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Assicurazione Auto: cosa fare in caso di decesso del proprietario


Siete in molti a chiederci come comportarsi in caso di decesso del proprietario dell’auto e/o dell’intestatario della polizza di assicurazione. Diciamo subito che la normativa non è per niente chiara e che c’è molta burocrazia di mezzo… questo è disdicevole, perché vengono penalizzate persone che hanno avuto un lutto e che hanno, tra l’altro, molte altre pratiche da sbrigare.

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Decesso del proprietario dell’auto: ecco le cosa da fare per la successione e l’assicurazione

La legge dice che in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), gli eredi hanno 6 mesi di tempo per effettuare la variazione sul libretto di circolazione: è obbligatorio fare un passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta solo problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione. E’ quindi consigliabile effettuare un successivo passaggio verso la persona che, secondo gli accordi degli eredi, utilizzerà la vettura, anche se questo comporta un costo aggiuntivo per niente basso (un passaggio costa in media 500 euro, quindi sono 1.000 euro ed oltre per il doppio passaggio). La legge prevede la possibilità di presentare in un’unica domanda il doppio passaggio verso tutti gli eredi e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta comunque il pagamento doppio della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio. Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio prevedendo sconti per la doppia imposizione di IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milano, Napoli, ecc.). Altra soluzione possibile… a volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio: il modus operandi non è però del tutto corretto e chi si intesta la vettura sarà soggetto al rischio di contestazioni da parte degli eredi esclusi.
Da notare che la voltura a tutti gli eredi è obbligatoria: non sono accettate rinunce parziali, deleghe o altro… l’unico modo per escludere un erede dalla cointestazione è l’eventuale rinuncia di questi a tutta l’eredità.

Qualora si volesse rottamare il veicolo intestato al defunto, si possono evitare le costose volture, è però necessario produrre alla auto-demolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.

Adesso parliamo dell’assicurazione: in caso di morte dell’intestatario, bisogna tempestivamente informare la compagnia. Qui si aprono scenari vari: alcune compagnie garantiscono la copertura per i primi 6 mesi dal decesso, altre cessano subito la copertura, altre ancora forniscono informazioni contrastanti o inesatte che potrebbero portare a problemi in caso di un sinistro. Il nostro consiglio è quello di considerare come non assicurata l’auto dal giorno stesso del decesso, quindi di non utilizzarla, a meno che sul contratto assicurativo non sia espressamente dichiarato che la copertura è garantita agli eredi ed in quali termini.

Una delle domande più frequenti è quella relativa alla possibilità di riutilizzare l’assicurazione del defunto, che spesso, per l’anzianità conseguita, è in un’ottima classe. Purtroppo la polizza del defunto non è mai cedibile agli eredi tranne un solo caso, ovvero al coniuge se vigeva la comunione dei beni. In questo caso, sarà necessario che l’auto in successione venga intestata al 100% al coniuge. Gli altri eredi non possono beneficiare della polizza del defunto ne’ direttamente, ne’ tramite la legge Bersani.

Un altro caso frequente è quello nel quale gli eredi siano parenti tra loro conviventi: in questo caso si ricadrebbe nel caso previsto dalla legge Bersani. Purtroppo, a nostro avviso la legge Bersani non consente di trasferire la classe di un congiunto defunto agli eredi, questo è il punto chiave che limita di molto la trasferibilità. Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, la polizza partirà dunque dalla PEGGIORE delle classi possedute da essi, con in più l’aggravio di prezzo per età nel caso in cui vi siano giovani o neopatentati. In pratica, non è mai possibile utilizzare la legge Bersani con la polizza di un defunto.

Per assicurare l’auto dopo la successione si dovrà quindi ricorrere ad altri metodi, ad esempio nel caso in cui gli eredi siano tutti parenti conviventi, è possibile applicare la legge Bersani tra di loro, attribuendo alla nuova polizza la MIGLIORE classe tra quelle (eventualmente) già possedute dai nuovi intestatari.

Tutto quanto appena detto per l’assicurazione, vale per quanto riguarda la Classe Universale che è regolata da precise leggi: è invece a discrezione della compagnia riconoscere o meno agli eredi la Classe Interna del defunto, su una nuova polizza (anche cointestata). La polizza sarà comunque in C.U. 14, ma può essere una buona alternativa al contratto nella classe di partenza e anche Interna 14.

Vediamo un esempio:
Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe CU 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe CUI 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile assicurarla in CU 3 usando la legge Bersani. E’ possibile fare la doppia voltura in contemporanea, risparmiando qualcosa sulle spese della pratica e sulla doppia IPT, se lo prevede la provincia interessata.

Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi (nota: le risposte sono pareri personali senza alcun valore legale!).

1.163 commenti

  1. salvatore

    Stiamo ereditando un’auto di proprieta di mio figlio deceduto 29/09/2014 nubile, posso trasferire la mia assicurazione del mio vecchio veicolo vendunto, su quella ereditata e intestata a mia moglie e altro figlio, unici eredi. Grazie della risposta.-

    • Esperto

      No, purtroppo non è possibile. Dovrete fare un secondo passaggio verso te soltanto.

  2. Alberto

    Buonasera,

    Alla morte di un parente anni fa io ed i miei genitori abbiamo ereditato un auto che abbiamo re-intestato a tutti e tre in parti uguali con regolare passaggio di proprietà. Ora purtroppo mio padre è deceduto alcuni mesi fa e l’auto è ancora intestata a tutti e tre.
    Chiedo se , considerato i costi (c.ca 400 – 500 euro) possiamo evitare nuovo passaggio di proprietà per togliere mio padre dal CdP ? quali gli eventuali problemi con l’assicurazione nel caso in cui non si faccia il passaggio di proprietà ?

    Saluti Alberto

    • Esperto

      Purtroppo è necessario effettuare tutta la procedura, anche se in effetti non immediatamente riscontrabile in caso di un controllo, almeno in questo specifico caso. Il problema sta nell’eventuale rivalsa dell’assicurazione in caso di un sinistro, tanto più probabile quanto più “costoso” è il sinistro…

  3. gennaro

    buonasera.
    mio nonno e’ deceduto a marzo 2014 e non si e’ provveduto ad avvisare l’assicurazione.
    la polizza scade a marzo 2015 e mia nonna in comunione dei beni vorrebbe comprare ed intestarsi una nuova auto(usata)
    puo’ usufuire della legge bersani passando l’assicurazione sulla nuova auto?
    vi prego e’ urgente
    grazie.

