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Assicurazione Auto: cosa fare in caso di decesso del proprietario


Siete in molti a chiederci come comportarsi in caso di decesso del proprietario dell’auto e/o dell’intestatario della polizza di assicurazione. Diciamo subito che la normativa non è per niente chiara e che c’è molta burocrazia di mezzo… questo è disdicevole, perché vengono penalizzate persone che hanno avuto un lutto e che hanno, tra l’altro, molte altre pratiche da sbrigare.

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare

Decesso del proprietario dell’auto: ecco le cosa da fare per la successione e l’assicurazione

La legge dice che in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), gli eredi hanno 6 (sei) mesi di tempo per effettuare la variazione sul libretto di circolazione: è obbligatorio fare un passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta solo problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione. E’ quindi consigliabile effettuare un successivo passaggio verso la persona che, secondo gli accordi degli eredi, utilizzerà la vettura, anche se questo comporta un costo aggiuntivo per niente basso (un passaggio costa in media 500 euro, quindi sono 1.000 euro ed oltre per il doppio passaggio). La legge prevede la possibilità di presentare in un’unica domanda il doppio passaggio verso tutti gli eredi e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta comunque il pagamento doppio della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio. Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio prevedendo sconti per la doppia imposizione di IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milano, Napoli, ecc.). Altra soluzione possibile… a volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio: il modus operandi non è però del tutto corretto e chi si intesta la vettura sarà soggetto al rischio di contestazioni da parte degli eredi esclusi.

Qualora si volesse rottamare il veicolo intestato al defunto, si possono evitare le costose volture, è però necessario produrre alla auto-demolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.

Adesso parliamo dell’assicurazione: in caso di morte dell’intestatario, bisogna tempestivamente informare la compagnia. Qui si aprono scenari vari: alcune compagnie garantiscono la copertura per i primi 6 mesi dal decesso, altre cessano subito la copertura, altre ancora forniscono informazioni contrastanti o inesatte che potrebbero portare a problemi in caso di un sinistro. Il nostro consiglio è quello di considerare come non assicurata l’auto dal giorno stesso del decesso, quindi di non utilizzarla, a meno che sul contratto assicurativo non sia espressamente dichiarato che la copertura è garantita agli eredi ed in quali termini.

Una delle domande più frequenti è quella relativa alla possibilità di riutilizzare l’assicurazione del defunto, che spesso, per l’anzianità conseguita, è in un’ottima classe. Purtroppo la polizza non è cedibile agli eredi tranne un solo caso, ovvero al coniuge se vigeva la comunione dei beni. In questo caso, sarà necessario che l’auto in successione sia intestata al 100% al coniuge. Gli altri eredi non possono beneficiare della polizza del defunto ne’ direttamente ne’ tramite la legge Bersani.

Un altro caso frequente è quello nel quale gli eredi siano parenti tra loro conviventi: in questo caso si ricadrebbe nel caso previsto dalla legge Bersani. Purtroppo, a nostro avviso la legge Bersani non consente di trasferire la classe di un congiunto defunto agli eredi, questo è il punto chiave che limita di molto la trasferibilità. Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, la polizza partirà dunque dalla PEGGIORE delle classi possedute da essi, con in più l’aggravio di prezzo per età nel caso in cui vi siano giovani o neopatentati. In pratica, non è mai possibile utilizzare la legge Bersani con la polizza di un defunto.

Per assicurare l’auto dopo la successione si dovrà quindi ricorrere ad altri metodi, ad esempio nel caso in cui gli eredi siano tutti parenti conviventi, è possibile applicare la legge Bersani tra di loro, attribuendo alla nuova polizza la MIGLIORE classe tra quelle (eventualmente) già possedute dai nuovi intestatari.

Tutto quanto appena detto per l’assicurazione, vale per quanto riguarda la Classe Universale che è regolata da precise leggi: è invece a discrezione della compagnia riconoscere o meno agli eredi la Classe Interna del defunto, su una nuova polizza (anche cointestata). La polizza sarà comunque in C.U. 14, ma può essere una buona alternativa al contratto nella classe di partenza e anche Interna 14.

Vediamo un esempio:
Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe CU 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe CUI 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile assicurarla in CU 3 usando la legge Bersani. E’ possibile fare la doppia voltura in contemporanea, risparmiando qualcosa sulle spese della pratica e sulla doppia IPT, se lo prevede la provincia interessata.

Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi (nota: le risposte sono pareri personali senza alcun valore legale!).

1.094 commenti

  1. Francesco

    Salve, mio padre è deceduto 3 anni fa ed ha lasciato un auto. Non è stato ancora fatto il passaggio di proprieta e l’assicurazione risulta ancora pagata regolarmente. Io non guido. Cosa bisogna fare per chiudere tutte le procedure?

    • Esperto

      Fare adesso la successione e ri-assicurarla ai nuovi proprietari

  2. Silvana

    Mio padre, deceduto il 13-09-14 possedeva un trattore che ha rilevato mio fratello con regolare trapasso. Il problema è l’assicurazione che andrà a scadenza ad aprile 2015. Pare non possa essere girata a mio fratello ma deve stipularne una nuova.Inoltre la compagnia assicurativa sostiene che non abbiamo diritto ad alcun rimborso. È vero?

    • Esperto

      E’ vero che non può essere volturata la polizza, tuttavia del rimborso ne avete pieno diritto, basta presentare l’atto di vendita del mezzo.

  3. roberto

    Salve, avrei bisogno di un aiuto. Mio padre è venuto a mancare giorno 21 settembre e l autovettura che uso è intestata a lui compresa l assicurazione. Per l autovettura ho letto che possono passare anche sei mesi dal decesso e quindi non avrei problemi in quanto presto la cambierò. Per quanto riguarda l assicurazione mi scade la prima rata ( avendo un pagamento semestrale ) giorno 18 ottobre. Come mi devo comportare? Cosa mi conviene fare ? La successione a mia madre essendo in comunione dei beni ? La classe di merito di mio padre la perdo ? Sono in corsa contro il tempo. Grazie mille per la futura risposta ! Un saluto

    • Esperto

      Caro Roberto, direi che nell’articolo e in alcune domande trovi tutte le risposte che necessiti e che non ti riporto per brevità. La cosa più importante da sapere è che, anche entro i 6 mesi, non è detto che l’auto possa circolare, dipende dalla compagnia di assicurazioni, che va informata tempestivamente.

  4. Carla

    Salve, mio marito è deceduto a luglio di quest’anno. L’auto e l’assicurazione (che tra l’altro è in scadenza) è intestata a lui. Oltre a me ci sono i nostri due figli (uno maggiorenne e l’altra minorenne) che non hanno problemi al fatto di intestare a me l’auto.
    Chiedo la cortesia di indicarmi il modo meno dispendioso in termini economici per regolarizzare il tutto.
    Ringrazio e saluto
    Carla

    • Esperto

      Dipende. Per ridurre le spese potreste fare 1 sola voltura verso tutti gli eredi, avendo così l’auto cointestata, ma questo potrebbe non essere conveniente per l’assicurazione… dipende da varie situazioni assicurative dei singoli, prospettive di tenere l’auto… non ho elementi per capire a priori se sia la cosa migliore oppure no.

  5. Ornella

    help me, please.
    Ho una nissan micra cointestata con mio padre. L’assicurazione della macchina è intestata a mio padre, essendo lui in prima classe. Mio padre è deceduto tre mesi fa. Cosa succede ora? Posso continuare a camminare con la mia macchina? Cosa devo fare?
    Grazie mille.

    • Esperto

      Devi fare la successione della quota di proprietà di tuo padre, è una procedura noiosa e costosa come leggi nell’articolo, ma necessaria.

