Agevolazioni auto “Legge 104” e assicurazione

Agevolazioni auto per disabili
Una pedana è spesso richiesta per poter accedere alle agevolazioni

Guida pratica con tutte le cose da sapere sulla Legge 104 del 1992: agevolazioni per acquisto auto per disabili. Quali agevolazioni ci sono per l’acquisto e per la manutenzione del veicolo? E per l’assicurazione? Vediamo anche i casi particolari: morte del disabile, furto del veicolo, disabile a carico fiscale.


Questo è un articolo che spiega (crediamo bene) tutto quello che c’è da sapere sulle agevolazioni per i disabili per acquistare un’auto, e mantenerla.
Valgono anche per qualsiasi altro mezzo che permetta loro la mobilità, sia con che senza ausili tecnici speciali.

La normativa in materia è data dalla Legge 104/92 del 5 Febbraio 1992 , la ben nota “legge 104” che regolamenta anche le agevolazioni auto, al suo capitolo II: agevolazioni per il settore auto dei disabili.

Partendo dalla legge e dall’analisi di numerosi casi, abbiamo scritto questa guida pratica. Se dopo la lettura avete ancora dubbi, potete rivolgere una domanda al nostro esperto, tramite i commenti in fondo.

Legge 104 auto: chi ne ha diritto?

Questa è la prima domanda che ci viene sempre posta. Bisogna innanzitutto vedere le tipologie di disabilità, e poi capire se l’acquisto deve essere fatto direttamente dal disabile oppure da un familiare.

Tipi di Disabilità per legge 104

Diciamo subito che non tutte le disabilità riconosciute danno diritto alle agevolazioni per l’auto, che sono più specifiche. 4 sono le tipologie che ne danno diritto:

  1. Sordità e cecità
  2. Handicap psichico o mentale, ma solo se grave e con indennità di accompagnamento (requisito fondamentale)
  3. Limitazione grave della capacità di deambulazione (es. pluri-amputati)
  4. Limitazione non grave della capacità di deambulazione (es. ridotte capacità motorie)
    Nota: in questo caso le agevolazioni son concesse solo per veicoli con adattamenti

Se avete dubbi sul vostro caso, vi consigliamo di rivolgervi alla vostra ASL di competenza, o anche di far leggere il vostro verbale di disabilità ad un concessionario auto: in genere sono ferrati in materia.

legge-104-assicurazione-auto
Molte agevolazioni auto con la Legge 104, ma poco per la loro assicurazione

Benefici per i Familiari e per il Tutore

Può essere un familiare a beneficiare delle agevolazioni della legge 104? Si, ma solo in un caso, quando il disabile è a suo carico fiscale.
Ricordiamo cosa significa: una persona può essere a carico fiscale di un’altra quando ha un reddito inferiore a 2.840,51 euro, escluse pensioni ed assegni di invalidità.

Notate che la persona che ha in carico fiscale il disabile potrebbe o meno esserne anche il tutore, ovvero il tutore potrebbe essere persona terza. Il tutore legale del disabile non può beneficiare delle agevolazioni, a meno che non sia anche colui che lo ha in carico fiscale!

La cointestazione è prevista solo se il disabile è in carico a due persone (es. figlio minorenne a carico dei genitori).

Vediamo anche il pagamento: deve essere fatto da chi si intesterà l’auto, ovvero da chi beneficerà delle agevolazioni, in particolare della detrazione IRPEF.

Lista agevolazioni auto “legge 104”

Vediamo, dunque, la lista delle varie agevolazioni previste:

  • Detraibilità ai fini IRPEF del 19% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 18.075,99 euro, per l’acquisto di un mezzo (auto, furgone, motocarrozzetta), sia nuovo che usato. A scelta, può essere ripartita in 1 o in 4 annualità.
  • Detraibilità ai fini IRPEF delle spese di straordinaria manutenzione entro 4 anni dall’acquisto, ma non di quelle di ordinaria manutenzione, benzina e assicurazione.
  • Iva ridotta al 4% (anziché 22%). Anche per l’IVA valgono le stesse regole enunciate per i benefici IRPEF ma non vi è tetto massimo di spesa.
  • Esenzione dal pagamento del bollo: si tratta di un’esenzione permanente e che può essere applicata anche a veicoli già in possesso, non acquistati precedentemente con legge 104.
  • Esenzione dall’imposta provinciale di trascrizione IPT, per acquisto di veicoli sia nuovi che usati (costituisce la voce più rilevante del costo di una immatricolazione o di una voltura).
  • Le agevolazioni IVA ed IRPEF si estendono alle spese per adattare il veicolo ai guidatori a ridotta mobilità, ad esempio scivoli, comandi e cambio speciale, sollevatore. Il cambio automatico non conta.

Quando si può beneficiare della legge 104?

E’ possibile avere i benefici una volta ogni 4 anni.

E’ possibile vendere il veicolo (senza dover restituire i benefici), dopo un minimo di 2 anni. Se si vede prima, si dovranno restituire le agevolazioni. Se dopo no, ma si dovrà attendere fino al 4° anno per riaverle su un altro mezzo.
Se si vuole acquistare con i benefici un 2° mezzo senza vendere il primo si può fare, e se sono trascorsi 4 anni dal primo acquisti, si riavranno le agevolazioni. Si dovrà avere l’accortezza di scegliere su quale delle due beneficiare dell’esenzione bollo.

E’ possibile riottenere i benefici prima di 4 anni solo in caso la vettura sia radiata dal PRA (rottamazione o furto). E’ possibile cambiare auto prima di 4 anni e riavere le agevolazioni, se ci sono variazioni nella disabilità, documentate.

Cosa accade se il disabile muore dopo l’acquisto?

Le agevolazioni ricevute in fase di acquisto si mantengono anche se il decesso avviene prima dei 2 anni; anche la detrazione, se suddivisa in più anni, può essere beneficiata dagli eredi.
Notate però che, venendo meno i requisiti, decadono l’esenzione bollo e le altre agevolazioni quali la detraibilità sulle spese di manutenzione.

Un problema lo si ha invece se il decesso avviene dopo l’ordine del veicolo al concessionario, ma prima della sua consegna: se la fattura di acquisto non è stata emessa, purtroppo non sarà possibile beneficiare delle agevolazioni, e gli eredi dovranno onorare il contratto e acquistare il mezzo, con la normale aliquota IVA.

L’elenco dei vari casi, dei documenti da produrre per ottenere le varie agevolazioni ed altre informazioni utili, le trovate direttamente nella pagina della Agenzia delle Entrate sulle agevolazioni per auto ai disabili che vi consigliamo di consultare per avere una visione completa della questione. Fate attenzione al fatto che in fondo alla pagina trovate un PDF con informazioni più complete.

Agevolazioni auto per disabili
Una pedana è spesso richiesta per poter accedere alle agevolazioni

Assicurazione auto per Disabili

Saremo diretti: purtroppo non ci sono agevolazioni sulla polizza RCA, a meno di particolari offerte da parte delle compagnie, che ci risultano molto rare.
La legge precisa espressamente che neanche è detraibile a fini IRPEF il premio assicurativo, al pari della benzina e della manutenzione ordinaria.

Vi ricordiamo inoltre che l’assicurazione dovrà seguire lo stato di rischio al proprietario del mezzo, quindi del disabile, anche se non in possesso di patente. Intestare l’assicurazione ad un terzo (ad esempio al tutore o ad un parente) è possibile, ma solo per finalità fiscali e pratiche: l’auto seguirà comunque il rischio del proprietario, ovvero del disabile.
Da notare che, per evitare di iniziare dalla Classe CU14, il proprietario potrà eventualmente far valere la Legge Bersani per ottenere la classe di merito di un familiare convivente.

…facciamo i furbi?

Chiudiamo affrontando una pratica tutta Italiana, ovvero quella di “sfruttare” la disabilità di zii e nonni anziani e malati per acquistare una prima auto agevolata. Non giudichiamo, ma almeno focalizziamo insieme questi punti:

  • La legge dice che l’auto deve essere usata a servizio del disabile, ma è indubbio che la contestazione sia alquanto difficile
  • L’auto deve essere intestata al disabile (o a chi lo ha in carico fiscale), e anche pagata da lui. Tenete di conto sia per il saldo, sia per eventuali problemi di successione (l’auto va a tutti gli eredi).
  • La legge impone che venga indicato sul libretto il nome dell’utilizzatore abituale del mezzo, se diverso dal proprietario e non convivente.
  • La polizza deve eseguire il profilo di rischio dell’intestatario e non sarà cedibile a terzi

Se avete ancora dubbi, per le vostre domande potete usare come sempre il modulo commenti qui sotto, ricordate però che senza leggere per intero il verbale non ci è possibile valutare se le singole disabilità diano diritto o meno alle agevolazioni auto, quindi vi preghiamo di non chiedere qui se il vostro specifico caso da diritto alle agevolazioni.

3.604 commenti

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    marco

    buonasera ho la 104 art. 3 comma 3 e mi è stata riconosciuta la patente speciale con cambio automatico, ora vorrei acquistare una mini countryman con cambio automatico ‘ usata’ e vorrei beneficiare del passaggio di proprietà non pagando l’ ITP. ora vi chiedo ne ho diritto ? il PRA non mi ha ancora risposto .
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Bisognerebbe leggere il verbale, se la tua capacità motoria è “solo” ridotta, in tal caso hai diritto alle agevolazioni su mezzi con particolari adattamenti ma, sfortunatamente il cambio automatico non è tra questi, essendo un normale optional del veicolo. Spesso si può aggirare la cosa montando altri dispositivi utili, ad esempio, a salire e scendere dal veicolo. un buon concessionario può fornirti indicazioni utili.

