Assicurazione Auto: cosa fare in caso di decesso del proprietario
Siete in molti a chiederci come comportarsi in caso di decesso del proprietario dell’auto e/o dell’intestatario della polizza di assicurazione. Diciamo subito che la normativa non è per niente chiara e c’è molta burocrazia di mezzo… questo è un fatto grave, perchè vengono colpite persone che havvo avuto un lutto e che hanno, tra l’altro, molte altre pratiche da sbrigare.
La legge dice che in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), gli eredi hanno 6 (sei) mesi di tempo per effettuare la variazione sul libretto di circolazione: è obbligatorio fare un passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta solo problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione. E’ quindi consigliabile effettuare un successivo passaggio verso la persona che utilizzerà la vettura, anche se questo comporta un costo aggiuntivo per niente basso (un passaggio costa in media 500 euro, quindi sono 1.000 euro e oltre per il doppio passaggio). La legge prevede tuttavia la possibilità di presentare in un’unica domanda il doppio passaggio verso tutti gli eredi e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta comunque il pagamento di due volte della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio. Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio facendo pagare una sola volta la IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milanbo, Napoli, ecc.). Altra soluzione possibile… a volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando un pò la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio.
Veniamo all’assicurazione: in caso di morte dell’intestatario, bisogna assolutamente informare la compagnia pena la non copertura in caso di sinistro. Il contratto potrà essere estinto (con restituzione del premio non goduto), oppure volturato al nuovo proprietario, ma qui sorge un problema. E’ infatti frequente che la persona deceduta avesse (per l’anzianità conseguita) una classe di merito bassa ed un premio conveniente, classe che non sempre è possibile passare agli eredi.
Si può ereditare una classe di merito dopo un decesso? La risposta è generalmente negativa, è soltanto possibile trasferire questa classe al congiunto in comunione di beni (marito o moglie). Questa è una possibilità che è peraltro fattibile anche in vita. La situazione si complica quando gli eredi sono più di uno e/o se c’è separazione di beni.
E’ probabile che gli eredi siano parenti conviventi: in questo caso si ricadrebbe nel caso previsto dalla legge Bersani. Purtroppo, a nostro avviso la Legge Bersani non consente di trasferire la classe di un congiunto defunto agli eredi, questo è il punto chiave che limita di molto la trasferibilità. Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, la polizza partirà dunque dalla PEGGIORE delle classi possedute da essi, con in più l’aggravio per età nel caso in cui ci siano giovani o neopatentati.
Esistono tuttavia molte eccezioni e scappatoie, ad esempio nel caso in cui gli eredi sino tutti parenti conviventi, è possibile applicare la Legge Bersani tra di loro, attribuendo alla nuova polizza la MIGLIORE classe tra quelle già possedute dai nuovi intestatari. A volte invece è la stessa compagnia che acconsente a trasferire la classe del defunto a tutti gli eredi, ma, è bene precisarlo, si tratta di un favore che può fare l’agenzia.
Per questi motivi, è bene valutare caso per caso come conviene agire, facciamo un esempio:
Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, la persona che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile assicurarla in classe 3.
Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi (nota: le risposte sono pareri personali senza alcun valore legale!).
Assicurazione Auto: cosa fare in caso di decesso del proprietario,








Mio padre è deceduto 8 mesi fà: il mezzo, all’acquisto era intestato a me, poi l’assicuratore ci ha consigliato di usufruire della legge Bersani, questo almeno 5 anni fa. Ancora non abbiamo fatto la voltura del mezzo agli eredi ne tantomeno la successione, quindi sarei fuori dai tempi normali. Rischio qualche sanzione in merito, visto che non ho fatto la voltura entro i 6 mesi? Ho intestato un altro mezzo con altra compagnia assicurativa, posso rescindere il contratto dell’auto cointestata e passarla alla compagnia dove ho l’altra auto assicurata?
Non ho ben capito, probabilmente intendi che la tua vettura è adesso cointestata con tuo padre… ma provo a rispondere ugualmente… fai comunque adesso la voltura oppure non usare il veicolo, pena la non copertura della polizza. Non puoi spostare la polizza.
Ho letto con attenzione le diverse esperienze e vi ringrazio per il tipo di servizio utile che fornite a chi si trova in una situazione di poca lucidità legata ad un dolore profondo.
La mia situazione è legata alla morte prematura di mio suocero, ho inteso che occorrerà fare un doppio passaggio di proprietà al fine di poter trasferire la classe dell’intestatario a mia suocera, coniuge in comunione dei beni.
Ho una sola domanda da porvi, nel contempo si effettuano queste pratiche, la macchina continua ad essere assicurata? Mia suocera può circolare tranquillamente?
Vi ringrazio in anticipo
Cordiali Saluti
Gabriele
No, meglio non usare la vettura.
Salve sono Aldo, vorrei sapere, mio suocero è deceduto pochi giorni fa, oltre a bloccare l’assicurazione etc., mia suocera vorrebbe vendere l’auto ma ci hanno depistato con tanti paroloni è moduli da compilare.
Ma la legge in questi casi cosa prevede?
Qual’è la modulistica giusta?
I tempi necessari ?
Vi ringrazio anticipatamente.
La legge prevede che, come tutti i beni del defunto, l’auto debba passare agli eredi legittimi: questi potranno poi liberamente decidere se venderla a terzi, ma prima deve essere fatta la successione.
