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Decesso del proprietario auto, cosa fare: voltura e assicurazione

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare



Inutile girarci intorno, può accadere. Vediamo pertanto come comportarsi in caso di decesso del proprietario di un’auto (o di una moto), e di conseguenza dell’intestatario della polizza di assicurazione.
Purtroppo la normativa non è per niente chiara e dobbiamo riscontrare molta burocrazia nella gestione di questa pratica. Ciò è disdicevole, perché vengono caricate di scartoffie persone che hanno avuto un lutto e che hanno molte altre pratiche da sbrigare, in situazioni psicologiche non ottimali.

Con questo articolo proviamo dunque a fare chiarezza una volta per tutte sul da farsi, per dare un concreto aiuto a chi deve gestire l’auto dopo un lutto familiare.

La Pratica di Successione dell’Auto

La legge dice che, in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), da subito si apre la pratica di successione. I veicoli, in quanto beni mobili, non sono soggetti alla Dichiarazione di Successione, ma andrà comunque effettuata una certificazione di Accettazione dell’Eredità, con firma autenticata presso il Comune, notaio, PRA o agenzia di pratiche auto abilitata.

Gli eredi hanno 12 mesi di tempo per effettuare la formale accettazione dell’eredità; dopo i primi 12 mesi, e fino a 10 anni dalla data del decesso, l’accettazione dell’eredità sarà ancora possibile tramite un ravvedimento operoso, ma vi saranno delle sanzioni. Quanto? Non molto, in verità, tanto da non costringere a fare tutto entro il primo anno. Il calcolo delle eventuali more non è però immediato: per approfondire questo argomento, che riguarda tutta la pratica di eredità nel suo insieme, vi rimandiamo alla regolamentazione fiscale delle successioni dell’Agenzia delle Entrate.

Dalla data dell’accettazione dell’eredità vi sono poi 60 giorni di tempo per effettuare la voltura al PRA ed il conseguente aggiornamento dei dati a libretto (pena la violazione dell’art. 94 del CdS). La procedura non è complessa e si può usare l’autocertificazione per tutti i documenti, ma occorre recarsi sia al PRA (presso l’ACI) per l’aggiornamento del Certificato di Proprietà, che in Motorizzazione Civile per l’aggiornamento del Libretto di Circolazione: per questo noi vi consigliamo comunque di non fare da soli, bensì di rivolgervi ad una agenzia di pratiche auto che provvede a tutto, dall’accettazione dell’eredità alla voltura, per poche decine di euro, togliendovi da seccature e da possibili errori. L’ACI stessa fornisce un buon servizio di gestione pratiche auto in tutte le sue delegazioni.

In attesa della accettazione dell’eredità

Secondo un’interpretazione dell’articolo 94 comma 4-bis del Codice della Strada, è possibile per una persona (anche non erede) utilizzare liberamente l’auto del deceduto per 30 giorni dalla data del decesso, in attesa della pratica di successione. Tale periodo può essere prolungato, anche indefinitamente, effettuando una intestazione temporanea del veicolo presso la Motorizzazione. La pratica è veloce e comporta un costo modesto (25,00 €). Notate che questa procedura regolarizza il possesso (temporaneo) dell’auto, ma per poter circolare sarà necessario anche regolarizzare la posizione assicurativa del mezzo, come meglio descritto in seguito.
Questo aspetto è molto importante! Ripetiamolo: non basta essere in regola rispetto a proprietà e conducente abituale, anche la polizza assicurativa deve essere adeguata alla nuova condizione del veicolo.

Successione del veicolo e co-intestazione

Ribadiamo quindi che è sempre obbligatorio fare un (primo) passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato, se gli eredi sono due o più. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta spesso problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione.

E’ quindi consigliabile effettuare un secondo passaggio verso la persona che, secondo gli accordi degli eredi, utilizzerà la vettura: la cosa comporta un doppio costo, quindi, ma c’è la possibilità di ridurlo, vediamo come.
La legge prevede la possibilità di presentare in un’unica istanza il doppio passaggio verso tutti gli eredi, e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta qualche risparmio sulla gestione della pratica, ma comunque sarà dovuto il pagamento doppio della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio (Imposta Provinciale di Trascrizione che, ricordiamo, è variabile in base alla potenza della vettura). Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio prevedendo sconti per la doppia imposizione di IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milano, Napoli).

Un’altra soluzione possibile è “all’Italiana”. A volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio: il modus operandi non è però del tutto corretto e chi si intesta la vettura sarà esposto al rischio di contestazione da parte degli eredi esclusi.

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell’auto: ecco le cosa da fare per la successione e l’assicurazione

Da notare che la voltura a tutti gli eredi è obbligatoria: non sono accettate rinunce parziali, deleghe o altro. Importante: l’unico modo per escludere un erede dalla cointestazione è l’eventuale rinuncia di questi a tutta l’eredità. Se un erede non è interessato al veicolo, sarà necessaria una doppia voltura come già descritto, nella quale egli figurerà obbligatoriamente nella prima intestazione, mentre nella seconda vi sarà una vendita delle sue quote agli altri aventi diritto.

Qualora si volesse rottamare il veicolo intestato al defunto, si possono evitare le costose volture, è però necessario produrre alla autodemolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.

Rinuncia all’eredità

Come abbiamo accennato poco sopra, l’eventuale rinuncia all’eredità non è una pratica banale. Questa deve essere fatta per tutta l’eredità, non solo parzialmente, e comporta una serie di accortezze, ad esempio evitare di utilizzare i beni del defunto, pagare eventuali debiti, ecc., perché ognuna di queste azioni comporterebbe una implicita accettazione dell’eredità, tutta.
Se state pensando ad una rinuncia dell’eredità, significa che la situazione patrimoniale del defunto è delicata e potrebbe convenire chiedere il parere di un esperto (es. un notaio) per far gestire al meglio il tutto. Un errore può costare caro!

Se non vi sono eredi per il veicolo, ovvero se tutti gli aventi diritto hanno rinunciato (ricordiamolo: a tutta l’eredità, non essendo possibile rinunciare ad un solo bene), il veicolo passa in proprietà dello Stato e nulla è chiesto o dovuto agli eredi. In tal caso il veicolo può essere abbandonato anche sulla pubblica via senza preoccuparsi delle eventuali sanzioni, anzi, “deve” essere abbandonato, stando attenti a non compiere azioni che possano comportare accettazione implicita dell’eredità.

Vendita o rottamazione del veicolo

In caso di vendita a terzi del veicolo ereditato, sarà comunque necessario effettuare una prima voltura a favore di tutti gli eredi, e successivamente una seconda da questi a favore dell’acquirente del mezzo.

Per fortuna non vi sono eccessivi costi per la pratica di rottamazione. Se gli eredi decidono infatti di rottamare il veicolo in eredità, basterà una dichiarazione sottoscritta da tutti, su carta semplice, senza passare prima dalla voltura. Il rottamatore sa quali fogli occorrono per regolarizzare il tutto.

Assicurazione RC del veicolo

Fino adesso abbiamo parlato di come regolarizzare la proprietà del veicolo. Vediamo adesso cosa accade alla polizza di assicurazione RCA del defunto, e alla sua classe di merito.

Assicurazione prima della Successione

In caso di morte dell’intestatario, bisogna tempestivamente informare la compagnia assicurativa del mezzo. Qui si aprono scenari variegati: alcune compagnie garantiscono la copertura per un periodo di “tolleranza” dalla data del decesso  (30 giorni o 6 mesi, ad esempio), altre cessano subito la copertura, altre ancora forniscono informazioni contrastanti o inesatte che potrebbero portare a problemi in caso di un sinistro.

Il nostro consiglio in via cautelativa è quello di considerare come non assicurata l’auto dal giorno stesso del decesso, quindi di non utilizzarla, a meno che non vi sia una certezza scritta della copertura. Questa certezza può esserci se sul contratto assicurativo è espressamente dichiarato che la copertura è garantita in caso di decesso del contraente, ed eventualmente in quali termini. Va bene anche una comunicazione scritta da parte della compagnia, che confermi la copertura almeno fino alla scadenza annuale, dopo che è stata informata del decesso. Va bene anche una email: pretendetela e non accontentatevi di un eventuale assenso dato per telefono!