  2. Avatar
    Alfredo

    Salve avrei questo quesito da fare: per la detrazione del 19% sull’acquisto di auto (anno 2020), persona disabile in situazione di gravità art 3, comma 3 della legge n. 104/92, fattura intestata al disabile, finanziamento intestato al disabile, pagamenti con anticipi tracciabili e finanziamento di 35 rate; ora il quesito riguarda la maxi rata finale che non è stata ancora versata; il professionista del caf mi dice che non può considerare l’importo della stessa maxi rata nella detrazione pari al 19% del costo sostenuto calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro in quanto non ancora versata. Ora chiedo l’importo di tale rata è indicato nel finanziamento intestato al disabile e visto che la fattura è già stata emessa con il prezzo totale del veicolo quali sarebbero i motivi per cui non possono essere detratti tutti i 18075,99 euro. Risulta vero quello che mi indica il responsabile del CAF. Grazie della disponibilità Alfredo

    • Esperto
      Esperto

      Confermo i tuoi dubbi: anche secondo me fa fede la fattura, il finanziamento non c’entra niente.

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    Alessia

    Buongiorno,
    Ho acquistato nel mese di marzo 2021 un’auto con iva agevolata al 4% in quanto adibita al trasporto di mia figlia disabile minorenne a mio carico.
    Mi era stata riconosciuta anche l’esenzione dal bollo.
    A giugno 2021, con la revisione del verbale di invalidità, è venuto meno il requisito per l’esenzione dal bollo e la detrazione delle spese di manutenzione dell’auto a far data dalla revisione del verbale.
    La somma spesa per l’acquisto dell’auto è ancora detraibile nel 730 che farò il prossimo anno?
    La revisione ha un qualche effetto retroattivo?

    • Esperto
      Esperto

      A mio avviso si mantengono le agevolazioni legate all’acquisto, ovvero IPT di immatricolazione, e anche la detrazione. Confermo che il bollo ed eventuali altre spese successive non sono più agevolabili dalla data di revisione del verbale.

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    rossana

    buongiorno, siamo in procinto di acquistare una auto intestata a mia madre disabile 100% con le agevolazioni previste dalla legge 104. l’unico dubbio è che mia mamma non ha i soldi necessari all’acquisto, quindi dovrei provvedere io (figlia). è possibile che il bonifico sia disposto dal mio conto corrente? grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      E’ a tuo carico fiscale?

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        Cosimo

        La ringrazio.

        Ultimo quesito:

        Se il familiare faendo un bonifico come donazione dal suo conto corrente della sua banca…. sul conto del libretto postale conitestato unitamente al disabile….. e le rispettive operazioni di saldo (preparazione dell’assegno circolare) lo effettua il familiare che ha il conto in Posta in comune…. cioè sempre colui che va in posta a preparare l’assegno circolare per il saldo… è la stessa cosa visto che il conto è cointestato con il disabile… anche se l’operazione risulta fatta dal familiare e non da disabile?

        Grazie mille.

        • Esperto
          Esperto

          Siamo al limite e si vede che di fatto il pagamento non avviene dal disabile. Però va anche detto che ciò potrebbe essere contestato solo a seguito di un accertamento fiscale, invero poco probabile se non siete imprenditori.

      • Avatar
        Cosimo

        Buongiorno. Interesserebbe anche a me questo quesito.

        L’auto acquistata con Iva al 4% sarà intestata al disabile non a carico.

        L’acconto cosiddetta caparra di pochi spiccioli sarà fatta con assegno circolare dal conto intestato al disabile, mentre il saldo da un familiare da un conto corrente intestato a quest’ultimo.

        Si fa presente che SOLO il conto del disabile è cointestato con il familiare che provvederà al saldo, mentre quello del familiare è intestato SOLO a lui e non cointestato. Parliamo di disabile NON a carico.

        Questo solo perché non si vuole consumare i risparmi del disabile.

        Posso avere problemi?

        Cordiali saluti.

        • Esperto
          Esperto

          Cosimo: in effetti si. Una soluzione potrebbe essere trasferire il denaro sul conto del disabile come donazione e poi bonificare da li.

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    Paolo

    Buongiorno, qualcuno potrebbe essere così gentile da chiarire anche la mia situazione perchè pare che ognuno interpreti le cose a proprio modo, ogni concessionario ha una risposta diversa e non vorrei incorrere in sanzioni, io ho la 104 con art.3 comm.1 per un ipoacusia bilaterlae al 50 %, ovviamente permanente e non soggetta a revisione, in questo caso ho diritto ad avere questo tipo di agevolazione fiscale o dovrei fare qualche altro tipo di pratica?

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio non ne hai diritto, a meno che la menomazione non sia totale (sordo) o se vi sia indennità di accompagnamento.

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    Francesco

    Buongiorno, volevo sapere se per guidare una macchina acquistata con agevolazioni legge 104 bisogna avere requisiti specifici ( es. guida esperta ).

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    Lucio

    Buongiorno,
    mio padre ha 104 e pensione di accompagnamento per disabilità mentale. Ha già una macchina a suo nome e relativa assicurazione. Ha la patente da sempre e gli è stata rinnovata anche dopo il riconoscimento dell’invalidità.
    La domanda è questa: se guida la macchina ed ha un sinistro colposo, l’assicurazione può fare storie a risarcire i danni…??
    Grazie.

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    Pierpaolo

    Salve, mia madre è stata riconosciuta, ai sensi dell’art. 20, comma 2, Legge 102/2009, “cieca assoluta (L. 382/70 e 508/88), con requisito di cui all’art. 4 del D.L. 09/02/2012, n. 5 “invalido con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (art. 381 del DPR 495/1992), inoltre è stata riconosciuta, ai sensi della Legge 05/02/1992 n. 104 e Legge 03/08/2009 n. 102 art. 20, “portatrice di handicap in situazione di gravità (comma 3 art. 3) con “capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (art. 381 del DPR 495/1992)” e “ipovedente grave (art. 4 della Legge 138/2001). Domanda:
    1) spettano tutte le agevolazioni previste per l’acquisto di autovettura?
    2) non avendo mia madre mai avuto la patente ed essendo ipovedente grave (cieca assoluta) deve anche intestarsi l’assicurazione o la stessa può essere intestata allo scrivente pur non essendo fiscalmente a carico?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      SI, ne ha diritto, e la polizza può essere intestata a chi guiderà l’auto.

      • Avatar
        Pierpaolo

        Grazie per la risposta, ma soltanto per una ulteriore conferma, ribadendo che mia madre non possiede e non ha mai posseduto una patente, l’auto deve essere intestata unicamente a lei o posso intestarla io, pur non essendo fiscalmente a carico? Grazie a presto

        • Esperto
          Esperto

          Confermo che purtroppo non è possibile intestare a persona diversa dal disabile o da chi lo ha fiscalmente in carico.

  9. Avatar
    annamaria

    Buonasera .Ho acquistato un’ auto intestandola a mia mamma convivente ma con un reddito proprio usufruendo della legge 104 .Nel 730 di mia mamma ho scelto di spalmare in 4 anni la detrazion irpef in quanto mia mamma aveva una pensione da lavoro minima.Putroppo dopo aver avuto il primo rimborso irpef mia mamma e’ deceduta ed ora mi accingo a compilare il 730 a nome suo in qualità di unica erede.Ho letto che

    L’erede che è tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi del disabile deceduto può detrarre in un’unica soluzione le rate residue ma ovviamente mia mamma non aveva un irpef cosi elevato per detrarre 3 rate altrimenti avrei optato per l’unica rata .
    Cosa posso fare ? Non mi sembra che il credito sia trasferibile all’erede come tale e e’ l’irpef che lei ha versato ques’anno e di CENTO euro
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che la detrazione passa in successione. Ti suggerisco di rivolgerti al CAF o al tuo commercialista per gestire al meglio questo credito.

  10. Avatar
    Sabina

    Buongiorno,
    sto comprando un’auto intestata a mia nonna che ha l’invalidità civile al 100% e ha la 104
    Mi hanno detto che non ci sono problemi nonostante abbia 99 anni. Ovviamente l’auto la guiderò io per portarla dove necessita. L’assicurazione dovrò farla a nome suo pagando la fascia più alta perchè non posso intestarla a me nonostante sia io che guidi. I vantaggi sono l’iva al 4% e la detrazione irpef all’anno successivo dall’aquisto del 19% sul costo dell’auto. Fino a qui credo di aver ben chiaro tutto. La mia domanda però è la seguente.
    Io sono l’unica erede in vita, perchè mia madre (sua figlia) è venuta purtroppo a mancare nel 2018. Nel caso mio nonna dovesse venire a mancare prima dei due anni dopo l’acquisto dellì’auto deve ridare i soldi dell’agevolazione? MI hanno detto di no, ma vorrei essere sicura. Ed io dovrò fare il passaggio di proprietà pagando la successione (se si a quanto più o meno ammonta) oppure solo il passaggio? Nel caso invece venisse a mancare dopo i 2 anni oltre al passaggio sono comunque tenuta a pagare la successione?
    Tendo a precisare che mia nonna non è nel mio stato di famiglia.

