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Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli - Pag.6

Assicurazione estero
Residenza all'estero: ecco come fare con targa e assicurazione del veicolo
Questo articolo ha avuto molti commenti con risposte del nostro esperto, per praticita' li abbiamo divisi in piu' pagine. Questa e' una delle pagine dei commenti, cerca qui sotto se trovi la risposta alla tua domanda! L'articolo originale lo trovi qui: Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli .


1.846 commenti

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  1. Gerardo

    Buonasera Esperto, avrei un quesito da porre. Se un cittadino straniero, residente all’estero, vuole acquistare una minicar in Italia per utilizzarla sul suolo italiano, cosa deve fare?
    Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Non può, deve essere residente in Italia.

      • Gerardo

        Grazie mille!
        Potrebbe cortesemente dirmi il motivo per cui non è possibile (si tratta di una vicenda che devo spiegare ad un mio amico inglese e vorrei potergli dare una motivazione)?
        La ringrazio nuovamente

        • Esperto
          Esperto

          L’ho detto: in Europa per possedere un veicolo in una data Nazione si deve essere ivi residenti. Se così non fosse, andremmo tutti ad immatricolare le nostre auto in Romania, pagando poco di bollo e assicurazione!

  2. Anna

    Gentile esperto – vivo e lavoro in Regno Unito (precisamente Inghilterra del Nord) da ormai 3 anni. Vorrei approfondire il famoso punto 4! Guido una macchina di proprieta’ di mia madre, residente in italia. Nonostante abbiano potenzialmente registrato l’ingresso dell’auto in inghilterra, dal momento che mia madre e’ residente in italia…. legalmente posso guidare la macchina senza registrarla?
    Grazie mille per l’articolo! ha risposto a molte domande cui non trovavo risposta in alcun altro luogo!!!

    • Esperto
      Esperto

      Il problema è sempre il solito: questa auto beneficia delle libera circolazione dei mezzi in UE, tuttavia potrebbero esserci controlli mirati che accertano che l’auto è definitivamente sul suolo del Regno Unito e dunque obbligare comunque al cambio targa. Cosa fare? Difficile da dire, anche perché di questi controlli in Uk ce ne sono davvero, anche con appostamenti!
      Grazie dei complimenti!!

  3. Egidio

    Salve signore esperto, io ho chiesto il permesso b con residenza in Svizzera, possiedo un auto intestata e immatricolata è assicurata in Italia, cosa posso fare per evitare di re immatricolare l’auto?

    • Esperto
      Esperto

      Se la usi in Svizzera, devi ritargarla.

  4. Marco Spat

    Gent.mo esperto, tra qualche mese io e mia moglie ci trasferiamo in Portogallo. Solo io mi iscriverò all’AIRE, mia moglie terrà la residenza in Italia. Attualmente l’auto è intestata a me, per evitare costi per reimmatrricolazione all’estero, ed eventuale ritorno entro 2/3 anni e quindi altra reimmatrricolazione in Italia, posso risolvere il tutto intestandola a mia moglie? In Portogallo io potrò guidarla? Per documentare la non permanenza definitiva sono sufficienti gli eventuali scontrini autostrada verso la Spagna e ritorno?
    Per la moto a me intestata ( che resta in Italia) che fare? Quando torno in Italia la posso guidare?grazie

    • Esperto
      Esperto

      Direi che può funzionare. Per la moto che resta in Italia, devi seguire la procedura qui indicata relativa all’aggiornamento dei dati a libretto e all’assicurazione, indicando la residenza estera ed un recapito in Italia.

  5. MICHELE

    Buongiorno, ho la residenza in Italia e mi reco da oltre venticinque anni in Spagna per le ferie estive dove ho un appartamento. A suo tempo ho trasferito lì un’autovettura di proprietà di mia moglie, residente in Italia, con targa italiana e ogni anno la guido per tutto il periodo delle vacanze per due o tre mesi.Alla fine delle vacanze l’auto viene lasciata presso un’autofficina locale che provvede alle normali opere di manutenzione. Per quanto concerne l’Assicurazione, ogni anno trasferisco la polizza della mia autovettura che uso normalmente in Italia su quella di proprietà di mia moglie lasciata in Spagna ed al ritorno dalle vacanze ritrasferisco la polizza di nuovo dall’auto lasciata in Spagna sull’auto che uso di norma in Italia.Da quest’anno l’Assicurazione mi ha comunicato che non sarà più possibile trasferire la polizza, ma che sarà necessario assicurare separatamente l’autovettura lasciata in Spagna con una polizza limitata al periodo di permanenza.E’ giusto o mi conviene cambiare assicurazione? Se sì, posso sospendere la polizza dell’auto che ho in Italia per i tre mesi che non la uso dal momento che sono in vacanza all’estero e l’auto è lasciata in box in Italia senza essere usata?
    Grazie per la cortese risposta. Michele

    • elisa

      Buongiorno Michele,
      Ho letto di altre situazioni come la sua e mi chiedo perche io non possa fare la stessa cosa, cioe lasciare la mia auto in spagna per poterla usare durante le vacanze. Mi e stato detto invece che la mia auto non puo restare qui se non cambio la targa, premesso che dovro tornare in spagna, il viaggio andata e ritorno in nave mi costera duemila euro, considerando che dovro prendere anche la nave dal marocco, nel caso riuscissi a ottenere la residenza qui, cosa molto improbabile, non ho trovato nessuna agenzia che si occupa delle pratiche di cambio targa. Io non sono in grado di compiere la procedura da sola visto che in tutti gli uffici preposti mi dicono che non sanno niente, addirittura una impiegata mi ha parlato di massimo tre mesi. Purtroppo io non sono piu una ragazzina e dopo una vita passata a lottare con la burocrazia italiana e dei paesi arabi, vorrei riposare, ma a quanto pare anche questi ultimi anni di vita non saranno all insegna del relax completo. Ringrazio chiunque possa dirmi cosa devo fare e quali sono le sanzioni a cui vado incontro se non potessi uscire prima dei sei mesi. Grazie ancora.

    • Esperto
      Esperto

      Quella pratica di trasferimento polizza, in verità, è vietatissima da molti anni! Certo che le compagnie sono davvero creative!
      Ovviamente se tieni ferma l’auto per 3 mesi in box privato, conviene fare una sospensione polizza.

  6. Patrick A. Amato

    Chiedo anzitutto scusa se (come probabile) una domanda simile alla mia sia già stata esaudita ma… millecentosei commenti! Aiuto! Ho letto solo le prime due pagine…

    Sarò breve: sono residente in Russia, iscritto all’AIRE ecc. Fin’ora detengo una auto italiana targata Italia, con la quale per brevi periodi torno al mio paese in vacanza. Ora vorrei acquistare una auto qui in Russia: targhe ed immatricolazione russe, per praticità. Potrò tornarvi in Italia, per brevi periodi? Mi risulta/mi han detto che un cittadino italiano non può circolare con un’auto targata extra-UE. Ma neanche per brevi periodi? Nel caso sia possibile, quali documenti dovrò presentare? (dubito che alla dogana troverò ufficiali in grado di capire da un documento in cirillico, che l’auto è di mia proprietà…).

