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Assicurazione Auto: cosa fare in caso di decesso del proprietario

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare

Siete in molti a chiederci come comportarsi in caso di decesso del proprietario dell’auto e/o dell’intestatario della polizza di assicurazione. Diciamo subito che la normativa non è per niente chiara e che c’è molta burocrazia di mezzo… questo è disdicevole, perché vengono penalizzate persone che hanno avuto un lutto e che hanno, tra l’altro, molte altre pratiche da sbrigare.

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell’auto: ecco le cosa da fare per la successione e l’assicurazione

La legge dice che in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), gli eredi hanno 6 mesi di tempo per effettuare la variazione sul libretto di circolazione: è obbligatorio fare un passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta solo problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione. E’ quindi consigliabile effettuare un successivo passaggio verso la persona che, secondo gli accordi degli eredi, utilizzerà la vettura, anche se questo comporta un costo aggiuntivo per niente basso (un passaggio costa in media 500 euro, quindi sono 1.000 euro ed oltre per il doppio passaggio). La legge prevede la possibilità di presentare in un’unica domanda il doppio passaggio verso tutti gli eredi e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta comunque il pagamento doppio della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio. Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio prevedendo sconti per la doppia imposizione di IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milano, Napoli, ecc.). Altra soluzione possibile… a volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio: il modus operandi non è però del tutto corretto e chi si intesta la vettura sarà soggetto al rischio di contestazioni da parte degli eredi esclusi.
Da notare che la voltura a tutti gli eredi è obbligatoria: non sono accettate rinunce parziali, deleghe o altro… l’unico modo per escludere un erede dalla cointestazione è l’eventuale rinuncia di questi a tutta l’eredità.

Qualora si volesse rottamare il veicolo intestato al defunto, si possono evitare le costose volture, è però necessario produrre alla auto-demolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.

Adesso parliamo dell’assicurazione: in caso di morte dell’intestatario, bisogna tempestivamente informare la compagnia. Qui si aprono scenari vari: alcune compagnie garantiscono la copertura per i primi 6 mesi dal decesso, altre cessano subito la copertura, altre ancora forniscono informazioni contrastanti o inesatte che potrebbero portare a problemi in caso di un sinistro. Il nostro consiglio è quello di considerare come non assicurata l’auto dal giorno stesso del decesso, quindi di non utilizzarla, a meno che sul contratto assicurativo non sia espressamente dichiarato che la copertura è garantita agli eredi ed in quali termini.

Importante: una delle domande più frequenti è quella relativa alla possibilità di ri-utilizzare l’assicurazione del defunto, che spesso, per l’anzianità conseguita, è in un’ottima classe. Purtroppo la polizza del defunto non è mai cedibile agli eredi tranne un solo caso, ovvero al coniuge se vigeva la comunione dei beni. In questo caso, sarà necessario che l’auto in successione venga intestata interamente al coniuge superstite, non cointestata con gli altri eventuali eredi, quindi probabilmente sarà necessaria una doppia voltura.
Tutti gli altri eredi, figli compresi, non possono mai beneficiare della polizza del defunto ne’ direttamente, ne’ tramite la legge Bersani.

Un altro caso frequente è quello nel quale gli eredi siano parenti tra loro conviventi: in questo caso si ricadrebbe nel caso previsto dalla legge Bersani. Purtroppo, a nostro avviso la legge Bersani non consente di trasferire la classe di un congiunto defunto agli eredi, questo è il punto chiave che limita di molto la trasferibilità. Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, la polizza partirà dunque dalla PEGGIORE delle classi possedute da essi, con in più l’aggravio di prezzo per età nel caso in cui vi siano giovani o neopatentati. In pratica, non è mai possibile utilizzare la legge Bersani con la polizza di un defunto.

Per assicurare l’auto dopo la successione si dovrà quindi ricorrere ad altri metodi, ad esempio nel caso in cui gli eredi siano tutti parenti conviventi, è possibile applicare la legge Bersani tra di loro, attribuendo alla nuova polizza la MIGLIORE classe tra quelle (eventualmente) già possedute dai nuovi intestatari.

Tutto quanto appena detto per l’assicurazione, vale per quanto riguarda la Classe Universale che è regolata da precise leggi: è invece a discrezione della compagnia riconoscere o meno agli eredi la Classe Interna del defunto, su una nuova polizza (anche cointestata). La polizza sarà comunque in C.U. 14, ma può essere una buona alternativa al contratto nella classe di partenza e anche Interna 14.

Vediamo un esempio:
Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe CU 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe CUI 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile assicurarla in CU 3 usando la legge Bersani. E’ possibile fare la doppia voltura in contemporanea, risparmiando qualcosa sulle spese della pratica e sulla doppia IPT, se lo prevede la provincia interessata.

Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi (nota: le risposte sono pareri personali senza alcun valore legale!).

1.512 commenti

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  1. Marisa Negro

    Buongiorno. Mio marito, deceduto a maggio del 2015, ha lasciato una vettura intestata solo a lui. Come eredi ci siamo io e mia figlia, minorenne. Ho avviato le pratiche con il Giudice Tutelare per prendere in carico l’eredità di mia figlia e sono in attesa. Per la vettura di mio marito l’assicurazione mi ha detto che, una volta intestata la vettura a mio nome, l’assicurazione sarà in classe 14. Io sono già proprietaria di una vettura mia con assicurazione in classe 3. In questo caso, visto che sarebbero due assicurazioni intestate a me, perché non posso far valere la mia classe di merito? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Hai ragione, ti confermo che puoi assicurare l’auto ereditata utilizzando la legge Bersani e ottenendo anche su questa la classe CU 3. Nota che il premio sarà comunque più alto della tua prima auto, ma pur sempre meglio della classe 14!

      • Marisa

        Grazie molte per la sollecita risposta. Ho dimenticato di specificare che l’attuale assicurazione mi ha detto che, essendo noi sposati in regime di separazione dei beni, è questo che mi penalizzerebbe. La legge Bersani non si applica in questo caso?

        • Esperto
          Esperto

          La legge Bersani la puoi applicare con la tua auto in ogni caso. Se vigeva la comunione dei beni, avresti potuto convertire a tuo nome l’attestato di tuo marito, che sarebbe stata, si, una soluzione più conveniente, ma la tua alternativa non è la classe 14, bensì la classe 3 con legge Bersani!

  2. Valeria

    Mio Nonno è deceduto il 26/07/2014, sono l’unica parente qui in Italia. I figli sono tutti in Germania e nessuno di loro ha accettato e rinunciato alla eredità.
    La autovettura aveva la copertura di assicurazione fino al 05/01/2015.
    L’auto dopo questa data no è stata più usata e parcheggiata in box di un mio amico. Qualche giorno fa ero costretta a liberare questo box, di conseguenza è stata parcheggiata in un parcheggio pubblico per trasferirla in un altro box. Dopodiché ho trovato la muta per scadenza assicurazione (segue verbale). La macchina è intestata a mio Nonno, io non sono erede dato che ci soni i figli in Germania.
    Sono disperata è non so come gestire questo problema. Io vorrei liberarmi di questa autovettura e farla demolire. Se ci dovesse essere altre multe in precedenza è il con il mio nome faccio demolire la macchina cosa mi succede?

    • Esperto
      Esperto

      La responsabilità di questa vettura è degli eredi. Chi sono gli eredi? Devi appurare quello e saranno loro a dover sanare la cosa! Se anche tu rientri nell’asse ereditario e non vuoi saperne, puoi rinunciare, ricordando che la rinuncia è per tutta l’eredità.

      • Valeria

        Lo so….Gli eredi sono i 3 figli che vivono tutti in Germania, nessuno ne vuole sapere.
        Lo stato italiano non ha informato nessuno in Germania, in questo caso???
        Fatto è che me ne devo occupare io. Volevo solo sapere come gestire questa faccenda??? Il discorso è la multa in corso?

        • Esperto
          Esperto

          Perché dici che te ne “devi” occupare tu? Se non sei erede, al contrario, non hai titolo per occupartene!

  3. cristina

    mio fratello è morto in marzo la sua compagna convivente usa l’auto perchè erano una coppia di fatto registrata ma le coppie di fatto hanno i stessi diritti delle coppie sposate? io e mia mamma saremo le eredi? e cosa rischiamo se lei usa l’auto?grazie

    • Esperto
      Esperto

      Lei rischia (forse non ha neanche la copertura da parte dell’assicurazione) e voi con lei in solido sul piano civile in quanto probabili successori del bene, io mi muoverei per sanare la questione quanto prima.

