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Assicurazione Auto: cosa fare in caso di decesso del proprietario


Siete in molti a chiederci come comportarsi in caso di decesso del proprietario dell’auto e/o dell’intestatario della polizza di assicurazione. Diciamo subito che la normativa non è per niente chiara e che c’è molta burocrazia di mezzo… questo è disdicevole, perché vengono penalizzate persone che hanno avuto un lutto e che hanno, tra l’altro, molte altre pratiche da sbrigare.

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare

Decesso del proprietario dell’auto: ecco le cosa da fare per la successione e l’assicurazione

La legge dice che in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), gli eredi hanno 6 mesi di tempo per effettuare la variazione sul libretto di circolazione: è obbligatorio fare un passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta solo problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione. E’ quindi consigliabile effettuare un successivo passaggio verso la persona che, secondo gli accordi degli eredi, utilizzerà la vettura, anche se questo comporta un costo aggiuntivo per niente basso (un passaggio costa in media 500 euro, quindi sono 1.000 euro ed oltre per il doppio passaggio). La legge prevede la possibilità di presentare in un’unica domanda il doppio passaggio verso tutti gli eredi e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta comunque il pagamento doppio della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio. Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio prevedendo sconti per la doppia imposizione di IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milano, Napoli, ecc.). Altra soluzione possibile… a volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio: il modus operandi non è però del tutto corretto e chi si intesta la vettura sarà soggetto al rischio di contestazioni da parte degli eredi esclusi.
Da notare che la voltura a tutti gli eredi è obbligatoria: non sono accettate rinunce parziali, deleghe o altro… l’unico modo per escludere un erede dalla cointestazione è l’eventuale rinuncia di questi a tutta l’eredità.

Qualora si volesse rottamare il veicolo intestato al defunto, si possono evitare le costose volture, è però necessario produrre alla auto-demolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.

Adesso parliamo dell’assicurazione: in caso di morte dell’intestatario, bisogna tempestivamente informare la compagnia. Qui si aprono scenari vari: alcune compagnie garantiscono la copertura per i primi 6 mesi dal decesso, altre cessano subito la copertura, altre ancora forniscono informazioni contrastanti o inesatte che potrebbero portare a problemi in caso di un sinistro. Il nostro consiglio è quello di considerare come non assicurata l’auto dal giorno stesso del decesso, quindi di non utilizzarla, a meno che sul contratto assicurativo non sia espressamente dichiarato che la copertura è garantita agli eredi ed in quali termini.

Una delle domande più frequenti è quella relativa alla possibilità di riutilizzare l’assicurazione del defunto, che spesso, per l’anzianità conseguita, è in un’ottima classe. Purtroppo la polizza del defunto non è mai cedibile agli eredi tranne un solo caso, ovvero al coniuge se vigeva la comunione dei beni. In questo caso, sarà necessario che l’auto in successione venga intestata al 100% al coniuge. Gli altri eredi non possono beneficiare della polizza del defunto ne’ direttamente, ne’ tramite la legge Bersani.

Un altro caso frequente è quello nel quale gli eredi siano parenti tra loro conviventi: in questo caso si ricadrebbe nel caso previsto dalla legge Bersani. Purtroppo, a nostro avviso la legge Bersani non consente di trasferire la classe di un congiunto defunto agli eredi, questo è il punto chiave che limita di molto la trasferibilità. Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, la polizza partirà dunque dalla PEGGIORE delle classi possedute da essi, con in più l’aggravio di prezzo per età nel caso in cui vi siano giovani o neopatentati. In pratica, non è mai possibile utilizzare la legge Bersani con la polizza di un defunto.

Per assicurare l’auto dopo la successione si dovrà quindi ricorrere ad altri metodi, ad esempio nel caso in cui gli eredi siano tutti parenti conviventi, è possibile applicare la legge Bersani tra di loro, attribuendo alla nuova polizza la MIGLIORE classe tra quelle (eventualmente) già possedute dai nuovi intestatari.

Tutto quanto appena detto per l’assicurazione, vale per quanto riguarda la Classe Universale che è regolata da precise leggi: è invece a discrezione della compagnia riconoscere o meno agli eredi la Classe Interna del defunto, su una nuova polizza (anche cointestata). La polizza sarà comunque in C.U. 14, ma può essere una buona alternativa al contratto nella classe di partenza e anche Interna 14.

Vediamo un esempio:
Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe CU 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe CUI 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile assicurarla in CU 3 usando la legge Bersani. E’ possibile fare la doppia voltura in contemporanea, risparmiando qualcosa sulle spese della pratica e sulla doppia IPT, se lo prevede la provincia interessata.

Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi (nota: le risposte sono pareri personali senza alcun valore legale!).

1.297 commenti

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  1. Gian

    Salve, anche qui c è una situazione non particolarmente bella. In una famiglia di padre madre figlia e figlio, quest ultimo sposato e con una figlia, il figlio è venuto a mancare, e c era una macchina cointestata al padre e al figlio stesso. Come conviene comportarsi tenendo conto che purtroppo la famiglia versa in condizioni economiche tutt’altro che buone?
    Grazie in anticipo.

    • Esperto

      Purtroppo il pagamento almeno di una voltura sarà obbligatorio. La quota parte del deceduto passa agli eredi che dovranno intestarsi la parte del veicolo entro 6 mesi. L’auto risulterà cointestata in maniera forse problematica per l’assicurazione, dipende chi sono gli eredi, e la loro residenza. Per mantenere la stessa polizza temo sarà necessaria una seconda voltura a favore solo del padre. Nel caso, verificate se nella specifica provincia vi sono agevolazioni per la doppia voltura se fatta in contemporanea.

      • Gian

        Grazie. Purtroppo temo non ce ne siano essendo a roma. Grazie ancora per l aiuto.

        • Esperto

          Confermo, purtroppo nessuna agevolazione IPT è prevista a Roma.

  2. manuela

    Salve,
    mio padre è morto nel 2011 e la macchina, intestata a lui perchè non erano state fatte le volture, veniva utilizzata da mio fratello residente con nostro padre senza pagare il bollo e l’assicurazione. Ora la macchina è in stato di fermo di servizio e pertanto non possiamo neanche rottamarla se non viene pagato il debito.
    A tal proposito volevo sapere se anche io, in quanto figlia dell’intestatario, ormai defunto, sarò parte in causa nel debito suddetto.
    Faccio presente che non sono residente con mio fratello.
    grazie Manuela

    • Esperto

      La domanda esula un po’ dal tema di questo sito, che è incentrato sulle assicurazioni, ma direi che il debito tocca anche te, in quanto erede.

      • manuela

        grazie,
        visto comunque che mi ha voluto cortesemente dare il suo parere potrebbe anche darmi una risposta nel caso in cui dovessi fare la rinuncia all’eredità, cosa può succedere?

        • Esperto

          Difficile rispondere a questo quesito, la rinuncia all’eredita è una procedura che ha molte sfaccettature, ad esempio se hai già implicitamente accettato qualcosa, dovrai accettarla tutta, in toto. Meglio rivolgersi ad un notaio, specie se i beni in successione sono diversi.

  3. Massimo P

    Salve!
    Putroppo mio padre è venuto a mancare nel giugno del 2014 e pochi giorni fa è scaduta la copertura assicurativa sull’auto.

