Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli - Pag.8

Assicurazione estero
Residenza all'estero: ecco come fare con targa e assicurazione del veicolo

Come assicurare e immatricolare un veicolo avendo residenza all’estero? Cosa fare dell’auto se ci si trasferisce all’estero? Ecco le risposte per gli iscritti AIRE e i cittadini comunitari.

Questo articolo ha avuto molti commenti con risposte del nostro esperto, per praticita' li abbiamo divisi in piu' pagine. Questa e' una delle pagine dei commenti, cerca qui sotto se trovi la risposta alla tua domanda! L'articolo originale lo trovi qui: Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli .

3.206 commenti

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  1. Avatar
    Roberto

    Buongiorno,
    sono iscritto AIRE e residente in paese Extra-UE.
    L’auto che posseggo in Italia viene utilizzata dalla mia compagna.
    Che variazioni (libretto/assicurazione/dichiarazione…) e’ necessario fare ?
    Grazie, cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      Devi aggiornare i tuoi dati di residenza e indicare un recapito Italiano, sia a libretto che in polizza.

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    Luigi Aschedamini

    Buongiorno,
    mia figlia è residente in Germania e vuole comprare una nuova vettura. E’ possibile che la compri in Italia e se la faccia intestare in Germania considerata la sua residenza? E se sì desidererei conoscere quale procedura seguire e quali costi aggiuntivi ci potrebbero essere.
    Grazie e buona giornata

    • Esperto
      Esperto

      Si, ma la procedura varia in base al tipo e età della vettura. Meglio non fare da soli, ma affidarsi ad agenzie o concessionari con esperienza in merito.

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    Barbara

    Buongiorno, io vivo in Austria e sono iscritta all’AIRE. Ho rinnovato anche la patente qui (quindi risulta anche sulla patente il paese di residenza). Sto utilizzando la macchina di mio papà (residente in Italia) e mi hanno detto che se la polizia mi ferma mi darà una salatissima multa perchè la sto usando da più di un mese. Ho scaricato da internet un contratto (in tedesco) e sottoscritto un noleggio per un periodo di un anno. Il dubbio che ho, che forse questo tipo di contratto è solo tra macchine con targhe austriache e che quindi potrei solo peggiorare la situazione, in quanto potrebbero dirmi che dovevo noleggiare una macchina tedesca. Essendo di mio padre posso tranquillamente viaggiare o sono a rischio? Grazie per il vostro consiglio.

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    Carla Boldrin

    Buonasera, mio marito ha una ditta in bulgaria ed è residente in bulgaria non ancora iscritto all’aire. Ha acquistato un furgone in bulgaria con targa e assicurazione bulgara. Può circolare tranquillamente in ITALIA?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      No, in quanto non essendo iscritto all’Aire, risulta in Italia come residente in Italia.

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    andrea

    Buongiorno,
    Sono italiano residente in italia , mia moglie è tedesca residente in germania e ha un auto con targa tedesca, se usiamo la sua macchina saltuariamente per le vacanze in Italia mi sembra di capire che secondo la nuova legge può guidare solo lei. Ma non sono previste tra cogniugi delle agevolazioni?

    • Esperto
      Esperto

      Bella domanda. Io non ho trovato cenno di eccezioni in merito, ma del resto, a mio giudizio, già due coniugi con residenze in due Stato diversi, è una anomalia.

      • Avatar
        andrea

        Diciamo che la mia situazione potrebbe sembrare anomala perchè sono sposato, ma ci sono tantissime persone con relazioni sentimentali a distanza, pensiamo a tutti gli studenti e lavoratori all’estero che spesso si trovano nella situazione di non poter far guidare al proprio patner residente in Italia l’auto con targa straniera durante un viaggio. Le risulta che siano attesi aggiustamenti alla legge?
        Spero vivamente di si perchè la situazione mi pare veramente assurda.

        • Esperto
          Esperto

          Si, ma ragioniamo sulla ratio della norma, che serve per evitare situazioni di elusione delle normative locali. Se due partner hanno residenze in due Stati diversi, è ragionevole che l’auto di uno, con targa del proprio Paese di residenza, sia in uso abituale a lui laddove ha residenza. Se poi si reca nel Paese del partner, questi dovrebbe avere limitate esigenze di uso di tale mezzo, dato che abitualmente non lo ha a disposizione. Se fosse diversamente, allora sarebbe giusto ritargarlo.

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    Ottaviano gabriella

    Salve , io da un mese mi sono ritrasferirà in Italia , sono stata in Germania per tre anni e ho comprato un Audi che devo finire di pagare . Adesso mi stanno facendo polemiche sulla targa tedesca , la devo cambiare al più presto altrimenti mi fanno il fermo amministrativo del veicolo , ma in Germania mi hanno presso il libretto di circolazione e me lo danno indietro al momento che finisco di pagarla . Come mi devo comportare ? È vero che devo urgentemente cambiare le targhe ? Grazie fin da adesso per una sua risposta !!

    • Esperto
      Esperto

      Direi di si. Probabilmente ti chiederanno di rientrare del prestito.

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    maurizio

    sono un Italiano residente all’estero regolarmente inscritto AIRE con la mia auto targata nel paese di residenza posso circolare in ITALIA liberamente ma le forze dell’ordine non sono correttamente informate perche mi hanno per il momento solo minacciato di multarmi e o sequestrarmi la vettura , nel caso ci fosse un diverbio ad un posto di controllo come posso difendermi o presentare un documento che specifichi la legge al militare che contesta la mia libera circolazione grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se hai residenza fuori dell’Italia, non hai nulla da temere.

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    Silvia nardella

    Dal 2015 Sono residente in Svizzera e iscritta all’AIRE – nel febbraio 2015 ho immatricolato la mia auto (da targa italiana a targa Svizzera) – ho patente Svizzera – a maggio 2016 vendo la sopracitata auto a persona residente in Svizzera –
    Adesso l’ACI mi chiede di pagare il bollo per il periodo settembre 2016- agosto 2017. Chiedo gentilmente se devo pagare visto che l’auto dal 2015 aveva una targa Svizzera e soggetta a tutte le tasse svizzere e inoltre da maggio 2016 non era più in mio possesso. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ovviamente non devi pagare, a meno che tu non abbia dimenticato di rottamare la targa Italiana.

