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Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli - Pag.6

Assicurazione estero
Residenza all'estero: ecco come fare con targa e assicurazione del veicolo
Questo articolo ha avuto molti commenti con risposte del nostro esperto, per praticita' li abbiamo divisi in piu' pagine. Questa e' una delle pagine dei commenti, cerca qui sotto se trovi la risposta alla tua domanda! L'articolo originale lo trovi qui: Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli .


1.983 commenti

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  1. Nelson

    Salve, sono Nelson. Abito in Italia da sei anni, ho la Carta di soggiorno e patente B italiana. A ottobre andrò per un anno in Spagna per fare un Master. Ho una ford KA del 99 a benzina; lo so che è vecchietta e un po’ spugnetta, ma la mia domanda è: Mi conviene venderla prima del viaggio, portarla con me insieme al trasloco e percorrere i 1300 chilometri fino là, oppure rottamarla qui in Italia e dimenticare la mia fedelissima KA?
    Grazie!

  2. CittadinoUE

    Gent.mo esperto
    Sono residente al estero e ho un progetto in Italia dove passo tutte le vacanze e voglio vivere una volta pensionato quando saro en pensione.
    Ma adesso ancora senza residenza en Italia, vorrei già comprare una macchina usata en Italia per utilizzarla unicamente en Italia. Ma senza residenza: Posso immatriculare e assicurare questa macchina? Come devo fare?
    grazie, saluti

    • Esperto
      Esperto

      Non puoi farlo, a meno che tu non sia o residente o cittadino Italiano.

  3. Giuse

    Mia figlia lavora e risiede a Bruxelles iscritta allAIRE guida la mia auto immatricolata in Italia e intestata a me . Insiste x rottamare le targhe e intestare l’auto a lei… Può stare tranquilla invece se non si fa nulla? E se la usa in comodato? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Nel paragrafo “Ritargare o non ritargare”, alla fine, parliamo proprio di questo.

  4. Deny

    Buongiorno, premetto che non ho letto tutte le precedenti domande.
    La mia domanda è questa io mi sono trasferito in Svizzera da 18 mesi con regolare Iscrizione AIRE dove ho convertito la mia patente e richiesto anche la licenza internazionale e dove ho anche acquistato un’auto targata in CH.
    La mia auto italiana ho deciso di lasciarla in Italia dove ho una casa di mia proprietà e l’auto ancora intestata a mio nome, a suo tempo avevo chiesto all’assicurazione e mi hanno risposto che non c’erano problemi l’unico limite che avevo (come già sapevo) è il divieto di circolare in CH con questo veicolo.
    Vorrei sapere se sono in regola così o no?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Dipende. Per essere in regola devi aggiornare i dati a libretto e presso l’assicurazione segnalando la tua residenza estera. E’ tassativo, altrimenti l’assicurazione potrebbe non coprire!

  5. Augusto Fantini

    salve,sono un pensionato iscritto all’AIRE in Thailandia,vorrei trasferirmi in portogallo,possiedo una vettura vecchia di dodici anni in Italia,potrei portarla ed usarla in portogallo?potrei rientrare in Italia ogni sei mesi senza cambiare targa?ringrazio di quanto potrete dirmi,e saluito cordialmente.A.Fantini

    • Esperto
      Esperto

      Se trasferisci la residenza in Portogallo, devi targarla a targa portoghese.

  6. Ariela

    Oxa 41

    Buongiorno esperto.Io sono cittadina albanese che sono entrata in Italia all’ottobre dell’anno scorso con l’auto intestata alla mia attivita commerciale in Albania(quindi immatricolazione e targhe albanesi).Nel fratempo ho fatto richiesta per il permesso di soggiorno in Francia e quindi ovviamente la residenza in questo paese(ottobre 2015).Il documento del permesso di soggiorno mi e’ stato consegnato un mese fa.
    Ci sono problemmi adesso che vorrei tornare in Albania con la macchina?

    • Esperto
      Esperto

      Non conosco le leggi specifiche Albanesi, ma suppongo che se mantieni la targa Albanese dovrai aggiornare i dati della carta di circolazione con la tua nuova residenza estera, e comunque in tal caso l’auto non sarà utilizzabile in Francia (ma in Italia e nel resto d’Europa si).

      • Ariela

        Io in Francia non ho avuto problemi perche non ho circolato con la macchina.La macchina e’ rimasta nel garage.
        La mia preocuppazione e’ se nel transitare in Italia e passare la dogana ad’Ancona oppure Bari ci sarebbero problemi.

        Grazie in anticipo.

        • Esperto
          Esperto

          Direi di no.

  7. Remi

    Salve,

    sono un citadino albanese (non-communitario). Non vivo in Italia, non ho permesso soggiorno. Posso venire a Italia e comprare un auto in mio nome?
    Grazie,

  8. Riccardo

    Salve, tutto molto chiaro nell’articolo, molto ben scritto! Ho un problema abbastanza specifico. Sono residente in UK (registrato al AIRE) e sto prendendo la vecchia macchina di mio padre (residente in Italia, macchina targata Italia). Il mio dubbio sta nel passaggio di proprieta’ e sulla tempistica nel fare la rottamazione delle targhe. Io la vedo con questi due scenari (e sarei per lo scenario A). La macchina e’ gia in UK e ancora intestata a mio padre. Puo’ gentilmente darci un occhiata e farmi sapere quale e’ la procedura corretta?

    A. Fare passaggio di proprieta’ in Italia, procedere con tutto l’iter amministrative per registrazione veicolo in inghilterra (tramite DVLA, HMRC, VCA…) e una volta ottenuti documenti UK procedere in Italia con la rottamazione targhe causale esportazione. Sarei per questa opzione per il fatto che c’e’ un tempo limite di 14gg per dichiarare il veicolo a HMRC e per ogni giorno di ritardo c’e’ un ammenda di £5. E ovviamente il veicolo deve essere intestato a me per poterlo dichiarare. L’unico dubbio e’ come funziona in termini pratici il passaggio di proprieta’ essendo io cittadino UK (ovvero se c’e’ qualche limitazione o se e’ ok)

    B. Procedere subito con demolizione targhe causale esportazione, e quindi procedere con l’iter amministrativo in UK

    • Esperto
      Esperto

      La B mi pare preferibile perchè risparmi una voltura Italiana costosa ed inutile!

      • Riccardo

        Grazie della risposta. Ma per l’opzione A non basta fare un semplice atto di vendita? E’ questo che risulterebbe costoso?

        Quanto ci si mette a fare la procedura per la rottamazione targhe? Quando si tratta di Italia ho sempre paura di processi molto lunghi (che in questo caso mi costerebbe £5 al giorno…). In alternativa sa dirmi se e’ possibile dichiarare il veicolo presso HMRC senza che sia intestato a me (so che e’ una domanda molto specifica e probiblmente da rivolgere direttamente a loro)

        Grazie mille dell’aiuto!

