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Durata dell’attestato di rischio

Questo articolo ha avuto molti commenti con risposte del nostro esperto, per praticita' li abbiamo divisi in piu' pagine. Questa e' una delle pagine dei commenti, cerca qui sotto se trovi la risposta alla tua domanda! L'articolo originale lo trovi qui: Durata dell’attestato di rischio .

753 commenti

  1. salvatore

    salve, ho un’auto con l’assicurazione scaduta da due anni, adesso dovrei demolirla. una volta demolita posso richiedere all’assicurazione l’attestato di rischio con la classe di merito che avevo?grazie

    • Esperto

      SI, ma dovresti già averlo quell’attestato! Viene inviato prima della scadenza.

    • salvatore

      l’assicurazione non mi ha mai consegnato l’attestato perke’ io ho lasciato scadere l’assicurazione dell’auto in quanto non la utilizzavo piu.
      e mi ha detto che me lo avrebbe dato solo in caso di vendita o di rottamazione. quindi se adesso gli porto i documenti con la rottamazione me lo rilasciano?

      • Esperto

        Se sei stato regolare con i pagamenti, è un tuo diritto avere l’attestato, in ogni caso!

  2. pao

    Salve, ho un’assicurazione in classe 7 che mi scade il 26/01/2012.
    Non ho intenzione di rinnovarla nè con l’attuale compagnia nè con altre.
    L’auto di cui sono proprietario la terrò ferma in garage, continuando ovviamente a pagare il bollo.
    Volevo sapere se in questa condizione l’attestato di rischio di cui già sono in possesso con classe 6 manterrà la sua validità per 5 anni e senza annullare lo storico dei vari anni (quindi senza il fastidioso N/A). Inoltre vorrei sapere se all’atto della stipula di un nuovo contratto da qui a 5 anni l’auto da assicurare dovrà per forza di cose essere l’attuale o anche un’altra.
    Distinti saluti

    • Esperto

      Puoi fare ciò che dici, ma è ovvio che se non sarai assicurato per uno o più anni, questo comparirà nell’attestato di rischio. Potrai usare l’attestato solo per quell’auto; possibile scappatoia: metterla in conto vendita (salvo poi ritirarla), ma se poi vorrai riassicurarla sarà obbligatoria la cu14.

  3. Salvatore

    Salve , vorrei sottoporre alla vostra attenzione il mio caso:
    Nell’ ottobre del 2007 ho rottamato la mia vecchia auto aquistandone un altra.
    Mi viene consegnata dal mio assicuratore la nuova polizza con la stessa classe di merito della precedente.Solo oggi, avendo il contratto fra le mani mi accorgo che che la classe di assegnazione differisce dalla classe di assegnazione CU.
    La classe di assegnazione è la 1B mentre la classe di assegnazione CU è la 10.
    Contattata l’assicurazione mi viene detto che nel 2007 il mio assicuratore,che nel frattempo ha cessato l’attività, invece di modificare la vecchia polizza aveva provveduto a stipularne un nuova, con la stessa classe di assegnazione della vecchia sfruttando i benefici dellla legge Bersani.
    Sono ancora in tempo per richiedere la correzione dell’Attestato di rischio?
    Premetto che sono assicurato dal 1992.

    • Esperto

      A suo tempo l’assicuratore non ha fatto neanche quello che ti hanno detto, non ha usato la legge Bersani, ma ti ha mantenuto la sola classe interna. E’ stato un errore gravissimo del quale avresti dovuto accorgerti almeno al primo rinnovo, adesso sarà difficile far valere le tue ragioni.

  4. Andrea

    Salve, mio padre nel 2008, ha cambiato macchina, rottamando la precedente in luogo di una nuova. Il 2008 è stato anche l’anno in cui ha cambiato compagnia assicurativa (che risulta esssere ancora quella con contratto in essere). Osservando l’ultimo attestato di rischio pervenuto in questi giorni, ho notato che per l’annualità 2007 è indicato N.A. Mi chiedo se sia corretto, visto e considerato che mio padre nel 2007 (e già da tantissimi anni prima al 2007) era assicurato presso una diversa compagnia. Ricordo che il nuovo assicuratore, nel 2008, disse che si doveva indicare così, perchè l’attestato di rischio segue la macchina (pertanto essendo stata acquistata nel 2008, le precedenti annualità sarebbero dovute risultare come N.A.). E’ corretto quanto operato dall’assicuratore?In caso di negligenza, è possibile porre in essere qualche iniziativa? Grazie.

    • admin

      Ammesso che il passaggio tra assicurazioni e auto diverse sia stato fatto con le modalità giuste, non è corretto ed è penalizzante per voi. Purtroppo risolvere adesso è difficile, l’unica cosa è tentare uan conciliazione con la compagnia, minacciando azioni legali.

    • Andrea

      La ringrazio per la risposta! Cosa intende dire “fatto con modalità giusta”? Nel 2008, abbiamo semplicemente presentato l’attestato di rischio al nuovo assicuratore, ovviamente segnalando che avremmo cambiato macchina. Tentare una conciliazione con la compagnia per retificare l’attestato di rischio o per poter essere eventualmente rimborsati del maggior premio pagato in questi anni?Le chiedo un’ultima cosa. Siccome anche io a breve cambierò macchina, qualora dovessi cambiare anche assicuratore il mio attestato di rischio per gli anni precedenti non cambia, giusto? nel senso che sono assicurato da più di 5 anni senza incidenti e quindi, anche se cambio macchina, il nuovo ADR dovrebbe riportare “0” negli anni precedenti. La ringrazio moltissimo e le auguro Buon 2012.

      • admin

        Intendo che non basta “segnalare” il cambio auto, ma si deve presentare un documento di vendita o rottamazione. Ciò che temo è che, in assenza di tale documento, l’assicurazione abbia di sua iniziativa avviato una nuova polizza usando la legge Bersani, il che è penalizzante per voi e spiegherebbe gli NA. In ogni caso avere ragione adesso è difficile, ma intanto sarebbe utile capire esattamente cosa è successo.

