Siete in molti a chiederci come comportarsi in caso di decesso del proprietario dell’auto e/o dell’intestatario della polizza di assicurazione. Diciamo subito che la normativa non è per niente chiara e c’è molta burocrazia di mezzo… questo è un fatto grave, perchè vengono colpite persone che havvo avuto un lutto e che hanno, tra l’altro, molte altre pratiche da sbrigare.
La legge dice che in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), gli eredi hanno 6 (sei) mesi di tempo per effettuare la variazione sul libretto di circolazione: è obbligatorio fare un passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta solo problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione. E’ quindi consigliabile effettuare un successivo passaggio verso la persona che utilizzerà la vettura, anche se questo comporta un costo aggiuntivo per niente basso (un passaggio costa in media 500 euro, quindi sono 1.000 euro e oltre per il doppio passaggio). La legge prevede tuttavia la possibilità di presentare in un’unica domanda il doppio passaggio verso tutti gli eredi e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta comunque il pagamento di due volte della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio. Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio facendo pagare una sola volta la IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milanbo, Napoli, ecc.). Altra soluzione possibile… a volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando un pò la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio.
Veniamo all’assicurazione: in caso di morte dell’intestatario, bisogna assolutamente informare la compagnia pena la non copertura in caso di sinistro. Il contratto potrà essere estinto (con restituzione del premio non goduto), oppure volturato al nuovo proprietario, ma qui sorge un problema. E’ infatti frequente che la persona deceduta avesse (per l’anzianità conseguita) una classe di merito bassa ed un premio conveniente, classe che non sempre è possibile passare agli eredi.
Si può ereditare una classe di merito dopo un decesso? La risposta è generalmente negativa, è soltanto possibile trasferire questa classe al congiunto in comunione di beni (marito o moglie). Questa è una possibilità che è peraltro fattibile anche in vita. La situazione si complica quando gli eredi sono più di uno e/o se c’è separazione di beni.
E’ probabile che gli eredi siano parenti conviventi: in questo caso si ricadrebbe nel caso previsto dalla legge Bersani. Purtroppo, a nostro avviso la Legge Bersani non consente di trasferire la classe di un congiunto defunto agli eredi, questo è il punto chiave che limita di molto la trasferibilità. Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, la polizza partirà dunque dalla PEGGIORE delle classi possedute da essi, con in più l’aggravio per età nel caso in cui ci siano giovani o neopatentati.
Esistono tuttavia molte eccezioni e scappatoie, ad esempio nel caso in cui gli eredi sino tutti parenti conviventi, è possibile applicare la Legge Bersani tra di loro, attribuendo alla nuova polizza la MIGLIORE classe tra quelle già possedute dai nuovi intestatari. A volte invece è la stessa compagnia che acconsente a trasferire la classe del defunto a tutti gli eredi, ma, è bene precisarlo, si tratta di un favore che può fare l’agenzia.
Per questi motivi, è bene valutare caso per caso come conviene agire, facciamo un esempio:
Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, la persona che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile assicurarla in classe 3.
Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi (nota: le risposte sono pareri personali senza alcun valore legale!).
Tag: cointestata, decesso, legge bersani, morte, voltura
devo comprare una macchina ma il proprietario e deceduto ,la macchina e stata ereditata dalla moglie vorrei sapere i costi per il passaggio di proprieta
Per te non cambia niente, tuttavia è ovvio che gli eredi devono sostenere il costo del passaggio di proprietà dalla persona deceduta verso di loro. Tu poi acquisterai dagli eredi.
Mio padre è deceduto sabato scorso. Mio fratello ed io viviamo in città diverse dalla mia mamma e, per evitare successivi problemi di firme, siamo andati al PRA per effettuare passaggio di proprietà della macchina, passaggio effettuato dunque a favore di mia mamma, di mio fratello e mio.(Euro 340,00)
Oggi l’assicurazione – a seguito della mia richiesta di voltura della polizza e dopo aver ricevuto nuovo certificato di proprietà intestato a tutti e tre gli eredi – mi dice che mamma perderà la classe di merito del papà e dovrà essere emesso nuovo contratto (classe 14°) salvo: effettuare nuovo passaggio a favore di mia mamma..peccato che io e mio fratello siamo già rientrati nelle rispettive città di residenza quindi, ora, pare ci voglia anche una procura a vendere (altri 600 euro circa)?? altra possibilità…la compagnia telefonicamente dice che cmq per quanto riguarda RC in caso di sinistro risponde cmq chi guida (quindi la mamma) e che pertanto la polizza è operativa…ma non me lo scrive…e che quindi potrei per il momento e fino al prossimo rinnovo (aprile ) lasciare tutto invariato…Le risulta sia vero? potrei davvero lasciare invariato fino ad aprile? la polizza sarebbe operativa fino ad aprile, in modo che potremmo intanto cercare di convincere a vendere la macchina (punto del 97?) Vi ringrazio moltissimo per il riscontro.SR
Non ho capito quale è la situazione che vorreste lasciare invariata fino ad Aprile. E’ chiaro che la vettura è cointestata, ma non ho capito l’intestazione dell’assicurazione. In ogni caso, che sia ancora intestata al padre, o che venga intestata solo alla madre, o in tutti gli altri casi in cui nella polizza non vengono dichiarati correttamente i 3 comproprietari, l’assicurazione non è valida. E’ vero che risponde dei danni chi guida, ma questo significa che li dovrà pagare di tasca propria, non che l’assicurazione li coprirà!
Vista la situazione, con auto vecchiotta, secondo me dovevate attendere i 6 mesi di comporto prima di fare volture, in modo da avere le idee più chiare sul da farsi. Ora le alternative sono: polizza in Cu14, nuova voltura o… auto ferma.