  4. Rita Sanna

    Buongiorno, mio marito è deceduto a gennaio di quest’ anno eravamo sposati in regime di comunione dei beni. L auto era intestata a lui e cosi l assicurazione. A marzo ho fatto il passaggio di prpprietà a nome mio. Ora mi sono rivolta al assicurazione chiedendo di fare la voltura della polizza a nome mio . Mi è stato richiesto il libretto di circolazione, (che ho intestato a me ) la polizza con la carta verde(scadrà 12/2015) il certificato di morte , ed in più mi richiedono un certificato che attesti che io ero in comunione dei beni con mio marito. L a mia domanda è su quest ultima richiesta è giusto chiedere questa certificazione dopo che ho fatto l accettazione dell eredità e passaggio a nome mio del auto?
    In famiglia siamo solo io e mio figlio piccolo.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo di si in quanto è proprio in virtù della comunione dei beni che ti può essere riconosciuta la polizza che era di tuo marito, la quale in tutti gli altri casi va perduta.

  5. Antonella

    Salve,

    di seguito le sottopongo il mio caso ringraziandola anticipatamente per la sua preziosa consulenza.
    Mio fratello in data 02/06/2015 è deceduto.
    Egli, celibe e senza figli, viveva con me (la sorella) e la madre (stesso stato di famiglia). Io e mia madre siamo anche le uniche sue eredi.
    Era intestatario di un’automobile e di un’assicurazione RCA in classe CU 1.
    Vorremmo fare il doppio passaggio di proprietà della vettura, la prima volta a tutti gli eredi e la seconda volta solamente a me.
    Io, contestualmente, sono intestataria di un’altra automobile e di un’altra polizza RCA con un’altra compagnia assicurativa, in classe 1 CU.
    Volevo sottoporle un paio di quesiti:
    1) Una volta effettuata la doppia pratica di passaggio di proprietà, in virtù della legge Bersani, posso intestare a me l’attuale polizza RCA di mio fratello con CU 1?
    2) In alternativa, posso stipulare una polizza ex-novo con un’altra compagnia (per esempio la compagnia assicurativa di cui sono già cliente) avvalendomi comunque della legge Bersani e quindi con CU 1? L’attuale polizza intestata a mio fratello è in scadenza ad Agosto.

    La ringrazio nuovamente per la sua cordiale disponibilità.
    Saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Dopo la doppia voltura devi fare una nuova polizza, per la quale potrai applicare la legge Bersani con la tua prima vettura, ottenendo sempre la CU 1.

      • Antonella

        Grazie per la cortese disponibilità.
        Le chiedo di chiarirmi un ultimo dubbio in merito a questa situazione.
        La nuova polizza:
        – dovrà necessariamente essere stipulata con la compagnia assicurativa di cui era cliente mio fratello oppure posso rivolgermi ad un’altra compagnia?
        – in entrambi i casi, perderò il periodo assicurativo già pagato a suo tempo da mio fratello e che avrebbe scadenza in agosto?

        Grazie ancora per il prezioso supporto.

        • Esperto
          Esperto

          La compagnia è indifferente, mentre per quanto riguarda l’eventuale rimborso, ne avete diritto dopo la voltura dell’auto. Escluso IVA e imposte varie, quindi non sarà molto.

  6. fulvia lanvario

    Buongiorno,
    il 1° giugno il mio compagno e’ venuto a mancare. L’auto era intestata a lui ma e’ sempre stata usata da me.
    Non essendo sposati, gli eredi sono i nostri figli (uno di 21 anni e una figlia che compira’ 18 anni a novembre).
    Avevo chiesto alla mia assicurazione cosa fare e mi era stato risposto che c’era tempo, di continuare a guidare l’auto e poi piu’ avanti avremmo poi fatto tutte le pratiche per intestare l’auto a mio figlio con la mia classe di merito.
    In piu’ quest’ auto era stata acquistata da appena 3 mesi e avevamo fatto un finanziamento che prevedeva
    che in caso di morte dell’intestatario il debito si sarebbe estinto. Ora l ‘ente del finanziamento mi chiede il nome
    dell’erede che seguira’ la pratica. Potete dirmi cosa e’ meglio fare. Mi avevano consigliato di aspettare la maggiore eta’ di mia figlia (a novembre) per fare tutte le pratiche della successione ma nel frattempo cosa posso fare per chiudere la pratica?
    Grazie per una cortese risposta.
    Fulvia

    • Esperto
      Esperto

      Entro 6 mesi dal decesso l’auto può circolare senza problemi, in accordo con l’assicurazione. Aspetta quindi la maggiore età del secondo figlio, in modo da evitare problemi di tutela, il finanziamento penso che se continuate a pagarlo, non dovrebbe fare problemi.

  7. Francesca

    Buongiorno …le spiego la situazione

    a novembre del 2013 è venuto a mancare mio suocero . proprietario di un autovettura 55 kw . abbiamo scoperto che come secondo proprietario c’e la suo convivente . quindi adesso come proprietari sono :
    1° proprietario la convivente , e per la parte di mio suocero 2° proprietario deceduto , sono entrati in eredita mio marito , la sorella di mio marito ed anche la moglie di mio suocero ( non erano divorziati ) .

    adesso devono fare l’atto di accettazione eredità della macchina , poi tutti (sia la convivente , che la sorella e la madre di mio marito ) sono disposte a cedere a mio marito perchè la userebbe solo lui.

    volevo sapere come funziona e i costi .

    dovremmo fare quindi ,

    – accettazione eredita (mio marito , sorella e madre )
    – la convivente cede a mio marito
    – e cedono anche la sorella e madre di mio marito

    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Per l’auto occorrono due volture, come specificato nell’articolo qui sopra, volture che possono essere fatte anche in contemporanea. La prima verso gli eredi, la seconda da questi e dal convivente verso tuo marito. Verifica se nella tua provincia vi sono agevolazioni specifiche.

      • Francesca

        grazie mille per la disponibilità …

        quindi prima voltura verso eredi ,
        e seconda voltura convivente ,sorella e madre verso mio marito .. giusto ? ho capito bene ?

        poi un ultima cosa per esserne certa , ” l’atto di successione per accettazione eredità + trascrizione ” , ha un costo ?
        io leggendo su blog di internet , ho visto che bisogna compilare 2 moduli + marca da bollo , giusto ? è solo questo ?

        la ringrazio

        • Esperto
          Esperto

          Non fate da soli, andate ad una agenzia di pratiche auto, il servizio costa poco ed evitate problemi.

  8. Elena

    Buonasera,
    grazie per la disponibilità a rispondere in maniera così esauriente alle nostre domande.
    Sto acquistando un’auto nuova intestandola a mia nonna disabile che vive con noi (è nel nostro stato famiglia) usufruendo della legge 104, quindi con iva agevolata al 4% anziché al 22%.
    L’auto e la polizza assicurativa sono intestate a lei nonostante non sia in possesso di patente e io, che sono la nipote, sono conducente abituale.
    Usufruiamo della legge Bersani di un’altra auto in famiglia e quindi siamo in 1 CU.
    La mia domanda è..un domani che mia nonna verrà a mancare vale lo stesso procedimento di doppio passaggio per far sì che l’auto venga intestata a me? Gli unici eredi siamo mia mamma, io e mio fratello di 19 anni, tutti conviventi.
    Non so se cambi qualcosa, ma l’auto è interamente pagata da me nonostante decida di intestarla a mia nonna.
    Oltretutto dovrò far fronte ad altre spese dato che la macchina è stata acquistata con legge 104?
    Grazie ancora!
    Saluti
    Elena

    • Esperto
      Esperto

      E’ così… doppio passaggio, ovviamente se tutti glie redi sono d’accordo a darla a te, dato che formalmente è loro!
      Non ti sarà chiesto niente per la legge 104, tuttavia vedo un possibile rischio adesso… per avere i benefici fiscali, l’auto deve infatti essere pagata dal disabile, invece qui risulta che l’hai pagata tu… in caso di controllo potrebbero contestarvi qualche agevolazione, specie la detrazione irpef.