    Ringrazio anticipatamente per l’attenzione ed eventuale gentilissima risposta!

    Pat.

    • Esperto
      Esperto

      Grazie per averci provato, ovviamente non è possibile leggerli tutti!!
      Io ritengo che tu possa circolare in Italia per un periodo massimo di 6 mesi consecutivi. Il problema della traduzione dei documenti è appunto doganale, così come la verifica della copertura assicurativa, penso che una traduzione dei documenti (in inglese) potrebbe favorire la pratica. Nota anche che circolando in Italia è utile avere documenti che attestino che tu hai diritto a possedere e guidare quell’auto, ad esempio un documento che attesti la tua residenza in Russia.

  7. antonio Aiazzi

    buongiorno Esperto
    sono italiano e vivo in Brasile da otto anni,con regolare residenza permanente in quel paese.Sono incritto all’AIRE.e mi reco varie volte all’anno in Italia.E’ mia intenzione di comprare una macchina in Svizzera o Germania.Vorrei sapere se nel mio caso posso usare l’auto in Italia mantenendo la targa del paese di origine.Grazie,saluti

    • Esperto
      Esperto

      Non avendo residenza, e non credo neanche altro titolo, non puoi posedere un’auto a targa Svizzera o Tedesca.

  8. Mariangela

    Buongiorno, desideravo un parere, premesso che mio figlio è iscritto AIRE da maggio 2015 paese Svizzera. Vorrebbe portare lo scooter che è intestato a me (mamma), domando è possibile trascrivere sul libretto di circolazione che l’utilizzatore è mio figlio. Dico questo perché mio figlio si è informato alla dogana svizzera e sembrerebbe che questo risolva tutte le probabili controversie in caso di controllo. Se affermativo,bisogna andare alla motorizzazione?

    • Esperto
      Esperto

      Si è così, tuttavia questo mezzo, per le leggi Svizzere, non può comunque circolare per sempre in Svizzera con targa Italiana, ma deve entrare ed uscire periodicamente (una volta ogni 6 mesi minimo) e del passaggio se ne deve tenere traccia in qualche modo. Ricordiamo che la Svizzera non è UE.

  9. Diego Ponzin

    Buongiorno esperto, Io ho il problema opposto:Vivo in spagna da 4 anni, con regolare iscirzione all’ Aire, ma e’ nostra intenzione rientrare in Italia tra circa un anno, ed in forma stabile.In questo momento, allargandosi la familia, siamo intenzionati ad aquistare un’auto nuova:ho quindi due domande:
    -Mediante traduzione dell’attestato di rischio, posso avere qui la stessa clase di merito che avevo in Italia?
    -Una volta rientrati in Italia, entro i sei mesi devo “rottamare” la targa spagnola e reimmatricolarla con quella Italiana, da quanto ho capito dalñle sue risposte?E’ giusto?Ed, inseguito, aggiornare il libretto di circolazione con il cambio di indirizzo?

    La ringrazio anticipatamente.

    Diego.

    • Esperto
      Esperto

      1- in genere è possibile, dipende da come è fatto l’attestato di rischio di origine
      2- confermo

  10. arnaldo liturri

    Buongiorno Esperto,
    sono residente in Albania, iscritto AIRE,ho acquistato un auto in quel Paese e vorrei portarla in Italia perchè ci vengo spesso.La mia domanda è se questa macchina può essere guidata in Italia da moglie/figlio e convivente di mio figlio?.
    La permanenza sul territorio Italiano 6 mesi oppure un anno?
    Grazie saluti

    • Esperto
      Esperto

      Vige un limite massimo di presenza continuativa su suolo italiano pari a 6 mesi.

      • arnaldo liturri

        Mi scusi la mia domanda principale è :

        ” se questa macchina può essere guidata in Italia da moglie/figlio e convivente di mio figlio?”
        grazie Arnaldo

        • Esperto
          Esperto

          SI, meglio fare un foglio di comodato, e anche per loro vige il limite di 6 mesi.

  11. Emanuele

    Buongiorno, per caso e per fortuna mi sono imbattuto in questo sito. Io vivo in Svezia da 4 anni e mi sono iscritto all’AIRE alla fine dello scorso anno, quando e’ stata chiara la mia intenzione di restare a vivere qui. Sono possessore di un motociclo con targa italiana ed assicurazione italiana, sospendibile. Cio’ perche’ la moto la uso solo nei mesi estivi. La mia intenzione e’ quella di portarmi la moto in Svezia ma non voglio perdere la polizza assicurativa che ho. Sinceramente mi sembra complicato anche fare una variazione di targhe per esportazione. Non sono nemmeno sicuro di volerla tenere qui per sempre. E’ possibile che, viste le condizioni climatiche, decido di riportarla in Italia e quindi sarebbe un problema dover ricambiare le targhe.
    Credo che, visto che mi trovo in Svezia e di controlli ne fanno e molti, l’opzione del fare il furbetto non faccia al caso mio. Quindi, direi che la cosa migliore per me sia di intestare il mezzo ad un familiare stretto. Ecco, in questo caso, come funziona per la mia polizza? La perdo?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, la perdi, in quanto la classe di merito è trasferibile unicamente ad altri mezzi della stessa proprietà. Nota però che la classe Italiana potrebbe esserti riconosciuta in Svezia, facendo una traduzione dell’attestato di rischio.

      • Emanuele

        Quanto tempo ho per mettermi in regola? Credo che la Svezia dia veramente avvelenata per i costi di bollo e assicurazione.

        • Esperto
          Esperto

          Visto che hai residenza già da tempo, direi che va fatto subito appena importi la moto!

  12. Alessio

    Buongiorno, sono un cittadino italiano. Ho preso un anno di Aspettativa non retribuita (ho un contratto a tempo indeterminato in Italia) e mi sono trasferito in Austria per studio. Al termine dell’anno di Aspettativa dovrò tornare in Italia o dimettermi.
    Ho la mia auto con me, con targa italiana. Saltuariamente torno in Italia con l’auto.
    Sto facendo il documento, obbligatorio, per le permanenze oltre i tre mesi (Anmeldebescheinigung). Una volta fatto questo sarò costretto a cambiare la targa (o vendere l’auto) o c’è qualche possibilità di mantenere la targa italiana? Non vorrei avere problemi con la Polizei.

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo l’Austria impone di ritargare dopo 1 mese che si è presa la residenza nei suoi confini.

