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Assicurazione Auto: cosa fare in caso di decesso del proprietario

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare



Siete in molti a chiederci come comportarsi in caso di decesso del proprietario dell’auto e/o dell’intestatario della polizza di assicurazione. Diciamo subito che la normativa non è per niente chiara e che c’è molta burocrazia di mezzo… questo è disdicevole, perché vengono penalizzate persone che hanno avuto un lutto e che hanno, tra l’altro, molte altre pratiche da sbrigare. Proviamo a fare chiarezza.

LA SUCCESSIONE

La legge dice che in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), da subito si apre la pratica di successione. I veicoli, in quanto beni mobili, non sono soggetti alla Dichiarazione di Successione, ma andrà comunque effettuata una certificazione di Accettazione dell’Eredità, con firma autenticata presso il Comune, notaio, PRA o agenzia di pratiche auto abilitata.
Gli eredi hanno 12 mesi di tempo per effettuare la formale accettazione dell’eredità; dopo i primi 12 mesi, e fino a 10 anni dal decesso, l’accettazione dell’eredità sarà ancora possibile tramite un ravvedimento operoso, ma vi saranno delle sanzioni. Per approfondire questo argomento, che riguarda tutta la pratica di eredità nel suo insieme, vi rimandiamo alla regolamentazione fiscale delle successioni dell’Agenzia delle Entrate.
Dalla data dell’accettazione dell’eredità vi sono 60 giorni di tempo per effettuare la voltura al PRA ed il conseguente aggiornamento dei dati a libretto (pena la violazione dell’art. 94 del CdS). La procedura non è complessa e si può usare l’autocertificazione per tutti i documenti, ma occorre recarsi sia al PRA (presso l’ACI) per l’aggiornamento del Certificato di Proprietà, che in Motorizzazione per l’aggiornamento del Libretto di Circolazione, per questo noi vi consigliamo comunque di non fare da soli, bensì di rivolgervi ad una agenzia di pratiche auto che provvede a tutto, dall’accettazione dell’eredità alla voltura, per poche decine di euro, togliendovi da seccature e da possibili errori.

In attesa della accettazione dell’eredità: secondo una interpretazione dell’articolo 94 comma 4-bis del Codice della Strada, è possibile per un terzo (anche non erede) utilizzare liberamente l’auto del deceduto per 30 giorni dalla data del decesso, in attesa della pratica di successione. Tale periodo può essere prolungato, anche indefinitamente, effettuando una intestazione temporanea del veicolo presso la Motorizzazione. La pratica e veloce e comporta un costo modesto (25,00 €). Notate che questa procedura regolarizza il possesso (temporaneo) dell’auto, ma per poter circolare sarà necessario anche regolarizzare la posizione assicurativa del mezzo, come descritto in seguito.

Ribadiamo quindi che è sempre obbligatorio fare un passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta solo problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione. E’ quindi consigliabile effettuare un successivo passaggio verso la persona che, secondo gli accordi degli eredi, utilizzerà la vettura: doppio costo, quindi…. vediamo come ridurlo. La legge prevede la possibilità di presentare in un’unica istanza il doppio passaggio verso tutti gli eredi e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta qualche risparmio sulla gestione della pratica, ma comunque sarà dovuto il pagamento doppio della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio (Imposta Provinciale di Trascrizione che, ricordiamo, è variabile in base alla potenza della vettura). Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio prevedendo sconti per la doppia imposizione di IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milano, Napoli, ecc.).
Altra soluzione possibile… a volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio: il modus operandi non è però del tutto corretto e chi si intesta la vettura sarà soggetto al rischio di contestazione da parte degli eredi esclusi.

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell’auto: ecco le cosa da fare per la successione e l’assicurazione

Da notare che la voltura a tutti gli eredi è obbligatoria: non sono accettate rinunce parziali, deleghe o altro… l’unico modo per escludere un erede dalla cointestazione è l’eventuale rinuncia di questi a tutta l’eredità. Se un erede non è interessato al veicolo, sarà necessaria una doppia voltura come già descritto, nella quale egli figurerà obbligatoriamente nella prima intestazione, mentre nella seconda vi sarà una vendita delle sue quote agli altri aventi diritto.

Qualora si volesse rottamare il veicolo intestato al defunto, si possono evitare le costose volture, è però necessario produrre alla autodemolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.

Se non vi sono eredi per il veicolo, ovvero se tutti gli aventi diritto hanno rinunciato (ricordiamolo: a tutta l’eredità, non essendo possibile rinunciare ad un solo bene), il veicolo passa in proprietà dello Stato e nulla è chiesto o dovuto agli eredi. In tal caso il veicolo può essere abbandonato anche sulla pubblica via senza preoccuparsi delle eventuali sanzioni, anzi, “deve” essere abbandonato, stando attenti a non compiere azioni che possano comportare accettazione implicita dell’eredità.

ASSICURAZIONE

In caso di morte dell’intestatario, bisogna tempestivamente informare la compagnia assicurativa del mezzo. Qui si aprono scenari vari: alcune compagnie garantiscono la copertura per un periodo di “tolleranza” dalla data del decesso  (30 giorni, o 6 mesi, ad esempio), altre cessano subito la copertura, altre ancora forniscono informazioni contrastanti o inesatte che potrebbero portare a problemi in caso di un sinistro. Il nostro consiglio è quello di considerare come non assicurata l’auto dal giorno stesso del decesso, quindi di non utilizzarla, a meno che sul contratto assicurativo non sia espressamente dichiarato che la copertura è garantita ed eventualmente in quali termini.

Assicurazione in attesa della successione: l’utilizzatore del veicolo dovrà da subito preoccuparsi di regolarizzare la polizza, se questa era intestata al defunto. Ad esempio potrebbe accertarsi che vi sia un periodo di tolleranza da parte della compagnia, oppure può variare la polizza inserendosi come contraente.

Assicurazione dopo la successione: gli intestatari finali del veicolo dovranno assicurare il mezzo con un nuovo contratto e con una nuova classe e storico assicurativo. Una delle domande più frequenti è quella relativa alla possibilità di ri-utilizzare l’assicurazione o la classe del defunto, che spesso, per l’anzianità conseguita, è in un’ottima classe. Purtroppo la polizza del defunto non è mai cedibile agli eredi tranne un solo caso, ovvero al coniuge superstite, se vigeva la comunione dei beni. In questo caso sarà necessario che l’auto in successione venga intestata interamente al coniuge superstite, non cointestata con gli altri eventuali eredi, quindi probabilmente sarà necessaria una doppia voltura. In alternativa, la polizza è utilizzabile su un’altra eventuale auto intestata al solo coniuge superstite, anche se già assicurata.
Tutti gli altri eredi, figli compresi, non possono mai beneficiare della polizza del defunto ne’ direttamente, ne’ della sola classe di merito tramite la legge Bersani.

Un altro caso frequente è quello nel quale gli eredi siano parenti tra loro conviventi: in questo caso si ricadrebbe nel caso previsto dalla Legge Bersani. Purtroppo, a nostro avviso la legge Bersani non consente di trasferire la classe di un congiunto defunto agli eredi, questo è il punto chiave che limita di molto la trasferibilità. Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, la polizza partirà dunque dalla PEGGIORE tra le classi possedute da essi, con in più l’aggravio di prezzo per età nel caso in cui vi siano giovani o neopatentati. In pratica, non è mai possibile utilizzare la legge Bersani con la polizza di un defunto.

Per assicurare l’auto dopo la successione si dovrà quindi ricorrere ad altri metodi, ad esempio nel caso in cui gli eredi siano tutti parenti conviventi, è possibile applicare la legge Bersani tra di loro, attribuendo alla nuova polizza la MIGLIORE classe tra quelle (eventualmente) già possedute dai nuovi intestatari.

