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Compagnie che assicurano auto Italiane a residenti all’estero

Assicurare auto residenti AIRE
Rigide come su un binario: ecco come si comportano le compagnie quando si tratta di assicurare un'auto ad un residente AIRE


Il nostro articolo su come immatricolare un’auto in Italia pur avendo residenza all’estero sta riscuotendo ormai da mesi un grande interesse tra tutti gli Italiani iscritti all’A.I.R.E. (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero), complice la difficoltà nel reperire informazioni attendibili sull’argomento. Noi continuiamo le nostre ricerche, per aiutare quanti sono in difficoltà per questa situazione.

Ricordiamo innanzitutto che per gli Italiani residenti all’estero iscritti AIRE è confermata la piena possibilità di possedere un’autovettura immatricolata in Italia anche se l’indirizzo di residenza è all’estero, in alternativa all’immatricolazione nella nazione di residenza. Quello che è sufficiente è fornire un recapito di riferimento in Italia, ad esempio la casa dei genitori, ma anche il domicilio di un amico andrà bene.
In questo modo è possibile possedere un’auto in Italia da utilizzare nei periodi di rientro nel nostro Paese, ma potrà anche essere utilizzata in Italia da un familiare, oppure ancora essere usata all’estero, tenendo ben presenti le limitazioni di cui alla Convenzione di Ginevra del 1949. Secondo tale convenzione la circolazione tra i Paesi aderenti (tutta l’Europa vi ha aderito) è libera, ma con il limite massimo di 1 anno consecutivo (a meno di norme ancora più restrittive nel Paese che ospita): dopo, si è obbligati a re-immatricolare il mezzo nel Paese nel quale si intende utilizzarlo. Sull’efficacia di questo sistema e sull’opportunità di una re-immatricolazione o meno, ne abbiamo parlato approfonditamente nell’articolo indicato all’inizio, a cui vi rimandiamo.

Assicurare auto residenti AIRE
Rigide come su un binario: ecco come si comportano le compagnie quando si tratta di assicurare un’auto ad un residente AIRE

Torniamo quindi all’argomento oggetto di approfondimento: della possibilità di immatricolazione ne abbiamo parlato, veniamo all’aspetto più delicato: assicurare un veicolo (auto o moto) con targa Italiana, avendo residenza all’estero.

L’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, massimo organo competente) ha precisato che tutte le assicurazioni operanti sul territorio Italiano sono obbligate a rilasciare tale copertura RC, come a tutti gli altri veicoli Italiani.
Riferimento normativo: Codice delle Assicurazioni Private, decreto legislativo n.209/2005, titolo X, all’articolo 132 “obbligo a contrarre”.

Il problema sta nel fatto che molte compagnie sembrano ignorare tale direttiva e rifiutano spesso e volentieri la polizza, adducendo i motivi più disparati. Sappiate che non possono rifiutarsi! Se lo fanno è certamente per inesperienza o ignoranza da parte dell’addetto. Non vi è motivo infatti di ipotizzare intenzionalità nel non voler assicurare.
E’ invece vero che possono chiedere della documentazione integrativa, ad esempio un documento che comprovi il proprio domicilio di riferimento in Italia, oppure copia dell’iscrizione all’AIRE.

In caso di diniego da parte di una compagnia, potete quindi appellarvi al vostro diritto di essere assicurato in quanto cittadino Italiano proprietario di un veicolo con targa Italiana, tuttavia non abbiamo trovato alcun regolamento, precisazione o circolare di IVASS che possa essere prodotto all’addetto della compagnia per far valere le proprie ragioni. Sarebbe utile averlo! In ogni caso, potete rivolgervi direttamente all’Istituto per avere un parere velocemente, anche se solitamente basta la minaccia  di una segnalazione per far aumentare la soglia di attenzione dell’addetto…

Consigli pratici: vediamo dunque quali sono le compagnie che fanno meno storie per assicurare un’auto italiana ad un residente all’estero.

Per quanto riguarda le assicurazioni tradizionali, il tutto è demandato al singolo ufficio o al singolo addetto, per cui non è possibile fornire consigli su quali compagnie abbiano maggiore probabilità di successo. Una buona soluzione è invece quella di rivolgersi ad un bravo broker che, destreggiandosi tra più compagnie, possa trovare velocemente una compagnia ben disposta e magari conveniente, specialmente se ha già affrontato la questione.