  6. Roby

    Buongiorno,
    ho da poco subito un tamponamento nel quale si è’ completamente distrutto il veicolo che sarà’ demolito.
    Il veicolo era di proprietà di mio padre che è’ deceduto 2 anni fa., ma purtroppo, per ignoranza mia e di mia madre , non è’ stato effettuato il passaggio di proprietà’ agli eredi. L’ assicurazione e’ pero’ intestata a mia madre che ha sempre versato regolarmente il premio e che era in comunione di beni con mio padre Vorrei gentilmente sapere se l’assicurazione è ‘ ugualmente valida e risarcirà’ il danno , a quali sanzioni incorriamo e come ci dobbiamo comportare per la regolare demolizione.

    grazie mille

    • Esperto

      E’ invero una situazione poco simpatica, ma essendo tu parte lesa nel sinistro, spero bene che sarai risarcito. Ti consiglio di chiarire subito la posizione con la tua assicurazione se avete richiesto il risarcimento diretto (modulo CID), ed eventualmente coinvolgete un avvocato.

  7. Romiti Loretta

    Alla morte di mia sorella ho ereditato l’auto ed ho provveduto a richiedere il passaggio di proprietà. L’Agenzia incaricata mi ha rilasciato un documento che mi autorizza all’uso dell’auto per 30 gg in attesa che la procedura di rilascio del nuovo certificato si completi. Ho provveduto anche a stipulare un nuovo contratto di assicurazione più conveniente rispetto a quello fatto da mia sorella (ancora non scaduto) quindi, in pratica, dovrei avere doppia copertura. Ho comunicato verbalmente alla vecchia Assicurazione la mia intenzione di annullare la polizza ma non ho ancora provveduto a formalizzare la richiesta con raccomandata A.R. e a restituire contrassegno, certificato di assicurazione e carta verde perché abito in una città diversa e mi hanno detto che devo farlo personalmente.
    Domenica vorrei andare a prendere l’auto; chiedo:
    -Sono coperto in caso di sinistro?
    -C’é un limite di tempo per formalizzare la cessazione della vecchia polizza?
    -Ho diritto al rimborso del residuo del premio?
    Grazie e saluti

    • Esperto

      A seguito della voltura, direi che la vecchia polizza ha già cessato la sua validità e può essere rescissa, ottenendo il rimborso. Non vi sono limiti, ma prima lo fai, maggiore sarà il rimborso. Se hai la polizza e il sostitutivo del libretto, puoi circolare tranquillamente.

      • Romiti Loretta

        Grazie per la sollecitudine. Voglio solo precisare che la nuova polizza non è il risultato di voltura con la vecchia compagnia, ma di contratto ex novo con altra società. Penso comunque che non modifichi la questione. Vi dispiace confermarmelo?

        • Esperto

          Certo, avevo inteso, del resto non sarebbe stata possibile la voltura. Quindi confermo.

  8. giancarlo

    buonasera, mia madre e mancata da 14 mesi, era proprietaria di una auto e il 50% di una casa , mio padre sconvolto dal lutto non ha ancora fatto successione per nulla . Adesso vorrebbe utilizzare l’auto facendo la voltura .. ci sono due figli e lui come si può FARE VISTO CHE SONO TRASCORSI I 60 necessari per modificare il certificato di proprietà

    • Esperto

      Potete regolarizzare senza problemi anche adesso.

  9. martin

    salve mio padre è deceduto a maggio 2014 dovremmo fare il passaggio agli eredi che sono mia madre io 28 enne e mio fratello minore 21 enne… mia madre non ha la patente di guida è possibile intestatarle una assicurazione con la classe di mio padre anche se non ha la patente usufruendo della sua classe?
    attraverso quale agenzia conviene fare le pratiche per risparmiare? abbiamo chiesto a un agenzia pratiche auto e chiedono 1050€ per il passaggio prima agli eredi poi successivamente a mio fratello.

    • Esperto

      Avere una assicurazione senza patente non è un problema, ma per trasferire quella di vostro padre, doveva vigere la comunione dei beni, altrimenti non sarà possibile. Il costo delle volture è per la maggior parte dovuto ad imposte (IPT), che peraltro in questo caso sono da corrispondere due volte (salvo agevolazioni della tua provincia) quindi la differenza tra una agenzia ed un’altra è di poche decine di euro.

      • martin

        vigeva la comunione dei beni ma noi non avevamo nulal da ereditare quindi non abbiamo dovuto fare l’accettazione dell eredità.
        quindi che passaggi dovremmo fare far passare l’auto prima a tutti gli eredi poi a mia madre?

        • Esperto

          Vi consiglio di recarvi in una normale agenzia di pratiche auto, penseranno a tutto loro per poche decine di euro.

  10. maurizio

    Buongiorno. Mia moglie è l’unica erede della madre da poco deceduta.Saremmo intenzionati a chiedere la chiusura del contratto e la restituzione delle quote di assicurazione non godute.Al riguardo vorremmo sapere da quando decorre il rimborso e quale documentazione va prodotta all’assicurazione.
    grazie

    • Esperto

      Decorre dalla data di richiesta e la documentazione dipende dalle compagnie, ma in genere è sufficiente il certificato di morte e la restituzione del tagliando.

  11. Dario

    Buongiorno, mio padre è venuto a mancare nel 2011 e c’è una causa di divisione pendente. Io sono uno degli eredi in successione. Vorrei assicurare un’auto che ad oggi risulta intestata a lui, magari passando la mia assicurazione in scadenza (e togliendo il mio attuale veicolo), va bene con la mia classe. Si può fare non essendoci il passaggio di proprietà in virtù del giudizio pendente ?
    grazie

    • Esperto

      No, la vettura in questione non può essere utilizzata.

  12. Germana

    Buogiorno. Mio marito è deceduto ed ha lasciato un’auto e un ciclomotore. Siamo tre eredi, moglie e due figli; abbiamo fatto i passaggi di proprietà: io mi sono intestata l’auto e il figlio maggiore il ciclomotore con relativo cambio di targa. Per quanto riguarda l’auto io acquisirò la classe di merito del defunto. I problemi sono sorti con il ciclomotore: la compagnia gli attribuirebbe la classe 14 ma interna 8 come sarebbe spettata al padre; chiedono però una autocertificazione in cui si dichiari che nessun erede prenderà la classe di merito del defunto perciò come possiamo fare per non incorrere in sanzioni? Si parla di due diverse Compagnie…
    Cordiali saluti

    • Esperto

      Tale autocertificazione è una assurdità e non ha alcun valore. L’unica persona che può eventualmente utilizzare la classe del defunto è la moglie se vigeva la comunione dei beni, cosa che a quanto pare avete sfruttato per l’auto. Se tu dovessi acquistare un ciclomotore, avresti diritto alla classe del defunto, almeno finché l’attestato rimane valido, ovvero 5 anni, e nessuna autocertificazione potrebbe impedirtelo. La compagnia è stata comunque molto corretta a proporre il mantenimento della classe interna, quindi se proprio vogliono… firmate, e ricordate che è una dichiarazione che lascia il tempo che trova…

  13. Chiara

    Buongiorno,

    mio padre è deceduto il 18/09/2014 e ha lasciato un’auto intestata a lui, che vorrebbe prendere mio fratello. Essendo però mio fratello residente all’estero, volevo sapere quali passaggi sono obbligatori e quali evitabili, viste le numerose spese in cui stiamo incorrendo. L’assicurazione inoltre ha scadenza i primi di Ottobre, perciò immagino che non debba nè possa essere rinnovata prima di aver risolto le problematiche su riportate.
    Ringrazio per l’attenzione e la cortesia,
    Chiara

    • Esperto

      Per risparmiare dovete limitarvi a fare una voltura con la successione, quindi cointestando l’auto a tutti gli eredi. La eventuale voltura al fratello viene pagata in aggiunta; il fatto che sia residente all’estero non sarebbe un gran problema, al proposito abbiamo alcuni approfondimenti nella sezione “estero” del nostro sito.

  14. ALBERTO TURATO

    Buonasera,mia moglie è deceduta il 22/09/14.Siamo in divisione di beni,un figlio minorenne e uno no.L’auto vorrebbe usarla il grande.La strada meno dispendiosa quale sarebbe?In quei giorni abbiamo anche pagato l’assicurazione, ci tornerà indietro qualcosa?Grazie

    • Esperto

      Per risparmiare potreste fare un unico passaggio ed usarla cointestata. Se siete tutti conviventi, potreste usare la legge Bersani con un’eventuale altra auto familiare, ma la classe della deceduta purtroppo andrà perduta. Per la polizza, potete anche subito richiedere la risoluzione del contratto e restituzione della parte di premio non goduta, tasse e iva escluse.

