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Assicurazione Auto: cosa fare in caso di decesso del proprietario


Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare

Decesso del proprietario dell’auto: ecco le cosa da fare per la successione e l’assicurazione

Siete in molti a chiederci come comportarsi in caso di decesso del proprietario dell’auto e/o dell’intestatario della polizza di assicurazione. Diciamo subito che la normativa non è per niente chiara e che c’è molta burocrazia di mezzo… questo è disdicevole, perché vengono penalizzate persone che hanno avuto un lutto e che hanno, tra l’altro, molte altre pratiche da sbrigare.

La legge dice che in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), gli eredi hanno 6 (sei) mesi di tempo per effettuare la variazione sul libretto di circolazione: è obbligatorio fare un passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta solo problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione. E’ quindi consigliabile effettuare un successivo passaggio verso la persona che secondo gli accordi degli eredi  utilizzerà la vettura, anche se questo comporta un costo aggiuntivo per niente basso (un passaggio costa in media 500 euro, quindi sono 1.000 euro ed oltre per il doppio passaggio). La legge prevede la possibilità di presentare in un’unica domanda il doppio passaggio verso tutti gli eredi e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta comunque il pagamento di due volte della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio. Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio facendo pagare una sola volta la IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milano, Napoli, ecc.). Altra soluzione possibile… a volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio: il modus operandi non è però del tutto corretto e chi si intesta la vettura sarà soggetto al rischio di contestazioni da parte degli eredi esclusi.

Adesso parliamo dell’assicurazione: in caso di morte dell’intestatario, bisogna assolutamente informare la compagnia, pena la non copertura in caso di sinistro. Il contratto potrà essere estinto (con restituzione del premio non goduto), oppure volturato al nuovo proprietario, ma qui sorge un problema. E’ infatti frequente che la persona deceduta avesse (per l’anzianità conseguita) una classe di merito bassa ed un premio conveniente, classe che quasi mai è possibile passare agli eredi.

Si può ereditare una classe di merito dopo un decesso? La risposta è generalmente negativa, è soltanto possibile trasferire questa classe al congiunto in comunione di beni (marito o moglie). Questa è una possibilità che è peraltro fattibile anche in vita. La situazione si complica quando gli eredi sono più di uno e/o se c’è separazione di beni.

E’ probabile che gli eredi siano parenti tra loro conviventi: in questo caso si ricadrebbe nel caso previsto dalla legge Bersani. Purtroppo, a nostro avviso la Legge Bersani non consente di trasferire la classe di un congiunto defunto agli eredi, questo è il punto chiave che limita di molto la trasferibilità. Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, la polizza partirà dunque dalla PEGGIORE delle classi possedute da essi, con in più l’aggravio per età nel caso in cui ci siano giovani o neopatentati.
Esistono tuttavia molte eccezioni e scappatoie, ad esempio nel caso in cui gli eredi sino tutti parenti conviventi, è possibile applicare la Legge Bersani tra di loro, attribuendo alla nuova polizza la MIGLIORE classe tra quelle già possedute dai nuovi intestatari. A volte invece è la stessa compagnia che acconsente a trasferire la classe del defunto a tutti gli eredi, ma, è bene precisarlo, si tratta di un favore che può fare l’agenzia che riguarda la sola Classe Interna e non la Classe Universale.

Per tutti i suddetti motivi, è bene valutare caso per caso come conviene agire, facciamo un esempio:
Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, la persona che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile assicurarla in classe 3. E’ possibile fare la doppia voltura in contemporanea, risparmiando qualcosa sulle spese della pratica e sulla doppia IPT, se lo prevede la provincia interessata.

Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi (nota: le risposte sono pareri personali senza alcun valore legale!).

972 commenti

  1. Daro

    Salve, mio padre è morto nel settembre scorso e io (a parte altre cose, personali) mi ritrovo con una Panda a lui intestata. In un’agenzia di disbrigo pratiche mi hanno detto che dovrei fare 2 passaggi di proprietà, ma 1) i miei genitori sono separati legalmente dal 1967; 2) mia madre non rinnova la patente da almeno vent’anni. Perchè dovrei fare 2 passaggi? Non potrebbe mia madre presentare un’autocertificazione nella quale dice che non guidando più da anni mi regala la macchina? Grazie.

    • Esperto

      I due passaggi sono il primo verso tutti gli eredi legittimi, il secondo verso chi questi desiderano. Avete definito quanti e quali sono glie redi? Se ad esempio sei solo tu, basta 1 passaggio! Se anche tua madre rientra nella successione, purtroppo deve obbligatoriamente co-intestarsi il veicolo nella prima voltura.

  2. gerardina

    Buongiorno,la ringrazio in anticipo per il suo consiglio.
    Mi perdoni per l’eventuale poca chiarezza.
    A nov è morto il mio papà e tutti d’accordo abbiamo fatto un passaggio di proprietà da proprietario
    non intestatario a me. Ora la mia auto si è rotta(335.000 km) e vorrei usare quella di mio padre ma avrei bisogno di riattivare la assicurazione. Purtroppo andata in agenzia mi hanno detto che serviva un atto sostitutivo di atto notorio per certificare la rinuncia di mio fratello alla classe di merito di papà mentre da telefonata precedente pareva bastasse una dichiarazione in carta semplice accompagnata dalla carta di identità che io ho prodotto .
    Ma tale atto notorio non può essere emesso dal comune.. non esiste neppure rivolgersi ad un notaio e la successione per vari motivi deve essere fatta a settembre …..cosa posso fare? grazie gerry

    • Esperto

      In effetti non sei stato chiaro, ma provo a interpretare. Il tuo problema è assicurare l’auto ereditata, giusto? Sappi che non esiste modo di ri-ottenere la classe che era di tuo padre, tuttavia puoi agevolmente spostare su tale vettura la polizza che avevi attiva sull’auto rotta (dovrai venderla o rottamarla).

  3. Sabrina

    Buonasera ringrazio in anticipo l’autore di questo articolo che pone un po’ di chiarezza su questa difficile questione.

    La mia situazione è la seguente:

    Io e mia madre nel 2002 abbiamo ereditato l’auto di mio padre, fatto il passaggio di proprietà e sono diventata così la proprietaria a 50%.