Vi facciamo notare che, qualora non si informasse la compagnia, l’auto risulterebbe pur sempre assicurata ed in regola con il Codice della Strada. Facendo una visura sul Portale dell’Automobilista, certamente risulterebbe assicurata regolarmente. Questo però non basta: il rischio è quello di una rivalsa sul guidatore o sugli eredi, in caso di un malaugurato sinistro. A maggior probabilità se grave.

Ricapitoliamo: l’utilizzatore del veicolo dovrà da subito preoccuparsi di regolarizzare la polizza, se questa era intestata al defunto. Ad esempio, potrebbe accertarsi che vi sia un periodo di tolleranza da parte della compagnia, oppure può provare ottenere un’autorizzazione all’uso dell’auto da parte della compagnia (meglio se scritta). In caso negativo, meglio non usare l’auto e affrettare la pratica di successione.

Assicurazione dopo la successione

L’intestatario (o gli intestatari) finale del veicolo dovrà assicurare il mezzo con un nuovo contratto e, fate attenzione, con una nuova classe ed un nuovo storico assicurativo. Ovviamente, classe e storico seguiranno il profilo del nuovo proprietario del mezzo (o dei proprietari se cointestato).

Se il mezzo finisce intestato ad una sola persona, questa potrà dunque assicurarla con la classe di un’altra propria auto venduta o rottamata, oppure applicare la legge Bersani con un’altra auto propria o di un familiare convivente, oppure ancora dovrà partire dalla classe CU 14. Nel caso della legge Bersani, precisiamo subito che non è possibile applicarla con la classe del defunto.

Una delle domande più frequenti che ci fate è, in effetti, quella relativa alla possibilità di ri-utilizzare l’assicurazione o la classe del defunto, che spesso, per l’anzianità conseguita, è in un’ottima classe. Purtroppo la polizza del defunto non è mai cedibile agli eredi tranne un solo caso, ovvero al coniuge superstite, e solo se vigeva la comunione dei beni. In questo caso sarà necessario che l’auto in successione venga intestata interamente al coniuge superstite, non cointestata con gli altri eventuali eredi, quindi probabilmente sarà necessaria una doppia voltura. In alternativa, la polizza è utilizzabile su un’altra eventuale auto intestata al solo coniuge superstite, anche se già assicurata.
Tutti gli altri eredi, figli compresi, non possono mai beneficiare della polizza del defunto ne’ direttamente, ne’ della sola classe di merito.

Assicurazione in caso di cointestazione agli eredi

Tutto chiaro? Vediamo allora l’eventualità più complessa, ovvero assicurare l’auto co-intestata a tutti gli eredi.

Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, la polizza partirà dalla peggiore tra le classi possedute da essi, o più probabilmente direttamente dalla classe CU 14, con in più l’aggravio di prezzo per età nel caso in cui vi siano giovani o neopatentati. E’ dunque un caso penalizzante, ma ci sono alcune scappatoie.

Iniziamo con un caso frequente, quello nel quale gli eredi sono parenti tra loro conviventi: in questo caso si ricadrebbe nell’eventuale possibilità di applicare la Legge Bersani. Purtroppo, come abbiamo già spiegato, non è possibile applicare la legge Bersani con la classe del defunto, ma è possibile farlo con la classe di un’altra auto posseduta da uno degli eredi.

Un’altro modo per risparmiare è quello di cercare una compagnia che accetti di riconoscere sull’auto cointestata un attestato di rischio di auto venduta (o rottamata) da uno solo dei comproprietari. Si tratta di una pratica non corretta formalmente, ma spesso applicata dalle compagnie, a favore del cliente. Se per voi può essere una soluzione, provateci. Maggiori info sul nostro articolo che parla di assicurazione per auto cointestata.

La Classe Interna

Tutto quanto appena detto per l’assicurazione, vale per quanto riguarda la Classe Universale che è regolata da precise leggi: è invece a discrezione della compagnia riconoscere o meno agli eredi la Classe Interna del defunto, su una nuova polizza (anche cointestata). La polizza sarà comunque in C.U. 14, ma può essere una buona alternativa al contratto nella classe di partenza e anche Interna 14. Ricordiamo che la disciplina della classe interna, a differenza di quella universale, è del tutto libera e a discrezione della compagnia, ma tale classe viene perduta al passaggio da una compagnia all’altra. Meglio comunque di niente!

Esempio di successione veicolo

Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe CU 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe CU 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile per lei assicurarla in CU 3 usando la legge Bersani. E’ possibile fare la doppia voltura in contemporanea, risparmiando qualcosa sulle spese della pratica e sulla doppia IPT, se lo prevede la provincia interessata.

Sanzioni e Rischi

Ricapitolando, il rischio maggiore che si ha nella gestione di un’auto il cui proprietario è deceduto è quello di circolare con un’auto non in regola dal punto di vista assicurativo. Oltre a multe salate e sequestro del mezzo, si rischia infatti di dover risarcire di tasca propria i danni di un eventuale sinistro. Per questo ribadiamo che è bene non usare l’auto da subito, in attesa di una definizione della successione o di una intestazione temporanea, con relativa regolarizzazione della polizza.

  • Sanzione in caso di circolazione oltre i 30 giorni dal decesso, se non si è fatta una intestazione temporanea: 705,00 € minimo + ritiro libretto per l’aggiornamento (attenzione!).
  • Sanzione se non si rispetta il termine di 60 giorni dall’accettazione dell’eredità per la pratica al PRA: +30% IPT +interessi.
  • Sanzione per presentazione tardiva della dichiarazione di successione: sanzione del 30% sulle imposte non pagate (minimo 258,00 €) + interessi. Vi sono riduzioni in caso di ravvedimento in tempi brevi (la normativa è articolata e per brevità non la riportiamo).

Un Parere sul vostro Caso

Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi.

Nota: questo articolo viene aggiornato periodicamente e i riferimenti normativi cambiano, pertanto alcune risposte più vecchie potrebbero risultare oggi inesatte. Le risposte sono comunque pareri personali senza alcun valore legale.


2.724 commenti

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  1. Maura

    Salve,
    grazie innanziutto per il servizio che offrite.
    Sono figlia unica, mio padre è deceduto qualche tempo fa ed era proprietario di un’auto e intestatario della polizza RCA appena scaduta (ma ancora nei 15gg di ulteriore validità). Ho già provveduto al passaggio di proprietà, non ancora all’intestazione della polizza. L’auto è guidata esclusivamente da mio figlio, 30enne, fuori regione per lavoro.
    Chiedo:
    – nella mia situazione, la polizza attuale risulta ancora valida per questi ulteriori 15gg previsti dalla legge?
    – in attesa di nuova stipula, cosa succede se fermano mio figlio per un controllo?
    – secondo voi, allo stesso prezzo o leggermente diverso, conviene avvalersi della legge Bersani (mio marito è in prima classe) o stipulare una nuova polizza on-line partendo dalla 14a classe e con il vantaggio, credo, di vedere negli anni diminuire la spesa scalando le varie classi?
    Vi ringrazio tantissimo.
    Saluti,
    Maura

    • Esperto
      Esperto

      Fai attenzione, a causa della voltura la polizza attualmente non copre! Devi fare urgentemente una nuova assicurazione.
      Legge bersani o classe 14? Se la differenza è poca, io forse propenderei per la classe 14, in quanto alcune compagnie lasciano “a vita” il marchio della legge Bersani e questo penalizza alla lunga distanza, mentre alla breve, nei prossimi 5 anni, anche la polizza con legge bersani calerebbe un po’.

  2. Caterina

    Salve mio padre è deceduto a marzo 2017 la mia macchina è contestata ho avvisato l assicurazione e dicono che fino a scadenza polizza non ci sono problemi. Alla scadenza posso prendere la classe di merito di papà. Era residente a casa mia. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Credo tu intenda “cointestata”, se così ti confermo che la polizza con la sua classe è riconoscibile senza problemi a tuo nome, però segui i nostri suggerimenti per rettificare anche la proprietà del mezzo.

