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Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli - Pag.2

Assicurazione estero
Residenza all'estero: ecco come fare con targa e assicurazione del veicolo
Questo articolo ha avuto molti commenti con risposte del nostro esperto, per praticita' li abbiamo divisi in piu' pagine. Questa e' una delle pagine dei commenti, cerca qui sotto se trovi la risposta alla tua domanda! L'articolo originale lo trovi qui: Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli .


2.031 commenti

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  1. Brunella

    Buona sera io sono in tunisia per vacanza con la mia auto . il 6 mi scade la rata della assicurazione io vorrei rientrare in Italia il 20 come devo fare per l assicurazione? In Italia sono coperta per 15 giorni ma non so qua come funziona non vorrei che non mi facessero partire come devofare?

    • Esperto
      Esperto

      Pagala e fatti mandare i documenti via email

  2. Anna Rossi

    Salve,
    sono residente In Olanda e iscritta L’Aire da circa 4 mesi, ho una macchina in possesso, posso circolare con targa italiana?
    Ho un contratto di un anno e non so se tornerò in Italia oppure no.
    Non so ancora come comportarmi con la macchina mi serve, ma mi sono informata che avrei un botto da pagare per bollo e la immatricolazione, che arriverebbe al valore di quanto mi è costata la macchina( acquista a rate due mesi prima di accettare questo nuovo contratto in Olanda)
    Oltre tutto ho saputo che potrebbe arrivarmi una lettera dalla motorizzazione Olandese
    Cosa mi consiglia?
    Grazie per il suo valido consiglio

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che, purtroppo, in Olanda è richiesta la reimmatricolazione subito, contestualmente al cambio di residenza!

  3. Anna Cattaneo

    Buongiorno. Mia figlia italiana risiede in Francia ed è iscritta all’ Aire. Possiede una Fiat 500 del 1967 dichiarata Auto d’ epoca che è in Italia e lei usa solo quando torna. Le scade tra poco l’ Assicurazione e la compagnia mi ha detto che non può rinnovarla in quanto risiede l’ estero. Da quello che ho letto questo non è corretto. Le sarei molto grata se mi suggerisse come comportarmi per riuscire ad assicurarla.
    È necessario che cambi l’ indirizzo sul Certificato di Proprietà? Attualmente c’ è il suo precedente italiano, che corrisponde a dove risiedo io.O basta allegare una copia della sua iscrizione Aire e residenza all’ estero?
    Il fatto che sia Auto d’ epoca può rappresentare un altro ostacolo? Il costo verrà maggiorato? È possibile conoscete quali sono le compagnie più corrette in questi casi? La ringrazio della sua preziosa disponibilità e competenza.

    • Esperto
      Esperto

      Deve aggiornare i dati a libretto inserendo la residenza AIRE e un recapito Italiano. Il costo spesso aumenta, ma essendo auto d’epoca speriamo di no! Aspettati comunque delle resistenze, ma ricorda che sono obbligati ad assicurare il mezzo

  4. alberto

    salve,
    sono residente in Italia ma vivo e lavoro in Germania, ho avuto un incidente in italia e l’assicurazione mi dice che non mi può pagare i danni perchè il veicolo è assicurato in germaia e io ho laresidenza in italia.cosa posso fare?

    • Esperto
      Esperto

      Spiega meglio: l’auto è a targa e assicurazione tedesca? Come hai fatto ad immatricolarla a tuo nome?

  5. Mattia Plebani

    Buongiorno esperto;

    io sono un italiano iscritto all AIRE vorrei comperare un camper in Italia da privato ed immatricolarlo in Germania a mio nome, come devo fare?

    Grazie

  6. Giuseppe

    Buongiorno,
    sono un cittadino italiano possessore di una casa e di una macchina in Italia.
    Mi sono trasferito da poco all’estero e mi sono iscritto all’AIRE.
    Domanda: come faccio ad aggiornare la carta di circolazione visto che diverse agenzie per pratiche automobilistiche in Italia non sanno come gestire la cosa?
    Nell’ambasciata del mio attuale paese di residenza hanno detto che non è una loro competenza.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ma l’auto intendi lasciarla in Italia?

      • Giuseppe

        si l’auto rimarrà in italia dove è sempre stata parcheggiata ovvero nella casa che io continuerò a possedere

        • Esperto
          Esperto

          E’ semplice, una volta che hai aggiornato i tuoi dati di residenza con iscrizione AIRE, si dovrebbe aggiornare anche la tua carta di circolazione, come un normale cambio di residenza. Con la modifica, puoi assicurare l’auto presso qualsiasi compagnia Italiana, anche se, su questo aspetto, devo segnalare che ci sono ancora problemi.

  7. carlo

    Buongiorno, in merito al 4°punto usare all’estero l’auto di un parente italiano. Sono cittadino Italiano residente in Portogallo e uso l’auto italiana intestata a mio figlio per circa 7 mesi all’anno, dopo di che, rientro in italia con la vettura. Questa mattina sono stato fermato dalla Polizia che mi ha contestato la guida di un veicolo estero condotto da residente portoghese e ha proceduto al fermo del veicolo stesso presso la mia abitazione con sequestro del libretto di circolazione. reato punibile ai sensi del n.°3art. 109 Legge n. 15/2001 del 5 giugno e legge n.22-A/2007 del 29 giugno. Poichè dovrò difendermi dalle pretese della Dogana Portoghese è possibile avere i riferimenti normativi che vi hanno portato ad affermare che un residente italiano all’estero puo’ guidare nel Paese di residenza una auto a targa italiana intestata ad un parente con residenza italiana senza limiti di tempo?. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non ho ben capito: il problema è rispetto alla legge Italiana o Portoghese?

      • carlo

        in Portogallo non è come la spiegate nel blog.Nel mio caso ho subito il sequestro del mezzo dal 20 febbraio 2018 fino al 17 aprile 2018 giorno in cui sono stato autorizzato a portare il veicolo fuori dal Portogallo dopo aver pagato una multa di 328,20 euro. In Portogallo non è consentito ai residenti abituali o non, guidare auto con matricola non portoghese ai sensi del n. 2 dell’art.30 del CISV approvato dalla legge n.22-A/2007, del 29 giugno. La multa va da 250 a 82500 euro più le sanzioni accessorie previste dalla legge. Nel mio caso si è risolta così perche la macchina è di mio figlio residente in Italia, fosse stata mia , avrei dovuto pagare più di 25000,00 euro con immatricolazione obbligatoria in Portogallo.

