Storia assicurativa più importante della Classe di Merito?
Sono in tanti a constatare che negli ultimi mesi i preventivi di molte assicurazioni auto sono molto più influenzati dalla storia assicurativa del contraente che non alla sua classe di merito CU (Classe Universale); il motivo è presto detto: si tratta di un modo per “aggirare” i vantaggi derivanti al consumatore dall’applicazione del Decreto Bersani che consente di ereditare classi di merito di altre auto proprie o di parenti diretti.
La storia assicurativa compare nell’attestato di rischio, proprio come la classe di merito, e riporta la storia degli ultimi 5 anni di assicurazione, indicando se si era assicurati o meno, la presenza di incidenti ed eventualmente se con colpa o meno. Ogni compagnia di assicurazioni è libera di attribuire il valore che vuole ad ogni parametro del profilo del contraente, ecco quindi che, ad esempio, per un ragazzo che acquista la prima vettura, dando maggiore valore (in negativo) ad una storia assicurativa inesistente, si vanificano in parte i benefici di una classe di merito bassa ereditata, ad esempio, da un genitore.
Ma quanto incidono questi parametri? Abbiamo fatto una simulazione, prendendo come campione un uomo di 35 anni, impiegato, single, residente in un capoluogo del Centro Italia, che acquista (ad assicura) una Fiat Punto 1.3 Mjet. Patente da oltre 10 anni, nessun incidente negli ultimi anni, nessun neopatentato autorizzato alla guida. Massimale di 2,5 milioni di euro, nessuna franchigia, preventivi effettuati con una delle più note compagnie di assicurazioni online e telefoniche.
- Caso1: Prima auto, senza alcuna agevolazione, in classe 14 - Premio: 791,00 euro
- Caso2: Prima auto, classe 1 ereditata dal padre (Bersani) - Premio: 532,00 euro
- Caso3: Seconda auto, classe 1 ereditata da se stesso (Bersani) - Premio: 532,00 euro
- Caso4: Prima auto, classe 8 ereditata dal padre (Bersani) - Premio: 622,00 euro
- Caso5: Prima auto, classe 1 di una propria precedente polizza (no Bersani) - Premio 420,00 euro
Da questi dati, risulta evidente che, nonostante le difese messe in atto dalle compagnie, assicurare una vettura con una buona classe “ereditata” è sempre una azione conveniente, sia che si tratti di una ottima classe 1 che di una classe meno vantaggiosa. E’ tuttavia presente una sensibile differenza di premio tra classi “vere” e classi “ereditate”, fatto questo che sicuramente non è nello spirito della nota Legge Bersani che invece focalizza l’attenzione soltanto sulla classe di merito.
Un fatto a nostro avviso degno di nota è quello della mancanza di differenza di premio tra la classe ereditata da se’ stessi e quella ereditata da un parente. Secondo noi il premio per una polizza sulla seconda auto, dovrebbe essere più basso, almeno nel caso riportato. Il motivo è che si conosce la storia assicurativa della persona, relativa alla sua prima auto…. sono le stesse compagnie che hanno scelto di dare peso a questo parametro, ma evidentemente soltanto quando fa loro comodo!
Tag: attestato di rischio, bersani, Classe di Merito CU, storia assicurativa
13 Maggio 2010 alle 12:14
e’ vero, io ho ereditato la classe 1 di mia madre, ma la polizza costa molto di più della sua! che fregatura!