Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli - Pag.3

Assicurazione estero
Residenza all'estero: ecco come fare con targa e assicurazione del veicolo

Come assicurare e immatricolare un veicolo avendo residenza all’estero? Cosa fare dell’auto se ci si trasferisce all’estero? Ecco le risposte per gli iscritti AIRE e i cittadini comunitari.

Questo articolo ha avuto molti commenti con risposte del nostro esperto, per praticita' li abbiamo divisi in piu' pagine. Questa e' una delle pagine dei commenti, cerca qui sotto se trovi la risposta alla tua domanda! L'articolo originale lo trovi qui: Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli .

3.206 commenti

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    Massimo S.

    Buongiorno, mia figlia è in procito di traferirsi in Olanda per lavoro, dove espleterà le incombenze amministrative necessarie BSN etc. Successivamente farà l’iscrizione all’ AIRE.
    Andando con la sua macchina con targa italiana, per quanto tempo potrà circolare senza il cambio targa ?
    E’ dovuta la tassa di circolazione immediatamente dopo aver preso la residenza in Olanda, o esiste un tempo definito per poter circolare (tre mesi) ?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Nei Paesi bassi vige l’obbligo di ritargare immediatamente dopo la stipula della residenza.

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        Massimo S.

        Anche se la ragazza effettua l’iscrizione all’AIRE opo tre mesi ?
        La residenza varia subito o soltanto dopo l’iscrizione all’AIRE ?

        • Esperto
          Esperto

          Non dipende dall’iscrizione all’AIRE, bensì dalla data di residenza in Olanda.

      • Avatar
        Massimo S.

        La macchina sarà utilizzata solo per il trasloco e per il tempo necessario (10 giorni) affinchè vada io per riportarla in Italia.
        Cosa si rischia ?
        Grazie

        • Esperto
          Esperto

          Il rischio è elevato: multa salata e/o sequestro del mezzo, ma è evidente che il rischio complessivo si abbassa se si circola poco e se, in caso di controllo, si spiega che l’auto uscirà dai confini a breve.

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    Dario T.

    Salve, sono un italiano che vive e lavora qui in Germania (Beckum / Nord-Reno Westfalia) dal 24 Agosto, a fine Ottobre ho portato dall’Italia il mio veicolo e l’assicurazione di suddetto veicolo scade il 2 Giugno di quest’anno, quindi tra qualche giorno. Posso rinnovare l’assicurazione facendo un’assicurazione italiana oppure sono costretto a fare un’assicurazione tedesca e quindi a cambiare targa?
    Chiedo questo, anche perchè non so bene ancora per quanto tempo resterò in Germania.
    Attendo gentilmente risposta, Vi ringrazio anticipatamente.

    • Esperto
      Esperto

      Non è questione di dove fai la polizza, il punto è che devi ritargare secondo le leggi tedesche.

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    Nico

    Salve, sono residente e vivo in Germania è iscritto all’ Aire da 30 Anni, e ho una figlia che è residente in Italia, e gentilmente volevo sapere se io acquisto un auto in Germania, e la immatricolo sempre in Germania, assicurata in Germania, posso portare questa Auto con targhe e assicurazione tedesca in Italia e farla guidare a mia figlia senza che ci siano problemi?
    Grazie

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    GiovanniT

    Buongiorno,
    Sono un cittadino italiano residente in Francia ed iscritto all’ AIRE. Ultimamente sto passando parecchio più tempo in Italia che in Francia (dove ho una piccola impresa a partita iva). Vorrei acquistare un’auto da usare in entrambi i paesi io e la mia compagna di nazionalità francese. Cosa mi consigliereste di fare? Comprare un’auto immatricolata in Francia o in Italia ?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non c’è scelta: la devi immatricolare laddove hai residenza. Ma prima, è bene che tu ti chiarisca dove vuoi avere residenza.

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    PATRIZIA

    Buongiorno. Mio fratello è andato a lavorare all’estero e si è iscritto all’AIRE. Si è portato con sé l’auto perché prevedeva di rimanere lì a lungo, invece a deciso che a metà giugno rientrerà in Italia. Non ha ritargato l’auto perché dice che c’è un anno di tempo per farlo. Domanda. Lui rientrerà a metà giugno ma il 5 giugno gli scade la polizza italiana. La compagnia dice che se ha il domicilio fiscale in Italia può rinnovarla tranquillamente; solo che io non ho capito se iscrivendosi all’AIRE ha spostato anche il domicilio fiscale. Come ci dobbiamo muovere, visto che poi da metà giugno rientrerà in Italia? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      In realtà il problema è in essere dal momento dello spostamento della residenza: devono assolutamente essere aggiornati i dati a libretto e sulla polizza, perché altrimenti non copre.

  6. Avatar
    Matteo

    Buongiorno,

    Vi scrivo per chiedervi consiglio riguardo la situazione del mio veicolo.

    Vivo in Danimarca da Dicembre 2019, e a Luglio 2020 ho portato qui la mia auto italiana. A distanza di un anno, circolando in maniera estremamente limitata, la vettura non è ancora immatricolata con targhe Danesi ma è ancora regolarmente immatricolata ed assicurata in Italia. Possiedo ancora la regolare residenza italiana (non mi sono iscritto all’AIRE in quanto inizialmente pensavo di stare qui 2 anni) ed ho anche una residenza non permanente Danese.
    Considerando tutto questo ed al netto della vostra conoscenza, volevo chiedervi consiglio su quale sarebbe l’opzione migliore su cui far leva per evitare l’immatricolazione del veicolo in questo paese (siccome parliamo di cifre che si attestano attorno ai 12.000€):
    – Essendo molto vicino alla Svezia può aver senso attraversare in giornata il confine a cadenza circa mensile in modo da “azzerare” il countdown per l’immatricolazione (qui sono 30gg)?
    – Può essere una soluzione migliore intestare il veicolo a mio papà, regolarmente residente in italia, e circolarvi qui?
    So bene che queste soluzioni sono entrambe molto sul filo del rasoio, ma vista la mia incertezza sulla permanenza negli anni futuri in Danimarca e le loro incredibili tasse sui veicoli, sono disposto a correre qualche rischio.