    Ringrazio anticipatamente per la cortesia e attendo Vs. gradita risposta
    Sabina

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che i benefici si manterrebbero, tuttavia per quanto riguarda i costi, ricordo ancora una volta che questi dipendono in gran parte dai dati tecnici del mezzo: potenza, anno, ecc. oltre che dalla Provincia.

  11. Avatar
    Bruno

    Buongiorno pongo il seguente quesito: Sono in procinto di acquistare un’autovettura che sarà intestata a mia madre invalida al 100% con indennità di accompagno oltre che cieca parziale e con 104 (Art. 3 comma 3). Il concessionario venditore afferma che la mamma ha diritto all’applicazione dell’aliquota agevolata IVA 4% e all’esenzione dell’imposta di trascrizione al PRA (IPT), MA NON AD UN’AGEVOLAZIONE PER IL PASSAGGIO DI PROPRIETA’. E’ un’interpretazione corretta oppure anche per il trasferimento di proprietà (passaggio) è prevista un’esenzione ad eccezione di eventuali imposte (bolli ecc..) previsti e obbligatori per legge?
    Anticipatamente ringrazio.

    • Esperto
      Esperto

      Credo vi sia un malinteso. L’agevolazione sul passaggio di proprietà è appunto l’esenzione IPT, che ne costituisce il costo maggiore. La pratica va pagata, ma sono 100/150 euro.

  12. Avatar
    cono

    Salve, chiedo conferma sul corretto anno di utilizzo della detrazione fiscale in dichiarazione dei redditi, avendo acquistato auto con legge 104 con fattura emessa a dicembre 2020, mentre il pagamento è stato fatto a gennaio 2021 con bonifico, chiedo in quale anno va dichiarato la detrazione irpef. ? vale il principio di cassa o di competenza?

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio dipende anche dal tipo di dichiarazione, quindi è meglio chiedere al tuo CAF o commercialista.

      • Avatar
        cono

        la risposta mi ha fatto ridere , “dipende dal tipo di dichiarazione”, dichiarazione dei redditi, mica una dichiarazione d’ amore, ok, comunque ho capito che non siete ferrati dal punto di vista fiscale, grazie comunque

        • Esperto
          Esperto

          Esistono la dichiarazione 730, il modello redditi Persone Fisiche, la certificazione Unica….

  13. Avatar
    matteo

    Buongiorno,
    mi madre è in possesso di verbale della commissione medica per l’accertamento dell’Handicap che riporta la dicitura “Portatore di handicap in situazione di gravità ai sensi dell’art.3, comma 3, L 5.2.1992, n104”.
    Senza alcun riferimento alle difficoltà motorie.
    Il verbale della Commissione per l’invalidità Civile riporta: “Invalido ultrasessantacinquenne con impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore”. In tale verbale si riporta anche:
    – requisiti di cui all’art 4 del DL 9 febbraio 2012 n.5
    – art.30, comma 7 legge 388/2000
    Il concessionario non vuole riconoscere il diritto di usufruire dell’iva al 4% sull’acquisto di autovettura senza adeguamenti intestata a mia madre.
    Ritengo la posizione del concessionario non corretta. Cosa potete dirmi?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Anche a nostro giudizio ne avrebbe pieno diritto.

  14. Avatar
    Ivan

    Buonasera, ho dei dubbi riguardo l’agevolazione fiscale della 104, ho letto molti commenti qui sopra ma non trovo nulla che mi possa aiutare, vi espongo subito il problema e ringrazio anticipatamente per l’aiuto.
    Mia suocera ha l’invalidità per gravi difficolta’ motorie, e quindi può’ usufruire della 104, a novembre 2020 ha acquistato un’ auto con finanziamento (che sta ancora pagando), usufruendo della 104 e non ci sono stati problemi, ma purtroppo da qualche mese la sua situazione e’ peggiorata e ha bisogno di una sedia a rotelle che ha gia acquistato, ma purtroppo non entra nel bagagliaio dell’auto. Può’ acquistare una seconda auto piu’ spaziosa usufruendo sempre della 104? Sappiamo che devono passare almeno 4 anni, ma per un problema come questo e’ possibile? potrebbe annullare i privilegi ottenuti per l’acquisto della prima auto e quindi pagandola regolarmente senza agevolazioni con il finanziamento in corso? oppure potrebbe intestarla al marito e acquistare la seconda a suo nome ed ottenere l’agevolazione? Non sappiamo come poter risolvere questo problema, non vorremmo dover aspettare 4 anni. Grazie Esperto

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che in caso di documentate mutate esigenze, è possibile riavere i benefici prima dei 4 anni.

  15. Avatar
    Katia

    Buongiorno, mia mamma ha l’invalidità civile (art. 381 del DPR 495/1992 e art. 30 comma 7 della Legge 388/2000) stavamo valutando di acquistare un autovettura a nome suo per poter beneficiare dell’iva al 4% in quanto la mia attuale autovettura ha in bagagliaio piccolo quindi non ci starebbe la sedia a rotelle. Premetto che io sono l’unica figlia e non risiedo con mia mamma e lei non ha la patente. Purtroppo le condizioni di mia mamma questa settimana si sono aggravate e ho dovuto farla accogliere presso una casa di riposo. E’ possibile lo stesso beneficiare dell’iva al 4% per l’acquisto dell’autovettura anche se lei adesso vive in una casa di riposo? Io vorrei fare l’acquisto cosi appena ci sarà la possibilità la portarla fuori i fine settimana. La ringrazio, saluti. Katia

  16. Avatar
    ettore

    salve! a mio padre e stata riconosciuta l’invalidita civile con tanto di 104.
    ho fatto i preventivi per l’acquisto e la documentazione risulta idonea per usufruire dell’iva agevolata.
    il problema sta se poter acquistare il mezzo con l’intestatario della 104 poiche il disabile non puo ne firmare.
    c’e modo di poter acquistare a mio nome il veicolo e il pagamento puo avvenire con il mio iban?

    • Esperto
      Esperto

      Il modo è quello di farti nominare tutore.

  17. Avatar
    Alfredo

    salve per mia madre, con reddito proprio e non a carico di alcuno, titolare di 104 in situazione di gravità (Art 3 comma 3) ed accompagnamento, abbiamo acquistato un auto con finanziamento intestato a lei ma che pago io come garante con addebito sul mio conto corrente, ho anche pagato con mio bonifico l’anticipo e dovrò pagare anche il riscatto dopo tre anni in quanto mia madre ha libretto postale e quindi impossibilitata ad effettuare bonifici. ora visto che la fattura è comunque intestata a lei così come il finanziamento, abbiamo fatto le cose giuste (suggerite dal concessionario) o abbiamo sbagliato? una mia osservazione, ma un figlio non può pagare l’auto alla madre (regalo) usufruendo delle agevolazioni?

    • Esperto
      Esperto

      In questo caso vengono meno le agevolazioni fiscali, anche se, va detto, per contestare ciò, ci vorrebbe un controllo specifico.

      • Avatar
        Alfredo

        ultima cosa, è passato quasi un anno dall’acquisto (2020}, visto che i rimborsi dei pagamenti da me effettuati mi saranno restituiti da mia madre disabile nel 2021 quindi anno fiscale diverso può questo considerarsi un problema? D’altronde siamo arrivati ad oggi solo perché mia madre invalida con accompagnamento, è rimasta chiusa in casa senza quasi vedere nessuno tranne chi l’assiste, per paura della pandemia in atto e viste le gravi patologie da cui è afflitta. ringrazio ancora per la vostra disponibilità e faccio i complimenti per il sito, sicuramente uno dei pochi organizzati in modo da rispondere in tempo quasi reale, cosa più unica che rara.

        • Esperto
          Esperto

          Non credo sia un problema, chiedi comunque a chi ti compila la dichiarazione dei redditi.

      • Avatar
        Alfredo

        Grazie per la disponibilità, ora visto che come già anticipato la fattura è intestata al disabile (mia madre), visto che anche il finanziamento è a nome di mia madre ultraottantenne, per cui addebitato a me in quanto garante figlio e non convivente; per cercare di risolvere il problema e non rischiare accertamenti fiscali, e visto che il pagamento deve essere fatto dal disabile; CHIEDO: l’anticipo da me versato e le rate del finanziamento addebitate sul mio conto corrente possono essermi restituite da mia madre con bonifico o assegno e facendo pagare a lei anche la rata finale (riscatto dopo tre anni) in modo da riallineare il tutto alle norme vigenti. In questo modo l’auto risulterebbe pagata da lei e penso che non ci sarebbero problemi anche per la detrazione del 19% in quanto ai fini della detrazione di un bene acquistato con agevolazioni non conta chi paga, ma basta che chi si è fatto carico del pagamento sia rimborsato e in modo tracciabile da chi
        gode dell’agevolazione. Ringraziando per la vostra cortese disponibilità attendo con ansia una risposta.

        • Esperto
          Esperto

          Concordo che sia un buon sistema: meglio usare bonifico con una causale inequivocabile.

  18. Avatar
    franco

    ho 67 anni compiuti mi e stata accertata inabilita lavorativa al 100% ex art. 12 l. n. 118/71 per l’acquisto di autovettura posso usufruire della agevolazione iva ?

