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Assicurazione auto: differenza tra Proprietario, Contraente e Conducente

Assicurazione: contraente o proprietario
Contraente della polizza RC oppure proprietario dell'auto? La differenza è tanta...



Dalle vostre domande che, a centinaia, con piacere ospitiamo sulle nostre pagine, deduciamo che molto spesso non avete ben presente la differenza tra Proprietario del veicolo, Contraente della polizza assicurativa R.C., ed effettivo Utilizzatore finale del mezzo.
Le tre figure spesso coincidono, ma altrettanto frequentemente no, e questo comporta questioni che è bene conoscere per evitare che si trasformino in problemi… sia durante la circolazione, sia nel caso di un cambio del veicolo o di uno dei soggetti. Ma vediamo in dettaglio.

Assicurazione: contraente o proprietario
Contraente della polizza RC oppure proprietario dell’auto? La differenza è tanta…

Il PROPRIETARIO del veicolo (che si tratti di automobile, motociclo, ciclomotore o autocarro) è l’intestatario del mezzo che compare sia sul libretto di circolazione che al P.R.A. ed è, delle tre, quella con maggiori “poteri”. Per prima cosa egli ha la disponibilità del mezzo, ma l’aspetto più interessante è che è anche titolare dell’attestato di rischio ad esso collegato, quindi della classe di merito, dello storico assicurativo e di tutti i connessi vantaggi e svantaggi. Questo, è bene ricordarlo, sempre e comunque, anche nel caso in cui gli altri soggetti (tra cui il contraente della polizza), siano diversi.
Il proprietario è inoltre colui che deve pagare il bollo del mezzo.

Il CONTRAENTE della polizza assicurativa è colui il quale firma il contratto con la compagnia e che provvede al relativo pagamento. Ebbene, anche se risulta come titolare della polizza, il contraente non ha alcuna influenza ne’ possesso sull’attestato di rischio, che è e rimane sempre del proprietario. Il contraente è una figura che semplicemente provvede al pagamento della polizza ed ha quindi una valenza puramente fiscale e contabile.
La polizza deve dunque sempre seguire il profilo di rischio del proprietario del veicolo, e mai può seguire il profilo del contraente. Il profilo di rischio del contraente, semmai, concorre al calcolo del premio della polizza solo se peggiorativo, ad esempio se il contraente è un neopatentato (mentre il proprietario un adulto), oppure se ha una residenza più penalizzata rispetto a quella del proprietario. In verità questa non è una regola e non tutte le compagnie applicano queste eventuali penalizzazioni, ma comunque MAI vengono introdotti vantaggi rispetto all’intestare la polizza direttamente al proprietario.
In pratica, accade che il titolare della polizza non può assicurare il veicolo non di sua proprietà utilizzando un proprio attestato di rischio, ma dovrà usarne uno (valido) intestato al proprietario del veicolo; allo stesso modo, l’attestato di rischio del veicolo risulterà sempre a nome del proprietario e non potrà essere utilizzato in alcun modo dal contraente per (ad esempio), una successiva auto a se’ intestata. In verità, fino a circa 10 anni fa, il profilo di rischio del veicolo poteva essere inter-scambiato a piacere tra le due figure  (e quindi secondo convenienza), ma oramai questo non è più possibile. Fino a pochi anni fa, su polizze molto datate con contraente diverso dal proprietario, le assicurazioni davano ancora la scelta se intestare all’uno o all’altro soggetto l’attestato di rischio, ma ormai non accade più neanche questo.

Perché dunque il proprietario del veicolo e il contraente della polizza dovrebbero essere diversi? Per puri fini fiscali e di pagamento dell’assicurazione. Pensiamo ad esempio al caso di un’auto data in comodato da un genitore ad un figlio: se è il figlio a sostenere le spese di manutenzione del mezzo, è fiscalmente corretto che sia lui ad intestarsi la polizza in modo che sia tracciato il suo pagamento e che risultino a suo favore gli eventuali benefici (ad esempio la detrazione del contributo SSN).

Da notare infine che la variazione di contraente di una polizza RCA può essere effettuata senza problemi ogni anno, mantenendo per i suddetti motivi il medesimo attestato e profilo di rischio, per cui non vi sono problemi, ad esempio, a spostare l’intestazione dal padre al figlio, pur rimanendo il padre (in quanto proprietario del mezzo), titolare dell’attestato di rischio.

La terza figura è l’UTILIZZATORE del veicolo. Ricordiamo intanto che, per legge, chiunque può guidare liberamente qualsiasi mezzo, se autorizzato dal proprietario e ovviamente se in possesso dei requisiti per la guida. La copertura assicurativa sarà sempre e comunque garantita.
A partire dal 3 novembre 2014, è stata inoltre formalizzata la figura dell’UTILIZZATORE ABITUALE; ovvero colui che ha a disposizione un veicolo (non di sua proprietà), continuativamente per più di 30 giorni. E’ il caso frequente dei veicoli in comodato, ad esempio da parte di un’azienda. Ebbene, secondo le nuove leggi, l’utilizzatore abituale deve essere annotato sul libretto del veicolo, pena una multa molto salata tra 705 e 3.526 €. La procedura, che ha spaventato moltissime persone, è in verità semplice e poco costosa (poche decine di euro presso una qualsiasi agenzia di pratiche auto) e aiuta a fare chiarezza nel groviglio tutto Italiano di auto prestate, aziendali o intestate a prestanome.
Ricordiamo che NON devono fare l’aggiornamento del libretto: tutti i familiari conviventi, tutti coloro che hanno auto acquistate prima del 3/11/2014, tutti coloro che hanno il mezzo in comodato per motivi di lavoro.
Ricordiamo che l’apposizione del tagliandino di utilizzatore a libretto non comporta variazioni per quanto riguarda la polizza assicurativa, il pagamento del bollo, ecc.

Vediamo alcuni casi particolari:

Se si è stipulato una polizza vincolata a “guida esperta”, ci si è impegnati a far si che l’utilizzatore del veicolo sia (in genere) una persona con almeno 26 anni e almeno 2 anni di patente.Va da se’ che, per poter procedere in tal senso, proprietario e contraente della polizza devono esserlo, tuttavia ci chiediamo cosa accade se il veicolo viene prestato ad un neopatentato. Ebbene, la copertura assicurativa è comunque garantita (lo deve essere per legge), tuttavia la compagnia potrebbe introdurre delle franchigie, anche molto alte. Verificate sul vostro contratto.