      • Alessio

        Grazie, è quello che avevo letto in giro, ma speravo che mi fosse sfuggito qualcosa. Mi sa tanto che riporterò l’auto entro un mese in Italia e la farò riposare nel box di casa in attesa di una decisione drastica. Eheheh

        Grazie ancora.
        Alessio

  13. Jlenia

    Buongiorno esperto, ho bisogno di un suo aiuto per chiarirmi le idee.
    Mi sto trasferendo in Irlanda e la mia intenzione sarebbe quella di portarmi l’auto italiana dietro. Mi sono andata informare in un’agenzia di assicurazioni irlandese e mi hanno detto che non posso usare la mia auto italiana nel loro paese se non la Re-immatricolo e se non faccio l’assicurazione da loro. La mia polizza scade il 21 aprile 2016 e l’ho già assicurata con una polizza on-line qua in Italia fino ad aprile 2017. Mi sono informata sui costi da affrontare per rendere regolare la permanenza della mia auto ma verrebbe a costare tantissimo! Mi conviene vendere l’auto direttamente in Irlanda con la mia guida a sinistra e comprarne una con guida a destra direttamente nel loro paese? Posso usare invece la mia auto e assicurazione italiana per i primi sei mesi? E se mi iscrivessi all’AIRE? Grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Mi sembra che la risposta della compagnia assicurativa sia sbrigativa perchè la cosa dipende da diversi fattori. Ad esempio se rimani con residenza Italiana e non Irlandese, puoi usare liberamente la tua auto a targa e assicurazione Italiana, a meno che non ti venga contestata una importazione definitiva a seguito di accertamenti mirati.

      • Jlenia

        Grazie per la celere risposta.
        Per gentilezza, solo un’ultima cosa: prendendo invece la residenza in Irlanda, per quanto tempo posso circolare con la targa italiana e l’assicurazione italiana?
        La compagnia di assicurazione online italiana mi ha detto che sono coperta anche quando sarò iscritta all’AIRE, ma da quello che ho letto su questo sito, non è così?! Il problema rimane per l’Irlanda?
        Mi converrebbe a quel punto vendere la mia macchina con guida a sx per comprarne una usata con guida a dx già con targa irlandese? Potrei solo convertirmi la patente che ho letto mi verrebbe a costare poco..
        Grazie

        • Esperto
          Esperto

          Sei obbligata a ritargare il veicolo dopo 6 mesi dalla data in cui stabilisci residenza (attenzione, non dalla data di importazione del veicolo!).
          La tua assicurazione dice il giusto, il problema è essere in regola con il codice della strada irlandese al di la della copertura assicurativa!
          Considerando anche che in Irlanda è bene avere un’auto con posto guida a destra, io ti consiglio di acquistarne una sul posto.

  14. max 75

    Buongiorno esperto, tra pochi giorni portero’ una macchina intestata a mia mamma con doppia cittadinanza italiana – greca su un isola della grecia. Il mio dubbio è siccome vorremmo lasciare l’auto per sempre sul posto e l’anno prossimo scade la revisione per fare cambio targa senza riportarla in italia. cosa bisogna fare? e possibile riportare solo le targhe e i documenti? Sono elevati i costi per la rottamazione?

    • Esperto
      Esperto

      Quindi se ho ben capito intendete cambiare targa tra un’anno circa… si non dovrebbero esserci problemi a riportare in Italia le sole targhe e documenti.

  15. Tristano

    Salve,da qualche anno sono il contraente di una polizza di assicurazione di un’automobile intestata a mia figlia, ma da più di un anno si è trasferita in Svizzera la quale ora è residente quindi iscritta all’AIRE , Vorrei sapere se posso ancora continuare ad assicurare l’auto a nome mio e poter circolare liberamente in Italia.
    Grazie in anticipo Distinti saluti. Tristano

    • Esperto
      Esperto

      SI, ma quanto prima dovete variare la residenza di tua figlia a libretto, inserendo quella AIRE. Aspettati un aumento della polizza.

  16. Massimiliano

    Sono cittadino Italiano residente in Belgio e regolarmente iscritto all AIRE. Vorrei acquistare una moto nuova in Francia ove la mia compagna Lavora ed è domiciliata e dove la utilizzerei per la maggioranza dell anno.
    Ho tre domande:
    A) posso immatricolarla a mio nome con targa Francese ed assicurarla a mio nome ? Oppure
    B) sono costretto ad immatricolarla a nome della mia compagna ma la posso assicurare a mio nome ? Oppure
    C) posso immatricolarla ed assicurarla a nome della mia compagna (non ha la patente per la moto) ed io guidarla con tutte le coperture assicurative necessarie ?

    Grazie per il tempo dedicatomi, attendo un Suo gentile suggerimento.

    • Esperto
      Esperto

      La moto deve essere intestata alla tua compagna e direi anche l’assicurazione, l’uso è libero, ma sempre con il dubbio della eventuale contestazione di un uso improprio qualora venisse accertato che la usi sempre e solo tu (tramite più controlli o accertamenti mirati). Portati comunque sempre appresso un documento di comodato.

  17. Anna

    Buongiorno, sono cittadina italiana residente in Italia e sto per andare in Grecia per motivi di lavoro, con l’auto di mia proprietà. Non so ancora quanto tempo resterò, è possibile che resti pochi mesi oppure che il mio soggiorno si prolunghi. Volevo sapere come devo comportarmi per poter circolare legalmente in Grecia, mantenendo le targhe italiane (non sapendo quanto tempo resto, non ritengo sia saggio mettere targhe greche). Per quanto tempo un’auto straniera può circolare liberamente in Grecia senza dover re immatricolare? E come viene calcolato questo tempo? Sto valutando se andare via mare o via terra, in entrambi i casi, come fanno le autorità greche a sapere quando io sono entrata sul territorio?

    Grazie in anticipo!

    • Esperto
      Esperto

      Se mantieni la residenza in Italia, puoi circolare liberamente e senza limiti in Grecia.

      • Anna

        Grazie Esperto. Si manterrò la residenza in Italia. Facevo questa domanda perché alcuni amici hanno avuto problemi circolando con l’auto italiana. Potresti gentilmente indicarmi la normativa europea di riferimento? Grazie!

        • Esperto
          Esperto

          E’ la libera circolazione di persone e merci! Potrebbero esserci problemi in caso di permanenze ampie, diciamo sopra i 6 mesi, ma si entra nel campo della contestazione della stessa tua residenza, che a quel punto, in effetti, dovrebbe essere trasferita in Grecia e con lei la targa del veicolo. Ricordiamo anche che i controlli non sono facili, in quanto non vi sono date di riscontro dell’importazione del veicolo.