Eusebio (194): il problema maggiore è che, attualmente, non hai la copertura per la quale stai pagando: in caso di un malaugurato incidente, se la compagnia fa degli accertamenti e scopre la situazione, sicuramente non pagherà. Forse sei ancora in tempo a far avere la classe a tua madre (il fatto che non abbia la patente è ininfluente), prova a contattare la compagnia spiegando il tutto. Nel caso, cerca di intestare la vettura a tua madre e falla assicurare da lei, poi alla prossima vettura userai la legge Bersani per avere anche tu tale classe.
Luca (195): leggi la risposta sopra, per te valgono le stesse avvertenze e consigli. Nel tuoc aso, tuttavia, essendo trascorsi ben 7 anni ci sono maggiori difficoltà.
Salve, avrei alcune domande da porre.
Premetto che mio padre è defunto da 7 anni ed io guido dalla data del suo decesso un auto a lui intestata con la relativa assicurazione in c /u 1.
la mia preoccupazione è la seguente : cosa rischio?
un altra domanda è la seguente: visto che mia madre era in condivisione dei beni posso ancora ereditare la sua classe di merito? grazie
Salve,
Mio padre(1° classe di Merito) è venuto a mancare nel 2007, al che provvedemmo a comunicare l’avvenuto decesso all’agenzia assicurativa…conscio delle ristrettezze economiche in cui ci siamo venuti a trovare in seguito al decesso…il proprietario ci disse che l’unico modo per pagare di meno era quello di lasciare sia l’intestazione dell’auto che quella della macchina a mio padre…ad avvenuta scadenza dell’assicurazione lo stesso assicuratore rinnovò la polizza a nome di mio padre…nel 2010 l’agenzia di assicurazione chiude i battenti e non sapendo come muovermi decido di rivolgermi ad un assicurazione on-line intestando l’assicurazione a mio padre…rinnovandola poi l’anno successivo. Conscio dell’irregolarità di questa situazione(auto e assicurazione intestati ancora a mio padre)…volendo regolarizzare il tutto come dovrei muovermi cercando di conservare la classe di merito di mio padre…che dovrebbe essere stata ereditata da mia madre(che però non ha la patente)…ed essendo io convivente con mia madre? Posso io ereditare per la legge Bersani la 1° Classe di mio Padre? E Nel caso cambiando auto conserverei comunque la 1° Classe?
Luca (192): temo di no, a meno di specifici accordi con la compagnia, che ti consiglio di consultare al proposito…. non si sa mai!
Ciao, volevo sapere se posso mantenere la classe di merito di mio padre, che è morto il 30/03/2010 e da cui ho ereditato l’auto, col consenso degli altri coeredi, il 22/07/2011. Preciso che dal 18/10/2006 faccio famiglia a parte a seguito del matrimonio. L’assicurazione è la Groupama!
Gabriele (190): per 6 mesi l’auto può circolare senza variazioni, poi dovrà essere fatta sia la voltura della proprietà che la nuova assicurazione.
Buongiorno,
mio padre è venuto a mancare il mese scorso d era intestatario di una polizza rca. non abbiamo ancora provveduto alla voltura (so ch ci sono 6 mesi di tempo), in questo caso l’auto è comunque in copertura? in assicurazione ci hanno detto che non possono cambiarci la polizza finchè non c’è un passaggio di proprietà scritto.
Grazie mille
Pasquale (187): non è in regola e neanche coperta dall’assicurazione, deve fare la variazione di proprietà e dell’assicurazione in base al nuovo proprietario.
Giancluca (188): come puoi leggere nel nostro articolo, ci sono casi in cui l’assicurazione riconosce i vecchi contratti, altri in cui non è possibile. Se tua madre era in comunione di beni è tutto più facile, ma la cosa migliore da fare è intanto chiedere alla vostra compagnia!
Salve, mi trovo in un grosso dilemma, purtroppo mio padre e venuto a mancare improvvisamente in maniera molto prematura a marzo 2011, e dopo di cio’ un po per mancanza di voglia e un po per il lato economico non abbiamo avuto il coraggio di far nulla, avendo intestato lui, 3 autovetture e una vespa, visto che sono macchine di grossa cilindrata, il nostro problema non sono neanche i passaggi di proprieta, ma è quello assicurativo, visto che abbiamo tutti contratti vecchi, e paghiamo davvero poco in una citta come Napoli, volevo sapere, se denuncio cio’ all’assicurazione partiremo con nuovi contratti o rimarremo con i vecchi contratti, visto che con nuovi contratti andremo a pagare almeno 4 volte per ogni premio stipulato.
Mio padre aveva una prima classe e invece altre due sono bersani.
Nell’attesa vi invio i piu cordiali saluti, Gianluca.
otto mesi fà è deceduta mia zia, una mia cugina utilizza l’auto con il bollo pagato dagli eredi (sorelle) e la polizza assicurativa intestata a lei.E’ legata tutto ciò?
Elisabetta (185): la prima cosa da fare è una voltura. Per legge, andrà fatta verso tutti gli eredi, e da questi verso chi vorrà tenere la vettura, in pratica una doppia voltura che tuttavia è regolamentata diversamente da provincia a provincia. Informati presso una agenzia di pratiche auto (es. ACI).
Buongiorno nel 2008 mio padre è deceduto io mia madre e le mie sorellastre abbiamo ricevuto in eredità una macchina . le due sorelle hanno fatto rinuncia della macchina ed ora siamo rimaste eredi io e mia madre nn abbiamo ancora fatto il passaggio di proprietà vorrei sapere ciò cosa comporta e se dovevano fare altre pratiche anche loro dato che leggo della cointestazione del mezzo. La macchina è da allora che è ferma anche perchè scaduta anche l’assicurazione che cmq era stata avvisata del decesso. Vi ringrazio anticipatamente attendo vostra risposta grazie e saluti.
