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Decesso del proprietario auto, cosa fare: voltura e assicurazione

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare



Inutile girarci intorno, può accadere. Vediamo pertanto come comportarsi in caso di decesso del proprietario di un’auto (o di una moto), e di conseguenza dell’intestatario della polizza di assicurazione.
Purtroppo la normativa non è per niente chiara e dobbiamo riscontrare molta burocrazia nella gestione di questa pratica. Ciò è disdicevole, perché vengono caricate di scartoffie persone che hanno avuto un lutto e che hanno molte altre pratiche da sbrigare, in situazioni psicologiche non ottimali.

Con questo articolo proviamo dunque a fare chiarezza una volta per tutte sul da farsi, per dare un concreto aiuto a chi deve gestire l’auto dopo un lutto familiare.

La Pratica di Successione dell’Auto

La legge dice che, in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), da subito si apre la pratica di successione. I veicoli, in quanto beni mobili, non sono soggetti alla Dichiarazione di Successione, ma andrà comunque effettuata una certificazione di Accettazione dell’Eredità, con firma autenticata presso il Comune, notaio, PRA o agenzia di pratiche auto abilitata.

Gli eredi hanno 12 mesi di tempo per effettuare la formale accettazione dell’eredità; dopo i primi 12 mesi, e fino a 10 anni dalla data del decesso, l’accettazione dell’eredità sarà ancora possibile tramite un ravvedimento operoso, ma vi saranno delle sanzioni. Quanto? Non molto, in verità, tanto da non costringere a fare tutto entro il primo anno. Il calcolo delle eventuali more non è però immediato: per approfondire questo argomento, che riguarda tutta la pratica di eredità nel suo insieme, vi rimandiamo alla regolamentazione fiscale delle successioni dell’Agenzia delle Entrate.

Dalla data dell’accettazione dell’eredità vi sono poi 60 giorni di tempo per effettuare la voltura al PRA ed il conseguente aggiornamento dei dati a libretto (pena la violazione dell’art. 94 del CdS). La procedura non è complessa e si può usare l’autocertificazione per tutti i documenti, ma occorre recarsi sia al PRA (presso l’ACI) per l’aggiornamento del Certificato di Proprietà, che in Motorizzazione Civile per l’aggiornamento del Libretto di Circolazione: per questo noi vi consigliamo comunque di non fare da soli, bensì di rivolgervi ad una agenzia di pratiche auto che provvede a tutto, dall’accettazione dell’eredità alla voltura, per poche decine di euro, togliendovi da seccature e da possibili errori. L’ACI stessa fornisce un buon servizio di gestione pratiche auto in tutte le sue delegazioni.

In attesa della accettazione dell’eredità

Secondo un’interpretazione dell’articolo 94 comma 4-bis del Codice della Strada, è possibile per una persona (anche non erede) utilizzare liberamente l’auto del deceduto per 30 giorni dalla data del decesso, in attesa della pratica di successione. Tale periodo può essere prolungato, anche indefinitamente, effettuando una intestazione temporanea del veicolo presso la Motorizzazione. La pratica è veloce e comporta un costo modesto (25,00 €). Notate che questa procedura regolarizza il possesso (temporaneo) dell’auto, ma per poter circolare sarà necessario anche regolarizzare la posizione assicurativa del mezzo, come meglio descritto in seguito.
Questo aspetto è molto importante! Ripetiamolo: non basta essere in regola rispetto a proprietà e conducente abituale, anche la polizza assicurativa deve essere adeguata alla nuova condizione del veicolo.

Successione del veicolo e co-intestazione

Ribadiamo quindi che è sempre obbligatorio fare un (primo) passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato, se gli eredi sono due o più. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta spesso problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione.

E’ quindi consigliabile effettuare un secondo passaggio verso la persona che, secondo gli accordi degli eredi, utilizzerà la vettura: la cosa comporta un doppio costo, quindi, ma c’è la possibilità di ridurlo, vediamo come.
La legge prevede la possibilità di presentare in un’unica istanza il doppio passaggio verso tutti gli eredi, e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta qualche risparmio sulla gestione della pratica, ma comunque sarà dovuto il pagamento doppio della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio (Imposta Provinciale di Trascrizione che, ricordiamo, è variabile in base alla potenza della vettura). Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio prevedendo sconti per la doppia imposizione di IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milano, Napoli).

Un’altra soluzione possibile è “all’Italiana”. A volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio: il modus operandi non è però del tutto corretto e chi si intesta la vettura sarà esposto al rischio di contestazione da parte degli eredi esclusi.

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell’auto: ecco le cosa da fare per la successione e l’assicurazione

Da notare che la voltura a tutti gli eredi è obbligatoria: non sono accettate rinunce parziali, deleghe o altro. Importante: l’unico modo per escludere un erede dalla cointestazione è l’eventuale rinuncia di questi a tutta l’eredità. Se un erede non è interessato al veicolo, sarà necessaria una doppia voltura come già descritto, nella quale egli figurerà obbligatoriamente nella prima intestazione, mentre nella seconda vi sarà una vendita delle sue quote agli altri aventi diritto.

Qualora si volesse rottamare il veicolo intestato al defunto, si possono evitare le costose volture, è però necessario produrre alla autodemolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.

Rinuncia all’eredità

Come abbiamo accennato poco sopra, l’eventuale rinuncia all’eredità non è una pratica banale. Questa deve essere fatta per tutta l’eredità, non solo parzialmente, e comporta una serie di accortezze, ad esempio evitare di utilizzare i beni del defunto, pagare eventuali debiti, ecc., perché ognuna di queste azioni comporterebbe una implicita accettazione dell’eredità, tutta.
Se state pensando ad una rinuncia dell’eredità, significa che la situazione patrimoniale del defunto è delicata e potrebbe convenire chiedere il parere di un esperto (es. un notaio) per far gestire al meglio il tutto. Un errore può costare caro!

Se non vi sono eredi per il veicolo, ovvero se tutti gli aventi diritto hanno rinunciato (ricordiamolo: a tutta l’eredità, non essendo possibile rinunciare ad un solo bene), il veicolo passa in proprietà dello Stato e nulla è chiesto o dovuto agli eredi. In tal caso il veicolo può essere abbandonato anche sulla pubblica via senza preoccuparsi delle eventuali sanzioni, anzi, “deve” essere abbandonato, stando attenti a non compiere azioni che possano comportare accettazione implicita dell’eredità.

Vendita o rottamazione del veicolo

In caso di vendita a terzi del veicolo ereditato, sarà comunque necessario effettuare una prima voltura a favore di tutti gli eredi, e successivamente una seconda da questi a favore dell’acquirente del mezzo.

Per fortuna non vi sono eccessivi costi per la pratica di rottamazione. Se gli eredi decidono infatti di rottamare il veicolo in eredità, basterà una dichiarazione sottoscritta da tutti, su carta semplice, senza passare prima dalla voltura. Il rottamatore sa quali fogli occorrono per regolarizzare il tutto.

Assicurazione RC del veicolo

Fino adesso abbiamo parlato di come regolarizzare la proprietà del veicolo. Vediamo adesso cosa accade alla polizza di assicurazione RCA del defunto, e alla sua classe di merito.

Assicurazione prima della Successione

In caso di morte dell’intestatario, bisogna tempestivamente informare la compagnia assicurativa del mezzo. Qui si aprono scenari variegati: alcune compagnie garantiscono la copertura per un periodo di “tolleranza” dalla data del decesso  (30 giorni o 6 mesi, ad esempio), altre cessano subito la copertura, altre ancora forniscono informazioni contrastanti o inesatte che potrebbero portare a problemi in caso di un sinistro.

Il nostro consiglio in via cautelativa è quello di considerare come non assicurata l’auto dal giorno stesso del decesso, quindi di non utilizzarla, a meno che non vi sia una certezza scritta della copertura. Questa certezza può esserci se sul contratto assicurativo è espressamente dichiarato che la copertura è garantita in caso di decesso del contraente, ed eventualmente in quali termini. Va bene anche una comunicazione scritta da parte della compagnia, che confermi la copertura almeno fino alla scadenza annuale, dopo che è stata informata del decesso. Va bene anche una email: pretendetela e non accontentatevi di un eventuale assenso dato per telefono!