    Grazie mille per l’aiuto

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo nessuna delle due è sicura, in quanto la residenza implica obbligo di targa a decorrere dalla data della residenza. Forse una combinazione di entrambe le soluzioni.

    • Esperto
      Esperto

      Direi la prima, ma devi avere documenti che attestino il passaggio.

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    John

    Cosa fare se l’auto è in leasing ed si espatria con iscrizione all’AIRE dopo aver iniziato a pagare il leasing? Si può usare l’auto quando si rientra per brevi periodi in Italia? Si può continuare a pagare il leasing ed usufruire dell’auto? E per l’assicurazione?

    • Esperto
      Esperto

      Il problema principale è essere in accordo con il leasing sull’espatrio e quindi variare la propria residenza per avere i documenti e l’assicurazione in regola.

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    Antonio

    Salve ho venduto la moto ad un agenzia di noleggio in Polonia (la moto intestata a nome mio quando era in italia) posso Adesso noleggiare la mia stessa moto con targa polacca?

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    Gius

    Buongiorno
    Sono italiano ma non residente in Italia (inscritto all AIRE). Posso intestare una macchina usata que voglio comprare in Italia a nome mio?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, certamente, è tutto spiegato nell’articolo.

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    Enrico S.

    Sto acquistando un’auto in Belgio e consegno la vecchia auto a targa italiana (intestata a suocera) al concessionario (che mi fa lo sconto).
    Come devo fare per PRA e burocrazia varia?

    Anticipatamente grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se la consegni in Belgio, ci sarà comunque da fare la procedura di rottamazione targhe in Italia, non so se la può/vuole fare il concessionario, ma nel caso verifica che effettivamente l’auto sia radiata in Italia.

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    Riccardo

    Salve, sono cittadino italiano residente negli Stati Uniti ma ho importato anni fa un auto con targa americana che non ho mai reimmatricolato. Infatti scaduto l’anno in cui potevo circolare, sono ritornato negli Stati Uniti e ho lasciato l’auto in Europa, nel senso che la uso quando torno in Italia, Francia e Svizzera per raduni o per svago (è un’auto storica). L’auto è regolarmente assicurata con compagnia italiana che assicura anche targhe straniere.
    Volevo chiedere se, in caso di controlli, dovrei portare con me una documentazione attestante la permanenza in Stati diversi (quelli sopra menzionati).
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se l’auto ha targa USA e sei residente USA, puoi circolare con questa auto, tuttavia l’auto non può (potrebbe) rimanere su suolo Italiano per più di 6 mesi consecutivi. Solitamente in questi casi ci si premunisce di attestazioni quali fogli doganali o bollini autostradali per dimostrare che periodicamente esce dai confini.

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    Ilaria

    Buonasera,
    Mio marito è residente e domiciliato in Lussemburgo. Abbiamo acquistato una macchina in Italia con targa italiana intestata a mio nome e ha stipulato un’assicurazione italiana, sempre a mio nome. Lavorando in smart working anche dall’Italia, ha inizialmente stipulato una assicurazione in Italia di 6 mesi e vedrà poi se immatricolare definitivamente in Lux oppure no. Se lui adesso usa la macchina per andare/tornare dal Lux all’Italia e viceversa, è regolarmente coperto da assicurazione in caso di problemi, corretto? Solo per essere sicura. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ regolare solo per un periodo di 6 mesi dalla data di residenza in Lussemburgo.

  13. Avatar
    Mario

    Salve,
    voi dite che è sufficiente aggiornare la carta di circolazione in Motorizzazione come per il cambio di residenza in Italia. A me però la motorizzazione ha detto che non è possibile, la risposta testuale è stata: “per poter intestarsi un mezzo in italia bisogna necessariamente risiedere in italia se lei risiede all’estero non può avere nessun mezzo intestato nel nostro paese, neppure se fosse cittadino AIRE.”.

    Cosa dovrei fare in questo caso? Com’è possibile procedere? C’è qualche riferimento a riguardo su qualche sito della motorizzazione o del ministero dei trasporti che posso far vedere alla motorizzazione per obbligarmi a farmi il cambio di residenza?

    Grazie,
    cordiali saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Ti hanno detto una cosa sbagliata, ti consiglio di rivolgerti presso una agenzia di pratiche auto.

      • Avatar
        Mario

        Salve,
        ho chiesto ancora in motorizzazione e adesso mi hanno confermato che la cosa è possibile ma è richiesto che io abbia un domicilio italiano. Voi nell’articolo indicate che basta fornire un indirizzo anche di un amico, ma dev’essere questo il domicilio italiano della persona iscritta all’AIRE?

        Grazie,
        cordiali saluti.

        • Esperto
          Esperto

          Esatto!

  14. Avatar
    Carlo

    mia figlia è cittadina italiana residente in UK , potrebbe prendere anche la doppia cittadinanza, inglese.
    Se acquista una automobile in Italia da usare solo qui in Italia , anche usata, paga bollo e l’eventuale superbollo , assicurazione italiana ?
    Se invece è un leasing intestato alla sua attività in Italia, fermo restando quanto sopra?
    Se è un noleggio a lungo termine personale? Invece se intestato all’attività?
    Io posso usarla se l’attività è intestata ad entrambi?
    In alternativa se usa la mia auto in Italia ?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non capisco bene il dubbio: un’auto Italiana paga normalmente bollo, assicurazione, ecc…. chi altri dovrebbe pagarli? Se intestata a società, ovvero leasing o noleggio a lungo termine, si pagherà secondo gli accordi commerciali.

