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Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli - Pag.12

Assicurazione estero
Residenza all'estero: ecco come fare con targa e assicurazione del veicolo
Questo articolo ha avuto molti commenti con risposte del nostro esperto, per praticita' li abbiamo divisi in piu' pagine. Questa e' una delle pagine dei commenti, cerca qui sotto se trovi la risposta alla tua domanda! L'articolo originale lo trovi qui: Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli .


1.846 commenti

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  1. Diego

    Ciao Esperto,
    sono cittadino italiano con auto immatricolata e assicurata in Italia.
    Molto probabilmente l’anno prossimo ho intenzione di trasferirmi in Serbia e quindi vorrei portarmela dietro.
    Come mi devo comportare per assolvere a tutta la burocrazia del caso? Mi riferisco alle targhe, alla reimatriccolazione, all’assicurazione, al bollo e a varie ed eventuali.

    Ringrazio in anticipo per la tua attenzione e disponibilità.

    • Esperto
      Esperto

      Tutto dipende dal fatto che tu sposti o meno la residenza. Se non sposti residenza, la devi mantenere con targa Italiana e stare attento solo al termine di permanenza del mezzo su suolo estero. Se sposti la residenza, puoi scegliere di re-immatricolare l’auto in Serbia oppure se tenerla con targa Italiana, seguendo tutte le procedure che descriviamo nell’articolo in merito a permanenza su suolo estero e assicurazione.

      • Diego

        Grazie esperto della risposta precedente.
        Il mio caso è che mi trasferisco in Serbia con relativo cambio di residenza da Italia a Serbia. Ho letto l’articolo che mi hai consigliato ma non mi sembra di aver letto nello specifico il mio caso.
        Alla luce dei fatti quindi, dovrei reimatricolare l’auto (spiegami per cortesia la procedura) e fare una nuova assicurazione serba?

        • Esperto
          Esperto

          Come ti dicevo, puoi fare reimmatricolare oppure mantenere l’auto a targa Italiana, a tuo piacimento. Nell’articolo sono dettagliate tutte le nostre considerazioni ed i pro ed i contro delle sue soluzioni.

  2. edith

    Salve, sono italiana e mi sono trasferita in Irlanda portandomi dietro la mia macchina. Tra un paio di mesi mi scade l’assicurazione fatta a suo tempo in Italia. Cosa mi conviene fare: cercare un’assicurazione irlandese o rinnovare l’assicurazione con la compagnia d’assicurazione italiana anche se ormai vivo in Irlanda.

    • Esperto
      Esperto

      Non c’è una cosa più “conveniente”, bensì una unica cosa corretta da fare ed è legata a dove hai la residenza. Se l’hai mantenuta in Italia, puoi rinnovare la polizza senza problemi, se invece sei iscritta AIRE allora la cosa si complica e devi re-immatricolare l’auto nel tuo Paese di residenza. Fai attenzione perché in questo secondo caso, non saresti coperta dall’assicurazione neanche attualmente, in quanto loro devono essere sempre informati dei cambi di residenza.

  3. ides artioli

    sto acquistando casa in spagna. manterrò la residenza in italia ma il domicilio sarà spagnolo. Posso mantenere l’auto imatricolata in italia e guidare tranquillamente in spagna?

    • jacopo

      vivo in spagna da 3 anni e se vuoi mantenere la macchina sappi che in teoria dopo 6 mesi di permanenza dovresti immatricolarla qui se hai la residenza ma nel tuo caso non la vuoi spostare. se ti fermano e ti fanno domande se sai bene lo spagnolo evita di parlarlo bene e fai finta di essere li da poco tipo un mese al massimo e al 99% dei casi nessuno qua, salvo casi di sospetta delinquenza, tende a complicarsi la vita e controllare bene se sei da tanto tempo qui. altra convenienza se prendi un autovelox fisso e la targa è italiana praticamente non ti arriverá mai la multa da pagare, se invece becchi un autovelox mobile e ti fermano immediatamente devi pagarla subito sennò possono prenderti il veicolo finché non paghi a meno che non dimostri che vivi lì ma cosí ti tiro la zappa sui piedi per poi comunque dover pagarla lo stesso. Un’altra alternativa sarebbe quella di stare all’estero ma che il mezzo sia intestato ad un’altra persona cosa che puoi fare con i genitori o fratelli o forse con un amico intimo pero non è cosí facile che qualcuno sia disposto a farti un favore del genere. Sappi che in questo caso sei pratcamente immune da molti pericoli burocratici. ti fermano perché hai preso un autovelox e la macchina non è a nome tuo e non hai i soldi?? non possono sequestrarti la macchina. Ti fermano e trovi proprio quello che verifica i tuoi dati e scopre che sei li residente da 2 anni e che dovresti immatricolarla li?? La macchina non essendo a nome tuo non possono fare niente. solo nel caso in cui si abbia commesso un delitto con quella macchina tipo rapina o cose del genere possono metterla sotto sequestro e non credo sia il caso tuo hehehehe.

    • Esperto
      Esperto

      Si, anzi, devi mantenere l’auto Italiana, tuttavia in Spagna sussiste come in tutta Europa il limite massimo di permanenza del veicolo estero pari ad 1 anno.

      • gabri

        Salve e per quanto riguarda la danimarca l assicurazione Dell auto la posso mantenere in Italia se ho comprato l auto in danimarca?

        • Esperto
          Esperto

          Assolutamente no, se ha targa Danese, occorre una polizza Danese.

  4. Francesca

    Buonasera,
    sapete indicarmi come fare (e dove recarmi) per il passaggio di proprietà di una vettura italiana in Germania e i relativi costi?
    Sapevo che si poteva fare con scrittura privata ma non riesco a trovare informazioni da nessuna parte.
    Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Consiglio sempre di evitare il fa-da-te per queste pratiche e di rivolgersi ad una agenzia di pratiche auto come l’ACI. A prezzi tutto sommato bassi, tolgono da tutti i problemi! PS: la re-immatricolazione andrà fatta in Germania, non in un ufficio Italiano!

  5. Matteo

    Buongiorno,

    mi sono appena trasferito nei Paesi Bassi, volevo sapere da quando scattano i sei mesi (un anno?) durante i quali devo regolare la mia posizione e in che cosa consiste questa regolarizzazione. Ovvero, devo reimmatricolare il veicolo per forza al momento della variazione di residenza?

    • Esperto
      Esperto

      La decorrenza parte dal momento in cui hai trasferito l’auto, ovvero dal momento in cui riescono a contestartela… per mettere in regola, confermo che occorre una reimmatricolazione nel Paese di residenza.

      • pier luigi

        Mia moglie è appena partita in Olanda con la macchina (intestata a lei), a già. Fatto il cambio di residenza e i relativi documenti… Gli resta solo la reimmatricolazione dell’auto, quanto tempo ha per farla? E per quanto tempo prima di farla è comperta dall’assicurazione?

        • Esperto
          Esperto

          Se ha fatto il cambio di residenza, la copertura dell’assicurazione è già cessata, così come vi è già l’obbligo di aggiornare il libretto dell’auto…

  6. Cristina

    Buongiorno!
    Sono iscittà all’Aire da poco, e vivo in UK. Ho portato una macchina con targa e assicurazione italiana. Posso tenere la targa italiana sempre e assicurare ancora con compagnia italiana o la legge inglese a questo proposito impone degli obblighi?
    Grazie

    • Emanuele

      puoi tenerla 6 mesi (deroghe si applicano in casi particolari). occhio però se in uk hai un lavoro full-time. se questo è il caso e ti fermano (e scoprono che hai un lavoro) sono guai.