    Non abbiamo fatto nessun passaggio e finora non abbiamo informato la compagnia assicurativa, la quale mi ha mandato una mail sollecitando il rinnovo pergiunta con un lieve sconto.

    Unici eredi mia madre in comunione dei beni ed io.
    Nè io, che ho 42 anni, nè mia madre abbiamo mai avuto un’assicurazione intestata.

    Come dovrei comportarmi? Qual’è la soluzione meno onerosa?
    Ci sono multe per il termine scaduto dei sei mesi?
    Potrei accordarmi con la compagnia assicurativa sull’eventuale classe che mi spetterebbe o su qualche altro aspetto?

    Mi sembra di aver capito che la legge Bersani per noi non è più un’opzione possibile
    ma in una risposta avete scritto:

    “Ricordiamolo ancora una volta: la classe della persona deceduta non è recuperabile da nessuno, in nessun caso, unica eccezione: il coniuge se in comunione dei beni.”

    Mia madre è in comunione dei beni potrebbe quindi ereditare la classe di mio padre?
    Potrebbe essere inoltre conveniente per via dell’età intestare in ongi caso auto e assicurazione a mia madre?

    … o alla fine mi conviene di piu vendere la macchina e lasciar perdere tutto?

    Infine chi potrebbe aiutarci a seguire queste pratiche, il CAF?

    Leggendo quest’articolo chiaro ed esplicativo sono veramente allibito di come lo Stato abbia il coraggio di rubare così tanti soldi e crei cosi tanti problemi ai cittadini.

    Aspetto una Vostra risposta e Vi ringrazio.

    • Esperto

      Caro Massimo, in virtù della comunione dei beni la soluzione migliore è fare una doppia voltura dell’auto: la prima obbligatoriamente verso gli eredi, la seconda solo a tua madre. Lo scandalo qui è più precisamente delle Provincie, dato che il costo è principalmente IPT. Alcune Provincie la fanno pagare 1 sola volta nel caso le due volture a seguito di successione vengano effettuate in contemporanea, o almeno degli sconti, informati, magari ricadi in una di queste. Fatto questo, potete convertire la polizza a nome di tua madre. Se è la scadenza semestrale, tanto vale pagare e proseguire questa annualità.
      Come aiuto, è sufficiente recarsi ad una agenzia di pratiche auto. Il servizio costa poche decine di euro ma toglie tutte le seccature.

      • Massimo P

        Grazie seguirò i Vostri consiglio, ma quale classe verrà assegnata a mia madre?

        nel frattempo Vi ringrazio molto della risposta!

        • Esperto

          La stessa che era di tuo padre, e non solo, DEVE essere mantenuto anche lo storico recente, in pratica solo un cambio di nome nella vecchia polizza. Verifica che NON venga applicata la legge Bersani che vi penalizzerebbe, pur a parità di classe.

  4. Luigi

    Ciao avrei una domanda, se c’è in ballo un eredità , con debiti maggiori rispetto all automobile ( unico bene di valore) cosa si può fare? L eredità andrà sicuramente rifiutata, ma per l auto si può fare qualcosa? Per esempio se io prima della rinuncia vado a fare il passaggio in un autoscuola, accetto implicitamente l eredità ? Cosa mi consigli di fare??ciao e grazie

    • Esperto

      Purtroppo la legge esclude categoricamente rinunce o accettazioni parziali dell’eredità. Fare la voltura ti esporrebbe esattamente a quel rischio.

  5. Daniele

    Buongionro. Complimenti davvero per l’articolo e per le risposte!
    Avrei una domanda anch’io: mia madre è mancata, mio padre ha già un’auto intestata ed erano in comunione dei beni. Unici eredi io (figlio unico) e mio padre. L’auto non mi interessa. Posso lasciare tutto intestato a mio padre? In quel caso l’assicurazione come si comporterebbe?

    • Esperto

      No, la legge vi impone di fare comunque la successione del bene e l’auto risulterà in prima istanza cointestata. valutate la seconda voltura a nome di tuo padre per poter riscattare l’assicurazione a suo nome in virtù della comunione dei beni.

  6. paolo

    Il 20/02/2015 la vedova superstite + 2 i figli hanno effettuato la dichiarazione sostitutiva in delegazione per accettare l’eredita’ in toto del padre defunto. ( l’eredita’ dell’auto non e’ specificata espressamente ; e’ inclusa tacitamente?)
    Domanda:
    Dobbiamo comunque fare il passaggio di proprieta’ pagando come coeredi al PRA, entro 60 gg. pena sanzioni?
    oppure no; cioe’ possiamo usare l’auto per 6 mesi dal decesso come previstio dalla legge e dalla assicurazione auto e poi decideremo cosa fare? grazie, Paolo

    • Esperto

      Prima domanda: ritengo che sia inclusa.

      Sulla questione dell’uso dell’auto, come scritto nell’articolo secondo me il problema sta nell’assicurazione e non tanto nel termine di 6 mesi per la reimmatricolazione. Contattate la compagnia, spiegate la situazione e accertatevi che la copertura sia garantita: se si, allora la potete usare fino a 6 mesi dal decesso, poi sarà necessaria la voltura agli eredi.

  7. barbara

    buonasera, mia madre è deceduta il 2 novembre scorso la polizza a lei intestata scadeva il 22 gennaio. l’auto è di proprietà di mio fratello all 100%. ai primi di gennaio ho consegnato il certificato di morte e successivamente alla scadenza dell 22 gennaio anche il tagliando come richiesto. adesso mi chiedono di pagare il secondo semestre fino allo scadenza annua del contratto. ma come possono assicurare una persona deceduta? io vorrei sapere se hanno il diritto di richiedermi il rateo semestrale, o se hanno il dovere di annullare il contratto come da me richiesto. grazie

    • Esperto

      Secondo me ne hanno diritto, in quanto il contratto annuale è in sostanza un debito che si trasmette agli eredi. Io pagherei e chiederei la contestuale variazione del contraente a favore di tuo fratello: a lui deve essere riconosciuta classe di merito e tutto il profilo di rischio.

  8. Noemi

    Buongiorno, a dicembre 2014 è venuto a mancare mio padre, proprietario della macchina che uso regolarmente da anni. Io e mia madre stiamo valutando tutte le ipotesi del caso, se rottamare ecc.. però nel frattempo ho il bollo da pagare entro questo mese.. La mia domanda è: posso pagare il bollo a mio nome anche se la macchina è ancora intestata ad un defunto?
    Grazie mille per la risposta.

    • Esperto

      Il pagamento del bollo non è nominale… basta pagarlo!

  9. massimo

    Buongiorno,

    a Novembre é mancato mio padre, titolare di una polizza Auto. Ora l´automobile per raggiunti limiti di eta verra probabilmente rottamata, e quindi l`assicurazione estinta.
    Vorrei sapere se ci sono spese per la chiusura del contratto assicurativo.

    Grazie in anticipo, Massimo

    • Esperto

      No, anzi, avete diritto al rimborso della parte di premio non goduta, escluso IVA e tasse varie.