  15. Avatar
    Michele

    Buongiorno,
    Sono iscritto AIRE residente in Germania da 9 anni.
    Sto per acquistare una vespa in Italia per portarla in Germania.

    1. Visto che verrò in Italia apposta per visionare il mezzo è chiudere l’acquisto e rimarrò soltanto 1-2 giorni, volevo sapere se è possibile fare tutto in giornata e se ci sono aspetti particolari che devo considerare per il passaggio di proprietà?
    – Documenti particolari da presentare
    – passaggi ulteriori da considerarsi
    – tempistiche particolari

    2. Da quanto ho capito l’unica possibilità per mantenere la targa italiana è quella di intestarla ad un parente italiano. Corretto?

    Grazie!

    • Esperto
      Esperto

      1- Informati preventivamente presso l’agenzia dove farai la voltura
      2- questa procedura ha moltissimi limiti, sostanzialmente ormai sconsigliata, almeno per quei Paesi dove ci sono molti controlli, e la Germania è tra questi.

  16. Avatar
    Piero

    Buongiorno,
    sono un cittadino italiano residente in Germania, iscritto all’AIRE. Al momento sto usando un auto in Germania intestata a mia madre ( residente in Italia), poichè per motivi di salute lei non puó guidare, ma quando si rimetterà vorrei riportarle il veicolo in Italia.
    L’ altro giorno ho ricevuto un controllo della Polizia (in Germania), e mi é stato intimato di procedere con l’immatricolazione dell auto in Germania.
    Le vorrei chiedere se ha senso per uno che prevede di riportare il veicolo in italia (nel giro di uno o due anni) eseguire l’immatricolazione in Germania, avendo il veicolo é intestato a un parente in Italia, e quali sarebbero le sanzioni nel caso si venisse fermati ulteriormente dalla Polizia tedesca, senza aver eseguito la procedura.
    Ringrazio e porgo cordiali saluti.
    P.

    • Esperto
      Esperto

      Il senso è dato dal fatto che ormai ti hanno “pizzicato” e il prossimo controllo potrebbe essere doloroso.

      • Avatar
        Piero

        Leggo da questo blog che guidare l’auto di un parente é permesso. Quindi non avrebbero il diritto di multarmi o sequestrarmi il veicolo, o sbaglio?

        P.

        • Esperto
          Esperto

          Non è esattamente così. E’ permesso finché, con controlli mirati, non appurano che l’auto è DI FATTO importata definitivamente (uso abituale).

  17. Avatar
    demetrio

    Sono in Francia e residente ed iscritto in irlanda. Ho una macchina in Italia intestata a me che vorrei portare in Francia, purtroppo non riesco a farlo perchè è scaduta l’ assicurazione e le assicurazioni italiane non me lo assicurano visto che sono residente all’estero. Cosa faccio?

    • Esperto
      Esperto

      O cambi targa, o aggiorni i dati a libretto Italiano.

  18. Avatar
    Michele

    Salve sono cittadino Italiano residente a Praga nella Repubblica Ceca e ho patente Svizzera ( dove vivevo prima ) mio padre è svizzero e vive in Svizzera. Occasionalmente mi presta la sua auto targata Svizzera. Domanda posso recarmi in Italia con la sua auto?

    Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio no, con le regole attuali.

  19. Avatar
    Daniela

    Salve.
    Mio figlio lavora in Germania con contratto per 3 anni. Non è iscritto AIRE, ma ha effettuato sola la registrazione presso il comune. Può circolare in Germania con auto a targa italiana intestata a me che sono residente in Italia? c’è un limite di tempo? O deve reimmatricolarla?

    • Esperto
      Esperto

      E’ il solito caso nel quale va tutto bene finché… va tutto bene: in Germania vengono fatti, infatti, controlli mirati sulle importazioni di fatto.

  20. Avatar
    Otmane

    Buongiorno
    vi scrivo in quanto mi sono trasferito in Austria da poco, meno di una settimana e ho scoperto che in un mese devo reimmatricolare la mia auto non so proprio dove guardare ne come iniziare le pratiche, sapreste darmi una mano?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Devi rivolgerti ad una agenzia di pratiche auto sia in Italia per l’export che in Austria per l’import del mezzo.

  21. Avatar
    Giovanna

    Buondì.
    Sono residente in Spagna (con iscrizione AIRE).
    Ho acquistato un’auto in Italia che voglio usare in Italia.
    Ho delle difficoltà con l’assicurazione. La maggior parte mi dicono che non serve segnalare la residenza estero ma è sufficiente assicurare con il domicilio italiano, ed una in particolare mi ha detto che l’auto va assicurata sia con residenza estero e domicilio italiano. Chi ha ragione?

    • Esperto
      Esperto

      Mi pare che stiano dicendo la stessa cosa, che è quella giusta.

  22. Avatar
    Anna

    Sono residente in Italia e ho una autovettura cointestata anche a mio figlio residente AIRE in Olanda, La macchina ha targa italiana e viene da noi usata sia in Italia che in Olanda.
    Libretto di circolazione e assicurazione non sono stati modificati anche dopo il cambio di residenza di mio figlio .
    Possiamo mantenere la targa italiana o ci sono problemi?

    • Esperto
      Esperto

      E’ facile che in Olanda gli facciano problemi.