      • Giacomo

        Grazie Emanuele
        questo è il mio caso. Infatti io e mia moglie ci stiamo accingendo a riportare la macchina in Italia a breve. Siamo ancora dentro ai sei mesi comunque. Abbiamo constatato che non conviene fare l’iscrizione al DVLA inglese come impone la legge se decidi di tenere il veicolo in UK. Infatti valutato MOT, più collaudo speciale per macchina con più di tre anni, più spese del meccanico per le dovute modifiche (contachilometri in miglia, fari) , spese di registrazione al nuovo DVLA, spese di de-registrazione al PRA (con obbligo di restituzione vecchia targa italiana !) il gioco non vale la spesa !!! Senza considerare che una macchina con guida a sinistra non so se verrebbe considerata allo stesso modo dalle assicurazioni inglesi !! Insomma sarebbe un vero e proprio andare a incasinarsi, credo ..
        Saludos

    • Esperto
      Esperto

      Assolutamente no, hai un termine massimo di 1 anno (ma forse in UK è 6 mesi… devi verificare), volendo la puoi mantenere ma solo dimostrando di entrare ed uscire spesso dalla UK.

  7. alex

    Salve :) mi trovo a Stoccarda per lavoro sono italiano di Napoli e con me ho la macchina di mia mamma intestata a lei. Siccome tra non molto prenderò residenza qui in Germania volevo sapere come fare a intestarmi la sua auto . Quali sono gli step da fare? Il passaggio di proprietà deve essere fatto in Italia? Aiutatemi v pregoo

    • Esperto
      Esperto

      In Italia devi radiare per esportazione la vettura. In Germania devi re-immatricolarla secondo le leggi ivi vigenti… ti consiglio, come agli altri, di rivolgersi ad una agenzia di pratiche auto che con poca spesa vi toglie tutte le difficoltà.

  8. draga

    ho una domanda.nazionalita croata 13 anni in italia vogliamo vendere e portare machina in Bosnia ed Erzegovina noi cosa dobiamo fare,quale carte servono?grazie

    • Esperto
      Esperto

      Dovete fare una radiazione per esportazione del veicolo, procedura che recentemente ha avuto delle modifiche legislative e per la quale vi consiglio vivamente di rivolgervi ad una agenzia di pratiche auto (ACI ad esempio).

  9. felicio

    salve, mia cognata residente in America nello stato del NJ vorrebbe spedire la sua auto in italia con l’intento di utilizzarla quando è in visita qui. come posso procedere per l’assicurazione e per il deposito dell’auto in italia quando lei non c’è?
    grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Come più volte detto, questa vettura non può rimanere in Italia con targa USA per più di un anno. Inoltre, l’assicurazione andrà fatta in USA assicurandosi che sia valida per l’Italia. L’alternativa è quella di ri-targare in Italia l’auto e assicurarla qui, secondo la procedura indicata. Nel caso specifico, vedo dei problemi tecnici dovuti ai diversi requisiti delle auto americane rispetto a quelle Europee. Rivolgersi ad una buona agenzia di pratiche auto potrebbe agevolare il compito.

  10. anna

    Salve,vivo in Spagna dove non ho ancora preso la residenza e ho portato con me la mia macchina con targa italiana che vorrei vendere a uno spagnolo.la persona che vuole comprare sa dei costi aggiuntivi per cambiare la targa ma la pratica devo farla per forza io o può farla lui o un agenzia?

    • Esperto
      Esperto

      Tu devi fare in Italia la pratica di rottamazione della targa per esportazione.

  11. Alessandro

    Riguardo la situazione di Italiani residenti all’estero con auto in Italia, quanto avete descritto si applica anche per i veicoli storici (omolagati Asi)?

  12. angelina

    salve,ho un’auto acquistata in italia ormai da 4 anni,io sono cittadina bulgara sposata in italia.ora visto i costi esorbitanti delle assicurazioni in italia,volevo sapere se immatricolo e assicuro l’auto in bulgaria,quando ritorno in italia sono soggetta ugualmente a reimmatricolare l’auto dopo un’anno?

    • Esperto
      Esperto

      SI, certo, a meno di non riuscire a dimostrare che almeno una volta l’anno sei uscita e rientrata dai confini Italiani.

  13. Fra

    Vivo all’estero e ho residenza in Italia! Ho comprato un motore in spagna..sapete dirmi come devo muovermi per fare il passaggio di proprietà e assicurarlo?

    • Esperto
      Esperto

      In Spagna devi esportarlo, lo porti in Italia (chiedi se esistono le targhe di cartone provvisorie), poi lo immatricoli ed assicuri normalmente in Italia, essendo tu qui residente.

  14. angelina

    salve,avrei bisogno di un,iformazione.mia moglie e bulgara e la macchina che usiamo e intestata a lei-aquistata in italia- a causa degli eccessivi costi dell’assicurazione abbiamo deciso immatricolare l’auto in bulgaria.ora visto che il bollo d’auto lo abbiamo sempre pagato in italia,volevo sapere se una volta immatricolata l’auto, al ritorno in italia il bollo dovro pagarlo sempre in italia o bastera l’equivalente bollo bulgaro?

    • Esperto
      Esperto

      I bolli si pagano nella Nazione dove il veicolo è targato.

  15. Marina

    Salve,
    spero possiate aiutarmi con questa penosa questione: mi sono trasferita in svizzera per lavoro 10 mesi fa ( In teoria il lavoro durera’ circa 2 anni) e dopo qualche mese iscritta all’Aire. Ho una vecchia auto che ho lasciato a casa dei miei e non ho nessuna intenzione di portarla in Svizzera, non mi serve (e probabilmente dovrei investire parecchio per adeguarla agli standard svizzeri). La usano i miei e io quando torno in Italia ma ho sentito dire che devo assoulutamente immatricolare l’auto in Svizzera entro un anno dal trasferimento (anche se non vi circolera’ mai) e convertire la mia patente in quella svizzera se voglio guidare un qualsiasi mezzo, altrimenti scade e devo rifar tutto. Sto cercando la soluzione temporanea migliore e con meno implicazioni legali ed economiche per mantenere lo status quo..se possibile… Grazie per il vostro aiuto,

    • Esperto
      Esperto

      Non è così. Puoi mantenere l’auto in Italia, con targa Italiana, variando però la tua residenza a libretto e sull’assicurazione. Purtroppo devi aspettarti un aumento della polizza. In alternativa, valuta una voltura verso i tuoi genitori.

  16. Roberto Bugiolacchi

    Buongiorno, ho scritto qualche giorno fa ma non sono stato pubblicato. Mi permetto di ripetere concisamente il succo della mia situazione. AIRE (da 30 anni), ma con proprietà in Italia in affitto, di cui pago tutte le tasse per gli affittuari, tasse locali, e faccio dichiarazione di redditi ogni anno. Ho domicilio nella mia casa natale, dove ancora vive mia madre.
    Ho portato la mia macchina estera in Italia per usarla in vacanza e l’ho lasciata lì in garage. Adesso, dopo un anno, devo fare qualcosa. Dopo aver letto tutti gli interventi e consigli qui ed altrove mi sono rimaste, penso, solo due possibilità (a parte vendere una macchina semi-nuova ad un terzo del valore…):

    1. Fare il passaggio di proprietà (e cambio targa) a mia madre pensionata (che non ha la patente), ed assicurare il veicolo (a suo nome), non la persona. Così la macchina può essere guidata da tutti i parenti con patente. Ma anche io residente all’estero?
    2. Fare cambio targa (a nome mio) ma non essendo residente, ma solo domiciliato che paga tasse ecc.. non posso essere assicurato legalmente in Italia. O posso?

    Questa macchina mi fa impazzire, e non conviene certo portarla qui in Inghilterra! Come si dice al paese natio, “o la vendo o la brugio”!