  10. giusy cartelli

    Alla morte del comproprietario, l’auto è rimasta all’altro comproprietario che poi è la figlia unica erede e contestataria nell’atto di proprietà purtroppo smarrito. Cosa fare per recuperare il certificato?

    • Esperto

      Con circa 60 euro di spesa all’ACI (ufficio PRA) ti viene rilasciato il duplicato. Sarà poi necessario effettuare la voltura interamente a tuo favore del mezzo.

  11. Fabio

    Buongiorno,
    io ho una situazione un po’ particolare, ho la macchina intestata a mia mamma che è deceduta, però l’assicurazione di tale macchina è intestata a mio padre.
    Posso utilizzare la vettura finche non facciamo il cambio di proprietario?

    grazie saluti

    • Esperto

      SI, entro 6 mesi dal decesso e comunque avviserei subito la compagnia per avere una conferma almeno verbale che la polizza sia valida.

  12. Maurizio

    Padre defunto, vettura demolita e polizza chiusa. Un erede ovviamente coresidente può usufruire della legge Bersani su una nuova vettura acquistata, con la classe di merito del defunto visto che l’ attestato vale 5 anni ?

    • Esperto

      Purtroppo no. Ricordiamolo ancora una volta: la classe della persona deceduta non è recuperabile da nessuno, in nessun caso, unica eccezione: il coniuge se in comunione dei beni.

  13. veronica

    vero
    17 dicembre 2015

    Buonasera, mio padre è deceduto venti giorni fa, era in possesso di un’autovettura. Ora siamo rimaste io, mia sorella con due mezzi propri, una sorella minore e mia madre non patentata. Chiedo informazioni su come dovremmo fare per il trapasso dell’ auto e per quanto riguarda l’ assicurazione. Grazie

    • Esperto

      La procedura è quella descritta nell’articolo: per poter assicurare l’auto in una classe non CU 14, sarà probabilmente necessaria una doppia voltura: la prima verso tutti gli eredi, la seconda verso 1 sola persona. La cosa migliore sarebbe intestare la vettura a chi effettivamente la userà, ma non è detto che sia la soluzione più conveniente per l’assicurazione, dipende dalle varie situazioni assicurative e personali. Ad esempio, se vigeva la comunione dei beni, la polizza che era di tuo padre può essere riconosciuta a nome di tua madre, ma dovrete intestare il veicolo a lei (se non ha patente non è un problema).

  14. Silvana

    Siamo 4 sorelle. Nostra madre proprietaria di un auto è venuta a mancare. L’assicurazione della stessa risulta intestata ad una di noi sorelle non proprietaria di altre auto, nubile e convivente con nostra madre. Dobbiamo fare il passaggio di proprietà? A chi conviene volturare l’auto per non perdere la classe di merito di nostra madre? Fatta eccezione per nostra sorella intestataria dell’assicurazione dell’auto di nostra madre e ripeto convivente con la stessa, noi altre 3 sorelle che abbiamo auto di proprietà ,se a quanto pare non potremo prendere la classe di nostra madre, potremmo prendere la classe di una delle nostre auto o dei nostri coniugi? Ci perdoni la confusione!!!!! Grazie

    • Esperto

      Purtroppo la classe di vostra madre è perduta. L’auto deve obbligatoriamente essere volturata a tutti gli eredi, risultando così cointestata e certamente assicurabile solo in classe CU 14. La cosa migliore è fare una seconda voltura, come descritto nell’articolo, a favore di chi poi effettivamente utilizzerà l’auto. Se a favore di una di voi che ha già un’altra auto, potrà essere applicata la legge Bersani, ma se la intesta la sorella che era convivente con vostra madre, purtroppo dovrà partire ugualmente dalla CU 14.

      • Silvana

        Chiedo scusa, sempre in riferimento alla mia domanda, l’auto potrà intestarla anche una di noi il cui marito ha un auto in CU 1 oppure necessariamente una di noi proprietaria già di altra auto? Grazie
        Un’ultima domanda la prego, come mai una compagnia assicurativa farebbe la voltura a mia sorella titolare dell’assicurazione dell’auto di proprietà di mia madre e non le farebbe perdere la CU di mia madre? Sta bluffando?

        • Esperto

          Va benissimo anche usare la classe del marito, purché convivente.
          In merito alla seconda domanda, posso dire che con ogni probabilità si tratta di classe interna e non Universale, il che sarebbe comunque una buona proposta. Se ritengono di poter attribuire la classe Universale del deceduto, dovete essere consapevoli che la cosa non è regolare, anche se a favore del cliente. Capita anche spesso in situazioni analoghe, magari anche per disponibilità dell’addetto che vuole tenersi il cliente. E’ difficile però prevedere se la cosa possa avere ripercussioni per l’assicurato. Ad esempio, cosa accadrebbe in caso di um un sinistro che potrebbe generare una verifica più approfondita? Difficile prevederlo. In questi casi mi astengo dal dare un consiglio.

  15. Daniele

    Buongiorno,
    nel caso l’assicurazione intestata ad una persona deceduta da poco stesse per scadere, la compagnia assicurativa rilascia lo stesso l’attestato di rischio? O cosa succede?
    Grazie in anticipo.

    • Esperto

      SI, lo deve rilasciare, ma ricordo che può essere utilizzato eventualmente solo dal coniuge se in regime di comunione dei beni.

  16. ALESSANDRO

    Salve ho da porre un quesito.
    Ho ricevuto un’autovettura dai cugini in quanto mio zio e’ deceduto. sulla carta di circolazione ci sono menzionati sia zio che zia (sorella) comproprietaria. il passaggio di proprieta’ che dovrei effettuare e’ doppio?
    grazie

    • Esperto

      Temo proprio di si, in quanto la prima voltura va fatta obbligatoriamente a favore di tutti gli eredi. Verifica se nella tua provincia ci sono agevolazioni per l’effettuazione in contemporanea delle due volture.

  17. mari

    Salve,
    in caso di decesso dell’assicurato, nei cui confronti l’Assicurazione ha esercitato diritto di rivalsa, tale diritto può essere azionato anche contro gli eredi?

    • Esperto

      Dato che gli eredi sono chiamati a rispondere di tutti i debiti del de cuius, direi che anche la rivalsa dell’assicurazione possa rientrare tra questi e dunque vada pagata.

  18. marcella

    salve….io ho una macchina e una classedi merito intestata a mio padre che è deceduto.Secondo la nostra compagnia assicurativa la polizza puo essere intestata solo a mia madre (in comunione dei beni) e un domani che lei verra a mancare la polizza non puo essere passata ulteriormente agli eredi. Mi son informata e altre compagie prevedono che almomento del decesso la macchina e l rca possono essere erditati da un familiare convincvente se si fanno degli atti notori dove tutti gli eredi lasciamno sia l auto sia la classe di merito al familiare convicente in oggetto. MIa madre non ha la patente e la macchina la utilizzo io che tra un paio di anni saro fuori dallo stato di famiglia…. come posso fare? tendo a specificare che è l unica classe di merito in 1 da anni in famiglia. grazie

    • Esperto

      Secondo me ha ragione la vostra compagnia.

