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Durata dell’attestato di rischio

Questo articolo ha avuto molti commenti con risposte del nostro esperto, per praticita' li abbiamo divisi in piu' pagine. Questa e' una delle pagine dei commenti, cerca qui sotto se trovi la risposta alla tua domanda! L'articolo originale lo trovi qui: Durata dell’attestato di rischio .

690 commenti

  1. Alessio Leone

    Buongiorno,
    nel caso di risoluzione del contratto assicurativo, l’attestato di rischio rilasciato deve riportare come data quella dell’ultima annualità completata o alla data della risoluzione del contratto?
    Nel mio caso l’attestato rilasciato riporta la data del 29/11/2006, mentre io, causa vendita della vettura in data 9/7/2007, ho interrotto al luglio del 2007 la polizza che sarebbe scaduta il 29/11/2007.

    Grazie e saluti

    • Esperto

      E’ corretto, in quanto non si è completato il successivo periodo di osservazione.

  2. Carmelo

    Cari esperti ringrazio anticipatamente per il vostro aiuto , per un periodo maledetto mi sono trovato senza lavoro ne salute mandando insoluto il mio premio assicurativo , aggiungo mai avuti incidenti , dopo 2anni riesco a mettere in sesto la mia vita ma no la mia assicurazione perché senza piu attestato e con una compagnia che vuole gli arretrati per darmi l’attestato di rischio , e quindi nessuno mi assicura piu’ cosa devo fare ‘ una seconda macchina sono alla 1classe posso utilizzare quella grazie

    • Esperto

      L’alternativa a pagare tutti gli arretrati è assicurare in cu18 oppure fare un passaggio di proprietà, magari verso un familiare che possa usufruire di una buona classe con legge Bersani.

  3. roberto

    Salve, ma può essere che con un incidente abbia provocato 2 sinistri ?
    mi spiego, nel 2007 ho fatto un solo incidente con torto (immettendomi in una rotatoria guardavo a sx per vedere se arrivavano auto, il tizio, 20 mt davanti a me sulla dx, è uscito da un portone e non l’ho visto e gli sono finito addosso nella fiancata sx – firmato immediatamente il cid ammettendo la mia colpa), ora mi viene contestato, avendo fatto un peventivo online, che non ho correttamente compilato il campo dei sinistri RCA negli ultimi 5 anni perchè io ho riportato 1 e nell’attestato di rischio ce ne sono 2. (anno 2007: sinistri pagati 1 – sinistri riservati a cose 1). ma l’incidente è uno solo e il danno l’ha subito solamente la sua auto…a dire il vero anche la mia :-(.
    Mi potete spiegare perchè risultano 2 sinistri ?
    Esiste una banca dati degli incidenti dove si possa verificare che il sinitro è uno solo ?
    Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti
    roberto

    • Esperto

      Non posso che consigliarti di chiedere maggiori informazioni alla tua assicurazione!

  4. Giuseppe

    Buongiorno.
    Dopo essere stato fermo per parecchi anni, nel marzo 2009 ho ripreso la macchina e sottoscritto una RCA, entrando in classe 14.
    Nel 2010 ho avuto un incidente con mia colpa.
    Nel 2011 mi e’ arrivato l’attestato di rischio, aggiornato.

    Adesso vorrei avere l’attestato di rischio aggiornato al 2012, ma leggo che viene aggiornato ogni 5 anni?

    E’ quindi inutile che io richieda l’attestato per il 2012?

    • Esperto

      Non è così: l’attestato viene rilasciato ogni anno (non occorre chiederlo). I 5 anni sono riferiti alla sua validità a seguito di cessazione del contratto.

  5. alessandro

    buona sera,
    a gennaio ho ricevuto la rata dell’assicurazione con un cospiquo aumento. Ho fatto disdetta ed ho richiesto l’attestato di rischio il quale mi è arrivato dopo oltre un mase e per giunta del 2010. Lo scorso anno invece mi è arrivato quello del 2011. Ora vorrei sapere quale devo inviare alla mia attuale compagnia, se uno dei due oppure farmi dare quello del 2012?

    • Esperto

      L’attestato corretto deve riportare un periodo di osservazione fino a due mesi prima della scadenza della polizza.

  6. daniele

    Una assicurazione telefonica non mi spedisce l’attestato di rischio con posta ordinaria ma solo via e mail dicendo che per loro questa è la prassi .Se voglio cambiare assicurazione ,la nuova ,vuole l’attestato di rischio in originale . Come mi devo comportare?

    • Esperto

      E’ molto strano, di solito al massimo lo anticipano via email, ma poi l’invio dell’originale cartaceo è obbligatorio.

  7. Leonardo

    Salve,
    complimenti per le vostre risposte, celeri e competenti.
    Ho avuto un incidente nel 2007, ed ero assicurato con RAS. Essendo intervenuti i vigili ed essendo partita una causa, l’assicurazione che avevo mi ha inserito un incidente nell’attestato di rischio. Per i successivi 4 anni sono passato da RAS a direct line ma ho pagato un plus per questo incidente. Mi dissero che era per tutelarsi, nel caso alla fine mi avessero dato torto, ma che sarebbero stati rimborsabili al dipanamento delle colpe. Alla fine ho avuto ragione piena ed oggi vorrei recuperare i soldi pagati in più, ma l’assicurazione attuale mi dice che RAS (con cui non sono assicurato da oltre 4 anni) che ha emesso l’attestato di rischio con l’incidente, deve rettificare. Vorrei capire: è vero? Devo chiamare RAS e lei lo DEVE fare? Devo chiamare qualche altro ente tipo ISVAP e CONSAP e denunciare tutti?

    Grazie mille per la disponibilità,
    saluti

    • Esperto

      Inizierei col fare richiesta formale (scritta) alla RAS, per poi passare alle minacce di richiesta di intervento di ISVAP e ANIA qualora non provvedessero celermente.

    • Leonardo

      Bene!

      Provvedo e vi tengo aggiornati, magari servirà a qualcuno in futuro!

      Grazie e buon week end.

  8. Rodolfo

    Buongiorno, ho ricevuto da poco con largo anticipo l’attestato di rischio dalla mia attuale compagnia insieme col nuovo preventivo. Poichè detto preventivo risulta per me non soddisfacente, vorrei cambiare compagnia. Il problema è che vorrei cambiare auto entro fine mese ( febbraio ) e la polizza scadrà il 31/3, mentre essendo il periodo di osservazione già completato ( il 31/1 ), l’a.d.r. è riferito al veicolo attuale. Su questo contratto dovrò chiedere la sostituzione all’attuale compagnia : in fase di sostituzione polizza posso richiedere un nuovo a.d.r. con la targa aggiornata? O come è più probabile , dato che l’a.d.r. vale cinque anni, mi lasceranno con quello vecchio ? Ciò che mi preoccupa è la possibilità, leggendo qui molto probabile, di trovarmi il prossimo anno con gli ultimi cinque anni di storia assicurativa azzerati ed una sfilza di N.A. ( salvo l’ultima annualità ) sul prossimo a.d.r. del 2013 , il che potrebbe penalizzarmi se dovessi decidere di cambiare di nuovo compagnia. Da che , vi chiedo : a) come sopra, è possibile chidere un nuovo a.d.r. con la targa aggiornata all’attuale compagnia, appena dopo la sostituzione? b) in caso negativo, è meglio aspettare Aprile a cambiare auto e fare il cambio con la nuova compagnia con la vecchia auto, o ” rischiare ” e farlo con il vecchio a.d.r e l’auto nuova? Oppure rassegnarsi a rimanere un altro anno con l’attuale compagnia ? Ringrazio anticipatamente per la Vostra cortese risposta.