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Caro Roberto, cestiniamo soltanto messaggi postati in sezioni sbagliate, domande mal poste o incomprensibili. Il tuo messaggio probabilmente non ci era arrivato del tutto, ma rimediamo subito.
      Procedi con la 2, in quanto puoi tranquillamente assicurare l’auto intestata a tuo nome, pur avendo residenza estera, specificando il tuo domicilio Italiano. Ne parliamo diffusamente sia in questo articolo che in un altro, recente, nel quale affrontiamo l’argomento di quali compagnie consentono queste polizze.

      • Roberto Bugiolacchi

        Grazie esperto! Forse ero stato troppo prolisso la prima volta (ed anche questa forse…).
        Mi scuso ma mi sembrava di aver letto, anche qui, la confusione tra residenza e domicilio, per quanto riguarda le compagnie di assicurazioni. Mi rincuora sapere che posso assicurrare la macchina in Italia solo con il domicilio! La pregherei cortesemente di ricordarme quali compagnie (italiane) offrono queste polizze.
        Così, per curiosità, faccio notare ai lettori che per la mia Punto base (1.2) tre porte (2011), pago €600 annui in Germania con €0 tassa di circolazione; qui in Inghilterra pagherei (dato la mia età ed otto anni di non incidenti) sui €500 annui e, ancora €0 tassa di circolazione. Qui ia Londra con alto tasso di furti e danni alle macchine. Mi vengono solo i brividi alla schiena nell’immaginare quanto mi costerà annualmente mantenere la macchinina in un paese (nelle Marche) con bassissmo (mai?) numero di furti d’auto e tenuta in un garage privato…
        Mamma… mi tengo!
        Grazie di nuovo!!

        • Esperto
          Esperto

          Come detto, ti rimando all’articolo “Compagnie che assicurano auto Italiane a residenti all’estero”. Per il costo… varia molto, quindi fai più preventivi.

  17. Giacomo

    Buongiorno Esperto
    sono domiciliato da circa 4 mesi in UK e mantengo per ora ancora la mia residenza in Italia. Ho auto italiana che uso qui in UK con ancora assicurazione italiana che scade a settembre. Dal momento che vorrei tenere la mia auto italiana qui in UK le chiedo gentilmente se mi conviene o no avviare una pratica per la re-immatricolazione al DVLA (la motorizzazione inglese) e successivamente stipulare una assicurazione inglese. Ho letto a riguardo che vi sono molte criticità e dal momento che è una piccola macchina usata di dieci anni seppur ancora perfettamente funzionante mi chiedo se ne vale la pena oppure riportarla in Italia e comprare una piccola utilitaria inglese evitando vari problemi legali …
    Grazie, cordialità

    • Esperto
      Esperto

      Il dato decisivo è quanto pensi di restare in UK. Se pensi che l’auto finirà la sua onorata carriera in UK, procedi pure, ma se intendi riportarla in Italia magari tra 1 o 2 anni, lascia perdere.

  18. Alessandro

    Buonasera,

    Sto cercando un`assicurazione Italiana che operi all`estero.
    La mia auto ha targa britannica, ed e` immatricolata in UK.
    Ci sono assicurazioni che offrono questo servizio, senza dover ricorrere alla carta verde.

    • Esperto
      Esperto

      Non ne troverai, devi rivolgerti a compagnie o diramazioni del Regno Unito.

  19. pasquale

    salve, sono cittadino italiano residente all’estero da 2 mesi volevo domandare quanto tempo posso circolare con la mia macchina in germania ? la sicurazione paga in causo di incidente, grazie

    • Esperto
      Esperto

      Il termine massimo è un anno, a patto però di aver fatto la variazione della residenza all’assicurazione, altrimenti non ti copre già da adesso: ti consiglio di leggere bene i nostri articoli sull’assicurazione all’estero per capire meglio le modalità ed eventuali problemi.

  20. anna

    ciaoo sono un ragazza straniera residente in italia,e il mio fratello vole comprare una macchina da qui,e portarla al mio paese.come si po’ procedere con il passaggio??si po comprare e portarla senza pagare il passaggio e l’assigurazione o come funziona ??? e dove devo andare xfare tuttii gli documenti necesari

    • Esperto
      Esperto

      Dovete fare una esportazione e acquistare una targa provvisoria per l’espatrio, vi consiglio di recarvi presso una agenzia di pratiche auto, penseranno a tutto loro.

  21. Angelo

    Ciao, sono italiano domiciliato in Svizzera e iscritto all’A.I.R.E in provincia di Avellino e vorrei comperare una moto a Pisa.
    Come posso fare per immatricolarla in Italia per poi portarla in Svizzera?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Come puoi leggere nell’articolo, la procedura è possibile ma limitata nella durata ad 1 anno poi sarà necessaria una re-immatricolazione in Svizzera, quindi valuta bene se procedere o cercare altre strade.

  22. jack

    Secondo me il limite è di 6 mesi non un anno,
    è vero che la legge dice all’Art. 132.
    Circolazione dei veicoli immatricolati negli Stati esteri.
    [………….]
    Pertanto, in caso di importazione temporanea si compenetrano due norme: in base all’art. 132 del Codice della Strada tali veicoli possono circolare senza bisogno di alcuna formalità inerente la nazionalizzazione e conseguente iscrizione al P.R.A. per un periodo non superiore a un anno, ma in base alla Convenzione di New York e alla Direttiva 83/182/CEE i veicoli appartenenti a persona residente all’estero possono circolare in Italia con targa e documenti stranieri in esenzione dal pagamento dei diritti doganali per un periodo non superiore a sei mesi nel corso di un anno, anche non continuativi, qualora vengano rispettate alcune regole:
    – possono essere condotti solo dallo stesso proprietario
    – o da un suo parente entro il terzo grado residente all’estero
    – o da altra persona sempre residente all’estero munita di delega. La delega non è necessaria, e alla guida può trovarsi anche un residente in Italia, se il titolare (o un suo parente entro il terzo grado residente all’estero) è a bordo del veicolo.
    Un saluto Jack

    • Esperto
      Esperto

      Mi sembra che la tua osservazione si riferisca soprattutto al caso di rapporti con paesi extra UE, dove peraltro essendovi dogana è più facile dimostrare le date di ingresso ed uscita del veicolo e conseguentemente più difficile barare sui tempi… ma è evidente che la maggior parte dei casi ambigui riguarda lo scambio tra Paesi UE, senza dogana e senza possibilità di verificare il transito del veicolo dalla frontiera (questo, sia a favore che a sfavore).

  23. Anna

    Gentile Esperto,mia figlia lavora e studia in U.K.da circa un anno e mezzo e non vuole iscriversi all’ Aire perche’ pensa di ritornare alla fine dell’universita’.Ha fatto anche la dichiarazione dei redditi in Italia pagando anche tasse di differenza.
    Ha un domicilio in UK,un contratto di affitto e un posto di lavoro dipendente pero’non ha fatto nessuna variazione di residenza in Italia.Possiede un’auto a lei intestata che usa solo quando viene a casa.E’ a posto con l’assicurazione?
    Grazie e saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Direi che è a posto, se come dici la sua residenza è invariata ed è rimasta quella della stipula. In effetti sono molti che in caso di trasferimento temporaneo per pochi anni preferiscono, se possono, non iscriversi all’AIRE, per questo ed altri motivi.

