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Assicurazione Auto: cosa fare in caso di decesso del proprietario


Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare

Decesso del proprietario dell’auto: ecco le cosa da fare per la successione e l’assicurazione

Siete in molti a chiederci come comportarsi in caso di decesso del proprietario dell’auto e/o dell’intestatario della polizza di assicurazione. Diciamo subito che la normativa non è per niente chiara e che c’è molta burocrazia di mezzo… questo è disdicevole, perché vengono penalizzate persone che hanno avuto un lutto e che hanno, tra l’altro, molte altre pratiche da sbrigare.

La legge dice che in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), gli eredi hanno 6 (sei) mesi di tempo per effettuare la variazione sul libretto di circolazione: è obbligatorio fare un passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta solo problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione. E’ quindi consigliabile effettuare un successivo passaggio verso la persona che secondo gli accordi degli eredi  utilizzerà la vettura, anche se questo comporta un costo aggiuntivo per niente basso (un passaggio costa in media 500 euro, quindi sono 1.000 euro ed oltre per il doppio passaggio). La legge prevede la possibilità di presentare in un’unica domanda il doppio passaggio verso tutti gli eredi e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta comunque il pagamento di due volte della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio. Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio facendo pagare una sola volta la IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milano, Napoli, ecc.). Altra soluzione possibile… a volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio: il modus operandi non è però del tutto corretto e chi si intesta la vettura sarà soggetto al rischio di contestazioni da parte degli eredi esclusi.

Qualora si volesse rottamare il veicolo intestato al defunto, si possono evitare le costose volture, è però necessario produrre alla auto-demolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.

Adesso parliamo dell’assicurazione: in caso di morte dell’intestatario, bisogna assolutamente informare la compagnia, pena la non copertura in caso di sinistro. Il contratto potrà essere estinto (con restituzione del premio non goduto), oppure volturato al nuovo proprietario, ma qui sorge un problema. E’ infatti frequente che la persona deceduta avesse (per l’anzianità conseguita) una classe di merito bassa ed un premio conveniente, classe che quasi mai è possibile passare agli eredi.

Si può ereditare una classe di merito dopo un decesso? La risposta è generalmente negativa, è soltanto possibile trasferire questa classe al congiunto in comunione di beni (marito o moglie). Questa è una possibilità che è peraltro fattibile anche in vita. La situazione si complica quando gli eredi sono più di uno e/o se c’è separazione di beni.

E’ probabile che gli eredi siano parenti tra loro conviventi: in questo caso si ricadrebbe nel caso previsto dalla legge Bersani. Purtroppo, a nostro avviso la Legge Bersani non consente di trasferire la classe di un congiunto defunto agli eredi, questo è il punto chiave che limita di molto la trasferibilità. Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, la polizza partirà dunque dalla PEGGIORE delle classi possedute da essi, con in più l’aggravio per età nel caso in cui ci siano giovani o neopatentati.
Esistono tuttavia molte eccezioni e scappatoie, ad esempio nel caso in cui gli eredi sino tutti parenti conviventi, è possibile applicare la Legge Bersani tra di loro, attribuendo alla nuova polizza la MIGLIORE classe tra quelle già possedute dai nuovi intestatari. A volte invece è la stessa compagnia che acconsente a trasferire la classe del defunto a tutti gli eredi, ma, è bene precisarlo, si tratta di un favore che può fare l’agenzia che riguarda la sola Classe Interna e non la Classe Universale.

Per tutti i suddetti motivi, è bene valutare caso per caso come conviene agire, facciamo un esempio:
Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, la persona che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile assicurarla in classe 3. E’ possibile fare la doppia voltura in contemporanea, risparmiando qualcosa sulle spese della pratica e sulla doppia IPT, se lo prevede la provincia interessata.

Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi (nota: le risposte sono pareri personali senza alcun valore legale!).

1.040 commenti

  1. william

    buongiorno,
    mio padre è deceduto recentemente, sul libretto di circolazione della mia auto risulto io come primo proprietario e mio padre come secondo.il valore dell’auto è nettamente inferiore alla spesa che dovrei affrontare con il doppio passaggio di proprietà.se volessi acquistare un’altra automobile presso un concessionario c’è la possibilità di evitare il doppio passaggio?
    la ringrazio

    • Esperto

      Penso tu intenda di dare indietro al concessionario l’auto usata cointestata. Purtroppo dovrai effettuare il primo passaggio, della quota di tuo padre verso gli eredi; il secondo non è necessario, basterà fare la mini-voltura al concessionario. Ovviamente tutti gli eredi devono essere in accordo.

  2. Francesco Ferrari

    Buongiorno, mio padre è venuto a mancare il 31/08/2014 ed ha un’auto intestata a lui soltanto assieme all’assicurazione RCA inclusa Kasko, incendio e furto (con la possibilità di guida da parte di persone con età superiore ai 26 anni) che scadrà a luglio 2015. A titolo informativo mio padre era in comunione dei beni con mia madre e come eredi ci siamo anche io e mia sorella. Ora io vorrei sapere se:
    – L’auto può circolare così com’è poichè assicurata;
    – Dovessero rubarla, l’assicurazione chi risarcirebbe?;
    – Trovassi un danno al veicolo posso io denunciarlo all’assicurazione (Kasko) per farlo riparare?
    – Dobbiamo fare il passaggio di prorprietà al PRA (eredi) o va in automatico a mia madre?
    – Il premio assicurativo durerà fino alla scadenza?
    GRAZIE.

    • Esperto

      Il consiglio che vi posso dare è quello di fare quanto prima la successione e quindi la doppia voltura del mezzo, come dettagliato nell’articolo: prima agli eredi e quindi a vostra madre, anche contemporaneamente e sperando che la vostra provincia sia tra quelle che applicano riduzioni della doppia imposizione IPT. Fatto questo, avete pieno diritto, in virtù della comunione dei beni, di volturare a nome di tua madre l’assicurazione. Prima della voltura le coperture non sono del tutto garantite, dipende dall’atteggiamento della compagnia, per questo farei quanto prima le pratiche ed eviterei di usare il mezzo.

      • Francesco Ferrari

        La ringrazio per le delucidazioni, forse però ho messo una cosa poichè l’auto è parcheggiata in strada è importante sapere se un’eventuale furto fosse risarcito e a chi? E soprattutto, può stare in strada parcheggiata con l’assicurazione che ad oggi è intestata a mio padre (deceduto?).
        Di nuovo grazie.

        • Esperto

          L’eventuale furto sarebbe risarcito agli eredi, salvo rivalse da parte della compagnia, che andrebbe informata per raccomandata a/r del decesso del contraente. La legge consente di mantenere l’auto per 6 mesi dopo il decesso prima di fare la successione, ma la polizza potrebbe non coprire a seguito della comunicazione di avvenuto decesso, ecco perché è importante comunicare e adeguarsi a ciò che la compagnia dirà. Nell’immediato, comunque, non è soggetta a multe.

  3. Maurizio

    salve mia moglie e come prima intestataria sia sul foglio di prorietà che sull’attestato di rischio di un automobile cointestata col papà deceduto 4 mesi fa come dovrebbe fare a intestarsi l’auto come unica proprietaria non essendo unica errede, ma l’auto la sta pagando da sola con finanziamento un grazie anticipato.

    • Esperto

      Devono essere in accordo glie redi, come prima cosa andrà infatti effettuata la voltura della quota parte del deceduto a tutti gli eredi, poi se questi vogliono, con un ulteriore passaggio tua moglie potrà diventare unica intestataria. Non ci sono scappatoie.