  19. ivan

    Salve.
    1) L’assicurazione è cointestata al defunto (moglie in comunione dei beni che ha a sua volta ereditato dal marito la prima classe e due auto) e a uno dei figli per un auto di proprietà del figlio. Quest’ultimo può ereditarne la classe?
    2) Per la seconda auto di proprietà del defunto, l’altro figlio eredita anche l’assicurazione? In caso positivo, da quale classe partirebbe ?
    La ringrazio anticipatamente.

    • Esperto

      1- Quindi l’auto è al 100% di proprietà del figlio? Se così, l’auto non va in successione e la polizza può semplicemente cambiare contraente
      2- No, la polizza dell’auto del defunto non è recuperabile .

  20. antonella

    Mia madre è morta il 22 dicembre 2014. Era proprietaria di un auto mentre io, figlia convivente, avevo stipulato il contratto assicurativo dell’auto con polizza in scadenza ad aprile 2015 e in classe di merito 1. Che succede adesso? Facendo la voltura della proprietà quali sono gli svantaggi? Cosa fare in questo caso?

    • Esperto

      Il fatto che la polizza fosse a te intestata non cambia la situazione, in quanto la classe appartiene comunque a tua madre e non sarà recuperabile dagli eredi (unica eccezione: il coniuge se vigeva la comunione dei beni).

  21. daniele

    Buongiorno, avrei un quesito da porvi.
    il 22 gennaio scorso è venuto a mancare mio padre. Aveva un auto intestata a lui con la relativa assicurazione, mi sono recato alla compagnia assicurativa per chiedere informazioni e mi hanno detto che non essendo in comunione dei beni, l unica cosa da fare è assicurare l auto a me con il pasaggio di proprietà e mi garantiscono la prima classe solo interna. Se un domani cambio compagnia parto dalla classe maturata, cioè prima di cambiare assicurazione dovrei aspettare 13 anni per maturare la prima classe.
    Un altra compagnia mi ha detto di cointestare la macchina cn mia madre e poi fare l assicurazione a nome mio visto che sono il più giovane. Sono molto confuso. Sapete aiutarmi?
    Grazie in anticipo per la risposta.

    • Esperto

      L’offerta della prima compagnia è già buona. Sulla cointestazione l’argomento è molto complesso, ti suggerisco di leggere il nostro approfondimento “Assicurazione per auto cointestata” per capirne di più. In breve, secondo me non conviene mai cointestare.

  22. Elena

    Buonasera, vorrei sottoporVi gentilmente il mio caso. Mio zio è deceduto più di un anno fa. Possedeva un trattore, e ne pagava la polizza assicurativa. Al momento non è stata fatta alcuna denuncia di variazione al PRA, da annotare sul libretto, da parte delle sorelle dello zio, sue eredi. All’ultima scadenza di polizza la compagnia assicurativa ha tranquillamente rinnovato il contratto, dal quale risulta lo zio come proprietario del veicolo e contraente di polizza. Ora ci poniamo il problema per questa nuova scadenza del contratto. Se noi non variamo il libretto di circolazione, paghiamo normalmente la polizza, e poi succede un sinistro, la compagnia può farci problemi per risarcire eventuali danni, dato che il proprietario risulta defunto e il contraente pure? La compagnia assicurativa ci ha riferito che per loro è importante che qualcuno paghi, ma non ha fatto alcun riferimento al libretto….Grazie dell’attenzione

    • Esperto

      Io condivido i vostri dubbi… a mio avviso, e come più volte scritto e ripetuto, è importante aggiornare i dati a libretto e conseguentemente l’assicurazione. Va tutto bene finché…. va tutto bene… in caso di sinistro potrebbero esserci guai (ovvero: l’assicurazione non paga).

      • Elena

        Grazie dell’informazione. L’aggiornamento del libretto è l’unica via per non incorrere in problemi…Faremo così e poi cambieremo compagnia…! Grazie di nuovo

  23. Domenico

    Buonasera,
    ho un quesito al quale a tutt’oggi nessuno si sa fornire precise risposte:
    a) io, mia madre e mia sorella abbiamo rinunciato all’eredità completamente in seguito al decesso di mio padre il quale era proprietario di un’auto, attualmente parcheggiata fuori casa. I vigili, forse sollecitati da qualche vicino, hanno fatto presente che l’auto va rimossa perché occupa uno spazio inutilmente. Questo è giusto. Ma chi di noi eredi (rinunciatari) deve provvedere alla demolizione ? E perché dovremmo sostenere questa spesa se abbiamo rinunciato. Noi vogliamo smaltire l’auto ma come fare ????? Non possiamo lasciarla lì eppur sempre un bene regolarmente registrato con atto di vendita e quant’altro.
    Grazie per la Sua attenzione.

    • Esperto

      Ritengo che potete tranquillamente ignorare l’auto, anzi, se ad essere fiscali, se provvedete voi alla rimozione rischiate anche, in quanto non è un bene “vostro”.

  24. eugenio

    Buonasera,
    Mio padre e venuto a mancare e mi sono informato all’assicurazione come procedere,mi hanno consigliato di fare la classica procedura:prima il passaggio a tutti gli eredi poi il passaggio definitivo intestare la macchina a mia madre essendo la moglie(come primo proprietario) cosi eredita la classe di merito e io che sono il figlio come secondo proprietario,di seguito mi ha detto…cosi facendo dopo un anno assicurativo al rilascio dell’attestato di rischio la compagnia ne emette 2.di conseguenza io acquisisco la classe di merito di mia madre. Mi ha detto che il prezzo della polizza non varia tranne di pochi euro.
    Mi chiedo ma e possibile dato che ho letto in vari articoli che la legge Bersani calcola il soggetto più a rischio… Cioè io. Che la polizza resta ferma alla classe di merito che eredita mia madre? E che non calcolano me come sogetto piu a rischio,essendo secondo proprietario e possibile? Quindi la classe di merito poi sara di entrambi la prima? Grazie e spero di essermi spigato bene.

    • Esperto

      Se ho ben capito l’assicurazione ti riconoscerebbe la legge Bersani in virtù della cointestazione tra soggetti conviventi. L’applicazione in questo caso che comporta in contemporanea la successione della vecchia polizza a mio avviso non è regolare, in quanto vi è in gioco 1 sola auto, mentre la legge si applica dalla seconda. Ammesso anche che venga applicata, la differenza di prezzo di certo non sarebbe minima: l’uso stesso della legge comporta quasi un raddoppio del premio, in più c’è la presenza di un comproprietario giovane. Questo, facendo il confronto rispetto all’intestazione al 100% a tua madre, la quale erediterebbe la polizza di tuo padre direttamente e senza bisogno della Bersani, procedura fattibile se vigeva la comunione dei beni. Se vigeva la separazione, la classe di tuo padre è certamente perduta.
      Altra ipotesi: l’assicurazione sta bluffando e vi sta in realtà parlando di classe interna…

  25. Francesco

    Buonasera e complimenti per le preziose informazioni che condividete con noi.

    Mi trovo in questa situazione: purtroppo mia nonna è scomparsa poche settimane fa, lasciando un’auto a mia madre (figlia unica). Quest’auto verrà passata direttamente a me con il doppio passaggio di proprietà, come descritto nell’articolo.

