Come spesso accade in Italia, le leggi non sono scritte chiaramente e questo da adito a soggettività ed interpretazioni. Non è da meno la molto dibattuta (su queste pagine) “Legge Bersani” per il mantenimento della classe di merito nelle assicurazioni RCA delle seconde (e terze) auto.
La legge recita testualmente che in caso di acquisto di un veicolo (nuovo o usato), alla stipula del contratto di assicurazione si ha diritto ad avere la classe di merito CU di un altro veicolo che sia intestato alla stessa persona oppure ad un familiare stabilmente convivente. Si pongono alcune ambiguità:
- E’ necessario il vincolo di parentela? Il termine “familiare” è infatti generico e alcune assicurazioni lo interpretano come “parente”, altre invece danno peso soltanto al fattore convivenza e quindi ammettono il trasferimento della classe anche tra non parenti. Dalla nostra indagine risulta che la maggior parte delle assicurazioni richiede un certificato di Stato di Famiglia, spostando quindi l’onere della decisione all’anagrafe comunale. Noi possiamo dirvi che, in caso di convivenza senza parentela, si è automaticamente assegnati allo stesso Stato di Famiglia, a meno che non si chieda espressamente di avere Stati di Famiglia separati; la cosa ha diverse implicazioni, soprattutto in termini fiscali e per il lavoro, e vi consigliamo quindi di documentarvi bene in merito. Più semplice per due delle maggiori compagnie online: è sufficiente la sola residenza, estendendo quindi senza problemi l’uso della legge Bersani tra amici e compagni conviventi anche se non nello stesso stato di famiglia.
- La polizza di provenienza deve essere attiva? A nostro avviso, sembrerebbe non necessario, in quanto una classe è valida se lo è il relativo attestato di rischio, che ha una durata di 5 anni anche se non è utilizzato per alcun veicolo. Tuttavia, diverse compagnie impongono che la classe debba provenire da un veicolo regolarmente assicurato e circolante.
- E’ ammesso il passaggio di proprietà intra-familiare? Capita spesso che un veicolo non si aggiunga al nucleo familiare, bensì si trasferisca di proprietà tra due componenti dello stesso. Questa è una procedura piuttosto utilizzata anche come “escamotage” per azzerare la storia assicurativa di un mezzo con classe elevata o gravato da sinistri. Un altro fine per questa pratica è, ad esempio, quello di un genitore che vuole far avere una assicurazione a nome del figlio che sta usando una auto intestata al padre o alla madre. Ci si chiede se si può usare la legge Bersani in questi casi: ebbene, anche qui c’è discordanza tra le assicurazioni, con alcune che esplicitamente escludono l’uso della legge Bersani nel caso di veicoli che vengono volturati all’interno della famiglia. A nostro avviso è un errore, e in effetti sono poche quelle che hanno questa limitazione, le altre tuttavia non specificano niente a riguardo. Riteniamo che l’interpretazione corretta sia quella secondo la quale il passaggio intra-familiare è ammesso, a patto che esista un’altra auto nella stessa famiglia.
Abbiamo condotto una piccola indagine tra le maggiori compagnie di assicurazione online e alcune tradizionali per mettere a confronto il loro comportamento in merito a questi tre punti. Dobbiamo dire che, con nostra sorpresa, abbiamo trovato poche informazioni sui fascicoli informativi e notazioni invece più dettagliate nei form per il preventivo online, che tuttavia non sono vincolanti… i risultati potrebbero quindi non essere esatti, e potrebbero venire corretti anche grazie alle vostre segnalazioni. Questo è comunque un segno che in termini di trasparenza c’è da lavorare ancora un pò, e i numerosi dubbi dei lettori ai quali rispondiamo su questa pagine ne sono la conferma.
Ma passiamo ai risultati del confronto.