  4. Resciniti Camillo

    Mia sorella, proprietaria della macchina e intestataria dell’assicurazione, è deceduta nel mese di febbraio 2013. la situazione è rimasta invariata (ho continuato a pagare regolarmente l’assicurazione ed a circolare senza fare alcuna variazione, tranne la dichiarazione di successione, nella quale, peraltro, non compare l’autovettura.
    Eredi siamo io e mia madre, di anni 80.
    Ad aprile 2014 i miei figli hanno avuto un incidente, imputabile all’altro automobilista, e mia figlia, in particolare, è stata ricoverata per una settimana in ospedale. Nel prossimo aprile, dovrà subire un intervento chirurgico al naso fuori regione.
    Ora, l’auto rientra comunque nella successione, anche se, del tutto involontariamente, non ne è fatta menzione?
    Il contratto di assicurazione (intestato a mia sorella) è comunque valido ad ogni effetto ai fini della copertura dei danni descritti, o la controparte può eccepirne l’invalidità o una irregolarità tanto rilevante da far cadere nel nulla la nostra richiesta di risarcimento? La pratica è affidata ad un avvocato che ha delle perplessità in merito.
    Un mese dopo il sinistro l’auto è stata rottamata.
    Grazie.

    • Esperto

      Mi chiedo come avete fatto a rottamare il veicolo in assenza della successione, forse a questo punto tanto vale non cambiare più niente.
      Per quanto riguarda i dubbi del tuo avvocato, sono fondati in quanto l’auto formalmente non poteva circolare e la copertura assicurativa non era valida. Siete però parte lesa, quindi credo e spero che non ci saranno problemi, basta che la vostra compagnia gestisca il sinistro e non vi faccia, lei, storie.

      • Resciniti Camillo

        Dobbiamo rivolgerci quindi alla nostra Compagnia per il risarcimento del danno? Essa è stata subito informata del decesso di mia sorella ma ha continuato ad incassare il premio assicurativo. Ora sostiene che il contratto è senz’altro valido anche ai fini risarcitori, ma ci ha indirizzati, compreso l’avvocato, verso la Compagnia della controparte per ogni questione e ad ogni effetto.

        • Esperto

          Mi sembra strano, dovrebbe essere applicabile il Risarcimento Diretto, approfondite chiedendo il perché non viene applicato.

  5. paola

    buongiorno,
    In caso che vi sia un unico erede e questo sia residente all’estero, sono previste eventuali proroghe ai sei mesi entro i quali andrebbe fatta la successione?
    Grazie

    • Esperto

      Non mi risulta.

  6. Riccardo

    Buongiorno, avrei una domanda, più che altro un consiglio. Mio Padre è deceduto 10 giorni fa, sia l’auto che la polizza assicurativa erano intestate a lui, con mia madre avevano fatto la separazione dei beni. Ora, cosa ci conviene fare? Gli eredi siamo io, mia Madre e mia Sorella, tra noi non c’è alcun problema e le cose potrebbero essere tranquillamente intestate ad una sola persona. Al momento nessuno di noi ha necessità dell’auto e mia madre non ha la patente. Cosa ci suggerisce di fare?

    • Esperto

      Fate la sola successione, l’auto risulterà cointestata. Se non volete usarla, parcheggiatela in area privata e tenetela pure senza assicurazione.

      • Riccardo

        Grazie per la risposta. Nel caso invece noi volessimo continuare ad usarla per qualche mese/anno e poi venderla o regalarla ad un familiare?

        • Esperto

          In tal caso, dopo aver regolarizzato la proprietà, dovrete assicurarla ex novo e probabilmente con la cointestazione andrete in classe CU 14, a meno che non risultiate tutti sotto lo stesso stato di famiglia, per cui sarebbe in qualche modo applicabile la legge Bersani. In ogni caso, non è assolutamente utilizzabile senza variazioni ne’ con la polizza attuale.

          • Riccardo

            Grazie ancora, per assurdo, mettiamo che in famiglia decidiamo di intestarla a me già da ora, io ho la classe 1 attualmente con la mia polizza, è fattibile come cosa? Nel senso, fare già da ora il passaggio di proprietà a me e anche la polizza? dico me come potrebbe essere anche mia sorella o un altro parente.

            • Esperto

              E’ possibile ma occorre una doppia voltura, come dettagliato nell’articolo. Per quanto riguarda la polizza, in talc aso può essere trasferita se la tua vecchia auto viene venduta, oppure applicata la legge Bersani qualora la mantenessi anche la precedente auto.

  7. Matteo

    Buongiorno,
    un anno fa è deceduto mio padre. Ho usato la sua auto fino a dicembre 2013 quando è scaduta la sua polizza (il nostro assicuratore era stato avvertito). A gennaio 2014 ho fatto una nuova polizza con me contraente inserendo come proprietario mio padre ( non avendo fatto ancora il passaggio di proprietà – polizza fatta con compagnia on line). Ora a seguito di alcuni loro controlli mi hanno contestato inizialmente la classe di merito perchè segue il proprietario dell’auto e non il contraente e poi discutendo di questa cosa al telefono ho comunicato il decesso di mio padre da un anno e mi hanno comunicato che applicheranno la classe di merito 18 alla polizza, con conseguente adeguamento economico da saldare, perchè non doveva esser stipulata la polizza in quando il proprietario è deceduto. E’ corretta questa gestione della compagnia?
    Ho subito provveduto ad effettuare il passaggio di proprietà a mio nome e ora sto aspettando la modifica della polizza. nel frattempo sono coperto in caso di sinistro? anche se non ho ancora saldato la differenza economica perchè ancora non comunicata? Loro al telefono mi dicono che la polizza è attiva.
    La ringazio molto e scuso per il lungo messaggio.
    Saluti

    • Esperto

      Ritengo che il comportamento della compagnia sia corretto: in verità la situazione sarebbe ancora più penalizzante, in quanto l’auto in attesa di successione non può circolare e in caso di sinistro a mio avviso potrebbe non essere coperta dalla polizza. Eviterei di usarla. Dopo la successione, stipula un nuovo contratto ed evita la CU 18, che è altissima…. puoi usare la legge Bersani, usare un tuo attestato sospeso, oppure, nella peggiore delle ipotesi, partire dalla CU 14.

      • Matteo

        disturbo ancora. Mi hanno detto che la classe 18 viene applicata dalla data di stipula fino al cambio del proprietato sulla polizza attiva successivamente mi applicherebbero la mia classe di merito. Io ho un attestato di rischio fermo da oltre un anno quando ho venduto la mia vecchia auto. In sostanza pagherei la differenza sulla polizza attiva continuando poi a beneficiare della mia classe di merito.
        Le sembra una soluzione corretta?
        La ringrazio

        • Esperto

          Si, per quanto riguarda la gestione della classe. ma come dicevo prima, sarebbe stato più corretto rifiutare la polizza e rimborsare, ma evidentemente preferiscono incassare.

          • matteo

            Buongiorno, mi perdoni nuovamente. quindi potrei chiedere alla mia compagnia di chiudere la polizza immediatamente e rifiutare di pagare la differenza tra mia attuale classe e la 18° come imposto da loro? Oppure sono obbligato a pagare questa differenza e poi eventualmente chiedere la chiusura della polizia per stipularne una nuova?
            la ringrazio molto

            • Esperto

              Vedo che hai centrato il problema. Io proverei a chiedere l’annullamento immediato, certamente faranno storie, ma tu insisti, secondo me ci sono gli estremi. Eventualmente, chiedi per raccomandata A/R.