        • Esperto
          Esperto

          Veramente, lo diciamo sempre, che guidare l’auto di un parente avendo residenza non è regolare, ne’ in Portogallo, ne’ in altre nazioni UE, e che è una pratica che la si fa sperando non ci siano controlli.

      • carlo

        il problema è rispetto alla legge portoghese, la infrazione è stata rilevata dalla dogana portoghese che mi ha trovato alla guida dell’auto di mio figlio con targa italiana e io sono residente in Portogallo

        • Esperto
          Esperto

          Ok. Questo è un caso sul quale torniamo spesso, dicendo di stare attenti in quanto questa contestazione è possibile e non si è tutelati rispetto ad essa. Siamo in un campo di soggettività, in pratica la polizia Portoghese sta contestando il fatto che l’auto sia “di fatto” importata definitivamente, sta a te riuscire a dimostrare il contrario, ad esempio con bollini autostradali, altre dogane e quant’altro possa dimostrare che l’auto sta in Portogallo solo saltuariamente. Se la hai usata per 7 mesi, è un problema!

  8. Donatella Talpo

    Buongiorno,
    sono cittadina italiana residente all’estero e iscritta regolarmente all’AIRE. E’ deceduta mia madre, vorrei volturarmi la macchina per quando sono in Italia, dando come domicilio la casa di mia madre ove soggiorno.
    E’ possibile, che documenti richiede ora l’Italia. (scusi l’ignoranza, sono fuori da 26 anni).
    grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Per prima cosa, devi fare la successione dell’auto, che va obbligatoriamente intestata a tutti glie redi, poi puoi fare anche subito una seconda voltura a tuo nome,. Rivolgiti ad una qualsiasi agenzia di pratiche auto, es. l’ACI.

  9. Valentina

    Buongiorno, sono domiciliata in Germania ma ho la mia auto in Italia.
    A breve scadrå la mia assicurazione italiana.
    Il mio assicuratore (italiano) dice che non ci sono problemi perché con il foglio verde posso circolare in tutta Europa.
    Ma questa assicurazione durerà un anno,posso circolare un anno in Germania con questa assicurazione e quindi rimanere con le targhe italiane?
    Comunque sono sempre coperta in caso di sinistro?
    Grazie mille e buona giornata

    • Esperto
      Esperto

      Non conta dove sei domiciliata, ma dove hai la residenza. Se la hai in Germania, ormai li puoi circolare solo con un’auto a targa tedesca.

      • Valentina

        Buongiorno di nuovo..
        Ma la mia residenza ancora è un Italia quindi coni l assicurazione italiana posso circolare tranquillamente o è un problema?
        grazie mille per l attenzione

        • Esperto
          Esperto

          In tal caso puoi circolare liberamente, a meno che la poliza locale non si accorga che di fatto, sei stabilmente in Germania.

  10. Fabrizia

    Buongiorno,

    Sono residente (con NIE) in Spagna da ormai 5 anni, e da 2 sto utilizzando la macchina di mia madre, intestata a lei.

    Dato che rimarró qui per almeno altri 2 o 3 anni, se non di piú, e che voglio evitare di dover rientrare in Italia per la revisione, ho deciso di reimmatricolare la macchina e ottenere la targa spagnola. La mia domanda è:

    – In SPAGNA, puó un cittadino Italiano utilizzare la macchina intestata ad un parente?

    Vorrei evitare il passaggio di propiretá del veicolo da mia mamma a me, per evitare un ulteriore costo…

    Grazie mille,
    Fabrizia

    • Esperto
      Esperto

      Dal momento che reimmatricoli, puoi fare il cambio di intestatario senza costi aggiuntivi. Anzi, di certo non puoi intestarla a tua madre con targa spagnola, se lei non vi ha residenza!

  11. Antonio

    Buongiorno, sono in Spagna per vacanza da 4 mesi, mi trovo molto bene ed ho deciso di rimanerci un altro annetto almeno (ma tutto è possibile anche che rientri in italia prima). Ho un contratto con una azienda italiana (lavoro da casa) e vari interessi italiani per questo non vedo la necessità di fare la residenza in spagna (ho affittato una casa con le varie utenze incluse). Sono venuto in auto (intestata a me) e mi sono accorto che entro il prossimo mese devo fare la revisione del veicolo. Da quanto ho capito devo obbligatoriamente rientrare in italia per farla (cosa per me pesantissima sia in termini economici che di tempo). La mia domanda è: non avendo residenza in Spagna ma essendo difatto un turista anche se a lungo termine sono costretto comunque a reimmatricolare l’auto in Spagna? Il problema è che non so quanto tempo rimarrò…non vorrei tornare in italia per fare la revisione per poi scoprire che devo obbligatoriamente reimmatricolare l’auto (anche per chè non avendo nè il NIE nè la residenza credo che non potrei farlo)…grazie mille..P.S. Se dovessi decidere di far scadere la revisione (per poi farla quando rientro in italia) il problema sarebbe che l’assicurazione italiana potrebbe rivalersi su di me in caso di incidente giusto?…grazie ancora

    • Esperto
      Esperto

      Confermo tutto: revisione in Italia o re-immatricolazione, ma, bada bene, solo se ne hai titolo, perché non è così ovvio poter immatricolare l’auto in Spagna se non sei residente.

      • Antonio

        grazie mille per la risposta a questo punto tornerò in italia e farò la revisione. Una volta rientrato in spagna con la mia auto posso stare un anno con targa italiana giusto?non avendo la residenza spagnola non potrei fare la reimmatricolazione, quindi sarei un turista. I turisti possono stare 1 anno in spagna con la propria auto italiana?Suppongo di si anche perchè non credo abbiano i mezzi per controllare da quanto tempo sto in spagna. Ho letto da qualche parte che al massimo potrei stare 6 mesi..scusate ma la cosa non mi è molto chiara non essendoci la dogana o visti. Grazie mille

        • Esperto
          Esperto

          Confermo che in Spagna la permanenza massima sarebbe 6 mesi, ma poi bisogna vedere, di fatto, come sono possibili i controlli. Nei Paesi del nord, come in Uk, la polizia fa anche appostamento, ma in Spagna sono meno attenti.