Salve,
Il padre della mia ragazza è deceduto qualche settimana fa. Aveva l’auto intestata e l’assicurazione con la 1ma classe di merito. La macchina la stiamo intenstando alla figlia (mai assicurata e non proprietaria di altri veicoli)che era nello stesso stato di famiglia del padre defunto. Puo ereditare la classe di merito del padre?. Se no, come possiamo fare per ereditarla?
No, può averla soltanto il coniuge superstite, se in comunione di beni.
successivamente alla morte di mio padre abbiamo fatto il passaggio di proprietà a mia madre e agli eredi tra cui io e i miei due fratelli di cui uno minorenne…dato ke l’assicurazione ho dovuto intestarla a me che sn la piu giovane cn la patente ho preso la bersani.,.adesso volevo intestare la macchina a mio zio per risparmiare sull’assicurazione ma come si fa dato ke tra gli eredi c’è un mionorenne..se c’è qualche scorciatoia fatemi sapere grazie.
Dovete fare una seconda voltura. A causa del minorenne in effetti la procedura potrebbe in effetti essere un pò più complessa.
Nonostante abbia letto tantissimo su questo argomento non mi è chiaro del tutto.
L’assicurazione dell’auto è intestata a mio padre, deceduto, mentre il proprietario dell’auto sono io.
Mi date qualche informazione più dettagliata ?? Posso ereditare la classe di merito di mio padre ??
Grazie mille.
Se la polizza non è troppo datata, la classe appartiene comunque a te in quanto proprietario del veicolo. Chiedi al tuo assicuratore, credo che riuscirai a rifare la polizza a tuo nome mantenendo tutto il profilo di rischio.
Grazie mille.
Buongiorno. Vorrei un’informazione.
Mio padre è deceduto esattamente un anno fa. La successione dei beni è ancora in corso. Il mio scooter era però intestato a lui. Io posso usufruirne con un’assicurazione a mio nome? Su internet purtroppo l’assicurazione online per questo genere di situazioni non è possibile e il mio assicuratore abituale mi ha liquidata con un NO secco.
Grazie mille
Ti confermo che purtroppo non è possibile, è necessaria la successione.
Buongiorno
volevo fare questa domanda:
mio padre è deceduto qualche anno fa.. la macchina è intestata anche a mia sorella, però sono io ad usufruirne, oltretutto un anno fa mi hanno tamponato, però nessuno mi ha detto nulla in merito e sono stata risarcita, l‘assicuratrice ha provveduto a intestare a mio nome l‘assicurazione e non ho dovuto fare nessun cambio di classe, è tutto regolare? devo per forza fare il passaggio di proprietà? Grazie!
Manuela
Si, la voltura va fatta obbligatoriamente. Serve per tutelarti soprattutto in caso di un malaugurato sinistro molto costoso per la compagnia…. in tal caso stai certa che la compagnia farebbe dei controlli più approfonditi.
Buongiorno,
mio padre è deceduto 2 mesi fa e abbiamo già fatto il passaggio di proprietà a nome di mia madre (erano in comunione dei beni)
Vorremmo fare la voltura dell’assicurazione sempre a nome di mia madre quindi alla stessa classe di mio padre.
E’ possibile che ci vengano chiesti circa 200euro in più all’anno “a causa della legge Bersani”?
grazie
Fai attenzione: nel vostro caso è ammesso il passaggio diretto del vecchio attestato di rischio in quanto i due coniugi erano in comunione di beni, senza uso di legge Bersani e quindi (piu o meno) allo stesso prezzo.
Buon giorno a tutti, scrivo qui perche mi trovo in un contesto molto particolare, ho sentito 3 assicurazioni, ma le risposte che ho ricevuto, sono differenti.
Mia moglie è deceduta, la macchina era intestata a lei, a sua volta siamo diventati eredi io e mio figlio di 5 anni, il trapasso l’ ho fatto, e sul pra mi hanno messo il mio nome e qllo di mio figlio, l’ assicurazione mi chiede il secondo passaggio per far si che venga intestato solo io , altrimenti partirei da una classe alta, la 14°, un ‘altra assicurazione mi dice che nn serve, perche loro mi farebbero una postilla che dichiara che il figlio è a mio carico ed è minorenne… cosa faccio? Grazie
Non ho ben chiaro quale classe trasferirebbero sulla vettura. Direttamente la polizza del coniuge? In tal caso ritengo che la vetutra dovrebbe essere al 100% intestata a te. Vuoi trasferire una tua polizza di un’altra auto venduta o rottamata o usare la legge Bersani? In tal caso non dovrebbero esserci problemi in ogni caso.
Ho una autovettura intestata a me ma l’assicurazione è intestata a mio marito che è deceduto. E’ possibile fare il cambio di nominativo dell’assicurazione senza dover rescindere il contratto visto che abbiamo la stessa classe di appartenenza, la stessa età e la polizza scade a fine dicembre?
Solo se siete in comunione di beni.
Buonasera.
Mio Padre è deceduto in data 29/12/2012.Era intestatario di un’autovettura e della relativa polizza assicurativa(classe di merito praticamente al minimo, positivamente parlando, dato che non aveva mai fatto incidenti o altro in quasi 50 anni di guida).