  5. Antonio

    Salve, io ho appena rottamato la mia automobile (seat alhambra 1.9 tdi) e lasciato scadere il mio contratto di assicurazione con la Genialloyd. La macchina era immatricolata ed assicurata come “autocarro”. Alla scadenza dell’anno assicurativo sull’attestato di rischio mi veniva assegnata la classe CU 8. Avendo appena comprato un usato immatricolato “auto” e quindi avendo sostituito un’auto per l’altra, mi è possibile in qualche modo usufruire della legge per tenere la mia classe cu attuale o devo ripartire dalla 14?
    Vi ringrazio.

    • admin

      Purtroppo la tipologia di veicolo è diversa e quindi per l’auto dovrà ripartire dalla cu14, a meno che in famiglia non ci siano altre polizze auto attive sulle quali usare la legge bersani.

  6. Vincenzo

    Salve,
    ho un’auto in comproprietà con mia madre, assicurata con polizza a nome di mia madre.
    Poichè nel 2012 l’auto compie vent’anni, vorrei farla auto storica con assicurazione specifica per questo tipo di auto, se possibile a mio nome.

    Premesso che ho letto che le polizze per auto storiche sono “speciali” e non sono del tipo bonus-malus,
    se chiediamo regolare disdetta all’ attuale assicurazione alla scadenza del contratto, con il dovuto preavviso, ed assicuriamo poi il veicolo con polizza per auto storica,
    1) mia madre conserverà la classe di merito attuale per i successivi 5 anni ? Oppure il suo attestato di rischio verrà “cancellato” dalla nuova polizza, anche se eventualmente a nome mio ?
    2) se mia madre conserverà la classe di merito attuale, nel caso di acquisto futuro di un’altra auto, la compagnia assicurativa chiederà un documento di vendita o di rottamazione del precedente veicolo (quello divenuto storico) ?
    3) per richiedere un preventivo di assicurazione per auto storica a nome mio, posso presentare l’attestato di rischio di mia madre, dato che il veicolo è in comproprietà ? Potrei presentare eventualmente anche altri attestati di rischio di altri componenti del nucleo familiare?

    L’intento è quello di rendere storica l’auto ma non perdere la classe di merito raggiunta, se possibile.

    Ringrazio in anticipo

    • admin

      Innanzitutto devi consultare bene le condizioni del prodotto assicurativo che sceglierai. Ad esempio, Sara Vintage (uno dei più diffusi), prevede l’iscrizione ad un registro storico e non basta la sola anzianità di 20 anni per avere la polizza agevolata. La maggior parte dei prodotti (come Sara vintage) prevede una tariffa unica indipendentemente dalla classe CU, questo significa che la storia assicurativa dell’auto proseguirà e quindi l’attestato di tua madre 8quello dovrai presentare) continuerà ad esistere ed evolversi, ma non potrà essere utilizzato per altri veicoli fino alla vendita o rottamazione del veicolo storico.

  7. gerardina

    avevo la scadenza di contratto x una assicurazione auto il 277\2011 un mese prima l ho sospesa e riattivata a novembre 2011. ieri sono andata in agenzia x richiedere attestato di rischio ma mi hanno dato quello relativo al 2010 dicendomi che non avevo maturato x il 2011. quindi dovrei rimanere x forza con loro anche se x 1 anno mi hanno chiesto un aumento di quasi il doppio.grazie x la risposta.

    • admin

      Se ho ben capito, hai completato l’ultima annualita, pur se con alcuni mesi di sospensione della polizza. Se così, l’assicurazione sta commettendo una prepotenza, l’attestato ti deve essere rilasciato al 2011, eventualmente specificheranno che nel 2011 la vettura non è stata assicurata continuativamente.

  8. Gian Luca

    Buongiorno,
    posso usufruire del decreto bersani prendendo l’attestato di rischio di mio padre anche sè lui non ha più un auto assicurata dal 2009? (l’auto non è stata ancora rottamata).

    Grazie,
    Gian Luca.

    • admin

      Generalmente no, in quanto quasi tutte assicurazioni pretendono che la polizza di provenienza sia attiva su un’auto circolante.

  9. Marco

    Salve.
    Sono il possessore di un’auto del 1980.
    Per motivi di meccanica l’auto è rimasta ferma per 6 anni e di conseguenza l’attestato di rischio sarebbe scaduto se non per il fatto che l’rca è rimasta sospesa per 2 anni quindi sarebbe scaduta da 4 anni?
    posso ancora riprendermi la mia vecchia rca?
    Se cosi non fosse da 5 anni posseggo un’altra autovettura regolarmente assicurata; posso far si che l’auto del 1980 “ora riparata” e che ha la polizza scaduta e che rivolglio assicurare possa beneficiare della classe che ho acquisito con l’auto che regolarmente utilizzo?
    che intrigo :;-)) grazie infinite Marco

    • admin

      Perchè invece, vista l’età della macchina, non cerchi una polizza specifica per vetture d’epoca? Il risparmio è molto alto!!!

  10. Roberto

    buongiorno,

    mia mamma aveva intestata a suo nome una polizza per una moto 50 cc di cilindrata scaduta nel dicembre 2007 (e durata 7 o 8 anni senza mai incidenti). a quanto ne so, ogni veicolo assucurato dovrebbe portare all’emnissione di un attestato di rischio valido per i successivi 5 anni.

    la domanda ora è: posso richiedere alla mia assicurazione un duplicato di un attestato vecchio di 4 anni ma non ancora scaduto? sono obbligati a fornirmelo?
    nel caso di risposta affermativa alle domande precedenti posso usare questo attestato per far valere la legge Bersani nel caso decidessi di assicurare una moto intestata a me (che comprerò nei prossimi mesi)?

    grazie della disponibilità

    • admin

      SI, prova a chiedere l’attestato, ma dubito che ti servirà per la legge Bersani. Primo motivo, perchè si riferisce ad un veicolo non circolante, secondo motivo perchè una moto di 50cc è un ciclomotore e quindi, al massimo, la legge si può applicare solo su un altro cicolomotore (50cc).

  11. FULVIO

    Buon giorno, vorrei per cortesia un chiarimento.
    Ho due auto assicurate con la stessa assicurazione e relativi attestati di rischio (uguali per il decreto Bersani).
    Mia suocera ha da alcuni anni un’auto a me intestata (per motivi di sconto dalla casa costruttrice) con assicurazione presso un’altra società (presso cui era precedentemente assicurata mia suocera) ma intestata a me (sempre per motivi di acquisto con sconto dalla fabbrica) con il relativo attestato di rischio: nel caso che mia suocera abbia un incidente con torto, come funziona la penalizzazione bonus-malus?
    La classe viene penalizzata solo su quest’ultima o anche sulle mie assicurazioni presso l’altra società?
    Grazie.