Vediamo un altro caso, molto frequente, quello di un figlio che ha utilizzato in esclusiva per molti anni la vettura intestata al padre, ne è il contraente della polizza e adesso ha la necessità di cambiare auto. Probabilmente adesso lavora, è in grado di pagarsela e vorrà intestare a proprio nome il nuovo mezzo: ebbene, egli non potrà trasferire sulla nuova auto la polizza assicurativa, che rimane al padre (proprietario della precedente auto) anche se il profilo di rischio si è evoluto grazie esclusivamente alla guida del figlio. E’ paradossale, ma così dice la legge, del resto sarebbe impossibile dimostrare chi ha effettivamente utilizzato l’auto negli anni.
Cosa fare? Se il figlio è ancora residente assieme al padre, potrebbe applicare la legge Bersani, tuttavia questo è possibile solo se la nuova auto viene assicurata prima di vendere la precedente, oppure dovrà applicare la legge con un’altra, eventuale, auto familiare. Se non più residente, potrebbe applicare la legge con i conviventi del momento (es. il coniuge o il convivente), se hanno un’auto assicurata in una buona classe, altrimenti per lui si prospetta la ripartenza dalla classe CU 14. Da notare che il premio risultante sarà comunque penalizzato a causa dell’uso stesso della legge Bersani, che non mantiene lo storico recente (al proposito vi rimandiamo ai numerosi nostri approfondimenti sulla legge Bersani).

Chiudiamo con un aspetto molto importante: le responsabilità. Mentre la responsabilità penale per eventuali reati commessi alla guida spetta sempre e solo all’effettivo conducente, responsabile civile e amministrativo (ovvero: sinistri e multe) del veicolo è sì il conducente (ovvero l’utilizzatore che ha commesso l’infrazione, l’illecito o il sinistro), ma il proprietario rimane corresponsabile in solido: questo significa che in caso di inadempienza dell’utilizzatore, sarà chiamato il proprietario a pagare danni o multe.
Pensateci bene dunque, prima di prestare l’auto a sconosciuti!


2014-11-28

585 commenti

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  1. Umberto Romano

    Sono titolare di una azienda con ragione sociale S. a. s. e il mio nome; proprietaria di un’automobile che solitamente è guidata da me, ma a volte (anche se raro) è guidata da altri dipendenti e non; con una mia lettera che accompagna il libretto dell’auto, attestante il mio benestare. Mi sono accorto solo al rinnovo di quest’anno, che all’acquisto della nuova auto non avevo (colpa dell’assicuratore) inserito nell’assicurazione la copertura assicurativa del conducente. Non ricordo; devo fare una copertura assicurativa soltanto per il conducente inteso come persona generica, o devo precisare i nomi dei possibili vari conducenti?
    Per finire, con una copertura di 100.000 o di 500.000; potrei conoscere un range di quanto può costare. Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Devi verificare le specifiche condizioni di polizza, comunque si tratta di coperture da poche decine di euro. A scanso equivoci, ricordo che non è obbligatoria per legge.

  2. Roberto Lorenzi

    Buonasera volevo chiedere in merito ad un sinistro.io guidavo l auto intestata alla mia compagna e lei è anche il contraente della polizza. Ho dichiarato nel cid che guidavo io volevo sapere se il bonus malus varia a lei o se varia a me grazie

    • Esperto
      Esperto

      Varia a lei.

  3. aldo

    Le sottopongo un caso:
    moto non marciante e non assicurata, lasciata incustodita per diversi mesi causa assenza per lavoro.
    Il vicino di casa prende la moto senza autorizzazione del proprietario e dopo averla riparata e rimessa su strada, riesce a fargli un assicurazione (il fatto risale al 2006).
    Lo stesso vicino di casa presta la moto ad un amico il quale fa un incidente con un’autovettura provocando danni all’auto, agli occupanti e a una terza persona che trasportava lui stesso.
    L’assicurazione prontamente risarcisce le parti per poi scoprire, dai verbali della polizia, che il conducente era fuori limite con il tasso alcolemico.
    Vengono chiamati in causa, in un primo momento, per la restituzione della cifra all’assicurazione, il vicino (contraente) e il conducente; solo successivamente il proprietario.
    Per farla breve, dopo anni si arriva alla sentenza. Il giudice attribuisce la condanna al proprietario.

    E’ regolare questo? non doveva rispondere della cosa l’assicurato visto che il proprietario era all’oscuro di tutto?

    • Esperto
      Esperto

      Certo, il proprietario può essere chiamato a rispondere in solido dei danni provocati. Ora, questo è un caso estremo, ma penso che dal tuo racconto che a livello legale si poteva fare di più a tua difesa.

  4. Stefano Valentini

    La mia macchina viene utilizzata regolarmente, ma non in maniera esclusiva e continuativa, da mio figlio non più convivente.
    Non essendo una guida esclusiva per più di 30 giorni non dovrebbe servire l’annotazione sulla carda di circolazione fatta alla motorizzazione.
    Ora risiedendo mio figlio all’interno di una ZTL vorrebbe richiedere il permesso di accesso, ma l’ufficio traffico sostiene che non essendo l’auto intestata a lui e non essendo registrato l’uso sul libretto non è in possesso dei requisti per il rilascio di tale permesso.
    La domanda è come risolvere il problema? Se registro l’uso da parte di mio figlio, tale uso risulta esclusivo e quindi perdo il diritto a guidare il mezzo?
    Grazie in anticipo per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      L’uso occasionale da parte di entrambi è comunque consentito in entrambi i casi, la domanda giusta da porsi quindi è: come potrebbero contestare qualcosa? Come possono accertare l’uso prevalente di uno o dell’altro, se l’auto viene effettivamente usata un po’ da uno e un po’ dall’altro? Per dire che, se vi torna comodo, non vedo problemi effettivi nel fare la variazione. Magari prima chiedete all’assicurazione se per loro cambia qualcosa.

  5. Luca

    Buonasera io ho comprato una moto ho fatto il passaggio di proprietà quindi risulta mia però ho lasciato l assicurazione intestata al vecchio proprietario che ha la guida esclusiva …. ecco io l altro giorno sono stato tamponato e sono finito in ospedale ….. adesso vorrei capire se vengo risarcito o no… grazie

    • Esperto
      Esperto

      La tua assicurazione non è valida, ma avendo ragione hai titolo di richiedere il risarcimento alla controparte. Data la situazione, meglio avvalersi di un avvocato o almeno di una agenzia infortunistica. E’ probabile che tu riceverai una sanzione per mancata copertura assicurativa.