        • Esperto
          Esperto

          Eh si la voltura ha un elevato costo di IPT.
          La procedura è comunque veloce anche in Italia, basta andare presso una agenzia di pratiche auto seria!

  9. Andrea Rossi

    Sono tornato in Italia dalla Francia, la mia automobile è stata acquistata in Francia ed ha la targa francese.
    Tramite un agenzia ho sostituito le targhe con quelle Italiane. L’agenzia mi ha restituito le targhe Francesi dicendo che è l’ACI o la motorizzazione a comunicare il Francia l’avvenuto cambio di targa.
    Vi Domando è corretta la procedura?…
    Le targhe debbo distruggerle io?
    Grazie per l’aiuto e saluti,

    • Esperto
      Esperto

      Penso che dovresti occuparti tu della restituzione in Francia.

  10. Federica

    Buonasera, vivo in Francia da un anno e mezzo, non sono iscritta all’Aire, ho la macchina italiana in Italia e il 10 luglio mi scade l’assicurazione, ho fatto un preventivo in Francia e qui le assicurazioni sono molto più convenienti. La compagnia francese mi ha detto di sostituire il libretto italiano con quello in lingua francese, ma se io in un futuro volessi ritornare in Italia posso riprendere facilmente il libretto italiano ? devo anche cambiare la targa? la mia auto tranne che per vacanza resterà in Italia. Grazie in anticipo per l’attenzione che vorrete dedicarmi.
    Federica

    • Esperto
      Esperto

      Se targhi francese dovrai sostenere delle spese e altrettante per ri-targarla Italiana, per non parlare del tempo da dedicarci. Ne vale la pena? Dipende dal risparmio, ma nel dubbio io lascerei tutto a targa Italiana specie se pensi di rientrare entro pochi anni.

  11. silvano

    ho domicilio in francia pur essendo italiano ed ho acquisto auto nuova da concessionario auto italiano e vorrei targare auto in francia come privato pagando iva in francia ma ho problemi ad avere fattura senza iva. non evado l imposta , la paghero in francia prima della immatricolazione .
    mi può dare suggerimento grazie

    • Esperto
      Esperto

      Premesso che su questa materia andiamo fuori delle nostre specifiche conoscenze, a mio parere tu non hai diritto ad una fattura esente IVA essendo un privato, e per di più Italiano.

  12. Marco Amagliani

    mio figlio è residente in Svizzera da 2 mesi, è andato là con un auto immatricolata in Italia che ha 4 anni di vita ma lui l’ha acquistata da poco più di 2 mesi! L’auto ha quini targa, bollo di circolazione e assicurazione italiani! Che deve fare? Che spese ci sono per mettersi in regola?

    • Esperto
      Esperto

      Deve re-immatricolare l’auto in Svizzera, DA SUBITO se ha già la residenza, attenzione che la non scherzano!

  13. Demi

    Buongiorno, devo trasferirmi in Svizzera tra un mese, ho la macchina intestata a nome di mia mamma, naturalmente la uso io. Per immatricolare il mezzo in Svizzera devo fare l’atto di vendita/acquisto in italia con mia mamma e poi la rottamazione per esportazione?Esiste una maniera per evitare di fare doppi passaggi di proprietà?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che non c’è bisogno: fai la rottamazione per esportazione in Italia e reimmatricoli a tuo nome in Svizzera. Come se l’auto fosse stata venduta ad un cittadino estero da parte di tua madre.

  14. Costel

    Salve io sono residente in Austria ma ho la machina in Italia vorrei portala qui per prende le targhe di Vienna ma dopo con le targhe italiane cosa devo fare ????

    • Esperto
      Esperto

      In Italia devi fare la rottamazione per esportazione.

  15. Silvano lodovici

    Buona sera. Sig esperto.
    Ho domicilio da molti anni in Francia ed ho comprato auto nuova in Italia .la vorrei targare in Francia ma ho problemi ad avere l fattura in Italia senza iva, tass che dovrò pagare regolarmente in Francia prima della immatric azione.
    Mi può aiutare.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ma la sta comprando una azienda o un privato?

      • Silvano

        Sto acquistando da un concessionario auto

        • Esperto
          Esperto

          Si ma la fattura la fai a te come privato o ad una (tua) azienda?

  16. Goran

    Buongiorno

    Sono un Croato con residenza in Italia e ho una macchina qui con targe Italiane,adesso ho una scooter 50ccm con targe croate intestato a mia moglie(anche lei residente in italia) e volevo portare qui e guidare,devo immatricolare qui,cosa devo fare
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Come sempre in questi casi, a chi non è pratico e non ha voglia di sbattersi in Motorizzazione, consiglio di recarsi presso una agenzia di pratiche auto che con una cifra ragionevole toglie da tutti i problemi, code, e possibili errori.

  17. fabrizio

    buongiorno la mia auto con targa italiana è stata esportata in Polonia con registrazione atto in Polonia in data 2 giugno 2016 ma la consegna delle targhe italiane è stato avvenuto in data 22 giugno con chiusura per esportazione e chiusura polizza assicurativa nella stessa data 22 giugno. la mia domanda è la seguente, in questo margine di tempo la macchina era coperta dalla polizza Italiana in quanto esisteva anche una polizza polacca dalla data del 2 giugno? grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se in Italia non era stato fatto niente, la copertura potrebbe esserci, a patto che quella che a tutti gli effetti è una doppia immatricolazione non… salti fuori!

  18. Giorgio Assenza

    buon giorno ho questo problema particolare: devo stare in Argentina per alcuni anni con l’intenzione di fare la residencia permanente . Per adesso ho soltando la residencia temporánea, per quella permanente ci vogliono due anni.. Ho fatto arrivare con un container la mia macchina e la mia moto, che mantengono la targa italiana. Fino a che non ho la residencia permanente in Argentina, infatti, non posso nacionalizare né la machina né la moto. Allo stesso modo non posso ottenere un assicurazione in Argentina per i suddetti mezzi, come posso fare per circolare? Devo fare un’assicurazione in Italia? Cosa devo dire all’assicuratore in Italia? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Verifica intanto qual’è il limite di permanenza continuativa di una veicolo straniero in Argentina.

      • Lorindo

        Dove si possono trovare queste informazioni? Ho lo stesso problema anche io per l Argentina, se la intesto a mia moglie che è Argentina?

        • Esperto
          Esperto

          In uffici ed enti locali.

  19. Diego

    Ho un’auto del ’67 con targa inglese comprata in Inghilterra anni fa a me intestata.
    Ora rimessa a nuovo ed ancora con targa inglese.
    C’è modo di immatricolarla come auto storica in Italia senza cambiare la targa?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ un controsenso già nei termini, come puoi immatricolare in Italia un’auto mantenendo una targa Inglese? Puoi provare a fare una immatricolazione ex novo ma ricorda che avere una doppia immatricolazione è vietato in Italia, ma va anche detto che la targa inglese, se non esposta, sarebbe di difficile contestazione!