  3. Ivo

    Buongiorno Ben due agenzie Aci mi hanno detto che non è possibile effettuare il trasferimento temporaneo perché il congiunto è defunto e non può firmare. Possibile? Grazie per l’eventuale risposta

    • Esperto
      Esperto

      Mi pare strano perché è una dichiarazione di uno stato di fatto. Prova in motorizzazione, facci sapere.

  4. Virginia

    Buongiorno, volevo esporLe questa domanda: se un parente decede e c’è un solo erede quindi l’auto sarebbe da intestare a lui, quest’ultimo in caso non volesse intestarsi il veicolo e volturare la polizza a suo nome, potrebbe richiedere l’annullamento del contratto e farsi rimborsare il premio non goduto? oppure deve prima intestarsi l’auto e poi annullare? grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      La seconda che hai detto: sembra paradossale, ma per la compagnia è più “forte” la voltura del mezzo rispetto al decesso del contraente della polizza.

  5. Christian

    Sono l’unico erede di mia mamma, deceduta da poco. La sua auto ha un’assicurazione pagata mensilmente con RID bancario, tramite finanziaria. La società assicurativa vuole che saldi il finanziamento dell’assicurazione per il resto dell’anno. Per me va bene, ma posso poi fare poi un contratto nuovo con una nuova assicurazione (che mi dà condizioni migliori), o devo per forza rimanere con loro? Inoltre vorrei intestare l’auto e la nuova assicurazione a mio figlio, è possibile?

    • Esperto
      Esperto

      Se paghi, si presume che la copertura sia garantita fino alla fine dell’anno, poi al rinnovo puoi scegliere di assicurarti con chi reperisci, e già che ci sei cambi contraente perché non può essere il deceduto. Per quanto riguarda il passaggio, ti rimando alle informazioni contenute proprio in questa pagina.

  6. roberto

    Buonasera, mio padre è mancato pochi giorni fa avevamo un’ auto cointestata, ho deciso di venderla ad una concessionaria volevo sapere se potevo farlo o se devo aspettare la fine della pratica di successione e se le auto rientrano nella succesione

  7. Alessandro

    Buongiorno
    auto cointestata a me e a mio padre deceduto nel 2013. L’automobile ha 12 anni.
    Gli eredi di mio padre sono io, mia madre e mio fratello che hanno già accettato l’eredità.
    L’assicurazione dell’auto è intestata solo a me.
    L’idea è stata quella di lasciare il mezzo cointestato per evitare il passaggio con aggravio di costi poichè non vi sono problemi di assicurazione.
    I miei dubbi però sono:
    1) è obbligatorio agire comunque come se il veicolo fosse intestato ad un unico proprietario defunto?
    2) posso evitare il doppio passaggio facendone uno solo in quanto non avrò nessuna contestazione da parte degli eredi esclusi?
    3) se non effettuo passaggio di proprietà e resto con l’attuale situazione rischio una sanzione o altro?
    4) per la vendita della vettura è necessaria la firma di entrambi i cointestatari e quindi nel caso rimane solo la rottamazione?

    • Esperto
      Esperto

      1- Ma si, è fattibile
      2- No, la prima voltura è obbligatorio farla (se la fai) verso tutti gli eredi
      3- Il rischio principale è la mancata copertura assicurativa: la compagnia deve essere informata del decesso e la polizza deve essere intestata a tuo nome.
      4- Per la vendita della vettura è necessario per prima la voltura a tutti gli eredi; per la rottamazione non è obbligatorio, ma la firma serve comunque.

      • Alessandro

        La polizza assicurativa era già intestata solo a mio nome anche prima del decesso di mio padre. Credo quindi che la compagnia assicurativa non debba essere informata non avendo rapporti contrattuali con mio padre ma solo con me. In questo modo credo sia corretta la copertura assicurativa. E’ giusto il mio ragionamento?
        2) Oltre il rischio assicurativo a quali altri rischi posso andare incontro essendo io unico intestatario dell’assicurazione e contemporaneamente la proprietà dell’auto è cointestata con mio padre deceduto?

        • Esperto
          Esperto

          La compagnia deve comunque essere informata del decesso del cointestatario.
          Gli altri rischi sono una sanzione quando regolarizzerete il tutto, peraltro non alta.

  8. Monica

    Salve, il 23 marzo è venuto a mancare mio suocero che era già vedovo da alcuni anni. Ha lasciato un auto, che per errore, quando venne acquistata per la società che aveva con i 2 figli, il commercialista la cointesto direttamente alle 3 persone fisiche (mio suocero e i 2 figli, nel caso mio marito e mia cognata). L’assicurazione è stata avvisata per tempo e ci ha chiesto solo il certificato di morte ed ha modificato l’intestazione dell’assicurazione ad uno degli eredi presenti sul libretto. Ora che gli eredi hanno deciso di vendere l’auto, cosa devono fare, visto che ci vorrebbe anche la firma del defunto? Devono fare qualche voltura (a che prezzo) o possono semplicemente presentare l’atto di morte al momento della vendita? Grazie mille, Monica

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio devono fare una ulteriore voltura per togliere il defunto dalla cointestazione.

  9. Gerardo

    Salve, mia nonna vorrebbe ottenere la classe di merito dell’assicurazione intestata a mio nonno (deceduto).
    L’assicurazione afferma che è possibile ma entro 6 mesi dalla data di decesso. A me risulta (chiedendo ad altre agenzie) che il termine ultimo per ottenere la classe di merito e di un anno. Come mi devo comportare?
    Grazie!

    • Esperto
      Esperto

      In verità la classe a mio giudizio è valida per ben 5 anni, ma i due coniugi devono necessariamente essere in comunione dei beni, altrimenti non è trasferibile.

      • Gerardo

        I due coniugi sono in comunione dei beni, l’assicurazione vuole riconoscere solo la classe di merito interna e non quella universale come specificato nel vostro articolo. Come devo comportarmi?
        GRAZIE!

        • Esperto
          Esperto

          Insistete e minacciate di chiamare l’IVASS: spesso smuove qualcosa!

  10. david

    salve.

    è deceduto mio fratello che era intestatario di un’auto e del contratto di assicurazione. Essendo l’auto di scarso valore la stessa assicurazione ci ha suggerito di procedere all’annullamento e anziché procedere al passaggio di proprietà alla moglie (costo circa 500 euro) richiedendo l’intestazione temporanea alla moglie (annotazione sul libretto costo 25 euro) e poi richiedere un nuovo contratto assicurativo. Ci avevano detto che essendo la moglie in comunione dei beni si sarebbe potuto usufruire della legge Bersani e quindi ottenere la stessa classe del marito, ma oggi, ad annullamento avvenuto e con l’annotazione sul libretto eseguita, ci dicono che l’unica maniera per ottenere la stessa classe del marito è se c’è il passaggio di proprietà. Qualcuno ha da darci suggerimenti?

    grazie

    david

    • Esperto
      Esperto

      Per prima cosa, il passaggio di classe in virtù della comunione dei beni avviene direttamente e non con legge Bersani. Quindi suppongo che vi sia un pasticcio di base.
      E ancora: se non fate il passaggio può proseguire lo storico precedente, senza variazioni, eventualmente cambiando contraente.
      Dato che rottamerete l’auto, sappiate che la classe del defunto può essere usata dalla moglie su un’altra eventuale auto a lei intestata.

      • david

        salve…

        mi scusi ancora…

        quindi mi conferma che potremmo fare il contratto di assicurazione intestato alla moglie, con la classe di mio fratello, senza procedere al passaggio di proprietà, ma solamente con l’intestazione temporanea?

        Grazie

        • Esperto
          Esperto

          Con l’ok anche della compagnia assicurativa, si.

  11. Stefano D.

    Buonasera, la presente per richiederle una consulenza in merito al passaggio di proprieta’.
    ho letto tra i vari casi ma il mio sembra purtroppo non esserci tra i tanti.
    E’ trascorso solo un mese dalla morte di mio padre, che aveva appena acquistato un’autovettura nuova. Siamo tre fratelli, eredi diretti e di comune accordo uno di noi tre vorrebbe rilevare l’autovettura.
    Saprebbe indicarmi la procedura corretta da seguire?
    In attesa di un suo riscontro, le porgo i miei piu’ cordiali Saluti
    Stefano

    • Esperto
      Esperto

      In verità è il caso “normale” ben descritto nell’articolo: occorre obbligatoriamente una doppia voltura, di cui la prima agli eredi.