    Veniamo al dunque. L’auto ovviamente è già assicurata e gode, oltre alla migliore classe presente all’interno della compagnia assicuratrice (Groupama), dei benefici derivanti dalla Legge 104. L’assicurazione ci ha proposto di fare la voltura a mio nome di tale contratto, portandolo a naturale scadenza mantenendone tutte le caratteristiche. Arrivato alla scadenza, il tutto andrebbe a finire ed io dovrei iniziare una nuova “storia assicurativa” personale.

    La mia domanda è: arrivato alla naturale scadenza del contratto, potrò quindi aprire una nuova assicurazione con un’altra compagnia sfruttando la legge Bersani per agganciarmi alla classe della mia convivente? Oppure, avendo volturato questo contratto a mio nome, rischio di non poterla sfruttare?

    Secondo la persona della compagnia assicurativa, non ci sono problemi. Mi piacerebbe però avere un vostro parere.

    Grazie e di nuovo complimenti.

    • Esperto

      Hai fatto bene a porti il problema. A mio avviso NON è assolutamente possibile richiedere la legge Bersani alla scadenza del contratto volturato, motivo per cui in genere si sconsiglia questa pratica. Attenzione alle compagnie che promettono e poi magari riconoscono la sola classe interna “legando” a se’ il cliente.

      • Francesco

        Grazie per la risposta.

        In realtà mi ha già detto che alla scadenza io non potrò usufruire delle agevolazioni che sono attualmente nel mio contratto, quindi non mi saranno proposte classi interne.

        Però appunto mi diceva che potrò fare la Bersani proprio perché è un contratto volturato e non un contratto…come dire….davvero mio, quindi con le caratteristiche derivanti dalla mia storia assicurativa.

        • Esperto

          Non condivido. In questi casi, vi è sempre il dubbio se approfittare della situazione più favorevole prospettata dall’assicuratore o meno. Dato che il vantaggio sarebbe solo temporaneo, e dunque poche centinaia di euro (presumo), io al tuo posto non rischierei e assicurerei subito con legge Bersani.

          • Francesco

            Si è lo stesso ragionamento che ho fatto io.

            Quindi la procedura corretta da seguire sarebbe la seguente?

            Facendo il passaggio di proprietà il giorno X, dovrei nei giorni precedenti attivare una nuova assicurazione con inizio dal giorno X. Poi, con tutti i documenti del passaggio di proprietà, dovrei andare alla vecchia compagnia assicurativa nel giorno X+1, dicendo loro di considerarla chiusa dal giorno X.

            Giusto?

            • Esperto

              In realtà la chiusura sarà sempre conteggiata a favore della compagnia, ovvero a partire dal giorno della richiesta, e non antecedente.

            • Francesco

              Quindi, essendo anche un passaggio di proprietà tra persone più che fidate, potrei anche permettermi di fare prima il passaggio di proprietà ed il primo giorno possibile (compatibilmente con gli orari della compagnia assicurativa attuale) far iniziare contestualmente la nuova polizza e terminare la vecchia?

              Farei qualche giorno con la polizza attuale, ma senza cambiarne il nominativo e quindi non dovrei aver problemi di sorta.

              O mi sbaglio?

              Scusate se vi sto monopolizzando, ma la questione purtroppo deve essere risolta in tempi brevissimi ed ho bisogno di sapere come muovermi per non dover affrontare problematiche successive.

              Grazie di nuovo.

            • Esperto

              No. Dal momento della voltura l’auto non è più coperta dall’assicurazione, quindi dovrai quanto prima assicurarla con legge Bersani e nel frattempo non usarla. Non è questione di fiducia. Puoi disdire la vecchia dal momento della voltura in poi.

  26. Stefania

    Causa eredità, l’auto di mia madre è ora intestata a me, mio fratello e mio padre e dobbiamo assicurarla (non abbiamo fatto la doppia voltura).
    1. si tratta di rinnovo oppure è considerata una nuova assicurazione?
    2. io e mio fratello siamo residenti con mio padre, potremo usufruire della Bersani, corretto?
    3. a tutti gli effetti sarò la sola utilizzatrice. cosa succede alla classe di merito se mio fratello o mio padre dovessero essere coinvolti in un sinistro con le LORO auto?
    4. le assicurazioni online chiedono la data di nascita del proprietario per formulare il preventivo, quale metto visto che siamo in tre?
    5. il giorno in cui acquisterò un’auto mia, quale sarà la mia classe di merito? Erediterò quella dell’auto cointestata? Anche se non sarò più nello stesso stato di famiglia?
    Grazie mille!

    • Esperto

      1- nuova
      2- si
      3- niente, il sinistro riguarda solo l’auto coinvolta
      4- devi inserire il primo dei 3 cointestatari, tuttavia forse sarebbe più corretto fare la stipula per telefono, dichiarando i dati di tutti e 3. Online in genere non si può fare.
      5- si, se la vendi e gli altri due comproprietari rinunciano alla classe (solo per quella auto, quindi non dovrebbero esserci problemi).

  27. carmina

    Vorrei sottoporVi la nostra situazione. Mio suocero è deceduto da un anno e l’auto era intestata a lui. Gli eredi sono la moglie e i tre figli, di tutti gli eredi solo un figlio non è d’accordo a demolire l’auto, invece gli altri eredi sì. Per la demolizione, è necessaria la firma di tutti oppure basta quella della moglie e di un solo figlio per demolirla? Il figlio che non vuole demolire l’auto, non vuole più pagare l’assicurazione, ma allo stesso tempo continua ad usarla. Gli altri eredi quali rischi corrono , nel caso in cui accade un sinistro? Mio marito può tirarsi fuori da questa situazione anche se la successione mia suocera l’ha già fatta?

    • Esperto

      La situazione è molto antipatica. Per essere certi di non avere rischi a livello civile, se proprio non si trova un accordo, gli eredi che non riescono a disporre del mezzo dovrebbero fare una denuncia di perdita di possesso. Una strada da tentare potrebbe essere quella di fare a favore dell’erede che la utilizza la doppia voltura in modo da intestare interamente l’auto a lui, poi deciderà in autonomia se e come usarla. Il problema è il costo di ben due volture.

  28. Andrea Rossini

    Buongiorno,
    mio padre è purtroppo deceduto una settimana fa e la polizza della sua auto scade domani. L’auto la vorrebbe prendere mia sorella che non è titolare di alcuna polizza. Vorremmo intestare da subito a lei il rinnovo della polizza di mio padre per ereditare una convenzione (l’assicuratore ce lo garantisce) e forse la classe di merito della compagnia (non quella ufficiale che sarebbe portata comunque a 14 non essendo mia sorella convivente). Visto il tempo limitato prima della scadenza vorrei sapere se posso procedere comunque al rinnovo della polizza a nome di mia sorella prima di effettuare la successione e voltura dell’auto (al momento del rinnovo l’auto sarebbe ancora a nome del defunto).
    Grazie

    • Esperto

      No, è consigliabile fare prima la successione del veicolo. Non credo che la compagnia avrà difficoltà a riconoscervi la Classe Interna anche tra qualche settimana… comunque prendete prima precisi accordi.

