Sono centinaia le domande che ci avete fatto, e che ancora continuate a farci, relativamente al mantenimento della classe di merito per le seconde auto del nucleo familiare, ovvero sulla applicazione della nota legge Bersani sulle assicurazioni. Abbiamo raccolto qui di seguito alcuni dei casi particolari più interessanti, tra i quali potreste trovare la risposta alla vostra situazione!
DOMANDA di Pierluigi
Salve. Ho usufruito della legge Bersani nessuno dice, però: che si, è vero, si rimane nella stessa classe di merito me NON con la stessa storia assicurativa, ergo il costo è di un buon 25% in più. Ho rottamato la vecchia auto ed ora mi scade il contratto per quella che ha usufruito della legge Bersani; la mia compagnia all’epoca mi disse che per “riprendermi” la mia vecchia storia assicurativa bastava chiamare un mese prima e me l’avrebbero ridata: è così? Il preventivo infatti cambia molto: con classe 1 e 5 anni senza incidenti è intorno ai 700 euro; con classe 1 e solo 1 anno senza incidenti (legge Bersani) è di 900 euro!!
RISPOSTA
Quello che dici è verissimo e sta vanificando in parte i benefici di questa legge. Abbiamo scritto un articolo su questo argomento: qui. Per quanto riguarda la tua situazione, hai 5 anni di tempo per utilizzare come meglio credi la storia assicurativa della vecchia auto, dal momento della sospensione (o scadenza del contratto). Ti deve essere rilasciato l’attestato di rischio che vale appunto 5 anni (prima del decreto Bersani la validita era di 12 mesi).
DOMANDA di Mara
Buongiorno, devo acquistare un’auto nuova quindi fare anche una nuova polizza assicurativa. Posso usufruire della Leggi il resto di questo articolo »

Incidente falso, assicurazione paga. Ordinaria truffa...
Riceviamo da un nostro lettore un racconto che ha dell’incredibile, ma che, purtroppo, ci parla di un fatto piuttosto frequente in Italia: gli incidenti inventati appositamente per avere risarcimenti dalle assicurazioni. Quanti incidenti in Italia sono falsi? E quanto incidono, direttamente e indirettamente, sui costi delle polizze?
Un altro tema che viene sollevato è quello della effettiva efficacia della tutela legale sottoscritta con la polizza RCA auto: non è obbligatoria e si paga a parte una cifra tutto sommato contenuta, ma poi in caso di bisogno il servizio è all’altezza?
Leggete e commentate…
Un “bel” giorno di 3 anni e mezzo fa mi sono alzato e ho trovato nella cassetta della posta una lettera della mia compagnia di assicurazione auto (omettiamo il nome della compagnia) dove c’era scritto che non avevo denunciato un sinistro accaduto circa 10 giorni prima. La comunicazione riportava la data, il luogo, le macchine coinvolte, il nome del proprietario dell’altro mezzo e la tipologia di sinistro (un tamponamento). Il fatto è che io non avevo fatto nessun sinistro, quindi ho pensato che si trattasse di un errore della trascrizione della targa, anche se il sospetto di essere vittima di un raggiro si era già insinuato in me…. la compagnia, in base alla nuova norma sul risarcimento diretto, voleva subito risarcire il “danneggiato” ma sono stato Leggi il resto di questo articolo »

Ecco come risparmiare sulla 2a e 3a assicurazione auto in famiglia
Tra le domande più frequenti che ci ponete sulle assicurazioni, molte riguardano i trasferimenti della classe di merito bonus/malus tra componenti dello stesso nucleo familiare, vediamo qualche caso per capire cosa si può e cosa non si può fare. Vi ricordiamo che per componenti del medesimo nucleo familiare intendiamo risultanti sullo stesso Stato di Famiglia.
- La Legge Bersani sulle assicurazioni consente di avere la classe di merito dell’auto di un genitore (di solito bassa) alla nuova auto acquistata da un figlio, che altrimenti partirebbe dalla classe 14. Il figlio deve ancora essere convivente, ovvero risultare sullo stato di famiglia, e la cosa è valida per tutti i parenti.
- I coniugi in comunione di beni si comportano, dal punto di vista delle assicurazioni e della proprietà dei veicoli, come una sola persona. Per cui, ad esempio, è possibile per la moglie prendere la classe bonus/malus di una auto acquistata a suo nome che sostituisce una venduta o rottamata dal marito. Questo, indipendentemente dalla legge Bersani (Questo è importante in quanto le classi “ereditate” hanno premi più alti di quelle “vere”).
- Se in famiglia ci sono auto con assicurazioni con classe di merito Leggi il resto di questo articolo »
Gradita novità nel campo delle assicurazioni personali: la polizza Sci Sicuro che tutela contro molti eventi che potrebbero accadere durante la pratica del diffuso sport invernale, magari proprio durante la agognata settimana bianca.
La polizza prevede innanzitutto una serie di garanzie in caso di infortunio sulle piste da sci: una somma in caso di morte o invalidità permanente, il rimborso di spese mediche e visite specialistiche e i costi di soccorso sulle piste. Il costoso soccorso in elicottero è previsto solo all’estero. I massimali per queste garanzie sono piuttosto bassi e non variabili, ed è prevista una piccola franchigia, ma a fronte di un premio di soli 23,50 euro per tutta la stagione, sono adeguati.
Ben più consistente, 2 milioni di euro, il massimale per l’importante copertura verso terzi (persone e cose)… pensate a cosa potreste andare incontro se malauguratamente doveste andare a sbattere contro un famoso calciatore…!! Proseguendo la lista dei servizi, troviamo anche Leggi il resto di questo articolo »
Siete in molti a chiederci come comportarsi in caso di decesso del proprietario dell’auto e/o dell’intestatario della polizza di assicurazione. Diciamo subito che la normativa non è per niente chiara e c’è molta burocrazia di mezzo… questo è un fatto grave, perchè vengono colpite persone che havvo avuto un lutto e che hanno, tra l’altro, molte altre pratiche da sbrigare.
La legge dice che in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), gli eredi hanno 6 (sei) mesi di tempo per effettuare la variazione sul libretto di circolazione: è obbligatorio fare un passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta solo problemi, a maggior ragione se Leggi il resto di questo articolo »