  9. Benedetto Simi

    Ho acquistato un’auto d’epoca con scrittura privata, in cui si indicava espressamente : ” il sottoscritto Alberto ****vende l’auto … al sig. Benedetto *** che acquista, per la somma xx ”
    Il prezzo è stato poi completamente pagato , con bonifici bancari . Stavo andando nella città del venditore, lontana da Milano, per fare il formale trapasso, ma … il sig. Alberto è morto d’infarto.
    Non ha moglie nè figli, ma due fratelli , che hanno discendenza. Però non intendono acquistare l’eredità del fratello perchè è in passivo .
    Il contratto mi sembrerebbe concluso , visto che la vendita è stata fatta. Inoltre la trascrizione è solo una ‘pubblicità notizia’ e non costitutiva (come per gli immobili). Ma ora come faccio per interstarmela ??

    Grazie !

    • Esperto
      Esperto

      Devo dirti che sei stato molto imprudente. Quando si acquista un’auto si deve dare il saldo solo a compimento del trapasso. Tu adesso sei formalmente proprietario dell’auto, ma difficilmente riuscirai a sistemare la pratica al PRA, ovvero ad avere documenti in regola, nonostante la buona fede e volontà di tutti i coinvolti, se non viene fatta la successione. Prova a contattare una agenzia di pratiche auto fidata, che ti possa consigliare un avvocato.

  10. COSTA

    Buonasera, volevo delle informazioni,
    ho un macchina di mio padre defunto nel 2012 intestata a lui una 600 – volevo rimetterla in uso non inserita nella successione, però siamo due figli coniugati e mia madre di anni 86.
    Che suggerimenti mi date per risolvere questa situazione.
    Grazie della collaborazione …. Costa

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo non vi sono alternative: voltura a tutti gli eredi compresa la madre anziana, ed eventualmente seconda voltura a chi la utilizzerà.

  11. Roberto

    Ho una sola auto intestata a mio padre,tutto intestato a lui(auto e assicurazione),io non faccio piu parte del suo stato di famiglia perchè sposato.
    L’unica auto e l’unico guidatore sono io,perchè usufruisco della legge 104 verso mio padre(che si trova in classe 1 da anni).
    Vorrei sapere,ma in caso di decesso di mio padre, io che non risiedo piu nel suo stesso stato di famiglia,posso poi usufruire della legge bersani?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      No.

    • Roberto

      e per poter usufruire della legge bersani cosa mi consiglia di fare?grazie

      • Esperto
        Esperto

        Non è possibile applicare la legge bersani con persone decedute. Potrai semmai usarla intestando l’auto a tuo nome e applicandola con altre auto del tuo nucleo familiare.

  12. Riccardo

    Buongiorno, sono cointestatario di un’ auto insieme a mio padre deceduto. Avrei alcune domande:
    1)É obbligatorio fare la cointestazione a tutti gli eredi?
    2)A cosa posso incorrere se dovesse fermarmi la polizia e fosse ancora cointestata con mio padre?
    3)Nel caso la volessimo vendere a un terzo, è necessario prima cointestarla?
    4)Nel caso volessimo rottamarla quali sono i documenti da produrre?

    Grazie per la disponibilità,
    Buona giornata,
    Riccardo

    • Esperto
      Esperto

      1- si
      2- c’è una sanzione, ma soprattutto l’assicurazione non coprirebbe in caso di sinistro
      3- si
      4- in questo caso si può non passare dalla cointestazione, basta l’accordo e la firma di tutti gli eredi.

      • riccardo

        grazie per la risposta veloce.

        la polizza assicurativa è stipulata a mio unico nome,
        non coprirebbe anche in questo caso?

        • Esperto
          Esperto

          No, la compagnia deve essere informata del decesso ed entro 6 mesi è obbligatoria la voltura agli eredi.

  13. Cristiana

    Buonasera, il mio problema riguarda l’automobile di mio nonno, deceduto il 10aprile2015. Gli eredi siamo io (mio padre è purtroppo venuto a mancare a gennaio 2015), e mio zio. aggiungo che da circa un anno e mezzo l’auto viene usata costantemente dalla moglie di mio zio.
    A quanto ho capito, il termine di tempo che abbiamo per cointestarla è pari a 6 mesi, e fino a qui nessun problema perchè ne sono passati solo due e ci stiamo organizzando per farlo il prima possibile.
    In seguito alla cointestazione dell’auto, quali conseguenze possono incorrere su di me? I miei zii non hanno intenzione di vendere l’automobile, perciò rimarrebbe in loro uso esclusivo. Posso decidere di non pagare il trapasso? il costo di 500E, e quello di 1000E nel caso di doppio trasferimento di proprietà sono standard o si può risparmiare rivolgendosi direttamente al pra?
    Spero la domanda non sia troppo off topic.
    Crazie, e cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      Non ho bene inquadrato il problema. Vorresti evitare le spese di trapasso perché non usi l’auto? Se così, la cosa migliore è trovare un accordo con tuo zio e far pagare a lui la doppia voltura. In caso di contrasto, sappi che metà auto è legalmente tua…. Se tuo zio vuole usarla da cointestata, sappi che su di te rimane la responsabilità civile in solido, ad esempio in caso di un sinistro grave nel quale l’assicurazione non paghi, saresti anche tu chiamato a pagare. Sono eventualità remote, ma possibili.

  14. Emilio

    Buongiorno,
    poco prima del decesso di mio padre, mia madre ha acquistato l’auto con regolare atto di vendita. l’assicurazione è tuttora intestata a mio padre con vettura di proprietà di mia madre. E’ possibile fare la voltura dell’assicurazione o lasciare intestatario mio padre(se pur deceduto) sino alla scadenza della polizza?
    Ed in caso di sinistro cosa accadrebbe? la compagnia potrebbe rivalersi su mia madre? quindi cosa fare?
    Grazie e cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      Attenzione: dal momento della voltura l’assicurazione ha cessato di coprire e quindi è bene non circolare con l’auto. Potete trasferire a nome di tua madre la polizza se vigeva la comunione dei beni, altrimenti no.

  15. andrea

    Morto il proprietario dell’auto, fatta la prima voltura ai 4 figli, si può assicurare l’auto anche se rimane intestata a 4 persone? In questo modo si potrebbe evitare il secondo passaggio. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Certamente, tuttavia è probabile che la polizza possa essere stipulata solo in classe CU 14.

  16. vincenzo

    l’assicurazione intestata a mio padre deceduto con scadenza annuale maggio 2015 . la macchina puo’ rimanere in garage senza assicurarla?

    • Esperto
      Esperto

      Certamente.

  17. Lola

    salve, mio zio è deceduto un mese fa, e per motivi di lavoro sto utilizzando la sua macchina. Purtroppo oggi ho tamponato con torto, cosa può succedere?

    • Esperto
      Esperto

      Informa subito la tua compagnia, e spera che paghino… male che vada si rivarranno su di te (anzi, sugli eredi).

      • Lola

        Chiedo scusa, ma l’assicurazione è a nome di mio zio! Questo vuol dire che potrebbero non pagare i danni all’altra macchina?

        • Esperto
          Esperto

          Si, lo avevo capito… Allora più in dettaglio: hai tempo 6 mesi per la voltura, quindi dal punto di vista della circolazione stradale sei in regola, tuttavia dovevate informare la compagnia, che avrebbe potuto o meno richiedere un cambio di contraente. Allo stato attuale non si può sapere se la compagnia pagherà o meno, quindi nel dubbio meglio intanto spiegare tutta la situazione e sperare che siano comprensivi.

  18. Sara

    Espongo la mia situazione. Mio padre è deceduto 2 anni fa. Intestatario dell’automobile che attualmente utilizzo (con rischio e pericolo). Non abbiamo mai effettuato, in famiglia, passaggi di proprietà haimè per mancanza di soldi. Dopo tutto questo tempo adesso volevo accingermi a mettere tutto a posto…ma le mie uniche forti paure sono: 1 il costo delle operazioni – 2 se dopo due anni posso ancora farlo senza incorrere ad altre spese. Basterebbe un unico passaggio a mia madre per evitare ulteriori spese. Se mi potete dare un quadro di quello che devo fare prevedendo più o meno le spese stando a quello che ho scritto sopra vi sarei immensamente grata.

    • Esperto
      Esperto

      Le spese variano molto in base alla potenza dell’auto, sulla quale è basata la tassa IPT. Sono necessarie due volture con doppi costi per intestarla a tua madre, in quanto la prima va fatta obbligatoriamente verso tutti glie redi, il che potrebbe comportare problemi per assicurarla. Vi sarà inoltre una piccola sanzione dovuta al ritardo nella pratica (la successione dei veicolo andrebbe infatti fatta entro 6 mesi). Ti consiglio di andare in una agenzia di pratiche auto e farti fare un preventivo, porta il libretto dell’auto con te.