Vi facciamo notare che, qualora non si informasse la compagnia, l’auto risulterebbe pur sempre assicurata ed in regola con il Codice della Strada. Facendo una visura sul Portale dell’Automobilista, certamente risulterebbe assicurata regolarmente. Questo però non basta: il rischio è quello di una rivalsa sul guidatore o sugli eredi, in caso di un malaugurato sinistro. A maggior probabilità se grave.

Ricapitoliamo: l’utilizzatore del veicolo dovrà da subito preoccuparsi di regolarizzare la polizza, se questa era intestata al defunto. Ad esempio, potrebbe accertarsi che vi sia un periodo di tolleranza da parte della compagnia, oppure può provare ottenere un’autorizzazione all’uso dell’auto da parte della compagnia (meglio se scritta). In caso negativo, meglio non usare l’auto e affrettare la pratica di successione.

Assicurazione dopo la successione

L’intestatario (o gli intestatari) finale del veicolo dovrà assicurare il mezzo con un nuovo contratto e, fate attenzione, con una nuova classe ed un nuovo storico assicurativo. Ovviamente, classe e storico seguiranno il profilo del nuovo proprietario del mezzo (o dei proprietari se cointestato).

Se il mezzo finisce intestato ad una sola persona, questa potrà dunque assicurarla con la classe di un’altra propria auto venduta o rottamata, oppure applicare la legge Bersani con un’altra auto propria o di un familiare convivente, oppure ancora dovrà partire dalla classe CU 14. Nel caso della legge Bersani, precisiamo subito che non è possibile applicarla con la classe del defunto.

Una delle domande più frequenti che ci fate è, in effetti, quella relativa alla possibilità di ri-utilizzare l’assicurazione o la classe del defunto, che spesso, per l’anzianità conseguita, è in un’ottima classe. Purtroppo la polizza del defunto non è mai cedibile agli eredi tranne un solo caso, ovvero al coniuge superstite, e solo se vigeva la comunione dei beni. In questo caso sarà necessario che l’auto in successione venga intestata interamente al coniuge superstite, non cointestata con gli altri eventuali eredi, quindi probabilmente sarà necessaria una doppia voltura. In alternativa, la polizza è utilizzabile su un’altra eventuale auto intestata al solo coniuge superstite, anche se già assicurata.
Tutti gli altri eredi, figli compresi, non possono mai beneficiare della polizza del defunto ne’ direttamente, ne’ della sola classe di merito.

Assicurazione in caso di cointestazione agli eredi

Tutto chiaro? Vediamo allora l’eventualità più complessa, ovvero assicurare l’auto co-intestata a tutti gli eredi.

Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, la polizza partirà dalla peggiore tra le classi possedute da essi, o più probabilmente direttamente dalla classe CU 14, con in più l’aggravio di prezzo per età nel caso in cui vi siano giovani o neopatentati. E’ dunque un caso penalizzante, ma ci sono alcune scappatoie.

Iniziamo con un caso frequente, quello nel quale gli eredi sono parenti tra loro conviventi: in questo caso si ricadrebbe nell’eventuale possibilità di applicare la Legge Bersani. Purtroppo, come abbiamo già spiegato, non è possibile applicare la legge Bersani con la classe del defunto, ma è possibile farlo con la classe di un’altra auto posseduta da uno degli eredi.

Un’altro modo per risparmiare è quello di cercare una compagnia che accetti di riconoscere sull’auto cointestata un attestato di rischio di auto venduta (o rottamata) da uno solo dei comproprietari. Si tratta di una pratica non corretta formalmente, ma spesso applicata dalle compagnie, a favore del cliente. Se per voi può essere una soluzione, provateci. Maggiori info sul nostro articolo che parla di assicurazione per auto cointestata.

La Classe Interna

Tutto quanto appena detto per l’assicurazione, vale per quanto riguarda la Classe Universale che è regolata da precise leggi: è invece a discrezione della compagnia riconoscere o meno agli eredi la Classe Interna del defunto, su una nuova polizza (anche cointestata). La polizza sarà comunque in C.U. 14, ma può essere una buona alternativa al contratto nella classe di partenza e anche Interna 14. Ricordiamo che la disciplina della classe interna, a differenza di quella universale, è del tutto libera e a discrezione della compagnia, ma tale classe viene perduta al passaggio da una compagnia all’altra. Meglio comunque di niente!

Esempio di successione veicolo

Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe CU 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe CU 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile per lei assicurarla in CU 3 usando la legge Bersani. E’ possibile fare la doppia voltura in contemporanea, risparmiando qualcosa sulle spese della pratica e sulla doppia IPT, se lo prevede la provincia interessata.

Sanzioni e Rischi

Ricapitolando, il rischio maggiore che si ha nella gestione di un’auto il cui proprietario è deceduto è quello di circolare con un’auto non in regola dal punto di vista assicurativo. Oltre a multe salate e sequestro del mezzo, si rischia infatti di dover risarcire di tasca propria i danni di un eventuale sinistro. Per questo ribadiamo che è bene non usare l’auto da subito, in attesa di una definizione della successione o di una intestazione temporanea, con relativa regolarizzazione della polizza.

  • Sanzione in caso di circolazione oltre i 30 giorni dal decesso, se non si è fatta una intestazione temporanea: 705,00 € minimo + ritiro libretto per l’aggiornamento (attenzione!).
  • Sanzione se non si rispetta il termine di 60 giorni dall’accettazione dell’eredità per la pratica al PRA: +30% IPT +interessi.
  • Sanzione per presentazione tardiva della dichiarazione di successione: sanzione del 30% sulle imposte non pagate (minimo 258,00 €) + interessi. Vi sono riduzioni in caso di ravvedimento in tempi brevi (la normativa è articolata e per brevità non la riportiamo).

Un Parere sul vostro Caso

Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi.

Nota: questo articolo viene aggiornato periodicamente e i riferimenti normativi cambiano, pertanto alcune risposte più vecchie potrebbero risultare oggi inesatte. Le risposte sono comunque pareri personali senza alcun valore legale.


2017-04-26

2.660 commenti

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  1. Linda

    Buonasera le sottopongo la mia situazione: mia madre è deceduta il 25 gennaio 2017, nell’assicurazione della mia auto che scade a giugno 2017 risulta che io sono contraente e proprietaria insieme a mia madre. Io e mio fratello siamo i soli eredi legittimi e dopo il decesso ho immediatamente provveduto a fare il doppio passaggio al PRA così come alla motorizzazione ho già regolarizzato il libretto di circolazione intestato a me sola. L ‘unico problema resta adesso l’assicurazione, la mia è la Zurich connect on line a cui, a seguito di una mia chiamata per sapere come dovevo procedere mi fu detto di inviare lettera in cui autocertificavo e comunicavo: il decesso di mia madre; che i necessari passaggi di proprietà al PRA al fine di risultare unica proprietaria erano stati effettuati; che mio fratello rinunciava all’attestato di rischio e che era già stata aggiornata la relativa carta di circolazione dell’auto da parte della motorizzazione di competenza. Ovviamente oltre a dichiararlo ne allegavo copia di tutto eccetto della rinuncia di mio fratello all’attestato di rischio in quanto mi fu detto che era sufficiente che io lo dichiarassi. Quindi i primi di marzo invio immediatamente il tutto alla mia assicurazione che proprio in questi giorni mi ha inviato la nuova proposta assicurativa da cui vedo che in realtà niente è stato aggiornato in quanto come proprietari risultiamo ancora io e mia madre, così ho telefonato e mi è stato detto che la mia pratica non era stata ancora lavorata. A distanza di un giorno mi scrivono una email in cui mi chiedono Atto notorio e Dichiarazione rinuncia alla classe di merito degli eredi. Che significa questo? Significa che io già comproprietaria insieme a mia madre e contraente della polizza rischio di dover riniziare da una classe di merito bassa? E in cosa consiste di preciso questa dichiarazione? E’ una semplice lettera autocertificata in cui io e anche mio fratello dobbiamo rinunciare a un qualcosa di cui non ne fa parte? Mi scusi ma sono veramente confusa. Ovviamente io utilizzo l’auto perché è la mia sola possibilità per recarmi a lavoro e muovermi e non saprei come fare. Aspetto fiduciosa un suo riscontro chiarificatore in merito. Grazie Linda

    • Esperto
      Esperto

      Se ho ben capito l’auto era co-intestata a te e tua madre. A mio avviso, la polizza che era in essere può essere usata da te automaticamente, essendo adesso l’auto mono-intestata a tuo nome. A mio giudizio tuo fratello non deve firmare alcuna rinuncia alla classe, semplicemente perché non ne avrebbe diritto!
      Ti suggerisco di fare così: assicurati che la compagnia abbia registrato correttamente la nuova proprietà del mezzo. Questo ti da la certezza della copertura assicurativa. Lascia perdere chi figura come contraente della polizza. Al rinnovo dopo la scadenza annuale, stipula il contratto solo a tuo nome, accertandoti che vi sia continuità con la classe di merito.