    • Esperto

      Secondo me ti fai troppi problemi, in quanto la legge ti tutela pienamente. Fai il passaggio quando preferisci, e conserva con cura la documentazione del passaggio presso la vecchia assicurazione. Controlla poi scrupolosamente che la nuova assicurazione abbia preso in carico la situazione nel modo corretto, e fai una ultima verifica al prossimo attestato.

  9. carmelo

    salve mi è capitata uno cosa sconvolgente, premetto che ero assicurato con la reale mutua usufruivo di una polizza conveniente in quanto la mia auto mobile una barchetta fiat del 1996 era iscritta al registro italiano fiat, il premio annuale era di 120 euro, in data 12 dicembre 2011 arriva una lettera della compagnia con allegato l’attestato di rischio, che mi ricorda che la mia polizza in data 5 febbraio 2012 scade, quindi m’invita ad andare a pagare per ritirare la nuova polizza. In data 06/02/2012 mi reco presso l agenzia per pagare e ritirare, mi si dice la compagnia non mi rinnova il contratto, premetto che ero assicurato con la reale dal 2009 senza nessun sinistro fino ad oggi, insomma l’assicurazione mi caccia. Ho provato ad andare in altre compagnie assicuratrici per cercare di rifare una polizza ma alcune non assicurano più macchine con ” futuro interesse storico” con polizze agevolate, ma addirittura partendo dalla 14 classe di merito e vivendo a reggio calabria certe compagnia sparano delle cifre assurde 2.500 a 3.500 euro. P.S. 20 anni di patente mai un sinistro ne causato ne subito, tutti punti patente, mi ritrovo ad oggi a non poter usare la mia auto perchè non riesco ad assicurarla. W l’ITaLIA

    • Esperto

      Ti confesso che l’anomalia era precedente: non è frequente poter assicurare a condizioni così vantaggiose un veicolo non ancora d’epoca. Tuttavia, non hai maturato una storia assicurativa su tale veicolo? Dovresti avere un attestato di rischio, che ti dovrebbe consentire, se non altro, di non partire dalla cu14.

  10. MAURO

    Salve ho una macchina che probabilmente dovremmo venderla o comunque rimarra’ ferma e sono assicurato con la terza classe, se vado in assicurazione e blocco la polizza entro 5 anni posso usufuire della stessa polizza con la classe di merito medesima grazie, so che ci sono delle incomprensioni su questo fatto c’e’ chi dice entro un anno..mah grazie

    • Esperto

      L’attestato di rischio vale 5 anni, ma la sospensione di una polizza solitamente 1, poi il contratto decade. Una soluzione è quella di riattivare la polizza per pochi giorni quando si avvicina la scadenza del primo anno dalla sospensione, per poi risospenderla e avere un altro anno a disposizione.

  11. Francesco

    Salve a tutti, spero che mi possiate rispondere a questo mio problema con il nuovo attestato di rischio. E’ da circa un anno che sono assicurato con una nuova compagnia (la Reale Mutua),ho ricevuto da circa un mese il nuovo attestato di rischio RC Auto, ed ho riscontrato anomalie, cioe': l’anno 2011 (tutto zero) e gli anni pregressi dal 2007 al 2010 tutto N.D. Mentre il mio vecchio attestato che ho presentato quando ho stipulato la polizza era tutto zero dal 2007 al 2010. Ho conttattato la compagnia e mi hanno detto di inviare un fax con l’attestato errato e la motivazione. E’ circa un mese che non ho ricevuto una risposta, ho richiamato e mi hanno detto che non è stato effettuato nulla e non sanno nulla. Se non ricevo il nuovo attestato corretto come devo agire? Grazie in anticipo, buona giornata

    • Esperto

      Fai attenzione perchè come hai giustamente notato, la situazione è potenzialmente molto svantaggiosa per te. Il sospetto è che abbiano applicato la legge Bersani anzichè trasferire la polizza, come sarebbe corretto. Ti consiglio di inviare una raccomandata in cui spieghi l’accaduto dall’inizio e porti le tue ragioni, minacciando un ricorso all’ISVAP se non risolvono la situazione in fretta.

    • Francesco

      Ho richiamato al call center della REALE MUTUA e mi hanno detto che hanno il mio vecchio attestato di rischio e che hanno inoltrato il reclamo in direzione. Ma se applicavano la legge Bersani la polizza era molto piu’ costosa? Intanto mi hanno gia rinnovato la polizza(con tacito rinnovo) poichè mancano 12 giorni alla scadenza, quindi non posso fare piu’ la disdetta? Oppure non mi conviene farla finche non sistemano l’attestato?

      • Esperto

        L’uso della legge Bersani comporta un significativo aumento, a parità di classe a altri parametri.
        Per la disdetta, direi che non sei più in tempo, a meno che la vicenda non vada per il peggio, ovvero non riescono/vogliono risolverla e ti trovi costretto a fare causa legale… nel qual caso ti opporresti anche al rinnovo.

    • Francesco

      Rieccomi qua, un ultimo dubbio, siccome con la nuova polizza ho subito un rincaro di 70 euro posso disdire la polizza anche 24 ore prima?
      Grazie.

      • Esperto

        Dipende se tale rincaro è (valutato in percentuale), maggiore del tasso di inflazione dei 12 mesi trascorsi.

    • Francesco

      Penso di si che è maggiore poichè l’anno scorso pagavo 790 euro in prima classe ora mi hanno aumentato a 870 euro (senza incidenti). Ho letto sul web che nell’anno 2011 il tasso di inflazione era di 1,5%. Quindi posso disdire anche qualche giorno prima?
      Grazie mille :-)

      • Esperto

        Se non sono cambiate condizioni della polizza (es. massimale) si.

  12. stefano

    Oggi mi ha telefonato l’assicuratore , per farla breve la polizza mi è aumentata da 1.200 a 1.800 . ho chiesto spiegazioni e mi ha detto che , con le nuove regole controllando l’attestato di rischio avendo avuto sinistri negli anni precedenti ( non quello incorso ) il prezzo è maggiorato . la domanda è ma non c’era gia stato un aumento , nel mio caso da 900 a 1.200 l’anno sucessivo al sinistro ( 2010 ) . possono quindi fare rincari per un sinistro fino a cinque anni di fila?

    • Esperto

      SI, l’assicurazione può aumentare le tariffe a suo piacimento: in questi casi hai diritto a recedere dal contratto fino al giorno della scadenza.