    • Esperto

      SI è possibile, ma l’auto intestata a tuo nonno deve essere alienata (venduta o rottamata) per poter sbloccare la polizza che, in virtù della comunione dei beni, potrà essere riconosciuta a nome di tua nonna.

  4. Fabio

    Buongiorno, avrei bisogno di un’informazione..schematizzo: auto di proprietà di un parente con assicurazione in cui il contraente sono io..il proprietario muore pochi giorni prima della scadenza della polizza. Per ignoranza e per la situazione creata, il rinnovo polizza viene comunque effettuato senza avvisare l’assicurazione del decesso del proprietario. Ad oggi, informando l’assicurazione del decesso e volendo annullare la polizza, ho diritto comunque al rimborso dell’intera quota (quota versata per una polizza inutile) oppure del solo periodo che rimane da oggi alla scadenza?
    Ringrazio in anticipo per la risposta.

    • Esperto

      Solo a partire dalla data della richiesta di rimborso.

  5. carmen

    Salve a tutti …qualcuno di voi potrebbe gentilmente aiutarmi ?!
    Vi spiego … io vivo in Germania da 14 anni ormai … l’11 giugno é deceduto mio padre il quale viveva in italia (i miei erano/vivevano separati ma non legalmente divorziati) un mesetto circa antecedente alla sua morte aveva acquistato un’ autovettura … adesso io vorrei provare a venderla… come devo muovermi a norma di legge ?! quali sono le prassi da seguire x quanto riguarda un futuro passaggio di proprietá ?! ho dei tempi definiti da rispettare?! anche perché al momento non posso scendere giú in italia :-(
    Vi ringrazio a priori dell’aiuto/consiglio !!!
    dimenticavo … l’assicurazione dell’autovettura era intestata altrettanto a mio padre ed é scaduta adesso a fine Novembre … soldi presi a vuoto …xché la macchina é chiusa in un Garage da allora !!!

    • Esperto

      La procedura è quella descritta nell’articolo… ti ricordo che per venderla dovrai comunque fare prima una voltura verso glie redi, poi da questi all’acquirente. Se l’auto non viene usata puoi fare con calma. Per l’assicurazione, puoi recarti alla compagnia con il certificato di decesso e chiedere l’annullamento del contratto e restituzione della parte di premio non goduta.

  6. francesca

    buongiorno,

    vorrei sapere se è obbligatorio fare il passaggio di proprietà, in seguito al decesso del proprietario del mezzo, anche qualora si decidesse di non utilizzare la macchina per un periodo di tempo. cioè, per essere precisi , tenendola in garage per un anno e fare il passaggio soltanto nel momento in cui si deciide di utilizzarla.

    grazie mille

    • Esperto

      Non vi sono problemi.

  7. Ferdi

    Salve.

    Mio padre è venuto a mancare un mese fa e l’auto (una fiat panda di seconda mano del 2007 regalatami da lui) che utilizzo personalmente ed esclusivamente dalla metà del 2008 è intestata a lui così come l’assicurazione (prima classe e nessun incidente in quasi 50 anni).

    Volevo sapere a cosa potrei appellarmi per non dovere ricominciare da zero a prezzi quintuplicati con l’assicurazione.

    Grazie anticipatamente per la risposta.
    Saluti

    • Esperto

      Purtroppo, come più volte ribadito, la classe del deceduto è recuperabile eventualmente solo dal coniuge in comunione dei beni, senza alcuna eccezione.

  8. Luca

    Salve, ho un quesito.
    Mio padre è deceduto nel 2013, durante il 2014 ho circolato con la sua auto (assicurazione e proprietà intestate a lui) e fortunatamente non ho avuto sinistri. Da quanto ho capito il decreto Bersani non si applica in caso di defunti e relativi eredi, quindi se ho capito bene l’unica soluzione per stare sicuri sarebbe:
    1) non utilizzare il mezzo
    2) fare il passaggio di proprietà (da mio padre a me, unico erede)
    3) fare un nuovo contratto assicurativo a mio nome?
    Ci sono more per aver oltrepassato i 6 mesi entro cui mettere l’auto in successione in mia proprietà?
    Non ci sono davvero altri modi per ottenere la classe di merito di mio padre? E’ una spesa ingente davvero…
    La ringrazio per l’attenzione.

    • Esperto

      La procedura è corretta e non dovrebbero esserci sanzioni, tuttavia ribadisco che la classe di tuo padre non è recuperabile, ma prova a contattare la compagnia per farti riconoscere almeno la classe interna… questo è a loro discrezione.

  9. Mirko

    buongiorno.mio padre e’ deceduto pochi mesi fa ed era in comunione di beni con mia madre.l’auto e la polizza erano intestate a mio padre.io e mia sorella,unici due eredi oltre a mia madre,abbiamo fatto la rinuncia all’eredita in favore di mia madre attraverso il tribunale di firenze,e poi abbiamo fatto il successivo passaggio di proprieta dell’auto attraverso il pra.ora l’assicurazione,anche riconoscendoci la classe di merito di mio padre anche a mia madre,considera che c’e’ stato il passaggio di proprieta a mia madre e quindi propone un premio molto piu alto.ma se i miei genitori erano in comunione dei beni,perche si deve considerare il passaggio di proprieta?e’ corretto da parte dell’assicurazione?a me non sembra giusto.grazie per l’attenzione
    mirko

    • Esperto

      Non mi è chiaro come il passaggio possa penalizzare la polizza… forse hanno applicato la legge Bersani? Se così è penalizzante per voi e pure formalmente sbagliato: dovete farvi riconoscere la polizza DIRETTAMENTE ovvero con mantenimento sia di classe C.U. che (importante) di tutto lo storico. Questo dovrebbe garantire un premio quasi uguale a quello di vostro padre…

  10. Luca

    Salve, da circa una settimana mia madre è venuta a mancare, era proprietaria di due mezzi, un primo mezzo cointestato con me (lei come prima intestataria ma assicurato sotto il mio nome) e un secondo monointestato e assicurato sottoil suo nome. Adesso gli unici eredi siamo io mia sorella e mio padre, e dobbiamo regolarizzare il tutto nel migliore dei modi. Dopo aver letto tutti i post precedenti avrei alcune domande:
    Premetto che tutti e tre siamo in stati di famglia diversi e con diverse residenze.
    Se accettiamo tutti e tre l’eredità posso continuare a mantenere la mia assicurazione con il mezzo cointestato a tre persone , facendo quindi un solo passaggio di proprietà?
    Ci sono controindicazioni particolari nel lasciare i mezzi cointestati sotto il nome di tre proprietari?
    Mio padre proprietario di un ulterione mezzo assicurato sotto il suo nome può poi assicurare quello preso in successione con tre intestatari prendendo stessa classe di merito?
    Potrebbe servire a semplificare qualche passaggio la rinuncia dell’eredità da parte dei figli oppure da parte del padre?
    Dobbiamo comunicare subito (prima ancora di iniziare le pratiche di successione) il decesso sia alla mia assicurazione che a quella di mia madre?
    Grazie

