Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli - Pag.4

Assicurazione estero
Residenza all'estero: ecco come fare con targa e assicurazione del veicolo

Come assicurare e immatricolare un veicolo avendo residenza all’estero? Cosa fare dell’auto se ci si trasferisce all’estero? Ecco le risposte per gli iscritti AIRE e i cittadini comunitari.

Questo articolo ha avuto molti commenti con risposte del nostro esperto, per praticita' li abbiamo divisi in piu' pagine. Questa e' una delle pagine dei commenti, cerca qui sotto se trovi la risposta alla tua domanda! L'articolo originale lo trovi qui: Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli .

3.206 commenti

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  1. Avatar
    Giuseppe

    Buongiorno, sono un italiano con residenza in Italia ma lavoro per lunghi periodi non continuativi in Spagna.
    Ho Il NIE da diversi anni, dove si attesta il mio domicilio spagnolo, così come il certificato di residenza. Non sono inscitto all AIRE.
    Tre anni orsono ho immatricolato un veicolo che possedevo in Italia, con targa spagnola.
    A breve rientreró definitivamente in Italia con questo veicolo, che ho intenzione di reimmatricolare nuovamente con targa italiana all’ arrivo (prima di allora sarà fermo in garage)
    Corro de rischi di sanzione se il giorno del rientro mi fermano?
    In tal caso, cosa dovrei fare per rientrare in patria col veicolo? Cosa si prevede? Per immatricolarla dall estero, dovrò pur entrare nel Belpaese in qualche modo…

    • Esperto
      Esperto

      L’assenza della tua iscrizione AIRE ti pone in difetto rispetto alla legge Italiana. Potresti fare le pratiche in Italia prima di spostarlo, oppure le altre “solite” soluzioni: carrello, targa provvisoria (non agevole in Italia), rischiare.

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    gino riviera

    Salve a tutti volevo approfittare della vostra competenza per cercare di avere un po’ di luce su un argomento che preme a molti italiani residenti all’ estero e che in questo terribile momento sono tornati in Italia per un periodo di transizione.

    L’argomento riguarda l intestazione di una macchina/moto e la relativa polizza assicurativa da parte di residenti esteri iscritti all AIRE

    intanto partiamo dalla intestazione dell auto:
    essendo iscritti all’ AIRE e quindi nn residenti in Italia, come si inserisce l’indirizzo di residenza estero del soggetto quando nella libretto di circolazione e dal codice della strada nn e’ prevista l’opzione di inserire un indirizzo estero? secondo alcuni esperti di pratiche auto, sembrerebbe che si debba annotare nello spazio destinato alla residenza il domicilio.( indirizzo di un parente o un amico sul territorio nazionale che viene consentito solo per i residenti esteri)
    Considerando che questa sia la soluzione, subentra il problema legato alle compagnie assicurative, le quali difficilmente o con gran sforzo assicurano residenti esteri o quantomeno nn hanno una pratica comune, data l assegnazione del famoso domicilio (di cui sopra)e nn di una residenza italiana.
    Fermo restando che sia effettivamente possibile inserire il domicilio del parente e/o persona cara nel libretto di circolazione, pensate che si possa anche ottenere un assicurazione (grazie alla legge Bersani) sulla classe di merito della famiglia/parente dove ci si e’ appoggiati come domicilio?

    cordiali saluti
    G

    • Esperto
      Esperto

      Per prima cosa, chiariamo che assicurare auto Italiane intestata e cittadini Italiani residenti all’estero è un OBBLICO delle compagnie. Sappiamo che ci sono resistenze, ma sono obbligate. Semmai il problema è il costo, sempre alto.
      Niente da fare invece per legge Bersani e assicurazione famiglia: manca il requisito della stessa residenza.

  3. Avatar
    Luca

    Salve

    Spero mi possa aiutare avendo una situazione particolare da gestire.

    Sono italiano e vivo da 1 anno circa in Germania ad Amburgo, lavoro per una compagnia internazionale con sede la.
    NON ho fatto ancora iscrizione all’ AIRE ma solo il domicilio in Germania per poter affittare casa.
    Causa il mio tipo di lavoro ho una situazione mista vivendo per certi periodi in Germania e certi in Italia, da poco ho acquistato (essendo attualmente in Italia) un auto Italiana con targa Italiana (macchina usata non nuova).
    Adesso devo rientrare al mio domicilio in Germania per circa 5 mesi.

    La mia domanda e’ : Posso girare con la macchina con targa Italiana in Germania per il tale periodo?
    Qual’ e’ e a quanto eventualmente ammonta la sanzione in Germania se giri con targa Italiana?

    Non ho ben chiaro il quadro legislativo ma io sono Residente ancora in Italia con domicilio (Anmeldung) tedesco.

    Grazie in anticipo per il supporto.

    • Esperto
      Esperto

      Se hai solo Anmeldung e non la residenza, ovvero dichiari di stare in Germania meno di metà anno, allora puoi evitare di ritargare il mezzo.

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    Lorenzo

    buongiorno a tutti,vediamo se qualcuno puo aiutarmi ringraziando in precedenza,
    io risiedo in spagna da più di 5 anni,ho la residenza spagnola anche se non sono iscritto al AIRE,faccio la denuncia dei redditi qui ed ho un lavoro con contratto fisso.Questa mattina sono stato fermato dalla Guardia Civil,mentre ero alla guida della mia Alfa 156 con targa italiana intestata a mio padre e mi è stato chiesto da quanto tempo fosse in territorio spagnolo,io ho riposto da 5 mesi circa e loro mi hanno detto che il massimo è un mese e che ho 5 gg di tempo per cominciare le pratiche per cambiare le targhe altrimente mi multeranno di 500 euro e mi immobilizzeranno il veiculo.Non mi hanno rilasciato nessuna denuncia,qualcuno può darmi alcuna delucidazione se è a conoscenza di informazioni a riguardo?

