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Promo Directline febbraio 2017

Penalizzazione per legge Bersani: cos’è, quanto dura?

penalizzazione legge bersani
Ecco la domanda che introduce la penalizzazione per chi ha usato la legge Bersani in passato



Abbiamo parlato tantissimo della Legge Bersani per le assicurazioni auto-moto (per chi volesse saperne di più, vi rimandiamo ai numerosi articoli su questo sito, con collegamenti anche in calce al presente). Oggi ne approfondiamo un aspetto particolare che risulta di sempre maggiore interesse: perché alcune compagnie introducono penalizzazioni per chi ha utilizzato la legge Bersani? Chi e perché subisce queste penalizzazioni? Solo chi si è appena assicurato oppure tutti?

Ormai dovreste saperlo, stipulando una nuova assicurazione con uso di Legge Bersani, si assume la Classe Universale di un’altra auto propria o di un familiare (convivente), migliorando quindi la classe di partenza che altrimenti sarebbe la 14. Questa procedura comporta un certo risparmio, ma il prezzo sarà certamente più alto rispetto ad una polizza pari classe ma “vera” (ad esempio sarà più costosa dell’altra polizza familiare di provenienza); questo accade in quanto la nuova polizza avrà uno storico assicurativo degli ultimi anni completamente “in bianco”, ovvero compariranno degli N.A. (Non Assicurato) in tutte le caselle relative agli ultimi 5 anni. Questo è un parametro al quale le compagnia assicurative hanno dato sempre maggiore peso nel calcolo del premio finale, anche per “difendersi” dalla stessa legge Bersani, dando minore rilevanza alla Classe Universale, che prima era parametro molto più influente per il calcolo del rischio e dunque del premio RCA.

Man mano che si rinnova la polizza (possibilmente senza sinistri), lo storico si completa e dopo 5 anni completati, sarà del tutto uguale a quello di una polizza “normale”, con indicazione di zero sinistri nelle varie caselle dei vari anni. Questo, comporta un risparmio sempre maggiore di anno in anno, anche se la classe rimane la stessa (perché già la più bassa ovvero C.U.1).
Ci si aspetterebbe dunque che dopo 5 anni, limando qualcosa di anno in anno grazie al completamento dello storico, una polizza con legge Bersani sia equiparabile come prezzo ad una normale, ma è così? Purtroppo no.

Vi è un ulteriore ostacolo: le compagnie infatti scrivono sull’attestato di rischio se la polizza ha fatto uso o meno di Legge Bersani. La dicitura è solitamente poco chiara: per indicare che si è fatto uso di legge Bersani, vi è indicato che i dati assicurativi fanno riferimento al Art.134, comma 4-bis del D.L. 209 del del 07/09/2005 (Codice delle Assicurazioni).
Questo “marchia” a vita l’attestato e comporta una penalizzazione che può variare da poco (o niente), fino ad un rincaro anche del 20%-30%, dipende da quanto (a sua discrezione) la singola compagnia intende penalizzare questo aspetto.

La dicitura rimane anche dopo i famosi 5 anni necessari a completare lo storico.
Riteniamo che questo sia assolutamente sbagliato e ingiustamente penalizzante. Pensate ad esempio ad un assicurato che dopo ben 14 anni (ipotetico, visto che la legge esiste dal 2007) si vede ancora penalizzato dall’uso in passato della legge: avrebbe ottenuto la sua Classe 1 anche per merito, perché dovrebbe dunque essere discriminato?

penalizzazione legge bersani
Ecco la domanda che introduce la penalizzazione per chi ha usato la legge Bersani in passato

In abbinamento a questo, ogni compagnia oggi vi chiederà, in fase di preventivo, se la vostra classe è vera oppure ottenuta con uso in passato di legge Bersani: “Ti sei avvalso della legge Bersani in passato?”. Questo, come detto, influirà sul prezzo finale,  in misura variabile da compagnia a compagnia.
Directline, ad esempio, è una delle prime compagnie ad aver introdotto questa distinzione ed oggi, come molte altre, penalizza chi ha usufruito della legge, anche se molti anni fa. Effettuando un preventivo online, a parità di ogni altro parametro, e pur avendo una classe 1 con storico recente completo, il premio per la RCA è quasi il 10% più caro e lo sarà presumibilmente per sempre.

Come evitare questa penalizzazione? Un modo c’è, e passa come sempre da una soluzione “all’Italiana”. Molte compagnie infatti si dimenticano di inserire nell’attestato di rischio la dicitura relativa all’uso originario della legge Bersani… questo accade soprattutto per quelle polizze datate, che sono state stipulate nei primi anni della legge. In questi casi non si è “marchiati”, tuttavia è ancora possibile risalire all’eventuale uso di legge Bersani verificando lo storico recente (deve essere completo e senza N.A.) e anche gli anni di patente dell’assicurato. E’ ad esempio impossibile che un 25-enne abbia la classe CU1 “vera”, che richiede 14 anni di guida senza sinistri!
Riassumiamo: una polizza che in passato ha beneficiato di legge Bersani può avere un attestato di rischio indistinguibile da una polizza con classe “vera” se si verificano tutte queste cose insieme:

  • Non vi è riportata la frase che fa riferimento all’uso in passato di legge Bersani (ART.134, comma 4 bis)
  • Lo storico recente è tutto completo e senza “N.A”.
  • L’età e gli anni di patente dell’assicurato sono compatibili con la classe Universale (CU) riportata.

Se così, potrebbe venire voglia di dichiarare che NON si è usufruito di legge Bersani in fase di stipula di un nuovo contratto. Ci rendiamo conto che non si dovrebbe mai dichiarare il falso nel preventivo di una polizza, ma in questo caso non si avrebbero gli strumenti per una verifica, neanche da parte dell’assicurato stesso, il quale deve fare affidamento esclusivamente a quanto “fotografato” nell’attestato di rischio e dunque potrebbe essere in piena buona fede.
Come dicevamo, è una soluzione “all’Italiana”, un rincorrersi di astuzie tra compagnie e clienti, in attesa che una legge equa disciplini meglio tutto il comparto assicurativo…

Adesso a voi la parola, diteci come avete affrontato questo problema e dateci testimonianze di compagnie che penalizzano, oppure che non lo fanno…


