
Auto cointestata: quanti problemi!
Siete in molti a chiederci delucidazioni di vario tipo in merito all’assicurazione di auto cointestate, ovvero che riportino sul libretto 2 o più proprietari. Diciamo subito che le vostre domande nascono a ragione, in quanto la disciplina delle assicurazioni nel caso di auto cointestata è poco chiara, in quanto le leggi in materia spesso non considerano questa possibilità, che invece è ancora abbastanza frequente.
Come se non bastasse, molte complicazioni derivano da vecchie polizze e/o vecchie auto, tutte assoggettate alle vecchie regole delle assicurazioni che consentivano un legame meno forte di quello attuale tra intestatario della polizza e proprietario del veicolo. In pratica, prima era possibile cointestare una vettura tra più persone e stipulare l’assicurazione a nome di uno qualunque dei cointestatari.
Se oggi acquistate un veicolo cointestato, la polizza assicurativa terrà invece conto della presenza di tutti gli intestatari della vettura: per calcolarne il premio saranno considerati i parametri più penalizzanti di entrambi, primo tra tutti l’età. Quindi, ad esempio, se padre e figlio neopatentato si cointestano una nuova auto, non sarà possibile fare l’assicurazione solo a nome del padre, bensì a nome di entrambi, con tanto di maggiorazione del premio dovuta alla giovane età del figlio.
Sulla polizza figurerà come intestatario o l’uno o l’altro dei comproprietari, o entrambi, a seconda delle politiche adottate dalle singole compagnie, ma in tutti i casi la polizza sarà strettamente legata al veicolo e al fatto di essere cointestato, il che va tenuto sempre presente in caso di eventuali cambiamenti negli anni successivi.
Infatti, finchè si mantiene la propria assicurazione nessun problema, ma i dubbi sorgono nel momento in cui si vuole cambiare qualcosa, ad esempio Leggi il resto di questo articolo »
Sono in tanti a constatare che negli ultimi mesi i preventivi di molte assicurazioni auto sono molto più influenzati dalla storia assicurativa del contraente che non alla sua classe di merito CU (Classe Universale); il motivo è presto detto: si tratta di un modo per “aggirare” i vantaggi derivanti al consumatore dall’applicazione del Decreto Bersani che consente di ereditare classi di merito di altre auto proprie o di parenti diretti.
La storia assicurativa compare nell’attestato di rischio, proprio come la classe di merito, e riporta la storia degli ultimi 5 anni di assicurazione, indicando se si era assicurati o meno, la presenza di incidenti ed eventualmente se con colpa o meno. Ogni compagnia di assicurazioni è libera di attribuire il valore che vuole ad ogni parametro del profilo del contraente, ecco quindi che, ad esempio, per un ragazzo che acquista la prima vettura, dando maggiore valore (in negativo) ad una storia assicurativa inesistente, si vanificano in parte i benefici di una classe di merito bassa ereditata, ad esempio, da un genitore.
Ma quanto incidono questi parametri? Abbiamo fatto una simulazione, prendendo come campione un uomo di 35 anni, impiegato, Leggi il resto di questo articolo »

Legge Bersani sulla classe di merito: domande e risposte
A seguito del grande successo del nostro precedente articolo dedicato al decreto Bersani, riproponiamo qui la questione, per dare maggiore spazio alle vostre domande e risposte in merito a questa piccola rivoluzione che da qualche anno è avvenuta riguardo le classi di merito delle assicurazioni auto bonus-malus.
Intanto vi ricordiamo che NON è possibile usufruire della classe agevolata Bersani in questi casi:
- Auto già assicurata, anche se per poco tempo.
- Stipulando un nuovo contratto su una auto che già aveva una assicurazione, in assenza di un passaggio di proprietà.
- In tutti i casi in cui l’attestato di rischio è più vecchio di 5 anni. Alcune compagnie richiedono invece che la assicurazione da cui si prende la classe sia attiva.
- I motoveicoli non possono ereditare la classe delle auto e viceversa.
