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Assicurazione Auto: cosa fare in caso di decesso del proprietario

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare

Siete in molti a chiederci come comportarsi in caso di decesso del proprietario dell’auto e/o dell’intestatario della polizza di assicurazione. Diciamo subito che la normativa non è per niente chiara e che c’è molta burocrazia di mezzo… questo è disdicevole, perché vengono penalizzate persone che hanno avuto un lutto e che hanno, tra l’altro, molte altre pratiche da sbrigare. Proviamo a fare chiarezza.

LA SUCCESSIONE

La legge dice che in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), da subito si apre la pratica di successione. Gli eredi hanno 12 mesi di tempo per effettuare la formale accettazione dell’eredità; dopo i primi 12 mesi, e fino a 10 anni dal decesso, l’accettazione dell’eredità sarà ancora possibile tramite un ravvedimento operoso, ma vi saranno delle sanzioni (vd. paragrafo dedicato di seguito). Per approfondire questo argomento, che riguarda tutta la pratica di eredità nel suo insieme, vi rimandiamo alla regolamentazione fiscale delle successioni dell’Agenzia delle Entrate.
Dalla data dell’accettazione dell’eredità vi sono 60 giorni di tempo per effettuare la voltura al PRA ed il conseguente aggiornamento dei dati a libretto. La procedura non è complessa e si può usare l’autocertificazione per tutti i documenti, ma occorre recarsi sia al PRA (presso l’ACI) per l’aggiornamento del Certificato di Proprietà, che in Motorizzazione per l’aggiornamento del Libretto di Circolazione, per questo noi vi consigliamo comunque di non fare da soli, bensì di rivolgervi ad una agenzia di pratiche auto che provvede a tutto per poche decine di euro, togliendovi da seccature e da possibili errori.

In attesa della successione: secondo una interpretazione dell’articolo 94 comma 4-bis del Codice della Strada, è possibile per un terzo (anche non erede) utilizzare liberamente l’auto del deceduto per 30 giorni dalla data del decesso, in attesa della pratica di successione. Tale periodo può essere prolungato, anche indefinitamente, effettuando una intestazione temporanea del veicolo presso la Motorizzazione. La pratica e veloce e comporta un costo modesto (25,00 €). Notate che questa procedura regolarizza il possesso (temporaneo) dell’auto, ma per poter circolare sarà necessario anche regolarizzare la posizione assicurativa del mezzo, come descritto in seguito.

Ribadiamo quindi che è sempre obbligatorio fare un passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta solo problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione. E’ quindi consigliabile effettuare un successivo passaggio verso la persona che, secondo gli accordi degli eredi, utilizzerà la vettura: doppio costo, quindi…. vediamo come ridurlo. La legge prevede la possibilità di presentare in un’unica istanza il doppio passaggio verso tutti gli eredi e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta qualche risparmio sulla gestione della pratica, ma comunque sarà dovuto il pagamento doppio della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio (Imposta Provinciale di Trascrizione che, ricordiamo, è variabile in base alla potenza della vettura). Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio prevedendo sconti per la doppia imposizione di IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milano, Napoli, ecc.).
Altra soluzione possibile… a volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio: il modus operandi non è però del tutto corretto e chi si intesta la vettura sarà soggetto al rischio di contestazione da parte degli eredi esclusi.

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell’auto: ecco le cosa da fare per la successione e l’assicurazione

Da notare che la voltura a tutti gli eredi è obbligatoria: non sono accettate rinunce parziali, deleghe o altro… l’unico modo per escludere un erede dalla cointestazione è l’eventuale rinuncia di questi a tutta l’eredità. Se un erede non è interessato al veicolo, sarà necessaria una doppia voltura come già descritto, nella quale egli figurerà obbligatoriamente nella prima intestazione, mentre nella seconda vi sarà una vendita delle sue quote agli altri aventi diritto.

Qualora si volesse rottamare il veicolo intestato al defunto, si possono evitare le costose volture, è però necessario produrre alla autodemolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.

Se non vi sono eredi per il veicolo, ovvero se tutti gli aventi diritto hanno rinunciato (ricordiamolo: a tutta l’eredità, non essendo possibile rinunciare ad un solo bene), il veicolo passa in proprietà dello Stato e nulla è chiesto o dovuto agli eredi. In tal caso il veicolo può essere abbandonato anche sulla pubblica via senza preoccuparsi delle eventuali sanzioni, anzi, “deve” essere abbandonato, stando attenti a non compiere azioni che possano comportare accettazione implicita dell’eredità.



ASSICURAZIONE

In caso di morte dell’intestatario, bisogna tempestivamente informare la compagnia assicurativa del mezzo. Qui si aprono scenari vari: alcune compagnie garantiscono la copertura per un periodo di “tolleranza” dalla data del decesso  (30 giorni, o 6 mesi, ad esempio), altre cessano subito la copertura, altre ancora forniscono informazioni contrastanti o inesatte che potrebbero portare a problemi in caso di un sinistro. Il nostro consiglio è quello di considerare come non assicurata l’auto dal giorno stesso del decesso, quindi di non utilizzarla, a meno che sul contratto assicurativo non sia espressamente dichiarato che la copertura è garantita ed eventualmente in quali termini.

Assicurazione in attesa della successione: l’utilizzatore del veicolo dovrà da subito preoccuparsi di regolarizzare la polizza, se questa era intestata al defunto. Ad esempio potrebbe accertarsi che vi sia un periodo di tolleranza da parte della compagnia, oppure può variare la polizza inserendosi come contraente.

Assicurazione dopo la successione: gli intestatari finali del veicolo dovranno assicurare il mezzo con un nuovo contratto e con una nuova classe e storico assicurativo. Una delle domande più frequenti è quella relativa alla possibilità di ri-utilizzare l’assicurazione o la classe del defunto, che spesso, per l’anzianità conseguita, è in un’ottima classe. Purtroppo la polizza del defunto non è mai cedibile agli eredi tranne un solo caso, ovvero al coniuge superstite, se vigeva la comunione dei beni. In questo caso sarà necessario che l’auto in successione venga intestata interamente al coniuge superstite, non cointestata con gli altri eventuali eredi, quindi probabilmente sarà necessaria una doppia voltura. In alternativa, la polizza è utilizzabile su un’altra eventuale auto intestata al solo coniuge superstite, anche se già assicurata.
Tutti gli altri eredi, figli compresi, non possono mai beneficiare della polizza del defunto ne’ direttamente, ne’ della sola classe di merito tramite la legge Bersani.

Un altro caso frequente è quello nel quale gli eredi siano parenti tra loro conviventi: in questo caso si ricadrebbe nel caso previsto dalla Legge Bersani. Purtroppo, a nostro avviso la legge Bersani non consente di trasferire la classe di un congiunto defunto agli eredi, questo è il punto chiave che limita di molto la trasferibilità. Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, la polizza partirà dunque dalla PEGGIORE tra le classi possedute da essi, con in più l’aggravio di prezzo per età nel caso in cui vi siano giovani o neopatentati. In pratica, non è mai possibile utilizzare la legge Bersani con la polizza di un defunto.

Per assicurare l’auto dopo la successione si dovrà quindi ricorrere ad altri metodi, ad esempio nel caso in cui gli eredi siano tutti parenti conviventi, è possibile applicare la legge Bersani tra di loro, attribuendo alla nuova polizza la MIGLIORE classe tra quelle (eventualmente) già possedute dai nuovi intestatari.

Tutto quanto appena detto per l’assicurazione, vale per quanto riguarda la Classe Universale che è regolata da precise leggi: è invece a discrezione della compagnia riconoscere o meno agli eredi la Classe Interna del defunto, su una nuova polizza (anche cointestata). La polizza sarà comunque in C.U. 14, ma può essere una buona alternativa al contratto nella classe di partenza e anche Interna 14. Ricordiamo che la disciplina della classe interna, a differenza di quella universale, è del tutto libera e a discrezione della compagnia, ma tale classe viene perduta al passaggio da una compagnia all’altra (meglio comunque di niente!).

Vediamo un esempio:
Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe CU 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe C.U. 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile assicurarla in CU 3 usando la legge Bersani. E’ possibile fare la doppia voltura in contemporanea, risparmiando qualcosa sulle spese della pratica e sulla doppia IPT, se lo prevede la provincia interessata.