2014-05-04

78 commenti

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  1. Nay

    Buonasera,
    Innanzitutto La ringrazio per l’ articolo e spero possa aiutarmi a comprendere alcuni elementi.
    Sto acquistando un’ auto usata e vorrei usufruire della Legge Bersani.
    -sia che vada in agenzia, sia che proceda online, c’ è qualcosa da consegnare/inviare per confermare la posizione assicurativa e la familiarità del soggetto da cui erediterei la classe? Se sì dove reperirli?
    -quando faccio dei preventivi online mi chiede se intendo usifruire della Legge Bersani e poi i dati dell’ altra auto. Ho sempre scritto sì e indicato tutto.
    È possibile non indicarlo ed indicare direttamente la classe di riferimento (nel mio caso 3)?
    -il rimando alla legge bersani è visualizzabile solo dopo l’ acquisto della polizza o risulta già in una bozza di contratto (che vorrei certamente leggere attentamente prima di firmare)?
    La ringrazio

    • Esperto
      Esperto

      – Si: è lo Stato di Famiglia (si fa in anagrafe)
      – No, non va bene, devi indicare la legge bersani se intendi usarla.
      – Se la hai dichiarata tu, certamente sarà inserita nel sistema. Se ti stai assicurando online, devi derogare un po’ alla diffidenza, non avrai un intero contratto da visionare, ma solo un riassunto ed il rimando alle condizioni generali. Il riferimento alla legge bersani dovrebbe comunque esserci.

  2. Massimiliano

    Mi trovo in questa situazione: CU3 moto senza aver mai applicato legge Bersani, sto per cambiare motociclo da usato (sola RC) a nuovo ma l’assicurazione in essere non assume il rischio del furto/incendio sul nuovo.
    Sto valutando se stipulare un contratto nuovo con incendio/furto con altra compagnia, e dopo aver consegnato il veicolo usato alla concessionaria cessare la relativa polizza in essere.
    In questo modo, dai preventivi che ho visto, con applicazione legge Bersani manterrei la CU3 anche se con un preventivo più alto per il primo anno.
    La domanda è: l’assicurazione che ho attualmente per il veicolo usato, alla cessazione, deve rilasciare un attestato di rischio che indica le precedenti annualità a sinistri 0 (e non ND)? Ed è possibile utilizzare quest’ultimo attestato di rischio (“pulito” rispetto a legge Bersani), anziché quello relativo alla polizza nuova, quando si procede al rinnovo dell’assicurazione l’anno seguente?

    • Esperto
      Esperto

      Ma direi proprio di si! Quando si cambia mezzo non si deve MAI usare la legge Bersani!

  3. Massimo

    Buonasera
    vorrei cambiare la mia auto rottamando però l’automobile di mia moglie e passarle la mia. Vorrei evitare di pagare 500€ di passaggio di proprietà. Siamo tutti e due in classe 1 ed in regime di separazione dei beni.Mia moglie può usufruire della legge Bersani? Per quanto tempo può beneficiarne? Che cosa le può accadere se vengo a mancare oppure in caso di separazione ? Ripartirebbe dalla classe 14?
    Secondo lei qual è la soluzione più conveniente?
    Grazie sin da ora per la Sua risposta.
    Tengo a precisare che per motivi fiscali devo essere proprietario dell’auto nuova.
    Massimo

    • Esperto
      Esperto

      La soluzione più conveniente è certamente fare la voltura in modo che ognuno mantenga la propria classe vera, senza legge Bersani. Questa sarebbe conveniente solo se tu fossi in una classe bassa e lei alta.

      • Massimo

        In effetti vista così la Bersani sembrerebbe la soluzione meno conveniente ma se ne usufruisse che cosa Accadrebbe per esempio se io venissi a mancare, se ci separassimo e lei dovesse acquistare un’auto nuova? Ripartirebbe dalla classe 14 oppure si terrebbe la mia classe di merito?

        • Esperto
          Esperto

          La classe acquisita con legge bersani rimane per sempre.

  4. Federica

    Buongiorno,
    A settembre 2016 acquisto un auto usata e usufruisco del premio assicurativo di mio padre di classe 1, ma nonostante ciò è stata alta e mi hanno spiegato che il motivo era perchè la classe di merito acquisita non era vera e c’erano i famodi NA. Ora sto acquistando una 2 auto nuova e non convinto del premio assicurativo effettuato sulla prima, ho chiesto altri preventivi e tutti mi hanno preventivato importi di molto inferiori, inoltre mi hanno verificato la classe di merito della prima auto accertando che fosse alla 12sima classe. 12??? Ma come… mio padre è alla prima e ho usufruito della legge,per questo allora sto pagando molto su una vecchia punto del 2002??? Se accerterò un errore sarà possibile impugnare in qualche modo il contratto firmato con la prima assicurazione o comunque ricontrattare?

    • Esperto
      Esperto

      Puoi sempre provarci, ma non sarà facile aver ragione se hanno pasticciato con le classi, perché è sempre difficile dimostrare i vari passaggi e alla fine fa fede solo il contratto.

  5. Riccardo

    Salve, attualmente guido l’ auto di mia madre e tra poco ne acquisterò una da assicurare a nome mio e volevo un suggerimento: se usufruisco del decreto Bersani andrò a pagare circa 655 euro, mentre cominciando da zero pagherei 778 euro circa. Considerata la penalizzazione “eterna” del decreto Bersani sull’ attestato di rischio, cosa mi consiglierebbe di fare per avere un rispamio? Usufruisco del decreto oppure per 123 euro in più cominciare da zero per non avere l’ attestato penalizzato? Grazie.

    • Filippo

      Ciao,
      scusa come hai fatto a pagare così poco?
      Io sto assicurando un auto, 1000 di cilindrata, con o senza legge BErsani a meno di 1400 niente :(

    • Esperto
      Esperto

      In effetti con questa differenza io opterei per la classe CU 14. Considera che per i prossimi 5 anni il premio della polizza con Bersani calerà, ma quella in CU 14 calerà per ben 13 anni! Quindi, alla lunga risparmierai certamente.

  6. Francesca

    Buonasera,
    sto cambiando auto passando da una intestata a mio padre (del cui nucleo familiare faccio ancora parte) e assicurata quindi a suo nome con legge bersani ad una intestata a me (primo intestatario) e mio padre (secondo intestatario) e che, quindi, avrà un’assicurazione intestata a nome mio. L’agenzia assicurativa presso cui era assicurata la vecchia auto mi ha proposto due scelte: cambiare l’intestazione del vecchio contratto (intestandolo a me) oppure fare un nuovo contratto intestato a me, ma ad un prezzo decisamente maggiore. Erediterei in entrambi i casi una classe 1, ma mi hanno spiegato che, nel caso di proseguimento del vecchio contratto, se dovessi cambiare compagnia tornerei in classe 14. Questo non succederebbe nel caso in cui stipulassi ora un nuovo contratto. Potrebbe gentilmente spiegarmi perchè?
    La ringrazio.
    Francesca

    • Esperto
      Esperto

      Sicuramente perchè nel primo caso manterrebbero soltanto la “classe interna”. La situazione della cointestazione è sempre difficile da analizzare perchè la legge dice una cosa, ma le compagnie ne fanno spesso un’altra. Leggi il nostro approfondimento relativo alla cointestazione per capirne di più.

