Scritto il 5 agosto 2013 da Esperto in Norme generali sulle Assicurazioni
 
 

Legge Bersani assicurazioni auto: domande e risposte



Legge Bersani sulla classe di merito: domande e risposte

Legge Bersani sulla classe di merito: domande e risposte

A seguito del grande successo del nostro precedente articolo dedicato al decreto Bersani (da tempo diventato legge), riproponiamo qui la questione, per dare maggiore spazio alle vostre domande e risposte in merito a questa piccola rivoluzione che da qualche anno è avvenuta riguardo le classi di merito delle assicurazioni per i veicoli con bonus-malus.
La legge n. 40/2007, meglio conosciuta come Legge Bersani in materia di assicurazioni auto, permette in sostanza di ereditare la classe di merito di un familiare convivente (o propria), in caso di acquisto di una seconda (o terza) auto, nuova o usata. I parametri sono ben definiti, ma ci sono molti casi particolari di cui parliamo qui di seguito.

Tra le domande che ci inoltrate, abbiamo selezionato i casi più frequenti in cui NON è possibile usufruire della classe agevolata “legge Bersani”:

  • Auto già assicurata, anche se per poco tempo.
  • Auto sulla quale è stata ceduto il residuo di polizza del precedente proprietario, fino a scadenza.
  • Stipulando un nuovo contratto su un’auto che già aveva una assicurazione, in assenza di un passaggio di proprietà.
  • Prelevando la classe di una polizza non attiva (ad es. di un’auto venduta). In verità, alcune compagnie non controllano questo e si accontentano di un attestato di rischio valido (ovvero più recente di 5 anni).
  • Non è possibile trasferire la classe tra tipologie di veicoli diversi. Ad esempio un’auto non può ereditare la classe di un motoveicolo ne’ di un autocarro e viceversa.
  • Non si ereditano classi nel caso di aziende, quindi ne’ all’interno dell’azienda, ne’ tra parenti ed azienda di famiglia, di nessun tipo.
  • Non è possibile ereditare la classe di una persona se questa non è nello stesso stato di famiglia (ad esempio, un figlio che non ha più la residenza con i genitori non può ereditare la classe del padre).

E’ invece possibile usufruirne senza problemi in questi casi:

  • Assumendo la classe di rischio di un altro proprio veicolo oppure di un “familiare”, ovvero una persona (anche non parente), purché convivente come risultante dal certificato di Stato di Famiglia. Alcune compagnie controllano solo la medesima residenza e non l’appartenenza allo stesso stato di famiglia (si può essere infatti conviventi ma con stati di famiglia separati). Altre ancora, erroneamente, richiedono il requisito della parentela.
  • Vendendo la propria auto ad un altro appartenente al nucleo familiare purché non sia l’unica auto in famiglia.
  • Stipulando un contratto anche con una compagnia diversa da quella dell’attestato di rischio del parente.
  • Si può ereditare la classe di una moto per un’altra moto, di un ciclomotore per un altro ciclomotore, e ovviamente di un’auto per un’auto.
  • Si può ereditare la classe anche tra autocarri, purché intestati a privati.
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