    • Esperto

      1- Temo che non sarà possibile, ma tale polizza è utilizzabile se con una seconda voltura intesti unicamente a te il mezzo.
      2- No, se non appunto le difficoltà assicurative. Sarebbe bene poi provvedere all’inserimento a libretto dell’utilizzatore abituale secondo la nuova legge del 3 novembre.
      3- No, per i motivi del punto 1 (non si può passare da una mono-intestazione ad una pluralità).
      4- Se rinunciano tutti risparmiereste il costo di una voltura… ma devono rinunciare a tutta l’eredità, non solo l’auto.
      5- Si, sarebbe consigliabile e soprattutto è bene attenersi alle disposizioni che saranno date (che potrebbero anche essere di non usare il mezzo fino alla definizione della successione).

  11. carlo

    Madre defunta in agosto, intestataria di auto e di polizza assicurativa. Eredi io e mio fratello. La vettura è attualmente usata da altra persona (non parente), la quale sostiene che può guidare la macchina fino alla scadenza della polizza perchè glielo ha detto l’assicuratore. A me sembra strano. I miei quesiti sono 2:
    1) se capita incidente sia “normale” che a seguito di furto non denunciato prima dell’incidente con feriti/morti, che succede (rivalse – responsabilità penale) ?
    2) se non viene fatto il passaggio di proprietà e la vettura incorre in multe che non vengono pagate da chi ne ha la disponibilità, finiscono in cartelle esattoriali che verrano poi ascritte agli eredi ? Oltre al bollo eventualmente non pagato.
    Grazie

    • Esperto

      Esatto, essendo gli eredi responsabili in solido, multe ed eventuali danni non pagati dall’utilizzatore saranno a loro carico. Il bollo invece spetta direttamente agli eredi. Questa persona non ha quindi titolo per guidare il veicolo e se non vi fidate e non vi interessa il veicolo, potete anche fare una denuncia di perdita di possesso (a addirittura di appropriazione indebita).

  12. PATRIZIA

    Buonasera, mio padre è deceduto 6 anni fa,
    era l’intestatario del veicolo e dell’assicurazione e beneficiava credo della 1 classe di merito, non avendo
    mai fatto sinistri.
    Ora vorrei intestarmi il veicolo, siamo 4 eredi di cui la mamma non ha la patente ed era in comunione di
    beni con papà, io ed altri due fratelli.
    Non siamo conviventi perché abbiamo residenze diverse, volevo sapere cosa succede ai fini dell’assicurazione
    in caso di accettazione dell’eredità e quindi cointestazione degli eredi oppure voltura a me soltanto che non ho attivato mai nessuna assicurazione con atto di vendita con art.2688 cc come detto dall’ACI, cosa mi consiglia?

    • Esperto

      Come sempre ricordiamo, al polizza del deceduto non è riscattabile da nessuno, tranne che dal coniuge in comunione dei beni su una vettura interamente a lui intestata. Nel vostro caso potrebbe quindi essere conveniente percorrere tale strada, che comporta però due volture e comunque una vettura non intestata a te, che avrai rimandato, ma non risolto, il problema di avere una classe di rischio a tuo nome.

  13. andrea serafino

    salve
    mio padre è deceduto circa tre anni fa; aveva polizza e auto intestata in prima classe ,ho intestato la macchina in questione a mia madre e l’assicurazione ha fatto il trasferimento di polizza, applicando però delle modifiche quali: cu 14, cu interna all’assicurazione 1g cosi facendo paghiamo la stessa cifra annua ma patiamo da una 14esima classe
    è corretto?
    mamma non avrebbe dovuto ereditare la polizza in tutte le sue parti?
    se cosi, come devo comportarmi?
    grazie anticipatamente

    • Esperto

      Dipende. Se vigeva la separazione dei beni, avete avuto un trattamento di favore. Se vigeva la comunione dei beni, doveva obbligatoriamente essere riconosciuta anche la classe Universale e tutto lo storico.

  14. Gianni

    Salve. Mio zio è deceduto due anni fa. Aveva un’auto regolarmente assicurata che dopo la sua morte è stata rottamata. Ora la moglie ha comprato una nuova auto e vorrebbe sapere se può recuperare la classe di merito del marito defunto per assicurare l’auto nuova. In questi casi, l’attestato ha sempre validità di 5 anni?
    Grazie

    • Esperto

      Io ritengo di si, che sia valido.

  15. paolo

    mio padre é morto lasciando 2 macchine intestate a lui….restano la moglie e 4 figli….invece di fare 2 passaggi mia madre non può direttamente farne uno da suo marito a lei? al pra se gli chiedono se ha figli lei dice no….

    • Esperto

      AL PRA sanno come funzionano le cose… di certo chiederanno quali sono glie redi e verificheranno la presenza di figli.

  16. gloria

    buongiorno mio suocero è venuto a mancare e c’è da sistemare quindi la proprietà delle 2 auto a lui intestate. Gli eredi legittimi sono mia suocera come coniuge in comunione dei beni e 4 figli. Ovviamente le auto sarebbero da intestare solo a mia suocera. Volevo sapere se i figli devono fare rinuncia dell’eredità delle auto e se basta andare al PRA con la loro delega. Chiedo questo perchè uno dei 4 fratelli è in Spagna (basta delega? oppure deve inviare un’autocertificazione o altro documento simile?)
    Inoltre mia suocera aveva un’auto assicurata che poi è stata venduta recentemente, può usare l’attestato di rischio di questa per assicurare le due auto?

    • Esperto

      Come ripetuto più volte, è necessaria la rinuncia totale all’eredità, deleghe e rinunce parziali non sono sufficienti.