  6. luciano

    buonasera, innanzitutto devo renderle un encomio per il suo servizio impeccabile che stà facendo a tutti noi sopra tutto per la perseveranza delle risposte che sono sempre aggiornate e sempre ben precise, e ora gli esprimo il mio quesito:
    leggendo quanto descritto sopra, la mia domanda è, ma a che cosa serve allora la legge bersani? perchè da quanto ho potuto notare facendo diversi preventivi il risultato delle polizze cambia ben di poco se io ho una CU3 e la passo a mio figlio che non ha la patente, le oscillazioni sono dalle 770 alle 1400, come se fosse una CU14, mentre se fosse intestata l’auto a me pagherei 250 euro, quindi che senso paradossale ha questa legge? a che serve essere contraente e/o intestatario se poi nulla cambia? e il bello che nulla cambia anche se dichiari di essere l’unico l’utilizzatore abituale, visto che l’auto l’averi utilizzata soltanto io…, penso che queste assicurazioni delle leggi ne facciano un p’o ad uso di piacere….

    • Esperto
      Esperto

      Grazie a te delle tue belle parole.
      Abbiamo scritto moltissimo sulla legge Bersani: è stata una buona cosa, ma ormai aggirata dalle compagnie, almeno in maniera parziale. Allo stato attuale però c’è ancora convenienza tra una polizza in classe 1 con legge Bersani rispetto ad una polizza in classe CU 14, anche se certo il confronto con una CU 1 vera è impietoso. Non la definirei “inutile”, bensì “meglio di niente”.

  7. Valentina

    Buongiorno. In caso di cointestazione della macchina (e quindi della polizza assicurativa) e in caso di morte di un cointestato, la classe di merito posseduta diventa di diritto del cointestato superstite o ci sono problemi con gli eredi del defunto? In caso di acquisto di una nuova auto è possibile per il cointestato superstite usare la classe posseduta sulla polizza dell’auto cointestata? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      SI ti confermo che la classe può essere attribuita al comproprietario superstite senza grossi problemi.

  8. Enrico

    Mio figlio guida l’automobile di mio suocero che non ha rinnovato la patente ma ha ancora l’intestazione dell’auto come dell’assicurazione, volevo chiedere se mio figlio deve fare immediatamente il passaggio di proprietà dell’auto e stipulare un assicurazione ex novo usufruendo della legge Bersani oppure può attendere la scadenza dell’assicurazione corrente ai primi di marzo ? Grazie e buona giornata

    • Esperto
      Esperto

      Tuo figlio non deve fare niente, se non vuole; l’auto può rimanere intestata al parente anche se non ha più la patente.

  9. Emanuela Ferrero

    Buongiorno. Vorrei sapere: quando si stipula un contratto assicurativo gli occupanti del veicolo sono sempre assicurati o possono esserci casi in cui si assicura solo in conducente ed un amico? Mi spiego meglio. Io ho sempre creduto che con l’ RCA, per legge, tutti i passeggeri del veicolo fossero coperti da assicurazione in caso di incidente. n mio collega invece, sostiene che con la sua assicurazione (poichè l’uso della sua autovettura è sporadico) ha assicurato solo lui (conducente) e la compagna. Quindi, lui non può trasportare nessun altro a bordo che non siano loro due. E’ possibile?
    Grazie
    Emanuela Ferrero

    • Esperto
      Esperto

      Mi pare alquanto anomalo, a meno che la cosa non riguardi una copertura particolare.

  10. Gaetano

    salve, volevo un informazione ho fatto un incidente con l auto di un amico lui era con me e guidavo io, ho preso il 20 per cento e siccome è stato un incidente molto violento abbiamo subito danni fisici, ora io mi sono preso tutte le responsabilita ho aggiustato la macchina e i passeggeri sono stati pagati dall assicurazione per danni fisici, so per certo che c’è la polizza conducente anche perchè ho delle copie dei tagliandini ma la compagnia assicurativa si ostina nel non rispondermi, come faccio a sapere cosa copriva la polizza conducente? ho qualche diritto anche se la macchina non è mia sulla polizza? per avere il risarcimento dei danni fisici? posso avere il contratto per capire quali sono le condizioni della polizza e eventualmenmte essere risarcito? non so come comportarmi anche perchè non ho piu contatti con il mio amico

    • Esperto
      Esperto

      Ma a quale compagnia stai chiedendo il risarcimento?

  11. Fulvio

    Buongiorno,
    in sintesi: mio padre è deceduto e la polizza scadrà prima della successione.
    domande:
    1) la polizza risulta ancora valida?
    2) E’ possibile, subito o alla scadenza, intestare la polizza a mia madre: coniuge superstite convivente
    – che detiene già una polizza presso la stessa compagnia su altra auto +/- con lo stessa Classe – magari effettuando prima una “intestazione temporanea” mediante “dichiarazione sostitutiva di notorietà” da parte degli eredi?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ti suggerisco la lettura del nostro articolo “Cosa fare in caso di decesso del proprietario”.

  12. Benedetta

    Salve nel 2011 ho fatto incidente con la macchina intestata a mia madre la quale è anche contraente con l assicurazione. Ora l assicurazione ha pagato i danni causati e ha agito in rivalsa sia nei confronti di mia madre che nei miei. L assicurazione non è tenuta ad agire solo nei confronti del proprietario assicurato?

    • Esperto
      Esperto

      E’ probabile che abbia agito “a tappeto” per cercare di aumentare le probabilità di ottenere qualcosa.

      • Benedetta

        Ma è giusto che in teoria non potrebbero farlo?ho letto una recente sentenza della corte di cassazione dove ribadita proprio il concetto che l assicurazione può rivalersi solo contro l assicurato proprietario. Anche perché io e mia madre non lavoriamo e nn abbiamo beni di proprietà. Come posso muovermi?

        • Benedetta

          Si sicuramente..volevo solo sapere se l assicurazione può rivalersi pure sul conducente non proprietario e non assicurato o no..grazie lo stesso

        • Esperto
          Esperto

          Si certamente.

        • Esperto
          Esperto

          Se le cifre in gioco sono importanti, occorre una tutela legale.

  13. lino

    ciao.. ho sempre avuto una mia polizza assicurativa da quando mi sono patentato ,,, nel 2010 ho cambiato auto e usufruendo dell agevolazione 104 per mio padre ho intestato la macchina a lui ma l assicurazione era sempre la mia,,, solo dopo 2 anni e cioe nel 2012 mio padre e venuto a mancare e sono andato avanti fino alla polizza 2015 / 2016 cenza variazioni ,,, adesso da qualche giorno mi e scaduta la polizza e sono andato per ritirarla e non e stato possibile perche l intestatario della macchina non ero io e l anno scorso quando sono andato a ritirare la polizza precedente non mi sono accorto che il mio nome sulla polizza non c era piu ce solo quello di mio padre,,,mi hanno consigliato di fare il passaggio di proprieta che ancora nn lo avevo effettuato e l ho fatto qualche giorno fa ma per quanto riguarda la mia polizza che e una prima classe non me la vogliono dare piu dicendomi che ormai era passata amio padre,,, per favore ce una soluzione ?