Franco (183): non è mai bello dichiarare il falso, puoi provare a sentire l’agenzia se vi concendono il doppio passaggio al costo di uno. Ovvero, prima verso gli eredi e da questi a tua madre, con gli eredi consensienti. In certe province è possibile.
Grazie per la risposta. Mio padre deceduto tempo fa ha intestata una ape con relativa assicurazione. Sono stato ad una agenzia aci e mi hanno detto che l’ape deve essere cointestata a tutti gli eredi (mia madre, io e mia sorella). In alternativa mi hanno detto che potrebbero intestarla solo a mia madre (come da me richiesto) se dichiara di essere unica erede.
Ovviamente starebbe dichiarando il falso…ma in questo modo oltre ad evitare due passaggi potrebbe mia madre ereditare l’assicurazione di mio padre in classe 7…vero? che ne dite?
Franco (181): penso non ci siano problemi ad ereditare tutta la polizza senza bisogno di legge Bersani.
Salve, mio padre è deceduto da poco tempo ed aveva intestata l’assicurazione dell’auto in classe 1. L’auto però è intestata a mia madre.
Erano in comunione dei beni.
Cosa succede con il contratto di assicurazione? Può “ereditarlo” mia madre prendendo la stessa classe di mio padre senza ulteriori rincari?
So che ereditando la classe tramite la legge Bersani comunque il costo della polizza lievita…
Giuseppe (178): secondo me, per una impresa individuale la procedura non è diversa da qualla dell’auto intestata ad un privato.
Fabio (179): la risposta può dartela solo la compagnia presso la quale era assicurato tuo padre. Vai da loro e vedi se ti riconoscono il passaggio diretto della sua vecchia polizza. Non è dovuto, ma a volte lo fanno…
Salve,
il mio problema è questo:mio padre è deceduto due anni fa, e io sono diventato il nuovo proprietario dell’auto che egli possedeva. La polizza è scaduta un anno fa e la macchina è rimasta ferma fino ad ora che ho deciso di utilizzarla, ho controllato l’attestato di rischio appartenente a mio padre e ovviamente la classe di cui faceva parte era la prima, con un premio molto basso; ho visto anche che il medesimo attestato di rischio è valido ancora per quattro anni. Ora come potrei fare per mantenere, se è possibile, la medesima classe di merito? o devo comunque usufruire della legge bersani in modo da utilizzare la mia personale classe? (che comunque sia è la seconda)
Grazie per l’attenzione aspetto una risposta, saluti, Fabio
CHIEDO CORTESEMENTE IN CASO DI DECESSO DEL TITOLARE DI UN IMPRESA INDIVIDUALE CON INTESTATE IN CONTABILITA’ TRE AUTO; E’ VERO CHE QUESTO VENGONO FERMATE CIOE’ NON POSSONO CIRCOLARE FINO ALLA STESURA DELLA SUCCESSIONE ?
GRAZIE E CORDIALI SALUTI
Gagaber (176): certo che è indispendabile l’aggiornamento dell’assicurazione! Se circoli con l’assicurazione intestata al vecchio proprietario, egli non rischia niente ma tu moltissimo, in quanto è pari a non avere copertura assicurativa.
problema: il passaggio di proprietà implica NECESSARIAMENTE anche voltura di assicurazione? se dovesse essa procedere fino a scadenza naturale, che cosa succederebbe al vecchio proprietario in caso di sinistro? è in qualche modo responsaile verso qualcuno (danneggiato, assicurazione….)?
grazie
gabry
Valentina (174): l’auto passa agli eredi, quindi anche a te.
Salve,
mio padre è deceduto domenica, l’auto era cointestata a lui e mia madre. Io sono la figlia e unica erede oltre a mia madre. Il fatto che l’auto fosse cointestata comporta qualche facilitazione a livello di passaggio di proprietà? Oppure è sempre necessario fare il passaggio mettendo anche il mio nome?
Grazie!!
Patrizia (170): per la successione non c’è un termine dato che la vettura è ferma, mentre l’assicurazione decade se disattivata per 12 mesi.
Lorena (171): se sono passati più di 6 mesi dal decesso, l’assicurazione ha piena ragione, tu devi regolarizzare la successione della vettura e successivamente modificare di conseguenza l’assicurazione.
Maci (172): il libretto va comunque aggiornato e l’unico modo è fare una normale voltura, purtroppo. Non credo ci siano problemi per tuo fratello, forse sarebbero potuti esserci con l’assicurazione, ma adesso con il passaggio regolarizzerà la sua posizione. Ricordatevi di avvisare anche la compagnia assicuratrice.
Salve.
Anni fa abbiamo ereditato, io, mio padre e mio fratello, l’auto di mia madre ed è stato fatto il passaggio a noi eredi (sul libretto ci siamo tutti e 3).
Ora è deceduto mio padre ed al Pra mi hanno detto che bisogna comunque fare il passaggio agli eredi…. ma siamo sempre io e mio fratello che già risultiamo comproprietari! Non è possibile evitare un passaggio vero e proprio e fare una sorta di aggiornamento del libretto?
Inoltre, mio fratello che ha cambiato residenza, non ha comunicato il possesso di quel veicolo perchè era in uso a mio padre: segnalandolo adesso possono farci dei problemi? Grazie.
sono intestataria di un contratto per la rca su di una auto intestata a mia sorella che è venuta a mancare.
l’assicurazione mi ha detto che in caso di sinistro con la detta auto non sono coperta.
