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Assicurazione Auto: cosa fare in caso di decesso del proprietario

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare

Siete in molti a chiederci come comportarsi in caso di decesso del proprietario dell’auto e/o dell’intestatario della polizza di assicurazione. Diciamo subito che la normativa non è per niente chiara e che c’è molta burocrazia di mezzo… questo è disdicevole, perché vengono penalizzate persone che hanno avuto un lutto e che hanno, tra l’altro, molte altre pratiche da sbrigare.

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell’auto: ecco le cosa da fare per la successione e l’assicurazione

La legge dice che in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), gli eredi hanno 6 mesi di tempo per effettuare la variazione sul libretto di circolazione: è obbligatorio fare un passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta solo problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione. E’ quindi consigliabile effettuare un successivo passaggio verso la persona che, secondo gli accordi degli eredi, utilizzerà la vettura, anche se questo comporta un costo aggiuntivo per niente basso (un passaggio costa in media 500 euro, quindi sono 1.000 euro ed oltre per il doppio passaggio). La legge prevede la possibilità di presentare in un’unica domanda il doppio passaggio verso tutti gli eredi e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta comunque il pagamento doppio della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio. Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio prevedendo sconti per la doppia imposizione di IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milano, Napoli, ecc.). Altra soluzione possibile… a volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio: il modus operandi non è però del tutto corretto e chi si intesta la vettura sarà soggetto al rischio di contestazioni da parte degli eredi esclusi.
Da notare che la voltura a tutti gli eredi è obbligatoria: non sono accettate rinunce parziali, deleghe o altro… l’unico modo per escludere un erede dalla cointestazione è l’eventuale rinuncia di questi a tutta l’eredità.

Qualora si volesse rottamare il veicolo intestato al defunto, si possono evitare le costose volture, è però necessario produrre alla auto-demolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.

Adesso parliamo dell’assicurazione: in caso di morte dell’intestatario, bisogna tempestivamente informare la compagnia. Qui si aprono scenari vari: alcune compagnie garantiscono la copertura per i primi 6 mesi dal decesso, altre cessano subito la copertura, altre ancora forniscono informazioni contrastanti o inesatte che potrebbero portare a problemi in caso di un sinistro. Il nostro consiglio è quello di considerare come non assicurata l’auto dal giorno stesso del decesso, quindi di non utilizzarla, a meno che sul contratto assicurativo non sia espressamente dichiarato che la copertura è garantita agli eredi ed in quali termini.

Importante: una delle domande più frequenti è quella relativa alla possibilità di ri-utilizzare l’assicurazione del defunto, che spesso, per l’anzianità conseguita, è in un’ottima classe. Purtroppo la polizza del defunto non è mai cedibile agli eredi tranne un solo caso, ovvero al coniuge se vigeva la comunione dei beni. In questo caso, sarà necessario che l’auto in successione venga intestata interamente al coniuge superstite, non cointestata con gli altri eventuali eredi, quindi probabilmente sarà necessaria una doppia voltura.
Tutti gli altri eredi, figli compresi, non possono mai beneficiare della polizza del defunto ne’ direttamente, ne’ tramite la legge Bersani.

Un altro caso frequente è quello nel quale gli eredi siano parenti tra loro conviventi: in questo caso si ricadrebbe nel caso previsto dalla legge Bersani. Purtroppo, a nostro avviso la legge Bersani non consente di trasferire la classe di un congiunto defunto agli eredi, questo è il punto chiave che limita di molto la trasferibilità. Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, la polizza partirà dunque dalla PEGGIORE delle classi possedute da essi, con in più l’aggravio di prezzo per età nel caso in cui vi siano giovani o neopatentati. In pratica, non è mai possibile utilizzare la legge Bersani con la polizza di un defunto.

Per assicurare l’auto dopo la successione si dovrà quindi ricorrere ad altri metodi, ad esempio nel caso in cui gli eredi siano tutti parenti conviventi, è possibile applicare la legge Bersani tra di loro, attribuendo alla nuova polizza la MIGLIORE classe tra quelle (eventualmente) già possedute dai nuovi intestatari.

Tutto quanto appena detto per l’assicurazione, vale per quanto riguarda la Classe Universale che è regolata da precise leggi: è invece a discrezione della compagnia riconoscere o meno agli eredi la Classe Interna del defunto, su una nuova polizza (anche cointestata). La polizza sarà comunque in C.U. 14, ma può essere una buona alternativa al contratto nella classe di partenza e anche Interna 14.

Vediamo un esempio:
Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe CU 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe CUI 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile assicurarla in CU 3 usando la legge Bersani. E’ possibile fare la doppia voltura in contemporanea, risparmiando qualcosa sulle spese della pratica e sulla doppia IPT, se lo prevede la provincia interessata.

Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi (nota: le risposte sono pareri personali senza alcun valore legale!).

1.571 commenti

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  1. Pasquale

    Salve e grazie anticipatamente

    mio suocero deceduto da poco deteneva un’auto vecchia ma efficiente ormai fuori mercato gli eredi legittimi sono la moglie e le due figlie,da quello che mi pare di aver capito la vettura andrebbe intestata a tutte e tre le eredi quindi circa 1500 euro e l’assicurazione in comunione dei beni tra i congiunti rimarrebbe uguale,ho capito bene? Nel caso dovessimo rottamarla in ultima ipotesi quanto sarebbe il costo?
    Distinti Saluti.

    • Esperto
      Esperto

      No, l’assicurazione andrebbe probabilmente in classe 14, senza mantenere la classe del defunto. la rottamazione costa poco, comunque 1.500 euro di passaggio mi sembra davvero tanto, a meno che non sia un’auto con molti cavalli.

  2. Alessia

    Buongiorno,

    a gennaio 2014 è deceduto mio fratello proprietario, tra altre cose, di un’auto. Gli eredi (mia madre, mia sorella, io ed i nostri figli) abbiamo rinunciato all’eredità e non vi sono altri probabili eredi. In questi giorni il curatore mi ha mandato una mail sollecitandomi il pagamento della rottamazione dell’auto. Dobbiamo pagarla noi “eredi” anche se vi abbiamo rinunciato?
    Grazie e saluti

    • Esperto
      Esperto

      No, non siete tenuti, anzi, sarebbe a mio avviso un segno di accettazione dell’eredità.

  3. sonia

    Buongiorno,
    mio padre è deceduto nel giugno scorso. Era intestatatario di un’auto acquistata con le agevolazioni per L. 104.
    Adesso devo fare il passaggio di proprietà a mio nome (se ho capito bene, doppio passaggio in quanto erede insieme a mia madre).
    La domanda è questa? Entro quanto dovrò fare il passaggio? 60 giorni o 6 mesi?
    Lla ringrazio in anticipo e La saluto.

    • Esperto
      Esperto

      6 mesi.

  4. valerio

    dovevamo metterci assieme io e la mia compagna ora purtroppo lei e’ deceduta lasciando la macchina presa con finanziamento proposto dalla stessa fiat senza nessuna cosa scritta.gli eredi sono i suoi figli che non hanno intenzione di tenersi la macchina e anzi me l’hanno proposta.In questo caso io la prenderei poi dandola ad una persona che ne avrebbe bisogno cosa mi consiglierebbe senza pagare delle somme esagerate E poi con l’assicurazione cosa dovrei fare continuare con lo stesso finanziamento ? se poi la cifra da versare non fosse eccessiva la comprerei mi consigli lei La ringrazio della sua disponibilita’ e gentilezza

    • Esperto
      Esperto

      Non ho ben capito: auto e finanziamento erano intestati alla persona deceduta? Se così, per la proprietà del mezzo sarà inevitabile una doppia voltura, la prima verso gli eredi e la seconda a chi volete, ma con i dovuti costi di IPT che non sono bassi. Per il finanziamento, il debito si trasmette agli eredi, nel caso accordatevi per una estinzione del finanziamento.

  5. corry_32

    Salve sono corrado,
    A dicembre è venuto a mancare mio padre,intestatario di assicurazione di una fiat 500 e di una fiat punto.
    in famiglia siamo io,mia madre e le mie due sorelle.
    sono passati quindi 7 mesi,e non ho mai utilizzato le auto,ma adesso vorrei poterlo fare.cosa bisogna fare? sto provando a contattare il pra di cosenza,ma non solo non rispondono,non si riesce neppure a localizzare sulla strada dove è segnalato.
    grazie in anticipo per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Consiglio di andare ad una agenzia di pratiche auto, ad esempio l’ACI e far fare tutto a loro con spesa tutto sommato contenuta.