  17. alessandro

    Buongiorno. Mia madre è deceduta il 01.11.2014.Unici eredi io e 2 fratelli.L’autovettura intestata alla defunta come anche l’assicurazione.Secondo la legge del 3.11.2014 in motorizzazione hanno posto nel libretto di circolazione di quest’autovettura un bollino (dietro autocertificazione di rinuncia da parte dei miei 2 fratelli)con il mio nome come” intestatario temporale” in attesa di cambio di proprietà . Fin qui tutto bene.La compagnia assicuratrice sostiene di non poter assicurare l’autovettura fino a quando non verrà definito un passaggio di proprietà definitivo .Spesa per far apporre il bollino : euro 25. Spesa che la compagnia vorrebbe che facessi (col cambio di proprietà) : euro 500.Domanda : ma se un’ ente come la Motorizzazione rilascia questa modifica nel libretto di circolazione lo farà per agevolare in termini economici gli utenti ,la compagnia però non ti assicura ….a me dunque non resta altro che fare un vero e proprio passaggio di proprietà da mia madre a me stesso o esiste qualche altra possibilità?

    • Esperto

      In verità è ancora peggiore… l’auto deve obbligatoriamente essere volturata a favore di TUTTI glie redi, poi a te con un eventuale secondo passaggio. Rinunce parziali o autocertificazioni non sono accettate.
      Il bollino applicato dalla motorizzazione è in effetti inutile, in quanto l’auto non è in regola con l’assicurazione e dunque non utilizzabile.

  18. Nicola

    Salve,
    mia zia è morta un anno fa, era invalida e aveva una macchina intestata. Come contraente dell’assicurazione aveva il fratello (mio padre) che adesso guida e gestisce la macchina.
    Era l’unico bene che mia zia possedeva e il passaggio non è mai stato fatto anche perchè ci sono vari eredi (mio padre stesso, e 7 nipoti), inoltre la macchina ha un valore esiguo.
    Adesso mio padre vorrebbe risolvere il tutto anche per evitare eventuali problemi.
    Come è possibile gestire il tutto?
    Grazie mille

    • Esperto

      Dovete seguire la procedura descritta… purtroppo il primo passaggio andrà a tutti gli eredi, in che comporterà problemi di assicurazione.

  19. Massimo

    Buongiorno, io sto usando l’auto che la mia ex moglie mi ha lasciato in uso da quando abbiamo divorziato, l’assicurazione è intestata a lei come l’auto , ma i pagamenti e la gestione sono a mio carico come se la vettura fosse mia, ma ora che lei è venuta a mancare, come mi devo comportare ? Grazie in anticipo per la risposta.

    • Esperto

      Devi seguire la procedura descritta, l’auto andrà agli eredi a meno che il giudice non la avesse assegnata a te.

  20. Diego

    Buongiorno,

    Innanzitutto grazie per questo articolo che mi ha chiarito molte cose. Ma ho un problema e chiedo aiuto qua perchè per adesso ho ricevuto solamente pareri riscontranti.

    Mio nonno è deceduto un mese fa ed è in prima classe d’assicurazione e la macchina è intestata a lui.
    L’erede è mia nonna che era in comunione di beni con mio nonno.

    Per poter rinnovare il libretto di circolazione e il documento di proprietà della macchina dobbiamo pagare il passaggio di proprietà che per giunta risulta più caro di un normale passaggio.
    Mentre per l’assicurazione non ci sarebbero problemi perchè mia nonna erediterebbe la classe di merito di mio nonno (legge Bersani?).

    La mia domanda è, per non pagare nuovamente in futuro un altro passaggio di proprietà (sperando che mia nonna vivi per altri 50 anni) possiamo insterare la macchina a me dato che sono l’unico ad utilizzarla e che mia nonna non ha la patente ed ereditare direttamente la classe di merito di mio nonno?

    Se non è possibile usufruire della legge Bersani per via di un decesso, è possibile instestare la macchina ad una persona diversa dall’assicurato?

    Ultima domanda (qua ancora nessuno è saputo a rispondermi), se mia nonna dovesse mancare dopo che ha ricevuto la classe di merito di mio nonno cosa accadrebbe? eredito la sua classe o deve comprare una nuova, macchina, in ogni caso, prima che se la pigli il signore per usufruire della legge Bersani? :)

    Grazie mille per la disponibilità,

    Diego

    • Esperto

      Devi rassegnarti al fatto che la polizza del nonno sarà utilizzabile solo su vetture intestate a nome della nonna e mai a tuo nome. Al massimo puoi ottenere la stessa classe grazie alla legge Bersani, per la cui applicazione sono necessarie due cose: stessa residenza con tua nonna e due auto “in gioco”: una a nome di tua nonna e assicurata, l’altra a nome tuo e appena acquistata, nuova o usata.

      • Diego

        Grazie mille per la rapida risposta.
        Dovrà rassegnarmi a comprare una nuova auto ed ereditare la classe di merito di mio nonno in tempo.
        Allora le chiedo un altra cosa, se acquisto un nuovo mezzo ed eredito la classe di mio nonno posso poi vendere l’auto e un domani riaprire l’assicurazione con questa classe?

        Essendo un marittimo non mi conviene tenere un’altra macchina ferma a casa e avendo 24 anni un’assicurazione nuova mi costerebbe molto.

        Grazie di tutto,

        Diego

        • Esperto

          Non puoi avere la classe di tuo nonno adesso. Dovresti prima intestare l’auto e trasferire la polizza a tua nonna, quindi acquistare il nuovo veicolo. La procedura che indichi è fattibile, tuttavia per avere un attestato a tuo nome dovresti attendere almeno 1 anno prima di ri-venderla.

  21. rosanna

    ho ereditato due auto intestate a mio marito (eravamo in comunione dei beni).
    Che cosa devo fare? tenete presente che ho un figlio, che però non abita con noi.
    Alla luce delle nuove regole di intestazione del libretto di circolazione che entreranno in vigore dal 3 novembre 2014, potrò intestarmi le due auto ed una notificarla alla motorizzazione come guidata da mio figlio?
    grazie e saluti

    • Esperto

      Sulle vetture deve comunque essere fatta la voltura a favore di tutti gli eredi, risulteranno così cointestate.

  22. annunziata.bellinghieri

    La situazione è molto complicata..:mio padre è morto un anno fa, da anni teneva ferma da un amico un auto guasta e con il fermo amministrativo, al momento non abbiamo fatto ancora niente per eredità di case terreni o altro, soltanto il passaggio di proprietà a mia madre di un’ altra automobile di mio padre. La domanda è..per l’auto ferma e guasta dobbiamo fare qualcosa, può essere demolita visto che c’è il fermo amministrativo e il bollo non pagato da più di tre anni. Qualcuno ci diceva di continuare a lasciarla dov’è senza far niente, ma si può fare?