      • paolo

        salve a tutti.
        Abbiamo avuto lo stesso problema che molti reclamano e finalmente abbiamo trovato una soluzione.
        noi siamo AIRE da molti anni nel Regno Unito e avevamo due auto immatricolate in Italiae che usavamo anche all’estero. In passato nessuno sapeva darci informazioni precise su come potevano essere regolarizzate le auto e abbiamo anche pagato continuamente l’assicurazione che automaticamente erano ILLEGALI
        alcuni mesi fa, abbiamo saputo che il libretto di circolazione deve essere attualizzato prezzo la motorizzazione e anche l’assicurazione deve essere aggiornata come tale per essere valida. questo perchè in caso di incidente le assicurazioni possono declinare la loro responsabilità in quanto il libretto non riporta dati corretti.
        Presso la motorizzazione si devono presentare :
        – due semplici autocertificazioni, una come AIRE e una come domicilio italiano (solo per indicare dove si tiene l’auto quando è in Italia) – MODULI FORNITI DALLA MOTORIZZAZIONE
        – un certificato o stato di famiglia AIRE rilasciato dal comune di appartenenza
        – fotocopia libretto
        -fotocopia Codice fiscale
        – fotocopia carta identità che riporta l’indirizzo straniero
        Il tutto costa circa 43 euro ( diventano 90 quando si va presso un ufficiio pratiche auto)
        Quando si riceve copia della pratica in attesa del nuovo libretto si può richiedere alla assicurazione un aggiornamento della polizza. Essendo residenti estero AIRE c’è un sovrapprezzo di circa 200 euro rispetto alla assicurazione ordinaria.
        N.B: le assicurazioni online non fanno queste pratiche.
        Quando si riceverà il nuovo libretto si deve fornire copia alla assicurazione e si dovrà poi andare all’ufficio PRA per aggiornare il Certificato di proprietà dell’auto.
        dopo tutto questo si è liberi di circolare senza problemi.
        Le assicurazioni che ad oggi accettano questa pratica sono REALE MUTUA e GENERALI.
        es.: per una auto piccola 50 KW assicurata in classe 1 che normalmente pagava 350 euro con assistenza e cristalli e conducente, un aggiornamento costerà dai 550 ai 650 euro annui e si può anche avere una assicurazione temporanea con minimo di due mesi a un massimo di sei mesi (costa di più) oppure , se non si utilizza l’auto per almeno tre mesi basta sospenderla e posticipare la scadenza.
        se si è residenti EXTRA EU la polizza costerà molto di più, anche oltre i 1200 euro e in questo caso è consigliabile fare un passaggio di proprietà verso un famigliare e pagare la polizza tradizionale, poi in Italia si potrà guidare ma se si esce dall’Italia sarà necessaria una procura notarile.
        spero sia di aiuto
        Saluti a tutti,

        • elisa

          ciao avevo già scritto un post chiedendo la stessa cosa se un residente all’estero (svizzera nel mio caso) poteva avere l’assicurazione italiana ad un mezzo con targa italiana. Ho chiamato diverse agenzie REALE MUTUA e GENERALI ma nessuna fa questa assicurazione. Quale è la vostra agenzia? grazie elisa

        • paolo

          Ciao, se l’auto è italiana l’assicurazione non può negare la polizza. Può però aumentare la tariffa nel caso ti fossi residente AIRE , se invece sei residente in Italia la poliizza rimane standard. Io uso la Reale Mutua e se sei residente AIRE devi solo aggiornare il libretto di circolazione e poi fare la polizza.

        • Esperto
          Esperto

          Grazie della tua testimonianza Paolo, ma è quello che diciamo da sempre su queste pagine!
          Un paio di precisazioni sull’assicurazione:
          – TUTTE le compagnie sono obbligate ad assicurare un’auto con tale intestazione (anche quelle online)
          – L’aumento è variabilissimo, possono essere 200 o 1.000 o 30 euro, dipende anche da altri parametri.

          La cosa più importante però è che NON avete risolto il problema di massima permanenza di 1 anno di questa vettura su suolo UK.

        • paolo

          salve, la soluzione per l’assicurazione è esclusivamente per le auto che non vengono importate nel nuovo paese di residenza ma restano nel paese di origine o al massimo circolano in Europa. Poi nel nostro caso del Regno Unito , si richiede che si possa tenere una auto immatricolata Es.Italia per un massimo di 6 mesi dopodichè deve essere fatta l’importazione oppure la polizia può attuarne il sequestro ma esiste anceh un articolo di legge che prevede i 6 mesi come residenza nel paese quindi entrare ed uscire con l’auto non ha valore , se ci fosse un indìcidente nel Regno unito con una auto inglese ci possono essere problemi molto seri. . Bisogna sempre ricordare che al momento del cambio di residenza sul documento di identità ciò che prende valore per l’immatricolazione di una auto circolante è la legge locale e non quella italiana.

  24. Mario

    Buongiorno,
    Vorrei fare cortesemente una domanda,
    Attualmente ho ancora la residenza in Francia con un auto immatricolata In Francia ma lavoro in Italia e per motivi di praticità vorrei trasferire soltanto la mia residenza in Italia. Sono obbligato a reimmatricolare la mia auto in Italia?

    • Esperto
      Esperto

      Direi di si, con la franchigia di 1 anno come da norma di legge.

  25. Maria

    Salve,
    Mio figlio è negli Stati Uniti per lavoro per due anni ed è lì residente iscritto all’AIRE. Deve ora rinnovare l’assicurazione della sua auto che utilizzo io per non farla stare ferma tutto il tempo. L’assicurazione può fargli difficoltà essendo residente all’estero? Preciso che è un’assicurazione on line.
    Vi ringrazio.

    • Esperto
      Esperto

      Certo che può fare storie, specialmente in caso di un malaugurato sinistro. Se leggi l’articolo trovi maggiori informazioni.

      • Maria

        cosa consigliate in questo caso?

        • Esperto
          Esperto

          E’ sempre difficile dare consigli per questi casi perchè qualunque soluzione ha noiose controindicazioni, di costi o di rischi. La cosa migliore sarebbe trovare una compagnia che vi assicuri con la nuova residenza, mantenendo targa italiana.

  26. Sarah

    Salve, risiedo a Londra UK iscritta all AIRE! Ho una macchina a casa di mia mamma vicino Roma che uso soltanto io è che vorrei assicurare per due volte all’anno quando scendo in Italia e la uso. E’ impossibile trovare un assicurazione disponibile a fare questo. ho letto che siamo in molti ad avere questo problema. Possibile che non si riesce a sapere chi e’ in grado di emettere una copertura comunque sempre per un cittadino italiano?
    Siete in grado di indicarmi quali compagnie sono desiderose di avere un altro cliente?
    Ringrazio anticipatamente,
    Sarah

    • Esperto
      Esperto

      Cara Sarah, anche a te rispondo di avere un poco di pazienza, ci stiamo documentando proprio su questo!

  27. sophie

    salve, sono italiana residente all’estero e iscritta all’aire. voglio assicurare un motociclo con legge bersani e mi si richiede lo stato di famiglia (prenderei la classe di mia madre). essendo residente fuori lo stato di famiglia si basa sulla residenza estera. anche se in italia io e mia madre condividiamo il domicilio. si puo fare? posso inviare lo stato di famiglia estero all’assicurazione?

    • Esperto
      Esperto

      No, direi che non hai diritto alla legge Bersani in quanto risulti non residente con tua madre.

  28. Dario

    Salve,
    il mio problema e che vivo e sono residente in Italia ma per lavoro spendo moltissimi giorni al mese in Scozia, dove ho una casa in affitto a mio nome e la compagnia per cui lavoro e inglese.
    Vorrei comprare un auto usata quindi gia immatricolata e con targa. L ho trovata e ho gia pagato un deposito minimo in attesa di trovare una assicurazione. Purtroppo pero nessuno puo assicurarrmi in scozia in quanto il requisito necessario e quello di essere residente in uk almeno da 12 mesi. Visto che io non voglio prendere la residenza li, come posso fare. Non riesco a mettere gli accenti….
    Ci deve essere una soluzione, non e possibile che un italiano non possa usare una macchina di sua proprieta o di un familiare o amico o fidanzato,a in uk.
    grazie per il vostro aiuto.

    • Esperto
      Esperto

      Potresti usare un’auto immatricolata ed assicurata in Italia, ma per un periodo massimo di 12 mesi. Oppure puoi cercare forme alternative, come intestarla all’azienda o stipulare una formula di noleggio a lungo termine.