  12. alberto

    Buongiorno,
    padre di famiglia viene a mancare, tutte le 3 auto sono intestate a lui e relative polizze, quali sono i passaggi per intestare le auto ai due figli e alla moglie in comunione dei beni?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Segui pure la procedura indicata nell’articolo, con la considerazione che, facendo una doppia voltura a favore del coniuge, in virtù della comunione dei beni sarebbero trasferibili anche tutte le polizze RC.

  13. raffaele

    Buonasera,
    ho ereditato l’auto di mio padre, ho effettuato il passaggio di proprietà se mesi fa. Poi è venuta a mancare anche mia madre. Nel frattempo ho mantenuto la copertura assicurativa una volta accertato dalla compagnia che avrebbero tranquillamente aspettato la scadenza della polizza, qualche giorno fa. Ora mi sto informando per cambiare compagnia, con quella vecchia mi verrebbe troppo cara. La domanda è se è possibile chiedere alla vecchia compagnia un cambio di ATR a mio nome in quanto erede. Con questo documento, una compagnia con cui sono in contatto, sarebbe disposta a farmi una assicurazione con la stessa classe di rischio di mio padre, cioè la prima – e per me sarebbe ottima cosa poichè non ho mai avuto una polizza e partirei dalla 14esima. Penso che il loro ragionamento sia legato a quell’eccezione di eredità della polizza al coniuge superstite, che in questo caso è anche venuto a mancare.
    Vorrei se possibile una sua valutazione
    La ringrazio anticipatamente

    Raffaele

    • Esperto
      Esperto

      Secondo me non ha influenza il decesso di tua madre e la classe non è comunque trasferibile, a meno che non si parli di sola classe interna, che è libera.

  14. Franco

    Buongiorno, ho ereditato assieme a mia sorella un’auto utilitaria da mio padre mancato ad inizio anno. L’auto in realtà la utilizzerò io ma l’idea era di lasciare il mezzo cointestato per evitare il doppio passaggio con aggravio di costi al Pra. Purtroppo quando mi sono fatto fare il preventivo dall’assicurazione con cui ho assicurato altre due autovetture con sorpresa, pur beneficiando della Legge Bersani mi hanno proposto un premio pari quasi al doppio del premio pagato per le altre due vetture € 650 in quanto mi chiedevano l’attestato di rischio di mio padre. Come è possibile differenze così notevoli nel calcolo del premio? Un’altra assicurazione mi ha consigliato di fare il doppio passaggio edintestarmi la macchina così potrò beneficiare della Legge Bersani altrimenti si partirebbe dalla classe 14. Io e mia sorella abbiamo due stati di famiglia diversi. Sono confuso su cosa fare, risparmiare nel doppio passaggio e pagare più assicurazione o spendere di più nel doppio passaggio e risparmiare qualcosina nel premio di polizza.

    • Esperto
      Esperto

      Le due strade ti sono già chiare, adesso devi fare un mero calcolo di convenienza valutando costo del passaggio, e risparmio della polizza proiettato nel numero degli anni che intendi tenere l’auto.

  15. Valeria

    Salve,il mio quesito è il seguente ,mio zio celibe e senza figli è deceduto ,io e mia sorella siamo le sue uniche eredi.tra le altre cose abbiamo ricevuto in eredità anche un motocarro che noi vorremmo vendere .qual ‘è la procedura da seguire in questi casi ?

    • Esperto
      Esperto

      Esattamente quella indicata nell’articolo.

  16. Marco

    Salve.alcuni giorni fa ho effettuato un passaggio di proprietà della macchina di mio padre, defunto da qialche mese, prima con certificazione eredi e poi intestata a mia madre, però mi dice l agenzia che bisogna attendere approvazione dell Aci,quindi sto da alcuni giorni ad aspettare ed aspettare.la mia domanda era, è normale l attesa?

    • Esperto
      Esperto

      Ho il sospetto che tu ti sia rivolto ad un’agenzia poco… diciamo “rapida”, nel senso che ormai quasi tutte lavorano in tempo reale. Attendi qualche giorno, facci sapere se rivolvi.

  17. Angela

    Buongiorno, volevo capire se devo indicare che ho usufruito della legge Bersani per la stipula del nuovo contratto assicurativo nel caso:
    auto cointestata con il defunto e unico erede del defunto che era assicurato in classe 1 per quel veicolo
    Lattestato indica classe 1.
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se ho ben capito non avete fatto variazioni di polizza, quindi devi risalire all’applicazione o meno della legge nel passato. Sull’attestato di rischio dovrebbe essere indicato.

      • Angela

        Prima era assicurato il defunto che era in classe 1 senza aver usufruito della Bersani.
        Io sono cointestata all’auto in questione.
        Ora devo assicurarmi io e non so se posso indicare anche io nella nuova polizza classe 1 e senza aver usufruito della Bersani

        • Esperto
          Esperto

          Puoi avere la classe “pulita” senza legge Bersani, ma devi richiedere alla compagnia di convertire la polizza a tuo nome. E’ fattibile in quanto eri cointestataria del mezzo.

  18. Emanuela

    Buongiorno, sono unica erede di mio padre, deceduto da poco. Vorrei fare la voltura e intestarmi la macchina. Sono già intestataria di un’auto per la quale sono in I classe. La domanda è: se mi intesto l’auto di mio padre (la cui assicurazione è appena stata pagata) posso avere la mia classe di rischio (e quindi avere temporaneamente due auto con la stessa classe)? L’altra macchina la vorrei poi vendere ma è ovvio che nel frattempo deve restare assicurata. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se vuoi vendere la prima auto, la cosa migliore è attendere la vendita e trasferire la polizza sull’auto in eredità. Assicurarle in parallelo significa applicare la legge bersani su quella ereditata, quindi con costi più alti e complicazioni varie dopo la vendita per trasferire la polizza dall’una all’altra.

      • Emanuela

        Grazie per la risposta. Poiché per vendere la macchina potrebbero volerci mesi, cosa dovrei fare nel frattempo con quella ereditata? Tenerla ferma? Grazie ancora

        • Esperto
          Esperto

          O la tieni ferma, o la assicuri per 1 anno con una polizza con legge Bersani, quindi costosa.

  19. Carla Rossi

    Salve, mio padre ha acquistato la sua seconda auto usufruendo della legge 104,con relative modifiche del mezzo.
    Siamo 6 figli e mia madre in vita.
    Mio padre e’ gravemente malato, e vorrebbe lasciare l auto soltanto a me, escludendo tutti gli altri eredi,perché sa che l’auto la utilizzo per fini medici.
    Che tipo di testamento va fatto affinché si possano evitare lungaggini burocratiche e maggiori costi ?
    Ma soprattutto, l’assicurazione che è stata emessa ad un anno, posso riscattarla o almeno recuperare parte della quota pagata, una volta intestata a me?

    • Esperto
      Esperto

      Su come redarre un testamento, occorrerà una consulenza specifica, ad esempio di un notaio.
      Per quanto riguarda la polizza, non ci sono problemi: avrai la scelta di trasferire a tuo nome il residuo di polizza, oppure annullarla a seguito della voltura e di avere il rimborso della parte di premio non goduta. Se pensi di usare in qualche modo la legge Bersani, opta per la seconda soluzione.

  20. Roberta

    Salve, il proprietario dell’auto è defunto quasi due mesi fa, per avviare le pratiche per la successione del veicolo c’è bisogno sia del certificato di proprietà che del libretto di circolazione giusto? Tuttavia non si trova più il libretto di circolazione e abbiamo solo la fotocopia, come posso fare?

    • Esperto
      Esperto

      Gli eredi possono richiedere un duplicato alla Motorizzazione.

  21. sandro

    mio papà è deceduto il 6 marzo ora il mio quesito è questo i miei fratelli tutti eredi hanno fatto la rinuncia le auto ora sono intestate a me!il dilemma però è questo le assicurazioni sono costrette a riconoscermi le classi di merito?!cioè cerco di spiegarmi meglio il mio papà era in prima una delle macchine la guidavo io ed avevo la legge bersani…come procede ora?grazie

    • Esperto
      Esperto

      Quello che conta è la proprietà: se le auto erano tutte di tuo padre, tu non puoi avere la sua classe. Hai delle alternative? Tipo altre auto tue o familiari, nel caso puoi applicare la legge Bersani, peraltro su tutte, ma fai attenzione: è fattibile solo entro 3 mesi dalla voltura.