    Nel 2003 è morta mia madre ma non ho fatto alcun passaggio di proprietà.

    Adesso mi trovo a vendere questa auto e mi viene richiesto di fare prima il passaggio di proprietà per acquisire il 100% dell’auto.

    Dopo di che un nuovo passaggio di proprietà in modo che se la intesti il nuovo acquirente.

    Detto ciò ho trovato una speranza leggendo questo articolo e vorrei alcune delucidazioni su queste frasi:

    “Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio facendo pagare una sola volta la IPT”
    Quali sono queste provincie? C’è una lista consultabile? Pisa è tra queste?

    “A volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio”
    Quali sono queste agenzie? L’ACI?

    Grazie ancora per le informazioni.
    Sabrina

    • Esperto

      La lista è consultabile sul sito dell’ACI, a memoria mi sembra che Pisa non sia tra queste, purtroppo (tutta la Toscana ha le tasse automobilistiche tra le più alte d’Italia).
      In merito alla seconda frase, nonostante la forzatura, il pagamento della doppia IPT sarà comunque dovuto, a meno delle agevolazioni provincia per provincia.

  4. Stefano R

    Buonasera,

    in questi giorni è deceduto mio padre proprietario di un’auto con relativa assicurazione e dovremmo pensare al passaggio di proprietà; siamo due fratelli patentati e mia madre non patentata (comunione di beni con mio padre);mia madre non vive con noi e risiede in altra regione; vorremmo continuare per ora ad usare la macchina per quando andiamo a trovare nostra madre e non riusciamo a capire in questo mare magnum di leggi ed eccezioni cosa sia giusto/conveniente fare

    Primo ipotesi : è possibile fare il passaggio di proprietà a tutti e 3 senza la presenza fisica di mia madre con una qualche delega? In questo caso la classe assicurativa ereditabile è quella di mio padre essendo mia madre in comunione di beni o è mandatorio che sia lei l’unica propietaria?

    Secondo ipotesi : se valutassimo di fare il doppio passaggio ( pagando quindi se ho capito bene il doppio ) per intestare la macchina solo a mia madre dovremmo comunque farlo presentandoci tutti e 3 ovvero mia madre deve essere comunque fisicamente presente all’atto presso l’ACI o l’agenzia di pratiche auto, che sia nella regione di residenza di mia madre o a Roma ove risiediamo noi?

    Grazie per l’attenzione

    • Esperto

      Per avere la polizza che era di vostro padre l’auto deve essere intestata esclusivamente alla moglie. Per farlo è necessaria la doppia voltura, quindi la seconda ipotesi, che può essere fatta anche senza la presenza del compratore ma con necessariamente i documenti firmati, occorrerà quindi qualche passaggio con un corriere espresso, oppure, meglio, rivolgetevi ad una agenzia di pratiche auto, penseranno a tutto loro.

  5. joseph de pauli

    salve mio padre e’ intestatario dell’assicurazione, io proprietario della macchina, solo ora mi sono accorto dell’incongruenza cosa devo fare calcolando che mio padre e’ morto 7 anni fa e non c’e stato nessun cambio di contraente sinceramente non ricordo se all’epoca portai i documenti..grazie una risposta immediata.

    • Esperto

      Per tua fortuna il cambio del contraente è un’operazione piuttosto semplice e che non comporta variazioni sui dati assicurativi come la classe di merito. Informa subito la tua assicurazione e richiedi il cambio. Anche il costo dovrebbe rimanere invariato.

      • joseph de pauli

        grazie davvero gentilissimo e competente un altra sola domanda per quanto riguarda l’iscrizione al pra e’ vincolante? non ricordo se e’ a nome di mio padre deceduto oppure mio grazie ancora cosi’ mi tolgo ogni dubbio.

        • Esperto

          Eccome se è vincolante, è fondamentale! Se l’auto è intestata a tuo padre cambia tutto e dovrai fare voltura e non potrai purtroppo recuperare la classe di merito attuale.

  6. simona

    salve ho l’assicurazione intestata a mio padre deceduto dqa 4 anni la macchina cosintestata a me e mio padre l’assicurazione ci ha sempre detto che potevamo continuare cosi che sarei stata coperta..ora a luglio ci dice che non è piu possibile e che devo fare il passaggio di proprieta..mi sto informando e oltre ad aver appreso che entro 6 mesi si doveva fare questa cosa(quindi potrei citare anche l’assicurazione??) ho molti dubbi in merito mia mamma ha la comunione dei beni con mio padre quindi eventualmente per mantenere la classe di merito dovrei intestarla a lei l’asscurazione(ma poi quanto costa??).invece per il passaggio di proprieta a quanto ho capito devo vedere se mi fanno il favore di farmelo in un unica volta in piu un altro erede è mio fratello che abita a mantova che ha un auto intestata a lui ..li le assicurazioni dovrebbero costare meno.per favore sono confusa mi dia un consiglio grazie.

    • Esperto

      Io ti consiglio di fare una doppia voltura come indicato nell’articolo, di cui la prima obbligatoriamente verso gli eredi e la seconda a tuo nome, in questo modo dovresti riuscire a ri-ottenere la polizza già in essere sulla vettura, in quanto la riduzione dei co-intestatari è consentita.

  7. Vito

    Buongiorno, io vi presento questo caso, spero riusciate a darmi qualche chiarimento perché è successo per davvero.
    Un padre di famiglia è morto, era proprietario di un auto d’epoca con classe CU 01.
    Adesso in famiglia ci sono la moglie (in comunione di beni), e due figli che lavorano e vivono nella stessa casa e si trovano nello stesso stato di famiglia.
    Mi sono informato e da quello che ho saputo è che per poter mantenere la classe universale CU 01 è necessario il doppio passaggio di proprietà del veicolo (dal marito agli eredi, dagli eredi alla moglie che è in comunione di beni).
    Ma questo doppio passaggio costa più di 1000 euro. Senza il doppio passaggio, chiunque se la intesti o se decidessero di acquistare una nuova auto, cmq partirebbero dalla classe universale CU 14.
    Inoltre,
    se dovessero interrompere l’asscurazione, la parte di premio restante viene restituita?
    La Legge Bersani può riguardare questo caso?
    L’installazione della scatola nera?
    Da ultime notizie mi hanno detto che vorrebbero togliere l’auto di grossa cilindrata e d’epoca che attualmente possiedono e prendersi una più piccola.
    Grazie e buona giornata.