  15. Giancarla

    Buongiorno e grazie in anticipo per la risposta.

    Il mio dilemma è il presente: uno zio paterno vedovo e senza prole, proprietario ed unico intestatario dell’auto, è deceduto. Nessuno degli eredi vuole l’auto e decidono di lasciare il ricavato ad un nipote che vuole venderla e che non rientra nell’asse ereditario. Il notaio mi ha detto che chiunque può venderla se in possesso del certificato di proprietà. Da quello che ho letto sul suo blog ho parecchi dubbi. Cosa dobbiamo fare? grazie.

    Cordiali saluti. Giancarla

    • Esperto

      E’ vero, esiste anche questa procedura di vendita, poco conosciuta. Si deve però sapere che l’IPT è generalmente doppia, rendendo il costo di questo metodo analogo a quello della classica “doppia” voltura di cui la prima verso gli eredi. L’altro aspetto riguarda eventuali rivalse da parte degli aventi diritto: chi vende solo con il CdP in mano si assume la responsabilità delle proprie azioni…

  16. Ilaria

    Salve, una domanda: il mio papà è deceduto da poco ed aveva acquistato un’auto con un finanziamento ancora da terminare sul quale per fortuna c’è un’assicurazione caso morte sul pagamento delle restanti rate. Era sposato con separazione dei beni, la polizza RCA intestata a nome suo in classe 6. Io, figlia non ho interesse ad ereditare l’auto che vorrei lasciare alla moglie. Come facciamo per il passaggio auto? La polizza auto è trasferibile alla moglie? Grazie
    Saluti
    Ilaria

    • Esperto

      Se non fai la rinuncia a tutta l’eredità, sarai obbligata ad co-intestarti in prima istanza l’auto, per poi fare una seconda voltura con la quale intesterete al 100% alla moglie. La polizza non è trasferibile alla moglie in quanto non vi era comunione dei beni. Se nel nucleo familiare non vi sono altre auto, andrà purtroppo assicurata in classe cu 14.

  17. riccardo

    buogiorno e grazie anticipate per la risposta

    il quesito che pongo è questo:
    a giugno è deceduto mio fratello unico proprietario ed intestatario di un auto;,
    essendo tre glli eredi (madre e due fratelli) il sottoscritto ha provveduto ora a venderla in qualità di “proprietario non intestatario”l – come mi ha suggerito un’agenzia di pratiche auto – pagando la sola trascrizione (costo euro 320) contestualmente fatta insieme al passaggio di proprietà da parte dell’acquirente, che ha stipulato una propria pollizza assicurativa.
    Volevo sapere se la procedura è corretta e se – essendo mio fartello deceduto intestatario di polizza assicurativa con scadenza a diecembre prossimo – è previsto un rimborso delle mensilità non goduto.
    Grazie e complimenti per il sito, veramente puntuale ed esaustivo

    • Esperto

      La procedura è corretta se tutti glie redi sono in accordo sulla vendita, altrimenti ci si espone a problemi (anche l’acquirente). La convenienza però non dovrebbe esserci, dato che si paga comunque doppia IPT! Per l’assicurazione, certo che si, hai diritto al rimborso della parte di premio non goduta, tasse e iva esclusa.

  18. Enrico

    Salve. Ho da sottoporle il seguente quesito. Mio suocero è deceduto a marzo 2014, era proprietario di un auto con le agevolazioni previste dal fatto che era invalido 100%. Mia moglie in regime di separazione di beni, a seguito della successione è cointestata con la sorella sull’auto del padre, con relativa polizza in c.u. 1 (presa al momento dell’acquisto dell’auto nel 2012 da me). In questo momento l’auto è assicurata con una compagnia on-line con polizza a nome di mia moglie. Abbiamo ricevuto una telefonata nella quale ci portano a conoscenza che dall’attestato di rischio è emerso che il veicolo non è stato assicurato continuativamente negli ultimi 5 anni e pertanto è necessario integrare la polizza (pagamento di circa 120 euro di differenza) anche con pagamento con carta di credito. Probabilmente non ricevendo tale somma ci hanno richiamato, al che la differenza da corrispondere del premio – a detta loro dopo ulteriori verifiche- è lievitata dai circa 300 euro ad oltre 700, per la nuova assegnazione in c.u. 14. A nulla vale il discorso del convivente (nello stesso stato di famiglia) per la questione della separazione dei beni, meno che meno per la sorella in quanto residente altrove, e soprattutto perché considerano l’auto venduta all’interno del nucleo familiare quindi non nuova. A questo punto, visto che dobbiamo per forza di cose fare un ulteriore passaggio di proprietà (nel quale una delle sorelle vende all’altra l’auto) quale è la formula più adatta per non trovarci a dover sborsare tutta quella somma per il premio assicurativo? Nel caso poi l’auto invece venisse intestata a me, trova applicazione il decreto Bersani ? grazie

    • Esperto

      Allo stato attuale, ovvero auto cointestata a due persone non conviventi, è corretta l’assegnazione alla classe cu14. Facendo un ulteriore passaggio al 100% ad una delle due, si aprono due possibilità: la prima è trasferire la polizza di un’altra auto della stessa persona, che sia stata venduta o rottamata, l’altro, ovvero qualora l’auto fosse aggiuntiva, è usare la legge bersani. La prima soluzione, a parità di classe, è più conveniente.

      • Enrico

        La ringrazio dell’attenzione. Ma a questo punto siamo nella condizione in cui mia moglie diverrà proprietaria al 100% dell’auto. L’assicurazione a suo nome era attiva sino al momento dell’acquisto dell’auto del padre, in quel momento ha ceduto la sua al concessionario e risolto il contratto, utilizzando di fatto esclusivamente la nuova auto per le esigenze anche del padre invalido. Nell’altro caso diverrebbe, se ho ben capito un auto aggiuntiva a mio carico con la possibilità di applicare la legge bersani ? Grazie

        • Esperto

          Va bene così, tua moglie può usare tranquillamente l’attestato dell’auto venduta, vale ben 5 anni.

  19. Alberto

    Buongiorno. Mio padre è deceduto a dicembre 2013, aveva un’auto cointestata con mia madre. Già fatte le procedure x passaggio proprietà e ho scelto di intestarla totalmente a me, anche se viene usata da mia madre. A ottobre scade l’assicurazione che è intestata solo a nome di mio padre. Come devo procedere? Sono obbligato a intestarla a solo a nome mio? Posso intestarla a mia madre? Devo stipulare un nuovo contratto? Si può usufruire dell’attuale classe x successione?Il fatto è che ovviamente la classe dell’attuale assicurazione è al minimo, essendo stato anziano mio padre, e avendola da più di 40 anni. Grazie
    Dimenticavo….ho sempre avuto la stessa residenza dei miei genitori e tutt’ora vivo con mia madre.

    • Esperto

      Fai attenzione che in questo momento non sei assolutamente coperto dalla polizza. Devi stipulare una nuova polizza a tuo nome, ma non potrai sfruttare la classe di tuo padre, che va perduta.

  20. Michele

    Salve, mio padre è morto pochi giorni fà e, per proteggere la mia famiglia da una disastrosa situazione di debiti e problemi vari che lui aveva messo su, per mio stesso preciso volere è stata decisa la rinuncia all’eredità da parte di mia madre e le mie sorelle ma non per quanto riguarda me (per varie ragioni nostre almeno una persona doveva ereditare); di conseguenza, la macchina di mio padre (con assicurazione classe 01) viene ora ereditata dal sottoscritto come unico erede, ma avendo io già una macchina (anch’essa con assicurazione classe 01) farò il passaggio di proprietà verso mia sorella, 19 anni e patentata da 1 anno e che ha sempre abitualmente guidato proprio quell’auto non avendone una propria; a questo punto la mia domanda è cosa succederà per quanto riguarda appunto la polizza una volta intestata a mia sorella, ovvero quale classe riceverà e di conseguenza se pagherà un importo simile a quello che pagava nostro padre. Nel caso possa servire, preciso che sia io che mia sorella abitiamo insieme, nella stessa casa dove abitava anche lui, quindi tutti e 3 stessa residenza e nucleo familiare. Grazie.