  8. moretti stefania

    buongiorno, vorrei una conferma di cio che ho capito sulla legge Bersani in caso di decesso del proprietario:
    mia papà è deceduto da agosto, mia madre prenderà proprietà dell’auto, unica auto in familgia ed io e mio fratello(fuori dal nucleo familiare) rinunciamo in suo favore, erano in comunione dei beni con papà quindi potrà usufruire della legge Bersani?
    grazie

    • Esperto

      No, ma potrà fare di meglio, ovvero usufruire DIRETTAMENTE della polizza che era di tuo padre, senza legge bersani e quindi senza le relative penalizzazioni.

      • Roberto

        Mi trovo nella medesima situazione dell’utente precedente (mio padre deceduto a luglio e mia madre, in regime di comunione di beni e senza patente, erediterà la macchina di mio padre) con la polizza che scadrà a novembre 2014. Il quesito è il seguente:
        la polizza attualmente in essere a nome di mio padre deceduto può essere “volturata” a nome di mia madre , nonostante non sia patentata, fino a scadenza? Se sì, mia madre eredita la classe di merito di mio padre? Nel caso in cui fosse possibile quali sono i riferimenti normativi da inoltrare all’asicurazione per “rassicurarli” sul da farsi?
        Grazie mille

        • Esperto

          E’ possibile se vige la comunione dei beni, altrimenti no.

      • Roberto

        Grazie della risposta, siccome l’agenzia fà resistenza la “voltura” della polizza in essere intestata ad una persona deceduta in caso di comiuge in comunione dei beni (mia madre) è possibile anche se colui che eredita non ha la patente? MI può gentilmente indicare un riferimento normativo
        Grazie mille!!

        • Esperto

          Confermo, ma non vi è un riferimento normativo preciso, ne’ per quanto riguarda l’assicurazione in assenza di patente (tutti possono avere una RCA), ne’ per quanto riguarda la successione della polizza in virtù della comunione dei beni, che è regolata dalla normale legislazione sulla comunione (l’auto e la polizza erano come “cointestate”).

  9. barbara

    Buongiorno. Guido una macchina (da me comprata) intestata a mia madre perchè acquistata con la legge 104 , tramite legge bersani ,(sono l’amministratore di sostegno di mia madre) Quando ho acquistato la macchina ho passato la mia classe di merito 1° sulla polizza intestata a mia madre che non ha mai avuto la patente nè tantomeno potrebbe guidare adesso sulla sedia a rotelle. La mia domanda è: vorrei , prima che succeda qualcosa a mia madre, passare di nuovo la polizza a mio nome ( contrasti con gli altri fratelli in caso di successione ). Cosa devo e posso fare per evitare spreco di denaro e risolvere il problema ? Ho contattato la mia attuale assicurazione che , prima mi ha detto di fare un passaggio e affrontare un aumento della poilzza (oggi pago 560 euro , intestata a me verrebbe 900). Poi in una seconda telefonata( assicurazione sul web ) ha parlato di passaggio e 2000 euro di poilzza , perchè ripartirebbe dalla 14°. Quale sarebbe la soluzione giusta ,secondo lei, considerando che ovviamente non vorrei perdere la 1°classe acquisita in tanti anni non avendo incidenti da almeno 10 anni ?

    • Esperto

      Temo che tu abbia fatto un po’ di confusione. Per prima cosa bisognerebbe vedere se il tuo attestato originario, prima dell’acquisto dell’auto, sia sempre valido. Scade dopo 5 anni. Se è ancora valido, la cosa migliore è intestare l’auto a tuo nome e assicurarla direttamente con quello. Se sono trascorsi più di 5 anni, devi a tua volta ricorrere alla legge Bersani, ma questa non sarà applicabile se l’auto è 1 soltanto. Dovresti acquistarne un’altra e usare la legge prima di vendere quella attuale… se non hai intenzione di cambiare auto, temo che la classe CU 14 sia inevitabile. Mantenendo la stessa compagnia, magari potresti provare a farti riconoscere la stessa classe Interna.

    • barbara

      Mi scusi sono sempre io . ho controllato le scadenze della assicurazione prima di fare il passaggio di polizza a mia madre. L’ultimo è del 2010 quindi l’attestato ancora non è scaduto , giusto ? Come faccio però ad avere il duplicato di quell’attestato ? A chi devo chiedere poi per assicurarla, sempre alla compagnia attuale che non era quella del 2010 ? La prego cerchi di spiegarmi meglio per risolvere il dilemma con questa crisi non si possono certo buttere i soldi così. La ringrazio fin da adesso

      • Esperto

        Devi riuscire a riavere l’attestato del 2010, eventualmente richiedendolo alla compagnia di allora. Poi fai la voltura e a quel punto, con l’attestato, puoi assicurarti dove preferisci. Se hai ancora validità residua della polizza attuale, a seguito della voltura puoi chiederne il rimborso.

  10. Salvatore

    Buona Sera.
    Mio padre è deceduto da circa un mese e io come figlio sono l’unico erede in quanto era divorziato. Siccome NON ho accettato l’eredità vorrei sapere come poter rottamare la macchina senza aver problemi legali di nessun genere e se esiste un modulo per rottamarla pur non essendo l’erede.
    Grazie.

    • Esperto

      In teoria tu non dovresti fare niente avendo rinunciato, tuttavia io informerei la polizia municipale che verrà a portarla via e demolirla.

  11. tatiana

    salve , sono la moglie di 2 matrimonio , morto mio marito, la macchina è stata aquistata nel nostro matrimonio e unica ma intestata a lui. da 1 matrimonio lui ha 3 figli adulti . cosa devo fare adesso ?

    • Esperto

      L’auto in questione segue lo stesso iter di successione di tutti gli altri beni.

  12. Andrea C

    Buongiorno, mio padre è deceduto due mesi fa, unici eredi io è mia madre.
    Chiedo se possibile fare una voltura in un unico passaggio a mia madre presentando un autocertificazione ove si dichiara che rinuncio all eredità e nel caso non lo fosse quale provincia prevede il doppio passaggio ad un unico costo. Grazie

    • Esperto

      E’ possibile, ma dubito che sia sufficiente una autocertificazione di rinuncia all’eredità, la cosa deve essere definita in via formale e la rinuncia deve riguardare tutti i beni in successione. Per la provincia, devi comunque fare riferimento alla vostra di residenza.

  13. Carolina

    Salve. Ho due domande da porre
    1)Si parla sempre di doppio passaggio. Nel mio caso, l’auto è stata inserita in testamento quindi destinata direttamente ad un figlio. Gli altri eredi non hanno obiezioni comunqe. L’ACI chiede lo stesso il doppio passaggio: è legittimo?
    2) superati i termini dei 6 mesi per l’intestazione al figlio dell’auto ereditata, la sanzione che va dai 705,00 ai 3526,00 ha come tutte le multe 5 anni di prescrizione?
    Gentilissimi per l’attenzione !

    • Esperto

      L’auto va intestata agli eredi legittimi… se nella successione è scritto che va ad una sola persona, sarà lui a doversela intestare, salvo ulteriori complicazioni in materia di successione che potrebbero sfuggirmi.
      La sanzione dei 6 mesi non si dovrebbe applicare se non si è “pizzicati” a circolare con l’auto prima di aver regolarizzato i documenti.

  14. lidia

    Buongiorno, mio cognato straniero è deceduto. Aveva una macchina vecchissima che tra l’altro è stata rimossa dalla polizia stradale qualche anno fa. Non è andato a ritirarla perciò chi sa che fine ha fatto. E’ arrivata una cartella in qui si comunica che non ha pagato il bollo auto dal 2011. Visto che ci sono 2 figlie e una moglie, ma non avendo lui fatto testamento perchè non c’è niente da ereditare, come ci si può comportare? Ricordiamoci pertanto che la macchina è stata sequestrata. Grazie in anticipo e buona giornata!

