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Promo Directline febbraio 2017

Assicurazione Auto: cosa fare in caso di decesso del proprietario

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare



Siete in molti a chiederci come comportarsi in caso di decesso del proprietario dell’auto e/o dell’intestatario della polizza di assicurazione. Diciamo subito che la normativa non è per niente chiara e che c’è molta burocrazia di mezzo… questo è disdicevole, perché vengono penalizzate persone che hanno avuto un lutto e che hanno, tra l’altro, molte altre pratiche da sbrigare. Proviamo a fare chiarezza.

LA SUCCESSIONE

La legge dice che in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), da subito si apre la pratica di successione. I veicoli, in quanto beni mobili, non sono soggetti alla Dichiarazione di Successione, ma andrà comunque effettuata una certificazione di Accettazione dell’Eredità, con firma autenticata presso il Comune, notaio, PRA o agenzia di pratiche auto abilitata.
Gli eredi hanno 12 mesi di tempo per effettuare la formale accettazione dell’eredità; dopo i primi 12 mesi, e fino a 10 anni dal decesso, l’accettazione dell’eredità sarà ancora possibile tramite un ravvedimento operoso, ma vi saranno delle sanzioni. Per approfondire questo argomento, che riguarda tutta la pratica di eredità nel suo insieme, vi rimandiamo alla regolamentazione fiscale delle successioni dell’Agenzia delle Entrate.
Dalla data dell’accettazione dell’eredità vi sono 60 giorni di tempo per effettuare la voltura al PRA ed il conseguente aggiornamento dei dati a libretto (pena la violazione dell’art. 94 del CdS). La procedura non è complessa e si può usare l’autocertificazione per tutti i documenti, ma occorre recarsi sia al PRA (presso l’ACI) per l’aggiornamento del Certificato di Proprietà, che in Motorizzazione per l’aggiornamento del Libretto di Circolazione, per questo noi vi consigliamo comunque di non fare da soli, bensì di rivolgervi ad una agenzia di pratiche auto che provvede a tutto, dall’accettazione dell’eredità alla voltura, per poche decine di euro, togliendovi da seccature e da possibili errori.

In attesa della accettazione dell’eredità: secondo una interpretazione dell’articolo 94 comma 4-bis del Codice della Strada, è possibile per un terzo (anche non erede) utilizzare liberamente l’auto del deceduto per 30 giorni dalla data del decesso, in attesa della pratica di successione. Tale periodo può essere prolungato, anche indefinitamente, effettuando una intestazione temporanea del veicolo presso la Motorizzazione. La pratica e veloce e comporta un costo modesto (25,00 €). Notate che questa procedura regolarizza il possesso (temporaneo) dell’auto, ma per poter circolare sarà necessario anche regolarizzare la posizione assicurativa del mezzo, come descritto in seguito.

Ribadiamo quindi che è sempre obbligatorio fare un passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta solo problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione. E’ quindi consigliabile effettuare un successivo passaggio verso la persona che, secondo gli accordi degli eredi, utilizzerà la vettura: doppio costo, quindi…. vediamo come ridurlo. La legge prevede la possibilità di presentare in un’unica istanza il doppio passaggio verso tutti gli eredi e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta qualche risparmio sulla gestione della pratica, ma comunque sarà dovuto il pagamento doppio della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio (Imposta Provinciale di Trascrizione che, ricordiamo, è variabile in base alla potenza della vettura). Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio prevedendo sconti per la doppia imposizione di IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milano, Napoli, ecc.).
Altra soluzione possibile… a volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio: il modus operandi non è però del tutto corretto e chi si intesta la vettura sarà soggetto al rischio di contestazione da parte degli eredi esclusi.

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell’auto: ecco le cosa da fare per la successione e l’assicurazione

Da notare che la voltura a tutti gli eredi è obbligatoria: non sono accettate rinunce parziali, deleghe o altro… l’unico modo per escludere un erede dalla cointestazione è l’eventuale rinuncia di questi a tutta l’eredità. Se un erede non è interessato al veicolo, sarà necessaria una doppia voltura come già descritto, nella quale egli figurerà obbligatoriamente nella prima intestazione, mentre nella seconda vi sarà una vendita delle sue quote agli altri aventi diritto.

Qualora si volesse rottamare il veicolo intestato al defunto, si possono evitare le costose volture, è però necessario produrre alla autodemolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.

Se non vi sono eredi per il veicolo, ovvero se tutti gli aventi diritto hanno rinunciato (ricordiamolo: a tutta l’eredità, non essendo possibile rinunciare ad un solo bene), il veicolo passa in proprietà dello Stato e nulla è chiesto o dovuto agli eredi. In tal caso il veicolo può essere abbandonato anche sulla pubblica via senza preoccuparsi delle eventuali sanzioni, anzi, “deve” essere abbandonato, stando attenti a non compiere azioni che possano comportare accettazione implicita dell’eredità.

ASSICURAZIONE

In caso di morte dell’intestatario, bisogna tempestivamente informare la compagnia assicurativa del mezzo. Qui si aprono scenari vari: alcune compagnie garantiscono la copertura per un periodo di “tolleranza” dalla data del decesso  (30 giorni, o 6 mesi, ad esempio), altre cessano subito la copertura, altre ancora forniscono informazioni contrastanti o inesatte che potrebbero portare a problemi in caso di un sinistro. Il nostro consiglio è quello di considerare come non assicurata l’auto dal giorno stesso del decesso, quindi di non utilizzarla, a meno che sul contratto assicurativo non sia espressamente dichiarato che la copertura è garantita ed eventualmente in quali termini.

Assicurazione in attesa della successione: l’utilizzatore del veicolo dovrà da subito preoccuparsi di regolarizzare la polizza, se questa era intestata al defunto. Ad esempio potrebbe accertarsi che vi sia un periodo di tolleranza da parte della compagnia, oppure può variare la polizza inserendosi come contraente.

Assicurazione dopo la successione: gli intestatari finali del veicolo dovranno assicurare il mezzo con un nuovo contratto e con una nuova classe e storico assicurativo. Una delle domande più frequenti è quella relativa alla possibilità di ri-utilizzare l’assicurazione o la classe del defunto, che spesso, per l’anzianità conseguita, è in un’ottima classe. Purtroppo la polizza del defunto non è mai cedibile agli eredi tranne un solo caso, ovvero al coniuge superstite, se vigeva la comunione dei beni. In questo caso sarà necessario che l’auto in successione venga intestata interamente al coniuge superstite, non cointestata con gli altri eventuali eredi, quindi probabilmente sarà necessaria una doppia voltura. In alternativa, la polizza è utilizzabile su un’altra eventuale auto intestata al solo coniuge superstite, anche se già assicurata.
Tutti gli altri eredi, figli compresi, non possono mai beneficiare della polizza del defunto ne’ direttamente, ne’ della sola classe di merito tramite la legge Bersani.

Un altro caso frequente è quello nel quale gli eredi siano parenti tra loro conviventi: in questo caso si ricadrebbe nel caso previsto dalla Legge Bersani. Purtroppo, a nostro avviso la legge Bersani non consente di trasferire la classe di un congiunto defunto agli eredi, questo è il punto chiave che limita di molto la trasferibilità. Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, la polizza partirà dunque dalla PEGGIORE tra le classi possedute da essi, con in più l’aggravio di prezzo per età nel caso in cui vi siano giovani o neopatentati. In pratica, non è mai possibile utilizzare la legge Bersani con la polizza di un defunto.

Per assicurare l’auto dopo la successione si dovrà quindi ricorrere ad altri metodi, ad esempio nel caso in cui gli eredi siano tutti parenti conviventi, è possibile applicare la legge Bersani tra di loro, attribuendo alla nuova polizza la MIGLIORE classe tra quelle (eventualmente) già possedute dai nuovi intestatari.