  2. Robert

    Salve. Mio padre è morto da poco, e la sua auto – secondo il desiderio suo e di mia madre – si vuole che passi allo scrivente, unico figlio della coppia. Ho raccolto alcune informazioni, ma volevo – se possibile – ottenere dei chiarimenti : l’auto era intestata unicamente a mio padre, ma mi è stato detto che sarebbe necessaria una doppia voltura ( ossia dal defunto a mia madre e me, e quindi da mia madre a me ). Non capisco perché questo passo sia necessario, ma in proposito domando se non esista un mezzo meno dispendioso : ad esempio, se mia madre dichiarasse esplicitamente ( anche perché non è più provvista di patenti di guida ) di voler rinunciare ad essere proprietaria al 50% dell’auto, io potrei intestarmela senza problemi e senza pagare la doppia voltura ?

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo la legge obbliga a fare una prima voltura verso gli eredi legittimi, tutti. Se tuo padre avesse fatto testamento indicandoti come unico successore dell’auto, allora sarebbe stato possibile volturarla direttamente a te.

  3. Cristina

    Salve mio papà è deceduto a febbraio 2017 ..lui era intestatario dell auto e della polizza assicurativa,ora il contratto annuale della polizza assicurativa scade il 23 aprile 2017,è possibile intestare la polizza a mio nome (figlia) e poi successivament entro l anno, effettuare successione ????

    Grazie Saluti

    • Esperto
      Esperto

      SI, anche se non avrai la classe a nome tuo, ma nel frattempo è corretto che il contraente sia chi paga materialmente. Spiega la situazione alla compagnia assicurativa, sistemeranno loro le cose al meglio.

  4. Grazia

    Buonasera. Mio padre è deceduto a metà febbraio. Siamo 5 eredi, cioè la moglie e 4 figli, tutti nello stesso stato di famiglia. Mi hanno detto che abbiamo 60 giorni di tempo per fare la voltura all’ACI, altrimenti rischiamo sanzioni ad un eventuale controllo stradale. Però leggendo questo articolo mi è sembrato di capire che i 60 giorni sono a partire dall’accettazione dell’eredità, per la quale abbiamo tempo un anno. Volevo un chiarimento al riguardo. E poi, per accettazione dell’eredità si intende la pratica di successione per tutti i beni del defunto, cioè per intenderci quella che si fa fare ad un notaio anche per i beni immobili? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Confermo. La pratica di accettazione può essere quella che dici, ma non necessariamente quella, dipende da molte cose. Se già pensate di andare da un notaio, saprà indicarvi bene lui modalità e scadenze.

  5. Fabri

    Buongiorno. Mio zio è deceduto ad ottobre e risultano eredi mia zia, i 4 fratelli di mio zio e 10 nipoti (figli di fratelli di mio zio deceduti). Rientrano tutti nella successione dell’Autovettura? Se si, come si possono risolvere i problemi legati alla distanza di alcuni eredi che non hanno interesse all’Autovettura? Il valore dell’auto non sarà superiore ai 300 €, sarà più opportuno e conveniente procedere alla rottamazione del mezzo? Grazie per la cortese attenzione

    • Esperto
      Esperto

      Ma sei certo che tutti siano eredi? Se si, allora è inevitabile una bella complicazione per la gestione sia dell’auto che del resto dell’eredità, c’è poco da fare…

      • Fabri

        La rottamazione è la strada più breve?

        • Esperto
          Esperto

          Sicuramente la più economica, ma la scelta dipende da cosa volete fare del veicolo!

      • Fabri

        Si sono certo. Purtroppo mio zio è morto improvvisamente senza lasciare testamento. Mentre i passaggi per la successione di casa e depositi sono stati ultimati, resta questa ultima incombenza dell’auto.

  6. Rino

    Buondi, volevo una delucidazione….. mia nonna è intestataria di un auto a me in uso….. lei potrebbe fare un testamento specifico solo per l auto in questione in modo che in caso di morte nn subenti nessun erede e quindi verrebbe a me direttamente? Grazie

  7. Floriana

    Buonasera, vorrei chiedere al gentile Esperto se l’auto ereditata da mio figlio, da parte del nonno, la potrò vendere io dopo aver ottenuto una procura notarile. Questo perchè mio figlio vive all’estero pur avendo la residenza in Italia. Il delegato ACI dice che in 1 giorno si fa tutto e cioè Accettazione eredità, PRA e cambio intestazione libretto di circolazione.
    Allo stesso tempo mi manderebbero da un notaio per la procura a mio nome e ovviamente con mio figlio, che tornerebbe a casa giusto 3 giorni, in modo da poter vendere l’auto da subito. E’ corretto, soprattutto nei tempi che mi hanno detto?

    Grazie mille

  8. Claudio

    Buona sera mio padre è morto a fine febbraio e come eredi ha oltre a due figli e moglie anche 4 nipoti di cui 2 minorenni. Anche le minori devono esprimere la loro volontà ad esempio per demolire l’auto? E possono farlo anche se minori o ci vuole qualcuno che firmi per loro?

    • Esperto
      Esperto

      Se anche loro sono nominato eredi, serve il loro consenso, e temo che servirà il giudice tutelare essendo minorenni.

  9. SILVIA FORCELLA

    Buongiorno,
    mio padre è mancato a fine gennaio 2017. Era proprietario di un’auto e io sono l’unica erede. A breve dovrei volturare la proprietà dell’autovettura. Vorrei sapere con che classe mi assicurano visto che io sono già proprietaria di un’auto con classe 1.
    Ringraziando in anticipo, cordiali saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Se mantieni la tua prima auto e quella ereditata va intestata unicamente a te, puoi applicare la legge Bersani e partire dalla Cu 1, sebbene con la ben nota penalizzazione dovuta alla legge Bersani stessa.

  10. francesca

    salve. mio padre è deceduto pochi giorni fa. aveva un auto intestata che utilizza mio fratello che nn vive cn me e mia madre. io ho già la mia auto cn assicurazione fatta anni fa cn la bersani cn la classe di papà. cosa dovremmo fare ora? mamma era in comunione dei beni cn papà. grazie

    • Esperto
      Esperto

      Suggerisco di seguire i consigli indicati in questo articolo.

  11. Matteo

    Buongiorno, mio padre è deceduto ed abbiamo macchina cointestata ad entrambi e assicurazione a nome mio,come mi devo comportare?

    • Esperto
      Esperto

      L’auto può circolare, tuttavia informa la compagnia del decesso e preparati comunque a fare la successione della quota parte di tuo padre a tutti gli eredi.

      • Matteo

        Ok grazie X la risposta,ultima cosa ,visto che assicurazione è al corrente ed e a nome mio in caso di sinistro sono in regola ?la successione della quota agli eredi quanto mi viene a costare?e se intesto tt a me?

        • Esperto
          Esperto

          Meglio avere traccia scritta che hai informato la compagnia del decesso (basta una email con risposta o fax).
          Sui costi, dipende da molti fattori, in primis dall’auto.

