Classe di merito assicurazione: trasferimento tra familiari

Ecco come risparmiare sulla 2a e 3a assicurazione auto in famiglia

Ecco come risparmiare sulla 2a e 3a assicurazione auto in famiglia

Tra le domande più frequenti che ci ponete sulle assicurazioni, molte riguardano i trasferimenti della classe di merito bonus/malus tra componenti dello stesso nucleo familiare, vediamo qualche caso per capire cosa si può e cosa non si può fare. Vi ricordiamo che per componenti del medesimo nucleo familiare intendiamo risultanti sullo stesso Stato di Famiglia.

- La Legge Bersani sulle assicurazioni consente di avere la classe di merito dell’auto di un genitore (di solito bassa) alla nuova auto acquistata da un figlio, che altrimenti partirebbe dalla classe 14. Il figlio deve ancora essere convivente, ovvero risultare sullo stato di famiglia, e la cosa è valida per tutti i parenti.

- I coniugi in comunione di beni si comportano, dal punto di vista delle assicurazioni e della proprietà dei veicoli, come una sola persona. Per cui, ad esempio, è possibile per la moglie prendere la classe bonus/malus di una auto acquistata a suo nome che sostituisce una venduta o rottamata dal marito. Questo, indipendentemente dalla legge Bersani (Questo è importante in quanto le classi “ereditate” hanno premi più alti di quelle “vere”).

- Se in famiglia ci sono auto con assicurazioni con classe di merito Continua la lettura »

Assicurazione Auto: cosa fare in caso di decesso del proprietario

Siete in molti a chiederci come comportarsi in caso di decesso del proprietario dell’auto e/o dell’intestatario della polizza di assicurazione. Diciamo subito che la normativa non è per niente chiara e c’è molta burocrazia di mezzo… questo è un fatto grave, perchè vengono colpite persone che havvo avuto un lutto e che hanno, tra l’altro, molte altre pratiche da sbrigare.
La legge dice che in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), gli eredi hanno 6 (sei) mesi di tempo per effettuare la variazione sul libretto di circolazione: è obbligatorio fare un passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta solo problemi, a maggior ragione se Continua la lettura »

RCA Auto: ecco come risparmiare la metà!

In Europa i prezzi della RCA Auto sono la meta che in Italia

In Europa i prezzi della RCA Auto sono la meta che in Italia

Vi piacerebbe spendere per la vostra assicurazione RCA Auto la metà esatta di quanto state spendendo adesso? Il modo c’è… basta trasferire la propria residenza in Francia o in Germania!
Per chi non avesse capito, la nostra proposta è volutamente provocatoria e scaturisce da una recente inchiesta sui prezzi delle assicurazioni auto effettuata da ISVAP. L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni è arrivato ad un responso che ha dell’incredibile: in Italia i prezzi delle RCA auto sono praticamente doppi rispetto a quelli degli altri Paesi, e non stiamo parlando dell’Europa dell’Est, ma dei Paesi nostri confinanti!
Perchè tutta questa differenza? Difficile dirlo, ma Giancarlo Giannini, presidente dell’ISVAP, propone 3 cose da fare subito per arginare questa crescita assurda dei prezzi:

  1. Risarcimento diretto per tutti i sinistri
  2. Abolizione del tacito rinnovo per favorire la concorrenza
  3. In caso di incidente con feriti, tabellazione del danno biologico per gli infortuni più gravi

Ciò che preoccupa, oltre al Continua la lettura »

Risarcimento Diretto: ecco come funziona

Risarcimento Diretto: il CID non è obbligatorio ma velocizza

Risarcimento Diretto: il CID non è obbligatorio ma velocizza

Sono ancora in pochi coloro che conoscono questa importante novità nel settore delle assicurazioni auto e moto, il risarcimento diretto, o anche indennizzo diretto, introdotto nel 2007 per semplificare la liquidazione di piccoli incidenti.
In che cosa consiste il risarcimento diretto? In pratica, è possibile richiedere l’indennizzo dei danni subiti in un incidente in cui siamo parte lesa direttamente alla propria assicurazione anzichè dalla controparte. Sarà poi la nostra compagnia a rivalersi sulla assicurazione della contro parte: tutto questo serve per velocizzare le pratiche, ma può essere applicato soltanto in particolari condizioni, eccole:

  • Innanzitutto, i veicoli coinvolti nel sinistro devono essere soltanto 2.
  • I veicoli possono essere indistintamente auto, moto, autocarri o cicolomotori (ma solo se hanno la nuova targa).
  • Non devono esserci gravi danni a persone: viene fissato come limite massimo una invalidità permanente del 9%.
  • I veicoli coinvolti devono avere assicurazione Italiana.
  • In caso di incidente con un veicolo non assicurato, non interviene il risarcimento diretto bensì il “Fondo per le vittime della Strada”. 

La procedura è piuttosto semplice: si deve Continua la lettura »

Piccolo incidente: conviene risarcire direttamente la controparte?