  29. elisa

    ciao,
    io ho un avecchia moto con targa italiana ma sono residente in svizzera e ho la patente svizzera. La mia assicurazione mi ha detto che non puo’ piu’ assicurarmi perchè residente all’estero. Da quello che leggo invece non è vero. Quali sono le compagnie di assicurazione che possono assicurarmi? grazie elisa

    • Esperto
      Esperto

      Intanto dovresti regolarizzare la proprietà del veicolo, dichiarando la tua residenza all’estero e quindi fornendo un indirizzo di recapito in Italia. Per le compagnie, a breve scriveremo un approfondimento, siamo ancora in fase di studio.

      • Paolo

        ho contattato l’ACI e dopo 4 telefonate, perche`dovevano informarsi bene prima loro, mi hanno detto che l’aggiornamento della carta di circolazione per gli iscrittti all’AIRE e` facoltativo. Mi posso fidare di quello che mi e` stato detto?

        • Esperto
          Esperto

          Mi sembra molto strano. Fatti dire quale articolo o circolare riporta questo, e leggiamolo attentamente….

      • elisa

        grazie per la risposta, io sono già iscritta all’aire in italia a chi altro dovrei dichiarare la residenza all’estero?
        grazie elisa

        • Esperto
          Esperto

          Deve essere riportata a libretto (vai in una agenzia di pratiche auto) e successivamente alla tua assicurazione.

        • elisa

          perfetto grazie mille.
          ultima domanda: sto cercando come una pazza assicurazioni in italia che assicurino residenti all’estero ma non riesco a trovarne, potresti consigliarmene anche solo una grazie :)

        • Esperto
          Esperto

          Certo, abbiamo in cantiere un approfondimento proprio su questo.

  30. Francesco

    L’articolo è una vera fonte di informazioni, davvero ben fatto.
    Vorrei chiedere un parere: sono un italiano residente in UK con iscrizione AIRE da circa 8 mesi. Pare che re-immatricolare qui il mio camper sia una vero calvario; inoltre il costo dell’assicurazione e del bollo sarebbe qui molto alto non essendo il veicolo riconosciuto come mezzo ricreativo. Inoltre nel giro di anno farò rientro in italia, ergo sto valutando il rischio di non re-immatricolare il mezzo continuando a circolare con targa italiana: secondo la legge UK andrei incontro ad una multa per il mancato pagamento nella tassa di circolazione in loco; tuttavia su internet non trovato casi in cui questo sia realmente accaduto. Il dubbio più grosso riguarda la validità dell’assicurazione: sostanzialmente ho il timore che l’assicurazione possa rivalersi qualora realizzi che il mezzo circola regolarmente in UK. Puo’questo accadere? Da sottolineare che il libretto riporta ancora il mio precedente indirizzo in Italia e nessuna nota che sono iscritto AIRE (motorizzazione non me l’ha inviato ed io non ne ho fatto richiesta); tuttavia quell’indirizzo sarebbe comunque quello di riferimento in Italia (sono iscritto AIRE presso quel comune italiano). Grazie per il supporto.

    • Esperto
      Esperto

      Se stai solo un anno, evita di reimamtricolare il camper… avresti un calvario doppio al rientro! E’ però anche vero che l’assicurazione non è in regola avendo tu cambiato indirizzo di residenza. In verità neanche il libretto è in regola: i cambi di indirizzo vanno segnalati su libretto e soprattutto all’assicurazione. Prova intanto a contattarla per sentire se ti fanno storie nell’assicurare il mezzo in caso di residenza fuori Italia…

  31. kathama

    Buonasera,
    A Luglio mi trasferisco per lavoro in Svizzera.
    Quanto tempo ho per cambiare l’assicurazione della macchina? o l’assicurazione scade il giorno che cancello la residenza in Italia?

    Grazie per la risposta!

    • Esperto
      Esperto

      Non c’è periodo di comporto, al momento del cambio di residenza devi informare la tua assicurazione. Questo in verità non la fa decadere (o almeno non dovrebbe), ma dovrebbe farne adeguare il premio.

      • kathama

        Grazie per la risposta!

        E se farei il cambio di proprietà della macchina (macchina e assicurazione a nome di mia madre) potrei guidare la macchina in svizzera senza problemi? (ho letto che una volta presa la patente svizzera non si possono più guidare macchine targate altrove (a meno che non sn affittate). Questa legge vale solo da quando sn in possesso di una patente svizzera o già col cambio della residenza?

        • Esperto
          Esperto

          Non conosco di preciso la legge Svizzera, ma essendo extra UE ha una regolamentazione diversa e potrebbe essere come dici tu.

  32. giuseppe

    salve, da 3 mesi ho fatto domicilio in germania (anmeldung) e ho anche in italia la residenza, ho patente italiana e ho portato con me qui in germania la mia auto con targhe italiane, assicurazione ed auto intestate a me, assodato il fatto ke dopo 6 mesi la legge mi dice di cambiare le targhe Vi kiedo: cosa posso fare per mantenerle e continuare ad essere assicurato in italia? la polizia se mi ferma mi fa storie? posso dire ke l’auto la lascio in italia e ogni tanto la porto in germania per farla girare un po’?
    grazie.
    p.s. lavoro in una ditta tedesca e non so fino a quando ci rimarro’ qui. il mio problema e’ se mi fermano dopo la scadenza dei sei mesi.

    • Esperto
      Esperto

      Vi sono due problemi: uno in Italia ed uno in Germania. Se sei residente in Italia, quindi non iscritto AIRE, puoi mantenere l’auto con targa e assicurazione Italiana a tempo indeterminato. Vi è però un limite alla permanenza di tale auto con targa Italiana su suolo tedesco, limite che è pari ad 1 anno. Come abbiamo più volte detto, c’è una grande difficoltà nell’accertamento di questa eventuale violazione in quanto non essendoci obblighi doganali, non vi è prova certa della data di immissione del veicolo su suolo straniero ne’ se tale veicolo è uscito e rientrato spesso, motivo per cui in molti tendono un po’ a non porsi troppi problemi ed usare liberamente il veicolo. Nota che i sistemi di accertamento non funzionano in Italia, ma potrebbero funzionare in Germania, anche con appostamenti e prove fotografiche. Una buona idea potrebbe essere quella di riportare periodicamente l’auto in Italia e mantenendone prova.

      • giuseppe

        ok molto kiaro quindi volevo approfondire: io l’unico documento che ho fatto venendo in germania e’ stato l’anmeldung, quindi la domiciliazione, poi di conseguenza mi sono arrivati gli altri documenti connessi quindi il numero personale identificativo tedesco, il numero di assicurazione per lavorare e la tessera sanitaria tedesca con foto, quindi credo ke all’AIRE non mi sono iscritto, a quanto dici anche se la polizia controlla che io sono qui in germania esempio da 6 anni non puo’ dire che l’auto me la sono portata anche da 6 anni, le cose non sono collegate? io credevo che appena mi fermava e faceva questo controllo mi facevano la multa per il solo fatto ke ho la residenza da + di 1 anno quindi mi multavano.

        • Esperto
          Esperto

          In verità potrebbero anche farlo, dato che la contestazione della permanenza del veicolo sul suolo per più di un anno può essere anche presunta da vari indizi.

  33. Deltasat

    Salve un mio collega iscritto AIRE non ha trovato una compagnia che gli assicurasse l’ auto acquistata nuova. Ha dovuto vendere l’ auto alla madre pagando il passaggio di proprieta’.
    Io (iscritto AIRE) sto pensando di acquistare un’ auto da usare in Italia. Per evitare lunghe discussioni mi conviene intestare l’auto a un familiare (fratello / mamma/ sorella, etc) oppure no?
    Avendo un auto all’estero senza sinistri da circa 16 anni, posso far valere qualcosa o devo partire dalla tariffa top?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se ne hai modo e non ti comporta problemi, meglio intestarla ad un familiare residente in Italia. Oltre ad evitarti la lunga trafila per trovare una compagnia che ti assicura l’auto, in ogni caso risparmierai.