  12. Luigi

    Egregio sono riimpatriato in Italia dopo 20 anni di residenza nel Principato di Monaco ora per rimpatriare l’auto , targata MC mi fanno un sacco di storie e mi chiedono parecchi soldi , quale sarebbe la situazione migliore,secondo Lei? Venderla in Italia o immatricolarla in Italia.

    La ringrazio ed attendo Sue preziose informazioni.

    • Esperto
      Esperto

      Il punto è che è praticamente la stessa cosa! Si tratta di rottamare la targa nel paese di origine e di re immatricolare in Italia: che sia a tuo nome o di terzi, poco cambia.

  13. Marco

    Buonasera,
    mio padre vorrebbe vendere all’estero ad un acquirente Croato un camper immatricolato in Italia ed intestato a lui, in quale paese deve essere fatto il passaggio di proprietà? nel caso si dovesse fare in Croazia,all’atto,devono obbligatoriamente incontrarsi o posso avere io,che in Croazia ci vivo, una delega per sbrigare le pratiche viceversa in Italia come si dovrebbero comportare.
    Saluti

    • Esperto
      Esperto

      Devi fare in Italia la pratica di rottamazione targhe per esportazione e l’acquirente deve fare la reimmatricolazione in Croazia.

  14. Giorgio

    Mio figlio in Francia (Aire) sta utilizzando un’auto intestata a me.
    Per quanto riguarda la revisione bisogna farla rientrare in Italia allo scadere dei due anni o si può fare il controllo all’estero?

    E se gliela volessi vendere qual è la procedura migliore?

    Grazie

  15. Giusi

    Buongiorno. Mio marito è residente in svizzera da oltre due anni e da uno è iscritto all Aire. L’unica macchina di famiglia è intestata a lui e finora è rimasta in Italia e non è mai stata dichiarata in dogana.
    Adesso vorrebbe portarla in Svizzera, cosa dovrebbe fare? Va incontro a qualche multa?

    • Esperto
      Esperto

      E’ inevitabile doverla ritargare, se vuole usarla in Svizzera.

      • Giusi

        La ringrazio. È stato gentilissimo. Mi sa che mi tocca lo sdoganamento. Grazie ancora.

      • Giusi

        Giusto per info. Ho parlato con l’ufficio doganale. Trascorsi 24 mesi dal giorno in cui viene rilasciato il permesso di residenza, la macchina non è più possibile portarla in Svizzera come masserizia, ma va sdoganata purtroppo. Secondo lei, se io mi intestassi il veicolo con passaggio di proprietà potrei evitare lo sdoganamento anche se lo usasse lui in Svizzera e rientrasse in Italia ogni weekend?

        • Esperto
          Esperto

          AH ok, quindi ne sono passati non uno, ma più di due! Comunque, penso che la via migliore sia ancora passare dalla dogana, del resto anche la voltura ha un bel costo e la procedura che indichi non va del tutto bene, esponendo tuo marito ad accertamenti di elusione, dato che l’auto verrebbe DI FATTO usata costantemente sul suolo Svizzero.

      • Giusi

        Grazie dell’informazione. Ma mi chiedevo se essendo passato oltre un anno dall’inizio della residenza in Svizzera ci fosse qualche mora o fosse comunque possibile ritargarla.

        • Esperto
          Esperto

          A mio giudizio non ci sono problemi, dichiarando che l’auto è stata usata in Italia.

  16. Simone

    Buonasera, causa frequenti vacanze all’isola di Fuerteventura, isole canarie, vorrei acquistare un’auto usata immatricolata e targata in spagna da mantenere sull’isola per tutto l’anno. Mi puo’ dire i requisiti necessari per l’acquisto?
    Grazie

  17. Camillo

    Salve,
    io risiedo in Irlanda e sono iscritto AIRE. Ho appena comprato una moto in Italia da utilizzare nei periodi di vacanza. è possibile stipulare una polizza con residenza estera? Un agente di una compagnia assicurativa mi ha detto che posso farlo solo se ho residenza straniera ma domicilio italiano. Questo però mi suona alquanto strano.
    Aspetto una sua risposta e la ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      E’ esatto, lo spieghiamo nell’articolo, devi mettere a libretto i tuoi dati reali di residenza estera ed un recapito italiano (il domicilio, ma può essere casa di chiunque), e hai diritto alla RCA.

  18. domenico

    salve, mia figlia si è trasferita da poco in spagna ed io vorrei passare qualche mese lì, invece di noleggiare un auto, vorrei comprare una moto per i miei spostamenti, per poi lasciarla li e trovarla ogni volta che vado.Posso farlo? essendo in pratica un turista?

  19. Fabio

    Buongiorno,

    sono residente in Svizzera iscritto all’AIRE.
    Vorrei comprare un’auto storica da tenere in Italia per usarla quando torno (5/6 volte l’anno).

    La posso iscrivere all’ASI e pagare di conseguenza l’assicurazione per auto storiche agevolata e non pagare bollo?
    So che tra le regole c’è il possesso di un’altra auto come prima auto, io ce l’ho ma è ovviamente con targa svizzera, visto che vivo in Svizzera.

    Grazie,
    Fabio

    • Esperto
      Esperto

      Non vedo problemi, basta indicare un recapito in Italia.

  20. Gianni

    Buonasera ho bisogno di aiuto!! Mi spiego : mi sono trasferito in Galles da 5 mesi per motivi sentimentali e lavorativi , attualmente sto a casa della mia ragazza , ho il NIN e sul documento c’è l’indirizzo di casa sua .Un mese fa ho salito la mia auto adesso vorrei cambiare le targhe ma non sono iscritto all AIRE e non ho ancora intenzione di farlo , adesso vorrei sapere se posso cambiare la targa della mia auto anche se non mi sono iscritto all AIRE ! Grazie

  21. catanzariti Francesco

    Buongiorno io avrei bisogno d’informazione sono cittadino italiano, ora mio trovo in Polonia la mia compagna e polacca e residente in Italia dovrei rientrare prima dalle vacanze per problemi e non trovo il volo mio suocero vorrebbe prestarsi la sua auto per rientrare, a questo punto vorrei sapere se posso avere problemi alla frontiera è come posso muovermi per non avere problemi durante il viaggio grazie

    • Esperto
      Esperto

      A parte che frontiere non ce ne sono, fatti fare un foglio di comodato d’uso.