  20. fabrizio

    Buongiorno, sono appena arrivato in Spagna con la mia auto italians con targa e assicurazione italiana.
    Ho avviato la procedura per la residenza che otterrò fra una quindicina di giorni.
    Ho però la possibilità di permutare la mia auto con una già immatricolata con targa spagnola.
    La domanda è: posso trasferire la mia assicurazione dalla vecchia alla nuova, o mi conviene bloccare la prima e assicurare la seconda in Spagna dove per almeno 2 settimane non sono ancora residente? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Il trasferimento non è possibile, devi annullare la assicurazione Italiana in Italia (ottenendo un rimborso), ma solo dopo la vendita, quindi con il tuo attestato vai a trattare con la compagnia Spagnola per farti riconoscere la classe di merito.

  21. Pasquale

    Salve . Mi trovo in una situazione abbastanza critica. Ho in uso un motoveicolo ceh è intestato ad un amico mio che si è trasferito definitivamente in Brasile. La Guardia di Finanza mi ha sequestroto lo scouter ed il libretto in quanto non coperto di assicurazione. Volevo rottamartlo ma mi è stato vietato in quanto la demolizione la può effettuare solo il proprietario o un suo delegato solo dopo l’ avvenuta notifica del verbale al proprietario. Nel frattempo sono passati 20 dei 30 giorni previsti per la rottamazione di cui al 193 c. 3 cds . Come si può risolvere il problema ? La Guardia di Finanza non ha ancora mandato la notifica in Brasile in quanto è una pratica abbastanza prolissa da effettuare e non ha tempi brevi. Di più mi hanno detto che in questo caso devono elevare un altro verbale art 94 c. 4 cds al prorietario in quanto non ha cambiato i dati anagrafici sul libretto . Che mi consigliate di fare??

    • Esperto
      Esperto

      Il problema non è tuo ma del tuo amico. Ovvio che a seconda dei vostri accordi dovresti accollarti tu il costo delle eventuali multe, ma è una cosa che devi valutare tu.

  22. SIMONE

    Buongiorno,

    sono residente a Dubai da 9 mesi, regolarmente iscritto all’AIRE, vorrei portare in Italia l’auto che ho comprato qua alla fine del mio lavoro.
    Ci sono speciali procedure da seguire?
    Posso mantenere la targa straniera per un periodo, come EE, o devo immatricolarla subito appena sdoganata?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Direi che hai 6 mesi di tempo per poter ri-targare l’auto.

  23. Klaudio

    Ciao Esperto, ho la doppia cittadinanza (Croata e Italiana ),sono residente in Croazia da 39 anni quanti ne ho,avevo la residenza in Italia dalla 2012-2014 e adesso non la ho più,sono iscritto alla Aire, ho la patente italiana perche quella croata me l’hanno rubata in Italia e il libretto croato perche la macchina e stata comprata in Croazia,sono in regola e posso circolare regolarmente?

    • Esperto
      Esperto

      In virtù della doppia cittadinanza non vedo problemi, ovviamente se i documenti sono tutti in regola (patente rinnovata, ecc.)

      • Klaudio

        I vigili hanno avuto il dubbio vogliono fare le verifiche perché sulla carta d’identità italiana ce l’indirizzo della via in Italia,e poi per loro è strano che io abbia patente italiana e libretto croato.Ma i documenti sono tutti in regola.

  24. Jerry

    Se sono iscritto all’AIRE ed ho due vetture in Italia con targa italiana e documenti AIRE, queste vetture possono circolare in Italia e guidate da chiunque ? oppure ci sono delle limitazioni sui guidatori ?
    Grazie per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Nessuna limitazione, a meno di clausole di “guida esclusiva” o “guida esperta” nella RCA.

  25. silvia

    Buongiorno,volelo chiederle se ci sono uffici a cui rivolgersi per informazioni a riguardo di estero e auto.Se si la ringrazio se mi puo indirizzare.

    • Esperto
      Esperto

      Suggerisco di rivolgersi ad una agenzia di pratiche auto che si dimostri esperta in import ed export di auto.

  26. Diego

    Salve,

    Sono cittadino italiano, da poco in Spagna. Sto pensando di comprare una macchina usata in Italia perché ho trovato un’offerta insuperabile. Visto che l’intenzione è portarla in Spagna, cosa mi consigli di fare per ridurre al minimo i costi?
    Ad esempio, mi conviene acquistare con modalità rottamazione per esportazione o semplicemente cambiare l’immatricolaziona una volta portata in Spagna? Se faccio la rottamazione posso comunque condurla fino in Spagna o devo spedirla?

    Grazie per i consigli.

    • Esperto
      Esperto

      Difficile valutare: in un caso hai la seccatura del trasporto, nell’altro quello delle spese di una voltura e assicurazione in Italia solo per pochi giorni. A seconda poi del tipo e anno del veicolo, ci sono alcuni aspetti fiscali da valutare, meglio affidarsi ad una agenzia di pratiche auto specializzata in import-export.

  27. tuvegiuseppe

    Buongiorno sig. Esperto.Sono una frontaliera (permesso B),lavoro in svizzera da piu di 6 anni
    A luglio 2016 per vari motivi dovrei prendere ilpermesso di dimora. Tale permesso comporta anche il cambiamento di targa, assicurazione….Ho letto in diverse sue risposte che tale obbligo non sussiste se la macchina e’ di proprieta di un parente.Quindi avrei pensato di venderla in giugno a mio padre. la mia domanda e’:posso utilizzare la stessa auto in svizzera da luglio in poi pur avendola venduta a mio padre in giugno ?
    Devo farmi fare una autorizzazione per guidarla?
    Grazie mille.

    • Esperto
      Esperto

      Caro Giuseppe, ti chiedo di non intasare questa sezione inserendo più e più volte la stessa domanda, alla quale peraltro ho già risposto almeno due volte.
      Riassumiamo: è possibile usare in Svizzera un’auto intestata ad un parente, meglio se portandosi appresso una semplice dichiarazione di comodato, tuttavia bisogna premunirsi per non incorrere nella contestazione di importazione “definitiva” del mezzo. Per scongiurare questo, sarebbe opportuno uscire e rientrare dai confini almeno una volta ogni 6 mesi (tenendone traccia), e sperare che la polizia locale non faccia accertamenti mirati al tuo mezzo. In UK ad esempio fanno appostamenti in strada per verificare se la data auto venga DI FATTO usata regolarmente da un residente e in tal caso impongono di ri-targarla. In Svizzera i controlli sono abbastanza accurati, ma dipende poi da molti fattori, che zone frequenti, dove viene tenuta l’auto ecc.