  19. Pietro

    Buongiorno,
    il 12/03/2015 ho effettuato il passaggio di proprietà della moto intestata a mia madre quando era in vita, ma con stato di salute precario infatti è deceduta poi il 14/05/2015, con nuovo CDP a mio nome.
    Premetto che ero convivente con mia madre, ossia con stessa residenza anche ora, e la polizza assicurativa stipulata l’anno scorso con scadenza prossima del 27/07/2015 è a mio nome come contraente e unico guidatore e mia madre come proprietaria senza patente, che è anche l’avente diritto alla CU 4 come da ultimo attestato di rischio.

    Ora io posso mantenere la CU ? e in base a quali leggi e riferimenti?

    E come devo comportarmi con la compagnia?

    Al momento avevo dimenticato o meglio non ci ho pensato data la situazione grave di salute di mia madre a comunicare il cambio di intestazione della proprietà moto avvenuto mentre era ancora in vita.

    La prego mi illumini quale percorso migliore devo seguire perché se devo partire da CU 14 rinuncio alla moto anche se devo pagare il bollo fin quando non la vendo.

    La ringrazio per l’attenzione e mi auguro di essere stato chiaro.

    Cordiali saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo ti confermo che non è possibile per te avere la classe 4 a tuo nome, e che la moto attualmente non è coperta dall’assicurazione. Puoi volturare a tuo nome la polizza attuale, ma solo fino alla scadenza, dopo andrà rinnovata in classe cu 14. Prova a trattare con la compagnia per verificare se possono riconoscerti almeno la stessa classe interna: questo ti legherebbe alla compagnia, ma pur sempre meglio che rinunciare al mezzo!

      • Pietro

        Buongiorno, La ringrazio per la risposta. Ma cosa intende con classe interna ? E quali vantaggi mi porta ? E se dovessi cambiare compagnia cosa accade ?
        Grazie ancora per l’attenzione.
        Pietro

        • Esperto
          Esperto

          La classe interna è quella assegnata dalla compagnia, che non si mantiene nel passaggio da una compagnia all’altra, ma che può essere variata a piacimento della compagnia, a differenza di quella Universale che è regolamentata per legge. Spesso le compagnie per venire incontro ai clienti propongono una classe interna favorevole, così li “legano” a se’. Come dicevo, meglio di niente!

        • Pietro

          Buongiorno, La ringrazio ancora per la risposta.
          Lei mi diceva che non sono coperto dall’assicurazione dal decesso di mia madre: alla luce di questo posso richiedere lo storno del premio pagato e non goduto?
          Grazie ancora per l’attenzione.
          Pietro

        • Esperto
          Esperto

          Dipende da come gestisce il decesso la compagnia, potrebbe anche mantenere valida la polizza… comunque delle due una: o la polizza è valida (eventualmente con un cambio di contraente), o spetta un rimborso.

        • Pietro

          Buongiorno gentile Esperto,
          sono qui con una novità da parte della compagnia che non so valutare come conseguenze per l’altro erede. Mi spiego meglio:

          ho contattato la compagnia spiegando la situazione del passaggio di proprietà della moto avvenuto poco prima del decesso di mia madre che era titolare della classe CU 4 e io come contraente e che se dovevo partire da CU 14 per la situazione venutasi a creare non avevo la più assoluta intenzione di stipulare nessun altra polizza n’è con loro ne con altre compagnie e di abbandonare la moto in box pagandoci solo la tassa di circolazione fino alla vendita (come le avevo descritto sopra con la mia prima richiesta).
          Ora per tutta risposta la compagnia mi ha contattato telefonicamente chiedendomi la seguente documentazione:
          – certificato di morte di mia madre;
          – atto notorio (non specificando e non spiegando di cosa e come farlo);
          – rinuncia dell’altro erede alla CU 4 in carta semplice;
          – certificato di proprietà (CDP) della moto a mio nome.
          Ho chiesto il perché di tutto questo e a che scopo e mi hanno risposto che è per avere riconosciuta io la CU 4 a norma di legge e non la classe interna.
          Però ho un serio dubbio che tutto questo sia possibile dato che lei mi parlava di classe interna: la prego prima di inviare la documentazione alla compagnia mi chiarisca l’arcano e quali conseguenze porta la rinuncia dell’altro erede in futuro per lei (mia sorella non ha difficoltà a sottoscriverla per venirmi incontro per la spesa dell’assicurazione) dato che mi chiede se questo non comporterà problemi di sorta in futuro che non si riesce a valutare al momento.
          Ribadisco:

          La rinuncia sulla sola CU 4 della moto cosa comporta?

          E’ possibile come dice la compagnia avere io la CU 4 regolata dalla legge?

          Ma questo atto notorio da compilare cosa è?

          La ringrazio ancora per la sua preziosa collaborazione e per la sua solerzia in quanto i tempi stringono stante la scadenza della polizza.
          Cordiali saluti.
          Pietro

        • Esperto
          Esperto

          La compagnia ti sta riconoscendo la classe Universale contro la legge, talvolta accade ed è sempre difficile dare un giudizio sugli eventuali rischi per il cliente, ma in effetti, tanto vale approfittarsene… già al primo rinnovo i rischi saranno molto più bassi. Quali rischi? Che eventualmente la compagnia non paghi in caso di gravi sinistri, oppure che la classe venga revocata dopo pochi mesi, comportando un notevole aumento della polizza.
          Per il resto, nessun rischio per la rinuncia alla classe da parte di tua sorella, mentre l’atto notorio sarà probabilmente la successione.

  20. Massimo

    Salve in famiglia abbiamo una vettura intestata a mio padre da poco deceduto. Risulta intestata sia la polizza assicurativa che CdP. La scadenza del contratto annuale avverrà tra un mese circa. Sinceramente con accordo coni tutti gli eredi, ossia i miei due fratelli e mia madre (non patentata) saremmo concordi a rottamarla visto che questa vettura comporta dei costi di esercizio superiori allo stesso valore del mezzo. Come dovremmo comportarci per concludere il tutto senza troppi intoppi? Grazie anticipatamente.

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che è possibile rottamare senza dover preventivamente fare volture per la successione, quindi è un bel risparmio. Occorre la firma di tutti gli eredi; la procedura e la modulistica potranno fornirtela all’autodemolizione.

  21. vincenzo

    mio padre è deceduto da circa 3 anni e aveva intestato sia l’auto che la polizza, circa un paio di mesi fa esco di strada e la trasporta che era con me subisce delle lesioni di grave entità.
    si è presentato un accertatore il quale mi dice che è bene liquidare la signora di tasca mia poichè in caso contrario la compagnia pagherà la signora ma si potrà rivalere su di me. volevo sapere in effetti cosa rischio grazie

    • Esperto
      Esperto

      Confermo che la copertura può non essere ritenuta valida, e se il risarcimento è di una certa entità, sicuramente la compagnia si rivarrà, secondo me sugli eredi, non solo su di te.

  22. Valerio

    Salve, chiedo il vostro parere su tale vicenda, un’auto cointestata a mio nonno e al sottoscritto.
    Mio nonno è venuto a mancare e quindi la metà dell’auto a lui cointestata passerebbe,se ho ben capito, a mia madre e ai suoi 2 fratelli,ed eventualmente anche a mia nonna.
    Da premettere che il contraente della polizza assicurativa è mia madre fin da quando ho acquistato la vettura in questione (infatti la cointestazione all’epoca fu un errore…).
    Vorrei intestare l’auto unicamente a me, nipote del defunto. Per fare ciò è obbligatorio rifare il passaggio di proprietà o basta, come mi hanno suggerito alcune agenzie assicurative, recarsi al comune con tutti gli eredi aventi diritto, i quali firmano un atto notarile ove dichiarano la rinuncia al bene e quindi poi aggiornare il CdP del veicolo ?
    Aggiungo inoltre che l’attuale polizza del veicolo è in scadenza il prossimo mese, e il preventivo di rinnovo, anche se il contraente è mia madre, è calcolato tenendo conto del proprietario “più svantaggiato” in termini asssicurativi, in questo caso mio nonno, ora defunto. Come devo comportarmi a tal riguardo ?
    Grazie per l’eventuale risposta.