  22. Nicholas Allegretti

    per quanto tempo posso guidare la macchina intestata a mio padre in inghilterra senza dover cambiare targa o pagare tasse?
    io non sono ancora registrato all’AIRE nonostante stia lavorando gia da 1 mese

    • Esperto
      Esperto

      La franchigia ammessa è di 6 mesi, ma essendo intestata a tuo padre vale il solito ragionamento: in teoria ci puoi stare quanto vuoi, entrando e riuscendo ogni 6 mesi, ma di fatto sei soggetto a verifiche specifiche, anche con appostamenti, che potrebbero contestarti l’effettiva importazione definitiva del mezzo.

  23. Marco

    Buongiorno,
    sono attualmente residente da 4 anni in Svizzera con patente svizzera, a febbraio tornero’ definitivamente in Italia spostando la residenza a Milano di conseguenza.
    Ho un leasing Audi in essere e il consolato Italiano mi ha detto che posso tenere l’auto (mantenedo patente svizzera) per un massimo di 1 anno. In AUDI invece dicono che sono obbligato ad estinguere immediatamente il leasing prima del cambio di residenza.

    Chi ha ragione?

    • Esperto
      Esperto

      Sono due punti di vista diversi: quello del leasing non guarda il codice della strada ma, evidentemente, politiche interne sulla gestione del credito.

      • Marco

        Grazie,
        quindi dal punto di vista del CDS italiano se guido un auto con targa svizzera, patente svizzera e residenza Italiana sono a norma? Almeno per un anno, corretto?

        • Esperto
          Esperto

          E’ ammesso guidare un’auto a targa Svizzera se se ne ha titolo (suppongo che sia intestata alla società di leasing). I documenti non devono essere in contraddizione, ad esempio se hai residenza Italiana, direi che non puoi avere patente Svizzera.

  24. ervin

    Salve,
    io avrei una domanda,ero residente in Germania e avevo un auto registrata a mio nome in Germania ora siccome sono in Italia non credo dovrei fare il passaggio normale siccome la macchina e gia intestata a mio nome dovrei cambiare solo i documenti esteri a quelli italiani e le targeh giusto?
    se e cosi i costi cosa sarebbero?
    p.s. chiedo scusa per la caligrafia ho la tastiera non molto funzionante.

    • Esperto
      Esperto

      Devi fare la pratica di esportazione dalla Germania e re-immatricolare in Italia, anche se sei sempre lo stesso proprietario.

  25. alessandro

    Buongiorno: mio figlio ad aprile è rientrato in Italia si è ” cancellato ” dall’AIRE e da lì a poco ha acquistato un auto che si è intestato; per motivi lavorativi a fine giugno è ritornato all’estero, si è iscritto regolarmente all’AIRE, l’auto è in Italia e viene usata in ambito famigliare; per tranquillità ( assicurativa ) ho il comodato d’uso del mezzo con scadenza a cinque anni intestato al sottoscritto ( padre ) .
    Vorrei intestarmi l’auto però mi chiedo se con il comodato d’uso ed in possesso della procura a vendere possano esserci degli impedimenti.
    Grazie
    Alessandro

    • Esperto
      Esperto

      No, ma se tuo figlio non sarà presente all’atto di vendita, dovrai fare la procedura di cessione da proprietario non intestatario, che costa il doppio.

  26. Alba Papini

    Buongiorno! Sono residente in Spagna da 30 anni. Nel 2002 ereditai una macchina usata alla morte di mio padre. Feci il passaggio di proprietá a Firenze, certificato di iscrizione all’Aire etc. Immatricolai nello stesso anno la macchina in Spagna. Non stavo al corrente del che fare con la targa, che rimase un ricordo. Da pochi giorni ho ricevuto una notifica al mio indirizzo in Spagna di pagare le tasse con gli arretrati del 2013/2014. Dopo 15 anni di silenzio! Cosa posso fare? É possibile bloccare questa richiesta? Non ho piú la targa anche se la macchina continua funzionando. Grazie di cuore. Ah, si parla dell’Aci di Firenze…

    • Esperto
      Esperto

      Il mio suggerimento è quello di pagare, perché se vai a far presente che l’auto ha una doppia immatricolazione, sei soggetto a sanzioni. Ovviamente, vai a fare una esportazione della targa per evitare di pagare ulteriormente.

  27. Deborah

    Buonasera, Le pongo il mio caso: nel mio ultimo trasferimento (in Germania) ho portato con me la mia auto acquistata negli emirati arabi (immatricolata per la prima volta nel 2014). Non riuscendo a farla immatricolare in Germania perchè non ho un documento rilasciato dalla casa automobilstica costruttrice riguardante le emissioni di scarico e i dati tecnici che loro ritengono obbligatori, avrei qualche possibilità di immatricolarla in Italia ? Sono iscritta all’Aire e risiedo appunto in Germania. Molte grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      In genere per queste cose in Italia è anche più difficile che in Germania.

  28. Marco Berton

    Buongiorno Esperto, grazie per le sue competenti risposte in aiuto di noi cittadini italiani all’estero.
    Io sono residente da 20 anni nelle Filippine, ovviamente iscritto AIRE. In Italia non possiedo nulla, sono un semplice turista, ho una patente di guida Filippina ed una internazionale.
    Vorrei fare una lunga vacanza in Europa l’anno prossimo e pensavo di acquistare un’auto sportiva usata, magari in Germania (perché hanno maggiore scelta), da tenere 9/10 mesi e poi rivendere quando ritorno nelle Filippine.
    Secondo lei, qual’e’ la soluzione più’ pratica per me per poter acquistare l’auto? Posso tenere la targa Tedesca o magari fare un leasing con società’ Rumena?
    Essendo residente nelle Filippine ed avendo patente internazionale, posso guidare in Italia un’auto con targa extra UE? Se si, per quanti mesi? Viaggerei comunque attraverso l’Europa, non sarò’ tutto il tempo in Italia.
    Secondo lei come potrebbero comportarsi le forze dell’ordine se fermassero un cittadino italiano residente in un paese extra UE con patente internazionale alla guida di un’auto di lusso ? Manco dall’Italia da 20 anni e non sono molto pratico di queste cose.
    La ringrazio

    • Esperto
      Esperto

      E’ molto semplice: non puoi acquistare alcuna auto in UE, se non in Italia fornendo un recapito Italiano, oppure rivolgendoti a prestanome e società varie, sulle quali non forniamo alcun commento.

