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Cessione del contratto RCA al nuovo proprietario del veicolo

Compravendita auto: conviene cedere il contratto di assicurazione?
Compravendita auto: conviene cedere il contratto di assicurazione?



Vogliamo farvi prestare attenzione ad un aspetto del contratto di assicurazione riguardante la vendita del veicolo ad una terza persona, ovvero la possibilità di cedere il contratto RCA in essere al nuovo proprietario.

Ogni contratto assicurativo prevede infatti questa possibilità: vendendo l’auto (o la moto, ecc.) ad un nuovo soggetto, il vecchio proprietario può decidere se cedere insieme al mezzo anche il contratto di assicurazione. La compagnia provvederà a stipulare a nome del nuovo proprietario un contratto alle medesime condizioni e rilascerà nuovi documenti assicurativi (certificato, contrassegno e carta verde). Starà al vecchio proprietario decidere se e quanto farsi rilasciare dall’acquirente per questo servizio.

Compravendita auto: conviene cedere il contratto di assicurazione?
Compravendita auto: conviene cedere il contratto di assicurazione?

Questa possibilità è spesso “sopravvalutata” in quanto si pensa che apra scenari favorevoli all’acquirente del mezzo che non abbia altrimenti possibilità di stipulare un contratto assicurativo in una buona classe. La situazione è in realtà ben diversa, focalizziamo i seguenti punti:

  1. Il contratto sarà in essere al nuovo proprietario soltanto fino alla scadenza naturale, quindi stiamo parlando di settimane o mesi, sicuramente meno di un anno.
  2. Alla scadenza, il nuovo proprietario del veicolo avrà una sola possibilità: assicurare il mezzo con un nuovo contratto in classe C.U.14 (indipendentemente dalla compagnia scelta).
  3. Il vecchio proprietario perde qualunque diritto sul proprio contratto, ovvero non avrà un attestato di rischio a proprio nome utile per assicurare una nuova vettura.
  4. Il vecchio proprietario ha in alternativa la possibilità di trasferire il residuo di polizza su un eventuale nuovo veicolo da lui acquistato, oppure può chiedere il rimborso del periodo non ancora goduto (esclusa IVA e imposte).

Se avete ben compreso le conseguenze di quanto sopra scritto, avrete capito che la pratica di cedere il contratto insieme al mezzo è generalmente sconsigliabile in quanto non risolve i problemi assicurativi dell’acquirente (se non per qualche mese) e in più annulla lo storico assicurativo del venditore.

E’ ad esempio sbagliatissimo, da acquirenti di un veicolo usato, accettare di mantenere la polizza in essere fino a scadenza se si ha la possibilità di assicurarsi con una buona classe, in quanto alla scadenza non sarà possibile utilizzare un attestato di rischio di una propria vecchia vettura venduta, ne’ sarà possibile usare la legge Bersani! In questi casi si deve sempre assicurare da subito il veicolo acquistato usando il proprio attestato o la legge Bersani.

Ma allora, a chi serve questa possibilità? Praticamente, è consigliabile sfruttare questa possibilità soltanto se il venditore non ha intenzione di riassicurare un’altra vettura, ovvero se ha un modo migliore per assicurarla, ad esempio usando l’attestato di rischio di un’altra vettura e -in contemporanea- l’acquirente sia certo che la sua storia assicurativa debba partire dalla classe 14. In questo unico caso, ci sarebbe un beneficio relativo ad un premio più basso per l’acquirente per i soli mesi residui della polizza in essere, ovviamente dando per scontato che tale polizza sia in una classe migliore della 14, altrimenti neanche ci sarà differenza!

Per completezza va detto che questa possibilità esiste da moltissimo tempo e negli anni passati era decisamente più utile in quanto era meno rigido il vincolo tra proprietario, veicolo e classe di merito. In pratica si poteva ricevere il veicolo con un residuo di polizza e alla scadenza trasferire sul mezzo un’altra polizza oppure magari rinnovare a proprio nome il contratto scaduto, ricevendo in pratica in dote con il veicolo la classe maturata dal vecchio proprietario. Sappiamo bene invece che oggi questo non è più possibile, essendo la classe strettamente nominale e trasferibile ai soli familiari conviventi per ulteriori veicoli del nucleo familiare, utilizzando la legge Bersani.


2013-08-07

6 commenti

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  1. Maria Alessandra

    Buona sera, vendendo un autoveicolo intestato ad una società é possibile cedere ad un privato fisico l assicurazione?

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo che da un punto di vista dell’assicurazione e del codice della strada non ci siano problemi, forse potrebbero essercene lato fiscale, in quanto la società andrebbe a beneficiare di una spesa che in realtà non è servita all’azienda. Sarebbe più corretto sospendere al momento della vendita e chiedere il rimborso della parte di premio non goduta.

  2. Lino

    ho acquistato un autoveicolo nuovo, quanto tempo occorre per il trasferimento della polizza esistente su veicolo in uso, e posso escludere alcune garanzie in quanto presenti e legate a contratto del veicolo nuovo? (FURTO,INCENDIO,CRISTALLI,EVENTI NATURALI ECC.)

    • Esperto
      Esperto

      Devi vendere o rottamare l’auto precedente per fare il passaggio, la pratica è comunque rapida, basta recarsi in agenzia o contattare la compagnia se online. Fino a scadenza le coperture accessorie devono rimanere.
      Se vuoi mantenere anche l’auto precedente, la nuova va assicurata con legge Bersani, nel caso ti rimando ai nostri numerosi approfondimenti sull’argomento.

  3. Alessia

    Buongiorno, relativamente al punto 3. dell’articolo ho chiesto chiarimenti all’IVASS (per ben due volte perché non me ne capacitavo) i quali mi hanno risposto che la cessione di contratto non comporta la perdita dell’attestato di rischio per il cedente, in quanto equiparabile ad una vendita. Ovviamente se non è trascorso il periodo di osservazione si farà riferimento all’attestato di rischio relativo all’annualità precedente, ma è comunque possibile utilizzarlo. Cosa ne pensate? In effetti la normativa che regola tale casistica è piuttosto generica e non entra nel dettaglio della questione, lasciando, come spesso succede, spazio a diverse interpretazioni. grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Non c’è fonte più autorevole di IVASS per interpretare una norma sulle assicurazioni. Questo premesso, a me rimangono dubbi su cosa poi di fatto facciano le assicurazioni, in quanto il vecchio proprietario che andrà ad assicurare il nuovo veicolo con l’attestato di rischio della annualità precedente, sono certo, si sentirà rispondere che “è già stato usato”, come effettivamente è stato fatto, e la procedura li si blocca.
      Io in ogni caso sconsiglio di fare la cessione del contratto all’acquirente.

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