  28. luigi galati

    Gentilissimo Esperto
    dal 1 settembre vivo in Francia, sono iscritto all’aire. Vorrei comprare un’auto, ma l’assicurazione francese e’ estramente esosa, oltre 1600 euro annui per una macchina che poaghero appena 3500 euro. Ho visto che il mio collega si e’ portato l’auto dall’italia e gira con quella, non ha cambiato targa, ne’ assicurazione. Potrei portarmi la vettura cointestata a me e a un mio amico (lui primo inetsatario) lasciandola cointestata a lui con assicurazione intestata a lui? lui paga solo 700 euro all’anno. Che rischio correrei a guidare in Francia una vettuta con targa italiana, assicurazione italiana intestata al mio amico, cointestata a me e al mio amico (lui primo intestatario).?

    • Esperto
      Esperto

      Rischi comunque che ti venga contestata la mancata re-immatricolazione, con fermo del mezzo. Meglio sarebbe che il veicolo fosse al 100% di un residente in Italia, magari un parente.

      • luigi galati

        Quindi se mio padre mi da la sua auto io posso guidarla in Francia tranquillamente anche se io sono residente in Francia? scusi se disturbo ancora

        • Esperto
          Esperto

          Non del tutto tranquillamente. Potrebbero ancora contestare l’importazione definitiva a seguito di controlli mirati, ad esempio con appostamenti o a seguito di più verbali in territorio francese, ma ad un normale controllo sicuramente sarebbe tutto in regola.

  29. tuvegiuseppe

    Salve sig Esperto,vorrei porle la seguente domanda.Mia figlia a luglio prendera il permesso di dimora in svizzera per lavoro,vorrei sapere se c’e’ il tempo materiale per farmi vendere la macchina di sua proprieta.Questa vendita verrebbe fatta affinche’ risultando di mia proprieta, lei non avrebbe l’obbligo del cambio targa,patente assicurazione…..
    Grazie per eventuale risposta.

    • tuvegiuseppe

      Mi scusi SIG.Esperto forse mi sono spiegato male.La mia domanda e’:se io mi intesto la proprieta’ e l
      ,assicurazione della macchina di mia figlia,lei la puo’ utilizzare normalmente in svizzera?
      grazie.

      • Esperto
        Esperto

        Ni, nel senso che l’uso è consentito, a meno che non venga rilevata e contestata una “importazione definitiva”. Suggerisco di uscire dai confini almeno 2 volte l’anno, tenendone traccia.

    • Esperto
      Esperto

      Dal momento della residenza l’auto deve essere ritargata subito (In Svizzera non c’è periodo di tolleranza), ma se volete venderla potete farlo quando volete, anche dopo, basta tenerla in Italia nel frattempo.

  30. Federico

    Egregi signori,
    inizio luglio 2016 procederò all’acquisto di una piccola casa in Italia come “prima casa” mantenendo comunque sia la mia residenza in Svizzera sia l’iscrizione all’A.I.R.E .
    Essendo presumibilmente più spesso in Italia, non sempre con la mia automobile, avrei la necessità di accompagnare mio padre, anch’egli abitante in provincia, con la sua automobile a fare varie analisi mediche e terapie. Vorrei guidare io la sua automobile usandola soprattutto nel tempo d’attesa quando lui sarà impegnato per le sue terapie.
    So che essendo domiciliato all’estero non sarei abilitato a guidare una vettura con targhe italiane quando mio padre non è presente sul veicolo.
    Che possibilità ci sono per poter guidare la sua vettura temporaneamente senza lui al mio fianco?
    In attesa di una vostra risposta colgo l’occasione per porgere i miei migliori saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Ma sei certo che esista quella limitazione?

      • Federico

        Sicurissimo no, se devo essere sincero. Però si sente spesso di sequestri di veicoli da parte della finanza sopratutto varcando la frontiera.

        • Esperto
          Esperto

          Ma figuriamoci se viene sequestrato un veicolo prestato da un parente o amico! A maggior ragione se la usi in Italia!

  31. Matteo

    Buongiorno,
    sto per trasferirmi in Svizzera. Ritarghero’ l’auto, e faro la patente Svizzera come richiesto.
    Ora quello che mi chiedo è un altra cosa. Ho una moto che uso solo in Italia, ma con cui potrei andare all’estero, sia paesi Eu che extra EU.
    La domanda è posso circolare con moto targata italiana, residenza e patente svizzera in paesi EU o extra EU? Logicamente tranne la Svizzera in cui so non potrei circolare…
    Grazie!

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio si, tranne appunto (e assurdamente) la Svizzera.

      • Matteo

        Per quanto riguarda invece la possibilità di guidare l’auto di un parente in Svizzera, con targa Italiana è possibile? Dall’articolo si evince di si, ma ho sentito di diversi casi di auto sequestrate in dogana a causa di targa e patente non coincidenti.

        • Esperto
          Esperto

          Mi sembra eccessivo, magari circola con un documento di comodato, una semplice scrittura privata.

  32. Carlo

    Buongiorno sono un cittadino italiano che ha appena ottenuto la residenza Svizzera (permesso di soggiorno) utilizzo una macchina leasing intestata ad una SPA italiana con targa tedesca.
    C’è qualche possibilità affinché con la autorizzazione della azienda che mi autorizza, di mantenere la targa tedesca ?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se è tutto in regola non vedo problemi, salvo uscire e rientrare dai confini (in maniera dimostrabile) ogni 6 mesi.

  33. Silvia

    Buongiorno,
    Sto attualmente lavorando evivendo a Barcellona. Sono empadronada però ancora non inscritta all’aire.
    Voglio portare qui in Spagna la macchina immatricolata in italia e intestata a mia madre. Ho letto nell’articolo che nn sarebbe un problema e nn si avrebbe l’obbligo di immatricolazione spagnola. La mia domanda è in relazione ad un possibile controllo documenti in spagna: è legale dunque circolare con assicurazione e bollo auto e libretto di circolazione italiani? Il fatto che sia intestato ad un residente italiano comporta alcun tipo di restrizione o serve richiedere alcun tipo di documento? Serve una traduzione officiale dei documenti?
    Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      E’ una domanda frequente: la cosa è perfettamente regolare finchè la polizia non contesta l’importazione definitiva. Si tratta di una contestazione che si fa con accertamenti mirati decisamente poco frequenti in Spagna e Italia, molto frequenti invece in Uk e nei paesi Scandinavi.

  34. Claudia

    Salve sonó Claudia,
    Vivo un spagna da un anno e solo da pochi giorni ho la residenza. In questi giorni farò l’iscrizione all’aire. Ho una macchina intestata a me che usano i miei genitori in Italia….cosa devo fare?

    • Esperto
      Esperto

      E’ spiegato nell’articolo in dettaglio, paragrafo “mantenere la targa Italiana”.