    • admin

      Tranquillo, il malus viene preso solo dalla vettura che ha avuto il sinistro.

  12. Carlo Bartolomeo

    Avevo stipulato nell’anno 2008 una polizza RCA annuale con la Genialloyd assic. con rate semestrali, stipula online.
    Pagai la prima rata ma non la seconda (persi il lavoro e non potevo permettermela).
    Non comunicai nulla all’assic. (sospensiva, fermo macchina etc.).
    L’assic. ha provveduto ad inviarmi il 2° bollettino da pagare per la seconda rata.
    Non ho mai fatto incidenti.
    Ho tenuto ferma la macchina, ad oggi senza assicurarla, revisionandola e recuperando il libretto.
    Il mese scorso, nel dover riutilizzarla per motivi di lavoro vado in agenzia con l’attestato di rischio in mio possesso per assicurarla e scopro di essere stato declassato alla 18, oltre al fatto che l’attestato non è valido in quanto fa riferimento all’anno precedente.
    Tenevo la classe 12 con ingresso in 11.
    Ho provato anche con altre assicurazioni, idem.
    La macchina è intestata a me cosi coma la polizza RCA in questione.
    Chiamo la Genialloyd cercando una soluzione, anche con disponibilità al pagamento della rata elusa, nessuna soluzione… classe 18.
    Purtroppo non posso permettermi di pagare l’importo richiesto.
    Capisco perfettamente di aver sbagliato, ma necessito di auto e di RCA per lavoro… come posso fare per poterla utilizzare con classe quanto meno di ingresso, cioè la 14 ???
    Spero di non dover fare un passaggio di proprietà, come qualcuno mi ha già consigliato, con ulteriore aggravio di spesa…

    E qui mi sfogo, situazione assurda in un momento di difficoltà ingente da parte mia, trovo finalmente un lavoro, ma no… non posso permettermi un’auto, anzi una polizza RCA.
    Sono disorientato da questa situazione e trattato come un delinquente.
    Ma che società è mai diventata questa!?

    Mi scuso per lo sfogo e vi ringrazio per l’attenzione.

    • admin

      Purtroppo non vedo molte soluzioni se non una voltura. L’unica alternativa sarebbe insistere per pagare la seconda rata della vecchia polizza per avere l’attestato risultante… magari facendo leva sul fatto che non eri stato informato delle conseguenze del non pagamento.

    • Carlo Bartolomeo

      grazie per la risposta, speriamo bene….

  13. ANTONIO

    Buongiorno, ho un attestato di rischio quasi in scadenza su cui ci sono scritte 2 date: 30/03/2007(scadenza annuale polizza)e 30/12/2006 (termine periodo di osservazione).
    A quale data devo fare riferimento per sapere la scadenza del suddetto attestato?
    grazie.

    • admin

      Ti comunico con piacere che la data da prendere a riferimento è quella della scadenza contratto, per cui il tuo attestato è sempre valido. Dato che le due date sono presenti su tutti gli attestati e questo potrebbe generare dubbi, abbiamo anche modificato l’articolo specificando la cosa.

  14. Claudio

    Salve avrei una domanda.. Nel 2008 il contratto assicurativo che avevo con la vecchia compagnia scade. Adesso vorrei assicurare una nuova auto prendendo la classe di merito grazie all’attestato di cui posseggo solo una copia.. In che modo posso ottenere l’originale? Se mi rivolgo alla vecchia assicurazione mi daranno un originale?

    • admin

      Provaci!

  15. Mario

    Salve volevo porgerle un quesito: 3 anni fa ho subìto un incidente con la moto mentre viaggiavo come passeggero dietro mio padre. L’assicurazione però non mi ha voluto risarcire subito i danni fisici che avevo subìto, trovando delle scappatoie, così siamo andati in causa e a ottobre di quest’anno finalmente abbiamo vinto la causa. Ora il problema è che quando scadrà la mia polizza assicurativa a luglio dell’anno prossimo, mio padre, a cui è intestata l’assicurazione, dovrà salire di 2 classi per via dell’incidente con colpa avvenuto 3 anni fa. Ora quello che mi chiedevo è che cosa succederebbe se l’anno prossimo, allo scadere della polizza, cambiassi assicurazione consegnando l’attestato di rischio precedente alla chiusura della causa, ossia di luglio di quest’anno, in modo da poter mantenere la classe di assegnazione attuale? Grazie

    • admin

      Commetteresti un falso, in quanto devi sempre consegnare l’ultimo attestato di rischio. Le compagnie hanno i mezzi per verificare.

  16. Antonio

    Buongiorno
    La mia domanda è questa :
    Ho un’attestato di un veicolo, assicurato fino al 04/2010, che da allora sta in garage non utilizzato. La CU di quest’attestato è 09. Ho comprato una macchina usata, in quanto mi conveniva di più che riparare la vecchia. La mia assicurazione dice che l’attestato della macchina vecchia non la possono usare se non porto l’atto di vendita/demolizione della macchina vecchia, perciò devo partire dalla classe 15. Ma è vero che non posso utilizzare la CU della macchina vecchia finchè non la vendo o demolisco?

    • admin

      Purtroppo per te è vero. Comunque, la classe di partenza del nuovo veicolo sarà la 14 e non la 15.

    • Antonio

      Grazie per l’attenzione e la risposta immediata.Anche se speravo che questo caso rientrasse nel decreto Bersani, visto che si tratta di un ulteriore veicolo che viene acquistata dalla mia famiglia, infatti la vecchia macchina è ancora di mia proprietà.

