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Assicurazione Auto: cosa fare in caso di decesso del proprietario

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare



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Siete in molti a chiederci come comportarsi in caso di decesso del proprietario dell’auto e/o dell’intestatario della polizza di assicurazione. Diciamo subito che la normativa non è per niente chiara e che c’è molta burocrazia di mezzo… questo è disdicevole, perché vengono penalizzate persone che hanno avuto un lutto e che hanno, tra l’altro, molte altre pratiche da sbrigare. Proviamo a fare chiarezza.

LA SUCCESSIONE

La legge dice che in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), da subito si apre la pratica di successione. I veicoli, in quanto beni mobili, non sono soggetti alla Dichiarazione di Successione, ma andrà comunque effettuata una certificazione di Accettazione dell’Eredità, con firma autenticata presso il Comune, notaio, PRA o agenzia di pratiche auto abilitata.
Gli eredi hanno 12 mesi di tempo per effettuare la formale accettazione dell’eredità; dopo i primi 12 mesi, e fino a 10 anni dal decesso, l’accettazione dell’eredità sarà ancora possibile tramite un ravvedimento operoso, ma vi saranno delle sanzioni. Per approfondire questo argomento, che riguarda tutta la pratica di eredità nel suo insieme, vi rimandiamo alla regolamentazione fiscale delle successioni dell’Agenzia delle Entrate.
Dalla data dell’accettazione dell’eredità vi sono 60 giorni di tempo per effettuare la voltura al PRA ed il conseguente aggiornamento dei dati a libretto (pena la violazione dell’art. 94 del CdS). La procedura non è complessa e si può usare l’autocertificazione per tutti i documenti, ma occorre recarsi sia al PRA (presso l’ACI) per l’aggiornamento del Certificato di Proprietà, che in Motorizzazione per l’aggiornamento del Libretto di Circolazione, per questo noi vi consigliamo comunque di non fare da soli, bensì di rivolgervi ad una agenzia di pratiche auto che provvede a tutto, dall’accettazione dell’eredità alla voltura, per poche decine di euro, togliendovi da seccature e da possibili errori.

In attesa della accettazione dell’eredità: secondo una interpretazione dell’articolo 94 comma 4-bis del Codice della Strada, è possibile per un terzo (anche non erede) utilizzare liberamente l’auto del deceduto per 30 giorni dalla data del decesso, in attesa della pratica di successione. Tale periodo può essere prolungato, anche indefinitamente, effettuando una intestazione temporanea del veicolo presso la Motorizzazione. La pratica e veloce e comporta un costo modesto (25,00 €). Notate che questa procedura regolarizza il possesso (temporaneo) dell’auto, ma per poter circolare sarà necessario anche regolarizzare la posizione assicurativa del mezzo, come descritto in seguito.

Ribadiamo quindi che è sempre obbligatorio fare un passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta solo problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione. E’ quindi consigliabile effettuare un successivo passaggio verso la persona che, secondo gli accordi degli eredi, utilizzerà la vettura: doppio costo, quindi…. vediamo come ridurlo. La legge prevede la possibilità di presentare in un’unica istanza il doppio passaggio verso tutti gli eredi e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta qualche risparmio sulla gestione della pratica, ma comunque sarà dovuto il pagamento doppio della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio (Imposta Provinciale di Trascrizione che, ricordiamo, è variabile in base alla potenza della vettura). Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio prevedendo sconti per la doppia imposizione di IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milano, Napoli, ecc.).
Altra soluzione possibile… a volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio: il modus operandi non è però del tutto corretto e chi si intesta la vettura sarà soggetto al rischio di contestazione da parte degli eredi esclusi.

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell’auto: ecco le cosa da fare per la successione e l’assicurazione

Da notare che la voltura a tutti gli eredi è obbligatoria: non sono accettate rinunce parziali, deleghe o altro… l’unico modo per escludere un erede dalla cointestazione è l’eventuale rinuncia di questi a tutta l’eredità. Se un erede non è interessato al veicolo, sarà necessaria una doppia voltura come già descritto, nella quale egli figurerà obbligatoriamente nella prima intestazione, mentre nella seconda vi sarà una vendita delle sue quote agli altri aventi diritto.

Qualora si volesse rottamare il veicolo intestato al defunto, si possono evitare le costose volture, è però necessario produrre alla autodemolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.

Se non vi sono eredi per il veicolo, ovvero se tutti gli aventi diritto hanno rinunciato (ricordiamolo: a tutta l’eredità, non essendo possibile rinunciare ad un solo bene), il veicolo passa in proprietà dello Stato e nulla è chiesto o dovuto agli eredi. In tal caso il veicolo può essere abbandonato anche sulla pubblica via senza preoccuparsi delle eventuali sanzioni, anzi, “deve” essere abbandonato, stando attenti a non compiere azioni che possano comportare accettazione implicita dell’eredità.

ASSICURAZIONE

In caso di morte dell’intestatario, bisogna tempestivamente informare la compagnia assicurativa del mezzo. Qui si aprono scenari vari: alcune compagnie garantiscono la copertura per un periodo di “tolleranza” dalla data del decesso  (30 giorni, o 6 mesi, ad esempio), altre cessano subito la copertura, altre ancora forniscono informazioni contrastanti o inesatte che potrebbero portare a problemi in caso di un sinistro. Il nostro consiglio è quello di considerare come non assicurata l’auto dal giorno stesso del decesso, quindi di non utilizzarla, a meno che sul contratto assicurativo non sia espressamente dichiarato che la copertura è garantita ed eventualmente in quali termini.

Assicurazione in attesa della successione: l’utilizzatore del veicolo dovrà da subito preoccuparsi di regolarizzare la polizza, se questa era intestata al defunto. Ad esempio potrebbe accertarsi che vi sia un periodo di tolleranza da parte della compagnia, oppure può variare la polizza inserendosi come contraente.

Assicurazione dopo la successione: gli intestatari finali del veicolo dovranno assicurare il mezzo con un nuovo contratto e con una nuova classe e storico assicurativo. Una delle domande più frequenti è quella relativa alla possibilità di ri-utilizzare l’assicurazione o la classe del defunto, che spesso, per l’anzianità conseguita, è in un’ottima classe. Purtroppo la polizza del defunto non è mai cedibile agli eredi tranne un solo caso, ovvero al coniuge superstite, se vigeva la comunione dei beni. In questo caso sarà necessario che l’auto in successione venga intestata interamente al coniuge superstite, non cointestata con gli altri eventuali eredi, quindi probabilmente sarà necessaria una doppia voltura. In alternativa, la polizza è utilizzabile su un’altra eventuale auto intestata al solo coniuge superstite, anche se già assicurata.
Tutti gli altri eredi, figli compresi, non possono mai beneficiare della polizza del defunto ne’ direttamente, ne’ della sola classe di merito tramite la legge Bersani.

Un altro caso frequente è quello nel quale gli eredi siano parenti tra loro conviventi: in questo caso si ricadrebbe nel caso previsto dalla Legge Bersani. Purtroppo, a nostro avviso la legge Bersani non consente di trasferire la classe di un congiunto defunto agli eredi, questo è il punto chiave che limita di molto la trasferibilità. Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, la polizza partirà dunque dalla PEGGIORE tra le classi possedute da essi, con in più l’aggravio di prezzo per età nel caso in cui vi siano giovani o neopatentati. In pratica, non è mai possibile utilizzare la legge Bersani con la polizza di un defunto.

Per assicurare l’auto dopo la successione si dovrà quindi ricorrere ad altri metodi, ad esempio nel caso in cui gli eredi siano tutti parenti conviventi, è possibile applicare la legge Bersani tra di loro, attribuendo alla nuova polizza la MIGLIORE classe tra quelle (eventualmente) già possedute dai nuovi intestatari.

Tutto quanto appena detto per l’assicurazione, vale per quanto riguarda la Classe Universale che è regolata da precise leggi: è invece a discrezione della compagnia riconoscere o meno agli eredi la Classe Interna del defunto, su una nuova polizza (anche cointestata). La polizza sarà comunque in C.U. 14, ma può essere una buona alternativa al contratto nella classe di partenza e anche Interna 14. Ricordiamo che la disciplina della classe interna, a differenza di quella universale, è del tutto libera e a discrezione della compagnia, ma tale classe viene perduta al passaggio da una compagnia all’altra (meglio comunque di niente!).