SANZIONI E RISCHI

Il rischio maggiore è quello di circolare con un’auto non in regola dal punto di vista assicurativo. Oltre a multe salate e sequestro del mezzo, si rischia infatti di dover risarcire di tasca propria i danni di un eventuale sinistro. Per questo ribadiamo che è bene non usare l’auto da subito, in attesa di una definizione della successione o di una intestazione temporanea, con relativa regolarizzazione della polizza.
Sanzione in caso di circolazione oltre i 30 giorni dal decesso, se non si è fatta una intestazione temporanea: 705,00 € minimo + ritiro libretto per l’aggiornamento (attenzione!).
Sanzione se non si rispetta il termine di 60 giorni dall’accettazione dell’eredità per la pratica al PRA: +30% IPT +interessi.
Sanzione per presentazione tardiva della dichiarazione di successione: sanzione del 30% sulle imposte non pagate (minimo 258,00 €) + interessi. Vi sono riduzioni in caso di ravvedimento in tempi brevi (la normativa è articolata e per brevità non la riportiamo).

I VOSTRI CASI

Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi (nota: le risposte sono pareri personali senza alcun valore legale!).

Nota: questo articolo è stato aggiornato il 26 agosto 2015 con nuovi riferimenti normativi, pertanto alcune risposte antecedenti potrebbero risultare oggi inesatte.

1.639 commenti

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  1. pippo

    Salve,
    mio padre è deceduto 6 anni fà. Ad oggi sia l’autovettura sia il contratto assicurativo sono ancora intestati a mio padre. In assicurazione ci hanno sempre detto che non ci sarebbe stato alcun problema a continuare così e quindi ci siamo fidati.
    3 mesi fà accade un sinistro che vede coinvolti 2 veicoli,tra cui la mia autovettura, più un terzo veicolo che ha provocato una turbativa determinante ai fini del sinistro verificatesi. Abbiamo presentato denuncia del sinistro e non abbiamo ricevuto la risposta della controparte venendo così accettata la mia versione dei fatti.La mia compagnia assicurativa respinge la richiesta di indennizzo diretto e dichiara che per loro la polizza non è valida in quanto intestata ad una persona deceduta, nonostante i premi siano stati sempre pagati regolarmente e nonostante non ci sia stato mai imposto un divieto a rinnovare il contratto assicurativo anno dopo anno.
    Desideravo gentilmente sapere quali sono i mezzi e/o diritti assicurativi e legislativi che ho per tutelarmi da questa situazione e per ottenere il risarcimento danni.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ecco, purtroppo per te, una lampante conferma di quanto andiamo sempre sostenendo: una polizza assicurativa intestata ad un deceduto non è regolare, e le magagne escono fuori in occasione dei sinistri. Per cercare di avere ragione dovresti riuscire a contestare questa posizione della tua compagnia adducendo qualsiasi prova del fatto che ti avevano confermato che la polizza fosse regolare.
      Peraltro, ricordiamolo, un semplice cambio di contraente è una operazione semplice e subito fattibile e mette al riparo da questi rischi.

  2. Andrea

    Buonasera,
    mio suocero è deceduto nel mese di luglio 2015 ed era proprietario di una Renault clio, che ora gli eredi (mia moglie e mia suocera) vorrebbero vendere o dare in permuta parziale per l’acquisto di altra macchina, al più entro la fine dell’anno 2015.
    La macchina pur essendo parcheggiata sulla pubblica via, non circola in quanto non la usa nessuno.
    Non ho ancora dato comunicazione all’assicurazione, né ho intenzione di farlo.
    La dichiarazione di successione è già stata fatta da mia moglie e mia suocera.
    Come si dovrebbero comportare mia moglie e mia suocera unici eredi, per minimizzare i costi legati alla vendita o permuta della macchina.
    Ringrazio per la risposta.
    Saluti

    • Esperto
      Esperto

      Se l’obiettivo è venderla o darla in permuta, sarà inevitabile una prima voltura che passi la proprietà dal deceduto a loro, eredi. Non se ne può fare a meno.

  3. JESSO

    Buongiorno,
    mio padre è deceduto e di sua proprietà aveva solo un motociclo di 150cc.
    Gli eredi tra moglie e figli sono 5, il commercialista ci ha comunicato che la moto in questione non è un bene successibile. E’ vero? La moglie vorrebbe intestarlo a lei come si può fare? grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non vedo perché non dovrebbe essere un bene in successione… a mio avviso lo è.

  4. Franco cerrato

    alla morte di mio padre l’auto è stata intestata in successione a me e a mia sorella , non conviventi , entrambi patentati e con auto assicurata .
    la nuova polizza dell’auto dovrà partire dalla classe peggiore o potrà fare riferimento alla classe peggiore deidue cointestatari?

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio va in classe CU 14, ma molte assicurazioni offrono addirittura la più vantaggiosa tra le due classi dei due cointestatari… chiedete a loro. Per approfondire l’argomento, leggete il nostro articolo “Legge bersani per auto cointestate”.

  5. Mario Lufino

    mio suocero deceduto, vorrei intestare l’auto di piccola cilindrada x mio figlio. mio figlio risiede un’altra provincia, mia moglie e mia suocera sono gli unici eredi, come posso fare x risolvere questo problema?

    • Esperto
      Esperto

      Devi fare una doppia voltura.

  6. emiliano

    Buonasera
    A Roma macchina (88kv) e assicurazione intestata a mia madre che non c’é piü.
    Mio padre (comunione dei beni)solo,la usa.
    Siamo due figli.
    Il metodo per pagare di meno?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Intestazione temporanea a tuo padre e cambio contraente della polizza a suo nome… ma prima o poi la successione andrà fatta (leggi qui sopra in merito alle sanzioni).

  7. valentina

    buonasera..mio padre e’ deceduto…il 5 gennaio 2015 ..e il 2 febbraio la compagna e le sue figlie hanno fatto la denuncia per il furto dell’auto avvenuto il 31/12/2014..la macchina era coperta da assicurazione furto e incendio..io abito lontano da mio padre..a grosseto..mentre loro abitano a catania..di regola la polizza doveva indennizzare a me dato che sono l’unica erede..nonche’ figlia legittima..ma non ho possibilita di sapere quale assicurazione aveva mio padre..come posso fare??

    • Esperto
      Esperto

      Qui c’è un contenzioso sulla successione, occorre un avvocato.

  8. josto

    in cosa si può incorrere se si ritarda ad effettuare la dovuta prassi (con il PRA e con la’assicurazione) di intestazione auto dopo che il proprietario è deceduto dal 2011, premeto che in partenza si era in tre(moglie e figli del propriettario) dal 2014 solo due (figli)

    • Esperto
      Esperto

      Fai pure riferimento al paragrafo “sanzioni e rischi” dell’articolo.

  9. nadia

    Buonasera, pngo il quesito:
    Auto intestata a persona deceduta nel mese di luglio 2015, assicurazione e bollo scad. 31/08/2015. Si decide di non fare subito la dichiarazione di successione, il coniuge superstite, in comunione dei beni, che conduce in modo continuativo l’auto decide di fare la trascrizione ex 94 cds. Per quanto riguarda la polizza assicurativa, può subentrare al “de cuius” usufruendo della classe di merito di quest’ultimo?

    • Esperto
      Esperto

      Ne ha diritto, ma la polizza può essere aperta solo su un’auto intestata al coniuge superstite. Nel transitorio, penso che la compagnia non dovrebbe fare storie a fare un semplice cambio di contraente, per poi trasferire il contratto una volta effettuata la voltura.

  10. Stefano

    Scusate, vi chiedo una precisazione

    Nelle prime righe dell’articolo c’è scritto che in caso di morte del proprietario, gli eredi hanno tempo 6 mesi per effettuare la variazione sul libretto di circolazione

    Mi potreste cortesemente indicare l’articolo di legge o del codice della strada che prevede questa cosa?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Giusto oggi abbiamo aggiornato l’articolo con alcune novità normative, ti prego quindi di rileggerlo, la “tolleranza” di 6 mesi praticamente non c’è più.