  6. Luigi

    Salve, quesito molto semplice:
    automobile cointestata a mia madre e mio padre…assicurazione a nome di mio padre…ora lui è venuto a mancare…come dobbiamo comportarci??? e necessaria comunque la doppia successione parziale dell’auto agli eredi e poi di nuovo a mia madre??? l’assicurazione invece??? essendo in comunione dei beni la classe segue comunque mia madre senza problemi???

    • Esperto
      Esperto

      Si la polizza seguirà tua madre, lo farebbe comunque anche senza comunione in quanto vi era cointestazione del mezzo, tuttavia ti confermo che sarà necessaria una doppia voltura, a meno che l’assicurazione non chiuda un occhio e non accetti di mantenere la stessa polizza anche sull’auto cointestata tra gli eredi… talvolta lo fanno.

  7. Maurizio

    Buonasera, un’informazione. Sto acquistando un’auto nuova e vorrei usufruire della classe di mio padre (abito con lui). mi domandavo cosa accade una volta che viene a mancare: continuerò con la classe di merito che mi è stata assegnata grazie alla legge Bersani o inizierà dall’ultima classe? Se vale la seconda ipotesi, non trovo convenienza a usufruire di tale legge poichè prima si inizia ad assicurarsi con la propria classe (la più bassa) e prima si arriva alla classe uno, penso.
    Grazie per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      La mantieni, nessun problema.

  8. Andrea

    Buongiorno,
    mia madre è putroppo deceduta il 20.05 e aveva intestata una piccola vettura che vorrei mantenere e intestarmi.
    Gli eredi siamo io e mio fratello. Mio fratello è concorde nel lasciare la macchina a me.
    Come devo procedere?
    Non ho ancora informato l’assicurazione perchè non usiamo mai questa piccola macchina.
    Grazie per il cosiglio.

    • Esperto
      Esperto

      Dovete comunque, per legge, procedere alla doppia voltura come descritto.

  9. Lina

    Salve, che cosa devo fare se un conoscente intestatario di due autovetture muore all’improvviso e non ha eredi? O comunque non ne sono a conoscenza.
    Una delle due auto era nella mia piena disponibilità da mesi, a breve avremmo proceduto a fare il passaggio di proprietà in mio favore.
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Formalmente tu non hai alcun diritto ne’ dovere rispetto a questa situazione e dubito che riuscirai ad avere tale auto a tuo nome, a meno che tu non rintracci gli eredi e li convinca a cedere l’auto a te.

  10. valentina

    Buongiorno.

    espongo qui di seguito il mio problema.
    L’ultimo attestato di rischio di mio padre risale al 2012 ed era in CU 9..poi la sua auto è stata rottamata e lui ha continuato ad utilizzare l’auto di mio nonno (visto che lui non la utilizzava tanto).
    Ora mio nonno è deceduto e l’auto diventerà di mio padre. Come faccio per l’assicurazione?che attestato di rischio presento per chiedere il preventivo?l’Ultimo attestato di rischio di mio padre del 2012?
    Se continua il rapporto con la stessa Agenzia è possibile che ci sia una deroga per cui mio padre può prendere la classe del nonno?
    Grazie mille.

    • Esperto
      Esperto

      No per al classe del nonno, si per la classe del 2012 ma solo se l’auto viene intestata interamente a tuo padre.

  11. Rosy

    Salve, espongo il mio problema: l’auto di mio padre, deceduto a maggio, vorrei fosse intestata solo a mia madre (gli eredi sarebbero mia madre e io e mio fratello); io sono sprovvista di redditi e non vorrei intestarmi l’auto, avendo già la mia e la mia casa…

    Secondo voi conviene: sentire l’assicurazione se mi terrebbero la classe 1 super di mio papà o no, eventualmente calcolando cosa costerebbe la differenza e poi decidere se fare la doppia voltura (500 euro)?

    Cosa mi consigliate? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si è una buona idea, comunque la classe sarà mantenuta se vigeva la comunione dei beni.

  12. Massimo

    Salve,

    putroppo lo scorso anno ho subito la perdita di mio padre e seppur in notevole ritardo ho iniziato ad occuparmi delle pratiche legate alla gestione della successione del veicolo, in particolare del cambio d’intestazione passaggio necessario per le pratiche assicurative.

    I miei genitori avevano i beni cointestati.

    Mi sono rivolto all’ACI e mi hanno detto che il costo della pratica è in funzione dei kWh sviluppati del veicolo: fino a 53kWh inclusi si paga circa 390€ oltre si parte da 465€!

    La vettura in questione è una Punto 16v del 2001 e produce 54kWh, quindi partirei da 465€.

    Ho pensato di svolgere da solo la pratica, mi hanno suggerito di rivolgermi in circoscrizione, ho chiamato e mi hano detto che svolgono solo passaggi di proprietà non successioni, per le quali dovrei rivolgermi ad un… notaio!

    Allora ho pensato di chiedere informazioni al PRA (che è sempre ACI il cui ufficio a Roma si trova in via Cina, 32) ma al telefono non hanno mai risposto.

    Prima di andare di persona e perdere tempo (e fatica con questo enorme caldo), vorrei chiedere a voi qualche suggerimento su come muovermi.

    In particolare vorrei sapere se potrei ottenere un significativo risparmio qualora svolgessi personalmente la pratica.

    Vi ringrazio anticipatamente.

    • Esperto
      Esperto

      Il risparmio non è significativo, perchè il costo è in gran parte composto da imposte e l’agenzia prenderà circa 50-60 euro circa… le seccature invece sono tante e hai già iniziato a constatarle…

  13. luca

    Buonasera,
    ho un quesito da sottoporre.
    Auto intestata al padre.
    Dopo la morte del padre l’auto viene intestata alla madre, come primo nome e cointestata al figlio, unici eredi, tramite agenzia automobilistica.
    Alla morte della madre, il figlio, unico erede, che cosa deve fare esattamente? Un trapasso come dopo la morte del padre? o la procedura è più semplice?
    Entro quanto tempo dalla morte bisogna fare che cosa?
    Per quanto riguarda l’assicurazione?
    Ringrazio anticipatamente.
    L.

    • Esperto
      Esperto

      Esatto, è una successione come nel primo caso. L’assicurazione dovrebbe poter essere mantenuta, se si passa da cointestazione madre-figlio a intestazione a solo figlio, ma comunque si deve avvisare la compagnia e variare i documenti.

  14. giorgio sollai

    Buonasera espongo il mio caso. Mia suocera, deceduta sabato scorso, è intestataria dell’auto che abitualmente utilizzo poichè ha usufruito quattro anni fa della legge 104 per l’acquisto. La polizza assicurativa ha come contraente mio suocero in vita e il sottoscritto indicato come conducente abituale. Chiedo:
    1) se l’auto è in regola dal punto di vista assicurativo;
    2) dato che l’auto la stiamo pagando con finanziaria a nome di mio suocero è possibile versarla per acquistarne un’ulteriore senza effettuare passaggi sulla prorpietà?
    3) il debito del finamziamento si è estinto con il decsso? (non credo)

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      1- Si ma solo per 6 mesi dal decesso, poi occorre la voltura.
      2- non ho capito
      3- assolutamente no!

  15. susanna

    famiglia composta da tre persone , madre padre e figlio (madre e padre sono in comunione dei beni).
    il padre è appena deceduto ed era intestatario di polizza e proprietà del mezzo.
    La madre è invalida al 100%
    quali sono i passaggi necessari per poter mantenere la classe di merito del padre ed i relativi costi?

    grazie.

    susanna

    • Esperto
      Esperto

      La vettura dovrebbe essere intestata al 100% alla madre, anche se non ha patente (non è un problema), per questo occorreranno due volture non essendo l’unica erede.