  35. MICHELA

    Buon pomeriggio, io e il mio compagno ci siamo trasferiti dall’Italia in Tenerife portandoci dietro auto e furgone. L’auto la abbiamo immatricolata e assicurata secondo il regolamento del governo Canario, mentre il furgone terminata la assicurazione italiana lo abbiamo lasciato parcheggiato nel nostro garage, inutilizzato. Dovendo decidere di rientrare in Italia possiamo utilizzare l’auto in quanto coperta da assicurazione spagnola e una volta in Italia rifare la immatricolazione italiana e assicurazione.
    Ma per quanto riguarda il furgone? per portarlo da Tenerife in Italia dobbiamo immatricolarlo spagnolo, fare assicurazione spagnola e una volta tornati in Italia rifare tutto il procedimento di ri-mmatricolazione? Pensavo, non c’è una assicurazione italiana che possa assicurare il mezzo per il suo rientro in Italia saltando la immatricolazione? Non siamo iscritti all’Aire, entrambi abbiamo la residenza in Tenerife, il mio compagno ha il nie verde. Siamo un pò confusi, ma avere qualche informazione ci farebbe decidere se restare o rientrare nella nostra terra. Grazie. un caro saluto

    • MICHELA

      buon pomeriggio..le rispondo con lungo ritardo! Abbiamo deciso di stare in Tenerife …la nostra permanenza non era decisa dalle sorti del nostro furgone che si trova li ben sistemato nel parcheggio utilizzato come box/ripostiglio. Scrivo per chi possa trovarsi nella situazione simile alla nostra.
      il furgone essendo targato italiano per circolare in Spagna deve essere immatricolato spagnolo…questo significa recarsi al Trafico richiedere delle targhe provvisorie che consentano al mezzo di essere spostato, chiedono assolutamente e velocemente la assicurazione di modo che possa muoversi in strada e contestualmente la valutazione da parte di un ingeniere che redige quella che qui si chiama fecha tecnica del veicolo…dopo di che ITV che è come la nostra motorizzazione. con tutte queste pratiche andare nuovamente al Trafico che rilascerà dopo 15/20 gg il libretto italiano tradotto in spagnolo e momentaneamente rilascia una autorizzazione perchè il veicolo possa circolare. alla fine di tutto questo…recarsi per l’ennesima volta al Trafico che rilascerà documenti e autorizzazione per fare una nuova targa. non resta che recarsi in una officina autorizzata per fare le targhe. Tutta questra trafila per l’auto ,un Golf, ci è costato intorno alle 800 euro assicurazione compresa!per il furgone…vi aggiornerò!

    • Esperto
      Esperto

      Spero davvero che la decisione sul da farsi della vostra vita non sia legata alle sorti della targa di un furgone!
      La cosa più logica penso sarebbe, in previsione di un rientro definitivo, spostare la residenza in Italia e dopo assicurare normalmente il furgone, senza variazioni di sorta. Se volete mantenere la residenza Spagnola le cose si complicano ma solo per quanto riguarda la circolazione in Spagna. Perchè voi avete pieno diritto di possedere un mezzo a targa Italiana purché i dati a libretto siano aggiornati, ma paradossalmente non potete usare tale mezzo nel Paese dove avete residenza. Se trovate il modo di “saltare” la circolazione in Spagna, siete ugualmente a posto. Ad esempio con carro attrezzi e poi imbarco verso un porto che vi consenta di rientrare in Italia senza passare dalla Spagna. Ultima soluzione; con un migliaio di euro lo mettete dentro un container e lo fate spedire, alla fine forse risparmiate anche…

  36. Valentina

    Buongiorno,

    mi sono trasferita in svizzera a febbraio 2016 e iscritta all AIRE da aprile 2016.
    Ho comprato settimana scorsa un auto usata in italia e venduto la mia vecchia (targata italia). Quanto tempo ho per cambiare la targa della macchina appena comprata (che ha targa italiana essendo stata immatricolata in itlia nel 2012)?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Dipende da dove la usi. Se la usi in Italia puoi tenerla targata così, se invece intendi portarla in Svizzera la devi ritargare subito e in tal caso hai sbagliato a fare una voltura, dovevi fare da subito la pratica di esportazione.

      • Valentina

        intendo usarla in italia per il momento, ma se in futuro volessi portarla in svizzera è possibile? se si dopo quanto tempo?

        Grazie

        • Esperto
          Esperto

          Le uniche limitazioni potrebbero essere sull’esborso iva, da valutare nel caso specifico.

  37. Stefania

    Buongiorno e grazie per questo articolo.
    Siamo una coppia che deve trasferirsi a Zurigo. Il mio ragazzo ha una Mercedes del 2000, Euro3, intestata a sua madre (residente in Campania) con assicurazione fatta a Roma. Abbiamo intenzione di rimanere a Zurigo per diversi anni. Cosa dobbiamo fare? L’auto non avrà vita lunghissima ancora, ma sicuramente non la cambieremo prima di un anno. Che documenti servono per restare lì con questa auto? Che costi? Possiamo lasciarla così com’è, visto che almeno 1 volta all’anno torniamo in Italia per far visita ai parenti (in questo caso di cosa abbiamo bisogno per tenerla lì?)?

    La nuova auto converrà comprarla in Svizzera o in Italia (anche se ormai avremo residenza svizzera)?
    Grazie 1000!

    • Esperto
      Esperto

      Come specificato nell’articolo, se viene trasferita la residenza in Svizzera, vige l’obbligo di ritargare immediatamente il veicolo.

  38. Antonia Quarti

    Buon Giorno esperto,

    vivo in Francia da due anni e a novembre 2015 mi sono iscritta all’Aire.
    Due anni fa quando mi sono trasferita, ho portato qui il mio scouter targato italiano con assicurazione italiana.
    Ora il mio meccanico italiano mi ha mandato l’avviso che entro maggio (quindi fine mese) dovrei farlo rivisionare.
    Per ovvi motivi mi è impossibile portarlo in Italia a farlo risionare qui in francia non è possibile.
    Ho pensato quindi, di farlo immatricolare qui con targa francese anche perchè ho saputo che avendo cambiato residenza senza comunicarlo all’assicurazione italiana in caso di incidente potrei aver dei problemi e non lo sapevo.
    Mi potrebbe dare dei suggerimenti e indicarmi i passaggi per la reimmatricolazione in Francia?
    Io sono completamente ignorante in merito.
    La ringrazio in anticipo.

    Antonia

    • Esperto
      Esperto

      Devi afre una pratica di esportazione targa in Italia e una re-immatricolazione in Francia, consiglio di avvalersi di due agenzie di pratiche auto.

  39. Antonio

    Salve,
    vivo a Singapore dal Novembre 2011 e sono iscritto all’AIRE regolarmente. Possiedo una Auto dal luglio 2011 in Italia che uso ogni qualvolta rientro per ferie o altro con cadenza trimestrale. Possiedo un indirizzo italiano di domicilio dove vive mia madre. In merito all’assicurazione della macchina la compagnia di assicurazioni vuole maggiorare il premio da pagare in quanto iscritto AIRE, ma l’auto io la userei sempre e solo in Italia fino alla vendita della stessa. Come mi devo comportare?
    Mille grazie

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo è normale, inspiegabile e penalizzante, ma lecito nonché pratica diffusa da parte delle compagnie.

