Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli - Pag.10

Assicurazione estero
Residenza all'estero: ecco come fare con targa e assicurazione del veicolo

Come assicurare e immatricolare un veicolo avendo residenza all’estero? Cosa fare dell’auto se ci si trasferisce all’estero? Ecco le risposte per gli iscritti AIRE e i cittadini comunitari.

Questo articolo ha avuto molti commenti con risposte del nostro esperto, per praticita' li abbiamo divisi in piu' pagine. Questa e' una delle pagine dei commenti, cerca qui sotto se trovi la risposta alla tua domanda! L'articolo originale lo trovi qui: Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli .

3.206 commenti

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  1. Avatar
    Giacomo

    Salve vivo a Londra da 3 anni e da 2 iscritto Aire. 2 anni fa ho portato la moto qui che anche se uso poco non ho mai riportato in italia. è ancora assicurata in italia e a nome mio in più da 1 anno ho fatto l’assicurazione per iscritti Aire. Ma non ho cambiato nessun dato nel libretto. L’assicurazione dichiara che il periodo massimo è di 60gg ma mi chiedo in caso di incidente cosa succede?

    1- la mia residenza aire a londra comporta annullamento del contratto? Ho fatto proprio fare l’assicurazione per iscritti aire quindi dovrei essere in regola no?
    2- la mia assicurazione italiana come fanno a provare che l’ho portata da più di 60gg?
    3- a girare qui in uk se mi fermano o in caso di incidente cosa comporta? multa? obbligo di reimmatricolazione? sapete come fanno i controlli? è anche tenuta in garage normalmente ma probabilmente qualche velox è stato preso…

    non so cosa fare ora sono un po’ preoccupato, per ora è ferma in garage….

    Grazie mille in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio non sei in regola a causa della discrepanza tra dati nell’assicurazione e quelli a libretto (e peraltro l’assicurazione non avrebbe potuto modificarli). Potresti no essere coperto in caso di sinistro. Inoltre, per quanto riguarda la regolarità in UK, la moto purtroppo non è in regola, va ritargata.

      • Avatar
        Giacomo

        Cosa mi consigliate di fare per evitare di immatricolare la moto qui, perchè sinceramente non so quanto starò e non vorrei dover spendere tanti soldi per omologarla e farlo di nuovo se voglio portarla in italia…

        Correggetemi se sbaglio:

        1 Dato devo anche fare la revisione, se la faccio fare e poi la riporto dovrei essere a posto per l’uk e se in aggiunta faccio aggiornare i dati sul libretto dovrei essere in regola anche con l’assicurazione, risolverei tutti e due i problemi gisto?

        2 come leggo sopra, se però faccio il passaggio di proprietà a mia madre o mio fratello è meglio nel caso? Mi eviteri il portare avanti e indietro la moto dal regno unito? E nel posso continuare ad assicurarla a nome mio per non perdere il mio tanto agognato livello 8?

        Grazie ancora per il grande aiuto che mi state dando, sono davvero in crisi con questa situazione e nessuno mi sa aiutare!

        • Esperto
          Esperto

          1- non cambia niente: in quanto residente in UK, ti viene contestata subito la targa al primo controllo.
          2- può essere un escamotage, peraltro molto insicuro in UK perché vengono fatti controlli mirati. In ogni caso, non avresti continuità assicurativa in quanto la classe segue il proprietario del mezzo e non l’intestatario della polizza.

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    Marcello

    Buongiorno,
    A breve mi trasferirò a Bruxelles per circa un’anno e mezzo e vorrei andare con la macchina di mia madre (auto e assicurazione italiana intestate direttamente a lei). Ho capito dall’articolo che posso portare la macchina ma dovrò stare attento ad eventuali controlli. La padrona di casa dove abiterò a Bruxelles mi ha detto che per poter parcheggiare ho bisogno di registrarmi in comune per avere il permesso di parcheggio per residenti, altrimenti dovrei sempre utilizzare i parcheggi a pagamento. la mia domanda è: posso richiedere il permesso di parcheggio per la zona dove vivrò anche se l’auto non risulta intestata a me?
    Grazie

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    ponsfamily

    Mio marito risiede da anni in svizzera e ha la patente svizzera (iscritto all’AIRE). Io risiedo in Italia. Possediamo una moto con targa italiana cointestata ad entrambi. Cosa succede nel caso la guidasse mio marito in Italia? e in Svizzera? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Sarebbe intanto opportuno aggiornare i dati della sua residenza a libretto e presso l’assicurazione. L’uso in Italia è libero, mentre in Svizzera… dipende… la cointestazione apre infatti scenari poco chiari!

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    Alessandro

    Salve, sono un ragazzo Italiano che a breve si sposterà in Francia (vicino al confine italiano) per 2-3 anni. Mio padre vorrebbe comprarmi un’auto per lasciarmela usare giornalmente in Francia.

    Converrebbe che la intestasse a suo nome?, così io userei un’auto di un mio parente e non dovrei cambiare targa e nemmeno farmi un assicurazione.

    Cosa consiglia?

    Grazie mille dell’articolo!

    • Esperto
      Esperto

      Se prendi residenza in Francia, meglio intestare l’auto a tuo nome, a targa Francese.

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    francesco

    Salve, io sono residente in Italia e ho una moto con assicurazione italiana e indirizzo sempre in Italia. A breve volevo trasferire la residenza nel Regno Unito ed iscrivermi all’ AIRE. La mia domanda è posso lasciare la moto qui pagando regolarmente l’assicurazione all’attuale compagnia?
    La moto rimarrebbe fisicamente qui e la utilizzerei quando sono in Italia. Mi sposterò di continuo tra i due paesi. Dovrei comunicarlo al l’assicurazione oppure non ce ne bisogno ?

    • Esperto
      Esperto

      SI, è tutto spiegato, basta segnalare la residenza AIre a libretto e sull’assicurazione.

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    Michelangelo

    Salve –

    Avrei una domanda: sono al momento residente negli Stati Uniti, regolarmente iscritto all’AIRE.
    Sono anche in procinto di trasferirmi di ritorno in Europa, fermandomi in Italia per le mie vacanze e poi risiedendo in Francia.
    Sarebbe mio desiderio acquistare un’auto mentre in Italia, per potermi poi muovere piu’ agevolmente in Francia: posso acquistare/immatricolare/assicurare un’auto in Italia essendo iscritto all’AIRE? A quali complicazioni vado incontro nel reimmatricolarla una volta in Francia?

    Grazie, e saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Più o meno è spiegato nell’articolo: da cittadino Italiano hai diritto ad immatricolare un’auto a targa Italiana, ma da residente in Francia, la puoi usare ovunque tranne che… in Francia, che ti richiede un’auto a targa Francese.

      • Avatar
        Michelangelo

        Molte grazie.

        I dubbi erano a proposito della residenza AIRE e di se/come essa potesse influenzare l’immatricolazione. Mi sembra di capire che questa sia comunque possibile?