    • Esperto

      E’ una domanda che esula un poco dal tema e non saprei rispondere esattamente. Probabilmente ci sarebbe da fare una rinuncia all’eredità, se siete sempre in tempo, in modo da disconoscere i debiti come questo.

  15. Enrico

    Buonasera.
    Gradirei una risposta al mio problema. Mio padre è purtroppo deceduto pochi giorni fa in una località di villeggiatura dove era arrivato con la sua auto. Siamo ritornati al ns. comune di residenza per il funerale e la macchina è rimasta dove è avvenuta la morte. Se ora io volessi andare a recuperarla la compagnia dove è assicurata l’auto puo’ farmi immediatamente un subentro a mio nome nella polizza per fare in modo che possa riportare la macchina a casa perpoi decidere con calma se farla volturare o direttamente rottamare?
    Grazie in anticipo della risposta.

    • Esperto

      Forse si, prova a contattare la compagnia, si tratta di una di quelle cose deregolamentate e soggette all’interpretazione di ogni singola compagnia.

  16. sergio

    Salve mio papa e deceduto a febbraio a luglio abbiamo fatto il passaggio cointestato della sua auto fiat punto del 2001 a tutti gli eredi (moglie non patentata in comunione dei beni e noi 4 figli). Ad agosto alla scadenza della polizza mio fratello unico che convive con i miei genitori e che non possiede un auto ha chiesto alla vecchia compagnia assicurativa di mio padre di riassicurare l auto con una nuova polizza a lui intestata beneficiando delia legge bersani di mio padre in 1cpu l assicurazione gli ha proposto una polizza a 1000 euro in 1 classe contro i 600 che pagava mio padre.Chiedendo preventivi ad altre compagnie gli e stato risposto che 1) non è possibile usufruire della legge bersani per un defunto 2)per applicare la legge ci deve essere un altra polizza attiva. 3)non si puo beneficiare della legge per la stessa auto. Pero hanno detto che può beneficiare della legge bersani d uno di noi fratelli cointestatari(ciascuno ha una propria auto) anche se non conviventi.
    E tutto vero quello che mi hanno detto?

    Mio fratello può beneficiare della legge bersani per mio padre? Per uno di noi fratelli cointestatari anche se non conviventi?

    Perchè la prima compagnia non gli ha contestato tutte queste cose e pur applicando la bersani verso mio padre gli ha chiesto 1000 euro in 1 cpu.

    • Esperto

      Tutte le obiezioni che hai indicato sono vere e costituiscono motivo per dubitare della proposta della tua compagnia. Ma forse, gli hanno proposto una polizza in classe CU 14 e interna 1, senza uso di legge Bersani, questo sarebbe consentito e forse sarebbe anche una buona soluzione, anche se lo “legherebbe” alla compagnia in quanto a seguito di un cambiamento, perderebbe la classe interna.

  17. RASHAD

    Salve, mia nonna è deceduta anni fa e ho continuato ad usare l’auto intestata a lei, ma era gia dotata di assicurazione intestata a mio zio essendo del nucleo.
    Ho ricevuto una multa per ZTL e attraverso un controllo hanno scoperto il decesso di mia nonna, ora chiedono il libretto e il pagamento della multa di circa 800€ come posso agire?

    • Esperto

      Per quanto salata, la sanzione è purtroppo legittima.

  18. claudio.sonzini

    scusami mia moglie è morta a luglio con l’auto intestata a lei con legge 104 non ho figli ma lei ha la mamma e 1 sorella con 2 figli magg. se io mi faccio il passaggio di proprietà a me non basta visto che dall’ altra parte non gliene importa nulla . Grazie infinite

    • Esperto

      No, la prima voltura deve obbligatoriamente essere fatta verso gli eredi legittimi. Non sono un grande esperto di successione, ma credo che i beni spettino tutti a te.

  19. Marica

    salve,
    mio padre è deceduto a marzo di quest’anno, mio fratello, dopo essere stato dichiarato tramite documentazione del comune come erede dell’auto, intestata a mio padre, mi sa dire come ci dobbiamo comportare per il passaggio di proprietà al PRA per poterla intestare a mio fratello? La ringrazio.

    • Esperto

      Vi consiglio una agenzia di pratiche auto, come l’ACI… con poca spesa penseranno a tutto loro.

  20. Marco

    Salve volevo sapere cosa succede se per l’auto non viene effettuato il doppio passaggio nei 6 mesi successivi…Grazie!

    • Esperto

      Non può essere utilizzata finché non viene effettuata la voltura. Anche una sola, beninteso, è possibile utilizzarla anche cointestata a tutti gli eredi.

  21. luigi

    Salve, mio padre e deceduto a marzo e possedeva 2 auto di cui una cointestata con me, insieme a mia madre erano in comunione di beni, oltre al doppio passaggio che in caso lo farei a mia madre dato che mi e sembrato di capire che non potremmo volturarle a me e mio fratello e possibile volturare l’assicurazione a suo nome e tenere la classe di merito per entrambe le auto? Grazie

    • Esperto

      Le polizze di tuo padre possono essere girate a tua madre (direttamente, senza bisogno di legge Bersani), solo se l’auto o le auto risultano al 100% intestate a lei.

  22. Monica

    Mio padre è deceduto vorrei intestare a me l’assicurazione perché dovrei fare un doppio trapasso e mi costerebbe di più di quel che vale la macchina visto che è del 2001 e vale 800€ mi potete aiutare indicandomi una compagnia dove si possa fare ? Grazie

    • Esperto

      Purtroppo non e’ possibile.

  23. Carolina

    Salve, vorrei se possibile che mi aiutaste a trovare la soluzione a minor costo per la mia situazione:
    mio padre è deceduto in luglio, aveva due macchine intestate e assicurate a lui.
    Lui e mia madre erano in separazione dei beni e lei ha una assicurazione sua, ma su di un camper (pare che non si possa recuperare la sua classe di rischio da un camper ad un macchina, è vero?). Io, nello stesso stato di famiglia con loro, non ho mai avuto auto o assicurazioni a mio nome.
    Secondo l’articolo, se ho capito bene, dovremmo risultare cointestatarie di entrambe le macchine io e mia madre (uniche eredi) e dovremmo necessariamente partire dalla classe 14? Non c’è proprio nessun modo per recuperare la classe di rischio di mia madre dal camper o di mio padre (verso mia madre no, visto che erano in separazione, e verso di me con la legge Bersani no, dato che è deceduto, giusto?)
    Stiamo inoltre cercando di prendere appuntamento al tribunale per fare in modo che mia madre rinunci all’eredità, ma da quanto ho capito, le macchine sono escluse da questo e quindi, per averne una totalmente intestata a me, dovrei comunque fare il doppio passaggio?
    Ultima domanda, ma importante: una delle due macchine è molto vecchia e ha tanti km, se dovessi tenerla per i primi 6 mesi che ci sono di tempo senza dover cambiare i documenti, poi potrei rottamarla senza fare passaggi? E se invece la regalassi a qualcuno a patto che si faccia carico delle spese del passaggio, dovrei fargli pagare per due passaggi (da mio padre alle due eredi e poi da noi due al nuovo proprietario)?
    Quale può essere, secondo voi, la soluzione a minor costo? Considerate che mia madre ha 75 anni e io ho 36 anni. Lei, come unica proprietaria pagherebbe molto meno di me? Oppure, avendo io più di 25 anni, non cambierebbe? E come cointestatarie?