      • Stefano

        Buongiorno
        Grazie mille per la risposta

        Effettivamente la cosa suonava strana anche a me…tutte le volte che chiedevo delucidazioni a Polizia, Carabinieri o perfino alle agenzie di pratiche nessuno mi sapeva aiutare…
        alla fine un mio cliente poliziotto mi ha dato la soluzione…la norma non la trovavo perché….non è mai esistita :D

        Sembrava strano ma…non è necessario fare il passaggio di proprietà, fintanto che non viene fatta la successione, che va fatta entro 10 anni (ex 480 CC)
        Nel frattempo, l’eventuale “erede in pectore” che usa la macchina in modo continuativo, personale e esclusivo per più di 30 giorni deve fare la trascrizione ex 94 cds che costa mi pare sulla trentina di euro

        Fatta la successione allora sì occorre fare il passaggio e la successiva trascrizione sul libretto entro 60 gg…

        la cosa però mi è sempre suonata strana…e tuttora lo è…ma non trovo alcun articolo che dica il contrario…

        • Esperto
          Esperto

          Infatti, è esattamente quello che adesso abbiamo indicato anche noi. Il termine di 6 mesi nasceva dal vecchio termine di 6 mesi (adesso portato a 12) entro il quale effettuare le pratiche di successione, pratiche che, come abbiamo visto, in realtà sono possibili fino a 10 anni, sebbene con penali.
          Ribadisco ancora una volta che la relativa libertà di utilizzo dell’auto del defunto deve però passare da una regolarizzazione della posizione assicurativa del mezzo, aspetto ben più critico.

  11. MAURO

    Buongiorno,volevo fare questa domanda : mio suocero (vedovo)era proprietario di una macchina a cui aveva pagato la prima rata semestrale con inizio gennaio e scadenza fine giugno 2015, purtroppo e’ deceduto a fine
    gennaio .Il percorso con il passaggio agli eredi entro sei mesi dal decesso e una ulteriore intestazione del libretto e’stata fatta, ma per l’assicurazione,purtroppo, non ci aveva pensato ancora nessuno, come ci
    dobbiamo comportare ? Visto che siamo gia’ nel secondo semestre, dobbiamo pagare anche la seconda rata delll’assicurazione?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      La polizza attuale non ha alcun valore, quindi terminatela il prima possibile, ma temo che alla compagnia sarà dovuto un saldo almeno fino al momento della disdetta. Ri-assicurate poi il veicolo con una nuova polizza… se è cointestata agli eredi è probabile che dovrà andare in classe cu 14.

  12. giovanni

    Buonasera, mia madre e mio padre erano cointestatari di un auto. Mio padre è deceduto. Mia madre ha continuato a guidare l’auto fino al rinnovo della polizza, che però stata è stata rifiutata dalla compagnia assicuratrice che richiede un doppio (triplo? quadruplo?) passaggio di proprietà, da mio padre a me + mio fratello e da me + mio fratello a mia madre ( se optassimo per il proprietario unico). Quanti passaggi di proprietà devo fare? Paradossalmente mi conviene completare solo il primo passaggio a me e a mio fratello e lasciare cointestata l’auto a tutti e tre, perché tra poco, se e quando mancherà mia madre, altrimenti dovrò pagare un altro oltraggioso e onerosissimo passaggio di proprietà da mia madre a me e mio fratello? Come limitare i danni da questo pazzesco incubo amministrativo? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La prima voltura è verso tutti gli eredi, la seconda a chi desideri… quindi al massimo due passaggi. Nota che in alcune province vi sono agevolazioni per questa doppia voltura, se fatta in contemporanea, verifica presso una agenzia di pratiche auto.

      • giovanni

        Quindi se ho capito bene, se facessi una voltura sola, l’auto risulterebbe intestata a mia mamma, me e mio fratello. Se la lasciassi così cointestata non solo eviterei la doppia volturazione ma anche se dovesse mancare anche mia mamma non spenderei più nulla essendo la macchina già intestata a me e mio fratello, gli eredi, giusto? Grazie

        • Esperto
          Esperto

          No, in tal caso occorrerebbe una ulteriore voltura per togliere la cointestazione di tua madre.

  13. Giada

    Buongiorno. Ho un problema complesso. Mia madre deceduta nel giugno 2014 ha lasciato a me è mio padre una Ford Ka. Mentre avviavano le pratiche per la successione, purtroppo è deceduto anche mio padre, con la conseguenza che il tutto si è bloccato. Così dopo aver salvato la mia personale auto, ora mi ritrovo con una auto intestata a mia madre senza assicurazione chiusa in un box. Entro il mese devo liberare il box. Posso assicurare l’auto in qualche modo? Come fare?

    • Esperto
      Esperto

      Non capisco perché si sia bloccato l’iter. Puoi intestare l’auto a tuo nome in quanto unica erede.

      • Giada

        Pur non avendo fatto ancora alcuna successione? In realtà volevo evitare di intestarmela dal momento che la voglio vendere al più presto…

        • Esperto
          Esperto

          Devi prima fare la successione, certo, ed è necessario farla anche se vuoi venderla, quindi tanto vale farla adesso anche se poi al venderai a breve.

  14. katia zaccaria

    buona sera mio padre e’ deceduto nel marzo del2014 io ho un auto cointestata con lui ora dovrei rinnovare la mia polizza ma non so se comunicare all assicurazione il suo decesso perché non ho ancora effettuto la successione del veicolo con mia sorella e mia madre (la successione costa di più del valore dell auto)
    come mi devo comportare? se ometto di dire che mio padre e’ decedutoa cosa vado incontro?
    grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Entro 6 mesi non vi sono sanzioni per il CdS, tuttavia in assenza di informazioni alla compagnia, la copertura assicurativa potrebbe non essere più garantita.

  15. GIOVANNI ZANTEDESCHI

    Un fratello di mia moglie, celibe, è deceduto. Oltre a mia moglie, ci sono altri tre fratelli uno dei quali ha l’amministratore di sostegno che è mia moglie (sorella del defunto e dell’amministrato). L’autovettura se la vuole intestare mia moglie. Ho portato all’ACI un sacco di documenti ora mi dicono che la via più breve è quella di cointestare l’auto con il fratello amministrato salvo che non porti un’autorizzazione del giudice alla rinuncia per la parte dell’amministrato. Faccio notare che c,è la nomina, l’autorizzazione ad accettare l’eredità, l’inventario notarile dei beni ( tra i quali l’auto). Non ne vengo a capo. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      L’auto deve essere intestata a tutti i 3 eredi, a meno che qualcuno di essi non rinunci a tutta l’eredita. Per quello che ha l’amministratore firmerà tua moglie, penso che non occorra neanche il parere del giudice tutelare essendo una eredità, ma su questo punto informati meglio.

  16. Antonella

    Salve!gentilmente vorrei sapere!mio padre è deceduto a novembre 2014!io unica erede!lui proprietario di una bmw,con accordo verbale prima di morire ha venduto auto ad un suo fratello,x me zio!!non effettuando nessun passaggio di propruetà costui si è permesso di assicurare l autoveicolo!già in suo possesso da mesi!poteva farlo?dato che l unica erede sono io?sbaglio o è frode,in quanto senza nessun passaggio a suo nome,più che al defunto non può averla intestata!la ringrazio!aspetto sua mail.grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Potrebbe anche avere effettuato una voltura senza CdP, è una procedura fattibile, prova a verificare al PRA. In entrambi i casi, puoi contestare la cosa per via legale.

  17. Daniele

    Ciao,ho bisogno di aiuto.
    Entro quanto è possibile recuperare un assicurazione?Mio padre è deceduto nel luglio 2010 ma solo da poco in famiglia,abbiamo saputo che sarebbe stato possibile recuperare la sua classe di merito.Ora non c’è più niente da fare vero?

    • Esperto
      Esperto

      Devi verificare la data dell’ultimo attestato di rischio emesso a suo nome: da quella vi sono 5 anni, comunque è recuperabile solo su un’auto intestata eventualmente alla moglie e solo se vigeva la comunione dei beni.