Tutto quanto appena detto per l’assicurazione, vale per quanto riguarda la Classe Universale che è regolata da precise leggi: è invece a discrezione della compagnia riconoscere o meno agli eredi la Classe Interna del defunto, su una nuova polizza (anche cointestata). La polizza sarà comunque in C.U. 14, ma può essere una buona alternativa al contratto nella classe di partenza e anche Interna 14. Ricordiamo che la disciplina della classe interna, a differenza di quella universale, è del tutto libera e a discrezione della compagnia, ma tale classe viene perduta al passaggio da una compagnia all’altra (meglio comunque di niente!).

Vediamo un esempio:
Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe CU 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe C.U. 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile assicurarla in CU 3 usando la legge Bersani. E’ possibile fare la doppia voltura in contemporanea, risparmiando qualcosa sulle spese della pratica e sulla doppia IPT, se lo prevede la provincia interessata.

SANZIONI E RISCHI

Il rischio maggiore è quello di circolare con un’auto non in regola dal punto di vista assicurativo. Oltre a multe salate e sequestro del mezzo, si rischia infatti di dover risarcire di tasca propria i danni di un eventuale sinistro. Per questo ribadiamo che è bene non usare l’auto da subito, in attesa di una definizione della successione o di una intestazione temporanea, con relativa regolarizzazione della polizza.
Sanzione in caso di circolazione oltre i 30 giorni dal decesso, se non si è fatta una intestazione temporanea: 705,00 € minimo + ritiro libretto per l’aggiornamento (attenzione!).
Sanzione se non si rispetta il termine di 60 giorni dall’accettazione dell’eredità per la pratica al PRA: +30% IPT +interessi.
Sanzione per presentazione tardiva della dichiarazione di successione: sanzione del 30% sulle imposte non pagate (minimo 258,00 €) + interessi. Vi sono riduzioni in caso di ravvedimento in tempi brevi (la normativa è articolata e per brevità non la riportiamo).

I VOSTRI CASI

Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi (nota: le risposte sono pareri personali senza alcun valore legale!).

Nota: questo articolo è stato aggiornato il 26 agosto 2015 con nuovi riferimenti normativi, pertanto alcune risposte antecedenti potrebbero risultare oggi inesatte.


2015-08-26

2.594 commenti

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  1. Anna Rita

    Buongiorno,
    nel mese di dicembre 2016 è venuto a mancare improvvisamente mio marito. Nel mese di gennaio mi sono recata dalla assicurazione per mettere a conoscenza della situazione e chiedere se era possibile sospendere la polizza nell’attesa del da farsi. Mi hanno escluso tale facoltà.
    In data 16/2/2017 a seguito della vendita dell’auto in qualità di erede, ho richiesto l’estinzione della polizza con il rimborso della quota di premio per il periodo non goduto. Escluso il rimborso anche per questa richiesta (possibile???)
    Infine chiedo se in caso di acquisto di una nuova auto intestata a me (la precedente auto e assicurazione era in comunione dei beni), posso usufruire della classe di merito della precedente assicurazione.
    Vi ringrazio per l’attenzione e resto in attesa di una cortese risposta.
    Cordiali saluti.

    • Esperto
      Esperto

      E’ raro che una polizza auto non sia sospendibile: hai verificato sul contratto? E anche la restituzione del premio non goduto a seguito di vendita è pratica usuale. Ti hanno trattato veramente male.
      La classe può essere riconosciuta a tuo nome solo se eravate in comunione dei beni.

  2. Stefania

    Buongiorno, mio padre è deceduto a dicembre 2016, lasciando eredi me e mia sorella. Era proprietario di una utilitaria, con RCA (più assicurazione del conducente diverso da intestatario) pagata fino a novembre 2017. L’Assicurazione ha confermato la copertura fino alla scadenza della polizza. In attesa di perfezionare la successione che comprende altri beni mobili e immobili, mia sorella si è impossessata del veicolo, al quale io non sono interessata, e intende utilizzarlo senza spese se non la benzina, finché non scade l’assicurazione, per poi procedere a vendita o rottamazione. E’ corretto dire che in questo momento, in attesa della successione, l’auto risulta, di fatto, di proprietà di entrambe? E se sì, come posso tutelarmi in caso di eventuali multe o incidenti provocati da mia sorella? Potrebbe servire una dichiarazione di perdita del possesso c/o Giudice di Pace? Grazie per l’aiuto e per il servizio che fornisce tramite questo sito.

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che sei responsabile in solido, per eventuali danni non pagati dalla compagnia di assicurazione. La denuncia di perdita di possesso può essere una via per stare tranquilli, ma non si fa alla leggera: è bene che tu ti informi presso un legale delle eventuali conseguenze per entrambi.

  3. MARINA CECI

    Buongiorno, nel gennaio 2016 mia madre disabile ha acquistato un’auto con agevolazione in base alla legge 104.
    In quanto ella era affetta da disabilità grave, io sono stata nominata suo amministratore di sostegno e l’assicurazione dell’auto è stata contratta a mio nome. Purtroppo nel mese di febbraio 2017 mia madre è venuta a mancare ed io ho presentato al giudice tutelare la relazione finale dell’amministrazione di sostegno che pone fine a tale nomina. Ora vorrei sapere quali pratiche debbo effettuare per regolarizzare l’auto, che è ancora intestata alla defunta.
    Grazie.
    Marina Ceci

    • Esperto
      Esperto

      Niente di diverso rispetto a quanto descritto nella procedura di questo articolo.

  4. fabio

    Salve, mio padre è morto nel 2011 e da allora (adesso siamo nel 2017) la proprietà dell’auto (e assicurazione) sono intestati a lui. Io che sono il figlio la guido regolarmente. L’assicurazione mi ha detto che non ci sono problemi anche se la cosa ovviamente dovrebbe essere sistemata…. ma non ci sono controindicazioni specifiche… quindi su quello potrei tirare avanti.
    Mia madre ha già un’altra auto (quest’ultima ho fatto già il passaggio di proprietà in quanto quasi nuova).
    Ora, volevo capire, c’è un modo più “economico” per non dover pagare salassi assurdi!? … Sono ben 517 Euro da pagare per passaggio di proprietà ( circa 72 kw per un’auto di 15 anni fa).
    Leggendo qua e la pare dovrei pagare + 30% come ravvedimento …. quindi ?…. 517 + 30% e me la cavo ??
    Andrei in contro ad ALTRE multe ?… PEr assurdo la multa potrebbe essere la minor cosa rispetto a quando dovrei pagare in “regola”… non so se mi spiego!!!
    Mi dite la procedura da eseguire senza prendere folli sanzioni a parte rottamarla ? … PEr me è già una “sanzione” dare tutti quei soldi per cambiare titolazione del certificato di proprietà tra padre a figlio. Dovrebbe essere GRATIS!!!!
    Potrebbe essere follia ottenere nuove targhe e fare dunque una virtuale demolizione per ritargare l’auto ?
    Fatemi sapere grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Capisco che la situazione sia complessa e onerosa in maniera antipatica, ma tutto quello che potevamo dire sull’argomento lo abbiamo già scritto nell’articolo. Se ci fosse una scappatoia o un trucchetto lo indicheremmo volentieri, ma non c’è. E ti assicuro che tu circoli e non succede niente, ma stai certo che la compagnia assicurativa avrebbe molto a cui appoggiarsi per non pagare un eventuale risarcimento in un sinistro!

  5. Chiara

    Il mio compagno ha un’auto cointestata col padre, deceduto nell’agosto 2016. L’assicurazione intestata solo a sè. Volevo sapere che conseguenze ci sono se non si fa la voltura (gli eredi, sorella e madre, non hanno problemi a lasciare l’uso dell’auto a lui) considerando che l’assicurazione, informata del decesso, non ha problemi a mantenere la polizza. Un ufficio Aci ha affermato che, essendo lui primo intestatario dell’auto, potrebbe anche non fare alcuna voltura (se non la si vuole vendere). Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Io ritengo che la proprietà andrebbe regolarizzata, la cosa migliore (ma anche la più costosa) sarebbe fare la doppia voltura in modo che risulti mono-intestata a lui. La polizza può essere mantenuta.