- E’ necessario il vincolo di parentela? RISULTATI: per Directline e Linear è sufficiente la convivenza, Genialloyd richiede la parentela ma senza certificazione, il gruppo Allianz (Subalpina, RAS, Lloyd Adriatico, assicurazioni tradizionali) non specifica. Tutte le altre richiedono un certificato di stato di famiglia: Genertel, Quixa, Dialogo SAI, ConTe, Zurich Connect e Carige (assicurazione tradizionale)
- La polizza di provenienza deve essere attiva? RISULTATI: non è necessario per Quixa, Dialogo SAI e ConTe. Non specificato per Carige ed è richiesta per le altre: Directline, Genialloyd Genertel, Linear, Zurich Connect e gruppo Allianz.
- E’ ammesso il passaggio di proprietà intra-familiare? RISULTATI: è espressamente vietato solo da Linear, mentre nessuna delle altre compagnie specifica l’evenienza, lasciando implicitamente intendere che sia ammessa.
Qui di seguito vi riportiamo la tabella risssuntiva dei risultati del confronto in formato PDF: Confronto assicurazioni su requisiti Legge Bersani (PDF, 35KB) oppure come comoda immagine (cliccare sopra per ingrandire):
Se avete domande o correzioni da fare, non esitate, usate il modulo commenti qui sotto, il nostro esperto di assicurazioni vi risponderà in poco tempo!
Tag: bersani, confronto, fascicolo informativo, legge bersani, parentela, rca, stato di famiglia, voltura


Salve,
mio padre ha l’assicurazione con TUA, io non sono nel suo stato di famiglia e ho la residenza in un’altra casa, posso cointestare la macchina e prendere la sua classe di merito? io ho 33 anni e lui 76 e sta in 1° classe.
Grazie
No, purtroppo non funziona.
convivo col mio compagno,lui può intestarsi la macchina di sua madre facendo un passaggio dell’assicurazione ed usufruire della mia bersani essendo nel mio stesso stato di famiglia?
SI, se siete nello stesso stato di famiglia. Alcune compagnie potrebbero richiedere la parentela, ma ISVAP ha specificato che è sufficiente lo stato di famiglia.
convivo con la mia compagna, ma la mia auto e gia assicurata.come posso fare per prender la 1 classe della mia compagna?
E’ oblbigatorio fare un passaggio di proprietà, quindi intestare a lei la vettura oppure comprarne una nuova (o usata) a tuo nome.
sono sposato in separazione dei bene. In separazione dei beni ho comperato un veicolo, intestato a me, e quindi e’ stata fatta l’assicurazione auto intestata a me. Il tutto e’ in separazione dei beni. tutto questo circa 10 anni fa. In questo periodo ho cambiato due veicoli, passando l’assicurazione da un veicolo all’altro. L’ultimo veicolo lo sta’ usando mia moglie, che e’ sempre il tutto in separazione dei beni. DOMANDA; mia moglie puo’ a mia insaputa con l’accordo dell’assicuratore, di approppriarsi della polizza intestandosela e di conseguenza approppriarsi della classe di merito ? ora il veicolo e’ intestato a me e la polizza intestata a lei, io l’ho scoperto per caso. E possibile che succeda questo ? GRAZIE
Credo di averti gia risposto nell’altra domanda. Non si può, ma per tutelarti devi sporgere denuncia. Alternativa: spiega la situazione all’assicuratore e fagli porre rimedio, sotto minaccia di denuncia.
io sono proprietario di un veicolo acquistato in separazione dei beni. mia moglie puo’ intestarsi della assicurazione con le classi di merito, senza il mio consanso ? grazie
E’ possibile che il contraente dell’assicurazione sia diverso dal proprietario, ma il proprietario è quello preso a riferimento per il rischio e la relativa classe. Se il tuo problema è un uso non consentito del mezzo, ti dico subito che l’unico modo per tutelarsi è sporgere denuncia.