Piccolo incidente: conviene risarcire direttamente la controparte?

Piccolo incidente: conviene risarcire direttamente la controparte?

Se avete causato, con evidente torto, un piccolo incidente, sicuramente vi sarete chiesti se conviene risarcire direttamente la controparte, senza cioè fare la denuncia all’assicurazione. Questo perchè un incidente, anche se di lieve entità, fa aumentare la classe di merito di 2 posizioni, con conseguente aggravio del premio da pagare l’anno successivo.
Quasi tutti consigliano di fare sempre e comunque la denuncia usando il modulo CID, ma secondo noi ci sono molti casi in cui la convenienza sta da un’altra parte… abbiamo provato a fare qualche calcolo.
Abbiamo preso a riferimento un automobilista medio: 35 anni, impiegato, sposato, residente in un capoluogo di provincia del centro Italia, che ha assicurata una vettura di “segmento C” turbodiesel, senza incidenti negli ultimi anni.
Nel caso in esame, ogni scatto di classe di merito vale in media circa 50 euro (vale di più nelle classi più alte e meno in quelle più basse). L’aumento di premio dovuto alla denuncia dell’incidente con torto sarebbe quindi di circa 150 euro (varia in base alla sua classe di merito), pari a 3 classi di merito di differenza e circa il 25% in più del premio stesso. Ma fate attenzione… perchè questo aumento non vale solo per il primo anno, ma sarà presente tutti gli anni fino al raggiungimento della classe 1!!!
Spieghiamoci meglio con un esempio: se l’automobilista è in classe 8, con l’incidente l’anno successivo sarà in classe 10 anzichè 7, per un aumento di circa 150 euro come già detto. La stessa situazione si avrà l’anno successivo, quando passerà in classe 9 anzichè nella 6 che gli sarebbe spettata senza incidente, e questo fino al raggiungimento della classe minima 1. In pratica, sono 9 maggiorazioni da 150 euro, pari a 1.350 euro.
Se invece fosse già in classe Continua la lettura »

Perchè la mia polizza RCA aumenta sempre?

Perche la polizza RCA aumenta sempre anche senza incidenti?

Perche la polizza RCA aumenta sempre anche senza incidenti?

Scommettiamo che siete in tanti a farvi questa domanda: perchè la mia polizza RCA aumenta sempre?
E’ naturale che una polizza bonus-malus aumenti a seguito di un incidente, in quanto si ha un malus di 2 classi di merito ed una “bella” segnalazione di incidente sul proprio storico degli ultimi 5 anni, ma… perchè aumenta una polizza che non ha avuto incidenti e che quindi gode di una classe di merito più vantaggiosa rispetto all’anno precedente?
I motivi sono diversi, vediamoli: innanzitutto le assicurazioni, così come ogni altro prodotto, sono soggetti ad un annuale aumento di costo. Periodicamente, poi, vengono riformulati da parte della compagnia i criteri per stabilire i premi, per cui, ad esempio, nella vostra città potrebbe esserci stato un incremento di incidenti che ha portato ad un rincaro generale delle RCA.
Esiste poi la questione della tasse, soggette a variazioni anche importanti (mai verso il basso!): per queste, per fortuna, esiste una buona trasparenza per cui è possibile trovarne specificato l’importo sulla polizza, in modo da confrontarlo con quello degli anni precedenti.
Ultimo aspetto, ma a volte il più decisivo, quello della commissione dell’agenzia. Solitamente una agenzia di assicurazioni ha Continua la lettura »

Assicurazione auto cointestata

Auto cointestata: quanti problemi!

Auto cointestata: quanti problemi!

Siete in molti a chiederci delucidazioni di vario tipo in merito all’assicurazione di auto cointestate, ovvero che riportino sul libretto 2 o più proprietari. Diciamo subito che le vostre domande nascono a ragione, in quanto la disciplina delle assicurazioni nel caso di auto cointestata è poco chiara, in quanto le leggi in materia spesso non considerano questa possibilità, che invece è ancora abbastanza frequente.
Come se non bastasse, molte complicazioni derivano da vecchie polizze e/o vecchie auto, tutte assoggettate alle vecchie regole delle assicurazioni che consentivano un legame meno forte di quello attuale tra intestatario della polizza e proprietario del veicolo. In pratica, prima era possibile cointestare una vettura tra più persone e stipulare l’assicurazione a nome di uno qualunque dei cointestatari.
Se oggi acquistate un veicolo cointestato, la polizza assicurativa terrà invece conto della presenza di tutti gli intestatari della vettura: per calcolarne il premio saranno considerati i parametri più penalizzanti di entrambi, primo tra tutti l’età. Quindi, ad esempio, se padre e figlio neopatentato si cointestano una nuova auto, non sarà possibile fare l’assicurazione solo a nome del padre, bensì a nome di entrambi, con tanto di maggiorazione del premio dovuta alla giovane età del figlio.
Sulla polizza figurerà come intestatario o l’uno o l’altro dei comproprietari, o entrambi, a seconda delle politiche adottate dalle singole compagnie, ma in tutti i casi la polizza sarà strettamente legata al veicolo e al fatto di essere cointestato, il che va tenuto sempre presente in caso di eventuali cambiamenti negli anni successivi.
Infatti, finchè si mantiene la propria assicurazione nessun problema, ma i dubbi sorgono nel momento in cui si vuole cambiare qualcosa, ad esempio Continua la lettura »

Storia assicurativa più importante della Classe di Merito?