Partendo dal presupposto che il mio assicuratore(diverso da quello di mio Papà) mi ha detto che il limite per informare la compagnia d’assicurazioni e volturare l’auto(l’ha chiamato “trapassino”) è di 6 mesi(quindi qui sono ancora in regola, dato che oltre al lutto da metabolizzare, tra successione ed altre disgrazie di salute varie, ho lasciato questa parte per ultima dato che sono ancora “in ballo” con arretrati di reversibilità pensionistica da parte dell’INPS in favore di mia Madre), intenderei intestare l’auto(una punto del 1996 per capirci) a mia Madre, invalida al 100% e con handicap grave di cui alla Legge 104/92(al momento sto espletando le pratiche per farle ottenere anche l’indennità di accompagnamento).
Mia Madre NON ha mai avuto la patente di guida(quindi nessuna assicurazione auto), era in comunione dei beni con mio Padre.
Se mi hanno ben spiegato, intestando l’auto a mia Madre, potrei far valere i benefici della Legge 104/92 ed il suo stato d’invalidità, ai fini di NON pagare nemmeno l’IPT(sono della provincia di Pavia) ed inoltre potrebbe ottenere una classe di merito da parte del coniuge defunto.Questo perchè un domani, in caso di cessione dell’auto ed acquisto di una nuova, utilizzerei sempre i benefici della legge 104/92 e lei si ritroverebbe con una classe di merito perlomeno non altissima.
Secondo Voi, si può fare ed è vantaggioso e corretto il mio ragionamento?
Grazie della cortese attenzione.
Massimo.
Certo Massimo, va bene quello che hai descritto. La classe può essere trasmessa in virtù della comunione dei beni.
Ti faccio notare solo che il trapasso dovrà essere fatto due volte, la prima verso tutti gli eredi (vettura cointestata), il secondo verso solo tua madre. In teoria dovresti pagare due volte IPT a meno di agevolazioni provinciali, ma nel tuo caso la seconda IPT non si paga (la prima si).
Grazie della cosrtesia e della velocità nella risposta. :)
A buon rendere.
Massimo.
Vorrei intestare la nuova auto di famiglia, a mia madre, titolare della legge 104. La mia auto cederla in conto vendita, quindi trasferire la polizza a me intestata a mia madre, CU 1; quindi una buona classe con tariffa leggermente superiore per l’effetto Bersani. Nel caso di decesso , io erede conserverei la classe di merito, o dovrò fare una nuova polizza da capo partendo con C?U
Dovrai fare una nuova polizza.
Salve,
mio suocero che viveva in Sicilia, è morto a marzo del 2013 ed aveva un’auto intestata a lui.
Come eredi ha una moglie e due figli.
L’auto dal 1998 è sempre stata utilizzata dal figlio(mio marito) che vive in Veneto. Adesso vorremmo intestare l’auto a me, per poter prendere la classe di merito di mio marito(il figlio).
Che soluzione bisogna adottare per non pagare tanti soldi ?
Ringrazio anticipatamente
Barbara
L’unica via è quella della doppia voltura: fatela in contemporanea, prima verso gli eredi e da questi a te, in modo da sfruttare eventuali agevolazioni su IPT della tua provincia per questi casi. Chiedi ad una agenzia di pratiche auto.
Buonasera,
volevo porgerle una domanda. Mia madre è morta circa 4 anni fa, non abbiamo mai fatto la voltura e mio padre ha continuato a pagare l’assicurazione intestata a lei. L’assicurazione sarà valida fino ad Agosto 2013, ma mio padre vuole rottamare questa macchina e comprarne una nuova. Come dobbiamo comportarci? Quale classe di merito verrà attribuita? Grazie.
Se erano in comunione di beni può trasferire a suo nome la vecchia polizza, altrimenti andrà in classe cu 14.
Salve,
mio padre è morto nel 2011 ed abbiamo scoperto che la sua auto ha un fermo amministrativo dal 2007. La classe di merito so che la può ereditare solo mia mamma ma facendo un’atto notorio in cui mia madre rinuncia alla classe e passarla a me è possibile? Inoltre all’assicurazine mi hanno detto che per quanto riguarda la macchina in fermo dobbiamo fare per forza un doppio passaggio di proprietà se intendiamo assicurare una nuova auto è vero?
Che soluzione devo adottare per non pagare un botto di soldi?
Grazie e complimenti per l’articolo.
La polizza di tuo padre è utilizzabile solo da tua madre se in comunione di beni. Per utilizzare la vettura ereditata sarà necessario prima rimuovere il fermo amministrativo saldando i debiti: devi informarti dell’entità per capire se conviene. Dopo, puoi scegliere se fare una sola voltura verso tutti gli eredi (con conseguenti problemi per l’assicurazione) oppure fare una seconda voltura verso chi utilizzerà l’auto o chi conviene per poterla assicurare bene.
Salve, mia moglie è deceduta l’anno scorso; l’auto era intestata a lei,la polizza assicurativa, dopo il suo decesso, l’ho intestata subito a me. Ho avuto un’ sinistro ed avevo torto.
L’assicurazione risponde? ..Grazie
Suppongo che eravate in comunione di beni, altrimenti non era possibile la voltura della polizza. La successione della vettura è stata fatta regolarmente? E’ intestata al 100% a te? Se così, non dovrebbero esserci problemi.