Tutto quanto appena detto per l’assicurazione, vale per quanto riguarda la Classe Universale che è regolata da precise leggi: è invece a discrezione della compagnia riconoscere o meno agli eredi la Classe Interna del defunto, su una nuova polizza (anche cointestata). La polizza sarà comunque in C.U. 14, ma può essere una buona alternativa al contratto nella classe di partenza e anche Interna 14. Ricordiamo che la disciplina della classe interna, a differenza di quella universale, è del tutto libera e a discrezione della compagnia, ma tale classe viene perduta al passaggio da una compagnia all’altra (meglio comunque di niente!).

Vediamo un esempio:
Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe CU 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe C.U. 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile assicurarla in CU 3 usando la legge Bersani. E’ possibile fare la doppia voltura in contemporanea, risparmiando qualcosa sulle spese della pratica e sulla doppia IPT, se lo prevede la provincia interessata.

SANZIONI E RISCHI

Il rischio maggiore è quello di circolare con un’auto non in regola dal punto di vista assicurativo. Oltre a multe salate e sequestro del mezzo, si rischia infatti di dover risarcire di tasca propria i danni di un eventuale sinistro. Per questo ribadiamo che è bene non usare l’auto da subito, in attesa di una definizione della successione o di una intestazione temporanea, con relativa regolarizzazione della polizza.
Sanzione in caso di circolazione oltre i 30 giorni dal decesso, se non si è fatta una intestazione temporanea: 705,00 € minimo + ritiro libretto per l’aggiornamento (attenzione!).
Sanzione se non si rispetta il termine di 60 giorni dall’accettazione dell’eredità per la pratica al PRA: +30% IPT +interessi.
Sanzione per presentazione tardiva della dichiarazione di successione: sanzione del 30% sulle imposte non pagate (minimo 258,00 €) + interessi. Vi sono riduzioni in caso di ravvedimento in tempi brevi (la normativa è articolata e per brevità non la riportiamo).

I VOSTRI CASI

Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi (nota: le risposte sono pareri personali senza alcun valore legale!).

Nota: questo articolo è stato aggiornato il 26 agosto 2015 con nuovi riferimenti normativi, pertanto alcune risposte antecedenti potrebbero risultare oggi inesatte.


2015-08-26

2.343 commenti

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  1. alessia

    Salve,
    il mio caso è molto particolare: mio padre è deceduto in data 08/07 us ma la sua macchina già da tempo la usavano le mie due figlie.
    Dopo il decesso, in data 30/07 le mie figlie hanno avuto un incidente ed hanno subito alcune lesioni fisiche.
    La Compagnia dice di non pagare i danni perchè il contraente era deceduto, neanche alla trasportata.
    Possono farlo? Devo afffidarmi ad un Legale?
    Ringrazio in anticipo
    Alessia

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo legittima la posizione della compagnia.

  2. Alessio

    Salve, mio padre è venuto a mancare due mesi fa lui e mia mamma avevano l’auto cointestata e l’assicurazione era a nome di mio padre, erano in comunione di beni, la mia domanda è se devo fare il passaggio di proprietà ugualmente a mamma per il restante 50%? per l’assicurazione il passaggio si può’ fare in quanto comunione dei beni, al pra mi hanno chiesto il costo di un passaggio pari a 430 euro, è giusto cosi o vi è un altra maniera per poter risparmiare? grazie

    • Esperto
      Esperto

      Il passaggio è obbligatorio e purtroppo vi converrà farne due in quanto l’auto deve essere inizialmente intestata anche a te (a meno che tu non rinunci all’eredità), ma l’assicurazione è usabile solo se l’auto sarà intestata al 100% a tua madre.

  3. Federico

    Buon giorno
    Vorrei un Suo parere su di un’auto che ho ereditato dai miei genitori, i quali sono mancati nel 2014. L’auto era intestata a mia madre, e cosi’ anche l’assicurazione. Nell’agosto del 2016 ho provveduto a fare il passaggio di proprietà e la rettifica del libretto di circolazione. Ad oggi percio’ godo della piena proprietà dell’auto.
    Dalla data del decesso fino al 12 agosto del 2016 (data di scadenza del contratto assicurativo) oggi ho sempre provveduto a pagare il premio assicurativo sempre a nome di mia madre. Adesso vorrei fare un contratto con un’altra agenzia assicurativa, sempre per la stessa auto da me ereditata.

    Vi è una qualche possibilità di poter ereditare la classe di merito di mia madre proprio in virtu’ del fatto che si tratta della medesima auto?

    La ringrazio anticipatamente per l’attenzione che vorrà porre al mio caso.

    • Esperto
      Esperto

      La classe non è ereditabile, ma, cosa più importante,d al momento della voltura l’auto NON è stata più assicurata anche se hai pagato il premio! Attenzione!!!

  4. Giovanni

    Salve sono Giovanni,
    abbiamo acquistato un’auto con le agevolazioni della L.104. Tra i benefits offerti nel contratto è prevista l’assicurazione per 36 mesi. essendo venuto a mancare mio padre, intestatario dell’auto e dell’assicurazione, viene a decadere anche la possibilità di fruire del beneficio dell’assicurazione gratuita?
    La ringrazio per l’attenzione.

    • Esperto
      Esperto

      verifica sul contratto di acquisto.

  5. Calistri Claudia

    Buongiorno a marzo è deceduto mio Babbo intestatario di un auto. Io e mia mamma siamo gli unici .eredi, io però residente in Svizzera. Quale. È’ il modo per spendere meno per l’intestazione in questo cash a mia mamma? Devo fare comunque due passaggi (circa 780 eur?). La macchina non ne vale 1000, ma è tenuta bene per cui non vorrei rottamarla. Grazie!

    • Esperto
      Esperto

      Non vedo alternative, purtroppo.

  6. CRISTINA

    buongiorno, approfitto della sua cortesia per capire come fare. La scorsa settimana è deceduto il marito di mia mamma: hanno una vecchia automobile cointestata. Ora mia mamma è l’unica erede, quali sono le pratiche obbligatorie da ottemperare?
    Grazie infinite

    • Esperto
      Esperto

      LA successione della quota del deceduto ai suoi eredi, come se fosse un’auto interamente a suo nome.

  7. angelo

    Salve, mio padre è deceduto il 24 luglio di quest’anno ed aveva intestata un’auto con la prima classe assicurativa. Gli eredi sono i 3 figli, non conviventi, e la moglie, in comunione dei beni. Per poter continuare ad avere l’auto ed evitare spese ingenti per il passaggio di proprietà, abbiamo pensato, se è possibile, di procedere in questo modo e cioè rinunciare all’eredità noi tre figli ed intestare l’auto alla mamma, per poter continuare ad usufruire della prima classe assicurativa. E’ possibile? Se si, quali sono i costi?
    In attesa di una Sua cortese e sollecita risposta, porgo distinti saluti. Angelo.

    • Esperto
      Esperto

      E’ possibile, ma la rinuncia all’eredità non è pratica banale e comunque sarà necessario pagare 1 voltura.

  8. Roberta

    Salve, mia madre è deceduta ed io sono l’unica erede. premetto che ho 49 anni e non ho mai posseduto una assicurazione auto pur guidandola perchè sempre intestata a mia madre. Sono sposata, separazione dei beni, e vorrei fare il passaggio di proprietà cointestato con mio figlio che ha 16 anni. Me lo hanno detto all’assicurazione di mio marito per poter usufruire della legge Bersani. E’ possibile farlo oppure c’è un altro modo? Ringraziando anticipatamente.

    • Esperto
      Esperto

      la cointestazione è obbligatoria se voi due siete gli eredi, mentre la legge bersani non è purtroppo applicabile.

  9. Federico

    Buongiorno
    Le scrivo perché mi trovo in una situazione diciamo particolare

    Mia madre è deceduta a Novembre del 2014 e meno di un mese fa la macchina è stata portata in deposito per mancato pagamento dell’assicurazione ( errore mio )
    Ad oggi la macchina è in un deposito comunale , non di mia proprietà ( non ho mai fatto il trapasso perché sono un idiota )

    Vorrei risolvere la questione in tempi relativamente celeri

    Come ci si muove in questi casi?