Sono in tanti a constatare che negli ultimi mesi i preventivi di molte assicurazioni auto sono molto più influenzati dalla storia assicurativa del contraente che non alla sua classe di merito CU (Classe Universale); il motivo è presto detto: si tratta di un modo per “aggirare” i vantaggi derivanti al consumatore dall’applicazione del Decreto Bersani che consente di ereditare classi di merito di altre auto proprie o di parenti diretti.
La storia assicurativa compare nell’attestato di rischio, proprio come la classe di merito, e riporta la storia degli ultimi 5 anni di assicurazione, indicando se si era assicurati o meno, la presenza di incidenti ed eventualmente se con colpa o meno. Ogni compagnia di assicurazioni è libera di attribuire il valore che vuole ad ogni parametro del profilo del contraente, ecco quindi che, ad esempio, per un ragazzo che acquista la prima vettura, dando maggiore valore (in negativo) ad una storia assicurativa inesistente, si vanificano in parte i benefici di una classe di merito bassa ereditata, ad esempio, da un genitore.
Ma quanto incidono questi parametri? Abbiamo fatto una simulazione, prendendo come campione un uomo di 35 anni, impiegato, Continua la lettura »

Legge Bersani assicurazioni auto: domande e risposte

Legge Bersani sulla classe di merito: domande e risposte

Legge Bersani sulla classe di merito: domande e risposte

A seguito del grande successo del nostro precedente articolo dedicato al decreto Bersani (da tempo diventato legge), riproponiamo qui la questione, per dare maggiore spazio alle vostre domande e risposte in merito a questa piccola rivoluzione che da qualche anno è avvenuta riguardo le classi di merito delle assicurazioni auto bonus-malus.
La legge n. 40/2007, meglio conosciuta come Legge Bersani in materia di assicurazioni auto, permette in sostanza di ereditare la classe di merito di un parente (o propria), in caso di acquisto di una seconda (o terza) auto, nuova o usata. I parametri sono ben definiti, ma ci sono molti casi particolari di cui parliamo qui di seguito.
Vi ricordiamo che NON è possibile usufruire della classe agevolata Bersani in questi casi:

  • Auto già assicurata, anche se per poco tempo.
  • Stipulando un nuovo contratto su una auto che già aveva una assicurazione, in assenza di un passaggio di proprietà.
  • In tutti i casi in cui l’attestato di rischio è più vecchio di 5 anni. Alcune compagnie richiedono invece che la assicurazione da cui si prende la classe sia attiva.
  • Non è possibile trasferire la classe tra tipologie di veicoli diversi. Ad esempio una auto non può ereditare la classe di un motoveicolo ne’ di un autocarro e viceversa.
  • Non si ereditano classi nel caso di aziende, quindi ne’ all’interno dell’azienda, ne’ tra parenti ed azienda di famiglia, di nessun tipo.
  • Non è possibile ereditare la classe di un parente se non è nello stesso stato di famiglia (ad esempio, un figlio che non ha più la residenza con i genitori non può ereditare la classe del padre).

E’ invece possibile usufruirne senza problemi in questi Continua la lettura »

Assicurazione neopatentati: alla larga dalle telefoniche!

Le cose stanno cambiando… questa è la sintesi di questo articolo. Se fino ad un anno fa le assicurazioni telefoniche garantivano i migliori prezzi praticamente in ogni situazione, ad oggi pare che le compagnie online e telefoniche vogliano scoraggiare nella maniera più assoluta i guidatori “a rischio”, praticando tariffe praticamente fuori mercato per molti profili di guidatori. Noi abbiamo fatto un test di preventivo assicurazione per un neopatentato, in una situazione che riteniamo comune a molti: età 20 anni, mai assicurato prima, eredita la classe 1 dal padre grazie al Decreto Bersani, stipula la prima assicurazione della sua vita su una vettura, la vettura è una utilitaria 1.600cc con acquistata usata. Luogo: un capoluogo di provincia del nord Italia. Il preventivo è stato fatto per la sola RCA (no furto e incendio), con massimale di 2,6 milioni e nessuna franchigia.
La maggior parte dei preventivi si è assestata intorno ai 1.000-1.200 euro l’anno: una cifra considerevole per una classe 1, ma c’è da considerare che tutti gli altri parametri sono fortemente penalizzanti. Tra i migliori: Carige, Arca, INA Assitalia, Helvetia, Padana Assicurazioni che propongono Continua la lettura »