Per gli amanti del “fai da te” e che intendono beneficiare delle buone tariffe delle compagnie assicurative online, segnaliamo che nessuna compagnia online prevede la possibilità di acquistare una polizza di questo tipo direttamente online. Questo non significa che non sia possibile assicurarsi presso di loro, anzi, alcune compagnie prevedono espressamente il caso e indicano di rivolgersi al call center per la stipula, procedura peraltro comune a tutte le polizze non standard, tra queste: Genialloyd e Directline che dunque sono quelle che vi consigliamo. Altre come Quixa non affrontano la questione nei loro documenti informativi. Segnaliamo anche che il diffuso servizio di comparazione di Assicurazione.it non contempla il caso di residenza estera: è comprensibile, dato che a loro volta non lo hanno i preventivatori delle singole compagnie.

Noi abbiamo voluto fare di più e abbiamo fatto una piccola inchiesta, chiedendo direttamente alle principali compagnie online quale fosse la loro politica in merito all’assicurazione di vetture Italiane intestate ad un Italiano residente all’estero e come questo incidesse sul premio finale. I risultati purtroppo confermano quanto da tempo diciamo, ovvero che sia una pratica ostacolata in maniera incomprensibilmente estenuante… infatti la sola Genialloyd ci ha risposto, peraltro con una email preconfezionata che non rispondeva ai nostri quesiti e che ci rimandava al call center, confermando però la possibilità di stipulare tale contratto. Se non altro ha risposto, cosa che (al momento) non hanno fatto Directline, Quixa, Zurich Connect, Genertel, ConTE e Linear.

Veniamo adesso all’ultimo aspetto: quanto costa assicurare un’auto con targa Italiana intestata ad un iscritto AIRE? Se è difficile far capire alle compagnie che *devono* stipulare tali polizze, figuriamoci comprendere la loro politica di prezzi in merito… in ogni caso una maggiorazione è sempre prevista. Il giustificativo non si sa, ma è evidente ancora una volta l’intento di scoraggiarne la stipula. Il prezzo-base da prendere a riferimento è quello che si avrebbe se l’intestatario fosse residente all’indirizzo Italiano di recapito: a questo si aggiunge una maggiorazione che abbiamo ipotizzato essere variabile dal 20% al 40% del costo della polizza.

Saremmo lieti di ospitare la vostra testimonianza, se vorrete condividere con i nostri lettori le vostre esperienze in merito. Il nostro esperto, come sempre, poi, risponderà ai vostri dubbi.


170 commenti

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  1. Giovanni Manila

    Buongiorno caro esperto, e soprattutto grazie per la sua pazienza e professionalizza’ nel rispondere a tutti noi che abitiamo all’estero e che siamo confusi dalla burocrazia a riguardo delle proprietà’ e assicurazioni dei veicoli in Italia.
    Io vorrei sottoporle la mia situazione sperando che possa suggerirmi una soluzione: Sono residente nelle Filippine dal 2003 e ovviamente regolarmente iscritto all’Aire. L’anno prossimo vorrei iniziare a venire in Europa un po’ più’ spesso, viaggiando magari tra Italia e Spagna per almeno 5/6 mesi) e vorrei tenere un’auto li’ da poter usare nei mesi di permanenza. Qualche anno feci una cosa simile, e risolvemmo il problema intestando a mia papa’ sia auto che assicurazione. Cosa che funziono’ alla perfezione, poi vendemmo l’auto quando tornai a casa nelle Filippine.
    Il problema ora e’ diverso: vorrei acquistare un’auto sportiva di grossa cilindrata che pagherebbe il super bollo in Italia. Mio papa’ non vuole intestarsela perche e’ un pensionato e ha paura di eventuali controlli che la finanza potrebbe fare su di lui, e comunque non saprebbe come giustificare un acquisto simile.
    Se io non riuscissi o non volessi intestarla ed assicurarla a mio nome in Italia, dal momento che sono residente in un paese extra UE, posso guidare in Italia un’auto con targa estera, tedesca o rumena, o bulgara? Ci sono diverse società’ o amici a cui posso chiedere di targare l’auto a loro nome nel loro paese, e poi io la guiderei in tutta Europa, Italia compresa. Secondo lei questa soluzione potrebbe funzionare quando circolo in Italia? So per certo che funziona negli altri paesi europei (in cui sono uno straniero e non do nell’occhio se guido un’auto con targa straniera) ma e’ l’Italia che mi preoccupa solo ed esclusivamente perché sono italiano, e il fatto che guido un’ auto con targa straniera potrebbe attrarre attenzioni non volute. Lei cosa ne pensa? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Dubbio tra i più frequenti. Bisogna focalizzare la cosa per quello che è: una elusione fiscale ai limiti dell’evasione, dipende da come si imposta la cosa e come viene gestita. Rischi quindi ce ne sono.
      Ti vorrei comunque segnalare l’alternativa di intestare a tuo nome l’auto mantenendola a targa Italiana: puoi farlo benissimo.