      • sandro

        scusi la mia ignoranza…le macchine sono gia a mio nome… grazie di nuovo e nella stessa residenza dove ho sempre vissuto con mio padre!

        • Esperto
          Esperto

          Intendo dire che se le auto erano al 100% intestate a tuo padre e non cointestate, le sue classi non sono riconoscibili a tuo nome.

  22. francesco

    salve, mio padre è deceduto 4 anni fa ma l assicurazione della macchina era stata intestata a me che ne faccio uso. non ho mai fatto nessuna pratica ne dichiarazione a nessuno per comunicare il decesso del proprietario. considerando che è una macchina che ha 19 anni, cosa mi conviene fare ed a cosa vado incontro in caso di controlli? mi chiedo mi conviene aspettare vista l età della macchina a quando la rottamerò un giorno??

    • Esperto
      Esperto

      L’articolo spiega quelli che sono i rischi, in particolare quelli legati all’assicurazione, che comunque, se non altro, essendo intestata a te dovrebbe garantire la copertura. La valutazione falla tu, anche in base a quanto intendi tenere ancora l’auto, a quanto ci circoli.

  23. Lia

    Buongiorno, mio padre disabile con 104 è deceduto pochi giorni fa, era proprietario-intestatario di una vecchia auto per trasporto disabili, siamo 5 eredi (moglie e 4 figli maggiorenni), mio padre non era intestatario di nessun altro bene mobile o immobile ma, se ho capito bene leggendo l’articolo sopra, comunque per questa auto dobbiamo fare certificato di accettazione dell’eredità e passaggio di propietà ai 5 eredi (co-intestazione) e aggiornamento libretto…. ma la domanda è: poi possiamo vendere quest’auto co-intestata a 5 ad un estraneo? (ovviamente con accordo di tutti gli eredi) e se ciò è possibile come dobbiamo comportarci con l assicurazione nel mese di co-intestazione a 5 nell’attesa della vendita? E per il bollo se riuscissimo a vendere l’auto entro un mese dal decesso dovremo pagarlo? In quanto grave disabile mio padre non doveva pagarlo…
    Grazie per l’aiuto

    • Esperto
      Esperto

      Andiamo per ordine: per prima cosa, dopo la cointestazione la vendita a terzi è certamente fattibile, nessun problema.
      Dal momento della voltura la vecchia assicurazione cessa di valere, ma se vi serve una copertura solo per un breve periodo, potete chiedere di girare sul mezzo la polizza che era di vostro padre: è possibile farlo fino a scadenza, ma ripeto, dovete chiederlo, non accade in automatico.
      Bollo: purtroppo dovete pagarlo.

  24. Angela

    Buongiorno, volevo sapere se è necessario modificare l’intestazione della carta circolazione e Pra nel seguente caso:
    auto cointestata con il defunto e unico erede del defunto, dato che sono ancora proprietaria.

    Se é necessario quali spese ci sono?, e nel caso in cui non venga fatto quali sanzioni sono previste?

    • Esperto
      Esperto

      SI, purtroppo non è dissimile dal caso normale di auto mono-intestata, che trovi dettagliato nell’articolo. La differenza si ha nell’assicurazione, che può essere riconosciuta automaticamente a tuo nome.

  25. Chiara

    Buongiorno, mio padre è deceduto un anno fa, era in comunione dei beni con mia mamma;
    Mia mamma intende fare rinuncia all’eredità per agevolare il passaggio dei beni immobili a noi figli.-
    tra i beni di mio padre c’è una macchina e non vorremmo perdere la classe di merito.-
    La mia domanda è questa : se mia madre rinuncia all’eredità, e noi figli cediamo l’auto a mia mamma , riusciremmo a mantenere la classe di merito?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La classe di tuo padre è trasferibile su di un’auto intestata a nome di tua madre, in virtù della comunione dei beni, tuttavia non sono certo che sia opportuno fare questa operazione proprio con l’auto oggetto di eredità, e che dovrebbe essere da vostra madre “rifiutata”. E’ vero che fareste una doppia voltura, ma meglio prima consultarsi con chi vi segue la pratica di successione.

  26. Gianmarco

    Buonasera,
    Mia nonna era intestataria di un sh e che ho comprato io ma per questioni di assicurazione avevo intestato a lei. Mia nonna deceduta aveva un solo figlio mio padre. Voglio capire come intestatarmi il motorino senza coinvolgerlo.

    • Esperto
      Esperto

      Il mezzo passa obbligatoriamente in successione agli eredi legittimi, non ci sono scappatoie.

  27. Linda

    Buonasera le sottopongo la mia situazione: mia madre è deceduta il 25 gennaio 2017, nell’assicurazione della mia auto che scade a giugno 2017 risulta che io sono contraente e proprietaria insieme a mia madre. Io e mio fratello siamo i soli eredi legittimi e dopo il decesso ho immediatamente provveduto a fare il doppio passaggio al PRA così come alla motorizzazione ho già regolarizzato il libretto di circolazione intestato a me sola. L ‘unico problema resta adesso l’assicurazione, la mia è la Zurich connect on line a cui, a seguito di una mia chiamata per sapere come dovevo procedere mi fu detto di inviare lettera in cui autocertificavo e comunicavo: il decesso di mia madre; che i necessari passaggi di proprietà al PRA al fine di risultare unica proprietaria erano stati effettuati; che mio fratello rinunciava all’attestato di rischio e che era già stata aggiornata la relativa carta di circolazione dell’auto da parte della motorizzazione di competenza. Ovviamente oltre a dichiararlo ne allegavo copia di tutto eccetto della rinuncia di mio fratello all’attestato di rischio in quanto mi fu detto che era sufficiente che io lo dichiarassi. Quindi i primi di marzo invio immediatamente il tutto alla mia assicurazione che proprio in questi giorni mi ha inviato la nuova proposta assicurativa da cui vedo che in realtà niente è stato aggiornato in quanto come proprietari risultiamo ancora io e mia madre, così ho telefonato e mi è stato detto che la mia pratica non era stata ancora lavorata. A distanza di un giorno mi scrivono una email in cui mi chiedono Atto notorio e Dichiarazione rinuncia alla classe di merito degli eredi. Che significa questo? Significa che io già comproprietaria insieme a mia madre e contraente della polizza rischio di dover riniziare da una classe di merito bassa? E in cosa consiste di preciso questa dichiarazione? E’ una semplice lettera autocertificata in cui io e anche mio fratello dobbiamo rinunciare a un qualcosa di cui non ne fa parte? Mi scusi ma sono veramente confusa. Ovviamente io utilizzo l’auto perché è la mia sola possibilità per recarmi a lavoro e muovermi e non saprei come fare. Aspetto fiduciosa un suo riscontro chiarificatore in merito. Grazie Linda

    • Esperto
      Esperto

      Se ho ben capito l’auto era co-intestata a te e tua madre. A mio avviso, la polizza che era in essere può essere usata da te automaticamente, essendo adesso l’auto mono-intestata a tuo nome. A mio giudizio tuo fratello non deve firmare alcuna rinuncia alla classe, semplicemente perché non ne avrebbe diritto!
      Ti suggerisco di fare così: assicurati che la compagnia abbia registrato correttamente la nuova proprietà del mezzo. Questo ti da la certezza della copertura assicurativa. Lascia perdere chi figura come contraente della polizza. Al rinnovo dopo la scadenza annuale, stipula il contratto solo a tuo nome, accertandoti che vi sia continuità con la classe di merito.