        Saluti

        • Esperto
          Esperto

          SI, confermo.

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    Giuseppe

    Salve
    Risiedo in Germania ormai da oltre venti anni iscritto all´AIRE vengo puntualmente ogni anno in ferie in Italia.
    La mia domanda e se posso guidare la mia inseparabile vespa anche in Italia (verro´in camper + vespa )
    Mi spiego meglio , la vespa e targata tedesca io ho la patente tedesca e anche la residenza tedesca , posso guidare per 3 settimane in Italia con la mia vespa?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non vedo problemi.

      • Avatar
        giuseppe

        grazie per aver risposto.
        Dimenticavo solo di specificare e che la vespa e 1 vespa pk 50(targa da scooter) e che vorrebbe guidarla anche mio figlio , anche lui patentato.
        Grazie

        • Esperto
          Esperto

          Direi di si.

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    Ezio Daziano

    Ezio,
    sono residente in Italia e Posseggo un apparatmento in Francia, mi hanno detto che se presento una bolletta della luce che attesti la proprieta della casa posso acquistare e targare l’auto con targa francese,
    Sapreste delucidarmi
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La proprietà della casa la puoi dimostrare direttamente, semmai la bolletta può servire a dimostrare che abiti la casa. In genere in UE questo non è però un titolo sufficiente per aver diritto ad una targa: occorre essere residenti.

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    fabio

    Buongiorno,
    posseggo tre moto storiche immatricolate e assicurate in Italia, da circa un anno però abito in Germania e sono iscirtto AIRE. Non vorrei re-immatricolare le moto in Germania per non perdere le targhe originali; se facessi una variazione di indirizzo (indicando ad esempio l’indirizzo in Italia di mio fratello) potrei poi circolare in Germania? O mi converrebbe intestarle a mio fratello?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non puoi circolare in Germania con targhe Italia, sebbene regolarizzate con un indirizzo Italiano, se tu hai residenza in Germania. Anche intestarle a tuo fratello è un po’ rischioso. Francamente, però, non saprei se in Germania ci sono regole speciali per mezzi d’epoca, magari sono più sensibili di noi all’argomento.

  10. Avatar
    LORENZO

    Buongiorno, mio figlio si è trasferito a Londra da 3 anni e ha preso la residenza iscrivendosi all’ AIRE, vorrebbe portare a Londra una moto che è intestata a me che sono residente in Italia, la moto è regolarmente assicurata in Italia, è possibile? per essere in regola basta l’assicurazione che ho in Italia o dovremmo farne una a Londra? Dovrei fare qualche dichiarazione per autorizzarlo alla guida visto che è intestata a me? Se avete qualsiasi altra informazione sul tema è assolutamente gradita.
    Grazie
    Cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      SI può fare ma non per un uso abituale. Tempi massimi ecc. sono dipendenti dalla fortuna che si ha nei controlli.

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    Jacqueline

    Buongiorno, mia figlia vive a Berlino con auto targa Italiana.
    Purtroppo la revisione auto(metano) è scaduto e lei dovrebbe vendere la macchina in Italia(problema bombole metano diversità)
    Comunque mi domando se il genitore potrebbe vendere in Italia l’auto con la delega della figlia? (Pra) etc
    Grezie

    • Esperto
      Esperto

      SI può fare, ma costa il doppio di IPT. Non è poco.

  12. Avatar
    Gerry

    Buongiorno Esperto, volevo sottoporle il mio caso un pò particolare. Mio cugino cittadino italiano, da oltre 10 anni residente negli USA vorrebbe donarmi un’auto di sua proprietà acquistata e immatricolata negli USA. Verrà a trovarmi in Italia in estate, portando con sè l’auto, prima di tornare negli USA vorrebbe donarmela. Quali sono le procedure fiscali e burocratiche necessarie? È necessario pagare dazi di importazione? Grazie!

    • Esperto
      Esperto

      Dipende da molti fattori, anche dalla tipologia di mezzo,e dagli allestimenti, dato che le normative USA sono diverse da quelle UE. Suggerisco di rivolgersi ad una agenzia specializzata, meglio se in importazione di mezzi dagli USA; specie se è un modello non regolarmente venduto da noi.

  13. Avatar
    Salvatore

    Vorrei comprare un’auto nuova in Italia (poichè costa molto meno) immatricolarla e intestarla a mia figlia abitante in Olanda e iscritta all’AIRE. una volta avute le targhe la porterei via terra in Olanda. E’ fattibile?

    • Esperto
      Esperto

      Si, chiaramente facendo le pratiche in Olanda e ammesso che non vogliano visionare l’auto preventivamente in loco.

  14. Avatar
    Laif

    Ciao,
    sono iscritto all’ AIRE, ho residenza in Germania e sono in possesso di una macchina con targhe tedesche.
    A breve tornerò a stare in italia e devo anche prendere la residenza. Quanto tempo ho per cambiare le targhe?

  15. Avatar
    Giovanni

    Buonasera, sono italiano residente in tunisia con auto con targa tunisina (RS). La mia assicurazione tunisina mi fornisce di carta verde.. assicurazione compresa per circolare in Italia, vado alla domanda.. esiste il modo di assicurare la macchina in Italia in aggiunta a quella già in essere per poter beneficiare di periodi più lunghi di copertura assicurativa e quindi carta verde per circolare in comunità Europea ?Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La carta verde dovrebbe garantire di circolare in tutta la UE, non solo in italia.

  16. Avatar
    Sandra

    Buongiorno, oggi un mio amico ha trascorso un’intra giornata Alla dogana di Civitavecchia.
    Ecco il problema. Ha cittadinanza italiana e cittadinanza tunisina. È residente in Italia e lavora in Italia. Ha una macchina si sua proprietà con targa tunisina. Non è la prima volta che entra in Italia con questa macchina e soggiorna con la medesima massimo una ventina di giorni. Naturalmente prima di partire dalla Tunisia si è munito di carta verde. Volevano bloccare la macchina ed è stato costretto ad effettuare una pratica per importazione temporanea della macchina. pagando una cauzione di più di 2000 euro più circa 350 euro allo spedizioniere. Hanno temporeggiato cercando di rinviare le pratiche a domani. Lo spedizioniere lo ha consigliato di lasciare la macchina in deposito incostudito pagando circa 200 euro e di riprendere la macchina prima di tornare in Tunisia. Dopo tanta insistenza è riuscito a sbrigare le pratiche . È stato un abuso di potere? Che documenti deve preparare in futuro.? Grazie
    Aspetto una risposta per poter fare eventualmente un ricorso.

    • Esperto
      Esperto

      Difficile dare un parere senza conoscere tutti i fatti, posso ipotizzare che è stata contestata una importazione dif atto riscontrando che l’auto è spesso sul suolo Italiano, ma ripeto, è solo un’ipotesi.

      • Avatar
        Sandra

        Grazie. In realtà la macchina ha soggiornato max 30 gg all’anno. Hanno fatto riferimento all’art. 132 che prevede che un residente in Italia non può circolare con una auto con targa non EU. Un non residente si.