Buongiorno,volevo farle 2 domande dato che mio padre e mancato a novembre ed io daccordo con mia sorella avevamo deciso che la macchina la prendevo io .mia madre è in una casa di riposo,ieri ho fatto la voltura a torino, ed è intestata a tutti e trè gli eredi io figlio sono il primo posso guidarla così?? senza fare un altra voltura solo a me?? posso disdire l’assicurazione dato che scade la semestralità il mese prossimo per causa decesso?? continuando ad avere la classe di merito di mio padre?? grz per la risposta
Puoi usarla cointestata, ma fai attenzione alla polizza. Devi SUBITO farne una nuova cointestata e non potrai mantenere la classe di tuo padre. La compagnia potrebbe comunque riconoscervi una migliroe classe interna, a sua discrezione.
nel caso in cui un appartenente all guadria di finanza decedesse, (assicurato UNIPOL), il coniuge, godrà delle stesse agevolazioni di cui alla convenzione (GdF – UNIPOL)?
Si tratta di un contratto privato, davvero non saprei rispondere, ma sicuramente in Unipol sapranno darti la risposta.
buona sera, il 24.2.2013è mancato MIO FRATELLO…(tra tutti questi padri e nonni..) e volevo sapere cosa devo fare della sua auto. Siamo tre fratelli viventi e la madre alla quale vorremmo tenere nascosta la morte del figlio x infarto. Mi spiace tanto non poterle dire la verità ma è una donna malata di alzimer cuore diabete ecc ecc… così in accordo tra noi fratelli vorremo tenerla in quanto fuzionante e abbastanza nuova..ma com’è la prassi?? devo fare firmare qualcosa a mia mamma?? per ora lei è fuori provincia…
La ringrazio anticipatamente.
Non potete decidere voi per la quota della successione di spettanza di vostra madre. Considerato lo stato di salute e la particolare situazione, sarà bene chiedere il parere di un esperto in successioni, un notaio o un avvocato.
Se non regolarizzate la successione dell’auto, non potete usarla e l’assicurazione non copre.
Mio papa’ intestatario della macchina e’ defunto e dobbiamo fare il passaggio di proprierta’.le possibilita’ sono : intestarla alla moglie in comunione di beni e senza nessun altra classe di assicurazione; alla moglie e alla figlia entrambe viventi sotto lo stesso tetto e senza nessuna altra classe assicurativa ;al figlio vivente sotto altro tetto e con classe assicurativa media o a tutti e tre gli eredi :moglie figlia figlio .A livello di assicurazione qual’e la soluzione migliore per pagare meno ?
Dipende dalle classi che possiedono, ma solitamente è da preferire la moglie in comunione di beni che è l’unica che può trasferire a proprio nome la polizza del defunto.
Buongiorno, io ho perso mia madre 2 anni fa rimanendo di fatto solo e ho provveduto al meglio a destreggiarmi tra pratiche burocratiche e vita.
Ho fatto rinuncia all’eredità, per cui non ho più toccato la sua auto che è parcheggiata dove abitava, in strada.
L’assicurazione credo sia scaduta.. diciamo che ho avuto altri pensieri più urgenti. Oggi mi arriva una notifica della polizia, in quanto erede, che mi chiede di rimuovere la macchina altrimenti la rottameranno e mi manderanno tutte le spese.
Per legge cosa sono tenuto a fare? Io non l’ho toccata perchè rinunciando all’eredità non vorrei che un mio passo falso faccia decadere la rinuncia all’eredità (come succederebbe se dovessi intestare la macchina a me). Grazie
La domanda esula un pò dal tema del sito ma cercheremo ugualmente di dare una risposta.
In effetti non dovresti “toccare” la vettura: avendo fatto rinuncia, è un problema dello Stato e non tuo, questo nonostante la notifica della polizia.
Se però pensi che sarebbe consigliabile togliere di mezzo questa auto per evitare seccature, per evitare di avere problemi devi evitare di trarre un vantaggio economico dalle azioni che compi sui beni dei quali hai rinunciato l’eredità. Pertanto, se vuoi puoi rottamare questa auto dichiarando nel certificato di rottamazione che sei il figlio che ha rinunciato all’eredità.
E’ importante evitare di usare la cosa, ad esempio, per ottenere uno sconto rottamazione da un concessionario. Chiedi comunque prima il parere ad un avvocato.
grazie mille dell’informazione, ora vedo cosa dicono i vigili e l’avvocato :)
Mio padre è deceduto. A lui era intestata un’auto X e l’assicurazione che ora è in scadenza. I famigliari conviventi siamo io (il figlio) e mia madre in comunione dei beni con mio padre. Io e mia madre non abbiamo mai avuto né un’auto né un’assicurazione intestate. La domanda è: se ora io e mia madre cointestassimo l’auto X del mio padre defunto, “erediteremmo” entrambi la classe assicurativa di merito che apparteneva a mio padre?
No, dovete fare un doppio passaggio per intestare tutta l’auto a tua madre in modo che possa trasferire a suo nome la polizza di tuo padre. Se fate contemporaneamente i due passaggi (verso gli eredi e da questi verso tua madre), potresti godere di uno sconto, dipende da provincia a provincia.
buongiorno, mia madre è deceduta il 20 dicembre 2012 ed era intestataria di un’auto con relativa assicurazione in classe 1 anche se ne ho usufruito io , in famiglia c’è mio padre che è in divisione dei beni, mio fratello che abita con lui , mia sorella che non abita con mio padre ed io che non abito più con mio padre . la mia domanda è non c’è nessun modo per poter usufruire della classe di merito della mamma in quanto io sono rimasto senza macchina e con l’assicurazione da dover ripartire dalla 18 classe? grazie
Purtroppo la classe di tua madre è perduta. Se la vettura sarà intestata solo a te oppure in cointestazione con glie redi, purtroppo andrà in classe 14 (non 18), a meno che tu non abbia un convivente con una classe migliore.