In Europa i prezzi della RCA Auto sono la meta che in Italia
Vi piacerebbe spendere per la vostra assicurazione RCA Auto la metà esatta di quanto state spendendo adesso? Il modo c’è… basta trasferire la propria residenza in Francia o in Germania!
Per chi non avesse capito, la nostra proposta è volutamente provocatoria e scaturisce da una recente inchiesta sui prezzi delle assicurazioni auto effettuata da ISVAP. L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni è arrivato ad un responso che ha dell’incredibile: in Italia i prezzi delle RCA auto sono praticamente doppi rispetto a quelli degli altri Paesi, e non stiamo parlando dell’Europa dell’Est, ma dei Paesi nostri confinanti!
Perchè tutta questa differenza? Difficile dirlo, ma Giancarlo Giannini, presidente dell’ISVAP, propone 3 cose da fare subito per arginare questa crescita assurda dei prezzi:
- Risarcimento diretto per tutti i sinistri
- Abolizione del tacito rinnovo per favorire la concorrenza
- In caso di incidente con feriti, tabellazione del danno biologico per gli infortuni più gravi
Ciò che preoccupa, oltre al Leggi il resto di questo articolo »

Risarcimento Diretto: il CID non è obbligatorio ma velocizza
Sono ancora in pochi coloro che conoscono questa importante novità nel settore delle assicurazioni auto e moto, il risarcimento diretto, o anche indennizzo diretto, introdotto nel 2007 per semplificare la liquidazione di piccoli incidenti.
In che cosa consiste il risarcimento diretto? In pratica, è possibile richiedere l’indennizzo dei danni subiti in un incidente in cui siamo parte lesa direttamente alla propria assicurazione anzichè dalla controparte. Sarà poi la nostra compagnia a rivalersi sulla assicurazione della contro parte: tutto questo serve per velocizzare le pratiche, ma può essere applicato soltanto in particolari condizioni, eccole:
- Innanzitutto, i veicoli coinvolti nel sinistro devono essere soltanto 2.
- I veicoli possono essere indistintamente auto, moto, autocarri o cicolomotori (ma solo se hanno la nuova targa).
- Non devono esserci gravi danni a persone: viene fissato come limite massimo una invalidità permanente del 9%.
- I veicoli coinvolti devono avere assicurazione Italiana.
- In caso di incidente con un veicolo non assicurato, non interviene il risarcimento diretto bensì il “Fondo per le vittime della Strada”.
La procedura è piuttosto semplice: si deve Leggi il resto di questo articolo »

Piccolo incidente: conviene risarcire direttamente la controparte?
Se avete causato, con evidente torto, un piccolo incidente, sicuramente vi sarete chiesti se conviene risarcire direttamente la controparte, senza cioè fare la denuncia all’assicurazione. Questo perchè un incidente, anche se di lieve entità, fa aumentare la classe di merito di 2 posizioni, con conseguente aggravio del premio da pagare l’anno successivo.
Quasi tutti consigliano di fare sempre e comunque la denuncia usando il modulo CID, ma secondo noi ci sono molti casi in cui la convenienza sta da un’altra parte… abbiamo provato a fare qualche calcolo.
Abbiamo preso a riferimento un automobilista medio: 35 anni, impiegato, sposato, residente in un capoluogo di provincia del centro Italia, che ha assicurata una vettura di “segmento C” turbodiesel, senza incidenti negli ultimi anni.
Nel caso in esame, ogni scatto di classe di merito vale in media circa 50 euro (vale di più nelle classi più alte e meno in quelle più basse). L’aumento di premio dovuto alla denuncia dell’incidente con torto sarebbe quindi di circa 150 euro (varia in base alla sua classe di merito), pari a 3 classi di merito di differenza e circa il 25% in più del premio stesso. Ma fate attenzione… perchè questo aumento non vale solo per il primo anno, ma sarà presente tutti gli anni fino al raggiungimento della classe 1!!!
Spieghiamoci meglio con un esempio: se l’automobilista è in classe 8, con l’incidente l’anno successivo sarà in classe 10 anzichè 7, per un aumento di circa 150 euro come già detto. La stessa situazione si avrà l’anno successivo, quando passerà in classe 9 anzichè nella 6 che gli sarebbe spettata senza incidente, e questo fino al raggiungimento della classe minima 1. In pratica, sono 9 maggiorazioni da 150 euro, pari a 1.350 euro.
Se invece fosse già in classe Leggi il resto di questo articolo »