      • Daniele

        Si tra di loro vigeva la comunione dei beni,quindi mia madre avrebbe potuto riscattarla.L’ultimoattestato di rischio risale ad aprile..che peccato

  18. Antonio

    Mia madre, deceduta tre mesi fa, era intestataria auto con agevolzioni fiscali legge 104, io figlio unico convivente, passai la mia classe di merito sulla nuova auto di mia madre < mio nome. Mi si dice che dalla prima classe devo passare alla 14 pagando un pemio superiore di tre volte. Cosa devo fare? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      E’ purtroppo corretto, più di così non si poteva fare, al massimo prima di trasferire la polizza di tua madre fino a scadenza, potevi valutare l’eventuale applicazione di legge Bersani con un’altra auto familiare, cosa che adesso non è più fattibile.

  19. Luigi

    Salve,vorrei sapere:
    La legge dice che in caso di morte del proprietario di un’auto gli eredi hanno 6 mesi di tempo per effettuare la variazione sul libretto di circolazione a favore di tutti gli eredi.
    Bisogna recarsi in agenzia di assicurazione o altrove?
    Se si abita in province diverse, come fare?
    È possibile rottamarla e subito dopo re immatricolarla?
    Grazie per le eventuali risposte
    Luigi Maiello

    • Esperto
      Esperto

      La pratica la si fa presso una agenzia di pratiche auto, che saprà gestire al meglio l’esigenza di tutti gli eredi, anche se penso che per la gestione della successione nel suo complesso sarà necessario che tutti si spostino… Rottamarla e re-immatricolarla è una procedura non consentita, e comunque non ho ben capito quale sarebbe lo scopo.

      • Luigi

        Buongiorno, ha ragione sulla rottamazione non sono stato chiaro.
        Volevo sapere se rottamando la vettura e poi re immatricolandola si riesce a risparmiare tempo e soldi.
        Comunque sia la risposta, ringrazio.
        Luigi Maiello

  20. gabry

    Buonasera, volevo fare questa domanda, mio marito separato legalmente, viveva con una compagna. Lui è deceduto il giorno 25 luglio e io ancora devo dimostrare se sono erede in quanto non so se i debiti di mio marito superano i crediti.
    Lui possiede a nome suo una macchina con relativa assicurazione a nome suo, come posso fare che la convivente o nessun altro la possa guidare finche non viene stabilito chi è erede^
    grazie anticipatamente per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Secondo me puoi fare poco, se non vi è la certezza della successione e se le chiavi sono in possesso altrui… prova ad inviare una lettera con diffida ad usare il veicolo, magari tramite un avvocato, minacciando ed eventualmente facendo, una denuncia per appropriazione indebita, ma procedi in tal senso solo se hai delle certezze (consultati con l’avvocato).

  21. Fabio

    Salve, mia moglie è deceduta da poco. Io non sono assicurato ma desidero sapere se, comprando una nuova auto, fosse possibile mantenere la stessa classe di merito che aveva raggiunto mia moglie. Premetto che eravamo in comunione dei beni.
    La ringrazio per la sua disponibilità in attesa di una risposta

    • Esperto
      Esperto

      Si, la classe può essere riconosciuta a tuo nome in virtù della comunione, tuttavia la polizza è attualmente bloccata sull’auto che era di tua moglie, quindi utilizzabile solo su questa. Può essere usata su un’altra solo dopo la vendita di questa.

      • Fabio

        anche dopo la rottamazione?
        grazie ancora

        • Esperto
          Esperto

          Per sbloccare la polizza va bene anche la rottamazione.

  22. eugenio

    Buongiorno, mia suocera disabile con certificazione legge 104, art.3 comma 1 e 3 ( grave disabilità e quindi non patentata) ha acquistato nel gennaio del corrente anno usufruendo delle agevolazioni di legge previste un’autovettura, sottoscrivendo a suo nome anche relativa polizza assicurativa. Purtroppo è deceduta martedì 04/08 e facendomi portavoce del marito convivente e di mia moglie unica figlia ( unici eredi) ho chiesto telefonicamente alla compagnia la conferma della copertura assicurativa e la possibilità di utilizzo dell’auto per il tempo necessario ad istruire pratica di successione, ricevendone risposta positiva. Ma ad una mia richiesta di conferma scritta la stessa non risponde alla mia domanda specifica e si limita ad evidenziare quanto riportato nel contratto alla voce “Risoluzione” , in sintesi che la polizza deve essere annullata. Posso ritenere valida come liberatoria la conferma telefonica? In caso contrario, cosa consigliate in questi casi?

    • Esperto
      Esperto

      Se sul contratto è prevista la possibilità di usare l’auto entro i 6 mesi dal decesso, ovvero nel periodo consentito dalla legge per fare la successione, siete a posto. Se hai dubbi, richiedi un cambio del nome del contraente della polizza.

  23. monica

    buongiorno,

    mia madre è mancata a fine dicembre. Era intestataria di un’auto e era in calsse 1 come assicurazione.
    Siamo tre fratelli eredi ed io ero convivente.
    Ora: io e mia sorella abbiamo la nostra auto con relativa assicurazione, mio fratello usa un’auto aziendale ed è privo di assicurazione personale.
    C’è un modo affinchè mio fratello possa accedere alla classe 1 di mia madre? se sì, come?
    vi ringrazio in anticipo per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo no, a meno di accordi con la compagnia attuale, almeno per la classe interna (sta al loro buon cuore).

  24. Noemi

    Salve,
    Nel 2011 mia madre è deceduta, ereditando insieme ad altri miei 8 fratelli un auto che aveva l’esenzione dal bollo in quanto mia madre era invalida. Io insieme ad altri due fratelli abbiamo chiesto il doppio passaggio di proprità e il pagamento dei bolli, in quanto da quel momento l’esenzione non sarebbe più stata valida. A tutt’oggi niente è stato fatto, nonostante diverse lettere dell’avvocato che ne chiedeva sia il passaggio che il divieto d’uso. Un mio fratello si è impossessato del mezzo non sta pagando i bolli e sei dei nostri fratelli non vogliono farci il passaggio in quanto a loro dire è poco conveniente rispetto al valore dell’auto, anche se questo atto è obbligatorio, non riusciamo neanche a fare la perdita di possesso in quanto ci hanno detto che è necessario l’accordo di una percentuale di eredi che non c’è. Chi si è impossessato della macchina ha stipulato un assicurazione a proprio nome come contraente, rimanendo titolare del mezzo ancora mia madre.
    Chiedo: 1 com’è possibile stipulare un’assicurazione, anche se come contraente, di un proprietario deceduto?
    2 Come possiamo tutelarci noi tre eredi contro i sei che ci impediscono di fare le cose in regola e non incorrere in sanzioni ulteriori? Siamo preoccupati anche in caso di eventali incidenti, cosa tra l’altro già avvenuta nel 2012.
    3 come e cosa possiamo fare per fermare la macchina o farla rottamare o comunque obbligarli a fare le cose regolari?
    Spero di essere stata chiara
    Grazie anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      La situazione è ben complessa, anche per via dell’alto numero di eredi. Attualmente l’auto non è in regola con la circolazione stradale, e in effetti potreste risponderne a livello civile in caso di sinistro, qualora il guidatore non pagasse. Se volete semplicemente tutelarvi e non vi interessa avere la disposizione dell’auto, non vedo perché non fare una perdita di possesso… come fanno a rifiutarvi la denuncia? E’ un atto unilaterale… provate a cambiare forza pubblica per la denuncia…

      • Noemi

        grazie per la risposta, solerte e dell’ottimo servizio.
        in effetti noi la macchina non la vogliamo, ma vogliamo che mio fratello si intesti l’auto a suo nome, noi non vogliamo risultare, ne essere cercati per un bene di cui non usufruiamo, oppure la rottama.
        per la perdita di possesso ci hanno detto che dovevano essere d’accordo un certo numero di eredi, se così non è lo faccio immediatamente, tale atto dove si fa?
        grazie ancora

        • Esperto
          Esperto

          Verificando meglio il tuo caso, ho realizzato che nella situazione specifica è percorribile la perdita di possesso praticamente solo a seguito di una denuncia di appropriazione indebita nei confronti del parente che sta utilizzando l’auto senza la vostra approvazione. Questo ovviamente può avere risvolti penali per lui e non sono sicuro che vogliate procedere in tale direzione. Nel caso, occorre prima una denuncia alle autorità giudiziarie e con questa si fa la pratica di perdita di possesso presso una qualunque agenzia di pratiche auto.