        • Esperto
          Esperto

          In effetti l’accusa sembra corretta. E’ un paradosso che esiste anche da noi: un Italiano residente AIRE ha diritto ad avere un’auto a targa Italiana, ma la può usare ovunque tranne che nel suo paese di residenza.

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    Fabio De Angeli

    Ho letto molto attentamente tutto l’articolo. Spiegate tutto, ma il mio caso non è contemplato. Vado a risiedere alle Canarie, guido una moto di proprietà di una amica carissima e sul libretto è regolarmente applicato il tagliando della motorizzazione di comodato d’uso. Rientra nella regola di guidare un auto intestata ad un parente di 3° grado o non è proprio possibile?
    Grazie della consulenza, non sono riuscito a trovare materiale in merito da nessuna parte, e all’ACI non lo sanno :-(

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio, il tagliando di comodato d’uso qualifica il veicolo come se fosse a te intestato, e quindi sarà richiesta la reimmatricolazione nei tempi Spagnoli.

      • Avatar
        Fabio

        Grazie. Immaginavo che fosse così. Anche se non sono il vero proprietario. Non so perchè io rientro sempre nei casi non previsti… :-)

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    linda

    salve,
    sono una cittadina italiana residente in belgio iscritta all’AIRE
    ho una macchina comprata in Belgio e con targhe belghe che vorrei immatricolare in Italia per le vacanze posso farlo?

    • Esperto
      Esperto

      Se intendi lasciarla in Italia, è fattibile con una normale procedura di esportazione e reimmatricolazione in Italia, dove puoi intestarla a tuo nome, fornendo un recapito Italiano.

      • Avatar
        LINDA

        proprio oggi m’hanno detto all’ufficio di Motorizzazione che non e’ possibile visto che sono iscritta all’AIRE anche se ho fornito un recapito e tutto

        • Esperto
          Esperto

          E’ sbagliato, tu in quanto cittadina Italiana, hai diritto a possedere un’auto a targa Italiana. Rivolgiti altrove, ad esempio ad una agenzia di pratiche auto.

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    Luca

    Buongiorno,

    non ho trovato facilmente risposta a un problema che spero sia relativamente semplice.
    A brevissimo mi trasferirò per motivi di lavoro in Germania. In Italia ho un’OTTIMA storia assicurativa (classe bonus / malus minima, nessun incidente in 15 anni). Acquisterò immediatamente una nuova auto in Germania, ma vorrei poter portare con me la mia classe bonus / malus attuale, così da evitare di iniziare con la massima tariffa assicurativa.
    Come posso fare?
    la ringrazio anticipatamente per l’aiuto.

    • Esperto
      Esperto

      E’ possibile, traducendo il tuo attestato di rischio Italiano. Suggerisco di seguire la procedure che ti indicherà la tua compagnia tedesca.

  20. Avatar
    Elisa

    Buonasera,
    Magari Lei saprà aiutarmi. Sono rientrata a novembre in Italia, dopo 17 anni vissuti in Germania e con me ho portato anche la mia auto con targa tedesca. So che c’è massimo un anno di tempo, dal cambio di residenza per cambiare la targa, ma io mi sono già affidata ad un agenzia, che sta iniziando a preparare le carte. C’è un problema vogliono il libretto di circolazione originale e non mi fanno nessuna fotocopia autenticata. Significa che per 3 settimane io rischio sanzioni a mio carico, se dovessi essere fermata ad una dogana Svizzera o dalla polizia per un semplice controllo ed io non sono in possesso del libretto di circolazione? Oppure l’agenzia può rilasciarmi almeno una dichiarazione scritta, che non possiedo il documento originale perché sto facendo immatricolazione dell’auto?

    • Esperto
      Esperto

      Sicuramente l’agenzia ti deve rilasciare quel documento sostitutivo, che spesso è valido ai fini della circolazione, ma non sempre “capito” da chi eventualmente controlla, specie se ci inseriamo dei problemi di lingua!

  21. Avatar
    Matteo

    Buongiorno,

    Sono iscritto all’AIRE e vivo in Svizzera portando con me la mia moto, moto che ho gia’ provveduto a immatricolare con targa svizzera (con tutti i passaggi e controlli richiesti dallo stato svizzero). Ora pero’ devo comunicare allo stato italiano che la targa italiana non esiste piu’. Cosa devo fare?

    Grazie in anticipo.

    Matteo

    • Esperto
      Esperto

      In verità avresti dovuto farlo prima, adesso rischi una sanzione per doppia immatricolazione. Rivolgiti ad una buona agenzia e fai gestire tutto a loro, magari giocando con le date eviti la sanzione.

  22. Avatar
    Luciano Magnatta

    Chiedo aiuto perché non trovo la risposta alla mia precedente richiesta volta a conoscere la normativa regolante la possibilità di condurre una moto, targa italiana con proprietario italiano (mio figlio), in Grecia dal padre (il sottoscritto), attualmente residente stabilmente in Syros.
    Ringrazio e saluto cordialmente,
    Luciano Magnatta

    • Esperto
      Esperto

      E’ un caso che affrontiamo spesso: la guida è libera finché, per qualche motivo o per una indagine mirata, non si accorgono che il mezzo è usato DI FATTO abitualmente, e non sporadicamente, su suolo estero.

      • Avatar
        Luciano Magnatta

        Grazie infinite anche se purtroppo rimane l’interrogativo di come stabilire, essendo la guida libera, il valore di “abituale” e “sporadico”. Potrei conoscere i riferimenti normativi da esaminare insieme all’autorità locale con la quale, fortunatamente, ho un rapporto amichevole e benevolo?
        Un saluto riconoscente,
        Luciano

        • Esperto
          Esperto

          E’ molto semplice: se chiedi alle autorità ti dicono che è già abituale. Questo si applica come un trucchetto, sperando di essere fermati per un controllo il più tardi possibile e che il successivo sia ancora più in la…

  23. Avatar
    Alessandra

    Buongiorno,
    sono residente in Germania, ma non ancora iscritta all Aire. Ora vorrei importare qui l’auto, immatricolata in Italia, dotata di assicurazione ed intestata a mio padre, che vive in Italia. Mi chiedo cosa mi converrebbe fare riguardo al passaggio di proprietà e all assicurazione. In Germania il primo è grauito e la seconda ha costi notevolmente più bassi rispetto all’Italia. Si può fare in Germania il passaggio di proprietà di auto immatricolata in Italia?? oppure.. posso lasciare la proprietà a mio padre e sottoscrivere comunque un’assicurazione con un’agenzia tedesca?
    Grazie mille.
    Un Saluto,
    Alessandra

    • Esperto
      Esperto

      Devi fare la pratica di esportazione dell’auto in Italia e re-immatricolarla in Germania a tuo nome. Per l’assicurazione, prova a farti riconoscere la classe Universale che avevi in Italia.