Perche la polizza RCA aumenta sempre anche senza incidenti?
Scommettiamo che siete in tanti a farvi questa domanda: perchè la mia polizza RCA aumenta sempre?
E’ naturale che una polizza bonus-malus aumenti a seguito di un incidente, in quanto si ha un malus di 2 classi di merito ed una “bella” segnalazione di incidente sul proprio storico degli ultimi 5 anni, ma… perchè aumenta una polizza che non ha avuto incidenti e che quindi gode di una classe di merito più vantaggiosa rispetto all’anno precedente?
I motivi sono diversi, vediamoli: innanzitutto le assicurazioni, così come ogni altro prodotto, sono soggetti ad un annuale aumento di costo. Periodicamente, poi, vengono riformulati da parte della compagnia i criteri per stabilire i premi, per cui, ad esempio, nella vostra città potrebbe esserci stato un incremento di incidenti che ha portato ad un rincaro generale delle RCA.
Esiste poi la questione della tasse, soggette a variazioni anche importanti (mai verso il basso!): per queste, per fortuna, esiste una buona trasparenza per cui è possibile trovarne specificato l’importo sulla polizza, in modo da confrontarlo con quello degli anni precedenti.
Ultimo aspetto, ma a volte il più decisivo, quello della commissione dell’agenzia. Solitamente una agenzia di assicurazioni ha Leggi il resto di questo articolo »

Auto cointestata: quanti problemi!
Siete in molti a chiederci delucidazioni di vario tipo in merito all’assicurazione di auto cointestate, ovvero che riportino sul libretto 2 o più proprietari. Diciamo subito che le vostre domande nascono a ragione, in quanto la disciplina delle assicurazioni nel caso di auto cointestata è poco chiara, in quanto le leggi in materia spesso non considerano questa possibilità, che invece è ancora abbastanza frequente.
Come se non bastasse, molte complicazioni derivano da vecchie polizze e/o vecchie auto, tutte assoggettate alle vecchie regole delle assicurazioni che consentivano un legame meno forte di quello attuale tra intestatario della polizza e proprietario del veicolo. In pratica, prima era possibile cointestare una vettura tra più persone e stipulare l’assicurazione a nome di uno qualunque dei cointestatari.
Se oggi acquistate un veicolo cointestato, la polizza assicurativa terrà invece conto della presenza di tutti gli intestatari della vettura: per calcolarne il premio saranno considerati i parametri più penalizzanti di entrambi, primo tra tutti l’età. Quindi, ad esempio, se padre e figlio neopatentato si cointestano una nuova auto, non sarà possibile fare l’assicurazione solo a nome del padre, bensì a nome di entrambi, con tanto di maggiorazione del premio dovuta alla giovane età del figlio.
Sulla polizza figurerà come intestatario o l’uno o l’altro dei comproprietari, o entrambi, a seconda delle politiche adottate dalle singole compagnie, ma in tutti i casi la polizza sarà strettamente legata al veicolo e al fatto di essere cointestato, il che va tenuto sempre presente in caso di eventuali cambiamenti negli anni successivi.
Infatti, finchè si mantiene la propria assicurazione nessun problema, ma i dubbi sorgono nel momento in cui si vuole cambiare qualcosa, ad esempio Leggi il resto di questo articolo »
Sono in tanti a constatare che negli ultimi mesi i preventivi di molte assicurazioni auto sono molto più influenzati dalla storia assicurativa del contraente che non alla sua classe di merito CU (Classe Universale); il motivo è presto detto: si tratta di un modo per “aggirare” i vantaggi derivanti al consumatore dall’applicazione del Decreto Bersani che consente di ereditare classi di merito di altre auto proprie o di parenti diretti.
La storia assicurativa compare nell’attestato di rischio, proprio come la classe di merito, e riporta la storia degli ultimi 5 anni di assicurazione, indicando se si era assicurati o meno, la presenza di incidenti ed eventualmente se con colpa o meno. Ogni compagnia di assicurazioni è libera di attribuire il valore che vuole ad ogni parametro del profilo del contraente, ecco quindi che, ad esempio, per un ragazzo che acquista la prima vettura, dando maggiore valore (in negativo) ad una storia assicurativa inesistente, si vanificano in parte i benefici di una classe di merito bassa ereditata, ad esempio, da un genitore.
Ma quanto incidono questi parametri? Abbiamo fatto una simulazione, prendendo come campione un uomo di 35 anni, impiegato, Leggi il resto di questo articolo »