    • Esperto

      E’ tutto corretto tranne un aspetto: la voltura di un veicolo d’epoca costa poco e quindi è fattibile il doppio passaggio a bassi costi.

  8. FrancescoM

    Salve, ho un’auto intestata a mio padre deceduto da anni, l’assicurazione anche è rimasta intestata a lui ed è in prima classe, mai fatti sinistri. Come eredi siamo solo io e mia madre che viviamo assieme e non abbiamo altre auto. Vi sono more o maggiorazioni nel fare il passaggio di proprietà? A chi si dovrà intestare l’auto? La classe di merito verrà mantenuta? La provincia è quella di Napoli

    Grazie, cordiali saluti

    • Esperto

      Direi che l’articolo affronta e risponde a tutte le tue domande. L’auto andrà in successione agli eredi (tutti) e la classe che era di tuo padre potrebbe essere recuperata solo da un’auto intestata esclusivamente da tua madre, e solo se vigeva la comunione dei beni.

  9. Tino

    Salve, ho un auto cointestata con mio padre acquistata nel 2010 (1° propr. papà, 2° propr. io). Dispongo di un attestato di rischio a me intestato. Mio padre è venuto a mancare da più di sei mesi, conseguentemente io, mia madre e i miei 2 fratelli risultiamo eredi.
    Recentemente ho provato a fare dei preventivi RCA e le assicurazioni mi informavano che nonostante avessi io l’attestato di rischio intestato poiché il libretto riportava 2 proprietari non mi consentivano di procedere con l’acquisto della polizza.
    Se volessi rettificare il libretto sono costretto ad effettuare 1 o più passaggi di proprietà?
    Ringrazio e saluto cordialmente
    Valentino

    • Esperto

      A mio giudizio sei costretto a fare 2 volture, ma alla fine potrai usare il vecchio attestato di rischio direttamente e senza legge bersani, trattandosi di riduzione dei cointestatari della polizza (ovvero del veicolo).

      • Tino

        Salve, ringrazio per la delucidazione e la disponibilità. Vorrei chiedere ancora una cosa: le compagnie assicurative per una situazione come la mia (libretto con 2 intestatari mio padre e me, attestato di rischio intestato a me) possono rifiutarmi l’acquisto della polizza giustificando che non assicurano auto cointestate?
        Grazie e cordiali saluti

        • Esperto

          La compagnia non può rifiutarsi di assicurare un’auto cointestata, tuttavia come ti dicevo allo stato attuale la tua auto non è in regola ed è indispensabile provvedere alla successione.

  10. Simone

    Salve, volevo una informazione leggermente diversa da quelle che ho letto.. mia nonna è da poco deceduta ed era proprietaria di un auto acquistata con la legge 104 ed io sono il conducente..
    gli eredi sono mia madre e mio zio.. che devo fare per diventare proprietario del mezzo anche se sono d’accordo con mia madre e mio zio…??? passaggio e vendita???

    • Esperto

      In verità la procedura è la stessa già descritta più volte: è necessaria una doppia voltura di cui la prima agli eredi legittimi, obbligatoriamente.

  11. REANA

    Mio marito è venuto a mancare circa 6 mesi fà e ha lasciato in eredità due autovetture. Gli eredi sono io (moglie) e i miei due figli minori. Il notaio che cura le pratiche aveva inoltrato al giudice tutelare la richiesta di autorizzazione a poter provvedere alle volture delle autovetture a favore degli eredi.
    Il Giudice in calce alla richiesta del notaio se ho inteso bene annota: “Si esonera dall’intestazione non essendo di pregiudizio particolare per i minori la perdita della quota parte del loro valore rispetto all’entità dei veicoli”.
    Quindi io ho inteso che potevo volturarmi le auto soltanto a mio nome.
    Al PRA dove mi sono recata per le volture mi hanno detto che devono volturare anche agli eredi minori non tenendo conto di ciò che ha annotato il Giudice.
    Insomma che ha ragione? Chi sbaglia in questo caso?
    Ringraziando per la risposta, porgo distinti saluti.

    • Esperto

      Questo è davvero un bel giallo. Secondo me avete ragione tu ed il giudice… più chiaro di così… ma capisco anche il PRA che ha una regolamentazione rigida. Prova a rivolgerti ad una (o più) agenzie di pratiche auto… alla fine la decisione spetta all’addetto che ha di fronte…

  12. Dante

    Mio padre è venuto a mancare e la macchina che era di sua proprietà la vuole comprare un nostro conoscente,noi siamo tre fratelli e mi chiedevo come fare.Dobbiamo aspettare di fare la successione di tutti i suoi beni o possiamo venderla prima di questo? in che modo?

    • Esperto

      E’ necessaria la successione, oppure vi è anche la possibilità di fare una voltura da proprietario non intestatario, che ha però un costo doppio, quindi da un punto di vista della convenienza non cambierebbe niente.

  13. Giovanni

    Buongiorno, mio padre, possessore di un’automobile e di un ciclomotore, è deceduto. Gli eredi legittimi siamo io (unico figlio) e mia madre (coniuge). Mia madre ha rinunciato in toto all’eredità tramite atto notarile, pertanto resto solo io.
    1) I due mezzi possono essere quindi intestati direttamente a me? All’ACI sembra vogliano la doppia voltura anche in questo caso, ma non sono convinto. Esiste un riferimento normativo per fare chiarezza?
    2) Le polizze sono entrambe in classe 1, visto che io e mio e mio padre eravamo conviventi posso mantenere la classe a mio favore? Grazie mille.

    • Esperto

      Ritengo che tu abbia diritto ad intestare direttamente a tuo nome i mezzi, in quanto unico erede, ma per le polizze mi dispiace, niente da fare, vanno entrambe perdute.