  16. cri

    Salve, espongo il mio caso in maniera più breve possibile:
    padre deceduto 5 mesi fa,
    eredi moglie in comunione di beni, due figli
    doppie volture, unica proprietaria mia madre
    rca in scadenza fine luglio

    volevamo cogliere l’occasione per cambiare compagnia assicurativa, ma, l’assicurazione attuale permette il passaggio della classe di merito dal coniuge defunto all’altro, in questo caso alla moglie “solo” nel caso in cui venga sottoscritto una nuova polizza per il successivo anno, altrimenti il precedente contratto va a finire naturalmente o eventualmente rimborsato, e con esso anche l’opportunità di recuperare i benefici di una buona classe assicurativa.
    E’ corretto secondo Lei?. Dobbiamo arrenderci ed attendere un anno per poter eventualmente cambiare compagnia?
    Grazie per l’attenzione.

    • Esperto
      Esperto

      L’assicurazione attuale deve aver rilasciato l’attestato di rischio, a nome de defunto. Con quello, vi assicurate presso un’altra compagnia, sempre facendo valere la comunione dei beni.

  17. Mirko

    Salve e complimenti per il servizio offerto.
    Deceduta mia madre abbiamo deciso come eredi di rottamare l’auto, procurando all’auto-demolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.
    Passati alcuni mesi sono arrivati solleciti per un bollo non pagato lo scorso anno (quando la proprietaria era in vita), questo bollo deve essere pagato?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Grazie dei complimenti, si direi che va pagato.

  18. Tatiana

    Salve. Mio compagno è morto in un incidente stradale un mese fa. Ho la sua macchina che è assicurata fino al marzo 2016. Abbiamo una figlia minorenne e sua sorella- mia cognata, loro sarebbero gli eredi. CosLei può consigliare a fare con la macchina? Posso girare ancora ? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      L’auto è utilizzabile entro 6 mesi dal decesso, poi è obbligatorio fare la successione, tuttavia devi da subito accordarti con l’assicurazione, in quanto a seconda del contratto potrebbe essere necessario da subito un cambio di contraente.

  19. vincenzo

    Ho una domanda che va un po’ fuori dai ranghi, ma comunque desta notevoli perplessità. Premesso che ho intestato a me medesimo l’automezzo di mio padre deceduto, e consapevole di non poter usufruire della sua classe di merito ai fini assicurativi, mi trovo costretto ad attivare un contratto assicurativo in 14° classe per il solo fatto di non avere ne un’altra autovettura, tantomeno un attestato di rischio rilasciato entro i 5 anni previsti, questo perchè possiedo un solo autocarro e non una autovettura, per cui non mi viene data nemmeno la possibilità di evitare qualche classe di merito nemmeno in base alla anzianità di guida (32 anni di patente senza alcun sinistro) e alla classe di merito detrenuta sull’autocarro.
    E’ possibile che la situazione non possa trovare soluzioni migliori?
    ringrazio anticipatamente……….

    • Esperto
      Esperto

      L’unica sarebbe applicare la legge Bersani con l’auto di un familiare convivente.

      • vincenzo

        Se questa è l’unica è una chimera….. meglio sarebbe segnalare all’autorità competente l’anomalia di leggi capestro fatte con i piedi…..
        ancora grazie……
        (viva l’Italia!)

  20. catia giambi

    Buonasera, mio padre e’ deceduto nel novembre 2000 e la sua auto una Renault 4 del 1991 e’ rimasta intestata a lui come pure l’assicurazione, e’ stata usata pochissimo e’ comunque in regola con le revisioni e il pagamento del bollo. Sono in multa se vengo fermata e uso l’auto di una persona defunta? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      In teoria si, in pratica difficilmente ti contesteranno la cosa, ma l’aspetto più importante è l’assicurazione, che attualmente potrebbe non coprire il veicolo. Io farei il passaggio.

  21. Aldo

    Buongiorno, per cointestarsi con mie sorelle e mie madre la vettura di mio padre, ultimamente deceduto , ed essendo tutti d’accordo che la vettura rimanga in mio possesso, possesso da me detenuto ormai da due anni, c’è bisogno della presenza di tutti i componenti nella famiglia? questo sarebbe un problema in quanto viviamo tutti sparsi per l’Italia e trovare un unico momento per incontrarsi e fare il passaggio di proprietà non è agevole; potrebbe essere sufficiente un autocertificazione?
    Grazie.
    Aldo.

    • Esperto
      Esperto

      A livello di acquirenti la cosa è abbastanza fattibile, con la collaborazione dell’agenzia di pratiche auto, che può provvedere a regolarizzare a distanza le posizioni dei vari acquirenti. Nelle volture la legge impone la presenza presso l’agenzia del solo venditore, e questo però nel vostro caso potrebbe essere un problema essendo la vettura in successione… direi che dipende da come è formalizzata l’intera successione ereditaria, per cui al cosa migliore penso sia illustrare tutta la cosa nel suo complesso ad una agenzia e verificare se sia fattibile.

  22. Giulia

    Mia madre, unica intestataria dell’auto, è deceduta. Io sono unica erede essendo figlia unica e vorrei intestarmi l’auto per usarla in futuro (non ho ancora la patente ma sono maggiorenne). Attualmente io convivo con il mio compagno in classe 3 ma risiediamo in un’altra regione.
    Una volta che avrò fatto il passaggio di proprietà, automaticamente rientrerò in classe 3 secondo la legge Bersani?

    • Esperto
      Esperto

      Automaticamente no, dovrai farne espressa richiesta quando stipulerai la tua polizza. Nota che è necessario essere nel medesimo Stato di Famiglia con il tuo compagno.

      • Giulia

        Ma esattamente chi sono gli eredi? Mia madre è divorziata con sentenza del tribunale, ha due fratelli e una madre vivente. Io sono figlia unica. Sbaglio a “proclamarmi” unica erede?
        Quando siamo andati a convivere, io e il mio compagno abbiamo richiesto di essere inseriti nello stesso stato di famiglia ma verificherò all’anagrafe. La polizza assicurativa sono obbligata a stipularla nella stessa agenzia in cui è attiva quella di mia madre o posso sceglierne un’altra nel luogo in cui abito?
        Grazie per la disponibilità

        • Esperto
          Esperto

          Ti occorre un notaio per chiarire questi dubbi.

  23. Alberto Marzo

    Salve, l’intestatario dell’auto è morto. Una volta effettuato il passaggio di proprietà agli eredi, bisognerà pagare l’iva risparmiata al momento dell’acquisto?

    • Esperto
      Esperto

      Avete acquistato con agevolazioni? No, non andrà restituita la differenza.

  24. Massimo Panighi

    Buona giornata,
    Espongo il mio caso, autovettura con unico proprietario defunto.
    Polizza assicurativa a nome del genero ( io )
    Eredi le due figlie, una è mia moglie e l’altra è persona Interdetta, in tutela a mia moglie.
    La figlia interdetta viveva con il defunto.
    Mi pare di capire che la vettura verrà cointestata alle due figlie.
    L’assicurazione mi dice che assumerà la classe 14.
    Considerato che sia io che mia moglie siamo in classe 1 e che la persona interdetta non ha la patente e non è in grado di usare la macchina, mi chiedo se è normale e eventualmente cosa posso fare.
    Preciso che non è possibile fare un doppio passaggio perchè dovrei transitare dal giudice tutelare che
    difficilmente lo autorizzerebbe.

    Ringrazio della attenzione

    • Esperto
      Esperto

      Confermo classe CU 14, purtroppo.

  25. eva waden

    Salve,
    mia madre è venuta a mancare nel 2014 ed era proprietaria di una macchina- gli eredi sono 4 di cui uno residente all’estero. Volendo rottamare la macchina il problema è che nn otterrò lle firme dei miei coeredi- ognuno per problemi personali per cui con grosse difficoltà sto affrontando la successione da sola. Non riesco nemmeno a far loro pagare bollo auto o quant’altro. Vorrei sapere se esiste una soluzione?
    Grazie anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      Se è l’unico bene possono fare una rinuncia totale all’eredità, ma se la successione è più complessa bisogna che ogni erede affronti la cosa nel suo complesso.

  26. nico

    salve vorrei porvi un quesito, cosa succede nel caso viene acquistata un auto usufruendo delle legge 104, e dopo pochi mesi colui che usufruisce dell agevolazione ed intestatario della macchina, muore? ok si effettua il doppio passaggio tra gli eredi per quanto riguarda l’intestazione della vettura, ma….. per quanto riguarda i benefici usufruiti dalla L. 104, a distanza di pochi mesi dall’acquisto dell’auto, cosa accade? si rimborsano? grazie mille per la vostra disponibilità, un saluto

    • Esperto
      Esperto

      Nessuno dovrà rimborsare i benefici.