  24. Avatar
    Giovanni

    Buonasera sono residente in Svizzera da oltre 30 anni. Alcuni anni fa ho esportato in Italia un’auto per mio padre. Adesso che é morto e l’assicurazione é scaduta si dovrebbe demolire. Cosa posso fare dalla Svizzera dato che per il momento non posso andare di persona?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo che per le pratiche di successione,e non solo dell’auto, sia necessaria la tua presenza in loco. E anche quella degli altri eredi. L’auto può essere facilmente rottamata, ma occorre il consenso di tutti gli eredi.

      • Avatar
        Giovanni

        La ringrazio della risposta. Mi sono dimenticato di accennare che l’auto risulta ancora intestata a mio nome e non avendo la possibilitá di andare in loco non saprei proprio come fare. Potrei fare una delega al consolato?
        O cosa mi consiglia? Di nuovo grazie

        • Esperto
          Esperto

          Ma allora il problema non è la successione, è semplicemente demolire una auto Italiana. Occorrerà come minimo una tua firma, e ovviamente una persona in loco a gestire materialmente la cosa.

  25. Avatar
    Sanela

    Buon giorno, mi sono trasferita in Austria. Vorrei sapere se posso trasferire la macchina nonostante io non abbia finito di pagare il finanziamento direttamente alla concessionaria. Quali sono i passi da fare.
    Posso trasferire la macchina in Austria e continuare a pagare dal conto austriaco la concessionaria italiana (ad esempio)?

  26. Avatar
    Davide Benevento

    Ciao, sono residente in Germania e la mia domanda è la seguente: se compro ed assicuro una macchina qui, poi dopo tre mesi decido di tornare in Italia perdendo di conseguenza la residenza in Germania, come funziona? L’assicurazione resta valida per un anno oppure nel momento in cui cambio residenza devo cambiare anche assicurazione? Grazie mille in anticipo!

    • Esperto
      Esperto

      Dal momento che perdi la residenza in Germania, perdi la possibilità di avere un’auto a targa tedesca, e soprattutto perdi la copertura assicurativa.

  27. Avatar
    tiziano

    buongiorno esperto, mio figlio è residente in germania dal dicembre 2017 ed iscritto all’AIRE dal 3/01/2018, sta usando in germania un auto intestata a me che sono residente in italia, chiedo se vige comunque l’obbligo di reimmatricolazione in germania?.
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Prima o poi gli contesteranno l’importazione definitiva.

  28. Avatar
    luigi

    Buongiorno,le sottopongo questo mio caso : ho preso la residenza non abituale in Portogallo (RNH) dove conto di starci per i famosi 10 anni per la detassazione ecc.ecc. Ora io sto circolando,in Portogallo, con la macchina intestata a mia figlia che ha la residenza a Roma. Posso circolare per i 10 anni ? Nel 2019 devo fare la revisione ,credo che andrà fatta in Italia no ? Contemporaneamente mia figlia usa a Roma una macchina intestata a me e per nostri motivi personali non è possibile invertire le due cose. Le chiedo : devo fare il cambio di residenza sul libretto delle macchine ?? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non è una situazione sostenibile a lungo: a te prima o poi contesteranno l’importazione definitiva del mezzo, quindi tanto vale ritargare subito, visto soprattutto che ci starai a lungo. Tua figlia può usare l’auto a te intestata, mantenendo la targa Italiana, ma indicando a libretto sia il fato che sei residente all’estero, sia che lei è l’utilizzatore abituale.

  29. Avatar
    Chiara Avanzo

    Buongiorno
    sono residente in svizzera con permesso B da quattro anni e iscitta all Aire. Ho importato nel 2014 come masserizia di trasloco la mia auto e modificato la mia patente di guida. Ora desidererei riportare la macchina in Italia per farla utilizzare ai miei genitori senza però essere io a rientrare fisicamente in Italia.
    Che opzioni ho? posso re-immatricolare la macchina in Italia assicurandola e intenstandola a nome mio ma facendola utilizzare ai miei genitori? Mi é stato consigliato il modulo EUR 1 per lo sdoganamento in Italia oltre al modulo per l importazione, ci sono altre accortezze di cui tener conto? La mia patente puó rimanere quella svizzera? grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Partiamo dalla fine: la tua patente non ha rilevanza per l’intestazione dell’auto. la cosa più logica apparirebbe fare una normale esportazione e reimmatricolazione in Italia a nome di uno dei tuoi genitori. Puoi anche intestarla a tuo nome, indicando un recapito Italiano e senza modificare la residenza ne’ la patente, ma a quel punto, se la usano i tuoi genitori, mi pare abbia poco senso.

  30. Avatar
    Filippo

    Buon giorno,
    sono residente in Germania da qualche anno ma non mi sono iscritto all’AIRE. Ho ancora una residenza in italia dove ci torno saltuariamente per le vacanze. Ho la macchina regolarmente immatricolata in Germania. Ci possono essere di problemi durante i soggiorni in Italia alla guida della macchina tedesca?
    Grazie
    Filippo

    • Esperto
      Esperto

      L’unica regola alla quale devi sottostare è un tempo massimo di permanenza dell’auto in italia di 1 anno. Ma ormai si sa, èla cosa non è tracciabile, al punto che conviene, in casi come il tuo, di crearsi cautelativamente delle date certe, ad esempio con bollini autostradali esteri.

  31. Avatar
    martino

    Buongiorno,

    sono espatriato in spagna da alcuni mesi con auto italiana. momentaneamente non iscritto all’AIRE ma questo poco importa.
    La domanda é: qualora fossi soggetto a un controllo della polizia spagnola, a quale data posso avvalermi per il mio cambio di residenza in Spagna? A quale data si riferisce senza AIRE il cambio di residenza nel nuovo paese?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      L’AIRE è faccenda Italiana, in Spagna fa fede la data di richiesta residenza in Spagna.

  32. Avatar
    tino silvestri

    buonasera ,
    ho una figlia espatriata a Londra e iscritta all’ Aire . Ha comunque dovute mantenere un domicilio fiscale anche in italia poiché ha un reddito derivante da affitto della sua casa a Milano ora locata a terzi.
    Ha un auto a lei intestata dal 2008 che usa occasionalmente quando é in italia . Nei documenti dell’auto(libretto e assicurazione) risulta intestataria con la vecchia residenza italiana dove conserva il domicilio fiscale italiano . Il contraente della polizza risulto invece io che sono residente altrove in Italia e uso l’auto in sua assenza .
    Dobbiamo cambiare comunque i documenti dell’auto oppure si possono lasciare così come sono ora ? Ho provato a chiedere telefonicamente all’addetto dell’assicurazione online e secondo loro va bene così ma dopo avere letto il vostro articolo qui sopra non ne sarei certo.

    • Esperto
      Esperto

      Certo che deve cambiarli, anzi, la cosa sarebbe dovuta avvenire contestualmente all’iscrizione all’aire.