    Grazie e scusatemi per le mille domande, ma sto impazzendo a capire quale soluzione adottare.

    Ps. provincia Pisa

    • Esperto

      La classe di tuo padre non e’ recuperabile ne’ quella del camper, per te vedo inevitabile una classe 14.
      A seguito della rinuncia all’eredita da parte di tua madre, ritengo che tu possa fare direttamente una voltura a tuo nome. In caso di vendita a terzi, due passaggi sono comunque indispensabili, ultima cosa: i 6 mesi di comporto non lo sono per l’assicurazione quindi l’auto non e’ utilizzabile.

      • Carolina

        Intanto grazie per la risposta, un chiarimento: alla mia assicurazione dicono che per quanto li riguarda posso circolare “tanto in caso di sinistro ne rispondono gli eredi” e non mi sanno assolutamente dire per quanto tempo può legalmente perdurare questa situazione! Ne avete idea voi? Grazie ancora!

        • Esperto

          Certamente non più di 6 mesi, che è il termine massimo di legge per effettuare la successione. Comunque approfondirei il concetto di “ne rispondono gli eredi”: la tua assicurazione copre o non copre??

      • Carolina

        Dimenticavo! In caso di rottamazione non è necessario fare il passaggio di proprietà, giusto?

        • Esperto

          Purtroppo va fatto ugualmente, in quanto si deve certificare che tutti gli eredi siano d’accordo sulla destinazione dell’auto.

  24. Daro

    Salve, mio padre è morto nel settembre scorso e io (a parte altre cose, personali) mi ritrovo con una Panda a lui intestata. In un’agenzia di disbrigo pratiche mi hanno detto che dovrei fare 2 passaggi di proprietà, ma 1) i miei genitori sono separati legalmente dal 1967; 2) mia madre non rinnova la patente da almeno vent’anni. Perchè dovrei fare 2 passaggi? Non potrebbe mia madre presentare un’autocertificazione nella quale dice che non guidando più da anni mi regala la macchina? Grazie.

    • Esperto

      I due passaggi sono il primo verso tutti gli eredi legittimi, il secondo verso chi questi desiderano. Avete definito quanti e quali sono glie redi? Se ad esempio sei solo tu, basta 1 passaggio! Se anche tua madre rientra nella successione, purtroppo deve obbligatoriamente co-intestarsi il veicolo nella prima voltura.

  25. gerardina

    Buongiorno,la ringrazio in anticipo per il suo consiglio.
    Mi perdoni per l’eventuale poca chiarezza.
    A nov è morto il mio papà e tutti d’accordo abbiamo fatto un passaggio di proprietà da proprietario
    non intestatario a me. Ora la mia auto si è rotta(335.000 km) e vorrei usare quella di mio padre ma avrei bisogno di riattivare la assicurazione. Purtroppo andata in agenzia mi hanno detto che serviva un atto sostitutivo di atto notorio per certificare la rinuncia di mio fratello alla classe di merito di papà mentre da telefonata precedente pareva bastasse una dichiarazione in carta semplice accompagnata dalla carta di identità che io ho prodotto .
    Ma tale atto notorio non può essere emesso dal comune.. non esiste neppure rivolgersi ad un notaio e la successione per vari motivi deve essere fatta a settembre …..cosa posso fare? grazie gerry

    • Esperto

      In effetti non sei stato chiaro, ma provo a interpretare. Il tuo problema è assicurare l’auto ereditata, giusto? Sappi che non esiste modo di ri-ottenere la classe che era di tuo padre, tuttavia puoi agevolmente spostare su tale vettura la polizza che avevi attiva sull’auto rotta (dovrai venderla o rottamarla).

  26. Sabrina

    Buonasera ringrazio in anticipo l’autore di questo articolo che pone un po’ di chiarezza su questa difficile questione.

    La mia situazione è la seguente:

    Io e mia madre nel 2002 abbiamo ereditato l’auto di mio padre, fatto il passaggio di proprietà e sono diventata così la proprietaria a 50%.

    Nel 2003 è morta mia madre ma non ho fatto alcun passaggio di proprietà.

    Adesso mi trovo a vendere questa auto e mi viene richiesto di fare prima il passaggio di proprietà per acquisire il 100% dell’auto.

    Dopo di che un nuovo passaggio di proprietà in modo che se la intesti il nuovo acquirente.

    Detto ciò ho trovato una speranza leggendo questo articolo e vorrei alcune delucidazioni su queste frasi:

    “Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio facendo pagare una sola volta la IPT”
    Quali sono queste provincie? C’è una lista consultabile? Pisa è tra queste?

    “A volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio”
    Quali sono queste agenzie? L’ACI?

    Grazie ancora per le informazioni.
    Sabrina

    • Esperto

      La lista è consultabile sul sito dell’ACI, a memoria mi sembra che Pisa non sia tra queste, purtroppo (tutta la Toscana ha le tasse automobilistiche tra le più alte d’Italia).
      In merito alla seconda frase, nonostante la forzatura, il pagamento della doppia IPT sarà comunque dovuto, a meno delle agevolazioni provincia per provincia.

  27. Stefano R

    Buonasera,

    in questi giorni è deceduto mio padre proprietario di un’auto con relativa assicurazione e dovremmo pensare al passaggio di proprietà; siamo due fratelli patentati e mia madre non patentata (comunione di beni con mio padre);mia madre non vive con noi e risiede in altra regione; vorremmo continuare per ora ad usare la macchina per quando andiamo a trovare nostra madre e non riusciamo a capire in questo mare magnum di leggi ed eccezioni cosa sia giusto/conveniente fare

    Primo ipotesi : è possibile fare il passaggio di proprietà a tutti e 3 senza la presenza fisica di mia madre con una qualche delega? In questo caso la classe assicurativa ereditabile è quella di mio padre essendo mia madre in comunione di beni o è mandatorio che sia lei l’unica propietaria?

    Secondo ipotesi : se valutassimo di fare il doppio passaggio ( pagando quindi se ho capito bene il doppio ) per intestare la macchina solo a mia madre dovremmo comunque farlo presentandoci tutti e 3 ovvero mia madre deve essere comunque fisicamente presente all’atto presso l’ACI o l’agenzia di pratiche auto, che sia nella regione di residenza di mia madre o a Roma ove risiediamo noi?

    Grazie per l’attenzione

    • Esperto

      Per avere la polizza che era di vostro padre l’auto deve essere intestata esclusivamente alla moglie. Per farlo è necessaria la doppia voltura, quindi la seconda ipotesi, che può essere fatta anche senza la presenza del compratore ma con necessariamente i documenti firmati, occorrerà quindi qualche passaggio con un corriere espresso, oppure, meglio, rivolgetevi ad una agenzia di pratiche auto, penseranno a tutto loro.

  28. joseph de pauli

    salve mio padre e’ intestatario dell’assicurazione, io proprietario della macchina, solo ora mi sono accorto dell’incongruenza cosa devo fare calcolando che mio padre e’ morto 7 anni fa e non c’e stato nessun cambio di contraente sinceramente non ricordo se all’epoca portai i documenti..grazie una risposta immediata.

    • Esperto

      Per tua fortuna il cambio del contraente è un’operazione piuttosto semplice e che non comporta variazioni sui dati assicurativi come la classe di merito. Informa subito la tua assicurazione e richiedi il cambio. Anche il costo dovrebbe rimanere invariato.