    • Esperto
      Esperto

      Anche a me risulterebbe 6 mesi, comunque ti hanno contestato quella che è -di fatto- un’importazione definitiva del mezzo. Suggerisco di ritargare.

      • Avatar
        Lorenzo

        non posso giocare sul fatto che la macchina è intestata a mio padre?

        • Esperto
          Esperto

          Quando è avviato l’accertamento, questa cosa interessa poco.

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    gianka

    Sono residente in Giappone. A marzo ritorno in Italia e spediro’ la mia auto che arrivera’ ad aprile. La mia domanda e’…….ho letto un po’ dovunque che la auto importata si deve immatricolare entro 2 mesi, altri posti dicono 6 mesi comunque, posso richiedere una targa temporanea per circolare ne frattempo senza immatricolare subito??? dovro cambiare moltre residenze, potrebbe anche accadere di andar a vivere in germania alla fine. Il problema che il giorno che vado a livorno a sdoganare l’ato come la guido fino a napoli??? aiutatemi per favore

    • Esperto
      Esperto

      E’ sempre un gran problema. Le targhe provvisorie esistono, ma sono care per l’assicurazione: rivolgiti ad una buona agenzia per non impazzire. L’alternativa è il carrello o carro attrezzi.

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    umberto

    Salve. Ho una piccola macchina in Corsica che uso solo durante le vacanze. E’ normalmente targata in italia, pago bollo e assic. in italia. vorrei venderla in corsica e acquistarne un altra. complicato?

    • Esperto
      Esperto

      No, ma devi comunque fare in Italia una pratica di esportazione.

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    Ataldeg

    Buonasera,
    sono Italiano e sono stato residente in Spagna per 3 anni (senza iscrizione AIRE). Ho patente spagnola, NIE e contratti di lavoro esteri da dipendente più moto con targa spagnola. Ora sono rientrato in Italia, il prossimo mese mi scadrà la patente che rinnoverò come patente italiana e vorrei immatricolare in Italia la mia moto a targa spagnola. Come posso dimostrare che ho effettivamente vissuto e lavorato in Spagna (come richiede la motorizzazione) non essendo stato iscritto AIRE?
    Grazie mile!

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    Mario

    Salve
    Avendo la residenza in Italia e il domicilio in Croazia posso circolare con la targa italiana in croazia con patente italiana?

    Avendo il domicilio in Croazia posso immatricolare la macchina con le targhe croate

    Grazie saluti

    • Esperto
      Esperto

      Ma in Croazia questo domicilio non è visto come assimilabile alla residenza? Comunque, le due cose non sono compatibili: se la tua situazione in Croazia ti permette di immatricolare un’auto, allora non puoi girare con quella a targa italiana.

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    vittorio

    Buongiorno,
    a seguito permanenza in Spagna (iscritto all’AIRE) per 3 anni circa, ho acquistato un auto.
    Sto tornando in Italia dove prenderò la residenza e vorrei portarmi l’auto da far immatricolare.
    Pare che le motorizzazioni abbiano tempi lunghissimi, incluso anche con supporto delle agenzie di pratiche automobilistiche.

    Mi risulta che una volta presa la residenza in Italia, ci sia un periodo molto breve per fare immatricolazione italiana.

    Inoltre pare anche che una volta che si consegnano i documenti l’auto debba rimanere ferma per lunghi periodi.
    Mi sa indicare come procedere?
    grazie e saluti

    • Esperto
      Esperto

      I tempi variano e di certo questo non è un buon periodo. Il consiglio che diamo sempre è quello di NON fare da soli in motorizzazione, bensì rivolgersi ad una agenzia di pratiche auto, meglio se competente in import / export.

  10. Avatar
    Pippo

    Buongiorno,

    – sono cittadino italiano residente estero in stato extra UE

    – ho patente estera rilasciata da Svizzera (convertita da patente italiana per precedente residenza in CH)

    – motoveicolo con targa svizzera intestato a terzo residente in Svizzera

    posso condurre in Italia il motoveicolo, munito di delega? Con quali limitazioni eventuali (occasionalemente, per un periodo limitato)?

    Grazie,
    Pippo

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio, puoi farlo, con un limite di utilizzo massimo continuativo di 1 anno.

      • Avatar
        Fausto

        Mi è capitato un fatto analogo e mi hanno sequestrato il mezzo io la residenza in Italia è una macchina Svizzera e abito in Svizzera mi hanno detto che se non obbligato a targarla italiana ora al mezzo sequestrato la sanzione l’ho già pagata e mi ha detto che non posso circolare è vero praticamente io vivo in Svizzera vengo solo in Italia per vacanze

  11. Avatar
    Giovanna

    Buonasera,
    mi scusi ma navigo proprio nel buio.
    Io ho usato in questi anni un’auto intestata a mio figlio, residente in Svizzera ( AIRE) e che ho assicurato a mio nome come conducente abituale.
    Ora, avendo tamponato, l’auto è da usare soprattutto come pezzi di ricambio.
    1ªDomanda:- Posso restituire le targhe e “venderla” per essere usata come pezzi di ricambio? È una prassi legale e senza rischi?
    Per questo ho bisogno di autorizzazioni da parte di mio figlio?
    2ª Domanda:- Se invece viene venduta per essere usata quale è l’iter più semplice e veloce da seguire? Cosa deve fare mio figlio? Una delega ?
    In attesa di risposta la ringrazio tantissimo
    Cordiali saluti
    Giovanna

    • Esperto
      Esperto

      Se in Svizzera funziona come in Italia, non è più possibile rottamare le targhe e tenersi il mezzo, ma nulla vieta di vedere delle parti prima e rottamare ciò che resta.
      Quanto alla seconda domanda, tuo figlio dovrà, in Svizzera, fare una voltura o una procedura di esportazione.