  2. Roberto dr

    Buongiorno, una sentenza della corte di giustizia europea (C-420/15 del 31 maggio 2017) HA STABILITO CHE UNA NUOVA IMMATRICOLAZIONE IMPOSTA DA UNO STATO MEMBRO A UN CITTADINO Ue è contraria alla libera circolazione dei lavoratori (articolo 45 del Trattato dell’Unione europea). Poiché la legge comunitaria è superiore a quella nazionale, questo non dovrebbe riflettersi anche a tutto il regime delle assicurazioni delle auto? Ovvero con la mia auto posso circolare dovunque a prescindere dall’immatrocolazione e dunque (per analogia) l’assicurazione, ovnque essa avvenga, vale automaticamente in tutti i paesi UE. E’ corretto? Posso fidarmi anche nella pratica di questa interpretazione?

    • Esperto
      Esperto

      Direi proprio di no, perché alla fine si deve fare i conti con gli agenti per strada. Ma sicuramente nei prossimi mesi qualcosa a livello di applicazioni nazionali, accadrà!

  3. Paul

    Buona sera, cittadino italiano con intestate due auto e un camper che usano i componenti della mia famiglia. Con l’anno nuovo solo io mi trasferirò estero e mi iscriverò A.I.R.E. Cosa mi consigliate? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se i mezzi rimangono in Italia hai due alternative: variare i dati a libretto e anche inserire l’utilizzatore abituale, oppure volturarli a favore dei tuoi familiari. La soluzione più conveniente dipende da cosa viene fuori dalle polizze di assicurazione.

  4. Corrado

    Grazie per aver trattato questa materia.
    Io sono iscritto AIRE in Cina e ho parlato con un paio di persone in merito alla questione e entrambe mi hanno detto che non hanno comunicato all’assicurazione il cambio di residenza e hanno continuato a stipulare l’assicurazione con l’indirizzo della residenza in italia.
    Che problema puo’ sorgere da tale pratica?

    MULTE
    invece le multe come ci si deve comportare? Nel caso di multa i comuni devono poterle recapitare all’estero? E se non arrivassero nei 365gg possono non essere pagate?

    grazie
    c

    • Esperto
      Esperto

      Il problema maggiore è la mancata copertura assicurativa dell’auto. Non ad un controllo, ma in caso di sinistro, cioè quando serve. Multe: variando la residenza all’estero, per il veicolo a targa Italiana si deve indicare sempre anche un recapito in Italia.

  5. Monica Ladu

    Sono cittadina italiana, residente in Italia e sposata con un cittadino italiano residente nelle Canarie. Vorrei andare per un periodo di otto/dieci mesi alle Canarie senza iscrivermi all’AIRE con la mia auto (a me intestata e immatricolata in Italia). Posso circolare liberamente senza nazionalizzare l’auto in Spagna? La può guidare anche mio marito? LA PERMANENZA ALLE CANARIE SAREBBE CERTIFICATA DAL BIGLIETTO DEL TRAGHETTO…

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio per te può andare bene, ma potrebbero fare storie qualora la guidasse tuo marito