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo no, e il problema deriva da una leggerezza (a tuo favore) commessa dalla compagnia: a suo tempo non era infatti possibile trasferire la tua polizza sull’auto intestata a nome di tuo padre.

  14. michele

    ciao io ho un veicolo intestato alla mia nuova società però un po di tempo fa dato che avevo un’altra società dove il premio era più basso feci la polizza intestata alla vecchia società, ora vorrei capire in caso di sinistro se mi tamponano l’assicurazione a chi risarcisce il danno alla mia nuova società che fosse l’intestataria della macchina o alla vecchia società?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ti rispondo con una domanda fondamentale: ma sei certo che la polizza sia riferita al veicolo della nuova società? E perché dovrebbe essere più conveniente?

  15. Claudia

    Salve ,sono madrina di un neopatentato e convivente…ora ha acquistato una macchina intestata a lui ma l assicurazione a me in caso di sinistro io non usando mai la sua auto rischio??? oppure lui può intestare l assicurazione alla mamma che non ha la patente? Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      SI, hai dei rischi, che si concretizzano in eventuali risarcimenti per sinistri gravi non pagati dalla compagnia (cose estreme come oltre il massimale, o con rivalse per guida in stato di ebbrezza, ecc.). Nessun problema per intestare la polizza a sua madre, tuttavia, dato che il premio da pagare cambia poco, non si capisce perché non se la intesti semplicemente a proprio nome!

  16. Paolo

    Mio padre ha perso la vista per fare il passaggio della macchina a me deve essere presente o bastò un foglio firmato o cosa fate?

    • Esperto
      Esperto

      Se non è interdetto e non ha un tutore, deve essere presente.

  17. Pasquale

    Ho un veicolo intestato alla mia società, una sas (io socio accomandatario e mia moglie socio accomandante).
    Se cambio auto posso intestarla direttamente a me, in qualità di socio accomandatario ?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ma stai parlando ai fini fiscali oppure ai fini del mantenimento della polizza?

  18. Daniel

    Buonasera
    Sto per acquistare una nuova automobile (A)
    Sono proprietario e contraente della polizza di un automobile (B)
    Mia moglie è proprietaria e contraente della polizza di una seconda automobile (C)
    L’automobile di mia moglie (C) a breve verrà venduta e le darò la mia (B) pur rimanendo io il proprietario (vorrei evitare di fare passaggio di proprietà). Può mia moglie spostare la polizza (pagata fino a Maggio 2017) che ha sulla sua automobile (C) su quella che le darò io (B)?
    Se non si può fare mia moglie non sarà ne proprietaria della macchina e nemmeno contraente della polizza. Perderà la classe di merito?
    Buona serata.

    • Esperto
      Esperto

      SI può fare se siete sposati in comunione dei beni, altrimenti no e in tal caso sarebbe preferibile che tua moglie si intestasse l’auto per evitare, appunto, di perdere la classe e di avere una polizza ben più cara.

  19. ciro molisso

    Come faccio a mantenere la classe ?

    I mezzi sono intestati ad una società di persona (s.a.s.) composta da 2 soci X (accomandante) e Y (accomandatario).
    La s.a.s. deve essere chiusa e tutti i mezzi devono passare alla s.r.l. con stesso nome, ma partita iva diversa.
    La s.r.l. è a socio unico. il socio è X.

    • Esperto
      Esperto

      Non c’è alcun modo, purtroppo.

  20. epifanio

    se l’auto non è intestata a chi guida, e non si tratta di un familiare convivente e causa un’ incidente stradale ,anche se ha ragione , l’assicurazione avversa puo’non pagare i danni?

    • Esperto
      Esperto

      No, tutto regolare, deve pagare.

  21. Claudia

    Salve, mio padre, cieco assoluto, è titolare di un’auto acquistata 5 anni fa. Il contraente della polizza è però la persona che guida effettivamente l’auto e che ne sostiene i costi.

    In questi giorni, mio padre acquisterà una seconda auto. Domanda: è possibile che il contraente della nuova polizza sia una terza persona che effettivamente guiderà la nuova auto e che avrà così la possibilità di utilizzare la classe di merito di appartenenza ovvero la 1 classe?
    In sintesi, mio padre sarà il proprietario effettivo dell’auto, mentre la polizza assicurativa sarà intestata a me che guiderò l’auto.
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si certo puoi farlo, il dubbio semmai è su quale classe assegnare, dato che questa è comunque sempre legata al proprietario.

  22. giancarlo

    Buongiorno Attualmente
    Sono possessore di 2 auto , la seconda assicurata con la Bersani e quindi con la classe di merito 1 da molti anni , il quesito è il seguente , mia moglie è intestataria di una posizione assicurativa con classe di merito 1 da molti anni attualmente ferma , in quanto la sua vettura è stata venduta nel 2014
    Potrei intestare la polizza della seconda auto ( intestata al sottoscritto ) a mia moglie e riattivare la sua posizione assicurativa ? Preciso che il conducente abituale esclusivo dell’auto sarebbe il sottoscritto

    In attesa Grazie per il vs. parere

    • Esperto
      Esperto

      Per farlo devi volturarla a suo nome, oppure essere sposati in comunione dei beni.

  23. martino veninata

    Mia moglie da oltre 30 anni è stata proprietaria delle auto via via acquistate nel tempo e quindi anche contraente delle relative polizze assicurative ininterrottamente con la stessa compagnia assicurativa. Dal 2009, utilizzando la legge 104, in sostituzione di altra auto è stata acquistata una nuova auto intestata a nome della madre disabile mantenendo (legge Bersani) a suo nome la titolarità della polizza in qualità di contraente. A seguito del decesso a luglio scorso della madre disabile abbiamo provveduto al relativo passaggio di proprietà dell’auto a nome di mia moglie erede. Allo scadere dell’annualità della polizza la compagnia ci oppone il fatto che mia moglie dal 2009 non risultando più intestataria di auto presso la compagnia avrebbe perso il diritto al riconoscimento della classi di merito e per poter assicurare l’auto ex 104 le sarebbe stata applicata la 14a classe per nella continuità di rapporto ultra trentennale. Soluzione? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ineccepibile, la sua vecchia classe è perduta. Soluzione? Legge bersani, eventualmente, con un’altra auto familiare.