      • Giovanni

        Ringrazio per la risposta.
        Ho dimenticato di dire che possiedo già un motoveicolo di mia proprietà ed assicurato a mio nome in classe 1, questo può aiutarmi nel mantenere la classe di merito anche sulle nuove polizze prima intestate a mio padre?

        • Esperto

          Potresti usare la legge Bersani per assicurare il ciclomotore che era di tuo padre, con la tua classe, ma fai attenzione: devono essere entrambi motocicli o entrambi ciclomotori (50cc), altrimenti non si applica.

  14. Marina

    Buonasera, ho un dubbio che mi attanaglia ma non trovo da nessuna parte la soluzione. Dunque, se una persona, intestataria di assicurazione e di una macchina ( unico proprietario), muore e gli eredi tra moglie e figli legittimi sono 4. Come viene ripartita la quota?
    1. 50% del valore dell auto direttamente al coniuge, e il restante 1/3 alla moglie e 2/3 ai 4 figli oppure
    2. Il valore complessivo diviso 5
    3. Oppure 50% alla moglie e il restante 50% ai 4 figli?

    Ovviamente passaggio dall intestatario agli eredi, e poi da tutti gli eredi a uno o a un terzo

    Sentitamente ringrazio

    Marina

    • Esperto

      Vale la stessa regola di tutti i beni in successione. A mio avviso, la terza che hai scritto.

  15. massimo

    salve,mio papà è appena mancato,viveva con la moglie,io e mio fratello non siamo conviventi in quanto sposati,bisogna sempre fare doppia voltura o basta farla solo alla moglie?inoltre aveva una vecchia roulotte distrutta che usava come casetta in campagna,in caso non si facesse voltura,ci pensa il comune a rimuoverla?cosa si rischierebbe ad “ignorarla”?premetto che non è possibile spostarla da quanto è distrutta.grazie

    • Esperto

      Tutti i beni passano obbligatoriamente in successione agli eredi legittimi, la non residenza non influisce su questo. Per quanto riguarda la roulotte, dipende. Se è su terreno privato è un problema del proprietario del terreno, ma se è su suolo pubblico allora ritengo sia corretto farla rimuovere a vostre spese.

  16. STEFANO SABATINI

    Buonasera…..mio padre è venuto a mancare un mese fa…… ha una macchina e polizza intestata….
    Io, mio fratello minore e mia madre possiamo rinunciamo all’eredità della macchina a favore del mio fratello maggiore con una autocertificazione e fare un unico passaggio di proprietà…..sono di Firenze… per quanto riguarda la polizza l’assicurazione posso farla a nome del mio fratello maggiore che è convivente….è giusto?
    Dimenticavo mio fratello maggiore non ha la patente…..può creare dei problemi
    Grazie

    • Esperto

      Non è possibile, come detto più volte è purtroppo necessario effettuare una prima voltura verso tutti gli eredi legittimi, e da questi a chi volete con una seconda, che in talune provincie è agevolata se fatta in contemporanea.

  17. Giovanni

    Buongiorno. Mio padre è deceduto quasi 1 anno fa e l’auto (unica auto della famiglia) e l’assicurazione sono ancora intestate a lui.
    I 3 eredi (io, mia madre e mia sorella) vorrebbero eseguire solo la prima voltura, cointestandosi l’auto.
    Inoltre, per quanto riguarda l’assicurazione, io sono l’unico patentato e non sono convivente, quindi andrei a pagare il massimo della polizza. Perciò l’idea è di intestare l’assicurazione a mia madre, in quanto erede convivente e in comunione dei beni, ma non-patentata.
    Volevo chiederLe se queste 2 cose sono fattibili. Grazie.

    • Esperto

      Se intestate il 100% dell’auto a vostra madre, con due volture contemporanee, avete diritto al riconoscimento della classe e dello storico assicurativo del deceduto, in virtù della comunione dei beni.

  18. Alessandra

    Io e mio padre avevamo una macchina c3 cointestata, cioè: proprietari io e mio padre, conducente abituale, contraente e l’assicurazione che stavo in classe cip/cui in 1 e classe linear -4. A dicembre è venuto a mancare mio padre la sua macchina che aveva, grande punto, ho fatto il passaggio di proprietà, a giugno ho deciso di rottamare la c3 e passare la mia assicurazione alla grande punto, l’assicurazione mi ha chiesto di inviarli i documenti, la domanda è questa: con la grande punto che sono l’unica proprietaria la classe di merito 1 mi rimane anche se mio padre è morto?
    Grazie Alessandra

    • Esperto

      Si, puoi fare tale trasferimento, anche se non mi stupirei che la compagnia facesse storie, data la complessità del tutto. Verifica che ti trasferisca la classe CU e che NON venga usata la legge bersani.

  19. Michele

    Mio padre, deceduto due mesi fa, era cieco assoluto e io avevo comprato un auto intestata a lui con l’assicurazione intestata a me.
    Non vorremo fare passaggi di proprietà e lasciare l’assicurazione così com’è. (L’auto ha 8 anni e tra poco vorrei rottamarla). E’ possibile?
    Era esente da bollo, mentre ora vorrei regolarizzare e pagare il bollo a partire dal giorno del suo decesso.
    Quali problemi vi sono?

    Cordiali saluti,
    Michele

    • Esperto

      Io ritengo che in questo caso puoi utilizzare l’auto al massimo per 6 mesi dal decesso, avendo la copertura assicurativa essendo la polizza a tuo nome. Poi la successione del mezzo dovrà essere fatta e in quella sede regolarizzerai anche la questione relativa alle agevolazioni della legge 104 e l’assicurazione. Purtroppo quella attuale andrà perduta e dovrai ripartire dalla classe 14 oppure con legge Bersani, dalla classe di un eventuale altro veicolo della tua famiglia.