    • Esperto

      La polizza di tuo padre va perduta. Dopo la voltura a favore di tua sorella (che sarà doppia, la prima va fatta a tuo favore in quanto erede unico), potrete assicurare con legge Bersani partendo dalla tua classe attuale, tuttavia quello che vi consiglio è di intestare l’auto a tuo nome: risparmierete una voltura e la polizza sarà decisamente meno costosa, dato che la giovane età di tua sorella influirebbe molto negativamente.

      • Michele

        Grazie infinite, chiedo scusa se scrivo ancora solo per un dettaglio: lei ha scritto “potrete assicurare con legge Bersani partendo dalla tua classe attuale”, cioè significa che avendo io la prima classe anche mia sorella la riceverà? E, quindi, prima di effettuare la voltura verso mia sorella dovrò stipulare prima io una polizza a mio nome per stipularne poi una nuova a nome di mia sorella? Grazie.

        • Esperto

          No, tu hai detto che hai già un’altra auto con classe 1: la legge bersani ti permette di assicurarne un’altra nella stessa classe intestata a te oppure ad un tuo familiare convivente.

  21. Gianluca

    Buongiorno.
    La richiesta è molto semplice e banale. Io e mia madre eravamo cointestatari di un’auto (io primo intestatario con assicurazione, unico erede e mia madre senza patente).
    A gennaio mia madre è morta. Ho già regolarizzato le pratiche con l’Agenzia delle Entrate . Ma non ho comunicato al PRA (per ignoranza) il decesso di mia madre. La macchina al momento non è utilizzata.
    Devo avviare comunque le pratiche di successione della proprietà anche se unico erede e aggiornare la dichiarazione all’Agenzia?

    Grazie

    • Esperto

      SI, è necessario.

  22. Marinella

    Buongiorno,
    io e mia mamma ereditiamo la macchina di mio papà deceduto. Per conservare la sua classe CU 01 non sappiamo se credere al preventivo di una nuova assicurazione che ce la mantiene anche se la macchina viene cointestata. Ovvero mi farebbe la polizza con con classe CU 01, assicurandomi che dopo un anno ,anche acquistando una nuova macchina, di mia sola proprietà, conserverei la classe di merito. Io ho informato che io e mia mamma abbiamo lo stesso indirizzo, ma non siamo nello stesso stato di famiglia.
    La vecchia assicurazione invece dice che dovrei partire dalla classe più alta ( non ho mai avuto auto nè polizze intestate) o che dovrei fare due volture perchè poi mia mamma sia l’unica proprietaria e possa ereditare la classe.
    Dovrei fare tutto in settimana, perchè l’assicurazione scade tra 8 giorni.
    Mi potrebbe rassicurare?
    Grazie per l’attenzione
    Cordiali saluti

    • Esperto

      Se tua madre era in comunione dei beni, oltre alla classe può essere volturata tutta la polizza con lo storico, il che è cosa molto più conveniente, ma l’auto dovrà essere intestata al 100% a lei.

      Dubito che la tua assicurazione acconsenta al trasferimento diretto della polizza del deceduto sulla vettura cointestata, quindi è probabile che venga applicata la legge Bersani, che è fattibile, ma sempre e solo se tua madre era in comunione dei beni, altrimenti la cosa non dovrebbe funzionare.

      Un’altra spiegazione potrebbe essere che viene mantenuta non la Classe Universale, ma solo la classe interna.

      Rileggendo ho visto che non siete nel medesimo Stato di famiglia: a maggior ragione, non potete neanche applicare la legge Bersani (a meno che non venga fatto il riscontro sullo Stato di famiglia ma solo sulla residenza). Il tutto è quindi anomalo: per maggiori informazioni, puoi leggere il nostro approfondimento sulle auto cointestate.

      • Marinella

        La ringrazio e, se posso, le espongo altri dubbi.Se mia mamma diventa unica intestataria, tra un paio d’anni,magari, dovendo acquistare una nuova macchina, potrei intestare a me macchina e polizza assicurativa conservando la stessa classe di merito ? Inoltre è regolare che un’ assicurazione (online) mi dica che sulla polizza intestata a me, anche alla voce ” proprietario auto” metterebbero solo il mio nome per comodità, pure se la macchina fosse cointestata, basta che io lo dichiari tramite fax ?
        Ultimi quesiti: se ora l’ex assicurazione, quella che sarebbe da rinnovare, per agevolarmi, mi dice che le basta la stessa residenza per applicarmi la legge Bersani e lasciarmi la classe 01, sono completamente tutelata? E non conservo lo storico della polizza? (anche se non ho capito bene cosa perderei se non viene volturata tutta la polizza con lo storico….)
        Ora, io i dubbi li ho esposti, il problema è: Lei sarà così benevolo e paziente da “sbrogliare” la contorta matassa del mio cervello fumante? Dire grazie è poco, a questo punto.
        Buona giornata

        • Esperto

          Per avere il quadro chiaro devi considerare che la classe e lo storico appartengono sempre al proprietario del veicolo, indipendentemente da chi sia il contraente della polizza. Purtroppo non posso sbrogliare la matassa in quanto mi mancano alcune informazioni e non posso vagliare tutte le ipotesi. Se vuoi approfondire, ti invito ad aprire una discussione sul forum, descrivendo dettagliatamente la situazione.

  23. william

    buongiorno,
    mio padre è deceduto recentemente, sul libretto di circolazione della mia auto risulto io come primo proprietario e mio padre come secondo.il valore dell’auto è nettamente inferiore alla spesa che dovrei affrontare con il doppio passaggio di proprietà.se volessi acquistare un’altra automobile presso un concessionario c’è la possibilità di evitare il doppio passaggio?
    la ringrazio

    • Esperto

      Penso tu intenda di dare indietro al concessionario l’auto usata cointestata. Purtroppo dovrai effettuare il primo passaggio, della quota di tuo padre verso gli eredi; il secondo non è necessario, basterà fare la mini-voltura al concessionario. Ovviamente tutti gli eredi devono essere in accordo.

  24. Francesco Ferrari

    Buongiorno, mio padre è venuto a mancare il 31/08/2014 ed ha un’auto intestata a lui soltanto assieme all’assicurazione RCA inclusa Kasko, incendio e furto (con la possibilità di guida da parte di persone con età superiore ai 26 anni) che scadrà a luglio 2015. A titolo informativo mio padre era in comunione dei beni con mia madre e come eredi ci siamo anche io e mia sorella. Ora io vorrei sapere se:
    – L’auto può circolare così com’è poichè assicurata;
    – Dovessero rubarla, l’assicurazione chi risarcirebbe?;
    – Trovassi un danno al veicolo posso io denunciarlo all’assicurazione (Kasko) per farlo riparare?
    – Dobbiamo fare il passaggio di prorprietà al PRA (eredi) o va in automatico a mia madre?
    – Il premio assicurativo durerà fino alla scadenza?
    GRAZIE.

    • Esperto

      Il consiglio che vi posso dare è quello di fare quanto prima la successione e quindi la doppia voltura del mezzo, come dettagliato nell’articolo: prima agli eredi e quindi a vostra madre, anche contemporaneamente e sperando che la vostra provincia sia tra quelle che applicano riduzioni della doppia imposizione IPT. Fatto questo, avete pieno diritto, in virtù della comunione dei beni, di volturare a nome di tua madre l’assicurazione. Prima della voltura le coperture non sono del tutto garantite, dipende dall’atteggiamento della compagnia, per questo farei quanto prima le pratiche ed eviterei di usare il mezzo.