  27. Filippo Maria Tiezzi

    cosa puà accadere se un erede non fa in tempo a volturare a se stesso l’auto del defunto entro i sei mesi previsti dal codice ?

    • Esperto
      Esperto

      Lo può fare dopo, con piccola sanzione.

  28. Monica

    Buongiorno,
    Ho una vecchia auto intestata a mio marito. Ora vorrei regalarla ad una persona bisognosa, come posso fare è qual’ é la procedura più semplice ? Mio marito é morto il 23 marzo del 2014

    Grazie della risposta
    A presto Monica

    • Esperto
      Esperto

      Non ci sono alternative: dovrete fare (e pagare) una doppia voltura, la prima agli eredi e la seconda a questa persona. Ti consiglio vivamente di evitare di regalare l’auto lasciandola intestata te e/o agli altri eredi.

  29. Marisa Negro

    Buongiorno. Mio marito, deceduto a maggio del 2015, ha lasciato una vettura intestata solo a lui. Come eredi ci siamo io e mia figlia, minorenne. Ho avviato le pratiche con il Giudice Tutelare per prendere in carico l’eredità di mia figlia e sono in attesa. Per la vettura di mio marito l’assicurazione mi ha detto che, una volta intestata la vettura a mio nome, l’assicurazione sarà in classe 14. Io sono già proprietaria di una vettura mia con assicurazione in classe 3. In questo caso, visto che sarebbero due assicurazioni intestate a me, perché non posso far valere la mia classe di merito? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Hai ragione, ti confermo che puoi assicurare l’auto ereditata utilizzando la legge Bersani e ottenendo anche su questa la classe CU 3. Nota che il premio sarà comunque più alto della tua prima auto, ma pur sempre meglio della classe 14!

      • Marisa

        Grazie molte per la sollecita risposta. Ho dimenticato di specificare che l’attuale assicurazione mi ha detto che, essendo noi sposati in regime di separazione dei beni, è questo che mi penalizzerebbe. La legge Bersani non si applica in questo caso?

        • Esperto
          Esperto

          La legge Bersani la puoi applicare con la tua auto in ogni caso. Se vigeva la comunione dei beni, avresti potuto convertire a tuo nome l’attestato di tuo marito, che sarebbe stata, si, una soluzione più conveniente, ma la tua alternativa non è la classe 14, bensì la classe 3 con legge Bersani!

  30. Valeria

    Mio Nonno è deceduto il 26/07/2014, sono l’unica parente qui in Italia. I figli sono tutti in Germania e nessuno di loro ha accettato e rinunciato alla eredità.
    La autovettura aveva la copertura di assicurazione fino al 05/01/2015.
    L’auto dopo questa data no è stata più usata e parcheggiata in box di un mio amico. Qualche giorno fa ero costretta a liberare questo box, di conseguenza è stata parcheggiata in un parcheggio pubblico per trasferirla in un altro box. Dopodiché ho trovato la muta per scadenza assicurazione (segue verbale). La macchina è intestata a mio Nonno, io non sono erede dato che ci soni i figli in Germania.
    Sono disperata è non so come gestire questo problema. Io vorrei liberarmi di questa autovettura e farla demolire. Se ci dovesse essere altre multe in precedenza è il con il mio nome faccio demolire la macchina cosa mi succede?

    • Esperto
      Esperto

      La responsabilità di questa vettura è degli eredi. Chi sono gli eredi? Devi appurare quello e saranno loro a dover sanare la cosa! Se anche tu rientri nell’asse ereditario e non vuoi saperne, puoi rinunciare, ricordando che la rinuncia è per tutta l’eredità.

      • Valeria

        Lo so….Gli eredi sono i 3 figli che vivono tutti in Germania, nessuno ne vuole sapere.
        Lo stato italiano non ha informato nessuno in Germania, in questo caso???
        Fatto è che me ne devo occupare io. Volevo solo sapere come gestire questa faccenda??? Il discorso è la multa in corso?

        • Esperto
          Esperto

          Perché dici che te ne “devi” occupare tu? Se non sei erede, al contrario, non hai titolo per occupartene!

  31. cristina

    mio fratello è morto in marzo la sua compagna convivente usa l’auto perchè erano una coppia di fatto registrata ma le coppie di fatto hanno i stessi diritti delle coppie sposate? io e mia mamma saremo le eredi? e cosa rischiamo se lei usa l’auto?grazie

    • Esperto
      Esperto

      Lei rischia (forse non ha neanche la copertura da parte dell’assicurazione) e voi con lei in solido sul piano civile in quanto probabili successori del bene, io mi muoverei per sanare la questione quanto prima.

  32. Rita Sanna

    Buongiorno, mio marito è deceduto a gennaio di quest’ anno eravamo sposati in regime di comunione dei beni. L auto era intestata a lui e cosi l assicurazione. A marzo ho fatto il passaggio di prpprietà a nome mio. Ora mi sono rivolta al assicurazione chiedendo di fare la voltura della polizza a nome mio . Mi è stato richiesto il libretto di circolazione, (che ho intestato a me ) la polizza con la carta verde(scadrà 12/2015) il certificato di morte , ed in più mi richiedono un certificato che attesti che io ero in comunione dei beni con mio marito. L a mia domanda è su quest ultima richiesta è giusto chiedere questa certificazione dopo che ho fatto l accettazione dell eredità e passaggio a nome mio del auto?
    In famiglia siamo solo io e mio figlio piccolo.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo di si in quanto è proprio in virtù della comunione dei beni che ti può essere riconosciuta la polizza che era di tuo marito, la quale in tutti gli altri casi va perduta.

  33. Antonella

    Salve,

    di seguito le sottopongo il mio caso ringraziandola anticipatamente per la sua preziosa consulenza.
    Mio fratello in data 02/06/2015 è deceduto.
    Egli, celibe e senza figli, viveva con me (la sorella) e la madre (stesso stato di famiglia). Io e mia madre siamo anche le uniche sue eredi.
    Era intestatario di un’automobile e di un’assicurazione RCA in classe CU 1.
    Vorremmo fare il doppio passaggio di proprietà della vettura, la prima volta a tutti gli eredi e la seconda volta solamente a me.
    Io, contestualmente, sono intestataria di un’altra automobile e di un’altra polizza RCA con un’altra compagnia assicurativa, in classe 1 CU.
    Volevo sottoporle un paio di quesiti:
    1) Una volta effettuata la doppia pratica di passaggio di proprietà, in virtù della legge Bersani, posso intestare a me l’attuale polizza RCA di mio fratello con CU 1?
    2) In alternativa, posso stipulare una polizza ex-novo con un’altra compagnia (per esempio la compagnia assicurativa di cui sono già cliente) avvalendomi comunque della legge Bersani e quindi con CU 1? L’attuale polizza intestata a mio fratello è in scadenza ad Agosto.

    La ringrazio nuovamente per la sua cordiale disponibilità.
    Saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Dopo la doppia voltura devi fare una nuova polizza, per la quale potrai applicare la legge Bersani con la tua prima vettura, ottenendo sempre la CU 1.

      • Antonella

        Grazie per la cortese disponibilità.
        Le chiedo di chiarirmi un ultimo dubbio in merito a questa situazione.
        La nuova polizza:
        – dovrà necessariamente essere stipulata con la compagnia assicurativa di cui era cliente mio fratello oppure posso rivolgermi ad un’altra compagnia?
        – in entrambi i casi, perderò il periodo assicurativo già pagato a suo tempo da mio fratello e che avrebbe scadenza in agosto?

        Grazie ancora per il prezioso supporto.

        • Esperto
          Esperto

          La compagnia è indifferente, mentre per quanto riguarda l’eventuale rimborso, ne avete diritto dopo la voltura dell’auto. Escluso IVA e imposte varie, quindi non sarà molto.