  23. Avatar
    Enio S.

    sono aire in russia, sono tornato in italia con auto di mia proprieta in italia , ho lasciato l’auto in italia ,cosa si intende per uscita dal territorio nazionale dopo un anno? posso uscire e rientrare dall’italia da un paese EU per essere in regola? come dimostrarlo se non ho timbri sul passaporto?
    Saluti Enio

    • Esperto
      Esperto

      Bisogna premunirsi di prove, ad esempio bollini autostradali esteri.

  24. Avatar
    salvatore

    Buon pomeriggio. Sono un italiano e vivo in spagna da diversi anni , sono iscritto al aire. Ad ottobre 2020 ho comprato un camper in italia e l ho portato in spagna, ho gia fatto la re matricolazione del mezzo. Adesso dovrei fare la radiazione in italia, mi hanno detto che sono cambiate delle regole per la radiazione, si puo fare una richiesta per esportazione prima di esportarla, o altrimenti una radiazione se gia il mezzo e nel nuovo paese ,pero pagando una penale che va dalle 180 euro fino alle 600 euro. Lei cosa mi consiglia di fare, visto che non sapevo di questo cambio. Grazie per la sua attenzione . Un saluto

    • Esperto
      Esperto

      Se il mezzo resta in Spagna, non mi sembra che tu abbia molta scelta. Valuta eventualmente di mantenere la doppia immatricolazione (di nascosto, che è vietata in Italia), per riavere subito la targa Italiana se hai l’intenzione di tornare. In tal caso, sarebbe da valutare come rottamare la targa Spagnola, secondo le leggi vigenti al momento.

  25. Avatar
    Roberto

    Salve, sono italiano che vivo in Svizzera iscritto aire vorrei comprare una moto usata del 2019 con più di 6000km è spedirla in Italia per usarla quando rientro per le vacanze, desidero sapere quali sono gli adempimenti per legge. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se non sei pratico, ti suggerisco molto vivamente di rivolgerti ad una buona agenzia di pratiche auto.

  26. Avatar
    Inga

    Salve, io sono cittadina lituana residente sia in italia sia nel mio paese di origine , lituania ( comunita europea) .. vivo tra 2 paesi ,piu meno 6 mesi al anno in ogni paese.. posso mantenere la targa lituana della mia machina e guidare in italia?

    • Esperto
      Esperto

      A mio avviso la questione è più ampia, trattandosi di doppia residenza. Hai stabilito una residenza fiscale?

  27. Avatar
    Francesca i.

    Gentile dottore,

    Ho da poco la residenza in Portogallo. Mi sono trasferita con l’auto con targa italiana e ho intenzione di regolarizzarla nei tempi più brevi, non appena ottenuta la residenza fiscale, mettendole una targa portoghese.

    Volevo sapere se in questo periodo di transizione la mia assicurazione, regolarmente già pagata in Italia, copre eventuali incidenti. Avendo stipulato l’assicurazione in Italia, con indirizzo italiano e avendo adesso invece una residenza in Portogallo, potrebbero rifiutarsi di pagare un eventuale sinistro?

    Cosa devo fare finchè non avrò la targa portoghese? Devo avvisare la mia assicurazione anche se la situazione riguarderà solo questo breve periodo?

    La ringrazio anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      Si, ti possono fare problemi se sei iscritta ad AIRE, ovvero se in Italia è mutata la tua residenza.

  28. Avatar
    Claudio

    Salve , sono un cittadino italiano che vive da 35 anni in Germania e quindi iscritto anche regolarmente all‘Aire. Vorrei far ritorno in Italia, prendendo quindi una residenza italiana, che comporterá di conseguenza la cancellazione dall‘Aire . La mia domanda : Posso circolare con una macchina di proprietá di mia figlia in Italia, e in caso di risposta affermativa per quanto tempo ? Riguardo alla patente inoltre, scritta in tedesco anche se mi sembra una patente internazionale ,devo farla cambiare in italiano o viene accettata anche questa in mio possesso ? Ringrazio anticipatamente per una risposta

    • Esperto
      Esperto

      Non vedo problemi, ma direi che il ritorno alla patente Italiana sarà necessario.

  29. Avatar
    Valentina

    Buongiorno, sono residente in Inghilterra permanentemente.
    Ho registrato la mia Fiat Grande Punto (Italiana) a gennaio 2021.
    Pago le tasse sull’auto dal gennaio 2021 ed ho ricevuto e applicato la nuova targa inglese a Marzo 2021, in aggiunta ho iniziato a pagare l’assicurazione (pagata annualmente fino a marzo 2022).
    Come cessare bollo e assicurazione in Italia?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Dovevi fare la rottamazione per esportazione in Italia.

  30. Avatar
    Paolo

    Salve,

    io ho reimmatricolato la mia moto in UK nel 2015, ma non ho mai fatto nulla nel territorio italiano (non ho cancellato la targa dal PRA e non ho pagato il bollo dal 2015).

    Adesso mi ritrasferiro’ (tastiera UK, sorry) in Italia e volevo sapere quale fosse la procedura (sono ancora in possesso della targa originale)

    • Esperto
      Esperto

      Quello che hai fatto in Italia non sarebbe consentito (doppia immatricolazione) e quindi è bene che in Italia non si sappia della targa UK. La cosa migliore sarebbe rottamarla in Uk, sperando che non vogliano una conferma con reimmatricolazione in Italia. Poi, in Italia dovrai metterti in pari con i bolli, e verificare che non vi sia un fermo sul mezzo.