  24. gianni

    mia figlia è intestataria di un’auto e della relativa assicurazione,ma l’auto viene usata abituamente dallo zio.in caso di multe o incidente chi deve pagare? l’assicurazione paga comunque tutti i danni che eventualmente scaturiscono?

    • Esperto
      Esperto

      L’assicurazione copre, comunque il proprietario dell’auto è resposabile in solido per tutto: bolli, multe, eventuali danni non pagati per qualche motivo.

  25. andrea a.

    Problema.
    Mia suocera mi ha regalato la sua auto (di 13 anni ma ancora valida) perché ha smesso di guidare ed ho fatto il passaggio di proprietà; l’assicurazione è a nome di mio cognato e scadrà tra 2 mesi. Posso aspettare questo termine o devo assicurarla a mio nome subito?

    • Esperto
      Esperto

      Fai attenzione: dal momento della voltura la polizza non è più valida, l’auto ora non è assicurata e tu devi provvedere secondo il tuo profilo di rischio.

  26. Ciro

    Salve, espongo una problematica che riguarda uno dei miei figli.
    Due anni fà il fidanzato comprò uno scooter e lo intestò a mia figlia per poter usufruire della classe di merito che disponiamo in casa nostra. Adesso mia figlia non frequenta più questo ragazzo, lo scooter e la polizza sono rimasti intestati a mia figlia ma di fatto lo usa il ragazzo abitualmente anche perche mia figlia non potrebbe usarlo visto che non ha la patente A.

    Gli abbiamo detto che bisogna regolarizzare la cosa piu volte e adesso mi dice che vuole approfittare della scadenza della polizza che è giugno 2017, a tal proposito gradire sapere se nonostante lui al momento voglia aspettare io posso fare qualcosa per far si che questo avvenga subito?

    E se nel frattempo accade un sinistro e nell’ipotesi che addirittura detto sinistro fosse simulato che strumenti ho in mano per non essere coinvolta oppure per poter agire ?

    • Esperto
      Esperto

      Il proprietario è responsabile in solido per tutto: bolli, danni, multe. Se non vi fidate e non trovate un accordo, non avete altra strada che sporgere una denuncia per appropriazione indebita o perdita di possesso del veicolo.

  27. Gabriele

    Salve, volevo sapere se vendo una moto regolarmente assicurata, nel momento in cui faccio il passaggio di proprietà la mia responsabilità decade oppure continua fino a quando non interrompo l’ assicurazione. Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Decade subito.

  28. MAURO

    buongiorno.ho fatto passaggio di proprieta della mia moto a mia moglie.l assicurazione e rimasta intestata a me.il mezzo cosi puo circolare?

    • Esperto
      Esperto

      Assolutamente no, dovete fare una polizza seguendo il profilo di rischio di tua moglie.

  29. gian

    Salve, ho acquistato un’auto che ho dato in usufrutto a mio fratello che vive in altro nucleo familiare. Se assicuro l’auto in qualita’ di proprietario, in futuro mio fratello potrebbe acquisire la classe di merito in quanto usufruttuario?
    Le multe ed eventuali sanzioni verranno recapitate all’usufruttuario o al proprietario?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      No, la classe non si trasferisce in questo modo. Per multe e bolli ne risponde il proprietario.

  30. Vittorio

    Salve ho acquistato un’auto usata,l’ho cointestata me e mio figlio quindi ho chiesto alla mia assicurazione di passare la polizza assicurativa dell’auto che ho demolito su questa e coitestarla come scritto al libretto.In risposta che non è possibile cointestare la polizza assicurativa, perchè nella polizza c’è un solo nominativo.
    volevo sapere se tutto questo è vero Grazie. Vittorio

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo si, ma ti informo che ci sono alcune compagnie che invece su questo aspetto chiudono un occhio. Prima di assicurarti in Cu 14 o di ri-variare la proprietà del mezzo, io farei dunque qualche altro tentativo presso altre compagnie.

  31. angelo

    Salve ho questo problema mio figlio nel 2009 e stato sbalzato con un suo amico da un pirata della strada

    Mio figlio alla guida di uno scooter 500cc intestato a lui e indicato in polizza come guidatore abitudinale
    Io come padre ero contraente della polizza

    La compagnia chiede rivalsa per pagare danni ad amico passeggero in quanto mio figlio non aveva ancora 22 anni anche avendo patente idonea

    Io mi chiedo a parte che la colpa è di un pirata della strada ma il fatto che da subito e stato assicurato e indicato come guidatore in polizza non conta?
    In ultimo io come contraente sono chiamato in causa per rivalsa?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Mi pare evidente che occorre una attenta analisi del contratto assicurativo per capire se e come contestare la posizione della compagnia. Se i danni sono rilevanti, non esitare ad andare da un avvocato.

  32. Liliana

    Salve mi sono arrivati delle ingiunzione per delle multe nn pagate io come descritto sopra sono propietaria della macchina ma io nn sono la conducente visto che neanche ho la patente chi guidava era il mio excompagno a lui è stata intestata la assicurazione e il conducente quindi come faccio a nn pagare queste multe?

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo se non le vuol pagare lui, tu sei responsabile in solido in quanto proprietaria.

  33. marco

    Salve. Guardando i fogli della polizza dell’assicurazione della seconda auto di mio suocero, ci siamo accorti che risulta proprietaria e contraente fin dal gg di acquisto ( 02 /1998 ) la moglie. Avendo da fare il rinnovo annuale ci siamo rivolti al servizio clienti della compagnia la quale ha voluto l’invio x email del libretto di circolazione dal quale vedere i dati del proprietario. Per risposta mi hanno inviato una mail nella quale mi invitano a rivolgermi alla agenzia del mio paese per fare il cambio anagrafico nella vanca dati ANIA e per ricalcolare e conguagliare i premi dal 1998 ad oggi. Sapendo che mio suocero ha sempre avuto classe bonus malus 0 e che mia suocera ha sempre avuto classe 0, cosa mi devo aspettare di pagare? I miei suoceri non si sono mai accorti di niente. Grazie x la risposta. Marco

    • Esperto
      Esperto

      Ma figuriamoci, per il pregresso non dovete pagare NIENTE! La differenza di premio non c’è con il contraente diverso dal proprietario, e anche se ci fosse, non si pagano le integrazioni per le polizze passate, figuriamoci dal 1998, ma scherziamo? Consiglio: cambiare compagnia immediatamente!