  6. Lello

    Salve esperto mio padre è deceduto molto tempo fa ma la sua auto completa di assicurazione la usufruisco io non ho comunicato alla’ assicurazione che mio padre era deceduto per non andare incontro ad ulteriori spese per motivi molto seri economici ora come potrei aggiustare il tutto nei migliori dei modi grazie anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      Segui quanto scritto nell’articolo, l’unica cosa sarà una sanzione, peraltro non elevata, per la tardiva regolarizzazione.

  7. Caterina

    Buonasera,
    mio padre è venuto a mancare ad agosto 2015 ed ha lasciato mia madre (in comunione di beni) e 5 figlie. Abbiamo continuato a pagare l’assicurazione il cui contratto scadrà a marzo 2017 e non abbiamo inserito l’automobile nella successione poiché l’ammontare complessivo dei beni era esiguo.
    Ora, in occasione della scadenza del contratto assicurativo, vorremmo volturare l’automobile a mia madre ma ho letto che vi sono delle sanzioni da pagare. Si devono pagare in ogni caso? Qual è la procedura burocratica che dobbiamo adottare per trasferire la proprietà dell’automobile sulla nuova intestataria, sia a livello di pra che di polizza? Grazie per la disponibilità.

    • Esperto
      Esperto

      L’articolo spiega i passaggi da fare e le possibilità di trasferimento della polizza. Se non siete pratici consiglio vivamente di avvalervi di una buona agenzia di pratiche auto (es. ACI).

  8. Gaetano

    Buongiorno! Vorrei chiedere alcune informazioni che non ho trovato nell’articolo.
    Se ho ben capito ,l’unico modo per non perdere una polizza RCA ,in caso di morte dell’intestatario, consiste nel trasferire la stessa polizza al coniuge superstite (in condizione di comunione dei beni). Ovviamente previa intestazione della vettura del defunto alla stessa…Giusto?

    Volendo essere in malafede, ( non riuscendo a leggermi tutto la nuova documentazione che l’agente chiederà di firmare per il passaggio della RCA) come posso assicurarmi che non mi faccia stipulare un nuovo contratto? E’ sufficiente controllare che il numero della polizza sia invariato?

    Dalle varie informazioni che sto raccogliendo mi è sembrato di capire che pur se la classe di merito ha peso rilevante nella determinazione della tariffa annuale(dovrebbe costituire il vantaggio della legge Bersani), anche lo storico assicurativo contribuisce in maniera tutt’altro che trascurabile alla determinazione della stessa: mi confermate ?
    Oltre alla classe di merito si conserva anche lo storico assicurativo?

    Costituisce problema il fatto che la coniuge superstite non è patentata? Tale condizione può costituire motivo di aggravio per la determinazione della nuova tariffa annuale?

    Quale è al legge-articolo che regola il passaggio (Classe di merito e storico) RCA al coniuge?
    Tutte le compagnie assicurative sono tenute a rispettare tale legge o fa parte del regolamento interno dunque a loro discrezione?

    Grazie per le ulteriori informazioni che vorrete fornirmi.

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo la possibilità e la verifica della corretta applicazione sta proprio nel riscontrare che venga mantenuta la classe CU e anche lo storico recente. Un nuovo contratto è possibile, e non dovrebbe costituire un problema, aspettati comunque degli aggiustamenti di prezzo, in particolare per l’assenza di patente da parte dell’assicurato: questo non preclude la RC, ma ne fa aumentare il prezzo.
      Troverai scarsissima documentazione sul passaggio al coniuge in comunione dei beni, ,a possibilità è insita nella comunione stessa e la maggior parte delle compagnie la rispetta, ma ce ne sono anche di meno flessibili.

  9. Federica

    Ad agosto 2016 è venuto a mancare mio padre. abbiamo 2 auto intestate e assicurate a lui.
    Siamo in 3 fratelli di cui 2 minorenni più mia madre ma ho saputo che ne io ne mia madre possiamo guidarle.
    Qual’è la cosa giusta da fare? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ tutto spiegato nell’articolo, purtroppo con la complicazione dell’erede minorenne, cosa che, suppongo, richiederà il ricorso al giudice tutelare.

  10. Michele

    Buonasera, le chiedo cortesemente lumi in merito alla mia situazione:
    Mia madre è venuta a mancare a fine gennaio di quest’anno. Era proprietaria di un auto ed intestataria di assicurazione in prima classe (la polizza scade il prossimo maggio).
    Siamo eredi Io, mia sorella e nostro padre. Per desiderio di mia madre la macchina sarà utilizzata esclusivamente da me.
    Al P.R.A. sono stati molto chiari: accettazione di eredità da parte di tutti e tre e, contestualmente, vendita degli altri due eredi a me.
    Il dubbio concerne l’assicurazione: mi hanno detto presso l’agenzia che con una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (da fare al Comune o in Tribunale), nella quale Io dichiaro di essere erede dell’auto e della polizza, posso subentrare alla polizza di mia madre, mantenendo la stessa classe (poi alla scadenza, verrà fatto un nuovo contratto).
    Preciso che non sono convivente/residente.
    E’ così?
    Grazie mille!!

    • Esperto
      Esperto

      Probabilmente non ti hanno detto che il nuovo contratto, a scadenza, ripartirà dalla classe CU 14. Si tratta quindi di una complicazione dai benefici modesti, ma soprattutto fai attenzione ad un aspetto: se hai la possibilità di usare la legge Bersani, evita la conversione del residuo di polizza in quanto a scadenza non la potrai applicare, va applicata subito.

  11. lucia

    Buongiorno, mio suocero e’ mancato ad ottobre 2016 ed era intestatario di un’auto. Gli eredi sono la moglie (comunione dei beni) e mi figlia di quasi 17 anni in quanto mio marito e’ mancato prima del padre. Visto che manca poco piu’ di un anno alla maggiore eta’ di mia figlia e che le pratiche burocratiche tramite il giudice tutelare sono lunghe si pensava di chiedere l’intestazione temporanea dell’auto a mia suocera affinche’ possa guidarla e poi al compimento dei 18 anni di mia figlia procedere con le dovute volture. E’ corretta come procedura? Chiedo inoltre se ci sono delle sanzioni visto che la voltura verra’ fatta dopo oltre un anno dal decesso? grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Mi pare ragionevole, le sanzioni eventuali sono modeste.

  12. Francesca.

    Buongiorno ho letto l’articolo ma non mi ritrovo,mia madre è deceduta nel 2009, e scopro ora che l’auto che mio padre ha sempre guidato è intestata a lei,ma il contratto assicurativo è intestato a lui.
    Noi siamo tre fratelli, tutti d’accordo che l’auto resti a lui(inoltre come detto prima convinti che fosse intestata a lui medesimo)
    In questo caso e dopo così tanto tempo come ci dobbiamo comportare?
    Grazie in anticipo per la sua risposta

    • Esperto
      Esperto

      O fate la doppia voltura nella procedura indicata, sobbarcandovi costi e anche una penale, oppure ormai aspettate di rottamarla, ma sarebbe meglio informare per scritto la compagnia assicurativa del decesso.

  13. Fabio

    Buongiorno.
    Il padre di un caro amico è mancato a Febbraio 2016 lasciando in successione una vecchia auto. Era intestatario e contraente della relativa polizza RC, che scadeva annualmente a Marzo. La denuncia di successione, in fase di completamento, vedrà quali eredi il figlio e la (seconda) moglie. I due non hanno purtroppo mantenuto buoni rapporti e l’auto è rimasta nella disponibilità della signora che ha continuato ad utilizzarla tranquillamente.
    Dal Portale dell’Automobilista si è scoperto che l’auto risulta regolarmente assicurata, con Data Scadenza Copertura Marzo 2017.
    E’ possibile che la signora – a Marzo 2016 – l’abbia rinnovata… a nome del defunto? Oppure che ne abbia stipulata come contraente una nuova sull’auto di…chi?
    Il quesito è: non Le sembra che ci sia qualche irregolarità nella situazione? E’ il caso che il figlio informi subito l’Agenzia di assicurazione e verifichi la regolarità della polizza, considerato che a breve diverrà comproprietario dell’auto?
    Grazie!