    • Esperto

      Sarebbe da capire il motivo del fermo, perchè a seconda della motivazione, si può chiedere lo sgravio per decesso (ad. es. se per multe). Questo semplificherebbe la pratica di rottamazione. che altrimenti non potrà essere fatta. Sull’opportunità di lasciare tutto così non mi pronuncio…
      PS: il passaggio a vostra madre dell’altra auto non mi sembra del tutto regolare, dovrebbe essere fatto a nome di tutti gli eredi.

  23. RINO PEZZANO

    Una persona defunta ha maturato l’attestato di rischio. Può essere utilizzato dalla moglie intestandosi l’auto precedentemente intestata al marito?

    • Esperto

      SI, ma solo se vigeva la comunione dei beni.

  24. Eddi

    Buonasera; sono a esporre quanto segue:
    Autovettura posseduta dal mio papà, dopo il decesso vi è stato un passaggio di proprietà a favore di mia madre ed una cointestazione a me e mia sorella. Preciso che sono tre nuclei famigliari distinti, in quanto viviamo in tre comuni diversi. Chiedo se la copertura assicurativa è garantita a tutti, visto che l’assicurazione è a nome di mia madre e l’auto la usa mia moglie.
    Grazie tante

    • Esperto

      La risposta è affermativa, ma solo se la compagnia ha i dati completi ed aggiornati sul possesso della vettura, ovvero se l’assicurazione è stata stipulata dopo la cointestazione.

  25. Alessia

    Buongiorno,
    mio padre è deceduto in data 28/9/14 ed era proprietario di una macchina.
    Noi eredi abbiamo già fatto il trapasso e adesso l’auto risulta intestata a mia mamma (in comunione dei beni), a me e mio fratello. Il passaggio di proprietà è avvenuto i 4/10/14.
    L’assicurazione attuale ci dice che non possiamo usufruire della legge bersani, mentre un’altra compagnia di assicurazione ci ha fatto il preventivo a nome di mia mamma (usufruendo della legge bersani e mantenendoci la classe 1). Possiamo annullare l’attuale e passare alla nuova compagnia assicurativa?
    l’assicurazione attuale scadrà a luglio del 2015. Eventualmente possiamo continuare a utilizzarla fino a scadenza?

    grazie della risposta

    • Esperto

      La legge Bersani su questa vettura è applicabile solo con un’altra auto, quindi non con la polizza del deceduto, e solo se avete tutti stessa residenza. La cosa più conveniente sarebbe però fare una seconda voltura intestando il 100% dell’auto a vostra madre e spostando l’assicurazione di vostro padre DIRETTAMENTE, senza legge bersani, procedura concessa dalla comunione dei beni.

      • Alessia

        la ringrazio molto della risposta, ma non mi è chiaro se io devo obbligatoriamente modificare l’assicurazione prima della scadenza. Non posso aspettare luglio 2015 e stipulare una nuova polizza?
        grazie

        • Esperto

          Dipende dalle condizioni contrattuali, tuttavia in caso di decesso io consiglio sempre di aggiornare subito l’intestazione della polizza.

  26. SARA

    Salve,
    il padre di un mio amico è morto da 10 anni, la macchina è intestata al defunto, ora è ferma da tre anni ma vorrebbe rottamarla, cosa bisogna fare? Si puo rottamare una macchina di un defunto o bisogna fare prima un passaggio di proprietà?

    • Esperto

      Come specificato nell’articolo, in caso di rottamazione si può evitare la costosa trafila della voltura agli eredi, ma sarà comunque necessario produrre una dichiarazione sostitutiva controfirmata da tutti gli aventi diritto alla successione.

  27. MARICA STRASIOTTO

    Buongiorno
    mio padre è decuto in data 27.04.2014 , la sua vettura era intestata a lui. abbiamo fatto passaggio di propietà ed ora io mia madre e mio fratello siamo gli eredi.
    mia madre ora ha la polizza intestata a mio padre in scadenza a la vuole girare a se stessa..eredita la classe assicurativa di mio papa?

    • Esperto

      La risposta è chiaramente dettagliata nell’articolo: la classe è recuperabile solo se vigeva la comunione dei beni e con auto intestata al 100% al coniuge.

  28. RENATO

    Salve vorrei porvi delle domande al fine di darmi le indicazioni per il da farsi e non spendere troppo:
    mio padre è deceduto diversi anni fa,non è mai stata fatta la successione della macchina, sto girando ingenuamente con la sua auto e pago il rinnovo della polizza online sempre intestata a lui che arriva automaticamente ad ogni scadere a casa.
    Cosa bisogna fare per sistemare il tutto considerando che gli eredi siamo 2 figlie e mia madre?
    visto che la classe di merito della polizza di mio padre era la 1 come si può fare per prendere la sua classe?
    a guidarla sono io, una delle due figlie.
    Nel caso in cui facessi la successione a tutte e tre gli eredi, potrei prendere la classe di mio marito con la legge Bersani?

    • Esperto

      La classe del padre è perduta, recuperabile eventualmente solo dal coniuge se vigeva la comunione dei beni. Per avere la classe Bersani con tuo marito (ma ti firmi Renato??), devi avere l’auto intestata soltanto a tuo nome, quindi passare dalla procedura della doppia voltura che descriviamo nell’articolo.

      • RENATO

        Scusate l’inghippo…ops ho scritto per mia madre, Renato sono io figlio.

  29. Michele

    Salve, io ho acquistato un autovettura che ho cointestato con mio papà. lui è deceduto un mese fa, ora gli eredi siamo io, mamma e le tre sue figlie avute da una precedente relazione. Io e mia mamma abbiamo provveduto a fare la rinuncia dell’eredità. ora la macchina la posso utilizzare o devo fare altre operazioni per renderla utilizzabile. Grazie

    • Esperto

      Assolutamente no, adesso la metà della tua auto è di proprietà delle altre figlie. Per usarla tu devi fare un doppio passaggio: prima la successione e poi la loro parte verso di te, se sono d’accordo.

  30. Francesco

    salve a tutti
    pochi mesi fa è venuto a mancare mio nonno, proprietario dell’auto. Per suo ultimo volere, per volere di sua moglie, dei suoi figli e in accordo con gli altri nipoti l’auto deve essere intestata a me stesso.
    Nel mio caso, essendo un nipote e quindi non un erede diretto, come bisogna procedere nell’intestare a me stesso auto e assicurazione nel miglior modo possibile? Occorre sempre fare due passaggi di proprieta?