  7. fabio

    salve, la mia domanda è semplice. ho usufruito della legge bersani ormai 7 anni fa. In fase di compilazione del preventivo online mi chiede se ne ho usufruito, mettendo SI, mi chiede di indicare in che anno e mi fa selezionare da una tendina che parte dal 2011 e arriva al 2016.
    Quindi avendone usufruito nel 2009 cosa devo inserire? Come se non ne avessi usufruito?

    • Esperto
      Esperto

      E’ un caso curioso. In effetti potresti dichiarare di NO, ma ti consiglio prima di verificare se sul tuo attestato di rischio c’è o no l’indicazione dell’uso della legge. In caso affermativo, meglio contattare la compagnia prima di fare una dichiarazione falsa. Di che compagnia si tratta?

      • fabio

        no è il più famoso dei siti internet per la comparazione dei preventivi (non so se posso scriverlo ) …. pensavo che dopo i famosi 5 anni sarebbe scomparsa la dicitura, e per questo dalla tendina ti fa partire dal 2011

  8. Federico

    buongiorno

    questo quanto appena accaduto , la mia convivente aveva un veicolo intestato solo a lei ed in prima classe di merito con una compagnia assicurativa , recentemente questo veicolo è stato venduto, l’assicurazione è stata sospesa ed abbiamo acquistato un nuovo veicolo questa volta intestato ad entrambi.

    Lei è quindi il primo intestatario ed io il secondo intestatario. Nel momento di trasferire la vecchia polizza sul nuovo veicolo ci è stato detto che ciò non era possibile, in quanto anche io compaio come secondo proprietario.

    Ci è stato quindi imposto dalla compagnia di fare una nuova polizza usufruendo del decreto bersani preso da un altro veicolo sempre intestato ad entrambi ereditando dallo stesso la prima classe di merito.

    il problema è che essendo una nuova polizza quindi non ha più uno storico assicurativo , detto storico assicurativo segue il veicolo , come se questo fosse una entità autonoma in grado di circolare per strada senza conducente , e non il contraente della polizza come avviene invece in tutto il resto d’europa.

    MORALE DELLA FAVOLA E RISULTATO ECONOMICO

    Avevamo una fiat Yaris 1000 in prima classe che pagava € 270,00 all’anno, sostituita con una fiat qubo 1400 natural power che pagherà “solo” 600 euro all’anno avendo ereditato la prima classe dalla nostra fiat panda 1.2 natural power che è in prima classe ne paga 300 euro all’anno.

    Morale della favola nonostante il decreto bersani solo le assicurazioni italiane hanno trovato il cavillo per raddoppiare i costi assicurativi dei veicoli a prescindere.

    Unici in europa come al solito , mi meraviglio che le associazioni dei consumatori non siano insorte.

    • Esperto
      Esperto

      Capisco la tua amarezza, ma non sono d’accordo sulla critica al decreto Bersani. Prima di questo infatti la vostra nuova auto sarebbe andata in classe 14 con un premio anche maggiore. Il problema di fondo è stata la cointestazione, sarebbe infatti bastato intestare la nuova auto solo a nome della tua convivente per poter trasferire la sua polizza in classe 1 direttamente e senza aggravi di costi.

      • Federico

        Per rispondere meglio al tuo commento inoltre ho fatto una simulazione

        Se assicurassi il qubo senza bersani entrando quindi in classe 14 spenderei 850 euro/anno

        nel messaggio precedente ho omesso di riferire che la prima richiesta della assicurazione dietro alle variazioni era stata di 837 euro/anno ridotti poi a 600 dietro negoziazione telefonica.

        Pertanto trattative commerciali a parte e restando nella prassi assicurativa senza sconti. in questo caso il beneficio sarebbe stato minimo circa 13 euro anno di differenza tra una 1 classe con bersani e una 14 classe standard.

        Questo secondo me la dice lunga sulla rilevanza che la classe bonus malus ha nel calcolo del premio assicurativo.

        In italia è sempre così.

        • Esperto
          Esperto

          Complimenti per lo sconto ottenuto! la penalizzazione per uso di legge bersani è proprio argomento di questo articolo.

      • Federico

        la mia critica non era per il decreto bersani , che è nato per mettere un freno ai rincari assicurativi , ma al sistema assicurativo italiano che come al solito , fatta la legge trova l’inganno, per il proprio tornaconto.

        In tutta europa lo storico dei sinistri segue il contraente , in italia invece segue il veicolo, ed il contraente paga il doppio senza un alcun motivo reale, solo per norme contrattuali unilaterali che le assicurazioni applicano quasi sotto forma di cartello.

  9. Filippo

    Buongiorno,
    ho acquistato un’automobile nel 2010 cointestandola con mio padre ed ho subito usufruito della legge Bersani (Assicurazione intestata a me con 1^classe di merito), dal 2013 ad oggi (vista la doppia intestazione del veicolo) ho intestato l’assicurazione a mio padre pagando un premio inferiore.
    Tra poco dovrò rinnovare la polizza e vorrei intestarla nuovamente a me che ora ho 29 anni. Posso ancora avere la prima classe di merito (usufruendo della Bersani) visto che vivo ancora in famiglia?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Puoi cambiare intestatario senza che la classe vari.

  10. Stefania

    Salve, volevo sapere se la legge Bersani può essere usufruita su ogni mezzo di proprietà. Mi spiego, io sono proprietaria di due macchine e non ho mai usufruito della legge per persone conviventi. Sonno in classe CU1 Ora ho la necessità di usufruirla per una figlia che intende acquistare una macchina. A questo punto avendola usufruita per la 1 figlia, ho diritto a chiederla per la seconda figlia essendo proprietaria di una seconda macchina? (che è assicurata con una diversa compagnia). L’unico problema forse è che la “2 macchina è iscritta all’ASI come auto storica e pago un premio ridotto. C’è possibilità in questi casi? Esiste poi una penalizzazione se un figlio non ha ancora raggiunto il 26° anno? Se sono assicurata con una compagnia, posso assicurare l’auto di mia figlia con legge Bersani ad una compagnia diversa? Se il figlio cambia residenza una volta usufruito della legge, perde la classe di merito?
    Grazie mille
    Stefania

    • Esperto
      Esperto

      Non ci sono problemi ne’ limiti, ma è bene ricordare che la legge Bersani è applicabile solo su auto appena acquistate (nuove o usate) e non ancora assicurate.