    • Esperto
      Esperto

      Sono situazioni sempre spinose che non hanno una soluzione certa: il punto è che entrambi hanno titolo di usare l’auto. Se non si trova un accordo, forse la cosa migliore è soccombere ma almeno togliersi dai problemi facendo la voltura del mezzo a nome delal signora.

  14. Graziano

    Buongiorno,
    mio suocero è deceduto e, avendo parecchi debiti, i figli hanno accettato l’eredità con beneficio di inventario.
    Nell’eredità c’era un auto rimasta parcheggiata nel cortile dell’abitazione senza pagare assicurazione e bollo. Sono passati 2 anni e mezzo dalla morte, mia suocera si è trasferita dalla vecchia abitazione da 4 mesi e, ieri, tornando alla vecchia abitazione per vedere se c’era posta, si accorge che l’auto è sparita. Ora gli eredi vanno a fare denuncia ma, essendo ereditata con beneneficio di inventario succede qualcosa? L’auto era stata inventariata per 1000 euro e gli eredi hanno già pagato 2 cartelle che rientravano nel valore dell’inventario (circa 3000€ incluso i 1000 della macchina), quindi gli eredi continueranno a pagare fino a raggiungere i 3000 prendendosi l’onere dell’auto?

    • Esperto
      Esperto

      A meno che non venga fatta una rinuncia totale all’eredità, gli eredi risponderanno dell’auto fino alla data del furto.

  15. giuseppe

    buonasera,grazie per l articolo.
    io vorrei sapere se la poliza auto intestata a mio suocero defunto possa prenderla mia suocera convivente in comunione dei beni e passarla su un altra autovettura poichè la macchina intestata a mio suocero,tutti gli eredi (moglie convivente e figlie non conviventi) hanno deciso di rottamare.
    la società presso la quale hanno l assicurazione a questa domanda han risposto che l unico modo per poter prendere l assicurazione è quella di intestare la vettura ,che noi vorremmo demolire, alla moglie del defunto e non su un altra macchina intestata alla moglie convivente in comunione dei beni.
    vorrei sapere a quale legge dobbiamo appellarci per poter far rispettare questo diritto.
    grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che è possibile trasferire quella polizza su un’altra auto intestata alla coniuge, e purtroppo è anche normale incontrare resistenza da parte della compagnia. Non troverai riferimenti normativi specifici, ma una telefonata all’IVASS in presenza dell’assicuratore potrebbe chiarire la situazione.

  16. Nina G.

    Buonasera,
    prima di tutto grazie per l’articolo e per l’aiuto che offrite a noi utenti!
    Ho provato a guardare nei precedenti messaggi, ma non sono sicura di aver trovato la soluzione al mio caso, per cui chiedo il vostro parere:
    La nonna di un mio amico è deceduta una decina di giorni fa, e il mio amico mi ha offerto di comprare l’auto (una Fiesta del 97 ancora in buone condizioni) ad un prezzo irrisorio.
    L’unico erede a cui andrebbe intestata l’auto (prima di fare il passaggio a mio nome) sarebbe il padre del mio amico.
    Il mio dubbio riguarda l’assicurazione del veicolo: ho 27 anni e non potendo usufruire del decreto Bersani (mia madre è proprietaria di un veicolo non più circolante dal 2012 causa fermo amministrativo, quindi anche la sua polizza non è più attiva) i preventivi online sono tutti estremamente alti…per risparmiare, avrei la possibilità di fare l’assicurazione PRIMA di effettuare il passaggio di proprietà? Se si, dovrei indicare la signora deceduta come proprietaria o l’erede, anche se ancora non è stata effettuata la voltura? E una volta effettuato il passaggio a mio nome, dovrei informare l’assicurazione?
    Chiedo scusa per tutti questi dubbi, ma quando ho visto che il preventivo dell’assicurazione superava i 1100 € (cioè più del doppio del costo del veicolo) sono sbiancata!
    Grazie mille
    Nina

    • Esperto
      Esperto

      Ma figuriamoci! A parte che sarebbe irregolare intestare la polizza ad un defunto, comunque dal momento della voltura tutto si azzera e devi ri-assicurare a tuo nome.

  17. Federica

    Buongiorno, mio marito è deceduto in aprile 2016 e la sua auto è intestata oltre che a lui anche a suo padre tuttora vivente. Gli eredi di mio marito siamo io e mio figlio di 3 anni. Al CAAf mi hanno detto che l’auto non rientra nella successione (o quantomeno nella accettazione di eredità con beneficio d’inventario presso il Tribunale che sto facendo a favore di mio figlio).
    Io, in accordo con mio suocero che è l’altro proprietario, ho continuato ad usare l’auto e non ho fatto alcuna procedura….ho sbagliato????
    cosa devo fare?
    devo inserire l’auto nella successione?
    o essendoci due proprietari è sufficiente che ce ne sia uno vivente?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio la quota parte di tuo marito entra in successione. Se volete usarla così, dovete almeno informare la compagnia assicurativa e intestare la polizza, ad esempio, a tuo suocero.

  18. Emanuele gibilisco

    Debbo comprare un auto che precedentemente era intestata ad un associazione sportiva che da 4-5 anni e´ stata chiusa. In questi anni l auto e´ stata ferma senza assicurazione e nulla, in questo caso basta che firmi il presidente di allora o cosa, oppure vi sono altri problemi?

    • Esperto
      Esperto

      E’ evidente che c’è un problema di fondo: una associazione non può essere chiusa se vi sono ancora beni intestati. Ma penso che, ragionevolmente, una firma del presidente il cui nome risulta sul CdP sia una soluzione che possa andare bene a tutti.

  19. Manuela

    Salve, il mio quesito è il seguente: a dicembre 2016 è venuto a mancare il mio papà, che usufruiva della L. 104 ed era proprietario dell’auto. L’assicurazione del mezzo , in scadenza a fine febbraio, è sempre stata intestata a me in quanto nell’ambito del nucleo familiare del papà sono l’unica che guida.
    Vorrei mantenere la classe di merito attuale (la I da diversi anni) , è possibile? Grazie in anticipo della risposta

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo no in quanto la classe è comunque legata al proprietario del veicolo e non al contraente della polizza.

  20. Antonio Casu

    Salve ho comprato un’autovettura ho fatto il passaggio ho pagato,la sera mi richiama l’aci dicendomi che devo pagare altri 380€ ,perche il proprietari in passato non ha fatto il passaggio da suo padre defunto cosa devo fare grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Mi chiedo come facciano ad accorgersene dopo! E chi l’ha firmata la voltura? Suggerisco di cercare un accordo col venditore e fai attenzione perché potrebbero esserci anche altri problemi, ad esempio altri eredi non d’accordo con la vendita.

  21. Salvatore

    Salve ,mia mamma è morta il 13 gennaio 2017 ,e ad agosto 2016 ha comprato una macchina con legge 104,la macchina la pago io a rate dal mio conto corrente bancario ,l’assicurazione è intestata a lei .
    Siamo 4 figli tutti sposati ,cosa fare ?

    • Esperto
      Esperto

      L’auto va in eredità a tutti glie redi. Nulla conta il fatto che la stai pagando tu, anzi, secondo me se fosse accertata la cosa ti sarebbero contestate le agevolazioni ricevute.

  22. fabiola

    Buonasera,
    mio padre è deceduto nel 2013. La sua macchina è entrata in eredità a me, i miei fratelli e mia madre. Oggi, con consenso di tutta la famiglia, vorrei prendere l’auto per utilizzo personale. L’agenzia assicurativa mi dice che ho bisogno di un doppio passaggio per poter usufruire della polizza assicurativa del mio attuale veicolo (che venderò prima di acquisire l’auto in questione); mentre, al disbrigo pratiche, mi dicono che ai fini assicurativi dovrebbe andare bene anche un solo passaggio a tutti gli eredi. Tra l’altro usufruisco del decreto Bersani, avendo acquisito la classe di merito di mio padre. Non so bene come orientarmi; grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      E’ tutto spiegato nell’articolo: la doppia voltura è necessaria.