      • Marco Berton

        Il problema e’ che non ho alcun recapito italiano. Immagino a questo punto che le società’ da lei menzionate siano la mia unica soluzione, non solo per circolare in Italia ma in qualsiasi altro paese europeo, non potendo intestarmi un’auto a mio nome in nessun Paese UE. La ringrazio per la risposta.

        • Esperto
          Esperto

          L’alternativa è noleggiarla.

  29. Massimo

    Buonasera, a gennaio mi trasferirò in Francia dove ci starò almeno tre anni. Mio padre mi lascerà un auto intestata a lui. Io credo mi iscriverò all’AIRE il prima possibile. Cosa mi conviene fare? Avrò qualche problema nel caso si accorgano che l’auto è utilizzata costantemente dal sottoscritto?
    Grazie per l’aiuto!

    • Esperto
      Esperto

      Solito caso che affrontiamo spesso: in teoria e ad un sommario controllo sei in regola, ma in pratica no in quanto DI FATTO l’auto sarebbe definitivamente importata in Francia. Ma magari la puoi fare franca per tutti i 3 anni! Difficile fare una previsione.

  30. Ravarotto Andrea

    Buona serata ,Volevo solo sapere se la mia moto andando a lavorare nel principato di Monaco è coperta da assicurazione o no . ho la patente B in Italia Un motociclo 125cc non superiore a11KW monomarcia lo posso guidare ,siamo nella Comunità Europea quindi in Francia dovrebbe essere uguale o NO Vi ringrazio Attendo risposta .

    • Esperto
      Esperto

      Si il Principato dovrebbe essere coperto, ma per sicurezza verifica sul certificato della polizza, dove c’è la ex carta verde.

  31. Alessandro

    Buonasera io sono un cittadino Italiano da anni residente in Kazakhstan, sto valutando la possibilita di venire dall’Italia in KZ con la mia auto Italiana targa Italiana e libretto con la mia iscrizione Aire riporata. Domanda volendo tenere l auto in KZ il piu allungo possibile, quali limiti potrei avete con la temporanea uscita dall’Italia? Importarla in KZ non ha senso per una questione di costi.

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Dovrai passare una dogana, e francamente non saprei dire quanti mesi di permanenza continuativa sono ammessi in Kazakhstan. Suppongo poi che tu debba prevedere delle polizze RC specifiche per i Paesi che andrai a toccare.

  32. Agostino

    Salve buonasera, vorrei porle una domanda.
    Sono in Germania da tre anni ma solo domiciliato per obbligo lavorativo e residente ancora in Italia.
    2 mesi fa ho preso in leasing audi una machina però sfortunatamente a gennaio dovrò trasferirmi di nuovo in Italia definitivamente.
    La macchina è tedesca a tutti gli effetti (targhe, libretto ecc).
    Tra 3 anni io la macchina vorrei tenerla pagando la maxi rata finale.
    Quindi la domanda è: posso portare la machina in Italia e dopo i tre anni di fine leasing fare l’immatricolazione italiana ?
    Grazie anticipatamente
    Cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      No, non saresti in regola con il CdS Italiano (e probabilmente neanche con il leasing ed il CdS tedesco).

  33. Cristian

    Salve,
    sono un citadino rumeno con residenza a Roma.Mio padre vorrebbe comprare un auto qui in Italia facendo rottamazione per esportazione e reimatricolarla a nome suo in Romania.Vorrei chiedere,io che sono residente a Roma da piu anni,posso girare con la sua auto avendo delega notarile (come fanno tanti),e poi uscire dal Italia 1-2 volte al anno?Se mi ferma la polizia potrei avere dei problemi per questa cosa?C’e un articolo di legge che mi puo dire “si puoi circolare tranquilamente” oppure “no,puoi circolare x mesi…”..Complimenti per l’articolo e le spiegazioni date!

    • Esperto
      Esperto

      E’ fattibile dimostrando le uscite dall’Italia: in molti usano, ad esempio, le vignette autostradali.

  34. Martini Martino

    Salve sono Martino vivo da 10 anni in Asia e sono iscritto all’AIRE dal 2007,
    ogni anno con la famiglia torno in Italia per un paio di mesi di vacanza ed ho bisogno di un auto.
    Volevo quindi acquistare un automobile usata, posso intestarmela? Vorrei inoltre assicurarla e vi chiedo se siete a conoscenza della possibilità di sospendere tale assicurazione per il periodo che saremo all’estero oppure fare un’assicurazione temporanea di due mesi?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, puoi intestarla con targa Italiana, fornendo un recapito Italiano (non residenza). Per l’assicurazione, scegli pure una con la possibilità di sospensione.

  35. Massimo

    Buonasera,
    ma e`cosi costoso ritargare la propia auto da italiana ad estera?qualcuno ha idea all’incirca di quanta sia la spesa complessiva riguardo un’auto di media categoria?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Quando si ritarga la maggior parte del costo sono le imposte, che variano in base avari fattori, ad esempio in Italia variano per provincia e potenza del veicolo. C’è poi da considerare il cambiamento dell’assicurazione, per cui, prima ancora che una spesa, è in generale una seccatura, ma del resto necessaria se si cambia la residenza.

  36. Marco

    Salve,
    vivo in Croazia e sono iscritto aire,posso immatricolare un’auto nuova qui con targhe Croate acquistandola però in Italia?

    • Esperto
      Esperto

      Certo, in Italia la compri e poi subito la esporti. Avrai però il problema del trasportarla in Croazia.

  37. Erto Fabbri

    Ciao esperto.
    Sono cittadino italiano registrato AIRE con residenza in Croazia. Premetto che posseggo patente auto/moto croata.
    Posso comperare la macchina usata targata ed assicurata in Italia e circolare senza problemi? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Puoi circolare senza problemi ovunque, tranne che in Croazia.

