Home » Fine contratto di assicurazione » Assicurazione Auto: cosa fare in caso di decesso del proprietario

Assicurazione Auto: cosa fare in caso di decesso del proprietario

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare


Siete in molti a chiederci come comportarsi in caso di decesso del proprietario dell’auto e/o dell’intestatario della polizza di assicurazione. Diciamo subito che la normativa non è per niente chiara e che c’è molta burocrazia di mezzo… questo è disdicevole, perché vengono penalizzate persone che hanno avuto un lutto e che hanno, tra l’altro, molte altre pratiche da sbrigare. Proviamo a fare chiarezza.

LA SUCCESSIONE

La legge dice che in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), da subito si apre la pratica di successione. I veicoli, in quanto beni mobili, non sono soggetti alla Dichiarazione di Successione, ma andrà comunque effettuata una certificazione di Accettazione dell’Eredità, con firma autenticata presso il Comune, notaio, PRA o agenzia di pratiche auto abilitata.
Gli eredi hanno 12 mesi di tempo per effettuare la formale accettazione dell’eredità; dopo i primi 12 mesi, e fino a 10 anni dal decesso, l’accettazione dell’eredità sarà ancora possibile tramite un ravvedimento operoso, ma vi saranno delle sanzioni. Per approfondire questo argomento, che riguarda tutta la pratica di eredità nel suo insieme, vi rimandiamo alla regolamentazione fiscale delle successioni dell’Agenzia delle Entrate.
Dalla data dell’accettazione dell’eredità vi sono 60 giorni di tempo per effettuare la voltura al PRA ed il conseguente aggiornamento dei dati a libretto. La procedura non è complessa e si può usare l’autocertificazione per tutti i documenti, ma occorre recarsi sia al PRA (presso l’ACI) per l’aggiornamento del Certificato di Proprietà, che in Motorizzazione per l’aggiornamento del Libretto di Circolazione, per questo noi vi consigliamo comunque di non fare da soli, bensì di rivolgervi ad una agenzia di pratiche auto che provvede a tutto, dall’accettazione dell’eredità alla voltura, per poche decine di euro, togliendovi da seccature e da possibili errori.

In attesa della accettazione dell’eredità: secondo una interpretazione dell’articolo 94 comma 4-bis del Codice della Strada, è possibile per un terzo (anche non erede) utilizzare liberamente l’auto del deceduto per 30 giorni dalla data del decesso, in attesa della pratica di successione. Tale periodo può essere prolungato, anche indefinitamente, effettuando una intestazione temporanea del veicolo presso la Motorizzazione. La pratica e veloce e comporta un costo modesto (25,00 €). Notate che questa procedura regolarizza il possesso (temporaneo) dell’auto, ma per poter circolare sarà necessario anche regolarizzare la posizione assicurativa del mezzo, come descritto in seguito.

Ribadiamo quindi che è sempre obbligatorio fare un passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta solo problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione. E’ quindi consigliabile effettuare un successivo passaggio verso la persona che, secondo gli accordi degli eredi, utilizzerà la vettura: doppio costo, quindi…. vediamo come ridurlo. La legge prevede la possibilità di presentare in un’unica istanza il doppio passaggio verso tutti gli eredi e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta qualche risparmio sulla gestione della pratica, ma comunque sarà dovuto il pagamento doppio della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio (Imposta Provinciale di Trascrizione che, ricordiamo, è variabile in base alla potenza della vettura). Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio prevedendo sconti per la doppia imposizione di IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milano, Napoli, ecc.).
Altra soluzione possibile… a volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio: il modus operandi non è però del tutto corretto e chi si intesta la vettura sarà soggetto al rischio di contestazione da parte degli eredi esclusi.

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell’auto: ecco le cosa da fare per la successione e l’assicurazione

Da notare che la voltura a tutti gli eredi è obbligatoria: non sono accettate rinunce parziali, deleghe o altro… l’unico modo per escludere un erede dalla cointestazione è l’eventuale rinuncia di questi a tutta l’eredità. Se un erede non è interessato al veicolo, sarà necessaria una doppia voltura come già descritto, nella quale egli figurerà obbligatoriamente nella prima intestazione, mentre nella seconda vi sarà una vendita delle sue quote agli altri aventi diritto.

Qualora si volesse rottamare il veicolo intestato al defunto, si possono evitare le costose volture, è però necessario produrre alla autodemolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.

Se non vi sono eredi per il veicolo, ovvero se tutti gli aventi diritto hanno rinunciato (ricordiamolo: a tutta l’eredità, non essendo possibile rinunciare ad un solo bene), il veicolo passa in proprietà dello Stato e nulla è chiesto o dovuto agli eredi. In tal caso il veicolo può essere abbandonato anche sulla pubblica via senza preoccuparsi delle eventuali sanzioni, anzi, “deve” essere abbandonato, stando attenti a non compiere azioni che possano comportare accettazione implicita dell’eredità.

ASSICURAZIONE

In caso di morte dell’intestatario, bisogna tempestivamente informare la compagnia assicurativa del mezzo. Qui si aprono scenari vari: alcune compagnie garantiscono la copertura per un periodo di “tolleranza” dalla data del decesso  (30 giorni, o 6 mesi, ad esempio), altre cessano subito la copertura, altre ancora forniscono informazioni contrastanti o inesatte che potrebbero portare a problemi in caso di un sinistro. Il nostro consiglio è quello di considerare come non assicurata l’auto dal giorno stesso del decesso, quindi di non utilizzarla, a meno che sul contratto assicurativo non sia espressamente dichiarato che la copertura è garantita ed eventualmente in quali termini.

Assicurazione in attesa della successione: l’utilizzatore del veicolo dovrà da subito preoccuparsi di regolarizzare la polizza, se questa era intestata al defunto. Ad esempio potrebbe accertarsi che vi sia un periodo di tolleranza da parte della compagnia, oppure può variare la polizza inserendosi come contraente.

Assicurazione dopo la successione: gli intestatari finali del veicolo dovranno assicurare il mezzo con un nuovo contratto e con una nuova classe e storico assicurativo. Una delle domande più frequenti è quella relativa alla possibilità di ri-utilizzare l’assicurazione o la classe del defunto, che spesso, per l’anzianità conseguita, è in un’ottima classe. Purtroppo la polizza del defunto non è mai cedibile agli eredi tranne un solo caso, ovvero al coniuge superstite, se vigeva la comunione dei beni. In questo caso sarà necessario che l’auto in successione venga intestata interamente al coniuge superstite, non cointestata con gli altri eventuali eredi, quindi probabilmente sarà necessaria una doppia voltura. In alternativa, la polizza è utilizzabile su un’altra eventuale auto intestata al solo coniuge superstite, anche se già assicurata.
Tutti gli altri eredi, figli compresi, non possono mai beneficiare della polizza del defunto ne’ direttamente, ne’ della sola classe di merito tramite la legge Bersani.

Un altro caso frequente è quello nel quale gli eredi siano parenti tra loro conviventi: in questo caso si ricadrebbe nel caso previsto dalla Legge Bersani. Purtroppo, a nostro avviso la legge Bersani non consente di trasferire la classe di un congiunto defunto agli eredi, questo è il punto chiave che limita di molto la trasferibilità. Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, la polizza partirà dunque dalla PEGGIORE tra le classi possedute da essi, con in più l’aggravio di prezzo per età nel caso in cui vi siano giovani o neopatentati. In pratica, non è mai possibile utilizzare la legge Bersani con la polizza di un defunto.

Per assicurare l’auto dopo la successione si dovrà quindi ricorrere ad altri metodi, ad esempio nel caso in cui gli eredi siano tutti parenti conviventi, è possibile applicare la legge Bersani tra di loro, attribuendo alla nuova polizza la MIGLIORE classe tra quelle (eventualmente) già possedute dai nuovi intestatari.