è vero ?
se si l’assicurazione a che titolo incassa il premio?
posso eventualmente chiedere il rimborso ?
Salve,
io ho avuto un lutto in famiglia ho perso mia madre che risultava, lei sola, intestataria della macchina e cointestataria con mia sorella dell’assicurazione in classe 1.
Adesso con doppio passaggio di proprietà fatto da mio padre, la macchina è stata intestata a mia sorella, ma l’assicurazione rifiuta di applicare e continuare il contratto assicurativo cointestato ad entrambe dicendo che, poichè la macchina risulta solo intestata a mia madre e non essendo cointestata così come il contratto assicurativo non puo’ applicare la stessa classe ma deve ricominciare da zero partendo da una rata triplicata.
La mia domanda è, basta solo fare la rinuncia alla macchina da parte mia e mantenere lo stesso contratto assicurativo o devo per forza piegarmi alla volontà dell’assicurazione che mi dice che mia sorella deve ricominciare da zero?
In teoria potrei uscire fuori dall’assicurazione a luglio ottenendo la classe di rischio e sottoscrivere quella di mia sorella con la mia assicurazione che si è dichiarata favorevole ad applicare la stessa classe con una piccola maggiorazione dovuta alla differenza di età mia madre aveva 63 anni e mia sorella ne ha 31. Vorrei un suo parere in merito.
Grazie mille e buon anno a tutti
Saluti Vincenzo
Vincenzo, scusami ma non so risponderti, in quanto hai scritto delle cose in contraddizione. La vettura adesso è intestata solo a tua sorella oppure cointestata tra te e lei?
Salve,mio suocero è venuto a mancare il 31 dic 2010,ed era proprietario di una macchina di piccola cilindrata.Mia cognata vorrebbe lei avere la macchina,ma ancora non ha la patente,quindi hanno per il momento “congelato” dal mese di gennaio l’assicurazione e ancora non ha fatto la successione.e per questo motivo vorrei gentilmente sapere quali sono i tempi praticamente la macchina è chiusa da 7 mesi in un box.Grazie per la cortese risposta.
Lina (168): mi sembra che il ragionamento della tua assicurazione sia corretto: hai diritto alla polizza se la vettura spetta in eredita a te. In caso contrario, la vettura deve essere intestata agli eredi legittimi che non potranno usufruire della polizza di tuo marito. La procedura corretta è quella di regolarizzare prima la proprietà della vetutra, e quindi l’assicurazione.
salve .mlo marito è deceduto quattordici mesi fa, ho informato la compagnia assicuratrice mi è stato risposto che non cambiava niente e la polizza è rimasta a nome di mio marito.ora voglio fare il passaggio e intestare la polizza a mio nome ma la compagnia vuole annullare il contratto è stipulare una nuova polizza a mio nome mantenento la stessa classe di merito di mio marito(1 senza sinistri ).sposati in comunione di beni ,ho diritto a mantenere lo stesso contratto?mi è stato inoltre detto solo se l’auto è dichiarata in successione posso recuperare la stessa polizza di mio marito .io ho fatto la successione ma la macchina non viene inserita in questa dichiarazione .che fare?vi ringrazio lina.
Alex (166): il consiglio è quello di fermare intanto le auto e informare l’assicurazione del fatto che il titolare della polizza è defunto. Quindi, fare tutti i passaggi previsti, ovvero voltura verso gli eredi e da questi verso chi, di comune accordo, beneficierà delle vetture. Fatto questo, il nuovo (o i nuovi) intestatari delle vetture, potranno fare polizze a loro nome.
Salve, desideravo sapere quali passaggi dovrei eseguire per la seguente situazione. La nonna era proprietaria di 2 mezzi , dopo il suo decesso ci sono 5 eredi di cui 1 è a sua volta deceduto lasciando un erede , 2 hanno rinunciato e quindi restano 3 eredi (di cui una quota divisa ulteriormente tra 3 persone che sarebbero dei nipoti della nonna per i quali sto cercando di capire come aiutarli in questo caos)
La nonna è morta pero 3 anni fa e solo un suo figlio ha in pratica rinnovato tranquillamente l’assicurazione dei mezzi a nome della madre defunta e di proprietà della defunta stessa!!!! Ora poichè le nipoti sono venuti a conoscenza di questo fatto , mi chiedo ma come si deve fare??????? si deve denunciare l’assicurazione?? è una cosa seria, se succede qualche sinistro , come avete riportato voi nell’articolo, l’assicurazione non copre il danno e immagino potrebbe essere rischioso per tutti gli eredi. che fare????
Peppe (163): trovi tutte le risposte che ti servono nell’articolo che abbiamo scritto, qui sopra.
Daniela (164): l’aumento è dovuto a diversi fattori, tra cui il fatto che il contratto è nuovo. L’unica cosa che è possibile fare è cercare di capire quanto incida il fatto che la vettura sia intestata a minorenni ed eventualmente, se possibile, fare una nuova voltura verso di te. Per risparmiare è poi sempre bene confrontare i prezzi di più compagnie.
A seguito di decesso di mio marito ho dovuto fare successione dell’auto a favore delle figlie minori uniche eredi.
L’assicurazione mi ha mantenuto la classe di merito (1S6), ha intestato la polizza assicurativa a una delle figlie (quella piu’ piccola 11 anni), mi ha indicato come contraente e da € 720 annui che pagavo sono passata a 1.380,00!!!