  12. Caterina Bogliolo

    Buongiorno.
    Mio padre è mancato alcuni giorni fa, lasciando moglie, due figli e tre nipoti. Con lungimiranza, volendo evitare agli eredi pratiche di successione, mio padre ha fatto in modo che non ci sia alcuna eredità da accettare o a cui rinunciare salvo due veicoli Fiat 500 di esclusiva proprietà del defunto ma in uso a due dei tre nipoti, ai quali mio padre ha lasciato il veicolo (solo quello) con testamento olografo autenticato dal notaio. Tale documento, consegnato al PRA, mi consente di evitare la co-intestazione dei veicoli ai tre eredi diretti (mia madre, mio fratello ed io) e di intestare ciascun veicolo direttamente all’erede designato? Lo scopo è ovviamente non sprecare denaro a causa di inutili passaggi di proprietà.
    Grazie per l’attenzione.
    Caterina

  13. Federica C.

    Alla morte di mia cugina l’ auto è passata per successione testamentaria ai miei nipoti che sono minorenni e il loro padre ha rinunciato alla sua “quota” .
    Oggi che risultano proprietari 2 minorenni, come si deve comportare la compagnia assicurativa? Chi sarà il contraente di polizza e quale classe sarà usata?

    • Esperto
      Esperto

      Il contraente può essere chiunque, verosimilmente chi pagherà la polizza, mentre la classe sarà inevitabilmente la CU 14, a meno che i ragazzi non siano conviventi con una persona che ha un’altra auto assicurata in una buona classe.

  14. Erasmo82

    Buongiorno. Mio nonno è venuto a mancare a Marzo 2017. Era proprietario di un’auto acquistata a Febbraio 2016 con le agevolazioni per disabili. Mi è stato detto che per non dover restituire le agevolazioni (IVA al 4%) l’auto deve essere intestata a mia nonna. E’ davvero così oppure è possibile che l’auto venga intestata a uno dei 2 figli di mio nonno o ad uno dei nipoti senza dover restituire i soldi dell’IVA? E se SI, cosa occorre fare? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Sono state poste questioni inutili. L’auto deve, per legge, passare in cointestazione a tutti gli eredi, e le agevolazioni non vanno restituite.

  15. Matia

    Buondi, mia nona è mancata a ott2016 e le uniche eredi sono mia mamma e mia zia (sorelle) che si sono cointestate l’auto… l’auto era stata acquistata con 104 e intestata a mia nonna a febbraio 2016.
    Vi chiedo, se dovessero vendere l’auto in questione entro i due anni dall’ acquisto (feb2016) c’è il rimborso dell’IVA anche per cause di decesso?
    Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Se intendi il beneficio IVA avuto con la legge 104, non va restituito.

      • Mattia

        si intendevo quello.. pensavano che avendo beneficiato dell’IVA al 4% non essendo passati due anni (feb 16) mi chiedevano se nel caso di vendita prima dei 2 anni dall’acquisto l’Agenzia Entr. chiede il rimborso.
        Grazie mille

  16. Davide V.

    Buongiorno !

    Io e i miei due figli minorenni abbiamo ereditato l’auto di mia moglie in classe 1 (comunione dei beni). La compagnia però ci dice ora che essendo intestata anche agli altri due figli, va messa in classe 14.ma . Ma i miei figli hanno 14 e 11 anni e non sono patentati, e ovviamente non la guidano.
    Secondo lei è corretto ?

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo si, anche se pare assurdo. Suggerisco di fare una seconda voltura in modo da ottenere l’auto mono-intestata a tuo nome. Forse occorrerà il benestare del giudice tutelare.

  17. Felicia

    Ciao! Mio marito e venuto a mancare in 29 gennaio 2017. La machina era cointestata anche a me ma assigurazione in nome suo. Eravamo sposati in comuniune dei beni. Io non ho avutto mai una assigurazione. La machina era presa con finaziamento e devo pagare ancora 2 anni.,e fine în maggio 2017 c’e ancora assigurazione fatta con finaziamento, ma supera 900 euro. Sono unico erede. La mia domanda: devo fare pasaggio per fortza? Perdo due mesi di assigurazione? Poso ancora andare in giro con la machina? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Per prima cosa informa l’assicurazione del decesso e cambia contraente alla polizza, essendo in comunione non ci saranno problemi e manterrai la classe dopo la voltura a tuo nome dell’auto.

  18. assunta

    salve vorrei esporvi un mio problema. mio padre e venuto a mancare a settembre 2016,si intesto la mia auto per poter pagare di meno con l assicurazione perche lui aveva una classe migliore della mia che ero neopatentata. ora visto che ho tre fratelli come dovrei fare per poter stare apposto e continuare a usare la mia auto,la macchina e mia e l ho sempre usata io…i miei fratelli rientrano lo stesso nell eredita…grazie mille in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      La classe di tuo padre non è recuperabile. L’auto va comunque in eredità a tutti. Il fatto che tu ne fossi utilizzatrice abituale è irrilevante.

  19. Raffaella

    Buongiorno,
    Mio padre è deceduto da pochi giorni ed era proprietario di un auto. Gli eredi siamo io, mia mamma e mia sorella. Tutte e 3 abbiamo deciso di rinunciare all’eredità. Il notaio mi ha detto che l’auto non entra nella successione e che quindi possiamo recarci al Pra con la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per poter poi vendere l’auto. Guardando i moduli sul sito del Pra ho visto che però richiedono i dati relativi all’accettazione dell’eredità. Come ci dobbiamo comportare? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ma figuriamoci! Se vendete l’auto è tacita accettazione di tutta l’eredità!

  20. Paolo Lupo

    Buongiorno.
    Mio padre deceduto a gennaio del 2010 possedeva un’auto. La stessa è stata utiiizzata da mia madre senza alcun passaggio di proprietà ma con un’assicurazione a suo nome.
    A febbraio 2017 è venuta a mancare mia madre e noi vorremmo fare il passagio di proprietà a nome di uno dei figli.
    Vorrei sapere se la pratica di passaggio subirà l’applicazione di costi aggiuntivi (multe, ravvedimenti operosi, altro) visto che il proprietario è morto già da 7 anni.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      SI, è probabile che qualche mora ci sia, ma non dovrebbe essere tale da scoraggiare la pratica!

  21. Giuseppina

    Salve mio nonno è morto a dicembre 2016 e aveva una macchina intestata a lui e polizza assicurativa anche.Mio padre unico erede si è recato subito in agenzia di assicurazione che lo hanno rassicurato dicendogli che il passaggio e il cambio polizza può avvenire a luglio 2017 quando scadrà la polizza. Ora leggo entro 60 giorni il cambio di proprietà. Le chiedo può subito fare il passaggio e intestarsi a scadenza la nuova polizza dato che secondo l’ assicurazione( anche se ho i miei dubbi dato quello che avete scritto)è coperto fino a luglio 2017?grazie

    • Esperto
      Esperto

      La copertura è valida finché non si varia la proprietà del mezzo: fatta la voltura, il nuovo proprietario (tuo padre), deve ripartire con una polizza propria. Purtroppo non potrà essere recuperata la classe di tuo nonno.

  22. erica

    mio marito è disabile al 100/100 non autosufficiente. ha la macchina intestata a lui anche l’assicurazione. io sono la moglie che guido da 20 anni questa macchina e l’assicurazione lo sa. sono separata con separazione dei beni. alla sua morte potrei chiedere all’asicurazione la classe di merito visto che sono stato sempre io il conducente di questa auto? grazie

    • Esperto
      Esperto

      No, l’unica eccezione sarebbe eventualmente la comunione dei beni. Puoi provare a farti riconoscere almeno la classe interna.

  23. nicola

    Salve, mio padre è deceduto ed aveva intestata una vettura ed ho effettuato il passaggio di proprietà a mia madre quale unica erede. Ora l’assicurazione vuole 250,00 per effettuare il cambio dell’assicurazione. Il cambio assicurazione per decesso non è gratuito? Grazie per le risposta e per il lavoro che effettuate

    • Esperto
      Esperto

      Si, il cambio è gratuito, ma potrebbe esserci una adeguamento del premio per vari motivi, ad esempio un cambio di classe o per l’età diversa. Meglio chiedere alla compagnia il motivo dell’aumento, anche per sapere come stanno le cose!