  23. older

    Salve. La mia situazione è questa. La mia compagna è deceduta a luglio 2016, l.auto era intestata a lei. abbiamo un bimbo piccolo che è l.unico erede. Al momento il goudice ha autorizzato ad accettare l.eredità con beneficio di inventario. Dato che non possono esserci eredi che contesteranno possiamo tramite agenzia forzare la procedura di intestazione a me? O ci sono problemi?

    • Esperto
      Esperto

      La “forzatura” si chiamerebbe voltura da proprietario non intestatario e costa doppia IPT, francamente non so se sia la scelta migliore.

  24. Marcello

    Buongiorno e complimenti per i suoi consigli.Ho letto circa 300 delle varie domande rivolte a lei , ma non ho trovato il mio caso.Mio padre e defunto a dicembre 2016,ha una piccola auto del 2003,gli eredi sono 3 : mamma io e mia sorella.Vorremmo esportare l’auto per la vendita ( ho parenti all’estero che sono interessati ) Come fare burocraticamente? bisogna fare 2 trapassi ? da mio padre a noi 3 e poi venderla al parente estero? C’è modo ” targa di cartone o provvisoria” per poterla guidare fino al paese in cui verrà venduta?
    Conviene economicamente ?Grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Complimenti per la lettura approfondita!
      A mio giudizio potete tentare una pratica di rottamazione targhe per esportazione, a firma congiunta di tutti gli eredi, quindi senza passare prima da una voltura, costosa. Avvaletevi di una agenzia di pratiche auto che sia esperta in import/export di veicoli.

  25. Barbara Bono

    Buongiorno, la mia auto è cointestata con mio papà defunto il 1/08/2016, io sono unica erede devo per forza fare la voltura dell’auto? Non ho intenzione di vendere l’auto e probabilmente verrà utilizzata fino a rottamazione.
    L’assicurazione invece è esclusivamente intestata a me.
    Grazie.
    Barbara

    • Esperto
      Esperto

      In effetti potresti usarla anche così, previo ok dell’assicurazione (meglio se scritto)

  26. Franca

    Buongiorno.
    Il proprietario di un’autovettura è deceduto lo scorso mese di aprile. Una persona che viveva con lui (ospite) ha continuato ad utilizzarla, senza avere ancora provveduto al passaggio di proprietà. Gli eredi (che non sanno dove sia l’autovettura e non hanno il libretto di circolazione) vogliono evitare di ricevere notifiche di eventuali pagamenti (bollo, sanzioni per violazioni al C.d.S. compiute dal conducente). Possono ottenere una sentenza del Giudice di Pace che dichiari la perdita di possesso dalla data della morte del proprietario e se sì, quali documenti sono necessari per il giudizio?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Penso che basti una denuncia di perdita di possesso.

  27. ivan

    Buonasera il 2 settembre del 2016 è mancato mio papà
    La vettura e la polizza assicurativa era intestata a lui, io usufruivo del mezzo in quanto lui era disabile al 100% e disponeva la legge 104.
    Mi hanno riferito che per il passaggio di proprietà dell’auto ho a disposizione 12 mesi dalla data di decesso ma entro quella data io posso usare il mezzo? Sono coperto dall’assicurazione in caso di incidente che scadrà il 15 aprile 2017? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ tutto spiegato proprio in questo articolo.

  28. Luigi

    Salve, ho tre domande da fare.
    Uomo e donna non sposati con un figlio che oggi ha 4 anni.
    Intestatario dell’auto decede, unico erede il figlio minore di anni 4.
    Il giudice decide che l’auto è da intestare al minore.
    La mamma che esercita la patria potestà ed è tutrice del bambino (ricordo che è l’unico erede di anni 4) può assicurare l’auto ed utilizzarla?
    Quali sono i documenti ed i costi da sostenere per intestare l’auto al bambino?
    Quali sono i documenti che deve presentare la mamma per stipulare l’assicurazione?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      E’ un caso che a mio avviso richiede il parere del giudice tutelare.

  29. Francesca Redaelli

    Buongiorno, mia zia deve fare il passaggio per successione da mio zio in un agrnzia privata, poi facciamo il passaggio da lei a me ma vorremmo farlo al pra in quanto meno caro. Può essere fatto tutto nello stesso giorno o devo intercorrere dei tempi tra i due passaggi?

    • Esperto
      Esperto

      Bella domanda, dipende dai tempi tecnici della prima agenzia.

  30. Giuseppe

    Salve,
    Volevo avere indicazioni sulla tempistica da rispettare e sui costi da sostenere a riguardo della seguente situazione:
    Autoveicolo intestato a me e ad un amico.
    L’amico muore ed era anche l’intestatario del contratto assicurativo del mezzo.
    Vado in assicurazione e prendono nota facendo la modifica al contratto e mi dicono che ho 12 mesi al massimo per effettuare il passaggio di proprietà dal defunto agli eredi (solo due figli no madre).Si parla di circa 600€.
    Pongo lo stesso quesito ad un’agenzia di pratiche automobilistiche e il tempo a disposizione si restringe a 6 mesi.Per i costi dicono che 600€ non bastano.
    Adesso alcuni dati:
    Il mezzo è del 2000, va ancora abbastanza bene i Kw sono 69, alimentato a gasolio.
    Grazie per la cortese risposta.

    • Esperto
      Esperto

      Il costo della voltura dipende dai Kw, dalla tua provincia e dal costo di agenzia. Per quanto riguarda le tempistiche non è così immediato, leggi la prima parte dell’articolo.

  31. Gaetano

    Buonasera. Mio padre è deceduto in data 01/01/2017 ,intestatario di una vettura ancora buona per essere rottamata. Io sono nello stasso stato di famiglia ed ho traefratelli con altra residenza. C’è anche mia madre tra gli eredi. L’assicurazione RCA è intestata a mio padre ma ho da sempre io la guida esclusiva del veicolo. Io posseggo anche un’altra vettura con relativa assicurazione in prima classe di merito (con compagnia assicurativa diversa da quella della vettura in questione). Un altro fatello (che ora utilizza in maniera esclusiva la vettura a me intestata) avrebbe la possibilità di prendere la classe(buona) di merito del coniuge nel caso passasse a lui la vettura di mio padre. L’assicurazione scadrà a Noivembre 2017 anche se la prima rata gia a Maggio. quale è soluzione piu economica per affrontare tale situazione?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo non c’è una soluzione economica, ma solo soluzioni “obbligate”, come descritte nell’articolo. Considera che la polizza attuale va perduta e che la tua guida esclusiva non ha alcun valore per eventuali agevolazioni.

  32. Claudio

    Salve mio padre e’ morto il 24.12.16 proprietario di un auto ad uso familiare:il quesito e’:
    e ‘possibile poter usare l’auto (evitando costi assurdi di volture) facendo una intestazione provvisoria
    a mia madre e tra qualche anno rottamarla avendo solo i costi di queste operazioni?
    grazie per la disponibilita’.

    • Esperto
      Esperto

      Più o meno si, la usate mantenendola intestata al defunto, devi soprattutto accordarti con l’assicurazione.

  33. SAVERIA

    Buongiorno,
    ho un questito da sottoporle.
    Auto intestata a marito e moglie, assicurazione intestata alla moglie.
    Muore il marito, tutti gli eredi rinunciano all’eredità compresa la moglie che rimane però titolare del suo diritto di proprietà del 50%.
    L’auto non pagava il bollo poichè marito esente (legge 104), quindi ora la moglie pagherà l’intero bollo.
    Quali problemi possono sorgere in questo caso? Può tranquillamente continuare ad utilizzare l’auto?
    La ringrazio in antipo
    Saluti

    • Esperto
      Esperto

      Mi pare un caso molto particolare in quanto l’uso dell’auto cointestata potrebbe comunque inficiare tutta la pratica di rinuncia all’eredità, io suggerisco di indagare meglio su questo aspetto perché il bollo potrebbe essere il problema minore, se vi è una situazione ereditaria complessa da gestire.