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    Michele

    Buongiorno,
    sono italiano con doppia residenza in Italia e Danimarca non iscritto all’AIRE anche perchè non risiedo mai continuativamente per 12 mesi. 3 anni fa ho convertito e rinnovato la mia patente italiana in una danese. Vorrei sapere se quando risiedo in Italia e guido un auto targata italia potrei incorrerei in qualche sanzione.
    Grazie

  10. Avatar
    Umberto

    Vivo a Durazzo da due mesi e ho in corso il permesso di soggiorno Per lavoro ho comprato un auto con targa albanese per circolare. Posso venire in Italia per passare le ferie e rientrare in Albania con il veicolo?.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se hai ancora la residenza in Italia, no.

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    Gerardo

    Grande Esperto!

    Sono italo-francese, vissuto in italia tutta la mia vita e ora residente in Francia, per questioni di lavoro, da novembre 2018.
    In Italia guidavo un auto intestata a mio padre, che vorrei utilizzare per fare i viaggi per recarmi in Costa Azzurra dove faccio la stagione estiva (Aprile-Ottobre) e sulle Alpi francesi l’inverno (Dicembre-Marzo).

    In loco l’auto non la utilizzerei più di tanto ed è anche per questo che mi scoccerebbe ricomprare un auto in Francia che utilizzerei poco.

    • Esperto
      Esperto

      Quindi sei un Francese che vuole usare in Francia un’auto a targa Italiana. Se pensi che l’uso sia abituale, suggerisco di ritargare a targa francese. PS: grazie per il “grande”!!!

  12. Avatar
    Carpita Franco

    Buongiorno
    sono un cittadini italiano resdente in Italia ma di fatto domiciliato in Francia dove lavoro 12 mesi all’anno continuativamente e dove anche ho un domicilio effettivo (appartamento in affitto con contratto regolare,contratto di lavoro CDI con società francese)
    Posso acquistare un veicolo con targa francese e circolare in Francia?
    E se sì devo reimmatricolarlo con targa italiana anche se non lo faccio mai entrare in Italia?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo che con la vettura a targa Francese tu possa circolare ovunque, tranne che in Italia. In Italia non devi fare niente, basta non varcare il confine: la tua auto sarà sconosciuta al fisco e alla circolazione Italiana, senza problemi.

      • Avatar
        Antonio

        Buongiorno,
        Mi trovo nella stessa situazione del sig. Carpita. Sono residente in Italia e non ancora iscritto all’AIRE, ma di fatto domiciliato in Francia da circa 18 mesi. Ho comprato una macchina in Francia immatricolata con targa francese. Mi chiedo se posso rientrare in Italia per un Week End con questa macchina, e che cosa rischio in caso di controllo.
        Programmo anche di iscrivermi all’AIRE e spostare la residenza dal mio comune italiano, potrei farlo immediatamente, ma il week end di cui parlo é tra una settimana e temo che le tempistiche AIRE e di residenza siano piú lunghe.
        Grazie per l’aiuto!

        • Esperto
          Esperto

          Probabilmente può bastare l’attestazione della richiesta per tacitare eventuali contestazioni ad un eventuale controllo.

  13. Avatar
    Franco

    Sono un italiano che vuole regalare la propria auto con targa italiano, ad un mio amico rumeno che vive in Romania. Come posso fare?

    Il mio amico è anche disposto a venire in Italia a prenderla.
    Per favore mi fate sapere le possibilità?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Tu fai la pratica di esportazione in Italia, lui se la ritarga in Romania. Il trasporto da qui a la, potrebbe essere un problema (magari, se per te va bene, rottami la targa dopo che l’auto è pervenuta in Romania).

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    Umberto Verzolla

    Buongiorno, sono Italiano iscritto AIRE residente in Spagna e possiedo una vettura con targa Spagnola. Devo recarmi a fine mese temporaneamente in Italia (3 o 4 mesi max) con la mia vettura. Ho la patente italiana. Posso rimanere 4 mesi consecutivi o allo scadere dei 2 mesi devo “uscire” per “rientrare” poi qualche giorno dopo? Grazie per una Vostra urgente risposta e cordiali saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Essendo residente all’estero, hai diritto a rimanere in Italia con quell’auto fino ad 1 anno.
      Fai attenzione però che non ti contestino qualcosa relativamente alla patente Italiana: spero che anche questa riporti la tua residenza estera (semmai cambiala).

  15. Avatar
    Ruben

    Salve sono il signor Ruben, vivo in Svizzera, ho patente Svizzera, auto con targhe Svizzere l’auto è a leasing privato, possiedo un permesso B (cono contratto di lavoro a tempo indeterminato) e vivo in Svizzera ma non sono iscritto all’Aire, praticamente ho ancora la residenza in Italia, vorrei sapere se posso circolare con la mia macchina targata Svizzera in Italia.
    Grazie in anticipo
    Saluti

  16. Avatar
    Gregorio

    Salve a tutti,
    Sono un cittadino italiano residente in Svizzera, iscritto all’AIRE. Ho due auto, entrambe acquistate in Svizzera e con targa Svizzera. Vorrei portarne una permanentemente in Italia, visto che potrei soggiornare almeno una o due settimane al mese in Italia.
    Mi sarebbe comodo in questo caso mettere targa italiana al veicolo che vorrei lasciare in Italia, al fine di evitare di riportarla in Svizzera periodicamente per la revisione.
    È possibile mettere la targa italiana a questo veicolo pur avendo residenza in Svizzera?

    Grazie,
    Gregorio.

    • Esperto
      Esperto

      Si, è spiegato nell’articolo, basta segnalare un recapito (non residenza) Italiano.