  24. Andrea

    buongiorno, mia madre aveva un auto intestata a se con assicurazione sempre intesta a se, purtroppo è defunta il 26 febbraio 2017. cosa dovrei fare con la macchina che aveva? vorrei intestarmela io perchè è una macchina abbastanza nuova oppure intestarla a mia moglie (siamo in divisione di beni). abbiamo già una macchina sia io che io mia moglie chiaramente con assicurazioni intestate sia a me che a lei. come mi devo comportare? grazie

    • Esperto
      Esperto

      Inizierei leggendo attentamente questo articolo, che spiega tutto.

  25. Carmine

    Mia cugina ha perso il marito nel aprile 2015 oggi è in procinto di comprare un auto nuova e vorrebbe recuperare l’attestato di rischio del marito. Premetto che l’auto è stata alienata prima della morte e quindi non è entrata in successione
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ fattibile se vigeva la comunione dei beni.

  26. Chiara Saturno

    Ciao
    Mio padre è morto a dicembre 2016 ed era proprietario di un auto. L’assicurazione, semestrale, è scaduta ad agosto 2016 e mai stata rinnovata perchè ha smesso di usarla. Io e mio fratello siamo gli unici eredi e parenti che ha, ma non ha mai pensato ad un testamento. Che fare? Vorremo utilizzare questa macchina, ma evitare spese enormi che non potremmo sostenere.

    • Esperto
      Esperto

      Per prima cosa, ti devo dire che la rata semestrale non pagata sarà certamente richiesta dalla compagnia, che ne ha titolo. Sul da farsi per il resto, tutto quello che c’è da dire sulla procedura è indicato nell’articolo.

  27. Giulio

    Ciao mio. Padre ha acquistato un auto con legge 104 intestata a mio nonno disabile.dopo pochi mesi il nonno è morto, mio padre ha continuato ad utilizzare la macchina senza fare il passaggio di proprietà e quindi automaticamente non ha mai pagato il bollo perché aveva l’agevolazione. Ora se lui dovesse venderla cosa succede??? Mi hanno detto che se la lascia ad un concessionario non gli potranno mao chiedere i vecchi bolli è vero???

    • Esperto
      Esperto

      Dal momento del decesso termina l’esenzione bollo, e gli arretrati potranno essere richiesti agli eredi.

  28. Luigi

    Buon giorno , ho un paio di domande ,allora mio padre è deceduto nel 2015 abbiamo fatto una rinuncia all’eredità ,io e mio padre avevamo uno scooter cointestato ad entrambi il notaio mi ha detto che posso usarlo tranquillamente in quanto essendo già cointestatario negli anni prima del decesso non rientra in asse ereditario o in successione che sia ,ma non lo potrei vendere posso solo usufruirne avendo già dalla precedenza assicurazione intestata a me medesimo , fin qua tutto chiaro , ora la domanda il bollo arrivava intestato a mio padre con il suo codice fiscale .io per paura che non risultasse come accettazione di eredità questi bolli non lo più pagati e non mi è mai arrivata nessuna caeratella di pagamento ,però io vorrei regolarizzare la situazione di pagamento bolli a mio nome , come posso fare ? Mi saprebbe aiutare ?

    • Esperto
      Esperto

      Hai provato ad andare all’ufficio bolli della tua città? Non dove si paga, intendo quello per i contenziosi, in genere è all’ACI e c’è gente competente su casi particolari come questo.

  29. paolo

    Salve
    Non ho capito bene una cosa. Ho perso mia madre il quale era titolare di un auto. Per evitare il doppio passaggio vorrei dichiarare di essere l’unico erede presso un agenzia in accordo con i miei fratelli e senza fare nessuna rinuncia di eredità. è una cosa fattibile? o in motorizzazione fanno i loro controlli?

    • Esperto
      Esperto

      Bella domanda. Sicuramente si tratta di false dichiarazioni che, se scoperte, non comportano niente di buono.

  30. pierino

    caro esperto sono alle prese con la successione dell’auto di mio padre che è mancato a maggio 2016, l’assicurazione è a nome di mia madre. Nella successione come eredi compare anche mio fratello. La mia intenzione è quella di intestarmi l’auto facendo la doppia voltura solo se posso aquisire la classe di merito di mia madre in quanto sono convivete, dato che non ho una mia assicurazione da molto tempo ; è possibile ? grazie anticipatamente per la risposta.

    • Esperto
      Esperto

      Non è possibile acquisire quella polizza, ma eventualmente puoi applicare la legge Bersani con altre auto di tua madre o comunque del tuo nucleo familiare.

  31. Anna Rita

    Buongiorno,
    nel mese di dicembre 2016 è venuto a mancare improvvisamente mio marito. Nel mese di gennaio mi sono recata dalla assicurazione per mettere a conoscenza della situazione e chiedere se era possibile sospendere la polizza nell’attesa del da farsi. Mi hanno escluso tale facoltà.
    In data 16/2/2017 a seguito della vendita dell’auto in qualità di erede, ho richiesto l’estinzione della polizza con il rimborso della quota di premio per il periodo non goduto. Escluso il rimborso anche per questa richiesta (possibile???)
    Infine chiedo se in caso di acquisto di una nuova auto intestata a me (la precedente auto e assicurazione era in comunione dei beni), posso usufruire della classe di merito della precedente assicurazione.
    Vi ringrazio per l’attenzione e resto in attesa di una cortese risposta.
    Cordiali saluti.

    • Esperto
      Esperto

      E’ raro che una polizza auto non sia sospendibile: hai verificato sul contratto? E anche la restituzione del premio non goduto a seguito di vendita è pratica usuale. Ti hanno trattato veramente male.
      La classe può essere riconosciuta a tuo nome solo se eravate in comunione dei beni.

  32. Stefania

    Buongiorno, mio padre è deceduto a dicembre 2016, lasciando eredi me e mia sorella. Era proprietario di una utilitaria, con RCA (più assicurazione del conducente diverso da intestatario) pagata fino a novembre 2017. L’Assicurazione ha confermato la copertura fino alla scadenza della polizza. In attesa di perfezionare la successione che comprende altri beni mobili e immobili, mia sorella si è impossessata del veicolo, al quale io non sono interessata, e intende utilizzarlo senza spese se non la benzina, finché non scade l’assicurazione, per poi procedere a vendita o rottamazione. E’ corretto dire che in questo momento, in attesa della successione, l’auto risulta, di fatto, di proprietà di entrambe? E se sì, come posso tutelarmi in caso di eventuali multe o incidenti provocati da mia sorella? Potrebbe servire una dichiarazione di perdita del possesso c/o Giudice di Pace? Grazie per l’aiuto e per il servizio che fornisce tramite questo sito.

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che sei responsabile in solido, per eventuali danni non pagati dalla compagnia di assicurazione. La denuncia di perdita di possesso può essere una via per stare tranquilli, ma non si fa alla leggera: è bene che tu ti informi presso un legale delle eventuali conseguenze per entrambi.

  33. MARINA CECI

    Buongiorno, nel gennaio 2016 mia madre disabile ha acquistato un’auto con agevolazione in base alla legge 104.
    In quanto ella era affetta da disabilità grave, io sono stata nominata suo amministratore di sostegno e l’assicurazione dell’auto è stata contratta a mio nome. Purtroppo nel mese di febbraio 2017 mia madre è venuta a mancare ed io ho presentato al giudice tutelare la relazione finale dell’amministrazione di sostegno che pone fine a tale nomina. Ora vorrei sapere quali pratiche debbo effettuare per regolarizzare l’auto, che è ancora intestata alla defunta.
    Grazie.
    Marina Ceci

    • Esperto
      Esperto

      Niente di diverso rispetto a quanto descritto nella procedura di questo articolo.