    C’è chi mi dice di fare la rinuncia all’eredità , cosi facendo la questione parrebbe chiusa cosi

    oppure c’è chi mi consiglia di

    Fare il trapasso – Pagare l’assicurazione – Pagare la Multa – Pagare il Deposito – Rottamarla

    • Esperto
      Esperto

      La rinuncia non è possibile in quanto è dimostrato che hai usato l’auto dopo il decesso.

  10. M. Antonietta

    Salve , vorrei capire cosè la voltura,oltre al passaggio bisogna fare la voltura? E se si in caso di tre eredi si fanno tre volture? quindi per intestarla a un terzo che non sia erede ci vuole un’altra voltura? Perchè quando ho fatto altri passaggi non mi hanno parlato di volture? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Voltura o passaggio di proprietà è la stessa cosa, sempre quella la pratica è.

  11. Matteo

    Salve , il mio quesito è questo:
    Mio padre e’ deceduto ad Agosto 2012 ed aveva auto ed assicurazione intestata; dopo quattro anni ancora oggi mia madre non ha effettuato nessun passaggio di proprietà ed ha continuato a rinnovare i contratti d’assicurazione.
    Premetto che in famiglia oltre a mia madre i figli siamo io e mia sorella; lamia domanda è questa cosa rischia mia madre nel continuare aviaggiare in queste condizioni? A livello assicurativo e’ in regola? Il fatto che l’assucuratore la continui ad assicurare in queste condizioni è normale?

    Vi ringrazio in anticipo,
    Matteo

    • Esperto
      Esperto

      La risposta è ampia e l’argomento affrontato nell’articolo cui ti rimando, in breve, comunque, sarebbe bene regolarizzare la situazione.

  12. Francesco persico

    Mio padre è venuto a mancare nel settembre 2013. La sua auto è usata da mia sorella, da quella data. Si è fatta un’assicurazione intestata a lei con ovviamente l’intestazione del libretto ancora sotto nome di mio padre. Più volte ho detto di farsi il passaggio, ma non vuole perchè gli costa tanto. Dal punto di vista legale, io a cosa vado incontro se dovessero succedere incidenti, multe, controlli da parte delle autorita o altre circostanze? Sono preoccupato perchè lei non naviga nell’oro e non vorrei pagare per stupidaggini che potrebbero capitare. Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      In effetti tu in quanto erede sei responsabile civilmente in solido in quanto formalmente comproprietario del mezzo.

  13. Eusebio

    Auto e assicurazione intestata allo zio invalido in carrozzina.
    Zio deceduto 30 giorni fa ed unica erede la sorella.
    L’auto vorrebbe intestarla il figlio della sorella,
    Che procedura ci vuole?
    Può intestarla direttamente senza doppio passaggio?
    Inoltre essendo invalido non pagava il bollo, è da pagare subito oppure si può aspettare il termine della burocrazia?
    La ringrazio per la risposta.
    Saluti

    • Esperto
      Esperto

      C’è un articolo intero qui che spiega che il doppio passaggio è necessario, mi chiedo dunque il perchè della tua domanda.
      Quanto all’esenzione bollo, a mio avviso il pagamento dovrà decorrere dalla data di voltura, in ogni caso all’ACI faranno il calcolo in automatico.

  14. jenny

    Salve volevo avere un’informazione.. Io mia sorella e mio padre abbiamo ereditato tempo fa’ un auto da un’altra mia sorella defunta. Nel dicembre 2015 siamo andati alcomune per accettazione eredita’ e lo stesso giorno sempre al comune abbiamo decisodi intestare l’auto a mio padre. Ora volevamo vendere la macchina ma ci e’stato detto dall’aci che bisogna fare prima il passaggio di proprieta’ con mio padre modificando cosi’la carta di circolazione.
    Ho visto pero’,informandomi un po’ su internet, che c’era un tempo massimo di 60gg per poterlo farlo e che altrimenti si ha una sanzione molto alta dai 705 ai 3.500 euro circa.
    Siccome sono passati 6 mesi cosa rischiamo davvero? All’ACI ci hanno detto che possiamo venderla facendo quel passaggio,ma poi cosa dobbiamo aspettarci come conseguenza? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ sempre difficile prevedere cosa accade in questi casi; la sanzione che vi hanno detto è molto probabile in caso di controllo durante la circolazione, ma se fate semplicemente la voltura in ritardo e non vi hanno “beccato” prima, è probabile che non vi siano sanzioni. Potreste anche cavarvela con un ravvedimento operoso di modesta entità sul tardivo pagamento della IPT, che è poca cosa. Per non sbagliare, meglio andare presso una buona agenzia di pratiche auto.

  15. Switch

    Buonasera,

    sono la seconda intestataria di un’auto. Mio padre defunto è il primo intestatario. Io ho rinunciato all’eredità e l’assicurazione è intestata a me. La macchina è restata ferma 2 anni. Ora vorrei regolarizzare il tutto facendo fare il passaggio di proprietà agli eredi legittimi (mia madre e mio fratello). La mia assicurazione a causa di 3 sinistri andrebbe in classe di merito 18. Come posso fare per fare un nuovo contratto assicurativo e ripartire dalla 14?

    • Esperto
      Esperto

      Se fai la successione dell’auto la classe di merito si avvera e non solo pui, ma proprio DEVI ripartire dalla CU 14.

  16. Raffaele Buccelli

    Auto intestata a mia figlia non vedente, polizza io (papà) contraente.mia figlia è deceduta. A 20 gg della scomparsa di mia figlia effettuò voltura auto a me e comunico all’assicurazione quanto avvenuto.
    L’assicurazione mi consiglia di fargli un fax in cui chiedo che la polizza abbia la sua naturale scadenza.
    Dopo corca 20gg dal fax l’assicurazione mi chiama telefonicamente e mi chiede di interrompere il contratto con proposta di farne un altro a mio nome è triplicandomi il premio, e aggiunge di fermare l’auto in quanto sto viaggiando a mio rischio e pericolo.
    Quando ho ricevuto la comunicazione mi trovavo in viaggio e quindi impossibilitato a procurarmi altra polizza se mai con altra compagnia. Il giorno successivo mi chiedono di inviargli il tagliando del l’assicurazione, la carta verde, e copia contratto con raccomandata per poter annullare il contratto. Essendo ancora in viaggio(sono in ferie)ho lasciato correre senza dare seguito ai solleciti è forte del fatto che sono io contraente della polizza. A tutt’oggi ho controllato che l’auto è assicurata sempre a nome di mia figlia e non è stata sospesa.
    È legale il comportamento della assicurazione? Io come contraente e conducente abituale del mezzo non conto in tutto questo? Cosa rischio essendo comunque in viaggio con l’auto ? Può l’assicurazione sospendermi la polizza?
    Ringrazio e attendo vs cortese risposta.

    • Esperto
      Esperto

      E’ un caso limite e ambiguo, ma la compagnia ha molte ragioni. A seguito della vendita del veicolo il massimo che si può fare è chiedere il trasferimento al nuovo proprietario del residuo di polizza fino a fine annualità, poi il nuovo proprietario dovrà assicurare con una propria classe di merito. Se avete richiesto questo non ci dovrebbero essere problemi, ma se questo non era formalizzato allora la polizza attualmente intestata a tua figlia in effetti non può coprire il veicolo, essendo cambiato il proprietario. La cosa migliore è chiamare la compagnia e chiedergli di adottare una copertura di emergenza vista la situazione, e poi trovatevi e risolvete.