  19. Avatar
    ezio

    salve! complimenti per quello che fa, mette a disposizione la sua conoscenza per persone come me che hanno dubbi.
    volevo chiedere se la 104 e quindi l’agevolazione dell’auto puo essere adottata nel caso il beneficiario e gia proprietario di un auto? ovvero mio padre ha l’alzhaimer e quindi non riesce a firmare o fare altre cose che la malattia porta. il beneficiario sarebbe mio fratello che e gia proprietario di un auto.
    vorremmo comprare un auto che verrebbe utilizzata da me e mia madre e che dovra per forza di cose essere intestata al mio fratello. Volevo sapere se la prassi puo essere consentita? che possibili scenari si possono presentare? anche perche non sappiamo ancora muoverci e non vorremmo sbagliare qualcosa. grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, non ci sono problemi, se la precedente auto (che può essere mantenuta, ovviamente), non ha beneficiato a sua volta di alcuna agevolazione.

  20. Avatar
    Mauro

    Salve ….. ho acquistato nel 2017 un auto intestata a mio padre che usufruisce della L.104 quindi acquistata con Iva 4% finora oltre che guidarla per portarlo a fare visite , terapie , commissioni tipo la spesa o altro …
    La uso anche per andare a lavoro e in ferie con la mia famiglia… è possibile ciò o vado incontro a sanzioni se mi dovessero fermare per accertamenti ?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      In teoria non sarebbe possibile, ma è un accertamento molto complesso da fare, in quanto non riguarda la circolazione stradale, bensì è di natura fiscale.

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    Luciano

    Salve, a mia madre in seguito a ricorso gli è stato riconosciuto quanto segue:
    Ha diritto al riconoscimento del beneficio dell’indennità di accompagnamento , in quanto secondo i principi della dottrina medico – legale , il quadro clinico – patologico accertato è tale da determinare impossibilità agli atti di vita quotidiana ed alla deambulazione autonoma.
    Ha diritto alle agevolazioni fiscali per l’acquisto di un’automobile?

    • Esperto
      Esperto

      A mio avviso si.

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        Luciano

        La concessionaria a cui mi sono rivolto mi ha dato questa risposta :
        Vista la recente sentenza e vista l’assoluta mancanza delle voci fiscali nel decreto di omologa e nella relazione del CTU al giudice si ritiene che quanto segue debba essere confermato dalla direzione regionale della Agenzia delle Entrate tramite invio, da parte del cliente, di istanza di interpello al direttore regionale stesso nelle modalità stabilite dalla legge.

  22. Avatar
    Mario

    Buongiorno,
    padre invalido 100% ipovedente che acquista (e paga) auto nuova con i benefici della L.104. Figlio non residente utilizza l’auto in prevalenza per l’invalido. Da informazioni da parte di delegazione ACI mi informano che sarebbe utile già in fase di immatricolazione auto espletare la pratica di annotazione del guidatore abituale (non residente con il proprietario del veicolo e con utilizzo che si protrae oltre i 30 giorni). Conferma che è corretto?
    Inoltre tale delegazione ACI (che ha anche uno sportello assicurativo) mi dicono che, anziché utilizzare l’attestato di rischio intestato al disabile (12^ CU) è possibile utilizzare l’attestato di rischio del guidatore abituale indicato sul libretto (2^CU) pur non essendo residenti insieme in virtù del provvedimento IVASS del 16/04/2018 che ha introdotto, tra le altre, anche questa novità. E’ corretto?

    • Esperto
      Esperto

      Confermo tutto, precisando che questa deroga vale solo per i conducenti abituali di vetture in uso per disabili.

      • Avatar
        Mario

        La ringrazio per la risposta, mi sorge un nuovo quesito per il quale chiedo un suo parere o conferma.
        Mi dicono che nel momento in cui viene annotato sul libretto di circolazione il nome del conducente abituale (nel mio caso perché userei l’auto per periodi superiori ai 30 giorni e mio padre intestatario dell’auto acquistata ai sensi della L.104 non è residente con me), non potrei più, a mia volta, prestare l’auto ad esempio alla mia convivente o ad un amico.
        Una delegazione ACI mi dice invece che qualora dovessi, a mia volta, prestare l’auto a parenti conviventi, terzi o parenti non conviventi per periodi INFERIORI ai 30 giorni potrei farlo tranquillamente, per scrupolo, potrei redigere una scrittura privata in cui indico che dal …. al …. ho dato in prestito l’auto a Tizio (facendo attenzione che sia un periodo inferiore ai 30 giorni).
        Sarebbe un problema se mi trovassi nella condizione di urgenza di dover far guidare l’auto ad un terzo, ad esempio il meccanico che porta l’auto in officina piuttosto che in caso di malore o colpo di sonno dovesse guidare la persona con cui sono in auto, non avrei modo di redigere una scrittura privata al momento.
        Lei cosa dice in proposito?

        • Esperto
          Esperto

          Dico che il problema non sussiste, o meglio è lo stesso di qualsiasi auto. L’uso sporadico a terzi è sempre consentito, e il termine di legge per l’annotazione è appunto 30 giorni.

  23. Avatar
    Rosa

    Salve! Volevo sapere se l’auto acquistata con la 104, se nel caso l’assicurazione copre il guidatore se diverso dall’intestatario o del beneficiario dell’auto ma appartenente allo stesso nucleo familiare con la stessa residenza domiciliare. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Per legge, la RCA copre chiunque sia il guidatore. Potrebbero esserci franchigie diverse in caso di contratti con guida esclusiva.

  24. Avatar
    Antonella Greco

    So che probabilmente hai già risposto a domande simile ma il dubbio permane: mia mamma è una disabile con 104 e accompagnamento, vorrei quindi acquistare un auto, che sarebbe a lei intestata ( lei non è fiscalmente a carico). L’assicurazione verrebbe tuttavia intestata a me, che risiedo in un altra città. È possibile o è vietato ? Io parto dall’ ultima classe e anche mia madre che ha la patente scaduta da anni, quindi l’ eventuale aspetto negativo di prendere la sua classe per me non farebbe alcuna differenza…grazie in anticipo per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Puoi farlo e la classe seguirà il rischio attribuibile a tua madre, quindi CU 14, o magari legge Bersani / famiglia se c’è un altro mezzo intestato a un convivente.

  25. Avatar
    Francesco

    Buongiorno
    Mia madre ha la 104 più accompagnamento e non riesce più a firmare.
    Ora mio padre vorrebbe comprare la macchina intestata a lui e usufruendo delle agevolazioni ma la concessionaria ha detto che ci vuole anche la firma di mia madre oppure il tutore.
    Volevo sapere se è cosi.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ così. In alternativa, c’è la voltura da proprietario non intestatario, ma costa il doppio di IPT.

  26. Avatar
    Massimo

    Salve. In breve, ho acquistato una vettura con legge 104 10 mesi fa, ora la legge dice che se venduta prima di due anni, va versato la differenza IVA, fin qui e chiaro, la domanda era, una volta versata l’iva a differenza, si può riacquistare SUBITO un’altra vettura con IVA agevolata? La legge dice ogni 4 anni, ma versando l’iva a differenza a mio avviso, non ho beneficiato più, di conseguenza come se non avessi mai comprato con 104. Distinti saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Esatto, confermo: la restituzione del beneficio serve appunto per poterlo dirottare su un nuovo veicolo.

      • Avatar
        Massimo

        Quindi se non ho una comprovata mutazione delle esigenze del disabile, una volta venduta e dato dietro l’iva devo aspettare 4 anni.. mi sa tanto di presa per i fondelli da parte dello stato.. Comunque grazie per le gentili risposte, buona giornata.

        • Esperto
          Esperto

          Se cambi auto significa che la prima non andava bene per l’uso… magari troppo piccola, o simili: prova a documentare una esigenza in tal senso.

      • Avatar
        Massimo

        Purtroppo ci sono0 pareri discordanti, qualcuno dice che il beneficio si ottiene una volta ogni 4 anni, restituendo o meno la somma, io per criterio la penso diversamente.

        • Esperto
          Esperto

          Deve anche esserci una comprovata mutazione delle esigenze del disabile.

  27. Avatar
    Andrea

    Buonasera complimenti per l’articolo molto dettagliato se possibile avrei una domanda da farvi, ho acquistato da un paio di mesi una vettura con l’ausilio della 104 ma non mi aspettavo dei costi di carburante e manutenzione cosi onerosi, e inoltre essendo un suv mi era stato detto fosse più facile spostare mio padre dalla carrozzina all’auto ma visto l’altezza di essa non è così, ora vorrei venderla per prenderne subito una nuova vettura più gestibile, posso farlo senza dover riversare l’IVA agevolata ?
    Grazie
    Andrea

    • Esperto
      Esperto

      Puoi farlo solo per mutate esigenze del disabile. Forse puoi trovare una giustificazione plausibile.

  28. Avatar
    Antonio

    Buongiorno, mio padre ha acquistato un auto con l’agevolazione dell’Iva al 4% grazie alla legge 104. a distanza di 4 anni vorrebbe venderla. Per venderla ad un privato, deve provvedere a far smontare l’ausilio (seggiolino per l’agevolazione della seduta) e aggiornare la carta di circolazione prima di effettuare il passaggio di proprietà?
    grazie

  29. Avatar
    ennio

    capito, chiedo adesso in merito ad un altro discorso… possessore di 104 art 3comma3 inv.civ 100% possibile che con questi esiti uno non possa avere agevolazioni fiscali per l’auto senza essere ne cieco o gravi problemi motori?

    • Esperto
      Esperto

      Non tutte le disabilità danno diritto alle agevolazioni auto. Le casistiche sono però maggiori di quelle da te elencate e comprendono (oltre a quelle da te indicate) anche sordi, handicap psichico, e tutti i titolari di indennità di accompagnamento.