  31. Avatar
    Pascal

    Gentile Dottore il 23 marzo di quest’anno mi è stato sequestrato il libretto della macchina perché guidavo una macchina con targa Principato di Monaco intestato ad un amico di famiglia residente a Montecarlo . Ho saputo in un secondo momento che in Italia era vietato guidare macchine con targa estera. Ho pagato la multa di 500 euro è sono in attesa del nullaosta per trasferire l’auto a Montecarlo su carro attrezzi . Lei che è un esperto della materia Le chiedo un informazione. Come posso acquistare la suddetta macchina mettendo targa italiana ? La ringrazio di cuore per la sua gentilezza . Cordialmente PP

    • Esperto
      Esperto

      E’ una normale procedura di esportazione dal Principato ed importazione in Italia, ovviamente quando saranno nuovamente in regola i documenti.

  32. Avatar
    Daniele

    Salve sono cittadino svizzero e vivo in Svizzera sposato in italia ,mia moglie vive in Italia può lei guidare la mia auto con targhe svizzere ?

  33. Avatar
    Girolamo

    Salve, sono cittadino italiano nato e residente in Italia, e lavoro a Stoccarda da oramai 22 mesi. Non sono iscritto ancora all’AIRE in quanto il mio contratto di lavoro é determinato fino a maggio 2021. Pertanto non so ancora se resteró definitivamente in Germania, o se torneró in patria, ma in questi mesi si deciderá la cosa (dipende anche dal mio contratto di lavoro, se mi fanno l’indeterminato). Finora ho circolato con 2 autoveicoli con targa italiana, entrambi intestati ai miei genitori residenti in Italia. Per adesso ho ricevuto solo una sanzione scritta (e arrivata per posta al mio domicilio a Stoccarda) dalla dogana tedesca, per “Ermittlungsverfahren wegen des Verdachts der Steuerhinterziehung”. In sostanza un sospetto per evasione tasse sui suddetti autoveicoli, durante il mio periodo di permanenza in Germania. Il controllo relativo a questo fatto accadde a dicembre 2020, durante un normale controllo di frontiera, mentre andavo in Italia per far visita alla mia famiglia e rientrare alla mia residenza originaria, per un breve periodo (cosa che accade ogni 3-4 volte l’anno durante le festivitá e periodi di ferie). Alle autoritá doganali tedesche risposi con una lettera, indicando che ho utilizzato i due autoveicoli solo per breve periodo e per motivi di trasloco. Questo successe a febbraio 2021. Per ora ancora nessuna risposta dalla dogana. Nel frattempo a gennaio acquistai una nuova macchina in Italia, questa volta intestata a me, con targa italiana. Ho importato la macchina in Germania per guidarla, per lo meno fino a quando non si risolvesse questa mia situazione lavorativa. A fine febbraio sono stato controllato in Germania durante un controllo autostradale, dove la polizia ha constatato che il veicolo é nuovo e ha meno di 6 mesi di vita, e ha segnalato il caso alla dogana. Per il momento non ho ancora ricevuto nessuna ulteriore segnalazione dallo Zoll tedesco, ma sicuramente arriverá. Nel frattempo io non ho piú toccato la macchina nuova (l’ho lasciata nel parcheggio privato aziendale, ferma lí), perché la polizia mi ha detto di reimmatricolarla subito in Germania, e credo che nel fare questo dovró anche pagare una tassa per la “Einführung” di un bene nuovo intra-UE (tassa che ammonta al 19% sul bene di acquisto, circa 3000€, che non mi posso permettere). Cosa mi consigliate di fare? Io per il momento penso di riportare la macchina nuova in italia e farle macinare km. Dopo i 6mila km percorsi + 6 mesi di vita, posso reimmatricolarla eventualmente a targa tedesca senza dover pagare questa tassa, perché la macchina non sará piú un bene nuovo. Nel frattempo mi farebbe comodo usare un veicolo per i prossimi 2-3 mesi in germania. Posso usare il veicolo intestato a mia madre con targa italiana, sul quale ho avuto il precedente sovramenzionato controllo di frontiera a dicembre? Magari se lo faccio presente preventivamente alle autoritá tedesche competenti, potró utilizzarlo per un periodo limitato. Altrimenti mi tocca rientrare in Germania senza auto.
    Spero di non ricevere multe salate e o sanzioni gravi per tutto questo.
    PS. non ha senso fare una voltura e intestare la macchina nuova a mio padre anziché a me, giusto (evitando di fare il cambio targa da italiana a tedesca e guidando la macchina per i prossimi mesi in Germania)? Non risolverei nulla credo.

    Vi ringrazio per il blog esaustivo e completo, e per le pronte risposte dell’esperto!

    • Esperto
      Esperto

      Girolamo: come hai constatato sulla tua pelle, in Germania no scherzano e, anche se non hai la residenza, attualmente l’unico modo attualmente per te per essere in regola è guidare un’auto a targa tedesca.

      • Avatar
        Massimo

        E una volta re-immatricolata l’auto tedesca quali problemi si avranno nei rientri in Italia ?

        • Esperto
          Esperto

          Purtroppo in Italia non sarà in regola. Il problema è a monte: non è regolare la tua residenza.

  34. Avatar
    Carlo

    salve ,mio figlio che abita stabilmente in Slovacchia ha acquistato un auto d’epoca in Italia con targhe ITALIANE purtroppo al atto del acquisto mancavano alcuni suoi documenti per cui o provveduto ad intestarla a me personalmente ,l’auto in oggetto adesso si trova in Slovacchia e regolarmente ancora collaudata , come dobbiamo procedere per la demolizione in Italia e reimmatricolarla in Slovacchia

    • Esperto
      Esperto

      E’ una procedura standard: tu in Italia procedi all’esportazione e lui la importa intestandola a proprio nome contestualmente.

  35. Avatar
    INDERST DR.

    Un cittadino della Germania con residenza in Germania ha una seconda casa in Italia e vi trascorre ivi più di 6 mesi all’anno cosa deve fare con la propria autovettura con targa estera ??