      • admin

        In effetti puoi tentare di usare la legge Bersani. Ciò che non puoi fare è proseguire la storia assicurativa della vettura fermata con la vettura nuova, tuttavia puoi tentare di mantenerne la classe. Il problema per questo riguarda il fatto che il veicolo di provenienza non è assicurato ne’ circolante e quasi nessuna assicurazione ti riconoscerà la classe “Bersani”. Prova a consultare il nostro nuovo articolo “Confronto tra assicurazioni sui requisiti per Legge Bersani”

  17. rino

    qualora possibile La prego volermi sciogliere un dubbio.
    Il mio contratto di assicurazione è vento a scadere il 7/04/2006.
    Sospesa l’assicurazione, riavvio un nuovo contratto, con la stessa Compagnia, con valenza annuale dal 07/10/2006 al 7/10/2007.
    Pago solamente la prima rata del semestre in data 20/10/2006 (in ritardo), coprendo come periodo assicurativo dal 20/10/2006 al 7/04/2007, ma non pago la seconda rata del contratto.
    Su mia richiesta, l’assicurazione , mi rilascia l’attesta di rischio per il contratto già scaduto in data 7/04/2006. Vorrei sapere se anche se non ho pagato la seconda rata dell’annualità, posso avere l’attestato di rischio con scadenza, 7/10/2007, visto che ai sensi dell’art. 1901 C.C. il contratto si risolve solo nel momento in cui l’assicurazione non richiede nel termine di sei mesi il pagamento della seconda rata dl premio

    Grazie

    • admin

      A mio avviso, non ti può essere rilasciato un attestato per quel periodo.

  18. francesco

    Salve, ho l’assicurazione dell’auto in scadenza, ma poiché devo andare all’estero per 2 mesi senza auto e ho un parcheggio privato dove lasciarla stavo pensando di non rinnovare subito la polizza e per altro la rinnoverei con una compagnia diversa da quella attuale, posso rinnovarla al mio ritorno mantenendo la classe di merito invariata?

    • admin

      Sicuramente puoi farlo, fai solo attenzione alla necessità o meno di mandare disdetta scritta alla vecchia assicurazione.

  19. Davideaxl

    Buongiorno,
    ho venduto la mia ultima auto il 28/03/2007, da allora non ho più posseduto alcuna autovettura.
    Per motivi personali, sono costretto ad acquistare una nuova autovettura, volevo sapere se l’attestato di rischio rilasciatomi dalla mia vecchia compagnia assicurativa e legato alla mia vecchia auto (venduta il 28/03/2007), è ancora valido?
    Nell’attestato di rischio non è riportata alcuna data ma solamente la scadenza della mia vecchia polizza (18/06/2007).
    Grazie!

    • admin

      Direi che non ci sono problemi! E’ ancora valido.

  20. nino

    Sono cittadino italiano ma risiedo in svizzara per motivi di lavoro ormai da tanti anni. Ho una assicurazione auto svizzera con classe CU 1, vorrei sapere se posso usufruire della stessa classe di merito se acquisto una seconda automobile in italia per usarla ogni qual volta vengo in italia. Posso cioè usufruire della legge bersani?
    Possiedo la doppia cittadinanza: Italiana di origine e svizzera acquisita.
    Spero di si mi risolverebbe molti problemi.
    Grazie
    Nino

    • admin

      La legge Bersani vale anche per CU Europee, tuttavia nel tuo caso la difficoltà sarà intestarsi la proprietà di un veicolo Italiano, in quanto è obbligatoria l’iscrizione al AIRE. Molte compagnie potrebbero inoltre rifiutarsi di assicurare un cittadino non Italiano.

  21. Fabio

    Buongiorno
    Ho sospeso una polizza assicurativa un anno e due mesi (settembre 2010) fa con una compagnia assicurativa, non in corrispondenza della scadenza dell’annualità ma a metà percorso; l’ho sospesa perchè ho rottamato la mia autovettura; ora sto acquistando una nuova autovettura e vorrei cambiare compagnia; la mia vecchia compagnia dice che siccome non ho una annualità completata e non possono riattivare la vecchia polizza non mi possono rilasciare l’attestato e quindi, secondo loro, dovrei ricominciare dalla classe 14.
    E’ corretta la loro interpretazione???
    Grazie mille

    • admin

      No, l’attestato è obbligatorio, nel tuo caso devono rilasciarti quello relativo all’ultima annualità completata.

  22. Davide

    Buongiorno,
    ho un attestato di rischio originale classe 6 di una polizza scaduta il 31/01/06.
    La mia domanda è: è scaduto in gennaio o scadrà a fine anno?
    Se è scaduto, ci potrebbe essere qualche compagnia che me lo accetta ugualmente?
    Grazie in anticipo

    • admin

      Purtroppo non è più valido!

  23. catena

    Ho un problema e vorrei chiarezza in merito.
    Ho effettuato un tamponamento 12 giorni prima della scadenza della polizza assicurativa, ho un attestato di rischio con CU 13. Vorrei capire se cambiando compagnia assicurativa il mio sinistro andrà ad incidere sul bonus -malus . alcune compagnie mi hanno detto di si perchè c’è un registro Ania dove verificano tutto. Altre mi hanno detto di no perchè inizia una nuova polizza con riferimento all’attestato di rischio in mio possesso. CHi ha ragione? Lo so che il problema non scatta per questo anno assicurativo ma per l’altro a venire e poichè passando eventualmente in CU 15 il prenio Rc auto si alza notevolmente, sarebbe veramente un problema. Spero di poter avere delucidazioni
    Grazie

    • admin

      E’ un caso frequente che spesso si risolve con esiti a sorpresa. La cosa corretta sarebbe che venisse applicato il malus, tuttavia questo può non accadere. Succede quando contemporaneamente la nuova compagnia non consulta il database di Ania, ne’ ti chiede se hai avuto sinistri oltre il periodo di osservazione. In tali casi, la si fa franca legalmente. Se invece si ricordano di farti la fatidica domanda, è bene non mentire.

    • catena

      Grazie per la prontezza della risposta. Ma ho ancora qualche dubbio, che spero possiate dissipare.
      Allora quando ho detto apertamente di questo sinistro fuori dal periodo di osservazione, alle compagnie, dove ho fatto i preventivi, mi sono buttata la zappa sui piedi ? Mi sono giocata la possibilità che non ne venga tenuto conto?
      UN assicuratore mi ha detto che non dipende da lui- persona l’emissione dell’attestato di rischio allo scadere della prossima annualità ma dalla sede centrale della compagnia assicurativa che va a controllare in automatico i dati ania. C’è da credergli ?
      Mi dispiace se è così perche il suo preventivo per la CU 13 era buono.
      E che dire di quelli che invece mi hanno informato che bastava cambiare compagnia perchè non venisse considerato il sinistro? Serviva per accaparrarsi il cliente?
      C’è una normativa chiara in merito?
      Grazie ancora
      Cate

      • admin

        Come ti ho spiegato, non esiste nulla di certo in merito, è una sorta di buco normativo e si va molto a fortuna. Dichiarando l’incidente non ti sei pregiudicata niente, perchè conta solo ciò che è scritto, dic erto se fossi io l’assicuratore, a seguito della tua dichiarazione un occhio al database ce lo metterei…

  24. Emiliano

    Salve, io ho un attestato di rischio relativo ad un autocarro che non e’ piu’
    assicurato.
    Posso utilizzare quella classe di merito per assicurare una moto?