  40. Annalisa

    Sono una funzionaria della CU, iscritta all’aire, sono proprietaria di una auto con targa belga che vorrei trasferire a mia sorella residente in Italia. Vi prego di fornirmi tutti gli adempimenti necessari per la sistemazione in Italia dell’auto.

    • Esperto
      Esperto

      Devi esportare l’auto dal Belgio e re-immatricolarla in Italia, io consiglio sempre di recarsi presso agenzie di pratiche auto perchè il fai-da-te comporta solo seccature e lungaggini!

  41. Sanders

    Salve,

    ho comprato macchina in Italia pur essendo residente in Olanda (con modalita’ iscritto Aire)
    Ora mi trovo costretto a importare la macchina in Olanda.. ho delle agevolazioni da iscritto all’Aire o devo procedere all’immatricolazione in olanda come una normale macchina (con targa italiana?)

    Grazie mille.

    Sanders

  42. Andrea

    Buongiorno,

    In seguito al mio trasferimento all’estero (Lussemburgo) mi sono trovato a dover reimmatricolare la mia auto.

    Ho avviato le pratiche e la motorizzazione lussemburghese ha trattenuto i documenti italiani e avviato la registrazione in Lussemburgo.

    Quando l’auto è stata mandata ai controlli tecnici, nonostante in Italia sia regolarmente omologata, è stata bocciata in quanto non conforme agli standard del posto. La registrazione è quindi stata interrotta.

    Il mio quesito è il seguente: l’auto è ancora registrata in Italia o è stata radiata? Nel caso sia ancora registrata è possibile ottenere nuove copie dei documenti (in quanto gli originali mi sono stati trattenuti). Dispongo ancora delle targhe.

    Grazie in anticipo

    Cordiali Saluti
    Andrea

    • Esperto
      Esperto

      Dipende da quali pratiche hai fatto in Italia… se non hai fatto niente ritengo che devi farti restituire i documenti e nulla più fare.

  43. Morris Rainis

    Salve, mi chiamo Morris ed ho aperto un’attività in Portogallo nel gennaio 2015 ma ho trasferito la residenza solo il 4 dicembre 2015, sono ancora in tempo a reimmatricolare la mia auto (senza le spese di importazione) portata in Portogallo solamente a febbraio 2016?
    PS non sono ancora iscritto all’AIRE
    Grazie

  44. Raffaele

    Buona sera, sono residente in Tunisia, posso in Italia acquistare un auto ed assicurarla a mio nome? Ovvio che mi è utile quando in alcuni mesi sono in Italia.
    Ì miei saluti grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non non puoi.

      • marco

        Salve, mi ha incuriosito questa risposta, potrebbe approfondire questo aspetto? Un cittadino europeo non italiano titolare di una casa in Italia quindi con possibilità di dichiarare un domicilio che compra una macchina in Italia e che li’ la lascia per usarla quando viene per passarci le vacanze non ^puo’ farla assicurare ? Grazie

        • marco

          Ha corretto il tiro rispetto la domanda di Raffaele ma non ha risposto alla mia di domanda: anche un cittadino europeo non puo’ lasciare e assicurare una macchina in Italia benché dotato di domicilio? Mi puo’ eventualmente dare i riferimenti normativi? Grazie

        • Esperto
          Esperto

          Hai ragione, scusami, questa domanda è sfigata!
          Allora, nel caso da te descritto NON è possibile avere un’auto a targa Italiana, in quanto deve valere uno di questi due requisiti: essere residente in Italia oppure essere cittadino Italiano. Dovresti trovare riferimenti normativi nel Art. 134 CdS.

        • Esperto
          Esperto

          La mia precedente risposta è sbagliata, avevo letto “cittadino” Tunisino, non italiano residente all’estero. In tal caso è ovviamente possibile, come ampiamente descritto nell’articolo qui sopra.

  45. Marco

    Buongiorno – Ho letto un bel po di commenti ma non ho trovato le risposte alla mia situazione/domande. Situazione: Residente in CH / iscritto AIRE da molto tempo, ho un appartamento di vacanze in Umbria.
    Per le vacanze vorrei comprare/targare in Italia una moto.
    1) Lo posso fare? (immagino di si..)
    2) L’immatricolazione sarà nel comune di ultima residenza AIRE (cioè quello che fa testo per la residenza estera) o dove ho l’appartamento?
    3) L’assicurazione da che classe mi farà partire. Ho ovviamente patente CH / senza incidenti + classe piu bassa ma non ho una classe di merito italiana da un altro veicolo. Potrei forse prendere quella di mio padre deceduto 2 anni fa?
    Grazie in anticipo

    PS: Mi permetto di condividere con chi ha/vuole prendere la residenza in CH il “consiglio” che ho ricevuto.
    I controlli sulle macchine sono costanti, anche nel tempo e stanno aumentando. Per guidare in CH in maniera continuativa bisogna avere targa svizzera + patente svizzera. Non si puo guidare auto di parenti (moglie / figlio etc ). Tra le varie sanzione/rischi c’è anche l’importazione “forzata” del veicolo con fermo immediato, pagamento IVA, dogana etc. Parlo per esperienza diretta / di conoscenti.
    Questo ovviamente al netto delle tempistiche ammesse dalla data del trasloco annunciato

    • Esperto
      Esperto

      1- si
      2- sarà laddove dichiari tu un domicilio di riferimento in Italia
      3- Non credo che riuscirai a recuperare alcuna classe, ne’ quella estera ne’ quella di tuo padre. Preparati ad un esborso impegnativo non solo per la classe, ma anche a causa della residenza estera.

      Grazie di condividere il consiglio, sul quale concordiamo in pieno.

      • Claudio

        Ho il stesso problema:
        Residente in Svizzera, iscritto AIRE da nascita.
        – nel comune dove sono iscritto AIRE non ho piu indirizzo perche sono morti tutti
        – ho la casa in un altra regione
        – l’ ACI non vuole fare il passaggio di proprieta, perche l’indirizzo AIRE e quello di domicilio non e lo stesso.
        cosa pooso fare?

        • Claudio

          Risposta consolato d’Italia e comune in Italia: Non e possibile cambiare dati AIRE.

        • Esperto
          Esperto

          Ok ma non possono rifiutare la voltura!

        • Esperto
          Esperto

          Forse dovresti modificare i dati della tua registrazione AIRE?

  46. Marco

    Buonasera,
    mio padre vive in Spagna ed è regolarmente iscritto all’AIRE da un anno. lui vorrebbe acquistare un’auto usata in Spagna. Può far circolare liberamente l’auto in Italia senza pagare IVA aggiuntiva? e posso io utilizzare la sua auto in Italia con assicurazione spagnola? può mantenere la targa spagnola anche in italia fin quando è iscritto all’AIRE? grazie

    • Esperto
      Esperto

      Direi di si, non ci sono problemi, fatto salvo, come ricordo sempre, il caso in cui l’auto sia poi usata DI FATTO solo in Italia. Se la cosa viene accertata scatta la contravvenzione, è cosa difficile da accertare, ma possibile.