    • Esperto
      Esperto

      Il paradosso deriva dal fatto che la residenza di questa persona dovrebbe essere in Italia. Sul lato pratico, può ignorare il problema, che tanto non c’è modo di verificare quanto sta sul suolo Italiano.

  36. Avatar
    Giacomo

    Buongiorno, grazie dell’articolo molto chiaro, dettagliato ed esaustivo. A breve mi trasferirò a Vienna (Austria) per qualche anno e mi iscriverò molto probabilmente all’AIRE. Vorrei portare con me la mia auto (d’epoca, se fosse importante saperlo). Date le informazioni che fornite, mi pare che l’opzione 4 (intestarla ad un parente) sia l’opzione di gran lunga più conveniente, visti anche i costi di revisione, importazione e assicurazione.

    Volevo sapere se “è sempre consentito a chiunque di guidare liberamente un’auto intestata ad un parente, fino al 3° grado di parentela, senza particolari formalità” sia riportato in qualche legge/trattato a livello UE e se poteste indirizzarmi alla normativa. Navigando in vari siti austriaci dedicati, non viene mai fatta menzione di ciò e sono anzi molto fiscali nell’imporre l’importazione del veicolo.

    Vi ringrazio!

    • Esperto
      Esperto

      In verità, per completezza, va detto che in molti paesi ormai stanno contestando questa pratica, come meglio spiegato nell’articolo.

  37. Avatar
    Lorenzo

    Salve, sto spostando residenza in Svizzera, ma ho un contratto di noleggio a lungo termine già in atto, stipulato in Italia.

    Cosa devo fare? Posso girare regolarmente in Svizzera?
    Grazie!

    • Esperto
      Esperto

      Io ritengo di si, se l’auto non è intestata a te, penso comunque che dovresti informare la società di noleggio del tuo cambio di residenza: verifica sul contratto cosa è previsto in tal caso.

  38. Avatar
    Adriano

    Buongiorno, tra qualche mese mi trasferirò alle Canarie (Spagna) portando la mia auto cambiando la targa da italiana a spagnola. Siccome devo ancora pagare il bollo 2020, la mia domanda è:se non lo pago potrei avere problemi durante l’iter burocratico?

    • Esperto
      Esperto

      Devi pagarlo se la data di rottamazione targa per esportazione è successiva alla data di scadenza del bollo.

  39. Avatar
    Marwen

    Salve Esperto,
    sono residente in Francia e in Italia (non sono iscritto all’ AIRE) , la mia domanda e’ questa:

    Quali sono i rischi nel guidare “abusivamente” un veicolo targato e assicurato in Italia (intestato a Me con la residenza in Italia)?

    Marwen

    • Esperto
      Esperto

      In Italia e all’estero non hanno modo di verificare la tua residenza non dichiarata in Francia. In Francia invece ti contesterebbero la mancata reimmatricolazione.

  40. Avatar
    Antonio

    Sono un citadino Italiano con la residenza nel comune dove sono nato . Vivo e lavoro in Germania e o anche la residenza da35 anni in Germania . La mia domanda o comprato un carrello barca a doppio asse 2000 kg lo portato in italia assicurato e targato adesso lo vogio laschiare in Italia .Cosa devo fare per tenerlo in Italia .O pensato di mettere le targe Italiane .Cosa devo fare e dove devo andare achi mi posso rivolgere .posso una volta rientrato inItalia per ferie rimorchiare il mio carello barca .Avrei gradito il vostro aiuto Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Confermo che devi cambiare la targa, basta rivolgersi ad una agenzia di pratiche auto.

  41. Avatar
    Francesco

    Salve!mio padre lavora in Corsica e la sua auto a la targa francese,la sua residenza e in Italia quindi resta 2 settimane in Corsica e 2 in Sardegna ,
    Quindi volevo sapere se può tenere la targa francese oppure no?se la risposta e si quali documenti deve fornire in caso di controllo?grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Senza residenza, non ha diritto alla targa francese.

  42. Avatar
    Antonio

    Buon giorno esperto..Sono italiano residente in Romania iscritto al AIRE da più di un anno. Possiedo una macchina con targa italiana in italia,visto che la legge lo permette..Fatto aggiornamento di residenza AIRE sul libretto…Vorrei sapere se con questa macchina posso venire in Romania per un breve periodo, due settimane? Grazie mille

  43. Avatar
    Eleonora

    nel 2017 ho portato una 500 riva comprata in Svizzera alle Bahamas.
    Adesso rientro in Svizzera dove sono residente, ma la macchina la vorrei portare in Italia dove ho una seconda casa. Arriverà a Genova per nave.
    Posso tenere la targa bahamense qualche mese per aver tempo di portare la macchina nella provincia dove vorrei immatricolarla?
    Sono iscritta all’AIRE
    Grazie tante

    • Esperto
      Esperto

      Si, se hai titolo per possederla (es. se hai residenza la, non certo in Svizzera).

  44. Avatar
    G.Marco

    Buongiorno e grazie per i Vs. Utili consigli, sono residente in Portogallo iscritto Aire, auto con targa portoghese.Vorrei tornare in Italia e intestare l’auto a mia moglie residente in Italia. Quale procedura mi consigliate. E poi io continuando ad essere residente in Portogallo potrò guidarla quando sono in Italia? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ una normale procedura di export/import dal Portogallo verso l’Italia.
      Per guidarla in Italia, non vedo problemi.