  12. Avatar
    Miriano R.

    Sono Italiano, iscritto AIRE residente estero Brasile, vorrei acquistare un’auto in Italia é póssibile, cosa dovrei fare?

    • Esperto
      Esperto

      Si, certo. hai già letto la nostra guida qui sopra?

  13. Avatar
    Nicolò

    Buongiorno, solo residente in Repubblica Ceca da 3 anni ma ho ancora targa e residenza a libretto italiani. Che rischi ci sono per non aver cambiato la targa e i dati di residenza sulla macchina?
    Per la pratica di esportazione che tempi ci sono? Dall’ultima data di revisione?
    Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Leggi l’articolo per rispondere a molti tuoi dubbi. Devi cambiare targa a decorrere da una determinata data rispetto a quando hai stabilito residenza. In Repubblica Ceca dovrebbe essere 6 mesi.

  14. Avatar
    Ale

    Salve,
    se si ha una auto già intestata in Italia e regolarmente registrata a libretto con l’indirizzo di residenza AIRE, si puó acquistare una seconda auto in Italia per le vacanze e mettere sempre al libretto l’indirizzo AIRE come la prima? Oppure si puó possedere una sola auto in Italia come residente AIRE?
    Grazie

    • Avatar
      Tom

      @Ale o qualcun altro volenteroso di aiutarmi. Cosa bisogna fare per mettere a libretto e sull’assicurazione l’indirizzo AIRE? A me l’assicurazione ha detto che è possibile, ma non sanno la procedura. Mi sono rivolto alla motorizzazione e mi è stato detto che non è possibile avere un veicolo intestato in Italia se si risiede all’estero, neanche se si è iscritti all’AIRE.

    • Esperto
      Esperto

      Non ci sono limiti.

  15. Avatar
    Sandra

    Salve, dal 2015 vivo in Spagna e Ho la doppia residencia, ossia, continuo a mantenere la residenza italiana ma Ho il NIE che é la residenza straniera in Spagna. Possiedo una macchina a me intestata e anche la patente spagnola posso rientrare un Italia e circolare con la mía macchina con tarta spagnola? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Fai attenzione, in quanto in caso di controllo in Italia, ti sarebbe contestata non tanto l’auto, quanto la doppia residenza, se non sei iscritta AIRE.

  16. Avatar
    Giuseppe

    Ho immatricolato la mia autovettura,con una targa lussemburghese. Cosa devo fare delle targhe italiane ? E il bollo viene sospeso automaticamente? Grazie per la collaborazione.

    • Esperto
      Esperto

      Devi fare la rottamazione delle targhe per esportazione, anzi, avresti dovuto farla prima.

  17. Avatar
    elisabetta

    Buongiorno,
    mio figlio partirà a fine settimana per l’Olanda con un contratto di lavoro a termine ( 1 anno) .Seguiranno tutte le procedure di iscrizione all’AIRE .
    Raggiungerà il paese con l’auto a me intestata con targa e assicurazione italiana che poi utilizzerà quotidianamente per lavoro.
    Chiedo : potrà circolare senza problemi ?occorre fare qualche autocertificazione? oppure sono necessari altri
    provvedimenti ?
    grazie
    saluti

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo sarà soggetto a controlli in quanto la potrebbe usare solo occasionalmente e da quelle parti fanno verifiche mirate.

  18. Avatar
    Francesco Distefano

    Salve,
    Mio figlio, (italiano) che vive a Londra da lungo tempo, é regolarmente registrato all’AIRE e possiede una BMW d’epoca (30 anni) con targa UK che vorrebbe portare in Italia per tenerla in garage da me ed usarla occasionalmente quando torna in vacanza.
    Come può fare per registrarla al PRA e cambiare targa, lasciando la vettura a nome proprio nonostante non abbia un domicilio legale in Italia?

    • Esperto
      Esperto

      E’ sempre possibile, basta indicare un qualsiasi recapito, ad esempio casa tua.

      • Avatar
        Francesco Distefano

        Grazie per la solerte risposta chiarificatrice per la questione domicilio in Italia. Puoi darmi più dettagli per quanto concerne la registrazione al PRA e la ri-immatricolazione per un vettura così vecchia?

        • Esperto
          Esperto

          La normativa è variegata e dipende anche dallo specifico modello: in teoria non dovrebbero esserci problemi (ma i costi, quelli, si!), comunque suggerisco di rivolgersi ad una agenzia di pratiche auto ben preparata sull’importazione.

  19. Avatar
    Roberto F.

    Buon giorno risiedo negli Stati Uniti e sono iscritta all’AIRE, tra un anno rietrero`definitivamente in Italia, ho un macchina che vorrei inviare in Italia prima del mio rientro a mia moglie che risiede li, mia moglie e`attualmente cointestataria di questo veicolo.
    Posso farlo? Devo mantenere la targa Americana e continuare a pagare bollo e assicurazione in USA?

    • Esperto
      Esperto

      Se tua moglie è residente in Italia, non può possedere ne’ guidare un’auto a targa USA.