  30. Avatar
    luca

    salve buongiorno. sarò breve:
    nonna con tutti i requisiti per usufruire iva agevolata, e quant’altro si voglia in merito al “discorso auto”
    io nipote posso comprare l’auto, usufruendo dei vantaggi fiscali ,pagando io e intestarla a lei in quanto non fiscalmente a carico mio?
    grz mille

    • Esperto
      Esperto

      No, è spiegato nell’articolo. Ti esponi ad una contestazione sul piano fiscale.

  31. Avatar
    Iari Bucci

    Buongiorno un auto acquistata con la legge 104 può essere venduta dopo 2 anni? Anche senza acquistarne un altra

    • Esperto
      Esperto

      SI, dopo due anni non ci sono problemi.

  32. Avatar
    Maurizio

    buongiorno, stiamo per acquistare un’auto nuova con iva 4%, essendo mio padre disabile psico mentale con indennita’ di accompagnamento.Non essendo a nostro carico, l’auto va intestata a lui e con esso l’assicurazione.
    Non essendo lui in grado di guidare, sarei io a guidare l’auto, essendo anche l’unico componente della famiglia in grado di guidare.La classe di merito puo’ essere quella di mia madre o la mia applicando la legge Bersani?Le nostre due sarebbero sicuramente piu’ conveniente della sua dato che lui non ha una assicurazione intestata da molti anni.
    Inoltre, in caso di futuro decesso, l’auto andrebbe agli eredi e per questo occorrera’ fare il passaggio di proprieta’.IL passaggio di proprierta’ deve essere pagato oppure essendo un lascito, si deve semplicemente comunicare il cambiamento dell’intestatario senza pagare spese extra? Nel caso si dovessero pagare spese extra, si potrebbe , tramite scrittura privata tra le parti, far figurare la cessione dell’auto con donazione?
    spero di essere stato chiaro.Grazie per una vostra risposta, saluti

    • Esperto
      Esperto

      Per l’assicurazione, dipende. E’ possibile applicare la legge bersani con un’altra auto assicurata, appartenente ad un familiare convivente.
      Quanto all’eventuale successione del mezzo, ti rimando al nostro approfondimento “Decesso del proprietario dell’auto” che spiega tutto.

  33. Avatar
    Marcello

    Salve, complimenti per la competenza e celerità risposte.
    sarò breve e schematico:
    -Madre disabile con diritto ad agevolazioni.
    -Mio padre ha in carico fiscalmente mia madre ed ha già una sua auto ( non aveva usufruito delle agevolazioni non essendone a conoscenza) con assicurazione in classe 1
    -Io non sono piu nello stesso nucleo famigliare ( ho cambiato residenza) ho auto assicurata in classe 1 ma che ora devo demolire perchè rotta.
    preciso che esendo anche mip padre anziano mi occupo io degli spostamenti di mia madre disabile

    Cosa mi coviene fare?
    -1 intestare e far pagare tracciabile auto a mio padre ( poi gli bonificherei la spesa) e stipulare io l’assicurazione come contraente ? partirei comunque dalla classe 14 non potendo usufruire legge bersani non essendo stesso nucleo?
    -2 intestare e far pagare tracciabile auto a mio padre ( poi gli bonificherei la spesa) ed intesare a lui anche l’assicurazione ( proprietario e contraente)?
    in questo caso lui rimane in classe 1 pur avendo altra assicurazione intestata? è automatico o deve comunque usufruire legge bersani? in questo caso , essendo però io il guidatore unico ed abituale come devo fare? far indicare sull’assicurazione guida condivisa ( o un acosa del genere?)
    Ps: da quel che ho capito devo far riortare anche su libretto che sono guidatore abituale.
    3- intestare auto a lui ed intestarmi direttamente io l’ assicurazione rassegnandomi a dover ripartire da classe 14?

    Grazie.1000

    • Esperto
      Esperto

      La migliore sarebbe la soluzione 2, prestando però attenzione a rivolgersi ad una compagnia che non applichi penalizzazioni per il guidatore abituale, ovvero che mantenga la classe 1 con legge Bersani a nome di tuo padre proprietario, in quanto proprietario di altro mezzo assicurato.

  34. Avatar
    artan

    SALVE,

    sono portatore di handicap al 70% e dovrei acquistare un’altra auto, in famiglia che guidiamo siamo in 3 io, mia moglie e mio figlio e abbiamo solo 2 macchine(acquistate prima dell’handicap) per gestirci, cosi facendo acquistano la terza potremmo gestirci meglio con le auto; è un problema se poi la macchina non venisse usata prevalentemente da me ma magari da mia moglie o mio figlio?

    • Esperto
      Esperto

      Per prima cosa, verifica se la tua disabilità ti da diritto alle agevolazioni auto. Quanto all’uso, in teoria è consentito solo per il disabile, ma di fatto non c’è modo di verificare.

  35. Avatar
    Ilenia

    Salve, avrei una domanda. Mio padre ha acquistato un auto con la legge 104 intesta a mia nonna. L’auto è intestata a mia nonna ma il finanziamento a mio padre. Essendo che mia nonna è deceduta, l’auto va in successione nonostante la finanziaria sia intitolata a mio padre?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Iniziamo dicendo che col finanziamento non a nome del disabile, le agevolazioni sono a rischio, ma questa è un altra faccenda. Fa fede il proprietario a libretto dell’auto, tuttavia bisognerebbe vedere se nel contratto di finanziamento c’è qualche vincolo sul mezzo.

      • Avatar
        Ilenia

        Può spiegarmi meglio? La finanziaria a nome di mio padre può considerarsi un qualcosa a nostro vantaggio? visto che gli altri figli non vogliono firmare il passaggio di proprietà nonostante la macchina sia pagata dal conto di mio padre e mia madre?

        • Esperto
          Esperto

          Intendo dire che il contratto del finanziamento generalmente regola la cessione del veicolo. A seconda del contratto, ci possono essere dei limiti alla vendita del mezzo, oppure no se ad esempio si tratta di un finanziamento semplice, svincolato dall’uso che poi si avrebbe fatto con denaro. Ripeto: bisogna verificare sul contratto.
          La questione degli eredi reticenti alla firma è un problema in quanto la voltura va fatta, prima o poi, in qualche modo. Puoi trovare maggiori informazioni nel nostro articolo dedicato al Decesso del proprietario auto.