Vediamo un esempio:
Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe CU 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe C.U. 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile assicurarla in CU 3 usando la legge Bersani. E’ possibile fare la doppia voltura in contemporanea, risparmiando qualcosa sulle spese della pratica e sulla doppia IPT, se lo prevede la provincia interessata.

SANZIONI E RISCHI

Il rischio maggiore è quello di circolare con un’auto non in regola dal punto di vista assicurativo. Oltre a multe salate e sequestro del mezzo, si rischia infatti di dover risarcire di tasca propria i danni di un eventuale sinistro. Per questo ribadiamo che è bene non usare l’auto da subito, in attesa di una definizione della successione o di una intestazione temporanea, con relativa regolarizzazione della polizza.
Sanzione in caso di circolazione oltre i 30 giorni dal decesso, se non si è fatta una intestazione temporanea: 705,00 € minimo + ritiro libretto per l’aggiornamento (attenzione!).
Sanzione se non si rispetta il termine di 60 giorni dall’accettazione dell’eredità per la pratica al PRA: +30% IPT +interessi.
Sanzione per presentazione tardiva della dichiarazione di successione: sanzione del 30% sulle imposte non pagate (minimo 258,00 €) + interessi. Vi sono riduzioni in caso di ravvedimento in tempi brevi (la normativa è articolata e per brevità non la riportiamo).

I VOSTRI CASI

Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi (nota: le risposte sono pareri personali senza alcun valore legale!).

Nota: questo articolo è stato aggiornato il 26 agosto 2015 con nuovi riferimenti normativi, pertanto alcune risposte antecedenti potrebbero risultare oggi inesatte.


2015-08-26

2.500 commenti

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  1. stefania

    Ciao,ho convissuto con il mio compagno per 14 anni.Lui al 2ottobre 2016 è nmancato,abbiamo la macchina cointestata,ma nn siamo sposati.Cosa devo fare?

    • Esperto
      Esperto

      Devi fare la procedura indicata, relativamente alla sua sola quota di proprietà, che purtroppo andrà ai suoi eredi, comportando una cointestazione forse anche complessa.

  2. Luca

    Buongiorno,
    in questi giorni sto vendendo una macchina intestata a me e mio nonno, ormai deceduto da anni. L’unica erede sarebbe mia mamma.
    E’ possibile in qualche modo evitare i costi della successione dato che la macchina viene direttamente venduta ad altri?
    Ringrazio per la risposta,
    saluti

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo no, dovete passare da una voltura agli eredi.

  3. Salvatore Ferri

    Buonasera,
    Mio padre è mancato in dicembre 2015. In forte ritardo per errate informazionii ricevute nei mesi trascorsi, ci troviamo ad affrontare il passaggio di proprietà preceduto dalla certificazione di accettazione dell’eredità.
    In famiglia siamo Mia madre mia sorella e me.
    Siamo stati in una agenzia ACI che ci dice che per sbrigare il tutto sono necessari 440 euro per l’accettazione dell’eredita e 440 euro per il passaggio di proprietà verso mia madre.
    Quindi questa agenzia ACI ci chiede 880 euro per l’itero iter burocratico.
    A noi sembra un bel po’ esagerato.
    Chiedo a lei un parere per chiarire questo dubbio.
    Stiamo parlando di una Ford Fiesta 1.200cc del 2003 con 55Kw
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Mi pare un po’ cara l’accettazione dell’eredità, mentre per la voltura purtroppo i prezzi sono quelli, in quanto in gran parte gravati dall’imposta IPT.

      • Salvatore ferri

        Sono stato in un’ altra agenzia ACI e mi dicono che l’accettazione dell’eredita costa 420 Euro.
        Se anche secondo lei sembra un po’ caro esiste qualche altro organo in grado di stabilire quanto effettivamente costa l’accettazione dell’ eredita?
        Grazie delle risposte.

        • Esperto
          Esperto

          Potresti provare a fare da sola, senza usare una agenzia, che invece ti consiglio per la voltura.

  4. Silvio

    Caro Esperto le porta alla sua attenzione la nostra casistica particolare.
    Io e mia moglie guidiamo un’ auto acquistata più di 6 anni fa con l’agevolazione della legge 104 e intestata alla defunta nonna di mia moglie.
    Il decesso è ormai avvenuto da più di 6 anni e la situazione assicurativa, che dall’acquisto ad oggi non è mai variata, risulta associata ad una polizza assicurativa intestata a mia suocera.
    Mia suocera continua a versare il premio su questa polizza, regolarmente intestata a suo nome e in possesso di regolare patente ma abbiamo comunque questa situazione di incongruenza dove il mezzo con legge 104 è intestato a una defunta che non aveva nemmeno la patente e l’assicurazione è sempre stata intestata alla figlia che poteva guidarla.

    Dopo il decesso della nonna mia moglie si recò in motorizzazione per chiedere costi e modalità per il passaggio ma l’impiegata, magari svogliata, l’ha liquidata affermando testuali parole: “Tanto in questo caso signora non lo fa nessuno il passaggio di proprietà, si risparmia un sacco di soldi!”.
    Noi ci siamo “cascati” e stiamo andando avanti così per inerzia ma ad oggi mi domando quali potrebbero essere i rischi in caso di controllo stradale o ancor peggio, in caso di incidente (magari anche senza colpa).

    Mi scuso per la lungaggine e ringrazio in anticipo per l’interesse.

    • Esperto
      Esperto

      SIlvio, non posso fare altro che rimandarti alla lunga disamina presente in questo articolo. In breve, i rischi maggiori derivano dalla possibile mancanza di copertura da parte della RCA.

  5. Antonio

    Purtroppo mia moglie è deceduta sete mesi fa. era proprietaria di autovettura assicurata con classe di merito senza mai incidenti.
    Preciso che come eredi siamo io coniuge e tre figlie di cui due minorenni.
    Mi è stato riferito dall’assicurazione che la figlia maggiorenne fra poco neo patentata, puor usufruire della classe di merito della madre e quindi ereditare il relativo certificato di rischio, a condizione della rinuncia da parte degli altri noi eredi che dovremmo dichiarare di rinunciare all’attestato di rischio della deceduta a favore di mia figlia maggiorenne. il problema è che non so come fa dichairare cio’ alle figlie minorenni . Devo farlo io anche a nome loro essendo il padrre e quindim il loro tutore?

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio la compagnia assicurativa ha detto una cosa sbagliata. L’unico che potrebbe ereditare la classe sei tu, ma solo se eravate in comunione dei beni e senza alcuna formalità se non quella di avere un’auto a te intestata. Ovviamente stiamo parlando di classe Universale, perché quella Interna è gestita liberamente ma non ha questo gran valore.

  6. annamaria

    Mio marito è deceduto e la nostra auto è intestata a lui. Ho messo la macchina a mio nome ed ora all’assicurazione non mi vogliono attribuire la classe di merito di mio marito. Vorrei sapere se è giusto.

    • Esperto
      Esperto

      Se vigeva la comunione dei beni puoi richiederlo, altrimenti no, la classe va perduta.

  7. leo

    Salve, mia madre è deceduta nel dic. 15 avendo fatto testamento pubb. con legati la sua auto è stata assegnata a mia sorella, bene un’agenzia mi ha confuso le idee con una maree di procedure con un costo su una punto di circa 450 € , insomma mi sembra un po troppo dal momento l’erede è solo lei ed non altri cointestatari poi avendo un testamento con legati che senza ha fare l’accett. di eredità ecc. SalutandoLa chiedo un suo parere più snello a quanto descritto.

    • Esperto
      Esperto

      Il costo di una voltura è in gran parte dato dalla IPT che è proporzionale alla potenza dell’auto, ed è facile arrivare a quelle cifre per un’auto media.