  33. Avatar
    Paolo

    Gentile esperto,
    Dovrò trasferirmi in Belgio per lavoro con la famiglia per circa 3 anni. Non cambierò la residenza che quindi resterà italiana. Ho acquistato da poco in Italia un’auto intestata a me con finanziamento. La finanziaria mi ha detto che se cambiassi targa alla macchina dovrei estinguere il finanziamento. È possibile che sia così? Visto che non chiuderei il conto corrente di appoggio della finanziaria e la macchina rimane intestata a me. E poi: sono davvero obbligato al cambio targa in Belgio anche se la mia residenza rimane in Italia?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se ci stai 3 anni è facile che ti sarà contestata sia la targa che la mancanza di residenza, che saresti obbligato a prendere. Quanto al finanziamento, il mantenere targa Italiana è abbastanza ragionevole per problemi di giurisdizione, foro competente, ecc.

  34. Avatar
    Fabrizio

    Buonasera,
    abito a Toulouse da 5 anni.
    Non sono inscritto all’Aire, ma vorrei iscrivermi poiché pago le tasse qui ormai da 4 anni.
    Sto comprando un veicolo d’occasione in Italia e vorei sapere come procedere.
    La mia intenzione è di andare in Italia, comprare il mezzo, fare il passaggio di proprietà, fare un assicurazione provvisoria con un agenzia in Francia ( mi danno due mesi di tempo per cambiare l’immatricolazione), portare il mezzo a Toulouse, fare le pratiche per immatricolarlo e poi riportare le targhe vecchie in Italia per farle demolire.
    Il mio dubbio è:
    Posso immatricolare il mezzo in Francia senza demolire prima le targhe?
    O devo, lasciare il mezzo a Toulouse, togliere le targhe, portarle in Italia, demolirle, tornare in Francia con i documenti e poi fare la pratica d’immatricolazione francese?
    Una altra domanda è:
    Reputa lei questa strategia giusta o si potrebbe fare in modo più semplice?
    Grazie
    Buona serata
    Fabrizio

    • Esperto
      Esperto

      Mi viene in mente anche un altro problema: l’assicurazione provvisoria francese non ha valore (molto probabilmente) sulle targhe italiane.
      Io farei così: acquisti e fai subito la pratica di esportazione. Ti rechi in Francia, immatricoli e assicuri, torni in italia, applichi le targhe e vieni via con tutto a posto. Spendi anche meno!

  35. Avatar
    Marco

    Salve
    Nel 2016 ho portato la mia auto in Germania, l’ho ritargata ma non l’ho cancellata in Italia.
    Adesso sono di nuovo in Italia e dovrei ritargare qui. La motorizzazione mi ha mandato al PRA in quanto il veicolo non è stato radiato per esportazione. Il PRA mi dice che non sa come gestire la cosa. Mi potrebbe aiutare su questa procedura?
    Grazie in anticipo.

    • Esperto
      Esperto

      Beh, se non ti aiutano al PRA… forse potresti provare a fare adesso la radiazione e poi ritargare da capo in Italia?

  36. Avatar
    Alberto

    Sono residente in Portogallo dal 05/02/2018 PER L’AIRE di Lisbona 20/03/2018 (provenienza Canarie). Stavo valutando la soluzione “4” ossia la voltura dell’auto a mio figlio che risiede in Italia. L’auto e’ stata immatricolata il 27/09/2018 in Gran Canaria (Spagna) e intendo fare l’operazione a luglio quando torno in Italia per vacanze con il proposito successivamente di rottamare la targa e immatricolarla in Portogallo. Se la cosa e’ fattibile dopo quanto tempo posso reimmatrcolarla? Così facendo riesco a cavarmela con una cifra meno assurda di quella che mi hanno chiesto? Grazie intanto per le informazioni che date!

    • Esperto
      Esperto

      Anche senza fare grandi calcoli, penso proprio che dovresti fare il trapasso da targa Spagnola a quella Portoghese, senza il passaggio in Italia!

  37. Avatar
    mauro

    buongiorno, sono un italiano residente aire da due anni in austria, patente austriaca, sto circolando, sia in austria che in italia, con un’auto targata e assicurata italiana a noleggio a lungo termine, con contratto stipulato tra una società srl italiana, di cui sono semplice socio, con una società di noleggio italiana. posso avere problemi dalla polizia italiana o austriaca?

    • Esperto
      Esperto

      Mi sembra regolare, ma cautelativamente, cerca di poter dimostrare che entri ed esci continuamente dai confini (es.: pedaggi autostradali di altre nazioni)

  38. Avatar
    Fabio

    Vivo all’estero e sono regolarmente registrato all’AIRE. Posso comprare un’auto in Italia, anche se il mio domicilio e’ all’estero, da utilizzare quando vado in vacanza?

    • Esperto
      Esperto

      E’ tutto spiegato nell’articolo, secondo paragrafo.

      • Avatar
        marina

        Salve, riguardo alla risposta fornita a Fabio mi potrebbe specificare esattamente quale è il secondo paragrafo a cui fa riferimento?

        I miei genitori iscritti all’Aire e residenti in Lussemburgo vorrebbero immatricolare in Italia un’auto che hanno portato dal Lussemburgo e stanno incontrando molte difficoltà. È vero che bisogna esserre residenti in Italia per potere ivi immatricolare un veicolo?
        La ringrazio per la Sua risposta

        • Esperto
          Esperto

          Paragrafo: “Mantenere la targa Italiana, ecc. ecc.”

  39. Avatar
    marcello

    Vivo e lavoro in Olanda da 6 anni dove ho residenza fiscale ma non iscritto AIRE, quindi passaporto italiano a indirizzo italiano.
    Vorrei comprare un’auto in Italia, intestarla ai miei genitori con assicurazione e bollo pagati in italia,e poi portarla in Olanda dove poterla usare senza cambiare targa e senza incorrere in altre mille tasse locali.
    Puo’ essere una soluzione? o potrei anche intestarla a me?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ni. Sarai soggetto a controlli perchè di fatto l’auto sarà definitivamente importata in Olanda.

  40. Avatar
    Serena

    Buongiorno,

    a metà ottobre del 2017 mi sono trasferita dall’Italia e registrata nel nuovo comune di residenza in Germania ma non ancora all’AIRE. Al momento del trasferimento ho portato con me in Germania la macchina regolarmente registrata in Italia, ma il proprietario e persona sotto cui nome è l’assicurazione è mio padre.

    Prima di trasferirmi all’estero mi ero informata e avevo letto che per i primi 6 mesi dalla registrazione della residenza in paese straniero non si è obbligati a ri-targare la macchina italiana con targa del paese estero. Essendo passati quasi sei mesi dalla mia formale registrazione della residenza in Germania sono di fronte ad un dubbio sul da farsi con l’automobile intestata a mio padre.