  36. Avatar
    paolo

    Buonasera, ho trovato questa mattina il Vs.sito e ho cercato delle risposte che potessero risolvere il mio caso ma sono arrivate le 20 e non riesco più a capire come devo procedere perché vista la molteplicità dei casi e delle norme in qualsiasi settore che riguarda sia il campo fiscale che quello assicurativo non è facile trovare una soluzione che salvi capra e cavoli.Ho sentito più di una compagnia di assicurazioni ma non ho avuto delle riposte univoche.Comunque ho letto le risposte che date e mi hanno soddisfatto parecchio. Ora provo a sintetizzare il mio caso come ho fatto 2 settimane fa con un altro sito che però non mi ha risposto (mi aveva risposto in merito al mio caso per la pensione) forse perché avevo descritto non in maniera chiara e sintetica il mio caso.
    Sto per acquistare una autovettura Kia Rio 1.2 mpi a benzina euro 6 (il prezzo di quelle ibride plug-in diventa proibitivo anche se verrà esteso, con l’approvazione dell’emendamento dell’on.Benamati al Decreto Rilancio da approvare entro il 1 o il 17 luglio ?, l’ ecobonus di 3.000,00 per rottamazione di auto > ai 10 anni e acquisto di una euro 6 con emissioni di CO2 tra i 71 ed i 95 g/km. L’auto è euro 3 immatricolata il 21.10.02 per cui visto lo sconto che mi fanno è meglio che l’acquisti il prima possibile) da intestare a mia madre in quanto ha i requisiti per l’acquisto con l’agevolazione per disabili (mia madre ha 86 anni e mezzo) che ho già verificato con il concessionario e le spetta rottamando nel contempo l’auto che era di mio padre, a sua volta acquistata
    con l’agevolazione per disabili, e che è stata da me (figlio unico) e da mia madre ereditata in comproprietà nel 2005 tant’è che nel retro della carta di circolazione è stato apposto un tagliando adesivo dov’è riportato 1) il nome e cognome, data e luogo di nascita, e residenza di mia madre 2) P. Paolo Renato, data e luogo di nascita esatti ma il numero civico errato in quanto è riportato il vecchio numero 6 anziché il 9 perché all’epoca in cui ho fatto la patente a 18 anni abitavo con i miei genitori al civico 6, inoltre è errato anche il mio nome perché è Paolo e non Paolo Renato ma siccome i dati anagrafici per fare il libretto ed il certificato di proprietà sono stati ricavati presumo c/o la motorizzazione civile quando ho fatto la patente sul certificato dell’anagrafe rilasciato dal comune era scritto Paolo Renato e quindi anche il C.F. del C.di P. risulta errato. Io glielo dissi all’ agenzia ma mi sembra che mi hanno detto che bisognava fare la variazione del nome anche sulla patente e che si poteva fare la modifica quando avrei acquistato un altra auto nel frattempo ho cambiato residenza e la ho trasferita al civico 10 in quanto nel 2014 ho ereditato l’appartamento da mio zio vedovo senza figli, tra l’altro pure lui disabile, (altrimenti avrei dovuto pagare l’IMU come seconda casa) e mi è arrivata la raccomandata a fine ottobre dicendo che l’ufficio anagrafe non ha potuto completare la richiesta di variazione di indirizzo sulla patente e quindi avrei dovuto provvedervi io autonomamente ed a fondo pagina è riportato il n. verde della motorizzazione per maggiori informazioni solo che ad inizio primavera 2014 (mio zio è deceduto il 28.02.13) ho iniziato i lavori di ristrutturazione dell’intero edificio (che ancora non riesco ad ultimare perché vorrei usufruire dell’ecobonus per il cappotto esterno) e di conseguenza mi sono dimenticato di chiamare comunque spero che tutto questo non pregiudichi la rottamazione del veicolo solo che dovrò cambiare nome sulla patente che scade il 22/12/22 avendola rinnovata io c/o ulss il 22/12/12 ciò mi è venuto in mente ora e al n. verde non risponde più nessuno e pure le agenzie sono chiuse sempre che
    possa intestare l’auto nuova a mia madre altrimenti se ciò non è fattibile dovrò cambiare il mio nome sulla
    patente per avere i dati esatti sia sul libretto che sul certificato di proprietà? A questo punto non mi ricordo più che valore ha essere primo proprietario (presumo che mia madre sia prima proprietaria in quanto è segnata al punto 1) nel tagliando applicato sul retro del libretto) dato che essendo io e mia madre unici eredi
    abbiamo ereditato tutto al 50%. Comunque inizialmente nella polizza RCA auto il mio assicuratore metteva mia madre come proprietaria ed io conducente del mezzo ultimamente la polizza riporta me sia come Proprietario/Contraente/Avente diritto e pure l’attestazione sullo stato di rischio è a mio nome ed ha sia una classe interna che CU bassa ed essendo mia madre cointestataria del veicolo anche la polizza potrà essere fatta a suo nome trasferendo la classe di merito che è riportata sulla polizza scaduta il 25/05/20 che ho la possibilità di pagare entro il 24/06/20 od anche dopo a condizione che non utilizzi l’auto.
    Io attualmente sono disoccupato da 2 anni e mezzo in quanto l’azienda è fallita esto aspettando le ferie ed permessi arretrati e quindi sarei a carico fiscalmente di mia madre avendo solo redditi fondiari inferiori ai 2.840,51 € ho 37 anni di contribuzione dipendente (di professione facevo il ragioniere) e di conseguenza convivo con mia madre provvedendo ai suoi bisogni (l’ultima Svama dell’ottobre 2017 riportava un punteggio di 62,50 ma per avere il costo della casa di riposo interamente pagato dalla pensione di mia madre e dal contributo della regione bisogna avere un punteggio di almeno 80) e siccome ho diverse conoscenze c/o studi commercialisti vorrei riprendere il lavoro il prima possibile anche in modalità di telelavoro da casa solo che mia madre sta peggiorando (anche se non è proprio da casa di riposo invece mio padre aveva una malattia degenerativa simile alla SLA ma tra io e soprattutto mia madre abbiamo provveduto
    a curarlo) e di conseguenza potrebbe raggiungere il punteggio di 80 ovviamente rifacendo tutto l’iter procedurale e andare in casa di riposo. Di conseguenza intestando l’auto a mia madre per avere iva 4% (sono 2000,00 € di differenza invece che con iva 22% + 300,00 € (in quanto ha anche le detrazioni per la ristrutturazione) di detrazione irpef per 4 anni sarebbero altri 1.200,00 sempre se è in vita + l’esenzione bollo di € 184,14. Il problema avverrà quando anche mia madre verrà a mancare perché leggendo l’art.7 del provvedimento IVASS n.72 del 16/04/18 disciplina della classe CU – Regole specifiche alla lettera g) è scritto che nel caso di veicolo intestato a soggetto portatore di handicap, la classe di CU maturata sul veicolo è riconosciuta, per i nuovi veicoli acquistati, anche a coloro che hanno abitualmente condotto il veicolo stesso , purché le generalità degli stessi siano state registrate, ai sensi del comma 2 dell’art.247 bis del DPR 495/1992,
    da almeno 12 mesi.La mia domanda è la seguente: “Per nuovi veicoli acquistati si intende che io dovrò acquistare una nuova auto per mantenere la stessa CU di mia madre intestando auto e polizza a lei e l’auto che erediterei da mia madre che cosa ne devo fare? O si intende nuovo veicolo nel senso che per me ereditandolo sarebbe nuovo nel senso di primo veicolo che ne verrei in proprietà tramite successione ereditaria in quanto avendo rottamato la vecchia auto e non avendone acquistate di nuove io non possiedo nessun altro autoveicolo? (Non riesco a capire il senso di questa norma). Inoltre se mia madre dovesse mancare prima del possesso dei 12 mesi dall’annotazione dei dati anagrafici del genitore o del tutore responsabile della circolazione del veicolo (così recita la lettera d) comma 2 dell’art.247 bis DPR 495/92 ma io veramente sono il figlio e non sono stato nominato né tutore né amministratore di sostegno ma sono stato nominato suo procuratore generale sia per atti di ordinaria che di straordinaria amministrazione con atto notarile) e quindi presumo che basterebbe annotare che io figlio sarei il conducente del veicolo? oppure avvalendomi della lettera e) che recita al di fuori dei casi precedenti, all’aggiornamento della carta di circolazione di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, che siano in disponibilità di soggetto diverso dall’intestatario per periodi superiori ai trenta giorni, in forza di contratti o atti unilaterali che, in conformità alle norme dell’ordinamento civilistico, comunque determino tale disponibilità (non so faccio per dire che dovrei fare una scrittura privata nella quale mia madre dà a me la disponibilità dell’auto secondo non so che norma del codice civile). Io come ho scritto sopra non risiedo più anagraficamente con mia madre per cui anche la lettera h) del provvedimento IVASS di cui sopra e cioè nel caso la proprietà del veicolo assicurato venga trasferita a seguito di successione mortis causa, la classe CU maturata sul veicolo è attribuita a coloro, conviventi con il de cuius al momento della morte (quindi si prevede una convivenza anagrafica come previsto nel c.d. “Bersani” e non una convivenza di fatto per motivi di assistenza a mia madre?).
    Mi scuso per la prolissità della mia lettera ma Vi chiederei se possibile se ho interpretato esattamente le norme sopra citate (questo perché me le sono andate a leggere), cosa concretamente si può fare visto che i vari assicuratori da me interpellati certi mi hanno detto si altri no (allo stato attuale della normativa certo che se le leggi dovessero cambiare dovrebbero favorire la c.d. sburocratizzazione) ed in ultimo se ne vale la pena data l’età di mia madre ma di sicuro nella vita non c’è nulla di certo in quanto potrei venire a mancare io che ho 29 anni meno di mia madre.
    Spero in una Vs. risposta e Vi porgo cordiali saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Caro Paolo, se hai avuto difficoltà nell’ottenere risposta probabilmente è proprio per la prolissità di come poni la questione. Ma dato che hai battuto vari record di lunghezza di un commento, meriti una attenta lettura del messaggio ed una risposta. Come hai riscontrato, ci sono varie norme, anche recenti, che ti permettono di veder riconosciuta a tuo nome la classe del veicolo intestato al disabile. Tutte le eccezioni che paventi sono giuste ma superabili, in un mondo, quello assicurativo, dove vale ancora un certo margine di interpretazione da parte dell’assicuratore, per cui può accadere tutto ed il contrario di tutto. Questo, per dire che, anche andando in punta di diritto, non saremmo mai certi, quindi andare a fare tutte le ipotesi è un esercizio probabilmente inutile.
      Se vuoi “divertirti” a capire questo tipo di funzionamento, leggi il nostro articolo sulle auto cointestate, che spiega appunto una curiosa interpretazione della stessa norma in senso opposto da parte di diverse compagnie. Non c’entra niente con il tuo caso, ma almeno così ho divagato un po’ anch’io!

      • Avatar
        Paolo

        Ti ringrazio per aver pubblicato il mio caso nonostante la lunghezza in quanto ho divagato da un tema all’altro. Ho fatto come mi hai suggerito, ma i casi concreti che ti vengono posti sono tantissimi e quello a cui accenni non so se l’ho letto. Comunque, se è possibile, in quanto ho già abusato dello spazio e presumo anche, ma questo non credo, della tua pazienza, e se c’è una risposta, a questa mia domanda più pertinente con il tema assicurazione e cointestazione auto.
        Il mio assicuratore mi dice che mi mantiene la stessa classe di merito (presumo sia quella Universale che quella interna) che ho io come Proprietario/Contraente/Avente diritto della polizza RCA sulla vecchia auto anche intestando la proprietà della nuova auto solo a mia madre, per usufruire delle agevolazioni per persone disabili(tra l’altro mia madre non ha mai avuto la patente), in quanto sulla carta di circolazione della vecchia auto (che verrà rottamata) mia madre risulta come 1°proprietaria ed io come 2° proprietario. Ma questo non sarebbe più fattibile, forse, se avesse lasciato sulla polizza RCA mia madre come proprietaria ed io come contraente (è dal 2017 che sulla polizza ha messo solo me come Proprietario/Contrante/Avente diritto ed il motivo non lo so) e soprattutto il fattore determinante (magari nel verificarsi di un sinistro di una certa entità per non subire magari la rivalsa della Compagnia) non è la convivenza anagrafica con il soggetto proprietario della nuova auto che consentirebbe di intestare la polizza a mia madre con la stessa classe di merito che ho io ora (residenza che ho variato dal civico 9 al 10 nel 2014 per non pagare l’imu avendo ereditato l’appartamento al 1°piano da mio zio ma di fatto ormai da 2 anni convivo con mia madre al piano terra svolgendo le funzioni di assistente nei suoi confronti essendo disabile). Invece per il mio assicuratore il problema del mantenimento della classe di merito si porrà nel futuro e precisamente quando verrà a mancare mia madre perché io non ho più la residenza anagrafica con mia madre.
        Ma susami non è lo stesso problema che si presenta ora che devo acquistare la nuova auto? Per il mio assicuratore invece adesso si può fare invece un domani quando erediterò l’auto da lei non si sa. Veramente non riesco a spiegarmi tutto ciò. Se tu potessi darmi una risposta ti sarei grato e ti porgo ancora cordiali saluti.