  18. Massimo

    Buongiorno volevo sottoporle un quesito: se un contraente di RCAuto si trasferisce – con cambio di residenza – in Svizzera, la polizza cessa al momento dell’avvenuto cambio o deve continuare a rimanere in vigore sino alla prima scadenza utile? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La polizza cessa la sua copertura dal momento che varia la residenza associata alla vettura. Facendo il cambio dei dati a libretto (targa italiana, residenza AIRE e dichiarazione di recapito Italiano), è possibile proseguire con la medesima polizza, previo adeguamento del premio.

  19. nara tutini

    buongiorno mio figlio e’ residente all’estero e iscritto all AIRE, ha un motorino che usa quando viene in italia, la motorizazione non ha inviato il tagliano da applicare al libretto di circolazione, cosa deve fare per richiederlo?

    • Esperto
      Esperto

      In genere impiega anche due mesi e più per arrivare, comunque puoi sollecitarlo presso l’ufficio competente in motorizzazione.

  20. Riccardo

    Salve,
    sono residente negli USA ma ho portato due auto storiche in Italia che ho assicurato negli ultimi 3 anni con la Bartolini e Mauri. In seguito alla vendita del ramo rc ad un’altra azienda alla fine del 2015, la Bartolini e Mauri ha cessato il servizio di assicurazione rc per veicoli con targa straniera e adesso non so a chi rivolgermi. Potete consigliarmi un’alternativa?

    • Esperto
      Esperto

      Non ho indicazioni di compagnie, ma prima ancora c’è da chiedersi se la presenza costante di queste due vetture su suolo Italiano sia consentita con la targa USA, in quanto dopo 6 mesi dall’importazione andrebbero ri-targate.

  21. Paula

    Buona sera. Vorrei anche io una informazione da lei. Un mio amico romeno(residente in Romania) vuole comprare una macchina dal Italia (targa italiana). Come può fare per portala In Romania e immatricolarla successivamente la? Premetto che vuole risolvere il problema perchè non vuole trasportarla sul carrello, sarebbe una spesa in più per lui. Cordiali saluti. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La porti in Romania e dopo riporti di qua documenti e targhe. Ovviamente ricorda che finché l’auto è intestata a te, tu sei responsabile in solido per ciò che accade.

  22. elisa

    Buongiorno.
    Sono amministratore di una azienda italiana. Abbiamo acquistato un’auto aziendale omologata autocarro circa 1 mese fa. Intendiamo metterla a disposizione di una persona che collabora con noi in Olanda e risiede a L’Aia. Questo collaboratore esterno è iscritto all’AIRE. L’auto sarà a sua disposizione da aprile 2016 a febbraio 2017. Che cosa occorre fare per essere in regola?
    grazie
    elisa

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio il mezzo può circolare liberamente in Olanda. Predisponete ogni tipo di carta che dimostri il collegamento tra questa persona e la vostra azienda.

  23. Andrea

    Buongiorno,
    quindi se un italiano ha richiesto la residenza in un paese UE, ma non l’iscrizione all’AIRE (ancora), puo’ lasciare in Italia la macchina con targa italiana senza fare cambiamenti con la motorizzazione/assicurazione, e usare la macchina ovunque, tranne nel paese dove si é chiesta residenza? E poi dal momento che ci si iscrive all’AIRE, c’é tempo X mesi per fare il cambio residenza su libretto, corretto? Non sono interessato a portare la macchina all’estero. Grazie

  24. Luca

    Salve vorrei trasferirmi a Lanzarote e vorrei portare con me sia l auto ed anche due vespa special 50 puoi dirmi se posso come posso e cosa costa

    • elisa

      Salve,
      Io ho fatto la stessa scelta anche per poter portare i bagagli e ho trovato enormi difficoltà, nessuno sa niente negli uffici pubblici e non ho trovato nessuna agenzia specializzata, alla fine dovro affrettarmi a riportare il mezzo in italia e venderlo. Vi consiglio di comprare i mezzi qui o affittarli, e piu conveniente

    • Esperto
      Esperto

      SI ma dovrai cambiare targhe e assicurazioni, il costo dipende da molti fattori relativi ai veicoli, ti consiglio di rivolgerti ad una agenzia locale di pratiche auto.

  25. gloria

    Salve, vorrei comprare una macchina in Belgio e portarla guidando in italia, come dovrei fare per assicurarla al meno per il tempo necessario di arrivare a casa?
    Passerò dalla Francia, Lussemburgo e Svizzera, probabilmente o solo dalla Francia.
    La mia residenza è italiana.

    • Esperto
      Esperto

      L’ideale sarebbe acquistare una targa provvisoria per esportazione (dette “di cartone”) già assicurata, prova a rivolgerti ad una agenzia del posto, o al concessionario stesso se la compri da un concessionario.

  26. Giuseppe

    Salve….. voglio porre una domanda all`esperto…
    Io vivo da 1 anno in Germania ora mi devo trasferire in un altra città, fino ad ora ho sempre circolato con la mia auto con targa e assicurazione italiana, essa è però intestata a mio padre; la mia domanda è: mantenendo sempre gli stessi criteri posso circolare senza problemi? Ho un limite di tempo? Serve altro per circolare? Poi mi hanno parlato di una sorta di bollino blu da fare per circolare nel centro cittá cosa sarebbe ? Come lo faccio? L auto deve possedere qualche caratteristica per averlo? Ti ringrazio anticipatamente gentilissimo

    • Esperto
      Esperto

      E’ un caso di cui abbiamo parlato più volte: essendo l’auto intestata ad un residente Italiano, può circolare in Germania liberamente in quanto si suppone sia solo temporaneamente in Germania, ovvero finché non venga contestata quella che di fatto è una importazione definitiva. Per scongiurare ciò, sarebbe bene portare l’auto periodicamente fuori confine ed averne prove (es. vignette autostradali).
      Bollino blu: probabilmente è una sorta di permesso ecologico, non ho idea se viene rilasciato alle auto con targa straniera, in genere ci si informa presso il comune.

  27. Jack

    Salve,
    mi sto per trasferire in Olanda per lavoro (onestamente non so quanto rimarrò,può darsi sei mesi o magari tutta la vita) e per esigenze di spostamenti porterò con me l’auto intestata a mio padre.
    Mi sono informato sulle regole di importazione (cambio di targa da italiana ad olandese) che prevedono innanzitutto un passaggio di proprietà dell’auto nei miei confronti ma sopratutto costi esorbitanti (per la “mia” auto, 1.6 di cilindrata diesel, quasi 8000€!!…in pratica la ricompro).
    A questo punto ho optato per la soluzione più semplice,guidare con targa ed assicurazione italiana…Il dubbio che mi attanaglia è:date le suddette condizioni,possono ritenermi un fuorilegge in caso di controlli della polizia stradale?
    Vi ringrazio in anticipo per essermi stati d’aiuto

    • Esperto
      Esperto

      Se l’auto rimane intestata a tuo padre, puoi cercare di farla passare per importata temporaneamente. per dare corpo a questo, sarebbe bene avere attestazioni di uscita periodica dai confini, ad esempio tagliandi autostradali; dall’Olanda non dovrebbe essere difficile farlo.