Tutto quanto appena detto per l’assicurazione, vale per quanto riguarda la Classe Universale che è regolata da precise leggi: è invece a discrezione della compagnia riconoscere o meno agli eredi la Classe Interna del defunto, su una nuova polizza (anche cointestata). La polizza sarà comunque in C.U. 14, ma può essere una buona alternativa al contratto nella classe di partenza e anche Interna 14. Ricordiamo che la disciplina della classe interna, a differenza di quella universale, è del tutto libera e a discrezione della compagnia, ma tale classe viene perduta al passaggio da una compagnia all’altra (meglio comunque di niente!).

Vediamo un esempio:
Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe CU 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe C.U. 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile assicurarla in CU 3 usando la legge Bersani. E’ possibile fare la doppia voltura in contemporanea, risparmiando qualcosa sulle spese della pratica e sulla doppia IPT, se lo prevede la provincia interessata.

SANZIONI E RISCHI

Il rischio maggiore è quello di circolare con un’auto non in regola dal punto di vista assicurativo. Oltre a multe salate e sequestro del mezzo, si rischia infatti di dover risarcire di tasca propria i danni di un eventuale sinistro. Per questo ribadiamo che è bene non usare l’auto da subito, in attesa di una definizione della successione o di una intestazione temporanea, con relativa regolarizzazione della polizza.
Sanzione in caso di circolazione oltre i 30 giorni dal decesso, se non si è fatta una intestazione temporanea: 705,00 € minimo + ritiro libretto per l’aggiornamento (attenzione!).
Sanzione se non si rispetta il termine di 60 giorni dall’accettazione dell’eredità per la pratica al PRA: +30% IPT +interessi.
Sanzione per presentazione tardiva della dichiarazione di successione: sanzione del 30% sulle imposte non pagate (minimo 258,00 €) + interessi. Vi sono riduzioni in caso di ravvedimento in tempi brevi (la normativa è articolata e per brevità non la riportiamo).

I VOSTRI CASI

Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi (nota: le risposte sono pareri personali senza alcun valore legale!).

Nota: questo articolo è stato aggiornato il 26 agosto 2015 con nuovi riferimenti normativi, pertanto alcune risposte antecedenti potrebbero risultare oggi inesatte.


2015-08-26

2.071 commenti

VUOI FARE UNA DOMANDA? VAI IN FONDO ALLA PAGINA, OPPURE RISPONDI AI TUOI MESSAGGI PRECEDENTI
  1. Mancio

    In caso di autovettura cointestata a Tizio e Caio sul quale è stato iscritto un fermo amministrativo da equitalia per un debito contratto da Tizio…in caso di decesso di Tizio ed il valore dell’auto è inferiore all’importo del debito verso equitalia…cosa consigliate di fare? Se Caio e gli altri eredi rinuncino all’eredità della metà di Tizio cosa potrebbe accadere?

    • Esperto
      Esperto

      Il fermo amministrativo su un bene cointestato è assolutamente contestabile se il debito è solo di uno dei due intestatari. Se si tratta di bolli non pagati, il debito ed il fermo sono per entrambi.

  2. andrea

    Andrea ,Buonasera, il 20, giugno 2015 purtroppo è morto mio padre e l’auto che io uso era intestata a lui come pure l’assicurazione, nei giorni precedenti la morte io avevo ricevuto dei preventivi da alcune assicurazione on line e stavo aspettando la scadenza della polizza del 24 giugno 2015 per fare l’assicurazione e difatti fui ricontattato dall’assicurazione e provvedei al pagamento senza pensare che sia l’auto e sia la polizza assicurativa erano intestati a mio padre, quindi ho contratto l’assicurazione il giorno 24 giugno con contraente mio padre ed io come utilizzatore ed mio padre è morto il 20 giugno 2015.Nel frattempo ho avuto bisogno dell’assicurazione con la garanzia soccorso stradale e della garanzia perdita chiavi e mi è stato pagato tutto naturalmente non ho detto niente della morte di mio padre che era antecedente alla stipula della polizza.vorrei sapere se sono in regola o se non lo sono cosa devo fare per esserlo,ho capito tutta la trafila che si deve fare per intestarsi il veicolo ma la mia domanda è mirata sull’assicurazione da me stipulata

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che non sei formalmente in regola, dovresti almeno segnalare l’avvenuto decesso alla compagnia e subentrare come contraente.

  3. michele bombaci

    una vettura è intestata alla mia defunta moglie ma l’assicurazione è intestata a me.Siccome io non ho interesse ad eriditare la vettura, unico bene posseduto da mia moglie, ma la sorella di mia moglie vorrebbe avere la macchina posso intestarla a lei senza fare il passaggio (520 euro) a me ? Oppure possiamo tenerla così intestando a mia cognata la polizza di assicurazione ? e per quanto tempo ? La vettura ha dieci anni di vita.

    • Esperto
      Esperto

      Nell’articolo è spiegato bene: il (primo) passaggio verso gli eredi è purtroppo assolutamente obbligatorio.

  4. Rossella

    Salve. Ho un’auto intestata a me e mio nonno. Ora mio nonno è deceduto. Quanto mi costeranno le pratiche per regolarizzare la situazione? In un’agenzia mi hanno chiesto 690 euro! Mi sembra un costo eccessivo. Grazie mille!

    • Esperto
      Esperto

      Il costo è in gran parte dovuto a IPT che è un’imposta provinciale che varia molto anche in base alla potenza del mezzo.

      • Rossella

        Grazie mille! In realtà si tratta di una Ford KA e la provincia è quella di Bari.

        • Esperto
          Esperto

          Il costo è in linea

  5. enrica rossi

    esendo incomunione dei beni ed un autovettura intestata al defunto essendo erede io e mio nipote in che proporzioni viene diviso il valore del mezzo

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio, metà è già tua e l’altra metà va ad entrambi, per cui 75% e 25% ma in verità sul certificato di proprietà non vi sono le percentuali.

  6. daniele

    Buonasera, a causa della morte di mio padre e avendo sia l’ auto che assicurazione in 1classe intestata a lui con scadenza agosto 2016 ed essendo io il conducente abituale dopo aver fatto l’intestazione temporanea al pra e data comunicazione all’assicurazione volevo sapere se l’assicurazione mi può chiedere il pagamento di qualche differenza tariffaria oppure se fino alla scadenza non sono tenuto a pagare niente, grazie

    • Esperto
      Esperto

      In effetti potrebbe esserci una integrazione, modesta, ad esempio dovuta alla differenza di età del contraente e/o luogo di residenza.

    • daniele

      ma una intestazione temporanea quanto tempo può durare? e posso farla solo a nome mio o devo farlo anche a nome degli altri eredi? grazie

      • Esperto
        Esperto

        L’intestazione temporanea tecnicamente sarebbe una indicazione dell’utilizzatore abituale e non ha scadenza, si fa a favore di chi usa (non possiede) il veicolo e non ha alcuna valenza sostitutiva del passaggio di proprietà.

        • daniele

          Quindi posso fare l’intestazione temporanea anche senza fare la dichiarazione di accettazione di eredità e quindi posso circolare con l’auto di mio padre liberamente senza incorrere in sanzioni.In sostanza anche se non faccio il passaggio di proprietà con l’intestazione temporanea sono in regola sia dal punto di vista assicurativo che amministrativo.Quindi posso evitare i costi onerosi dell’accettazione di eredità con successiva cointestazione con mia sorella e poi la successiva intestazione a mio favore facendo la rottamazione del mezzo fra qualche anno senza incorrere in sanzioni ed evitando quindi le spese onerose dei passaggi proprietà che superano il valore della macchina,grazie

        • Esperto
          Esperto

          Può essere una soluzione ai fini del codice della strada, purtroppo rimarrai soggetto alle sanzioni per la tardiva o mancata voltura al PRA, ma ci penserai al momento opportuno,. Non saprei quantificarle.