        • Esperto
          Esperto

          Questo è un tema spinoso: l’assicuratore che chiude un occhio a favore del cliente è cosa gradita ma, se succede un sinistro grave, non potrebbe approfittarsene per non pagare? Torno a suggerire la lettura del nostro articolo “Assicurazione per auto cointestata”, il quale, alla fine, non da un vero consiglio, ma lascia al lettore l’ultima parola, sulla base del tipo di “rassicurazioni” fornite dalla compagnia e, non ultimo, sulle personali valutazioni sul rischio

  37. Avatar
    Adriano B.

    Buongiorno,
    mia moglie invalida al 100%, titolare di LG 104 e indennità di accompagnamento ha acquistato nel luglio 2019 un’auto con le agevolazioni previste, ad agosto 2019 purtroppo è deceduta. Io (marito) sono l’unico erede e come tale devo presentare la dichiarazione dei redditi di mia moglie. Le trattenute IRPEF della pensione di mia moglie non permettono di recuperare completamente la detrazione prevista per la spesa dell’auto, rimarrebbero scoperte 1.800 euro. C’è la possibilità per recuperare tale importo ?

    • Esperto
      Esperto

      Come tutte le detrazioni, purtroppo, se non si ha “capienza”, non si ha il beneficio. Verifica però la trasferibilità agli eredi del suddetto credito di imposta.

  38. Avatar
    francesco

    salve, scrivo per mio papà ultra novantenne invalido con pensione d’accompagnamento malato psichiatrico con deficit intellettivo dal 2008 per avere sgravi fiscali su Iva e bollo auto bisogna necessariamente avere la legge 104? essendo che noi non l’abbiamo mai richiesta, potrebbe bastare il verbale della commissione medica accertante del tempo dove si dice disabilità accertata hendicap intellettivo mentale più ‘accompagnamento più tesserino invalidi, quindi mancherebbe la 104 grazie se possibile sapere cosa dice la legge in materia, obbligatoriamente bisogna avere la 104?

    anche per malati mentali.

    se fosse così dovrei richiedere un ulteriore visita. grazie se vorrà rispondere

    • Esperto
      Esperto

      Quello che conta è avere un verbale di invalidità.

  39. Avatar
    Ivano

    Buongiorno ho un quesito: a Luglio 2017 ho comprato un auto usufruendo dell’agevolazione 104 per mia moglie intestando la macchina a me perché mia moglie è a mio carico! Ora purtroppo sono diventato anche io disabile la 100% con impedite capacità motorie permanenti! pertanto la mia domanda è questa: anche se non sono passati i 4 anni dall’acquisto dell’auto posso vendere la macchina a me intesta e comprata con la 104 di mia miglie e comprare una nuova usufruendo delle stesse agevolazione con la mia 104, visto che il disabile in questione per l’agevolazione è cambiato?

    • Esperto
      Esperto

      Caso decisamente particolare. A mio avviso ne hai diritto, ma non mi meraviglierei se vi fossero delle contestazioni in futuro, alle quali potrai peraltro ribattere con ottime motivazioni.

  40. Avatar
    Raffaela

    Salve sono una disabile motoria. Ho comprato da un privato un’auto con modifica. Usando la legge 104 non pago il bollo. È stata la mia prima auto. Ora vorrei comprarne un’altra con legge 104 con Iva e agevolazione IRPEF. Vorrei sapere se il pagamento tracciato devo farlo a mio nome o può farlo un familiare convivente.

    • Esperto
      Esperto

      La regolamentazione fiscale, richiederebbe il pagamento da parte di colui che beneficia della detrazione.

  41. Avatar
    Antonio

    Salve, sono ipovedente grave, vorrei acquistare un auto con IVA agevolata da far guidare a mia moglie. Presumo che per usufruire dell’ IVA al 4% lo dovrei essere l’intestatario dell’autovettura. Per quanto riguarda l’assicurazione in che modo dovrei comportarmi? Potrei intestarla a me anche non essendo in possesso della patente ?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ indifferente, puoi farla a tuo o a suo nome: maggiori info nell’articolo.

  42. Avatar
    claudio

    Mio padre ha acquistato un auto con agevolazione 104 nel gen 2019.
    A giu 2019 purtroppo è deceduto.
    Mi è chiaro che l’IVA non va conguagliata, ma non mi è chiaro come utilizzare il credito imposta di euro 3.434.
    Se il suo reddito per il periodo 1 gen 2919 fino data decesso è capiente, avrò diritto ad un rimborso delle maggiori imposte trattenute su unico reddito da pensione? se si e se il suo reddito non fosse capiente, perdo il credito, oppure il credito puo essere frazionato su 4 anni e il beneficio residuo viene trasferito agli eredi od anche ad un solo erede? Va dichiarato nella successione?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Il credito passa in successione agli eredi, come gli altri beni. Il tuo CAF o commercialista saprà come trattare il tutto.

  43. Avatar
    salvatore

    Buongiorno per avere i benefici IVA e le detrazioni IRPEF per mia madre con invalidità civile, lei precisa in tutte le sue risposte che il pagamento deve essere effettuato dall’invalido e tracciato, ma se mia madre ha solo dei risparmi in contanti..che procedura deve seguire per far tracciare il pagamento..mi puoi aiutare a capire
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo le attuali leggi anti-riciclaggio impediscono di pagare somme consistenti in contanti, pertanto dovete organizzarvi in qualche maniera. Ad esempio aprendo un conto corrente e versando il contante (fatevi consigliare dall’addetto alla banca), o facendo un finanziamento con pagamento con bollettini.

  44. Avatar
    Emanuele

    Buongiorno, sto acquistando una vettura con iva agevolata 4%, la documentazione è stata valutata e accettata, essendo disabile motorio in possesso di patente speciale con obbligo di adattamenti per la guida.
    In una nota è riportato:
    “Attenzione:Il cliente per effetto delle voci fiscali presenti nella certificazione di legge 104/92 e/o di invalidità, può anche non adattare il mezzo e, nel caso, alfine di non ingenerare equivoci può non fornire la patente speciale.
    Naturalmente sceglie il cliente stesso in quale modalità acquistare l’autovettura ”
    Cosa cambierebbe?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non ho ben capito dove sia riportata questa dicitura, ma sembra che ti concedano le agevolazioni per veicoli con o senza adattamenti speciali, a tua scelta.

  45. Avatar
    salvatore

    Buonasera a mia madre è stata riconosciuta l’invalidità civile e l’accompagnamento con questa specifica :
    è affetto da handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento. art. 30 comma 7 della legge 388/2000 può acquistare un auto intestata a lei con agevolazioni fiscali al 4 %
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      SI, ne ha diritto.

      • Avatar
        salvatore

        Buongiorno visto che anche al patronato mi dicono che non è sufficiente l’invalidità
        civile con accompagnamento per le agevolazioni fiscali per acquisto auto, mi può dire gentilmente a quale normativa devo fare riferimento
        grazie

        • Esperto
          Esperto

          Le norme sono indicate nell’articolo. Cerca per sicurezza agevolazioni auto legge 104 sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
          Ma hai provato dal concessionario? se sono in gamba, sanno loro le cose giuste!

      • Avatar
        salvatore

        Buongiorno grazie per la gentilezza preciso che mia madre ha fatto la visita solo per l’ accertamento dell’invalidità civile e non per handicap, con quel giudizio della commissione medica .
        mi hanno detto che per avere i benefici IVA per acquisto di una nuova autovettura intestata a lei devo fare una nuova domanda , quindi nuova visita per accertamento handicap. a me sembra assurdo aspetto suo consiglio grazie

        • Esperto
          Esperto

          E’ sufficiente il verbale di invalidità civile.

  46. Avatar
    Marco

    Buongiorno.
    Un’ agenzia di assicurazione auto, di sua spontanea volontà, può assicurare un veicolo assegnandogli una classe di merito inferiore a quella prevista, malgrado l’assicurato non abbia i requisiti necessari richiesti dalla legge Bersani?
    Mi spiego meglio:
    mia cugina maggiorenne, sposata (nucleo familiare e STATO DI FAMIGLIA SEPARATO DAI GENITORI, MA RESIDENTE NEL MEDESIMO STABILE IN DUE ALLOGGI DIVERSI), ha comprato un’auto nuova (prima auto di proprietà e prima polizza assicurativa, con classe di merito prevista 14 esima). È andata in un’agenzia con la polizza del genitore con classe di merito 3 e, “come bonus di entrata”, le hanno fatto una polizza assicurativa con la stessa classe di merito del genitore (classe 3).
    Vorrei sapere se è una cosa normale, se non lo è a quali rischi potrebbe andare incontro l’assicurato “mia cugina”.
    Resto in attesa di un Vostro gentile riscontro e porgo cordiali saluti.
    Grazie 1000.