  13. Francesco

    buongiorno, ho l’assicurazione in scadenza il 24/03/2012 se la lascio scadere senza rinnovarla posso dopo un mese riassicurarmi con la stessa assicurazione e nella stessa classe di merito? farei questo perchè rinnovandola alla scadenza mi farebbero un prezzo mentre rifacendone una nuova avrei un prezzo più vantaggioso

    • Esperto

      Se non è previsto tacito rinnovo, si può fare. Ma fai attenzione, suppongo che si tratti di Direct Line…. è vero che tu vai a pagare un prezzo minore, ma solo in virtù dello sconto praticato, se verifichi il prezzo di listino è sicuramente maggiore del prezzo di rinnovo e questo può essere uno svantaggio quando e se cesseranno gli sconti… non a caso dalla compagnia non viene impedita questa pratica!!

  14. paolino scotti

    scrivo perchè non riesco a fare una nuova assicurazione .con la mia vecchia agenzia non ho pagato l’ultima semestralità cioè 12 07 2010 quindi la mia macchina dal 12 07 2010 ad oggi è ferma.ora vorrei rifare l’assicurazione sull’attestato di rischio la mia classe assegnata è la 10 ma più di una agenzia assicurativa mi dice che devo partire dall’ultima classe in più mi hanno detto che il mio attestato come non fosse valido per il fatto che non ho pagato l’ultima semestralità .io ora chiedo è vero che devo partire dall’ultima classe ?è vero che il mio attestato nn è valido e non posso usufruire della 10 classe?la prego mi dia una risposta al più presto per favore .mille grazie

    • Esperto

      Tendenzialmente le assicurazioni hanno ragione, ma mi viene la curiosità di sapere in base a cosa si rifiutano di accettare un attestato che tu proponi loro. Come fanno a sapere che la semestralità non è stata pagata?

    • paolino scotti

      credo che vengono a sapere che la semestralità non è stata pagata tramite un loro date base ?è io per una semestralità perdo tutti i miei anni ? cosa posso fare ? Mille grazie per avermi risposto

      • Esperto

        Potresti pagare la semestralità e vedere se così si risolve la faccenda.

  15. Francesco

    Ho un attestato di rischio vecchio da 2 anni e la macchina che è indicata sull’attestato l’ho venduta, oggi acquisto una nuova auto, posso assicurarla in un’altra compagnia esibeto l’attestato e non fare la legge bersani? (semplicemente dichiare che provengo da altra compagnia) perhè in questo modo ho sempre un attestato storico. Se non si può fare i miei anni precedenti che fine fanno? Li ho persi? Perchè il mio assicuratore mi dice che tutti gli anni precedenti saranno tutti N.A. e di conseguenza avrò un attestato per tutta la vita (provenienza da legge bersani). Di conseguenza cosa si deve fare per consarvare un attestato in classe 1° che non ha mai fatto un sinistro da 32 anni.

    • Esperto

      Tranquillo, il tuo attestato è ancora valido e con lui la tua storia assicurativa.

  16. vincenza

    buona sera , l0anno 2010 mentre mia figlia usciva da un parcheggio si e sentita suonare da dietro una macchina quando sono scese il conducente della macchina opposta a detto di essere stao urtato mia figlia (essendo di sera ) a detto che si incontravono il giorno dopo x vedere i danni della macchina ma quando siamo satti dal carroziere si e notato che la mia macchina essendo nera lucente e la sua verde ,la mia nn presentava nemmeno un graffio mentre la sua una bella striscia bianca quindi il carroziere mi ah consigliato di nn pagare e rivolgermi al mio assicuratore.e cosi ho fatto rivolgendomi al mio assicuratore e portanto delle foto in cui si vedeva chiaramente che nn poteva essere mai stata la mia macchina a provocare quell0ammacatura e portanto anche delle foto
    , il mio assicuratore mi aveva incoragiato dicentomi che quanto le perveniva la denuncia nn l’avrebbe pagata P:S io ho anche chiesto una perizia comparativa
    dopo circa 7 mesi ho recapitato una lettere della denuncia dove mi veniva chiesto se cera u testimone e cosi ho provveduto a documentere anche la presenza di testimoni.
    dopo un mese richiamo l’assicurazione x evere aggiornamenti ma m viene risposto che fin quanto nn ricevo nulla non sarebbe successo niente .
    ma circa un mese fa ricevo la lettera dell0assicurazione(cattolica= dove mi veniva comunicato che a scadenza di contratto venivo espulso per aver causato un sinistri , quindi mi rivolgo alla mia agenzia dovve mi viene detto che era colpa mia e che loro anno dovuto pagare
    e il le ho detto come mai nnessun perito a periziato la mia macchina nonostante ho chiesto una perizia comparative secondo voi e normale? ho posso rivolgermi all’ISVAP? grazie rispondete

    • Esperto

      Difficile dirimere queste questioni, che a volte hanno le caratteristiche di vere truffe, spesso occorre un avvocato dai costi certi ma dall’esito incerto…. spesso il tutto si risolve a sfavore della “vittima” perchè l’assicurazione paga e dopo è difficile far valere le proprie ragioni.
      PS: questo intervento ha un piccolo record di errori di ortografia, fate attenzione quando scrivete!!

  17. Valentina

    Buongiorno,
    l’anno scorso ho acquistato la mia prima auto e l’ho assicurata usufruendo della Legge Bersani (classe 7). Quest’anno ho appena pagato il premio (classe 6).
    Ora dovrei acquistare un’altra auto, in aggiunta a quella che ho già.
    Posso usufruire nuovamente della Legge Bersani? oppure posso “legare” la mia polizza con quella del mio nuovo mezzo, in modo da ottenere magari una riduzione del secondo premio?
    Grazie

    • Esperto

      Puoi fare entrambe le cose, ovviamente la seconda dipende se è presente una specifica offerta della tua assicurazione.

  18. Gabriele

    Salve,ho ricevuto l’ultimo attestato di rischio il quale riporta un errore in merito ad un sinistro avvenuto a fine 2009.l’attestato riporta 100% di colpa con relativo declassamento quando in realtà il sinistro è stato chiuso con il 100% di ragione a mio favore. Ho richiesto la correzione all’assicuratore, nel frattempo ho dovuto rinnovare la polizza, ma sono passati 9 mesi e ancora non ho notizie.Ho scritto mail in merito anche alla compagnia “Liguria” ma senza risposte.
    Cosa posso fare?come mi devo comportare?posso esporre il mio problema all’ISVAP.Aspetto fiducioso Grazie

    • Esperto

      Certo che puoi esporre il tuo problema all’ISVAP, e contestualmente avvisa la compagnia che lo hai fatto, in modo da “svegliarli”… Fai le tue richieste alla compagnia per raccomandata a/r.

    • Gabriele

      Grazie per la risposta, l’assicuratore mi dice che comunque per una correzione dell’attestato sono tempi normali…io comincio ad insospettirmi,lei cosa ne pensa?é normale quasi un anno per avere la correzione?non vorrei ritrovarmi con il prossimo attestato di rischio uguale al precedente.
      Grazie

      • Esperto

        In effetti mi sembrano eccessivi per essere considerati “normali” su un sinistro già chiuso. Che fare? Manda comunque subito un sollecito scritto, che riassuma tutta la situazione, per raccomandata con ricevuta di ritorno.