  28. Robert

    Salve. Mio padre è morto da poco, e la sua auto – secondo il desiderio suo e di mia madre – si vuole che passi allo scrivente, unico figlio della coppia. Ho raccolto alcune informazioni, ma volevo – se possibile – ottenere dei chiarimenti : l’auto era intestata unicamente a mio padre, ma mi è stato detto che sarebbe necessaria una doppia voltura ( ossia dal defunto a mia madre e me, e quindi da mia madre a me ). Non capisco perché questo passo sia necessario, ma in proposito domando se non esista un mezzo meno dispendioso : ad esempio, se mia madre dichiarasse esplicitamente ( anche perché non è più provvista di patenti di guida ) di voler rinunciare ad essere proprietaria al 50% dell’auto, io potrei intestarmela senza problemi e senza pagare la doppia voltura ?

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo la legge obbliga a fare una prima voltura verso gli eredi legittimi, tutti. Se tuo padre avesse fatto testamento indicandoti come unico successore dell’auto, allora sarebbe stato possibile volturarla direttamente a te.

  29. Cristina

    Salve mio papà è deceduto a febbraio 2017 ..lui era intestatario dell auto e della polizza assicurativa,ora il contratto annuale della polizza assicurativa scade il 23 aprile 2017,è possibile intestare la polizza a mio nome (figlia) e poi successivament entro l anno, effettuare successione ????

    Grazie Saluti

    • Esperto
      Esperto

      SI, anche se non avrai la classe a nome tuo, ma nel frattempo è corretto che il contraente sia chi paga materialmente. Spiega la situazione alla compagnia assicurativa, sistemeranno loro le cose al meglio.

  30. Grazia

    Buonasera. Mio padre è deceduto a metà febbraio. Siamo 5 eredi, cioè la moglie e 4 figli, tutti nello stesso stato di famiglia. Mi hanno detto che abbiamo 60 giorni di tempo per fare la voltura all’ACI, altrimenti rischiamo sanzioni ad un eventuale controllo stradale. Però leggendo questo articolo mi è sembrato di capire che i 60 giorni sono a partire dall’accettazione dell’eredità, per la quale abbiamo tempo un anno. Volevo un chiarimento al riguardo. E poi, per accettazione dell’eredità si intende la pratica di successione per tutti i beni del defunto, cioè per intenderci quella che si fa fare ad un notaio anche per i beni immobili? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Confermo. La pratica di accettazione può essere quella che dici, ma non necessariamente quella, dipende da molte cose. Se già pensate di andare da un notaio, saprà indicarvi bene lui modalità e scadenze.

  31. Fabri

    Buongiorno. Mio zio è deceduto ad ottobre e risultano eredi mia zia, i 4 fratelli di mio zio e 10 nipoti (figli di fratelli di mio zio deceduti). Rientrano tutti nella successione dell’Autovettura? Se si, come si possono risolvere i problemi legati alla distanza di alcuni eredi che non hanno interesse all’Autovettura? Il valore dell’auto non sarà superiore ai 300 €, sarà più opportuno e conveniente procedere alla rottamazione del mezzo? Grazie per la cortese attenzione

    • Esperto
      Esperto

      Ma sei certo che tutti siano eredi? Se si, allora è inevitabile una bella complicazione per la gestione sia dell’auto che del resto dell’eredità, c’è poco da fare…

      • Fabri

        La rottamazione è la strada più breve?

        • Esperto
          Esperto

          Sicuramente la più economica, ma la scelta dipende da cosa volete fare del veicolo!

      • Fabri

        Si sono certo. Purtroppo mio zio è morto improvvisamente senza lasciare testamento. Mentre i passaggi per la successione di casa e depositi sono stati ultimati, resta questa ultima incombenza dell’auto.

  32. Rino

    Buondi, volevo una delucidazione….. mia nonna è intestataria di un auto a me in uso….. lei potrebbe fare un testamento specifico solo per l auto in questione in modo che in caso di morte nn subenti nessun erede e quindi verrebbe a me direttamente? Grazie

  33. Floriana

    Buonasera, vorrei chiedere al gentile Esperto se l’auto ereditata da mio figlio, da parte del nonno, la potrò vendere io dopo aver ottenuto una procura notarile. Questo perchè mio figlio vive all’estero pur avendo la residenza in Italia. Il delegato ACI dice che in 1 giorno si fa tutto e cioè Accettazione eredità, PRA e cambio intestazione libretto di circolazione.
    Allo stesso tempo mi manderebbero da un notaio per la procura a mio nome e ovviamente con mio figlio, che tornerebbe a casa giusto 3 giorni, in modo da poter vendere l’auto da subito. E’ corretto, soprattutto nei tempi che mi hanno detto?

    Grazie mille

  34. Claudio

    Buona sera mio padre è morto a fine febbraio e come eredi ha oltre a due figli e moglie anche 4 nipoti di cui 2 minorenni. Anche le minori devono esprimere la loro volontà ad esempio per demolire l’auto? E possono farlo anche se minori o ci vuole qualcuno che firmi per loro?

    • Esperto
      Esperto

      Se anche loro sono nominato eredi, serve il loro consenso, e temo che servirà il giudice tutelare essendo minorenni.

  35. SILVIA FORCELLA

    Buongiorno,
    mio padre è mancato a fine gennaio 2017. Era proprietario di un’auto e io sono l’unica erede. A breve dovrei volturare la proprietà dell’autovettura. Vorrei sapere con che classe mi assicurano visto che io sono già proprietaria di un’auto con classe 1.
    Ringraziando in anticipo, cordiali saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Se mantieni la tua prima auto e quella ereditata va intestata unicamente a te, puoi applicare la legge Bersani e partire dalla Cu 1, sebbene con la ben nota penalizzazione dovuta alla legge Bersani stessa.

  36. francesca

    salve. mio padre è deceduto pochi giorni fa. aveva un auto intestata che utilizza mio fratello che nn vive cn me e mia madre. io ho già la mia auto cn assicurazione fatta anni fa cn la bersani cn la classe di papà. cosa dovremmo fare ora? mamma era in comunione dei beni cn papà. grazie

    • Esperto
      Esperto

      Suggerisco di seguire i consigli indicati in questo articolo.

  37. Matteo

    Buongiorno, mio padre è deceduto ed abbiamo macchina cointestata ad entrambi e assicurazione a nome mio,come mi devo comportare?

    • Esperto
      Esperto

      L’auto può circolare, tuttavia informa la compagnia del decesso e preparati comunque a fare la successione della quota parte di tuo padre a tutti gli eredi.

      • Matteo

        Ok grazie X la risposta,ultima cosa ,visto che assicurazione è al corrente ed e a nome mio in caso di sinistro sono in regola ?la successione della quota agli eredi quanto mi viene a costare?e se intesto tt a me?

        • Esperto
          Esperto

          Meglio avere traccia scritta che hai informato la compagnia del decesso (basta una email con risposta o fax).
          Sui costi, dipende da molti fattori, in primis dall’auto.

  38. Caterina Bogliolo

    Buongiorno.
    Mio padre è mancato alcuni giorni fa, lasciando moglie, due figli e tre nipoti. Con lungimiranza, volendo evitare agli eredi pratiche di successione, mio padre ha fatto in modo che non ci sia alcuna eredità da accettare o a cui rinunciare salvo due veicoli Fiat 500 di esclusiva proprietà del defunto ma in uso a due dei tre nipoti, ai quali mio padre ha lasciato il veicolo (solo quello) con testamento olografo autenticato dal notaio. Tale documento, consegnato al PRA, mi consente di evitare la co-intestazione dei veicoli ai tre eredi diretti (mia madre, mio fratello ed io) e di intestare ciascun veicolo direttamente all’erede designato? Lo scopo è ovviamente non sprecare denaro a causa di inutili passaggi di proprietà.
    Grazie per l’attenzione.
    Caterina

  39. Federica C.

    Alla morte di mia cugina l’ auto è passata per successione testamentaria ai miei nipoti che sono minorenni e il loro padre ha rinunciato alla sua “quota” .
    Oggi che risultano proprietari 2 minorenni, come si deve comportare la compagnia assicurativa? Chi sarà il contraente di polizza e quale classe sarà usata?

    • Esperto
      Esperto

      Il contraente può essere chiunque, verosimilmente chi pagherà la polizza, mentre la classe sarà inevitabilmente la CU 14, a meno che i ragazzi non siano conviventi con una persona che ha un’altra auto assicurata in una buona classe.