      • Francesco Ferrari

        La ringrazio per le delucidazioni, forse però ho messo una cosa poichè l’auto è parcheggiata in strada è importante sapere se un’eventuale furto fosse risarcito e a chi? E soprattutto, può stare in strada parcheggiata con l’assicurazione che ad oggi è intestata a mio padre (deceduto?).
        Di nuovo grazie.

        • Esperto

          L’eventuale furto sarebbe risarcito agli eredi, salvo rivalse da parte della compagnia, che andrebbe informata per raccomandata a/r del decesso del contraente. La legge consente di mantenere l’auto per 6 mesi dopo il decesso prima di fare la successione, ma la polizza potrebbe non coprire a seguito della comunicazione di avvenuto decesso, ecco perché è importante comunicare e adeguarsi a ciò che la compagnia dirà. Nell’immediato, comunque, non è soggetta a multe.

  25. Maurizio

    salve mia moglie e come prima intestataria sia sul foglio di prorietà che sull’attestato di rischio di un automobile cointestata col papà deceduto 4 mesi fa come dovrebbe fare a intestarsi l’auto come unica proprietaria non essendo unica errede, ma l’auto la sta pagando da sola con finanziamento un grazie anticipato.

    • Esperto

      Devono essere in accordo glie redi, come prima cosa andrà infatti effettuata la voltura della quota parte del deceduto a tutti gli eredi, poi se questi vogliono, con un ulteriore passaggio tua moglie potrà diventare unica intestataria. Non ci sono scappatoie.

  26. Resciniti Camillo

    Mia sorella, proprietaria della macchina e intestataria dell’assicurazione, è deceduta nel mese di febbraio 2013. la situazione è rimasta invariata (ho continuato a pagare regolarmente l’assicurazione ed a circolare senza fare alcuna variazione, tranne la dichiarazione di successione, nella quale, peraltro, non compare l’autovettura.
    Eredi siamo io e mia madre, di anni 80.
    Ad aprile 2014 i miei figli hanno avuto un incidente, imputabile all’altro automobilista, e mia figlia, in particolare, è stata ricoverata per una settimana in ospedale. Nel prossimo aprile, dovrà subire un intervento chirurgico al naso fuori regione.
    Ora, l’auto rientra comunque nella successione, anche se, del tutto involontariamente, non ne è fatta menzione?
    Il contratto di assicurazione (intestato a mia sorella) è comunque valido ad ogni effetto ai fini della copertura dei danni descritti, o la controparte può eccepirne l’invalidità o una irregolarità tanto rilevante da far cadere nel nulla la nostra richiesta di risarcimento? La pratica è affidata ad un avvocato che ha delle perplessità in merito.
    Un mese dopo il sinistro l’auto è stata rottamata.
    Grazie.

    • Esperto

      Mi chiedo come avete fatto a rottamare il veicolo in assenza della successione, forse a questo punto tanto vale non cambiare più niente.
      Per quanto riguarda i dubbi del tuo avvocato, sono fondati in quanto l’auto formalmente non poteva circolare e la copertura assicurativa non era valida. Siete però parte lesa, quindi credo e spero che non ci saranno problemi, basta che la vostra compagnia gestisca il sinistro e non vi faccia, lei, storie.

      • Resciniti Camillo

        Dobbiamo rivolgerci quindi alla nostra Compagnia per il risarcimento del danno? Essa è stata subito informata del decesso di mia sorella ma ha continuato ad incassare il premio assicurativo. Ora sostiene che il contratto è senz’altro valido anche ai fini risarcitori, ma ci ha indirizzati, compreso l’avvocato, verso la Compagnia della controparte per ogni questione e ad ogni effetto.

        • Esperto

          Mi sembra strano, dovrebbe essere applicabile il Risarcimento Diretto, approfondite chiedendo il perché non viene applicato.

  27. paola

    buongiorno,
    In caso che vi sia un unico erede e questo sia residente all’estero, sono previste eventuali proroghe ai sei mesi entro i quali andrebbe fatta la successione?
    Grazie

    • Esperto

      Non mi risulta.

  28. Riccardo

    Buongiorno, avrei una domanda, più che altro un consiglio. Mio Padre è deceduto 10 giorni fa, sia l’auto che la polizza assicurativa erano intestate a lui, con mia madre avevano fatto la separazione dei beni. Ora, cosa ci conviene fare? Gli eredi siamo io, mia Madre e mia Sorella, tra noi non c’è alcun problema e le cose potrebbero essere tranquillamente intestate ad una sola persona. Al momento nessuno di noi ha necessità dell’auto e mia madre non ha la patente. Cosa ci suggerisce di fare?

    • Esperto

      Fate la sola successione, l’auto risulterà cointestata. Se non volete usarla, parcheggiatela in area privata e tenetela pure senza assicurazione.

      • Riccardo

        Grazie per la risposta. Nel caso invece noi volessimo continuare ad usarla per qualche mese/anno e poi venderla o regalarla ad un familiare?

        • Esperto

          In tal caso, dopo aver regolarizzato la proprietà, dovrete assicurarla ex novo e probabilmente con la cointestazione andrete in classe CU 14, a meno che non risultiate tutti sotto lo stesso stato di famiglia, per cui sarebbe in qualche modo applicabile la legge Bersani. In ogni caso, non è assolutamente utilizzabile senza variazioni ne’ con la polizza attuale.

          • Riccardo

            Grazie ancora, per assurdo, mettiamo che in famiglia decidiamo di intestarla a me già da ora, io ho la classe 1 attualmente con la mia polizza, è fattibile come cosa? Nel senso, fare già da ora il passaggio di proprietà a me e anche la polizza? dico me come potrebbe essere anche mia sorella o un altro parente.

            • Esperto

              E’ possibile ma occorre una doppia voltura, come dettagliato nell’articolo. Per quanto riguarda la polizza, in talc aso può essere trasferita se la tua vecchia auto viene venduta, oppure applicata la legge Bersani qualora la mantenessi anche la precedente auto.

  29. Matteo

    Buongiorno,
    un anno fa è deceduto mio padre. Ho usato la sua auto fino a dicembre 2013 quando è scaduta la sua polizza (il nostro assicuratore era stato avvertito). A gennaio 2014 ho fatto una nuova polizza con me contraente inserendo come proprietario mio padre ( non avendo fatto ancora il passaggio di proprietà – polizza fatta con compagnia on line). Ora a seguito di alcuni loro controlli mi hanno contestato inizialmente la classe di merito perchè segue il proprietario dell’auto e non il contraente e poi discutendo di questa cosa al telefono ho comunicato il decesso di mio padre da un anno e mi hanno comunicato che applicheranno la classe di merito 18 alla polizza, con conseguente adeguamento economico da saldare, perchè non doveva esser stipulata la polizza in quando il proprietario è deceduto. E’ corretta questa gestione della compagnia?
    Ho subito provveduto ad effettuare il passaggio di proprietà a mio nome e ora sto aspettando la modifica della polizza. nel frattempo sono coperto in caso di sinistro? anche se non ho ancora saldato la differenza economica perchè ancora non comunicata? Loro al telefono mi dicono che la polizza è attiva.
    La ringazio molto e scuso per il lungo messaggio.
    Saluti

    • Esperto

      Ritengo che il comportamento della compagnia sia corretto: in verità la situazione sarebbe ancora più penalizzante, in quanto l’auto in attesa di successione non può circolare e in caso di sinistro a mio avviso potrebbe non essere coperta dalla polizza. Eviterei di usarla. Dopo la successione, stipula un nuovo contratto ed evita la CU 18, che è altissima…. puoi usare la legge Bersani, usare un tuo attestato sospeso, oppure, nella peggiore delle ipotesi, partire dalla CU 14.

      • Matteo

        disturbo ancora. Mi hanno detto che la classe 18 viene applicata dalla data di stipula fino al cambio del proprietato sulla polizza attiva successivamente mi applicherebbero la mia classe di merito. Io ho un attestato di rischio fermo da oltre un anno quando ho venduto la mia vecchia auto. In sostanza pagherei la differenza sulla polizza attiva continuando poi a beneficiare della mia classe di merito.
        Le sembra una soluzione corretta?
        La ringrazio

        • Esperto

          Si, per quanto riguarda la gestione della classe. ma come dicevo prima, sarebbe stato più corretto rifiutare la polizza e rimborsare, ma evidentemente preferiscono incassare.