      • Jack

        Potresti linkarmi la normativa europea che prevede la libera circolazione delle automobili con targa straniera in tutta europa?
        Purtroppo controllando sul sito del ministero olandese pare che le automobili con targhe straniere possano circolare solo per due settimane,a questo punto vale la pena capire se esiste una normativa europea generale a cui far riferimento
        Grazie per la disponibilità

        • Esperto
          Esperto

          Si tratta di una applicazione diretta del trattato di Maastricht del 2002. Mi sembra strano che l’Olanda consenta una permanenza massima di due settimane! Dovrebbero ritargare dunque anche i turisti?

      • Jack

        credo che l’auto resterà sicuramente intestata a mio padre…quello che mi chiedevo è se vanno bene tagliandi autostradali di qualsiasi nazione,anche confinante con l’Olanda,oppure del paese in cui è immatricolata l’auto (in questo caso olanda)?
        Inoltre per poter guidare l’auto ho bisogno di una delega scritta e firmata da mio padre o basta semplicemente una copia del suo documento?

        • Esperto
          Esperto

          Servono prove che l’auto vada periodicamente fuori dai confini, quindi di certo non ricevute dello stesso Stato! E che siano collegabili al mezzo, ad esempio vignette applicate al parabrezza.
          Delega: si, meglio averla.

  28. Nicola

    Buongiorno Esperto,
    posso spedire la mia macchina italiana, mezzo container, presso le Canarie (Tenerife) e circolare liberamente con targa italiana per poi immatricolarla, successivamente con targa spagnola (magari dopo 5/6 mesi?)
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      L’obbligo di ritargare con targa Spagnola dovrebbe scattare 6 mesi dopo l’aver stabilito la residenza, oppure dopo 6 mesi di permanenza sull’isola, se non sei residente in Spagna (in tal caso è facile fare la verifica tramite il biglietto del traghetto).

  29. Dina

    Salve Esperto,
    Vivo in Irlanda da un po’, ma non sono ancora iscritta all’AIRE. Dovrei vendere la mia macchina in Italia, è necessaria la mia presenza o posso fornire una qualche documentazione quale ad esempio una procura?
    Tante grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se non sei presente l’unica alternativa è la vendita da proprietario non intestatario, ovvero delegando una persona di tua fiducia, tuttavia la voltura costerà il doppio di IPT, che non è poco.

  30. Vilma

    Buongiorno esperto, sono cittadina di nazionalità albanese con doppia cittadinanza, e momentaneamente risiedo a Tirana senza essere iscritta all’A.I.R.E. Ho una macchina con targhe albanesi acquistata a dicembre 2014. A dicembre 2015 mi trovavo in Italia per una settimana di vacanza e ci ero andata con la macchina, mi hanno fermata i carabinieri e mi hanno detto che avrebbero potuto confiscarmi la macchina essendo che era passato un anno dall’immatricolazione e che da cittadina italiana ero obbligata a effettuare il cambio targhe scaduto questo anno appunto. La mia domanda è: è vero che la mia auto è confiscabile nonostante io abbia la doppia cittadinanza e quindi automaticamente io abbia la residenza nel mio paese d’origine? Se torno in Italia con la stessa auto targata albanese, posto che possa circolare, per quanto tempo posso farlo? La ringrazio anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio, avendo la residenza in Albania, puoi circolare in Italia per periodi continuativi di massimo 6 mesi, senza obbligo di targare con targa Italiana. Fa fede la residenza, non tanto la cittadinanza, a meno che tu non abbia anche doppia residenza!

      • Vilma

        Grazie per la risposta, si ho la doppia residenza ancora… Questo comporta un problema?

        • Esperto
          Esperto

          Si… in tal caso hanno ragione le Forze dell’Ordine. L’avere residenza (anche) Italiana ti obbliga ad usare la tua auto con una targa Italiana su suolo Italiano.

  31. ettore gattolin

    Buongiorno,

    Sono proprietario di una macchina che paga il super bollo. Mi moglie ha la residenza a Monte carlo e volevo “venderle” la macchina a targarla monaco. Mi domandavo se poi posso utilizzare la macchina in italia o se ci sono limitazioni.

    • Esperto
      Esperto

      Si certo ce ne sono e sono indicate nell’articolo. Nota che oltre alle questioni legate alla circolazione stradale, vi sono anche controlli mirati appunto all’elusione fiscale, specie se il veicolo è di lusso o sportivo.

  32. Carlo Del Nero

    Buona Sera esperto. Sono Italiano residente estero (in Portogallo e inscritto AIRE). Sono intenzionato as acquistare auto usata in Italia per poi targarla Portoghese. Cosa che hò fatto nel 2013, con targa “di cartone” e assicurazione provvisoria fatta sul telaio. Però la polizia spagnola mi hà fatto delle grane per il tipo di targa suppostamente non regolamemtare in Spagna. La legge in Italia pare sia nel frattempo cambiate. Quale la miglior procedura al momento per godere dello “sconto” dell’iva esposta?! Posso portarla con targa italiana da alienare dono in Portogallo, lá vettura può essere intestata a nome mio su indirizzo portoghese, in questo modo godo dell’isenzione iva in Italia?? Oppure quale la miglior procedura? Grazie Mille.

    • Esperto
      Esperto

      Forse la cosa migliore è portarla con un carrello, in quanto dopo la voltura devi comunque assicurarla ed è una bella spesa, in quanto le polizze temporanee sono difficilissime da ottenere.

      • Carlo Del Nero

        Si, lo so. Ma se possibile intestarla a nome mio su indirizzo portoghese, riesco assicurarla (a costi bem meno onerosi) con assicurazione portoghese. Quello che non sò é se in questo modo con targa italiana da alienare in Portogallo, godo dell’isenzione IVA ( anche questo oneroso).

  33. Massimo Lucchini Gilera

    Gentile esperto,
    mio figlio vive e lavora stabilmente in Belgio e svolge là tutti gli adempimenti fiscali, non avendo in Italia beni.
    Tuttavia tiene qui un’autovettura targata italiana intestata a lui, con annotazione sul libretto di circolazione di iscrizione all’AIRE che viene usata quando ritorna per impegni o vacanze in Italia
    La domanda è: in queste condizioni va pagato il bollo annuale di circolazione ?
    La ringrazio e le porgo cordiali saluti

  34. altin

    buongiorno
    sono un cittadino italiano che lavora in Albania .
    Ho acquistato per motivi di lavoro una macchina con targe albanesi .
    Vorrei sapere se con questa macchina e la patente di guida italiana posso circolare in italia.
    e per quanto tempo .
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Dipende, se non hai la residenza in Albania, a mio giudizio puoi circolare per un massimo di 6 mesi continuativi e portando sempre con te documenti che attestino il dritto a possedere tale auto, per evitare il rischio di accuse di elusione fiscale.