  17. Antonio

    Forse un caso anomalo.
    Venuta a mancare mia madre 6 mesi or sono, mi trovo unico figlio erede di una Peugeot 206 del 2001 a lei intestata.
    Non circolando più da tempo, l’assicurazone è rinasta ferma a 5 anni e un mese fa.
    Vorrei tanto ri-utilizzare la vettura e volentieri pagherei il mio passaggio di proprietà ma è normale che l’assicurazione parta dalla 14esima classe (1900 euro circa) ??!
    Non c’è un modo per incentivarmi a non rottamarla (21000 Km solo)
    Grazie Antonio

    • Esperto
      Esperto

      E’ normale, sia perchè sono trascorso più di 5 anni, ovvero l’attestato è scaduto, sia perchè comunque la classe della persona deceduta va persa. Per risparmiare verifica se puoi applicare la legge Bersani, occorre però un’altra auto assicurata nella tua famiglia.

    • marco

      se ha cosi’ pochi km vendila a qualcuno invece di rottamarla

  18. Danilo

    Mio padre è venuto a mancare da pochi giorni. Aveva da poco acquistato un’auto, intestata solo a sé stesso e aveva anche un’assicurazione a suo nome.
    Noi figli non saremmo interessati a ereditarla. Mia madre vorrebbe mantenerla quasi solo per il valore affettivo. Ma lei non ha patente. Inoltre lei e mio padre non avevano la comunione dei beni perché all’epoca del loro matrimonio non esisteva in automatico.
    La domanda: può lei ereditare direttamente il veicolo se noi figli siamo tutti d’accordo senza fare alcun doppio passaggio? Se sì, può intestarsi una polizza auto senza avere la patente?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non può intestarsi l’auto con un 1 solo passaggio, a meno che voi figli non rinunciate a TUTTA l’eredità.
      La classe non può essere trasferita, ma non ci sono problemi per tua madre a stipulare una polizza anche se non ha patente (sarà solo un poco più cara).

      • Danilo

        Grazie per aver risposto a mezzanotte! Un’ultima domanda: ho letto che potrei ereditare la classe di mio padre in quanto risulto ancora residente nel loro nucleo familiare (decreto Bersani): potrebbe confermarmelo? Ovviamente non sarebbe un problema, per il resto dei familiari, intestare a me l’automobile, se questo semplificherebbe il tutto

        • Esperto
          Esperto

          In genere le compagnie non accettano di applicare la legge Bersani con una persona deceduta.

  19. Alessia

    Buonasera,
    sono cointestataria di un’auto insieme a mio padre che è deceduto ad ottobre 2015. Ho intenzione di effettuare la voltura al PRA, ma da una compagnia assicurativa mi è stato detto che non potrò mantenere la classe di merito che avevo prima perché ci sono altri due eredi (i miei due fratelli, mia madre ha rinunciato all’eredità).
    Se effettuassi un solo passaggio, lasciando l’auto intestata sia a me sia ai miei fratelli, suppongo che dopo la successione diventerei proprietaria all’83% (50%+33%): in questo caso potrei mantenere la mia classe di merito?

    • Esperto
      Esperto

      In quanto comproprietario, la classe di merito è tua a tutti gli effetti indipendentemente da chi acquisisce l’auto, la compagnia sta sbagliando.

  20. Agata

    Salve ho un grosso problema, ho un 500 del 65 non ho mai pagato la tassa di circolazione da quando e’ morto mio padre.. Ma la macchina e’ assicurata sotto il mio nome e regolarmente revisionata..ma io non circolo.. Ora l’assicurazione vuole il passaggio di proprieta’, cosa devo fsre qnto mi costa? La macchina al PRA non risulta, perche’ non ho pagato il bollo. Aiutatemi per favore

    • Esperto
      Esperto

      Vista l’età, dovrebbe essere esentata dal bollo!

  21. benedetta

    Salve mio padre morto il 1 aprile aveva una polizza sul conducente scaduta il 30 giugno a compagnia mi dice che devo pagarla perché il contratto scade a dicembre è così? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Suppongo si tratti della scadenza semestrale del contratto complessivo RCA + coperture accessorie, se così va pagato.

  22. Marco R.

    Bongiorno,
    vorrei esporre la mia situazione per avere un consiglio su come è più giusto muoversi.
    Mio padre è venuto a mancare da 10 giorni. Abbiamo un auto a lui intestata acquisita con agevolazioni 104.
    In famiglia siamo due figli piu mia madre, anche lei 104, in comunione dei beni con mio padre.
    Ancora dobbiamo operare per la successione ma sia io che mia sorella siamo intenzionati a rinunciare all’eredità. Quindi l’unica ereditiera diventa mia madre.
    Abbiamo sentito l’agenzia assicurativa e non ci ha fatto gran problemi o posto limiti temporanei (certo a voce, relativo).
    Detto questo chiedo: aspettiamo la successione, mia madre diventa unica intestataria del veicolo con un unico passaggio? L’assicurazione verrebbe passata a lei con la classe di merito di mio padre? Nell’attesa dobbiamo intestare temporaneamente l’auto a mia madre?
    Come primo pensiero c’è stato quello di intestare l’auto a me, leggendo però qui mi è parso più logico ed economico pensare a mia madre e farvi queste domande. Magari mi sfugge qualcosa e aspetto preziosi lumi. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che se fate rinuncia sarà abbastanza semplice passare la vettura a tua madre e non solo: potrete passare anche la assicurazione in virtù della comunione dei beni e pure le agevolazioni auto se anche tua madre ne ha diritto (es. esenzione bollo ed esenzione della IPT sulla voltura).

      • Marco R.

        Grazie della disponibilità e dei consigli. Dato che i tempi per la successione non sono prossimi, ma un minimo di tempo occorre, è il caso di fare un intestazione temporanea a mia madre?

        • Esperto
          Esperto

          Verifica se i tempi sono compatibili con quelli indicati all’inizio dell’articolo.

  23. marco dreoni

    Buon giorno, sono andato alla motorizzazione e mi hanno detto che l’intestazione temporanea può essere fatta solo da uno degli eredi??

    • Esperto
      Esperto

      Mi pare ragionevole, anche se dubito che vi sia una norma specifica.

      • marco

        Ma nell’articolo voi avete scritto che intestazione temporanea può essere fatta anche da un non erede …….

        • Esperto
          Esperto

          Un conto è chi la chiede, un conto è a chi la si fa. A mio giudizio la pratica può essere richiesta dagli eredi a favore di un terzo qualsiasi; ricordiamo che nulla modifica sulla proprietà del mezzo.

  24. Giacomo

    Il 21 giugno veniva a mancare mio padre intestatario di due autovetture. Nel mese di maggio aveva scritto di suo pugno un foglio firmato con il quale aveva intenzione di credermi la classe di merito ora è venuto a mancare cosa faccio

    • Esperto
      Esperto

      Non ha alcun valore, neanche se era in vita, la classe di merito non può essere ceduta.

  25. Ilaria

    Buongiorno,
    Mio papà è venuto a mancare agli inizi di giugno 2016. Aveva un’auto a lui intestata. L’assicurazione scade fra un paio di giorni (l’auto è cmq ricoverata in box privato).
    Mio padre era vedovo e ha me come figlia vivente oltre che un nipote minorenne come erede (questo è quanto sto facendo per il conto in banca in quanto il nipote è il figlio di mia sorella anch’essa deceduta qualche anno fa).
    Vorrei poter usare l’auto senza spenderci un patrimonio (l’auto ha 20anni).
    Come posso comportarmi?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La prima cosa da fare è capire chi sono gli eredi legittimi. Poi va fatta una voltura a questi, e se c’è di mezzo il minorenne le cose si complicano, ma puoi usarla tranquillamente anche cointestata con lui, pagando quindi solo una voltura..

      • Ilaria

        Grazie mille
        Gli eredi legittimi (almeno per quanto riguarda le altre azioni che sto seguendo sul conto in banca sempre di mio papà) siamo io e mio nipote minorenne.
        Le chiedo quindi solo una cortesia: è possibile fare il passaggio di proprietà a me e mio nipote minorenne?
        grazie

        • Esperto
          Esperto

          SI ma fatti assistere da qualcuno esperto di queste pratiche, perchè essendoci dei minorenni la cosa è complessa.