  8. Gianluigi

    Salve,
    mio padre è mancato due anni fa, abbiamo ereditato l’auto e tutto il resto, io mia madre e mia sorella.
    L’auto è stata demolita da un anno, quindi mi chiedo, la classe di merito la posso far intestare a mia madre, (che è il ”coniuge superstite”) nonostante non ci sia nessun auto? oppure dovrei prima possederla una? Io onestamente ho preso la patente da poco, e sto partendo da zero. un consiglio sul dove dirigermi mi sarebbe mooolto utile

    • Esperto
      Esperto

      Puoi farla riconoscere a nome di tua madre, ma solo se vigeva la comunione dei beni ed è usabile solo su un’auto a lei intestata.

  9. Alice

    Salve,

    ho l’auto cointestata con mio padre che è venuto a mancare lo scorso luglio, a lui era intestata anche l’assicurazione. Tra un paio di settimane devo fare il rinnovo dell’assicurazione ma al momento non ho ancora avviato le pratiche i accettazione dell’eredità, pertanto lui risulta ancora primo proprietario. Come devo muovermi? E, domanda più importante, posso prendere la sua classe di rischio o devo partire dalla diciottesima?

    Grazie e buona serata,

    Alice.

    • Esperto
      Esperto

      La cosa migliore è informare la compagnia della situazione, in trasparenza, e fare il rinnovo inserendo te come contraente. In virtù della cointestazione, la classe attuale è anche tua e dopo il decesso di tuo padre può essere riconosciuta su un’auto e una polizza mono-intestata a te (pretendilo!).

      • Alice

        Buongiorno, grazie mille per la tempestività nella risposta. MI ha contattato un assicuratore dicendomi che, se non faccio l’accettazione dell’eredità (quindi se non tolgo il papà come proprietario dal libretto), non posso rinnovare l’assicurazione…

        • Esperto
          Esperto

          In realtà vi è un periodo di comporto, in ogni caso, come ripetuto nell’articolo, l’ultima parola spetta proprio all’assicuratore e quindi se lui dice che non darà la copertura, meglio adeguarsi.

  10. claudio

    Salve,
    gli eredi siamo io e mia sorella, per evitare di pagare la doppia IPT , se io dichiaro di essere unico erede rischio qualcosa, dato che sono certo che mia sorella non farà mai trapelare questa cosa?

    • Esperto
      Esperto

      Oh bela… sarebbe accettata? Forse a fronte di una idonea documentazione di rinuncia all’eredità da parte di tua sorella.

  11. Massimo

    Buongiorno, mio padre, proprietatario macchina, deceduto.Eredi 3 fratelli e madre, siamo tutti d’accordo che la macchina vada a me.L’unico problema e’ che mio fratello abita a New york e la sorella a Milano.Vorrei sapere se devono essere presenti per firmare pratiche o se esistono altre soluzioni. Molte grazie e saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Puoi anche fare una voltura senza la loro presenza, ma costa il doppio (passaggio da proprietario non intestatario).

  12. Marianna

    Salve, ho perso mio padre questo inverno. Io, mia sorella e mia mamma siamo interessate a rinunciare all’eredità, anche se non abbiamo ancora avviato nessuna pratica di successione per motivi di tempo.
    Mio padre aveva una macchina intestata e assicurata con la prima classe.
    Mia mamma questo mese ha comprato una macchina, intestandosela, e vorrebbe assicurarla con la stessa classe di mio padre.
    Como c’è scritto in questo articolo, a prescindere dalla successione, né io né mia sorella avremmo potuto beneficiare della Legge Bersani, mentre mia mamma, che è il coniuge superstite con regime di comunione dei beni sì. Ora però se mia mamma usasse la classe assicurativa di mio padre, implicherebbe una tacita accettazione dell’eredità?

    Perchè mi hanno detto che il coniuge superstite non è erede, come chi accetta la successione.

    Grazie in anticipo per la vostra disponibilità

    • Esperto
      Esperto

      Il punto è che la polizza del padre è sbloccabile e convertibile a nome del coniuge superstite solo dopo la rottamazione o voltura dell’auto, pratica che non è in vostro potere se fate la rinuncia all’eredità. Io proverei a contattare la compagnia e chiedere aiuto sul da farsi, magari attivano una procedura diciamo, più flessibile.

  13. Peppe

    Caro esperto buonasera,

    Mio padre è deceduto alla fine di aprile 2016
    Gli unici eredi siamo io e mia mamma.

    Siamo daccordo nel cointestarci l auto

    Casa dobbiamo fare e quanto tempo abbiamo per non andare incontro a sanzioni?

    • Esperto
      Esperto

      Questo articolo nasce appunto per rispondere alle vostre domande.

  14. Antonio

    Buon giorno!
    Il mio caso è il seguente: nel 2014 l’intestatario della macchina è venuta a mancare.
    Da quel momento uno dei tre figli eredi continua ad usare l’autovettura, pagando l’assicurazione ma senza dare avviso del decesso.
    Tralasciando il discorso del passaggio di proprietà che è spiegato nell’articolo, la scorsa settimana un auto straniera (ucraina) senza assicurazione, con sua esclusiva colpa, ha tagliato la strada recando danni all’autovettura in questione. Il guidatore era uno dei nipoti (figlio dell’attuale “possessore” dell’auto).
    Essendo (il veicolo straniero) senza assicurazione, ho pensato di fare richiesta di risarcimento alla consap come gestore del fondo (girando la richiesta all’uci solo in caso che il veicolo risulti miracolosamente assicurato). Ma tutto questo processo può essere un arma a doppio taglio? l’assicurazione può causare problemi? possono anche “svegliarsi” e mandare sanzioni per quanto spiegato prima? e soprattutto, posso sperare di essere risarcito?
    PS: se decidessi di sistemare le cose, essendo passati 2 anni, vado incontro a more??
    scusate del messaggio lungo, ma ho molta confusione al riguardo!!!

    • Esperto
      Esperto

      Si, può esserci il rischio di un qualcosa dalla tua assicurazione, ma non certo una rivalsa, al massimo un adeguamento del premio. Piuttosto, potrebbero esserci eventuali sanzioni per la irregolarità nella successione.

      • Antonio

        Grazie mille!
        Un ultima domanda: essendo che il mezzo circola ormai da due anni e usufruisce dell’assicurazione della persona defunta, cosa c’è da aspettarsi da parte dell’assicurazione, una volta che ne viene a conoscenza? solo un adeguamento del premio oppure una mora?

        • Esperto
          Esperto

          No, nessuna mora.

  15. Nicola

    Ciao, dobbiamo acquistare un’auto con la legge 104 di mia madre.
    L’auto deve essere intestata a mia madre? L’assicurazione posso intestarla a me?
    Dopo quanto tempo dall’acquisto è possibile fare il passaggio di proprietà mantenendo le agevolazione della 104 ?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Trovi tutto dettagliato all’interno dell’articolo.

      • Nicola

        Quindi è possibile fare il passaggio di proprietà solo dopo 2 anni dall’acquisto, giusto?
        Ed in caso di decesso del disabile prima dei 2 anni?

        • Esperto
          Esperto

          Esatto. Il decesso non comporta penalizzazioni per ciò che deve essere fatto successivamente.

        • Nicola

          Che significa che “il decesso non comporta panelizzazioni per ciò che deve essere fatto successivamente”? Cioè nel caso di decesso della persona disabile devo comunque aspettare 2 anni dall’acquisto per il passaggio di proprietà?

        • Esperto
          Esperto

          No, puoi fare la voltura agli eredi anche prima dei due anni dall’acquisto, senza che le agevolazioni vengano richieste indietro.

        • Nicola

          Quindi mia madre disabile deve dichiarare che in caso di decesso io sono l’erede di quell’auto?

        • Esperto
          Esperto

          Ma no, gli eredi si definiscono dopo il decesso, semmai può fare testamento per la destinazione di specifici beni.