  25. FERNANDO

    Save
    avrei un quesito particolare.
    Alllora su terreno privato si trova un auto parcheggiata li da una persona poi deceduta, che pare non abbia nessun erede o parente.
    ora cosa si può fare per rimuovere quell’auto dalla proprietà privata ?

    1) mi hanno deto che eventualmente se non ci son eredi si può fare una doppia voltura e fare un passaggio di proprietà dichiarando di esserne proprietario con la firma di un secondo che avvalla e se in un anno non si fa avanti nessuno a contestare allora il passaggio di proprietà delll’auto rimane valido.
    è possibile ?

    2 ) e se si dovesse fare avanti qualcuno cosa si rischia ?

    3) altre possibilità

    Grazie per la gentile risposta
    Cordiali saluti
    Fernando

    • Esperto
      Esperto

      Mi sembra di capire che il tuo intento sia appropriarti del mezzo, e non liberare il terreno privato. Francamente non credo sia percorribile la strada indicata… il mezzo in assenza di eredi va allo Stato.

  26. pasquale

    Mio padre è deceduto un anno fa, e da poco abbiamo effettuato il passaggio di proprietà del motociclo da mio padre a mio fratello convivente con mia madre, firmando naturalmente tutti gli eredi in favore di esso. Può’ mantenere la classe di merito che aveva mio padre essendo appunto convivente con mia madre e celibe?

    • Esperto
      Esperto

      No, non può, e peraltro da come lo descrivi non mi sembra del tutto regolare neanche il passaggio, in quanto si dovrebbe obbligatoriamente passare da una voltura a favore di tutti gli eredi.

  27. Pasquale

    Salve e grazie anticipatamente

    mio suocero deceduto da poco deteneva un’auto vecchia ma efficiente ormai fuori mercato gli eredi legittimi sono la moglie e le due figlie,da quello che mi pare di aver capito la vettura andrebbe intestata a tutte e tre le eredi quindi circa 1500 euro e l’assicurazione in comunione dei beni tra i congiunti rimarrebbe uguale,ho capito bene? Nel caso dovessimo rottamarla in ultima ipotesi quanto sarebbe il costo?
    Distinti Saluti.

    • Esperto
      Esperto

      No, l’assicurazione andrebbe probabilmente in classe 14, senza mantenere la classe del defunto. la rottamazione costa poco, comunque 1.500 euro di passaggio mi sembra davvero tanto, a meno che non sia un’auto con molti cavalli.

    • Pasquale

      Le ultime novità sono che due delle eredi intendono rinunciare, la moglie del defunto e una delle figlie, l’altra la vuole tenere, adesso cosa succede?La macchina è un’utilitaria di 1400 di cilindrata.
      Grazie e scusi il disturbo.

      • Esperto
        Esperto

        Per prima cosa, ricordiamo che la rinuncia all’eredità è solo TOTALE, non si può rinunciare alla sola auto. Se così, la successione passa alla sola figlia che accetta, che comunque dovrà organizzarsi in proprio per una polizza, ma essendo mono-intestata, sarà forse più facile applicare la legge Bersani con un’altra auto sua o di un familiare convivente.

  28. Alessia

    Buongiorno,

    a gennaio 2014 è deceduto mio fratello proprietario, tra altre cose, di un’auto. Gli eredi (mia madre, mia sorella, io ed i nostri figli) abbiamo rinunciato all’eredità e non vi sono altri probabili eredi. In questi giorni il curatore mi ha mandato una mail sollecitandomi il pagamento della rottamazione dell’auto. Dobbiamo pagarla noi “eredi” anche se vi abbiamo rinunciato?
    Grazie e saluti

    • Esperto
      Esperto

      No, non siete tenuti, anzi, sarebbe a mio avviso un segno di accettazione dell’eredità.

    • Alessia

      Buongiorno, mi è arrivata una nuova mail del curatore che dice così:
      “…devo presentare un ricorso che permetta la rimozione ed eventualmente la vendita dell’ autovettura. Il ricorso prevede il pagamento delle spese che le ho indicato. Non essendoci liquidità, tali spese incombono sul soggetto che ha fatto dichiarare giacente l’eredità. Se lei anticipa tali somme, verosimilmente le recupererà quando, con la vendita dell’immobile, sarà realizzata la liquidità ereditaria.”
      Ma se noi abbiamo rinunciato non tocca a noi pagare questa somma né tantomeno prendere dei soldi dalla vendita di un bene a cui noi abbiamo rinunciato o sbaglio? Grazie

      • Esperto
        Esperto

        E’ così, in effetti c’è qualcosa che non torna…

  29. sonia

    Buongiorno,
    mio padre è deceduto nel giugno scorso. Era intestatatario di un’auto acquistata con le agevolazioni per L. 104.
    Adesso devo fare il passaggio di proprietà a mio nome (se ho capito bene, doppio passaggio in quanto erede insieme a mia madre).
    La domanda è questa? Entro quanto dovrò fare il passaggio? 60 giorni o 6 mesi?
    Lla ringrazio in anticipo e La saluto.

    • Esperto
      Esperto

      6 mesi.

  30. valerio

    dovevamo metterci assieme io e la mia compagna ora purtroppo lei e’ deceduta lasciando la macchina presa con finanziamento proposto dalla stessa fiat senza nessuna cosa scritta.gli eredi sono i suoi figli che non hanno intenzione di tenersi la macchina e anzi me l’hanno proposta.In questo caso io la prenderei poi dandola ad una persona che ne avrebbe bisogno cosa mi consiglierebbe senza pagare delle somme esagerate E poi con l’assicurazione cosa dovrei fare continuare con lo stesso finanziamento ? se poi la cifra da versare non fosse eccessiva la comprerei mi consigli lei La ringrazio della sua disponibilita’ e gentilezza

    • Esperto
      Esperto

      Non ho ben capito: auto e finanziamento erano intestati alla persona deceduta? Se così, per la proprietà del mezzo sarà inevitabile una doppia voltura, la prima verso gli eredi e la seconda a chi volete, ma con i dovuti costi di IPT che non sono bassi. Per il finanziamento, il debito si trasmette agli eredi, nel caso accordatevi per una estinzione del finanziamento.

  31. corry_32

    Salve sono corrado,
    A dicembre è venuto a mancare mio padre,intestatario di assicurazione di una fiat 500 e di una fiat punto.
    in famiglia siamo io,mia madre e le mie due sorelle.
    sono passati quindi 7 mesi,e non ho mai utilizzato le auto,ma adesso vorrei poterlo fare.cosa bisogna fare? sto provando a contattare il pra di cosenza,ma non solo non rispondono,non si riesce neppure a localizzare sulla strada dove è segnalato.
    grazie in anticipo per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Consiglio di andare ad una agenzia di pratiche auto, ad esempio l’ACI e far fare tutto a loro con spesa tutto sommato contenuta.

  32. Luigi

    Salve, quesito molto semplice:
    automobile cointestata a mia madre e mio padre…assicurazione a nome di mio padre…ora lui è venuto a mancare…come dobbiamo comportarci??? e necessaria comunque la doppia successione parziale dell’auto agli eredi e poi di nuovo a mia madre??? l’assicurazione invece??? essendo in comunione dei beni la classe segue comunque mia madre senza problemi???

    • Esperto
      Esperto

      Si la polizza seguirà tua madre, lo farebbe comunque anche senza comunione in quanto vi era cointestazione del mezzo, tuttavia ti confermo che sarà necessaria una doppia voltura, a meno che l’assicurazione non chiuda un occhio e non accetti di mantenere la stessa polizza anche sull’auto cointestata tra gli eredi… talvolta lo fanno.

  33. Maurizio

    Buonasera, un’informazione. Sto acquistando un’auto nuova e vorrei usufruire della classe di mio padre (abito con lui). mi domandavo cosa accade una volta che viene a mancare: continuerò con la classe di merito che mi è stata assegnata grazie alla legge Bersani o inizierà dall’ultima classe? Se vale la seconda ipotesi, non trovo convenienza a usufruire di tale legge poichè prima si inizia ad assicurarsi con la propria classe (la più bassa) e prima si arriva alla classe uno, penso.
    Grazie per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      La mantieni, nessun problema.