    Le mie alternative sono:

    – continuare a utilizzare la macchina intestata a mio padre (ho appena letto nel vostro articolo che una delle alternative al ri-targare la macchina è l’utilizzo di una vettura di un parente);

    – fare il passaggio di proprietà della macchina in Italia, intestarla a me, intestare a me una assicurazione italiana, ri-targare la macchina in Germania, intestando a mio nome anche una nuova assicurazione tedesca (l’alternativa probabilmente più complessa e costosa);

    – comprare un nuovo veicolo in Germania intestato a me, con relativa assicurazione tedesca a nome mio e riportare la vecchia macchina in Italia dal legittimo proprietario (alternativa forse più veloce e meno dispendiosa in termini economici?).

    Qual è l’alternativa migliore per tempistiche/costi a vostro avviso?

    Grazie per il tempo dedicato,

    • Esperto
      Esperto

      Nessuna di queste. Puoi fare esportare l’auto a tuo padre e ritargarla a tuo nome direttamente in Germania, senza prima fare la voltura a tuo nome in italia.

  41. Avatar
    Cristiano

    Buonasera, mio figlio a maggio dovrà trasferirsi in Olanda per lavoro, dovrà iscriversi all’ Aire e prendere la residenza olandese, avendo un contratto con una azienda olandese. Possiede una auto acquistata in leasing qui in Italia e il leasing dura ancora due anni. Come si fa in questo caso con l’immatricolazione?
    Grazie in anticipo
    Cristiano

    • Esperto
      Esperto

      Meglio prendere accordi con la società di leasing. Probabilmente non acconsentiranno al cambio di targa.

      • Avatar
        Cristiano

        Temo anche io, ma se mi accollarsi il leasing cambiando contratto e poi “prestassi” o noleggiassi l’auto a mio figlio, avrebbe problemi?
        Grazie.

        • Esperto
          Esperto

          In Olanda i controlli ci sono: sicuramente prima o dopo gli sarebbe contestata l’importazione definitiva, di fatto.

  42. Avatar
    Elisa

    Buongiorno,

    Ho trovato lavoro in Portogallo e mi sono trasferita il 19 agosto 2017. Visto che col lavoro va bene ho deciso di restare qui. Di conseguanza a novembre ho richiesto l’iscrizione all’AIRE al consolato di Lisbona, ma non hanno fatto nulla. Hanno ignorato tutte le mie richieste di cancellare la mia residenza in Italia. :(
    Visto che sono venuta in aereo, ho lasciato la mia automobile in Italia. Quest’estate vorrei portarla in Portogallo ed immatricolarla.
    Per immatricolarla, é necessario avere il documento dell’aire con la residenza italiana cancellata o si puó fare senza?
    Il periodo di immatricolazione in Portogallo é di 6 mesi. Nel mio caso contano dal momento in cui mi sono trasferita io (18/08/2017) o dal momento in cui trasferisco l’automobile (estate 2018)?

    Cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      I mesi si contano dalla residenza. Indipendentemente dalla tua iscrizione all’AIRE, che forse è meglio fare in Italia, puoi fare quando vuoi la pratica di esportazione dall’Italia e re-immatricolazione in Portogallo.

  43. Avatar
    Gaetano Calabro

    sono un Italiano residente in Svizzera e regolarmente iscritto all’AIRE.
    Vorrei acquistare un’auto in Italia con conseguente targa italiana per utilizzarla nei periodi in cui mi trovo in italia.
    Potrei indicare il recapito della mia ex Moglie che risiede con mio figlio in Italia e che userebbe in mia assenza l’auto.
    Vorrei sapere se ci sono problemi nell’immatricolare questa auto e se ci sono problemi con l’assicurazione.

    • Esperto
      Esperto

      Nessun problema, unica accortezza, dovrai preferibilmente indicare a libretto il nome di tua moglie come utilizzatore abituale.

      • Avatar
        Gaetano Calabro

        Vi ringrazio per il servizio offerto e per la professionalità.
        Spero che le compagnie di assicurazione non creino problemi in fase di stipula del contratto.

  44. Avatar
    Brunella

    Buona sera io sono in tunisia per vacanza con la mia auto . il 6 mi scade la rata della assicurazione io vorrei rientrare in Italia il 20 come devo fare per l assicurazione? In Italia sono coperta per 15 giorni ma non so qua come funziona non vorrei che non mi facessero partire come devofare?

    • Esperto
      Esperto

      Pagala e fatti mandare i documenti via email

  45. Avatar
    Anna Rossi

    Salve,
    sono residente In Olanda e iscritta L’Aire da circa 4 mesi, ho una macchina in possesso, posso circolare con targa italiana?
    Ho un contratto di un anno e non so se tornerò in Italia oppure no.
    Non so ancora come comportarmi con la macchina mi serve, ma mi sono informata che avrei un botto da pagare per bollo e la immatricolazione, che arriverebbe al valore di quanto mi è costata la macchina( acquista a rate due mesi prima di accettare questo nuovo contratto in Olanda)
    Oltre tutto ho saputo che potrebbe arrivarmi una lettera dalla motorizzazione Olandese
    Cosa mi consiglia?
    Grazie per il suo valido consiglio

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che, purtroppo, in Olanda è richiesta la reimmatricolazione subito, contestualmente al cambio di residenza!

  46. Avatar
    Anna Cattaneo

    Buongiorno. Mia figlia italiana risiede in Francia ed è iscritta all’ Aire. Possiede una Fiat 500 del 1967 dichiarata Auto d’ epoca che è in Italia e lei usa solo quando torna. Le scade tra poco l’ Assicurazione e la compagnia mi ha detto che non può rinnovarla in quanto risiede l’ estero. Da quello che ho letto questo non è corretto. Le sarei molto grata se mi suggerisse come comportarmi per riuscire ad assicurarla.
    È necessario che cambi l’ indirizzo sul Certificato di Proprietà? Attualmente c’ è il suo precedente italiano, che corrisponde a dove risiedo io.O basta allegare una copia della sua iscrizione Aire e residenza all’ estero?
    Il fatto che sia Auto d’ epoca può rappresentare un altro ostacolo? Il costo verrà maggiorato? È possibile conoscete quali sono le compagnie più corrette in questi casi? La ringrazio della sua preziosa disponibilità e competenza.

    • Esperto
      Esperto

      Deve aggiornare i dati a libretto inserendo la residenza AIRE e un recapito Italiano. Il costo spesso aumenta, ma essendo auto d’epoca speriamo di no! Aspettati comunque delle resistenze, ma ricorda che sono obbligati ad assicurare il mezzo

  47. Avatar
    alberto

    salve,
    sono residente in Italia ma vivo e lavoro in Germania, ho avuto un incidente in italia e l’assicurazione mi dice che non mi può pagare i danni perchè il veicolo è assicurato in germaia e io ho laresidenza in italia.cosa posso fare?

    • Esperto
      Esperto

      Spiega meglio: l’auto è a targa e assicurazione tedesca? Come hai fatto ad immatricolarla a tuo nome?