        • Nicola

          Ok, nel caso di passaggio di proprietà trascorsi i 2 anni, c’è una somma da pagare? Di quanto?
          E nel caso invece di decesso prima dei 2 anni, cosa bisogna pagare per il passaggio dell’auto?
          Grazie

        • Esperto
          Esperto

          Per quanto riguarda le agevolazioni 104, non c’è da pagare niente, ne prima ne dopo i 2 anni. Devi solo pagare la normale voltura, che, come specificato nell’articolo, dovrà essere fatta prima obbligatoriamente verso gli eredi, e successivamente verso chi glie redi vorranno (tu ad esempio). Il costo di queste volture dipende dalla IPT dell’auto.

  16. Siro

    Salve
    Ho una domanda da porre all’esperto.
    Mio nonno e mia nonna si sono sposati in regime di separazione dei beni e da un precedente matrimonio hanno avuto dei figli. Da 4 anni mio è deceduto e purtroppo i figli di mio nonno non intendono accettare o rinunciare all’eredità. Mio nonno era intestatario di un veicolo e, data la situazione, mia nonna non può formalizzare il passaggio di proprietà del mezzo. Quindi vi chiedevo se fosse possibile assicurare a terzi il veicolo per poterlo utilizzare. Poi, consapevole del rischio di incorrere nella violazione dell’art 94 cds, mi interessa sapere se in caso di sinistro stradale vi è il rischio che l’assicurazione non copra i danni cagionati a terzi.
    Grazie per il supporto.

    • Esperto
      Esperto

      No, non si può formalizzare niente, potete solo continuare ad usarlo con l’intestazione attuale, informando la compagnia assicurativa del decesso del proprietario e con il loro consenso alla copertura assicurativa.

      • Siro

        Prima di tutto grazie per l’attenzione. Premesso che l’assicurazione del nonno è scaduta da tempo, se la compagnia assicurativa è disposta ad assicurare il veicolo a terzi, in caso di sinistro l’assicurazione copre il danno oppure potrebbero sorgere dei problemi, dal momento che il contraente della polizza è un soggetto diverso dal proprietario?
        Grazie mille

        • Esperto
          Esperto

          Il contraente delle polizze RCA è assolutamente libero.

  17. Barbara

    Nel 2007 mia sorella è deceduta, si era sposata sul letto di morte grazie al grande amore del suo compagno, non ricordo se fisse in comunione di benj oppure no, si sposarono e monica e’ morta dopo solo 10 giorni. Abbiamo fatto rinuncia all’etedita’ sebbene non possedesse nulla tranne l’auto che da allora e’ ferma sotto casa, la domanda e’: ci sono possibilita’ che so possa mettere in regola e poterla utilizzare? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Forse ritrattando la rinuncia all’eredità? Ma non sono certo che sia fattibile.

  18. nicola

    Salve,
    posseggo una macchina di cui sono cointestatario con mia madre defunta da poco. siamo in 3 fratelli, quindi presumo che il 50% vada in successione a noi 3.Ora devo vendere l’auto ad un commerciante che non vuole intestarsi l’auto ma utilizzare una procura a vendere.
    qual’è la soluzione meno dispendiosa per vendere l’auto tenendo conto che i fratelli mi asseconderebbero in ogni decisione? (la macchina l’ho acquistata io)
    interpellando varie agenzie ce chi dice che dovrei fare 2 passaggi di proprietà (prima ad eredi e dopo a me) e chi dice che si può fare un semplici mini passaggio con legge Dini ma che bisogna comunque intestarla ad un altra persona nel frattempo..
    la ringrazio in anticipo per la risposta..

    • Esperto
      Esperto

      Secondo me la soluzione migliore è fare una prima voltura verso gli eredi, che è obbligatoria. Poi mettete l’auto in vendita e fate la successiva voltura a favore dell’acquirente, voltura che ovviamente andrà firmata da tutti voi eredi. La voltura “intermedia” a tuo nome soltanto non ha senso.

      • Nicola

        Grazie per l’attenzione.. molto chiaro.. ora c’è solo da capire se ci si posso fidarmi di fare la procura a vendere..

  19. Mario

    Buongiorno,
    sono separato da mia moglie e lei usa l’auto che è intestata al 50% a me e al 50% a suo padre che tuttavia da diversi anni è deceduto. Cosa bisogna fare per fare in modo che io non risulti più intestataorio di quell’auto? Lei non vuole accettare l’eredità..io rimango sempre e solo l’unico responsabile nel caso in cui dovesse succedere qualcosa?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      No, rimangono responsabili anche gli eredi del defunto. Nota che usando l’auto lei non potrà rifiutare l’eredità, rifiuto che comunque dovrebbe essere totale e sono soltanto relativo all’auto. Se non trovi un accordo, la cosa estrema potrebbe essere pensare ad una denuncia di perdita di possesso, da fare magari dopo la consulenza di un avvocato.

  20. LUIGI

    Buongiorno,
    recentemente ho acquistato una autovettura nuova usufruendo dei benefici della legge 104 attribuita a mia madre, che pertanto è proprietaria del veicolo. La polizza assicurativa vede me come contraente e mia madre intestataria. Purtroppo mia madre è deceduta improvvisamente dopo qualche settimana; devo fare subito il passaggio di proprietà? Conserverò i vantaggi fiscali (IVA e IRPEF) o dovrò restituire la differenza? Preciso che la fattura è stata già emessa. E’ necessario volturare la polizza anche se ne sono il contraente?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      I benefici ottenuti in fase di acquisto si mantengono, per quanto riguarda la gestione della proprietà e assicurazione del mezzo, ti rimando a quanto descritto in dettaglio nell’articolo.

  21. Stefania

    Salve, mia madre è venuta a mancare ormai nell 2004. Per un po di tempo mio padre ha guidato la sua macchina pagando l’assicurazione e bollo ancora intesto alla mamma. Ora, mia cugina vorrebbe la macchina ma io non sono in possesso di alcun documento, non abbiamo mai fatto volture o cose simili….come devo comportarmi? Mi conviene farla demolire a questo punto forse? Aiuto!! Grazie mille per le eventuali risposte

    • Esperto
      Esperto

      Come sarebbe che non hai documenti? Se ti riferisci al solo certificato di proprietà, la voltura è comunque possibile, ma, ricordiamo, deve essere sempre fatta prima verso gli eredi e dopo a chi volete.

  22. Giacomo tiddia

    Salve mio padre e morto 3 anni e il passaggio di proprieta di questa macchina nn ne stata fatta quanto mi costerebbe e una panda 4×4 del 92 1000 37kw quanto mi costerebbe

    • Esperto
      Esperto

      Il conteggio non è facile da fare e noi non ne abbiamo gli strumenti, mi dispiace.

  23. giovanni

    salve. mio nonno ha comprato un auto con la legge 104 a settembre. vorrei sapere in caso di decesso a quali spese di successione vado incontro e se la successione può essere esclusiva dell’auto oppure si deve fare la successione di tutti i beni. e se faccio un passaggio di proprietà prima del decesso a che sanzioni vado incontro avendo mio nonno usufruito della legge 104?

    • Esperto
      Esperto

      La successione è solo complessiva dei beni, l’auto deve essere volturata agli eredi come descritto nell’articolo. per quanto riguarda l’eventuale voltura in vita, questa non può essere fatta se non prima di due anni dall’acquisto pena l’annullamento dei benefici di cui alla legge 104.

      • giovanni

        nel caso in cui il decesso avviene prima dei 2 anni, facendo la voltura vengono annullati i benefici della legge 104?

        • Esperto
          Esperto

          No, in tal caso no.

  24. Vincenzo

    Buongiorno, ho comprato e cointestato la macchina a mia nonna con legge 104 quando ancora si poteva fare nel 2005. E’ ancora vivente, devo fare passaggio proprietà? Quale è la procedura esatta?
    Cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      No, non “devi”, ma se vuoi “puoi”.

  25. Valeriano

    Salve. Ho dei dubbi: un familiare è deceduto da 5 mesi. L’auto è intestata a lui e l’assicurazione è scaduta da tempo perchè l’auto non veniva usata. Io, erede, ora vorrei usare l’auto e assicurarla. Posso assicurarla a me senza fare il passaggio di proprietà? E poi, entro quanto tempo dal decesso si deve fare il passaggio di proprietà? I 60 giorni di cui parla l’Aci, per evitare sanzioni, partono dall’accettazione dell’eredità e non dal decesso.