    • Esperto
      Esperto

      La rinuncia al bene non è una strada praticabile: dovrebbe essere fatta una rinuncia all’intera eredità da parte di tutti gli eredi… quindi ipotizzabile solo se il bene in successione è solo questa auto. Dovrete quindi fare due volture. per l’assicurazione ti consiglio quanto segue: una volta intestata al 100% l’auto a te, vai alla compagnia ad aggiornare i dati del libretto e contestualmente chiedi di essere tu contraente della polizza… la classe attuale si manterrà (stai attento che NON venga applicata la legge Bersani!).

  23. Elisabetta

    Salve, siamo tre figli residenti all’estero, mio padre è venuto a mancare e dobbiamo procedere con il passaggio di proprietà, un figlio non può assolutamente rientrare in Italia. Cosa possiamo fare? Grazie per la risposta Elisabetta

    • Esperto
      Esperto

      E’ un problema che riguarda tutta l’eredità, per cui andrà affrontato assieme ad un esperto (notaio) che curi tutta la successione nel suo insieme.

      • elisabetta

        Mio padre è morto anni fa e la successione venne fatta senza includere la macchina. Come dobbiamo comportarci ? Grazie per l’aiuto

        • Esperto
          Esperto

          A chi volete intestare l’auto? O volete rottamarla?

  24. Franca

    Fratello intestatario di un auto e relativa assicurazione è deceduto ad aprile 2015.
    eredi: mamma invalida 100% convivente + 3 altri fratelli altrove residenti.
    può l’auto vettura essere volturata alla mamma usufruendo della riduzione dovuta all’invalidità? e può la mamma essere intestataria della assicurazione?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo che i passaggi debbano essere: prima voltura a favore di tutti gli eredi, seconda voltura da questi verso la mamma, la quale, se ne ha diritto in base alla legge 104, può essere esentata dal pagamento della IPT (non per la prima voltura). L’assicurazione seguirà il profilo di rischio della mamma, la quale non potrà usare la polizza del deceduto, ma eventualmente applicare la legge Bersani con familiari conviventi.

  25. ROBERTO

    Buongiorno. Mio padre è deceduto lo scorso 28 maggio. I miei erano in comunione dei beni; noi Siamo 3 figli con due macchine e due assicurazioni intestate a lui (uno di noi tre ha già propria macchina ed assicurazione).
    Le due assicurazioni (una scade ad agosto e l.altra a dicembre ’15) inoltre, sono state impostate con finanziamento quindi, ad oggi, non sono ancora del tutto state pagate ed attingono da un conto, che contiamo di chiudere a breve, appartenente al mio defunto padre.

    Ora, dopo tutti questi inghippi…
    …cosa ci consiglia di fare ? Qual è il modo più semplice e meno dispendioso possibile per rientrare comunque nella legge?
    La ringrazio infinitamente per il tempo che mi dedicherà

    • Esperto
      Esperto

      Mi sembra di capire che non avete necessità di usare le auto. In tal caso, provate a rescindere i contratti causa decesso: a volte è possibile, a volte no (dipende dal contratto). In caso negativo, ricordate che il pagamento è dovuto.

      • ROBERTO

        In verità no. Le macchine le utilizziamo entrambe, altrimenti il problema nn si sarebbe nemmeno posto più di tanto.
        Grazie :)

        • Esperto
          Esperto

          Ora ho capito: dovete riuscire ad usare entrambe le auto. In virtù della comunione dei beni, la cosa meno dispendiosa probabilmente è fare per entrambe una doppia voltura, la prima verso glie redi (tutti), la seconda solo verso vostra madre, la quale potrà convertire a proprio nome la polizza di vostro padre. I due (anzi, quattro) passaggi costano, ma alcune provincie offrono agevolazioni. La convenienza si ha in base alle classi di tutte le auto, ma essendo questa l’unica soluzione che potrebbe evitare la legge Bersani, e ipotizzando che le auto di vostro padre siano in una buona classe, probabilmente è comunque la soluzione più conveniente.

  26. giorgio

    cointestatario con mia figlia venuta a mancare di un auto posso mettere la mia cu la vettura e stata pagata da me perché devo pagare il bollo quando non posso ancora usare la macchina

    • Esperto
      Esperto

      Vi è un periodo di 6 mesi nel quale è possibile con l’auto ancora intestata al deceduto, ma è necessario informare l’assicurazione ed eventualmente cambiare il contraente della polizza.

  27. Antonella S

    Salve mio padre è deceduto a dicembre 2014. Era proprietario di un auto che già da tempo era ferma perchè rotta, inoltre anche i bolli di almeno un paio d’anni non sono stati pagati. io vorrei non pagare i bolli e caso mai rottamare la macchina. che dovrei fare ?

    • Esperto
      Esperto

      Per non pagare i bolli dovete rinunciare a tutta l’eredità (tutta, non solo all’auto). Rottamarla invece è semplice, ma occorre la firma di tutti gli eredi.

      • Antonella S

        Grazie della risposta !!! ma mi tolga un ultimo dubbio ; ma che succede se non pago , ho letto che tolgono la targa alla macchina così nn la puoi usare piu…..(.in definitiva poco mi intereserebbe visto che è già da tempo in disuso ) si fermano qui oppure ti possono perseguire attraverso altri beni.

        • Esperto
          Esperto

          In genere viene fato il fermo amministrativo sull’auto.

  28. Alessandra Monici

    Buongiorno, mio padre e’ deceduto il 17 maggio 2015. So che ho tempo 6 mesi per effettuare il doppio passaggio di proprietà, quindi per ora non abbiamo intenzione di farlo. Ma a luglio devo pagare il bollo di circolazione. La domanda è: lo posso pagare sempre a nome di mio padre?
    Grazie per l eventuale risposta in merito. Alessandra

    • Esperto
      Esperto

      In verità il bollo non è nominale… basta pagarlo…

  29. riccardo-pd

    Salve, da poco mia madre è deceduta, proprietaria di un auto e di relativa assicurazione. Io e mio padre unici eredi e conviventi. La domanda è la seguente: posso utilizzare l’auto nei prossimi 6 mesi(coperti da assicurazione come da agenzia riferitomi), nell’attesa di sbrigare le relative pratiche, senza sanzioni a livello di codice della strada? se ne divengo proprietario io del mezzo,potrò usufruire della classe di merito di mio padre? grazie dell’attenzione

    • Esperto
      Esperto

      Per 6 mesi sei in regola con la proprietà, ma devi informare la compagnia assicurativa ed ottenere una liberatoria, eventualmente cambiare contraente della polizza.
      Per la seconda domanda, penso tu ti riferisca alla legge Bersani: è possibile se ne hai diritto… ovvero se sei residente con tuo padre e lui ha un’altra auto assicurata da cui prelevare la classe.

      • riccardo-pd

        la ringrazio per la risposta, spero di essermi chiarito una volta per tutte; risiedo con padre avente classe uno con altra compagnia per la sua vettura quindi dovrei rientrare nella casistica

  30. Jonathan

    Buongiorno.
    Mio padre, intestatario di un furgone e disabile con le relative esenzioni, è appena deceduto. Siamo 3 figli, tutti con residenze differenti, che ereditiamo il mezzo. Vorrei sapere quali siano i limiti di tempo per fare il passaggio di proprietà e se, avendo intenzione uno degli eredi (co-residente con il deceduto) di utilizzare il mezzo per un po’ di tempo e poi di venderlo, possa essere conveniente accettare l’eredità tutti insieme facendo, se ho ben capito, un passaggio di proprietà ai noi 3, e poi tenerlo in co-instestazione fino al momento in cui si possa venderlo (magari lasciando, noi due fratelli non residenti vicino al fratello che terrà il mezzo, una delega alla vendità). La questione del mezzo esente da bollo perché (fino a ieri) utilizzato e intestato a un disabile, pone dei limiti di tempo più ristretti? Il fratello che effettivamente utilizzerà il mezzo può applicare il decreto bersani (rispetto alla propria 1 CU), nel riassicurare il mezzo a nome proprio? Grazie per la preziosa assistenza in un momento difficile dal punto di vista emotivo.

    • Esperto
      Esperto

      Avete 6 mesi di tempo per fare la voltura, ma da subito ponetevi il problema della copertura assicurativa (contattate la compagnia). La prima voltura verso tutti gli eredi è un passaggio obbligato, a meno che qualcuno non rinunci a TUTTA l’eredità. Non si può infatti rinunciare al solo furgone. Sul discorso disabilità nulla cambia se non il fatto che da adesso il mezzo non è più esente bollo. La legge Bersani è applicabile quando il veicolo sarà mono-intestato, ma ovviamente non con la polizza del defunto.