  19. Claudio

    Salve sono stato assicurato con la novit assicuraz fino al 20/09/11 dopodichè ho venduto l’auto. ora che sono in procinto di comprarla volevo chiedervi continuero con l’assicurazione di prima facendo il passaggio dalla mia vecchia auto a quella nuova? e se volessi intestare la mia nuova auto a mio padre assicurandola a lui ci sono problemi? che fine farebbe il mio vecchio attestato con relativa classe di merito cn decreto bersani? grazie

    • Esperto

      Se il contratto è scaduto, puoi scegliere l’assicurazione che vuoi. Intestare l’auto a tuo padre comporta in ogni caso un aumento dell’assicurazione, in quanto anche riuscendo ad usare la legge Bersani (cosa non certa in quanto non si può usare una polizza inattiva come provenienza), ci sarebbero delle maggiorazioni dovute proprio all’uso della classe “bersani”

  20. marco

    ho un’auto ferma da un anno e quindi non più assicurata.l’assicurazione non era vincolata da tacito rinnovo.ora vorrei acquistare un’altra auto:posoo usufruire dell’attestato di rischio dell’auto ferma per trasferire l’assicurazione sulla nuova auto con una conpagnia diversa da quella precedente?….grazie.

    • Esperto

      No, devi vendere, rottamare o dare in conto vendita la vecchia vettura.

  21. Fabio

    Salve, ho una piccola questione da porre, ho cercato su google, ma nulla. La domanda è semplice: sono patentato da 9 anni e nel 2010 avevo acquisito la 1° classe di merito di mio padre attraverso la legge bersani. Ebbene vorrei capire per quanto tempo dovrò dire che la mia classe CU deriva dalla legge bersani? Non mi sembra corretto, perché dicendo che la classe deriva dalla legge bersani pago sempre di più e parlo del 20% nel caso migliore. Inoltre se per ipotesi con le attuali norme vigenti, tra dieci anni farò una nuova stipula assicurativa, verrò sempre considerato come classe non meritata? ossia acquisita attraverso la legge bersani? Possibile che sarò costretto a pagare sempre di più anche quando avrò percorso 14 anni senza incidenti e vedere quel maledetto asterisco sulla classe di assegnazione CU? Se fosse così mi sembra una bella fregatura anche se solo in parte.

    • Esperto

      Non esiste una risposta certa alla tua domanda. La mia convinzione è che la classe possa essere considerata “normale” quando sull’attestato di rischio è completa la storia assicurativa degli ultimi 5 anni, ovvero senza “NA”.
      Non ho notizie di attestati di rischio che riportino indicato l’utilizzo della legge Bersani, questo sarebbe molto penalizzante in quanto sarebbe un “marchio a vita”; se qualcuno ne ha notizia, mi piacerebbe esserne a conoscenza.

  22. Eva

    Salve, so che avete già affrontato questa problematica, ma avrei ancora dei dubbi al riguardo.
    Sono assicurata con la Toro e ancora per quest’anno ho la classe di merito 8.
    Purtroppo a dicembre ho causato un quasi insignificante incidente (che l tempo non potevo pagare, benchè si trattasse di soli 250,00 €). sono andata alla mia agenzia assicurativa, mi hanno sconsigliato di ricorrere all’assicurazione e di pagare da me il sinistro. Solo uno dei dipendenti, sottovoce, mi ha detto di non preoccuparmi, che se per l’anno successivo (la polizza scade questo 16 febbraio) avessi cambiato compagnia assicurativa, non mi sarebbe successo niente e avrei mantenuto la mia classe di merito. Così, seguendo il suo consiglio, ho fatto pagare il sinistro alla Toro.
    Posso davvero mantenere la mia Classe cambiando compagnia? Devo aspettare la scadenza del 16 febbraio o devo interrompere prima? perchè, se aspetto la scadenza, non mi viene rilasciato il nuovo attestato di rischio con la classe maggiorata a 10?
    Grazie infinite per la consulenza.
    Eva

    • Esperto

      Quello che ti è stato suggerito è lo sfruttamento di un buco normativo del periodo fuori osservazione, che permette a volte di “farla franca”, ma senza certezze. Il consiglio dell’impiegato è vero, ma un pò azzardato, in quanto esiste, oltre all’attestato, anche un database centrale dei sinistri che viene consultato. Ciò che è strano è che l’attestato di rischio dovrebbe gia essere in tuo possesso.
      Se vuoi “tentare la fortuna”, fai come ti ha detto, ma ricordati di non fornire false dichiarazioni se la nuova compagnia ti chiede se hai effettuato dei sinistri fuori del periodo di osservazione… se non te lo chiede… non ricordarglielo!
      Ti ricordo infine che esiste anche la possibilità di risarcire alla compagnia il danno pagato per non vedere aumentata la classe.

  23. Alessio

    Buonasera, vorrei sottoporre alla sua attenzione il mio caso.

    Nel 2009 ho fatto la mia prima assicurazione della mia auto prendendo la prima bersani, detto ciò, ho proseguito con il gruppo assicurativo per due anni, fino a quando nel 2011 ho deciso di cambiare compagnia. Ad oggi, nel mio nuovo attestato di rischio con la nuova compagnia non vengono visualizzati i due anni in cui sono stato assicurato senza sinistri, ma viene visualizzato solo il 2011, ovviamente per quanto riguarda il 2010 e il 2009 la specifica è N/A. E’ normale? Cambiando compagnia non viene più visualizzato lo storico avuto con l’altra compagnia senza sinistri?? Inoltre in quest’ultimo contratto, il periodo assicurativo è stato di 11mesi e non di 12 come dovrebbe essere. Ho inviato un reclamo all’assicurazione ma non ho ancora avuto risposta. Potrò avere il rimborso del mese non conteggiato? Ringrazio anticipatamente per la risposta. Saluti.

    • Esperto

      No, non è normale, lo storico degli anni deve mantenersi, l’attestato di rischio serve proprio per quello! Ricostruire il tutto non sarà facile, ma provaci. Per la questione degli 11 mesi non è chiaro… ti hanno mandato una scadenza un mese in anticipo rispetto al contratto?

    • Alessio

      In poche parole sui terminali dell’ass.ne risulta che il contratto abbia validità dal giorno 18/01/2011 al 18/01/2012. Io il contratto l’ho stipulato il 18/02/2011 e nel contratto della polizza è proprio scritto che la polizza ha validità dalle ore 24 del giorno 18/02/2011 alle ore 24 del 18/01/2011, quindi 11 mesi dalla data di effetto del contratto riportato anche sulla polizza. Il mio assicuratore mi ha risposto che è stato un errore del sistema, la sede centrale dell’assicurazione mi ha detto che è un errore dell’agente, il quale ha inserito una data diversa sa quella che sarebbe dovuta essere. La cosa strana è che sul contratto l’assicuratore anizichè scrivere la data corretta 18/02/11 ha scritto 18/01/11, c’è qualcosa di strano…specifico che il premio per il quale io ho pagato è di 12 mesi e non di 11. Cosa ne pensa del mio disguido? Come faccio a recuperare i due anni di maturità senza sinistri quando il mio assicuratore mi ha fatto una nuova polizza prendendo l’attestato di rischio di mio padre e quindi facendomi ripartire con una nuova assicurazione con la prima bersani? Ma hanno più proviggioni nel fare queste scorrettezze? In attesa di un suo riscontro, porgo cordiali saluti.