  35. Maurizio

    Buona sera a giugno devo recarmi in Francia ad acquistare da mio zio la sua macchina ovviamente con targa francese vorrei sapere se in Italia esistono compagnie che assicurano tale macchina a mio nome….Io sono italiano e residente in Italia….Grazie per la disponibilità

    • Esperto
      Esperto

      Non ne troverai, ma soprattutto fai attenzione al fatto che, alla lunga, potrebbe esserti contestato l’uso improprio di questa auto in Italia, se in maniera permanente.

  36. piercarlo di domenico

    Buongiorno,
    sono rientrato in Italia dopo un periodo di lavoro di qualche mese in Belgio, dove ho acquistato una nuova autovettura (con targa e assicurazione del Belgio). In Italia ho provveduto ad immatricolare nuovamente il veicolo con targa italiana ed a stipulare una nuova polizza. La compagnia di assicurazioni si è però rifiutata di applicare il decreto Bersani al nuovo veicolo (avrei voluto mantenere la classe dell’auto di cui ero già proprietario in Italia, in quanto non ho mai cambiato residenza), sostenendo che il veicolo, pur se reimmatricolato per la prima volta in Italia, aveva già una propria “storia assicurativa”. Essendo comunque proprietario di entrambe le autovetture, la compagnia non avrebbe dovuto applicarmi la classe minima già in mio possesso, indipendentemente dalla classe attribuitami in Belgio?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Concordo, anche secondo me ne avevi diritto.

  37. Valter Pellegrini

    Mi devo trasferire in portogallo definitivamente e vorrei portare l’auto immatricolata in Italia (Fiat 500 Lounge Easy Power) circa 6 mesi fa.
    Vorrei sapere come posso conoscere i costi di immatricolazione in Portogallo per vedere se è conveniente o meno, grazie

    • Esperto
      Esperto

      Penso che dovrai informarti sul posto, magari contattando una agenzia di pratiche auto locale.

  38. ilSimo

    Buongiorno,
    sono stato a visitare un amico in Germania,solo che guidando la sua auto ho perso un velox.
    Gli e arrivata la lettera con la foto e 45 km/h in più.
    Quale può essere la sanzione? Dato il fatto che sono italiano con patente italiana,mi potranno sospendere la patente e punti o sarà solo una semplice multa?

    Grazie 1000,lo so che la domanda e´un po OT ma non so a chi chiedere.

    Una buona giornata a tutti

    • Esperto
      Esperto

      I punti non possono toglierteli, tuttavia la multa andrà pagata, altrimenti rimarrà al tuo amico.

  39. Carlo Ferrero

    Buona sera
    Vorrei delle delucidazioni sul cosa fare nel caso in cui un italiano si trasferisca in Portogallo per un periodo annuo superiore ai 183 giorni “RESIDENTE NON ABITUALE” con un auto acquistata e targata e assicurata in Italia come pure la patente per essere in regola. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      In verità se vi hai residenza per più di 183 giorni dovresti essere residente abituale, almeno è così per la legge Italiana. Ovviamente ance il Portogallo chiede di ri-targare i veicoli di chi ha residenza non temporanea, anche se non sono riuscito a reperire informazioni sul termine di franchigia prima dell’operazione (dovrebbe essere 6 mesi).

  40. Giovanni

    Buona sera, chiedo scusa, vivo ed ho il domicilio in Francia, ho acquistato un’auto e mi chiedevo se potevo fare l’assicurazione in Italia. Questo perché non avendo alcun attestato di rischio nessuna compagnia francese mi vuole assicurare.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      L’auto a targa Francese può essere assicurata unicamente da compagnie riconosciute in Francia. Forse ce n’è anche qualcuna Italiana, comunque con filiale francese, ma francamente non comprendo il problema, saranno, come in Italia, obbligati ad assicurarti, semmai ad un prezzo alto.

  41. Massimo

    Buonasera
    vivo in olanda da 2 anni e fra pochi mesi rientrerò stabilmente in italia. Ho un auto immatricolata qui in olanda con relativa assicurazione olandese. Attualmente ho ancora la residenza in italia e il permesso di residenza olandese. Il mio quesito è: quando tornerò in italia posso mantenere targa e assicurazione olandese? con la carta verde e il permesso di res. olandese, in caso di caso di controllo, come possono accorgersi che non vivo più lì?
    Grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Ad un controllo sbrigativo non cis arebbero problemi, ma ai cittadini Italiani che girano con auto straniere sono fatti controlli anche più approfonditi, mirati all’elusione fiscale, e dunque qualcosa potrebbe saltare fuori. Senza contare che se l’auto non è in regola con la circolazione Olandese, magari perchè dichiari una residenza che non hai più, avresti anche problemi con l’assicurazione.

  42. diego

    buon giorno vivo in francia da 3 anni e ho una auto in italia da vendere posso fare una delega a un mio famigliare per vendere la macchina senza rientrare in patria e se si come devo fare?

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo l’unico modo è quello di vendere da “proprietario non intestatario”, procedura che costa il doppio di IPT, il maggior costo ovviamente non può essere addossato a chi acquista.

  43. La Rosa

    buongiorno,
    sono residente all’estero e vorrei assicurare in italia un’auto con targa italiana per circolare solo in italia. È possibile?
    saluti e grazie

    • Esperto
      Esperto

      SI certo è spiegato proprio nell’articolo.

  44. Alexandra

    Buongiorno,
    nel caso in cui la vettura targata estera venga data in prestito a un familiare residente in Italia, per circolazione in Italia, ci sono particolari procedure da seguire?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Sarebbe consigliabile fare una scrittura di cessione in uso occasionale. Se l’uso è effettivamente occasionale non ci sono problemi, altrimenti attualmente in Italia ci sono controlli specifici per elusione fiscale, specie se si tratta di veicoli costosi.

  45. Bruno

    Qualcuno sa indicare una compagnia che assicuri una targa di cartone per un tragitto dall’italia all’estonia ?
    grazie mille
    Bruno

  46. Orazio

    Buonasera Esperto.
    Le scrivo questa domanda in quanto avendo mio figlio trovato lavoro in Svizzera ed intenzionato a prendere la residenza in Svizzera tipologia B, circola con la macchina a me intestata.
    Ho letto in sue precedenti risposte, che la circolazione stradale in Svizzera con veicoli non intestati, come nel nostro caso e che settimanalmente ritorna a casa, non comporta come mi sembra ovvio l’obbligo di immatricolare tale veicolo.
    Osservazione che ci sta anche con il buon senso… del resto immatricolare in Svizzera un veicolo non proprio non sta nel cielo ne in terra.
    Come da me suggerito, ho chiesto a mio figlio di chiedere tramite mail “chiarimenti agli organi deputati” ovvero è stata presentata tale istanza che allego..