  17. Avatar
    Davide

    Buongiorno,

    sono un cittadino italiano e vivo e lavoro in Spagna da 5 mesi. NON ho cambiato la residenza e NON ho fatto l’iscrizione all’AIRE.
    Ho da poco importato la mia auto con targa e assicurazione italiana e fra pochi giorni devo rinnovare l’assicurazione.
    1) posso rinnovare la mia vecchia assicurazione e circolare senza problemi?
    2) una volta che trasferiró la residenza e mi iscriveró all’AIRE la mia assicurazione continuerá a coprirmi nei primi 6 mesi di tempo che ho per reimmatricolare il veicolo?

    Grazie mille!

    • Esperto
      Esperto

      1- In Spagna sei comunque soggetto a controlli, con la consapevolezza che DI FATTO l’auto è definitivamente importata
      2- Assolutamente no. Dal momento del cambio residenza, devi subito aggiornare i documenti.

  18. Avatar
    Luca

    Buongiorno,
    Possiedo una macchina cointestata con un parente (che rimarrà su suolo italiano), io devo trasferirmi in Austria. Posso portare l’auto con me senza farla ritargare? La utilizzerò spesso su entrambi i territori.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Con le leggi attuali, la macchina deve essere targata laddove hai residenza. La cointestazione fatta in questo modo può instaurare una ambiguità che potrebbe giocare a tuo favore o, al contrario, a sfavore (leggi: irregolare in entrambi i Paesi), questo a seconda… dell’umore di chi ti controlla!

  19. Avatar
    Pina

    Salve, mia figlia si è spostata per lavoro in Belgio con auto immatricolata in Italia e di mia proprietà. A fine marzo l’auto deve essere sottoposta a revisione ma, non potendo mia figlia rientrare in Italia per quel periodo, mi chiedevo come fare e soprattutto quali potessero essere le eventuali sanzioni.
    Grazie per l’attenzione

    • Esperto
      Esperto

      E’ indispensabile che il mezzo rientri in Italia: in ogni caso, al di al della revisione, l’uso così è soggetto a contestazione.

  20. Avatar
    Carmela

    Salve,

    In caso si possiedano dei mezzi storici in italia (in uso e non e in uso), come bisogna comportarsi in caso di iscrizione all’ aire?

    Saluti
    Giovanni

    • Esperto
      Esperto

      Nulla di diverso rispetto agli altri mezzi, se non per il fatto che, suppongo, vorrai mantenere le targhe Italiane originali. Per farlo, i mezzi devono rimanere in Italia (o comunque, NON nel Paese dove vai a prendere residenza – assurdo ma così) e devi aggiornare la residenza a libretto, indicando un recapito Italiano.

  21. Avatar
    michele

    Salve, mi sono da poco trasferito la residenza in Svizzera e dunque ho ancora l’auto con targa italiana che convertirò a luglio. Fra poche settimane però dovrò rinnovare la mia rca( stipulata in Italia). Come faccio? 1) non dico niente e la faccio rinnovare con la vecchia residenza italiana, dato che sarebbe solo fino a luglio per l’appunto e poi disdirei 2) la faccio assicurare da una compagnia svizzera (se me la fanno, dato che ancora la targa è italiana) 3) parlo con la mia attuale compagnia, ma se non me la fanno resto fregato. Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Dipende da cosa hai fatto sui tuoi documenti in Italia: se ti sei iscritto AIRE, devi assolutamente aggiornare i dati a libretto e sulla polizza, altrimenti se hai ancora una residenza Italiana, puoi continuare così.

  22. Avatar
    Claudio Paglia

    Buongiorno,
    dal primo di agosto mi trasferirò in Olanda per vivere li con la mia ragazza e ho deciso di portare con me la mia macchina, sono in possesso di una Renault Clio Sporter, quindi come devo muovermi per quanto riguarda il passaggio e anche se sapete darmi informazioni sull’RC auto, o eventualmente qualche link o sito a cui posso chiedere delle informazioni.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Devi fare la pratica di esportazione in Italia, quindi la re-immatricolazione in Olanda secondo le normative vigenti. Se non sei pratico, meglio affidarsi ad agenzie di pratiche auto.

  23. Avatar
    luigi

    buongiorno,
    sono cittadino italiano da sempre con patente francese assicurazione francese e auto con targa francese;ho vissuto in francia fino al 1992 per 12 mesi all anno e dal 1992 ad oggi almeno per 7 mesi all anno .Non sono mai stato iscritto all aire, risulto da sempre residente in Italia dove vengo ogni anno di tanto in tanto. Alla luce delle nuove norme previste dal decreto sicurezza potro’ venire in Italia con la mia auto francese per le prossime vacanze pasquali? che cosa rischio?

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo no, rientri tra i soggetti obbligati a ritargare. SUggerisco di variare la tua residenza e iscriverti all’AIRE.

  24. Avatar
    Marcello torcolacci

    Buongiorno sono un italiano residente in Germania .con (aire)vorrei comprare auto in Italia mi è permesso ? Se. Si come?

    • Esperto
      Esperto

      SI certo, è tutto spiegato nell’articolo.

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    Sonja

    Ciao sono cittadina italiana residente in Svizzera, iscritta (AIRE) . Ogni anno vado in vacanza con l‘aereo da mio padre in Italia per spostarmi uso la macchina di mio padre targata Italiana. Cosa mi occorre per poter guidare la macchina di mio padre in Italia?

    • Esperto
      Esperto

      Per scrupolo, un foglio semplice di comodato temporaneo.

  26. Avatar
    Giovanni

    Buongiorno sono italiano con residernza italiana, possiedo una casa in francia come seconda abitazione e dal 2006 possiedo anche un’auto intestata a me e immatricolata con targa francese.
    Faccio viaggi frequenti durante l’anno da e per la francia, posso continuare a guidare la macchina anche in italia, purchè non superi i 60 giorni consecutivi di permanenza in italia o devo reimmatricolarla con targhe italiane.
    La ringrazio anticipatamente
    Giovanni

    • Esperto
      Esperto

      Non puoi circolare in Italia, e a dirla tutta, non sono neanche sicuro che la targa sia in regola in Francia, in assenza di una tua residenza!