  20. donato

    in data odierna, 21.06.2014, ricevo, e non direttamente a casa mia ma a casa di mio padre deceduto in data 29.03.2011, una richiesta di recupero franchigia di 200 euro per un sinistro del 19.07.2010, Compagnia Allianz Assicurazioni, sinistro che presumibilmente sia stato effettuato da mio padre, ribadisco presumibilmente perchè personalmente non ho ricordi in merito, in quanto forse mio padre non me ne ha parlato.
    Ora io voglio chiedervi se esiste la prescrizione dei due anni da quando è stato liquidato il sinistro?, sono io, in qualità di unico erede, il destinatario di questa richiesta?, è necessario che la pratica mi venga notoficata a me direttamente?, oltretutto non conosco le dinamiche di questo sinistro nè quando è stato liquidato. grazie e saluti

    • Esperto

      Il termine di prescrizione è due anni dal momento in cui la compagnia ha liquidato il sinistro, tuttavia per dire se devi o non devi pagare bisognerebbe analizzare tutta la pratica. Se la compagnia ti ha inviato richiesta per raccomandata, io fossi in te inizierei a richiedere formalmente tutta la documentazione.

  21. mariano

    Il giorno 2/06/14 è deceduta mia madre, l’auto era intestata a Lei, mentre l’assicurazione è stata fatta a nome del nipote non convivente.

    Vi chiedo se si può fare il passaggio di proprietà tra i tre eredi cioè i figli a favore del nipote a cui è intestato il contratto d’assicurazione.

    Quali tasse e imposte si è tenuti a pagare?

    L’assicurazione vuole un atto di morte e mi dice che bisogna trasferire la proprietà, quali sono i tempi per effettuare il tutto, dato che l’assicurazione sottoscritta dal nipote è valida fino a marzo 2015.

    Vi ringrazio se mi potete dare dei chiarimenti in merito.

    • Esperto

      Sembrerà strano, ma non credo che la polizza attuale potrà essere mantenuta quando il proprietario sarà il nipote, in quanto l’essere contraente non fa cambiare la titolarità della classe che è sempre del proprietario.
      In ogni caso, come descritto nell’articolo, occorrono due volture, le cui imposte potrebbero avere degli sconti se fatte contemporaneamente, a seconda delle provincie.

  22. antonio

    Buongiorno, mi riallaccio a quanto scritto nell’articolo:
    “Esistono tuttavia molte eccezioni e scappatoie, ad esempio nel caso in cui gli eredi sino tutti parenti conviventi, è possibile applicare la Legge Bersani tra di loro, attribuendo alla nuova polizza la MIGLIORE classe tra quelle già possedute dai nuovi intestatari. A volte invece è la stessa compagnia che acconsente a trasferire la classe del defunto a tutti gli eredi, ma, è bene precisarlo, si tratta di un favore che può fare l’agenzia che riguarda la sola Classe Interna e non la Classe Universale.”

    Bene, in questo caso e in generale quando si parla di trasferimento “classe” si trasferisce solo la classe o/e anche la anzianità ovvero “lo storico” ?
    Immagino che con la classe interna si debba conservare anche lo “storico” ovvero la anzianità della permanenza in quella posizione con tutti i vantaggi che ne seguono.
    Questo è il vero punto cardine, perchè, anche trovando un parente convivente in CU 1 e quindi collegarsi alla sua polizza e alla sua classe univ. se poi l’attestato di rischio è vuoto nei 5 anni precedenti (come succede col derceto Bersani), quella polizza anche se in CU 1 è l’equivalente di una in CU 14 !!
    Grazie,
    Antonio

    • Esperto

      Purtroppo lo storico si può conservare, in questo caso, solo se la polizza viene trasferita al coniuge superstite in comunione dei beni.

  23. maurizio

    Salve, mio padre è deceduto a febbraio e su indicazione della compagnia di assicurazione ho fatto immediatamente il passaggio di proprietà a mio favore, figlio non convivente. io posseggo un’attestato di rischio del 2013 per una precedente auto che ho venduto lo scorso ottobre. posso mantenere la mia classe sull’auto di mio padre? grazie

    • Esperto

      Assolutamente si, l’auto ormai è tua e hai diritto a spostarvi questo attestato attualmente in sospeso.

  24. massimo

    Mio padre è deceduto quatto anni fa,sia l’auto che la polizza assicurativa è a tutt’oggi intestata a lui .Essendo guidata dalla moglie il quale aveva la comunione dei beni , ma non dichiarata in successione aggiungendo anche che ci sono anche due figli , cosa rischierebbe mia madre in caso di incidente con colpa se l’assicurazione se ne accorge ? e in ogni caso come possiamo trasferire il mezzo a lei, comprensivo di classe di merito attuale ,nonostante noi figli non domiciliamo con lei ? è ugualmente applicabile la legge Bersani ? La ringrazio anticipatamente del prezioso consiglio .

    • Esperto

      Non si applica la legge bersani, ma è consigliabile in questo caso fare una doppia voltura (prima agli eredi come da legge e poi al 100% al coniuge), quindi si richiede la voltura dell’assicurazione del marito deceduto a nome della moglie in virtù della comunione dei beni.
      Il rischio nel non farlo è che l’assicurazione non paghi in caso di un sinistro.

  25. Cristian

    Ciao la macchina di mia proprietà circa due anni fa. È stata intestata a mio zio di conseguenza anche assicurazione purtroppo l’anno scorso e deceduto ed io per motivi economici non o fatto il passaggio continuando a circolarvi . Una settimana fa ho avuto un sinistro mi hanno fatto il cid la mia macchina era posteggiata regolarmente . L’assicurazione mi sta riparando la macchina mandandomi da un carrozziere autorizzato da loro . A cosa andrei in contro nel peggiore dei modo?

    • Esperto

      Quindi hai ragione piena? Ipotizzo e spero che non facciano analisi più approfondite sullo status assicurativo, comunque sarebbe bene regolarizzare la situazione, magari non subito… fai trascorrere un po’ di tempo e fai chiudere il sinistro, meglio non “stuzzicarli” adesso”

      • Cristian

        Si ho ragione piena la mia macchina era posteggiata regolarmente un tizio è sbandato e me la presa in tutta la fiancata. Secondo te pagheranno al carrozziere il sinistro non ho detto ne all’ assicurazione n’è al carrozziere che l’intestatario è deceduto

  26. massimo

    Buongiorno
    4giorni fa è morto mio marito
    ha lasciato un auto vecchia di 16anni.
    io in accordo con mia figlia (unici eredi) vogliamo demolirla. Mi aiuta a capire cosa devo fare?la ringrazio molto

    • Esperto

      C’è il modo di demolirla senza pagare una voltura per la successione, Ti consiglio di rivolgerti ad una agenzia di pratiche auto, oppure direttamente ad una autodemolizione, se sono preparati sapranno darti supporto anche gli stessi demolitori.