  34. Alberto

    Buonasera,il mio quesito è ben complesso:
    Mio padre è deceduto il 12/12 ed aveva una Opel corsa 1.2 intestata,adesso di comune accordo abbiamo deciso di lasciare la macchina a mia mamma (che può usufruire della legge 104) ,ma per quanto ho capito dobbiamo fare un doppio passaggio i 4 eredi devono intestare la macchina e poi cedere la stessa a mia mamma per un costo di 196 euro ad erede per ogni acquisto e cessione)sarebbe 7 x 196 euro totale 1372 euro?!? la macchina non li vale,conviene rottamarla e prenderne una nuova avvalendosi della legge 104!

    • Esperto
      Esperto

      Confermo, tranne il costo che non posso sapere, in quanto è legato alla aliquota ipt della tua provincia e alla potenza dell’auto.

  35. Antonio

    Salve, un amico di famiglia è venuto a mancare 15 anni fa, tra gli oggetti a lui intestati vi era una vecchia auto lasciata in un terreno a prendere acqua… ritrovando casualmente i documenti della stessa mi chiedevo se era possibile rimetterla in sesti ed effettuare il passaggio annuo nome.
    Essendo l’auto un bene mobile registrato non dovrebbe valere la regola di passaggio automatico da possesso a proprietà una volta trascorsi i 10 anni???
    Grazie a presto

    • Esperto
      Esperto

      Se gli eredi sono d’accordo, potresti tentare la strada della voltura da proprietario non intestatario (doppia IPT, ma la pagheresti comunque anche passando dagli eredi).

  36. irene

    salve, vogliamo acquistare un auto con i benefici della 104 che dovremo intestare a mia nonna ma verrà usata da me (nipote)
    l’auto la pagherei io e volevo fare qualche domanda:
    – dopo due anni ho letto che mia nonna potrebbe rivendermela ma è possibile a costo 0 dato che l’auto la pago già io?
    – speriamo non ci sia la necessità ma in caso è necessario il doppiio passaggio (nonna 2 figli a me?) e nel caso la intestasse mio padre come fare con mio zio?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Per prima cosa, non puoi avere i benefici fiscali pagandola tu, la deve pagare il disabile.
      Per quanto riguarda i tuoi dubbi, per la prima domanda potete fare una voltura al costo simbolico di 1 euro. In caso di decesso, confermo che l’auto passa obbligatoriamente agli eredi, e da questi a chi si vuole.

  37. Sonia Nespolo

    Buongiorno.Mio padre è deceduto a giugno 2016,aveva una vecchia punto assicurata per il primo semestre che scadeva ad agosto.Ora mi contatta la compagnia che devo versare il secondo trimestre .Io sto facendo le pratiche per la successione è la volevo rottamare.E giusto che debba pagare la seconda semastralita anche in caso di decesso e non utilizzando ail mezzo? Grazie per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Si, devi ottemperare al contratto.

  38. Stefano

    Salve, mio padre è venuto a mancare nel settembre 2016 e aveva una macchina intestata a lui, gli eredi sono mia mamma, io che sono maggiorenne e due miei fratelli minori. Siamo andati all’ ACI e ci hanno detto che per fare il passaggio dobbiamo prima andare in tribunale per richiedere la possibilità di fare il passaggio a nome di mia mamma. Solo che in tribunale ci hanno detto che il passaggio non si può fare a nome di mia mamma ma la macchina deve essere intestata o ad un figlio maggiorenne(cioè io) o ad un’altra persona che non sia un erede. La domanda che volevo farle è se vogliamo vendere la macchina dobbiamo fare lo stesso questi passaggi? E perché la macchina non può essere intestata a mia mamma ma a me si? Grazie in anticipo.

    • Esperto
      Esperto

      La risposta del tribunale è sbagliata! La prima voltura va fatta obbligatoriamente verso tutti gli eredi, quindi in cointestazione se sono più d’uno.

      • Stefano

        Quindi cosa dovrei fare?

        • Esperto
          Esperto

          Abbiamo scritto questo articolo proprio per rispondere al tuo dubbio!

  39. Gabriele

    Buonasera, siamo due eredi di un veicolo con licenza taxi e volevamo sapere se anche questi mezzi seguono la normale procedura di cointestazione entro i 60 giorni dall’atto notarile o se per questa situazione, la vettura, segue la licenza e quindi quando la venderemo faremo il passaggio licenza+macchina.
    Dall’ufficio autopubbliche di Milano ci hanno riferito che la licenza segue il taxi, o vettura, e quindi avremmo due anni di tempo dal decesso per decidere se venderla o intestarcela.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Sinceramente non conosco le regole specifiche di queste licenze, tuttavia anche i 60 giorni di termine non sono così stringenti, anche se poi magari c’è qualche sanzione.

  40. franco

    salve,buon anno!! volevo chiedervi questo: mia zia e’rimasta vedova 1 mese fa e vuole vendere l’auto dello zio,non ci sono eredi visto che non hanno figli : cosa bisogna fare esattamente per potere fare il passaggio di proprieta’ con un eventuale acquirente? all’ACI hanno spiegato in modo poco chiaro che non essendoci eredi basta l’atto notorio che lo dimostra. Da quello che avete scritto, l’assicurazione (che non abbiamo ancora avvertito,non sapendo) non sarebbe valida e non potremmo fare provare l’auto a un possibile acquirente.
    grazie per una vostra eventuale risposta

    • Esperto
      Esperto

      E’ tutto spiegato nell’articolo. Occorre una prima voltura agli eredi, che in questo caso sarà la moglie e quindi da lei all’acquirente. Per provarla, basta accordarsi con l’assicurazione per capire se copre o meno, in assenza della prima voltura.

  41. Linda

    Siamo 4eredi,abbiamo intestato con un unico passaggio l auto di mio padre,a nostra madre, il problema sorge adesso che risulta un blocco amministrativo sulla auto, e di comune accordo vorremmo rinunciare alla eredita(auto compresa)si può richiedere l annullamento del passaggio qual ora risultasse già essere al PRA?

    • Esperto
      Esperto

      Avendo fatto già una voltura, direi che per voi è impossibile rinunciare all’eredità.

  42. Marina e Laura

    Buongiorno,

    La ringrazio per l’articolo che e’ molto interessante.
    Avrei bisogno di documentazione piu’ precisa riguardo i tempi per l’accettazione dell’eredità. Nostro padre e’ deceduto nel 1999 e possedeva due auto d’epoca che abbiamo tenuto in garage tutti questi anni, senza mai pensare a delle questioni amministrative. Le auto sono rimaste ferme in garage come qualcosa da andare a guardare di tanto in tanto. Vorremmo in effetti regolarizzare la situazione e rimetterle in marcia.
    Tre sono gli eredi della successione di nostro padre. A chi rivolgersi? Ha dei documenti che possiamo ritrovare su internet per informarsi in modo preciso?
    La ringraziamo tanto!

    • Esperto
      Esperto

      Inizierei rivolgendomi ad una agenzia di pratiche auto (ma che sia esperta in queste specifiche pratiche): sapranno dirvi loro se occorrono particolari formalità oltre alla voltura dei mezzi agli eredi, e le eventuali sanzioni per la tardiva regolarizzazione.

  43. Diego

    Mia moglie è deceduta il 26/08/2016, la vettura è stata a lei intestata in quanto esente dal bollo per invalidità mentre l’assicurazione è intestata a me in quanto avevo delle condizioni speciali.
    Io ho rinunciato all’eredità a favore dell’unica figlia la quale diventerà unica proprietaria, ma con l’assicurazione sempre a mio nome, non essendoci cambio di assicurato ma solo di proprietario non dovrebbe esserci alcun aumento di premio, mentre l’assicurazione è per un aumento.

    • Esperto
      Esperto

      La polizza va fatta ex novo, la tua non ha più valore essendo cambiato il proprietario.