  11. Angelo

    Buongiorno,
    devo stipulare una polizza RC moto usufruendo dell’agevolazione Bersani utilizzando l’attestato di rischio di mio padre (classe CU 1 da parecchi anni).
    L’assicurazione che mi ha fatto il preventivo mi dice che nella banca dati nazionale ANIA alla moto di mio padre risulta abbinata una classe di merito CU 5 (forse riferibile al proprietario precedente).
    Tuttavia l’attestato di rischio in suo possesso dice che la classe è la 1, ma la nuova assicurazione dice che può guardare solo la banca dati ANIA.
    Come posso uscire da questa assurda situazione?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Per prima cosa, verifica che la classe 1 di tuo padre sia effettivamente la Classe Universale e non una classe interna. Se i dati di attestato ed ANIA non coincidono, chiedete alla assicurazione di tuo padre di rettificare i dati elettronici.

  12. Ciro

    Salve a tutti io ho 32 anni ed ho una macchina intestata a me con assicurazione intestata a mio padre….
    Ora ho fatto un preventivo online e ho inserito i miei dati anagrafici dicendo però che ho una prima classe da più di un anno….(che nn è vero)
    Mi hanno risposto e mi hanno mandato un preventivo dicendo di aver controllato i miei dati all ANIA…..
    Che faccio pago questa polizza pur sapendo di non aver dichiarato propio il vero?incorro in sanzioni penali?

    • Esperto
      Esperto

      Sanzioni penali no di certo, ma può essere che in caso di verifica ti sia richiesta una rettifica del premio. Vi è poi il problema della possibile mancata copertura in caso di un sinistro, problema non da poco.

  13. Luigi

    Salve.
    In merito all’articolo pubblicato in questa pagina volevo porre la seguente domanda.
    Ho usufruito della Bersani 6 anni fa ereditando fin da subito una CU1. Mai fatto incidenti quindi nel mio ultimo attestato di rischio non ho nessun NA ma solo 0 per tutti gli anni.
    Solo con l’ultimo attestato di rischio la compagnia ass in cui era assucurato mi ha indicato che NON ho usufruito della Bersani.
    A sto punto leggendo l’articolo e i vari commenti mi viene da dire che la mia CU1 è “reale” e quindi nei preventivi che sto facendo ora posso indicare NO alla domanda se ho usufruito della Bersani.
    Andando al dunque, le mie domande sono:
    – visto che vorrei assicurarmi nuovamente con una comp. ass. su cui era assicurato in precedenza e alla quale avevo dichiarato (per forza) di aver usufruito della Bersani, se ora io dichiaro di NON aver usufruito della Bersani loro possono contestarmi qualcosa?
    – è possibile che, visto l’evoluzione della telematizzazione dei controlli sulle assicurazioni e il maggio utilizzo di banche dati sempre più complete, una comp. ass. possa verificare che io ho usufruito della Bersani e fare in qualche modo rivalsa in caso di sinistro per aver fornito informazioni false?
    Grazie mille. Spero che le mie domande siano utili anche ad altri.
    Luigi.

    • Esperto
      Esperto

      1- Bella domanda… francamente è difficile che facciano una verifica, ma per scrupolo, se l’auto è la stessa, forse eviterei quella compagnia.
      2- E’ anche vero che con l’attestato dematerializzato, questi dati dovrebbero essere acquisiti in automatico. Ma sul tuo attestato risulta che NON ne hai beneficiato quindi dovresti essere a posto.

      Come vedi ho usato il condizionale perché anche su questa materia non vi è certezza, il legislatore ci lascia da soli ad interpretare. Nel dubbio, facciamo valere quanto c’è scritto, e sul tuo c’è scritto che non ne hai beneficiato.

      • Luigi

        Non è che non l’hanno chiesto (nella procedura di compilazione dei dati per preventivo lo chiedono….e infatti cambia di molto il premio finale se metto “SI”), è che poi non viene riportato nel PDF del contratto quello che poi dovrò sottoscrivere. La comp. ass. è GenialLoyd.

        • Luigi

          Salve Esperto. Sono ancora Luigi.

          Ieri ricevo una mail dalla comp. ass. che dice:
          “in seguito a un controllo sulla Banca Dati Ania abbiamo riscontrato delle incongruenze sul Suo preventivo, pertanto, prima di effettuare il pagamento, La invitiamo a contattarci”.
          Oggi li ho chiamati e mi hanno risposto che l’incongruenza risulta proprio nel fatto che ho dichiarato NO alla bersani mentre nella banca dati risulta SI.
          Io rispondo che negli ultimi attestati di rischio non ho riferimento alla bersani (in uno è anche chiaramente indicato NO) per cui, non ricordando gli anni passati, ho riportato quanto letto.
          L’operatore risponde che risulta che nella banca dati io ho usufruito della bersani e che, se negli attestati di rischio non è riportato, è solo dovuto a un problema delle comp. ass. dove ero assicurato che hanno riportato un dato diverso da quanto impostato in banca dati Ania.

          L’operatore molto furbamente è venuto poi fuori con la frase:

          “Ecco vede…ora che metto SI alla Bersani il preventivo ritorna acquistabile…è sicuramente per quello come le dico!!”

          Comunque alla fine anche con la bersani SI il premio del preventivo è rimasto invariato ma ovviamente se mi ass. da loro, con il prossimo attestato di rischio ritornerò marchiato SI bersani.

          Sta bersani è diventata un farsa, una barzelletta. Non ha assolutamente senso e da questa esperienza son convinto che ora con sta banca dati Ania, chi ha usufruito della Bersani sarà comunque marchiato a vita senza scappatoia.

        • Esperto
          Esperto

          Dipende se la compagnia ha inserito il “flag” in banca dati o meno, indipendentemente dal fatto che fosse o meno presente sull’attestato. In ogni caso, è veramente una buona notizia che il prezzo non cambi, dato che molte compagnie introducono comunque una penalizzazione.