      • Avatar
        giovanni

        La mia casa in Francia è considerata dalla direzione generale delle finanze pubbliche francesi, come ” residenza secondaria “, il che mi permette di acquistare, immatricolare e assicurare in targa francese un’autovettura, purchè questa rimanga sul territorio francese per più di 6 mesi e 1 giorno all’anno.
        Del resto sul sito ufficiale dell’UE si evince che sono esenti dalla tassa di reimmatricolazione i proprietari di residenza secondaria che vivano in tale paese per meno di 6 mesi all’anno. nel mio caso vivendo per più di 6 mesi all’anno ho l’obbligo e possibilità di ottenere un’auto con targhe francesi.

        A fronte di quanto sopra riformulo la domanda iniziale : posso continuare a guidare la macchina anche in italia, per periodi non superiori i 60 giorni consecutivi di permanenza in italia (dimostrabili con apposite ricevute del tipo telepass o biglietti autostradali) o devo reimmatricolarla con targhe italiane.
        La ringrazio
        Giovanni

        • Esperto
          Esperto

          Grazie per la precisazione al riguardo della Francia.
          Tuttavia ti confermo che, con la legge attuale, a mio giudizio, il veicolo non può circolare in Italia, in nessun modo, neanche entrando ed uscendo.

  27. Avatar
    Bruna Dervishi

    buongiorno,io sono residente all estero e vorrei vendere la mia auto in Italia..Posso fare una delega a mio fratello per venderla?Se si che documentazione mi serve

    • Esperto
      Esperto

      L’unica procedura è la vendita da proprietario non intestatario, che però costa il doppio di IPT.

  28. Avatar
    Vincenzo Blasi

    Io sono iscritto AIRE e residente in Germania, ho regolarmente costituito una società in Bulgaria che svolge regolare attività e possiede alcuni veicoli. Circolando anche in Italia ho subito numerose volte il controllo di tutte le forze dell’ordine comprese diverse polizie municipali, oggi 02/03/2019 una pattuglia della polizia stradale mi ha fatto un ennesimo controllo ed in maniera a mio avviso illegittima, mi hanno sequestrato il veicolo perché il telaio risultava non essere anxora stato radiato al PRA (da considerare che il veicolo è stato regolarmente immatricolato in BULGARIA poco più di 10 mesi fal) e hanno fatto il sequestro considerando il mio veicolo come se fosse ancora immatricolato in italia pertanto sprovvisto di targhe, documenti, e cppertura assicurativa italiana. Poichè le targhe e i documenti italiani vengono trattenuti dalla motorizzaziine Bulgara, e che i documenti di circolazione e proprietà oltre che le stesse targhe, sono stati emessi da un’autorità sovrana EUROPEA oltre che un regolare contratto assicurativo valido, tutti originali, e comunque sono stati trattenuti dalla polizia, secondo voi è legittimo ed eventualmente cosa dovrei fare?

    • Esperto
      Esperto

      Se ho ben capito, hai immatricolato in Bulgaria un veicolo Italiano senza fare niente in Italia? Se così, hai torto pieno, e potrebbe esserti contestata anche la doppia immatricolazione.

  29. Avatar
    Davide

    Buongiorno.
    A breve otterrò un visto di 5 anni per gli USA e mi iscriverò AIRE.
    Vorrei portare la mia auto italiana in Virginia ma non so come fare a livello documentale, e non sona chi rivolgermi
    Potete aiutarmi?

    • Esperto
      Esperto

      DI certo non noi: rivolgiti ad una agenzia di pratiche auto esperta in export.

  30. Avatar
    Klaudio Negric

    Buonasera,sono cittadino Croato/Italiano residente in Croazia da sempre,ce un limite quanto posso stare con la mia macchina in Italia,mi hanno fermato più volte e diccono che posso stare massimo 60 giorni.

    • Esperto
      Esperto

      Non è esatto: il limite dei 60 giorni si applica ai residenti in Italia che guidano un’auto estera. Nel tuo caso, è sufficiente dimostrare che si entra ed esce periodicamente.

      • Avatar
        Klaudio

        Grazie per le sue risposte,molto gentile ma le chiedo umilmente se lei ha l’ultima legge del 11/01/2019?Se no volentieri la giro a lei

        • Esperto
          Esperto

          Si, è una circolare che precisa ulteriormente che chi ha residenza all’estero non rientra nel limite dei 60 giorni.

      • Avatar
        Klaudio

        Io la ringrazio e le chiedo gentilmente dove posso mandare una mail con le foto della nuova legge Salvini cosi vede.

        • Esperto
          Esperto

          Ce l’ho,e confermo: per chi è residente all’estero, rimane il limite massimo di 1 anno, non 60 giorni.

      • Avatar
        Klaudio Negric

        Buongiorno appena sentito la motorizzazione e mi confermano che è esatto che non posso stare più di 60 giorni consecutivi,quindi o le forze del ordine o io dobbiamo dimostrarlo,ma sinceramente questo non va bene per.

        • Esperto
          Esperto

          Secondo me sbagliano: la norma si applica ai residenti in Italia. Del resto, non avresti neanche diritto ad una targa Italiana!

      • Avatar
        Klaudio Negric

        Grazie della risposta,ma io non posso dimostrare perché il confine si passa con la carta d’identità,cosa mi suggerisce?

        • Esperto
          Esperto

          Bollini autostradali e cose simili.

  31. Avatar
    Rita

    Buongiorno,
    a breve mi trasferiro per motivi di lavoro a Bucharest, iscrivendomi all`AIRE.
    Sono italiana e vorrei portare in Romnia una macchina avente targa italiana intestate a mio padre.
    Poich` lavorero a Bucharest per 1 anno o due, vorrei evitare la immatricolazione in Romania.
    Posso utilizzare la macchina intestate a mio padre in Romania (mio padre e` residente in Italia), e magari ogni sei mesi fare in viaggio in Bulgaria e rientrare in Romania per resettare i sei mesi?
    Grazie
    Saluti
    Rita

    • Esperto
      Esperto

      Non sono sicuro della legislazione Rumena in materia, comunque ipotizzo che entrare ed uscire entro il termine massimo possa essere sufficiente, a patto di poterlo dimostrare.