    • Esperto
      Esperto

      SI, puoi fare una polizza a tuo nome come contraente, ma devi informare la compagnia del decesso. Sulle scadenze, è tutto spiegato all’inizio dell’articolo.

  26. Silvia

    Buongiorno,
    Mio padre e’ deceduto il 16 settembre 2016.aveva un auto intestata a lui come pure l’assicurazione della stessa.gli eredi siamo 4 figli (tutti maggiorenni) e mia madre con comunione di beni.la sua auto,in completo accordo con gli eredi,la sto utilizzando io (figlia) e continuerò a farlo.vorrei sapere il dettaglio della procedura per essere in regola il prima possibile e continuare ad utilizzarla….
    Potrebbe “convenire” intestrla a mia madre?
    Spero di essere stata chiara…grazie molte

    • Esperto
      Esperto

      Intestando a tua madre faresti comunque due passaggi, come intestandola a tuo nome, tuttavia potresti riavere la polizza che era di tuo padre in virtù della comunione dei beni. Se però tu hai una tua polizza da usare, allora tanto vale intestarla a te!

  27. Anna

    Buongiorno,
    mia zia è venuta a mancare poco tempo fa. La macchina era cointestata con il marito, unico erede, cosi come l’assicurazione.
    L’assicurazione comprendeva una serie di clausole, come la casco, infortunio conducente, avvocato, ecc che a mio zio non interessano più visto che la macchina veniva perlopiù usata dalla zia.
    L’assicuratore dice che mio zio deve firmare l’assicurazione a suo nome ma deve mantenerla cosi com’è. Non può fare una assicurazione RCA base sulla macchina.
    E’ una procedura corretta?
    Grazie mille.

    • Esperto
      Esperto

      Alla scadenza annuale tuo zio può assicurare come vuole, figuriamoci!

      • Anna

        Certamente alla scadenza annuale che sarà a settembre 2017.
        Ma da subito non è possibile? A giorni deve firmare l’assicurazione come unico intestatario.
        La ringrazio.

        • Esperto
          Esperto

          Con il contratto in corso fai un semplice cambio di contraente, no? Ma è su una polizza già pagata, giusto? Quindi qual’è il problema?

  28. gabriele

    salve io volevo sapere ho una macchina intestata a mio padre che e’ defunto ormai da dieci anni e non ho mai fatto nessun passaggio di proprieta’ gli eredi siamo io e mia mamma, volevo sapere se posso venderla o usarla come permuta per l acquisto di una auto nuova e come devo muovermi.grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      La procedura non si discosta da quanto descritto: occorre prima una voltura a voi eredi.

  29. Raffaele

    salve mio padre e’ deceduto a meta’ Luglio lasciando un autovettura e un vespone a me, mia madre e mia sorella.
    Io sono interessato al vespone e mia sorella alla macchina
    Sono andato all’Aci e mi ha informato che x evitare la doppia voltura, visto che siamo comunque in accordo, potevamo fare direttmente il passaggio, ognuno x il suo mezzo.
    Solo che le cose sono un po’ cambiate e adesso io voglio la differenza che mi spetta x la macchina, visto che vale di piu’.
    Sono venuto a sapere che non solo mia sorella ha fatto gia’ il passaggio di proprieta’ ma anche una dichiarazione sostitutiva per l’assicurazione. Il tutto senza consultarmi e senzabuna mia firma.
    Io non ho ancora fatto niente x il mio passaggio.
    Cosa mi consiglia di fare x avere almeno la mia parte e x farmi mettere la firma da tutte e due?
    Inoltre, nel caso loro si oppongano alla firma, posso denunciarle x aver agito illegalmente?
    La strada che mi ha suggerito l’aci e ‘ sicura?
    e se loro, l’indomani vorrebbero rivendicare la proprieta’ del mezzo possono farlo intraprendendo il suggerimento dell’Aci?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      L’ACI ha detto una cosa sbagliata, e quello che è capitato dopo ne è la dimostrazione. I beni sono di entrambi in ugual misura, quindi ci deve prima essere un accordo formale per la spartizione. Penso che tu possa contestare facilmente la voltura fatta da tua sorella, ma la cosa non è semplice, occorrerà un avvocato.

  30. valeria ragusa

    Salve pochi giorni fa abbiamo effettuato la successione del veicolo intestato a mio padre verso mia madre in comunione di beni. La mia domanda è : la compagnia assicurativa ci manterrà la prima classe e quindi la STESSA IDENTICA tariffa maturata da mio padre facendo il passaggio a mia madre ? Di norma sarebbe cosi ,ma non è che ci fanno problemi visto che mio padre è ormai deceduto 3 anni fa? (l’assicurazione pero l’abbiamo pagato fino ad oggi ) Grazie mille!!

    • Esperto
      Esperto

      SI ne avete diritto, anche se alcune compagnie fanno storie per la cessione in virtù della comunione dei beni. Sulla tariffa, piccoli aggiustamenti potrebbero esserci per la variazione di altri parametri, quale età, ecc. Non esiste invece distinzione di tariffa in base al sesso.

  31. srtefano

    Nella primavera 2013 mio papà, acquistò un’auto. Essendo al tempo malato di SLA, usufruì delle agevolazioni relative alla legge 104. Dopo qualche tempo dall’acquisto arrivò la carta di circolazione regolarmente aggiornata a suo nome.
    Nel luglio dello stesso anno mio papà venne a mancare. Nel cercare il CP per procedere al passaggio di proprietà a mio favore e non riuscendo a trovarlo ho effettuato una visura presso l’ACI; mi sono reso conto che, per quanto in possesso della fotocopia del retro del certificato di proprietà debitamente compilata e firmata (con marca da bollo), dalla agenzia, questa non era mai stata inoltrata al PRA risultando quindi l’auto ancora intestata alla concessionaria che l’aveva venduta a mio padre.
    Cosa posso fare per sanare questa situazione?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Da un punto di vista formale è una tua mancanza, che però, sono certo, deriva da una carenza o almeno una incomprensione da parte del concessionario. Quindi la prima cosa da fare è andare al concessionario e fare presente la questione. Il punto è che è cosa sanabile, ma c’è in ballo una sanzione non da poco.

  32. sara

    Buongiorno, mio marito è deceduto e la macchina era intestata a lui , siamo rimasti io e i mie figli tutti minorenni, cosa devo fare per potermi intestare la macchina e mantenere la stessa classe di merito di mio marito..in modo che la cifra da pagare per l’assicurazione non aumenti…

    • Esperto
      Esperto

      Eravate in comunione o separazione dei beni? Avete altre auto in famiglia?

  33. Deky

    Salve, il mio caso è questo.
    Mio padre è venuto a mancare nel 2002, la sua auto viene utilizzata da mia sorella da allora;
    prima con l’assicurazione di mio padre fino a scadenza e successivamente con assicurazione intestata a lei ma la vettura a tutt’oggi è ancora intestata a mio padre.
    Preciso che tutto ciò lo ha fatto di testa sua senza alcuna mia autorizzazione ne scritta ne verbale.
    E’ regolare ciò? A cosa vado incontro io? Come posso tutelarmi)
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Vi è una situazione di irregolarità non avendo fatto la voltura del mezzo ed essendo ampiamente oltre i termini, ma il rischio maggiore è quello di non essere coperti dall’assicurazione, Diopende da come loro inquadrano il tutto, asd esempio se non sono informati del decesso dell’intestatario del veicolo, la polizza potrebbe non pagare in caso di sinistro. Tu sei responsabile in solido sul piano civile in quanto erede, a meno che non vi siano situazione di non accettazione dell’eredità, quindi chiamato a pagare per multe, bolli e sanzioni se non provvede tua sorella.

      • Deky

        Grazie per la risposta; mi correggo non 2002 ma 2012. Ma per tutelarmi nei confronti di mia sorella che la sta usando è sufficiente una diffida eventualmente?
        Grazie

        • Esperto
          Esperto

          No, a mio avviso non basta; forse con una denuncia di perdita di possesso.