Sono rimasta allibita, perche’ pago per il rischio derivante dalla giovane eta’ della figlia e all’assicurazione non creo nessun rischio perche’ di fatto le mie figlie non hanno i requisiti per la guida e l’auto viene da me guidata come quando era intestata a mio marito. In pratica non e’ cambiato nulla, nella teoria le figlie sono proprietarie di un’auto, non guidano …… e io pago….. vergognoso. Non c’e’ proprio nulla da fare? grazie
mio padre è deceduto ad aprile del 2011. Era proprietario di una macchina ed intestatario di una polizza RCA. Cosa devo fare affinchè io mi intesti la macchina? Come mi devo comportare con l’assicurazione? preciso che sia mia madre che i miei tre fratelli sono d’accordo che la macchina venga intestata solo a me…grazie
Claudio (160): l’assicurazione secondo me ha torto. La legge specifica chiaramente che una classe di merito cointestata può essere trasmessa ad uno dei due cointestatari, previa rinuncia dell’altro, e mi sembra che questo sia il caso tuo. Non so se possono esserci ulteriori problemi dovuti al ritardo nella modifica della polizza, ma io fossi in te tenterei di riavere la vecchia classe, anche minacciando azioni legali.
PS: quanto detto vale solo se tu sei l’unico erede, altrimenti la faccenda si complica.
Claudia (161): può tentare di usare la legge Bersani per riavere la classe della polizza della moto intestata a tua madre.
salve,mio padre è deceduto nel 2010 e a feb del 2011 mia sorella convivente con mia madre si è intestata il motoveicolo.il mezzo era intestato a mio padre mentre la polizza assicurativa a mia madre.può mia sorella usufruire della legge bersani e sfruttare la classe di merito di mio padre o al limite quella di mia madre che ha la macchina assicurata già da anni con un’altra compagnia??
Sono proprietario cointestatario con mio padre di un’auto, purtroppo nel 2008 il mio genitore è venuto a mancare. Ora nel giugno 2011 ho ricevuto un’altra brutta sorpresa, questa volta dalla mia assicurazione; a distanza di quasi tre anni, alla vigilia del rinnovo annuale della polizza 27/06/2011 l’assicuratore mi ha chiamato e sta accdendo questo: dalla classe di provenienza 8, nonostante non ho avuto alcun sinistro, verrei assegnato alla classe 13 e non alla 7, questo comporterebbe il quasi raddoppiamento del premio annuale (da 650 euro pagati a circa 1300 chiesti per il rinnovo). Alla domanda perchè dovrebbe avvenire ciò, mi è stato risposto che con il decesso di mio padre sarei dovuto ripartire dalla classe 14 e che ciò avverrà solo ora per una semplice ritardo della compagnia ad applicare quanto previsto dalla legge Bersani in caso di cointestazione. Che devo fare? Sono obbligato ad accettare questo declassamento, nonostante nei due successivi anni dal decesso di mio padre non ho provocato alcun incidente? Siccome devo assicurare con urgenza l’auto, posso pagare e contestualmente chiedere un risarcimento all’esito di una domanda di riesaminare la classe (13 e non 7). Grazie per l’attenzione in attesa di risposta.
Paolop (158): tranquillo, è possibile regolarizzare tutto adesso, la procedura è del tutto identica alle altre, basta seguire le indicazioni che abbiamo dato nel nostro articolo, qui sopra. E nel frattempo, meglio non usare la vettura!
mi sa che ho un probleminio….
mio padre è deceduto + di 3 anni fa e noi, seppur non usandola, abbiamo continuato a pagare l’assicurazione senza però comunicare l’avvenuto decesso.
volendo adesso regolarizzare la cosa come posso comportarmi?
grazie
Davide (156): temo che la compagnia abbia ragione, se leggi bene l’articolo, l’unico che può ereditare la polizza è il coniuge in comunione di beni.
mi sono intestato l”ape 50 di mia madre deceduta pochi giorni fa, facendo il nuovo libretto vista cambiata la legge sulle targhe, ma una volta arrivato all”assicurazione, mi dicono di dover farla nuova,anche se vivevamo insieme,e tuttora mio padre vive ancora con me.Non mi sembra giusto visto che mi hanno chiesto il triplo facendo una polizza nuova
Elena (154): la vettura va in eredità agli eredi legittimi, poi da questi puoi fare un passaggio verso tua nipote. I due passaggi possono essere fatti in contemporanea in agenzia. Ti consiglio di recarti ad una ACI o altra agenzia di pratiche automobilistiche, li spiega la situazione e loro sapranno dirti quali fogli occorre portare per fare il tutto.
Mio marito deceduto 3 mesi fa,ha lasciato una macchina Atos di circa 5
anni.Ho subito sospeso l’assicurazione per evitare ulteriori spese. Noi
eravamo in separazione di beni. Ora, non sapendo cosa fare di questa
utilitaria, avrei pensato di regalarla a mia nipote che sta prendendo la
patente.Io non ho nessuna macchina perche’ non guido piu’da anni per
ragioni di salute,mio figlio 39enne e’ proprietario di una macchina sua e
vive per conto suo. Che documenti servono per questo passaggio?
Grazie infinite per le informazioni che vorrete darmi. Cordialmente.
Elena
Fabio (152): ovviamente, con la morte del contraente, il contratto si estingue e non sussistono obblighi per gli eredi. Questo, a mio avviso, se il decesso è avvenuto prima e non dopo i termini di comunicazione disdetta.
Buongiorno vorrei solamente un ultima informazione…in caso di contratto stipulato con tacito rinnovo e il contratto è intestato al defunto al momento del decesso il contratto si estingue con esso giusto?quindi se voglio cambiare compagnia non devo dare disdetta anticipata o devo darla cmq?chiedo ciò xkè nel mio caso essendo le assicurazioni scadute e essendo passati i termini della disdetta ke sono 15 gg prima della scadenza non so se ormai posso cambiare assicurazione o devo per forza rimanere con loro?