  45. Avatar
    Ernesto

    Buongiorno,
    nei prossimi mesi ho intenzione di trasferirmi in Svizzera per lavoro e spostare di conseguenza la mia residenza. Utilizzerei la mia aiuto solo per il trasloco, dopodichè la lascerei definitivamente in Italia per le vacanze. L’auto va dichiarata in dogana o posso evitarlo?
    Grazie mille!

    • Esperto
      Esperto

      Se trasferisci la residenza dopo il trasloco, a mio avviso puoi evitare.

  46. Avatar
    Alessandra

    Buongiorno, mia mamma è cittadina Italiana residente da anni a Lugano (iscritta AIRE) e ha un’auto con targa svizzera.
    Io sono italiana residente a Milano. Quando andiamo in vacanza insieme non posso sostituire la mamma alla guida perché mi hanno detto il codice della strada vieta ad un residente in Italia di guidare un’auto con targa straniera anche se a bordo c’è il proprietario dell’auto. Questo vuol dire che anche quando è stanca non può avere un cambio alla guida perché sia io che mia sorella siamo residenti in Italia . Potete confermarmi che un residente in Italia non può mai guidare l’auto di un familiare con targa estera neanche quando è il proprietario dell’auto in auto? grazie

  47. Avatar
    marco

    Buongiorno, vivo in Italia, ho un auto intestata a me e mio figlio, che si è trasferito in Spagna da 2 anni ed è iscritto AIRE, il mio assicuratore mi dice che così non siamo più in regola con le nuove norme e devo togliere il secondo nome. Vorrei saperne di più. grazie per l’attenzione

    • Esperto
      Esperto

      Basterebbe aggiornare la sua residenza sulla carta di circolazione e all’assicurazione, senza bisogno di fare una voltura a tuo favore.

  48. Avatar
    Valeria

    Buongiorno,

    mio marito lavora a Londra ed è iscritto all’AIRE ma in Italia ha una casa di proprietà ed un’auto intestata che

    usa quando rientra in Italia. Sul libretto di circolazione dell’auto può mantenere l’indirizzo della casa in Italia o

    deve fare qualche cambiamento?

    Vi ringrazio anticipatamente per la vostra risposta.

    Valeria

    • Esperto
      Esperto

      Come spiegato, deve assolutamente aggiornare la residenza indicando AIRE e un recapito Italiano.

  49. Avatar
    mauald

    buonasera. sono residente in Tunisia ed annualmente torno in Italia con l’autovettura avente targa tunisina. la carta verde che rilascia l’assicurazione a Tunisi è valida solo per 3 mesi. Volendo rimanere 5 mesi in Italia si puo ottenere un’assicurazione integrativa, di 2 mesi, tramite agenzia italiana? ho provato a chiedere ad alcune assicurazioni ma la risposta è finora stata negativa. Grazie e cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      Confermo, la cosa deve essere risolta con la tua compagnia, o al limite alla frontiera.

  50. Avatar
    diego

    io e mia moglie siamo italiani ma viviamo in Germania….io iscritto AIRE, lei NON iscritta AIRE….. in Germania mia moglie ha comprato e intestato un auto con targa tedesca….. possiamo andare in italia con questa auto guidando esclusivamente io iscitto AIRE?!?!?! o se la polizia in italia fa un controllo ci multa??? mia moglie avendo residenza in italia non puo guidare auto con targa straniera …. ma io che sono iscirtto AIRE posso guidarla in italia senza nessun problema ???

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio siete esposti al medesimo rischio.

  51. Avatar
    FS

    Buingiorno.
    10 anni fa ho chiesto a consolato guardia di finanza se era possibile immatricolare auto nuova nel mio domicilio in Francia avendo il lavoro in Francia.
    Mi dissero di si ho pagato le relative tasse e l’iva in Francia.
    Ho sempre circolato in tutta Europa senza problemi.
    Ho sempre avuto residenza e patente italiana.
    Ora con la Legge Salvini non posso più circolare in Italia.
    Per portarla in italia e fare la nuova immatricolazione mi costa più di 1200 € inoltre dovrò pagare il bollo che in Francia non si paga. La assicurazione è notevolmente più cara. In sostanza non mi conviene.
    Però in Italia non posso circolare.
    Domanda trasferisco la residenza in Francia dove ho il domicilio.
    Oppure è possibile iscrivermi all’Aire e tenendo la residenza italiana.
    L’auto è una Mercedes mio vecchio amore.
    Vivo solo e non ho più parenti.
    Son pensionato di 80 anni diversamente abile pensione molto bassa.
    Quando vengo in Italia avrò dei problemi.
    In conclusione: vorrei avere un consiglio dell’esperto come, fare per limitare i danni senza perdere il mio “amore di una vita”
    Grazie con i miei migliori saluti

    • Esperto
      Esperto

      Se abiti per più di 6 mesi l’anno in Francia, è giusto avere li la residenza ed iscriversi all’AIRE in Italia, anche se questo comporta delle conseguenze che potresti non gradire, ad es. sulla sanità. Questo ti permette di circolare con l’auto a targa Francese.
      L’alternativa è solo ritargare, oppure verificare in una buona agenzia eventuali agevolazioni se il tuo mezzo, che dici essere datato, è di interesse storico.

  52. Avatar
    Mario

    Salve. Sono un cittadino italiano da poco residente in Russia ed iscritto all’A.I.R.E., con auto di proprietà in Italia. Non utilizzandola, volevo darla in comodato d’uso a mia madre. Sul libretto bisogna annotare entrambe le cose, il fatto che io sia iscritto all’A.I.R.E. e i dati del comodatario? L’assicurazione la paga il comodatario e quindi segue la sua “storia assicurativa”? Ho sentito pareri discordi – anche completamente opposti – a riguardo.
    Complimenti per la realizzazione di questo sito e per l’impegno profuso nella sua gestione.