  34. Andrea

    Buongiorno,
    mia madre è putroppo deceduta il 20.05 e aveva intestata una piccola vettura che vorrei mantenere e intestarmi.
    Gli eredi siamo io e mio fratello. Mio fratello è concorde nel lasciare la macchina a me.
    Come devo procedere?
    Non ho ancora informato l’assicurazione perchè non usiamo mai questa piccola macchina.
    Grazie per il cosiglio.

    • Esperto
      Esperto

      Dovete comunque, per legge, procedere alla doppia voltura come descritto.

  35. Lina

    Salve, che cosa devo fare se un conoscente intestatario di due autovetture muore all’improvviso e non ha eredi? O comunque non ne sono a conoscenza.
    Una delle due auto era nella mia piena disponibilità da mesi, a breve avremmo proceduto a fare il passaggio di proprietà in mio favore.
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Formalmente tu non hai alcun diritto ne’ dovere rispetto a questa situazione e dubito che riuscirai ad avere tale auto a tuo nome, a meno che tu non rintracci gli eredi e li convinca a cedere l’auto a te.

  36. valentina

    Buongiorno.

    espongo qui di seguito il mio problema.
    L’ultimo attestato di rischio di mio padre risale al 2012 ed era in CU 9..poi la sua auto è stata rottamata e lui ha continuato ad utilizzare l’auto di mio nonno (visto che lui non la utilizzava tanto).
    Ora mio nonno è deceduto e l’auto diventerà di mio padre. Come faccio per l’assicurazione?che attestato di rischio presento per chiedere il preventivo?l’Ultimo attestato di rischio di mio padre del 2012?
    Se continua il rapporto con la stessa Agenzia è possibile che ci sia una deroga per cui mio padre può prendere la classe del nonno?
    Grazie mille.

    • Esperto
      Esperto

      No per al classe del nonno, si per la classe del 2012 ma solo se l’auto viene intestata interamente a tuo padre.

  37. Rosy

    Salve, espongo il mio problema: l’auto di mio padre, deceduto a maggio, vorrei fosse intestata solo a mia madre (gli eredi sarebbero mia madre e io e mio fratello); io sono sprovvista di redditi e non vorrei intestarmi l’auto, avendo già la mia e la mia casa…

    Secondo voi conviene: sentire l’assicurazione se mi terrebbero la classe 1 super di mio papà o no, eventualmente calcolando cosa costerebbe la differenza e poi decidere se fare la doppia voltura (500 euro)?

    Cosa mi consigliate? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si è una buona idea, comunque la classe sarà mantenuta se vigeva la comunione dei beni.

  38. Massimo

    Salve,

    putroppo lo scorso anno ho subito la perdita di mio padre e seppur in notevole ritardo ho iniziato ad occuparmi delle pratiche legate alla gestione della successione del veicolo, in particolare del cambio d’intestazione passaggio necessario per le pratiche assicurative.

    I miei genitori avevano i beni cointestati.

    Mi sono rivolto all’ACI e mi hanno detto che il costo della pratica è in funzione dei kWh sviluppati del veicolo: fino a 53kWh inclusi si paga circa 390€ oltre si parte da 465€!

    La vettura in questione è una Punto 16v del 2001 e produce 54kWh, quindi partirei da 465€.

    Ho pensato di svolgere da solo la pratica, mi hanno suggerito di rivolgermi in circoscrizione, ho chiamato e mi hano detto che svolgono solo passaggi di proprietà non successioni, per le quali dovrei rivolgermi ad un… notaio!

    Allora ho pensato di chiedere informazioni al PRA (che è sempre ACI il cui ufficio a Roma si trova in via Cina, 32) ma al telefono non hanno mai risposto.

    Prima di andare di persona e perdere tempo (e fatica con questo enorme caldo), vorrei chiedere a voi qualche suggerimento su come muovermi.

    In particolare vorrei sapere se potrei ottenere un significativo risparmio qualora svolgessi personalmente la pratica.

    Vi ringrazio anticipatamente.

    • Esperto
      Esperto

      Il risparmio non è significativo, perchè il costo è in gran parte composto da imposte e l’agenzia prenderà circa 50-60 euro circa… le seccature invece sono tante e hai già iniziato a constatarle…

  39. luca

    Buonasera,
    ho un quesito da sottoporre.
    Auto intestata al padre.
    Dopo la morte del padre l’auto viene intestata alla madre, come primo nome e cointestata al figlio, unici eredi, tramite agenzia automobilistica.
    Alla morte della madre, il figlio, unico erede, che cosa deve fare esattamente? Un trapasso come dopo la morte del padre? o la procedura è più semplice?
    Entro quanto tempo dalla morte bisogna fare che cosa?
    Per quanto riguarda l’assicurazione?
    Ringrazio anticipatamente.
    L.

    • Esperto
      Esperto

      Esatto, è una successione come nel primo caso. L’assicurazione dovrebbe poter essere mantenuta, se si passa da cointestazione madre-figlio a intestazione a solo figlio, ma comunque si deve avvisare la compagnia e variare i documenti.

  40. giorgio sollai

    Buonasera espongo il mio caso. Mia suocera, deceduta sabato scorso, è intestataria dell’auto che abitualmente utilizzo poichè ha usufruito quattro anni fa della legge 104 per l’acquisto. La polizza assicurativa ha come contraente mio suocero in vita e il sottoscritto indicato come conducente abituale. Chiedo:
    1) se l’auto è in regola dal punto di vista assicurativo;
    2) dato che l’auto la stiamo pagando con finanziaria a nome di mio suocero è possibile versarla per acquistarne un’ulteriore senza effettuare passaggi sulla prorpietà?
    3) il debito del finamziamento si è estinto con il decsso? (non credo)

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      1- Si ma solo per 6 mesi dal decesso, poi occorre la voltura.
      2- non ho capito
      3- assolutamente no!

  41. susanna

    famiglia composta da tre persone , madre padre e figlio (madre e padre sono in comunione dei beni).
    il padre è appena deceduto ed era intestatario di polizza e proprietà del mezzo.
    La madre è invalida al 100%
    quali sono i passaggi necessari per poter mantenere la classe di merito del padre ed i relativi costi?

    grazie.

    susanna

    • Esperto
      Esperto

      La vettura dovrebbe essere intestata al 100% alla madre, anche se non ha patente (non è un problema), per questo occorreranno due volture non essendo l’unica erede.

  42. cri

    Salve, espongo il mio caso in maniera più breve possibile:
    padre deceduto 5 mesi fa,
    eredi moglie in comunione di beni, due figli
    doppie volture, unica proprietaria mia madre
    rca in scadenza fine luglio

    volevamo cogliere l’occasione per cambiare compagnia assicurativa, ma, l’assicurazione attuale permette il passaggio della classe di merito dal coniuge defunto all’altro, in questo caso alla moglie “solo” nel caso in cui venga sottoscritto una nuova polizza per il successivo anno, altrimenti il precedente contratto va a finire naturalmente o eventualmente rimborsato, e con esso anche l’opportunità di recuperare i benefici di una buona classe assicurativa.
    E’ corretto secondo Lei?. Dobbiamo arrenderci ed attendere un anno per poter eventualmente cambiare compagnia?
    Grazie per l’attenzione.

    • Esperto
      Esperto

      L’assicurazione attuale deve aver rilasciato l’attestato di rischio, a nome de defunto. Con quello, vi assicurate presso un’altra compagnia, sempre facendo valere la comunione dei beni.

  43. Mirko

    Salve e complimenti per il servizio offerto.
    Deceduta mia madre abbiamo deciso come eredi di rottamare l’auto, procurando all’auto-demolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.
    Passati alcuni mesi sono arrivati solleciti per un bollo non pagato lo scorso anno (quando la proprietaria era in vita), questo bollo deve essere pagato?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Grazie dei complimenti, si direi che va pagato.