          • matteo

            Buongiorno, mi perdoni nuovamente. quindi potrei chiedere alla mia compagnia di chiudere la polizza immediatamente e rifiutare di pagare la differenza tra mia attuale classe e la 18° come imposto da loro? Oppure sono obbligato a pagare questa differenza e poi eventualmente chiedere la chiusura della polizia per stipularne una nuova?
            la ringrazio molto

            • Esperto

              Vedo che hai centrato il problema. Io proverei a chiedere l’annullamento immediato, certamente faranno storie, ma tu insisti, secondo me ci sono gli estremi. Eventualmente, chiedi per raccomandata A/R.

  30. moretti stefania

    buongiorno, vorrei una conferma di cio che ho capito sulla legge Bersani in caso di decesso del proprietario:
    mia papà è deceduto da agosto, mia madre prenderà proprietà dell’auto, unica auto in familgia ed io e mio fratello(fuori dal nucleo familiare) rinunciamo in suo favore, erano in comunione dei beni con papà quindi potrà usufruire della legge Bersani?
    grazie

    • Esperto

      No, ma potrà fare di meglio, ovvero usufruire DIRETTAMENTE della polizza che era di tuo padre, senza legge bersani e quindi senza le relative penalizzazioni.

      • Roberto

        Mi trovo nella medesima situazione dell’utente precedente (mio padre deceduto a luglio e mia madre, in regime di comunione di beni e senza patente, erediterà la macchina di mio padre) con la polizza che scadrà a novembre 2014. Il quesito è il seguente:
        la polizza attualmente in essere a nome di mio padre deceduto può essere “volturata” a nome di mia madre , nonostante non sia patentata, fino a scadenza? Se sì, mia madre eredita la classe di merito di mio padre? Nel caso in cui fosse possibile quali sono i riferimenti normativi da inoltrare all’asicurazione per “rassicurarli” sul da farsi?
        Grazie mille

        • Esperto

          E’ possibile se vige la comunione dei beni, altrimenti no.

      • Roberto

        Grazie della risposta, siccome l’agenzia fà resistenza la “voltura” della polizza in essere intestata ad una persona deceduta in caso di comiuge in comunione dei beni (mia madre) è possibile anche se colui che eredita non ha la patente? MI può gentilmente indicare un riferimento normativo
        Grazie mille!!

        • Esperto

          Confermo, ma non vi è un riferimento normativo preciso, ne’ per quanto riguarda l’assicurazione in assenza di patente (tutti possono avere una RCA), ne’ per quanto riguarda la successione della polizza in virtù della comunione dei beni, che è regolata dalla normale legislazione sulla comunione (l’auto e la polizza erano come “cointestate”).

  31. barbara

    Buongiorno. Guido una macchina (da me comprata) intestata a mia madre perchè acquistata con la legge 104 , tramite legge bersani ,(sono l’amministratore di sostegno di mia madre) Quando ho acquistato la macchina ho passato la mia classe di merito 1° sulla polizza intestata a mia madre che non ha mai avuto la patente nè tantomeno potrebbe guidare adesso sulla sedia a rotelle. La mia domanda è: vorrei , prima che succeda qualcosa a mia madre, passare di nuovo la polizza a mio nome ( contrasti con gli altri fratelli in caso di successione ). Cosa devo e posso fare per evitare spreco di denaro e risolvere il problema ? Ho contattato la mia attuale assicurazione che , prima mi ha detto di fare un passaggio e affrontare un aumento della poilzza (oggi pago 560 euro , intestata a me verrebbe 900). Poi in una seconda telefonata( assicurazione sul web ) ha parlato di passaggio e 2000 euro di poilzza , perchè ripartirebbe dalla 14°. Quale sarebbe la soluzione giusta ,secondo lei, considerando che ovviamente non vorrei perdere la 1°classe acquisita in tanti anni non avendo incidenti da almeno 10 anni ?

    • Esperto

      Temo che tu abbia fatto un po’ di confusione. Per prima cosa bisognerebbe vedere se il tuo attestato originario, prima dell’acquisto dell’auto, sia sempre valido. Scade dopo 5 anni. Se è ancora valido, la cosa migliore è intestare l’auto a tuo nome e assicurarla direttamente con quello. Se sono trascorsi più di 5 anni, devi a tua volta ricorrere alla legge Bersani, ma questa non sarà applicabile se l’auto è 1 soltanto. Dovresti acquistarne un’altra e usare la legge prima di vendere quella attuale… se non hai intenzione di cambiare auto, temo che la classe CU 14 sia inevitabile. Mantenendo la stessa compagnia, magari potresti provare a farti riconoscere la stessa classe Interna.

    • barbara

      Mi scusi sono sempre io . ho controllato le scadenze della assicurazione prima di fare il passaggio di polizza a mia madre. L’ultimo è del 2010 quindi l’attestato ancora non è scaduto , giusto ? Come faccio però ad avere il duplicato di quell’attestato ? A chi devo chiedere poi per assicurarla, sempre alla compagnia attuale che non era quella del 2010 ? La prego cerchi di spiegarmi meglio per risolvere il dilemma con questa crisi non si possono certo buttere i soldi così. La ringrazio fin da adesso

      • Esperto

        Devi riuscire a riavere l’attestato del 2010, eventualmente richiedendolo alla compagnia di allora. Poi fai la voltura e a quel punto, con l’attestato, puoi assicurarti dove preferisci. Se hai ancora validità residua della polizza attuale, a seguito della voltura puoi chiederne il rimborso.

  32. Salvatore

    Buona Sera.
    Mio padre è deceduto da circa un mese e io come figlio sono l’unico erede in quanto era divorziato. Siccome NON ho accettato l’eredità vorrei sapere come poter rottamare la macchina senza aver problemi legali di nessun genere e se esiste un modulo per rottamarla pur non essendo l’erede.
    Grazie.

    • Esperto

      In teoria tu non dovresti fare niente avendo rinunciato, tuttavia io informerei la polizia municipale che verrà a portarla via e demolirla.

  33. tatiana

    salve , sono la moglie di 2 matrimonio , morto mio marito, la macchina è stata aquistata nel nostro matrimonio e unica ma intestata a lui. da 1 matrimonio lui ha 3 figli adulti . cosa devo fare adesso ?

    • Esperto

      L’auto in questione segue lo stesso iter di successione di tutti gli altri beni.

  34. Andrea C

    Buongiorno, mio padre è deceduto due mesi fa, unici eredi io è mia madre.
    Chiedo se possibile fare una voltura in un unico passaggio a mia madre presentando un autocertificazione ove si dichiara che rinuncio all eredità e nel caso non lo fosse quale provincia prevede il doppio passaggio ad un unico costo. Grazie

    • Esperto

      E’ possibile, ma dubito che sia sufficiente una autocertificazione di rinuncia all’eredità, la cosa deve essere definita in via formale e la rinuncia deve riguardare tutti i beni in successione. Per la provincia, devi comunque fare riferimento alla vostra di residenza.

  35. Carolina

    Salve. Ho due domande da porre
    1)Si parla sempre di doppio passaggio. Nel mio caso, l’auto è stata inserita in testamento quindi destinata direttamente ad un figlio. Gli altri eredi non hanno obiezioni comunqe. L’ACI chiede lo stesso il doppio passaggio: è legittimo?
    2) superati i termini dei 6 mesi per l’intestazione al figlio dell’auto ereditata, la sanzione che va dai 705,00 ai 3526,00 ha come tutte le multe 5 anni di prescrizione?
    Gentilissimi per l’attenzione !