  29. antonio

    ciao volevo sapere sicome nel fare la sucessione per la casa e il conto di mio padre in banca mi sono dimenticato della macchina e oggi sono passati 6 mesi e 4 giorni e non abbiamo fatto ancora il trapasso a cosa andiamo incontro ma noi voremmo demolirla visto che lauto non vale la somma che spenderemmo per i trapassi e altro grazie rispondetemi
    tengo a precisare che mio padre era padre putativo cioe’ secondo padre e abbiamo dovuto far publicare il testamento

    • Esperto

      Con l’accordo di tutti gli eredi, potete demolirla senza passare dalla (costosa) voltura.

      • antonio

        ti ringrazio della risposta ma o letto che se non fai il trapasso o altro e visto che sono passati 6 mesi parlano di sanzioni pesanti non puoi demolirla e se non e cosi cosa devo fare che documenti devo preparare per la demolizzione ti ringrazio

        • antonio

          tengo a pregisare quanto o letto che non abiamo avisto laci che mio padre e defunto e non abbiamo fatto nulla con loro per quanto riguardi lauto anche se e ferma perche non va che dobbiamo fareeeeee ti prego inluminami sono preocupato non vorrei pagare soldi o gia speso molto

          • Esperto

            Non posso che suggerirti di rivolgerti ad una agenzia di pratiche auto, penseranno a tutto loro con modica spesa.

  30. filippo

    Buona sera mio padre è mancato a marzo del 2014,ha lasciato una fiat uno del 1991, gli eredi siamo io,mia sorella e mia madre 80enne ,ho chiesto all’ACI per la successione e mi hanno detto che bisogna fare la voltura e intestare la macchina a tutti e 3 e poi fare una seconda voltura e intestare la macchina a me che sono interessato con il costo di tutte e due le volture di circa 800 euro, e poi per l’assicurazione io usufruisco della legge bersani e sono di 1 classe.Cosa mi consigliate? grazie saluti

    • Esperto

      All’ACI ti hanno detto giusto… non so se potete avere altri progetti per questa vecchia auto… ma o la rottamate o non ci sono molte alternative.

  31. tiziana

    Buona sera mio marito é morto 20 gg fa oltre al dolore devo confrontarmi con tutti i vari problemi burocratici ed è questa la domanda che voglio porvi eravamo in comunione di beni con due auto entrambi intestate a lui e di una macchina non riesco a trovare l atto di proprietà ho due figli maggiorenni cosa devo fare? Grazie

    • Esperto

      La voltura è possibile anche senza atto di proprietà. Ti consiglio di avvalerti di una agenzia di pratiche auto che sbrigherà tutte le pratiche senza darti ulteriori pensieri e con modica spesa. Dovete invece voi decidere a chi intestare le due auto, l’ideale sarebbe a chi poi effettivamente le utilizzerà, tuttavia c’è da considerare la convenienza dell’assicurazione. Una ad esempio potrebbe essere intestata interamente a tuo nome in modo da recuperare la polizza di tuo marito, grazie alla comunione dei beni.

  32. Mario

    Salve,
    Mio padre è deceduto qualche settimana fà e prima che ciò accadesse ha ceduto la sua auto ad un conoscente con l’intento di perfezionare a breve le pratiche di passaggio di proprietà. Ovviamente il decesso non ha consentito tale prassi e tale conoscente vuole avere la possibilità di vendere quest’auto. Di questa avvenuta transazione io e mio fratello ne eravamo a conoscenza quindi non abbiamo nessuna opposizione da fare.
    Il tizio può quindi avvalersi del art.2688 e procedere alla vendita dell’auto? Essendo questo comunque l’unico bene di mio padre e sapendo che lo aveva ceduto noi vorremmo anche rinunciare di fatto all’eredità. Dobbiamo fare qualche dichiarazione extra a titolo di liberatoria al tizio dell’auto? Grazie

    • Esperto

      Non sono certo che sia conveniente in questo caso fare una formale rinuncia all’eredità, in quanto l’auto rimarrebbe senza proprietario e dunque invendibile. Purtroppo temo che l’unica via sia fare la voltura intermedia agli eredi, e quindi da voi al destinatario finale, con costi conseguenti.

  33. Bozzo Maura

    Buona sera, ho ereditato l’auto di mio marito assieme a mia figlia, non convivente, ma ho sempre guidato io e l’assicurazione è a mio nome. La compagnia assicuratrice attuale segue la regola di assegnare la classe 14^ se il veicolo è cointestato anche se noi coniugi eravamo in comunione di beni e il contratto di assicurazione era già a nome mio. Un’ altra compagnia, interpellata telefonicamente, mi ha detto che nel mio caso loro mantererrebbero
    la mia classe di merito. Hanno ragione gli uni o gli altri? Grazie

    • Esperto

      A mio giudizio hai diritto al riconoscimento a tuo nome della polizza che era di tuo marito, ma solo se l’auto viene mono-intestata a tuo nome.

  34. Marino.

    Buonasera, il mio quesito è il seguente.

    Mia nonna è mancata qualche giorno fa, lasciando ai suoi due figli (mio padre e mio zio) in eredità un auto acquistata ed immatricolata nel febbraio 2014 beneficiando delle agevolazioni previste dalla legge 104.

    Vorremmo instestare l’auto al nipote 30 enne che potrebbe usufruire del decreto Bersani risparmiando sull’assicurazione, ma abbiamo appurato che si rende necessario effettuare un doppio passaggio di proprietà oppure su consiglio dell’impiegato dell’ACI, effettuare un atto di vendita con la modalità di proprietario non intestatario. (???)

    La domanda è la seguente: quale delle due ipotesi di trasferimento di proprietà è la più conveniente e se gentilmente potrei avere qualche delucidazione sul passaggio di proprietà come “proprietario non intestatario”.

    Grazie mille in anticipo.

    • Esperto

      La voltura da proprietario non intestatario è una procedura poco utilizzata, in effetti, ma che non risolve il tuo problema, in quanto costa come… due volture! Ci ripromettiamo di scrivere in futuro un approfondimento su questa particolare procedura.

  35. Davide

    Buongiorno. Avrei la necessità di mettere in vendita una macchina il cui proprieotario è deceduto da pochi giorni.
    Gli eredi (madre e figlia) hanno il solo interesse di venderla (a privato o concessionario)
    Conviene quindi mantenere la doppia intestazione ad entrambe e cercare di venderla al più presto ? Leggevo che il fatto della doppia intestazione può causare disguidi ma non ho capito se è solo un problema di “controversia” fra gli eredi
    Grazie

    • Esperto

      Se gli eredi sono in accordo sul venderla, e dunque entrambi firmano la voltura, non ci sono problemi.

  36. Cliope

    Salve, mio padre nei primi di gennaio del 2015 è deceduto,lasciando una Panda del ’95 con un’assicurazione Unipol annuale in prima classe che scadrà a novembre 2015. L’assicurazione è stata avvertita del decesso e ora si pone il problema di come intestare l’auto.
    In casa siamo,io senza mai nessuna auto intestata, mia madre in comunione dei bene con mio padre, e mio fratello che ha una sua auto con classe di merito 2 in altra assicurazione.
    L’ assicurazione mi ha consigliato d’ intestare direttamente l ‘auto a mia mamma per recuperare la polizza di mio padre.
    Io, d’accordo con mia mamma e mio fratello, vorremmo trovare altra soluzione comunque conveniente per intestare l’ auto a me dopo una loro rinuncia alla stessa. Ci sono altre possibilità? Ripeto siamo tutti conviventi. Abbiamo molta confusione perchè ci sono discordanze sulle risposte ricevute . Ringrazio in anticipo per l’ eventuale risposta.