  34. fabio

    Salve, mio padre è morto nel 2011 e da allora (adesso siamo nel 2017) la proprietà dell’auto (e assicurazione) sono intestati a lui. Io che sono il figlio la guido regolarmente. L’assicurazione mi ha detto che non ci sono problemi anche se la cosa ovviamente dovrebbe essere sistemata…. ma non ci sono controindicazioni specifiche… quindi su quello potrei tirare avanti.
    Mia madre ha già un’altra auto (quest’ultima ho fatto già il passaggio di proprietà in quanto quasi nuova).
    Ora, volevo capire, c’è un modo più “economico” per non dover pagare salassi assurdi!? … Sono ben 517 Euro da pagare per passaggio di proprietà ( circa 72 kw per un’auto di 15 anni fa).
    Leggendo qua e la pare dovrei pagare + 30% come ravvedimento …. quindi ?…. 517 + 30% e me la cavo ??
    Andrei in contro ad ALTRE multe ?… PEr assurdo la multa potrebbe essere la minor cosa rispetto a quando dovrei pagare in “regola”… non so se mi spiego!!!
    Mi dite la procedura da eseguire senza prendere folli sanzioni a parte rottamarla ? … PEr me è già una “sanzione” dare tutti quei soldi per cambiare titolazione del certificato di proprietà tra padre a figlio. Dovrebbe essere GRATIS!!!!
    Potrebbe essere follia ottenere nuove targhe e fare dunque una virtuale demolizione per ritargare l’auto ?
    Fatemi sapere grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Capisco che la situazione sia complessa e onerosa in maniera antipatica, ma tutto quello che potevamo dire sull’argomento lo abbiamo già scritto nell’articolo. Se ci fosse una scappatoia o un trucchetto lo indicheremmo volentieri, ma non c’è. E ti assicuro che tu circoli e non succede niente, ma stai certo che la compagnia assicurativa avrebbe molto a cui appoggiarsi per non pagare un eventuale risarcimento in un sinistro!

  35. Chiara

    Il mio compagno ha un’auto cointestata col padre, deceduto nell’agosto 2016. L’assicurazione intestata solo a sè. Volevo sapere che conseguenze ci sono se non si fa la voltura (gli eredi, sorella e madre, non hanno problemi a lasciare l’uso dell’auto a lui) considerando che l’assicurazione, informata del decesso, non ha problemi a mantenere la polizza. Un ufficio Aci ha affermato che, essendo lui primo intestatario dell’auto, potrebbe anche non fare alcuna voltura (se non la si vuole vendere). Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Io ritengo che la proprietà andrebbe regolarizzata, la cosa migliore (ma anche la più costosa) sarebbe fare la doppia voltura in modo che risulti mono-intestata a lui. La polizza può essere mantenuta.

  36. Lello

    Salve esperto mio padre è deceduto molto tempo fa ma la sua auto completa di assicurazione la usufruisco io non ho comunicato alla’ assicurazione che mio padre era deceduto per non andare incontro ad ulteriori spese per motivi molto seri economici ora come potrei aggiustare il tutto nei migliori dei modi grazie anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      Segui quanto scritto nell’articolo, l’unica cosa sarà una sanzione, peraltro non elevata, per la tardiva regolarizzazione.

  37. Caterina

    Buonasera,
    mio padre è venuto a mancare ad agosto 2015 ed ha lasciato mia madre (in comunione di beni) e 5 figlie. Abbiamo continuato a pagare l’assicurazione il cui contratto scadrà a marzo 2017 e non abbiamo inserito l’automobile nella successione poiché l’ammontare complessivo dei beni era esiguo.
    Ora, in occasione della scadenza del contratto assicurativo, vorremmo volturare l’automobile a mia madre ma ho letto che vi sono delle sanzioni da pagare. Si devono pagare in ogni caso? Qual è la procedura burocratica che dobbiamo adottare per trasferire la proprietà dell’automobile sulla nuova intestataria, sia a livello di pra che di polizza? Grazie per la disponibilità.

    • Esperto
      Esperto

      L’articolo spiega i passaggi da fare e le possibilità di trasferimento della polizza. Se non siete pratici consiglio vivamente di avvalervi di una buona agenzia di pratiche auto (es. ACI).

  38. Gaetano

    Buongiorno! Vorrei chiedere alcune informazioni che non ho trovato nell’articolo.
    Se ho ben capito ,l’unico modo per non perdere una polizza RCA ,in caso di morte dell’intestatario, consiste nel trasferire la stessa polizza al coniuge superstite (in condizione di comunione dei beni). Ovviamente previa intestazione della vettura del defunto alla stessa…Giusto?

    Volendo essere in malafede, ( non riuscendo a leggermi tutto la nuova documentazione che l’agente chiederà di firmare per il passaggio della RCA) come posso assicurarmi che non mi faccia stipulare un nuovo contratto? E’ sufficiente controllare che il numero della polizza sia invariato?

    Dalle varie informazioni che sto raccogliendo mi è sembrato di capire che pur se la classe di merito ha peso rilevante nella determinazione della tariffa annuale(dovrebbe costituire il vantaggio della legge Bersani), anche lo storico assicurativo contribuisce in maniera tutt’altro che trascurabile alla determinazione della stessa: mi confermate ?
    Oltre alla classe di merito si conserva anche lo storico assicurativo?

    Costituisce problema il fatto che la coniuge superstite non è patentata? Tale condizione può costituire motivo di aggravio per la determinazione della nuova tariffa annuale?

    Quale è al legge-articolo che regola il passaggio (Classe di merito e storico) RCA al coniuge?
    Tutte le compagnie assicurative sono tenute a rispettare tale legge o fa parte del regolamento interno dunque a loro discrezione?

    Grazie per le ulteriori informazioni che vorrete fornirmi.

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo la possibilità e la verifica della corretta applicazione sta proprio nel riscontrare che venga mantenuta la classe CU e anche lo storico recente. Un nuovo contratto è possibile, e non dovrebbe costituire un problema, aspettati comunque degli aggiustamenti di prezzo, in particolare per l’assenza di patente da parte dell’assicurato: questo non preclude la RC, ma ne fa aumentare il prezzo.
      Troverai scarsissima documentazione sul passaggio al coniuge in comunione dei beni, ,a possibilità è insita nella comunione stessa e la maggior parte delle compagnie la rispetta, ma ce ne sono anche di meno flessibili.

  39. Federica

    Ad agosto 2016 è venuto a mancare mio padre. abbiamo 2 auto intestate e assicurate a lui.
    Siamo in 3 fratelli di cui 2 minorenni più mia madre ma ho saputo che ne io ne mia madre possiamo guidarle.
    Qual’è la cosa giusta da fare? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ tutto spiegato nell’articolo, purtroppo con la complicazione dell’erede minorenne, cosa che, suppongo, richiederà il ricorso al giudice tutelare.

  40. Michele

    Buonasera, le chiedo cortesemente lumi in merito alla mia situazione:
    Mia madre è venuta a mancare a fine gennaio di quest’anno. Era proprietaria di un auto ed intestataria di assicurazione in prima classe (la polizza scade il prossimo maggio).
    Siamo eredi Io, mia sorella e nostro padre. Per desiderio di mia madre la macchina sarà utilizzata esclusivamente da me.
    Al P.R.A. sono stati molto chiari: accettazione di eredità da parte di tutti e tre e, contestualmente, vendita degli altri due eredi a me.
    Il dubbio concerne l’assicurazione: mi hanno detto presso l’agenzia che con una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (da fare al Comune o in Tribunale), nella quale Io dichiaro di essere erede dell’auto e della polizza, posso subentrare alla polizza di mia madre, mantenendo la stessa classe (poi alla scadenza, verrà fatto un nuovo contratto).
    Preciso che non sono convivente/residente.
    E’ così?
    Grazie mille!!

    • Esperto
      Esperto

      Probabilmente non ti hanno detto che il nuovo contratto, a scadenza, ripartirà dalla classe CU 14. Si tratta quindi di una complicazione dai benefici modesti, ma soprattutto fai attenzione ad un aspetto: se hai la possibilità di usare la legge Bersani, evita la conversione del residuo di polizza in quanto a scadenza non la potrai applicare, va applicata subito.