    • admin

      Non si può.

  25. ROBERTO

    salve sto per comprare un auto usata e per fare un preventivo all’assicurazione oltre alla fotocopia del libretto debbo farmi dare anche l’attestato di rischio da colui che mi sta vendendo la macchina????

    • admin

      No, non occorre.

  26. Giuseppe

    Ho ricevuto un attestato di rischio dalla mia compagnia Milano assicurazioni, riferita ad una polizza RCA per moto di cilindrata cmc 250, nel quadro del classe di merito sia di provenienza che di assegnazione CU non e’ segnato niente al di fuori di due asterischi nelle caselle dovute, si precisa che il mezzo e’ assicurato dal 04/2008 senza nessun sinistro; come mai non e’ stata indicata la classe di merito?.

    • admin

      Molto strano, forse si tratta di un errore, ti consiglio di contattare la compagnia e chiedere spiegazioni.

  27. Ettore

    Letta la risposta del 28 Ottobre. Temo che forse non sono stato chiaro. In estrema sintesi: l’attestato come classe di provenienza, e sottolineo provenienza, NON assegnzione, può riportare la sola classe interna oppure deve riportare anche la classe CU?

    • admin

      Adesso è più chiaro. Deve essere riportata anche la CU di provenienza, tuttavia quella che conta per la nuova polizza è la CU di assegnazione, e se ho ben capito la CU della nuova polizza è la 1. Quindi dal punto di vista della Cu mi sembra tutto a posto.
      Se il problema è farsi riconoscere una buona classe interna, beh, le classi interne sono correttamente riportate sull’attestato e quindi non capisco la richiesta della nuova assicurazione…

    • Ettore

      Prima di tutto la voglio ringraziare per la cortese risposta e, per la pazienza. Mi pare che abbia afferrato il problema e cioè: la nuova compagnia ( Cattolica) non mi riconosce 3 classi interne più favorevoli della CU1 perchè l’attestato della compagnia precedente ( Allianz-Ras) riporta, sull’attestato, come classe di provenienza, la sola classe interna senza specificare che si tratta di CU1. Ma, perbacco, dico io, saranno circa 20 anni che sono in CU1!! Ci spiace per lei, dicono quelli della Cattolica ma se sull’attestato non leggiamo ” provenienza classe CU1″ non possiamo attribuirle le 3 classi interne più favorevoli previste dalle condizioni generali del contratto. Come posso far valere i miei diritti?

      • admin

        L’unica via sembra quella di richiedere un attestato con la dicitura che manca. Ribadisco che il ragionamento di Cattolica Assicurazioni non quadra, ma del resto trattandosi di una classe interna quella che viene richiesta, hanno piena libertà….

  28. Ettore

    Ecco il mio quesito: dopo circa 30 anni con la stessa assicurazione ALFA, e non avendo mai avuto sinistri mi trovo nella classe E9 cioè la più favorevole in assoluto. Infatti con questa compagnia una volta giunti in CU1 subentrano delle classi interne via via più favorevoli: E-E1-E2- e via di seguito sino in E9. Quest’ anno decido di cambiare società, BETA, mi leggo le condizioni generali e trovo che provenendo dalla CU1 e indicando l’attestato la classe d’assegnazione CU1 questa nuova compagnia mi metterebbe nella classe interna 1G, corrispondente alla precedente E2. Sottoscrivo la polizza e, poi, quardando meglio, mi vedo assegnata la classe 1D, corrispondente alla CU1 “nuda” di ALFA. Ovvero 3 classi più sfavorevole della 1G che mi aspettavo. Chiedo spiegazioni e mi dicono: il suo attestato porta si come classe d’assegnazione CU1 E9, ma come classe di provenienza SOLO E9, che per noi non significa niente, senza la dicitura CU1 e, pertanto le dobbiamo assegnare la classe 1D. E’ vero che per quest’anno 1D o 1G il premio non cambia, ma, in caso di sinistro, l’anno prossimo cambia eccome. Contatto ovviamente anche la società ALFA che mi dice: noi siamo una società primaria, gli attestati li facciamo così e non ci sono mai stati problemi. COSA POSSO FARE?????

    • admin

      La classe interna, come dice il nome, varia da compagnia a compagnia ed è stata creata proprio per fidelizzare il cliente. Nel passaggio da una assicurazione ad un’altra la legge disciplina soltanto la CU. Nel tuo caso, puoi solo prendere ciò che ti viene offerto oltre la CU1.

  29. Francesco Sv

    Salve.. Ad ottobre 2010 stipulo una polizza moto con Direct Line, utilizzando l’attestato di rischio in 6 classe della vecchia assicurazione scaduta ad aprile 2010 con la “Sai”, a causa della chiusura dell’agenzia, riesco con difficoltà a recuperare il mio attestato di rischio che però mi viene consegnato sottoforma di duplicato.
    Ad ottobre Invio tutti i documenti a Direct Line, e mi assicuro senza ulteriori problemi. Ma ad Agosto 2011, dopo ben 10 mesi! Dirct Line decide che il mio attestato di rischio non era valido in quanto duplicato, mi cambiano la Cu da 6 a 14 e mi chiedono una differenza di €600 sulla polizza ormai in scadenza!!
    È vero che non ha valore il duplicato? E se pure non avesse valore possono cambiare il premio ad una polizza ormai già in corso? Loro mi hanno mandato il contratto dopo aver preso visione dei documenti, io ho firmato il contratto sapendo di pagare €800 non €1400, a questo punto potrebbero chiedermi qualsiasi cifra?!