  20. Avatar
    Franco Abello

    Buongiorno e auguri.
    Sono residente AIRE in Portogallo (pensionato) é l’unica auto in dotazione al nucleo famigliare
    è di proprietà (targa italiana) di mia moglie che ha la doppia cittadinanza (italiana /portoghese).
    ma residente abitualmente in Italia dove utilizza l’automobile.
    È possibile immatricolare questa auto con targa portoghese a nome di mia moglie e quanto può essere il costo.
    L’auto ha 10 anni ma 275 CV
    Seconda domanda.
    Se compro un auto italiana 2 anni di vita 150 cv posso immatricolata portoghese. Quali possono essere i costi? Visto che le compagnie italiane non assicurano auto di cittadini italiani residenti all’estero come posso fare per avere copertura sino al l’avvenuta immatricolazione portoghese?

    • Esperto
      Esperto

      Fa fede la residenza, ovvero se tua moglie è residente in Italia allora non la può tenere.
      In Italia puoi tranquillamente assicurare un’auto a targa Italiana intestata ad un residente AIRE. Anzi, tranquillamente no, perché molte compagnie fanno resistenza, ma è un obbligo di legge!

  21. Avatar
    GIANLUCA

    Salve, sono un cittadino italiano residente in Svizzera e mia moglie residente e domiciliata in Italia per questioni lavorative. Se prendo la macchina targata -ita- di mia moglie e viaggio verso la Svizzera per poi tornare dopo un paio di giorni in Italia, rischio qualcosa? Il punto 4. di questo articolo parla di prendere l’auto di un parente. Lo farei solo per evitare contatti (causa covid), di solito viaggio in treno. Grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      I problemi potresti averli eventualmente in Svizzera. Per evitare problemi potresti premunirti di qualche documentazione che attesti che si tratta di un uso occasionale.

  22. Avatar
    Toni

    Buonasera,
    Rientro defintivamente in Italia entro metà luglio 2021 e sono iscritta a l’AIRE. Il mio bonus assicurativo attuale e basso ( 30 % ). L’assicurazione in Italia rimprende lo stesso bonus oppure iniziero dal 100%.

    Grazie per la risposta.

    • Esperto
      Esperto

      In Italia non esiste il concetto di bonus in percentuale, però puoi far valutare se puoi recuperare la classe della tua polizza attuale, o almeno parte di essa (in genere si guarda lo storico recente in assenza di sinistri).

  23. Avatar
    Roberto

    Buonasera,sono residente estero Aire con auto targa estera.Poichè ritorno spesso in Italia con mio cugino anche lui
    è residente all’estero Aire,posso lasciargli l’uso della mia auto per circolare in Italia o è necessaria una delega?

    • Esperto
      Esperto

      Direi che un foglio scritto potrebbe essere di aiuto per eventuali contestazioni di qualsiasi tipo.

  24. Avatar
    Gianluca

    Buongiorno,

    ho acquistato auto in Germania (dove sono regolarmente residente e iscritto Aire). Tornerò a gennaio in Italia a gennaio 2021 e mi registrerò dai miei genitori dove vivrò in attesa di trovare nuova occupazione, che potrà portarmi all’estero nuovamente (potrebbe essere in Germania, come altrove o potrei anche rimanere in Italia)
    L’assicurazione auto tedesca 2021 partirà il 1° gennaio 2021. Cosa mi conviene fare?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non è tanto una questione dell’assicurazione, quanto il fatto che, se non hai più residenza in Germania ma in Italia, non puoi guidare un’auto a targa Tedesca.

  25. Avatar
    Michele

    Salve sono italiano residente in Svizzera iscritto all’ AIRE. Vorrei acquistare una moto in italia, e portarla in Svizzera. Posso acqiustarla, registrarla al PRA coll’ indirizzo che ho sulla carta d’identità, poi sdogano in Svizzera?
    Per la Svizzera basta che io sia il proprietario.
    Se non è possibile, potete darmi una chiara e quanto piu semplice soluzione. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Secondo me, ti conviene acquistarla e fare subito la pratica di esportazione.

  26. Avatar
    chantaverde-3

    buongiorno sono cittadina italiana non iscritta al Aire, vivo in Germania da pochi mesi e siamo regolamente registrati in Germania. Abbiamo una macchina (qui con noi in germania) che e’ intestata solo a mia madre, che e’ residente in Italia. E’ necessario passare alla targa tedesca? se si devo fare il passaggio di proprieta’ ?
    grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Si, prima o poi ti contesteranno quella che (di fatto) è una importazione definitiva del mezzo.

  27. Avatar
    Massimo

    Salve sono un ragazzo italiano che al momento risiede in Francia ( ho la residenza in Francia ) è ho un fratello che vive in Germania, volevo sapere se è possibile utilizzare la macchina targata tedesca di mio fratello in italia ? E sapere se ci fosse un limite di tempo per utilizzarla in italia ? Grazie per chiunque mi sappia dare una risposta.

  28. Avatar
    Marco

    Buona sera ,desidero porre una domanda spero chiara per una risposta altrettanto precisa.
    Sono patentato in Principato di Monaco e ivi residente, ho intenzione di acquistare un rimorchio usato con capacita di trasporto di 750 kg a pieno carico in Italia.
    Il suddetto veicolo e stabilmente posteggiato e utilizzato in Italia ove ho una domicilio secondario:
    Posso immatricolare e assicurare il mezzo in Italia con la propria targa e non quella ripetitrice.
    Vi ringrazio anticipatamente per una eventuale risposta distinti saluti

    • Esperto
      Esperto

      Se è usato sarà già immatricolato, suppongo!
      Comunque si, i carrelli si assicurano per il solo rischio statico con la propria targa e prendono la polizza della motrice solo quando sono agganciati. Dovrai però indicare a libretto un tuo recapito Italiano.