  7. orazio

    aquisto di veicolo ( motocarro ) intestata a persona deceduta , gli eredi non anno piu pagato il bollo ,da oltre 5 anni , minor spesa possibile ,, consigli ? ho possibilita di trasferirlo all estero (bulgaria )

    • Esperto
      Esperto

      Prima che tu ti possa intestare il veicolo, o anche esportarlo, è indispensabile che venga fatto un primo passaggio verso glie redi e che tutti gli arretrati dei bolli siano saldati.

  8. Alessio

    Buonasera, una domanda… Auto intestata al nonno (classe 1) deceduto a fine agosto 2015, eredi legittimi non conviventi mio babbo (1 classe), la zia in (classe 5) e la nonna in comunione dei beni che a 86 anni non ha né patente ne auto intestate, da quale classe riparte l’assicurazione? Qual’è il modo più indolore dal punto di vista economico??

    • Esperto
      Esperto

      A meno che non abbiano tutti stessa residenza, l’auto (cointestata) andrà in classe CU 14, motivo per il quale in genere in questi casi è conveniente una seconda voltura in modo da farla risultare mono-intestata e quindi usare un attestato di rischio o la legge Bersani.

  9. Rosa

    Salve, spiego brevemente la situazione :mio padre deceduto in novembre aveva intestato una macchina che utilizza mio cugino, adesso non abbiamo fatto nessuna successione perché temiamo i debiti che possono ricadere su di noi, mio cugino come si può intestare la macchina senza che noi accettiamo l’eredità?

    • Esperto
      Esperto

      E’ impossibile. Gli eredi possono scegliere se accettare l’eredità nel suo complesso o non accettarla del tutto. L’auto non accettata viene acquisita dallo Stato.

  10. Gioacchino

    Salve, mio padre è venuto a mancare il 11 ottobre 2014 lasciando tra le altre cose un’automobile. quest’ultima è rimasta alla mamma che adesso però in sede di rinnovo dell’assicurazione deve modificare l’intestazione del libretto per procedere. Che devo fare e quali sono i costi ? Grazie grazie

    • Esperto
      Esperto

      Rileggi bene l’articolo, è tutto spiegato, l’auto deve andare in successione a tutti gli eredi, quindi presumo non solo tua madre.

  11. Francesco

    Buonasera, avrei un quesito da porre. Mio padre contraente di una polizza infortunio conducente su targa, con scadenza annuale in data 12/12/2015, è venuto a mancare in data 09/12/2015. La compagnia assicurativa pretende il pagamento del premio, nonostante l’invio di raccomandata spedita in data 12/12/2015 x comunicare l’avvenuto decesso e la cessazione del contratto essendo il contraente deceduto. Faccio inoltre presente che il trasferimento della proprietà agli eredi e stato effettuato in data 15/01/2016. Devo secondo il vostro parere pagare il premio richiesto? Grazie in anticipo per la vs cortese risposta.

  12. Rachela

    Buongiorno,, sono vedova purtroppo dal mese di maggio dopo un paio di mesi ho tamponato, la signora molto gentile , sapendo della mia situazione mi ha concesso tempo .AD OGGI non ho ancora fatto la voltura , anche per motivi di salute.CHiedevo se era possibile risolvere la questione con un CIID, GRAZIE,,,

    • Esperto
      Esperto

      Ti consiglio di contattare prima la tua compagnia spiegando la situazione, per capire se la copertura c’è o meno. In caso negativo, cerca un accordo privato.

  13. Ezio

    Salve, mio padre è’ mancato nel 2002 e durante questo periodo l’auto è rimasta ferma, mai circolato e non è mai stato fatto il passaggio del bene dal defunto verso noi cinque eredi per motivi consigliati a suo tempo dall’agenzia in quanto il mezzo è d’epoca e il passaggio comprometteva una perdita di valore. Oggi si presenta un’ acquirente, ma non sappiamo bene come procedere per la vendita. Nominare un proprietario non intestatario? Mediante delega. Vedi ex articolo 2688 detto dal PRA. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      SI è un sistema, ma io lo sconsiglio. Si tratta in primis di una soluzione rischiosa per l’acquirente (uno degli eredi potrebbe manifestare disaccordo in seguito). Inoltre questa soluzione comporta comunque un pagamento doppio della IPT, tanto vale fare una voltura aglie redi e da questi all’acquirente.

  14. Marco

    Buonasera, volevo chiedere un’informazione riguardo ad un passaggio di proprietà. Ho trovato tramite conoscenze un veicolo degli anni 60, parcheggiato da oltre 30 anni in una vecchia azienda, le targhe sono presenti ho effettuato la visura e l’auto è intesta ad una signora che è morta 10 anni fa, la figlia è in Inghilterra e non è possibile contattarla e probabilmente non sa dell’auto.C’è la possibilità di intestarla in qualche modo?
    Ringrazio anticipatamente per il consiglio.

    • Esperto
      Esperto

      L’unico modo legale è contattare gli eredi. Se questa figlia ha rinunciato all’eredità, allora il veicolo è dello Stato.

  15. Arianna

    Il mio compagno è deceduto e l’unica erede è mia figlia di 5 anni. Ho giaà fatto tutte le pratiche per l’accettazione dell’eredità, ma ho il problema della macchina.
    Per legge dovrebbe essere intestata a lei, ma le assicurazioni sparano cifre esorbitanti pur applicando alla bambina la Bersani, inquanto convivente con me che sono in prima classe.
    L’alternativa che mi hanno proposto è un doppio passaggio in base all’art. 2688 del codice civile. Ma anche in questo caso l’esborso è notevole (circa 900 euro) a cui poi dovrò aggiugere l’assicurazione.
    C’è un altro modo?? Io ho solo questa macchina e con tutte le spese che ho dovuto affrontare fin’ora non posso permettermi di venderla (anche perché i soldi andrebbero alla bambina) e di comprarne un’altra.
    Se potete aiutarmi ve ne sarei grata

    • Esperto
      Esperto

      Non vedo alternative, anzi, può essere anche che sia necessario anche l’intervento del giudice tutelare. PS: se è l’unica auto, non puoi applicare la legge Bersani.

      • Arianna

        Ho letto che in base a una modifica introdotta all’art. 94 bis (intestazione fittizia), anche se l’auto è intestata a mia figlia, sul libretto di circolazione posso chiedere che venga messo il mio nome, avendo io la disponibilità dell’auto per più di 30 giorni ed essendo l’unica utilizzatrice. In questo caso l’assicurazione deve prendere in considerazione il mio nominativo e la mia storia assicurativa?? (ps. la Bersani non è con me ma con mia madre sullo stesso stato famiglia)

        • Esperto
          Esperto

          No, anche in tal caso la polizza segue comunque il profilo del proprietario del veicolo.

  16. Peppe

    Salve. Io ero comproprietario del mio veicolo con mio padre ( ora defunto ) . Cosa devo fare?? Le sanzioni amministrative continuano ad arrivare al suo indirizzo

    • Esperto
      Esperto

      Devi fare una voltura della sua quota parte di veicolo, purtroppo se ci sono altri eredi l’auto risulterà cointestata.

  17. Daniele

    Salve, sono andato ad una agenzia aci per la voltura dell’auto che fino a pochi giorni fa era di mio nonno che purtroppo è deceduto. Mi dicono che per il passaggio è sufficiente la sola presenza di mio padre (uno dei tre eredi) e la mia (nuovo intestatario). Possibile?

    • Esperto
      Esperto

      Dipende. Forse può essere sufficiente per intestare l’auto agli eredi, ma di certo non da questi a te.