  31. Andrea

    Buongiorno,
    ho appena effettuato la successione di un autoveicolo intestato a mio padre (deceduto a settembre 2014).
    Sul libretto verranno dichiarati i 3 eredi (in comunione dei beni). Mia madre ed io (entrambi conviventi) e mio fratello (altro indirizzo di residenza).
    La compagnia assicurativa Linear, riconosce la classe di merito che aveva mio padre attribuendoci la sua “vecchia” CU (2°). Non potremmo usare la legge Bersani poiché mio fratello non ha la stessa residenza.

    Ho effettuato un nuovo preventivo, però, come nuovo anno/mese di acquisto, hanno segnato 06/2015!Ovviamente, il premio assicurativo, in questo modo, è praticamente raddoppiato.

    Volevo sapere, quindi, se è la pratica corretta che la compagnia assicuratrice mi consideri il veicolo come “nuovo” acquisto solo perché è stato aggiornato l’intestatario sul libretto di circolazione (peraltro a causa di una successione obbligatoria per legge e non per mia scelta).

    Grazie mille.
    Andrea

    • Esperto
      Esperto

      Il nuovo acquisto è corretto, ciò che non torna è il riconoscimento della classe Universale, che non sarebbe ammesso. Ancora più strano è un aumento del premio così consistente… il fatto che il veicolo sia “nuovo” non dovrebbe far aumentare il premio, suppongo che vi sia sotto qualcos’altro, ad esempio che hanno riconosciuto la sola classe Interna.

      • Andrea

        Quindi, in pratica, non mi rimane altro che “accettare” le loro condizioni? Giusto? Ho provato a chiamare anche più volte per parlare con più operatori (a volte basta parlare con persone diverse per avere diverse risposte), ma tutti mi hanno confermato di dover inserire la data di “acquisto” al 06/2015 e che avrei potuto ereditare la CU di mio padre.
        PS: il premio è passato, in pratica, da 360€ circa a 640€!

        Ci sono altre soluzioni che potrei adottare per non spendere una follia per un’auto che ha valore 0?

        grazie ancora!
        Andrea

        • Esperto
          Esperto

          A me sembra già una ottima soluzione, considerando che a mio giudizio questa auto andrebbe in classe 14! Ti consiglio di assicurare con loro e poi l’anno prossimo valutare altere compagnie.

        • Andrea

          esatto! procedo in questo modo……anche se costa circa 250-300€ in più delle altre compagnie mi permette di “ereditare” la seconda classe (cosa che le altre compagnie non fanno. Dall’anno prossimo cambierò compagnie che, ho già visto, applicano tariffe decisamente più basse!

          Grazie infinite per la disponibilità e per la celerità nel rispondere!

  32. vincenzo

    mio padre e deceduto il 09-01-2015, mia madre e noi 5 figli abbiamo fatto la rinuncia all’eredita a marzo quindi volevo sapere visto che abbiamo una macchina intestata a lui come comportarci, cioe possiamo usarla per un certo periodo o rottamarla visto che costerebbe di più fare doppio passaggio? grazie distinti saluti

    • Esperto
      Esperto

      Se avete fatto la rinuncia non dovete assolutamente usarla in quanto potrebbe non valere più la rinuncia, essendo un evidente segno di accettazione del bene. In verità non dovreste neanche preoccuparvi di rottamarla, in pratica la dovreste abbandonare, comunque la legge su questo punto è un poco lacunosa.

  33. enzo

    salve
    mio nonno ha un auto intestata e la sto utilizzando io (nipote, figlio della figlia) perchè mio nonno da mesi non è piu in grado di guidare…ora mio nonno sta per salutarci e volevo sapere se ce un modo per ereditare la classe assicurativa visto che ho 23 anni e le assicurazioni mi chiedono piu di quanto mi possa permettere, perche voglio tenerla l’auto siccome è un ricordo di mio nonno…i figli sono d’accordo a darla a me l’auto siccome a nessuno di loro serve…grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      L’assicurazione non è recuperabile a tuo nome, e avrai purtroppo anche qualche seccatura con il passaggio di proprietà, in quanto ne andrà fatto obbligatoriamente uno prima di tutto agli eredi. Valuta se eventualmente hai modo di applicare la legge Bersani.

  34. Emanuele

    Buongiorno,
    mio padre è deceduto da poco e non abbiamo la certezza di quante macchine abbia intestato.
    E’ possibile richiedere queste informazioni alla motorizzazione?
    Se si, che tipo di documenti servono per accedere a tali dati? Atto notorio di eredi, certificato di morte del defunto? Devono esser presenti tutti gli eredi alla motorizzazione per aver informazioni sui possibili autoveicoli intestati al padre defunto?

    Grazie!
    E.

    • Esperto
      Esperto

      Basta andare in una qualunque agenzia di pratiche auto oppure meglio all’ACI, che gestisce il PRA, qui devi richiedere una Visura nominativa allo stato attuale. Può essere richiesta anche solo da 1 degli eredi.

  35. silvia

    Salve se la persona deceduta aveva una macchina intestata e gli unici eredi sono la moglie e 2 figli minorenni, dovendo ricorrere al giudice per l’accettazione dell’eredità e il relativo inventario si può richiedere che la macchina venga intestata esclusivamente al coniuge?
    Non so dirle se erano coniugati in comunione dei beni o in separazione

    • Esperto
      Esperto

      Penso che sia necessario l’ok del giudice per questo, ma prendi questa informazione con molto “beneficio di inventario”, dato che è materia che esula un po’ dalle mie conoscenze e dal tema del sito.

  36. LILIANA

    Buongiorno, mi trovo davanti ad un caso e vorrei sapere come comportarmi. Dovrei acquistare un veicolo da mia cugina che è cointestataria del mezzo con il padre che purtroppo è deceduto. Qual’è la procedura più semplice da fare? Quali sono i costi da affrontare? Grazie!!!

    • Esperto
      Esperto

      Non è banale, dato che la quota di proprietà del padre deve prima essere volturata a favore di tutti gli eredi. Tu potrai acquistare l’auto da questa pluralità di cointestatari solo dopo che loro hanno fatto questa voltura. Ovviamente gli eredi devono essere d’accordo per la vendita.

  37. Fabrizio

    Buongiorno,
    ho una madre anziana alla quale ho intestato la mia auto per risparmiare un po’ sull’assicurazione ( provincie diverse) la quale è però intestata a me…. vorrei sapere se mi conviene fare il passaggio di proprietà ora oppure aspettare (purtroppo) la successione. considerate che non sono l’unico erede … ho un fratello…che però non è assolutamente interessato all’auto.
    vi ringrazio

    • Esperto
      Esperto

      In effetti sarebbe preferibile fare la voltura adesso, dato che dopo l’auto dovrà essere intestata a tutti gli eredi (anche se non interessa). La polizza assicurativa andrà invece perduta in ogni caso e dovrai ricominciare un tuo storico.

  38. Simone

    Buonasera,
    vorrei sottoporle il mio caso. Mio padre è appena deceduto ed era proprietario dell’auto e contraente della polizza assicurativa, in concomitanza della sua morte è anche scaduta la polizza assicurativa. Ora io posso stipulare una nuova assicurazione intestata a me lasciando lui come proprietario del veicolo per poi effettuare il trapasso prima della decorrenza dei 6 mesi previsti per legge?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      SI, è possibile.

  39. Paola

    Buongiorno,
    mio padre è mancato a febbraio e l’auto era intestata a lui. Abbiamo fatto il doppio passaggio di proprietà ed ora la proprietaria sono io. All’assicurazione mi hanno dato la sua classe di merito e mi hanno rimborsato la parte non goduta dell’assicurazione fatta a suo nome.
    La rata da 300 euro circa è passata a 500 euro circa, mi dicono che si tratta di una nuova polizza e che se partivo dalla classe 14 avrei speso ben di più.
    Mi può cortesemente confermare che la spiegazione che mi hanno fornito è corretta? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      In verità non si capisce cosa ti abbiano riconosciuto… prova a chiederlo: potrebbero averti dato la classe interna di tuo padre, oppure avere applicato la legge Bersani, nel caso, con chi? Forse con la ex polizza di tuo padre?