  27. Matteo

    Buongiorno,
    Ad agosto dell’anno scorso è deceduto mio padre ed aveva intestato l’ auto.
    Ancora oggi non ho potuto effettuare il passaggio di proprieta’ per problemi economici.
    Nel frattempo mi è stata riconsciuta un’ invalidita e la legge 104 che mi permette di avere l’ esenzione del pagamento dell’ ipt.
    Volevo chiedervi per cortesia se,malgrado siano passati i limiti di 6 mesi imposti dalla legge,posso usufruire ancora di questa esenzione o rischio quale sanzione?
    E poi volevo sapere se questa agevolazione fiscale esenta completamente dal pagamento dell’ ipt,o ci sono lo stesso dei costi fissi (es. marca da bollo ecc…) da pagare per il passaggio di proprietà?…
    Grazie per la sua gentile risposta…saluti

    • Esperto

      L’agevolazione di cui alla legge 104 è scollegata dalle problematiche legate alla successione del veicolo, che però, ti ricordo, deve essere intestato a tutti gli eredi, quindi non a te soltanto se vi sono altri eredi legittimi. Ritengo sia possibile applicare le agevolazioni a partire dalla esenzione della IPT, le altre spese sono minime.

      • Matteo

        Grazie x la sua risposta… Effettivamente come erede legittimo c’è anche mia mamma.
        Adesso sono fiscalmente a carico suo perciò userò l’ esenzione della IPT per intestare il veicolo ad emtrambi…dovrebbe bastare.

  28. emma

    Buongiorno,
    circa un mese fa è venuto a mancare una persona a me molto cara, ma con cui non avevo alcun legame di parentela. Era vedovo, senza figli, e senza fratelli. Alla sua morte si è presentata una “nipote” come dice lei, ma in realtà è nipote da parte della moglie, si sta interessando del c/c ma non degli altri beni, come la macchina. Senza dilungarmi oltre, vorrei chiedere: se nel caso questa ” nipote” non si preoccupa dell’auto io non posso in alcun modo occuparmene? come mi devo comportare? nel frattempo l’ho messa nel mio garage per evitare furti, ho fatto bene? oppure la cosa NON deve interessarmi in alcun modo e lasciare l’auto dove si trovava?
    Spero di essere stata chiara!
    Grazie mille!

    • Esperto

      La domanda esula un po’ dall’argomento del sito, trattandosi puramente di una questione di successione… non mi sembra comunque una buona idea tenere senza titolo una vettura non tua nel tuo garage! Questa nipote, se è l’erede più prossima, ha diritto ad avere in successione tutti i beni e ti potrebbe denunciare per appropriazione indebita.

  29. antonio

    salve la vettura che sto usando io, e’ intestata a mia zia deceduta 4 anni fa, in quanto invalida, l’auto e’ stata acquistata con la legge 104 dove prevede un accompagnatore, che era mio padre, anche lui deceduto sempre 4 anni fa, l’assicurazione e’ sotto il nome di mio padre….cosa dovrei fare affinche possa avere ì’auto e l’assicurazione sotto mio nome????grazie….

    • Esperto

      L’auto deve andare in successione agli eredi legittimi (questi decideranno se poi cederla a te con ulteriore voltura). La vecchia polizza non è più utilizzabile, dovrai ri-assicurare ex novo la vettura a tuo nome, in classe 14 oppure con legge Bersani oppure trasferendovi l’attestato di un’altra polizza di una tua auto venduta o rottamata.

  30. eliana moneta

    salve. Il 18 maggio e’ venuto a mancare il mio ex marito e la macchina e l’assicurazione erano intestate a lui. L’assicurazione scadrà il 14 giugno e la macchina è regolarmente parcheggiata e non è stata più usata. La figlia compirà 18 anni a dicembre e faremo la rinuncia all’eredità (entro un anno dal decesso). Cosa devo fare con l’assicurazione, il bollo e la macchina stessa che ha ben poco valore ?(una wolswaghen Polo già di seconda mano, del2007).
    Grazie, Eliana

    • Esperto

      Non ho ben capito, farete entrambe rinuncia all’eredità? Se così, in pratica potete ignorare l’auto, si occuperà eventualmente il Comune per una rimozione.

  31. maria

    salve dopo la morte della mamma abbiamo ereditato un auto ora la vogliamo vendere possiamo, evitare il doppio passaggio facendo firmare solo mio papà pagando cosi circa 230 euro in meno ,essendo d’accordo tutti i fratelli ?

    • Esperto

      Purtroppo no, ma verifica se la tua provincia prevede agevolazioni IPT per questo caso.

  32. Riccardo Pozzo

    Buongiorno. Mia madre è morta 4 anni fa. Unici eredi io e mio fratello. Ho continuato a usare la sua macchina, col consenso di mio fratello, senza fare il cambio di proprietà. Bolli e assicurazione pagati regolarmente. Dalla lettura dell’articolo e dai commenti desumo che sono nettamente “non in regola”. C’è qualche scappatoia o devo pagare due passaggi di proprietà, risarcire l’assicurazione (pagavo il premio di mia madre) ed eventuali sanzioni per frode? A chi posso rivolgermi per regolarizzare la mia situazione evitando un salasso? La vettura è una Fiat Panda del 2006 che vale poco più di mille euro.

    • Esperto

      Non avrai sanzioni, se fino adesso non hai avuto un controllo… regolarizza il tutto con la doppia voltura e facendo una nuova polizza.