  34. Enzo

    Salve, sono un italiano residente negli States (New York City) e volevo sapere se c’e’ un modo di assicurare una historical corvette per il tempo almeno che trascorrero’ in vacanza in italia, 2 3 mesi circa, dal momento che qui sulle macchine d’epoca non forniscono la carta verde. Grazie in anticipo!

    • Esperto
      Esperto

      Se l’auto rimane con targa USA dubito davvero che troverai una assicurazione italiana disposta ad assicurare il mezzo! Se invece la re-immatricoli in Italia, allora il discorso cambia e puoi beneficiare delle ottime tariffe per le auto d’epoca.

      • Enzo

        Sei gentilissimo. Se posso, hai idea di quanto pagherei per la re-immatricolazione di una corvette del 79 in ordine? Grazie davvero

        • Esperto
          Esperto

          E’ una procedura non banale che richiede sicuramente l’aiuto di una agenzia specializzata. In verità non è neanche sicuro che si possa re-immatricolare, dipende dal modello specifico, l’alternativa è l’immatricolazione come modello unico, che è più complessa e costosa. Costi credo dai 500 ai 1000 euro.

  35. Greta

    Buongiorno
    la domanda è la seguente: ho seguito il mio compagno in Danimarca dove si fermerà per due anni causa lavoro. Posso portare qui l’ auto di mia proprietà?

    • Esperto
      Esperto

      SI ma certamente le leggi Danesi ti imporranno di poterla mantenere solo un certo periodo di tempo massimo. Informati in loco.

  36. Jack

    Essendo francese ho preso la residenza in Italia per lavoro; essendo ormai pensionato ho ancora una macchina targata italiana. Per diversi motivi dovrei lasciare la residenza e riprendermi quella francese, ma vorrei tenermi qui in Italia la macchina italiana per quanto torno o rimango in un apartamento in Italia. Come posso fare, sapendo che ho dovuto prendere la CNI italiana per poter comprare questa macchina e che dovrò lasciare sia la CNI che la residenza? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo che per te non sarà possibile mantenere un’auto immatricolata Italiana non avendo cittadinanza ne’ residenza Italiana.

  37. brigida

    buonasera io sono residente in francia ma vorrei comprare una macchina in italia per usarla ogni volta che vado in vacanzada mia madre come posso fare grazie

    • Esperto
      Esperto

      Puoi intestarla a tuo nome indicando come riferimento il domicilio di tua madre.

  38. Rainbow

    Salve,

    Sono in procinto di emigrare negli Stati Uniti e ho intenzione di lasciare la mia macchina in Italia in modo tale che i miei genitori (già possessori di due veicoli) possano utilizzarla in caso di bisogno e che io stessa possa utilizzarla ogni volta che rientro in Italia. Non sono ancora iscritta all’AIRE e credo lo farò tra qualche mese (la legge dice che ci si può iscrivere entro 90 gg dal cambio di residenza).

    Da quanto ho capito, sono obbligata dal momento dell’iscrizione all’AIRE, a comunicare i miei dati all’assicurazione con relativo aumento di premio assicurativo. Pensa sia più conveniente fare un passaggio di proprietà o mantenere la proprietà del veicolo (Fiat 500) e aggiornare il cambio di residenza?

    Inoltre, cosa succederebbe nell’eventualità in cui i miei genitori subiscano un sinistro guidando la mia auto, nel periodo in cui non sono ancora iscritta all’AIRE ma sono effettivamente già negli Stati Uniti?

    Grazie mille anticipatamente!

    • Esperto
      Esperto

      Per la convenienza l’unica risposta può dartela un preventivo (chiedi alla tua compagnia).
      Per l’altra domanda, quello che devi segnalare alla compagnia è il tuo cambio di residenza, non tanto l’iscrizione all’AIRE. Finché hai residenza in Italia, anche se fisicamente in USA; non devi comunicare niente e non ci sono problemi.

  39. Francesco

    Salve, volevo chiederle come si procede per l’acquisto di un’autovettura nella comunità europea per poter beneficiare della legge 104/92 iva al 4% e detrazione irpef chiaramente con fattura, ringraziandovi anticipatamente per la vostra attenzione e cortesia cordialmente porgo distinti saluti.
    Francesco Calabrese

    • Esperto
      Esperto

      Se ho ben capito il problema, vorresti acquistare all’estero una vettura, immatricolarla in Italia e beneficiare delle agevolazioni 104 in Italia? Se così, la procedura non è del tutto diversa da quella standard, che descriviamo in un apposito approfondimento (cercalo pure qui sul sito). Quello che ti consiglio è di rivolgerti ad una agenzia di pratiche auto specializzata in importazione veicoli, altrimenti la burocrazia sarà veramente troppa se non si è esperti!

  40. Maurizio

    Maurizio.
    Salve sono un’italiano che risiede da 5 anni in spagna, iscritto regolarmente all’AIRE,possiedo una moto costruita arigianalmente (un chopper) ma regolarmente immatricolata in italia,mi sono informato per eseguire il cambio di targa qui in spagna ma non posso farlo perche’ il motore e’ EURO 1.
    In italia non posso piu’ assicurarla e mi hanno detto che se voglio assicurarla posso farlo cointestando la moto con mio fratello che vive in italia,e’ questa l’unica alternativa che ho o ve ne sono altre.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Grazie della testimonianza. Come puoi leggere nell’articolo, a mio giudizio hai invece diritto a mantenere il mezzo fornendo un recapito italiano, senza variare l’intestazione.

  41. Dan

    Buonasera,
    A breve mi trasferiro’ definitivamente in Germania.
    In Italia rimarrà la mia auto di cui intestata prima a me e poi a mia Mamma e l assicurazione dell auto cammina a nome di mia Mamma.
    Dovrò fare qualche variazione?
    Essendo che la macchina è in Italia il bollo verrà pagato dove risiede mia Mamma, giusto?

    Grazie in anticipo.
    Saluti
    Dan

    • Esperto
      Esperto

      Non ho ben capito, l’auto è adesso cointestata oppure intestata solo a tua madre?

      • Dan

        Salve, è cointestata :
        1 proprietario io
        2 proprietario mia Mamma.

        • Esperto
          Esperto

          Ok, si, devi variare la tua residenza una volta che sarai iscritto all’AIRE, sia a libretto che presso la polizza, indicando però come recapito italiano un indirizzo a te comodo, ad esempio quello della famiglia. E’ probabile un aumento dell’assicurazione, facci sapere cosa ti diranno.

  42. Michele

    Un piccolo contributo alla discussione. La settimana scorsa ho chiamato il numero informazioni del IVASS (istituto vigilanza sulle assicurazioni) e mi hanno confermato che in effetti l’assicurazione deve prendere come classe di rischio quella corrispondente all’indirizzo italiano indicato dal residente all’estero. In caso di tariffe strane consigliano di inviare loro (all’IVASS) una raccomandata di reclamo, che essi provvedono a notificare all’assicurazione. Non una bella situazione, ma almeno si può cercare di difendere i propri diritti.

  43. Bruno

    Sono iscritto all’AIRE e sono domiciliato in Italia. Queste condizioni mi permettono di acquistare e assicurare un’auto in Italia da utilizzare durante il periodo estivo ?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, seguendo le linee guida indicate nell’articolo.

  44. attilio

    per esperienza già consolidata i connazionali che desiderano immatricolare in Italia il proprio veicolo comprato ed usato in un Paese EU devono pagare balzelli e tasse esose che non esistono in altri Paesi UE (in Francia, per es., si paga circa 50/60 euro, cosi’ come in Belgio Lussemburgo e Germania)
    In Italia invece il costo di nazionalizzazione di un’auto usata ammonta a circa 700 euro !!!! ci sembra scandaloso ! Questo fatto può configurarsi come un “protezionismo di fatto” e di lesa concorrenza contrariamente a quanto disposto dalle Norme europee in materia di libera circolazione di persone e cose?!