  32. Avatar
    Giuseppe

    Buonasera,
    sono un cittadino italiano residente in italia, mia moglie è cittadina ceca e residente in R.Ceca , sono stato seguito da una pattuglia di vigili locali in un comune di Bergamo, mi hahanno ripetutamente lampeggiato mi sono nfermato ed hanno effettuato una mula di 498 euro immedatoi altrimenti sequestravano la macchina, l hanno sequestata lo stesso intanto sopraggiungebìva mia moglie ,Le hanno confermato il sequestro e hanno dato in custodia ll’auoto a Lei adesso mia moglie cittadina ceca residente in R. Ceca deve irentrare in R:Ceca dopo aver consegnato le targhe alla Motorizzazione di Bergamo e richiesto il foglio di via provvisorio, recuperare le targhe in R.ceca e poi potrà rientrare in Italia.La Motorizzazione di Bergamo in tutta franchezza si è espressa ufficiosamente che hanno esagerato ma siccome è partita la pratica bisogna eseguire quanto previsto.
    Ma l’art.132 cel codice della strada non tutela le autovetture estere presenti in italia?
    Non è una grossa scaplestazione di diritti anche internazionali un simile comportamento non credo che negli altri paesi succedano queste cose io sono rimasto due anni in R.ceca è non ho avuto problemi con targa italiama eppure mi sarebbe convenuto ritargarla.
    Grazie
    Saluti

    • Esperto
      Esperto

      Confermo che la misura pare eccessiva, anzi, ingiusta, a meno che non abbiano dimostrato che la vettura è da molto tempo in Italia.

  33. Avatar
    Spina Vincenza

    Ho rottamato la macchina in Germania nel 2018 ma consegno le targhe nel 2019 in Italia. Devo pagare il bollo 2019? Grazie.

  34. Avatar
    Andrea

    Buon giorno,
    ho due quesiti da porre: Sono residente estero iscritto all’AIRE da quasi 5 anni, torno in italia piuttosto spesso, e, in 6-7 mesi ritornero’ a risiedere in Italia di nuovo per conclusione contratto di lavoro.
    1) Vorrei acquistare ora un’auto in Italia, e’ possibile mantenedo la mia residenza (eventualmente indicando il domiciolio quello dei genitori)?
    2) Vorrei sapere inoltre se e’ possibile assicurarla a mio nome utilizzando le agevolazioni previste per la sospensione assicurativa per meno di 5 anni. (molto vantaggiosa allora, essendo classe 1, interna alla compagnia -6).
    grazie, cordialita’.

    • Esperto
      Esperto

      Puoi farlo, ma per le agevolazioni, non è ben chiaro a cosa ti riferisci. Prova ad utilizzare lì’attestato di rischio estero attuale, per farti riconoscere la classe che hai.

  35. Avatar
    Damiano

    Buongiorno, vivo ed ho residenza in Romania con la mia compagna e i miei figli, ho tolto la residenza italiana, abbiamo un auto intestata alla mia compagna targata rumena, voglio scendere a trovare i miei genitori per qualche giorno in auto, incorro in dei problemi?

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio non ci sono problemi.

  36. Avatar
    Eleonora

    Buongiorno,

    vivo in Germania da due anni e sono iscritta all AIRE. Quando mi sono trasferita in Germania ho portato la mia auto italiana (intestata a me) in Germania, l’ho radiata dall Italia e re immatricolata in Germania.

    Ora tornero’ in italia per motivi lavorativi e ritrasferiro’ la residenza in italia.

    Cosa devo fare per re-immatricolare l’auto? Quali costi dovro’ sostenere?

    Mi conferma che per 60 giorni dalla data di trasferimento posso tranquillamente circolare con la targa tedesca?

    Grazie,
    Eleonora

    • Esperto
      Esperto

      SI confermo; la procedura è praticamente inversa, ovviamente con le differenze burocratiche dei sue Paesi. Rivolgiti ad una agenzia se non sei pratica.

      • Avatar
        Eleonora

        Grazie per la risposta. Che tipo di agenzia puo’ aiutarmi in questo caso?

        Grazie,
        Eleonora

        • Esperto
          Esperto

          Una qualsiasi agenzia di pratiche auto che tratti import/export.

  37. Avatar
    Ettore

    Salve, mia figlia si è trasferita in Germania per studio da ottobre 2018 e rimarrà lì due anni. Non è iscritta all’AIRE e ha mantenuto la residenza in Italia. Vorrebbe portarsi in Germania l’auto intestata a mia moglie, con targa italiana.
    Poichè si configura l’utilizzo abituale, è obbligatoria la rottamazione delle targhe italiane e successiva reimmatricolazione in Germania?
    Grazie per l’attenzione.

  38. Avatar
    salvo

    salve esperto
    ho bisogno di un buon consiglio..vivo in polonia con residenza e iscr.AIRE ho un’attività in polonia.mia figlia collabora con me dall’italia..cioè gira?per acquistare merce desinata alla mia attività.per fare questo?usa una fiat 500 intestata alla mia ditta estera.la domanda e?puo guidarla?e soggetta a verbali?ed eventualmente cosa fare per non incorrere a questi problemi.grazie

    • Esperto
      Esperto

      A mio avviso, allo stato attuale non può guidarla.

  39. Avatar
    Antonio

    Mio figlio vive in Germania e non e iscritto al AIA , siccome scende spesso in Italia a lasciato macchina targata
    Tedesca qui, volevo sapere se lo puo fare e se io la posso portare.