  34. fulvia lanvario

    Buongiorno,
    il 1° giugno il mio compagno e’ venuto a mancare. L’auto era intestata a lui ma e’ sempre stata usata da me.
    Non essendo sposati, gli eredi sono i nostri figli (uno di 21 anni e una figlia che compira’ 18 anni a novembre).
    Avevo chiesto alla mia assicurazione cosa fare e mi era stato risposto che c’era tempo, di continuare a guidare l’auto e poi piu’ avanti avremmo poi fatto tutte le pratiche per intestare l’auto a mio figlio con la mia classe di merito.
    In piu’ quest’ auto era stata acquistata da appena 3 mesi e avevamo fatto un finanziamento che prevedeva
    che in caso di morte dell’intestatario il debito si sarebbe estinto. Ora l ‘ente del finanziamento mi chiede il nome
    dell’erede che seguira’ la pratica. Potete dirmi cosa e’ meglio fare. Mi avevano consigliato di aspettare la maggiore eta’ di mia figlia (a novembre) per fare tutte le pratiche della successione ma nel frattempo cosa posso fare per chiudere la pratica?
    Grazie per una cortese risposta.
    Fulvia

    • Esperto
      Esperto

      Entro 6 mesi dal decesso l’auto può circolare senza problemi, in accordo con l’assicurazione. Aspetta quindi la maggiore età del secondo figlio, in modo da evitare problemi di tutela, il finanziamento penso che se continuate a pagarlo, non dovrebbe fare problemi.

  35. Francesca

    Buongiorno …le spiego la situazione

    a novembre del 2013 è venuto a mancare mio suocero . proprietario di un autovettura 55 kw . abbiamo scoperto che come secondo proprietario c’e la suo convivente . quindi adesso come proprietari sono :
    1° proprietario la convivente , e per la parte di mio suocero 2° proprietario deceduto , sono entrati in eredita mio marito , la sorella di mio marito ed anche la moglie di mio suocero ( non erano divorziati ) .

    adesso devono fare l’atto di accettazione eredità della macchina , poi tutti (sia la convivente , che la sorella e la madre di mio marito ) sono disposte a cedere a mio marito perchè la userebbe solo lui.

    volevo sapere come funziona e i costi .

    dovremmo fare quindi ,

    – accettazione eredita (mio marito , sorella e madre )
    – la convivente cede a mio marito
    – e cedono anche la sorella e madre di mio marito

    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Per l’auto occorrono due volture, come specificato nell’articolo qui sopra, volture che possono essere fatte anche in contemporanea. La prima verso gli eredi, la seconda da questi e dal convivente verso tuo marito. Verifica se nella tua provincia vi sono agevolazioni specifiche.

      • Francesca

        grazie mille per la disponibilità …

        quindi prima voltura verso eredi ,
        e seconda voltura convivente ,sorella e madre verso mio marito .. giusto ? ho capito bene ?

        poi un ultima cosa per esserne certa , ” l’atto di successione per accettazione eredità + trascrizione ” , ha un costo ?
        io leggendo su blog di internet , ho visto che bisogna compilare 2 moduli + marca da bollo , giusto ? è solo questo ?

        la ringrazio

        • Esperto
          Esperto

          Non fate da soli, andate ad una agenzia di pratiche auto, il servizio costa poco ed evitate problemi.

  36. Elena

    Buonasera,
    grazie per la disponibilità a rispondere in maniera così esauriente alle nostre domande.
    Sto acquistando un’auto nuova intestandola a mia nonna disabile che vive con noi (è nel nostro stato famiglia) usufruendo della legge 104, quindi con iva agevolata al 4% anziché al 22%.
    L’auto e la polizza assicurativa sono intestate a lei nonostante non sia in possesso di patente e io, che sono la nipote, sono conducente abituale.
    Usufruiamo della legge Bersani di un’altra auto in famiglia e quindi siamo in 1 CU.
    La mia domanda è..un domani che mia nonna verrà a mancare vale lo stesso procedimento di doppio passaggio per far sì che l’auto venga intestata a me? Gli unici eredi siamo mia mamma, io e mio fratello di 19 anni, tutti conviventi.
    Non so se cambi qualcosa, ma l’auto è interamente pagata da me nonostante decida di intestarla a mia nonna.
    Oltretutto dovrò far fronte ad altre spese dato che la macchina è stata acquistata con legge 104?
    Grazie ancora!
    Saluti
    Elena

    • Esperto
      Esperto

      E’ così… doppio passaggio, ovviamente se tutti glie redi sono d’accordo a darla a te, dato che formalmente è loro!
      Non ti sarà chiesto niente per la legge 104, tuttavia vedo un possibile rischio adesso… per avere i benefici fiscali, l’auto deve infatti essere pagata dal disabile, invece qui risulta che l’hai pagata tu… in caso di controllo potrebbero contestarvi qualche agevolazione, specie la detrazione irpef.

  37. Benedetto Simi

    Ho acquistato un’auto d’epoca con scrittura privata, in cui si indicava espressamente : ” il sottoscritto Alberto ****vende l’auto … al sig. Benedetto *** che acquista, per la somma xx ”
    Il prezzo è stato poi completamente pagato , con bonifici bancari . Stavo andando nella città del venditore, lontana da Milano, per fare il formale trapasso, ma … il sig. Alberto è morto d’infarto.
    Non ha moglie nè figli, ma due fratelli , che hanno discendenza. Però non intendono acquistare l’eredità del fratello perchè è in passivo .
    Il contratto mi sembrerebbe concluso , visto che la vendita è stata fatta. Inoltre la trascrizione è solo una ‘pubblicità notizia’ e non costitutiva (come per gli immobili). Ma ora come faccio per interstarmela ??

    Grazie !

    • Esperto
      Esperto

      Devo dirti che sei stato molto imprudente. Quando si acquista un’auto si deve dare il saldo solo a compimento del trapasso. Tu adesso sei formalmente proprietario dell’auto, ma difficilmente riuscirai a sistemare la pratica al PRA, ovvero ad avere documenti in regola, nonostante la buona fede e volontà di tutti i coinvolti, se non viene fatta la successione. Prova a contattare una agenzia di pratiche auto fidata, che ti possa consigliare un avvocato.

  38. COSTA

    Buonasera, volevo delle informazioni,
    ho un macchina di mio padre defunto nel 2012 intestata a lui una 600 – volevo rimetterla in uso non inserita nella successione, però siamo due figli coniugati e mia madre di anni 86.
    Che suggerimenti mi date per risolvere questa situazione.
    Grazie della collaborazione …. Costa

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo non vi sono alternative: voltura a tutti gli eredi compresa la madre anziana, ed eventualmente seconda voltura a chi la utilizzerà.

  39. Roberto

    Ho una sola auto intestata a mio padre,tutto intestato a lui(auto e assicurazione),io non faccio piu parte del suo stato di famiglia perchè sposato.
    L’unica auto e l’unico guidatore sono io,perchè usufruisco della legge 104 verso mio padre(che si trova in classe 1 da anni).
    Vorrei sapere,ma in caso di decesso di mio padre, io che non risiedo piu nel suo stesso stato di famiglia,posso poi usufruire della legge bersani?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      No.

    • Roberto

      e per poter usufruire della legge bersani cosa mi consiglia di fare?grazie

      • Esperto
        Esperto

        Non è possibile applicare la legge bersani con persone decedute. Potrai semmai usarla intestando l’auto a tuo nome e applicandola con altre auto del tuo nucleo familiare.

  40. Riccardo

    Buongiorno, sono cointestatario di un’ auto insieme a mio padre deceduto. Avrei alcune domande:
    1)É obbligatorio fare la cointestazione a tutti gli eredi?
    2)A cosa posso incorrere se dovesse fermarmi la polizia e fosse ancora cointestata con mio padre?
    3)Nel caso la volessimo vendere a un terzo, è necessario prima cointestarla?
    4)Nel caso volessimo rottamarla quali sono i documenti da produrre?

    Grazie per la disponibilità,
    Buona giornata,
    Riccardo

    • Esperto
      Esperto

      1- si
      2- c’è una sanzione, ma soprattutto l’assicurazione non coprirebbe in caso di sinistro
      3- si
      4- in questo caso si può non passare dalla cointestazione, basta l’accordo e la firma di tutti gli eredi.

      • riccardo

        grazie per la risposta veloce.

        la polizza assicurativa è stipulata a mio unico nome,
        non coprirebbe anche in questo caso?

        • Esperto
          Esperto

          No, la compagnia deve essere informata del decesso ed entro 6 mesi è obbligatoria la voltura agli eredi.