  41. lucia

    Buongiorno, mio suocero e’ mancato ad ottobre 2016 ed era intestatario di un’auto. Gli eredi sono la moglie (comunione dei beni) e mi figlia di quasi 17 anni in quanto mio marito e’ mancato prima del padre. Visto che manca poco piu’ di un anno alla maggiore eta’ di mia figlia e che le pratiche burocratiche tramite il giudice tutelare sono lunghe si pensava di chiedere l’intestazione temporanea dell’auto a mia suocera affinche’ possa guidarla e poi al compimento dei 18 anni di mia figlia procedere con le dovute volture. E’ corretta come procedura? Chiedo inoltre se ci sono delle sanzioni visto che la voltura verra’ fatta dopo oltre un anno dal decesso? grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Mi pare ragionevole, le sanzioni eventuali sono modeste.

  42. Francesca.

    Buongiorno ho letto l’articolo ma non mi ritrovo,mia madre è deceduta nel 2009, e scopro ora che l’auto che mio padre ha sempre guidato è intestata a lei,ma il contratto assicurativo è intestato a lui.
    Noi siamo tre fratelli, tutti d’accordo che l’auto resti a lui(inoltre come detto prima convinti che fosse intestata a lui medesimo)
    In questo caso e dopo così tanto tempo come ci dobbiamo comportare?
    Grazie in anticipo per la sua risposta

    • Esperto
      Esperto

      O fate la doppia voltura nella procedura indicata, sobbarcandovi costi e anche una penale, oppure ormai aspettate di rottamarla, ma sarebbe meglio informare per scritto la compagnia assicurativa del decesso.

  43. Fabio

    Buongiorno.
    Il padre di un caro amico è mancato a Febbraio 2016 lasciando in successione una vecchia auto. Era intestatario e contraente della relativa polizza RC, che scadeva annualmente a Marzo. La denuncia di successione, in fase di completamento, vedrà quali eredi il figlio e la (seconda) moglie. I due non hanno purtroppo mantenuto buoni rapporti e l’auto è rimasta nella disponibilità della signora che ha continuato ad utilizzarla tranquillamente.
    Dal Portale dell’Automobilista si è scoperto che l’auto risulta regolarmente assicurata, con Data Scadenza Copertura Marzo 2017.
    E’ possibile che la signora – a Marzo 2016 – l’abbia rinnovata… a nome del defunto? Oppure che ne abbia stipulata come contraente una nuova sull’auto di…chi?
    Il quesito è: non Le sembra che ci sia qualche irregolarità nella situazione? E’ il caso che il figlio informi subito l’Agenzia di assicurazione e verifichi la regolarità della polizza, considerato che a breve diverrà comproprietario dell’auto?
    Grazie!

    • Esperto
      Esperto

      Sono situazioni sempre spinose che non hanno una soluzione certa: il punto è che entrambi hanno titolo di usare l’auto. Se non si trova un accordo, forse la cosa migliore è soccombere ma almeno togliersi dai problemi facendo la voltura del mezzo a nome delal signora.

  44. Graziano

    Buongiorno,
    mio suocero è deceduto e, avendo parecchi debiti, i figli hanno accettato l’eredità con beneficio di inventario.
    Nell’eredità c’era un auto rimasta parcheggiata nel cortile dell’abitazione senza pagare assicurazione e bollo. Sono passati 2 anni e mezzo dalla morte, mia suocera si è trasferita dalla vecchia abitazione da 4 mesi e, ieri, tornando alla vecchia abitazione per vedere se c’era posta, si accorge che l’auto è sparita. Ora gli eredi vanno a fare denuncia ma, essendo ereditata con beneneficio di inventario succede qualcosa? L’auto era stata inventariata per 1000 euro e gli eredi hanno già pagato 2 cartelle che rientravano nel valore dell’inventario (circa 3000€ incluso i 1000 della macchina), quindi gli eredi continueranno a pagare fino a raggiungere i 3000 prendendosi l’onere dell’auto?

    • Esperto
      Esperto

      A meno che non venga fatta una rinuncia totale all’eredità, gli eredi risponderanno dell’auto fino alla data del furto.

  45. giuseppe

    buonasera,grazie per l articolo.
    io vorrei sapere se la poliza auto intestata a mio suocero defunto possa prenderla mia suocera convivente in comunione dei beni e passarla su un altra autovettura poichè la macchina intestata a mio suocero,tutti gli eredi (moglie convivente e figlie non conviventi) hanno deciso di rottamare.
    la società presso la quale hanno l assicurazione a questa domanda han risposto che l unico modo per poter prendere l assicurazione è quella di intestare la vettura ,che noi vorremmo demolire, alla moglie del defunto e non su un altra macchina intestata alla moglie convivente in comunione dei beni.
    vorrei sapere a quale legge dobbiamo appellarci per poter far rispettare questo diritto.
    grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che è possibile trasferire quella polizza su un’altra auto intestata alla coniuge, e purtroppo è anche normale incontrare resistenza da parte della compagnia. Non troverai riferimenti normativi specifici, ma una telefonata all’IVASS in presenza dell’assicuratore potrebbe chiarire la situazione.

  46. Nina G.

    Buonasera,
    prima di tutto grazie per l’articolo e per l’aiuto che offrite a noi utenti!
    Ho provato a guardare nei precedenti messaggi, ma non sono sicura di aver trovato la soluzione al mio caso, per cui chiedo il vostro parere:
    La nonna di un mio amico è deceduta una decina di giorni fa, e il mio amico mi ha offerto di comprare l’auto (una Fiesta del 97 ancora in buone condizioni) ad un prezzo irrisorio.
    L’unico erede a cui andrebbe intestata l’auto (prima di fare il passaggio a mio nome) sarebbe il padre del mio amico.
    Il mio dubbio riguarda l’assicurazione del veicolo: ho 27 anni e non potendo usufruire del decreto Bersani (mia madre è proprietaria di un veicolo non più circolante dal 2012 causa fermo amministrativo, quindi anche la sua polizza non è più attiva) i preventivi online sono tutti estremamente alti…per risparmiare, avrei la possibilità di fare l’assicurazione PRIMA di effettuare il passaggio di proprietà? Se si, dovrei indicare la signora deceduta come proprietaria o l’erede, anche se ancora non è stata effettuata la voltura? E una volta effettuato il passaggio a mio nome, dovrei informare l’assicurazione?
    Chiedo scusa per tutti questi dubbi, ma quando ho visto che il preventivo dell’assicurazione superava i 1100 € (cioè più del doppio del costo del veicolo) sono sbiancata!
    Grazie mille
    Nina

    • Esperto
      Esperto

      Ma figuriamoci! A parte che sarebbe irregolare intestare la polizza ad un defunto, comunque dal momento della voltura tutto si azzera e devi ri-assicurare a tuo nome.

  47. Federica

    Buongiorno, mio marito è deceduto in aprile 2016 e la sua auto è intestata oltre che a lui anche a suo padre tuttora vivente. Gli eredi di mio marito siamo io e mio figlio di 3 anni. Al CAAf mi hanno detto che l’auto non rientra nella successione (o quantomeno nella accettazione di eredità con beneficio d’inventario presso il Tribunale che sto facendo a favore di mio figlio).
    Io, in accordo con mio suocero che è l’altro proprietario, ho continuato ad usare l’auto e non ho fatto alcuna procedura….ho sbagliato????
    cosa devo fare?
    devo inserire l’auto nella successione?
    o essendoci due proprietari è sufficiente che ce ne sia uno vivente?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio la quota parte di tuo marito entra in successione. Se volete usarla così, dovete almeno informare la compagnia assicurativa e intestare la polizza, ad esempio, a tuo suocero.

  48. Emanuele gibilisco

    Debbo comprare un auto che precedentemente era intestata ad un associazione sportiva che da 4-5 anni e´ stata chiusa. In questi anni l auto e´ stata ferma senza assicurazione e nulla, in questo caso basta che firmi il presidente di allora o cosa, oppure vi sono altri problemi?