  6. Massimo Papanti

    Salve,
    la mia situazione è forse un po’ diversa dal solito,io sono un cittadino italiano(ho ancora la residenza in Italia) che vive in Croazia ma sono un lavoratore distaccato di un azienda italiana che mi ha mandato qua per lavoro(torno in Italia per qualche giorno ogni 2-3 mesi).
    Non sono ancora iscritto all’AIRE,al momento stò circolando in Croazia con la mia auto con targa italiana,volevo sapere se nel caso mi iscriva all’AIRE,anche nelle mie condizioni,diventi a tutti gli effetti residente in Croazia e di conseguenza debba anche reimmatricolare la mia auto o comunque,avendo in mente di acquistarne una nuova,immatricolarla con targa croata.
    Grazie per un eventuale risposta
    Saluti
    Massimo

    • Esperto
      Esperto

      Hai invertito il ragionamento: per iscriverti all’AIRE, *devi* essere residente all’estero.

  7. Fede

    Sono residente in Italia ed ho un motorino a me intestato che mio marito vorrebbe portare in pianta stabile in SVizzera dove lui risiede . Posso mantenere la mia assicurazione ? Se si devo comunicare che il mezzo circolerà in Svizzera ? Lo chiedo perché in caso di sinistro non vorrei che ci fossero dei problemi . Quali sono le soluzioni in caso non si potesse fare ?
    Attendo una risposta grazie

    • Esperto
      Esperto

      La risposta è lunga e l’abbiamo data molte volte negli altri articoli di questa sezione. In breve, è fattibile finché… non se ne accorgono! In teoria non vi è obbligo di ritargare, ma di fatto infatti il mezzo è importato definitivamente e quindi andrebbe ritargato anche se non intestato ad un residente in Svizzera. La contestazione andrebbe però fatta a seguito di ripetuti accertamenti. In Svizzera e altri Paesi “ricchi” le forze dell’ordine lo fanno!

  8. giovanna

    ho una figlia iscritta all’aire da tre anni . vive e lavora in svizzera. ha un’auto immatricolata in italia con assicurazione e patente italiana. l’auto è in svizzera dove la usa e torna spesso in italia. E’ in regola?

  9. Gino

    Salve. Ho appena trasferito la residenza all’estero. Vorrei assicurare però la mia Vespa che possiedo in Italia per usarla quando ritorno. Ho telefonato al PRA per avere informazioni su come avviene il cambio di indirizzo. Il PRA mi ha risposto che vil cambio viene fatto automaticamente a seguito della comunicazione del mio ex-comune di residenza. Non ho capito però se riceverò un aggiornamento o altra documentazione. Per l’assicurazione ho richiesto via mail un preventivo a Vittoria Assicurazioni, dove ero precedentemente assicurato con agevolazione per iscrizione a vespa-club, ma non ho ancora ricevuto nessuna risposta. Come estrema “soluzione”, nel caso mi assicurassi senza comunicare il cambio di residenza, a cosa si va incontro? Grazie e ancora complimenti per l’articolo

    • Esperto
      Esperto

      TI confermo che a seguito della segnalazione di cambio residenza all’anagrafe, ti sarà invaiato un tagliandino da apporre sul libretto. Con quello, stai sicuro che la compagnia prende il carico la questione. Se non fai niente rischi la mancata copertura assicurativa.

  10. Diego

    In quanto residente all’estero ed iscritto AIRE, ho appena richiesto un preventivo a Direct Line per l’assicurazione di un motociclo di mia proprietà.
    L’operatrice al telefono ha subito confermato la fattibilità del contratto, mi rilasciato il preventivo (più caro di circa 10 euro rispetto a quello on-line: 188 euro in quanto residente all’estero, contro i 178 se fossi ancora residente in Italia.; dopodiché mi ha dato lista dei documenti da inviare per la stipula, ovvero il certificato d’iscrizione AIRE ed una copia del Libretto di Circolazione. Il tempo stimato di attesa è di circa 48 dal momento in cui i documenti vengono inviati.
    Altra cosa importante è l’indicazione di un domicilio in Italia.

  11. Lorenzo Pasquinelli

    Magari puo’ essere utile a completare l’articolo, sono riuscito a trovare l’articolo che sancisce l’obbligo di assicurare un veicolo con targa italiana e’ il codice delle assicurazioni private (decreto legislativo n.209/2005), titolo X articolo 132.