  41. Cristiana

    Buonasera, il mio problema riguarda l’automobile di mio nonno, deceduto il 10aprile2015. Gli eredi siamo io (mio padre è purtroppo venuto a mancare a gennaio 2015), e mio zio. aggiungo che da circa un anno e mezzo l’auto viene usata costantemente dalla moglie di mio zio.
    A quanto ho capito, il termine di tempo che abbiamo per cointestarla è pari a 6 mesi, e fino a qui nessun problema perchè ne sono passati solo due e ci stiamo organizzando per farlo il prima possibile.
    In seguito alla cointestazione dell’auto, quali conseguenze possono incorrere su di me? I miei zii non hanno intenzione di vendere l’automobile, perciò rimarrebbe in loro uso esclusivo. Posso decidere di non pagare il trapasso? il costo di 500E, e quello di 1000E nel caso di doppio trasferimento di proprietà sono standard o si può risparmiare rivolgendosi direttamente al pra?
    Spero la domanda non sia troppo off topic.
    Crazie, e cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      Non ho bene inquadrato il problema. Vorresti evitare le spese di trapasso perché non usi l’auto? Se così, la cosa migliore è trovare un accordo con tuo zio e far pagare a lui la doppia voltura. In caso di contrasto, sappi che metà auto è legalmente tua…. Se tuo zio vuole usarla da cointestata, sappi che su di te rimane la responsabilità civile in solido, ad esempio in caso di un sinistro grave nel quale l’assicurazione non paghi, saresti anche tu chiamato a pagare. Sono eventualità remote, ma possibili.

  42. Emilio

    Buongiorno,
    poco prima del decesso di mio padre, mia madre ha acquistato l’auto con regolare atto di vendita. l’assicurazione è tuttora intestata a mio padre con vettura di proprietà di mia madre. E’ possibile fare la voltura dell’assicurazione o lasciare intestatario mio padre(se pur deceduto) sino alla scadenza della polizza?
    Ed in caso di sinistro cosa accadrebbe? la compagnia potrebbe rivalersi su mia madre? quindi cosa fare?
    Grazie e cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      Attenzione: dal momento della voltura l’assicurazione ha cessato di coprire e quindi è bene non circolare con l’auto. Potete trasferire a nome di tua madre la polizza se vigeva la comunione dei beni, altrimenti no.

  43. andrea

    Morto il proprietario dell’auto, fatta la prima voltura ai 4 figli, si può assicurare l’auto anche se rimane intestata a 4 persone? In questo modo si potrebbe evitare il secondo passaggio. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Certamente, tuttavia è probabile che la polizza possa essere stipulata solo in classe CU 14.

  44. vincenzo

    l’assicurazione intestata a mio padre deceduto con scadenza annuale maggio 2015 . la macchina puo’ rimanere in garage senza assicurarla?

    • Esperto
      Esperto

      Certamente.

  45. Lola

    salve, mio zio è deceduto un mese fa, e per motivi di lavoro sto utilizzando la sua macchina. Purtroppo oggi ho tamponato con torto, cosa può succedere?

    • Esperto
      Esperto

      Informa subito la tua compagnia, e spera che paghino… male che vada si rivarranno su di te (anzi, sugli eredi).

      • Lola

        Chiedo scusa, ma l’assicurazione è a nome di mio zio! Questo vuol dire che potrebbero non pagare i danni all’altra macchina?

        • Esperto
          Esperto

          Si, lo avevo capito… Allora più in dettaglio: hai tempo 6 mesi per la voltura, quindi dal punto di vista della circolazione stradale sei in regola, tuttavia dovevate informare la compagnia, che avrebbe potuto o meno richiedere un cambio di contraente. Allo stato attuale non si può sapere se la compagnia pagherà o meno, quindi nel dubbio meglio intanto spiegare tutta la situazione e sperare che siano comprensivi.

  46. Sara

    Espongo la mia situazione. Mio padre è deceduto 2 anni fa. Intestatario dell’automobile che attualmente utilizzo (con rischio e pericolo). Non abbiamo mai effettuato, in famiglia, passaggi di proprietà haimè per mancanza di soldi. Dopo tutto questo tempo adesso volevo accingermi a mettere tutto a posto…ma le mie uniche forti paure sono: 1 il costo delle operazioni – 2 se dopo due anni posso ancora farlo senza incorrere ad altre spese. Basterebbe un unico passaggio a mia madre per evitare ulteriori spese. Se mi potete dare un quadro di quello che devo fare prevedendo più o meno le spese stando a quello che ho scritto sopra vi sarei immensamente grata.

    • Esperto
      Esperto

      Le spese variano molto in base alla potenza dell’auto, sulla quale è basata la tassa IPT. Sono necessarie due volture con doppi costi per intestarla a tua madre, in quanto la prima va fatta obbligatoriamente verso tutti glie redi, il che potrebbe comportare problemi per assicurarla. Vi sarà inoltre una piccola sanzione dovuta al ritardo nella pratica (la successione dei veicolo andrebbe infatti fatta entro 6 mesi). Ti consiglio di andare in una agenzia di pratiche auto e farti fare un preventivo, porta il libretto dell’auto con te.

  47. Pietro

    Buongiorno,
    il 12/03/2015 ho effettuato il passaggio di proprietà della moto intestata a mia madre quando era in vita, ma con stato di salute precario infatti è deceduta poi il 14/05/2015, con nuovo CDP a mio nome.
    Premetto che ero convivente con mia madre, ossia con stessa residenza anche ora, e la polizza assicurativa stipulata l’anno scorso con scadenza prossima del 27/07/2015 è a mio nome come contraente e unico guidatore e mia madre come proprietaria senza patente, che è anche l’avente diritto alla CU 4 come da ultimo attestato di rischio.

    Ora io posso mantenere la CU ? e in base a quali leggi e riferimenti?

    E come devo comportarmi con la compagnia?

    Al momento avevo dimenticato o meglio non ci ho pensato data la situazione grave di salute di mia madre a comunicare il cambio di intestazione della proprietà moto avvenuto mentre era ancora in vita.

    La prego mi illumini quale percorso migliore devo seguire perché se devo partire da CU 14 rinuncio alla moto anche se devo pagare il bollo fin quando non la vendo.

    La ringrazio per l’attenzione e mi auguro di essere stato chiaro.

    Cordiali saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo ti confermo che non è possibile per te avere la classe 4 a tuo nome, e che la moto attualmente non è coperta dall’assicurazione. Puoi volturare a tuo nome la polizza attuale, ma solo fino alla scadenza, dopo andrà rinnovata in classe cu 14. Prova a trattare con la compagnia per verificare se possono riconoscerti almeno la stessa classe interna: questo ti legherebbe alla compagnia, ma pur sempre meglio che rinunciare al mezzo!

      • Pietro

        Buongiorno, La ringrazio per la risposta. Ma cosa intende con classe interna ? E quali vantaggi mi porta ? E se dovessi cambiare compagnia cosa accade ?
        Grazie ancora per l’attenzione.
        Pietro

        • Esperto
          Esperto

          La classe interna è quella assegnata dalla compagnia, che non si mantiene nel passaggio da una compagnia all’altra, ma che può essere variata a piacimento della compagnia, a differenza di quella Universale che è regolamentata per legge. Spesso le compagnie per venire incontro ai clienti propongono una classe interna favorevole, così li “legano” a se’. Come dicevo, meglio di niente!

        • Pietro

          Buongiorno, La ringrazio ancora per la risposta.
          Lei mi diceva che non sono coperto dall’assicurazione dal decesso di mia madre: alla luce di questo posso richiedere lo storno del premio pagato e non goduto?
          Grazie ancora per l’attenzione.
          Pietro

        • Esperto
          Esperto

          Dipende da come gestisce il decesso la compagnia, potrebbe anche mantenere valida la polizza… comunque delle due una: o la polizza è valida (eventualmente con un cambio di contraente), o spetta un rimborso.