  34. Lorenzo putignano

    Buongiorno il quesito è questo:gennaio 2015 mio suocero viene a mancare, maggio 2015 arriva a mia suocera una multa a casa a nome di mio suocero ormai defunto,erroneamente la rimanda al mittente nn sapendo cosa fosse riferendo che il marito era deceduto. Agosto 2016 arrivano tre verbali a mia suocera e alle due figlie in qualità di eredi con l articolo 94, di 705 euro cadauna per mancato passaggio di proprietà entro i 60 giorni dalla successione datata 30.12.2015. L agenzia di pratiche auto mi dice che nn devo pagare i verbali perché sono nei termini avendo la registrazione dell atto di vendita datata 23.02.2016, quindi entro i 60 giorni dalla successione. L ufficio contravvenzioni della polizia municipale mi dice che mi tocca pagare invece è i verbali nn sono annullabile poiché la macchina è stata cmq usata il 30 maggio 2015 e nn si poteva usare quindi i 60 giorni vanno calcolati da quella data. dOMANDA: PERCHE’ allora sul verbale c è scritto 60 giorni dalla successione e nn dall accertamento dell infrazione di maggio 2015? Secondo voi chi ha ragione ? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Anch’io penso che non sia una sanzione da pagare. Chi ha contestato PRESUME che usandola vi sia stata la successione, ma così non è.

  35. Danilo

    Buongiorno,

    avrei un quesito che non so se è già stato posto. Nel 2013 era venuto a mancare mio padre e l’auto a lui intestata sul libretto di circolazione è passata a tutti e tre gli eredi viventi: mia madre, io e mio fratello. Quindi sul libretto di circolazione figuriamo tutti e tre. Ora a metà luglio di quest’anno è defunta mia madre. Cosa dobbiamo fare io e mio fratello se vogliamo semplicemente depennare mia madre dal libretto di circolazione? Grazie per la cortese risposta che potrete darmi

    • Esperto
      Esperto

      La stessa procedura, ovvero una voltura.

  36. Marco Bartoli

    Buonasera, il mio caso è questo. L’autovettura è intestata a me (primo proprietario) e alla mia compagnia deceduta nell’agosto del 2015. L’unico erede della persona deceduta è il figlio che non ha la patente di guida. Ancora non è stata fatta alcuna voltura ed io continuo a guidare l’autovettura, come sempre ho fatto da quando è stata acquistata, e ad essere il contraente dell’assicurazione. Il figlio per impegni fuori residenza non ha mai potuto effettuare l’accettazione all’eredità dell’autovettura come da modulistica presente nel sito dell’ACI e attualmente l’autovettura continua ad essere cointestata e da me condotta. La mie domande sono queste: è vero che l’erede ha 10 anni di tempo per accettare? L’eventuale ravvedimento operoso non riguarda unicamente la dichiarazione di successione fatta già dal figlio ad ottobre 2015 e non l’accettazione all’eredità di una autovettura? Non ho trovato i riferimenti citati dall’articolo sovrastante circa i 12 mesi di tempo per accettare l’eredità. Da quale norma è previsto? Questo periodo non riguarda sempre e solo la dichiarazione di successione e non la voltura a favore di un erede per una autovettura? Sul sito dell’ACI non se ne parla e la modulistica messa a disposizione sembra non avere nessun legame con la dichiarazione di successione. Le agenzie di pratiche auto nella mia città hanno idee discordanti e non parlano di periodi specifici e scadenze particolari per fare la pratica di successione. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      L’argomento è davvero complesso. Nell’articolo lo abbiamo semplificato, non potendolo trattare nel dettaglio, comunque bisogna distinguere due scadenze, la prima è quella della accettazione dell’eredità, la seconda è la regolarizzazione dei documenti della vettura. Voi siete nella prima fase, nella quale i ritardi oltre il primo anno non sono materia del Codice della Strada o di regolamentazione al PRA, bensì materia puramente tributaria per la quale ti rimando all’Agenzia delle Entrate. Sul loro sito trovi molta documentazione, ma orientarsi non è semplice.

  37. Salvatore

    Salve, mi chiamo Salvo.
    Ho una macchina che ho comprato io ma è intestata a mio padre.
    Mio padre è morto 2 giorni fa e mia mamma sta aprendo la pratica per la successione.
    L’assicurazione dell’auto è intestata al defunto.
    Io vivo con mia mamma, a casa sua.
    Vi sono anche 2 mie sorelle eredi.
    La mia domanda è :
    Posso guidare ancora l’auto?
    Cosa fare al Pra per guidarla in attesa della successione?
    Posso intestare l’assicurazione a me, con un nuovo contratto asdicurativo, prendendo la classe di merito di mia mamma e quindi usufruendo della legge Bersani, visto che vivo e risultò a casa di mia mamma?
    Grazie ed Arrivederci

    • Esperto
      Esperto

      per le prime domande, è tutto dettagliato nell’articolo. Quanto alla manovra che vorresti fare sull’assicurazione, purtroppo non è possibile.

  38. Tiziana

    Salver,
    è mancato mio padre,intestatario di un auto con assicurazione intestata a mia madre ancora in vita.
    Vorrei fare un’intestazione temporanea a me in attesa di decidere cosa fare, se tenerla o rottamarla.
    come devo comportarmi con l’assicurazione?
    Mio padre era in Classe di merito 1 , se faccio il passaggio di proprietà posso acquisire la sua classe insieme all’auto?

    • Esperto
      Esperto

      Se non fai la voltura, devi chiedere alla tua assicurazione come intende gestire la polizza, l’ideale sarebbe un semplice cambio di nome di contraente, cosa che ti permetterebbe di mantenere la classe di tuo padre fino a quando deciderete il da farsi sull’auto.

  39. natalia

    Buongiorno! Nel 2011 è deceduto mio padre, io e mia madre, coniuge convivente in comunione dei beni, abbiamo effettuato Dichiarazione di Successione nei tempi previsti, ma non abbiamo ancora effettuato la pratica di voltura della sola automobile intestata a mio padre. Nel frattempo siamo in regola con i pagamenti di bollo ed assicurazione, che è ancora intestata a mio padre. Incorrerò in sanzioni a causa di questo ritardo nel regolarizzare la vettura? E se si, c’è un riferimento normativo per calcolarle?

    • Esperto
      Esperto

      In sostanza le sanzioni sono quelle di “Ritardata registrazione al PRA”, se fai una ricerca sul web le trovi, magari scriveremo anche noi un approfondimento a breve su questo aspetto.

  40. Bertie

    Buongiorno,
    nel 2005 è morto mio nonno che ha lasciato in eredità, tra le varie cose, anche un’automobile intestata solamente a lui e che non utilizzava più da alcuni anni in quanto bisognosa di lavori di ripristino di una certa entità.
    Inoltre credo che molto probabilmente al momento del decesso sull’automobile non venivano più pagati né il bollo auto né l’assicurazione.
    Da allora alcuni degli eredi (nel totale una moglie e tre figli tra cui mia madre) e nello specifico mia madre non ne hanno saputo più niente anche perché quando mia madre chiedeva spiegazioni ai fratelli non gliene venivano fornite ed in più si è fidata un po’ troppo dei congiunti.

    Da alcuni giorni però mia madre è stata contattata da uno dei suoi fratelli il quale vorrebbe intestare a suo nome l’automobile di mio nonno, automobile tra l’altro improvvisamente ricomparsa e perfettamente funzionante, e chiede a mia madre di rinunciare ad accampare diritti sul veicolo firmando un “documento”.
    Per mia madre non ci sarebbero problemi di sorta alla rinuncia ma a me che sono suo figlio sono sorti dei dubbi:

    1) Dopo più di dieci anni è possibile ancora che uno degli eredi possa intestarsi l’automobile ereditata dal padre defunto?
    2) Non vi sono possibili sanzioni riguardo a questo ritardo? E se sì, quali?
    3) Se, parlando ipoteticamente, gli eredi di questa benedetta automobile decidessero di rottamarla andrebbero incontro ad eventuali sanzioni? E se sì, quali?
    4) Non esiste un modo per tutelare mia madre, in questo caso troppo ingenua e superficiale?