      • joseph de pauli

        grazie davvero gentilissimo e competente un altra sola domanda per quanto riguarda l’iscrizione al pra e’ vincolante? non ricordo se e’ a nome di mio padre deceduto oppure mio grazie ancora cosi’ mi tolgo ogni dubbio.

        • Esperto

          Eccome se è vincolante, è fondamentale! Se l’auto è intestata a tuo padre cambia tutto e dovrai fare voltura e non potrai purtroppo recuperare la classe di merito attuale.

  29. simona

    salve ho l’assicurazione intestata a mio padre deceduto dqa 4 anni la macchina cosintestata a me e mio padre l’assicurazione ci ha sempre detto che potevamo continuare cosi che sarei stata coperta..ora a luglio ci dice che non è piu possibile e che devo fare il passaggio di proprieta..mi sto informando e oltre ad aver appreso che entro 6 mesi si doveva fare questa cosa(quindi potrei citare anche l’assicurazione??) ho molti dubbi in merito mia mamma ha la comunione dei beni con mio padre quindi eventualmente per mantenere la classe di merito dovrei intestarla a lei l’asscurazione(ma poi quanto costa??).invece per il passaggio di proprieta a quanto ho capito devo vedere se mi fanno il favore di farmelo in un unica volta in piu un altro erede è mio fratello che abita a mantova che ha un auto intestata a lui ..li le assicurazioni dovrebbero costare meno.per favore sono confusa mi dia un consiglio grazie.

    • Esperto

      Io ti consiglio di fare una doppia voltura come indicato nell’articolo, di cui la prima obbligatoriamente verso gli eredi e la seconda a tuo nome, in questo modo dovresti riuscire a ri-ottenere la polizza già in essere sulla vettura, in quanto la riduzione dei co-intestatari è consentita.

  30. Vito

    Buongiorno, io vi presento questo caso, spero riusciate a darmi qualche chiarimento perché è successo per davvero.
    Un padre di famiglia è morto, era proprietario di un auto d’epoca con classe CU 01.
    Adesso in famiglia ci sono la moglie (in comunione di beni), e due figli che lavorano e vivono nella stessa casa e si trovano nello stesso stato di famiglia.
    Mi sono informato e da quello che ho saputo è che per poter mantenere la classe universale CU 01 è necessario il doppio passaggio di proprietà del veicolo (dal marito agli eredi, dagli eredi alla moglie che è in comunione di beni).
    Ma questo doppio passaggio costa più di 1000 euro. Senza il doppio passaggio, chiunque se la intesti o se decidessero di acquistare una nuova auto, cmq partirebbero dalla classe universale CU 14.
    Inoltre,
    se dovessero interrompere l’asscurazione, la parte di premio restante viene restituita?
    La Legge Bersani può riguardare questo caso?
    L’installazione della scatola nera?
    Da ultime notizie mi hanno detto che vorrebbero togliere l’auto di grossa cilindrata e d’epoca che attualmente possiedono e prendersi una più piccola.
    Grazie e buona giornata.

    • Esperto

      E’ tutto corretto tranne un aspetto: la voltura di un veicolo d’epoca costa poco e quindi è fattibile il doppio passaggio a bassi costi.

  31. FrancescoM

    Salve, ho un’auto intestata a mio padre deceduto da anni, l’assicurazione anche è rimasta intestata a lui ed è in prima classe, mai fatti sinistri. Come eredi siamo solo io e mia madre che viviamo assieme e non abbiamo altre auto. Vi sono more o maggiorazioni nel fare il passaggio di proprietà? A chi si dovrà intestare l’auto? La classe di merito verrà mantenuta? La provincia è quella di Napoli

    Grazie, cordiali saluti

    • Esperto

      Direi che l’articolo affronta e risponde a tutte le tue domande. L’auto andrà in successione agli eredi (tutti) e la classe che era di tuo padre potrebbe essere recuperata solo da un’auto intestata esclusivamente da tua madre, e solo se vigeva la comunione dei beni.

  32. Tino

    Salve, ho un auto cointestata con mio padre acquistata nel 2010 (1° propr. papà, 2° propr. io). Dispongo di un attestato di rischio a me intestato. Mio padre è venuto a mancare da più di sei mesi, conseguentemente io, mia madre e i miei 2 fratelli risultiamo eredi.
    Recentemente ho provato a fare dei preventivi RCA e le assicurazioni mi informavano che nonostante avessi io l’attestato di rischio intestato poiché il libretto riportava 2 proprietari non mi consentivano di procedere con l’acquisto della polizza.
    Se volessi rettificare il libretto sono costretto ad effettuare 1 o più passaggi di proprietà?
    Ringrazio e saluto cordialmente
    Valentino

    • Esperto

      A mio giudizio sei costretto a fare 2 volture, ma alla fine potrai usare il vecchio attestato di rischio direttamente e senza legge bersani, trattandosi di riduzione dei cointestatari della polizza (ovvero del veicolo).

      • Tino

        Salve, ringrazio per la delucidazione e la disponibilità. Vorrei chiedere ancora una cosa: le compagnie assicurative per una situazione come la mia (libretto con 2 intestatari mio padre e me, attestato di rischio intestato a me) possono rifiutarmi l’acquisto della polizza giustificando che non assicurano auto cointestate?
        Grazie e cordiali saluti

        • Esperto

          La compagnia non può rifiutarsi di assicurare un’auto cointestata, tuttavia come ti dicevo allo stato attuale la tua auto non è in regola ed è indispensabile provvedere alla successione.

  33. Simone

    Salve, volevo una informazione leggermente diversa da quelle che ho letto.. mia nonna è da poco deceduta ed era proprietaria di un auto acquistata con la legge 104 ed io sono il conducente..
    gli eredi sono mia madre e mio zio.. che devo fare per diventare proprietario del mezzo anche se sono d’accordo con mia madre e mio zio…??? passaggio e vendita???

    • Esperto

      In verità la procedura è la stessa già descritta più volte: è necessaria una doppia voltura di cui la prima agli eredi legittimi, obbligatoriamente.

  34. REANA

    Mio marito è venuto a mancare circa 6 mesi fà e ha lasciato in eredità due autovetture. Gli eredi sono io (moglie) e i miei due figli minori. Il notaio che cura le pratiche aveva inoltrato al giudice tutelare la richiesta di autorizzazione a poter provvedere alle volture delle autovetture a favore degli eredi.
    Il Giudice in calce alla richiesta del notaio se ho inteso bene annota: “Si esonera dall’intestazione non essendo di pregiudizio particolare per i minori la perdita della quota parte del loro valore rispetto all’entità dei veicoli”.
    Quindi io ho inteso che potevo volturarmi le auto soltanto a mio nome.
    Al PRA dove mi sono recata per le volture mi hanno detto che devono volturare anche agli eredi minori non tenendo conto di ciò che ha annotato il Giudice.
    Insomma che ha ragione? Chi sbaglia in questo caso?
    Ringraziando per la risposta, porgo distinti saluti.

    • Esperto

      Questo è davvero un bel giallo. Secondo me avete ragione tu ed il giudice… più chiaro di così… ma capisco anche il PRA che ha una regolamentazione rigida. Prova a rivolgerti ad una (o più) agenzie di pratiche auto… alla fine la decisione spetta all’addetto che ha di fronte…

  35. Dante

    Mio padre è venuto a mancare e la macchina che era di sua proprietà la vuole comprare un nostro conoscente,noi siamo tre fratelli e mi chiedevo come fare.Dobbiamo aspettare di fare la successione di tutti i suoi beni o possiamo venderla prima di questo? in che modo?