Salve,
mio padre è deceduto il 22 gennaio e l’assicurazione dell’auto a lui intestata scadeva il 26 gennaio.
Noi avevamo intenzione di estinguerla e passare con un’altra compagnia assicurativa ma l’assicuratore ha detto che andava fatta disdetta 15 gg prima della scadenza e ci ha “costretto” a pagarla e poi sarà fatta la voltura a chi erediterà l’auto.
E’ lecito ciò?Anche in caso di decesso vale la regola dei 15 gg? Mi sembra strano, dovevamo prevedere il decesso?
Attendo vostre delucidazioni.
Grazie mille
L’assicuratore si è comportato in maniera non regolare. Potete anche subito cessare il contratto e riavere il rimborso del premio pagato, tuttavia esclusa IVA e SSN. Valutate se insistere, anche legalmente, per riavere anche questa parte.
Peraltro, non è possibile secondo legge volturare la polizza agli eredi, ma solo, eventualmente, al coniuge superstite e solo se in comunione di beni.
Mio padre è deceduto ed abbiamo ereditato la sua auto in 3: mia madre (in separazione dei beni), mio fratello ed io, non conviventi. Tutti e tre in classe 1. Mia madre ha un’altra auto (sulla quale ha la polizza in classe 1) e la vorrebbe vendere per usare quella di mio padre. Avendo tutti e tre la classe 1 immagino che non ci siano problemi. Come dobbiamo fare per evitare la doppia voltura?
La doppia voltura è inevitabile, a meno di una rinuncia a (tutta) l’eredità da parte di voi figli… ma verifica se la tua provincia rientra tra quelle che prevedono agevolazioni per la doppia voltura. Tua madre dovrà poi vendere il suo veicolo e spostare la polizza su quello nuovo.
Buonasera, mio padre é morto il 9 dicembre 2012, proprietario di un auto con assicurazione intestata a mia moglie perché l’auto la usavamo noi (abitiamo in un’altra casa e non eravamo quindi conviventi con mio padre).
Possiamo ancora usare l’auto, cosa succede con la assicurazione?
Grazie
Caro luca, direi che trovi le risposte nell’articolo qui sopra… avete 6 mesi di tempo per usare la vettura e poi dovrete fare la voltura agli eredi.
Buonasera mio padre è deceduto a fine luglio 2012: l’auto e la polizza di assicurazione (classe di merito 1) sono intestate a lui.
Gli eredi siamo, mia mamma, io (il figlio) e mia sorella.
Preciso che io e mia sorella non siamo nello stato di famiglia di mio padre e che mia madre era in comunione dei beni, ma vuole rinunciare all’eredità. Dovendo intestare l’auto a me (non possiedo autovetture e assicurazioni auto) e/o a mia sorella (ha già macchina e assicurazione) perdo la classe di merito o la posso mantenere??? o mia mamma può mantenere l’assicurazione a nome suo anche se non è intestataria del veicolo perchè rinuncia all’eredità????
grazie in anticipo per la risposta
La polizza di tuo padre va perduta in tal caso, e tu dovrai assicurare a tuo nome, eventualmente utilizzando la legge bersani con un’altra auto del tuo nucleo familiare attuale, se disponibile e se ha una classe conveniente.
salve,mio zio è deceduto qualche anno fa..nel suo stato di famiglia vi era anche il fratello invalido sordo muto di cui era responsabile e accompagnatore…l auto è stata adesso intestata alla sorella del defunto nonkè anke del sordomuto(mia madre) che però non era nel loro stato di famiglia…
la mia domanda è: è possibile intestare adesso il veicolo al fratello invalido di mio zio allora nello stesso suo stato di famiglia e prendere la classe di merito del defunto zio?(polizza assicurazione ultima scrittta sull attestato di rischio del luglio 2012)..
Grazie Fabio
Gli intestatari attuali 8ovvero gli eredi) possono intestare il veicolo a chi vogliono, tuttavia in nessun caso sarà possibile riavere la classe del defunto.
quindi per il mio zio che era convivente con lo zio defunto non puo usufruire della classe di merito del fratello defunto nemmeno con la legge bersani?
Purtroppo no.
il mio compagno è deceduto quattro mesi fa, era proprietario ed intestatario della autovettura di comune utilizzo; nostro figlio è minore e l’auto è inserita nell’eredità di mio figlio ancora nell’iter burocratico. La mia assicurazione mi ha detto che non posso guidare l’auto e di restituire contrassegno, certificato di rischio e carta verde. Come mi devo comportare considerando che sono la madre ed ho la tutela di mio figlio, e l’auto è necessaria per la sua assistenza (scuola e quant’altro)?
Cara Diana, ritengo che l’unica soluzione sia accelerare l’iter di successione e trovare soluzioni alternative nell’attesa.
Buon pomeriggio.
Purtroppo è venuto a mancare mio padre che era l’intestatario dell’assicurazione della macchina e del motorino (due compagnia differenti)
Per la macchina ha classe di merito 1
Gli eredi siamo , in assenza di testamento, io (il figlio) e mia sorella.