E’ invece possibile usufruirne senza problemi in questi Leggi il resto di questo articolo »
La sfida è stata lanciata direttamente dalla compagnia telefonica sul suo sito… Zurich Connect, la divisione Internet e Telefonica del colosso Zuritel Italia, ha lanciato una campagna pubblicitaria comparativa molto aggressiva. Viene promesso un premio in buoni benzina a tutti coloro che porteranno un preventivo per RCA auto più conveniente di quello calcolato online sul nuovo preventivatore di Zurich. La proposta c’è da dire che è un poco sibillina e sicuramente poco trasparente (che valore ha il buono promesso?), sembra infatti che per avere qualche informazioni in più si debba effettuare il preventivo on-line, ma che dire, la tentazione di fare una prova è grande no? Per i Leggi il resto di questo articolo »
Le cose stanno cambiando… questa è la sintesi di questo articolo. Se fino ad un anno fa le assicurazioni telefoniche garantivano i migliori prezzi praticamente in ogni situazione, ad oggi pare che le compagnie online e telefoniche vogliano scoraggiare nella maniera più assoluta i guidatori “a rischio”, praticando tariffe praticamente fuori mercato per molti profili di guidatori. Noi abbiamo fatto un test di preventivo assicurazione per un neopatentato, in una situazione che riteniamo comune a molti: età 20 anni, mai assicurato prima, eredita la classe 1 dal padre grazie al Decreto Bersani, stipula la prima assicurazione della sua vita su una vettura, la vettura è una utilitaria 1.600cc con acquistata usata. Luogo: un capoluogo di provincia del nord Italia. Il preventivo è stato fatto per la sola RCA (no furto e incendio), con massimale di 2,6 milioni e nessuna franchigia.
La maggior parte dei preventivi si è assestata intorno ai 1.000-1.200 euro l’anno: una cifra considerevole per una classe 1, ma c’è da considerare che tutti gli altri parametri sono fortemente penalizzanti. Tra i migliori: Carige, Arca, INA Assitalia, Helvetia, Padana Assicurazioni che propongono Leggi il resto di questo articolo »
Siamo all’inizio della stagione sciistica, e come ogni anno ricordiamo agli appassionati di sport invernali che stanno per andare in settimana bianca, l’importanza di sottoscrivere una piccola assicurazione personale che tuteli contro gli incidenti che possono verificarsi sugli sci, ma anche sullo snowboard o comunque praticando attività sulla neve.
Le statistiche ci dicono che, purtroppo, gli incidenti sugli sci sono frequenti, dovuti per lo più al sovraffollamento delle piste e all’imprudenza di alcuni sciatori (eccessiva velocità), e i danni conseguenti sono spesso piuttosto importanti, soprattutto per le persone. Stipulare una assicurazione sci serve fondamentalmente per due cose: la prima è avere una copertura personale in caso di infortunio, decesso, e per le spese mediche e di soccorso, spesso molto onerose in montagna a causa nella necessità di intervento dell’elisoccorso. Queste sono coperture tipiche di una polizza vita. La seconda esigenza è quella di tutelare la propria responsabilità civile verso terzi, perchè è facile far male a qualche altro sciatore urtandolo, ed è bene non andare incontro a sorprese qualora fossero necessari risarcimenti alti per l’infortunato.
L’assicurazione che vi consigliamo anche quest’anno è Sci Sicuro, un prodotto semplice ed economico che però ha dietro nomi importanti come Allianz e Mondial Assistance, leader Leggi il resto di questo articolo »
Oggi vogliamo dare uno sguardo alle offerte di assicurazioni auto di Linear, storica compagnia che da anni opera online e via telefono, facente capo ad Unipol Gruppo Finanziario.
La compagnia della “linea verde” si pubblicizza facendo leva su alcune caratteristiche delle proprie polizze auto che la distinguono dalle altre assicurazioni: prima tra tutte, la possibilità, tutta nuova, di recedere dal contratto entro 30 giorni dalla stipula, qualora non fosse di gradimento. Questa specie di “soddisfatti o rimborsati” è una scelta di grande sicurezza da parte di Linear, anche se non capiamo bene per quale motivo una persona dovrebbe disdire una assicurazione appena fatta!
Nella tariffa della copertura assicurativa sono poi incluse alcune coperture aggiuntive, queste si, interessanti: nessuna maggiorazione o franchigia per i neopatentati (questo può consentire un notevole risparmio qualora si abbiano in famiglia guidatori sotto i 21 anni!), copertura del rischio verso terzi da parte dei passeggeri (ad esempio, per i danni causati da una eventuale maldestra apertura di uno sportello); prevista infine la classica assistenza stradale in caso di guasti.
Da una indagine di Quattroruote risulta che i preventivi assicurazione di Linear sono in media del Leggi il resto di questo articolo »
A seguito di un sinistro, l’assicurazione del conducente con colpa provvederà a risarcire la controparte, oltre che dei danni al mezzo, anche dei danni alle persone, che spesso possono essere, purtroppo, molto elevati. Si capisce che quello del risarcimenti ai feriti sia uno degli aspetti più critici nella gestione di una assicurazione, sotto tutti gli aspetti. Primo tra tutti, quello del massimale: adottare un massimale molto alto nella propria polizza può sembrare assurdo e motivo di inutile aumento del premio da pagare, ma bisogna rendersi conto che basta un ferito grave o un decesso per arrivare a cifre di rimborso anche superiori al milione di euro.