Fabio (149): esatto! Per il tacito rinnovo basta leggere sul contratto.
Corrado (150): ti consiglio di fare il doppio passaggio entro 6 mesi e di stipulare una nuova assicurazione a nome di tua moglie usando la legge Bersani per farle avere la tua classe di merito.
Buongiorno, mio padre è deceduto il 12 maggio e ha lasciato 1 macchina intestata a lui con relativa assicurazione (credo classe di merito CU 1) con scadenza Marzo 2012. Gli unici eredi sono :
- mia madre (penso in separazione dei beni, senza patente, mai avuto autovetture e relative assicurazioni intestate)
- mio fratello (da sempre convivente con i genitori, senza patente, mai avuto autovetture e relative assicurazioni intestate)
- io stesso (sposato e residente altrove, già intestatario di altra autovettura e relativa assicurazione con altra compagnia dal 1997, mai avuto sinistri)
L’idea sarebbe quella di far usare l’autovettura a mia moglie (27 anni, straniera, con permesso di soggiorno, patente conseguita in Italia nel 2008, mai avuto autovetture e relative assicurazioni intestate)
Ho informato telefonicamente l’assicuratore del decesso di mio padre; l’assicuratore mi ha detto che la vettura è assicurata, che non ci sono problemi e che la può guidare chiunque ne abbia i requisiti di legge!!??. L’agenzia di pratiche auto mi ha detto che entro un anno (il vs.articolo dice 6 mesi) bisogna fare il doppio passaggio di proprietà per intestare l’auto a me o a mia moglie. (legge Bersani?)
Le chiederei un cortese consiglio su come operare per non avere in futuro problemi e per ottimizzare le spese da sostenere
Grazie in anticipo per la risposta
Buonasera ho già scritto un post e ottenuto risposte e vi ringrazio…ade volevo solo sapere ma se la macchina la voltura x decesso la intesto solo a mia madre pagando ovviamento il doppio passaggio l’assicurazione poi intestandola a mia madre prenderebbe il contratto di mio padre e non solo la classe essendo in comunione dei beni giusto?e quindi non aumenterebbe il premio ma rimarrebbe uguale giusto?
dove posso leggere se ce il tacito rinnovo oppure no?
grazie
Fabio (147): 1- vero
2- anche cointestata va bene, in quanto entrambi avete i requisiti
3- nel tuo caso, non vedo grossi problemi
4- no, purtroppo, a parità di classe, una polizza che usa la legge Bersani paga di più
5- non si può fare!
Buongiorno mio padre è deceduto e ha lasciato 2 macchine intestate a lui con relativa assicurazione intestate a lui.Le classi di merito CU sono rispettivamente 2 e 10.Gli unici eredi siamo io e mia madre che tra l’altro non guida e non ha mai avuto intestate ne macchine ne assicurazione xo erano in regime di comunione dei beni.
Adesso io vorrei le seguenti info:
1)sono andato a informarmi all aci per la voltura e mi hanno detto ke se voglio intestare la macchina solo a me devo fare il doppio passaggio in questo caso pagherei 2 volte…è vero?
2)la mia assicurazione forse mi fa usufruire della legge bersani anche in caso di decesso xo la mia domanda è per usufruirne la macchina deve essere intestata solo a uno o può anche essere cointestata?in tal caso eviterei di fare doppio passaggio
3)conviene lasciare le macchine cointestate?oppure ci saranno problemi in futuro?
4)se io prendo la legge bersani e relative classi di merito in teoria dovrei pagare uguale come prezzo anzi su quella in classe 10 prendendo la 2 dovrei pagare ancora di meno giusto?
5)ha senso intestare la macchina a me e l’assicurazione a mia madre avendo la comunione dei beni e quindi potendo ereditare tutto il contratto o viceversa?
grazie in anticipo
mi correggo, effettivamente si tratta della seconda rata semestrale. grazie
no il contratto e’ di 6 mesi. infatti ho chiesto la cessazione. quindi non pago?
Sabrina (143): suppongo che Direct Line pretenda il saldo del secondo semestre di un contratto evidentemente dilazionato in due rate semestrali. Puoi pagare e ottenere il rimborso per estinzione del contratto, tuttavia sarebbe più logico non pagare affatto. Sei sicura di esserti spiegata bene con DirectLine? Quello che tu devi fare non è la disdetta del contratto, bensì la sua cessazione, ti consiglio di richiamare il callcenter e spiegare bene la situazione.
salve, il mio problema e’ questo. mia mamma e’ deceduta ed era intestataria della vettura e dell’assicurazione. ora io e mio fratello siamo gli eredi e stiamo facendo il passaggio di proprieta’. l’assicurazione ( direct line) e’ gia scaduta e logicamente ho la macchina ferma. ora questa assicurazione mi chiede per disdire, il pagamento anticipato di 6 mesi, ma se mia mamma e’ deceduta la disdetta non decade automaticamente? io essendo prossima erede ho libera facolta’ di andare da un altra compagnia senza dover nulla alla vecchia assicurazione dato che questa e’ scaduta e mia mamma e’ deceduta.
Cristina (138): devi intestare sia l’auto che l’assicurazione a tuo nome. Così facendo, la polizza non viene considerata come nuova, ma un prosieguo di quella di tuo marito, con vantaggi per il prezzo. Puoi cambiare assicurazione a patto di disdire quella vecchia nei termini di contratto.