  18. Giuseppe

    Buongiorno, le chiedo un parere sul mio caso.
    Auto intestata al Pra a mio padre deceduto e da allora rimasta ferma, nessuna voltura è stata fatta dal decesso (2008 ad oggi). In seguito a furto d’auto di mia madre (erede convivente) la stessa vorrebbe almeno per un tempo limitato attivare l’assicurazione a nome suo (quindi intestatario RCA diverso dal proprietario dell’auto) dell’auto rimasta ferma ma ancora entro il tempo max per non perdere l’attentato di rischio. Se l’assicurazione online accettasse la richiesta di attivare l’assicurazione a nome di mia madre in caso di normale controllo da parte di polizia o carabinieri in seguito a posto di blocco incorrerebbe in sanzioni? (Nonostante l’assicurazione sia regolarmente attivata ma l’auto intestata al marito defunto?)
    Grazie per la sicura risposta.

    • Esperto
      Esperto

      Per fare ciò che vuoi, l’auto deve essere intestata a nome di tua madre.

      • Giuseppe

        E se dal 2008 ad oggi non si è provveduto a fare il cambio di intestazione al Pra posso recarmi in agenzia e farlo adesso?

        • Esperto
          Esperto

          Si certo.

  19. Elisa

    Salve, circolo con l’auto di mio padre che e’deceduto il 25 marzo 2010, era in comunione dei beni con mia madre che invece è decuduta il 2 marzo 2010, dalla morte di mio padre ho fatto l’assicurazione a mio nome, ma nn ho mai fatto la successione x trascuratezza prima e per mancanza di soldi poi. Vorrei chiedere se oggi ho ancora possibilita di mettermi in regola, preciso che come eredi siamo io e mio fratello, e se possibile indicarmi il modo e i costi per farlo. La macchina inquestione cammina ma vale nemmeno 1000 eu. Grazie elisa

    • Esperto
      Esperto

      La procedura è descritta in dettaglio nell’articolo, purtroppo i costi non saranno pochi: oltre al costo della voltura e ad una sanzione per il ritardo, temo anche che dovrai stipulare una nuova polizza a tuo nome che potrebbe avere una classe più alta.

    • Giuseppe

      Ciao in tutto questo tempo che hai circolato immagino ti abbiano fermato per un controllo di routine, ti hanno detto mai qualcosa le forze dell’ordine che il libretto era intestato a nome di tuo padre deceduto e l’assicurazione a nome tuo?sei incorsa in sanzioni?

  20. elisa

    mi hanno rubato la macchina intestata a mia madre un mese dopo che è deceduta.Abbiamo l’assicurazione incendio e furto con una compagnia ( che ci deve liquidare)e RC con altra compagnia.L’RC l’ abbiamo sistemata mentre vorremmo sapere come comportarci con la compagnia assicurativa incendio e furto.

    • Esperto
      Esperto

      Gli eredi possono richiedere il risarcimento, ma aspettatevi ostruzionismo. Ve li faranno sudare!

  21. vincenzo

    Salve,le vorrei chiedere, il suo parere riguardante l’auto intestata a mio padre,il quale era esente dal pagare la tassa di circolazione,è ormai deceduto.
    L’auto in questione,in accordo con gli eredi,diventerà di mia proprietà.
    Tutta la pratica burocratica per il passaggio di proprietà,la tassa di circolazione e, l’ammontare del costo.

    • Esperto
      Esperto

      Impossibile rispondere, la spesa varia in base all’auto e alla provincia.

  22. Salvo

    Salve !! Le pongo il mio quesito…
    Mio fratello ha un auto cointestata con mio padre (oggi deceduto), mio padre a titolo principale e mio fratello a titolo secondario. (Contraente della polizza e’ mio fratello, che all’epoca ha voluto sfruttare la legge Bersani)
    Mio padre proprietario di tre auto, nel suo testamento ha chiaramente posto la macchina in questione invece a mio favore (fin qui nessun problema) .Siccome risultava ancora proprietario in 2° mio fratello, per risparmiare, non abbiamo proceduto a fare dovuta voltura (che constava in un passaggio a tutti gli effetti) e ad oggi, continuo a sfruttare l’auto e l’attuale assicurazione a nome di mio fratello. Il problema si e’ posto al momento in cui mio fratello ha deciso di cambiare compagnia assicurativa con una online… La nuova compagnia ha espressamente richiesto la proprieta’ dell’auto a titolo principale pertanto non puo’ concedere polizza. Risultiamo quindi, come x magia legati alla vecchia assicurazione che di questo problemi non ce ne pone. Come muovermi a sto punto? Visto che la scadenza polizza sara’ il 27/01/2016….
    E’ possibile un’eventuale rettifica al PRA magari mantenendo mio fratello proprietario sebbene pero’ a titolo principale? GRAZIE

    • Esperto
      Esperto

      Il problema che si pone la nuova compagnia non sussiste. Premesso che ogni compagnia DEVE assicurare per la RC ogni veicolo, la vettura vostra è normalmente cointestata e chi sia primo o secondo intestatario non ha alcuna rilevanza.

      • Salvo

        Ma la compagnia mi ha comunicato che nonostante “la regolarita’ legale” a mio favore, richiede tali garanzie soprattutto a fronte provvedimenti IVASS che direttamente impone. Ho provato a scaricare le prescrizioni IVASS ma di fatto di sta roba non c’e’ traccia!!! Perché mai quindi la compagnia assicurativa dovrebbe NON accettare un nuovo cliente che tra le altre cose ha un attestato di rischio candido e pulito?
        e anche il PRA mi ha confermato che di regola dovrei tra l’altro procedere a un passaggio proprieta’ a tutti gli effetti in modo tale da riportare o l’auto in esclusiva proprieta’ di soggetti in vita!!

        • Esperto
          Esperto

          Mi spiego meglio: l’auto deve subire la doppia voltura, da li non si scappa, ma questo ai fini della circolazione stradale. L’assicurazione non sarebbe tenuta a chiedervelo, ma tant’è…

  23. Domenico

    Buonasera, ho un quesito da porLe, mio nonno è deceduto il 23 ottobre 2015, era vedovo, ed era proprietario di una macchina regolarmente assicurata con scadenza del premio semestrale il 18 gennaio 2016.
    Il figlio che non è degno di essere chimanto (zio), con l’inganno ha raggirato la compagnia assicuratrice adducendo che il padre era impossibilitato a ritirare il tagliando, ha pagato il premio è circola con la macchina.
    Premetto che non è stato effettuato nessun passaggio di proprietà. E’ regolare?
    Certo di un Suo cortese e celere riscontro, cordialmente saluto.
    Domenico.

    • Esperto
      Esperto

      Non è regolare in quanto la compagnia deve essere informata del decesso. Ma attenzione, il figlio potrebbe comunque stipulare una polizza a proprio nome ed usare l’auto… per impedirlo legalmente si deve passare da azioni quali denuncia di appropriazione indebita.

  24. Leonardo

    Salve, mio padre intestatario di un auto e’ deceduto il 6 ottobre 2014. Per motivi economici ( m hanno chiesto circa 900 euro) non mi sono mai intestato l’auto . In data 12 ottobre 2015 , tramite autovelox, ho ricevuto una multa ( naturalmente intestata a mio padre) per eccesso di velocità . Come dovrei comportarmi? Se pago la multa devo anche comunicare i dati del conducente e quindi verrà fuori il mancato passaggio di proprietà entro l’anno, oppure pago sia la multa per eccesso di velocità sia quella per la mancata comunicazione dei dati del conducente. Cosa mi conviene? L’ eventuale pagamento delle due multe ammonta a circa 600 euro. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non c’è alcun problema a dichiarare i tuoi dati come conducente. La guida dei veicoli è libera!

  25. luigi

    alla morte del proprietario di un auto con fermo amministrativo gli eredi possono rottamarla?

    • Esperto
      Esperto

      La questione è abbastanza complessa.Per prima cosa, l’auto assolutamente non può essere demolita. Orientativamente, posso dirti che bisognerebbe verificare la natura del debito che ha generato il fermo: se è amministrativa (multe), ild ebito può essere cancellato e con lui il fermo. Se si tratta di tasse (es. bollo auto), questo si trasmette agli eredi e converrebbe pagare.