    > Buonasera, avrei una curiosità,
    > un italiano in possesso di permesso B, una volta ottenuta la conversione
    della sua patente di guida in quella svizzera, può circolare su un auto con
    targa italiana se questa è di proprietà di un suo parente di primo grado, come
    ad esempio suo padre?

    Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento delle Istituzioni
    Risposta:> Egregio signore,
    >
    > un veicolo targato estero su suolo svizzero può essere guidato UNICAMENTE dal
    detentore, dunque la risposta alla sua domanda è negativa.
    > Con la patente internazionale invece può condurre questo veicolo su suolo
    estero.

    Che vuol dire “estero”????

    • Esperto
      Esperto

      Mi sembra una risposta decisamente anomala. Messa così, non sarebbe possibile, ad esempio, andare in vacanza in Svizzera con l’auto del padre o della moglie!

  47. Anna

    Buonasera,
    abbiamo un’auto immatricolata in Italia, a breve ci trasferiremo in Francia ma l’iscrizione all’AIRE non sarà immediata perché non sappiamo a priori quanto resteremo. Cosa dobbiamo fare per l’auto in un primo momento? Grazie per l’aiuto! Anna

    • Esperto
      Esperto

      Ai fini della circolazione in Francia non conta l’iscrizione AIRE, bensì il fatto che prendiate o meno residenza/domicilio ufficialmente in Francia.

  48. nicola

    Salve
    Sono un italiano che vive in Germania, ma attualmente ho solo il domicilio e ho la residenza in Italia. Volevo sapere se io posso comprare una moto qua in Germania .
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Il domicilio dovrebbe essere sufficiente per poter acquistare un mezzo a targa tedesca.

      • nicola

        Un atra domanda. Io posso guidare con la patente italiana ? E quindi avere patente italiana e moto con targa tedesca?

        • Esperto
          Esperto

          Informati presso gli uffici competenti tedeschi, forse è necessario un aggiornamento.

  49. Patti Emanuela

    … grazie mille per il vostro interessamento, ad ogni modo sono venuta a capo della matassa… no, l’assicurazione italiana non assicura rimorchio immatricolato estero. Il quale può benissimo essere assicurato con un’assicurazione del luogo per uso FUORI CIRCOLAZIONE. Quindi per non muoverla mai. Al campeggio me la faccio portare dal rivenditore. Meglio che fare tutta la trafila per l’immatricolazione!!! Spero che il mio caso possa essere d’aiuto a qualcuno. Saluti a tutti!!!

    Ema.

    • Esperto
      Esperto

      In verità è quello che dicevamo noi! Il dubbio era sulla regolarità dell’uso promiscuo auto italiana – rimorchio estero. Meglio così.

  50. Graziano

    Salve! Abito in Francia da tre anni.Non sono iscritto all AIRE e la mia patente è italiana.Vorrei comprare uno scooter 125 in Italia e portarlo qui in Francia.Devo reimmatricolarlo o cosa devo fare? Grazie mille per la sua disponibilità!

    • Esperto
      Esperto

      Essendo residente in Italia lo puoi/devi usare a targa Italiana, a meno che in Francia non ti venga contestata una importazione definitiva del mezzo.

      • Graziano

        Grazie mille!…e se prendo la residenza qui in Francia?

        • Esperto
          Esperto

          In tal caso vi è l’obbligo di reimmatricolare a targa francese i propri veicolo entro 1 mese. O almeno quelli che userai in Francia.

  51. Patti Emanuela

    Buongiorno,

    cercherò di essere semplice, nel frattempo vi ringrazio per tempo e disponibilità: guido all’estero macchina intestata a mia madre con ovviamente assicurazione italiana. Ora vorrei comprare una caravan/roulotte immatricolata francese per metterla in un campeggio sempre in Francia. Come possiamo assicurare la caravan? Io sono AIRE, ma come faccio ad “agganciare” l’assicurazione? Circolare con traino e rimorchio misti si può fare, ma per l’assicurazione?

    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Grazie per porci questa questione decisamente inusuale. I rimorchi, in Italia, devono essere assicurati per il rischio statico, ma quando sono agganciati al veicolo trainante, è l’assicurazione di quest’ultimo a valere. Ovviamente, il mezzo trainante deve avere la copertura assicurativa per il gancio traino e tutto il treno deve rispettare i pesi.
      La domanda quindi è se l’assicurazione Italiana dell’auto copre il rimorchio a targa Francese, penso che la cosa migliore sia rivolgere all’assicurazione questa domanda.

  52. Stefano B.

    Salve,
    approfitto della sua disponibilità (lei ha davvero molta pazienza!) illustrando il mio caso specifico:
    vivo in Germania da 3 anni, non ANCORA iscritto all’AIRE. Sono titolare di una vecchia automobile in Italia che viene utilizzata dai miei genitori e che non lascia mai il suolo italiano. Mi devo iscrivere all ‘AIRE al più presto. Mi conviene fare un passaggio di proprietà in modo da non avere più nulla a che fare con l’autoveicolo o basta un comodato d’uso gratuito?
    In entrambi i casi, mi conviene farlo (Passaggio o Comodato che sia) PRIMA dell’iscrizione all’ AIRE o aspettare di essere iscritto?
    Grazie mille!
    Saluti

    • Esperto
      Esperto

      L’iscrizione all’AIRE comporta una variazione sulla tua residenza che deve essere indicata nei documenti dell’auto e segnalata all’assicurazione. Le difficoltà in questa operazione consistono in genere nella reticenza delle assicurazioni a stipulare polizze a residenti all’estero: sono in verità obbligate a concedere questa copertura, sebbene spesso comporti un aumento. Valuta prima di tutto questo aumento chiedendo alla tua assicurazione, e se fosse tanto, allora potrebbe risultare conveniente pagare una voltura e intestare l’auto ad un tuo familiare. Il quale, tuttavia, dovrebbe provvedere all’assicurazione con un proprio storico di rischio o legge Bersani.
      Grazie dei complimenti!!

  53. elisa

    salve io risiedo e sono titolare di un’azienda in svizzera, dovrebbe arrivarmi a breve il permesso b. possiedo un’auto acquistata in svizzera e intestata alla mia azienda,io vorrei sapere se questa auto (dopo aver ricevuto il permesso) posso guidarla tranquillamente in Italia o se essendo aziendale devo rispettare orari lavorativi. attendo una risposta,grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non vedo grossi problemi, non credo proprio che in Italia contesterebbero una eventuale violazione fiscale ad una azienda Svizzera!