  29. Avatar
    Michele

    Buongiorno, grazie mille per avere messo insieme tutte queste informazioni – un servizio utilissimo. Una domanda: ho macchina con targa straniera (dei Paesi Bassi) e dovrei tornare in Italia per una settimana con la macchina. Ho fatto domanda di iscrizione all’AIRE due mesi fa ma, a giudicare dal sito della Farnesina, la domanda non é stata ancora confermata. Posso circolare comunque in Italia, magari portando con me la domanda di iscrizione stampata? Grazie ancora

    • Esperto
      Esperto

      Secondo me non dovresti avere problemi.

  30. Avatar
    Giorgio

    Buongiorno , ho la residenza in italia , dal 2005 ho un permesso di soggiorno illimitato lituano e la patente di guida lituana, ho comprato 1 auto in lituania con la targa lituana, diciamo vivo un mese in italia e 1 mese in lituania, posso viaggiare in italia con la targa lituana per 1 mese e poi tornare li ?, premetto che non posso iscrivermi all’AIRE perche perderei l’assistenza medica in italia e poi ho una ditta in italia e pago l’imps in italia, se mi iscrivo all’AIRE dovrei cancellare la residenza in italia, ma in lituania ho la compagna , il domicilio, la casa, la patente lituana , l’auto targata lituana , e il permesso di soggiorno illimitato , fino adesso mi hanno fermato molte per i controlli le forse dell’ordine e nessuno mi ha detto niente, ma un vigile giorni fa mi ha detto che non e’ regolare e voleva sequestrarmi l’auto perche non sono in regola per viaggiare con la targa lituana in italia, ma quale targa devo avere per viaggiare in tutti e due i paesi senza problemi ?

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che in Italia non sei in regola, e se targhi Italiano non sei in regola in Lituania. Il problema è a monte: non si può avere una doppia residenza in questo modo.

  31. Avatar
    Sebastiano

    Carissimi,

    Sto per acquistare una moto 125 in Italia, poiché passeró un po di tempo nella mia cittá natale.
    Tuttavia risiedo in Olanda.

    Vorrei utilizzarla solo in Italia al momento, ci sono problematiche? Sono autorizzato a possedere una moto immatricolata in Italia e assicurarla con un assicuratore italiano anche se risiedo all’estero?

    Molte grazie.

    Sebastiano

  32. Avatar
    Alessandro

    Hola, sono un residente AIRE in Germania, ma mi sono trasferito a Barcellona dove ho già fatto domanda di una nuova iscrizione AIRE, ma ho paura che i tempi perchè la pratica si concluda saranno piuttosto lunghi.
    Comunque vorrei comprare un’auto usata qui in Spagna ( e non penso che ci siano problemi dato che ho già immatricolato l’auto che avevo in Germania senza problemi dal momento che ho il NIE, documento di residenza spagnola) ma detta auto vorrei portarla in Italia e lasciarla lì per quando torno durante le vacanze.
    Se ho ben capito non c’è bisogno di immatricolare l’auto in Italia corretto?
    Inoltre, nel caso in cui volessi farla usare a un amico, non essendo parenti, c’è una soluzione, non so tramite un comodato d’uso o altra documentazione, che possa legittimarne l’uso da parte sua?
    Grazie buona serata.

    • Esperto
      Esperto

      Non puoi tenere l’auto a tempo indeterminato in Italia, devi rientrare (e dimostrarlo) e comunque avresti problemi per la revisione, che va fatta sempre nel paese di immatricolazione. Inoltre, l’amico non può usarla.

  33. Avatar
    Marco

    Buongiorno. Ho il figlio non possessore di auto, residente in Svizzera e iscritto all’AIRE e non prevede a breve un ritorno definitivo in Italia. Vorrebbe comprare e intestarsi un’auto usata in Italia: è possibile farlo? In secondo luogo riesce a re-immatricolarla in Svizzera? Oppure è meglio che me la intesti io (risiedo in Italia) e gli conceda la delega all’uso? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se la vuole usare in Svizzera, deve acquistarla a targa svizzera.

  34. Avatar
    Irene

    Salve,
    Sono una cittadina italiana residente in Irlanda ed iscritta all’Aire. Ho sostituito la mia patente Italiana con quella irlandese per una questione di praticità. Vorrei sapere se posso acquistare una macchina in Italia, quindi metterla a mio nome, vivendo comunque in Irlanda. Mia sorella non può permettersi di pagarla al momento quindi pensavo di acquistarne una per lei. È possibile ? Consigli?

    • Esperto
      Esperto

      Si certo, basta inserire un recapito Italiano, ricorda comunque che la potrai usare ovunque tranne che in Irlanda, secondo la normativa attuale.

  35. Avatar
    ste

    Buongiorno, ho fatto l’atto di vendita ad un furgone appena acquistato, ma non momentaneamente il passaggio! Tra una settimana devo partire con esso in Spagna. C’è tempo 60 giorni per il passaggio, quindi l’atto di vendita dovrebbe come in italia bastare. Pensate che se mi fermassero alla dogana avrei problemi con solo l’atto di vendita? Devo passare per Francia e Spagna!
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non è chiaro con quale targa e assicurazione intendi muoverti.

  36. Avatar
    SERGIO

    Buongiorno,
    sono italiano residente nel Principato di Monaco ed iscritto all’AIRE da oltre 13 anni. Il Principato è considerato extra-UE. Vengo in Italia saltuariamente per brevi periodi di vacanza (sono soprattutto dei weekend lunghi) e ogni volta sono obbligato ad affittare un veicolo all’aeroporto. Pensavo quindi di acquistare una macchina nuova o usata di piccole dimensioni e lasciarla a Roma. Se ho ben capito posso metterla a nome mio, indicando il mio indirizzo estero, l’iscrizione AIRE, fornendo un recapito italiano di un parente o amico.
    La ringrazio, complimenti per il sito molto utile e ben fatto

  37. Avatar
    Laura

    Buongiorno, avrei bisogno di un’informazione ; vorrei regalare ad una mia amica albanese un auto. L’auto ha targa Italia. La mia amica vive in Albania ma dovrebbe venire a vivere in Italia dopo giugno 2021. Deve forzatamente immatricolare in Albania ?
    Grazie Mille

    • Esperto
      Esperto

      Probabilmente in Albania la lascerebbero circolare per qualche mese, ma francamente io non rischierei di farla circolare la a nome tuo.