  44. Laura

    Buongiorno,
    vorrei sottoporle alcune domande per capire bene cosa devo fare; ho una vecchia auto che voglio regalare ed è cointestata con mio padre deceduto nel 2010; l’assicurazione invece è stata sempre intestata a me; volendo mettermi in regola (ammetto di non essermi informata a riguardo) per poter regalare questa vettura liberandomi cosi anche dell’assicurazione (intestata a me), ho capito che deoi fare un doppio passaggio di proprietà; per contenere un po i costi dell’agenzia, è possibile fare tutto autonomamente al PRA? se si, mi sa dire quanto mi costa il primo passaggio per togliere la cointestazione? e la multa che devo pagare a quanto ammonta?
    Inoltre vorrei sapere se devo essere in regola con i bolli vecchi per fare il passaggio o posso farlo in un secondo momento.
    Ultima domanda: ai sensi di legge, è obbligatorio fare questo passaggio?
    grazie infinite
    Laura

    • Esperto
      Esperto

      Devi fare una doppia voltura, la prima comporterà che la metà di tuo padre passi ai suoi eredi, la seconda da tutti glie redi verso chi vorrete. Con la prima voltura puoi annullare la polizza. Il conteggio delle spese dipende dal tipo di auto e dalla provincia. I bolli vanno pagati. Ultimo consiglio: se non sei pratica è preferibile andare in una agenzia di pratiche auto.

  45. Stefano

    Buonasera,
    credo di aver capito l’articolo ma per certezza vorrei una risposta gentilmente. Mio padre muore 3 giorni fa, domani io e mia madre dovremo decidere di ricevere la successione e ivi compresa la comproprietà dell’auto di mio padre, che godeva di classe 1. Il PRA ci propone un doppio passaggio di modo che io possa poi godere della Legge Bersani sfruttando altri MIEI attestati di rischio di altre mie auto. Stessa cosa ci consiglia la nostra Compagnia di Assicurazioni.
    Domanda 1: mia madre in quanto coniuge in comunione dei beni può ereditare la classe di mio padre e l’intera polizza seppur ci sono io? o per far questo serve il doppio passaggio, stavolta il secondo a suo unico nome?
    Domanda 2: viceversa, se quanto sopra non possibile, dopo il primo passaggio saremmo cointestatari io e mia madre… io non posso usare uno dei miei altri attestati di rischio con la Bersani?
    Un suo consiglio? Grazie!

    • Esperto
      Esperto

      Vedo che hai inquadrato bene la situazione. Occorre una doppia voltura per intestare l’auto ad 1 solo soggetto: se a tuo nome, puoi applicare la legge bersani, se a nome di tua madre è possibile farsi riconoscere la polizza che era di tuo padre. Se rimane cointestata, siamo in un caso particolare che le compagnie trattano in maniera disomogenea, ma se tu e tua madre siete residenti assieme, potrebbero riconoscere l’una o l’altra (più probabilmente la Bersani).
      Valuta anche in base alla convenienza facendo dei preventivi, perché a seconda delle classi in gioco le differenze di costo potrebbero essere marcate.

  46. ivan bono

    dovendo ereditare un auto da mio fratello (tre eredi), fare in modo che sia solo uno di essi a recarsi al PRA dell’ACI, trattandosi di un auto di circa 23 anni con un atto di rinuncia da parte degli altri due a quella eredità è possibile trasferire la proprietà dell’auto e quali sono in caso positivo le relative modalità? Grazie e saluti Ivan

    • Esperto
      Esperto

      La rinuncia all’eredità deve essere totale, altrimenti non ha valore e tutti devono presentarsi per la voltura. Alternativa: la procedura di voltura da proprietario non intestatario, a costo doppio di IPT.

  47. stefania

    Ciao,ho convissuto con il mio compagno per 14 anni.Lui al 2ottobre 2016 è nmancato,abbiamo la macchina cointestata,ma nn siamo sposati.Cosa devo fare?

    • Esperto
      Esperto

      Devi fare la procedura indicata, relativamente alla sua sola quota di proprietà, che purtroppo andrà ai suoi eredi, comportando una cointestazione forse anche complessa.

  48. Luca

    Buongiorno,
    in questi giorni sto vendendo una macchina intestata a me e mio nonno, ormai deceduto da anni. L’unica erede sarebbe mia mamma.
    E’ possibile in qualche modo evitare i costi della successione dato che la macchina viene direttamente venduta ad altri?
    Ringrazio per la risposta,
    saluti

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo no, dovete passare da una voltura agli eredi.

  49. Salvatore Ferri

    Buonasera,
    Mio padre è mancato in dicembre 2015. In forte ritardo per errate informazionii ricevute nei mesi trascorsi, ci troviamo ad affrontare il passaggio di proprietà preceduto dalla certificazione di accettazione dell’eredità.
    In famiglia siamo Mia madre mia sorella e me.
    Siamo stati in una agenzia ACI che ci dice che per sbrigare il tutto sono necessari 440 euro per l’accettazione dell’eredita e 440 euro per il passaggio di proprietà verso mia madre.
    Quindi questa agenzia ACI ci chiede 880 euro per l’itero iter burocratico.
    A noi sembra un bel po’ esagerato.
    Chiedo a lei un parere per chiarire questo dubbio.
    Stiamo parlando di una Ford Fiesta 1.200cc del 2003 con 55Kw
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Mi pare un po’ cara l’accettazione dell’eredità, mentre per la voltura purtroppo i prezzi sono quelli, in quanto in gran parte gravati dall’imposta IPT.

      • Salvatore ferri

        Sono stato in un’ altra agenzia ACI e mi dicono che l’accettazione dell’eredita costa 420 Euro.
        Se anche secondo lei sembra un po’ caro esiste qualche altro organo in grado di stabilire quanto effettivamente costa l’accettazione dell’ eredita?
        Grazie delle risposte.

        • Esperto
          Esperto

          Potresti provare a fare da sola, senza usare una agenzia, che invece ti consiglio per la voltura.

  50. Silvio

    Caro Esperto le porta alla sua attenzione la nostra casistica particolare.
    Io e mia moglie guidiamo un’ auto acquistata più di 6 anni fa con l’agevolazione della legge 104 e intestata alla defunta nonna di mia moglie.
    Il decesso è ormai avvenuto da più di 6 anni e la situazione assicurativa, che dall’acquisto ad oggi non è mai variata, risulta associata ad una polizza assicurativa intestata a mia suocera.
    Mia suocera continua a versare il premio su questa polizza, regolarmente intestata a suo nome e in possesso di regolare patente ma abbiamo comunque questa situazione di incongruenza dove il mezzo con legge 104 è intestato a una defunta che non aveva nemmeno la patente e l’assicurazione è sempre stata intestata alla figlia che poteva guidarla.

    Dopo il decesso della nonna mia moglie si recò in motorizzazione per chiedere costi e modalità per il passaggio ma l’impiegata, magari svogliata, l’ha liquidata affermando testuali parole: “Tanto in questo caso signora non lo fa nessuno il passaggio di proprietà, si risparmia un sacco di soldi!”.
    Noi ci siamo “cascati” e stiamo andando avanti così per inerzia ma ad oggi mi domando quali potrebbero essere i rischi in caso di controllo stradale o ancor peggio, in caso di incidente (magari anche senza colpa).

    Mi scuso per la lungaggine e ringrazio in anticipo per l’interesse.

    • Esperto
      Esperto

      SIlvio, non posso fare altro che rimandarti alla lunga disamina presente in questo articolo. In breve, i rischi maggiori derivano dalla possibile mancanza di copertura da parte della RCA.

  51. Antonio

    Purtroppo mia moglie è deceduta sete mesi fa. era proprietaria di autovettura assicurata con classe di merito senza mai incidenti.
    Preciso che come eredi siamo io coniuge e tre figlie di cui due minorenni.
    Mi è stato riferito dall’assicurazione che la figlia maggiorenne fra poco neo patentata, puor usufruire della classe di merito della madre e quindi ereditare il relativo certificato di rischio, a condizione della rinuncia da parte degli altri noi eredi che dovremmo dichiarare di rinunciare all’attestato di rischio della deceduta a favore di mia figlia maggiorenne. il problema è che non so come fa dichairare cio’ alle figlie minorenni . Devo farlo io anche a nome loro essendo il padrre e quindim il loro tutore?