    • Esperto
      Esperto

      Grazie a te di leggerci. Confermo le annotazioni necessarie.
      Quanto alla polizza, il profilo di rischio dovrebbe seguire il proprietario, ma anche noi abbiamo riscontrato versioni diverse.

  53. Avatar
    GIULIANO C.

    Salve sono il padre di un ragazzo iscritto AIRE che vive in Rep Ceca a Praga.
    Gli ho dato la mia auto (a me intestata) che ora e’ in Rep. Ceca.
    Si e’ interessato c/o una agenzia di pratiche auto del posto che ha detto che provvederanno loro al disbrigo di tutte le pratiche burocratiche per la reimmatricolazione Ceca della macchina e si metteranno loro in contatto con la Motorizzazione Civile Italiana.

    Siete a conoscenza di questa procedura?

    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Ti consiglio di verificare che vi sia effettivamente la radiazione in Italia.

  54. Avatar
    Vittorio

    Sono Italiano residente in Spagna ma non iscritto AIRE. Patente Spagnola e NIE permanente. Ho necessità di fare un viaggio in Italia con la macchina intestata a mia moglie (spagnola) e con targa Spagnola. La permanenza in Italia sarebbe di una o due settimane. Posso andare tranquillamente oppure potrei avere problemi. Grazie mille per la risposta.

    • Esperto
      Esperto

      E’ un caso limite: è sicuramente consigliato predisporre documentazione per dimostrare al volo (in qualche maniera) che l’uso è occasionale.

  55. Avatar
    Fabrizio

    Buongiorno,
    Sono italiano da poco residente in Svizzera ed iscritto AIRE. Possiedo un auto con targa italiana e non prevedo di reimmatricolarla.
    Adesso devo rinnovare l’assicurazione. Devo rivolgermi ad un’agenzia svizzera o italiana?
    Grazie mille per l’aiuto.

    • Esperto
      Esperto

      Italiana, ovviamente, ma prima devi aggiornare la carta di circolazione con i dati AIRE, fornendo un recapito in Italia, e conseguentemente aggiornando anche la polizza.

  56. Avatar
    Petra Macca

    Ciao a tutti,

    Vi scrivo per avere informazioni sulla procedura da seguire per un cambio di proprietà auto.

    Mio padre (Italiano residente in Italia) è proprietario dell’auto Italiana che attualmente è qui a Berlino con me.

    E’ arrivata l’ora di procedere al passaggio di proprietà.

    Io vivo a Berlino e sono regolarmente iscritta all’AIRE.

    Ho bisogno di sapere come posso procedere al cambio di proprietà dell’auto, considerando che per la registrazione qui a Berlino ho bisogno che il passaggio di proprietà sia avvenuto e che io non posso recarmi in Italia per le pratiche considerando le limitazioni dovute a COVID19.

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Tuo padre fa la pratica di esportazione in Italia, e tu quella di reimmatricolazione in Germania.

  57. Avatar
    Marco

    Buonasera, sono iscritto AIRE e residente da poco in Bulgaria, quando torno in Italia a trovare i miei genitori (per 7/10 giorni) posso usare la loro auto con targa italiana per spostarmi? Grazie

  58. Avatar
    Flavia

    Salve,
    Vivo in Germania da Ottobre 2019, ma non sono iscritta all’Aire. Ad Agosto 2020 ho portato con me l’auto di mio padre, residente in Italia, con targa italiana. A Dicembre 2020 sono stata fermata dalla polizia tedesca, che sul momento mi ha unicamente detto che dovevo ritargare il veicolo. Ma qualche giorno dopo ho ricevuto una lettera in cui mi si accusava di reato, ovvero il mancato pagamento della tassa di circolazione tedesca. A Dicembre, peró, sono rientrata in Italia con l’auto e conto di lasciarla definitivamente in Italia entro qualche settimana. Rischio di pagare una multa, oppure potrebbero obbligarmi a ritargare il veicolo qui in Germania? Vorrei evitare questo passaggio, dato appunto il fatto che a breve lo restituiró a mio padre. Grazie mille.

    • Esperto
      Esperto

      Valuta tu se ti conviene contestare il verbale o pagare, per brevità.

  59. Avatar
    Franco Abello

    Buongiorno sono un pensionato AIRE residente in Portogallo da 2 anni.
    Vorrei comprare una Giulia Alfa 150 cv usata di 2 anni e immatricolare a portoghese.
    SIino ad adesso ero sprovvisto di auto.
    É possibile e quanto mi può costare il trapasso?.

    Vi ringrazio anticipatamente con viva cordialità

    • Esperto
      Esperto

      Questo è il genere di domande alle quali purtroppo non possiamo dare risposta qui: i costi delle volture dipendono infatti in gran parte da specifici dati delle auto e da leggi locali, ad esempio in Italia l’IPT varia in base alla provincia.

  60. Avatar
    Nicola

    Salve, sono iscritto Aire e residente in Lussemburgo. Ho 2 auto registrate qui a mio nome. Tra qualche mese mi trasferirò in MedioOriente a tempo indeterminato e sposterò là la mia residenza. Visto che le auto non hanno le specifiche tecniche per quei paesi, cercherò di rivenderle qui prima di partire. Sto pensando comunque di trasferirne una in Italia, dove abbiamo una casa, da utilizzare nel periodo luglio-agosto quando torneremo in Italia per le ferie, o durante il periodo natalizio. Mi chiedevo se la macchina che trasferirei in Italia può conservare targa belga o deve essere reimmatricolata in Italia, nonostante avrò una nuova residenza in paese extra-UE. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      A meno che tu non abbia la cittadinanza, non avrai più titolo di possedere una targa Belga

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