      • Esperto

        La tua situazione è molto ingarbugliata. La via secondo me è solo una: chiedere in maniera decisa una rettifica di tutta la situazione, minacciando azioni legali e ricorsi all’isvap e ania. Se non funziona, si passa davvero all’azione legale, lunga, costosa e… assurda, ma è l’unica strada.

  24. lia

    il mio assicuratore non mi vuole da re il attestato di rischio. mi serve per una nuova assicurazione in un altra auto. è normale????

    • Esperto

      Se sei in regola con i pagamenti, è obbligato per legge a rilasciarlo.

  25. monia

    salve, due anni fa non potendo piu’ pagare l’assicurazione dell’auto l’ho lasciata scadere senza dare nessun preavviso all’assicurazione. ho richiesto l’attestato di rischio ma mi hanno risposto che devo pagare i due anni precdedenti x riaverlo oppure me lo danno solo in caso di vendita o di rottamazione dell’auto. adesso ke devo rottamarla posso richiedere e riavere il mio attestato con la stessa classse di merito ke avevo in precedenza?grazie

    • Esperto

      SI è tuo diritto!

  26. fabry80

    Salve…avrei una questione da risolvere….mio suocero fino a tre anni fa aveva due auto,e quindi due assicurazioni con lo stesso gruppo assicurativo…la seconda assicurazione stipulata 5 anni fa su auto nuova usfruiva della stessa classe di merito dell’altra assicurazione (assicurazione che avea da oltre 20 anni) ovvero 1classe…3 anni fa mio suocero ha rottomato l’auto vecchia,quindi non ha + continuato il suo percorso assicurativo con la vecchia carriera,quella da + di 20 anni…adesso la questione è : lui è andato a ritirare il premio x la nuova annualità,sull’altro auto,e c’è stato un aumento di circa 350 euri annui,quindi ovviamente lui nn ha voluto rinnovare,in + scopriamo dall’attestato che la classe interna era 1b ma quella cu era 9…quindi mi kiedevo adesso che devo stipulare il contratto con altro gruppo assicurativo POTREBBE SRUTTARE L’ATTESTATO DI RISCHIO DELL’AUTO DEMOLITA TRE ANNI FA?OPPURE DEVE OBBLIGATORIAMENTE UTILIZZARE QUELLO CHE GLI HANNO DATO X L’AUTO CHE HA ANCORA IN SUO POSSESSO?
    GRAZIE

    • Esperto

      E’ obbligatorio proseguire con l’attestato relativo a tale auto.

    • fabry80

      xkè è obbligatorio?

      • Esperto

        La legge dice così! Non è possibile variare la storia assicurativa di un’auto, a meno di un passaggio di proprietà.

  27. salvatore

    salve, ho un’auto con l’assicurazione scaduta da due anni, adesso dovrei demolirla. una volta demolita posso richiedere all’assicurazione l’attestato di rischio con la classe di merito che avevo?grazie

    • Esperto

      SI, ma dovresti già averlo quell’attestato! Viene inviato prima della scadenza.

    • salvatore

      l’assicurazione non mi ha mai consegnato l’attestato perke’ io ho lasciato scadere l’assicurazione dell’auto in quanto non la utilizzavo piu.
      e mi ha detto che me lo avrebbe dato solo in caso di vendita o di rottamazione. quindi se adesso gli porto i documenti con la rottamazione me lo rilasciano?

      • Esperto

        Se sei stato regolare con i pagamenti, è un tuo diritto avere l’attestato, in ogni caso!

  28. pao

    Salve, ho un’assicurazione in classe 7 che mi scade il 26/01/2012.
    Non ho intenzione di rinnovarla nè con l’attuale compagnia nè con altre.
    L’auto di cui sono proprietario la terrò ferma in garage, continuando ovviamente a pagare il bollo.
    Volevo sapere se in questa condizione l’attestato di rischio di cui già sono in possesso con classe 6 manterrà la sua validità per 5 anni e senza annullare lo storico dei vari anni (quindi senza il fastidioso N/A). Inoltre vorrei sapere se all’atto della stipula di un nuovo contratto da qui a 5 anni l’auto da assicurare dovrà per forza di cose essere l’attuale o anche un’altra.
    Distinti saluti

    • Esperto

      Puoi fare ciò che dici, ma è ovvio che se non sarai assicurato per uno o più anni, questo comparirà nell’attestato di rischio. Potrai usare l’attestato solo per quell’auto; possibile scappatoia: metterla in conto vendita (salvo poi ritirarla), ma se poi vorrai riassicurarla sarà obbligatoria la cu14.

  29. Salvatore

    Salve , vorrei sottoporre alla vostra attenzione il mio caso:
    Nell’ ottobre del 2007 ho rottamato la mia vecchia auto aquistandone un altra.
    Mi viene consegnata dal mio assicuratore la nuova polizza con la stessa classe di merito della precedente.Solo oggi, avendo il contratto fra le mani mi accorgo che che la classe di assegnazione differisce dalla classe di assegnazione CU.
    La classe di assegnazione è la 1B mentre la classe di assegnazione CU è la 10.
    Contattata l’assicurazione mi viene detto che nel 2007 il mio assicuratore,che nel frattempo ha cessato l’attività, invece di modificare la vecchia polizza aveva provveduto a stipularne un nuova, con la stessa classe di assegnazione della vecchia sfruttando i benefici dellla legge Bersani.
    Sono ancora in tempo per richiedere la correzione dell’Attestato di rischio?
    Premetto che sono assicurato dal 1992.

    • Esperto

      A suo tempo l’assicuratore non ha fatto neanche quello che ti hanno detto, non ha usato la legge Bersani, ma ti ha mantenuto la sola classe interna. E’ stato un errore gravissimo del quale avresti dovuto accorgerti almeno al primo rinnovo, adesso sarà difficile far valere le tue ragioni.

  30. Andrea

    Salve, mio padre nel 2008, ha cambiato macchina, rottamando la precedente in luogo di una nuova. Il 2008 è stato anche l’anno in cui ha cambiato compagnia assicurativa (che risulta esssere ancora quella con contratto in essere). Osservando l’ultimo attestato di rischio pervenuto in questi giorni, ho notato che per l’annualità 2007 è indicato N.A. Mi chiedo se sia corretto, visto e considerato che mio padre nel 2007 (e già da tantissimi anni prima al 2007) era assicurato presso una diversa compagnia. Ricordo che il nuovo assicuratore, nel 2008, disse che si doveva indicare così, perchè l’attestato di rischio segue la macchina (pertanto essendo stata acquistata nel 2008, le precedenti annualità sarebbero dovute risultare come N.A.). E’ corretto quanto operato dall’assicuratore?In caso di negligenza, è possibile porre in essere qualche iniziativa? Grazie.