    • admin

      E’ un problema tanto assurdo quanto tipicamente Italiano. Tu sei nella ragione e in piena buona fede, ma anche la Directline ha la sua parte di ragione, essendo ben chiaro che l’attestato deve essere originale. La cosa migliore da fare è cercare di ottenere l’attestato in originale, eventualmente rivolgendosi direttamente alla compagnia SAI anzichè all’agenzia, chiedendolo in maniera molto decisa con raccomandata e minacciando (ed eventualmente facendo) azioni legali. Nel frattempo, cerca di spiegare la cosa a DirectLine e prendere tempo….

  30. Carlo

    Buongiorno,
    ho un consiglio da chiedere.
    Alla scadenza del contratto assicurativo presso un assicurazione online a metà Dicembre p.v., avrei intenzione di non rinnovare l’assicurazione in attesa di acquistare fra qualche anno (al mio ritorno dall’estero) un’altra vettura e naturalmente usufruire della classe di merito maturata fin qua.
    Il consiglio che vi chiedo è il seguente: mi consigliate di sospendere l’attuale polizza un mese prima della scadenza dell’annualità assicurativa per poi riattivarla fra 18 mesi (per ottenere cosi un periodo di validità di 6 anni e 6 mesi oppure consigliate di lasciare scadere la polizza e beneficiare solo dei 5 anni di validità dell’attestato di rischio? Grazie in anticipo. Carlo

    • admin

      In effetti quello della sospensione è un stratagemma per aumentare un pò la scadenza, calcola però che se ho ben capito riattiverai la polizza su una vettura inesistente e questo è un falso che potrebbe portare a problemi.

  31. Lorenzo

    Salve io avrei un problema, io ho una golf 1.9 tdi che negli ultimi tre anni è stata intestata alla ditta, A dove lavoro, incidenti 0, e in classe di merito 11.
    Prima la stessa macchina era intestata a me (Lorenzo), per una serie di anni che comunque mi permetteva di essere in classe 1.

    Io volevo sapere siccome, se possibile, in questi giorni sto facendo vari preventivi e vedo che dalla classe 11 alla 1 ci sono quasi 400€ di differenza, è possibile, se io mi intesto di nuovo la macchina riavere il mio attestato di rischio intestato a me Lorenzo in classe 1?

    Volevo sapere se è possibile perché se si, faccio il passaggio, e cambio assicurazione.

    • admin

      Se il tuo attestato è datato meno di 5 anni fa, è possibile.

  32. Alfredo

    Caro Admin,
    ti espongo un caso, poichè non come comportarmi.
    Nel 2009 assicuro la mia moto suzuki con la società ALFA. Alla scadenza del contratto non rinnovo l’assicurazione (e non richiedo espressamente l’attestato di rischio). Lascio la suzuki in garage e cerco di venderla. Nel frattempo compro una Honda che assicuro con la società DELTA, chiedo ad ALFA l’attestato di rischio, ma mettendoci più di 15gg, dichiaro una classe di merito sbagliata, credendo di poterla modificare una volta ottenuta l’attestato da ALFA. Nel frattempo demolisco la suzuki. Ricevuto l’attestao da ALFA, comunico la classe di merito (più bassa rispetto a quella dichiarata), ma DELTA mi dice che non si può cambiare perchè ormai ha dato vita a nuova “storia assicurativa”. Allora decido di non rinnovare contratto con DELATA, ed a scadenza faccio nuovo contratto con altra società, GAMMA, dichiarando classe di merito con riferimento ad ALFA. Pago premio assicurativo, ma prima della scadenza, GAMMA sostiene di non aver ricevuto l’attestato di rischio e mi chiede più soldi, motivando di avermi iscritto in classe di rischio più alta.
    Che devo fare con GAMMA? Il mio operato ritieni sia stato corretto?
    Grazie

    • admin

      Capisco la tua buona fede, ma hai sbagliato a dare alla terza compagnia l’attestato della prima. Avresti dovuto far correggere la classe dalla seconda compagnia, che del resto non avrebbe potuto dar corso al contratto in assenza dell’attestato originale. Il torto è quindi prevalentemente della compagnia DELTA, ma adesso sarà dura far tornare tutte le caselle al proprio posto… La prima cosa da fare sarebbe obbligare DELTA ad una rettifica volta ad ottenere da loro un attestato di rischio corretto, sulla base di quello di ALFA più l’anno trascorso con loro, e con questo rettificare il contratto di GAMMA.

  33. cesare bertocchi

    E’ valido l’attestato di rischio inviato via internet; e’ da considerare come originale?

    • admin

      Le compagnie chiedono sempre il documento originale, quello via Internet direi che è da considerarsi pari all’originale solo se riporta una dicitura che specifica che è stato inviato elettronicamente, o magari se l’email che lo accompagna contiene a due righe di spiegazioni, altrimenti è pari ad una qualunque fotocopia.

  34. Giuseppe

    Buongiorno,
    l’assicurazione di mio padre (Direct Line) sta dando una interpretazione pesantemente sfavorevole al regolamento sull’attestato di rischio.
    Mio padre è stato regolarmente assicurato per anni con loro e godeva di classe 1.
    Il 4/7/2006 rinnova la polizza annuale, con scadenza prevista al 4/7/2007, pagando tutto in unica soluzione.
    Mio padre ha poi un gravissimo problema di salute a giugno 2007 e quindi sospendiamo l’assicurazione l’11/6/2007.
    A quanto mi risulta non avevamo ricevuto nè proposta di rinnovo nè ovviamente l’attestato di rischio (ma non doveva arrivare almeno 30gg prima della scadenza?)
    Dopodichè non riattiviamo la polizza e il contratto viene risolto di ufficio senza riattivazione l’11/6/2008. Fin qui tutto bene.

    Ora mio padre ha comprato un’auto nuova e abbiamo già pagato a Direct line la polizza per la classe 1 con decorrenza 8/10/2011.
    Quando ho chiesto alla Direct Line di inviarci il vecchio attestato di merito cioè quello relativo al periodo di osservazione 6 maggio 2006-5maggio 2007 la risposta è stata che non si poteva poichè la vecchia polizza non aveva fatto maturare l’attestato di rischio (secondo loro, era durata meno dei 12 mesi..)e dunque valeva il precedente, con scadenza 4/7/2006….e facendo il famigerato calcolo dei 5 anni, ad oggi non è più valido.
    Di conseguenza mi chiedono un adeguamento della tariffa per mettere mio padre in classe 14 e non più in 1°!!!
    ma è corretto? se non è corretto, a chi posso rivolgermi?