    • Esperto
      Esperto

      E’ evidente che c’è un problema di fondo: una associazione non può essere chiusa se vi sono ancora beni intestati. Ma penso che, ragionevolmente, una firma del presidente il cui nome risulta sul CdP sia una soluzione che possa andare bene a tutti.

  49. Manuela

    Salve, il mio quesito è il seguente: a dicembre 2016 è venuto a mancare il mio papà, che usufruiva della L. 104 ed era proprietario dell’auto. L’assicurazione del mezzo , in scadenza a fine febbraio, è sempre stata intestata a me in quanto nell’ambito del nucleo familiare del papà sono l’unica che guida.
    Vorrei mantenere la classe di merito attuale (la I da diversi anni) , è possibile? Grazie in anticipo della risposta

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo no in quanto la classe è comunque legata al proprietario del veicolo e non al contraente della polizza.

  50. Antonio Casu

    Salve ho comprato un’autovettura ho fatto il passaggio ho pagato,la sera mi richiama l’aci dicendomi che devo pagare altri 380€ ,perche il proprietari in passato non ha fatto il passaggio da suo padre defunto cosa devo fare grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Mi chiedo come facciano ad accorgersene dopo! E chi l’ha firmata la voltura? Suggerisco di cercare un accordo col venditore e fai attenzione perché potrebbero esserci anche altri problemi, ad esempio altri eredi non d’accordo con la vendita.

  51. Salvatore

    Salve ,mia mamma è morta il 13 gennaio 2017 ,e ad agosto 2016 ha comprato una macchina con legge 104,la macchina la pago io a rate dal mio conto corrente bancario ,l’assicurazione è intestata a lei .
    Siamo 4 figli tutti sposati ,cosa fare ?

    • Esperto
      Esperto

      L’auto va in eredità a tutti glie redi. Nulla conta il fatto che la stai pagando tu, anzi, secondo me se fosse accertata la cosa ti sarebbero contestate le agevolazioni ricevute.

  52. fabiola

    Buonasera,
    mio padre è deceduto nel 2013. La sua macchina è entrata in eredità a me, i miei fratelli e mia madre. Oggi, con consenso di tutta la famiglia, vorrei prendere l’auto per utilizzo personale. L’agenzia assicurativa mi dice che ho bisogno di un doppio passaggio per poter usufruire della polizza assicurativa del mio attuale veicolo (che venderò prima di acquisire l’auto in questione); mentre, al disbrigo pratiche, mi dicono che ai fini assicurativi dovrebbe andare bene anche un solo passaggio a tutti gli eredi. Tra l’altro usufruisco del decreto Bersani, avendo acquisito la classe di merito di mio padre. Non so bene come orientarmi; grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      E’ tutto spiegato nell’articolo: la doppia voltura è necessaria.

  53. older

    Salve. La mia situazione è questa. La mia compagna è deceduta a luglio 2016, l.auto era intestata a lei. abbiamo un bimbo piccolo che è l.unico erede. Al momento il goudice ha autorizzato ad accettare l.eredità con beneficio di inventario. Dato che non possono esserci eredi che contesteranno possiamo tramite agenzia forzare la procedura di intestazione a me? O ci sono problemi?

    • Esperto
      Esperto

      La “forzatura” si chiamerebbe voltura da proprietario non intestatario e costa doppia IPT, francamente non so se sia la scelta migliore.

  54. Marcello

    Buongiorno e complimenti per i suoi consigli.Ho letto circa 300 delle varie domande rivolte a lei , ma non ho trovato il mio caso.Mio padre e defunto a dicembre 2016,ha una piccola auto del 2003,gli eredi sono 3 : mamma io e mia sorella.Vorremmo esportare l’auto per la vendita ( ho parenti all’estero che sono interessati ) Come fare burocraticamente? bisogna fare 2 trapassi ? da mio padre a noi 3 e poi venderla al parente estero? C’è modo ” targa di cartone o provvisoria” per poterla guidare fino al paese in cui verrà venduta?
    Conviene economicamente ?Grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Complimenti per la lettura approfondita!
      A mio giudizio potete tentare una pratica di rottamazione targhe per esportazione, a firma congiunta di tutti gli eredi, quindi senza passare prima da una voltura, costosa. Avvaletevi di una agenzia di pratiche auto che sia esperta in import/export di veicoli.

  55. Barbara Bono

    Buongiorno, la mia auto è cointestata con mio papà defunto il 1/08/2016, io sono unica erede devo per forza fare la voltura dell’auto? Non ho intenzione di vendere l’auto e probabilmente verrà utilizzata fino a rottamazione.
    L’assicurazione invece è esclusivamente intestata a me.
    Grazie.
    Barbara

    • Esperto
      Esperto

      In effetti potresti usarla anche così, previo ok dell’assicurazione (meglio se scritto)

  56. Franca

    Buongiorno.
    Il proprietario di un’autovettura è deceduto lo scorso mese di aprile. Una persona che viveva con lui (ospite) ha continuato ad utilizzarla, senza avere ancora provveduto al passaggio di proprietà. Gli eredi (che non sanno dove sia l’autovettura e non hanno il libretto di circolazione) vogliono evitare di ricevere notifiche di eventuali pagamenti (bollo, sanzioni per violazioni al C.d.S. compiute dal conducente). Possono ottenere una sentenza del Giudice di Pace che dichiari la perdita di possesso dalla data della morte del proprietario e se sì, quali documenti sono necessari per il giudizio?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Penso che basti una denuncia di perdita di possesso.

  57. ivan

    Buonasera il 2 settembre del 2016 è mancato mio papà
    La vettura e la polizza assicurativa era intestata a lui, io usufruivo del mezzo in quanto lui era disabile al 100% e disponeva la legge 104.
    Mi hanno riferito che per il passaggio di proprietà dell’auto ho a disposizione 12 mesi dalla data di decesso ma entro quella data io posso usare il mezzo? Sono coperto dall’assicurazione in caso di incidente che scadrà il 15 aprile 2017? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ tutto spiegato proprio in questo articolo.

  58. Luigi

    Salve, ho tre domande da fare.
    Uomo e donna non sposati con un figlio che oggi ha 4 anni.
    Intestatario dell’auto decede, unico erede il figlio minore di anni 4.
    Il giudice decide che l’auto è da intestare al minore.
    La mamma che esercita la patria potestà ed è tutrice del bambino (ricordo che è l’unico erede di anni 4) può assicurare l’auto ed utilizzarla?
    Quali sono i documenti ed i costi da sostenere per intestare l’auto al bambino?
    Quali sono i documenti che deve presentare la mamma per stipulare l’assicurazione?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      E’ un caso che a mio avviso richiede il parere del giudice tutelare.

  59. Francesca Redaelli

    Buongiorno, mia zia deve fare il passaggio per successione da mio zio in un agrnzia privata, poi facciamo il passaggio da lei a me ma vorremmo farlo al pra in quanto meno caro. Può essere fatto tutto nello stesso giorno o devo intercorrere dei tempi tra i due passaggi?

    • Esperto
      Esperto

      Bella domanda, dipende dai tempi tecnici della prima agenzia.

  60. Giuseppe

    Salve,
    Volevo avere indicazioni sulla tempistica da rispettare e sui costi da sostenere a riguardo della seguente situazione:
    Autoveicolo intestato a me e ad un amico.
    L’amico muore ed era anche l’intestatario del contratto assicurativo del mezzo.
    Vado in assicurazione e prendono nota facendo la modifica al contratto e mi dicono che ho 12 mesi al massimo per effettuare il passaggio di proprietà dal defunto agli eredi (solo due figli no madre).Si parla di circa 600€.
    Pongo lo stesso quesito ad un’agenzia di pratiche automobilistiche e il tempo a disposizione si restringe a 6 mesi.Per i costi dicono che 600€ non bastano.
    Adesso alcuni dati:
    Il mezzo è del 2000, va ancora abbastanza bene i Kw sono 69, alimentato a gasolio.
    Grazie per la cortese risposta.

    • Esperto
      Esperto

      Il costo della voltura dipende dai Kw, dalla tua provincia e dal costo di agenzia. Per quanto riguarda le tempistiche non è così immediato, leggi la prima parte dell’articolo.

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