    Grazie per le risposte

    • Esperto
      Esperto

      Il veicolo deve obbligatoriamente passare prima da una intestazione a tutti gli eredi, quindi da questi eventualmente al fratello con una seconda voltura. Se tua madre vuole, firmerà entrambe le volture, se non vuole no, e così gli altri eredi. Nota che se anche uno solo si rifiuta la procedura si blocca. Confermo che per la voltura in ritardo ci saranno delle sanzioni, peraltro a carico di tutti gli eredi.
      Per la rottamazione idem: devono essere tutti d’accordo.

  41. Luca

    Buongiorno,
    mentre ero in moto ho avuto un incidente con un’auto. La polizza è intestata al conducente ed è regolare ma l’auto è intestata ad una persona defunta da 5 anni e il conducente mi ha detto di non aver mai fatto il passaggio. Mi chiedo se possa avere problemi con il risarcimento.
    Grazie
    Luca

    • Esperto
      Esperto

      DIpende dall’intestazione dell’assicurazione e se avevano comunicato il decesso alla compagnia.

  42. Anna

    Salve, cosa accade quando uno degli eredi si rifiuta di sottoscrivere (solo per fare “dispetto”) la voltura obbligatoria dal de cuius agli eredi? Come possono tutelarsi gli altri eredi? Vorrei capire meglio come ci dobbiamo comportare in questo caso…

    • Esperto
      Esperto

      E’ una situazione davvero antipatica. Qui non si tratta neanche di essere in disaccordo sulla vendita di un bene indiviso, che potrebbe essere affrontata anche con sistemi drastici, quali la richiesta di una vendita giudiziale “forzata”, ma proprio di inottemperanza da parte di un erede al completamento di pratiche di successione che, suppongo, abbia accettato.
      E’ evidente che la voltura non può essere fatta, tuttavia l’auto potete ugualmente usarla anche se intestata al defunto, basta essere in regola con la polizza. Nel frattempo, fate pressione tramite lettere e raccomandata, quindi rivolgetevi ad un legale per capire se il comportamento di questa persona ha dei margini di illegalità sui quali fare pressione.

  43. Luca

    Buongiorno,
    il mio caso è il seguente: ho avuto un sinistro con una vettura intestata ad una persona deceduta ma con polizza assicurativa valida intestata ad un contraente diverso, ovvero il nipote.
    Devo preoccuparmi di qualcosa oppure essendo valido il contratto posso stare tranquillo?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio la copertura è valida, inoltre se sei negli estremi di applicazione della procedura di risarcimento diretto, sarai pagato dalla tua compagnia con rischi ancora minori.

  44. Claudia

    Buongiorno, mia madre è deceduta ed intendo vendere la sua macchina, come devo procedere?

    • Esperto
      Esperto

      Devi prima fare una voltura a favore di tutti gli eredi.

  45. Roberto

    Buonasera, mio zio è venuto a mancare agli inizi di Marzo 2016. Era intestatario di un’auto e della sua polizza. Adesso siamo solo 3 eredi. Dopo la pratica di successione dell’eredità, senza ricevere più comunicazioni dagli altri 2 eredi riguardanti l’uso o cosa farne dell’auto, ho scoperto che oggi l’auto è di proprietà di una terza persona non erede che si è intestata anche una nuova polizza assicurativa.
    Cosa bisogna fare? Denuncia ai carabinieri?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      beh il caso mi apre parecchio strano, prova prima a capire cosa è accaduto e se sei certo di una appropriazione indebita, certamente, denuncia immediata.

      • Roberto

        Con gli altri 2 eredi ho avuto una discussione e quindi per il momento non comunico più con loro (si sono dimostrati molto venali). Ho in mente di richiedere un etratto cronologico dell’auto per i proprietari precedenti ed attuali, e se ho conferma che il nuovo proprietario è un terzo, mi consigli di portare tutto ad un avvocato o come dicevi, è meglio denuncia?
        grazie.

        • Esperto
          Esperto

          Ripeto: dipende il motivo per il quale questa persona si è intestata l’auto… se ne ha titolo, una denuncia è dannosa per te. Viceversa, va a tua tutela. L’avvocato può essere utile anche per indagare.

  46. Gin

    Buonasera, siamo 3 fratelli di cui una più piccola minore, abbiamo purtroppo perso entrambi i genitori insieme, a distanza di 20 giorni ci siamo accorti che non possiamo continuare a girare con le auto di casa, alcuni dicono che abbiamo ancora tempo per sistemare tutto, possiamo girare con i veicoli? Quale iter dobbiamo seguire per poter proseguire ad utilizzare i mezzi e mantenere l’associazione? È vero che il motorino è esente? Grazie mille.

    • Esperto
      Esperto

      Vi consiglio di leggere attentamente questo articolo per avere una visione del da farsi e delle varie scadenze.

  47. Annamaria

    Salve, mia madre è deceduta a febbraio del 2014, qualche giorno prima aveva acquistato con la legge 104 una Tiguan. Gli eredi siamo io e mio fratello che non è interessato all’auto.Ora dovrei fare il passaggio di proprietà da mia madre a me. Cosa devo fare? A che cosa vado in contro? Posso rivolgermi direttamente all’ACI in quanto penso che con le agenzie si spende di più? Devo pagare quello che non è stato pagato con le agevolazioni della 104?anche l’assicurazione è intestata a mia madre, poichè mio marito ha una polizza assicurativa con una classe migliore posso usufruire di questa polizza? Mi scusi se non sono stata un pò confusionaria, ma non sono molto esperta in materia. La prego mi aiuti grazie

    • Esperto
      Esperto

      In effetti… non ne hai detta una giusta!
      Per prima cosa, l’auto deve obbligatoriamente essere volturata a tutti gli eredi; se a tuo fratello non interessa dovrete fare una seconda voltura (maggiori dettagli nell’articolo).
      L’ACI è una agenzia di pratiche auto al pari delle altre! Io comunque mi ci trovo bene, ho sempre trovato buoni prezzi e professionalità in tutte le delegazioni.
      Assicurazione: quella attuale non è recuperabile, ma tu puoi assicurare il mezzo con legge Bersani con tuo marito, ma solo se l’auto è intesata interamente a te.

  48. Loris

    Buongiorno,
    è venuta a mancare mia mamma intestataria al PRA di un’auto ma il contraente polizza è mio padre. Dovremmo fare il passaggio di proprietà agli eredi (mio padre, io e mia sorella). Secondo lei è possibile mettere come primo intestatario il mio nome e lasciare la polizza intestata a mio padre visto che guiderò io l’auto? Naturalmente per non perdere la classe di merito.. L’assicurazione mi ha confermato che l’auto può comunque circolare essendo il contraente polizza in vita. Le risulta? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La classe appartiene a tua madre in quanto proprietaria ed è riscattabile eventualmente solo da tua madre se vigeva la comunione dei beni. Altre soluzioni purtroppo non ne esistono.
      Confermo che l’auto può circolare.

  49. Ornella

    Buongiorno.
    Sono contraente di una polizza per un’auto cointestata con mia madre, deceduta ad ottobre 2015. Giacché intendo rottamare l ‘auto nei prossimi mesi, vorrei evitare di fare la voltura. L’assicurazone potrebbe farmi delle difficoltà per il rinnovo della polizza in scadenza nei prossimi giorni? Grazie .

    • Esperto
      Esperto

      Non credo, comunque tu devi informarla del decesso.

  50. Palmieri

    Buongiorno vorrei sapere come comportarmi:mio padre è morto rimaniamo la mamma io e due fratelli,solo uno è interessato alla macchina,all’ agenzia hanno detto che dichiarando tutti di rinunciare si facilita la burocrazia, ma io che voglio la mia quota come faccio a tutelarmi? Il valore è di quattro mila euro,quanto mi spetta? Mi perdoni e se dovesse intestarsela mia mamma dovrebbe comunque darmi la mia parte? Grazie infinite

    • Esperto
      Esperto

      L’agenzia di pratiche auto ha una visione superficiale delle pratiche ereditarie, in quanto non è possibile rinunciare alla sola auto, semmai a tutta l’eredità, pratica che peraltro non si fa così su due piedi.