    Grazie

    • admin

      Purtroppo per voi, mi sembra corretto.

    • Giuseppe

      Dov’è però il supporto normativo? Il regolamento dell’assicurazione stessa riporta:
      8. Attestazione dello stato del rischio – classe di merito
      La classe di merito di conversione universale (CU), presente
      su tutte le attestazioni dello stato del rischio, consente al
      contraente/proprietario la comparazione delle varie proposte di contratti R.C. Auto.
      L’attestazione non può essere rilasciata se il contratto ha
      avuto durata inferiore al periodo di osservazione.

      Di conseguenza se il contratto ha avuto durata superiore come in questo caso, non vedo come facciano a rifiutarsi di darmi l’attestato

      • admin

        No, è corretto. Non è che si rifiutano di rilasciarti l’attestato, il problema è che quello più recente che possono fornirti è scaduto. Non possono rilasciare storia assicurativa per l’annualità non portata a termine, limitandosi a rilasciarti quello dell’ultima portata a termine, attestato che però è scaduto.

    • Giuseppe

      questo non lo contesto, mi è chiarissimo.
      Il problema è: poichè la scadenza era il 4/7/2007 e preventivo rinnovo+attestato rischio del periodo osservazione maggio 2006-maggio 2007 avrebbe dovuto arrivarmi entro il 4/6/2007..e fin lì non avevamo sospeso nulla, perchè si rifiutano di mandarmi un duplicato di QUESTO attestato di rischio, da loro già prodotto e purtroppo da me smarrito?

      • admin

        Giuseppe, ho riletto meglio le date e finalmente ho capito… allora, ISVAP precisa che il periodo di osservazione termina 60 giorni prima della scadenza, per cui in effetti tu hai pieno diritto a far valere quell’attestato che ti manca e che sarebbe ancora valido. Cosa fare? Recati alla vecchia compagnia, spiegando bene il tutto e minacciando azioni legali e soprattutto una segnalazione all’ISVAP. In caso di insuccesos, procedi veramente per vie lagali, anche se sarà una strada lunga.

  35. Roberta

    Buonasera,
    mio marito aveva un contratto assicurativo della macchina presso una compagnia. Alla rata intermedia del contratto, per problemi economici, non abbiamo potuto pagarla ed il contratto è stato annullato per insolvenza.
    Ora vorremmo riassicurare questo veicolo ma purtroppo la nuova compagnia ci riclassifica in classe 18, senza farci recuperare l’attestato di rischio, in quanto dice che esso può essere recuperato solo se il veicolo non ha circolato.
    Il nostro, avendo circolato per 6 mesi dalla scadenza dell’attestato, non è più recuperabile.
    E’ vero? Come possiamo fare? Grazie.

    • admin

      Il fatto che abbia circolato o meno è irrilevante ed è una scusa palese della compagnia.
      Se l’assicurazione aveva una storia assicurativa di almeno 1 anno, l’attestato precedente deve essere rilasciato, altrimenti se era recente di solo 6 mesi è corretta la CU18.

    • Roberta

      Quindi, se ho capito bene, avendo una storia assicurativa abbiamo diritto a recuperare l’attestato. Giusto?… ma esiste una normativa isvap o altro da sottoporre alla compagnia assicurativa per mantenere la mia classe 10?
      Grazie ancora.

      • admin

        La vecchia compagnia è tenuta a rilasciare l’attestato di rischio, è obbligata per legge. Minaccia pure una segnalazione all’ISVAP. Non lo sarebbe solo se la vettura fosse stata assicurata in tutot solo 6 mesi.

  36. Giorgia

    Salve a tutti volevo chiedere un info riguardante la mia polizza auto.
    Il 26 Ottobre scadrà il contratto annuale della mia polizza e siccome ho trovato un assicurazione più conveniente sono intenzionata a cambiarla, stamattina però mio fratello (l’auto è sua) ha commesso un sinistro tamponando l’auto davanti a lui ora volevo chiedere è possibile cambiare assicurazione anche con un sinistro in corso? Se si, si deve comunicare qualcosa in particolare alla nuova assicurazione? la mia classe CU è attualmente 9 (classe contrattuale da 15A a 14 A) ci sarà un grande aumento della polizza? Grazie in anticipo

    • admin

      Puoi ugualmente cambiare assicurazione, e dovrai dichiarare il sinistro alla nuova compagnia se te lo chiederà. Non ti nego che talvolta in questi casi i sinistri non finiscono sul tuo attestato di rischio, il che è una grande fortuna! Ovviamente non devi rilasciare false dichiarazioni, ma sperare in una “dimenticanza” della nuova compagnia. L’aumento, nel caso venisse conteggiato, in effetti un pò si sentirebbe.

  37. Giusy

    Salve, vorrei avre un’informazione, sul mio attestato di rischio negli ultimi quattro anni compaiono tre incidenti , di cui due al 50%, in questo caso mi hanno detto che per legge l’assicurazione sull’attestato di rischio non deve comparire gli incidenti al 50%, solo che volevo sapere se questa cosa era vera e come farmeli togliere? la Ringrazio anticipatamente.

    • admin

      Purtroppo essendo due, contano come uno al 100%

  38. stef

    Salve, io invece ho un problema inerente agli anni assicurati: nel senso che dall’attestato di rischio risulta che io sono stata assicurata solo 2 anni con la compagnia assicurativa in questione. Io prima avevo un’altra compagnia ma sono assicurata da quando ho la patente…oltre 10 anni! possibile che non risulti sull’attestato di rischio?..o tengono conto solo per gli anni che sei assicurato con loro?

    • admin

      E’ strano…. non è che per caso nel cambiare compagnia ti hanno applicato la legge Bersani? In tal caso si azzera la storia assicurativa, e sarebbe un bel danno per te! Chiedi alla tua compagnia.

  39. Paola

    buonasera,
    scrivo perchè questa estate ho tamponato una macchina, i danni sono minimi, e sono in prima classe, questa mattina l’assicurazione in fase di rinnovo di polizza che avverra a ottobre (sono ass.to con axa), mi ha comunicato che se tengo la vecchia polizza la mia classe di rischio scenderà in terza ed il tamponamento rimarra’ segnalato all’ass.ne, se invece in sede di rinnovo, la mia polizza verra’ riemessa completamente nuova, il mio attestato rimarra in prima classe e dell’incidente non ne rimane traccia, è vero tutto questo? basta una polizza con numerazione nuova per non far scendere il mio attestato di rischio?