  40. Avatar
    Marco

    Buonasera, sono italiano ,vivo e risiedo in Italia. Guido,saltuariamente nei fine settimana, una bmw z4 targata spagnola, la quale ha regolare revisione spagnola e il proprietario del veicolo è il papà della mia ragazza, spagnola, residente in Spagna. L’auto è assicurata spagnola con carta verde e altri conduttori. Ad oggi non mi hanno mai fermato, cosa potrebbe accadere nel caso succedesse?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Come sempre, ricordiamo che la contestazione riguarda un eventuale uso abituale, ma non è banale da fare. Se accade, bisogna vedere cosa hanno in mano come prove, e quali a tua discolpa.

  41. Avatar
    alberto Perosch

    cittadinanza italiana , repatriando dagli Stati uniti dopo lunghi anni ( iscritto all’AIRE….).ho patente Americana ed ho diritto di portare un veicolo di mia propieta cosi come una moto che in effetto anche posseggo…
    a mio nome ambi… avendo una hummer H3 ed una Harley , tutti veicoli americani , come sarebbe procedura?
    capisco q ci sono anche cambi tecnici da effettuare sui veicoli?

    • Esperto
      Esperto

      Non improvvisare: affidati ad una agenzia di pratiche auto Italiana esperta in importazioni.

  42. Avatar
    Matteo

    Ciao sono un cittadino italiano che risiede in Germania da 2 anni ma non inscritto AIRE.. ho una macchina tedesca…vorrei scendere in Italia in ferie e mi hanno detto che non posso scendere perché c’è il sequestro della macchina dovuto al nuovo decreto …e vero o no.? Qualcuno sa aiutarmi. ?

    • Esperto
      Esperto

      Confermo: per l’Italia non hai titolo di avere intestata quell’auto!

  43. Avatar
    alvaro

    buongiorno vorrei sapere come posso fare per non avere spiacevoli sorprese mi spiego.
    io italiano e mia moglie rumena e attualmente residenti in italia abbiamo una macchina con targa rumena
    ci trasferiremo tra qualche mese definitivamente in Romania come posso fare per guidare la macchina fuori dal confine italiano?
    io ho attualmente anche la residenza provvisoria in Romania ed al momento del trasferimento mi scriverò
    ALL’ AIRE
    GRAZIE

    • Esperto
      Esperto

      Se l’auto è intestata a tua moglie e lei è residente in Romania, non ci sono grossi problemi: potrebbero insorgere in Italia qualora fosse contestato un uso abituale sul suolo Italiano, cosa un po’ complessa da dimostrare.

      • Avatar
        alvaro

        ma anche mia moglie a la residenza in italia e la macchina e intestata a lei la puo guidare ugualmente al momento del trasferimento definitivo?

        grazie mille per i consigli

        • Esperto
          Esperto

          In tal caso non può guidarla in Italia, stante i recenti aggiornamenti normativi.

  44. Avatar
    Valentino

    Salve,io avrei un problema,ho un’auto cointestata,come primo proprietario mia madre e secondo io,ora io vorrei andare all’estero,posso avere le targhe in belgio senza la presenza di mia madre e intestare l’auto a me?

    • Esperto
      Esperto

      Devi fare la pratica di esportazione in Italia.

  45. Avatar
    DANIELE

    Sono cittadino Italiano residente a San Marino iscritto AIRE, ho un’auto regolarmente intestata a me targata in Italia.
    Oggi sono venuto a conoscenza dalla mia compagnia assicuratrice che non potrei circolare con quell’auto nemmeno occasionalmente nel mio paese di residenza e quindi non sarei coperto dalla stessa in caso di sinistro.
    E’ vero quanto mi hanno riportato? se sì quel’è l’art. di legge che vieta questo?

    Ringrazio per l’attenzione e porgo Distinti saluti

    • Esperto
      Esperto

      In effetti è così, ma siamo sicuri che tra San Marino e Italia non esistano accordi speciali? E’ una vera domanda, dato che è il primo caso che ci capita.

  46. Avatar
    Carmelo

    Mio figlio residente da oltre un anno a Barcellona usa un’auto intestata a me, residente in Italia, e che uso anche io nei miei frequenti viaggi presso la sua residenza. Pertanto ricadrebbe nel punto 4 del V/s articolo sul pro e contro a ritargare un veicolo.
    Poichè i Vigili del luogo, senza fare multe od altro, gli hanno intimato di non usare l’auto pena il sequestro e/o la multa, poichè a loro detta un residente in Spagna non può guidare un’auto non immatricolata lì.
    Addirittura l’anno seguito fino al garage di casa per vedere che lì ricoverava l’auto.
    Vi chiedo cortesemente di dirmi come stanno effettivamente le cose ed, eventualmente, a quale norma spagnola i vigili del posto possono fare riferimento.
    Ho letto che forse sarebbe bene fare un documento-delega di autorizzazione a mio figlio di usare l’auto a me intestata. Può servire? Grazie molte per la Sua risposta.

    • Esperto
      Esperto

      C’è poco da fare: una volta “beccato” che l’uso è abituale, hanno ragione loro!

      • Avatar
        Carmelo

        L’auto si trova in Spagna solo da metà novembre 2018 provato documentalmente, ed inoltre è la prima volta che viene fermata per controllo; pertanto non credo si possa parlare di uso abituale, fermo restando che io vado abbastanza spesso lì ed anche Voi dite che non è molto agevole provare l’uso abituale.
        Comunque Le sarei molto grato se mi farà sapere se in Spagna esiste una norma che vieterebbe ad un residente di guidare un veicolo immatricolato in un altro paese UE e se può servire avere un documento-delega per l’autorizzazione all’uso temporaneo e/o saltuario del veicolo a mio figlio quando io non sono lì.
        Tale documento in diverse lingue UE è reperibile sul sito dell’ACI.
        Grazie e mi scuso se Vi disturbo nuovamente.
        Carmelo Bova

        • Esperto
          Esperto

          Confermo che funziona un po’ come in Italia: hanno “visto” una situazione come in effetti è: tuo figlio sta usando un’auto Italiana e non potrebbe.