  44. Tatiana

    Salve. Mio compagno è morto in un incidente stradale un mese fa. Ho la sua macchina che è assicurata fino al marzo 2016. Abbiamo una figlia minorenne e sua sorella- mia cognata, loro sarebbero gli eredi. CosLei può consigliare a fare con la macchina? Posso girare ancora ? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      L’auto è utilizzabile entro 6 mesi dal decesso, poi è obbligatorio fare la successione, tuttavia devi da subito accordarti con l’assicurazione, in quanto a seconda del contratto potrebbe essere necessario da subito un cambio di contraente.

  45. vincenzo

    Ho una domanda che va un po’ fuori dai ranghi, ma comunque desta notevoli perplessità. Premesso che ho intestato a me medesimo l’automezzo di mio padre deceduto, e consapevole di non poter usufruire della sua classe di merito ai fini assicurativi, mi trovo costretto ad attivare un contratto assicurativo in 14° classe per il solo fatto di non avere ne un’altra autovettura, tantomeno un attestato di rischio rilasciato entro i 5 anni previsti, questo perchè possiedo un solo autocarro e non una autovettura, per cui non mi viene data nemmeno la possibilità di evitare qualche classe di merito nemmeno in base alla anzianità di guida (32 anni di patente senza alcun sinistro) e alla classe di merito detrenuta sull’autocarro.
    E’ possibile che la situazione non possa trovare soluzioni migliori?
    ringrazio anticipatamente……….

    • Esperto
      Esperto

      L’unica sarebbe applicare la legge Bersani con l’auto di un familiare convivente.

      • vincenzo

        Se questa è l’unica è una chimera….. meglio sarebbe segnalare all’autorità competente l’anomalia di leggi capestro fatte con i piedi…..
        ancora grazie……
        (viva l’Italia!)

  46. catia giambi

    Buonasera, mio padre e’ deceduto nel novembre 2000 e la sua auto una Renault 4 del 1991 e’ rimasta intestata a lui come pure l’assicurazione, e’ stata usata pochissimo e’ comunque in regola con le revisioni e il pagamento del bollo. Sono in multa se vengo fermata e uso l’auto di una persona defunta? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      In teoria si, in pratica difficilmente ti contesteranno la cosa, ma l’aspetto più importante è l’assicurazione, che attualmente potrebbe non coprire il veicolo. Io farei il passaggio.

  47. Aldo

    Buongiorno, per cointestarsi con mie sorelle e mie madre la vettura di mio padre, ultimamente deceduto , ed essendo tutti d’accordo che la vettura rimanga in mio possesso, possesso da me detenuto ormai da due anni, c’è bisogno della presenza di tutti i componenti nella famiglia? questo sarebbe un problema in quanto viviamo tutti sparsi per l’Italia e trovare un unico momento per incontrarsi e fare il passaggio di proprietà non è agevole; potrebbe essere sufficiente un autocertificazione?
    Grazie.
    Aldo.

    • Esperto
      Esperto

      A livello di acquirenti la cosa è abbastanza fattibile, con la collaborazione dell’agenzia di pratiche auto, che può provvedere a regolarizzare a distanza le posizioni dei vari acquirenti. Nelle volture la legge impone la presenza presso l’agenzia del solo venditore, e questo però nel vostro caso potrebbe essere un problema essendo la vettura in successione… direi che dipende da come è formalizzata l’intera successione ereditaria, per cui al cosa migliore penso sia illustrare tutta la cosa nel suo complesso ad una agenzia e verificare se sia fattibile.

  48. Giulia

    Mia madre, unica intestataria dell’auto, è deceduta. Io sono unica erede essendo figlia unica e vorrei intestarmi l’auto per usarla in futuro (non ho ancora la patente ma sono maggiorenne). Attualmente io convivo con il mio compagno in classe 3 ma risiediamo in un’altra regione.
    Una volta che avrò fatto il passaggio di proprietà, automaticamente rientrerò in classe 3 secondo la legge Bersani?

    • Esperto
      Esperto

      Automaticamente no, dovrai farne espressa richiesta quando stipulerai la tua polizza. Nota che è necessario essere nel medesimo Stato di Famiglia con il tuo compagno.

      • Giulia

        Ma esattamente chi sono gli eredi? Mia madre è divorziata con sentenza del tribunale, ha due fratelli e una madre vivente. Io sono figlia unica. Sbaglio a “proclamarmi” unica erede?
        Quando siamo andati a convivere, io e il mio compagno abbiamo richiesto di essere inseriti nello stesso stato di famiglia ma verificherò all’anagrafe. La polizza assicurativa sono obbligata a stipularla nella stessa agenzia in cui è attiva quella di mia madre o posso sceglierne un’altra nel luogo in cui abito?
        Grazie per la disponibilità

        • Esperto
          Esperto

          Ti occorre un notaio per chiarire questi dubbi.

  49. Alberto Marzo

    Salve, l’intestatario dell’auto è morto. Una volta effettuato il passaggio di proprietà agli eredi, bisognerà pagare l’iva risparmiata al momento dell’acquisto?

    • Esperto
      Esperto

      Avete acquistato con agevolazioni? No, non andrà restituita la differenza.

  50. Massimo Panighi

    Buona giornata,
    Espongo il mio caso, autovettura con unico proprietario defunto.
    Polizza assicurativa a nome del genero ( io )
    Eredi le due figlie, una è mia moglie e l’altra è persona Interdetta, in tutela a mia moglie.
    La figlia interdetta viveva con il defunto.
    Mi pare di capire che la vettura verrà cointestata alle due figlie.
    L’assicurazione mi dice che assumerà la classe 14.
    Considerato che sia io che mia moglie siamo in classe 1 e che la persona interdetta non ha la patente e non è in grado di usare la macchina, mi chiedo se è normale e eventualmente cosa posso fare.
    Preciso che non è possibile fare un doppio passaggio perchè dovrei transitare dal giudice tutelare che
    difficilmente lo autorizzerebbe.

    Ringrazio della attenzione

    • Esperto
      Esperto

      Confermo classe CU 14, purtroppo.

  51. eva waden

    Salve,
    mia madre è venuta a mancare nel 2014 ed era proprietaria di una macchina- gli eredi sono 4 di cui uno residente all’estero. Volendo rottamare la macchina il problema è che nn otterrò lle firme dei miei coeredi- ognuno per problemi personali per cui con grosse difficoltà sto affrontando la successione da sola. Non riesco nemmeno a far loro pagare bollo auto o quant’altro. Vorrei sapere se esiste una soluzione?
    Grazie anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      Se è l’unico bene possono fare una rinuncia totale all’eredità, ma se la successione è più complessa bisogna che ogni erede affronti la cosa nel suo complesso.

  52. nico

    salve vorrei porvi un quesito, cosa succede nel caso viene acquistata un auto usufruendo delle legge 104, e dopo pochi mesi colui che usufruisce dell agevolazione ed intestatario della macchina, muore? ok si effettua il doppio passaggio tra gli eredi per quanto riguarda l’intestazione della vettura, ma….. per quanto riguarda i benefici usufruiti dalla L. 104, a distanza di pochi mesi dall’acquisto dell’auto, cosa accade? si rimborsano? grazie mille per la vostra disponibilità, un saluto

    • Esperto
      Esperto

      Nessuno dovrà rimborsare i benefici.

  53. Filippo Maria Tiezzi

    cosa puà accadere se un erede non fa in tempo a volturare a se stesso l’auto del defunto entro i sei mesi previsti dal codice ?

    • Esperto
      Esperto

      Lo può fare dopo, con piccola sanzione.

  54. Monica

    Buongiorno,
    Ho una vecchia auto intestata a mio marito. Ora vorrei regalarla ad una persona bisognosa, come posso fare è qual’ é la procedura più semplice ? Mio marito é morto il 23 marzo del 2014

    Grazie della risposta
    A presto Monica

    • Esperto
      Esperto

      Non ci sono alternative: dovrete fare (e pagare) una doppia voltura, la prima agli eredi e la seconda a questa persona. Ti consiglio vivamente di evitare di regalare l’auto lasciandola intestata te e/o agli altri eredi.