Lasciando per il momento stare la questione della doppia cointestazione mi domando , in base anche alla legge bersani, se posso prendere la classe di merito di mi padre considerando che io non ho altre assicurazione con relative classi di merito a me intestate.
Non sono figlio a carico ma risiedo nella stessa abitazione.
Se NO, la legge bersani allora a che serve..?
Grazie
Buona serata
Purtroppo non è possibile applicarla con persone decedute.
Buongiorno,
mio nonno è scomparso settimana scorsa, aveva auto e assicurazione intestata. La moglie non è in possesso di patente mentre le due figlie (entrambe sposate) hanno la patente. L’auto deve essere intestata per forza a mia nonna e alle due figlie perchè eredi dirette? Potrebbe essere intestata solo a mia nonna (perchè coniuge) anche se non ha la patente? L’assicurazione, immagino, debba essere a nome di una persona patentata: purtroppo la prima figlia è tanti anni che non ha una assicurazione mentre la seconda ha già un’auto intestata. La classe assicurativa sarà la 14° o è possibile usufruire della classe di mio nonno?
In questo periodo (tra feste e burocrazia) è possibile utilizzare l’auto (assicurazione in regola) o rischio in qualche sanzione se fermato dalla polizia/vigili?
Ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
L’obbligo della voltura scatta dopo 6 mesi, quindi adesso l’auto è utilizzabile, anche se l’assicurazione non è garantito che copra, quindi nel dubbio io non la userei. Se i nonni erano in comunione di beni, la cosa migliore sarebbe fare una doppia voltura prima agli eredi e poi solo alla nonna: lei potrà avere il trasferimento della polizza del marito anche se non ha patente. A seconda delle province, la doppia voltura può godere di uno sconto sulle non basse imposte da pagare.
Grazie mille per la risposta.
Volevo approfittare della sua gentilezza.
E’ possibile fare solo un passaggio di proprietà del mezzo (da mio nonno a mia nonna) senza intestare l’auto prima a tutti gli eredi (2 figlie+nonna)? Ho sentito che se gli altri eredi compilano una autocertifcazione di rinuncia è possibile fare il passaggio direttamente al coniuge. Purtroppo il passaggio è oneroso rispetto al valore dell’auto e purtroppo sembre non ci sia modo di evitare la spesa.
L’auto, in caso, può essere venduta o rottamata anche se ancora a nome di mio nonno o bisogna comunque fare il passaggio?
Grazie mille.
Arrivederci
No, non è possibile, tuttavia in alcune province il “doppio” passaggio è tassato una sola volta oppure gode di agevolazioni, proprio perchè la situazione è comune a tutte le successioni di auto. Informati presso una agenzia di pratiche auto.
Buongiorno, ho una macchina cointestata io prima proprietaria e mio babbo secondo proprietario, io sono il contraente della polizza auto.
Mio padre è morto oltre due anni fa e io non ho fatto nessun passaggio e ho mantenuto sempre la stessa assicurazione, potrei avere problemi con l’assicurazione in questo caso?
grazi per l’aiuto
Si, devi fare la successione del 50% di tuo padre e modificare la polizza.
Salve
Mio padre è deceduto a settembre 2012, aveva un’auto intestata a suo nome con la copertura assicurativa presso la Fondiaria SAI in scadenza a gennaio 2013.
Preciso che io sono nello stato di famiglia di mio padre (quindi non ho capito se posso o no usufruire della Bersani per mantenere la classe di merito visto che mio padre è scomparso) e che mia madre era in comunione dei beni con mio padre (se ho ben capito potrebbe “ereditare” la classe di merito).
Dovendo intestare l’auto a me o a mia madre cosa mi conviene fare per non perdere la classe di merito?
Grazie
Conviene fare una doppia voltura del mezzo: la prima per legge andrà a tutti gli eredi, la seconda solo a tua madre. In virtù della comunione di beni, tua madre potrà trasferire a suo nome la polizza di tuo padre (senza uso di legge Bersani).
buonasera
mio padre è deceduto a fine novembre 2012 – la polizza auto è a lui intestata (classe di merito 1) mentre io figuro nella polizza come proprietario dell’auto e conducente abituale. Ho comunicato il decesso all’assicurazione e questa mi ha inviato una appendice di cessione contratto fino alla scadenza(aprile 2013) scrivendo che per riassicurare l’auto dovrò stipulare un nuovo contratto partendo dalla classe 14.
Io sono proprietario di un’altra auto dove figuro nella polizza come intestatario anche questa in classe 1.
Posso avvalermi della legge bersani per sottoscrivere un contratto in classe 1 evitando la classe 14 ?????????
grazie in anticipo per la risposta
Dato che la classe appartiene al proprietario del veicolo e non all’intestatario polizza, secondo me hai diritto a mantenere la classe 1 su un nuovo contratto a tuo nome senza bisogno di legge bersani ne’ altri passaggi.
Ho un auto intestata a mia madre disabile, con assicurazione intestata a me. Quindi lei proprietaria io contraente. Purtroppo è deceduta qualche giorno fa’, l’assicurazione, GenerTel, mi ha detto che avro’ un cambiamento di classe dal momento che la classe segue il proprietario. Io pensavo che seguisse il contraente della polizza non il proprietario. Chi ha ragione?
Ha ragione la compagnia.
buonasera
mio padre è deceduto a febbraio 2012. Le macchine a lui intestate sono 3 come pure le assicurazioni.
eredi mia madre con cmunione dei beni, io e mia sorella maggiorenni e mio fratello minorenne.