  26. margherita

    Salve,
    mio nonno è venuto a mancare in febbraio 2016, abbiamo chiesto l’annullamento dell’assicurazione dell’auto e il relativo rimborso delle rate non usate in aprile 2016. Al telefono l’assicurazione mi ha comunicato che avrei ricevuto un rimborso se avessi mandato i documenti, ma una volta inviata tutta la documentazione per email mi è stato comunicato che “come da Fascicolo Informativo, in caso di decesso del proprietario e contraente la polizza viene annullata a decorrere dalla data di ricezione della richiesta di risoluzione” e di conseguenza non abbiamo diritto a nessun rimborso visto che l’assicurazione scadeva ad aprile 2016.
    è vero? Non abbiamo nessun diritti solo perché non ci siamo sbrigati a inviare le pratiche?

    • Esperto
      Esperto

      SI mi pare normale, nota che nei mesi in oggetto la copertura era comunque operativa e godibile.

  27. Gaetano

    In questi giorni è mancato mio padre , datosi che era intestatario della polizza del mio scooter io posso circolare in quanto sono io il contraente???

    • Esperto
      Esperto

      Informa la compagnia ed eventualmente fai variare il contraente.

  28. Marco

    Salve.
    Ho un’auto che era intestata a mia madre, dopo la sua morte abbiamo cointestata l’auto tra me e mio fratello.
    Non abbiamo fatto il secondo passaggio, perché d’accordo tra di noi in caso di vendita mio fratello sarebbe venuto a firmare per il passaggio.
    Purtroppo mio fratello è venuto a mancare improvvisamente, come mi devo comportare?
    Posso mantenere l’auto cointestata al defunto o devo fare il passaggio alla vedova?

    • Esperto
      Esperto

      La sua quota parte deve essere passata in successione ai suoi eredi, quindi la vedova, ma anche eventuali figli o altri eredi.

  29. Ambra

    Buongiorno,
    il padre di un mio amico è deceduto da poco e mi è stato proposto di prendere io la sua auto; purtroppo al momento mi verrebbe economicamente difficile pagare il passaggio di proprietà E l’assicurazione; è possibile assicurare il mezzo a mio nome SENZA prima effettuare il passaggio di proprietà? Grazie in anticipo per la risposta.

    • Esperto
      Esperto

      SI è possibile.

  30. Roberto Pasqual

    Buongiorno, i miei genitori erano cointestatari di una vettura vecchia di 16 anni. Il 28 giugno mia mamma è mancata e gli eredi siamo io e mio padre. Vista l’età del mezzo staremmo pensando di demolirla. Mi hanno detto che in questo caso è sufficiente la richiesta da parte di uno degli intestatari. Possiamo quindi procedere o è necessario comunque fare prima la successione?

    • Esperto
      Esperto

      Non occorre la voltura, però ci vuole il benestare di tutti gli eredi.

  31. Mario martini

    Buonasera, vorrei esporre la mia situazione. Nel mese di maggio mi sono recato in un concessionario per acquistare una macchina con agevolazione legge 104. Il venditore mi ha rilasciato un foglio con scritto proposta d’acquisto, il quale doveva essere firmato dall’intestataria dell’auto, nonche il soggetto che usufruiva della legge 104. Purtoppo 3 giorni dopo per complicazioni, il soggetto si è recato in ospedale e quindi non ha firmato niente. Nonostante cio il finanziamento è stato accettato, ma ad oggi essendo morta l’intestataria, soggetto invalido, vorrei sapere se quel contratto( pur non essendo stato firmato) ha valore o meno.

    • Esperto
      Esperto

      In assenza di qualsiasi firma, direi che il contratto di acquisto non ha alcun valore, altrimenti dovrà essere onorato dagli eredi.

  32. Sandro

    Buongiorno,
    vorrei chiedere gentilmente informazioni per il mio caso. Io ho un auto intestata a me mentre la polizza era intestata a mio padre che purtroppo è venuto a mancare.
    Posso far semplicemente cambiare l’intestazione della polizza mettendo il mio nome?
    nel frattempo, a seguito del decesso, ho dovuto usufruire del servizio di carro attrezzi fornito dall’assicurazione. può essere un problema?
    Successivamente, se dovesse cambiare macchina, potrei portarmi la classe che c’è adesso sull’auto essendone il proprietario?

    Grazie mille dell’aiuto

    • Esperto
      Esperto

      Puoi fare il cambio di contraente, ormai a fine annualità, ma avvisa subito la compagnia. La classe è tua in quanto proprietario del veicolo.

      • Sandro

        Grazie mille per la risposta. Per quanto riguarda l’utilizzo del servizio di carro attrezzi quindi non ci sono problemi? attualmente è l’aspetto che mi preoccupa maggiormente.
        Grazie ancora

        • Esperto
          Esperto

          Non vedo problemi.

  33. Laura Bus

    Buongiorno, il 1 maggio 2016 è venuto a mancare mio padre per il quale avevamo acquistato in data 30 agosto 2013, una macchina con la legge104. La macchina, dopo la successione, la terrebbe mia madre anche lei in possesso della legge 104. Come possiamo fare per mantenere attivi tutti i benefici?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Dovete richiederli nuovamente al momento della voltura a favore di tua madre, come se fosse un nuovo acquisto. ovviamente non ci sarà beneficio IVA essendo la voltura esente.

      • Laura Bus

        Grazie mille per la rrisposta, le chiedo anche se il passaggio di proprietà della vettura a mia madre la possiamo fare direttamente al momento della successione. Mi scuso se la domanda può sembrare stupida, ma non me ne intendo. Grazie ancora.

        • Esperto
          Esperto

          No, la successione richiede determinate pratiche, mentre le volture dei mezzi si fanno dopo al definizione della successione, presso l’ACi o una agenzia di pratiche auto.

  34. adriano84

    Ciao vorrei sapere da qualcuno più preparato di me come funziona in questi casi, premessa importante è che sono stato già in due agenzie automobilistiche e mi hanno dato due versioni diverse! (una ACI una privata).

    Mio nonno è deceduto e gli eredi sono 3 (mia madre e 2 zie) per certo saprei che bisogna fare due passaggi (prima si intestano l’auto le 3 sorelle poi mia madre).

    L’ACI però mi ha risposto testualmente: “ci sarebbe l’escamotage di fare il MORTIS CAUSA” dicendo che presentandosi solo mia madre con libretto e foglio complementare si può intestare l’auto per una spesa di 400 euro.

    A voi sembra una cosa chiara e legale?

    • Esperto
      Esperto

      Non ho idea di cosa sia questo escamotage. “Mortis Causa” è una dicitura riferita alla normale voltura dal deceduto agli eredi.

      • adriano84

        In pratica il tipo dell’aci mi ha detto che con questa procedura si sarebbe potuta recare soltanto mia madre a firmare senza le due sorelle (che ovviamente devono essere a conoscenza del fatto).
        Ed in questo modo l’auto la intesta soltanto a lei senza il passaggio a tutte e 3.

        Mi posso fidare? mi ha prospettato 400 euro invece dei 600 che mi hanno chiesto tutti

        • Esperto
          Esperto

          Forse si tratta della procedura di voltura da proprietario non intestatario, che però dovrebbe costare comunque il doppio. Per capire meglio, bisognerebbe sapere il dettaglio dei costi dei due preventivi, ovvero come sono ripartiti tra IPT e costi di agenzia. Il punto è che per questa operazione devi comunque pagare doppia IPT, quindi se questo sistema te ne fa risparmiare una, non è regolare. A meno che tu non abiti in una delle provincie che hanno agevolazioni specifiche, ma in tal caso andrebbe bene anche la normale doppia voltura.