        • Esperto
          Esperto

          ok grazie. Comunque ormai i dati li dovrebbero anche acquisite elettronicamente, quindi non dovrebbero esserci problemi, a meno che elettronicamente non sia indicata una cosa diversa dal tuo attestato cartaceo.

      • Luigi

        Salve,
        grazie tanto per la sua risposta, è stato chiaro e molto utile.
        Volevo precisare che nel preventivo e nel contratto (che andrò poi a firmare) non c’è nessun riferimento che io ho dichiarato di non aver usufruito della Bersani quindi anche per quello potrei dire che sono abbastanza tranquillo no?
        In fondo non possono appellarsi a una compilazione di un modulo telematico…quello che conta sarà se poi quelle informazioni le ho firmate no?
        Grazie ancora.
        Saluti.
        Luigi.

        • Esperto
          Esperto

          Se non lo hanno chiesto, meglio ancora! Di che compagnia si tratta?

  14. Daniele

    Buongiorno volevo farvi una domanda: mio suocero ha usufruito della legge Bersani con l’associazione della mia ragazza che nel frattempo ha cambiato compagnia. Adesso la compagnia assicurativa di mio suocero gli ha sparato una cifra assurda giustificandosi che la mia ragazza ha cambiato compagnia. È normale questa cosa?

    • Esperto
      Esperto

      No, non lo è affatto!

  15. francesco

    usufruendo della legge bersani, e attualmente separati giudizialmente
    con cambio residenza, devo comunicarlo all’assicurazione? ci sono penalizzazioni?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se cambi residenza devi aggiornare i dati a libretto e informare l’assicurazione, ma la legge Bersani non viene revocata, a meno che tu non ne abbia usufruito molto recentemente, tipo pochi mesi.

      • francesco

        La ringrazio per la puntuale e professionale risposta, ma le perplessità poste erano due.
        1)essendo separati giudizialmente, la legge bersani, viene
        revocata?
        2)Cambio Residenza.
        Cordiali Saluti

        • Esperto
          Esperto

          Confermo, la separazione non pregiudica la legge Bersani, lo può fare la residenza, ma solo cambiandola molto a ridosso della prima stipula. Se la polizza ha almeno 1 anno, la classe è consolidata e non revocabile.

  16. Marcello

    Buongiorno, probabilmente sarà una domanda già ripetuta mille volte, ma ho letto tutti gli articoli e mi sfugge qualcosa, anche perchè non ho nessuna esperienza di queste assurdità burocratiche.
    In pratica:
    ho 29 anni, e in famiglia abbiamo due auto, intestata una a mio padre con patente Bs e acquistata con le agevolazioni della l.104 (CU 1 , con AdR pulitissimo) e una mia madre (CU 7, a cui ho contribuito anche io…). Ed entrambi sono piuttosto anziani. La prima per ovvi motivi deve rimanere immagino tutta legata a mio padre…per evitare problemi ulteriori legati a pass invalidi, ztl ecc.. Quindi l’unica ipotetica scelta sarebbe quella di fare il passaggio con quella di mia madre ( preciso che vivo ancora con loro essendo la prospettiva di un lavoro stabile e certo qualcosa di “fantasioso”…).
    Ora l’Assicurazione mi mette davanti a due possibilità: fare il passaggio di proprietà dell’auto e intestarmi l’assicurazione utilizzando la Bersani , tenendo conto del CU 7 e delle penalizzazioni a vita. Oppure intestare una nuova assicurazione e partire dal CU 14. E’ giusto?
    In pratica mi stanno dicendo: “preferisci che ti spariamo con il fucile o con la pistola?”
    E’ possibile almeno fare richiesta alla propria compagnia (o altre) per sapere quali siano queste penalizzazioni vitalizie “inventate” dalle Compagnie? Non dovrebbero obbligatoriamente risultare sull’informativa?

    • Esperto
      Esperto

      Il tuo assicuratore sbaglia. Facendo il trapasso dell’auto di tua madre non puoi applicare la legge Bersani con la medesima, ma puoi applicarla con la classe di tuo padre, quindi avere la classe CU1, sebbene sempre “penalizzata”. La convenienza tra questa soluzione e la CU 14 te la dicono i preventivi: fanne diversi nelle due situazioni e confrontali…

      • Marcello

        No ma con l’assicurazione non ho discusso di nulla.. Erano solo ragionamenti miei (che dimostrano che non avevo capito niente…). Anzi, il mio assicuratore (da poco) mi ha consigliato proprio la soluzione che ha proposto lei e che adesso capisco. Quello che mi preoccupa però sono le penalizzazioni a vita di una “polizza con Bersani”. Se davvero avrò per tutta la vita un polizza del 15-20% più cara di una normale… sinceramente mi sembra molto stupido utilizzare il decreto Bersani. Per quello ho chiesto se è possibile (e credo lo debba essere) sapere quali siano e in cosa consistano queste penalizzazioni.

        • Esperto
          Esperto

          L’articolo chiarisce abbastanza bene (spero) questo aspetto, che non è ben prevedibile.

  17. Brigitte

    Salve,
    ho 20 anni e una patente da 1 anno e mezzo, mio padre aveva un’auto assicurata e comprandone una nuova, ha passato l’assicurazione da un’auto all’altra.
    Sono passati degli anni, ho preso la patente e con essa la necessità di riassicurare l’auto.
    Tutte le assicurazioni ci hanno detto che per riassicurare la macchina dovevamo fare un passaggio di proprietà.
    Lo abbiamo fatto e me la sono intestata io, però avendo meno di 26 anni, i vari preventivi che abbiamo fatto ci hanno dato un premio molto alto, anche perché penalizzati dalla residenza in campania.
    La mia domanda è applicando sempre la bersani è possibile intestare la polizza assicurativa a mio padre sull’auto intestata a me.. È possibile?

    Grazie
    Brigitte

    • Esperto
      Esperto

      Puoi farlo, ma il prezzo non cambierà poi molto.

  18. luca

    Buongiorno,
    ho seguito le discussioni e i vari argomenti e problematiche poste caso per caso per vedere se ci fosse qualcosa che potesse essere utile anche al mio caso. Ma ho deciso di postarlo e chiedere informazioni: magari può essere utile anche ad altri.
    A breve uscirò di casa per andare a convivere con la mia compagna. Ho pensato quindi di poter usufruire della legge Bersani per il trasferimento dei benefici della polizzza assicurativa. Il veicolo sul quale intendiamo effetture la procedura attualmente è di proprietà di uno dei miei genitori e di conseguenza anche la polizza è a loro nome. Quele sarebbe la procedura corretta per poter usufruire della Legge Bersani?
    Ddevo prima effetture un trasferimento di proprietà del veicolo?