    • Esperto

      In entrambi i casi occorrerà pagare una doppia voltura.
      Per l’assicurazione, l’intestazione a tua madre sarebbe la più conveniente in quanto recuperereste la polizza di tuo padre, come giustamente vi hanno consigliato. Intestando a te potresti avere la classe 2 di tuo fratello con legge Bersani, ma il costo sarebbe senza dubbi più alto.

  37. roberto

    salve..volevo un’informazione riguardante un mio problema…sto guidando un’auto che tuttora e’ intestata a mio padre,deceduto nell’anno 2001,non ho fatto ancora il passaggio di proprieta’.L’auto e’ assicurata,e la polizza e’ intestata a me,unico figlio.Ora il mio dubbio e’ questo:sto incorrendo in sanzioni?in caso di sinistro quale e’ l’esito?posso circolare con questa auto??

    • Esperto

      Ti confermo che non sei in regola e l’assicurazione potrebbe non coprire in caso di sinistro.Devi provvedere alla successione del veicolo.

  38. Maria Pia

    Buonasera, vorrei sapere se io, mia madre e mio fratello abbiamo rinunciato totalmente all’eredità di mio padre, chi deve accollarsi le spese di demolizione auto ?
    Grazie.

    • Esperto

      Se non ci sono altri eredi, nessuno di voi, non è un vostro problema.

  39. Francesca

    Buongiorno, il mio papà è deceduto da circa un mese. Era intestatario di un auto. Eredi legittimi siamo io, altre due sorelle (nessuna di noi convivente con i genitori) e la mamma (allora covivente). Per non essere costrette a pagare due volte la IPT vorremmo fare una sola volturazione, intestando l’auto e tutt’e quattro, anche se poi ad usarla effettivamente sarà solo la mamma. Chiedo cortesemente tre cose:
    1) a stiupulare la nuova polizza sarà la mamma: la complagnia assicurativa è obbligata a partire dalla classe CU 14 o ha la facoltà di scegliere di mantenere la stessa classe di merito di papà?
    2) se la compagnia pretendesse la classe CU 14, per noi a livello economico converrebbe fare la seconda volturazione e pagare la seconda IPT, così da intestare l’auto alla sola mamma che così potrebbe avvalersi della stessa classe di merito del papà? O costerebbe sempre meno una nuova polizza?
    3) avendo io un’auto intestata a me, viene ad incidere sul mio reddito il fatto di essere anche cointestataria di una seconda autovettura?
    La ringrazio per la cortesia e per l’interessantissima rubrica.

    3) oppure possiamo fare una voltura sola intestando la macchina a tutte e quattro

    • Esperto

      L’auto cointestata va obbligatoriamente in classe cu 14. La seconda voltura può essere conveniente se avete modo di assicurare in una classe bassa, e se pensate di tenere l’auto per diversi anni, in modo da ammortizzare la spesa.
      La classe di tuo padre è trasferibile a tua mamma solo se vigeva la comunione dei beni, non tramite legge Bersani, altrimenti converrebbe mono-intestare l’auto ad una delle figlie che abbia a suo nome una buona polizza sulla propria auto, in modo da usare la legge Bersani.
      La questione dell’incidenza sul reddito delle auto possedute è molto aleatoria… potrebbe dare qualche grattacapo per i redditometro, ma è poca cosa se le auto sono 2 in tutto…

  40. Giuseppe

    Buongiorno,
    pongo il seguente quesito:
    mio padre e’ deceduto a Maggio del 2013. La sua auto e’ stata venduta a fine 2013. E’ possibile per mia mamma ereditare l’attestato di rischio dalla compagna precedente e quindi riutilizzarlo, usufruendo della legge Bersani, per partire dalla classe 1 nel caso di acquisto di una nuova auto?
    La mamma era in comunione di beni e vive ancora nella stessa residenza.
    Ringrazio dell’attenzione e porgo i miei saluti
    GM

    • Esperto

      La legge Bersani non è applicabile, tuttavia potrebbe essere riconosciuto a nome di tua madre il vecchio attestato di tuo padre, in virtù della comunione dei beni. Questo è anche meglio della Bersani, tuttavia dato il tempo trascorso, la compagnia potrebbe fare storie. Prova presso la stessa dove era assicurato tuo padre.

  41. Lara

    Buonasera. Mio padre è venuto a mancare qualche settimana fa, eredi siamo io, mia sorella e mi madre. Vorremo vendere la macchina che era intestata a mio padre. È sufficiente fare la voltura intestandola a tutte e tre per poterla vendere? Grazie.

    • Esperto

      SI, esatto, poi tutti e 3 firmerete la voltura a favore dell’acquirente.

  42. antonio

    Sono figlio unico mia madre è deceduta lasciandosi una macchina a lei intestata ha una classe di merito bassa posso usufruirne?

    Inoltre chiedo essendo figlio unico debbo per forza fare il passaggio di propieta’?

    • Esperto

      Purtroppo no. La voltura deve obbligatoriamente essere fatta, a favore di tutti gli eredi. Se sei unico erede, dovrai fare comunque 1 voltura.

  43. Silvia

    Buongiorno,
    a causa di decisioni prese parecchi anni fa quando ancora convivevo con i miei genitori adesso io sono intestataria di un auto e relativa assicurazione e cointestataria con mio padre di un’altra vettura e relativa assicurazione. Quindi entrambe le assicurazioni sono a nome mio. In caso di mio decesso riuscirebbe a “recuperare” una delle polizze (quella del veicolo cointestato) o si troverebbe a dover ripartire da cu 14?

    • Esperto

      Quella del veicolo cointestato si, ma questo dovrebbe essere intestato interamente a lui. La cosa potrebbe comportare due volture qualora egli non fosse l’unico erede. L’altra potrebbe essere ri-assicurata con legge Bersani.

  44. Giovanni

    Buonasera,
    abbiamo un auto in famiglia intestata a mia nonna ma assicurata a nome di mio a padre (conviventi)
    A novembre è venuta a mancare mia nonna ed è stato fatto, di conseguenza, il passaggio di proprietà a mio padre (unico erede), il quale possiede un’altra auto con CU 1.
    La polizza assicurativa scadrà il prossimo febbraio e ci è stato inviato l’attestato di rischio che riporta come classe di merito CU 5.
    Sapendo di non poter usufruire della legge Bersani in quanto non si tratta di nuovo veicolo nel nucleo familiare, ci aspettavamo che la nuova polizza avesse CU 5, in quanto l’assicurazione era già a nome di mio padre.
    Ma siamo stati contattati dalla compagnia assicurativa la quale ci ha comunicato che, a causa del passaggio di proprietà, la nuova polizza ripartirà dalla CU 14.
    E’ corretta questa cosa o è un tentativo per farci pagare di più?

    Grazie mille.

    • Esperto

      E’ corretto, anzi, secondo me non avete copertura assicurativa dal momento della voltura del mezzo! A mio giudizio è però possibile senza problemi applicare la legge Bersani con l’auto in CU 1.