  35. silvana

    Buongiorno,
    avrei bisogno di un aiuto, ho interpellato alcune agenzie ACI e di pratiche automobilistiche, ognuno a dato una versione diversa, a questo punto non so cosa fare.
    Questo è il problema: il libretto di circolazione della mia auto è intestato a mio nome e a quello di mia suocera (con due stati di famiglia diversi).
    Alcuni mesi fa mia suocera è venuta a mancare.
    Devo fare subito il passaggio di proprietà intestando al 50% il libretto agli altri eredi?
    Quanto tempo ho a disposizione in base alla legge?
    Visto che il 50% della proprietà dell’auto è a mio nome posso circolare ugualmente ho rischio delle multe e non ho la copertura assicurativa?
    Se devo fare il cambio di proprietà di una parte dell’auto agli eredi, successivamente devo fare un altro passaggio a mio nome?
    Se si, riuscirò a mantenere la classe di merito maturata in questi anni ho dovrò partire da quella più alta?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Confermo che devi fare la voltura, la procedura è uguale a quella qui descritta per l’auto mono-intestata e ti confermo che dovrai purtroppo fare due volture per ottenerla interamente a tuo nome. Ma la polizza si mantiene. Nel transitorio, puoi circolare ma prima informa la compagnia del decesso e attieniti alle sue eventuali direttive.

  36. Chiara

    Buongiorno, sto aiutando la famiglia di un amico deceduto il 19.06.2016, questa la situazione:
    la macchina è intestata al defunto(padre), sono presenti la convivente (madre) e le figlie minori (eredi):in questo caso la macchina puo essere intestata alle bambine minorenni? da quanto mi hanno detto la convivente non puo intestare a lei l’auto e la classe di merito…come funziona in questi casi?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Occorre il giudice tutelare, se non sei pratica fatti aiutare da qualcuno esperto.

  37. Enzo

    Salve, dopo il decesso di mio zio, avvenuto 3 anni fa, mi sono recato in agenzia per chiedere il da farsi. Preciso che io non sono erede diretto, ma lo è mia madre insieme ad altre tre persone.
    In agenzia mi è stato detto che si poteva lasciare libretto e assicurazione intestati al defunto e la compagnia avrebbe comunque coperto gli eventuali danni in caso di sinistro.
    Leggendo il vostro articolo mi vengono tuttavia alcuni dubbi. Ci sono delle eccezione a ciò che scrivete o in agenzia mi hanno detto qualcosa di sbagliato.
    Cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      Mi sembra che l’analisi della agenzia sia un poco superficiale, in quanto è sempre necessario informare l’assicurazione dello stato delle cose. Poi la compagnia può acconsentire all’uso, ma io mis entirei più sicuro con una prova scritta.- In ogni caso, si tratta di una situazione temporanea e non definitiva.

  38. Nadia

    Buongiorno,
    ho acquistato a nome di mia madre con i benefici della legge 104, un auto nuova immatricolata in data 19/05/2016. Purtroppo il successivo 23/05/2016, mia madre è improvvisamente venuta meno in seguito a rapide complicazioni della sua malattia. Come e cosa devo fare essendo io l’unica erede in quanto figlia unica e mia madre vedova per passare l’auto a mio nome? Inoltre a cosa vado incontro in merito ai benefici di cui alla legge 104, avendo al momento usufruito solo dell’agevolazione IVA? In attesa di riscontro ringrazio.

    • Esperto
      Esperto

      L’agevolazione IVA rimane essendo l’auto, presumo, già fatturata, così come la possibilità della detrazione IRPEF, che passa agli eredi, ma decade l’esenzione bollo. Sul da farsi per la regolarizzazione della vettura, la procedura è quella quid escritta.

  39. Ilaria

    Buongiorno,
    vorrei sapere come fare e quanto si spende per un passaggio di proprietà dell’auto di mio padre, deceduto nel 2012. La vettura, una bmw serie 5 del ’91, cui è stato installato un impianto a gpl, è ricoverata nel garage ed è rimasta inutilizzata per tutto questo tempo in attesa di una vendita o di decidere per la rottamazione. Sono l’unica erede e risiedo in un’altra città. Ora ho bisogno di liberare il garage e di regolarizzare quindi lo stato della vettura (revisione e assicurazione rc o direttamente la demolizione) ma non so come muovermi e non ho idea delle spese che dovrò affrontare. Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Dipende dalla potenza della vettura. Se vai in una agenzia di pratiche auto o all’ACI ti sapranno spiegare tutto e farti un preventivo.

  40. Emanuele

    Buonasera,

    mio padre è venuto a mancare 10 giorni fa. Abbiamo 3 auto di cui 2 intestate con anche le assicurazioni, 1 la uso io, e una cointestata tra mio padre e mio fratello che è il primo intestatario sul libretto, qui l’assicurazione è a nome di mio fratello(quando l’acquistarono hanno sfruttato la legge bersani per la classe per l’assicurazione).

    Tutte le assicurazioni sono con la 1° classe di merito. Leggendo l’articolo, alle due auto intestate a mio padre va fatto il passaggio di proprietà, mentre con quella cointestata come ci dobbiamo comportare? Perderemo in tutte le 3 auto la 1°classe di merito???????

    • Esperto
      Esperto

      No, su quella cointestata la classe può essere mantenuta da tuo fratello, intestando l’auto a suo nome.

  41. Monica

    Mio padre è morto da due mesi ha lasciato una autovettura noi eredi abbiamo fatto la rinuncia l assicuratore avvisato subito del decesso adesso ci chiede il pagamento del semestre

    • Esperto
      Esperto

      In effetti la seconda rata del contratto annuale è un debito del defunto, non necessariamente legato all’auto, ma se voi avete rinunciato all’eredità, potete, anzi, dovete ignorare la richiesta dell’assicuratore.

  42. Pierluigi

    Salve, ho un’auto cointestata con mio padre che è recentemente deceduto. La polizza era intestata a lui.
    A questo punto vorrei sapere se facendo i passaggi di proprietà del caso e quindi intestando a me anche l’altro 50% dell’auto posso ereditare anche la classe di merito dell’assicurazione.

    • Esperto
      Esperto

      Sic erto, la classe è “anche” tua in quanto comproprietario.

  43. Vera

    Salve, vorrei gentilmente un vostro parere. Ho una macchina regalata da mio padre nel 2013 e cointestata con lui. Mio padre è deceduto in data 29/02/2016 e sul testamento non ha citato l’auto suddetta. Gli eredi saremmo io, mia sorella e la moglie di mio padre. Volevo chiedere se fosse possibile non modificare il libretto e poter circolare senza problemi…allo scadere dell’assicurazione la intesterei a me medesima…
    Si può fare o devo comportarmi diversamente? Grazie per l’attenzione.

    • Esperto
      Esperto

      Non è poi molto dissimile dal caso dell’auto mono-intestata al deceduto. per circolare, la cosa importante è informare la compagnia assicurativa e avere la polizza in regola rispetto alla situazione attuale.

  44. leonardo

    SALVE .HELP,Ho comprato 2 anni fa auto con 104 di mio padre intestatario,il caso ha voluto che dopo consegna auto e documenti mio padre e deceduto,si e provveduto a intestare auto con clausola mortis in causa a mia madre senza classe di merito a me mia sorella, con contraente assicurativo il sottoscritto con classe 16.AD AGOSTO 2016 e deceduta mia madre,a questo punto credo che devo effettuare intestazione auto a me mia sorella. E POSSIBILE INTESTARLA A ME?. SE PER CAUSA DI FORZA MAGGIORE L AUTO DEVE ESSERE INTESTATA A NOI DUE E CON QUALE CLASSE DI MERITO?
    IO HO UNA 1 CLASSE
    In attesa porgo distinti saluti

    • Esperto
      Esperto

      L’auto deve obbligatoriamente essere intestata a tutti glie redi quindi presumo tu e tua sorella, poi una volta fatto questo passaggio potete fare ciò che volete, ad esempio una seconda voltura per intestare l’auto a tuo nome se lo vuoi.
      Nota che la classe attualmente in essere sull’auto può essere usata dopo la riduzione di cointestatari da 3 a 2 o anche da 3 a 1 se fate una seconda voltura a tuo nome, non necessaria dunque per mantenere la classe attuale.