    • Esperto
      Esperto

      SI è così, e potrai prendere la classe solo di un altro veicolo familiare. Ti consiglio di approfondire l’argomento leggendo il nostro articolo “Legge Bersani e cambio di residenza”.

  19. diana

    Buonasera,
    Salve, sono proprietaria di una vettura e contraente della polizza con classe CU 1.
    Il mio compagno convivente, ha un’ auto BMW acquistata nel 5/2013 e non assicurata perchè mai utilizzata e rimasta in garage.
    E’ possibile ora attivare una nuova polizza a suo nome essendo lui intestatrio di quest’auto e poter usufruire della legge Bersani per ottenere la mia stessa classe di merito?
    Grazie mille. Cordialmente Diana

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo no, la legge Bersani è attivabile solo su auto appena acquistate entro 3-6 mesi dall’acquisto, dipende dalla compagnia, ma se l’acquisto è del 2013 ne è sicuramente fuori. Per evitare la classe CU 14, valutate una voltura a tuo nome, in tal caso sarebbe applicabile.

  20. Manuela

    Buonasera,
    sono in possesso di una classe di merito 4 con la quale ho assicurato una automobile acquistata usata lo scorso ottobre. Ora desidero acquistare un’altra automobile, che utilizzerei sempre io in alternativa all’altra essendo la prima una grossa sw e quella in procinto di essere acquistata una piccola citycar. Ho provato ad effettuare diversi preventivi, ma sembra che l’unico modo per poter inserire una classe di merito diversa dalla 14 sia di dichiarare che si usufruisce del decreto Bersani. La qual cosa mi sembra impropria, dal momento che entrambe le automobili sarebbero di mia proprietà, e che l’attestato di rischio è mio e non ha mai visto l’applicazione del suddetto decreto.
    Cosa posso pretendere, nel mio diritto? E’ legittimo che le compagnie assicuratrici possano adottare interpretazioni così fantasiose di una legge dello Stato?
    Per assurdo, per una piccola citycar da 33Kw mi troverei a pagare un premio pari al 250% di quello di una sw da 140Kw.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      In verità la legge Bersani nasce proprio per agevolare i casi come il tuo di acquisto di una seconda auto! Senza la legge, saresti infatti andato in classe CU 14… come abbiamo scritto nell’articolo, è vero che l’uso della legge Bersani comporta una penalizzazione a parità di classe, ma è pur sempre meglio di niente e partire dalla classe più alta!

      • Manuela

        Però così il meccanismo sembra essere legato all’automobile piuttosto che all’automobilista.
        Mio marito, per analogia, è in prima classe di merito per la categoria motoveicoli, e pur avendo cambiato diverse volte moto, non è mai stato penalizzato da questa interpretazione del decreto. Neppure quando ha posseduto più moto contemporaneamente. Semplicemente perché quello virtuoso era, giustamente, il motociclista e non il motociclo.
        Sembra assurdo che io, non avendo mai avuto sinistri, con o senza colpa, volendo acquistare una seconda vettura, debba essere considerata meno virtuosa, poi con quale criterio, su una delle due. E se, per ipotesi, ne acquistassi una terza? Verrei penalizzata ulteriormente e posta alla stregua di un neopatentato?
        Mi sa che qualcosa non quadra…

        • Esperto
          Esperto

          Tranne che nei primi 1-2 anni, la penalizzazione per legge Bersani è sempre esistita, del resto, come dicevo, prima ogni veicolo aggiuntivo partiva dalla classe 14, quindi è comunque un passo avanti!

  21. Mirko

    Buongiorno,
    ho una polizza auto con compagnia online in scadenza il prossimo mese, e facendo diversi preventivi online mi sono deciso nuovamente di cambiar compagnia, avendo trovato un’ offerta molto più vantaggiosa rispetto alla proposta di rinnovo ricevuta.
    Il mio dubbio è su questa benedetta legge Bersani. L’ho usufruita nel 2009 ottenendo la classe 5 di mio padre, ora mi ritrovo in classe 1 da un anno.
    Nell’attestato di rischio ricevuto in questi giorni è indicata la dicitura “Legge Bersani” (vedi art.134, comma 4-bis, Codice delle assicurazioni) ma sbarrata sul NO.
    Ho visualizzato due attestati di rischio passati, quello del 2012 indica che ho usufruito dell’art.134, quello del 2014 (tra l’altro appartenente alla compagnia assicurativa dove vorrei tornare) non indica nulla, nemmeno la dicitura.
    Come dovrei comportarmi in fase di preventivo? Mi viene richiesto se ho usufruito della legge e non so cosa indicare, dato che non vorrei dichiarare il falso e andare in contro a problemi futuri.

    Grazie dell’attenzione

    • Esperto
      Esperto

      Come puoi leggere dall’articolo, è un caso di “confusione” abbastanza frequente. Ecco il mio parere, del quale però non mi assumo responsabilità: sei fortunato, dichiara pure NO, come scritto sull’attestato di rischio, e saluta la penalizzazione per sempre. Male che vada, potrai sempre dire di essere stato in buona fede, essendo riportato così sull’attestato, ma non credo ci saranno problemi.

      • Mirko

        Ho chiamato la compagnia assicurativa dove ho effettuato il preventivo, e gli ho esposto il problema che vi ho raccontato.
        Mi confermano di lasciare così com’è e star tranquillo, perché nella banca dati non risulta la dicitura Art.134, comma 4-bis del D.L. 209 del del 07/09/2005 (Codice delle Assicurazioni), nonostante in passato abbia usufruito di essa.

  22. Raffaele

    Salve,
    Ho appena rinnovato l’RCA. Auto nuova assicurata l’anno scorso usufruendo della legge Bersani. Mi aspettavo che il premio assicurativo scendesse un po ma mi hanno comunicato che per questi benedetti 5 anni (ora 4) il premio rimarrà tale. E’ normale?

    Dato che uso l’auto prevalentemente nei weekend ho stipulato un contratto a km e mi aspettavo almeno uno sconto sul rinnovo dato che quest’anno ho fatto molti meno km di quelli previsti. Ma neanche su questo punto ho ricevuto sconti. Possibile che in pratica debba pagare per anni un premio cosi alto senza nessuno sconto? PS: purtroppo cittadino campano…

    • Esperto
      Esperto

      La penalizzazione per legge Bersani tende a diminuire i primi anni: se così non è, significa che la polizza è aumentata più di quanto sia diminuita per lo “scatto” nello storico di rischio. Per l’anno prossimo, prova a confrontare altri preventivi.