  33. luigi

    Mio padre è morto da 8 mesi e la macchina è intestata ancora a lui perchè siamo 3 eredi e di regola dobbiamo intestarla a tutti e 3, il problema è che uno dei 3 non vuole firmare nulla, voglio sapere posso intestarla a tutti e 3 anche se lui non firma? Cioè come posso intestarla agli eredi anche se uno non firma, posso voltularla a tutti e 3? Ci sono soluzioni? E per l’assicurazione come mi devo comportare?Grazie

    • Esperto

      Il problema credo riguardi in generale tutta la pratica di successione… il terzo erede può solo scegliere se accettarla o rifiutarla in toto, non può rifiutare ad esempio la sola auto. Se ha già firmato la successione, con l’atto potete andare a fare la voltura del mezzo anche a suo nome, tuttavia non potrete rivenderla e teoricamente neanche usarla se lui si opporrà.

    • Luigi

      La successione di tutto il resto e’ stata presentata da uno degli eredi,perché non è necessaria la sua firma.Per la macchina possiamo fare lo stesso?Oppure far mettere dal notaio anche la macchina in successione?

      • Esperto

        Se non ha rifiutato l’eredità, l’auto è automaticamente anche sua. Senti la tua aci o agenzia di pratiche auto se per loro va bene il documento di successione, senza firma dei cointestatari.

        • luigi

          Mi hanno detto che non va bene la successione, l’alternativa potrebbe essere che
          l’altro erede lo rivende a me come proprietario intestatario secondo la legge 2688, si potrebbe utilizzare questa soluzione senza cadere in problemi penali? Quindi ci sono due passaggi, si può fare senza avere problemi?

          • Esperto

            E’ comunque necessario il suo assenso. SI, si può fare anche senza firma, ma a tuo rischio in caso di rivalse da parte sua. In ogni caso il costo della ipt è doppio, a meno di agevolazioni specifiche della tua provincia.

  34. Mel

    Mia madre (deceduta a dicembre) era intestataria dell’assicurazione e proprietaria dell’auto (con anche la mia cointestazione). A marzo abbiamo fatto un passaggio di proprietà e di conseguenza la macchina è diventata mia e di mio padre (tutti conviventi). Ora ci sono dei problemi a livelli assicurativi: non riusciamo ad ottenere la 1° classe (quella di mia madre ma anche di mio padre). Forse dobbiamo fare un altro passaggio di proprietà oppure partire dalla 14° classe. Ma è normale ?!

    • Esperto

      La classe di tua madre può essere ereditata solo da tuo padre se vigeva la comunione dei beni, e solo se l’auto è interamente intestata a lui, altrimenti va perduta. L’alternativa è usare la legge Bersani con una eventuale altra auto della famiglia.

  35. Lorena

    Buongiorno, mio marito è deceduto sette mesi fa.
    Eravamo coniugati in regime di comunione, con due figli di cui uno minorenne.
    Dovendo fare la doppia voltura per il mantenimento della classe di merito, ma anche richiedere per il minore autorizzazione al Giudice Tutelare per tale operazione, pur restando il mezzo a disposizione della famiglia, potrebbe il Giudice richiedere che io dia il compenso ai figli relativo alla parte di successione, ritenendo la voltura equiparata ad una vendita?
    Grazie

    • Esperto

      Può essere, ma non saprei con certezza, trattandosi di una questione legata alla successione e non strettamente alla circolazione dei veicoli.

  36. Elena

    Mio padre è deceduto a febbraio 2014 e ci è arrivata ora la comunicazione per il pagamento della polizza auto a lui intestata relativa alla rata intermedia. Ho chiamato la compagnia e mi hanno chiesto il destino dell’auto per poter procedere alla disdetta della polizza senza pagamento della rata successiva. Ossia, vogliono il certificato di demolizione. Ma non si può estinguere la polizza per decesso dell’intestatario, semplicemente inviando il certificato di morte?

    • Esperto

      Sicuramente si, devi espressamente richiedere la cessazione del contratto per decesso del contraente.

  37. roberto

    buongiorno,
    mia madre è deceduta nel novembre 2012 ed era intestataria di auto e assicurazione.
    l’auto la sta utilizzando mio padre e oltre a me ci sono altri 2 figli.
    non abbiamo mai fatto voltura ma leggendo il vostro articolo penso sia urgente provvedere a regolarizzare il tutto.
    volevo fare due domande:
    1) se a genova è possibile fare un unico passaggio anzichè due visto che l’auto rimane a nostro padre e io e i miei fratelli siamo tutti d’accordo.
    2) se sarebbe possibile permutare l’auto con un’altra che verrebbe intestata direttamente a mio padre

    • Esperto

      1- no, per intestare l’auto solo a vostro padre è comunque obbligatorio fare due volture, o meglio, una unica pratica, ma pagare comunque due volte la IPT. A Genova non sono previste riduzioni.

      2- in tal caso basta una voltura agli eredi, questi venderanno la vettura.

  38. Luana

    Salve la nonna di una mia amica è morta e le ha lasciato una macchina che vale 1000 euro circa… Per il doppio passaggio di proprietá ci andrebbe a momenti a rimetterci, se dovesse non farlo e continuare ad usare la macchina in che sanzioni incorrerebbe? Idem per l’assicurazione, Continuandola a pagare ma non dichiarando la morte in che sanzioni potrebbe incorrere??

    • Esperto

      Sanzioni molto alte, ma soprattutto non sarebbe garantita la copertura assicurativa.

  39. gabriella

    mia figlia ha ereditato un automezzo ma essendo minorenne e non patentata come faccio a fare l’assicurazione ? posso intestarla a me che ho la patria podestà e sono tutore e per la mia vettura ho la classe 1 ?
    grazie mille
    saluti

    • Esperto

      Puoi assicurare l’auto a tuo nome (tu come contraente). La classe di rischio seguirà il profilo di tua figlia, proprietaria, la quale potrà avere la tua 1 classe con legge Bersani, proprio come se l’auto fosse intestata a te.

  40. Ivan

    Salve un 7 mesi fà è venuta a mancare mia mamma cointestataria di un Auto con me
    L’assicurazione è a nome mio
    volevo chiedere devo farmi il passaggio di proprietà una volta che la macchina la uso solo io ?

    • Esperto

      La quota di tua madre va in successione agli eredi legittimi. Questi, decideranno poi se cedere a te tale quota, ma due volture con relativi costi saranno inevitabili.

