Home » Consigli per Risparmiare » Assicurazione a rate mensili: tutta la verità!
Promo Directline 2017

Assicurazione a rate mensili: tutta la verità!

Assicurazione auto a rate
Non si arriverà a fare a pezzi come quest'auto la vostra polizza... ma la rateizzazione della RCA è ormai mensile!



Sappiamo bene quanto sia oneroso l’esborso per il rinnovo dell’assicurazione, specie in questi periodi di crisi nei quali un unico pagamento consistente può risultare difficoltoso, per quanto valido per un anno.
Proprio per questo motivo sono in netto aumento coloro che preferiscono pagare la polizza RCA della propria auto a rate: ci sono due modi per farlo. Il primo è sfruttando la possibilità di suddividere il “premio” in due tranche semestrali. Questa possibilità è prevista per legge e non è da considerarsi come una forma di credito al consumo, ne’ alla stregua di un contratto semestrale: si tratta semplicemente di onorare in due volte un impegno annuale firmato con la propria assicurazione, che avrà quindi pieno titolo di esigere la seconda rata, anche per vie legali. Tutte le compagnie sono tenute ad applicare, se richiesto, la semestralizzazione del premio, magari applicando un piccolo sovrapprezzo, dell’ordine del 3-5%.

Assicurazione auto a rate
Non si arriverà a fare a pezzi come quest’auto la vostra polizza… ma la rateizzazione della RCA è ormai mensile!

Seguendo questa tendenza, alcune compagnia hanno pensato bene di proporre polizze auto con rateizzazione mensile. Precisiamo subito che la legge non permette di pagare mensilmente una polizza direttamente alla compagnia, ne’ nessuna compagnia assicurativa potrebbe assumersi il rischio di applicare la stessa metodologia della rateizzazione semestrale ad una rateizzazione mensile. In caso di insolvenza, inoltre, non sarebbe garantita la copertura, a discapito di eventuali parti lese in un sinistro, giustamente tutelate dalla legge.
La rateizzazione avviene quindi tramite un prodotto finanziario di credito al consumo, ovvero la compagnia assicurativa ottiene subito la somma per l’intera copertura annuale e rilascia il relativo certificato con scadenza annuale, mentre l’assicurato dovrà pagare le rate mensili alla società finanziaria. Proprio come l’acquisto di un televisore o di un’auto! In fase di stipula, sarà quindi necessario firmare due contratti: uno per la polizza ed uno per il finanziamento, sempre con una società terza.

L’appetibilità di questa proposta per il consumatore è fuori discussione, ma queste polizze a rate sono davvero convenienti? Oppure è meglio starne alla larga? Vi sono diversi aspetti da analizzare bene.

Il primo, è quello di tutti i finanziamenti, ovvero non avere un tasso troppo elevato. Vi ricordiamo di verificare sempre il valore del TAEG (tasso effettivo comprensivo di eventuali spese di istruttoria) e non solo del TAN. Il prodotto del momento, Polizzatassozero di UnipolSAI, ha un TAEG pari a 0% (effettivo). Molto bene, ma c’è da verificare anche il prossimo punto!

Il secondo aspetto, ben più “subdolo”, è quello del rischio che la compagnia scarichi sul cliente il costo del servizio di rateizzazione sotto forma di un premio maggiorato. Verificare questo è molto più difficile, in quanto occorre fare più preventivi e metterli a confronto, ma del resto, come ripetiamo sempre, questo è il modo più efficace per risparmiare, anche per le polizze non a rate.
Prendendo ad esempio sempre le polizze di Polizzatassozero di UnipolSAI, abbiamo effettuato alcuni preventivi di test, riscontrando prezzi abbastanza in linea con quelli delle migliori assicurazioni online.

Il terzo, punto da analizzare riguarda il leggere e capire bene cosa si sta acquistando. I prodotti finanziari che vengono venduti in abbinamento alla polizza e che ne permettono la rateizzazione potrebbero essere semplici prestiti, ma anche prodotti più complessi quali carte revolving e/o magari prevedere impegni con la finanziaria anche dopo la scadenza della polizza. Per fortuna la trasparenza in questi aspetti è aumentata ed una attenta lettura del contratto e del fascicolo informativo chiarirà cosa stiamo per firmare. Per maggiori informazioni su questo aspetto, vi rimandiamo all’articolo linkato in fondo all’articolo, che fa un confronto tra le varie assicurazioni a rate presenti sul mercato.