    • Esperto

      SI, purtroppo siete obbligati alla doppia voltura.

  31. sebastiana

    Salve vorrei un informazione..mio padre e deceduto il veicolo non e stato inserito nei documenti di sucessione dei beni..mia madre e miei fratelli vogliono io m intesti l auto..quindi cosa devo fare?questa doppia voltura non essendo il veicolo definito come eredità devo farla lo stesso?o posso andare a intestarla normalmente a me?

    • Esperto

      E’ comunque obbligatorio fare la voltura a tutti gli eredi.

  32. stefania

    Salve, mio padre è deceduto a maggio 2014 ed abbiamo un’auto intestata a lui per la quale scade il premio assicurativo a novembre. non abbiamo fatto ancora il passaggio di proprietà(eredi siamo io e mio fratello).nel caso in cui pagassimo il premio e causassimo poi un sinistro, ci sarebbe la copertuta assicurativa o la compagia pur avendo ricevuto il pagamento del premio potrebbe dire che essendo mio padre deceduto, il contratto si era risolto?
    Grazie

    • Esperto

      Il rischio c’è eccome.

  33. Francesco

    Salve, mio padre è deceduto 3 anni fa ed ha lasciato un auto. Non è stato ancora fatto il passaggio di proprieta e l’assicurazione risulta ancora pagata regolarmente. Io non guido. Cosa bisogna fare per chiudere tutte le procedure?

    • Esperto

      Fare adesso la successione e ri-assicurarla ai nuovi proprietari

  34. Silvana

    Mio padre, deceduto il 13-09-14 possedeva un trattore che ha rilevato mio fratello con regolare trapasso. Il problema è l’assicurazione che andrà a scadenza ad aprile 2015. Pare non possa essere girata a mio fratello ma deve stipularne una nuova.Inoltre la compagnia assicurativa sostiene che non abbiamo diritto ad alcun rimborso. È vero?

    • Esperto

      E’ vero che non può essere volturata la polizza, tuttavia del rimborso ne avete pieno diritto, basta presentare l’atto di vendita del mezzo.

  35. roberto

    Salve, avrei bisogno di un aiuto. Mio padre è venuto a mancare giorno 21 settembre e l autovettura che uso è intestata a lui compresa l assicurazione. Per l autovettura ho letto che possono passare anche sei mesi dal decesso e quindi non avrei problemi in quanto presto la cambierò. Per quanto riguarda l assicurazione mi scade la prima rata ( avendo un pagamento semestrale ) giorno 18 ottobre. Come mi devo comportare? Cosa mi conviene fare ? La successione a mia madre essendo in comunione dei beni ? La classe di merito di mio padre la perdo ? Sono in corsa contro il tempo. Grazie mille per la futura risposta ! Un saluto

    • Esperto

      Caro Roberto, direi che nell’articolo e in alcune domande trovi tutte le risposte che necessiti e che non ti riporto per brevità. La cosa più importante da sapere è che, anche entro i 6 mesi, non è detto che l’auto possa circolare, dipende dalla compagnia di assicurazioni, che va informata tempestivamente.

  36. Carla

    Salve, mio marito è deceduto a luglio di quest’anno. L’auto e l’assicurazione (che tra l’altro è in scadenza) è intestata a lui. Oltre a me ci sono i nostri due figli (uno maggiorenne e l’altra minorenne) che non hanno problemi al fatto di intestare a me l’auto.
    Chiedo la cortesia di indicarmi il modo meno dispendioso in termini economici per regolarizzare il tutto.
    Ringrazio e saluto
    Carla

    • Esperto

      Dipende. Per ridurre le spese potreste fare 1 sola voltura verso tutti gli eredi, avendo così l’auto cointestata, ma questo potrebbe non essere conveniente per l’assicurazione… dipende da varie situazioni assicurative dei singoli, prospettive di tenere l’auto… non ho elementi per capire a priori se sia la cosa migliore oppure no.

  37. Ornella

    help me, please.
    Ho una nissan micra cointestata con mio padre. L’assicurazione della macchina è intestata a mio padre, essendo lui in prima classe. Mio padre è deceduto tre mesi fa. Cosa succede ora? Posso continuare a camminare con la mia macchina? Cosa devo fare?
    Grazie mille.

    • Esperto

      Devi fare la successione della quota di proprietà di tuo padre, è una procedura noiosa e costosa come leggi nell’articolo, ma necessaria.

  38. Roby

    Buongiorno,
    ho da poco subito un tamponamento nel quale si è’ completamente distrutto il veicolo che sarà’ demolito.
    Il veicolo era di proprietà di mio padre che è’ deceduto 2 anni fa., ma purtroppo, per ignoranza mia e di mia madre , non è’ stato effettuato il passaggio di proprietà’ agli eredi. L’ assicurazione e’ pero’ intestata a mia madre che ha sempre versato regolarmente il premio e che era in comunione di beni con mio padre Vorrei gentilmente sapere se l’assicurazione è ‘ ugualmente valida e risarcirà’ il danno , a quali sanzioni incorriamo e come ci dobbiamo comportare per la regolare demolizione.

    grazie mille

    • Esperto

      E’ invero una situazione poco simpatica, ma essendo tu parte lesa nel sinistro, spero bene che sarai risarcito. Ti consiglio di chiarire subito la posizione con la tua assicurazione se avete richiesto il risarcimento diretto (modulo CID), ed eventualmente coinvolgete un avvocato.

  39. Romiti Loretta

    Alla morte di mia sorella ho ereditato l’auto ed ho provveduto a richiedere il passaggio di proprietà. L’Agenzia incaricata mi ha rilasciato un documento che mi autorizza all’uso dell’auto per 30 gg in attesa che la procedura di rilascio del nuovo certificato si completi. Ho provveduto anche a stipulare un nuovo contratto di assicurazione più conveniente rispetto a quello fatto da mia sorella (ancora non scaduto) quindi, in pratica, dovrei avere doppia copertura. Ho comunicato verbalmente alla vecchia Assicurazione la mia intenzione di annullare la polizza ma non ho ancora provveduto a formalizzare la richiesta con raccomandata A.R. e a restituire contrassegno, certificato di assicurazione e carta verde perché abito in una città diversa e mi hanno detto che devo farlo personalmente.
    Domenica vorrei andare a prendere l’auto; chiedo:
    -Sono coperto in caso di sinistro?
    -C’é un limite di tempo per formalizzare la cessazione della vecchia polizza?
    -Ho diritto al rimborso del residuo del premio?
    Grazie e saluti

    • Esperto

      A seguito della voltura, direi che la vecchia polizza ha già cessato la sua validità e può essere rescissa, ottenendo il rimborso. Non vi sono limiti, ma prima lo fai, maggiore sarà il rimborso. Se hai la polizza e il sostitutivo del libretto, puoi circolare tranquillamente.