  38. Antonella

    Salve a tutti, ho bisogno di una informazione. Sono Italiana e sono residente in Germania. La mia auto ha la targa italiana ed è intestata a mio padre che è residente in Italia.
    io ed il mio fidanzato possiamo usare l’auto in Germania senza cambiare la targa e senza fare l’immatricolazione, continuando ovviamente a pagare assicurazione e bollo italiano?
    Grazie mille per l’attenzione.

    • Esperto
      Esperto

      Domanda frequente. In teoria si, ma in pratica le forze dell’ordine potrebbero in qualche modo accorgersi dell’uso abituale su suolo Tedesco e chiedere comunque la reimmatricolazione.

  39. Giovanni

    Buon giorno ! Desidero sapere quali sono le procedure formali per acquistare una moto in Grecia, intestarla a mio nome, regolarizzare tassa circolazione ed assicurazione, per circolare in Gracia, soltanto mesi estivi.
    Grazie per la Vostra Attenzione.
    Giovanni

    • Esperto
      Esperto

      Per prima cosa, devi risiedere in Grecia!

  40. demetrio strati

    Sono italiano e svolgo il lavoro di broker , per cui sono costretto per motivi di lavoro a spostarmi spesso sia in italia che all’estero . Devo aprire una società in un paese della UE, (forse INGHILTERRA ) e dovrei portare la mia auto in un altro paese della UE dove la vorrei portare per farla re-immatricolare e poi intestarla alla nuova società ( avrei interessi lavorativi nel paese dove devo immatricolare l’auto) e successivamente fare la nuova assicurazione , pagare il bollo auto e la revisione – E’ possibile fare ciò , tenendo presente che dovrei portare le targhe in italia per la rottamazione . ) grazie – cordiali saluti

  41. Salvatore

    Buonasera io ho mio figlio che da un mese sta lavorando in francia e ci starà alcuni mesi senza chiedere residenza cioè momentaneamente poi si sposterà, ha acquistato un auto usata con targa francese spendendo pochissimo e gli hanno detto che può usarla così per un mese poi se la deve intestare e fare l.assicurazione ma non la porterà in Italia…. come si deve comportare che obblighi ha finché rimane in francia .. preciso che per adesso ha dato un domicilio provvisorio ciò è da un amico francese con residenza francese ,attendo un consiglio grazie

    • Esperto
      Esperto

      Hai già detto tutto: passata la scadenza, o la ritarga Italiana o prende la residenza in Francia. PS: sicuro che adesso abbia una targa reale e non una provvisoria da esportazione?

  42. lorenzo

    Buongiorno, la mia domanda `questa:

    sono residente all’estero, ho residenza fiscale all’estero e sono iscritto all’aire:

    ho la macchina che sta usando mia mamma intestata a me e l’assicurazione intestata a me, lei vive e risiede in italia, devo fare il trapasso e cambio di assicurato o posso mantenenere tutto cosi senza infrangere le regole?

    Ringrazio anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      Puoi mantenere targa e polizza, ma devi assolutamente aggiornare i dati a libretto e sull’assicurazione, inserendo la residenza AIRE ed un recapito Italiano. Sarebbe bene poi fare la dichiarazione di utilizzatore temporaneo a favore di tua madre.

      • lorenzo

        Super gentile….
        questo faccio tutto attraverso l’assicurazione, o deve intervenire anche l’aci?
        Mentre la dichiarazione, e’sufficiente una delega scritta dal sottoscritto?

        • Esperto
          Esperto

          Occorre prima variare l’indirizzo presso l’anagrafe, e poi informare l’assicurazione. Temo che serva la tua presenza.

  43. Fina Ramirez

    Buongiorno, davvero utile il vostro sito.
    Sono spagnola e uso in Spagna la macchina intestata ad un italiano, residente in Italia, che mi ha fatto una autorizzazione scritta per l’utilizzo del suo veicolo. Fra poco la macchina deve fare la revisione ma non ho possibilità di portarla in Italia per farla. Posso fare la ITV(revisione spagnola) e quando vado in Italia fare la revisione?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Grazie! Non non puoi farla in Spagna, anche perché si presume che l’auto non stia definitivamente li.

  44. Luca

    Buongiorno, sono un italiano residente all’estero e regolarmente iscritto all’AIRE. Sto utilizzando tempraneamante in Francia la macchina di mio padre immatricolata in Italia. Vorrei effettuare il passaggio di propriètà per intestarla a mio nome e in seguito immatricolarla in Francia. Quali documenti devo produrre in quanto residente all’estero ? Potrebbe gentilemente indicarmi la procedura più semplice che non necessiti il ritorno del veicolo in Italia ? E sufficiente inviare il libretto di circolazione ?

    La ringrazio in anticipo !

    • Esperto
      Esperto

      Ti conviene evitare una costosa e inutile voltura a tuo nome in Italia! Fai fare la pratica di esportazione del mezzo a tuo padre in Italia e tu re-immatricoli in Francia. L’auto può rimanere dov’è, i documenti… no!

      • Luca

        La ringrazio per la risposta ! Ho cercato su vari siti una procedura per poter fare il passaggio di proprietà (da mio padre a me) senza la presenza dell’acquirente al PRA, ma non riesco a capire quali documenti devo inviare alla mia famiglia. Sarebbe in grado di dirmi esattamente che tipo di delega devo far autenticare per sbrigare le varie pratiche o indicarmi un sito dove c’é una lista esaustiva ? Sono iscritto all’AIRE.

        La ringrazio

        • Esperto
          Esperto

          Temo che tu non abbia letto o compreso la mia risposta. Non devi fare nessuna voltura e nessuna delega: l’auto è di tuo padre no? Basta che vada lui all’ACI (o in motorizzazione) a fare la pratica di rottamazione targa per esportazione, poi tu farai le tue pratiche di reimmatricolazione (a tuo nome) dove abiti.

  45. Baroncelli Piero

    Buongiorno, sono italiano residente da sempre all’estero ( Belgio), vorrei comprare una piccola macchina e assicurarla in Italia per le mie vacanze e i miei spostamenti lavorativi sul posto, è possibile?

  46. Daniela Bertelli

    Mia figlia vive a parig e’ in attesa della casa dove poi risiedera’ e fara l’iscriziobe all’Aire.
    Puo’ acquistare in attesa della residenza francese un’auto usata in Francia?