Buongiorno,
vorrei richiedere un parere: nel 2011 ho acquistato una nuova auto per mia moglie che in sede di stipula dell’assicurazione ha potuto godere i vantaggi della Bersani e acquisire la mia CU1. Preciso che siamo in comunione dei beni. Dopo qualche mese ci siamo resi conto delle favorevoli offerte delle compagnie operanti online, abbiamo quindi contattato l’assicurazione domandano se era possibile recedere dal contratto in essere per stipulare altrove, l’assicuratore ci ha detto essere la cosa fattibile e d’avere bisogno soltanto di un fax di richiesta di rescissione del contratto e nussun altro particolare adempimento. Risolto quindi il contratto ci siamo rivolti all’assicurazione online scelta, la quale ci ha richiesto l’attestato di rischio per istruire la pratica nella classe CU1. Contatta la vecchia compagnia siamo stati, tardivamente, informati che non era possibile rilasciare alcun attestato per contratti inferiori ad un anno, abbiamo quindi richiesto se possibile riattivare la vecchia poliza, ma ci è stato posto un diniego; l’unica soluzione offertaci dalla vecchia agenzia è stata quella di stipulare una nuovo contratto, ma questa volta in classe 14^…a sentire l’assicuratore l’interruzione della poliza precedente faceva decadere ogni privilegio garantito dalla bersani, non solo, ma essendo l’auto già stata assicurata (con loro) pur se per breve tempo non poteva più avvalersi della Bersani e dato che noi non eravamo in possesso dell attestato di rischio (che loro stessi non potevano rilasciarci) non era possibile confermarci la classe di merito della poliza che avevano precedentemente emesso…
Ringrazio per qualsiasi suggerimento possa aiutarmi in questa situazione kafkiana e saluto.
Cordialmente,
Alessandro Sampieri
L’errore è della compagnia che non doveva acconsentire alla disdetta dopo 1 mese. Provate a far valere le vostre ragioni facendo leva su questo e cercando di completare il primo anno con loro.
Mia madre disabile sta acquistando un’auto con i benefici della legge 104.
Per l’assicurazione, in quanto convivente potrà entrare con la mia classe di merito che è buona. L’assicurazione mi dice che però in considerazione della sua età il premio sarà più alto di quello che pagherei io. E’ possibile considerando che mia madre essendo non deambulante e senza patente non può guidare?
E’ possibile beneficiare del decreto Bersani da nipote a nonna conviventi con stessa residenza?
SI è possibile, basta che siano nello stesos stato di famiglia.
Nel calcolo dei premi, l’assicurazione tiene conto di vari parametri: una età avanzata del proprietario (indipendentemente dal fatto che sia il guidatore) è sicuramente penalizzante, mentre l’avere o non avere patente non viene parametrato da tutte le compagnie.
salve, io al momento non ho nessuna assicurazione auto, posso usufruire di quella di mia moglie che penso sia in classe uno per un’auto nuova?
Si, la legge Bersani esiste proprio per questo caso!
Salve,
nel caso mi trovassi in classe 16 a causa di due incidenti nell’ultimo anno, cambiando assicurazione sono OBBLIGATO a fornire l’attestato di rischio e quindi ripartire anche con la nuova polizza dalla classe 16, oppure posso ricominciare con la classe 14..?
Grazie
Sei obbligato a presentare l’attestato, del resto esiste un registro nel quale la nuova assicurazione, se vuole, può verificare la tua storia. Nota anche che in assenza di attestato e con una veuutra intestata a te da più di un anno, la classe di partenza sarebbe CU18 e non CU14. Valuta se fare un passaggio di proprietà verso un familiare, perchè altrimenti pagherai davvero una follia!!
In caso di assunzione nuovo rischio in cui l’attestato sia su una Società di persone e l’auto sia intestata all’amministratore di questa società di persone (SAS), possiamo mantenere per buona la classe di merito maturata?
saluti
No, deve ripartire dalla cu14.