    • Esperto

      L’auto va intestata agli eredi legittimi… se nella successione è scritto che va ad una sola persona, sarà lui a doversela intestare, salvo ulteriori complicazioni in materia di successione che potrebbero sfuggirmi.
      La sanzione dei 6 mesi non si dovrebbe applicare se non si è “pizzicati” a circolare con l’auto prima di aver regolarizzato i documenti.

  36. lidia

    Buongiorno, mio cognato straniero è deceduto. Aveva una macchina vecchissima che tra l’altro è stata rimossa dalla polizia stradale qualche anno fa. Non è andato a ritirarla perciò chi sa che fine ha fatto. E’ arrivata una cartella in qui si comunica che non ha pagato il bollo auto dal 2011. Visto che ci sono 2 figlie e una moglie, ma non avendo lui fatto testamento perchè non c’è niente da ereditare, come ci si può comportare? Ricordiamoci pertanto che la macchina è stata sequestrata. Grazie in anticipo e buona giornata!

    • Esperto

      E’ una domanda che esula un poco dal tema e non saprei rispondere esattamente. Probabilmente ci sarebbe da fare una rinuncia all’eredità, se siete sempre in tempo, in modo da disconoscere i debiti come questo.

  37. Enrico

    Buonasera.
    Gradirei una risposta al mio problema. Mio padre è purtroppo deceduto pochi giorni fa in una località di villeggiatura dove era arrivato con la sua auto. Siamo ritornati al ns. comune di residenza per il funerale e la macchina è rimasta dove è avvenuta la morte. Se ora io volessi andare a recuperarla la compagnia dove è assicurata l’auto puo’ farmi immediatamente un subentro a mio nome nella polizza per fare in modo che possa riportare la macchina a casa perpoi decidere con calma se farla volturare o direttamente rottamare?
    Grazie in anticipo della risposta.

    • Esperto

      Forse si, prova a contattare la compagnia, si tratta di una di quelle cose deregolamentate e soggette all’interpretazione di ogni singola compagnia.

  38. sergio

    Salve mio papa e deceduto a febbraio a luglio abbiamo fatto il passaggio cointestato della sua auto fiat punto del 2001 a tutti gli eredi (moglie non patentata in comunione dei beni e noi 4 figli). Ad agosto alla scadenza della polizza mio fratello unico che convive con i miei genitori e che non possiede un auto ha chiesto alla vecchia compagnia assicurativa di mio padre di riassicurare l auto con una nuova polizza a lui intestata beneficiando delia legge bersani di mio padre in 1cpu l assicurazione gli ha proposto una polizza a 1000 euro in 1 classe contro i 600 che pagava mio padre.Chiedendo preventivi ad altre compagnie gli e stato risposto che 1) non è possibile usufruire della legge bersani per un defunto 2)per applicare la legge ci deve essere un altra polizza attiva. 3)non si puo beneficiare della legge per la stessa auto. Pero hanno detto che può beneficiare della legge bersani d uno di noi fratelli cointestatari(ciascuno ha una propria auto) anche se non conviventi.
    E tutto vero quello che mi hanno detto?

    Mio fratello può beneficiare della legge bersani per mio padre? Per uno di noi fratelli cointestatari anche se non conviventi?

    Perchè la prima compagnia non gli ha contestato tutte queste cose e pur applicando la bersani verso mio padre gli ha chiesto 1000 euro in 1 cpu.

    • Esperto

      Tutte le obiezioni che hai indicato sono vere e costituiscono motivo per dubitare della proposta della tua compagnia. Ma forse, gli hanno proposto una polizza in classe CU 14 e interna 1, senza uso di legge Bersani, questo sarebbe consentito e forse sarebbe anche una buona soluzione, anche se lo “legherebbe” alla compagnia in quanto a seguito di un cambiamento, perderebbe la classe interna.

  39. RASHAD

    Salve, mia nonna è deceduta anni fa e ho continuato ad usare l’auto intestata a lei, ma era gia dotata di assicurazione intestata a mio zio essendo del nucleo.
    Ho ricevuto una multa per ZTL e attraverso un controllo hanno scoperto il decesso di mia nonna, ora chiedono il libretto e il pagamento della multa di circa 800€ come posso agire?

    • Esperto

      Per quanto salata, la sanzione è purtroppo legittima.

  40. claudio.sonzini

    scusami mia moglie è morta a luglio con l’auto intestata a lei con legge 104 non ho figli ma lei ha la mamma e 1 sorella con 2 figli magg. se io mi faccio il passaggio di proprietà a me non basta visto che dall’ altra parte non gliene importa nulla . Grazie infinite

    • Esperto

      No, la prima voltura deve obbligatoriamente essere fatta verso gli eredi legittimi. Non sono un grande esperto di successione, ma credo che i beni spettino tutti a te.

  41. Marica

    salve,
    mio padre è deceduto a marzo di quest’anno, mio fratello, dopo essere stato dichiarato tramite documentazione del comune come erede dell’auto, intestata a mio padre, mi sa dire come ci dobbiamo comportare per il passaggio di proprietà al PRA per poterla intestare a mio fratello? La ringrazio.

    • Esperto

      Vi consiglio una agenzia di pratiche auto, come l’ACI… con poca spesa penseranno a tutto loro.

  42. Marco

    Salve volevo sapere cosa succede se per l’auto non viene effettuato il doppio passaggio nei 6 mesi successivi…Grazie!

    • Esperto

      Non può essere utilizzata finché non viene effettuata la voltura. Anche una sola, beninteso, è possibile utilizzarla anche cointestata a tutti gli eredi.

  43. luigi

    Salve, mio padre e deceduto a marzo e possedeva 2 auto di cui una cointestata con me, insieme a mia madre erano in comunione di beni, oltre al doppio passaggio che in caso lo farei a mia madre dato che mi e sembrato di capire che non potremmo volturarle a me e mio fratello e possibile volturare l’assicurazione a suo nome e tenere la classe di merito per entrambe le auto? Grazie

    • Esperto

      Le polizze di tuo padre possono essere girate a tua madre (direttamente, senza bisogno di legge Bersani), solo se l’auto o le auto risultano al 100% intestate a lei.

  44. Monica

    Mio padre è deceduto vorrei intestare a me l’assicurazione perché dovrei fare un doppio trapasso e mi costerebbe di più di quel che vale la macchina visto che è del 2001 e vale 800€ mi potete aiutare indicandomi una compagnia dove si possa fare ? Grazie

    • Esperto

      Purtroppo non e’ possibile.

  45. Carolina

    Salve, vorrei se possibile che mi aiutaste a trovare la soluzione a minor costo per la mia situazione:
    mio padre è deceduto in luglio, aveva due macchine intestate e assicurate a lui.
    Lui e mia madre erano in separazione dei beni e lei ha una assicurazione sua, ma su di un camper (pare che non si possa recuperare la sua classe di rischio da un camper ad un macchina, è vero?). Io, nello stesso stato di famiglia con loro, non ho mai avuto auto o assicurazioni a mio nome.
    Secondo l’articolo, se ho capito bene, dovremmo risultare cointestatarie di entrambe le macchine io e mia madre (uniche eredi) e dovremmo necessariamente partire dalla classe 14? Non c’è proprio nessun modo per recuperare la classe di rischio di mia madre dal camper o di mio padre (verso mia madre no, visto che erano in separazione, e verso di me con la legge Bersani no, dato che è deceduto, giusto?)
    Stiamo inoltre cercando di prendere appuntamento al tribunale per fare in modo che mia madre rinunci all’eredità, ma da quanto ho capito, le macchine sono escluse da questo e quindi, per averne una totalmente intestata a me, dovrei comunque fare il doppio passaggio?
    Ultima domanda, ma importante: una delle due macchine è molto vecchia e ha tanti km, se dovessi tenerla per i primi 6 mesi che ci sono di tempo senza dover cambiare i documenti, poi potrei rottamarla senza fare passaggi? E se invece la regalassi a qualcuno a patto che si faccia carico delle spese del passaggio, dovrei fargli pagare per due passaggi (da mio padre alle due eredi e poi da noi due al nuovo proprietario)?
    Quale può essere, secondo voi, la soluzione a minor costo? Considerate che mia madre ha 75 anni e io ho 36 anni. Lei, come unica proprietaria pagherebbe molto meno di me? Oppure, avendo io più di 25 anni, non cambierebbe? E come cointestatarie?