      • Raffaele

        Grazie per la risposta, a me purtroppo non è stato spiegato in questo modo ma mi hanno fatto capire che per questi 5 anni pagherò sempre la stessa cifra. La cosa non mi sembra corretta. Ho rinnovato solo perche non ho avuto il tempo di guardarmi intorno. Quindi lei mi conferma che dovrebbe scendere comunque il premio in questi 5 anni.

        • Esperto
          Esperto

          Confermo in linea di principio, nel senso che tutte le compagnie che ho verificato fino ad adesso applicano una penalizzazione in base al numero di anni con “N.A.” nello storico recente…. quando si parte con la legge Bersani tutto lo storico è “N.A.” salvo completarsi anno per anno, e ogni anno completato dovrebbe corrispondere ad una diminuzione della penalità…

  23. paolo

    Buongiorno, avrei alcuni dubbi in merito alla Legge Bersani:
    1) Se ne può usufruire una sola volta nella vita per persona o per nucleo familiare? Nel 2009 mia moglie l’ha utilizzata perché per alcuni anni avevamo avuto un solo veicolo in famiglia, e quindi sarebbe ripartita dalla classe 14, le ho quindi “passato” con la legge Bersani la mia classe 1. Si può utilizzare ancora per intestare un’assicurazione a mio figlio, oppure ce la siamo “bruciata”?
    2) L’assicurazione che ho appena stipulato a nome di mia moglie con una compagnia onlie, non mi ha chiesto nel preventivo se avesse usufruito in passato della Legge Bersani, né mi ha chiesto l’Attestato di Rischio, che probabilmente ha recuperato in automatico dalla precedente assicurazione. Però ora arriva la polizza e riporta “Legge Bersani non usufruita”. Potrà essere, come scrivete, perché negli ultimi 5 anni i sinistri sono sempre 0. Secondo voi cosa dovrei fare?
    3) Se comprassimo una terza macchina in famiglia per farla usare dal figlio, da quanto leggo sarebbe possibile intestare l’assicurazione anche a uno di noi due che siamo già assicurati per altri veicoli. Ma tornando al punto precedente, visto che abbiamo già utilizzato la Legge Bersani, ripartiremmo comunque dalla classe 14?
    Grazie mille se mi potrete gentilmente chiarire questi dubbi

    • Esperto
      Esperto

      1- nessun limite
      2- siete fortunati… lasciate tutto così, d’ora in avanti potete dichiarare di non aver usufruito in passato della legge Bersani, è proprio il caso più favorevole descritto nell’articolo!
      3- già risposto… non vi è limite nel numero di auto o persone che ne possono beneficiare

  24. Pier Giovanni Mastrangelo

    Buongiorno,
    lo scorso anno ho assicurato il mio motociclo con Aviva ass. L’attestato storico della mia moto era il seguente: anno 2008/2009 (tariffa B/M cl.14 Ala ass.), 2009/2010 (tariffa B/M cl.13 Macifilia S.a.), anno 2011/2012 (NON ASSICURATO),2012/2013 (NON ASSICURATO), 2013/2014 (tariffa FRANCHIGIA Aviva). Simulando la nuova quietanza e non inserendo nella maschera lo zero (0) negli anni di non assicurazione il premio diminuisce di 50€, mentre inserendo NA il premio aumenta di 50€. Il mio agente di assicurazione non ha saputo spiegarmi perchè, se sono in tariffa franchigia e in quei due anni di non copertura devo pagare questi 50€ in più. E’ come dire che uno finisce in carcere per non aver commesso nessun reato!!! Non trovo una spiegazione razionale: potrebbe aiutarmi? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      La spiegazione, se ci pensi, in verità è semplice: si presume che sia meno “falloso” un motociclista che ha circolato senza commettere sinistri, rispetto ad uno che non ha circolato (e che dunque, in teoria, avrebbe potuto commetterne). In verità questo parametro ha assunto maggiore rilevanza nella determinazione del premio finale a seguito dell’introduzione della legge Bersani, come “contromossa” delle compagnie.

      • Pier Giovanni Mastrangelo

        Grazie della tempestiva risposta, sebbene non riesca ancora a trovare un significato se non quello di penalizzare chi non ha potuto assicurarsi perchè “altrove” o semplicemente perchè erano “improponibili” le tariffe.Se ne deduce che se esistesse davvero un’Autority di controllo certi “soprusi” non esisterebbero!
        p.s. Devo dedurre che la stessa situazione accadrà quando stipulerò nuovamente la polizza rc per la seconda auto che negli ultimi anni ho continuato ad assicurare sebbene il mezzo sia sempre rimasto solamente in garage. Nel passato Marzo, non ho rinnovato il contratto per non sentirmi idiota, sapendo che l’automobile sarebbe rimasta nuovamente ferma. Ora, probabilmente nel prossimo Settembre rimetterò in strada l’auto:accadrà la stessa cosa come per la moto per una interruzione di sei mesi?

        • Esperto
          Esperto

          L’annualità viene considerata come “non assicurata” se la copertura è stata effettuata per meno di 6 mesi, la metà del tempo.

  25. Ste

    Buongiorno,
    Le chiederei se gentilmente può rispondere a due aspetti di una stessa domanda di fondo:
    1) Quali sono gli elementi che devono essere indicati nell’attestato di rischio? E’ disciplinato in qualche normativa? Perché se così fose e se tra gli elementi non fosse ricompresa l’indicazione della provenienza Bersani, seguendo una linea interpretativa che postula il fatto che ciò che una disposizione vuole lo dice ciiò che non vuole lo tace. O detto diversamente se si devono indicare degli elementi per standardizzare la storia assicurativa di una persona al fine dichiarato di aumentare la competizione all’interno di un mercato è implicito che non si possosano introdurre ulteriori parametri all’interno della dichiarazione stessa. Si potrebbe bene argomentare che un attestato di rischio che contiene informazioni in più, tra l’alrro evidentemente volte ad aggirare i benefici voluti da una legge dello Stato, sarebbe quindi parzialmente irregolare. Omettere la parte irregolare di una dichiarazione non è mentire, è al limite attenersi allo stretto indispensabile richiesto dalla legge. Quindi se uno con tuttti i 5 anni di storia assicurativa coperta non dichiara quello che è stato in fondo un suo diritto alla compagnia non deve interessare, farlo, da parte della compagnia, è vilolare lo spirito di una disciplina il quale a sua volta è la disciplina stessa, non avendo le parole un significato univoco derivante dalla loro sola interconnessione, ma essendo esse vettori di un significato affidato anche alla finalità complessiva dell’azione stessa.
    2) ho letto che le compagnie devono obbligatoriamente provcurarsi l’attestato di rischio in forma elettronica. E’ vero ciò? E’ disciplinato da qualche normativa? Se fosse vero è questa attestazine elettronica riportasse unicamente i dati dello storico assicurativo ciò sosterrebbe la tesi precedente ed implicherebbe a maggior ragione che un utente potendo rifiutarsi di produrre l’attestazione di rischio cartacea, non sarebbe costretto a dichiarare elementi in più che in questa sono contenuti e se un sistema informatico nei suoi passaggi automatici ti chiedesse “provieni dal Bersani” e si rispondesse “no” a quella domanda, quella risposta ben potrebbe essere intesa nel senso di una errata formulazine della domanda stessa che l’utente potrebbe, in totale buona fede, aver interpretato come una contrazio della domanda “il tuo attestato di rischio riporta cinque annualità pregresse?”.