  41. Mary

    Salve, mio padre è venuto a mancare da poco ed è l’intestatario della polizza di un’auto che invece è intestata a me. A questo punto dovrei intestare io la polizza e partire dalla 14e classe?? Inoltre se continuo a circolare con l’auto fino allo scadere della polizza che sanzioni comporta? Grazie in anticipo per la risposta

    • Esperto

      Ritengo che la compagnia dovrebbe semplicemente cambiare contraente, mantenendo la classe, che appartiene per legge al proprietario del veicolo e non della polizza.

  42. Annalisa

    Salve,
    mio padre è deceduto 2 mesi fà, mia madre, mio fratello ed io siamo gli unici eredi e siamo tutti conviventi.
    Abbiamo tre macchine una intestata solo a mio padre e 2 cointestate a lui e mia madre, mentre i contratti di assicurazione sono tutti a nome di mio padre.
    Un’auto abbiamo intenzione di venderla perciò facciamo solo il passaggio di proprietà a noi tre e poi procederemo con la vendita.
    Per le altre 2 (di cui una in cu 1 e l’altra in cu 3) che teniamo, ci è stato consigliato di fare doppio passaggio a uno solo dei tre, quindi volevamo capire che classe avrà mia madre se si intesta una macchina? e se mi intestassi l’altra macchina (io ho 24 anni ma non sono più neopatentata) in che classe potrei entrare?

    • Esperto

      Se non avete altre auto in famiglia, tutto dipende dal regime di comunione o separazione di beni dei tuoi genitori, Se erano in comunione, tua madre potrà volturare a suo nome una polizza di tuo padre e tu a tua volta avere la classe a tuo nome con legge Bersani, altrimenti è un bel problema perché se non avete altre auto partirete dalla CU14.

  43. Franco

    Salve, gradirei sapere se il rimborso previsto in caso di decesso dell’assicurato (… Il contratto potrà essere estinto (con restituzione del premio non goduto) è previsto dalla legge, in quanto l’assicurazione afferma che ciò può avvenire solo in caso di furto o vendita del veicolo.
    Cordiali saluti.
    Franco

    • Esperto

      A mio giudizio è dovuto, ma non troverai leggi sulle assicurazioni specifiche per questo, qui si tratta di far valere un principio generico per cui chi manca di certo non può godere della copertura acquistata.

  44. Ubaldo

    Salve, mio padre è deceduto dicembre 2013 era intestatario sia dell’auto che della polizza assicurativa. La domanda è questa: si può volturare l’auto a mio fratello, convivente con mio padre fino al decesso e usufruire della classe di merito?

    • Esperto

      COme è dettagliatamente spiegato nell’articolo, non è possibile volturare la polizza, mentre per la proprietà del veicolo si devono rispettare le procedure indicate.

  45. paola

    io avrei un’altra questione: in caso di defunto con coniuge vivente senza figli. se l’assicuratore è al corrente del decesso e intesta al coniuge la nuova polizza assicurativa con la classe del defunto, si può circolare con l’assicurazione in regola e l’auto intestata al defunto (senza passaggio di proprietà effettuato)? cosa si rischia?grazie

    • Esperto

      Potrebbe essere una “forzatura” fattibile in caso viga la comunione dei beni, ma di certo non in caso di separazione. Anche in caso di comunione dei beni, comunque, io non sarei tranquillo in caso di sinistro grave: in questi casi, le compagnie cercano e si appellano a tutto pur di non pagare….

  46. Fulvio

    Buongiorno,
    mio padre è mancato ad agosto scorso.
    Per intestare l’auto a me, con il consenso dei miei due fratelli, e pagare una sola IPT come posso fare? l’auto non vale la somma delle due ipt.
    Posso andare in una provincia tipo, se non erro Aosta, per pagare una sola trascirzione anche se non è la mia provincia di residenza?
    Grazie per l’attenzione
    Fulvio

    • Esperto

      Purtroppo no, devi fare riferimento alla provincia di tua residenza. Non vedo soluzioni se non fare una sola voltura e lasciarla cointestata, ma così facendo non vi potrai spostare una eventuale tua assicurazione.

  47. carmen

    Salve, mio marito ha un auto contestata con la madre deceduta,per rinnovare l’assicurazione cosa deve fare? Grazie

    • Esperto

      Deve prima mettere in regola la successione del veicolo, ti consiglio di rileggere l’approfondimento qui sopra.

  48. Sabrina

    Una domanda. Contraente e proprietario di un’auto e’ deceduto. Fatto il passaggio di proprietà a favore dei figli eredi. La polizza intestata al papà scade ad ottobre. I figli possono circolare?

    • Esperto

      No, devono assicurare il veicolo ex novo e terminare il vecchio contratto per il quale otterrete il rimborso per la parte non goduta.

  49. egle

    salve
    dopo la morte di mia madre (febbraio 2014) la sua macchina è rimasta posteggiata sotto casa e assicurata fino al mese di giugno 2014 (assicurazione avvisata). io vorrei portarla su al nord dove vivo. posso entro il mese di giugno portarla su (1200 km di autostrada circa) anche se ancora non ho fatto il passaggio di proprietà? grazie per la vostra risposta.
    e.

    • Esperto

      La legge ti da 6 mesi di tempo per regolarizzare la successione, tuttavia l’auto a mio giudizio non è in regola con l’assicurazione. Il rischio lo si ha in caso di sinistro, perché ad un controllo dovrebbe risultare tutto in regola. Io ti suggerisco di chiedere alla compagnia una conferma scritta che la copertura sia garantita fino a scadenza, altrimenti non muovere il veicolo, oppure fare il viaggio a proprio rischio.

  50. sara

    Buongiorno. Vi prego di analizzare questo caso: la moglie intestataria dell’assicurazione è deceduta, il marito ha fatto il passaggio di proprietà, ma è in separazione dei beni. Immagino che la classe della defunta è persa, ma se la figlia è convivente del padre, egli può ereditare la classe di merito della figlia?
    Grazie

    • Esperto

      Si, è possibile, grazie alla legge Bersani. Fate attenzione alle volture, dato che l’auto deve passare obbligatoriamente a tutti gli eredi legali in comproprietà.

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