  12. Andrea

    Ho scritto una email a Genertel comunicando che sono residente all’estero e non riuscivo ad usare il loro sito web per un preventivo della moto che tengo in Italia. Mi hanno inviato un preventivo con la residenza ancora in Italia al mio vecchio indirizzo. Qui di seguito riporto il successivo scambio di email:

    “Genertel: per poter assicurare i due veicoli avendo tu la residenza all’estero è necessaria l’iscrizione Aire; diversamente non possiamo calcolare il preventivo a tuo nome.

    Io: Sono infatti iscritto all’Aire. Posso fare un’autocertificazione che lo conferma.
    Ho visto che nei preventivi risulto ancora residente a Venezia. Puoi modificare la residenza e farmi sapere se ci sono variazioni nel prezzo?

    Genertel: non assicuriamo persone residenti all’estero se non iscritte Aire, e quello che indichiamo come residenza è di fatto il domicilio. Pertanto è corretto come ti ho inviato la proposta di preventivo.”

    Una volta cambiata la residenza sul libretto della moto e comunicato il cambio all’assicurazione dovrei quindi essere a posto?

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio si, comunque invia all’assicurazione copia del libretto con la modifica dell’indirizzo.

  13. Valerio Retacchi

    Buongiorno,
    sono cittadino italiano ma ho anche la cittadinanza del paese UE dove attualmente vivo e lavoro. La patente italiana è stata convertita in quella del paese UE dove risiedo. Ho una moto con targa italiana, usata solo in Italiia e che vorrei usare quando torno in Italia per le ferie o weekend. E’ possibile assicurare la moto in Italia con doppia cittadinanza e patente estera UE ?
    Vi ringrazio in anticipo per un cortese riscontro.
    Valerio

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio si, fornendo però un recapito Italiano.

  14. barbara

    Buongiorno, io risiedo a Zurigo (da luglio 2016) e sono iscritta al’AIRE, posso mantenere l’auto a me intestata con l’ immatricolazione italiana se voglio lasciarla in Italia e non intendo mai portarla in Svizzera? anche allo scadere del primo anno di residenza all’estero? posso comunque circolare in tutti gli altri paesi europei mantenendo l’immatricolazione italiana?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si confermo, ma devi adeguare residenza sul libretto e di conseguenza l’assicurazione.

  15. Francesco

    Gent.mi,
    sono Italiano residente in Svizzera ed entro un paio di mesi farò importazione veicolo intestato a me da anni con cambio targhe da italiane a svizzere.
    La domanda da porvi è per un altro veicolo intestato a mio zio che uso sporadicamente in estate… posso continuare ad utilizzarlo (intendo solo in italia) anche quando avrò cambiato la patente con quella svizzera? nel caso ho anche la patente internazionale.
    In alternativa da questo post ho capito che una soluzione potrebbe essere fare il passaggio di proprietà intestandolo o cointestandolo a me utilizzando il domicilio dei mie genitori per fare una polizza italiana. questa è l’unica possibilità o in italia posso comunque guidare auto italiane con patente svizzera?
    Saluti e grazie in anticipo.

    • Esperto
      Esperto

      Lo puoi guidare senza particolari problemi, direi ovunque tranne che in Svizzera! Magari portati una dichiarazione di comodato da parte di tuo zio, così per scrupolo.

  16. Michele

    Buongiorno, io sono un cittadino italiano, residente all’estero nel regno unito ma studio in Italia da 5 anni e vorrei acquistare un’auto qui. Ho il domicilio italiano ma non posso usufruire del decreto bersani perché i miei genitori vivono in irlanda e hanno l’auto con assicurazione irlandese. Sono iscritto all’AIRE ma per fare un’assicurazione italiana il preventivo è altissimo. Come potrei fare?

  17. Mariotto

    Salve, avendo appreso della possibilità di poterlo fare.
    Io risiedo a Londra da anni (AIRE) in estate mi reco a Napoli per le vacanze dove
    ho una moto guzzi del 72 che vorrei assicurare.
    Potrei usufruire dello sconto come veocoli di interesse storico ma, purtroppo nessuna compagnia finora vuole assicurarmi perche residente all’estero.
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Tu hai diritto a poter assicurare la moto per la RC, anche essendo residente all’estero, tuttavia le eventuali agevolazioni ASI sono a discrezione della singola compagnia assicurativa.