    • admin

      Paola, quello che ti viene proposto dall’assicurazione è in parte vero, solo che questo “trucchetto” (perfettamente legale) di solito lo si fa cambiando compagnia. Se la stessa compagnia ti ha proposto una cosa del genere significa che il suo tornaconto ce l’ha, ad esempio il nuovo contratto potrebbe essere più costoso del vecchio. Ricordati di non rilasciare false dichiarazioni: talvolta in fase di stipula viene richiesto se ci sono incidenti successivi al periodo di osservazione, ed è bene non barare… anche perchè esiste un registro informatico dei sinistri, quindi la posizione è verificabile. Cambiando compagnia, stesso discorso… se non chiedono niente, presentate l’attestato e sperate che non verifichino sul registro.

  40. admin

    Massimiliano (117): se il prezzo sarà superiore a quello dell’anno precedente (compresi ritocchi ISTAT ecc.), hai facoltà di non rinnovare la polizza fino al giorno della scadenza. Ti consiglio comunque di iniziare a fare dei preventivi alternativi, considerando che quest’anno gli aumenti sono stati consistenti e, per bene che vada, ti verrà proposto lo stesso prezzo dell’anno scorso (anche se sei calato di una classe).

  41. massimiliano

    Salve mi chiamo Massimo qualche giorno fa a distanza di un mese dalla scadenza della polizza auto ho ricevuto l’attestato di rischio ,
    avendo la possibilità di richiedere altri preventivi son andato dalla mia assicurazione per sapere quanto pagherò alla scadenza della polizza stessa ma si son rifiutati di dirmelo han detto che possono dirmelo solo 3,4 giorni prima della scadenza..ho insistito ma niente vorrei sapere gentilmente se è normale ed allo stesso tempo se c’è qualche violazione che la mia assicurazione ha commesso. Non vorrei che la mia Rc auto aumentasse di parecchio ed io non avrò più la possibilità di cambiare assicurazione.
    Grazie anticipatamente per la risposta ciao ciao Massimo

  42. admin

    Massimo (115): certo che si, richiedilo alla tua vecchia compagnia!

  43. MASSIMO

    SALVE MI CHIAMO MASSIMO VORREI SAPERE UN INFORMAZIONE,SE POSSO RICHIEDERE L’ATTESTATO DI RISCHIO ANCHE SE NON HO PIU’ NESSUNA MACCHINA ASSICURATA DAL 2009 IN PRATICA A SCADENZA CONTRATTO HO VENDUTO L’AUTO E NON NE HO PIU’ COMPRATE,ADESSO VORREI RICOMPRARLA.POSSO AVERE LA MIA PRIMA CLASSE CHE AVEVO?GRAZIE

  44. admin

    Rinaldo (113): assolutamente non è normale, tu hai diritto ad avere l’attestato, per legge. Minaccia azioni legali e approfondisci la questione per non avere sgradite sorprese in futuro.

  45. Rinaldo

    Buonasera.
    Vorrei sapere,perchè al rinnovo per il secondo anno della mia moto SH 150,la mia casa assicuratrice (Lloyd Adriatico) e tramite la sua consociata National Suisse, si rifiuta di lasciarmi l’attestato di rischio,( da loro non viene rilasciato, debbo fare io una dichiarazione, in cui asserisco di non aver fatto sinistri????) non permettendomi,dopo aver cambiato residenza, di assicurarmi con un altra Assicurazione, e quindi sono stato costretto a rinnovare la polizza con loro ( a fronte però soltanto di 60 euro in più).
    E’ normale questo!!!!!

  46. admin

    Antonio (11): è possibile utilizzare la vecchia assicurazione del precedente proprietario, ma solo se è attiva al momento della vendita e comunque non oltre la scadenza annuale, dopo si dovrà stipulare una nuova polizza che partirà dalla CU14. Nel tuo caso, essendo scaduta, non credo quindi che tu possa usare tale assicurazione.

  47. antonio 71

    salve vorrei che qualcuno mi rispondesse a questa domanda
    sto’ per comprare una moto cilindrata 600
    il vecchio proprietario mi da anche la possibilita’ di utilizzare la sua asiicurazione che era scaduta io volevo sapere se e possibile utilizzare l’ assicurazione del vecchio proprietario o partire dalla 14 classe che mi costerebbe il doppio di quella che ha pagato fino ad esso il vecchio proprietario vi ringrazio

  48. admin

    Attilio (109): ti confermo quanto detto dalla tua assicurazione, e ti posso anche dire che non ci dovrebbero essere grosse differenze di prezzo tra una assicurazione in classe 1 Bersani e la tua classe 5 con incidente.

  49. Attilio

    Salve
    mi sono recato all’assicurazione dove mia moglie aveva assicurata una ford ka che ha tenuto ferma e per la quale non ha piu rinnovato l’assicurazione per 3 o 4 anni ma che non ha ne venduto ne rottamato e sulla quale gravava un’incidente che le fece perdere numerose classi in assicurazione facendola ritrovare in 5… ma nel frattempo ha assicurato un’altra auto sempre a suo nome sulla quale tramite la bersani sfruttando la mia prima classe di rischio è entratra direttamente in prima..
    Ora in questa assicurazione dove mi sono recato ho chiesto di riassicurare la ford ka a nome di mia moglie che ora è in prima categoria ma mi hanno detto che li da loro quella macchina ripartirebbe dalla 5 categoria da dove si era fermata perchè l’attestato di rischio segue la macchina non la persona!? solo vendendo la ford ka il nuovo possessore potrebbe riassicurarla in altre categorie assicurative come la prima ad esempio… tutto cio è vero?
    l’attestato di rischio segue l’automobile e non la persona? a me sembra una follia….

    aspetto davvero una vostra consulenza mi sentop preso in giro..

    Attilio

  50. admin

    Valentina (107): ti confermo che le compagnie sono obbligate ad inviare l’attestato di rischio. La scadenza del contratto della polizza è quella annuale; quella semestrale è solo la scadenza di una rata da pagare.

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