  26. Pietro

    Salve, mio padre è venuto a mancare a novembre 2015 aveva intestato il contratto di assicurazione (ancora in corso fino ad agosto 2016) sull’auto di proprietà di mia madre (coniuge superstite). come ci dobbiamo comportare? è possibile trasferire il contratto di assicurazione su mia madre conservando la classe di merito di mio padre? tale operazione è una facoltà che può essere prevista dall’assicurazione oppure è una precisa previsione di legge? grazie per l’aiuto in questo momento già difficile.

    • Esperto
      Esperto

      E’ possibile solo se vigeva la comunione dei beni e, attenzione, intestando l’auto interamente alla madre. Nota che è obbligatoria una prima voltura a tutti gli eredi.

  27. MALANDRINO carmelo

    Buonasera mia mamma e venuta a mancare a luglio del2015 io ho fatto il passaggio di proprietà a novembre. Il mio problema è con l assicurazione cioè mi sono recato in agenzia dopo qualche giorno che è venuta a mancare mia mamma per rinnovare l assicurazione visto che era scaduta. Adesso scopro che devo pagare anche il secondo semestre anche se l auto lo venduta .devo pagare? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      A seguito della vendita devi richiedere una estinzione della polizza e farti fare un conguaglio. Probabilmente qualcosa però dovrai pagare.

  28. ROMOLO CRISTOFANILLI

    Salve mio padre è venuto a mancare , era in comunione dei beni con mia madre, per quanto riguarda il passaggio di proprietà dell’auto come dobbiamo comportarci tenendo presente che sia io che mio fratello rinunceremmo volentieri a favore di mia madre?
    Non è un assurdo che mia madre essendo in comunione dei beni debba pagare un passaggio per qualcosa che già gli appartiene?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Il punto è che una parte va in eredita a voi, a meno che non facciate la rinuncia totale.

  29. Oreste

    Salve io ho lo stesso problema mio padre è venuto a mancare qualche mese fa ora come eredi siamo solo io e mia mamma. Per quanto riguarda l assicurazione “per interstarla a mia mamma” mi hanno detto di portare ol certificato di morte e di matrimonio. È per quanto riguarda il libretto posso farlo intestare lo stesso a mja mamma senza far fare la doppia coltura?

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo no, occorrono due passaggi, verifica se la tua provincia prevede sconti per questo.

  30. Daniele

    Salve, mio nonno ha un’auto intestata ma per problemi di salute verrà a mancare nel giro di pochi giorni. Mi sono rivolto all’assicurazione che mi diceva che forse potrei perdere il periodo di assicurazione residua. Da quanto leggo dovrei ricevere un rimborso, giusto?
    Inoltre avevo intenzione di fare la doppia voltura direttamente a me anzichè a mio padre per sfruttare la Bersani e prendere la categoria di papà, è possibile?

    • Esperto
      Esperto

      Confermo che il rimborso spetta, escluse le imposte. Per i tuoi passaggi non vedo problemi, ovviamente devi essere convivente con tuo padre per poter usare la legge Bersani.

  31. Maria Cottu

    Buona sera. Mia madre è deceduta nel febbraio 2014 ed era intestataria di un’auto che usata da uno dei miei 8 fratelli. A causa di vari problemi fra di noi per altre questioni, mio fratello non ha avuto le firme di tutti per potersi intestare l’auto, che ora si trova inutilizzata in un’area privata.
    Come sanare la situazione se volessimo venderla o se uno degli eredi volesse intestarsela? A quali sanzioni andiamo incontro per il ritardo nella regolarizzazione? Grazie di rispondermi.

    • Esperto
      Esperto

      La legge non prevede liti per il singolo bene… se si accetta l’eredità, si accetta in toto e quindi il veicolo va cointestato agli eredi. Sul suo utilizzo, è tutta un’altra questione e se non trovate un accordo è difficile prevedere cosa può accadere.

  32. Paola

    Salve ho bisogno di aiuto per degli amici
    La loro macchina era intestata al nonno che è deceduto classe assicurativa cu3 la macchina la guida la nuora che è residente in Italia e ha patente italiana, la moglie è in fase di permesso di asilo non ancora residente in Italia, i figli risiedono paese ex europeo ma hanno codice fiscale italiano.
    Stanno per scadere i 30gg dalla data del decesso ed è pure scaduta l’annualità dell’assicurazione.
    Qual’è la procedura giusta da seguire ?
    A chi deve essere intestata la macchina?
    A chi deve essere intestata l’assicurazione?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Qualunque sia la situazione familiare, la risposta è sempre la stessa: l’auto va cointestata agli eredi legittimi, tutti. L’assicurazione andrà di conseguenza.

      • Paola

        Si può intestare l’auto agli eredi anche se non sono residenti in Italia?
        Ci hanno detto di no è sbagliato?

        • Esperto
          Esperto

          Se sono eredi, si DEVE intestare anche a loro.

      • Paola

        Mi scusi ancora una domanda la classe di merito del nonno del l’assicurazione non può essere ereditata da nessuno degli eredi?

        • Esperto
          Esperto

          No.

  33. ivano1967

    Nostro padre è morto circa un anno fa. Abbiamo firmato la dichiarazione di successione solo i primi di dicembre 2015. Egli era intestato ad un motociclo e a un quadriciclo. Come è meglio comportarsi, visto che le spese di trapasso sono nettamente superiori al valore dei mezzi? Saremmo intenzionati a tenere i veicoli in questione. Siamo i due fratelli eredi. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      O regolarizzate la proprietà nei termini, oppure li tenete così, con possibili conseguenze di mancata copertura da parte dell’assicurazione e sanzioni.

  34. Gian Lorenzo Fantuzzi

    Buona sera,
    A seguito della morte di mio suocero, la moto di sua proprieta’ è stata venduta a me dopo aver effettuato la voltura agli eredi, il tuo tramite ACI.
    A questo punto ho contattato la compagnia assicurativa del motociclo per annullare la polizza ma mi viene richiesto per espletare la pratica oltre a vari documenti gia’ forniti, un” atto notarile o scrittura privata con la dichiarazione di accettazione di eredita’ vidimata dal notaio o resa dal cancelliere del tribunale” di cui io natualmente non sono in possesso.
    Ora, può la dichiarazione di vendita con firma autenticata dell’ erede rilasciata dall aci, sostituire la suddetta dichiarazione? Visto il cambio di proprieta del veicolo e il decesso del contraente è possibile assicurare la moto con un altra conpagnia prima della risoluzione del contratto con la precedente assicurazione?
    Grazie anticipatamente per la disponibilità

    • Esperto
      Esperto

      Tu puoi da subito assicurare la moto con la compagnia che preferisci. I documenti richiesti dalla vecchia compagnia presumo servano per la risoluzione anticipata del contratto, con restituzione della parte di premio non goduta, motivo per il quale -sospetto- ti stanno chiedendo cose che non servono, stante il fatto che il mezzo è venduto e quindi la regolarità della voltura dovrebbe essere stata verificata dall’ACI.

  35. Paolo

    Buonasera.
    Mia madre è morta il mese scorso (mio padre è già morto da circa 20 anni) ed io sono l’unico figlio nonché di fatto unico erede
    La polizza assicurativa scadrà giorno 14 e mi chiedevo quale era la procedura corretta per l’intestazione del veicolo.
    Premetto che la mia famiglia non possiede bene immobili per cui non sono soggetto a successione di morte ma solo a dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
    Da quanto ho Capito in ogni caso non potrò usufruire della classe alla quale apparteneva mia madre.
    Vi ringrazio in anticipo.

    • Esperto
      Esperto

      Se sei l’unico erede, basta fare la voltura a tuo nome, vai in una agenzia e penseranno a tutto loro. Confermo che lo storico assicurativo attuale sarà perduto.

  36. norfini gino

    come faccio a intestare la macchina di mio suocero e a chi….essendo deceduto……le figlie ed i nipoti hanno rinunciato all’eredita’…….buonasera e grazie.