  51. Gigi

    buongiorno,ho comprato un auto e devo fare l’assicurazione,solo che risulto sul nucleo di famiglia di mio nonno e mia nonna…mio nonno è deceduto lunedi 5 e adesso come posso fare per prendere la sua classe di merito? intestare la sua auto a me e fare la bersani sulla nuova auto?o intestarla a mia nonna e poi fare la bersani sempre sulla nuova auto?lei cosa consiglia?

    • Esperto
      Esperto

      La legge Bersani non è più applicabile. Se i tuoi nonni erano coniugati in regime di comunione dei beni, la classe è recuperabile da tua nonna, ma devi intestare lo’auto a lei e comunque solo dopo aver venduto l’auto di tuo nonno.

  52. zia dany

    Salve, ecco il mio dubbio: rc auto annuale con rate semestrali. Primo semestre pagato, nel frattempo papà, proprietario dell’ auto, muore. Prima del secondo semestre consegno il certificato di morte all’assicurazione, tutto ok, salvo chiamarmi dopo 2 mesi dicendomi che cmq devo pagare la seconda rata xké l’assicurazione è annuale, la macchina non l’ho ancora rottamata e mi storneranno poi la rata fino alla data della rottamazione….mi chiedo allora a sto punto a che è servito certificare l’avvenuto decesso se poi mi tocca pagare l’intera annualità.

    • Esperto
      Esperto

      La compagnia ha ragione, in quanto l’interruzione della copertura la si ha con la cessione del mezzo e non con il decesso del proprietario/assicurato. La consegna del certificato è servita per rettificare la posizione assicurativa in modo da usare senza problemi l’auto, tuttavia la compagnia poteva essere più trasparente con te sulle procedure.

  53. Civolani Massimo

    vorrei recedere un’ assicurazione poliennale (accessoria?) stipulata da una compagnia diversa da quella con rca, che mio suocero, l’intestatario ,deceduto a metà luglio,aveva contratto. L’agenzia afferma che l’accordo è sulla targa dell’auto (una panda) e, quindi è ancora in vigore. L’automezzo verrebbe acquistato da mia moglie successivamente ad un passaggio ereditario tra lei,sua sorella e la loro madre , come posso fare per non pagare ancora due anni di un assicurazione inutile ?

    • Esperto
      Esperto

      Per prima cosa, verificare l’efficacia della poli-annualità, che può essere legata soltanto ad uno sconto contrattualizzato e comunque il vincolo non può essere superiore a 5 anni, dopo la si può disdire ad ogni scadenza annuale con raccomandata entro i 60 giorni. Ma a mio giudizio potrebbe essere annullata anche a seguito della voltura del mezzo agli eredi, bisognerebbe leggere il contratto.

  54. Nello

    Salve
    Vorrei comprare la macchina di un mio carissimo amico deceduto 16 mesi fa , di cui ha una moglie è un figlio di 8 anni . Come si potrebbe fare visto che c’è di mezzo un minore, e non è stato fatto niente da 16 mesi ? Assicurazione è stata bloccata solo questo è quanti costi andrò a sostenere?

    • Esperto
      Esperto

      La vettura deve passare prima agli eredi e poi da questi a te. Essendoci il minore servirà un giudice tutelare, in ogni caso hai il costo di due volture (la prima in realtà sarebbe a carico degli eredi) e ovviamente per l’assicurazione dovrai ripartire con una tua classe.

  55. Federica

    Buongiorno.
    Ad aprile 2015 mio padre è deceduto, ho provveduto nei tempi prestabiliti al passaggio di proprietà agli eredi (io e mia madre, stesso stato di famiglia) e all’invio dell’intera documentazione alla mia assicurazione.
    A settembre la mia assicurazione mi ha fatto rinnovare la polizza dell’auto, dicendomi che mi sarebbero arrivati i nuovi documenti cartacei che non mi sono però mai pervenuti. A i miei solleciti mi hanno comunicato che me li avrebbero fatti avere con il rinnovo della polizza l’anno seguente.
    Pochi giorni fa ho ricevuto il reminder della scadenza della polizza prevista per il 12/09/16 ancora intestata a mio padre.
    Ho chiesto spiegazioni in assicurazione e mi è stato detto che l’incaricato aveva trasmesso l’intera documentazione soltanto in questi giorni.
    Per sistemare il tutto vorrebbero farmi firmare un foglio nel quale dichiaro che per questo intero anno l’auto non ha circolato. Mi consigliate di rivolgermi ad un avvocato??? Grazie, Federica.

    • Esperto
      Esperto

      Ho il forte sospetto che la tua auto non avesse una copertura regolare in questo anno, non essendo aggiornati i dati sulla proprietà del veicolo. Avvocato? Non essendoci danni, credo che non ne valga la pena, ma sicuramente cambia compagnia e agenzia, anche solo per principio!

  56. Rosanna Conte

    Salve sono Rosanna. Circolo da alcuni anni con un’auto intestata a mio padre, pure intestatario della polizza assicurativa. Vorrei co-intestare l’auto anche a me per poter in futuro recuperare la classe di merito. La compagnia mi dice che potrò farlo solo in caso di decesso di mio padre, cosa che non auspico. Noi siamo residenti in due diverse province, cosa posso fare per non perdere la classe di merito? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ti invito a leggere il nostro articolo “assicurazione per auto cointestata”. La cointestazione non è detto che sia una soluzione, in ogni caso quella del decesso è una informazione sbagliata: la classe è sempre di entrambi i comproprietari, anche se in vita!

  57. giuseppe

    buon giorno ho un auto intestata a mio nonno defunto 20 anni fa.. per esigenze di lavoro ho bisogno di un auto al piu presto, si puo fare l assicurazione intestata a me, e l’auto intestata a mio nonno defunto? questo per risparmiare il passaggio di proprietà perche da me costa sui 350 euro.

    • Esperto
      Esperto

      DI passaggi ne servirebbero pure 2 se non sei l’unico erede… assicurarla a tuo nome è fattibile, ma devi informare la compagnia dello stato di proprietà dell’auto: se sta bene a loro ok.

  58. roberto

    Buonasera,
    mia cognata guidava l’auto intestata alla madre che era titolare anche del contratto di assicurazione.
    adesso che è venuta a mancare la madre e ha in vita il padre e due sorelle qual’è la strada più breve ed economica per diventare proprietaria della vettura e titolare di RC? ripartirà da 14 esima classe o può avere la sua classe di una vecchia auto rubata circa 5 anni fa?

    • Esperto
      Esperto

      La procedura è obbligata ed è quella descritta. Per quanto riguarda la classe, potrebbe recuperare quella dell’auto rubata, l’attestato vale 5 anni… quindi siamo al limite!

  59. Senbastiano Calvetto

    SALVE,
    il 14/3/2016 mia mamma è morta. Avevamo in comproprietà una 600 che adesso voglio vendere. In qualità di cointestatario posso venderla per intero senza prima volturare il 50% di proprietà della mamma a mio favore? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Temo che non sia possibile, neanche se sei l’unico erede.

  60. Cecilia

    Buongiorno,
    Scopro il suo sito e spero di togliermi un dubbio che mi assilla da tempo.
    Nel mio caso mio padre proprietario dell’auto è deceduto ben 4 anni fa.
    L’assicurazione fu modificata tempestivamente e riuscii peraltro a ereditare la classe di mio padre (tutto regolare vero?).
    Il problema però è che non ho mai provveduto a cambiare il certificato di proprietà e il libretto di circolazione, so che andrebbe fatto poco dopo la successione ma se lo faccio adesso posso cavarmela con delle sanzioni tollerabili o devo prepararmi al peggio?
    In altre parole vorrei sapere a cosa vado incontro.
    Siamo 2 eredi e tutti i pagamenti sono regolari (assicurazione, bollo, revisione).
    Confido molto nella sua risposta,
    Cecilia

    • Esperto
      Esperto

      Dovete fare una doppia voltura, come descritto nell’articolo, le sanzioni non sono molto alte e non è neanche detto che vengano erogate.

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