  47. Edoardo

    Buongiorno sig. Esperto questo è il mio quesito:mio figlio vive da qualche mese in Spagna (Maiorca) per lavoro e mi ha detto di aver acquisito da poco la residenza anche li, quindi doppia residenza italiana /spagnola senza essere iscritto ALL’AIRE perché glielo hanno sconsigliato in quanto perderebbe così la residenza italiana. Lui ha bisogno di un’auto che io vorrei acquistare qui in Italia e portargli.
    L’assicurazione italiana mi ha consigliato di cointestatare l’acquisto dell’auto risultando io 1′ proprietario e lui 2′ in modo da poter usufruire della legge Bersani e poter in seguito intestare l’assicurazione a lui. Ora con ll’auto cointestata e risultando magari sul libretto di circolazione sia la mia che la sua residenza italiane in caso di controllo può circolare liberamente senza dover necessariamente reimmatricolare l’auto in Spagna? Grazie mille e Complimenti!!!

    • Esperto
      Esperto

      La cointestazione è cosa trattata in maniera disomogenea, può essere una opportunità oppure, al contrario, un grande ostacolo a seconda delle compagnie e dei tutori dell’ordine che si trovano. Per approfondimenti, leggi il nostro articolo su “Assicurazione per auto cointestata”. Nel caso specifico ritengo che la cosa migliore, per praticità, sia l’acquisto di una auto sul posto, da targare a targa spagnola.

  48. Cristal

    Salve sono nato e cresciuto in Italia ho 35 anni e la mia compagna 30.
    A gennaio 2017 andremo per 1 anno in canada con il warking holiday Visa del programma IEC
    Vorremo sapere se possiamo acquistare un auto in canada ed essere assicurati mantenendo la residenza in Italia. Quali assicurazioni danno questo servizio o se ci sono altri modi per poter circolare legalmente.
    Tra l’altro acquisteremo un veicolo d’epoca che poi spediremo in Italia per rientrare.
    Devo comunicare all’ AIRE che staremo fuori 1 anno o no?
    Non credo sia possibile poter prendere una residenza in canada con soltanto un visto.
    Grazie
    Cristal

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo che possiate avere un’auto a vostro nome in Canada, ma fate valutare bene il rapporto costi/benefici per l’importazione. Per quanto riguarda l’AIRE, direi che non è necessario se non variate la residenza, peraltro molti Italiani all’esterno non sono iscritti pur essendo fuori da anni.

      • Cristal

        Grazie per la risposta.
        Sa per caso se possiamo passare da una regione all’altra e da canada a stati uniti e rientro con un’auto americana a nostro nome?
        Presumo di sì.
        Quello che non voglio è soltanto non incorrere in problemi legali nei vari spostamenti.

        • Esperto
          Esperto

          Non vedo problemi, una volta che è targata avrà pari diritti delle altre auto canadesi!

  49. Mauro

    Buonasera,
    sto pensando di lasciare la Svizzera, dove risiedo e lavoro, per rientrare in Italia.
    Possiedo un’automobile acquistata e targata in Svizzera. Quali sono le pratiche per re-immatricolarla in Italia?
    Devo essere iscritto all’AIRE?
    Grazie molte.
    Buonasera

    • Esperto
      Esperto

      Se rientri, non avrebbe senso l’iscrizione AIRE… semplicemente fai la pratica di esportazione dalla Svizzera e quella di importazione in Italia. Consiglio sempre di avvalersi di una agenzia di pratiche auto perchè il fai da te è davvero complesso per queste pratiche.

  50. Kalina

    Buongiorno!
    Vorrei sapere costi e documentazione necessaria per spedire un’ automobile (berlina) e una moto da Modena a Panama.

    Grazie!

    • Esperto
      Esperto

      La domanda è fuori tema, in ogni caso ti consiglio di rivolgerti ad una agenzia di spedizioni marittime; penso che la base migliore da Modena sia Livorno.

  51. Marco

    Buongiorno!

    sono cittadino italiano e mi sono recentemente trasferito in UK, lasciando in Italia la mia auto. Non ho intenzione di portare la mia auto in UK visto che a me non serve.

    Mi sto iscrivendo all’AIRE: cosa cambia per un cittadino italiano iscritto all’AIRE con auto rimasta in Italia? Devo fare qualcosa?

    Grazie mille!

  52. Gianfranco

    Buonasera Sig. Esperto,
    Sono un cittadino Italiano residente all’ estero. Qualche settimana fa ho cercato di rientrare in Italia con una macchina immatricolata all’ estero (auto in noleggio dall’ Albania) e mi e’ stato detto che non potrei utilizzare la macchina se non attesti di risiedere all’ estero per piu’ di 183 gg. Io ho un permesso di soggiorno regolarmente rilasciato dallo stato Albanese ma alle autorita’ doganali di Bari questo non e’ bastato e sono stato costretto a ri-immbarcare la macchina. Come si potrebbe risolvere questa questione?

    • Esperto
      Esperto

      Hai il permesso di soggiorno e la residenza in Albania… secondo me a Bari hanno sbagliato!

  53. Gerardo

    Buonasera Esperto, avrei un quesito da porre. Se un cittadino straniero, residente all’estero, vuole acquistare una minicar in Italia per utilizzarla sul suolo italiano, cosa deve fare?
    Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Non può, deve essere residente in Italia.

      • Gerardo

        Grazie mille!
        Potrebbe cortesemente dirmi il motivo per cui non è possibile (si tratta di una vicenda che devo spiegare ad un mio amico inglese e vorrei potergli dare una motivazione)?
        La ringrazio nuovamente

        • Esperto
          Esperto

          L’ho detto: in Europa per possedere un veicolo in una data Nazione si deve essere ivi residenti. Se così non fosse, andremmo tutti ad immatricolare le nostre auto in Romania, pagando poco di bollo e assicurazione!

  54. Anna

    Gentile esperto – vivo e lavoro in Regno Unito (precisamente Inghilterra del Nord) da ormai 3 anni. Vorrei approfondire il famoso punto 4! Guido una macchina di proprieta’ di mia madre, residente in italia. Nonostante abbiano potenzialmente registrato l’ingresso dell’auto in inghilterra, dal momento che mia madre e’ residente in italia…. legalmente posso guidare la macchina senza registrarla?
    Grazie mille per l’articolo! ha risposto a molte domande cui non trovavo risposta in alcun altro luogo!!!

    • Esperto
      Esperto

      Il problema è sempre il solito: questa auto beneficia delle libera circolazione dei mezzi in UE, tuttavia potrebbero esserci controlli mirati che accertano che l’auto è definitivamente sul suolo del Regno Unito e dunque obbligare comunque al cambio targa. Cosa fare? Difficile da dire, anche perché di questi controlli in Uk ce ne sono davvero, anche con appostamenti!
      Grazie dei complimenti!!

  55. Egidio

    Salve signore esperto, io ho chiesto il permesso b con residenza in Svizzera, possiedo un auto intestata e immatricolata è assicurata in Italia, cosa posso fare per evitare di re immatricolare l’auto?