  48. Avatar
    Mattia Plebani

    Buongiorno esperto;

    io sono un italiano iscritto all AIRE vorrei comperare un camper in Italia da privato ed immatricolarlo in Germania a mio nome, come devo fare?

    Grazie

  49. Avatar
    Giuseppe

    Buongiorno,
    sono un cittadino italiano possessore di una casa e di una macchina in Italia.
    Mi sono trasferito da poco all’estero e mi sono iscritto all’AIRE.
    Domanda: come faccio ad aggiornare la carta di circolazione visto che diverse agenzie per pratiche automobilistiche in Italia non sanno come gestire la cosa?
    Nell’ambasciata del mio attuale paese di residenza hanno detto che non è una loro competenza.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ma l’auto intendi lasciarla in Italia?

      • Avatar
        Giuseppe

        si l’auto rimarrà in italia dove è sempre stata parcheggiata ovvero nella casa che io continuerò a possedere

        • Esperto
          Esperto

          E’ semplice, una volta che hai aggiornato i tuoi dati di residenza con iscrizione AIRE, si dovrebbe aggiornare anche la tua carta di circolazione, come un normale cambio di residenza. Con la modifica, puoi assicurare l’auto presso qualsiasi compagnia Italiana, anche se, su questo aspetto, devo segnalare che ci sono ancora problemi.

  50. Avatar
    carlo

    Buongiorno, in merito al 4°punto usare all’estero l’auto di un parente italiano. Sono cittadino Italiano residente in Portogallo e uso l’auto italiana intestata a mio figlio per circa 7 mesi all’anno, dopo di che, rientro in italia con la vettura. Questa mattina sono stato fermato dalla Polizia che mi ha contestato la guida di un veicolo estero condotto da residente portoghese e ha proceduto al fermo del veicolo stesso presso la mia abitazione con sequestro del libretto di circolazione. reato punibile ai sensi del n.°3art. 109 Legge n. 15/2001 del 5 giugno e legge n.22-A/2007 del 29 giugno. Poichè dovrò difendermi dalle pretese della Dogana Portoghese è possibile avere i riferimenti normativi che vi hanno portato ad affermare che un residente italiano all’estero puo’ guidare nel Paese di residenza una auto a targa italiana intestata ad un parente con residenza italiana senza limiti di tempo?. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non ho ben capito: il problema è rispetto alla legge Italiana o Portoghese?

      • Avatar
        carlo

        in Portogallo non è come la spiegate nel blog.Nel mio caso ho subito il sequestro del mezzo dal 20 febbraio 2018 fino al 17 aprile 2018 giorno in cui sono stato autorizzato a portare il veicolo fuori dal Portogallo dopo aver pagato una multa di 328,20 euro. In Portogallo non è consentito ai residenti abituali o non, guidare auto con matricola non portoghese ai sensi del n. 2 dell’art.30 del CISV approvato dalla legge n.22-A/2007, del 29 giugno. La multa va da 250 a 82500 euro più le sanzioni accessorie previste dalla legge. Nel mio caso si è risolta così perche la macchina è di mio figlio residente in Italia, fosse stata mia , avrei dovuto pagare più di 25000,00 euro con immatricolazione obbligatoria in Portogallo.

        • Esperto
          Esperto

          Veramente, lo diciamo sempre, che guidare l’auto di un parente avendo residenza non è regolare, ne’ in Portogallo, ne’ in altre nazioni UE, e che è una pratica che la si fa sperando non ci siano controlli.

      • Avatar
        carlo

        il problema è rispetto alla legge portoghese, la infrazione è stata rilevata dalla dogana portoghese che mi ha trovato alla guida dell’auto di mio figlio con targa italiana e io sono residente in Portogallo

        • Esperto
          Esperto

          Ok. Questo è un caso sul quale torniamo spesso, dicendo di stare attenti in quanto questa contestazione è possibile e non si è tutelati rispetto ad essa. Siamo in un campo di soggettività, in pratica la polizia Portoghese sta contestando il fatto che l’auto sia “di fatto” importata definitivamente, sta a te riuscire a dimostrare il contrario, ad esempio con bollini autostradali, altre dogane e quant’altro possa dimostrare che l’auto sta in Portogallo solo saltuariamente. Se la hai usata per 7 mesi, è un problema!

  51. Avatar
    Donatella Talpo

    Buongiorno,
    sono cittadina italiana residente all’estero e iscritta regolarmente all’AIRE. E’ deceduta mia madre, vorrei volturarmi la macchina per quando sono in Italia, dando come domicilio la casa di mia madre ove soggiorno.
    E’ possibile, che documenti richiede ora l’Italia. (scusi l’ignoranza, sono fuori da 26 anni).
    grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Per prima cosa, devi fare la successione dell’auto, che va obbligatoriamente intestata a tutti glie redi, poi puoi fare anche subito una seconda voltura a tuo nome,. Rivolgiti ad una qualsiasi agenzia di pratiche auto, es. l’ACI.

  52. Avatar
    Valentina

    Buongiorno, sono domiciliata in Germania ma ho la mia auto in Italia.
    A breve scadrå la mia assicurazione italiana.
    Il mio assicuratore (italiano) dice che non ci sono problemi perché con il foglio verde posso circolare in tutta Europa.
    Ma questa assicurazione durerà un anno,posso circolare un anno in Germania con questa assicurazione e quindi rimanere con le targhe italiane?
    Comunque sono sempre coperta in caso di sinistro?
    Grazie mille e buona giornata

    • Esperto
      Esperto

      Non conta dove sei domiciliata, ma dove hai la residenza. Se la hai in Germania, ormai li puoi circolare solo con un’auto a targa tedesca.

      • Avatar
        Valentina

        Buongiorno di nuovo..
        Ma la mia residenza ancora è un Italia quindi coni l assicurazione italiana posso circolare tranquillamente o è un problema?
        grazie mille per l attenzione

        • Esperto
          Esperto

          In tal caso puoi circolare liberamente, a meno che la poliza locale non si accorga che di fatto, sei stabilmente in Germania.

  53. Avatar
    Fabrizia

    Buongiorno,

    Sono residente (con NIE) in Spagna da ormai 5 anni, e da 2 sto utilizzando la macchina di mia madre, intestata a lei.

    Dato che rimarró qui per almeno altri 2 o 3 anni, se non di piú, e che voglio evitare di dover rientrare in Italia per la revisione, ho deciso di reimmatricolare la macchina e ottenere la targa spagnola. La mia domanda è:

    – In SPAGNA, puó un cittadino Italiano utilizzare la macchina intestata ad un parente?

    Vorrei evitare il passaggio di propiretá del veicolo da mia mamma a me, per evitare un ulteriore costo…

    Grazie mille,
    Fabrizia

    • Esperto
      Esperto

      Dal momento che reimmatricoli, puoi fare il cambio di intestatario senza costi aggiuntivi. Anzi, di certo non puoi intestarla a tua madre con targa spagnola, se lei non vi ha residenza!