    • Salvatore

      ciao attilio forse mi potresti togliere qualche dubbio ! io sto in Lussemburgo per lavoro e a breve farò anche la residenza qui e sto pensando di prendere la mia auto dall’italia e portarla qui in Lussemburgo . l’auto è intestata a mia mamma . sai per caso se ci sono problemi riguardo a questo?

    • Esperto
      Esperto

      Che dire Attilio, non è di certo l’unica incongruenza tra Italia ed Europa in materia di costi auto… basti pensare alle abissali differenze di prezzo delle assicurazioni!

  45. andrea

    ciao
    devo prendere il domicilio in spagna, posso esportare una moto ed assicurarla li?

    • Esperto
      Esperto

      Intanto, per domicilio presumo tu intenda “residenza” ed iscrizione all’AIRE, altrimenti non è possibile. Se così, è fattibile in rispetto delle leggi europee, scriveremo a breve un approfondimento.

  46. Emanuela

    Salve Sig. Esperto,
    anch’io vorrei farLe una domanda, non mi sembra di aver trovato qualcosa di simile negli altri commenti. Sono italiana e residente a Monaco di Baviera da circa 7 mesi. Vorrei trasferire qui anche la mia auto che attualmente è in Italia. La domanda è: come fare se l’ auto è intestata a mia madre? devo fare prima il passaggio di proprietà? o lei può semplicemente richiedere il certificato di radiazione al PRA? cosa mi consiglia? che confusione!
    La ringrazio in anticipo

    Emanuela

    • Esperto
      Esperto

      Le alternative sono sempre le due descritte nell’articolo: re-imamtricolare l’auto in Germania oppure mantenerla con targa italiana, ma facendo attenzione ad adeguarsi alle leggi locali per le auto estere. Nel primo caso tua madre dovrà radiare per esportazione la vettura e tu dovrai acquistarla con targa tedesca, ovviamente se già hai residenza.

  47. Giulio

    Gentile Esperto,
    sono iscritto all’AIRE (Olanda), possiedo un’auto in Italia (da usare solo in Italia) e anch’io mi trovo nella desolante situazione di non poter cambiare il contratto d’assicurazione perché la mia Agenzia ignora del tutto di cosa io stia parlando così Le chiedo: esiste una pagina Ufficiale di un qualche Ministero o altro documento reperibile su internet che possa mostrare loro per far luce su questo argomento?
    La ringrazio sin d’ora.
    Giulio

    • Esperto
      Esperto

      Giulio, capisco la tua richiesta, faccio una ricerca e nei prossimi giorni vedo di pubblicare qualcosa.

  48. John

    Da gennaio dopo 40 anni di Italia ho trasferito la residenza in Serbia. Mi sorge il problema della macchina a cui sono legato, essendo una macchina di ventanni non riesco a importarla qui in Serbia (max 6 anni di vecchiaia) e quindi mi domando come posso fare? Posso mantenere la macchina in Italia con targhe ancora italiane, e farla circolare in Italia?

    • Esperto
      Esperto

      Si, devi indicare un indirizzo di recapito in Italia e trovare una assicurazione che ti assicuri in tale configurazione. E’ meglio spiegato nell’articolo qui sopra.

      • John

        Comunque non sono cittadino italiano per cui non sono/saro` iscritto all`aire, ma ho un`abitazione in Italia. Potrebbe bastare anche cosi`?

        • Esperto
          Esperto

          In tal caso temo di no, in quanto in assenza di cittadinanza o di residenza in Italia, non è possibile avere un’auto immatricolata a proprio nome.

  49. Paolo

    Salve,
    sono un italiano residente in Irlanda da un anno e mezzo e iscritto all’AIRE da un annetto circa, quindi con residenza in Irlanda.
    Ho un auto in Italia intestata a me, che ora viene saltuariamente utilizzata dai miei familiari e da me quando ritorno in Italia.
    I miei continuano a pagarci l’assicurazione senza problemi, il cambio di residenza non e’ stato mai comunicato…ora mi chiedo, sto facendo le cose fuori legge? Puo’ l’auto venire utilizzata dai miei mentre sono qui? Cosa succederebbe in caso di controlli/incidenti? A parte vendere l’auto (cosa che adesso non vorrei), trasferirla qui in Irlanda (cosa non conveniente dato anche il diverso lato di guida), o il passaggio di proprieta’, quale sarebbe la procedura corretta? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Come puoi leggere dall’articolo, non sei in regola in quanto hai l’obbligo di comunicare la tua variazione di residenza alla tua assicurazione. E’ fattibile mantenere l’auto in Italia pur avendo la residenza all’estero, indicando un recapito in Italia (residenza dei tuoi genitori ad esempio). La polizza si adeguerà con il prezzo. Il rischio maggiore, ora come ora, è che in caso di un sinistro, l’assicurazione non paghi.

  50. Leonardo

    Gentile esperto, avrei bisogno di un’informazione. Io risiedo e lavoro in Danimarca, sono cittadino italiano iscritto all’AIRE. Vorrei portare l’automobile, intestata a mio nonno in Danimarca per poterla usare qua. L’assicurazione non ha problemi e avrei anche la delega (non giurata) semplicemente scritta in 3 lingue e firmata da mio nonno. Posso portare l’auto senza incorrere in problemi?

    Grazie mille. Leonardo.

    • Esperto
      Esperto

      Verifica la legislazione della Danimarca, ma quasi sicuramente ti imporranno di non mantenere la vettura sul suolo nazionale oltre un certo periodo.

  51. Cynthia

    Gentile Esperto,
    Sono cittadina e residente Americana sposata con un Italiano e domiciliata in Italia. Vorrei comprare un auto in Italia ed intestarlo a me. Diverse amiche americane non-residente in Italia hanno effettuate questa pratica senza difficolta’ nel nord Italia ma qui al Sud insistono che devo essere residente. Come faccio?? Grazie mille!

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che dovrebbe essere sufficiente il tuo domicilio, da fornire come recapito italiano per l’immatricolazione a tuo nome.

  52. Leonardo Lo Vetere

    salve… io sono Leonardo e sono residente in germania da quasi 4 mesi, ora fra un mese ho la scadenza dell´assicurazione e vorrei sapere se devo cambiare le targhe per poter usufruire di un´assicurazione del posto. Sono consapevole di dover modificare il domicilio di residenza sulla carta di circolazione dell´auto,ma se tengo le targhe italiane, devo anche pagare il bollo in italia o posso pagare la tassa anche qui? Mille grazie….

    • Esperto
      Esperto

      Con targhe italiane, il bollo si paga in Italia!

      • Leonardo Lo Vetere

        ma e´ valido il bollo pagato in italia, x me che risiedo in germania?

        • Esperto
          Esperto

          Si, come dicevo il bollo è collegato alla targa del veicolo.

        • Leonardo Lo Vetere

          buona sera esperto…, volevo chiedere un´altra domanda: X lo stato tedesco va bene se circolo con targhe italiane purche´ sia fatta la modifica sul libretto di circolazione x quando riguarda la residenza? O potrei riscontrare problemi con la legge x il fatto che pago le tasse in italia? Ho questa confusione perche´ considero il fatto che dove viviamo e´ europa unita (credo)…!!!

        • Esperto
          Esperto

          Non conosco nello specifico il codice tedesco, ma direi che ciò che intendi fare non sia possibile.