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio la compagnia assicurativa ha detto una cosa sbagliata. L’unico che potrebbe ereditare la classe sei tu, ma solo se eravate in comunione dei beni e senza alcuna formalità se non quella di avere un’auto a te intestata. Ovviamente stiamo parlando di classe Universale, perché quella Interna è gestita liberamente ma non ha questo gran valore.

  52. annamaria

    Mio marito è deceduto e la nostra auto è intestata a lui. Ho messo la macchina a mio nome ed ora all’assicurazione non mi vogliono attribuire la classe di merito di mio marito. Vorrei sapere se è giusto.

    • Esperto
      Esperto

      Se vigeva la comunione dei beni puoi richiederlo, altrimenti no, la classe va perduta.

  53. leo

    Salve, mia madre è deceduta nel dic. 15 avendo fatto testamento pubb. con legati la sua auto è stata assegnata a mia sorella, bene un’agenzia mi ha confuso le idee con una maree di procedure con un costo su una punto di circa 450 € , insomma mi sembra un po troppo dal momento l’erede è solo lei ed non altri cointestatari poi avendo un testamento con legati che senza ha fare l’accett. di eredità ecc. SalutandoLa chiedo un suo parere più snello a quanto descritto.

    • Esperto
      Esperto

      Il costo di una voltura è in gran parte dato dalla IPT che è proporzionale alla potenza dell’auto, ed è facile arrivare a quelle cifre per un’auto media.

  54. Gianluigi

    Salve,
    mio padre è mancato due anni fa, abbiamo ereditato l’auto e tutto il resto, io mia madre e mia sorella.
    L’auto è stata demolita da un anno, quindi mi chiedo, la classe di merito la posso far intestare a mia madre, (che è il ”coniuge superstite”) nonostante non ci sia nessun auto? oppure dovrei prima possederla una? Io onestamente ho preso la patente da poco, e sto partendo da zero. un consiglio sul dove dirigermi mi sarebbe mooolto utile

    • Esperto
      Esperto

      Puoi farla riconoscere a nome di tua madre, ma solo se vigeva la comunione dei beni ed è usabile solo su un’auto a lei intestata.

  55. Alice

    Salve,

    ho l’auto cointestata con mio padre che è venuto a mancare lo scorso luglio, a lui era intestata anche l’assicurazione. Tra un paio di settimane devo fare il rinnovo dell’assicurazione ma al momento non ho ancora avviato le pratiche i accettazione dell’eredità, pertanto lui risulta ancora primo proprietario. Come devo muovermi? E, domanda più importante, posso prendere la sua classe di rischio o devo partire dalla diciottesima?

    Grazie e buona serata,

    Alice.

    • Esperto
      Esperto

      La cosa migliore è informare la compagnia della situazione, in trasparenza, e fare il rinnovo inserendo te come contraente. In virtù della cointestazione, la classe attuale è anche tua e dopo il decesso di tuo padre può essere riconosciuta su un’auto e una polizza mono-intestata a te (pretendilo!).

      • Alice

        Buongiorno, grazie mille per la tempestività nella risposta. MI ha contattato un assicuratore dicendomi che, se non faccio l’accettazione dell’eredità (quindi se non tolgo il papà come proprietario dal libretto), non posso rinnovare l’assicurazione…

        • Esperto
          Esperto

          In realtà vi è un periodo di comporto, in ogni caso, come ripetuto nell’articolo, l’ultima parola spetta proprio all’assicuratore e quindi se lui dice che non darà la copertura, meglio adeguarsi.

  56. claudio

    Salve,
    gli eredi siamo io e mia sorella, per evitare di pagare la doppia IPT , se io dichiaro di essere unico erede rischio qualcosa, dato che sono certo che mia sorella non farà mai trapelare questa cosa?

    • Esperto
      Esperto

      Oh bela… sarebbe accettata? Forse a fronte di una idonea documentazione di rinuncia all’eredità da parte di tua sorella.

  57. Massimo

    Buongiorno, mio padre, proprietatario macchina, deceduto.Eredi 3 fratelli e madre, siamo tutti d’accordo che la macchina vada a me.L’unico problema e’ che mio fratello abita a New york e la sorella a Milano.Vorrei sapere se devono essere presenti per firmare pratiche o se esistono altre soluzioni. Molte grazie e saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Puoi anche fare una voltura senza la loro presenza, ma costa il doppio (passaggio da proprietario non intestatario).

  58. Marianna

    Salve, ho perso mio padre questo inverno. Io, mia sorella e mia mamma siamo interessate a rinunciare all’eredità, anche se non abbiamo ancora avviato nessuna pratica di successione per motivi di tempo.
    Mio padre aveva una macchina intestata e assicurata con la prima classe.
    Mia mamma questo mese ha comprato una macchina, intestandosela, e vorrebbe assicurarla con la stessa classe di mio padre.
    Como c’è scritto in questo articolo, a prescindere dalla successione, né io né mia sorella avremmo potuto beneficiare della Legge Bersani, mentre mia mamma, che è il coniuge superstite con regime di comunione dei beni sì. Ora però se mia mamma usasse la classe assicurativa di mio padre, implicherebbe una tacita accettazione dell’eredità?

    Perchè mi hanno detto che il coniuge superstite non è erede, come chi accetta la successione.

    Grazie in anticipo per la vostra disponibilità

    • Esperto
      Esperto

      Il punto è che la polizza del padre è sbloccabile e convertibile a nome del coniuge superstite solo dopo la rottamazione o voltura dell’auto, pratica che non è in vostro potere se fate la rinuncia all’eredità. Io proverei a contattare la compagnia e chiedere aiuto sul da farsi, magari attivano una procedura diciamo, più flessibile.

  59. Peppe

    Caro esperto buonasera,

    Mio padre è deceduto alla fine di aprile 2016
    Gli unici eredi siamo io e mia mamma.

    Siamo daccordo nel cointestarci l auto

    Casa dobbiamo fare e quanto tempo abbiamo per non andare incontro a sanzioni?

    • Esperto
      Esperto

      Questo articolo nasce appunto per rispondere alle vostre domande.

  60. Antonio

    Buon giorno!
    Il mio caso è il seguente: nel 2014 l’intestatario della macchina è venuta a mancare.
    Da quel momento uno dei tre figli eredi continua ad usare l’autovettura, pagando l’assicurazione ma senza dare avviso del decesso.
    Tralasciando il discorso del passaggio di proprietà che è spiegato nell’articolo, la scorsa settimana un auto straniera (ucraina) senza assicurazione, con sua esclusiva colpa, ha tagliato la strada recando danni all’autovettura in questione. Il guidatore era uno dei nipoti (figlio dell’attuale “possessore” dell’auto).
    Essendo (il veicolo straniero) senza assicurazione, ho pensato di fare richiesta di risarcimento alla consap come gestore del fondo (girando la richiesta all’uci solo in caso che il veicolo risulti miracolosamente assicurato). Ma tutto questo processo può essere un arma a doppio taglio? l’assicurazione può causare problemi? possono anche “svegliarsi” e mandare sanzioni per quanto spiegato prima? e soprattutto, posso sperare di essere risarcito?
    PS: se decidessi di sistemare le cose, essendo passati 2 anni, vado incontro a more??
    scusate del messaggio lungo, ma ho molta confusione al riguardo!!!

    • Esperto
      Esperto

      Si, può esserci il rischio di un qualcosa dalla tua assicurazione, ma non certo una rivalsa, al massimo un adeguamento del premio. Piuttosto, potrebbero esserci eventuali sanzioni per la irregolarità nella successione.

      • Antonio

        Grazie mille!
        Un ultima domanda: essendo che il mezzo circola ormai da due anni e usufruisce dell’assicurazione della persona defunta, cosa c’è da aspettarsi da parte dell’assicurazione, una volta che ne viene a conoscenza? solo un adeguamento del premio oppure una mora?

        • Esperto
          Esperto

          No, nessuna mora.

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