  18. Michela

    Buongiorno,
    vi ringrazio per il vostro articolo molto interessante ma vorrei porvi un ulteriore quesito: sono italiana residente all’estero e iscritta all’AIRE. Ho conservato la proprietà dell’immobile dove vivevo in Italia e da pochi mesi l’ho affittato con contratto regolarmente registrato.
    Vorrei stipulare un’assicurazione come proprietario dell’immobile per tutelarmi ma non riesco a trovare un’assicurazione che sia interessata. Ho provato a contattare anche Genialloyd ma mi hanno risposto che non assicurano italiani iscritti all’AIRE. Come posso fare?
    Vi ringrazio per l’attenzione e vi saluto cordialmente.

    • Esperto
      Esperto

      La tua domanda è off-topic dato che qui parliamo di polizze auto, ma in breve posso dirti che la copertura che cerchi non è obbligatoria per legge e quindi le compagnie possono rifiutarla. Non ti resta che continuare a cercare, eventualmente anche con una compagnia del tuo Paese di residenza.

  19. Stefano

    Buonasera. Chiedo scusa se la domanda è già stata posta, non sono riuscito a trovarla. Io abito e lavoro a Londra da 4 anni, e sto per acquistare una motocicletta qui. Che Lei sappia, siccome i costi delle assicurazioni (in particolare per le moto) a Londra sono piuttosto proibitivi, c’è la possibilità di acquistare una moto qui e assicurarla con la compagnia con cui siamo assicurati in famiglia da anni (“trasferendo” quindi i bonus in NCD inglesi)?

    Grazie mille per le informazioni,
    Cordiali saluti

    Stefano

  20. agata seminara

    Ciao,
    mio figlio iscritto all’aire, residente a Ginevra dal 18 aprile 2016 proprietario di autovettura targata in Italia, entro l’anno di residenza deve reimmatricolare per essere in regola. L’auto viene utilizzata anche per rientrare in Italia. Mi ha proposto la cointestazione del mezzo per non riemmatricolare l’autovettura in Svizzera perché a fine anno rientrerà in Italia . E’ una soluzione ? L’autovettura è assicurata in italia. Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Diventerebbe un caso molto al limite: sicuramente se figura lui come primo intestatario gli farebbero problemi, forse la cosa migliore a questo punto sarebbe intestarla interamente a tuo nome.

  21. Simone Della Valle

    Buongiorno,
    l’assicurazione con la quale ho parlato mi ha chiesto un domicilio italiano ma io, essendo nato e vissuto a San Marino non ho nessun domicilio in Italia.
    Come potrei risolvere? Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Qual’è la situazione? Hai un’auto a targa San Marino?

  22. Lidija Skec

    Buongiorno,
    Sono Italiana (perche sposata con Italiano) e Croata (per nascita). Possediamo una casa in Italia. Il mio marito lavora in Italia.
    Io ultimamente lavoro in Croazia e mi sono iscritta ad AIRE. Il mio marito possiede due macchine. Paga lui tasse e tutte le cose obbligatorie.
    La domanda: una tra due la vorrei usare io per viaggi Italia-Padova e per la mia vita quotidiana in Croazia.
    Posso fare senza cambiare il proprietario? Il mio marito mi fa la delega e tutto necessario nei sensi di legge quando due persone usano stessa macchina?
    La machina resta targata in Italia (siccome il proprietario e’ mio marito che vive in Italia)?
    Posso guidare la macchina del mio marito con la patente croata?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si è possibile con la limitazione della possibile contestazione della importazione definitiva in Croazia, cosa che non è bene definita dalle leggi, e che in genere dipende molto dall’umore di chi controlla.

  23. Massimo

    Buongiorno

    io sono assicurato con la Linear , ho appena fatto la variazione da residente Italiano a residente in Bulgaria , iscritto AIRE.

    La mia Auto, una BMW 116d del 2012 , e’ targata italiana e rimane in Italia.

    Nell’ultima proposta di rinnovo Linear, con la mia nuova residenza, la polizza e’ aumentata all’incirca del 40%, la garanzia furto ed incendio , il premio e’ praticamente triplicato.