  54. Fabio

    Salve,
    mi devo trasferire in Svizzera x alcuni anni di lavoro, inizierò il 1 giugno, e dovrò prendere la residenza in Svizzera (Canton Ticino), ma continuerei a rientrare in Italia, presso la mia famiglia, per i fine settimana.
    Ho appena acquistato un auto in Italia, pensavo di immatricolarla in Svizzera, ho letto però che bisogna dichiarare personalmente la propria vettura alla frontiera svizzera, e che se si possiede la vettura da più di sei mesi prima del trasloco in Svizzera, non si pagano tasse, mentre se si possiede la vettura da meno di sei mesi prima del trasloco in Svizzera è necessario pagare delle tasse, perchè non si può sdoganare come bene di trasloco. La domanda è la seguente, posso immatricolare l’auto dopo, ad esempio, 8 mesi, che lavoro in Svizzera (in modo da trovarmi nella prima condizione), in modo da non pagare ulteriori tasse? Grazie e buona giornata

    • Esperto
      Esperto

      La Svizzera richiede la reimmatricolazione “immediata” dei veicoli di chi prende la residenza nel suo territorio. Significa che non potrai avere questi pochi mesi di comporto per evitare le tasse doganali. Forse la soluzione potrebbe essere quella di lasciare in Italia l’auto per il tempo necessario a far trascorrere i 6 mesi, arrangiandosi con un mezzo a noleggio, se conviene rispetto alle imposte. Oppure rischi e circoli in Svizzera con targa Italiana sperando di non essere fermato e di non fare sinistri… ma anche qualora andasse bene, non sarei certo di aver scampato le sanzioni, che potrebbero arrivare a seguito di controlli successivi.

      • Fabio

        Adottando la soluzione di lasciare in Italia l’auto per il tempo necessario a far trascorrere i 6 mesi, potrei nel mentre usare l’auto intestata a mia moglie in modo da non doverla immatricolare immediatamente? Sempre considerando il fatto che la userei dal lunedì al venerdì in territorio Svizzero, ed il fine settimana in Italia.
        Grazie

        • Esperto
          Esperto

          Nessun problema per fare questo!

  55. christian

    Salve, sono con la mia ragazza da più di un anno in Germania, ora stiamo valutando di registrare la macchina nel paese dove ci troviamo, il fatto è che ho ancora l’assicurazione italiana e non vengo rimborsato nel caso dovessi annullarla,( mi rimangono ancora 9 mesi d’assicurazione) in teoria ci potrebbe essere il numero assicurativo europeo che pero il mio assicuratore non sa come fornirmelo. Ho letto qui da voi che posso lasciare la targa italiana effettuando l’iscrizione all’AIRE, chiedevo a voi un consiglio su come comportarmi. La permanenza al momento e indefinita l’intenzione è quella di rimanere, ma non con assoluta certezza.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se cambi targa il rimborso della polizza è dovuto.

  56. Luciano

    Buongiorno, mia moglie e di nazionalità russa ma ha cittadinanza italiana. Vuole portare la sua auto in Italia. Possiamo utilizzarla anche con targa russa? Dopo un anno però dovrei immatricolarla in Italia sapete come fare? Anche se l’auto e sua ed usata dobbiamo riversare l’IVA? Dove posso chiedere informazioni? Vi ringrazio

    • Esperto
      Esperto

      Direi che molto dipende dove ha la residenza. Trascurando i vari periodi di tolleranza, diciamo che in genere vale la regola che l’auto deve essere targata laddove si ha la residenza. Ti suggerisco di rivolgerti ad una agenzia di pratiche auto specializzata in import-export.

  57. daniele

    Salve,
    sono residente in Olanda (da 3 mesi), ho un’auto con targa italiana (e assicurazione) intestata a me.
    Se facessi un passaggio di proprieta’ (in Italia) da me a mia madre e quest’ultima si intestasse anche la relativa assicurazione, potrei guidare in Olanda senza dover pagare tasse in Olanda, immatricolazione e/o altro?
    La ringrazio per la risposta.
    Cordiali saluti,

    • Esperto
      Esperto

      Solita risposta: si, fatto salvo un eventuale controllo mirato che vada ad accertare che l’auto è stabilmente importata e non solo temporaneamente come sarebbe sottinteso a causa del proprietario con residenza Italiana.

  58. Giuseppe

    Salve, sto per trasferirmi in germania per lavoro e quindi spostando il domicilio li ma non la residenza e per ora neanche vorrei iscrivermi all aire in quanto non so se starò li per 6 mesi, 2 o 10 anni. portando l’auto li con solo il domicilio in germania senza iscrizione aire devo immatricolare obbligatoriamente l’auto li entro 6 mesi o posso circolare oltre i 6 mesi fino a quando non mi iscrivo all aire con residenza? praticamente i 6 mesi di tolleranza partono solo da iscrizione aire/residenza o anche dal momento che passo solo il domicilio in germania?

    • Esperto
      Esperto

      In verità in Germania è richiesta SUBITO la reimmatricolazione del veicolo dal momento del trasferimento della residenza. Io suppongo che tu dovrai richiedere la residenza tedesca, quello che potresti non fare è l’iscrizione AIRE per mantenere dei vantaggi in Italia, ma questa è una cosa che per lo stato estero dove vai a prendere residenza è irrilevante.

  59. Maria Spallina

    In Italia gli invalidi riconosciuti ai sensi della l. 104 hanno lo sconto sull’IVA per l’acquisto dell’Auto.
    Io sono italiana all’estero (Belgio) iscritta all’Anagrafe nei registri AIRE, riconosciuta invalida con accompagnamento in Belgio ma non in Italia, Vorrei acquistare una auto per poterla utilizzare quando vengo in italia, ho diritto dell’IVA agevolata come gli invalidi riconosciuti in Italia?

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo che tu non ne abbia diritto se il tuo domicilio fiscale non è in Italia, ma bisognerebbe valutare il caso specifico.

  60. marco

    Buon Giorno,
    Vivo in UK da due anni e sono iscritto IRE

    Volevo importarmi la mia auto dall’Italia, la quale è ancora intestata a mio padre.

    Vorrei sapere con precisione se in questo caso posso tenere la macchina quanto voglio non essendo intestata a me o se superati i 6 mesi potrei comunque avere problemi se la polizia mi dovesse fermare.

    grazie mille
    Marco

    • Esperto
      Esperto

      Vale il solito ragionamento, che puoi trovare più volte descritto in altri casi come il tuo qui sotto. In teoria essendo intestata a tuo padre l’importazione risulta come temporanea e dunque libera, tuttavia in caso di una verifica mirata, se si viene a scoprire che l’auto è in uso abituale tuo, residente in Uk, ti obbligano a ritargarla (e ti multano). In UK ci sono effettivamente questo tipo di controlli.

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