Daniela (139): la classe di rischio non è l’unico fattore che determina il prezzo di una polizza, un’altro fattore importante è la storia assicurativa. Nel tuo caso si deve verificare se la compagnia riconosce un trasferimento diretto della polizza verso gli eredi oppure se la vecchia polizza deve essere annullata e si deve ripartire con una nuova polizza, che possa tuttavia beneficiare della vecchia classe grazie alla legge Bersani. In tal caso, non avresti storia assicurativa e questo comporterebbe l’aumento di prezzo. Altro fattore di aumento, proprio l’età dei contraenti, in quanto introduce una “incognita” per la compagnia su chi guiderà il mezzo: per limitare questo fattore, ti consiglio di chiedere una polizza che escluda neopatentati e/o minori di 26 anni (se tu non lo sei) per risparmiare un pò. Per capire quale è il tuo caso bisognerebbe vedere molte cose, ma mi sembra che il problema intanto sia di un altro tipo, dato che la compagnia neanche intende assicurare la macchina se ho ben capito…
Riassumendo, ciò che devi ottenere è: riuscire ad assicurare la vettura cointestata alle figlie con una polizza anch’essa cointestata, ma che parta dalla CU1. Fai studiare la polizza in modo da risparmiare il piu possibile, ad esempio con i consigli sui neopatentati che ti ho detto, ma sappi che il prezzo sarà sempre superiore all’attuale.
Mimmo (140): trovi la risposta nell’articolo. Non eredita solo la classe, ma tutta la polizza direttamente, con notevole risparmio.
Monica (141): penali non ce ne sono, ma normali costi di passaggi di proprietà e un sicuro aumento dell’assicurazione che dipenderà dalle vostre storie assicurative.
Ciao,
mia madre è morta 5 anni fa, l’assicuratore connivente ha continuato ad assicurare me e mio fratello suoi unici eredi. Per questo non abbiamo fatto passaggio di proprietà. Ora l’assicuratore ci ha imposto di regolarizzarci… che penale dobbiamo pagare?
salve mio padre è venuto a mancare a metà anno, l’assicurazione mi scade a geenaio 2012.
essendo mia madre in comunione di beni, facendo il passagio di proprietà a lei è possibile ereditare anche la classe di merito di mio padre che si trova in prima classe?
Daniela (135)
Scusa, ma se uso la L. Bersani e posso fare partire la polizza dalla CU1 ereditandola dal padre deceduto, perche’ il prezzo dovrebbe aumentare tenendo conto inoltre che le figlie fino alla maggiore eta’ non la utilizzerebbero? (attualmente hanno 11 e 12 anni) e quando acquisiranno i requisiti per la guida, l’auto potrebbe gia’ essere in rottamazione e a questo punto ne acquisterei una nuova e me la intesterei. Praticamente l’auto viene utilizzata da me che sono la madre e sono sempre io che pago!
Quando mi scrivi che la polizza sarebbe piu’ cara che trasferire la mia polizza attuale cosa intendi, perche’ di polizze a me intestate non ne ho.
grazie per la gentilezza e pazienza
E’ mia intenzione intestarmi l’assicurazione che è una prima classe senza incidenti . Dopo aver avuto l’attestato di rischio di mio marito posso cambiare l’assicurazione ? Vi ringrazio di cuore per la prima risposta ed eventualmente per la seconda
Giorgio (134): intestando lo scooter a questa parente ti sei assunto i rischi derivanti dalla successione. Devi recarti in una agenzia di pratiche automobilistiche e fare il passaggio dello scooter prima verso gli eredi legittimi e poi verso di te, con i documenti che ti saranno richiesti. Se riesci a dimostrare che tu sei l’unico erede, tanto meglio. Succesisvamente, fai l’assicurazione a tuo nome e circola. Asoslutamente non circolare con l’assicurazione intestata alla parente defunta, in quanto non coprirebbe il rischio.
Daniela (135): l’assicurazione ti sta dicendo cose sbagliate e, data la situazione, mi sembra un fatto indecente. Le assicurazioni sono obbligate a intestare la polizza a chiunque, sono infatti tantissime le auto cointestate a due o più proprietari che circolano regolarmente assicurate. Hai diritto a richiedere una assicurazione per la vettura cointestata, anche se bisogna vedere che prezzo verrà fuori. Usando la legge Bersani puoi far partire la polizza dalla CU1 ereditandola dal tuo attestato, ma ricordati che sarebbe più cara che trasferire la tua polizza attuale, c’è poi il fattore età, dato che le intestatarie sono minori. Ti consiglio di insistere, ma non troppo, e poi rivolgerti ad un’altra compagnia che ti possa non ostacolare, bensì consigliare per il meglio.
Cristiana (136): non ho ben capito se vuoi intestare la vettura a te o a tua figlia. Nel primo caso è tutto semplice, trattandosi di comunione di beni la succesisone della polizza è automatica. Se invece vuoi intestare la vettura a tua figlia, lei potrà stipulare un nuovo contratto usando nuovamente la legge Bersani ri-ereditando la classe che già aveva ereditato.
Nel 2009 è venuto a mancare mio marito con cui ero in comunione di beni . Io e le mie figlie,di cui una era convivente non abbiamo fatto la successione per la sua auto che io ho sempre guidato e l’assicurazione e rimasta intestata a lui.
Ora ho la possibilità di effettuare il doppio passaggio di proprietà ma non so come regolarmi con l’assicurazione tenendo presente che mia figlia non è più nel nucleo familiare e la sua assicurazione è una legge Bersani. Se l’assicurazione viene intestata a me è da considerarsi una nuova polizza?