  47. Dr. Arnaldo Padovani

    Mio figlio è stato assunto come ricercatore in una università della Norvegia.
    Abbiamo letto di tutto e ci siamo “disinformati in Italia” per la vettura.
    La macchina è intestata al sottoscritto ed ho compilato una autorizzazione autenticata per accompagnare il foglio complementare (copia autenticata anche questa), Assicurazione e bollo in regola. Sabato scorso mio figlio (iscritto AIRE perchè veniva dagli USA) è partito con i bagagli ed è entrato in Norvegia alla dogana sulla corsia “nulla da dichiarare”. Dai siti norvegesi si capiva che potesse circolare liberamente fino a quando non entrava in possesso della residenza colà (tuttora pratica in corso). Gli è stato detto che non può circolare con la vettura. L’idea nostra è: come fare perchè possa immatricolarla in Norvegia ed usarla tranquillamente. Se effettuo una vendita all’estero, rottamando le targhe, che mi spedirebbe con il libretto, quando gli rispedissi i documenti di avvenuta rottamazione, per reimmatricolarla è necessario portare la vettura in qualche ufficio, MA SENZA TARGA? oppure le targhe ed il nuovo libretto gli verrano riconsegnati senza vedere la macchina? Grazie fin d’ora

    • Esperto
      Esperto

      Chi gli ha contestato la cosa? Francamente non ne vedo il motivo, se non ha residenza in Norvegia!
      Per re-immatricolare in loco penso sia fattibile inviando i documenti in Italia, mentre per avere la targa in Norvegia non saprei se c’è bisogno di collaudo o meno, dipende anche dal tipo di auto.

  48. Marco

    Ciao! Ho parlato con l’ambasciata italiana a Lubiana (slovenia). Mi hanno detto che fintanto non sono iscritto all’Aire per lo stato italiano risulto sempre essere residente in italia e quindi non ho bisogno di registrare la macchina italiana in slovenia e che quindi posso continuare a stipulare polizze assicurative in italia. E che con l’assicurazione italiana sarà coperto al 100% su tutto, anche in caso di problemi. Ma è davvero così?

    • Esperto
      Esperto

      Saresti in regola circolando in Italia, ma non in Slovenia!

  49. Danilo

    Buongiorno,
    mi chiamo Danilo, e Vivo in Cina da quasi 12 anni e sono iscritto AIRE. Vorrei comprare in auto in Italia e tenerla sul suolo italiano. A quanto ho capito mi e’ permesso farlo, e la macchina verra targata EE (Espatriato Estero). La mie domande sono:
    1) E possibile avere la detrazione IVA sull’acquisto? Se si, di quanto si tratterebbe?
    2) Esistono assicurazioni in grado di assicurare il mio veicolo in Italia anche se residente estero?
    3) I miei famigliari possono usufruire dell’autovettura?
    4) Le stesse domande ai punti 1,2,3 valgono anche per la motocicletta?
    5) Come posso informarmi e dove per queste cose?

    Grazie in anticipo, buona giornata

    Danilo

    • Esperto
      Esperto

      Ciao, trovi tutto abbastanza dettagliato nell’articolo. Quanto ad informarsi, io consiglio sempre di recarsi presso una agenzia di pratiche auto, se non si è sicuri di cosa fare alla Motorizzazione. Costa poco e ci si toglie dai problemi.

  50. Marco

    Buongiorno Esperto! Mi sono trasferito da Dicembre scorso in Slovenia (UE) dove ho preso la residenza, ma non sono iscritto all’Aire. Mi sono portato dietro la macchina che avevo già in Italia (con targa e assicurazione italiana). Ad agosto mi scade l’assicurazione, cosa devo fare? Sono inoltre obbligato a fare un cambio di residenza sul libretto? Da un punto di vista assicurativo, cambia qualcosa? Oppure sono obbligato a ritargare la macchina in Slovenia, con quindi relativa compagnia assicurativa slovena?

    Inoltre, essere iscritto all’Aire ha dei vantaggi in questa ottica?
    Grazie mille.

    • Esperto
      Esperto

      Devi ri-targare, è tutto spiegato nell’articolo. L’iscrizione all’AIRE sarebbe obbligatoria ma ha vantaggi e svantaggi in vari campi, l’auto è uno di quelli meno influenzati da questo, e di fatto non tutti la fanno, peraltro senza particolari conseguenze. Va valutato caso per caso.

      • Marco

        Grazie mille. Quanto tempo ho a disposizione per mettermi in regola? Ho visto che tra gli esempi di nazioni riportati nell’articolo non c’è la slovenia. Inoltre, ho letto anche che c’è un “trucco”, quello di intestare l’auto ad un parente stretto, questo risolve davvero la questione?

        • Esperto
          Esperto

          Non abbiamo notizie sui tempi della Slovenia. Quello del parente è un trucchetto che può funzionare per una paio di controlli, ma di fatto nno mette al sicuro.

  51. mohsen

    Sono residente in Francia, ho acquistato una vettura usata in Italia, avrei bisogno di assicurarla, per poi immatricolarla in Francia! posso assicurarla direttamente online con assicurazione francese oppure con assicurazione temporanea in Italia?
    Grazie in antic

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo ne’ l’una ne’ l’altra. La soluzione sarebbe una polizza temporanea Italiana (ma di certo non la trovi online e difficilmente anche attraverso i canali classici. Alternative: carrello, oppure fare i documenti in francia e poi spostarla con la targa francese.

  52. Nicola paganini

    Buongiorno, sono un cittadino italiano residente in Canada iscritto all’ Aire, stavo pensando di venire in Italia per 6 mesi e porterei la mia macchina con me. Mi hanno già Detto che dal porto di Rotterdam mi faranno una assicurazione di 2 settimane, cosa devo fare una volta in Italia? Ho la possibilità di assicurare la mia macchina con targhe canadesi o devo fare le targhe italiane? Grazie mille. Nicola

    • Esperto
      Esperto

      Per 6 mesi dovresti riuscire a tenere la targa canadese; per quanto riguarda l’assicurazione per prima cosa informati presso la tua compagnia se riconosce la copertura in Italia.