I risarcimenti maggiori vengono effettuati a quei Leggi il resto di questo articolo »
La garanzia contro gli infortuni del conducente è una delle coperture aggiuntive da prendere in considerazione al momento della valutazione del preventivo di una assicurazione RCA, sia auto che moto. Da non confondersi con il contributo SSN, che è invece una tassa obbligatoria che non offre coperture aggiuntive, la garanzia infortuni riconosce un risarcimento al conducente vittima di un incidente, sia con ragione che con torto, che per cause fortuite (ad esempio un malore). Il risarcimento varia in base alle conseguenze fisiche riportate, esistono al proposito delle precise tabelle per determinare la percentuale di invalidità generata da ogni possibile trauma e mutilazione. La garanzia è valida anche in caso di morte, a beneficio degli eredi. E’ possibile personalizzare in maniera ampia gi importi di questa copertura aggiuntiva; per avere un’idea del costo, diciamo che indicativamente una copertura-base di questo tipo prevede un massimale intorno ai Leggi il resto di questo articolo »
Analizziamo una delle coperture aggiuntive più sottoscritte nella RCA auto: la polizza cristalli. Praticamente tutte le compagnie offrono questa particolare copertura in aggiunta alla responsabilità civile di base a alle altre coperture aggiuntive come Furto e Incendio, Kasko e mini-Kasko. Serve per ottenere un risarcimento in caso di rottura di uno dei cristalli della vettura, che sia il parabrezza, il lunotto posteriore o i finestrini laterali; la rottura può avvenire per qualunque motivo, quindi anche accidentale, ad esempio un sasso inavvertitamente sparato dalle ruote di un mezzo che precede, o anche un… vaso di fiori che cade da un balcone! Le rotture per furto o per atto vandalico invece vengono solitamente fatte rientrare nelle relative coperture e in questi casi, quindi, la polizza vetri non ripagherà, am sarà l’altra copertura, se presente, a farlo. In merito, le condizioni possono variare da assicurazione ad assicurazione ed è quindi bene leggere attentamente le clausole della polizza. Tale copertura viene scorporata dalle altre perchè solitamente ha un tasso di incidenza maggiore (i vetri sono fragili!), una franchigia bassa o nulla ed esigenze di velocità di riparazione, per questo viene proposta in convenzione con riparatori specializzati (ad esempio Doctor Glass e CarGlass) ai quali portare la vettura, e avere la riparazione in tempi brevi senza necessità di attendere l’arrivo del perito.
La tanto ricercata, e parzialmente ottenuta, concorrenza tra le varie compagnie di assicurazione ha portato finalmente in Italia una certa mobilità di polizze tra una compagnia e l’altra. Fino a pochi anni fa, infatti, un cliente rimaneva fedele alla propria agenzia “di fiducia” per tutte le proprie polizze, dalla RCA per auto e moto, alle polizze vita, fino ai fondi pensione… oggi invece si tende a cercare la compagnia che fa il preventivo assicurazione migliore e assicurarsi con quella, salvo poi rivedere tutto ogni anno. In molti ci chiedono se è effettivamente facile cambiare compagnia di assicurazione. La nostra risposta è si, è molto più facile di prima, grazie alle liberalizzazioni previste dai noti decreti Bersani. Sostanzialmente possiamo dividere le situazioni in due casi.
Il primo, il più semplice, è quello in cui la polizza non prevede il tacito rinnovo. Significa che alla scadenza del contratto, solitamente annuale, il cliente è automaticamente svincolato dalla compagnia, a meno che non provveda al pagamento del premio per l’anno successivo. Questa formula viene adottata praticamente solo dalle compagnie telefoniche e online per l’assicurazione RCA auto.
Il caso del contratto con tacito rinnovo è invece il più frequente tra le assicurazioni tradizionali e per le polizze non legate ai mezzi di trasporto, ovvero polizze vita e infortuni, responsabilità civile verso terzi, ecc. In questo caso è necessario inviare una disdetta alla compagnia entro un termine prefissato, prima della scadenza annuale. E’ molto importante leggere sul contratto il termine entro il quale inviare questa disdetta alla compagnia, e rispettarlo, ed inoltrare la comunicazione a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure Leggi il resto di questo articolo »