      • Paola

        Mi hanno detto che hanno applicato la legge Bersani con la ex polizza di mio padre …

        • Esperto
          Esperto

          Non potevano farlo. Ma lo hanno fatto a tuo favore. L’aumento in effetti è insito nell’uso della legge Bersani, e confermo che la classe CU 14 sarebbe stata più costosa, tuttavia, la compagnia non ti ha affatto penalizzato, anzi…

  40. Dario

    Gentile esperto,

    si può volturare l’auto del defunto anche a più di un anno dalla sua morte?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, certo, anzi, si “dovrebbe”, anche se la cosa potrebbe essere soggetta ad una sanzione…

  41. barbara

    buonasera,
    mia madre è deceduta ed era l’intestataria della macchina e dell’assicurazione , sono unica erede come posso fare per mettere tutte le carte in regola .. l’assicurazione e la proprietà?

    • Esperto
      Esperto

      Per la proprietà, basterà fare una voltura dimostrando che sei l’unica erede. La polizza che era di tua amdre andrà perduta, tu dovrai poi stipulare una nuova assicurazione che potrà beneficiare, in alternativa, di un tuo eventuale attestato di un’auto precedentemente venduta o rottamata, oppure della legge Bersani, oppure della classe cu 14.

  42. ottavio

    Salve . Mio padre è deceduto e a lui era intestata l’auto .L’auto è stata comprata con la legge 104 . Ora chiedo: per intestarla a me devo per forza fare due passaggi di proprietà dato che ho una sorella e x fortuna ancora la mamma ? Se dovessi intestarla a mia mamma ci sarebbero sempre due passaggi ? ( io e mia sorella come eredi ) . Ultima domanda. Si può cointestarla a tutti e tre pagando un solo passaggio ? Grazie anticipatamente .

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che il primo passaggio vede l’auto cointestata, con un secondo si intesta liberamente… si può tenere cointestata, ma la cosa in genere comporta complicazioni a livello assicurativo, specie se non siete tutti conviventi.

      • Sara

        Buongiorno le scrivo qui sotto perché ho un caso simili. 3 figli eredi più moglie in comunione dei beni con il marito defunto. Auto cointestata a tutti e 4 ovviamente non conviventi. Per assicurare l’auto alla moglie cosa devo fare? Si può assicurare solo a lei? Grazie

        • Esperto
          Esperto

          SI, anche da cointestata, ma la classe probabilmente sarà la cu 14.

  43. Francesco

    Buongiorno, il 23/05/2014 è deceduto mio padre che era proprietario di un veicolo intestate anche a me. C’è solo un’altro erede che è mia madre in comunione dei beni al momento del decesso. Ora volevamo fare un solo passaggio di proprietà dove sostituiamo mio padre ed inseriamo mia madre ed io rimango. Possiamo io o mia madre beneficiare del decreto Bersani ed ereditare la classe di merito di mio padre defunto? Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo no, per riutilizzare tale classe l’unica via è intestare l’auto al 100% a tua madre (due passaggi) e quindi trasferire direttamente la vecchia polizza, senza legge Bersani, che è anche più risparmioso.

  44. mirco

    Salve,
    chiedo lumi per un assicurazione intestata ad un congiunto deceduto un mese fa. E’ possibile fare la voltura al nuovo proprietario che nella fattispecie si tratta del fratello? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Se è una polizza RCA quella di cui stiamo parlando, la risposta è negativa.

  45. rik

    Buonasera, vorrei gentilmente un consiglio, possiedo un’autovettura cointestata con mio padre defunto, io sono da sempre il contraente della polizza assicurativa mentre sul libretto di circolazione mio padre risulta primo proprietario ed io il secondo, Le chiedo se posso lasciare la mia situazione invariata ,(penso di rottamare l’auto fra qualche anno) e se per l’assicurazione potrebbero esserci difficolta’ in caso di sinistri da liquidare .
    GRAZIE

    • Esperto
      Esperto

      Assolutamente no, devi regolarizzare la proprietà del libretto, pena salate multe trascorsi 6 mesi e la non copertura dell’assicurazione.

  46. francesca

    Buonasera, vorrei sottoporvi il mio caso, mio padre è deceduto quasi un mese fa ed era proprietario di una macchina cointestata con mia sorella con lui convivente. A mia sorella è intestata l’assicurazione oltre alle certificazioni dei pagamenti , ora può intestare totalmente l’auto senza dover fare volture e passaggi ereditari vari?

    • Esperto
      Esperto

      No, purtroppo l’auto dovrà subire due passaggi, di cui il primo a tutti gli eredi, la procedura è la stessa descritta nell’articolo. Se non altro, alla fine potrà continuare ad usare la sua polizza attuale.

  47. MARISA SUTERA

    mio marito è deceduto il 22 febbraio 2015 . aveva intestate tutte e due le macchine che abbiamo. eravamo in comunione di beni, ed ho due figli minorenni. Volevo sapere come si procede sia per le vetture che per le polizze. Sottolineo che una assicurazione l’ho annullata ed ho lasciato attiva solo l’assicurazione sulla vettura che so.Ora ho intenzione di venderle entrambe per cui vorrei mettermi in regola con tutto. Mi puo’ dire come posso procedere?
    grazie
    Marisa

    • Esperto
      Esperto

      Temo che sia necessario passare da una voltura intermedia (a vostro carico) nella quale le auto vengono intestate agli eredi, quindi cointestate, e da questi al nuovo proprietario.

  48. Elisabetta

    Salve, mio padre é venuto a mancare piú di un anno fa. La macchina é ancora intestata a lui. Gli eredi sono quattro, mia madre e tre figli. Due figli sono residenti all’estero. Abbiamo deciso di fare il passaggio di proprietà a tutti gli eredi come chiede la legge e un ulteriore passaggio di proprietà a un solo figlio.. La domanda è: mio marito è danese e in Danimarca parte dalla classe di merito più bassa, potrei intestare la macchina esclusivamente a me e usufruire della classe di merito di mio marito? Grazie per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Direi proprio di no.

  49. Marco

    Lo scorso 30 Gennaio 2015 è morto mio padre ci sono tre eredi: mia madre, io e mia sorella tutti nello stesso stato di famiglia ed ugualmente residenti. Sono rimaste 3 auto tutte intestate a papà. Una vorremmo cederla, un’altra andrebbe in permuta, con rottamazione, per un nuovo acquisto, una la vorremmo lasciare a mia madre che viveva in comunione dei beni con mio padre. Mi chiedo se mia madre potrebbe in questo modo acquisire la classe di merito di papà beneficiando della legge Bersani e se io potrei beneficiarne a mia volta della classe di merito della mamma e se questa sarebbe la stessa che aveva papà dopo avere fatto il passaggio di proprietà a favore della mamma.

    • Esperto
      Esperto

      Ancora meglio: grazie alla comunione dei beni, tua madre può avere riconosciuta a suo nome la polizza che era di tuo padre DIRETTAMENTE e senza la legge Bersani, che comporta aggravi di spesa. Tu potrai applicare la legge Bersani con tua madre, ma probabilmente solo dopo 1 anno, ovvero quando lei avrà maturato un attestato di rischio a proprio nome.

  50. PAOLO

    ho una vettura cointestata con mio padre, il quale è deceduto pochi giorni fa. essendo io al 50% il proprietario, se non faccio la successione con gli altri eredi dell’altro 50% e lascio tutto così com’è, cosa succederebbe?
    nel caso in cui invece decidsessimo tutti gli eredi, di accettare l’eredità e poi intestare a totalmente a me la macchina, le spese di queste pratiche possono essere minori per il fatto che solo il 50% deve essere diviso tra gli eredi, mentre l’altro 50% e di mia proprietà?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Dopo 6 mesi non sei più in regola con il codice della strada, da subito invece non sei in regola con l’assicurazione, se non la informi del decesso.
      Le volture purtroppo costano per intero anche se oggetto di voltura è solo una quota parte. Verifica però se nella tua provincia esistono agevolazioni per il doppio passaggio, se fatto in contemporanea.

  51. Fabio

    Salve, mia madre è deceduta 10 giorni fa. Aveva un’auto a sé intestata (CU1), era convivente con me e mio padre (che pure ha un’altra auto, in CU1). Facendo un doppio passaggio di proprietà (prima intestando l’auto di mia madre a me e mio padre -eredi-, e poi a me), potrò usufruire della legge Bersani (dall’assicurazione di mia madre o da quella di mio padre)?
    Grazie anticipatamente per l’aiuto. Cordiali saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Si, puoi beneficiarne con la CU 1 di tuo padre.