    mi scusi in aggiunta a quanto esposto poc’anzi volevo chiedere una Sua opinione anche su questo: Esiste una normativa che tutela i dati personali. Le scelte che un individuo compie riguardo alle facoltà che la legge gli consente sono dati personali. Per comunicare a terzi, e le alte compagnie sono terze rispetto a quella di provenienza, dati personali necessita un consenso sempre ritirabile, quindi anche se dato sbadatamente durante la stipula del contratto tale consenso sarebbe ritirabile anche a certificazione stampata. Il consenso è obbligato chiaramente per i dati contenuti in maniera obbligatoria sull’attestato di rischio, per gli altri, anche se si volessero ritentere non irregolari nella maniera che descrivevo nello scorso commento, quantomeno dovrebbero essere coperti dalla normativa sui dati personali. Da questo conseguirebbe che omettere l’indicazioen del Bersani equivarrebbe a ritirare, nel caso in cui fosse stato espresso, il consenso a comunicare all’esterno i propri dati, non sarebbe quindi vietato, ma consentito. Nel caso in cui tale consenso fosse dato invece solo a fini interni per concludere il contratto la pratica dell compagnia di indicare nell’attestazione una propria scelta personale sarebbe anche contraria alla normativa sulla privacy, violando diritti personali risarcibili.

    Grazie per la Sua cortese attenzione

    • Esperto
      Esperto

      Le tue considerazioni sono giuste, ma vanno inserite in un quadro complessivo disastroso sotto tutti i punti di vista. Il mondo delle assicurazioni è talmente inefficiente che ancora oggi è possibile essere accusati indebitamente di un sinistro dall’altra parte dell’Italia e vedere la propria compagnia che paga, senza poter opporsi. Questo, giusto per fare un esempio, figuriamoci quindi se si regolamentano le “finezze” sull’attestato di rischio…

      Comunque, per rispondere ai tuoi punti: non vi è alcuna legge che obbliga o vieta l’inserimento della dicitura sulla legge Bersani sull’attestato.
      Sull’attestato elettronico, è difficile sapere se e quali dati sono qui contenuti.
      Sull’opportunità di non dichiarare l’uso di legge Bersani se non indicato sull’attestato, ci siamo già espressi nell’articolo.
      Sulla privacy invece non sono d’accordo, in quanto è facoltà della compagnia chiedere i dati che ritiene utili al proprio cliente, e ovviamente di trattarli nel rispetto delle norme.

  26. Gianluca

    Salve, sono proprietario di una vettura e contraente della polizza con classe CU 1.
    Ho acquistato una seconda vettura nel Febbraio-2011 (proprietario e contraente) ed ho usufruito di legge Bersani, per la seconda polizza aperta.
    Attualmente l’attestato di rischio (per intenderci, quella con legge Bersani) ha una classe CU 1, e nella tabella “Sinistrosità Pregressa”, i cinque anni indicati riportano “ND” nel 2010, e per i 4 anni successivi (2011-2012-2013-2014) riporta “0”.
    Ora, facendo il rinnovo nel Febbraio-2015, completerò i 5 anni di “Sinistrosità Pregressa” che risulteranno tutti a “0”.
    Nell’ attestato di rischio, noto;
    Classe di provenienza Compagnia S2
    Classe assegnazione Compagnia S3
    Classe assegnazione compagnia CU 1
    e non noto richiami con ART.134, comma 4 bis.
    A questo punto faccio due domande:
    -la mia assicurazione in futuro, diventerà “vera” ?
    -in caso, (a rinnovo avvenuto Feb-2015), dovessi chiudere il contratto causa vendita/rottamazione, e mancato acquisto di una nuova vettura su cui trasferire la polizza, l’attestato di rischio che rimane in mio possesso (teoricamente utilizzabile nei 5 anni futuri, per apertura di una nuova polizza), sarà incompleto cioè tabella con un anno mancante, oppure sarà completo tabella 5 anni a “0” sinistri ?
    NB: non ho nominato le compagnie, per un discorso di correttezza.
    Sperando di essere stato chiaro, ringrazio e faccio i miei saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Come hai giustamente notato, con storico completo e assenza di riferimenti al art.134, l’attestato di rischio è indistinguibile da uno che non ha beneficiato della legge Bersani, e può venire voglia di… dichiarare la classe come “vera”.
      Sulla seconda domanda, posso dirti che il “buco” ci sarà, ed ultimamente viene anche molto penalizzato, indipendentemente dalla legge Bersani.

  27. Claudio

    Salve, ho usufruito, o almeno avrei voluto farlo, della legge bersani per una polizza intestata a mio papà purtroppo deceduto, ho intestato la polizza a mia mamma convivente, sposata e residente allo stesso indirizzo di mio papà per mantenere la classe universale 1, purtroppo però dopo avermi fatti intestare la macchina nuova a mia mamma proprio per usufruire della legge mi è stato detto che non si poteva applicare in quanto il coniuge era deceduto e che per “gentile” concessione mi mantenevano la classe interna a 1 ma mi sono ritrovato in classe universale 13… chissà poi perchè 13 e non 14!!!
    Volevo sapere è normale tutto questo? ho modo di difendermi e riprendermi la classe UNIVERSALE 1??
    Grazie mille
    CLaudio

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo è corretto, non è mai possibile applicare la legge Bersani con la polizza di un defunto.

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