    La polizza globalmente costa di piu’ ma sicurmante rinnovero’ , per veitare problemi , vista comunque la volonta’ di Linear di riassicurarmi con la nuova residenza e senza creare ” troppi problemi” nel passaggio.

    Nessuna assicurazione online permette di inserire una residenza diversa dall Italia nel loro calcolatore per preventivi.

    Saluti

    Massimo

    • Esperto
      Esperto

      Confermo Massimo, ma in genere basta chiamare il call center per avere un preventivo.

  24. Giuseppe

    Salve,
    Vorrei intestare una vespa anni 60, 50cc che al momento é intetstata e regolarmente assicurata a nome di mio fratello, residente in Italia, a mia moglie, che é invece residente ed iscritta AIRE come me in Belgio.
    La vespa la vorrei continuare a tenere in Italia ed usarla durante le nostre vacanze in italia. E’ possibile questo? basta fare il passaggio di proprieta in motorizzazione e fare poi il cambio del nome all’assicurazione sempre italiana?
    grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Se la vuoi tenere permanentemente in Italia devi targarla a targa Italiana, ma considera con non puoi semplicemente variare il nome sull’assicurazione,dovete fare una nuova polizza che seguirà il profilo di rischio del nuovo intestatario.

  25. Alberto

    Buongiorno,
    se sono iscritto all AIRE ma non effettuo alcuna modifica sulla carta di circolazione del mio veicolo con targa italiana (premettendo che comunque l’ indirizzo ivi riportato e’ quello della casa di famiglia dove vive mia madre) e non comunico nulla all’assicurazione, in caso di sinistro sono comunque coperto ?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se scoprono la diversa residenza, possono rifiutarsi di pagare senza problemi.

      • gianluca

        Si , possono far valere il diritto di rivalsa perche sono state fatte dichiarazioni mendaci ( che comporta anche una denuncia ai sensi del CP)

      • Tommaso

        Volendo porre inizialmente la stessa domanda, adesso chiedo: possono rifiutarsi, in caso di sinistro, sia che questo avvenga in Italia, sia che questo avvenga all’estero?

        Ovvero non dichiarare nulla del cambio di residenza ci lascia scoperti in caso di sinistro anche su un auto che si usa solo in Italia?
        E spingendosi un po’ al limite quest’auto non può viaggiare “temporaneamente” nel paese in cui siamo residenti?

        Io sono residente in Francia e ho una macchina in Italia che uso l’estate, poi mi è capitato di averla portata in Francia per un paio di mesi per poi riportarla in Italia.
        Non posso reimmatricolare l’auto ogni due mesi a seconda di dove la lascio… no?

        • Esperto
          Esperto

          Tommaso, per rispondere in maniera approfondita a tutti i tuoi dubbi, ti suggerisco la lettura dell’articolo linkato all’inizio.
          In breve, non si può fare come dici se sei iscritto AIRE in quanto, come ogni cambio di residenza, la variazione deve essere tempestivamente comunicata alla compagnia pana la invalidità della copertura.
          L’auto a targa Italiana eventualmente intestata con dati a residenza estera, assurdamente non può essere usata nella nazione di residenza.

  26. Luca E.

    Buongiorno,
    Mi chiamo Luca e da 3 mesi vivo a Lussemburgo. Sto facendo l’iscrizione all’AIRE e poi dovrò immatricolare la macchina con targhe lussemburghesi (6 mesi di tempo giusto?).
    Siccome a giorni mi scade l’assicurazione, volevo chiedere all’esperto, se secondo lui è possibile in seguito al cambio targa, assicurare la vettura con compagnia italiana (meno costosa).
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Ovviamente no, ma spieghiamo meglio: non è questione della nazionalità della compagnia, bensì che sia autorizzata ad operare nel territorio: tu devi cercare tra le compagnie autorizzate in Lussemburgo.

      • Luca E.

        Grazie mille della pronta risposta.
        Quindi se ho capito bene, con targa italiana posso assicurare la macchina qui a lussemburgo con una compagni autorizzata?
        Per caso sa dove posso trovare un elenco del genere?