    • Esperto
      Esperto

      L’auto va agli eredi. Non ci sono eredi? Non la può/deve usare nessuno, anzi, usarla potrebbe significare implicita accettazione dell’eredita, di TUTTA l’eredità.

      • norfini gino

        l’auto allora devo demolirla??grazie…ancora

        • Esperto
          Esperto

          Se non ci sono eredi, non dovete fare niente, neanche spostarla!

      • Knuk

        Mi scusi ma se non c’è nessuno che la può usare (perchè tutti hanno rinuciato) a chi va il bene mobile? se si trovasse parcheggiata in un luogo di terzi come fa fisicamente questa persona a spostarla dalla sua proprietà privata perchè giustamente deve rimuoverla di lì?

        • Esperto
          Esperto

          Il bene che non è andato in successione a nessuno è acquisito dallo Stato. Il proprietario di proprietà privata dove questo si verrebbe a trovare, si troverebbe in una classica situazione all’Italiana che non ha una soluzione. Si ritroverebbe rimpallato in burocrazia e lungaggini tali da rendere consigliabili soluzioni ugualmente… all’Italiana, tipo spostarla nottetempo sulla pubblica via.

  37. Alessandro

    Salve, ho una vecchia auto intestata a mio nonno, morto 16 anni fa. Bene, dato che mi spiace rottamarla ho deciso di metterla in vendita ad un prezzo esiguo (500 euro), solo che ora mi accordo di quanto sia dispendiosa l’oscena trafila brurocratica in termini di tempo e denaro. Sapreste dirmi quanto verrei a spendere ? Perché mi pare che si vada a superare il costo dell’auto …
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Per venderla ci deve essere una prima voltura a favore degli eredi. Questa la dovrete pagare voi. Trovato un acquirente, poi, questi pagherà la normale voltura dagli eredi a suo favore. Il costo è dato dalla IPT, che varia in base alla provincia e alla potenza dell’auto.

  38. massimo

    Mio suocero è deceduto nel maggio 2014 ed eravamo cointestatari di un’auto di cui lui era il contraente assicurato. L’assicurazione ha continuato a rinnovare il contratto a nome di mio suocero (la macchina la usa mia suocera) io mi ero dimenticato di essere il cointestatario. Cosa devo fare per regolarizzare le carte?…grazie. .

    • Esperto
      Esperto

      La proprietà la devi regolarizzare verosimilmente con due volture, di cui la prima agli eredi. Sull’auto mono-intestata a tuo nome, potrai poi farti riconoscere direttamente a tuo nome la vecchia polizza, la quale, pur essendo intestata al deceduto, è anche tua in virtù della cointestazione del mezzo.

  39. Raffaello

    Buonasera, sono un rivenditore di auto usate.
    Devo acquistarne una da un venditore proprietario non intestatario, quindi in deroga all’art. 2688. Dovremmo quindi procedere alla doppia voltura con pagamento doppio dell’IPT, potendo però io usufruire del “mini passaggio” che mi esenta dal pagamento dell’IPT cosa succede? quella che, per così dire, è la mia metà non deve essere pagata? o non deve essere pagata per nulla?
    Grazie della cortese risposta

    • Esperto
      Esperto

      La legge prevede IPT doppia, quindi il doppio di zero è zero, ma francamente non ho controllato se per i rivenditori esiste una norma specifica per questo caso. Sicuramente al PRA sapranno dare una risposta precisa. Ti faccio anche notare che se si tratta di veicolo appartenente a persona deceduta, usa cautela in quanto potrebbero essere possibili rivalse da parte di eventuali eredi all’oscuro della vendita.

  40. Luigi

    Buon giorno e buon anno. … spiego: ho la macchina di mio padre (che purtroppo non c’è più ).. e sono due anni che continuo a pagare rca a suo nome… adesso vorrei intestare la macchina a mia madre che è in comunione di beni…. la domanda è ma se faccio comunicazione all’assicurazione che mio padre e morto posso incorrere in qualche azione legale da parte loro??? Dato che per due anni ho fatto il (furbo)… o meglio non comunico niente e in testo la macchina a mia madre che lei ha già la sua auto in prima classe e faccio la legge Bersani? ???? Grazie in anticipo per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Non vedo particolari problemi, la classe deve essere riconosciuta direttamente in virtù della comunione dei beni.

      • Luigi

        Il problema è che per 2anni ho pagato senza comunicare il decesso di mio padre. ….. cosa può succedere a che cosa vado incontro con l assicurazione? ??? Scusa per il mio essere insistente. …

        • Esperto
          Esperto

          Avevo letto il dettaglio, confermo che la tua assicurazione non ti farà problemi adesso. Te ne avrebbe potuti fare in caso di sinistro durante questi due anni.

  41. Eleonora

    Buonasera,
    Vi scrivo per avere informazioni in merito all’assicurazione dopo il decesso di mio padre. La macchina era stata acquistata a settembre 2014 da mio padre, sull’assicurazione lui era indicato come proprietario ed io come contraente. Abitando nella stessa casa, ero riuscita ad utilizzare la legge Bersani quindi in prima classe. Il 21 ottobre 2015 mio padre non stando già bene, in quanto ammalato, aveva deciso di regalare a me l’auto, andando in agenzia e facendo un regolare passaggio di proprietà da padre e figlia. Il 14 dicembre 2015 mio padre è deceduto. Da ottobre alla data del decesso, non ero riuscita ad avvisare l’assicurazione del cambio intestatario, presa da altri impegni. Comunque l’auto non è stata utilizzata in quel periodo. Ho chiamato l’assicurazione dopo il decesso e mi hanno detto che la polizza andava chiusa e bisognava aprirne una nuova. Ho chiesto se fosse possibile utilizzare la classe di merito della mia vecchia auto, venduta nel 2014 e mi hanno detto che avrei potuto utilizzarla e quindi mi hanno fatto un nuovo preventivo in classe 9. Vi lascio immaginare il costo. Ho provato a contattare l’assicurazione CONTE… dopo aver fatto un preventivo online, che era effettivamente molto più basso, ma mi sono ritrovata dall’altra parte operatori che mi hanno detto che il preventivo era sospeso in attesa di verifiche. Ho chiesto il motivo è più volte non mi hanno dato nessuna risposta in merito alle verifiche che devono fare. Non capisco che problemi ci sono a fare una nuova polizza su un auto a me intestata prima del decesso e sulla quale non c’è più una polizza attiva. Rimango in attesa di ricevere vostre info in merito. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Difficile dare un parere su un problema non specificato.
      Comunque, tu hai un attestato di rischio e una auto volturata a tuo nome che deve essere assicurata. Non vi sono problemi ad aprire da subito una polizza con qualsiasi compagnia! Il decesso non ha alcuna rilevanza.

      • Eleonora

        Grazie della celere risposta. Infatti non capisco che problemi abbia quella compagnia ad assicurarla. A giorni sentirò anche un’altra compagnia online, mi consiglia di spiegare la situazione prima di procedere al pagamento del premio? Non vorrei ritrovarmi nella stessa situazione. Grazie

        • Esperto
          Esperto

          No, eviterei di spiegare, dato che non ha rilevanza, vai solo a confondere le idee. Anzi, a mio avviso puoi fare tutto online da solo.

  42. adriana

    Dopo il decesso di mio padre l’assicurazione ha consigliato di intestare a me che sono lafiglia l’auto forse in mala fede visto che mia mamma è in vita abbiamo perso la classe di merito siamo ancora in tempo per la modifica della coltura e ro intestare il tutto a mia madre? Sono trascorsi due giorni

    • Esperto
      Esperto

      Se vigeva la comunione dei beni, la polizza che era di tuo padre può ancora essere riconosciuta su un’auto intestata a tua madre.