    • Esperto

      E’ necessaria la successione, oppure vi è anche la possibilità di fare una voltura da proprietario non intestatario, che ha però un costo doppio, quindi da un punto di vista della convenienza non cambierebbe niente.

  36. Giovanni

    Buongiorno, mio padre, possessore di un’automobile e di un ciclomotore, è deceduto. Gli eredi legittimi siamo io (unico figlio) e mia madre (coniuge). Mia madre ha rinunciato in toto all’eredità tramite atto notarile, pertanto resto solo io.
    1) I due mezzi possono essere quindi intestati direttamente a me? All’ACI sembra vogliano la doppia voltura anche in questo caso, ma non sono convinto. Esiste un riferimento normativo per fare chiarezza?
    2) Le polizze sono entrambe in classe 1, visto che io e mio e mio padre eravamo conviventi posso mantenere la classe a mio favore? Grazie mille.

    • Esperto

      Ritengo che tu abbia diritto ad intestare direttamente a tuo nome i mezzi, in quanto unico erede, ma per le polizze mi dispiace, niente da fare, vanno entrambe perdute.

      • Giovanni

        Ringrazio per la risposta.
        Ho dimenticato di dire che possiedo già un motoveicolo di mia proprietà ed assicurato a mio nome in classe 1, questo può aiutarmi nel mantenere la classe di merito anche sulle nuove polizze prima intestate a mio padre?

        • Esperto

          Potresti usare la legge Bersani per assicurare il ciclomotore che era di tuo padre, con la tua classe, ma fai attenzione: devono essere entrambi motocicli o entrambi ciclomotori (50cc), altrimenti non si applica.

  37. Marina

    Buonasera, ho un dubbio che mi attanaglia ma non trovo da nessuna parte la soluzione. Dunque, se una persona, intestataria di assicurazione e di una macchina ( unico proprietario), muore e gli eredi tra moglie e figli legittimi sono 4. Come viene ripartita la quota?
    1. 50% del valore dell auto direttamente al coniuge, e il restante 1/3 alla moglie e 2/3 ai 4 figli oppure
    2. Il valore complessivo diviso 5
    3. Oppure 50% alla moglie e il restante 50% ai 4 figli?

    Ovviamente passaggio dall intestatario agli eredi, e poi da tutti gli eredi a uno o a un terzo

    Sentitamente ringrazio

    Marina

    • Esperto

      Vale la stessa regola di tutti i beni in successione. A mio avviso, la terza che hai scritto.

  38. massimo

    salve,mio papà è appena mancato,viveva con la moglie,io e mio fratello non siamo conviventi in quanto sposati,bisogna sempre fare doppia voltura o basta farla solo alla moglie?inoltre aveva una vecchia roulotte distrutta che usava come casetta in campagna,in caso non si facesse voltura,ci pensa il comune a rimuoverla?cosa si rischierebbe ad “ignorarla”?premetto che non è possibile spostarla da quanto è distrutta.grazie

    • Esperto

      Tutti i beni passano obbligatoriamente in successione agli eredi legittimi, la non residenza non influisce su questo. Per quanto riguarda la roulotte, dipende. Se è su terreno privato è un problema del proprietario del terreno, ma se è su suolo pubblico allora ritengo sia corretto farla rimuovere a vostre spese.

  39. STEFANO SABATINI

    Buonasera…..mio padre è venuto a mancare un mese fa…… ha una macchina e polizza intestata….
    Io, mio fratello minore e mia madre possiamo rinunciamo all’eredità della macchina a favore del mio fratello maggiore con una autocertificazione e fare un unico passaggio di proprietà…..sono di Firenze… per quanto riguarda la polizza l’assicurazione posso farla a nome del mio fratello maggiore che è convivente….è giusto?
    Dimenticavo mio fratello maggiore non ha la patente…..può creare dei problemi
    Grazie

    • Esperto

      Non è possibile, come detto più volte è purtroppo necessario effettuare una prima voltura verso tutti gli eredi legittimi, e da questi a chi volete con una seconda, che in talune provincie è agevolata se fatta in contemporanea.

  40. Giovanni

    Buongiorno. Mio padre è deceduto quasi 1 anno fa e l’auto (unica auto della famiglia) e l’assicurazione sono ancora intestate a lui.
    I 3 eredi (io, mia madre e mia sorella) vorrebbero eseguire solo la prima voltura, cointestandosi l’auto.
    Inoltre, per quanto riguarda l’assicurazione, io sono l’unico patentato e non sono convivente, quindi andrei a pagare il massimo della polizza. Perciò l’idea è di intestare l’assicurazione a mia madre, in quanto erede convivente e in comunione dei beni, ma non-patentata.
    Volevo chiederLe se queste 2 cose sono fattibili. Grazie.

    • Esperto

      Se intestate il 100% dell’auto a vostra madre, con due volture contemporanee, avete diritto al riconoscimento della classe e dello storico assicurativo del deceduto, in virtù della comunione dei beni.

  41. Alessandra

    Io e mio padre avevamo una macchina c3 cointestata, cioè: proprietari io e mio padre, conducente abituale, contraente e l’assicurazione che stavo in classe cip/cui in 1 e classe linear -4. A dicembre è venuto a mancare mio padre la sua macchina che aveva, grande punto, ho fatto il passaggio di proprietà, a giugno ho deciso di rottamare la c3 e passare la mia assicurazione alla grande punto, l’assicurazione mi ha chiesto di inviarli i documenti, la domanda è questa: con la grande punto che sono l’unica proprietaria la classe di merito 1 mi rimane anche se mio padre è morto?
    Grazie Alessandra

    • Esperto

      Si, puoi fare tale trasferimento, anche se non mi stupirei che la compagnia facesse storie, data la complessità del tutto. Verifica che ti trasferisca la classe CU e che NON venga usata la legge bersani.

  42. Michele

    Mio padre, deceduto due mesi fa, era cieco assoluto e io avevo comprato un auto intestata a lui con l’assicurazione intestata a me.
    Non vorremo fare passaggi di proprietà e lasciare l’assicurazione così com’è. (L’auto ha 8 anni e tra poco vorrei rottamarla). E’ possibile?
    Era esente da bollo, mentre ora vorrei regolarizzare e pagare il bollo a partire dal giorno del suo decesso.
    Quali problemi vi sono?

    Cordiali saluti,
    Michele

    • Esperto

      Io ritengo che in questo caso puoi utilizzare l’auto al massimo per 6 mesi dal decesso, avendo la copertura assicurativa essendo la polizza a tuo nome. Poi la successione del mezzo dovrà essere fatta e in quella sede regolarizzerai anche la questione relativa alle agevolazioni della legge 104 e l’assicurazione. Purtroppo quella attuale andrà perduta e dovrai ripartire dalla classe 14 oppure con legge Bersani, dalla classe di un eventuale altro veicolo della tua famiglia.

  43. donato

    in data odierna, 21.06.2014, ricevo, e non direttamente a casa mia ma a casa di mio padre deceduto in data 29.03.2011, una richiesta di recupero franchigia di 200 euro per un sinistro del 19.07.2010, Compagnia Allianz Assicurazioni, sinistro che presumibilmente sia stato effettuato da mio padre, ribadisco presumibilmente perchè personalmente non ho ricordi in merito, in quanto forse mio padre non me ne ha parlato.
    Ora io voglio chiedervi se esiste la prescrizione dei due anni da quando è stato liquidato il sinistro?, sono io, in qualità di unico erede, il destinatario di questa richiesta?, è necessario che la pratica mi venga notoficata a me direttamente?, oltretutto non conosco le dinamiche di questo sinistro nè quando è stato liquidato. grazie e saluti

    • Esperto

      Il termine di prescrizione è due anni dal momento in cui la compagnia ha liquidato il sinistro, tuttavia per dire se devi o non devi pagare bisognerebbe analizzare tutta la pratica. Se la compagnia ti ha inviato richiesta per raccomandata, io fossi in te inizierei a richiedere formalmente tutta la documentazione.