  55. Marisa Negro

    Buongiorno. Mio marito, deceduto a maggio del 2015, ha lasciato una vettura intestata solo a lui. Come eredi ci siamo io e mia figlia, minorenne. Ho avviato le pratiche con il Giudice Tutelare per prendere in carico l’eredità di mia figlia e sono in attesa. Per la vettura di mio marito l’assicurazione mi ha detto che, una volta intestata la vettura a mio nome, l’assicurazione sarà in classe 14. Io sono già proprietaria di una vettura mia con assicurazione in classe 3. In questo caso, visto che sarebbero due assicurazioni intestate a me, perché non posso far valere la mia classe di merito? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Hai ragione, ti confermo che puoi assicurare l’auto ereditata utilizzando la legge Bersani e ottenendo anche su questa la classe CU 3. Nota che il premio sarà comunque più alto della tua prima auto, ma pur sempre meglio della classe 14!

      • Marisa

        Grazie molte per la sollecita risposta. Ho dimenticato di specificare che l’attuale assicurazione mi ha detto che, essendo noi sposati in regime di separazione dei beni, è questo che mi penalizzerebbe. La legge Bersani non si applica in questo caso?

        • Esperto
          Esperto

          La legge Bersani la puoi applicare con la tua auto in ogni caso. Se vigeva la comunione dei beni, avresti potuto convertire a tuo nome l’attestato di tuo marito, che sarebbe stata, si, una soluzione più conveniente, ma la tua alternativa non è la classe 14, bensì la classe 3 con legge Bersani!

  56. Valeria

    Mio Nonno è deceduto il 26/07/2014, sono l’unica parente qui in Italia. I figli sono tutti in Germania e nessuno di loro ha accettato e rinunciato alla eredità.
    La autovettura aveva la copertura di assicurazione fino al 05/01/2015.
    L’auto dopo questa data no è stata più usata e parcheggiata in box di un mio amico. Qualche giorno fa ero costretta a liberare questo box, di conseguenza è stata parcheggiata in un parcheggio pubblico per trasferirla in un altro box. Dopodiché ho trovato la muta per scadenza assicurazione (segue verbale). La macchina è intestata a mio Nonno, io non sono erede dato che ci soni i figli in Germania.
    Sono disperata è non so come gestire questo problema. Io vorrei liberarmi di questa autovettura e farla demolire. Se ci dovesse essere altre multe in precedenza è il con il mio nome faccio demolire la macchina cosa mi succede?

    • Esperto
      Esperto

      La responsabilità di questa vettura è degli eredi. Chi sono gli eredi? Devi appurare quello e saranno loro a dover sanare la cosa! Se anche tu rientri nell’asse ereditario e non vuoi saperne, puoi rinunciare, ricordando che la rinuncia è per tutta l’eredità.

      • Valeria

        Lo so….Gli eredi sono i 3 figli che vivono tutti in Germania, nessuno ne vuole sapere.
        Lo stato italiano non ha informato nessuno in Germania, in questo caso???
        Fatto è che me ne devo occupare io. Volevo solo sapere come gestire questa faccenda??? Il discorso è la multa in corso?

        • Esperto
          Esperto

          Perché dici che te ne “devi” occupare tu? Se non sei erede, al contrario, non hai titolo per occupartene!

  57. cristina

    mio fratello è morto in marzo la sua compagna convivente usa l’auto perchè erano una coppia di fatto registrata ma le coppie di fatto hanno i stessi diritti delle coppie sposate? io e mia mamma saremo le eredi? e cosa rischiamo se lei usa l’auto?grazie

    • Esperto
      Esperto

      Lei rischia (forse non ha neanche la copertura da parte dell’assicurazione) e voi con lei in solido sul piano civile in quanto probabili successori del bene, io mi muoverei per sanare la questione quanto prima.

  58. Rita Sanna

    Buongiorno, mio marito è deceduto a gennaio di quest’ anno eravamo sposati in regime di comunione dei beni. L auto era intestata a lui e cosi l assicurazione. A marzo ho fatto il passaggio di prpprietà a nome mio. Ora mi sono rivolta al assicurazione chiedendo di fare la voltura della polizza a nome mio . Mi è stato richiesto il libretto di circolazione, (che ho intestato a me ) la polizza con la carta verde(scadrà 12/2015) il certificato di morte , ed in più mi richiedono un certificato che attesti che io ero in comunione dei beni con mio marito. L a mia domanda è su quest ultima richiesta è giusto chiedere questa certificazione dopo che ho fatto l accettazione dell eredità e passaggio a nome mio del auto?
    In famiglia siamo solo io e mio figlio piccolo.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo di si in quanto è proprio in virtù della comunione dei beni che ti può essere riconosciuta la polizza che era di tuo marito, la quale in tutti gli altri casi va perduta.

  59. Antonella

    Salve,

    di seguito le sottopongo il mio caso ringraziandola anticipatamente per la sua preziosa consulenza.
    Mio fratello in data 02/06/2015 è deceduto.
    Egli, celibe e senza figli, viveva con me (la sorella) e la madre (stesso stato di famiglia). Io e mia madre siamo anche le uniche sue eredi.
    Era intestatario di un’automobile e di un’assicurazione RCA in classe CU 1.
    Vorremmo fare il doppio passaggio di proprietà della vettura, la prima volta a tutti gli eredi e la seconda volta solamente a me.
    Io, contestualmente, sono intestataria di un’altra automobile e di un’altra polizza RCA con un’altra compagnia assicurativa, in classe 1 CU.
    Volevo sottoporle un paio di quesiti:
    1) Una volta effettuata la doppia pratica di passaggio di proprietà, in virtù della legge Bersani, posso intestare a me l’attuale polizza RCA di mio fratello con CU 1?
    2) In alternativa, posso stipulare una polizza ex-novo con un’altra compagnia (per esempio la compagnia assicurativa di cui sono già cliente) avvalendomi comunque della legge Bersani e quindi con CU 1? L’attuale polizza intestata a mio fratello è in scadenza ad Agosto.

    La ringrazio nuovamente per la sua cordiale disponibilità.
    Saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Dopo la doppia voltura devi fare una nuova polizza, per la quale potrai applicare la legge Bersani con la tua prima vettura, ottenendo sempre la CU 1.

      • Antonella

        Grazie per la cortese disponibilità.
        Le chiedo di chiarirmi un ultimo dubbio in merito a questa situazione.
        La nuova polizza:
        – dovrà necessariamente essere stipulata con la compagnia assicurativa di cui era cliente mio fratello oppure posso rivolgermi ad un’altra compagnia?
        – in entrambi i casi, perderò il periodo assicurativo già pagato a suo tempo da mio fratello e che avrebbe scadenza in agosto?

        Grazie ancora per il prezioso supporto.

        • Esperto
          Esperto

          La compagnia è indifferente, mentre per quanto riguarda l’eventuale rimborso, ne avete diritto dopo la voltura dell’auto. Escluso IVA e imposte varie, quindi non sarà molto.

  60. fulvia lanvario

    Buongiorno,
    il 1° giugno il mio compagno e’ venuto a mancare. L’auto era intestata a lui ma e’ sempre stata usata da me.
    Non essendo sposati, gli eredi sono i nostri figli (uno di 21 anni e una figlia che compira’ 18 anni a novembre).
    Avevo chiesto alla mia assicurazione cosa fare e mi era stato risposto che c’era tempo, di continuare a guidare l’auto e poi piu’ avanti avremmo poi fatto tutte le pratiche per intestare l’auto a mio figlio con la mia classe di merito.
    In piu’ quest’ auto era stata acquistata da appena 3 mesi e avevamo fatto un finanziamento che prevedeva
    che in caso di morte dell’intestatario il debito si sarebbe estinto. Ora l ‘ente del finanziamento mi chiede il nome
    dell’erede che seguira’ la pratica. Potete dirmi cosa e’ meglio fare. Mi avevano consigliato di aspettare la maggiore eta’ di mia figlia (a novembre) per fare tutte le pratiche della successione ma nel frattempo cosa posso fare per chiudere la pratica?
    Grazie per una cortese risposta.
    Fulvia

    • Esperto
      Esperto

      Entro 6 mesi dal decesso l’auto può circolare senza problemi, in accordo con l’assicurazione. Aspetta quindi la maggiore età del secondo figlio, in modo da evitare problemi di tutela, il finanziamento penso che se continuate a pagarlo, non dovrebbe fare problemi.

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