Grazie per la cortese risposta
Mio marito intestatario dell’auto e dell’assicurazione e’ deceduto. Ha lasciato uniche eredi le mie due figlie minori. Per il PRA non ci sono problemi ad intestare l’auto a tutte e due, ma l’assicurazione vuole un’unica intestazione (e quindi mi toccherebbe spendere altre 500 euro per un passaggio di proprieta’), altrimenti mi passa in classe 14 mentre ora sono i classe 1. Oltre la beffa mi verrebbe da dire che c’e’ l’inganno. L’assicurazione non potrebbe scegliere di intestare la polizza a una sola figlia o di intestarla al tutore (che sarei io) visto che comunque l’auto rimarrebbe in famiglia?
grazie
Salve vorrei un chiarimento al mio caso.12 anni fa ho acquistato uno scooter 250 con pochissimi km ad oggi.il fatto è che al momento dell’acquisto il rivenditore concessionario intestò lo scooter ad un mio parente ,(sorella di mia madre,il marito fratello di mio padre;senza figli.Morta già da quasi 6 anni ed il marito da 7)perchè feci il finanziamento a nome del mio parente per il motivo che aveva il reddito della pensione cosa che io non avevo.Siccome questo mia parente allora fece un testamento specificando che a me andavano tutte le sue cose personali ed in più,normale atto di vendita per la casa, i parenti si appellarono per la casa ma dimostrai di averla normalmente acquistata.ora avrei intensione di fare collaudo assicurazione per poter camminare con questo scooter ma l’assicurazione mi dice che non può intestare la suddetta a me non essendo proprietario.Cosa posso fare?Se decido di fare il passaggio ,basta solo il testamento?Se non decido di fare il passaggio potrei trovare un modo per fare collaudo e assicurazione? Inoltre l’assicurazione mi dice che si potrebbe fare ma in caso di incidente le altre assicurazioni intesterebbero l’assegno a mia zia defunta quindi non incassabile.Come posso uscirne?
Grazie! Spero di riuscire a venirne a capo. :-)
Gianluca (131): adesso è chiaro, direi che l’operatore ti ha consigliato bene. Loro applicano la legge alla lettera, ma è vero che esistono compagnie che in questi casi sono meno rigide. Non saprei quale consigliarti, ma fai qualche tentativo tra le assicurazioni NON telefoniche, è più facile trattare.
Assolutamente no: intendo ovviamente mantenere la classe di merito ma intestare solo ad un figlio il veicolo (botte piena e moglie ubriaca per intenderci). L’assicurazione mi ha confermato oggi che non recepisce la rinuncia ereditaria degli altri famigliari e non aplica la bersani in questi casi. Per mantenere la classe di merito vuole necessariamente che il veicolo sia intestato a moglie(in comunione beni)+figli. L’operatore ma mi ha suggerito come mossa estrema di chiedere la risoluzione del contratto e trovare una compagnia che applica la bersani utilizzando l’ultimo attestato di rischio maturato. Secondo voi può essere fattibile così?
Grazie per la pazienza.
Gianluca (129): facciamo ordine. Da quello che ho capito, intendi rinunciare al mantenimento della classe di merito attuale pur di avere le vetture intestate a chi le utilizzerà e non a tutti gli eredi. In tal caso, fai come ti ho detto, recati all’Aci (che è a tutti gli effetti una agenzia di pratiche automobilistiche) e regolarizza i passaggi in base alle leggi provinciali. Non ricordo particolari agevolazioni per Roma, tuttavia, ma potrei sbagliarmi. Successivamente, per quanto riguarda l’assicurazione, si dovrà vedere caso per caso che possibilità ci sono per mantenere la vecchia classe o magari utilizzarne un’altra del proprietario o di un suo familiare.
Grazie Admin. Io sono a Roma. Sono d’accordo, ma la forma finale, ovvero le carte che poi dovranno essere consegnate all’assicurazione (Linear nel mio caso, e quindi non posso piu’ di tanto magheggiare essendo telefonica) dovranno essere tali da essere accettate senza problemi per mantenere la classe di merito. Devo fare un ulteriore passaggio in un’agenzia “esperta” per poi proporre una soluzione da accettare all’assicurazione che è piuttosto macchinosa nel proporle di suo.
Gianluca (127): il doppio passaggio prima verso gli eredi e poi verso l’utilizzatore, è regolamentato in maniera diversa in ogni provincia, ed esistono buone possibilità di evitare di pagare due volte l’IPT, che è il costo maggiore del passaggio. Informati presso un ufficio di pratiche automobilistiche, es. l’ACI.
Salve, mio padre è venuto a mancare circa due mesi fa. Oltre a mia madre siamo quindi 3 figli ad aver ereditato due auto intestate a mio padre. Di fatto i veicoli vengono utilizzati da due dei figli conviventi nello stesso nucleo famigliare della madre (il terzo figlio è sposato). L’assicurazione chiede di intestare i veicoli a moglie+figli per conservare le classi di merito acquisite. Noi vorremmo evitare questo e stavamo pensando come alternativa alla rinuncià all’eredità per mantenere un unico intestatario figlio. Mi sapete dire se è una pratica che comporta dei prezzi aggiuntivi rispetto ad un normale passaggio di proprietà? Si può fare all’Aci o in una agenzia di pratiche automobilistiche? E’ vero che nel farlo bisogna dichiarare di rinunciare a tutti i beni ereditati e non solo i veicoli (compresi eventuali somme bancarie)? Grazie
Andrea (125): non si può, è tutto spiegato nel nostro articolo.
in caso di morte di un assicurato, gli erdi, possono continuare ad avere l’assicurazione a nome del defunto? cosa si può incorrere? l’assicurazione ha responsabilità?
Ananrita (123): la risposta è negativa, attualmente rischi che l’assicurazione non paghi in caso di sinistro.