  52. paolo

    mio padre è deceduto 07.07.2014. possedeva un auto assicurata in data 28/04/2014. in data 15 novembre 2014 mi sono intestato l’auto per passaggio di proprietà, con la rinuncia a mio favore degli altri tre eredi. la macchina è rimasta in garage fino ad oggi. vorrei assicurare l’auto ma mi dicono che devo ripartire dalla 18 classe perché neanche la legge Bersani dice mi si puo applicare. L’assicurazione è stata avvisata sia della morte di mio padre che del passaggio immediatamente gli eventi.
    ho dovuto chiedere in data 6 maggio il certificato di rischio perché cmq avevano omesso di inviarlo.

    come posso assicurare l’auto con una classe che non sia la 18°. iO SN IN CLASSE 1 CON L’AUTO, COME MIO PADRE ERA IN CLASSE 1!

    GRAZIE

    • Esperto
      Esperto

      Se possiedi un attestato di rischio a tuo nome di un’auto venduta o rottamata, puoi usarlo direttamente. Se invece questa è un’auto aggiuntiva, allora andrà in classe 14 (non 18), in quanto non è possibile applicare la legge Bersani dopo alcuni mesi dall’acquisto (in genere 3). Sono regole assurde, ma è così…

  53. Orrù Elisa

    Salve, mio padre è deceduto. Siamo tre figli e mia madre ancora vivente. Io vorrei prendere la macchina di mio padre, come posso fare nel mio caso?

    • Esperto
      Esperto

      La procedura non si discosta da quella descritta come voltura e problematiche dell’assicurazione. Il punto-chiave è che la prima voltura va fatta a tutti gli eredi, risultando così cointestata, da li muovete le vostre considerazioni sull’opportunità o meno di fare una seconda voltura.

  54. gianluca

    Salve, giorno 28 c.m. è venuto a mancare mio padre, sul testamento ha lasciato l’auto a mia sorella con la quale resideva mi chiedevo quali pratiche dobbiamo effettuare per regolarizzare il tutto tenendo conto che anche l’assicurazione era intestata a mio papà. Vi ringrazio anticipatamente.

    • Esperto
      Esperto

      Fate la successione dell’auto a tua sorella con tanto di voltura. L’assicurazione che era di tuo padre purtroppo non è recuperabile, la macchina dovrà essere assicurata ex-novo in classe CU 14 oppure con legge Bersani, se tua sorella ne ha i requisiti.

  55. Maria65

    Buongiorno, ho fatto l’intestazione temporanea dell’auto fino a definizione della successione, mi chiedo perchè la mia assicurazione non vuole assicurare l’auto a mio nome ed esige il passaggio di proprietà. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      L’assicurazione è obbligata ad accettare il contraente che viene indicato. Forse non vogliono fare una polizza con il rischio a tuo nome… in tal caso prova a specificare, chiedendo un cambio di contraente della polizza attuale.

      • Maria65

        grazie x la risposta, purtroppo le assicurazioni non ritengono valida l’intestazione temporanea e mi hanno negato la stipula di nuova polizza. per quanto riguarda la polizza attuale ho chiesto un cambio contraente, mi hanno detto che non essendo piu sullo stato di famiglia da un po di anni sono una persona diversa e non posso ereditare la classe…

        • Esperto
          Esperto

          Mi sa che la tua compagnia ha le idee un poco confuse. Tu non devi ereditare la classe del defunto, devi semplicemente usare la sua classe con una polizza a tuo nome, questo è ammesso in quanto è consentito circolare con l’auto del defunto, almeno fino a 6 mesi dalla data del decesso.

  56. Alberto

    Salve. Sono qui a chiedervi informazioni riguardo ad una situazione particolare dove non so come comportarmi.
    Il 13 aprile 2015 è deceduto mio padre. Era proprietario di un’auto che però era cointestata con la mia ex moglie. (Siamo però solo separati e non divorziati)
    Di questa auto ormai con 18 anni sulle spalle e quindi senza alcun valore vorremmo disfarcene rottamandola.
    Le domande sono:
    Che procedure dobbiamo seguire?
    Gli eredi di questo veicolo siamo io, mio fratello e mia madre o essendo cointestata rimane proprietaria l’ex moglie?
    E in tal caso dobbiamo fare noi la rottamazione o la deve fare lei?
    Grazie anticipatamente Alberto

    • Esperto
      Esperto

      Va in successione agli eredi la quota del 50% di proprietà di tuo padre, l’altra metà rimane di proprietà della tua ex-moglie, non per successione, ma proprio perché è… sua. Se volete potete procedere con la rottamazione, ma deve esserci la firma di tutti, sia degli eredi che della ex-moglie.

  57. barbara

    salve,mio papà manca da 6 mesi la macchina è ancora intestata a lui .idem l assicurazione oltre me ho 3 fratelli noi non intendiamo ereditare il veicolo ma lasciarlo alla mamma.può bastare solo un trapasso o è necessario farne due??

    • Esperto
      Esperto

      Sono sempre necessari due, o meglio, è necessario un primo a nome di tutti glie redi, potreste anche farla usare così dalla mamma, l’unico problema sarebbe l’assicurazione che andrebbe probabilmente in classe CU 14.

  58. PAOLO

    Salve il mio quesito è il seguente:

    Da poco è venuta a mancare mia mamma che era invalida al 100% e che era intestataria oltre della casa dove abitava anche di un auto acquistata con agevolazione IVA 4% ma con soldi dati da mia sorella.

    Gli eredi sono due : il sottoscritto e mia sorella.

    Il sottoscritto era anche Amministratore di sostegno (nominato dal tribunale) della mamma la quale mi ha sempre detto che l’auto seppure era a lei intestata alla sua morte doveva essere di proprietà di mia sorella che aveva dato i soldi per l’acquisto .

    Sulla base di quanto , e volendo fare tutto da me senza costi di notai ed altri , posso procedere cosi secondo il vostro parere:

    1) Faccio la denuncia di successione a nome mio e di mia sorella pagando le imposte ipotecarie e catastali sull’immobile ;
    2) Nella denuncia di successione non indico l’auto che era di proprietà della mamma in quanto mi sembra di aver capito che essendo esente non va nemmeno indicata nella denuncia di successione;
    3) Come Amministratore di sostegno dichiaro che l’auto deve essere intestata solo a mia sorella in quanto i solidi li aveva forniti lei al momento dell’acquisto e che era volontà della mamma e come amministratore di sostegno nonché come coerede posso dichiarare quanto anzidetto;
    4) Vado in agenzia e faccio la voltura solo a nome di mia sorella.

    Secondo voi sarebbe corretto poiché in tal modo eviterei il doppio passaggio di proprietà con costi inutili.

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo che non sia corretto, l’auto deve essere indicata nella successione.

  59. Stefano

    Avrei una domanda. Qualche giorno fa è venuto a mancare mio padre proprietario di un auto. Gli eredi sono tre. Il mio problema è che l’assicurazione scade tra pochi giorni. In attesa di fare le pratiche di successione a chi posso intestare la nuova assicurazione? immagino che non posso semplicemente pagare il bollettino che l’assicurazione ha mandato via posta dato che è intestato al defunto.
    Cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      No, infatti, è bene che ci sia un nuovo contraente, a vostra scelta, e che l’assicurazione sia informata del decesso.

  60. Natalia

    ho una maccina cointestata con mio marito che e mancato 15 di dicembre 2014. Ho 2 figli minorenni e al PRA mi hanno detto che per fare la voltura prima devo fare il benefficio inventario per minori al tribunale, la domanda ho fatto da piu di 2 mesi e il documento non ancora pronto.la mia domanda e se io posso circolare con la macchina? Ho sei mesi di tempo per fare il passaggio ?Assicurazione ho rinnovato a febbraio a mio nome

    • Esperto
      Esperto

      Hai 6 mesi per fare il passaggio, il problema sarebbe l’assicurazione, ma dato che adesso sei tu contraente, non vedo problemi.

      • Natalia

        Grazie per la risposta. Vorrei aggiungere che a febbraio scadeva assicurazione di cui contraente era mio marito e ho chiamato assicurazione per dire che mio marito e deceduto e non ho ancora fatto la sucessione,percio sul libretto siamo ancora io e il mio marito,assicurazione mi ha risposto che non ce problema e la macchina sara assicurata a mio nome e poi successivamente quando faro sucessione le comunicero i nuovi cointestatari. Pero ,legendo nuovo codice della strada, come ho capito io ,finche non e e stato fatto passaggio non si puo circolare. Oppure non ho capito bene? Dal altra parte se l’assicurarione mi ha assicurata allora nel caso di un incidente sono coperta?

        • Esperto
          Esperto

          Confermo che secondo me va bene

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