  47. Avatar
    Valeriano

    Salve lavoro in germania ho solo il domicilio auto targata tedesca intestata a me e patente tedesca posso circolare in Italia

  48. Avatar
    Franco

    salve
    abito in Francia a menton 12 km dalla frontiera italiana, lavoro a Sanremo, quindi tutti i giorni varco la frontiera franco/italiana, la mia domanda é: posso tenere una macchina targata italia pur avendo residenza in Francia? visto che tutti i giorni mi reco in Italia?

  49. Avatar
    Flo

    Ciao Esperto,

    Sono un citadino Rumeno, dal 2001 circa faccio avanti e indietro per il mondo, e tantissime volte in Italia perche faccio del voluntariato nella piu grossa associazione nel mondo.Ho patente Rumena (Cat B), ho anche diversi patenti per le ambulanze (Italiane e non), mezzi di soccorso e mezzi pesanti Italiani e non.Nel 2017 ho preso la residenza perche nato mio figlio con una ragazza Moldava e per fare tutte le pratiche etc etc, mio figlio e citadino Rumeno essendo nato da 2 stranieri in Italia ma vive in Italia perche la mamma vive in Italia.Nel dicembre 2018 ho cancellato la residenza (4-5 giorni dopo l’uscita della lege) e ripresa nel mio paese natale (che in realtà sono un senza fissa di mora).Ora ho in mano la macchina di mia sorella residente in Romania con contratto di comodato legalizzato e tradotto in piu lingue, la macchina e stata inmatricolata al estero dopo che io ho cancellato la residenza e anche il comodato e stato fato dopo.Avendo cancellato la residenza ora posso guidare la macchina di mia sorella non residente ? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Dipende dalla durata della tua permanenza in Italia, ovvero da cosa ti contestano e cosa riesci a dimostrare riguardo ad essa. Scusa, è complesso, ma ès empre il solito discorso: se puoi produrre prove che sei in Italia saltuariamente, ti metti maggiormente al riparo da problemi.

  50. Avatar
    fabio

    Chiedo aiuto ad un esperto dopo aver letto molti commenti .
    Ho vissuto in Lussemburgo per 6anni,ho trasportato dall’Italia la mia Ducati a cui sono molto legato ma non ho fatto nessun nullaosta e sono andato direttamente alla dogana Lussemburghese,dopo averla sdoganata ho immatricolati il veicolo.A distanza di tempo sono rientrato in Italia,non avendo demolito il vecchio veicolo ho ricevuto i bolli arretrati,… ma queato non è il problema,.. consapevole di aver sbagliato a non informarmi ho preso atto di questi bolli arretrati,.. adesso però io voglio re immatricolare la moto con targhe italiane ..
    cosa devo fare ?… posso delegare qualcuno per consegnare le targhe e i documenti ed avere il nulla osta? Spero di ottenere una risposta perché mi sono rivolto ad agenzie e ACI ma nessuno a saputo dirmi cosa fare .

    • Esperto
      Esperto

      Se ho ben capito, dovresti avere ancora targhe e documenti Italiani, no? Se così, non fare nulla, riutilizza quelli, altrimenti incorri anche in sanzioni per doppia targa! Ovviamente, fai la rottamazione in Lussemburgo.

  51. Avatar
    Giuseppe Casser

    Salve volevo sapere , vivo a londra ma nn sono iscritto all aire, posso aquistare un auto inglese ( da rimanere nel territorio inglese)?????

    • Esperto
      Esperto

      SI certo, se hai residenza o comunque altro titolo in UK.

  52. Avatar
    Gaetano

    Salve sono residente in italia,posso guidare un’auto con targa italiana e assicurazione italiana? l’unico problema che la macchina e l’assicurazione sono intestati a mia suocera che ha la residenza in romania.

    • Esperto
      Esperto

      Se tua suocera è comunque cittadina Italiana, si, a patto di indicare a libretto il guidatore abituale.

  53. Avatar
    Alessandra

    Buongiorno a tutti!
    Abito in Francia da quasi un anno e con me ho la macchina di mia sorella (residente in Italia) che uso per vari spostamenti… Assicurazione e tutto quanto r intestato a lei. La domanda è: sono in regola a guidare la sua macchina o no? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      No, può venirti contestata la targa Italiana anche se il mezzo non è intestato a te, in quanto possono presumere che tu lo usi abitualmente (cosa che in effetti accade).

  54. Avatar
    giovanni

    buonasera, sono cittadino italiano residente in slovenia ormai da quasi 6 anni.
    NON sono iscritto all’ AIRE
    non ho residenza in italia ne alcuna proprieta’
    guido un auto presa in leasing in slovenia , intestata alla mia ditta individuale slovena, ovviamente con targa slovena, regolarmente assicurata in slovenia.
    ho la delega per la conduzione estero rilasciata dall’automobile club sloveno e regolarmente timbrata dall’istituto di leasing della validita’ di un anno
    la patente scadra’ nel 2020.
    il quesito e’:
    abitando a 1 km dal confine italiano avrei spesso necessita’ di recarmi in citta’ in italia rischio qualcosa e cosa?
    ringraziando in attesa della vostra risposta porgo i miei distinti saluti
    Giovanni

    • Esperto
      Esperto

      Come tutti i frontalieri, la faccenda è complessa e soggettiva, in quanto i controlli non possono essere così approfonditi. Meglio prevenire procurandosi ogni tipo di prova che attesti che passi il confine periodicamente.

  55. Avatar
    Gualtiero Ghizzoni

    Buongiorno. Sono UN pensionato cittadino italiano residente in Italia. Sto considerando di prendere la residenza in Spagna (Canaria) , dove mi trovo ora, con iscrizione AIRE. L’auto e la moto le lascio in Italia per quando tornerò in vacanza per due/tre mesi d.estate. Il dubbio è: auto e moto hanno targa e assicurazione italiana ma io sarò residente all’estero, potrò continuare a tenerli e guidarli in Italia? Potrei guidare in Italia eventualmente l’auto italiana di un amico italiano residente in Italia? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      SI, ma devi segnalare il cambio di residenza sui documenti Italiani dei mezzi.
      Il mezzo dell’amico puoi guidarlo, ma se lo fai abitualmente la cosa deve essere segnalata a libretto.