A dicembre scadranno le polizze assicurative. La successione dei beni è ancora in corso. Per i passaggi auto ci hanno chiesto 500 € a macchina. Anche se le auto avranno piu di un’intestatario possiamo cessare l’assicurazione e farne una da capo a nome di mia madre, patentata e già possessore di un altra macchina e di un’altra assicurazione?
grazie
No, le polizze dovranno fare riferimento a tutti i cointestatari e potrebbe dunque rendersi conveniente un doppio passaggio, ad esempio verso solo vostra madre, consultatevi con la vostra assicurazione facendo dei preventivi per capire la soluzione più conveniente.
Buonasera, mio padre, deceduto ad agosto, lasciava usare occasionalmente la sua auto ad un ragazzo rumeno che lo aiutava nei lavori piu’ pesanti.Lui e’ in possesso di regolare patente. Dopo il decesso abbiamo lasciato, io e mio fratello, che questa cosa continuasse. La compagnia di assicurazione dice che puo’ guidarla senza problemi, ma non ne sono cosi’ convinto. Qal’e’ il suo parere? Grazie della cortese risposta.
Trascorsi 6 mesi dal decesso, è necessario regolarizzare la successione del veicolo. Il nuovo proprietario deve essere un soggetto costituito dagli eredi legittimi: questi decideranno poi se fare un secondo passaggio e regalare la vettura a questa persona, oppure se assicurarla a loro nome e continuare a prestarla.
Mio marito, proprietario di un’auto, è morto da poco. L’assicurazione dell’auto è intestata a me e scadrà a settembre 2013.
Cosa devo fare?
Posso circolare con l’auto?
Per 6 mesi si, poi è necessaria la successione.
Veicolo intestato a mio suocero defunto da tre anni. L’assicurazione è ancora intestata a lui con il tacito consenso dell’agenzia che incassa il premio. In caso di sinistro c’è copertura rca? Ancora, è possibile che veicolo intestato ad es. a Rossi e la relativa polizza a Verdi?
Grazie
Formalmente no, la copertura non è valida, e questo potrebbe essere un problema soprattutto in caso di malaugurato sinistro grave, quando vengono verificate bene tutte le carte… E’ ammesso l’intestatario polizza diverso da quello dell’auto, ma non è applicabile al tuo caso, dove è ormai obbligatoria la successione.
Buongiorno
Mio padre (unico intestatario dell’unica vettura di famiglia, in C.U. 1) è mancato nel 2005. L’intestazione dell’auto è dunque passata per successione a mia madre (in separazione dei beni), me e mio fratello (rispettivamente 23 e 19 anni allora) tutti conviventi.
L’assicuratore ha volturato la polizza ai 3 cointestatari, mantenendo una classe interna 1 ma portandola a classe universale 14.
Ora a distanza di anni (e visti anche altri comportamenti poco cristallini della compagnia) ho il dubbio che ci fosse un modo di mantenere la C.U. 1, per cui sia stata una manovra ad hoc per legare economicamente il cliente alla propria compagnia.
I miei dubbi sono fondati o l’assicuratore si era comportato correttamente?
Grazie per la vostra risposta, cordiali saluti
Ritengo che l’assicuratore si sia comportato correttamente, anzi, ha fatto il massimo per quanto in suo potere legalmente riconoscendovi la classe interna 1.
Mio padre è deceduto da pochi giorni, il 15 ottobre 2012, e la polizza assicurativa dell’auto scadeva il 8/11/2012. Cercando tra le sue carte mi sono accorto che “purtroppo” 10 giorni prima, il 4/10/2012 si è recato in agenzia e ha provveduto a “rinnovare” l’assicurazione con scadenza 08/11/2013. (Forse si è confuso con il mese…) Comunque ora cosa posso fare? L’auto giace in garage e non verrà più utilizzata.Mia madre, in comunione dei beni, è anziana e non ha la patente. Io e mia sorella siamo entrambi sposati e automuniti.
Devo far inviare da mia madre la disdetta all’assicurazione? I tempi previsti dalla Legge, entro 15 gg, ci sono ancora tutti ma il premio è comunque stato versato.
Potrà la mamma disdire e recuperare la somma versata con largo anticipo dal papà?
Attendo fiducioso un Suo consiglio. Grazie.
Ti confermo che tua madre può richiedere l’annullamento della polizza e la restituzione del premio versato e non goduto, escluse le imposte.
Salve, mio padre è venuto a mancare 2 anni fà e ho traferito la proprietà del veicolo nell’Agosto 2011 (Classe 9)
1) Esiste la possibitilà di ereditare la sua classe di merito ? (non vivevo con lui)
2)Nel caso la risposta fosse negativa, dovrei assicurare il veicolo come se fosse la prima polizza o devo scegliere una diversa opzione.
Nel caso dovessi scegliere veicolo assicurato per la PRIMA VOLTA, molti compagnie che effettuano preventivi online, mi obbligano ad inserire nelle opzioni “Anno di aquisto 2012″ come veicolo da assicurare per la prima volta….ma io il trasferimento di proprietà l’ho fatto nel 2011.
Come mi devo comportare ??
Grazie in anticipo
Dato che il trasferimento è stato effettuato più di un anno fa, non hai diritto non solo alla legge bersani (che comunque non sarebbe applicabile con una persona deceduta), ma neanche alla classe CU14 che viene assegnata a chi si assicura per la prima volta. La tua classe di partenza sarà la CU18, molto svantaggiosa. Valuta se fare una voltura del mezzo ad un tuo familiare per avere almeno la CU14 oppure applicare la legge bersani con un altro eventuale veicolo di un tuo convivente.