    • admin

      Ammesso che il passaggio tra assicurazioni e auto diverse sia stato fatto con le modalità giuste, non è corretto ed è penalizzante per voi. Purtroppo risolvere adesso è difficile, l’unica cosa è tentare uan conciliazione con la compagnia, minacciando azioni legali.

    • Andrea

      La ringrazio per la risposta! Cosa intende dire “fatto con modalità giusta”? Nel 2008, abbiamo semplicemente presentato l’attestato di rischio al nuovo assicuratore, ovviamente segnalando che avremmo cambiato macchina. Tentare una conciliazione con la compagnia per retificare l’attestato di rischio o per poter essere eventualmente rimborsati del maggior premio pagato in questi anni?Le chiedo un’ultima cosa. Siccome anche io a breve cambierò macchina, qualora dovessi cambiare anche assicuratore il mio attestato di rischio per gli anni precedenti non cambia, giusto? nel senso che sono assicurato da più di 5 anni senza incidenti e quindi, anche se cambio macchina, il nuovo ADR dovrebbe riportare “0” negli anni precedenti. La ringrazio moltissimo e le auguro Buon 2012.

      • admin

        Intendo che non basta “segnalare” il cambio auto, ma si deve presentare un documento di vendita o rottamazione. Ciò che temo è che, in assenza di tale documento, l’assicurazione abbia di sua iniziativa avviato una nuova polizza usando la legge Bersani, il che è penalizzante per voi e spiegherebbe gli NA. In ogni caso avere ragione adesso è difficile, ma intanto sarebbe utile capire esattamente cosa è successo.

  31. Antonio

    Salve, io ho appena rottamato la mia automobile (seat alhambra 1.9 tdi) e lasciato scadere il mio contratto di assicurazione con la Genialloyd. La macchina era immatricolata ed assicurata come “autocarro”. Alla scadenza dell’anno assicurativo sull’attestato di rischio mi veniva assegnata la classe CU 8. Avendo appena comprato un usato immatricolato “auto” e quindi avendo sostituito un’auto per l’altra, mi è possibile in qualche modo usufruire della legge per tenere la mia classe cu attuale o devo ripartire dalla 14?
    Vi ringrazio.

    • admin

      Purtroppo la tipologia di veicolo è diversa e quindi per l’auto dovrà ripartire dalla cu14, a meno che in famiglia non ci siano altre polizze auto attive sulle quali usare la legge bersani.

  32. Vincenzo

    Salve,
    ho un’auto in comproprietà con mia madre, assicurata con polizza a nome di mia madre.
    Poichè nel 2012 l’auto compie vent’anni, vorrei farla auto storica con assicurazione specifica per questo tipo di auto, se possibile a mio nome.

    Premesso che ho letto che le polizze per auto storiche sono “speciali” e non sono del tipo bonus-malus,
    se chiediamo regolare disdetta all’ attuale assicurazione alla scadenza del contratto, con il dovuto preavviso, ed assicuriamo poi il veicolo con polizza per auto storica,
    1) mia madre conserverà la classe di merito attuale per i successivi 5 anni ? Oppure il suo attestato di rischio verrà “cancellato” dalla nuova polizza, anche se eventualmente a nome mio ?
    2) se mia madre conserverà la classe di merito attuale, nel caso di acquisto futuro di un’altra auto, la compagnia assicurativa chiederà un documento di vendita o di rottamazione del precedente veicolo (quello divenuto storico) ?
    3) per richiedere un preventivo di assicurazione per auto storica a nome mio, posso presentare l’attestato di rischio di mia madre, dato che il veicolo è in comproprietà ? Potrei presentare eventualmente anche altri attestati di rischio di altri componenti del nucleo familiare?

    L’intento è quello di rendere storica l’auto ma non perdere la classe di merito raggiunta, se possibile.

    Ringrazio in anticipo

    • admin

      Innanzitutto devi consultare bene le condizioni del prodotto assicurativo che sceglierai. Ad esempio, Sara Vintage (uno dei più diffusi), prevede l’iscrizione ad un registro storico e non basta la sola anzianità di 20 anni per avere la polizza agevolata. La maggior parte dei prodotti (come Sara vintage) prevede una tariffa unica indipendentemente dalla classe CU, questo significa che la storia assicurativa dell’auto proseguirà e quindi l’attestato di tua madre 8quello dovrai presentare) continuerà ad esistere ed evolversi, ma non potrà essere utilizzato per altri veicoli fino alla vendita o rottamazione del veicolo storico.

  33. gerardina

    avevo la scadenza di contratto x una assicurazione auto il 277\2011 un mese prima l ho sospesa e riattivata a novembre 2011. ieri sono andata in agenzia x richiedere attestato di rischio ma mi hanno dato quello relativo al 2010 dicendomi che non avevo maturato x il 2011. quindi dovrei rimanere x forza con loro anche se x 1 anno mi hanno chiesto un aumento di quasi il doppio.grazie x la risposta.

    • admin

      Se ho ben capito, hai completato l’ultima annualita, pur se con alcuni mesi di sospensione della polizza. Se così, l’assicurazione sta commettendo una prepotenza, l’attestato ti deve essere rilasciato al 2011, eventualmente specificheranno che nel 2011 la vettura non è stata assicurata continuativamente.

  34. Gian Luca

    Buongiorno,
    posso usufruire del decreto bersani prendendo l’attestato di rischio di mio padre anche sè lui non ha più un auto assicurata dal 2009? (l’auto non è stata ancora rottamata).

    Grazie,
    Gian Luca.

    • admin

      Generalmente no, in quanto quasi tutte assicurazioni pretendono che la polizza di provenienza sia attiva su un’auto circolante.

  35. Marco

    Salve.
    Sono il possessore di un’auto del 1980.
    Per motivi di meccanica l’auto è rimasta ferma per 6 anni e di conseguenza l’attestato di rischio sarebbe scaduto se non per il fatto che l’rca è rimasta sospesa per 2 anni quindi sarebbe scaduta da 4 anni?
    posso ancora riprendermi la mia vecchia rca?
    Se cosi non fosse da 5 anni posseggo un’altra autovettura regolarmente assicurata; posso far si che l’auto del 1980 “ora riparata” e che ha la polizza scaduta e che rivolglio assicurare possa beneficiare della classe che ho acquisito con l’auto che regolarmente utilizzo?
    che intrigo :;-)) grazie infinite Marco

    • admin

      Perchè invece, vista l’età della macchina, non cerchi una polizza specifica per vetture d’epoca? Il risparmio è molto alto!!!

  36. Roberto

    buongiorno,

    mia mamma aveva intestata a suo nome una polizza per una moto 50 cc di cilindrata scaduta nel dicembre 2007 (e durata 7 o 8 anni senza mai incidenti). a quanto ne so, ogni veicolo assucurato dovrebbe portare all’emnissione di un attestato di rischio valido per i successivi 5 anni.

    la domanda ora è: posso richiedere alla mia assicurazione un duplicato di un attestato vecchio di 4 anni ma non ancora scaduto? sono obbligati a fornirmelo?
    nel caso di risposta affermativa alle domande precedenti posso usare questo attestato per far valere la legge Bersani nel caso decidessi di assicurare una moto intestata a me (che comprerò nei prossimi mesi)?

    grazie della disponibilità

    • admin

      SI, prova a chiedere l’attestato, ma dubito che ti servirà per la legge Bersani. Primo motivo, perchè si riferisce ad un veicolo non circolante, secondo motivo perchè una moto di 50cc è un ciclomotore e quindi, al massimo, la legge si può applicare solo su un altro cicolomotore (50cc).