      • Romiti Loretta

        Grazie per la sollecitudine. Voglio solo precisare che la nuova polizza non è il risultato di voltura con la vecchia compagnia, ma di contratto ex novo con altra società. Penso comunque che non modifichi la questione. Vi dispiace confermarmelo?

        • Esperto

          Certo, avevo inteso, del resto non sarebbe stata possibile la voltura. Quindi confermo.

  40. giancarlo

    buonasera, mia madre e mancata da 14 mesi, era proprietaria di una auto e il 50% di una casa , mio padre sconvolto dal lutto non ha ancora fatto successione per nulla . Adesso vorrebbe utilizzare l’auto facendo la voltura .. ci sono due figli e lui come si può FARE VISTO CHE SONO TRASCORSI I 60 necessari per modificare il certificato di proprietà

    • Esperto

      Potete regolarizzare senza problemi anche adesso.

  41. martin

    salve mio padre è deceduto a maggio 2014 dovremmo fare il passaggio agli eredi che sono mia madre io 28 enne e mio fratello minore 21 enne… mia madre non ha la patente di guida è possibile intestatarle una assicurazione con la classe di mio padre anche se non ha la patente usufruendo della sua classe?
    attraverso quale agenzia conviene fare le pratiche per risparmiare? abbiamo chiesto a un agenzia pratiche auto e chiedono 1050€ per il passaggio prima agli eredi poi successivamente a mio fratello.

    • Esperto

      Avere una assicurazione senza patente non è un problema, ma per trasferire quella di vostro padre, doveva vigere la comunione dei beni, altrimenti non sarà possibile. Il costo delle volture è per la maggior parte dovuto ad imposte (IPT), che peraltro in questo caso sono da corrispondere due volte (salvo agevolazioni della tua provincia) quindi la differenza tra una agenzia ed un’altra è di poche decine di euro.

      • martin

        vigeva la comunione dei beni ma noi non avevamo nulal da ereditare quindi non abbiamo dovuto fare l’accettazione dell eredità.
        quindi che passaggi dovremmo fare far passare l’auto prima a tutti gli eredi poi a mia madre?

        • Esperto

          Vi consiglio di recarvi in una normale agenzia di pratiche auto, penseranno a tutto loro per poche decine di euro.

  42. maurizio

    Buongiorno. Mia moglie è l’unica erede della madre da poco deceduta.Saremmo intenzionati a chiedere la chiusura del contratto e la restituzione delle quote di assicurazione non godute.Al riguardo vorremmo sapere da quando decorre il rimborso e quale documentazione va prodotta all’assicurazione.
    grazie

    • Esperto

      Decorre dalla data di richiesta e la documentazione dipende dalle compagnie, ma in genere è sufficiente il certificato di morte e la restituzione del tagliando.

  43. Dario

    Buongiorno, mio padre è venuto a mancare nel 2011 e c’è una causa di divisione pendente. Io sono uno degli eredi in successione. Vorrei assicurare un’auto che ad oggi risulta intestata a lui, magari passando la mia assicurazione in scadenza (e togliendo il mio attuale veicolo), va bene con la mia classe. Si può fare non essendoci il passaggio di proprietà in virtù del giudizio pendente ?
    grazie

    • Esperto

      No, la vettura in questione non può essere utilizzata.

  44. Germana

    Buogiorno. Mio marito è deceduto ed ha lasciato un’auto e un ciclomotore. Siamo tre eredi, moglie e due figli; abbiamo fatto i passaggi di proprietà: io mi sono intestata l’auto e il figlio maggiore il ciclomotore con relativo cambio di targa. Per quanto riguarda l’auto io acquisirò la classe di merito del defunto. I problemi sono sorti con il ciclomotore: la compagnia gli attribuirebbe la classe 14 ma interna 8 come sarebbe spettata al padre; chiedono però una autocertificazione in cui si dichiari che nessun erede prenderà la classe di merito del defunto perciò come possiamo fare per non incorrere in sanzioni? Si parla di due diverse Compagnie…
    Cordiali saluti

    • Esperto

      Tale autocertificazione è una assurdità e non ha alcun valore. L’unica persona che può eventualmente utilizzare la classe del defunto è la moglie se vigeva la comunione dei beni, cosa che a quanto pare avete sfruttato per l’auto. Se tu dovessi acquistare un ciclomotore, avresti diritto alla classe del defunto, almeno finché l’attestato rimane valido, ovvero 5 anni, e nessuna autocertificazione potrebbe impedirtelo. La compagnia è stata comunque molto corretta a proporre il mantenimento della classe interna, quindi se proprio vogliono… firmate, e ricordate che è una dichiarazione che lascia il tempo che trova…

  45. Chiara

    Buongiorno,

    mio padre è deceduto il 18/09/2014 e ha lasciato un’auto intestata a lui, che vorrebbe prendere mio fratello. Essendo però mio fratello residente all’estero, volevo sapere quali passaggi sono obbligatori e quali evitabili, viste le numerose spese in cui stiamo incorrendo. L’assicurazione inoltre ha scadenza i primi di Ottobre, perciò immagino che non debba nè possa essere rinnovata prima di aver risolto le problematiche su riportate.
    Ringrazio per l’attenzione e la cortesia,
    Chiara

    • Esperto

      Per risparmiare dovete limitarvi a fare una voltura con la successione, quindi cointestando l’auto a tutti gli eredi. La eventuale voltura al fratello viene pagata in aggiunta; il fatto che sia residente all’estero non sarebbe un gran problema, al proposito abbiamo alcuni approfondimenti nella sezione “estero” del nostro sito.