Veniamo adesso ad un aspetto-chiave: un grande rischio legato ad una rateizzazione mensile della RCA auto è quello di non riuscire a sostenere il pagamento delle rate. Può capitare infatti che alcuni automobilisti non in grado di pagare un premio annuale ne’ semestrale, si indebitino pur di poter circolare, salvo poi non riuscire a pagare puntualmente alle scadenze. Fate attenzione, perché si tratterebbe di insolvenza con una finanziaria, il che comporterebbe molti problemi, tra cui iscrizione nelle “black list” con successiva impossibilità ad accedere ad altri finanziamenti. Per questo motivo, ci sentiamo di consigliare l’acquisto di una assicurazione a rate solo a coloro che abbiano un reddito fisso, magari basso, ma certo.

Un ultima cosa da verificare prima dell’acquisto è la quantità delle rate. Molti prodotti pubblicizzati come rateizzazione mensile hanno in realtà una durata di 10 mesi e non 12. Questo porta ovviamente ad una rata mensile un poco più alta del previsto. E’ un dettaglio, ma è bene saperlo.

In conclusione, possiamo dire che i vantaggi dell’acquisto a rate sono evidenti e non vi sono particolari controindicazioni sull’acquisto di questo tipo di polizza. E’ necessario prestare attenzione al prezzo finale, al TAEG e alle clausole, soprattutto quelle del contratto di finanziamento, ed applicare la cautela che si deve sempre avere quando si acquista qualcosa a rate. Detto questo, la convenienza ce la dirà il singolo prodotto, anzi, il singolo preventivo perché, come sappiamo bene, non esiste una compagnia più conveniente di un’altra, bensì esiste quella migliore per il proprio profilo di rischio.

Le alternative: fate il preventivo dell’assicurazione a rate e confrontatelo con i migliori prodotti tradizionali: se il prezzo è analogo o poco superiore, e le clausole vi convincono, procedete pure, ma se già vi è una differenza del 20%, pensateci bene; se 30% o superiore, cercate altre strade.
Potreste ad esempio valutare di ricorrere ad un prestito tramite una vostra finanziaria, per poi assicurarvi dove meglio credete: tecnicamente è la stessa cosa, avrete più complicazioni, ma non sarete legati ad alcuna compagnia. Un prestito ad un lavoratore dipendente ha un tasso annuo TAN pari a circa 5,50%: per 1.000 euro in 12 mesi il TAEG sale a circa il 15,00% complici le spese fisse, ma se già chiedete (ad esempio) 5.000 euro in 3 anni, avrete un TAEG di circa il 8,00%. Fate i vostri conti.

Potete continuare l’approfondimento nel nostro articolo sul confronto tra le assicurazioni auto a rate (articolo in scrittura) dove trovate pro e contro di tutte le polizze auto a rate attualmente sul mercato!
Per domande, non esitate ad usare come sempre i commenti qui sotto!


2014-09-17

4 commenti

VUOI FARE UNA DOMANDA? VAI IN FONDO ALLA PAGINA, OPPURE RISPONDI AI TUOI MESSAGGI PRECEDENTI
  1. pasquale

    vorrei sapere se anche chi è negativo crif con finanziarie tipo findomestic,compass,ecc.puo accedere al rateizzo dell’assicurazione pur avendo la busta paga accreditata in banca ?

    • Esperto
      Esperto

      Non esiste una risposta univoca, dipende dalla situazione personale specifica.

  2. Orazio

    La mia esperienza con UNIPOL SAI è stata negativa. Innanzitutto voglio precisare che è impossibile poter comunicare con loro non rispondono mai al telefono, ma solo attraverso mail ma i tempi di attesa per ricevere risposta sono lunghi. Con loro ho stipulato due polizze auto e invece di risparmiare pagando poco per volta mi hanno tartassato di more ed interessi. Un consiglio: controllate mensilmente che si prelievino la rata perché spesso non lo fanno e poi trascorsi pochi giorni dal non avvenuto pagamento per cause che loro attribuiscono al sistema si prendono circa € 12 di interessi per rata insoluta, praticamente una vera truffa perché alla fine vai a pagare dei soldi in più rispetto all’importo dell’assicurazione stipulata, quindi mi chiedo dov’è il tasso zero che pubblicizzano? Inesistente! Non cadete nella loro trappola ormai sono dei veri professionisti ad imbrogliare la gente. Non sono a conoscenza di qualche altra persona che abbia avuto i miei stessi problemi, ma spero che il mio commento possa esservi realmente d’aiuto evitando di trovarvi in situazioni sgradevoli come è accaduto a me.

    • Esperto
      Esperto

      Intendi che una RID automatica sul conto corrente o sulla carta di credito non veniva pagata? Mi sembra strano!

Scrivi il tuo messaggio

La tua Email non sarà pubblicata né usata per pubblicità.
Inserendo un messaggio, accetti la nostra privacy policy.
(* richiesto)