  45. Corrado

    Salve,mio padre e’ deceduto 4 giorni fa ed io sono l’unico erede e vivo nello stesso appartemento, l’auto e lo scooter che io utilizzavo ed utilizzo erano intestati a lui e pure l’assicurazione, premetto poi che io non ho mai avuto un mezzo intestato e neanche un’assicurazione. Ora siamo al 29 maggio, l’assicurazione dei veicoli scade il 17 e il 27 giugno. Io sto gia’ portando avanti le pratiche di passaggio di proprieta’ tramite un’agenzia di pratiche auto. Io vorrei non rimanere scoperto come assicurazione e sapere se possibile ereditare la classe del padre per evitare di pagare il doppio di quello che pagava lui, eventualmente cambierei assicurazione e proverei a farla online. Mi sapreste dire come devo procedere per optare una soluzione economica senza il rischio di rimanere scoperti? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Come più volte detto e ricordato, purtroppo, non c’è modo di recuperare la classe del defunto, l’unica eccezione è il coniuge in comunione dei beni. Questo, per quanto riguarda la classe Universale. Prova a sentire la compagnia attuale per un eventuale riconoscimento almeno della classe Interna (sta a loro discrezione).

  46. Paolo

    Salve,
    come altri prima di me, espongo il mio problema:
    In famiglia abbiamo 1 sola auto che è intestata a mio padre deceduto il 6/3/2016.
    Oltre mio padre, nello stato di famiglia, l’altra persona patentata sono io (1° figlio).
    Mia madre non guida e non ha la patente. Mia sorella (2° figlio) vive con suo marito e anche lei non ha patente.
    Ora poichè l’auto ci serve, devo intestarla a mia madre (moglie) e recuperare la classe (1a) di mio padre dell’assicurazione.
    Ci sono complicazioni particolari? L’auto non ha nessun valore, una Skoda Felicia 1.6 SW del 99.
    Bisogna per forza fare doppio passaggio di proprietà, anche se mia madre è in comunione dei beni?
    Più o meno a occhio le spese a quanto potrebbero arrivare?
    Io personalmente non posso intestarmela, perchè perderei la 1a classe (utiizzando la legge bersani), quindi
    sono costretto a intestarla a mia madre!

    • Esperto
      Esperto

      Ricordiamo che la classe è recuperabile da tua madre solo se vigeva la comunione dei beni. Per intestare l’auto a lei dovete fare i canonici due passaggi, purtroppo.

  47. Paola

    Buongiorno, mio padre’ e’ deceduto a dicembre 2015 e stiamo provvedendo per la dich. di successione.

    L’auto , intestata a lui, ma in comunione con mia mamma coniuge superstite, e’ coperta da una polizza assicurativa di cui io, la figlia, risulto CONTRAENTE . Se provvedo ad una intestazione “temporanea, posso continuare ad utilizzare l’auto e soprattutto la copertura assicurativa ??

    • Esperto
      Esperto

      Direi di si, e ricorda che la classe di questa polizza è di proprietà di tuo padre ma può essere riscattata da tua madre grazie alla comunione dei beni, ma solo su un’auto mono-intestata a tua madre.

  48. Giovanni

    Salve, mio nonno deceduto due mesi fa era proprietario di un auto, le eredi sono tre, tutte e tre senza patente, in attesa della successione vorremmo fare l’intestazione temporanea per usare il mezzo senza incorrere in sanzioni, è necessario che tale intestazione sia fatta ad una delle tre eredi pur essendo senza patente oppure si può fare anche ad un terzo familiare convivente di una delle eredi?

    Grazie per l’aiuto.

    • Esperto
      Esperto

      E? libera in quanto si tratta di dichiarare un “guidatore abituale” e non un intestatario.

      • Giovanni

        la ringrazio per la risposta, che però non ho ben capito, che tipo di pratica devo fare per comunicare il guidatore abituale?

        • Giovanni

          Aggiungo che mi sono recato in un’agenzia di pratiche automobilistiche nella quale mi hanno detto che non è possibile aggiungere alla carta di circolazione altri nomi diversi da quelli degli eredi.

        • Esperto
          Esperto

          Lo rifiutano anche se la richiesta proviene da tutti gli eredi?

  49. rocco

    NON abbiamo fatto ancora la dichiarazione di successione,anche se ci siamo gia’ attivati……come gia’ sapevo abbiamo 12 mesi dal decesso di mio padre per non incorrere a sanzioni.

    puo confermarmi se ho capito bene leggendo l’articolo sopra ?

    se faremo la dichiarazione di successione al 9 mese dalla morte di nostro padre avremo 60 giorni di tempo per effettuare la voltura al PRA ed il conseguente aggiornamento dei dati a libretto (pena la violazione dell’art. 94 del CdS).

    grazie.

    • Esperto
      Esperto

      COnfermo.

  50. rocco

    mio padre propietario di uno scooter scooter 125 ed assicurazione intestata a me (il figlio ) ,mio padre è deceduto 2 mesi fa, vorrei sapere se posso utilizzare lo scooter fino alla scadenda della assicurazione?
    la procedura dellla eventuale voltura (altri erede mio fratello e mia madre ) poiche probabilmente vorrei demolirlo?
    in caso di demolizione cosa devo fare?

    grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Puoi usarlo seguendo le accortezze descritte nell’articolo, in particolare per la polizza non dovrebbero esserci problemi non essendo intestata al defunto. per la rottamazione non occorre fare volture, ma serve pur sempre la firma di tutti glie redi per la pratica di demolizione.

  51. letizia

    Salve,avrei intenzione di acquistare una macchina usufruendo della l 104. Nel caso di morte dell’intestatario, è possibile che l’unico erede decida prima della morte di rinunciare all auto e di trasferirla a titolo gratuito o donarla ad altra persona?in questo caso me,che sono la nipote?o in che modo avviene in trasferimento?e per quanto concerne l assicurazione,bisogna intestarla al proprietario del veicolo o anche ad altra persona non convivente?grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se il proprietario è sempre in vita, si tratta di una normalissima voltura! L’assicurazione può essere intestata a chiunque, ma seguirà pur sempre il profilo di rischio del nuovo proprietario.

  52. emanuela frosina

    Mio marito è deceduto e dobbiamo rinunciare all’eredità. C’è un modo per poter continuare ad usufruire dell’autovettura?

    • Esperto
      Esperto

      Ovviamente no.

  53. Alessio

    Salve,
    A Novembre è morto mio padre che aveva intestato un furgone Ducato; ho già sospeso l’assicurazione visto che abbiamo intenzione di venderlo.
    Il problema è che mia sorella dopo una lite con mia madre non vuole firmare il doppio passaggio; la mia domanda è questa: posso costringerla a firmare? E se no, come posso fare visto che entro un anno dal decesso comunque dovremo intestarlo agli eredi?

    • Esperto
      Esperto

      Di certo non puoi costringerla, ma lei in qualche modo deve farsi carico dell’eredità, tutta, o in alternativa rinunciare a tutto. Se non sblocchi con le buone, ti consiglio di rivolgerti ad un avvocato pratico di successioni che saprà come gestire la situazione.

  54. olga

    salve volevo chiedervi una informazione ho lavorato come badante con un Signore di 94 anni deceduto pochi giorni fa sono stata con lui due anni lui prima che morisse mi disse che la macchina che apparteneva a lui sarebbe stata a morte sua un regalo x me lui non ha figli solo due nipoti un po di mesi fa mi ha spedito una lettera dove dichiara che a morte sua mi venga data questa auto come devo fare? visto che è scritto che mi venga consegnata a morte sua? devo rivolgermi ad un avocato? ho posso andarmi a prendere il libretto con questa autocertificazione scritta e fare il passaggio?

    • Esperto
      Esperto

      No, purtroppo questa lettera non basta per intestarti direttamente l’auto, la cosa migliore è contattare gli eredi e trovare un accordo con loro, se a loro non sta bene allora rivolgiti ad un avvocato. Nota che purtroppo, anche nel migliore dei casi, dovrai pagare due volture del mezzo (la prima agli eredi).