  46. ALBERTO TURATO

    Buonasera,mia moglie è deceduta il 22/09/14.Siamo in divisione di beni,un figlio minorenne e uno no.L’auto vorrebbe usarla il grande.La strada meno dispendiosa quale sarebbe?In quei giorni abbiamo anche pagato l’assicurazione, ci tornerà indietro qualcosa?Grazie

    • Esperto

      Per risparmiare potreste fare un unico passaggio ed usarla cointestata. Se siete tutti conviventi, potreste usare la legge Bersani con un’eventuale altra auto familiare, ma la classe della deceduta purtroppo andrà perduta. Per la polizza, potete anche subito richiedere la risoluzione del contratto e restituzione della parte di premio non goduta, tasse e iva escluse.

  47. Giancarla

    Buongiorno e grazie in anticipo per la risposta.

    Il mio dilemma è il presente: uno zio paterno vedovo e senza prole, proprietario ed unico intestatario dell’auto, è deceduto. Nessuno degli eredi vuole l’auto e decidono di lasciare il ricavato ad un nipote che vuole venderla e che non rientra nell’asse ereditario. Il notaio mi ha detto che chiunque può venderla se in possesso del certificato di proprietà. Da quello che ho letto sul suo blog ho parecchi dubbi. Cosa dobbiamo fare? grazie.

    Cordiali saluti. Giancarla

    • Esperto

      E’ vero, esiste anche questa procedura di vendita, poco conosciuta. Si deve però sapere che l’IPT è generalmente doppia, rendendo il costo di questo metodo analogo a quello della classica “doppia” voltura di cui la prima verso gli eredi. L’altro aspetto riguarda eventuali rivalse da parte degli aventi diritto: chi vende solo con il CdP in mano si assume la responsabilità delle proprie azioni…

  48. Ilaria

    Salve, una domanda: il mio papà è deceduto da poco ed aveva acquistato un’auto con un finanziamento ancora da terminare sul quale per fortuna c’è un’assicurazione caso morte sul pagamento delle restanti rate. Era sposato con separazione dei beni, la polizza RCA intestata a nome suo in classe 6. Io, figlia non ho interesse ad ereditare l’auto che vorrei lasciare alla moglie. Come facciamo per il passaggio auto? La polizza auto è trasferibile alla moglie? Grazie
    Saluti
    Ilaria

    • Esperto

      Se non fai la rinuncia a tutta l’eredità, sarai obbligata ad co-intestarti in prima istanza l’auto, per poi fare una seconda voltura con la quale intesterete al 100% alla moglie. La polizza non è trasferibile alla moglie in quanto non vi era comunione dei beni. Se nel nucleo familiare non vi sono altre auto, andrà purtroppo assicurata in classe cu 14.

  49. riccardo

    buogiorno e grazie anticipate per la risposta

    il quesito che pongo è questo:
    a giugno è deceduto mio fratello unico proprietario ed intestatario di un auto;,
    essendo tre glli eredi (madre e due fratelli) il sottoscritto ha provveduto ora a venderla in qualità di “proprietario non intestatario”l – come mi ha suggerito un’agenzia di pratiche auto – pagando la sola trascrizione (costo euro 320) contestualmente fatta insieme al passaggio di proprietà da parte dell’acquirente, che ha stipulato una propria pollizza assicurativa.
    Volevo sapere se la procedura è corretta e se – essendo mio fartello deceduto intestatario di polizza assicurativa con scadenza a diecembre prossimo – è previsto un rimborso delle mensilità non goduto.
    Grazie e complimenti per il sito, veramente puntuale ed esaustivo

    • Esperto

      La procedura è corretta se tutti glie redi sono in accordo sulla vendita, altrimenti ci si espone a problemi (anche l’acquirente). La convenienza però non dovrebbe esserci, dato che si paga comunque doppia IPT! Per l’assicurazione, certo che si, hai diritto al rimborso della parte di premio non goduta, tasse e iva esclusa.

  50. Enrico

    Salve. Ho da sottoporle il seguente quesito. Mio suocero è deceduto a marzo 2014, era proprietario di un auto con le agevolazioni previste dal fatto che era invalido 100%. Mia moglie in regime di separazione di beni, a seguito della successione è cointestata con la sorella sull’auto del padre, con relativa polizza in c.u. 1 (presa al momento dell’acquisto dell’auto nel 2012 da me). In questo momento l’auto è assicurata con una compagnia on-line con polizza a nome di mia moglie. Abbiamo ricevuto una telefonata nella quale ci portano a conoscenza che dall’attestato di rischio è emerso che il veicolo non è stato assicurato continuativamente negli ultimi 5 anni e pertanto è necessario integrare la polizza (pagamento di circa 120 euro di differenza) anche con pagamento con carta di credito. Probabilmente non ricevendo tale somma ci hanno richiamato, al che la differenza da corrispondere del premio – a detta loro dopo ulteriori verifiche- è lievitata dai circa 300 euro ad oltre 700, per la nuova assegnazione in c.u. 14. A nulla vale il discorso del convivente (nello stesso stato di famiglia) per la questione della separazione dei beni, meno che meno per la sorella in quanto residente altrove, e soprattutto perché considerano l’auto venduta all’interno del nucleo familiare quindi non nuova. A questo punto, visto che dobbiamo per forza di cose fare un ulteriore passaggio di proprietà (nel quale una delle sorelle vende all’altra l’auto) quale è la formula più adatta per non trovarci a dover sborsare tutta quella somma per il premio assicurativo? Nel caso poi l’auto invece venisse intestata a me, trova applicazione il decreto Bersani ? grazie

    • Esperto

      Allo stato attuale, ovvero auto cointestata a due persone non conviventi, è corretta l’assegnazione alla classe cu14. Facendo un ulteriore passaggio al 100% ad una delle due, si aprono due possibilità: la prima è trasferire la polizza di un’altra auto della stessa persona, che sia stata venduta o rottamata, l’altro, ovvero qualora l’auto fosse aggiuntiva, è usare la legge bersani. La prima soluzione, a parità di classe, è più conveniente.

      • Enrico

        La ringrazio dell’attenzione. Ma a questo punto siamo nella condizione in cui mia moglie diverrà proprietaria al 100% dell’auto. L’assicurazione a suo nome era attiva sino al momento dell’acquisto dell’auto del padre, in quel momento ha ceduto la sua al concessionario e risolto il contratto, utilizzando di fatto esclusivamente la nuova auto per le esigenze anche del padre invalido. Nell’altro caso diverrebbe, se ho ben capito un auto aggiuntiva a mio carico con la possibilità di applicare la legge bersani ? Grazie

        • Esperto

          Va bene così, tua moglie può usare tranquillamente l’attestato dell’auto venduta, vale ben 5 anni.

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