  53. Aldo

    Buongiorno sono residente estero aire sto valutando di acquistare un auto in Italia da tenere per quando vengo in vacanza. Vorrei sapere se il bollo o il superbollo va comunque pagato in Italia anche se usata saltuariamente?
    Grazie

  54. Fedra

    Buongiorno esperto,
    vorrei sapere se come cittadina italiana residente in Svizzera e iscritta all’A.I.R.E posso acquistare ed immatricolare una moto in Italia e, in caso affermativo, dove posso circolare.
    Ci sono limiti temporali?
    Grazie e complimenti per il servizio reso.

    • Esperto
      Esperto

      SI, è tutto già spiegato nell’articolo.

  55. Gigi

    Buongiorno a tutti,

    vorrei chiederVi, nel caso di un trasferimento definitivo in Ucraina per me che sono cittadino Italiano, e per mia moglie che è invece di cittadinanza Ucraina e con carta di soggiorno permanente in Italia, quale sarebbe il sistema migliore per poter portare un’auto dall’Italia in Ucraina senza dover pagare i dazi doganali che sembrano essere di misura spropositata? Ho sentito che sarebbe possibile per un cittadino Ucraino importare nel proprio paese una vettura che non abbia più di 5 anni e che sia quindi euro5, ovviamente intestata a suo nome. Altra cosa, mi è arrivata voce anche che l’auto che si vuole importare deve essere intestata sul libretto da almeno un anno. Risulta al vero tutto ciò? O cosa invece? Comprare una vettura sul posto d’altronde è impensabile dati i costi spropositati e le condizioni in cui versano mediamente le vetture. Il nostro trasferimento dovrebbe avvenire nella primavera prossima, l’auto non l’abbiamo ancora acquistata qui in Italia e non sappiamo minimamente come muoverci in tal senso. Pertanto, vi sarei davvero molto grato nel caso di vostri chiarimenti in merito.
    Sinceramente grazie.
    Gigi

    • Esperto
      Esperto

      Mi dispiace ma non abbiamo informazioni specifiche per l’Ucraina, ma se qualche altro lettore ne ha, sono sicuro che sarà felice di aiutarvi.

  56. Amedeo

    Buona Sera, risiedo da pochissimo in Francia, ma ho una moto con targa italiana, in Italia, devo rinnovare il bollo cosa devo fare, ho tentato di pagalo dal tabaccaio, ma il pagamento non è stato accettato, volevo provare all’ACI

  57. Francesco

    Buongiorno, io sono italiano e la mia compagna austriaca. Abbiamo un’auto e uno scooter immatricolati in Svizzera (lo scooter importato dall’Italia), in quanto risiedevamo e lavoravamo in Svizzera. Ci siamo trasferiti in Croazia e vorremmo re-immatricolare tutto in Croazia, cosa dobbiamo fare?
    Inoltre vorremmo acquistare un’imbarcazione in Italia e portarla in Croazia, cosa bisogna fare per il passaggio di proprietà?
    Grazie infinite!

    • Esperto
      Esperto

      La procedura, in breve, è sempre la medesima: nel Paese di immatricolazione si deve fare una pratica di esportazione, e in quello di destinazione una pratica di re-immatricolazione. Le procedure specifiche variano da Paese a Paese e possono richiedere passaggi anche un po’ complessi quali traduzioni giurate, pertanto io consiglio sempre a chi non è pratico di affidarsi a delle agenzie.

  58. roger

    Buongiorno esperto,
    Ho reimmatricolato l’auto in un paese della comunità europea. Autorita estero ha ritirato cdp,carta di circolaz, ma non le targhe.
    Ora dovrei procedere alla rottamazione per esportazione e volevo procedere attraverso l’ambasciata italiana. Questa non ritira le targhe mentre contattando il pra/aci dice che sarebbe opportuno resituirle al pra/aci (con il modulo np3c) se non ritirate da autorità estera. Su sito aci non si parla di restituzione targhe.
    Cosa faccio? Spedisco via posta le targhe al pra? E se si dovessero perdere?
    Distinti saluti

    • Esperto
      Esperto

      In verità dovresti farlo di persona, anzi, avresti dovuto farlo prima di re-immatricolare il mezzo.

      • roger

        Grazie per aver risposto. Io mi riferisco a questo link dell’aci.
        ***
        Distinti saluti

        • Giuseppe

          Buongiorno Roger,

          Il Consolato italiano deve ritirare le targhe.
          La domanda di “radiazione” ovvero “cessazione della circolazione per esportazione” deve essere inoltrata all’ACI/PRA tramite il Consolato.

          Cordiali saluti

        • Esperto
          Esperto

          Ho tolto il link per motivi tecnici. Non cambia niente, purtroppo la domanda deve essere fatta di persona.

  59. Tiziana Castiglione

    Buongiorno,avrei bisogno di un consiglio.Ho donato(senza effettuare passaggio di proprietà)la mia auto a mia figlia che a breve si trasferirà in Lussemburgo.Quali sono le procedure da seguire per regolarizzare la sua e la mia posizione in casi come questo?
    In attesa di cortese riscontro porgo cordiali saluti.
    Tiziana Castiglione

    • Esperto
      Esperto

      Tu in quanto attuale proprietario puoi fare la pratica di esportazione e tua figlia può re-immatricolare a suo nome nel nuovo paese di residenza. Potete risparmiare il passaggio di proprietà in Italia.

  60. MarcoVR

    Buongiorno,
    recentemente ho eseguito l’aggiornamento della residenza sul libretto / carta di circolazione.
    Aggiungo un po’ di dettagli, se possono essere utili ad altri: in motorizzazione si puo’ ottenere il modulo TT2119 e i due bollettini postali da pagare (32.00 euro su CC4028 e 10.20 euro su CC9001, la spesa complessiva e’ circa 48 euro con le tasse…).
    Vi serviranno una fotocopia di carta identita’, codice fiscale, iscrizione AIRE (forse! una volta me l’hanno chiesta, un’altra no) e un’ autocertificazione per indicare il domicilio italiano (che mi hanno fatto scrivere direttamente in motorizzazione).
    Consegnato il tutto (incluso libretto originale) vi verra’ rilasciato un foglio di via con validita’ fino a 90 giorni, valido anche all’estero, in attesa del duplicato del libretto. Attesa stimata in 60-90 giorni.
    Spero possa esservi utile,
    ciao!
    Marco

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