      • Avatar
        Laura

        Grazie Mille .
        Allora faremo immatricolare in Albania sperando che non costi cifre esorbitanti.

  38. Avatar
    Stefania

    Buonasera, sto lavorando a Monaco di Baviera da 1 anno. Ho mantenuto la residenza in Italia. Mi sono registrato in Comune a Monaco ma non mi sono iscritto all’AIRE. Mi devo comperare un auto. Da quello che ho capito, se la immatricolo in Italia non posso usarla in Germania d’altra parte se la immatricolo in Germania non posso usarla in Italia. Cosa posso fare? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      E’ così. Devi iscriverti all’AIRE se vuoi usarla in entrambi i Paesi.

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    Alessandra

    Buongiorno, sono residente svizzera ed iscritta AIRE .Rimpatrio in Italia e devo riportare la mia auto.
    E’ indispensabile prima di tutto restituire all’ufficio circolazione svizzera la targa svizzera e il libretto, per farsi dare un libretto di circolazione provvisorio e targhe provvisorie?

    Una volta trasferita la residenza in italia per quanto tempo posso usare le targhe provvisorie svizzere su territorio italiano?
    Il decreto sicurezza vieta di circolare con targhe straniere per più di 60 gg a chi è residente in italia,ma ovviamente la motorizzazione non riesce a rilasciare targa italiana entro 60gg

    Cosa dovrò fare,tenere auto ferma? Prenderne una a noleggio?

    Grazie per i chiarimenti

    Alessandra

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      maria

      Bongiorno Alessandra,
      avendo la stessa problema puoi dirmi quale sono le procedure , per favore.
      Maria

    • Esperto
      Esperto

      TI suggerisco di rivolgerti ad una agenzia di pratiche auto, per evitare problemi e soprattutto per velocizzare la procedura.

  40. Avatar
    Raffaello48

    Sono iscritto all’AIRE residente in Tunisia. Ho lasciato la macchina intestata a me in Italia e non ho aggiornato il libretto. Sono obbligato ad aggiornare il libretto ed informare la compagnia di assicurazione che sono iscritto all’AIRE? I miei “colleghi” mi hanno detto che non è scritto da nessuna parte, che loro non hanno fatto variazioni e che lasciano guidare l’auto lasciata in Italia ai loro parenti. Cosa si rischia? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Rischi una rivalsa da parte dell’assicurazione in caso di un malaugurato sinistro “costoso”.

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    Alessio

    Buongiorno, sono in procinto di trasferirmi in germania per prendere la residenza la.
    Attualmente ho un’ auto cointestata con mio Padre, io sono il secondo proprietario, dopo aver preso residenza in Germania vorrei ritargarla ed intestarla solo a me, avete idea di come si potrebbe procedere in questo caso?

    • Esperto
      Esperto

      E’ un caso normalissimo, basta fare l’esportazione in Italia e la reimmatricolazione in Germania.

  42. Avatar
    Enio Salvatori

    sono iscritto all’aire con residenza in Russia .Quato posso circolaere in Italia con auto targata in Russia
    Basta uscire e rientrare da uno stato dell’unioe europea

    • Esperto
      Esperto

      Il limite massimo è 1 anno continuativo

  43. Avatar
    Daniele

    Buongiorno.Sono residente in Germania e iscritto all ´AIRE. Mia moglie perö per motivi di Lavoro e residente in Italia. Ora abbiamo acquistato una macchina nuova e intestata a suo nome. Se io guidassi regolarmente la macchina intestata a lei in Germania(con relativa assicurazione anche intestata a lei) potrei avere die problemi in Germania o in caso di sinistri?
    Grazie

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      romolo

      il fatto e’ che sua moglie deve obbligatoriamente iscriversi all’AIRE se vive con lei all’estero.

    • Esperto
      Esperto

      SI, se riscontrano che l’auto è importata definitivamente di fatto (come in effetti sarebbe)

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    Martina

    Buon Giorno
    sono studentessa nell’univerisità di Lipsia e con me ho la macchina del mio babbo quindi intestata a lui con targa italiana. Ogni Semesterpause torno in italia quindi circa ogni 4/5 Mesi. é legale quindi per me circolare con l’auto del mio babbo qui per un periodo lungo? io ho solo l’anmeldung, non sono iscritta all’AIRE, e comunque ho intenyione per ora di rimanere fino la fine degli studi e poi vorrei tornare in Italia.

    Grayie Mille
    Martina

    • Esperto
      Esperto

      Domanda frequentissima: va bene finchè le forze dell’ordine non si impuntano sulla importazione definitiva. Suggerisco di procurarsi prove dell’effettiva uscita periodica dell’auto dai confini.

      • Avatar
        Martina

        quindi lascio tutte le vignette austriache attaccate al parabrezza.
        Grazie mille, risposta velocissima.
        un saluto

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    Patrizia

    Buongiorno, mia figlia vive in Germania dove ha il domicilio, per motivi di studio e di lavoro, vuole acquistare un lì quindi con targa tedesca, può farlo dal momento che ha la residenza in Italia?

    • Esperto
      Esperto

      Se non ha ufficializzato niente in Germania, non può.