  40. Erasmo82

    Buongiorno. Mio nonno è venuto a mancare a Marzo 2017. Era proprietario di un’auto acquistata a Febbraio 2016 con le agevolazioni per disabili. Mi è stato detto che per non dover restituire le agevolazioni (IVA al 4%) l’auto deve essere intestata a mia nonna. E’ davvero così oppure è possibile che l’auto venga intestata a uno dei 2 figli di mio nonno o ad uno dei nipoti senza dover restituire i soldi dell’IVA? E se SI, cosa occorre fare? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Sono state poste questioni inutili. L’auto deve, per legge, passare in cointestazione a tutti gli eredi, e le agevolazioni non vanno restituite.

  41. Matia

    Buondi, mia nona è mancata a ott2016 e le uniche eredi sono mia mamma e mia zia (sorelle) che si sono cointestate l’auto… l’auto era stata acquistata con 104 e intestata a mia nonna a febbraio 2016.
    Vi chiedo, se dovessero vendere l’auto in questione entro i due anni dall’ acquisto (feb2016) c’è il rimborso dell’IVA anche per cause di decesso?
    Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Se intendi il beneficio IVA avuto con la legge 104, non va restituito.

      • Mattia

        si intendevo quello.. pensavano che avendo beneficiato dell’IVA al 4% non essendo passati due anni (feb 16) mi chiedevano se nel caso di vendita prima dei 2 anni dall’acquisto l’Agenzia Entr. chiede il rimborso.
        Grazie mille

  42. Davide V.

    Buongiorno !

    Io e i miei due figli minorenni abbiamo ereditato l’auto di mia moglie in classe 1 (comunione dei beni). La compagnia però ci dice ora che essendo intestata anche agli altri due figli, va messa in classe 14.ma . Ma i miei figli hanno 14 e 11 anni e non sono patentati, e ovviamente non la guidano.
    Secondo lei è corretto ?

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo si, anche se pare assurdo. Suggerisco di fare una seconda voltura in modo da ottenere l’auto mono-intestata a tuo nome. Forse occorrerà il benestare del giudice tutelare.

  43. Felicia

    Ciao! Mio marito e venuto a mancare in 29 gennaio 2017. La machina era cointestata anche a me ma assigurazione in nome suo. Eravamo sposati in comuniune dei beni. Io non ho avutto mai una assigurazione. La machina era presa con finaziamento e devo pagare ancora 2 anni.,e fine în maggio 2017 c’e ancora assigurazione fatta con finaziamento, ma supera 900 euro. Sono unico erede. La mia domanda: devo fare pasaggio per fortza? Perdo due mesi di assigurazione? Poso ancora andare in giro con la machina? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Per prima cosa informa l’assicurazione del decesso e cambia contraente alla polizza, essendo in comunione non ci saranno problemi e manterrai la classe dopo la voltura a tuo nome dell’auto.

  44. assunta

    salve vorrei esporvi un mio problema. mio padre e venuto a mancare a settembre 2016,si intesto la mia auto per poter pagare di meno con l assicurazione perche lui aveva una classe migliore della mia che ero neopatentata. ora visto che ho tre fratelli come dovrei fare per poter stare apposto e continuare a usare la mia auto,la macchina e mia e l ho sempre usata io…i miei fratelli rientrano lo stesso nell eredita…grazie mille in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      La classe di tuo padre non è recuperabile. L’auto va comunque in eredità a tutti. Il fatto che tu ne fossi utilizzatrice abituale è irrilevante.

  45. Raffaella

    Buongiorno,
    Mio padre è deceduto da pochi giorni ed era proprietario di un auto. Gli eredi siamo io, mia mamma e mia sorella. Tutte e 3 abbiamo deciso di rinunciare all’eredità. Il notaio mi ha detto che l’auto non entra nella successione e che quindi possiamo recarci al Pra con la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per poter poi vendere l’auto. Guardando i moduli sul sito del Pra ho visto che però richiedono i dati relativi all’accettazione dell’eredità. Come ci dobbiamo comportare? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ma figuriamoci! Se vendete l’auto è tacita accettazione di tutta l’eredità!

  46. Paolo Lupo

    Buongiorno.
    Mio padre deceduto a gennaio del 2010 possedeva un’auto. La stessa è stata utiiizzata da mia madre senza alcun passaggio di proprietà ma con un’assicurazione a suo nome.
    A febbraio 2017 è venuta a mancare mia madre e noi vorremmo fare il passagio di proprietà a nome di uno dei figli.
    Vorrei sapere se la pratica di passaggio subirà l’applicazione di costi aggiuntivi (multe, ravvedimenti operosi, altro) visto che il proprietario è morto già da 7 anni.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      SI, è probabile che qualche mora ci sia, ma non dovrebbe essere tale da scoraggiare la pratica!

  47. Giuseppina

    Salve mio nonno è morto a dicembre 2016 e aveva una macchina intestata a lui e polizza assicurativa anche.Mio padre unico erede si è recato subito in agenzia di assicurazione che lo hanno rassicurato dicendogli che il passaggio e il cambio polizza può avvenire a luglio 2017 quando scadrà la polizza. Ora leggo entro 60 giorni il cambio di proprietà. Le chiedo può subito fare il passaggio e intestarsi a scadenza la nuova polizza dato che secondo l’ assicurazione( anche se ho i miei dubbi dato quello che avete scritto)è coperto fino a luglio 2017?grazie

    • Esperto
      Esperto

      La copertura è valida finché non si varia la proprietà del mezzo: fatta la voltura, il nuovo proprietario (tuo padre), deve ripartire con una polizza propria. Purtroppo non potrà essere recuperata la classe di tuo nonno.

  48. erica

    mio marito è disabile al 100/100 non autosufficiente. ha la macchina intestata a lui anche l’assicurazione. io sono la moglie che guido da 20 anni questa macchina e l’assicurazione lo sa. sono separata con separazione dei beni. alla sua morte potrei chiedere all’asicurazione la classe di merito visto che sono stato sempre io il conducente di questa auto? grazie

    • Esperto
      Esperto

      No, l’unica eccezione sarebbe eventualmente la comunione dei beni. Puoi provare a farti riconoscere almeno la classe interna.

  49. nicola

    Salve, mio padre è deceduto ed aveva intestata una vettura ed ho effettuato il passaggio di proprietà a mia madre quale unica erede. Ora l’assicurazione vuole 250,00 per effettuare il cambio dell’assicurazione. Il cambio assicurazione per decesso non è gratuito? Grazie per le risposta e per il lavoro che effettuate

    • Esperto
      Esperto

      Si, il cambio è gratuito, ma potrebbe esserci una adeguamento del premio per vari motivi, ad esempio un cambio di classe o per l’età diversa. Meglio chiedere alla compagnia il motivo dell’aumento, anche per sapere come stanno le cose!

  50. Andrea

    buongiorno, mia madre aveva un auto intestata a se con assicurazione sempre intesta a se, purtroppo è defunta il 26 febbraio 2017. cosa dovrei fare con la macchina che aveva? vorrei intestarmela io perchè è una macchina abbastanza nuova oppure intestarla a mia moglie (siamo in divisione di beni). abbiamo già una macchina sia io che io mia moglie chiaramente con assicurazioni intestate sia a me che a lei. come mi devo comportare? grazie

    • Esperto
      Esperto

      Inizierei leggendo attentamente questo articolo, che spiega tutto.

  51. Carmine

    Mia cugina ha perso il marito nel aprile 2015 oggi è in procinto di comprare un auto nuova e vorrebbe recuperare l’attestato di rischio del marito. Premetto che l’auto è stata alienata prima della morte e quindi non è entrata in successione
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ fattibile se vigeva la comunione dei beni.

  52. Chiara Saturno

    Ciao
    Mio padre è morto a dicembre 2016 ed era proprietario di un auto. L’assicurazione, semestrale, è scaduta ad agosto 2016 e mai stata rinnovata perchè ha smesso di usarla. Io e mio fratello siamo gli unici eredi e parenti che ha, ma non ha mai pensato ad un testamento. Che fare? Vorremo utilizzare questa macchina, ma evitare spese enormi che non potremmo sostenere.