        • Pietro

          Buongiorno gentile Esperto,
          sono qui con una novità da parte della compagnia che non so valutare come conseguenze per l’altro erede. Mi spiego meglio:

          ho contattato la compagnia spiegando la situazione del passaggio di proprietà della moto avvenuto poco prima del decesso di mia madre che era titolare della classe CU 4 e io come contraente e che se dovevo partire da CU 14 per la situazione venutasi a creare non avevo la più assoluta intenzione di stipulare nessun altra polizza n’è con loro ne con altre compagnie e di abbandonare la moto in box pagandoci solo la tassa di circolazione fino alla vendita (come le avevo descritto sopra con la mia prima richiesta).
          Ora per tutta risposta la compagnia mi ha contattato telefonicamente chiedendomi la seguente documentazione:
          – certificato di morte di mia madre;
          – atto notorio (non specificando e non spiegando di cosa e come farlo);
          – rinuncia dell’altro erede alla CU 4 in carta semplice;
          – certificato di proprietà (CDP) della moto a mio nome.
          Ho chiesto il perché di tutto questo e a che scopo e mi hanno risposto che è per avere riconosciuta io la CU 4 a norma di legge e non la classe interna.
          Però ho un serio dubbio che tutto questo sia possibile dato che lei mi parlava di classe interna: la prego prima di inviare la documentazione alla compagnia mi chiarisca l’arcano e quali conseguenze porta la rinuncia dell’altro erede in futuro per lei (mia sorella non ha difficoltà a sottoscriverla per venirmi incontro per la spesa dell’assicurazione) dato che mi chiede se questo non comporterà problemi di sorta in futuro che non si riesce a valutare al momento.
          Ribadisco:

          La rinuncia sulla sola CU 4 della moto cosa comporta?

          E’ possibile come dice la compagnia avere io la CU 4 regolata dalla legge?

          Ma questo atto notorio da compilare cosa è?

          La ringrazio ancora per la sua preziosa collaborazione e per la sua solerzia in quanto i tempi stringono stante la scadenza della polizza.
          Cordiali saluti.
          Pietro

        • Esperto
          Esperto

          La compagnia ti sta riconoscendo la classe Universale contro la legge, talvolta accade ed è sempre difficile dare un giudizio sugli eventuali rischi per il cliente, ma in effetti, tanto vale approfittarsene… già al primo rinnovo i rischi saranno molto più bassi. Quali rischi? Che eventualmente la compagnia non paghi in caso di gravi sinistri, oppure che la classe venga revocata dopo pochi mesi, comportando un notevole aumento della polizza.
          Per il resto, nessun rischio per la rinuncia alla classe da parte di tua sorella, mentre l’atto notorio sarà probabilmente la successione.

  48. Massimo

    Salve in famiglia abbiamo una vettura intestata a mio padre da poco deceduto. Risulta intestata sia la polizza assicurativa che CdP. La scadenza del contratto annuale avverrà tra un mese circa. Sinceramente con accordo coni tutti gli eredi, ossia i miei due fratelli e mia madre (non patentata) saremmo concordi a rottamarla visto che questa vettura comporta dei costi di esercizio superiori allo stesso valore del mezzo. Come dovremmo comportarci per concludere il tutto senza troppi intoppi? Grazie anticipatamente.

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che è possibile rottamare senza dover preventivamente fare volture per la successione, quindi è un bel risparmio. Occorre la firma di tutti gli eredi; la procedura e la modulistica potranno fornirtela all’autodemolizione.

  49. vincenzo

    mio padre è deceduto da circa 3 anni e aveva intestato sia l’auto che la polizza, circa un paio di mesi fa esco di strada e la trasporta che era con me subisce delle lesioni di grave entità.
    si è presentato un accertatore il quale mi dice che è bene liquidare la signora di tasca mia poichè in caso contrario la compagnia pagherà la signora ma si potrà rivalere su di me. volevo sapere in effetti cosa rischio grazie

    • Esperto
      Esperto

      Confermo che la copertura può non essere ritenuta valida, e se il risarcimento è di una certa entità, sicuramente la compagnia si rivarrà, secondo me sugli eredi, non solo su di te.

  50. Valerio

    Salve, chiedo il vostro parere su tale vicenda, un’auto cointestata a mio nonno e al sottoscritto.
    Mio nonno è venuto a mancare e quindi la metà dell’auto a lui cointestata passerebbe,se ho ben capito, a mia madre e ai suoi 2 fratelli,ed eventualmente anche a mia nonna.
    Da premettere che il contraente della polizza assicurativa è mia madre fin da quando ho acquistato la vettura in questione (infatti la cointestazione all’epoca fu un errore…).
    Vorrei intestare l’auto unicamente a me, nipote del defunto. Per fare ciò è obbligatorio rifare il passaggio di proprietà o basta, come mi hanno suggerito alcune agenzie assicurative, recarsi al comune con tutti gli eredi aventi diritto, i quali firmano un atto notarile ove dichiarano la rinuncia al bene e quindi poi aggiornare il CdP del veicolo ?
    Aggiungo inoltre che l’attuale polizza del veicolo è in scadenza il prossimo mese, e il preventivo di rinnovo, anche se il contraente è mia madre, è calcolato tenendo conto del proprietario “più svantaggiato” in termini asssicurativi, in questo caso mio nonno, ora defunto. Come devo comportarmi a tal riguardo ?
    Grazie per l’eventuale risposta.

    • Esperto
      Esperto

      La rinuncia al bene non è una strada praticabile: dovrebbe essere fatta una rinuncia all’intera eredità da parte di tutti gli eredi… quindi ipotizzabile solo se il bene in successione è solo questa auto. Dovrete quindi fare due volture. per l’assicurazione ti consiglio quanto segue: una volta intestata al 100% l’auto a te, vai alla compagnia ad aggiornare i dati del libretto e contestualmente chiedi di essere tu contraente della polizza… la classe attuale si manterrà (stai attento che NON venga applicata la legge Bersani!).

  51. Elisabetta

    Salve, siamo tre figli residenti all’estero, mio padre è venuto a mancare e dobbiamo procedere con il passaggio di proprietà, un figlio non può assolutamente rientrare in Italia. Cosa possiamo fare? Grazie per la risposta Elisabetta

    • Esperto
      Esperto

      E’ un problema che riguarda tutta l’eredità, per cui andrà affrontato assieme ad un esperto (notaio) che curi tutta la successione nel suo insieme.

      • elisabetta

        Mio padre è morto anni fa e la successione venne fatta senza includere la macchina. Come dobbiamo comportarci ? Grazie per l’aiuto

        • Esperto
          Esperto

          A chi volete intestare l’auto? O volete rottamarla?

  52. Franca

    Fratello intestatario di un auto e relativa assicurazione è deceduto ad aprile 2015.
    eredi: mamma invalida 100% convivente + 3 altri fratelli altrove residenti.
    può l’auto vettura essere volturata alla mamma usufruendo della riduzione dovuta all’invalidità? e può la mamma essere intestataria della assicurazione?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo che i passaggi debbano essere: prima voltura a favore di tutti gli eredi, seconda voltura da questi verso la mamma, la quale, se ne ha diritto in base alla legge 104, può essere esentata dal pagamento della IPT (non per la prima voltura). L’assicurazione seguirà il profilo di rischio della mamma, la quale non potrà usare la polizza del deceduto, ma eventualmente applicare la legge Bersani con familiari conviventi.

  53. ROBERTO

    Buongiorno. Mio padre è deceduto lo scorso 28 maggio. I miei erano in comunione dei beni; noi Siamo 3 figli con due macchine e due assicurazioni intestate a lui (uno di noi tre ha già propria macchina ed assicurazione).
    Le due assicurazioni (una scade ad agosto e l.altra a dicembre ’15) inoltre, sono state impostate con finanziamento quindi, ad oggi, non sono ancora del tutto state pagate ed attingono da un conto, che contiamo di chiudere a breve, appartenente al mio defunto padre.

    Ora, dopo tutti questi inghippi…
    …cosa ci consiglia di fare ? Qual è il modo più semplice e meno dispendioso possibile per rientrare comunque nella legge?
    La ringrazio infinitamente per il tempo che mi dedicherà

    • Esperto
      Esperto

      Mi sembra di capire che non avete necessità di usare le auto. In tal caso, provate a rescindere i contratti causa decesso: a volte è possibile, a volte no (dipende dal contratto). In caso negativo, ricordate che il pagamento è dovuto.

      • ROBERTO

        In verità no. Le macchine le utilizziamo entrambe, altrimenti il problema nn si sarebbe nemmeno posto più di tanto.
        Grazie :)

        • Esperto
          Esperto

          Ora ho capito: dovete riuscire ad usare entrambe le auto. In virtù della comunione dei beni, la cosa meno dispendiosa probabilmente è fare per entrambe una doppia voltura, la prima verso glie redi (tutti), la seconda solo verso vostra madre, la quale potrà convertire a proprio nome la polizza di vostro padre. I due (anzi, quattro) passaggi costano, ma alcune provincie offrono agevolazioni. La convenienza si ha in base alle classi di tutte le auto, ma essendo questa l’unica soluzione che potrebbe evitare la legge Bersani, e ipotizzando che le auto di vostro padre siano in una buona classe, probabilmente è comunque la soluzione più conveniente.