      • marco

        Si. Sono sicuro. Ma ora Sono nei guai. Ho da fare l’assicurazione xké scaduta il 16 ottobre. Un’altra assicurazione non me la fanno con i nomi giusti. La vecchia assicurazione vuole i premi pregressi. L’unica cosa che mi viene in mente di fare è cambiare compagnia e fare una polizza coi nomi sbagliati come ora. Lei che ne pensa? Posso chiedere dopo alla nuova compagnia la rettifica?

        • Esperto
          Esperto

          No non funzionerebbe perché vogliono vedere lo stesso nome anche a libretto.
          Io invierei una raccomandata alla compagnia chiedendo la rettifica urgente del nome e allegando le prove che l’auto è sempre stata intestata alla data persona (il CdP dovrebbe bastare), non fare riferimento alle rettifiche del prezzo, chiedi solo la correzione urgente del nome. Inviala per conoscenza anche ad ANIA e IVASS. Talvolta basta minacciare di fare ciò per far smuovere la compagnia, magari provaci.

      • marco

        La ringrazio. Ma dato che mi devo far modificare il nome del proprietario nella banca dati ania cosa mi consiglia? Mi hanno detto che può essere modificato solo dalla compagnia in essere. O posso muovermi in altro modo?

        • Esperto
          Esperto

          Ma sei certo che il nome in banca dati ANIA sia sbagliato? Perché deve essere quello del proprietario del veicolo, non il titolare della polizza. Se è sbagliato, intanto chiedi la rettifica per raccomandata

  34. Luigi

    Buongiorno. Ho investito un ciclista con l auto di proprietà dell’azienda dove lavoro. Premetto che l auto é in dotazione al mio servizio ma non mi occupo della gestione del mezzo perché c è un referente dedicato. Dopo l incidente la Polizia ha riscontrato che l auto era fuori revisione. A questo punto vorrei sapere se l’rca copre il danno e se poi la compagnia farà rivalsa sul proprietario. Ora il problema è se il proprietario/titolare del mezzo può a sua volta accollarmi le spese perché ero io alla guida del mezzo e prima di partire avrei dovuto verificare se erano rispettati i criteri riportati sul codice della strada. Grazie
    Luigi

    • Esperto
      Esperto

      La compagnia assicurativa in genere non applica rivalsa per la mancata revisione. Qualora lo facesse, la cosa si scarica sul proprietario del mezzo. Come la cosa potrebbe ripercuotersi su di te è impossibile da dire: dipende dalle intenzioni dell’azienda.

  35. Giulia

    Buonasera forse la risposta è nell’articolo sopra ma non sono sicura di aver capito.. io avevo una macchina a nome mio con L assicurazione a nome mio .. mia sorella ha usato la macchina è sbandata L ha distrutta ed ha rotto un braccio a mia nonna che era in macchina..ed è stato versato un risarcimento..ora le domande sono:
    1. Io non ho nessun diritto sulla somma ricevuta?
    2. L assicurazione può pagare anche se non ero io alla guida?(sospetto magagne da parte sua)
    3. Il risarcimento è a favore di mia nonna o anche dell intestatario dell’auto?
    Grazie anticipatamente
    Giulia

    • Esperto
      Esperto

      Se ha fatto tutto da sola, non vi è risarcimento per la propria auto dalla RCA, ci sarebbe se tu avessi una kasko (una kasko completa, per la precisione). Il risarcimento a tua nonna è in quanto “terzo trasportato” ed è tutto suo!
      Per quanto riguarda eventuali rivalse della compagnie, non ce ne dovrebbero essere a meno che non vi siano clausole di guida esclusiva/esperta, in tal caso vi è una franchigia.

  36. elena

    buon giorno io sono socio di una snc che è proprietaria di un autocarro immatricolato nel 2015 con assicurazione contratta nel 2015 partendo dalla classe di rischio piu’ alta. ora ho aperto una nuova snc e voglio passare il mezzo sotto la nuova società è possibile mantenere la stessa polizza cambiando solo il proprietario?

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo non è possibile, cambiando ragione sociale si riparte dalla classe CU 14.

  37. Nicola

    Salve, mio figlio residente a Bolzano dorrebbe comprare un’auto nuova e mi vuol regalare la sua attuale auto di cui è proprietario e contraente dell’assicurazione senza fare passaggio di proprietà e continuando ad essere il contraente della polizza assicurazione. Io abito in Puglia e mi farebbe comodo in quanto pagherei (a nome di mio figlio) sia la tassa di proprietà che la polizza di assicurazione più bassa. Chiedo se si può fare senza incorrere in sanzioni o multe varie o in qualcosa di illegale.
    In attesa di una vostra celere risposta
    Saluto Nicola

    • Esperto
      Esperto

      Si ma sarebbe opportuno provvedere ad un aggiornamento del nominativo dell’utilizzatore abituale a libretto.

      • Nicola

        Grazie per la celere risposta e ti chiedo se dopo aver fatto l’aggiornamento del nominativo dell’utilizzatore abituale a libretto chiedo: 1) l’aggiornamento deve essere ripetuto nel tempo, cioè ogni 30 gg oppure con cadenza diversa; 2) la proprietà del veicolo rimane di mio figlio; 3) il contraente dell’assicurazione può rimanere mio figlio; 4) non incorro in nessuna infrazione, sanzione, multe varie e in qualcosa di illegale.

        • Esperto
          Esperto

          1- no, ci mancherebbe! Solo se varia l’utilizzatore
          2- certo
          3- si
          4- direi di no!

  38. veronica

    Salve, nel ottobre 2009 ho comprato un ‘auto a me intestata, l’assicurazione è cointestata a me e a mio figlio convivente, nel caso lui uscisse dal nucleo familiare e volessi fare il passaggio della macchina a nome di mio figlio prima che lui cambi residenza, la classe di merito a chi va?

    • Esperto
      Esperto

      La classe attuale si “sblocca” e può essere usata a scelta su un’altra auto cointestata oppure su una mono-intestata ad uno dei due, quindi volendo anche riportata sulla stessa vettura intestata a lui.

  39. Edoardo

    Buongiorno, vorrei sottoporvi questa situazione. Auto cointestata a padre e figlia, ma polizza intestata solamente al padre. La figlia si sposa e cambia residenza portandosi l’auto. Nel momento in cui volesse acquistare una nuova auto e quindi stipulare una nuova polizza mantiene la classe di rischio originaria (quella del padre per intenderci)? E il marito acquisisce anche lui tale classe essendo in comunione dei beni?
    Grazie per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Il cambio contraente non comporta mai una variazione della classe, tuttavia il marito non potrà beneficiare della legge bersani con quest’auto. E’ però possibile mono-intestare l’auto alla signora, mantenendo la medesima polizza e in tal modo il marito può applicare la legge bersani.