  37. FULVIO

    Buon giorno, vorrei per cortesia un chiarimento.
    Ho due auto assicurate con la stessa assicurazione e relativi attestati di rischio (uguali per il decreto Bersani).
    Mia suocera ha da alcuni anni un’auto a me intestata (per motivi di sconto dalla casa costruttrice) con assicurazione presso un’altra società (presso cui era precedentemente assicurata mia suocera) ma intestata a me (sempre per motivi di acquisto con sconto dalla fabbrica) con il relativo attestato di rischio: nel caso che mia suocera abbia un incidente con torto, come funziona la penalizzazione bonus-malus?
    La classe viene penalizzata solo su quest’ultima o anche sulle mie assicurazioni presso l’altra società?
    Grazie.

    • admin

      Tranquillo, il malus viene preso solo dalla vettura che ha avuto il sinistro.

  38. Carlo Bartolomeo

    Avevo stipulato nell’anno 2008 una polizza RCA annuale con la Genialloyd assic. con rate semestrali, stipula online.
    Pagai la prima rata ma non la seconda (persi il lavoro e non potevo permettermela).
    Non comunicai nulla all’assic. (sospensiva, fermo macchina etc.).
    L’assic. ha provveduto ad inviarmi il 2° bollettino da pagare per la seconda rata.
    Non ho mai fatto incidenti.
    Ho tenuto ferma la macchina, ad oggi senza assicurarla, revisionandola e recuperando il libretto.
    Il mese scorso, nel dover riutilizzarla per motivi di lavoro vado in agenzia con l’attestato di rischio in mio possesso per assicurarla e scopro di essere stato declassato alla 18, oltre al fatto che l’attestato non è valido in quanto fa riferimento all’anno precedente.
    Tenevo la classe 12 con ingresso in 11.
    Ho provato anche con altre assicurazioni, idem.
    La macchina è intestata a me cosi coma la polizza RCA in questione.
    Chiamo la Genialloyd cercando una soluzione, anche con disponibilità al pagamento della rata elusa, nessuna soluzione… classe 18.
    Purtroppo non posso permettermi di pagare l’importo richiesto.
    Capisco perfettamente di aver sbagliato, ma necessito di auto e di RCA per lavoro… come posso fare per poterla utilizzare con classe quanto meno di ingresso, cioè la 14 ???
    Spero di non dover fare un passaggio di proprietà, come qualcuno mi ha già consigliato, con ulteriore aggravio di spesa…

    E qui mi sfogo, situazione assurda in un momento di difficoltà ingente da parte mia, trovo finalmente un lavoro, ma no… non posso permettermi un’auto, anzi una polizza RCA.
    Sono disorientato da questa situazione e trattato come un delinquente.
    Ma che società è mai diventata questa!?

    Mi scuso per lo sfogo e vi ringrazio per l’attenzione.

    • admin

      Purtroppo non vedo molte soluzioni se non una voltura. L’unica alternativa sarebbe insistere per pagare la seconda rata della vecchia polizza per avere l’attestato risultante… magari facendo leva sul fatto che non eri stato informato delle conseguenze del non pagamento.

    • Carlo Bartolomeo

      grazie per la risposta, speriamo bene….

  39. ANTONIO

    Buongiorno, ho un attestato di rischio quasi in scadenza su cui ci sono scritte 2 date: 30/03/2007(scadenza annuale polizza)e 30/12/2006 (termine periodo di osservazione).
    A quale data devo fare riferimento per sapere la scadenza del suddetto attestato?
    grazie.

    • admin

      Ti comunico con piacere che la data da prendere a riferimento è quella della scadenza contratto, per cui il tuo attestato è sempre valido. Dato che le due date sono presenti su tutti gli attestati e questo potrebbe generare dubbi, abbiamo anche modificato l’articolo specificando la cosa.

  40. Claudio

    Salve avrei una domanda.. Nel 2008 il contratto assicurativo che avevo con la vecchia compagnia scade. Adesso vorrei assicurare una nuova auto prendendo la classe di merito grazie all’attestato di cui posseggo solo una copia.. In che modo posso ottenere l’originale? Se mi rivolgo alla vecchia assicurazione mi daranno un originale?

    • admin

      Provaci!

  41. Mario

    Salve volevo porgerle un quesito: 3 anni fa ho subìto un incidente con la moto mentre viaggiavo come passeggero dietro mio padre. L’assicurazione però non mi ha voluto risarcire subito i danni fisici che avevo subìto, trovando delle scappatoie, così siamo andati in causa e a ottobre di quest’anno finalmente abbiamo vinto la causa. Ora il problema è che quando scadrà la mia polizza assicurativa a luglio dell’anno prossimo, mio padre, a cui è intestata l’assicurazione, dovrà salire di 2 classi per via dell’incidente con colpa avvenuto 3 anni fa. Ora quello che mi chiedevo è che cosa succederebbe se l’anno prossimo, allo scadere della polizza, cambiassi assicurazione consegnando l’attestato di rischio precedente alla chiusura della causa, ossia di luglio di quest’anno, in modo da poter mantenere la classe di assegnazione attuale? Grazie

    • admin

      Commetteresti un falso, in quanto devi sempre consegnare l’ultimo attestato di rischio. Le compagnie hanno i mezzi per verificare.

  42. Antonio

    Buongiorno
    La mia domanda è questa :
    Ho un’attestato di un veicolo, assicurato fino al 04/2010, che da allora sta in garage non utilizzato. La CU di quest’attestato è 09. Ho comprato una macchina usata, in quanto mi conveniva di più che riparare la vecchia. La mia assicurazione dice che l’attestato della macchina vecchia non la possono usare se non porto l’atto di vendita/demolizione della macchina vecchia, perciò devo partire dalla classe 15. Ma è vero che non posso utilizzare la CU della macchina vecchia finchè non la vendo o demolisco?

    • admin

      Purtroppo per te è vero. Comunque, la classe di partenza del nuovo veicolo sarà la 14 e non la 15.

    • Antonio

      Grazie per l’attenzione e la risposta immediata.Anche se speravo che questo caso rientrasse nel decreto Bersani, visto che si tratta di un ulteriore veicolo che viene acquistata dalla mia famiglia, infatti la vecchia macchina è ancora di mia proprietà.