  54. giorgio

    cointestatario con mia figlia venuta a mancare di un auto posso mettere la mia cu la vettura e stata pagata da me perché devo pagare il bollo quando non posso ancora usare la macchina

    • Esperto
      Esperto

      Vi è un periodo di 6 mesi nel quale è possibile con l’auto ancora intestata al deceduto, ma è necessario informare l’assicurazione ed eventualmente cambiare il contraente della polizza.

  55. Antonella S

    Salve mio padre è deceduto a dicembre 2014. Era proprietario di un auto che già da tempo era ferma perchè rotta, inoltre anche i bolli di almeno un paio d’anni non sono stati pagati. io vorrei non pagare i bolli e caso mai rottamare la macchina. che dovrei fare ?

    • Esperto
      Esperto

      Per non pagare i bolli dovete rinunciare a tutta l’eredità (tutta, non solo all’auto). Rottamarla invece è semplice, ma occorre la firma di tutti gli eredi.

      • Antonella S

        Grazie della risposta !!! ma mi tolga un ultimo dubbio ; ma che succede se non pago , ho letto che tolgono la targa alla macchina così nn la puoi usare piu…..(.in definitiva poco mi intereserebbe visto che è già da tempo in disuso ) si fermano qui oppure ti possono perseguire attraverso altri beni.

        • Esperto
          Esperto

          In genere viene fato il fermo amministrativo sull’auto.

  56. Alessandra Monici

    Buongiorno, mio padre e’ deceduto il 17 maggio 2015. So che ho tempo 6 mesi per effettuare il doppio passaggio di proprietà, quindi per ora non abbiamo intenzione di farlo. Ma a luglio devo pagare il bollo di circolazione. La domanda è: lo posso pagare sempre a nome di mio padre?
    Grazie per l eventuale risposta in merito. Alessandra

    • Esperto
      Esperto

      In verità il bollo non è nominale… basta pagarlo…

  57. riccardo-pd

    Salve, da poco mia madre è deceduta, proprietaria di un auto e di relativa assicurazione. Io e mio padre unici eredi e conviventi. La domanda è la seguente: posso utilizzare l’auto nei prossimi 6 mesi(coperti da assicurazione come da agenzia riferitomi), nell’attesa di sbrigare le relative pratiche, senza sanzioni a livello di codice della strada? se ne divengo proprietario io del mezzo,potrò usufruire della classe di merito di mio padre? grazie dell’attenzione

    • Esperto
      Esperto

      Per 6 mesi sei in regola con la proprietà, ma devi informare la compagnia assicurativa ed ottenere una liberatoria, eventualmente cambiare contraente della polizza.
      Per la seconda domanda, penso tu ti riferisca alla legge Bersani: è possibile se ne hai diritto… ovvero se sei residente con tuo padre e lui ha un’altra auto assicurata da cui prelevare la classe.

      • riccardo-pd

        la ringrazio per la risposta, spero di essermi chiarito una volta per tutte; risiedo con padre avente classe uno con altra compagnia per la sua vettura quindi dovrei rientrare nella casistica

  58. Jonathan

    Buongiorno.
    Mio padre, intestatario di un furgone e disabile con le relative esenzioni, è appena deceduto. Siamo 3 figli, tutti con residenze differenti, che ereditiamo il mezzo. Vorrei sapere quali siano i limiti di tempo per fare il passaggio di proprietà e se, avendo intenzione uno degli eredi (co-residente con il deceduto) di utilizzare il mezzo per un po’ di tempo e poi di venderlo, possa essere conveniente accettare l’eredità tutti insieme facendo, se ho ben capito, un passaggio di proprietà ai noi 3, e poi tenerlo in co-instestazione fino al momento in cui si possa venderlo (magari lasciando, noi due fratelli non residenti vicino al fratello che terrà il mezzo, una delega alla vendità). La questione del mezzo esente da bollo perché (fino a ieri) utilizzato e intestato a un disabile, pone dei limiti di tempo più ristretti? Il fratello che effettivamente utilizzerà il mezzo può applicare il decreto bersani (rispetto alla propria 1 CU), nel riassicurare il mezzo a nome proprio? Grazie per la preziosa assistenza in un momento difficile dal punto di vista emotivo.

    • Esperto
      Esperto

      Avete 6 mesi di tempo per fare la voltura, ma da subito ponetevi il problema della copertura assicurativa (contattate la compagnia). La prima voltura verso tutti gli eredi è un passaggio obbligato, a meno che qualcuno non rinunci a TUTTA l’eredità. Non si può infatti rinunciare al solo furgone. Sul discorso disabilità nulla cambia se non il fatto che da adesso il mezzo non è più esente bollo. La legge Bersani è applicabile quando il veicolo sarà mono-intestato, ma ovviamente non con la polizza del defunto.

  59. Andrea

    Buongiorno,
    ho appena effettuato la successione di un autoveicolo intestato a mio padre (deceduto a settembre 2014).
    Sul libretto verranno dichiarati i 3 eredi (in comunione dei beni). Mia madre ed io (entrambi conviventi) e mio fratello (altro indirizzo di residenza).
    La compagnia assicurativa Linear, riconosce la classe di merito che aveva mio padre attribuendoci la sua “vecchia” CU (2°). Non potremmo usare la legge Bersani poiché mio fratello non ha la stessa residenza.

    Ho effettuato un nuovo preventivo, però, come nuovo anno/mese di acquisto, hanno segnato 06/2015!Ovviamente, il premio assicurativo, in questo modo, è praticamente raddoppiato.

    Volevo sapere, quindi, se è la pratica corretta che la compagnia assicuratrice mi consideri il veicolo come “nuovo” acquisto solo perché è stato aggiornato l’intestatario sul libretto di circolazione (peraltro a causa di una successione obbligatoria per legge e non per mia scelta).

    Grazie mille.
    Andrea

    • Esperto
      Esperto

      Il nuovo acquisto è corretto, ciò che non torna è il riconoscimento della classe Universale, che non sarebbe ammesso. Ancora più strano è un aumento del premio così consistente… il fatto che il veicolo sia “nuovo” non dovrebbe far aumentare il premio, suppongo che vi sia sotto qualcos’altro, ad esempio che hanno riconosciuto la sola classe Interna.

      • Andrea

        Quindi, in pratica, non mi rimane altro che “accettare” le loro condizioni? Giusto? Ho provato a chiamare anche più volte per parlare con più operatori (a volte basta parlare con persone diverse per avere diverse risposte), ma tutti mi hanno confermato di dover inserire la data di “acquisto” al 06/2015 e che avrei potuto ereditare la CU di mio padre.
        PS: il premio è passato, in pratica, da 360€ circa a 640€!

        Ci sono altre soluzioni che potrei adottare per non spendere una follia per un’auto che ha valore 0?

        grazie ancora!
        Andrea

        • Esperto
          Esperto

          A me sembra già una ottima soluzione, considerando che a mio giudizio questa auto andrebbe in classe 14! Ti consiglio di assicurare con loro e poi l’anno prossimo valutare altere compagnie.

        • Andrea

          esatto! procedo in questo modo……anche se costa circa 250-300€ in più delle altre compagnie mi permette di “ereditare” la seconda classe (cosa che le altre compagnie non fanno. Dall’anno prossimo cambierò compagnie che, ho già visto, applicano tariffe decisamente più basse!

          Grazie infinite per la disponibilità e per la celerità nel rispondere!

  60. vincenzo

    mio padre e deceduto il 09-01-2015, mia madre e noi 5 figli abbiamo fatto la rinuncia all’eredita a marzo quindi volevo sapere visto che abbiamo una macchina intestata a lui come comportarci, cioe possiamo usarla per un certo periodo o rottamarla visto che costerebbe di più fare doppio passaggio? grazie distinti saluti

    • Esperto
      Esperto

      Se avete fatto la rinuncia non dovete assolutamente usarla in quanto potrebbe non valere più la rinuncia, essendo un evidente segno di accettazione del bene. In verità non dovreste neanche preoccuparvi di rottamarla, in pratica la dovreste abbandonare, comunque la legge su questo punto è un poco lacunosa.

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