  40. Francesco

    Salve visto la nuova legge se io guido l auto di mio padre che ha residenza Napoli e aggiorno la carta di circolazione ossia che io guido l auto in provincia di Alessandria ove risiedo con la residenza posso usufruire facendo rca a me intestata visto che io guido l auto grazie

    • Esperto
      Esperto

      In genere no, ma dipende dalla compagnia assicurativa.

      • Francesco

        Dipende vuol dire che è regolare?

        • Esperto
          Esperto

          Significa che in assenza di certezze normative, se una cosa che è a favore della compagnia torna comodo anche al consumatore, ben venga.

  41. carlo

    Mia moglie proprietaria dell’auto (non patentata) e titolare dell’assicurazione è deceduta,
    io risulto conduttore abituale. Sbaglio se faccio scadere l’assicurazione per poi
    intestarla a mio nome? Mentre per la proprietà dell’auto quando è più opportuno
    fare la voltura: ora o vicino alla scadenza dell’assicurazione?

    • Esperto
      Esperto

      Ti rimando al nostro articolo: “Assicurazione Auto Cosa fare in caso di decesso”

  42. marco

    Salve ! Mi scusi se le faccio una domanda un po banale , ma mi serve per capire bene una cosa!Per legge, il proprietario x di un auto , puo intestare un assicurazione rca relativa alla stessa auto, a un altra persona Y, con la classe di merito di y? Se si , c è qualche vantaggio in questa operazione? E nella stessa situazione di prima ma con la classe di merito del proprietario x e quindi l intestazione solo della rca auto a una altra persona y , si puo fare? E se si , c è qualche vantaggio in questo caso o non ha senso fare l operazione?Grazie!

    • Esperto
      Esperto

      Non capisco bene il dubbio: il vantaggio eventuale sarebbe quello di avere una classe minore, comunque il problema non si pone in quanto il contraente è si libero, ma la classe è sempre e comunque quella del proprietario del mezzo.

      • marco

        Grazie della risposta! Io in pratica volevo sapere se è legale intestare un assicurazione auto rca di un proprietario x , a un altra persona y! Ma in effetti non ha senso se la classe rimane quella del proprietario dell auto in questione!Comunque la domanda è se è legale intestare un assicurazione a una persona diversa dal proprietario delll auto!!E in che casi va fatto? Grazie!!

        • Esperto
          Esperto

          Si certo, ma bastava leggere l’articolo per avere una disamina su questo aspetto. In genere si assume come contraente colui che materialmente paga la polizza, per motivi anche fiscali.

  43. simona

    salve, il mio ragazzo mi ha pagato assicurazione online ed ora risulta essere lui il contraente ( il suo nome è presente su tutti i documenti della polizza) ed io l’intestatario del mezzo. Ora in caso di sinistro cosa succede??? purtroppo non si può cambiare fino al prox rinnovo. La macchina è guidata e intestata a me. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La cosa non crea alcun problema, a meno che non vi siano clausole come guida esclusiva.

  44. marilisa

    Mio padre è novantenne e non guida piu’ l’autovettura, il prossimo mese gli scadrà la patente gliela devo rinnovare comunque anche se la macchina sporadicamente la guido io, essendo la figlia autorizzata (sono patentata).

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non c’è bisogno, ovviamente.. non deve guidare!

  45. Liya

    Sono proprietaria di un auto e ho 22 anni. L’auto è stata inutilizzata per ben due anni. Ma dato che si è la rotta la prima auto, vorremmo riutilizzare questa.
    Vorrei sapere se sia conveniente fare il passaggio di proprietà a mio padre? e in tal caso attestare anche la polizza a lui. Oppure rimanere proprietaria dell’auto e intestare la polizza a lui o a me.
    L’auto sarebbe guidata principalmente da mio padre.

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non ci sono elementi per rispondere. Rileggi questo articolo che ti spiega cosa cambia nelle classi in base alla proprietà, e poi valutate sulla base delle classi di questa e dell’auto rottamata.

  46. amalia

    Buongiorno. Due coniugi, in regime di comunione dei beni, si apprestano a separarsi. L’automobile e la polizza assicurativa sono intestate al marito, ma nell’accordo di separazione si prevede il passaggio di proprietà dell’auto in favore esclusivamente della moglie. Affinché la moglie possa stipulare una nuova polizza usufruendo della classe di merito del marito, è consigliabile provvedervi prima dell’udienza di separazione, cioè finchè i coniugi non sono ancora legalmente separati oppure è possibile farlo ugualmente dopo? In entrambi i casi è necessario anche il consenso del marito oppure no? Grazie mille!

    • Esperto
      Esperto

      Meglio farlo prima per beneficiare della possibilità di cambio nome in virtù della comunione dei beni. Il consenso del marito è necessario perchè la classe, così facendo, viene a lui tolta.

  47. Mara

    Salve,
    Mio papà é cointestatario della macchina con mia mamma e unico contraente.. Ora mio papà é venuto a mancare e per regolarizzare ( essendo un bene mobile)L’ intestazione a mia mamma ci hanno detto che essendo io e mia sorella le 2 eredi dobbiamo accettare l’eredità con un costo esoso. Noi non sappiamo cosa fare…. Avremo bisogno di un consiglio

    • Esperto
      Esperto

      Ti invito a leggere il nostro articolo dedicato appunto alle pratiche per il caso di decesso del proprietario. Probabilmente la cosa da fare migliore è fare una doppia voltura prima a tutti gli eredi e poi solo a vostra madre, la quale potrà beneficiare della polizza che era già in essere, senza aumenti.

  48. Anna Laura

    Buongiorno,
    Mia figlia (neopatentati) ha appena acquistato un auto, e’ contraente della polizza assicurativa. La compagnia ha inserito come conducente abituale il mio nome; per utilizzare grazie alla legge Bersani la mia classe di merito.
    La mia domanda è: si tratta di una procedura corretta?
    In caso di sinistro con colpa è alla guida c’è mia figlia (proprietaria e contraente) la compagnia può fare qualche rivalsa su di lei visto che il conducente abituale dichiarato sono io?
    Grazie mille per la vostra preziosa risposta!

    • Esperto
      Esperto

      Se siete residenti assieme è del tutto irrilevante ciò che ha fatto la compagnia. Se non lo siete, allora a mio giudizio è addirittura irregolare, nel senso che in tal caso la legge bersani non sarebbe applicabile.
      La guida è sempre libera, quindi di rivalse non ce ne sarebbero, se non per il caso due di cui sopra.