    Grazie e scusatemi per le mille domande, ma sto impazzendo a capire quale soluzione adottare.

    Ps. provincia Pisa

    • Esperto

      La classe di tuo padre non e’ recuperabile ne’ quella del camper, per te vedo inevitabile una classe 14.
      A seguito della rinuncia all’eredita da parte di tua madre, ritengo che tu possa fare direttamente una voltura a tuo nome. In caso di vendita a terzi, due passaggi sono comunque indispensabili, ultima cosa: i 6 mesi di comporto non lo sono per l’assicurazione quindi l’auto non e’ utilizzabile.

      • Carolina

        Intanto grazie per la risposta, un chiarimento: alla mia assicurazione dicono che per quanto li riguarda posso circolare “tanto in caso di sinistro ne rispondono gli eredi” e non mi sanno assolutamente dire per quanto tempo può legalmente perdurare questa situazione! Ne avete idea voi? Grazie ancora!

        • Esperto

          Certamente non più di 6 mesi, che è il termine massimo di legge per effettuare la successione. Comunque approfondirei il concetto di “ne rispondono gli eredi”: la tua assicurazione copre o non copre??

      • Carolina

        Dimenticavo! In caso di rottamazione non è necessario fare il passaggio di proprietà, giusto?

        • Esperto

          Purtroppo va fatto ugualmente, in quanto si deve certificare che tutti gli eredi siano d’accordo sulla destinazione dell’auto.

  46. Daro

    Salve, mio padre è morto nel settembre scorso e io (a parte altre cose, personali) mi ritrovo con una Panda a lui intestata. In un’agenzia di disbrigo pratiche mi hanno detto che dovrei fare 2 passaggi di proprietà, ma 1) i miei genitori sono separati legalmente dal 1967; 2) mia madre non rinnova la patente da almeno vent’anni. Perchè dovrei fare 2 passaggi? Non potrebbe mia madre presentare un’autocertificazione nella quale dice che non guidando più da anni mi regala la macchina? Grazie.

    • Esperto

      I due passaggi sono il primo verso tutti gli eredi legittimi, il secondo verso chi questi desiderano. Avete definito quanti e quali sono glie redi? Se ad esempio sei solo tu, basta 1 passaggio! Se anche tua madre rientra nella successione, purtroppo deve obbligatoriamente co-intestarsi il veicolo nella prima voltura.

  47. gerardina

    Buongiorno,la ringrazio in anticipo per il suo consiglio.
    Mi perdoni per l’eventuale poca chiarezza.
    A nov è morto il mio papà e tutti d’accordo abbiamo fatto un passaggio di proprietà da proprietario
    non intestatario a me. Ora la mia auto si è rotta(335.000 km) e vorrei usare quella di mio padre ma avrei bisogno di riattivare la assicurazione. Purtroppo andata in agenzia mi hanno detto che serviva un atto sostitutivo di atto notorio per certificare la rinuncia di mio fratello alla classe di merito di papà mentre da telefonata precedente pareva bastasse una dichiarazione in carta semplice accompagnata dalla carta di identità che io ho prodotto .
    Ma tale atto notorio non può essere emesso dal comune.. non esiste neppure rivolgersi ad un notaio e la successione per vari motivi deve essere fatta a settembre …..cosa posso fare? grazie gerry

    • Esperto

      In effetti non sei stato chiaro, ma provo a interpretare. Il tuo problema è assicurare l’auto ereditata, giusto? Sappi che non esiste modo di ri-ottenere la classe che era di tuo padre, tuttavia puoi agevolmente spostare su tale vettura la polizza che avevi attiva sull’auto rotta (dovrai venderla o rottamarla).

  48. Sabrina

    Buonasera ringrazio in anticipo l’autore di questo articolo che pone un po’ di chiarezza su questa difficile questione.

    La mia situazione è la seguente:

    Io e mia madre nel 2002 abbiamo ereditato l’auto di mio padre, fatto il passaggio di proprietà e sono diventata così la proprietaria a 50%.

    Nel 2003 è morta mia madre ma non ho fatto alcun passaggio di proprietà.

    Adesso mi trovo a vendere questa auto e mi viene richiesto di fare prima il passaggio di proprietà per acquisire il 100% dell’auto.

    Dopo di che un nuovo passaggio di proprietà in modo che se la intesti il nuovo acquirente.

    Detto ciò ho trovato una speranza leggendo questo articolo e vorrei alcune delucidazioni su queste frasi:

    “Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio facendo pagare una sola volta la IPT”
    Quali sono queste provincie? C’è una lista consultabile? Pisa è tra queste?

    “A volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio”
    Quali sono queste agenzie? L’ACI?

    Grazie ancora per le informazioni.
    Sabrina

    • Esperto

      La lista è consultabile sul sito dell’ACI, a memoria mi sembra che Pisa non sia tra queste, purtroppo (tutta la Toscana ha le tasse automobilistiche tra le più alte d’Italia).
      In merito alla seconda frase, nonostante la forzatura, il pagamento della doppia IPT sarà comunque dovuto, a meno delle agevolazioni provincia per provincia.

  49. Stefano R

    Buonasera,

    in questi giorni è deceduto mio padre proprietario di un’auto con relativa assicurazione e dovremmo pensare al passaggio di proprietà; siamo due fratelli patentati e mia madre non patentata (comunione di beni con mio padre);mia madre non vive con noi e risiede in altra regione; vorremmo continuare per ora ad usare la macchina per quando andiamo a trovare nostra madre e non riusciamo a capire in questo mare magnum di leggi ed eccezioni cosa sia giusto/conveniente fare

    Primo ipotesi : è possibile fare il passaggio di proprietà a tutti e 3 senza la presenza fisica di mia madre con una qualche delega? In questo caso la classe assicurativa ereditabile è quella di mio padre essendo mia madre in comunione di beni o è mandatorio che sia lei l’unica propietaria?

    Secondo ipotesi : se valutassimo di fare il doppio passaggio ( pagando quindi se ho capito bene il doppio ) per intestare la macchina solo a mia madre dovremmo comunque farlo presentandoci tutti e 3 ovvero mia madre deve essere comunque fisicamente presente all’atto presso l’ACI o l’agenzia di pratiche auto, che sia nella regione di residenza di mia madre o a Roma ove risiediamo noi?

    Grazie per l’attenzione

    • Esperto

      Per avere la polizza che era di vostro padre l’auto deve essere intestata esclusivamente alla moglie. Per farlo è necessaria la doppia voltura, quindi la seconda ipotesi, che può essere fatta anche senza la presenza del compratore ma con necessariamente i documenti firmati, occorrerà quindi qualche passaggio con un corriere espresso, oppure, meglio, rivolgetevi ad una agenzia di pratiche auto, penseranno a tutto loro.

  50. joseph de pauli

    salve mio padre e’ intestatario dell’assicurazione, io proprietario della macchina, solo ora mi sono accorto dell’incongruenza cosa devo fare calcolando che mio padre e’ morto 7 anni fa e non c’e stato nessun cambio di contraente sinceramente non ricordo se all’epoca portai i documenti..grazie una risposta immediata.

    • Esperto

      Per tua fortuna il cambio del contraente è un’operazione piuttosto semplice e che non comporta variazioni sui dati assicurativi come la classe di merito. Informa subito la tua assicurazione e richiedi il cambio. Anche il costo dovrebbe rimanere invariato.

      • joseph de pauli

        grazie davvero gentilissimo e competente un altra sola domanda per quanto riguarda l’iscrizione al pra e’ vincolante? non ricordo se e’ a nome di mio padre deceduto oppure mio grazie ancora cosi’ mi tolgo ogni dubbio.

        • Esperto

          Eccome se è vincolante, è fondamentale! Se l’auto è intestata a tuo padre cambia tutto e dovrai fare voltura e non potrai purtroppo recuperare la classe di merito attuale.

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