      • Giovanni

        Grazie per la tempestiva risposta.
        Abbiamo chiesto la possibilità di applicare la legge Bersani, ma la risposta dalla compagnia è stata “non si tratta di nuovo veicolo”.
        Potrebbe gentilmente spiegarmi il perché, secondo lei, è possibile applicare la legge Bersani?

        Grazie mille

        • Esperto

          Perchè provenendo da una voltura è formalmente un nuovo veicolo, anche se era già in possesso di un membro della famiglia. Se l’assicurazione si ostina, la via più breve è rivolgersi ad un’altra compagnia!

  45. maurizio

    ciao vorrei chiedere un’informazione riguardante l’assicurazione:mia madre è proprietaria di uin’auto e anche intestataria dell’assicurazione ed è in classe 1…ha tre figli tra cui io che guido l’auto ,se mamma dovesse morire come faccio ad intestarmi l’auto e ad avere la sua classe di merito…premetto che nn faccio parte dello stesso nucleo familiare ma ho la residenz al primo piamo e lei a piano terra..l’agenzia mi ha detto che in automatico se le altre due figlie rinunciano all’auto per eredità verrà intestata a me ed erediterò anche la classe…mi ha detto anche che se cointestassi ora l’auto tra me e mammaq e lei rimanesse la cpntraente della polizza un domani rivendendo quell’auto e comprandone un’altra solo a mio nome potrei partire dalla classe di merito di mamma …inoltre mi ha detto che potrei comprare un’auto con chiunque per avere la stessa classe di merito dell’altro cointestatrio in un secondo acquisto senza per questo essere per fporsa parenete … non ci stò capendo nulla …p.s.cosa posso fare per mantenere la stessa classe di mamma grazie

    • Esperto

      Il mio punto di vista è totalmente diverso: non puoi avere a tuo nome la polizza di tua madre, neanche cointestando o facendo rinunce all’eredità, azione che peraltro coinvolgerebbe per le tue sorelle tutti i beni in successione e non solo l’auto. L’unica possibilità è quella di usare la legge Bersani, spostando temporaneamente la residenza. Trovi maggiori informazioni nel nostro articolo “Legge Bersani e cambio di residenza”.

  46. Barbara

    Buongiorno, mio marito è deceduto 3 settimane fa. Ho il figlio piccolo che diventato l’erede con me a 50%. La nostra macchina è vecchia e non vale più di 1500 euro. Secondo voi è meglio farla demolire visto il costo minore di quello del passaggio? Lo posso fare prendendo la decisione da sola o c’è qualcosa che me lo impedisce, visto che l’eredità del minorenne è tutelata? Grazie

    • Esperto

      Temo che occorra l’autorizzazione del giudice tutelare prima di effettuare la demolizione. Prova a chiedere ad una agenzia di pratiche auto (es. ACI).

  47. luigi

    ciao salve mio padre è deceduto 10 anni fa ma la macchina è intestata ancora a lui xk non è stata messa in successione come si fà ora??

    • Esperto

      Potete farlo adesso.

  48. Luisa

    Buongiorno,
    mio padre è deceduto il 2 novembre scorso. Mia madre ed io siamo le sole eredi. Vorremo vendere l’auto che gli è intestata. So che prima e’ necessario fare la voltura. Essendo io residente all’estero gradirei sapere se sia possibile fare una delega a mia madre affinché si occupi di entrambe le pratiche (voltura e successiva vendita) o se la mia presenza fisica è necessaria. Vi ringrazio fin d’ora per il vostro aiuto.

    • Esperto

      Temo che la tua presenza sia necessaria, almeno per la seconda voltura, quella da voi verso l’acquirente finale. Potreste sfruttare la procedura di vendita da proprietario non intestatario, ma con costo IPT doppio!

      • Luisa

        La ringrazio moltissimo per la sua risposta. Potrebbe cortesemente fornirmi qualche dettaglio in piu’ sulla procedura di vendita da propietario non intestatario? Il sovraccosto IPT potrebbe essere comparabile alle spese di viaggio che dovrei sostenere per un mio rientro extra in Italia….
        Specifico che l’auto e’ una fiat punto immatricolata 14 anni fa. Grazie ancora.

        • Esperto

          E’ una procedura normalmente prevista, art. 2688 c.c. anche se in pochi la conoscono, agenzie comprese. Serve appunto per i casi come questo, quando l’intestatario non può comparire all’atto della vendita. Rivolgiti comunque ad una buona agenzia, chiedendolo espressamente è meglio lasciar fare a loro… Prova ad una agenzia ACI

  49. Michele

    Salve, avrei una domanda riguardo l’assicurazione e la proprietà dell’autovettura.
    L’assicurazione è a nome mio dal primo giorno di vita dell’autovettura che però è cointestata con mia nonna ora deceduta. Adesso si dovrebbe fare il passaggio di proprietà dal defunto agli eredi (mia madre e mio zio). Premesso che io sono ancora nello stato di famiglia con mia madre, ma mio zio no, cosa succede all’assicurazione? Posso continuare a tenere il vecchio contratto intestato a me ?
    Grazie.
    Cordiali saluti.

    • Esperto

      SI, puoi farlo, ma è necessario effettuare una seconda voltura in modo che l’auto risulti intestata al 100% a te. Dovrai anche informare la compagnia.

      • Michele

        Per motivi familiari dovremmo intestare la macchina per il 50% a mia madre che ha già una prima classe ai fini assicurativi, mentre il restante 50% resterebbe intestata a me che godo già della prima classe. Cosa succede ai fini della polizza assicurativa? Bisogna stipularne una nuova? e di classe godremmo?

        • Esperto

          Non ne vedo la necessità, anzi, sarà un ostacolo per l’assicurazione. Se non siete conviventi andrete paradossalmente in classe cu 14, mentre se lo siete, avrete la classe 1 ma con legge Bersani, anch’essa cosa poco conveniente…

          • Michele

            Siamo conviventi. Perchè ,essendo già entrambi in 1 classe dovremmo sfruttare la Legge Bersani ? E perchè la stessa non è conveniente?

            • Esperto

              La risposta è complessa, ti rimando a due articoli: “Assicurazione per auto cointestata”, per capire le difficoltà nell’assicurare un auto con 2 o più proprietari, “Penalizzazione per legge Bersani: cos’è, quanto dura?” per l’altra questione.

  50. Giovanni

    Salve,
    Mio Padre è morto il 21 Giugno 2014 (proprietario dell’auto), mia madre è morta il 28 Luglio 2014, io sono figlio unico, mi è rimasta l’auto di mio padre ( ancora intestata a lui con assicurazione in scadenza il 21 Gennaio 2015 ) io non ho un’auto e questa sarebbe la prima, cosa devo fare??? ( come muovermi per fare il passaggio di proprietà ed assicurazione) chi mi può aiutare???

    • Esperto

      In quanto (presumo) unico erede, puoi effettuare subito la voltura a tuo nome del mezzo. Rivolgiti ad una agenzia di pratiche auto, faranno tutto loro con minima spesa (il grosso del costo sono tasse). Per l’assicurazione, se non hai altre auto a tuo nome, dovrai assicurare in classe CU 14, oppure se hai persone con te conviventi che abbiano un’auto in una buona classe, puoi usare con loro la legge Bersani.

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