  46. Avatar
    Roberto

    Buongiorno, stò per trasferirmi alle Canarie da pensionato. Ho disponibile (da portare con mè) la vettura intestata alla mia azienda (ancora in essere). La cosa è fattibile dato che la vettura non risulta essere mia?.A cosa andrei incontro?Quali gli iter burocratici?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio alle Canarie (ma anche in Italia!), essendo pensionato, non avrai diritto all’uso di quella auto aziendale.

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        Roberto

        Grazie per la risposta,vorrei puntualizzare che l’azienda è ancora in essere ed io ne sono il titolare ( tra le altre cose la vettura è immatricolata autocarro).
        Un altra opzione potrebbe essere: e se eventualmente intestassi la mia vettura personale a terzi, come potrebbero obbligarmi a reimmatricolarla?
        Praticamente il mio problema è che ho una vettura che vorrei portare con me alle Canarie ma che non riuscirebbe a passare collaudo e reimmatricolazione.

        • Esperto
          Esperto

          L’argomento auto aziendale esula dal discorso estero. Fiscalmente, l’autocarro andrebbe usato per sbrigare effettivamente i lavori, non come benefit personale, e qui si entra in un campo un po’ complesso.
          Quanto al suo problema alle Canarie, il punto è che all’estero un’auto a targa straniera può essere usata solo sporadicamente, non perpetuamente, altrimenti è necessaria la reimmatricolazione, a chiunque sia intestata. Ed è facile supporre che un’auto a targa straniera dia nell’occhio in un’isola nel mezzo dell’Atlantico, con conseguenti controlli da parte delle forze dell’ordine, che potrebbero dimostrare il fatto che l’auto è DI FATTO importata definitivamente, anche se intestata a società o residenti in Italia.
          Altra faccenda: ogni due anni andrebbe comunque fatta la revisione, in Italia!
          Se il problema è il collaudo, siamo sicuri che ce ne sia bisogno? SI può evitare in qualche modo?

  47. Avatar
    Marco

    Salve, mi trovo in Baviera dove risiedo da ormai due anni. e ho portato con me la mia moto nel 2008 quando per la prima volta mi sono trafserito all’estero (in Inghilterra per la precisione). Sono rimasto in Inghilterrra dal 2008 fino a tutto il 2018 e poi come gia’ detto sopra mi son trasferito direttamente in Baviera con tutta la moto (ovviamente). Ho un problema. Vorrei vendere la moto qui in Germania. La moto e’ stata funzionante e circolante per i primi due tre anni in Inghilterra dopodiche’ l’ ho parcheggiata in garage e mai piu’ toccata per cui la vendo come moto non funzionante ( enon revisionata da svariati anni). L’unico momento in cui e’ stata mossa recentemente e’ stato per il trasloco (da Uk a Germania) durante il quale l’ho caricata su un carrellino per trasportarla. Ho gia’ un acquirente intenzionato a prendersela ma non so ai fini PRA cosa devo fare e come mi devo comportare perche’ la compravendita e cambio di proprieta’ avvengano in maniera corretta dato che l’operazione avviene in suolo tedesco per il mio motoveicolo immatricolato e targato in Italia (ma sprovvisto di revisioni recenti). Libretto e certificato di proprieta’ sono in mio possesso ovviamente insieme alla targa ed alla moto stessa (parcheggiata in Garage). Potete aiutarmi e darmi un indicazione su quale sia l’iter corretto da seguire? Molte grazie. Resto in attesa di cortese riscontro. Cordiali Saluti.

    • Esperto
      Esperto

      L’iter corretto prevede di fare una pratica di export in Italia.

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    Luciano

    Buongiorno

    Mio figlio residente in USa e iscritto all’AIRE ha una macchina intestata a lui in Italia. Adesso io , padre, avrei trovato l’acquirente e mi sono fatto mandare la copia di una procura speciale per la vendita , sottoscritta dal Consolato generale d’Italia a Boston. Vorrei sapere quali documenti occorrono per validare l’atto .
    La copia della procura speciale deve essere in originale o basta una copia ?
    Il documento con cui si è fatto identificare a Boston puo’ essere prodotto in copia ?? ( un passaporto )
    Occorre altro ??
    Vi ringrazio anticipatamente per la vostra risposta
    Luciano

    • Esperto
      Esperto

      Suppongo e spero che tu ti sia rivolto ad una agenzia di pratiche auto, che con il “fai da te”, in questi casi, si rischia di fare dei pasticci.

  49. Avatar
    Alessandro

    Buongiorno, sono cittadino italiano residente in Svizzera e regolarmente iscritto all’AIRE, munito di patente svizzera.
    Qualche mese fa ho acquistato in Italia un’auto, la quale e’ regolarmente intestata e assicurata al sottoscritto.
    L’auto e’ munita di targa italiana, e per ora non ho intenzione di portarla qua in Svizzera, quindi verrebbe guidata su territorio italiano.
    Non vi e’ alcun problema a riguardo, corretto?
    Posso guidare su territoria italiano la mia auto, intestata a me (residente in Svizzera), con targe italiana?
    Grazie e cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      Si, ma fai attenzione che a libretto sia indicata la tua residenza AIRE ed un recapito Italiano, e che il tutto sia registrato presso l’assicurazione.

  50. Avatar
    Max

    Ho l’auto ferma in Italia poiché sono residente extra UE ed iscritto aire. Prossimamente mi trasferirò in Spagna (per il momento soltanto per sei mesi) e vorrei portare lì la mia auto a targa italiana.
    Se aggiorno il mio libretto con la mia residenza attuale, dovrò poi cambiarla di nuovo una volta trasferito in Spagna?