  44. mariano

    Il giorno 2/06/14 è deceduta mia madre, l’auto era intestata a Lei, mentre l’assicurazione è stata fatta a nome del nipote non convivente.

    Vi chiedo se si può fare il passaggio di proprietà tra i tre eredi cioè i figli a favore del nipote a cui è intestato il contratto d’assicurazione.

    Quali tasse e imposte si è tenuti a pagare?

    L’assicurazione vuole un atto di morte e mi dice che bisogna trasferire la proprietà, quali sono i tempi per effettuare il tutto, dato che l’assicurazione sottoscritta dal nipote è valida fino a marzo 2015.

    Vi ringrazio se mi potete dare dei chiarimenti in merito.

    • Esperto

      Sembrerà strano, ma non credo che la polizza attuale potrà essere mantenuta quando il proprietario sarà il nipote, in quanto l’essere contraente non fa cambiare la titolarità della classe che è sempre del proprietario.
      In ogni caso, come descritto nell’articolo, occorrono due volture, le cui imposte potrebbero avere degli sconti se fatte contemporaneamente, a seconda delle provincie.

  45. antonio

    Buongiorno, mi riallaccio a quanto scritto nell’articolo:
    “Esistono tuttavia molte eccezioni e scappatoie, ad esempio nel caso in cui gli eredi sino tutti parenti conviventi, è possibile applicare la Legge Bersani tra di loro, attribuendo alla nuova polizza la MIGLIORE classe tra quelle già possedute dai nuovi intestatari. A volte invece è la stessa compagnia che acconsente a trasferire la classe del defunto a tutti gli eredi, ma, è bene precisarlo, si tratta di un favore che può fare l’agenzia che riguarda la sola Classe Interna e non la Classe Universale.”

    Bene, in questo caso e in generale quando si parla di trasferimento “classe” si trasferisce solo la classe o/e anche la anzianità ovvero “lo storico” ?
    Immagino che con la classe interna si debba conservare anche lo “storico” ovvero la anzianità della permanenza in quella posizione con tutti i vantaggi che ne seguono.
    Questo è il vero punto cardine, perchè, anche trovando un parente convivente in CU 1 e quindi collegarsi alla sua polizza e alla sua classe univ. se poi l’attestato di rischio è vuoto nei 5 anni precedenti (come succede col derceto Bersani), quella polizza anche se in CU 1 è l’equivalente di una in CU 14 !!
    Grazie,
    Antonio

    • Esperto

      Purtroppo lo storico si può conservare, in questo caso, solo se la polizza viene trasferita al coniuge superstite in comunione dei beni.

  46. maurizio

    Salve, mio padre è deceduto a febbraio e su indicazione della compagnia di assicurazione ho fatto immediatamente il passaggio di proprietà a mio favore, figlio non convivente. io posseggo un’attestato di rischio del 2013 per una precedente auto che ho venduto lo scorso ottobre. posso mantenere la mia classe sull’auto di mio padre? grazie

    • Esperto

      Assolutamente si, l’auto ormai è tua e hai diritto a spostarvi questo attestato attualmente in sospeso.

  47. massimo

    Mio padre è deceduto quatto anni fa,sia l’auto che la polizza assicurativa è a tutt’oggi intestata a lui .Essendo guidata dalla moglie il quale aveva la comunione dei beni , ma non dichiarata in successione aggiungendo anche che ci sono anche due figli , cosa rischierebbe mia madre in caso di incidente con colpa se l’assicurazione se ne accorge ? e in ogni caso come possiamo trasferire il mezzo a lei, comprensivo di classe di merito attuale ,nonostante noi figli non domiciliamo con lei ? è ugualmente applicabile la legge Bersani ? La ringrazio anticipatamente del prezioso consiglio .

    • Esperto

      Non si applica la legge bersani, ma è consigliabile in questo caso fare una doppia voltura (prima agli eredi come da legge e poi al 100% al coniuge), quindi si richiede la voltura dell’assicurazione del marito deceduto a nome della moglie in virtù della comunione dei beni.
      Il rischio nel non farlo è che l’assicurazione non paghi in caso di un sinistro.

  48. Cristian

    Ciao la macchina di mia proprietà circa due anni fa. È stata intestata a mio zio di conseguenza anche assicurazione purtroppo l’anno scorso e deceduto ed io per motivi economici non o fatto il passaggio continuando a circolarvi . Una settimana fa ho avuto un sinistro mi hanno fatto il cid la mia macchina era posteggiata regolarmente . L’assicurazione mi sta riparando la macchina mandandomi da un carrozziere autorizzato da loro . A cosa andrei in contro nel peggiore dei modo?

    • Esperto

      Quindi hai ragione piena? Ipotizzo e spero che non facciano analisi più approfondite sullo status assicurativo, comunque sarebbe bene regolarizzare la situazione, magari non subito… fai trascorrere un po’ di tempo e fai chiudere il sinistro, meglio non “stuzzicarli” adesso”

      • Cristian

        Si ho ragione piena la mia macchina era posteggiata regolarmente un tizio è sbandato e me la presa in tutta la fiancata. Secondo te pagheranno al carrozziere il sinistro non ho detto ne all’ assicurazione n’è al carrozziere che l’intestatario è deceduto

  49. massimo

    Buongiorno
    4giorni fa è morto mio marito
    ha lasciato un auto vecchia di 16anni.
    io in accordo con mia figlia (unici eredi) vogliamo demolirla. Mi aiuta a capire cosa devo fare?la ringrazio molto

    • Esperto

      C’è il modo di demolirla senza pagare una voltura per la successione, Ti consiglio di rivolgerti ad una agenzia di pratiche auto, oppure direttamente ad una autodemolizione, se sono preparati sapranno darti supporto anche gli stessi demolitori.

  50. Matteo

    Buongiorno,
    Ad agosto dell’anno scorso è deceduto mio padre ed aveva intestato l’ auto.
    Ancora oggi non ho potuto effettuare il passaggio di proprieta’ per problemi economici.
    Nel frattempo mi è stata riconsciuta un’ invalidita e la legge 104 che mi permette di avere l’ esenzione del pagamento dell’ ipt.
    Volevo chiedervi per cortesia se,malgrado siano passati i limiti di 6 mesi imposti dalla legge,posso usufruire ancora di questa esenzione o rischio quale sanzione?
    E poi volevo sapere se questa agevolazione fiscale esenta completamente dal pagamento dell’ ipt,o ci sono lo stesso dei costi fissi (es. marca da bollo ecc…) da pagare per il passaggio di proprietà?…
    Grazie per la sua gentile risposta…saluti

    • Esperto

      L’agevolazione di cui alla legge 104 è scollegata dalle problematiche legate alla successione del veicolo, che però, ti ricordo, deve essere intestato a tutti gli eredi, quindi non a te soltanto se vi sono altri eredi legittimi. Ritengo sia possibile applicare le agevolazioni a partire dalla esenzione della IPT, le altre spese sono minime.

      • Matteo

        Grazie x la sua risposta… Effettivamente come erede legittimo c’è anche mia mamma.
        Adesso sono fiscalmente a carico suo perciò userò l’ esenzione della IPT per intestare il veicolo ad emtrambi…dovrebbe bastare.

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