  56. Avatar
    Danilo

    Buonasera,
    la situazione che voglio portare alla Vostra attenzione non è di facile soluzione.
    Sono residente in Italia, guido l’auto con immatricolazione e targa tedesca intestata a mio padre residente in Germania ma iscritto all’AIRE. Siamo componenti di due nuclei familiari diversi.
    In che modo posso comportarmi? In quanto figlio troverei una sorte di tutela da parte del legislatore?
    In attesa di un Vostro riscontro, Vi auguro buon lavoro.

    • Esperto
      Esperto

      Temo che la regolamentazione attuale miri esplicitamente a farti ritargare l’auto con targa Italiana.

  57. Avatar
    Mario Fantucci

    Buonasera e grazie per la disponibilità e professionalità delle risposte.
    Sono di fronte ad un caso che per alcuni aspetti è diverso da tutti gli altri che ho potuto leggere:
    Qui in Italia ho trovato un’ottima occasione per mia figlia che abita in Gerania, è iscritta AIRE da 2 anni ed ha la patente tedesca. Non ha auto.
    Le hanno detto che può fare una assicurazione in DE anche con una targa IT; mi spedisce il contrassegno con validità nel giorno di febbraio quando io andrò in ACI per l’acquisto in sua vece. Poi, ma solo ad aprile potrò portarLe l’auto in DE. Lei faà le pratiche di re-immatricolazione, e infine io chiedo la cancellazione dal PRA a suo nome.

    I miei dubbi sono:
    – lei non può venire in IT: posso fare io il trapasso per lei che è residente in DE ?
    – quale certificato deve avere per dimostrare che lei ha un domicilio in IT ?
    – per assicurare la macchina con targa IT in Germania, le hanno chiesto un”bollo giornaliero” mi spiega cos’è ?
    – è una VW Polo del nov.2016, per ri-targarla in DE devo chiedere il COC, e a chi si chiede ?

    DIVERSAMENTE: per semplificare acquisto e assicurazione, potrei intestare a mio nome auto e polizza; portarla in DE per essere ri-targata a nome di mia figlia. Vorrei chiederLe se prima di ritargarla si deve fare un altro trapasso in ACI/PRA o basta che dopo aver ottenuto la targa DE io la cancelli dal PRA ?
    Ovvero così spendiamo molto di più ?

    Grazie mille in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Partiamo da un punti fisso: quella polizza DE ha (forse) validità in Germania, ma non in Italia.
      Se la vuole usare in DE, io vedo una unica via: rottamare le targhe in Italia e immatricolarla a targa tedesca, assicurandola con compagnia tedesca.
      Il COC è il certificato di conformità/omologazione che può essere ottenuto in una agenzia di pratiche auto.

  58. Avatar
    Paolo Sancini

    Salve!

    Il mio è un caso un po’ strano… Sono cittadino Italiano residente in Svezia dal 1996 (regolarmente iscritto all’AIRE). Nel 2000 ni è stata donata un’autovettura a targa Italiana che ho portato in Svezia e reimmatricolato prontamente. La stressa autovettura è stata da me rivenduta in Svezia pochi mesi dopo.
    Un paio du giorni fa è arrivata a mia madre, residente a Bologna, una lettera dell’ACI intestata a me.
    In questa lettera si fa riferimento all’automobile ancora con targa Italiana.
    L’ACI mi scrive che il bollo auto del 2017 non è stato pagato e mi addossa un pagamento di 162 euro.
    Chiaramente la lettera nu lascia allibito in quanto ero convinto del fatto che la pratica di reimmatricolazione fosse già morta e sepolta (stiamo parlando du una vettura del 1996 probabilmente già demolita in Svezia).
    Essendo passati 19 anni non sono in possesso di alcunchè documento. Come fare?

    • Esperto
      Esperto

      Ho il forte sospetto che la pratica di esportazione della targa Italiana non sia astata fatta correttamente, in ogni caso recati all’ufficio contenzioso bolli della tua città, in genere alla delegazione ACI: spesso risolvono.

  59. Avatar
    Rosanna

    Buongiorno
    Io e mio marito siamo residenti in Germania io dal 69 e Lui dal 68
    Siamo regolarmente iscritti all `AIRE e paghiamo da senpre le tasse in Germania.
    Possiedo una macchina a mio nome e vada da pensionata qli ultimi anni ca. 4 mesi in ferie in Italia, poiche `possiedo una casa debbo occuparmi di questo affinche ` rimanga senpre a posto.
    In base alla nuova legge anche se siamo da 50 anni in Germania ,quando veniamo in Italia dobbiamo passare il confine Italiano dopo 60 gg. e poi poter tornare in Izalia per nuovo 600 gg. o come funziona la nuova legge ?
    Sia io che mio marito abbiamo Patente Tedesca da moltissimi anni e la macchina ha una targa Tedesca durante le ferie puo `guidare anche mio marito senza incorrere in sanzioni ?
    Vi Ringrazio Vivamente

    • Esperto
      Esperto

      Si, la legge attuale imporrebbe quello, ma siccome è assurdo per casi come il vostro, oltre che impossibile da controllare, secondo noi usciranno delle correzioni.

  60. Avatar
    Tommaso I

    Sono residente in Italia con lavoro stagionale e domicilio in Spagna, con documenti in regola, NIE, assistenza sanitaria. Sono ritornato in Italia da ottobre con la auto a me intestata e immatricolata e assicurata in Spagna . Ad aprile intendo tornare in Spagna per lavoro senza però cambiare la mia residenza italiana. Posso circolare in Italia in questo periodo? Come posso dimostrarlo?

    • Esperto
      Esperto

      Secondo la nuova legge, no, ma attendiamo circolari e chiarimenti.

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