  53. Claudio

    Salve,
    Ho un’auto immatricolata in Italia che ho portato all’estero. Ho trasferito la mia residenza all’estero e ora sorge il problema dell’assicurazione. Ho capito che 2 soluzioni sono l’immatricolazione all’estero con assicurazione estera, o assicurazione in Italia con eventuale sovrapprezzo (se concesso…). Volevo sapere se esiste una terza via: esistono compagnie estere che assicurano anche auto immatricolate in Italia?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Probabilmente no, ma devi provare a chiedere a qualche compagnia là dove hai residenza.

  54. luca

    Buongiorno, ho la residenza in albania e sono iscritto all’aire, vorrei sapere se una assicurazione italia puo’ assicurarmi per infortuni e malattia o se devo fare una assicurazione nel paese di residenza.

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo che sia fattibile anche in Italia, anche se magari non presso tutte le compagnie.

  55. Karim

    Salve,
    Io sono domiciliato in Germania per 8 mesi e passo i restanti 4 in Italia ora io non so se continuerò a lavorare in Germania nei prossimi anni, per comprare un auto di proprietà dovrei: cambiare la patente da italiana a tedesca comprare l auto ed assicurarla qui in Germania ma nel caso non tornassi in Germania? Se mi iscrivessi al aire avrei qualche vantaggio?

    • Esperto
      Esperto

      Prima di fare tutte le pratiche per regolarizzare la tua auto in germania, sarebbe bene essere certi della permanenza, altrimenti fai un doppio lavoro assurdo e inutile.

  56. silvia

    Buongiorno
    sono domiciliata in svizzera con permesso B e iscrizione all’Aire
    Per evitare di re-immatricolare la mia auto che attualmente e’ ancora targata italiana con assicurazione italiana, posso fare trapasso di auto e assicurazione in favore di mia sorella
    che vive in Italia e continuare a guidare l’auto in Italia e svizzera senza problemi?
    o ci vuole una delega se lei nn e’ presente sulla vettura?

    Vi ringrazio per una risposta
    Silvia

    • Claudia

      Ciao,
      Ho un problema simile. Io sono uno straniero in Italia, hanno solo Domicilio. La mia nazionalità è tedesca. Ora vorrei vedere qui in Italia comprare una macchina, ma che sembra non riuscire a causa dell’assicurazione. Presumibilmente, è necessario il dimore per l’assicurazione auto. È che a destra, o mi hanno domicilio l’occasione. Codice fiscale un ho. Sarebbe anche bello se qualcuno mi dice di quale assicurazione posso andare.

    • Esperto
      Esperto

      Se entri e riesci frequentemente dalla Svizzera, è fattibile.

      • PATRIZIA2

        Buongiorno
        sono nella stessa situazione di Silvia
        quindi se ho capito bene basta che intesto auto e assicurazione a mia sorella e con una sua delega posso tranquillamente guidare l’auto sia in svizzera che in Italia?
        in caso di controlli da parte della polizia Svizzera sarei regolare?
        grazie mille per la risposta

        PAtrizia

        • Esperto
          Esperto

          Sei regolare, con i limiti descritti nell’articolo.

  57. patrizia

    Buongiorno
    solo per sicurezza chiedo una conferma ai miei dubbi
    Sono Cittadina Italiana che risiede da 3 mesi in svizzera con permesso b, iscrizione all’Aire
    macchina targata italiana e assicurazione italiana che rientra in Italia quasi tutti i w-end e
    che sicuramente rimarra’ in svizzera per piu’ di una anno
    Pensavo di dover obbligatoriamente re-immatricolare l’auto e cambiare targa e patente entro un anno ma ora viste le risposte credo che potrei:
    far cambiare il mio domicilio sul libretto dell’auto indicando il mio indirizzo svizzero e uno italiano (mia mamma)
    cambiare indirizzo sulla patenta indicando quale indirizzo?
    comunicare il cambio di indirizzo all’assicurazione (quello estero o quello di mia madre?)
    e mantenere targa, patente e assicurazione italiana?
    grazie mille per la risposta
    Patrizia

    • Esperto
      Esperto

      Devi indicare la tua residenza estera ed il tuo recapito italiano unicamente alla motorizzazione, il problema come sempre ricordo sorge in sede di assicurazione, dove a causa della residenza estera può accadere di non venire assicurati o di avere aumenti vertiginosi. Del resto è obbligatorio farlo, in quanto allo stato attuale la tua auto non è regolare, soprattutto dal punto di vista assicurativo.

      • Antonio

        Salve,

        io mi ritrovo nella stessa situazione di patrizia. Ho provato a chiamare la mia assicurazione ma mi hanno detto che loro non stipulano tali polizze. Conoscete per caso qualche compagnia assicurativa che lo fa?

        grazie mille

  58. remo

    Buona sera
    Ho lo stesso preblema
    Vivo in Svizzera da un anno e sono iscritto all’AIRE torno in Italia ogni fine settimana e ho due auto di proprità con l’assicurazione a mio nome.
    Oltre a me le auto le guidano mia moglie e i miei figli
    I libretti delle auto anno ancora la residenza italiana e l’assicurazione anche visto che queste macchine non verranno mai in svizzera cosa devo fare per mettermi in regola in Italia e se questo mi verrà a costare molto in termini assicurativi?
    L’altro quesito e se ne vale la pena intestare a mia moglie le due auto come anche l’assicurazione e che classe di merito dovrebbero avere visto che mia moglie non ha mai stipulato un assicurazione Rca.
    grazie di cuore per la vostra risposta
    Saluti Remo

    • Esperto
      Esperto

      Per essere in regola devi “denunciare” il tuo cambio di residenza sia a libretto che sull’assicurazione. Attenzione, l’assicurazione potrebbe non pagare in caso di sinistro allo stato attuale! Le due soluzioni che hai prospettato sono entrambe da considerare, devi fare tu un calcolo di convenienza con i preventivi alla mano.
      Per la classe di tua moglie, se siete in comunione dei beni puoi spostare direttamente le polizze, altrimenti puoi usare la legge Bersani, ma con una manovra ben studiata… facendo prima la voltura di un mezzo e assicurandolo con la legge Bersani prendendo la classe dell’altro. Per il secondo, dovresti attendere 10 mesi fino a quando non avrete l’attestato di rischio a nome di tua moglie sulla prima auto volturata, e assicurarlo anch’esso con legge Bersani. Nota che questo funziona solo perseverando nel non dire alla compagnia il tuo cambio di residenza (a tuo rischio).

  59. luca

    Vivendo in germania ed iscritto all AIRE, avendo auto con targa italiana ed assicurazione italiana, non serve fare il cambio tedesco ma basta che vado alla mia assicurazione, far cambiare nel documento la mia residenza , dare un recapito (miei genitori) e poi posso continuare come sempre, Giusto?
    L auto rimane intestata a me, l assicurazione pure ed ho le stesse garanzie che avevo prima in caso di sinistri?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      No, devi variare anche i dati a libretto del mezzo. Il vero problema è che al cambio di residenza presso la tua compagnia, sarà certamente richiesto un (ingiustificato) aumento, se non addirittura un rifiuto (inspiegabile).

  60. flavia

    Salve,
    Mi sono trasferita in Portogallo da circa 3 anni, ho portato con me la mia macchina con targa italiana. Torno regolarmente in Italia ogni anno. A luglio di quest’anno mi sono iscritta all’Aire, tutti i documenti della macchina hanno l’indirizzo italiano (quello di mia sorella che vive a Roma).Ho stipulato una polizza assicurativa on line dichiarando l’indirizzo italiano……ci sono delle conseguenze in caso di incidente? O comunque posso far rimanere tutto cosi invariato fino allo scadere della polizza?
    Grazie per le eventuali informazioni.

    • Esperto
      Esperto

      LA dichiarazione non è regolare, tu devi dichiarare la tua residenza all’estero. Le conseguenze ci sono proprio in caso di un malaugurato sinistro “costoso”: in questi casi le compagnie indagano a fondo e l’incongruenza verrebbe fuori, e certamente vi si appellerebbe per non pagare!

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