  54. Avatar
    Antonio

    Buongiorno, sono in Spagna per vacanza da 4 mesi, mi trovo molto bene ed ho deciso di rimanerci un altro annetto almeno (ma tutto è possibile anche che rientri in italia prima). Ho un contratto con una azienda italiana (lavoro da casa) e vari interessi italiani per questo non vedo la necessità di fare la residenza in spagna (ho affittato una casa con le varie utenze incluse). Sono venuto in auto (intestata a me) e mi sono accorto che entro il prossimo mese devo fare la revisione del veicolo. Da quanto ho capito devo obbligatoriamente rientrare in italia per farla (cosa per me pesantissima sia in termini economici che di tempo). La mia domanda è: non avendo residenza in Spagna ma essendo difatto un turista anche se a lungo termine sono costretto comunque a reimmatricolare l’auto in Spagna? Il problema è che non so quanto tempo rimarrò…non vorrei tornare in italia per fare la revisione per poi scoprire che devo obbligatoriamente reimmatricolare l’auto (anche per chè non avendo nè il NIE nè la residenza credo che non potrei farlo)…grazie mille..P.S. Se dovessi decidere di far scadere la revisione (per poi farla quando rientro in italia) il problema sarebbe che l’assicurazione italiana potrebbe rivalersi su di me in caso di incidente giusto?…grazie ancora

    • Esperto
      Esperto

      Confermo tutto: revisione in Italia o re-immatricolazione, ma, bada bene, solo se ne hai titolo, perché non è così ovvio poter immatricolare l’auto in Spagna se non sei residente.

      • Avatar
        Antonio

        grazie mille per la risposta a questo punto tornerò in italia e farò la revisione. Una volta rientrato in spagna con la mia auto posso stare un anno con targa italiana giusto?non avendo la residenza spagnola non potrei fare la reimmatricolazione, quindi sarei un turista. I turisti possono stare 1 anno in spagna con la propria auto italiana?Suppongo di si anche perchè non credo abbiano i mezzi per controllare da quanto tempo sto in spagna. Ho letto da qualche parte che al massimo potrei stare 6 mesi..scusate ma la cosa non mi è molto chiara non essendoci la dogana o visti. Grazie mille

        • Esperto
          Esperto

          Confermo che in Spagna la permanenza massima sarebbe 6 mesi, ma poi bisogna vedere, di fatto, come sono possibili i controlli. Nei Paesi del nord, come in Uk, la polizia fa anche appostamento, ma in Spagna sono meno attenti.

  55. Avatar
    Luigi

    Egregio sono riimpatriato in Italia dopo 20 anni di residenza nel Principato di Monaco ora per rimpatriare l’auto , targata MC mi fanno un sacco di storie e mi chiedono parecchi soldi , quale sarebbe la situazione migliore,secondo Lei? Venderla in Italia o immatricolarla in Italia.

    La ringrazio ed attendo Sue preziose informazioni.

    • Esperto
      Esperto

      Il punto è che è praticamente la stessa cosa! Si tratta di rottamare la targa nel paese di origine e di re immatricolare in Italia: che sia a tuo nome o di terzi, poco cambia.

  56. Avatar
    Marco

    Buonasera,
    mio padre vorrebbe vendere all’estero ad un acquirente Croato un camper immatricolato in Italia ed intestato a lui, in quale paese deve essere fatto il passaggio di proprietà? nel caso si dovesse fare in Croazia,all’atto,devono obbligatoriamente incontrarsi o posso avere io,che in Croazia ci vivo, una delega per sbrigare le pratiche viceversa in Italia come si dovrebbero comportare.
    Saluti

    • Esperto
      Esperto

      Devi fare in Italia la pratica di rottamazione targhe per esportazione e l’acquirente deve fare la reimmatricolazione in Croazia.

  57. Avatar
    Giorgio

    Mio figlio in Francia (Aire) sta utilizzando un’auto intestata a me.
    Per quanto riguarda la revisione bisogna farla rientrare in Italia allo scadere dei due anni o si può fare il controllo all’estero?

    E se gliela volessi vendere qual è la procedura migliore?

    Grazie

  58. Avatar
    Giusi

    Buongiorno. Mio marito è residente in svizzera da oltre due anni e da uno è iscritto all Aire. L’unica macchina di famiglia è intestata a lui e finora è rimasta in Italia e non è mai stata dichiarata in dogana.
    Adesso vorrebbe portarla in Svizzera, cosa dovrebbe fare? Va incontro a qualche multa?

    • Esperto
      Esperto

      E’ inevitabile doverla ritargare, se vuole usarla in Svizzera.

      • Avatar
        Giusi

        La ringrazio. È stato gentilissimo. Mi sa che mi tocca lo sdoganamento. Grazie ancora.

      • Avatar
        Giusi

        Giusto per info. Ho parlato con l’ufficio doganale. Trascorsi 24 mesi dal giorno in cui viene rilasciato il permesso di residenza, la macchina non è più possibile portarla in Svizzera come masserizia, ma va sdoganata purtroppo. Secondo lei, se io mi intestassi il veicolo con passaggio di proprietà potrei evitare lo sdoganamento anche se lo usasse lui in Svizzera e rientrasse in Italia ogni weekend?

        • Esperto
          Esperto

          AH ok, quindi ne sono passati non uno, ma più di due! Comunque, penso che la via migliore sia ancora passare dalla dogana, del resto anche la voltura ha un bel costo e la procedura che indichi non va del tutto bene, esponendo tuo marito ad accertamenti di elusione, dato che l’auto verrebbe DI FATTO usata costantemente sul suolo Svizzero.

      • Avatar
        Giusi

        Grazie dell’informazione. Ma mi chiedevo se essendo passato oltre un anno dall’inizio della residenza in Svizzera ci fosse qualche mora o fosse comunque possibile ritargarla.

        • Esperto
          Esperto

          A mio giudizio non ci sono problemi, dichiarando che l’auto è stata usata in Italia.

  59. Avatar
    Simone

    Buonasera, causa frequenti vacanze all’isola di Fuerteventura, isole canarie, vorrei acquistare un’auto usata immatricolata e targata in spagna da mantenere sull’isola per tutto l’anno. Mi puo’ dire i requisiti necessari per l’acquisto?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Deve avere la residenza in Spagna.

  60. Avatar
    Camillo

    Salve,
    io risiedo in Irlanda e sono iscritto AIRE. Ho appena comprato una moto in Italia da utilizzare nei periodi di vacanza. è possibile stipulare una polizza con residenza estera? Un agente di una compagnia assicurativa mi ha detto che posso farlo solo se ho residenza straniera ma domicilio italiano. Questo però mi suona alquanto strano.
    Aspetto una sua risposta e la ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      E’ esatto, lo spieghiamo nell’articolo, devi mettere a libretto i tuoi dati reali di residenza estera ed un recapito italiano (il domicilio, ma può essere casa di chiunque), e hai diritto alla RCA.

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