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    Dario

    Buongiorno, la mia situazione è questa: sono residente in Austria da qualche anno, iscritto all’AIRE ecc. Attualmente sto circolando in Austria con auto con targa italiana intestata a mio padre. Ora vorrei cambiare auto e approfittare degli incentivi governativi (italiani) post COVID, quindi rottamare la vecchia auto in Italia e comprarla nuova, per poi effettuare subito il cambio targa. In questo caso è possibile, dal momento che risiedo già da tempo in Austria, e che quindi il famoso mese di tolleranza sarebbe scaduto non appena acquisto la macchina nuova? O in questo caso particolare sarebbe un’eccezione e avrei comunque tempo per mettermi in regola? Grazie mille!

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che l’auto deve essere da subito a targa Austriaca: questo vale in Austria.

  52. Avatar
    Franco Mautone

    ho un fratello che si è trasferito in iran per lavoro; vuole acquistare in Italia una vecchia Yaris di 20 anni, per utilizzarla ogni volta che torna senza noleggiare altre auto. Ovviamente quest’auto rimarrebbe a mia disposizione per un utilizzo quotidiano e per la corretta manutenzione. Io sono residente in Italia. Cosa conviene fare..?

    • Esperto
      Esperto

      Perchè non intestarla a tuo nome? Può anche intestarla lui, e tu inserirti come conducente abituale.

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    Matteo

    domanda:
    devo portare un autocarro dall’Italia in Romania,
    questo autocarro è senza targhe, radiato per vendita estero.
    La società estera si è già intestata sull’autocarro, dobbiamo fare le targhe provvisorie per il viaggio su strada, il problema nasce nell’assicurazione, l’assicurazione italiana mi dice che non può assicurare un autocarro intestato ad una società straniera.
    l’assicurazione straniera mi dice che non può assicurare una targa italiana.
    come risolvo questo problema?

    • Esperto
      Esperto

      Quello che devi fare è assicurare la targa provvisoria italiana, operazione tuttavia anch’essa non semplice, tanto che l’uso delle targhe provvisorie in Italia è ridottissimo, a differenza ad esempio della Germania dove vengono rilasciate comprensive di assicurazione. La soluzione, spesso, è il trasporto su rimorchio.

  54. Avatar
    Salvo

    Mi trasferirò in Germania per lavoro, sto acquistando un’auto in Italia, ho la possibilità di cointestare la vettura ad un mio genitore, inoltre questo mi permetterebbe anche di risparmiare qualcosa sulla polizza, c’è qualche possibilità che riesca a circolare in Germania senza cambiare targhe ?

    • Esperto
      Esperto

      No, purtroppo non sarai in regola in Germania.

  55. Avatar
    STELLA

    Buongiorno, dal 1° agosto mi sono trasferita per lavoro in Svizzera. Ho fatto richiesta al Consolato per iscrizione AIRE. Purtroppo Comune di Milano non ha “ancora” ad oggi regolarizzato la mia posizione. Ho la patente di guida italiana che mi scade a inizio ottobre per cui ho già preso appuntamento in Svizzera per emissione nuova patente che sarà quindi svizzera-extra UE. Tra l’altro anche l’assicurazione della mia auto (targa italiana) scade ad inizio ottobre. L’assicurazione da me interpellata mi conferma che anche con patente svizzera potrò guidare la mia auto italiana (che tra un anno cambierò), E’ proprio cosi? Grazie per un riscontro.
    Stella

    • Esperto
      Esperto

      Basta che i dati di residenza a libretto e all’assicurazione siano quelli effettivi

  56. Avatar
    Valeria

    Buonasera,
    Sono italiana e residente in Germania da un anno e mezzo. Sono iscritta all’AIRE. Ho comprato un’auto usata in Italia. Al momento la macchina è registrata a mio nome in Italia e vorrei portarla a Berlino. Posso stipulare un’assicurazione italiana e guidare la macchina in Germania? per quanto tempo?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo non è ammesso in Germania.

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    Loredana

    Ho la residenza in Italia ma vivo a Malta. Se compero una macchina a Malta devo cambiare la residenza

    • Esperto
      Esperto

      Giriamo la questione: per poter comprare un’auto a Malta (inteso con targa di Malta), occorre la residenza.

  58. Avatar
    lorenzo carzana

    Buongiorno, mia figlia è attualmente domiciliata in Francia dove vive e lavora ma ha la residenza in Italia. Ci sono problemi se lei usa la macchina con targa italiana , assicurazione italiana, patente di guida italiana ?

    • Esperto
      Esperto

      Non ci sono problemi a meno che controlli non superficiali non facciano emergere che DI FATTO è stabilmente in Francia.

  59. Avatar
    Simone

    Buongiorno, mi trovo a Malta, arrivato da poco e non ancora residente. Sono partito con auto intestata ad un parente (ho l’annotazione del comodato d’uso a mio nome sul libretto da anni) e adesso mi viene detto che a Malta non posso circolare con auto con targa straniera intestata ad altri e che addirittura non doveva nemmeno entrare nel paese. La cosa è davvero possibile secondo te? Le regole di circolazione europee in merito non dovrebbero valere per ogni paese membro?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Concordo che sia un problema irrisolto. Ma nel caso specifico, anche a mio giudizio dovresti poter circolare temporaneamente a Malta, dato che non hai residenza.

  60. Avatar
    Maria pia

    Buongiorno ci siamo trasferiti in spagna e abbiamo qui la residenza. abbiamo fatto domanda Aire ma ancora non abbiamo risposta. Stiamo iniziando la prassi per immatricolare qui la nostra auto che ha targa italiana. Una volta ottenuta la targa spagnola cosa dobbiamo fare con le targhe italiane?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Vanno “rottamate” in Italia, invero prima di richiedere quelle spagnole.

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