  43. anna

    ho ereditato l’automobile di mio marito insieme ai miei due figli minori, non ho ancora l’autorizzazione del tribunale al passaggio di proprietà, ma ho l’accettazione dell’eredità e la successione, la macchina ha quindi ancora come intestatario mio marito deceduto da più di 60 giorni , ma la polizza dell’assicurazione è stata intestata a me, è possibile??? mi chiedo, che tipo di rischio corro in caso di sinistro?? grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non la hai spostata tu? Comunque, contatta la compagnia e descrivi la situazione, se hai il via libera da loro, non ci sono problemi.

  44. Barbara

    Mio papà è deceduto. Aveva due auto intestate di cui una era, di fatto, la mia. Gli eredi legittimi siamo io e mia mamma. Io non convivevo con lui, mia mamma sì. Mi sembra di aver dedotto dalle risposte che ho letto che solo mia mamma ha diritto ad ereditare la classe di merito con conseguenti due volture per ogni auto (tot. oltre 2000 euro preventivo del PRA!). Le domande:

    1) Non esiste altra via, dato che un’auto di fatto era già mia?
    2) Mia mamma non ha la patente e non guida, il discorso della classe vale comunque?
    3) In tal caso potrei continuare ad utilizzare l’auto intestata a mia mamma insieme all’assicurazione?

    Molte grazie per il Vostro tempo

    Barbara – Varese

    • Esperto
      Esperto

      La classe va a tua madre solo se vigeva la comunione dei beni, il fatto che non abbia patente non ha importanza, può essere utilizzata però solo su una auto, non su entrambe, per la seconda userete la legge bersani e a quel punto potrebbe convenire intestare l’auto a te, o lasciarla cointestata.

      • Barbara

        Ti ringrazio molto per la tempestiva risposta ma ho ancora un dubbio: la legge Bersani non è riservata ai famigliari conviventi?

        • Esperto
          Esperto

          SI, davo per scontato che lo foste, in alternativa se la intesti a te puoi applicare la legge con un’altra eventuale auto del nucleo familiare attuale, oppure fare due volture e intestarla interamente a tua madre e appliacre la legge con se’ stessa.

  45. Marta

    Buonasera,
    ex marito morto (eravamo divorziati). Dopo il divorzio ho continuato a usare l’auto di sua proprietà e con assicurazione intestata a Lui perchè comunque ci siamo lasciati in buoni rapporti e avrei dovuto fare il passaggio di proprietà a breve,ma non ho appunto fatto in tempo causa suo decesso.Come ci si comporta per intestarla alla sottoscritta nel momento in cui non sono erede, ma gli eredi non hanno problemi che l’auto diventi mia? Essendo l’auto molto vecchia “vale la spesa per l’impresa” ?
    Saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Dovete fare la procedura tramite uan doppia voltura di cui la prima agli eredi, Se ne valga la pena non saprei, considerate un doppio costo di passaggio di proprietà e il fatto che dovrai ripartire con una nuova polizza, presumibilmente in classe CU 14 se non hai altre auto, ma questo vale anche se cambi il mezzo.

  46. Cinzia

    Buonasera, mio zio è deceduto 15 gg. fa. Gli eredi sono la figlia, (moglie e 2 figli) del figlio deceduto 3 anni fa.
    Nessuno degli eredi ha interesse a intestarsi una seconda macchina quella dello zio che è del 1993.
    Vorrebbero donarla a mia figlia, neopatentata. Da come ho capito bisogna seguire tutta una serie di passaggi per legge burocratici e costosi. Premetto che mi rivolgerò all’ufficio della motorizzazione della mia provincia nel frattempo chiedo a voi indicativamente qual è la prassi da seguire.

    • Esperto
      Esperto

      Non ci è scelta: si deve prima passare da una voltura verso tutti gli eredi.

  47. federica

    Buongiorno,
    mi trovo in una situazione delicata su cui vorrei un parere professionale.

    Mio padre è mancato ad aprile di quest’anno lasciando i propri beni ai due figli eredi legittimi ed includendo una terza persona (estranea alla famiglia) nelle sue volontà.

    Nel patrimonio di mio padre è inclusa un’autovettura di sua proprietà e con polizza a lui intestata, che era solita usare la compagna (non moglie e non citata nel testamento!).
    Essendoci stati degli screzi in famiglia, questa persona (madre del figlio del defunto, ossia di mio fratello) ha deliberatamente riassicurato l’auto a nome del defunto e contratto una polizza per un periodo limitato senza avvisare la totalità degli eredi.

    Preciso che l’apertura della successione è stata fatta in maggio e non è ancora conclusa. Tutti abbiamo accettato con beneficio d’inventario.

    Mi domando se questo comportamento sia riprovevole e se ci sono da parte di questa persona e dell’assicuratore infrazioni alle leggi vigenti.

    Grazie per la disponibilità,
    saluti

    • Esperto
      Esperto

      Premesso che questo non è un parere “professionale”, ti rispondo comunque volentieri. Questa persona sta usando l’auto senza titolo. Proprietari sono gli eredi legittimi e ne sono peraltro anche responsabili civilmente in solido con il guidatore. Dovete quindi regolarizzare la proprietà e l’uso di questo mezzo; se non c’è accordo, avete solo una via: denuncia per appropriazione indebita. La posizione dell’assicuratore sarebbe da valutare, probabilmente ha solo rinnovato ignorando il decesso.

  48. Michela

    Buongiorno,
    Vi sottopongo il quesito: in data 21.10.2012 si verifica un sinistro stradale, successivamente si scopre che questo veicolo non era assicurato. il conducente di questo veicolo non ne era il proprietario, quest’ultimo nel frattempo è deceduto (28.09.2013). E’ stata inoltrata la richiesta al fondo vittime della strada ma in tanto sono stati citati in giudizio gli eredi del proprietario, E’ possibile che questi ultimi debbano risarcire il danno provocato dal suddetto veicolo?

    • Esperto
      Esperto

      Può essere, ovviamente deciderà il giudice.

  49. luca

    Salve, le sottopongo la mia situazione se potrà aiutarmi.
    Auto intestata a mia moglie deceduta a luglio 2015, prima classe, siamo in separazione dei beni ed io ho una mia auto intestata a me in prima classe.
    Ora mi sta per scadere l’assicurazione di mia moglie , come devo comportarmi calcolando che l’auto è ancora intestata a lei cosi come la polizza?

    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ti rimando all’articolo, che descrive in dettaglio il tutto.

  50. Sergio Patelli

    Buonasera, vorrei un consiglio sull’acquisto di un’auto nuova cointestata con la mia compagna:
    abbiamo residenze diverse, ma due figlie naturali (nostre), una maggiorenne ed una minorenne. Nel caso di morte di uno dei due cointestatari, il veicolo dovrà essere necessariamente effettuare il passaggio di propietà alle figlie per il 50%?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La quota parte del deceduto va in successione ai propri eredi.

  51. Giuseppe

    Buon giorno. Mio padre è deceduto il 12 luglio 2015. Per quanto riguarda l’auto (unico bene in suo possesso, senza alcun attivo ereditario di alcun tipo) ho avuto più volte modo di leggere che la voltura al PRA va fatta entro 60 giorni dalla Dichiarazione di Successione. Nel nostro caso (io, mia madre e mio fratello) non è però stato necessario presentare alcuna dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate,
    DOMANDA — in assenza, quindi, di una dichiarazione di successione (perché non prevista dalla Legge), come ci dobbiamo regolare in merito ai tempi di trascrizione dell’autoveicolo? Entro quando dobbiamo effettuare la trascrizione per non incorrere in sanzioni? (oppure vi siamo già in qualche modo incorsi — e se sì, di che tipo?)
    Grazie infinite per il Suo tempo e le Sue preziose risposte

    • Esperto
      Esperto

      Scusami per il ritardo nella risposta. In effetti le auto non vanno comunque nella dichiarazione di successione, essendo beni mobili, ho modificato la prima parte dell’articolo, adesso fornisce una risposta più chiara al tuo dubbio.