    • Esperto
      Esperto

      Potrebbero essere accadute due cose: riconoscimento “forzato” della legge Bersani, oppure riconoscimento della sola classe interna (su questa la compagnia ha discrezione).

      • Avatar
        Marco

        La ringrazio, per la gentile risposta.
        Premetto che mia cugina è assolutamente incompetente in materia di assicurazioni
        e ha solamente firmato un contratto che le hanno proposto.
        L’ultima domanda è, l’assicurato potrebbe andare incontro a rischi penali e in caso di incedente la compagnia di assicurazione potrebbe non risarcisce i danni?
        La ringrazio nuovamente per la Sua gentile collaborazione e porgo cordiali saluti.

        • Esperto
          Esperto

          Penali no; quanto ai rischi di rivalsa, dipende da cosa è stato firmato: potrebbe tranquillamente essere tutto regolare, specie la seconda ipotesi.

  47. Avatar
    loredana

    buongiorno usfruisco di un’auto per disabili ed ho avuto un incidente per colpa mi perciò devo pagarmi tutti i danni che sono piuttosto ingenti la mano d’opera e i pezzi di ricambio, compresi gli airbag sono tutti al 4%???? grazie

  48. Avatar
    Roberto Botta

    Salve, sono il padre di un bambino disabile con 104, totalmente a mio carico, 4 anni fa ho acquistato una seconda auto intestata a me con le agevolazioni, se volessi acquistare un’altra auto al posto di quella non agevolata (le utilizzo entrambe per accompagnare mio figlio, alternativamente), potrei vendere quella acquistata con iva agevolata a mia moglie e acquistarne una nuova in agevolazione al posto di quella acquistata a prezzo pieno?Se si, con quali modalità (vendita con valore di mercato o anche a titolo gratuito?) E per il bollo?dovrei passarlo sull’auto da sostituire prima?Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Nessun problema: trascorsi 4 anni puoi vendere come meglio credi il mezzo, o anche tenerlo a tuo nome. L’unico accorgimento, sarà tenere in esenzione bollo solo uno dei due.

      • Avatar
        Roberto Botta

        Mi scusi, ma come faccio a passare l’esenzione del bollo su un’altra auto senza vendere la precedente?Non credo di poterla tenere a mio nome…..Quale norma lo sostiene?Grazie

        • Esperto
          Esperto

          Devi presentare apposita domanda all’ufficio bolli.

  49. Avatar
    Enrico Ferretti

    è possibile acquistare un autocarro ad uso privato con le agevolazioni della 104?

    • Esperto
      Esperto

      No, al massimo un veicolo ad uso promiscuo, o un autocaravan

  50. Avatar
    BARBIERO ADRIANO

    Buonasera,
    mia moglie, disabile con lg 104, invalidità al 100% e ind. di accomp.to ha acquistato un’auto a Km 0 il 5 luglio 2019 usufruendo delle agevolazioni previste dalla legge e ottenendo l’esenzione del bollo.
    Il 21 agosto successivo è venuta a mancare. In ottobre mi sono recato all’ACI di Mestre per chiedere il passaggio di intestazione essendo io (coniuge) l’unico erede e in comunione dei beni. L’ACI ha effettuato il passaggio di proprietà come se fosse una vendita dell’auto e ho dovuto così pagare 558 euro per un’auto che era già di nostra proprietà. Mi hanno detto che la Provincia di Venezia non fa distinzione fra compravendita e passaggio di proprietà per eredità. E’ corretto come operato dall’ACI ?
    Il prossimo anno potrò portare nella mia dichiarazione dei redditi la detrazione IRPEF dell’importo speso per l’auto?
    Ringraziandola anticipatamente per la risposta La saluto cordialmente.

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che la procedura è corretta, non vi è distinzione.
      Ti confermo anche che il monte delle detrazioni ancora da fruire, passa in successione.

  51. Avatar
    rosaria

    avendo acquistato auto iva 4 per 100 a novembre 2016, devo aspettare novembre 2020 oppure attendere l’anno 2020 per acquistare auto con agevolazione 4 x 100?
    grazie
    saluti
    rosaria

  52. Avatar
    Federico

    Buonasera,
    sono figlio con una madre portatore di handicap grave e accompagno, allettata e impossibilitata alla firma… si trova presso una RSA. è possibile acquistare un mezzo con le agevolazioni iva 4% intestata a lei mentre io sono il conducente abituale? la vettura mi serve per farle visita, acquistare beni da portare in struttura e accompagnare mio padre a visitarla (anche’sso con handicap.. ma non con gravità) …

    • Esperto
      Esperto

      Si, ma se è impossibilitata alla firma, occorrerà un tutore e probabilmente l’autorizzazione del tribunale.

  53. Avatar
    Luigi Mirisola

    Buon giorno, mi chiamo Luigi, mia moglie ha riconosciuta la 104 per sordità, dovremmo acquistare una seconda auto usata, possiamo usufruite dell’iva al 4%, considerando che abbiamo già acquistato nel 2011 un’auto nuova con questa procedura?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, se sai già che la disabilità ve ne da diritto.

  54. Avatar
    Ivano

    Buonasera, mia suocera può usufruire della legge 104, nel caso di acquisto auto con benefici dovrebbe intestarla lei. Mia suocera non ha patente, vive nella nostra stessa casa ma non è sul nostro stato di famiglia. Può usufruire della legge Bersani?

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo no.

      • Avatar
        FRANCESCO

        nel caso in questione, trasferendo la residenza della suocera presso quella del genero, si ha diritto alla legge Bersani?

        • Esperto
          Esperto

          SI, ma solo se si richiede anche di comparire sul medesimo stato di famiglia (attenzione alle eventuali conseguenze a livello fiscale).

  55. Avatar
    Geeuina ascanu

    Ho tamponato un autocarro e devo sostituire alcuni pezzi della mia vettura Fiat.l,’auto ha 1anno di vita pagata con iva al 4 con legge.104 . Anche i pezzi di ricambio, si possono avere con iva al 4?

    • Esperto
      Esperto

      SI, essendo manutenzione straordinaria.

  56. Avatar
    Domenico

    Buon pomeriggio,
    vorrei sapere se mia suocera può usufruire delle agevolazioni relativa alla legge 5 febbraio del 1992 n. 104, la commissione medica ha sentenziato:
    “Giunge in carrozzina. Deambulazione autonoma non consentita. Ipotrofia arti inferiori, Rallentamento ideativo.”
    Ai sensi dell’art. 4 della legge 05 febbraio 1992. n. 104, la commissione medica riconosce l0’interessato PORTATORE DI HANDICAP IN SITUAZIONE DI GRAVITA’ (comma 3 art.3).
    La mia domanda è, l’auto potrebbe essere acquistata senza gli adattamenti?

    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, sembra rientrarvi.

      • Avatar
        Nicola

        Ciao volevo allacciarmi al discorso. In pratica mia moglie è stata riconosciuta invalida 100% con 104 art 3 comma 3 con giudizio del ASL :è INVALIDO CON CAPACITÀ DI DEAMBULAZIONE SENSIBILMENTE RIDOTTA poi c’è scritto anche È PORTATORE DI HANDICAP CON RIDOTTE O INPEDITETE CAPACITÀ MOTORIE PERMANENTI. con questi criteri potrei usufruire del Iva 4%per acquisto auto? GRAZIE

        • Esperto
          Esperto

          Nicola: nel tuo caso l’agevolazione è vincolata all’acquisto di un’auto con speciali adattamenti.

  57. Avatar
    marcello campidoglio

    salve, ho acquistato un’auto con agevolazione, e i quattro anni scadono a febbraio.
    possibile acquistare un’altra auto adesso che mancano 4 mesi alla scadenza del periodo.
    Cordialità

    • Esperto
      Esperto

      Solo se sono variate le esigenze legate alla disabilità, ma francamente, io aspetterei comunque!

  58. Avatar
    Marco Fina

    Salve,

    4 anni fa ho acquistato un’auto con le agevolazioni della 104 (iva 4%, no bollo, no tassa di trascrizione).
    Purtroppo non ero a conoscenza che potessi detrarre l’importo (fino a 18075,99 €) in dichiarazione (Mod 730).
    A distanza di 4 anni potrei ancora usufruire di tale detrazione nella prossima dichiarazione dei redditi?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ne dubito, ma prova a chiedere al tuo commercialista o CAF.

  59. Avatar
    Giuffredi Giovanni

    Buon giorno sono un genitore di un ragazzo maggiorenne con la 104 e accompagnamento. Ho acquistato un auto da tre anni con le agevolazione (iva al 4 e detrazioni del 19 %). Ho fatto un incidente con il ragazzo in macchina. La colpa e totalmente mia. Per ripararla il costo e di 4500 euro. Volevo sapere se ho diritto all iva 4% e le detrazioni del 19. L’auto e intestata a me, non essendo in grado mio figlio di guidare (patologie motorie e pscichiche
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      SI, ne hai diritto in quanto spese di straordinaria manutenzione. Il fatto che guidavi tu non ha rilevanza.

  60. Avatar
    stella

    buonasera. sono disabile grave con legge 104/92 art.3 comma 3
    non ho la patente. vorrei acquistare un auto , intestarla a me che guiderà mio figlio di 20 anni, convivente
    ha preso la patente questo anno, non ha ancora un auto
    posso usare la legge bersani?
    come devo fare?
    in casa siamo solo io e mio figlio.

    • Esperto
      Esperto

      La legeg bersani si applica se esiste una seconda auto in famiglia, altrimenti partirete dalla classe CU 14.

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