    • Esperto
      Esperto

      Se la usi in Svizzera, devi ritargarla.

  56. Marco Spat

    Gent.mo esperto, tra qualche mese io e mia moglie ci trasferiamo in Portogallo. Solo io mi iscriverò all’AIRE, mia moglie terrà la residenza in Italia. Attualmente l’auto è intestata a me, per evitare costi per reimmatrricolazione all’estero, ed eventuale ritorno entro 2/3 anni e quindi altra reimmatrricolazione in Italia, posso risolvere il tutto intestandola a mia moglie? In Portogallo io potrò guidarla? Per documentare la non permanenza definitiva sono sufficienti gli eventuali scontrini autostrada verso la Spagna e ritorno?
    Per la moto a me intestata ( che resta in Italia) che fare? Quando torno in Italia la posso guidare?grazie

    • Esperto
      Esperto

      Direi che può funzionare. Per la moto che resta in Italia, devi seguire la procedura qui indicata relativa all’aggiornamento dei dati a libretto e all’assicurazione, indicando la residenza estera ed un recapito in Italia.

  57. MICHELE

    Buongiorno, ho la residenza in Italia e mi reco da oltre venticinque anni in Spagna per le ferie estive dove ho un appartamento. A suo tempo ho trasferito lì un’autovettura di proprietà di mia moglie, residente in Italia, con targa italiana e ogni anno la guido per tutto il periodo delle vacanze per due o tre mesi.Alla fine delle vacanze l’auto viene lasciata presso un’autofficina locale che provvede alle normali opere di manutenzione. Per quanto concerne l’Assicurazione, ogni anno trasferisco la polizza della mia autovettura che uso normalmente in Italia su quella di proprietà di mia moglie lasciata in Spagna ed al ritorno dalle vacanze ritrasferisco la polizza di nuovo dall’auto lasciata in Spagna sull’auto che uso di norma in Italia.Da quest’anno l’Assicurazione mi ha comunicato che non sarà più possibile trasferire la polizza, ma che sarà necessario assicurare separatamente l’autovettura lasciata in Spagna con una polizza limitata al periodo di permanenza.E’ giusto o mi conviene cambiare assicurazione? Se sì, posso sospendere la polizza dell’auto che ho in Italia per i tre mesi che non la uso dal momento che sono in vacanza all’estero e l’auto è lasciata in box in Italia senza essere usata?
    Grazie per la cortese risposta. Michele

    • elisa

      Buongiorno Michele,
      Ho letto di altre situazioni come la sua e mi chiedo perche io non possa fare la stessa cosa, cioe lasciare la mia auto in spagna per poterla usare durante le vacanze. Mi e stato detto invece che la mia auto non puo restare qui se non cambio la targa, premesso che dovro tornare in spagna, il viaggio andata e ritorno in nave mi costera duemila euro, considerando che dovro prendere anche la nave dal marocco, nel caso riuscissi a ottenere la residenza qui, cosa molto improbabile, non ho trovato nessuna agenzia che si occupa delle pratiche di cambio targa. Io non sono in grado di compiere la procedura da sola visto che in tutti gli uffici preposti mi dicono che non sanno niente, addirittura una impiegata mi ha parlato di massimo tre mesi. Purtroppo io non sono piu una ragazzina e dopo una vita passata a lottare con la burocrazia italiana e dei paesi arabi, vorrei riposare, ma a quanto pare anche questi ultimi anni di vita non saranno all insegna del relax completo. Ringrazio chiunque possa dirmi cosa devo fare e quali sono le sanzioni a cui vado incontro se non potessi uscire prima dei sei mesi. Grazie ancora.

    • Esperto
      Esperto

      Quella pratica di trasferimento polizza, in verità, è vietatissima da molti anni! Certo che le compagnie sono davvero creative!
      Ovviamente se tieni ferma l’auto per 3 mesi in box privato, conviene fare una sospensione polizza.

  58. Patrick A. Amato

    Chiedo anzitutto scusa se (come probabile) una domanda simile alla mia sia già stata esaudita ma… millecentosei commenti! Aiuto! Ho letto solo le prime due pagine…

    Sarò breve: sono residente in Russia, iscritto all’AIRE ecc. Fin’ora detengo una auto italiana targata Italia, con la quale per brevi periodi torno al mio paese in vacanza. Ora vorrei acquistare una auto qui in Russia: targhe ed immatricolazione russe, per praticità. Potrò tornarvi in Italia, per brevi periodi? Mi risulta/mi han detto che un cittadino italiano non può circolare con un’auto targata extra-UE. Ma neanche per brevi periodi? Nel caso sia possibile, quali documenti dovrò presentare? (dubito che alla dogana troverò ufficiali in grado di capire da un documento in cirillico, che l’auto è di mia proprietà…).

    Ringrazio anticipatamente per l’attenzione ed eventuale gentilissima risposta!

    Pat.

    • Esperto
      Esperto

      Grazie per averci provato, ovviamente non è possibile leggerli tutti!!
      Io ritengo che tu possa circolare in Italia per un periodo massimo di 6 mesi consecutivi. Il problema della traduzione dei documenti è appunto doganale, così come la verifica della copertura assicurativa, penso che una traduzione dei documenti (in inglese) potrebbe favorire la pratica. Nota anche che circolando in Italia è utile avere documenti che attestino che tu hai diritto a possedere e guidare quell’auto, ad esempio un documento che attesti la tua residenza in Russia.

  59. antonio Aiazzi

    buongiorno Esperto
    sono italiano e vivo in Brasile da otto anni,con regolare residenza permanente in quel paese.Sono incritto all’AIRE.e mi reco varie volte all’anno in Italia.E’ mia intenzione di comprare una macchina in Svizzera o Germania.Vorrei sapere se nel mio caso posso usare l’auto in Italia mantenendo la targa del paese di origine.Grazie,saluti

    • Esperto
      Esperto

      Non avendo residenza, e non credo neanche altro titolo, non puoi posedere un’auto a targa Svizzera o Tedesca.

  60. Mariangela

    Buongiorno, desideravo un parere, premesso che mio figlio è iscritto AIRE da maggio 2015 paese Svizzera. Vorrebbe portare lo scooter che è intestato a me (mamma), domando è possibile trascrivere sul libretto di circolazione che l’utilizzatore è mio figlio. Dico questo perché mio figlio si è informato alla dogana svizzera e sembrerebbe che questo risolva tutte le probabili controversie in caso di controllo. Se affermativo,bisogna andare alla motorizzazione?

    • Esperto
      Esperto

      Si è così, tuttavia questo mezzo, per le leggi Svizzere, non può comunque circolare per sempre in Svizzera con targa Italiana, ma deve entrare ed uscire periodicamente (una volta ogni 6 mesi minimo) e del passaggio se ne deve tenere traccia in qualche modo. Ricordiamo che la Svizzera non è UE.

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