      • admin

        In effetti puoi tentare di usare la legge Bersani. Ciò che non puoi fare è proseguire la storia assicurativa della vettura fermata con la vettura nuova, tuttavia puoi tentare di mantenerne la classe. Il problema per questo riguarda il fatto che il veicolo di provenienza non è assicurato ne’ circolante e quasi nessuna assicurazione ti riconoscerà la classe “Bersani”. Prova a consultare il nostro nuovo articolo “Confronto tra assicurazioni sui requisiti per Legge Bersani”

  43. rino

    qualora possibile La prego volermi sciogliere un dubbio.
    Il mio contratto di assicurazione è vento a scadere il 7/04/2006.
    Sospesa l’assicurazione, riavvio un nuovo contratto, con la stessa Compagnia, con valenza annuale dal 07/10/2006 al 7/10/2007.
    Pago solamente la prima rata del semestre in data 20/10/2006 (in ritardo), coprendo come periodo assicurativo dal 20/10/2006 al 7/04/2007, ma non pago la seconda rata del contratto.
    Su mia richiesta, l’assicurazione , mi rilascia l’attesta di rischio per il contratto già scaduto in data 7/04/2006. Vorrei sapere se anche se non ho pagato la seconda rata dell’annualità, posso avere l’attestato di rischio con scadenza, 7/10/2007, visto che ai sensi dell’art. 1901 C.C. il contratto si risolve solo nel momento in cui l’assicurazione non richiede nel termine di sei mesi il pagamento della seconda rata dl premio

    Grazie

    • admin

      A mio avviso, non ti può essere rilasciato un attestato per quel periodo.

  44. francesco

    Salve, ho l’assicurazione dell’auto in scadenza, ma poiché devo andare all’estero per 2 mesi senza auto e ho un parcheggio privato dove lasciarla stavo pensando di non rinnovare subito la polizza e per altro la rinnoverei con una compagnia diversa da quella attuale, posso rinnovarla al mio ritorno mantenendo la classe di merito invariata?

    • admin

      Sicuramente puoi farlo, fai solo attenzione alla necessità o meno di mandare disdetta scritta alla vecchia assicurazione.

  45. Davideaxl

    Buongiorno,
    ho venduto la mia ultima auto il 28/03/2007, da allora non ho più posseduto alcuna autovettura.
    Per motivi personali, sono costretto ad acquistare una nuova autovettura, volevo sapere se l’attestato di rischio rilasciatomi dalla mia vecchia compagnia assicurativa e legato alla mia vecchia auto (venduta il 28/03/2007), è ancora valido?
    Nell’attestato di rischio non è riportata alcuna data ma solamente la scadenza della mia vecchia polizza (18/06/2007).
    Grazie!

    • admin

      Direi che non ci sono problemi! E’ ancora valido.

  46. nino

    Sono cittadino italiano ma risiedo in svizzara per motivi di lavoro ormai da tanti anni. Ho una assicurazione auto svizzera con classe CU 1, vorrei sapere se posso usufruire della stessa classe di merito se acquisto una seconda automobile in italia per usarla ogni qual volta vengo in italia. Posso cioè usufruire della legge bersani?
    Possiedo la doppia cittadinanza: Italiana di origine e svizzera acquisita.
    Spero di si mi risolverebbe molti problemi.
    Grazie
    Nino

    • admin

      La legge Bersani vale anche per CU Europee, tuttavia nel tuo caso la difficoltà sarà intestarsi la proprietà di un veicolo Italiano, in quanto è obbligatoria l’iscrizione al AIRE. Molte compagnie potrebbero inoltre rifiutarsi di assicurare un cittadino non Italiano.

  47. Fabio

    Buongiorno
    Ho sospeso una polizza assicurativa un anno e due mesi (settembre 2010) fa con una compagnia assicurativa, non in corrispondenza della scadenza dell’annualità ma a metà percorso; l’ho sospesa perchè ho rottamato la mia autovettura; ora sto acquistando una nuova autovettura e vorrei cambiare compagnia; la mia vecchia compagnia dice che siccome non ho una annualità completata e non possono riattivare la vecchia polizza non mi possono rilasciare l’attestato e quindi, secondo loro, dovrei ricominciare dalla classe 14.
    E’ corretta la loro interpretazione???
    Grazie mille

    • admin

      No, l’attestato è obbligatorio, nel tuo caso devono rilasciarti quello relativo all’ultima annualità completata.

  48. Davide

    Buongiorno,
    ho un attestato di rischio originale classe 6 di una polizza scaduta il 31/01/06.
    La mia domanda è: è scaduto in gennaio o scadrà a fine anno?
    Se è scaduto, ci potrebbe essere qualche compagnia che me lo accetta ugualmente?
    Grazie in anticipo

    • admin

      Purtroppo non è più valido!

  49. catena

    Ho un problema e vorrei chiarezza in merito.
    Ho effettuato un tamponamento 12 giorni prima della scadenza della polizza assicurativa, ho un attestato di rischio con CU 13. Vorrei capire se cambiando compagnia assicurativa il mio sinistro andrà ad incidere sul bonus -malus . alcune compagnie mi hanno detto di si perchè c’è un registro Ania dove verificano tutto. Altre mi hanno detto di no perchè inizia una nuova polizza con riferimento all’attestato di rischio in mio possesso. CHi ha ragione? Lo so che il problema non scatta per questo anno assicurativo ma per l’altro a venire e poichè passando eventualmente in CU 15 il prenio Rc auto si alza notevolmente, sarebbe veramente un problema. Spero di poter avere delucidazioni
    Grazie

    • admin

      E’ un caso frequente che spesso si risolve con esiti a sorpresa. La cosa corretta sarebbe che venisse applicato il malus, tuttavia questo può non accadere. Succede quando contemporaneamente la nuova compagnia non consulta il database di Ania, ne’ ti chiede se hai avuto sinistri oltre il periodo di osservazione. In tali casi, la si fa franca legalmente. Se invece si ricordano di farti la fatidica domanda, è bene non mentire.

    • catena

      Grazie per la prontezza della risposta. Ma ho ancora qualche dubbio, che spero possiate dissipare.
      Allora quando ho detto apertamente di questo sinistro fuori dal periodo di osservazione, alle compagnie, dove ho fatto i preventivi, mi sono buttata la zappa sui piedi ? Mi sono giocata la possibilità che non ne venga tenuto conto?
      UN assicuratore mi ha detto che non dipende da lui- persona l’emissione dell’attestato di rischio allo scadere della prossima annualità ma dalla sede centrale della compagnia assicurativa che va a controllare in automatico i dati ania. C’è da credergli ?
      Mi dispiace se è così perche il suo preventivo per la CU 13 era buono.
      E che dire di quelli che invece mi hanno informato che bastava cambiare compagnia perchè non venisse considerato il sinistro? Serviva per accaparrarsi il cliente?
      C’è una normativa chiara in merito?
      Grazie ancora
      Cate

      • admin

        Come ti ho spiegato, non esiste nulla di certo in merito, è una sorta di buco normativo e si va molto a fortuna. Dichiarando l’incidente non ti sei pregiudicata niente, perchè conta solo ciò che è scritto, dic erto se fossi io l’assicuratore, a seguito della tua dichiarazione un occhio al database ce lo metterei…

  50. Emiliano

    Salve, io ho un attestato di rischio relativo ad un autocarro che non e’ piu’
    assicurato.
    Posso utilizzare quella classe di merito per assicurare una moto?

    • admin

      Non si può.

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