Buongiorno,
se mantengo attiva l’assicurazione auto anche se il proprietario è deceduto (l’auto non viene utilizzata ma è custodita in garage in attesa della vendita), in caso di furto l’assicurazione risponde?
Grazie
A mio giudizio no, a meno che non sia specificato il caso sul contratto, ad esempio con un termine di copertura di alcuni mesi dopo il decesso. Nel dubbio chiedi alla tua compagnia.
Salve,
se io e mio fratello rinunciassimo all’eredità, sarebbe sufficiente un’unica voltura a mia madre della vettura in questione?
In questo caso, essendo in comunione dei beni, potrebbe rilevare la classe di merito di mio padre?
Grazie
Si, ma la rinuncia all’eredità è solo totale, non solo per un veicolo.
mio marito è deceduto (eravamo in comunione di beni) ed era proprietario dell’auto che con doppio passaggio risulta ora intestata a me e a mio figlio che è MINORE. L’assicurazione sostiene che non può mantenere la classe di merito 1 (mi applica la 14) proprio a causa della cointestazione con il figlio minorenne.E’ corretto? C’è un modo per non pagare 1200 euro in più? Grazie
SI è corretto tuttavia non capisco perchè dopo un doppio passaggio siete arrivati a questa situazione. Il primo passaggio lo si fa verso gli eredi tutti, il secondo verso chi userà l’auto e sarebbe stato logico farlo verso te e basta… adesso valuta se conviene fare un ulteriore voltura verso di te.
Grazie per la tempestiva risposta.però mi sono sbagliata:di passaggio ne è stato fatto uno (da mio marito defunto a me e mio figlio MINORENNE).Se ho ben capito,ora posso fare un altro passaggio verso me che sono l’unica a guidare la macchina ma mi dicono che il “problema” è mio figlio. Può lui rinunciare all’eredità dell’auto o devo rivolgermi al giudice tutelare visto che è un minore?come mi devo muovere?
Devi rivolgerti al giudice, che non credo farà problemi a concedere l’autorizzazione.
Buonasera, mio padre è venuto a mancare nel luglio scorso e ad oggi la sua vecchia auto risulta ancora intestata a lui. Il nostro assicuratore ci ha consigliato di lasciar correre così le cose e al momento della scadenza della polizza pagare il premio. Sono io ad utilizzarla anche se per piccoli spostamenti essendo una vecchia auto poichè ne’ mia sorella ne’ mia madre la utilizzano. Come devo comportarmi? Posso dormire sonni tranquilli? Tra qualche giorno dovrò pagare il premio per i prossimi 6 mesi…
Grazie per le info
Mariangela
Ti sconsiglio di usare l’auto intestata alla persona defunta. In caso di sinistro, l’assicurazione potrebbe non pagare, a dispetto di quanto dichiarato dal tuo agente.
salve, ma in caso di rinuncia all’eredità l’auto non verrebbe intestate a una sola persona? in modo da evitare la cointestazione e soprattutto non pagare troppo di assicurazione! e il bollo si può sospendere in qualche modo?
SI è fattibile, ma è bene ricordare che la rinuncia all’eredità riguarda sempre tutta l’eredità del defunto e non un solo bene come ad esempio l’auto.
Buongiorno,
Mio padre è mancato circa 1 mese fa, a metà settembre scadeva la rata (semestrale) dell’ assicurazione. Sono obbligata a pagare la seconda rata come erede legittima (non ho ancora fatto la sucessione)? Tra l altro non mi sembra semplice vendere l auto e immagino che prima di farlo devo fare la sucessione con il pagamento al pra del passaggio di proprietà? (siamo in 2 eredi) , ho letto che lacuni l’hanno data a un concessionario in attesa di essere venduta, sempre meglio chentenerla ferma per strada, forse… Mi potrebbe consigliare?
Grazie
S
In effetti il problema principale sta nel dove custodire l’auto. Se fosse disponibile un’area privata come un garage oppure (appunto) un concessionario, potreste rescindere la polizza e non pagare la seconda rata, ma se sta in strada siete obbligati e peraltro avete al massimo 6 mesi di tempo, dopo la polizza non sarà più valida neanche pagando. Se avete intenzione di venderla, provate privatamente per alcune settimane poi se avete fretta meglio rivolgersi ad un venditore. La facilità di vendita dipende molto dal tipo e valore di auto.
Buongiorno
mio padre a fine dicembre 2011 ha rinnovato la polizza della sua Punto, ma ai primi di gennaio siamo riusciti a fargliela sospendere perché, pur avendo la patente ancora valida, aveva già un principio di dememza senile. A novembre abbiamo venduto l’auto e un mese fa il mio papà è mancato.
Siamo andati dall’Assicurazione Fondaria Sai pensando che ci potessero restituire alla mamma gli 11 mesi di assicurazione non utilizzata, ma ci dicono che potranno restituire solo meno di un mese: il periodo dalla data della vendita alla scadenza dell’assicurazione. E’ vero questo ? per quale motivo ?
Ringrazio molto e porgo cordiali saluti
Gianna Moriondo
E’ corretto. Il fatto che non vanga utilizzata l’auto non da diritto a rimborsi.