      • Giuseppe

        Grazie per la gentile risposta. Questo significa che il tempo massimo a nostra disposizione, prima che decorrano i 60 giorni entro i quali effettuare la voltura al PRA, è di 12 mesi dal decesso di mio padre, giusto? Vale a dire entro 12 mesi dal decesso dovremmo accettare formalmente l’eredità (con apposita dichiarazione — anche se proprio questo obbligo ci risulta dubbio, poiché gli unici eredi sono moglie e figli e nostro padre non aveva alcun bene o patrimonio, per cui secondo la legge dovremmo essere esclusi dall’obbligo di presentare la dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate ) e poi, entro i successivi 60 giorni procedere con la voltura al PRA giusto? Quindi, 12 mesi + 60 giorni di tempo in totale, giusto?
        Grazie ancora!

        • Esperto
          Esperto

          E’ tutto dettagliato nella prima parte dell’articolo.

  52. Maria Angela

    Buongiorno
    Mio marito è deceduto 1mese fa e la macchina era intestata a lui mentre l’assicurazione era a mio nome e dato che ho tre figlie tutte maggiorenni, abbiamo fatto la doppia voltura (come ci è stata consigliata dall’agenzia dell’ACI) intestando a me la macchina al 100%. Adesso la mia assicurazione non riconosce il fatto che la classe di merito di mio marito passi a me anche se avevamo la comunione dei beni. Secondo voi cosa dovrei fare? Cambio assicurazione?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Sarebbe più comodo che fosse riconosciuta dalla stessa compagnia, per evitare di dover annullare e rifare il contratto, con perdita del denaro relativo alle imposte. Prova ad insistere, facendo una richiesta formale per scritto, inviata per conoscenza anche ad IVASS.

  53. de lucia maria

    ho ereditato,per testamento, i beni della persona defunta tra cui un auto,non vi sono altri parenti. L’assicurazione è scaduta,ovviamente l’auto al momento non circola.Cosa farein, attesa della successione, sia per il passaggio di proprietà che per l’assicurazione?

    • Esperto
      Esperto

      Se la vuoi usare tu, puoi fare una indicazione di guidatore non proprietario in motorizzazione ed una polizza RC a tuo nome.

  54. Stefania

    Buongiorno, vorrei porre tale quesito. Mio padre deceduto in data 12/11/2015 era intestatario sia come proprietà sia come assicurazione di due auto. Noi eredi (io mia mamma e le mie 2 sorelle) avremmo intenzione di non rinnovare più le assicurazioni che man mano scadranno e quindi di tenere le auto in box privato e di metterle in vendita a terzi.
    Vorrei sapere se prima dobbiamo fare la voltura delle auto verso noi eredi per poter vendere le automobili oppure si può fare tutto all’atto della vendita quando avremo trovato gli acquirenti?
    Grazie mille.

    • Esperto
      Esperto

      Dovete fare comunque la voltura intermedia verso gli eredi.

  55. Anna

    Buongiorno
    mi marito è deceduto a gennaio 2012. Abbiamo fatto nei termini la pratica di successione rinunciando io e uno dei miei figli allla eredità. Il figlio minore ha avuto l’eredità che consiste in una attività di officina che sta portando avanti. Tale attività contempla anche un carro attrezzi che mio figlio utilizza regolarmente.
    Purtroppo non è stato ancora fatto il passaggio di proprietà del mezzo nel senso che risulta ancora intestato a mio marito. In che problemi potrebbe incorrere? Sanando adesso la situazione ci saranno sanzioni molto elevate?
    Grazie per la cortese risposta

    • Esperto
      Esperto

      Meglio regolarizzare la proprietà mezzo, la sanzione non è molto ed è un passaggio necessario.

  56. gianni ciampolni

    Ho fatto il passaggio di proprieta’ dell’auto di mio padre defunto e per sbaglio e’ stato messo come proprietario anche il nome di mia madre(quindi auto cointestata); per circolare fino alla scadenza della polizza (21 gen 2016) l’assicurazione ha girato il contratto a mio nome; alla scadenza volevo usare la classe di merito della mia auto gia’ in possesso per avere cosi la classe 1( legge bersani) pero’ mi dicono che non e’ possibile perche’ mia madre non fa parte del mio nucleo familiare; quindi dovrei o partire dalla classe 14 o fare un nuovo passaggio di proprieta’ per figurare come proprietario soltanto io. Mi sapete dare qualche consiglio?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ così. O voltura o CU 14. L’inserimento di tua madre, se erede, è comunque dovuto, e non sbagliato.

  57. Claudia

    Buongiorno mio padre è deceduto agli inizi di settembre 2013, io sono l’unica erede,ma per motivi economici, non ho fatto ancora la sucessione. La macchina di mio padre è rimasta ferma dopo un periodo di 6 mesi con cui avevo concordato con la compagnia il prolungamento dell’assicurazione. Ora vorrei riprendere l’utilizzo della macchina ma ci siamo accorti che esiste su di essa un fermo amministrativo per multe non pagate. Ora la mia domenda: posso intestarmi comunque la macchina rateizzando il debito di mio padre? Che cosa mi consgliate?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Devi prendere contatto con l’Agenzia delle Entrate o comunque con il creditore.

  58. Francesco

    Caso di morte di un papà proprietario d’auto: la moglie e l’unico figlio che spese dovranno affrontare per vendere l’auto? E’ comunque sia, quale risulta ad oggi la soluzione più economica per disfarsi di un veicolo con queste caratteristiche nella maniera più econominca possibile?
    Ringrazio in anticipo e saluto cordialmente

    • Esperto
      Esperto

      E’ possibile rottamarlo direttamente, altrimenti la vendita deve passare obbligatoriamente da una voltura dal deceduto agli eredi.

  59. rita

    vorrei esporre il mio problema: mio marito invalido con accompagno è deceduto il 24-02-2015 siamo in comunione dei beni, sono l’unica erede come da testamento pubblicato il 20-03-2015. l’auto è intestata a lui ma la polizza assicurativa a mè da diversi anni come devo comportarmi?? e a cosa vado incontro che per vari problemi non hò ancora fatto niente?? e col pagamento del bollo?? visto che lui era esente?? RINGRAZIO PER UNA VOSTRA RISPOSTA IN MERITO.

    • Esperto
      Esperto

      Sull’auto devi fare una voltura in modo da regolarizzare la proprietà a tuo nome, la polizza può essere riconosciuta senza problemi, mentre per il bollo l’esenzione terminerà, per il bollo rivolgiti all’ACI.

  60. Marco

    Buongiorno, è deceduto il contraente dell’assicurazione che risulta anche cointestatario dell’auto, io che sono anch’esso cointestatario posso continuare ad usufruire dell’auto fin da subito e mi è possibile stipulare una nuova polizza assicurativa a mio nome?
    Per quanto riguarda la regolarizzazione al PRA fino a quanto posso posticiparla?

    • Esperto
      Esperto

      Il caso non è dissimile da quello dell’auto mono-intestata, segui esattamente la procedura qui descritta, con la differenza che se intesti l’auto a tuo nome, hai diritto al riconoscimento diretto della polizza che era in essere.

      • Marco

        Scusa, intendi se intesto la polizza a mio nome?, perché l’auto sono già cointestatario!
        Se la polizza ora attiva è in classe 1 , la nuova polizza che effettuerò a mio nome indicherò la stessa classe di merito, corretto?

        • Esperto
          Esperto

          Per la precisione, sarà la stessa polizza. Non è ovvio, in quanto la polizza è di titolarità di tutti gli intestatari del veicolo, ma andando a diminuirne il numero, è possibile mantenere la polizza. Aumentarli, ad esempio, non sarebbe possibile.

Scrivi il tuo messaggio

La tua Email non sarà pubblicata né usata per pubblicità.
Inserendo un messaggio, accetti la nostra privacy policy.
(* richiesto)