  49. emy

    Salve! Due coniugi in regime di separazione dei beni, sono cointestatari dell’auto, ma la polizza è intestata ad uno solo di essi. In caso di separazione e successivo divorzio, cosa accade? Il coniuge intestatario della polizza può conservarla? Grazie!

    • Esperto
      Esperto

      La polizza può andare all’uno o all’altro a scelta, direi che dipende da chi sarà l’assegnatario dell’auto.

  50. franca ceccatelli

    Sono proprietaria e contraente di una polizza di assicurazione per un’auto acquistata nel 2006. L’utilizzatore abituale è mio figlio, che risiede in un Comune diverso dal mio.
    Dalle sue risposte precedenti, ho capito che:
    a) l’auto può comunque essere guidata anche da me o da altre persone
    b) non devo fare niente in quanto alla legge di cui sopra, perché l’auto è stata acquista nel 2006.
    E’ così?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Confermo, tranne che sia possibile perchè l’auto è del 2006: non ci sarebbe da fare niente neanche con una auto attuale.

  51. Fren

    Salve ragazzi io giravo con la makkina di mio zio e sono stato fermato e multato x nn avere l”asicurazione (in realta la makkina era in prova)e sono stato multato x nn avere le carte in regola e allora la multa lo firmata io ora vgl sapere se la multa dv essere pagata da me o dal propetario del veicolo?
    Grz della risposta

    • Esperto
      Esperto

      Non volevo credere che esiste ancora chi scrive in questo modo!
      Ma veniamo a te: la multa è a nome tuo, ma se non la paghi arriverà al proprietario del mezzo.

  52. cardin adriano

    Buongiorno, io utilizzo di frequente l’auto del padre della mia convivente. Bollo ed assicurazione vengono pagati come sempre da Lui che però non ha più la patente. Incorrotto in problemi che non conosco? Grazie della Vs gentilissima risposta

    • Esperto
      Esperto

      La cosa più importante è verificare che sulla polizza non vi siano limitazioni sul guidatore, es. clausole di guida esclusiva. Fatto questo, direi che non ci sono particolari problemi.

  53. ciccio73

    Salve, è da moltissimi anni che sono l’intestatario dell’assicurazione dell’auto di mia madre ( unica propretaria del mezzo) . Lei non vuole più utilizzare l’auto e vorrei comprarla io . In questo caso, facendo passaggio di proprietà, riesco a mantenere la classe di merito oppure oppure devo iniziare dalla 14?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      COme ampiamente spiegato nell’articolo, purtroppo la classe non si manterrà.

  54. eleonora

    io non capisco una cosa quando si fa un preventivo online, auto e polizza intestata al mio compagno la conducente abituale sarei io, bisogna per forza indicare i miei dati nell’assicurazione? non basta solo riportare che c’è un altro conducente con età superiore ai 30anni? grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Varia da compagnia a compagnia, non tutte li richiedono, in effetti la cosa non dovrebbe avere rilevanza essendo la guida libera (per legge).

  55. Antonio

    Buongiorno, sono un utilizzatore abituale di auto aziendale. La polizza assicurativa attuale è scaduta il giorno 5/8/2016 e ad oggi, l’azienda non mi ha fornito il contratto di assicurazione rinnovato né il tagliando (anche se non è più obbligatorio esporre).
    L’azienda mi ha “comandato” alla regolare trasferta lavorativa ma sto circolando con i documenti assicurativi scaduti.
    Chiedo se, in caso di controllo stradale delle forze dell’ordine, sono punibile io personalmente con ammenda o sono responsabili solamente i proprietari nonchè intestatari della polizza del veicolo. Nel caso affermativo, posso rivalermi sull’azienda negligente?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Tu come conducente hai delle responsabilità eccome, Certo, puoi sempre fare una causa ordinaria alla tua azienda, ma considerato tempi, costi e opportunità, essendo la tua azienda, forse non è consigliabile!

  56. Andrea

    Buongiorno ho un quesito da porle. Auto e assicurazione intestata a me, mio figlio 24enne subisce un sinistro; il conducente dell’auto che ha causato il danno dichiara di avere torto e firma la constatazione amichevole.
    La assicurazione potrebbe creare dei problemi nel risarcimento in quanto non ero io alla guida?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      No, a meno che non vi siano clausole specifiche di guida esperta o esclusiva, che comunque si attivano in caso di risarcimento alla controparte.

  57. alessio

    Salve ho avuto un incidente con ragione al 100% solo che avevo la guida esperta ed ho 22 anni. L’assicurazione mi ha comunque liquidato i danni. Potrebbe rivalersi?

    • Esperto
      Esperto

      Direi di no, avendo ragione.

  58. matteo

    se ho fatto un incidente (regolato con cid e di live entità che non ha prodotto variazioni alla classe di merito o all’attestato di rischio del contraente) con polizza intestata ad altri e macchina intestata ad altri devo poi dichiararlo alla compagnia con cui sottoscrivo la mia prima polizza?

    • Esperto
      Esperto

      Ovviamente no.

  59. giusepppe

    salve vorrei sapere se una persona porta il mio scooter e io sono dietro essendo io la titolare dell’intestazione della assicurazione e mi faccio male qualunque danno mi abbia fatto l’assicurazione paga? se può darmi una dritta per favore grazie giuseppe

    • Esperto
      Esperto

      Se il danno è causato da terzi certamente (paga la assicurazione della controparte). Se ti fai male con torto, dipende se hai una copertura specifica per i trasportati.

  60. Lele

    Salve sono un ragazzo di 22 anni e volevo sapere un informazione, sto comprando una macchina usata che dovrò guidare io però l abbiamo intestata a mio padre; un’ assicurazione online per farci pagare di meno ha messo nel preventivo il tipo di guida esperto però con condizioni particolari per i sinistri causati da un guidatore sotto i 25 anni o con meno di 2 anni di patente( io sono patentato da 3 anni), il contraente rimborserà una franchigia supplementare di 350 Euro.
    Le mie domande erano:
    1) se nell’ incidente, tralasciando aver ragione o torto, i vigili mi potrebbero fare la multa o sanzionare?
    2) se in un sinistro io avessi ragione l’ assicurazione mi coprirebbe completamente oppure no?
    3) se mi dovesse fermare una pattuglia rischierei delle sanzioni per questo tipo di assicurazione?
    4) perchè altre assicurazioni non l hanno fatto questo tipo di offerta?

    Aspettando una vostra risposta la ringrazio dell interessamento

    • Esperto
      Esperto

      1- no
      2- si
      3- no
      4- in effetti in molte ce l’hanno, ma con franchigie ben più alte.

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