    • olga

      Buongiorno la risposta che mi avete dato è stata di grande aiuto grazie. infatti ho preso un accordo con gli eredi del defunto ora ci sarebbe unalta domanda che vorrei farvi è riguarda alla assicurazione del auto visto che il defunto l’ aveva rinnovata a gennaio ora mi viene chiesto di fare un assicurazione intestata a me perché giustamente non potrei camminare sotto il nominativo di un defunto e mi dico non possono farmi fare l’voltura della stessa ?perché comunque c’è? e poi comunque ho ancora la residenza nella casa del defunto che dite si può fare la voltura intestata a me?

      • Esperto
        Esperto

        Fatta la voltura del mezzo la vecchia assicurazione cessa la propria validità e puoi chiederne il rimborso per la parte non goduta. Felice di aver aiutato.

  55. alessandra

    Buongiorno, ho una macchina regalata da mio padre nel 2009 e cointestata con lui. Sul libretto compare prima il suo nome poi il mio con dicitura ” compr” quindi comproprietaria. Mio padre è deceduto nel 2013 mi sono recata all’aria di zona ma mi hanno detto di lasciare così..ho richiesto una variazione del l’intestazione della polizza assicurazione solo a mio nome (nella prima polizza comparivo già come utilizzatore abituale) ora risulta intestata solo a me. Nn devo vendere o rottamare la macchina..posso rimanere con la doppia intestazione sul libretto circolando facendo poi la pratica di voltura quando servirà? Grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      In teoria dovresti fare la voltura della quota parte di tuo padre agli eredi. In pratica come vedi puoi tenerla anche così, ma leggi nell’articolo quelli che possono essere gli aspetti critici.

  56. daniele

    Buongiorno, vorrei sapere come risparmiare sui passaggi di proprietà di una PANDA YOUNG 750 1990 e NISSAN MICRA 1.2 59 KW 2003, entrambe intestate a mio padre deceduto a NOVEMBRE 2015. Gli eredi sono il coniuge, un figlio e la figlia non convivente mentre i primi due sono conviventi. Al momento l’unica soluzione sembra quella di intestare entrambe le auto a mia madre per conservare la classe di merito ma questo comporta il costo del passaggio di € 560 per la Panda e € 720 per la Micra (Provincia di Lecce).

    Esiste un modo alternativo per risparmiare sui passaggi, magari cointestandole agli eredi, oppure questa è la strada obbligata per conservare la classe di merito? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Temo che tu non abbia letto l’articolo perchè la situazione è in verità anche peggiore, ovvero è obbligatoria una prima voltura verso tutti gli eredi, quindi per far valere la classe di merito a nome di tua madre dovete fare 2 volture per auto. Nota che la cosa è possibile solo se vigeva la comunione dei beni, altrimenti la classe è perduta. verifica se la tua provincia è tra quelle (poche) che danno agevolazioni IPT per questi casi.

  57. Marco

    Salve, mia mamma ha acquistato un auto, ma prima di ritirarla è deceduta. Il giorno dopo il decesso mi ha chiamato la concessionaria comunicandomi che la motorizzazione aveva immatricolato l’auto, appunto un giorno dopo il decesso, ed era pronta per essere ritirata.Come faccio adesso per ritirarla, considerando che volevo intestare la polizza assicurativa a mio padre con la legge Bersani?Devo per forza fare la successione prima di ritirarla? Grazie, attendo una Sua risposta

    • Esperto
      Esperto

      Temo proprio che sia così.

      • Marco

        Secondo Lei, visto che la macchina è stata acquistata con la legge 104 quindi con iva al 4, dovrò dare la differenza dell’Iva?

        • Esperto
          Esperto

          Dipende. Se la fattura è già stata fatta e riporta data antecedente il decesso, non dovrà essere restituita, altrimenti dovrete saldare l’auto con iva al 22%.

  58. Daniele

    Salve,
    mio padre è morto da poco. Alcuni giorni dopo il decesso sono andato a pagare la seconda rata semestrale del contratto rca annuale stipulato da mio padre su un veicolo allora e tutt’ora a lui intestato.
    L’agente dell’assicuratore, informato della morte del contraente, ha accettato e quietanzato il mio pagamento.
    Utilizzando il mezzo, sono assicurato, oppure in caso di sinistro la Compagnia potrebbe eccepirmi lo scioglimento del contratto per morte del contraente? Le condizioni di polizza nulla prevedono in merito

    • Esperto
      Esperto

      In genere non ci sono problemi. Magari per cautelarti puoi inviare comunicazione del decesso in maniera tracciata, es. raccomandata.

  59. Mariano

    Salve, mio padre è venuto a mancare l’anno scorso. Era intestatario dell’assicurazione di un auto, di proprietà di mia madre. L’assicurazione (composta da un unico contratto RC + incendio e furto) scade alla fine di questo mese. Mia madre, che non intende rinnovare la vecchia assicurazione ha stipulato un contratto con una nuova assicurazione (solo RC). La vecchia assicurazione continua a richiedere il pagamento della polizza. Come ci dobbiamo comportare?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Per la RCA non esiste tacito rinnovo e dunque nulla è dovuto. Verificate se le altre coperture hanno tacito rinnovo, ma in genere lo hanno quelle di tutela personale, non incendio e furto. PS: a meno che questa non sia la scadenza semestrale!!

  60. Cinzia

    Avrei il seguente problema: mia madre è deceduta a dicembre 2015; io sono l’unica erede non convivente. Ho già fatto il passaggio di proprietà dell’auto (sia auto che assicurazione erano intestate a lei). A gennaio 2016 ho informato la Compagnia Assicurativa del decesso che ha eseguito il passaggio di assicurazione a mio nome. Adesso però l’assicurazione è scaduta e avevo intenzione di assicurarla presso la mia Compagnia dove ho già sia la mia polizza auto, sia quella di mio marito, ma mi dicono che non posso usufruire della Bersani e quindi dovrei assicurare l’auto ad un costo esorbitante. La compagnia dove invece era assicurata mia madre mi farebbe la polizza utilizzando la Bersani e la classe di merito di mio marito. Addirittura un’altra compagnia mi propone una assicurazione con la stessa classe di merito di mia madre! Non ci capisco più niente e non so più che cosa fare…avrei proprio bisogno di sapere chi ha ragione…

    • Esperto
      Esperto

      Ha ragione la prima compagnia: avendo beneficiato del trasferimento del residuo di polizza, non hai diritto alla legge Bersani. Il trasferimento della classe del defunto è poi un errore macroscopico se si parla di classe Universale! Ma se la compagnia che te lo ha proposto è quella cui era assicurata tua madre, forse si stanno riferendo alla classe interna, in questo caso sarebbe la soluzione migliore.

      • Cinzia

        Anzitutto ringrazio per la risposta. La compagnia che mi ha proposto la stessa classe del defunto è una terza compagnia a cui avevo richiesto un prevenivo. La compagnia dove era assicurata mia madre mi propone la Bersani. Ma in questa giungla di polizze che mi hanno proposto, talune anche palesemente errate come mi sembra di capire, mi chiedevo comunque se poi la responsabilità della tipologia di polizza ricade sul contraente o se la compagnia si assume l’onere del tipo di polizza che propone? E forse mi converrà vendere l’auto…Grazie ancora di tutto e cordiali saluti.

        • Esperto
          Esperto

          Giustissimo il tuo dubbio: su chi ricade la responsabilità? Ne parliamo spesso su queste pagine, a nostro avviso se tu sei in buona fede e hai dichiarato i dati giusti, non sei tenuta a sapere le regolamentazioni delle assicurazioni e quindi hai diritto ad attenerti a cosa ti viene proposto, anche se sbagliato. I problemi vengono fuori in caso di sinistri gravi: in questoc asi le compagnia fanno ricerche e si appellano a cavilli per non pagare, e li sono seccature.

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