    • Esperto
      Esperto

      Per prima cosa, ti devo dire che la rata semestrale non pagata sarà certamente richiesta dalla compagnia, che ne ha titolo. Sul da farsi per il resto, tutto quello che c’è da dire sulla procedura è indicato nell’articolo.

  53. Giulio

    Ciao mio. Padre ha acquistato un auto con legge 104 intestata a mio nonno disabile.dopo pochi mesi il nonno è morto, mio padre ha continuato ad utilizzare la macchina senza fare il passaggio di proprietà e quindi automaticamente non ha mai pagato il bollo perché aveva l’agevolazione. Ora se lui dovesse venderla cosa succede??? Mi hanno detto che se la lascia ad un concessionario non gli potranno mao chiedere i vecchi bolli è vero???

    • Esperto
      Esperto

      Dal momento del decesso termina l’esenzione bollo, e gli arretrati potranno essere richiesti agli eredi.

  54. Luigi

    Buon giorno , ho un paio di domande ,allora mio padre è deceduto nel 2015 abbiamo fatto una rinuncia all’eredità ,io e mio padre avevamo uno scooter cointestato ad entrambi il notaio mi ha detto che posso usarlo tranquillamente in quanto essendo già cointestatario negli anni prima del decesso non rientra in asse ereditario o in successione che sia ,ma non lo potrei vendere posso solo usufruirne avendo già dalla precedenza assicurazione intestata a me medesimo , fin qua tutto chiaro , ora la domanda il bollo arrivava intestato a mio padre con il suo codice fiscale .io per paura che non risultasse come accettazione di eredità questi bolli non lo più pagati e non mi è mai arrivata nessuna caeratella di pagamento ,però io vorrei regolarizzare la situazione di pagamento bolli a mio nome , come posso fare ? Mi saprebbe aiutare ?

    • Esperto
      Esperto

      Hai provato ad andare all’ufficio bolli della tua città? Non dove si paga, intendo quello per i contenziosi, in genere è all’ACI e c’è gente competente su casi particolari come questo.

  55. paolo

    Salve
    Non ho capito bene una cosa. Ho perso mia madre il quale era titolare di un auto. Per evitare il doppio passaggio vorrei dichiarare di essere l’unico erede presso un agenzia in accordo con i miei fratelli e senza fare nessuna rinuncia di eredità. è una cosa fattibile? o in motorizzazione fanno i loro controlli?

    • Esperto
      Esperto

      Bella domanda. Sicuramente si tratta di false dichiarazioni che, se scoperte, non comportano niente di buono.

  56. pierino

    caro esperto sono alle prese con la successione dell’auto di mio padre che è mancato a maggio 2016, l’assicurazione è a nome di mia madre. Nella successione come eredi compare anche mio fratello. La mia intenzione è quella di intestarmi l’auto facendo la doppia voltura solo se posso aquisire la classe di merito di mia madre in quanto sono convivete, dato che non ho una mia assicurazione da molto tempo ; è possibile ? grazie anticipatamente per la risposta.

    • Esperto
      Esperto

      Non è possibile acquisire quella polizza, ma eventualmente puoi applicare la legge Bersani con altre auto di tua madre o comunque del tuo nucleo familiare.

  57. Anna Rita

    Buongiorno,
    nel mese di dicembre 2016 è venuto a mancare improvvisamente mio marito. Nel mese di gennaio mi sono recata dalla assicurazione per mettere a conoscenza della situazione e chiedere se era possibile sospendere la polizza nell’attesa del da farsi. Mi hanno escluso tale facoltà.
    In data 16/2/2017 a seguito della vendita dell’auto in qualità di erede, ho richiesto l’estinzione della polizza con il rimborso della quota di premio per il periodo non goduto. Escluso il rimborso anche per questa richiesta (possibile???)
    Infine chiedo se in caso di acquisto di una nuova auto intestata a me (la precedente auto e assicurazione era in comunione dei beni), posso usufruire della classe di merito della precedente assicurazione.
    Vi ringrazio per l’attenzione e resto in attesa di una cortese risposta.
    Cordiali saluti.

    • Esperto
      Esperto

      E’ raro che una polizza auto non sia sospendibile: hai verificato sul contratto? E anche la restituzione del premio non goduto a seguito di vendita è pratica usuale. Ti hanno trattato veramente male.
      La classe può essere riconosciuta a tuo nome solo se eravate in comunione dei beni.

  58. Stefania

    Buongiorno, mio padre è deceduto a dicembre 2016, lasciando eredi me e mia sorella. Era proprietario di una utilitaria, con RCA (più assicurazione del conducente diverso da intestatario) pagata fino a novembre 2017. L’Assicurazione ha confermato la copertura fino alla scadenza della polizza. In attesa di perfezionare la successione che comprende altri beni mobili e immobili, mia sorella si è impossessata del veicolo, al quale io non sono interessata, e intende utilizzarlo senza spese se non la benzina, finché non scade l’assicurazione, per poi procedere a vendita o rottamazione. E’ corretto dire che in questo momento, in attesa della successione, l’auto risulta, di fatto, di proprietà di entrambe? E se sì, come posso tutelarmi in caso di eventuali multe o incidenti provocati da mia sorella? Potrebbe servire una dichiarazione di perdita del possesso c/o Giudice di Pace? Grazie per l’aiuto e per il servizio che fornisce tramite questo sito.

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che sei responsabile in solido, per eventuali danni non pagati dalla compagnia di assicurazione. La denuncia di perdita di possesso può essere una via per stare tranquilli, ma non si fa alla leggera: è bene che tu ti informi presso un legale delle eventuali conseguenze per entrambi.

  59. MARINA CECI

    Buongiorno, nel gennaio 2016 mia madre disabile ha acquistato un’auto con agevolazione in base alla legge 104.
    In quanto ella era affetta da disabilità grave, io sono stata nominata suo amministratore di sostegno e l’assicurazione dell’auto è stata contratta a mio nome. Purtroppo nel mese di febbraio 2017 mia madre è venuta a mancare ed io ho presentato al giudice tutelare la relazione finale dell’amministrazione di sostegno che pone fine a tale nomina. Ora vorrei sapere quali pratiche debbo effettuare per regolarizzare l’auto, che è ancora intestata alla defunta.
    Grazie.
    Marina Ceci

    • Esperto
      Esperto

      Niente di diverso rispetto a quanto descritto nella procedura di questo articolo.

  60. fabio

    Salve, mio padre è morto nel 2011 e da allora (adesso siamo nel 2017) la proprietà dell’auto (e assicurazione) sono intestati a lui. Io che sono il figlio la guido regolarmente. L’assicurazione mi ha detto che non ci sono problemi anche se la cosa ovviamente dovrebbe essere sistemata…. ma non ci sono controindicazioni specifiche… quindi su quello potrei tirare avanti.
    Mia madre ha già un’altra auto (quest’ultima ho fatto già il passaggio di proprietà in quanto quasi nuova).
    Ora, volevo capire, c’è un modo più “economico” per non dover pagare salassi assurdi!? … Sono ben 517 Euro da pagare per passaggio di proprietà ( circa 72 kw per un’auto di 15 anni fa).
    Leggendo qua e la pare dovrei pagare + 30% come ravvedimento …. quindi ?…. 517 + 30% e me la cavo ??
    Andrei in contro ad ALTRE multe ?… PEr assurdo la multa potrebbe essere la minor cosa rispetto a quando dovrei pagare in “regola”… non so se mi spiego!!!
    Mi dite la procedura da eseguire senza prendere folli sanzioni a parte rottamarla ? … PEr me è già una “sanzione” dare tutti quei soldi per cambiare titolazione del certificato di proprietà tra padre a figlio. Dovrebbe essere GRATIS!!!!
    Potrebbe essere follia ottenere nuove targhe e fare dunque una virtuale demolizione per ritargare l’auto ?
    Fatemi sapere grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Capisco che la situazione sia complessa e onerosa in maniera antipatica, ma tutto quello che potevamo dire sull’argomento lo abbiamo già scritto nell’articolo. Se ci fosse una scappatoia o un trucchetto lo indicheremmo volentieri, ma non c’è. E ti assicuro che tu circoli e non succede niente, ma stai certo che la compagnia assicurativa avrebbe molto a cui appoggiarsi per non pagare un eventuale risarcimento in un sinistro!

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