        • Esperto
          Esperto

          Non credo proprio! Ogni targa deve essere assicurata con le compagnie riconosciute nel proprio Paese.

  27. Stefano

    Ciao sono Stefano, sono arrivato in Francia un anno fa, ho lavorato 7 mesi e poi ho richiesto la disoccupazione. Ora ho avuto un contratto per 12 mesi(quindi in teoria sto vivendo in Francia in modo continuativo da un anno). Non sono ancora iscritto all’Aire ma per raggiungere il luogo di lavoro ho docuto comprare una macchina, a me intestata, ,con la mia residenza italiana. Però effettivamente non so entro quanto sono tenuto a comunicare (eventualmente) il mio cambio di residenza all’Aire, e soprattutto non so se l’anno prossimo sarò ancora qui, quindi anche reimmatricolare la macchina mi sembra troppo oneroso. Secondo voi quale sarebbe la soluzione migliore? Sono confuso…per ora circolo con la carta verde ma non so se posso avere problemi

    • Esperto
      Esperto

      La discriminante per ritargare non è l’iscrizione all’aire, bensì lo stabilire la residenza in Francia. Dal momento della stipula, in Francia hai un periodo di tolleranza di 1 mese, poi devi ritargare.

  28. maria sousa

    salve
    Sono portoghese e che vivono in Italia ha un anno fa. Farò per la prima volta una assicurazione auto nel mio nome, nonostante ho la patente per più di 30 anni senza incidenti.
    Posso usare la classe di merito dell’ assicurazione portoghese del mio marito per a fare la assicurazione auto in Italia ?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo ritengo che non sia possibile.

  29. Giovanna Giacalone

    E’ possibile avere un qualche riferimento normativo in cui si dice che un cittadino italiano iscritto all’AIRE può avere una macchina assicurata in Italia? ho girato diverse assicurazioni ma non c’è verso. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Penso che non ci sia una norma esplicita, l’obbligo ricade nel generico obbligo per ogni compagnia ad assicurare auto a targa Italiana. Nel caso dei cittadini AIRE, il libretto del veicolo deve essere regolarmente aggiornato riportando la residenza estera ed un recapito Italiano, non è infatti possibile assicurarlo mantenendo i vecchi dati di residenza Italiana.
      Nell’articolo trovi alcune indicazioni di compagnie con le quali dovresti riuscire senza che facciano storie.

  30. Stefano

    Salve,sono un italiano residente in Germania e mio fratello vuole acquistare un motorino e intestarmelo a me per risparmiare con l assicurazione.é possibile farlo e dopo può circolare tranquillamente in Italia?in Germania le assicurazioni costano di meno che a Napoli? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Formalmente potrebbe circolare, ma sarà certamente soggetto a controlli anti-elusione, darà molto nell’occhio.

  31. Andre

    Buongiorno, ho letto gli articoli e i commenti che sono stati molto utili e per questo vi ringrazio. Tuttavia ho ancora dei dubbi sulla mia posizione: sono italiano ma vivo in Germania con recente iscrizione all Aire. Ho una vettura con targa e assicurazione italiana, la uso in Germania ma anche per tornare in Italia una o due volte al mese, per qualche giorno. Devo per forza reimmatricolare in Germania? Grazie anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      SI, leggi il nostro articolo dedicato alle auto per cittadini Italiani iscritti AIRE, spiega tutto.

      • Andre

        Ok grazie della rapida risposta. Considerando ora che l intera procedura mi prenderà alcune settimane, continuando frattanto a circolare incorro solo in sanzioni pecuniarie o rischio addirittura che l’assicurazione italiana, ancora legata all indirizzo italiano, non mi copra?

        • Esperto
          Esperto

          Per essere in regola in Italia i dati dell’auto e dell’assicurazione devono essere aggiornati con la nuova residenza ed un recapito Italiano, altrimenti la copertura RCA non è garantita. In Germania invece, dal momento che stabilisci la residenza, non sei più in regola, ma se i dati di veicolo e polizza sono aggiornati, la RCA dovrebbe essere comunque attiva.

  32. Pier

    salve sono Pier. un amico italiano residente in Messico e iscritto aire mi ha chiesto se posso comprargli una vettura usata qui in in Italia per usarla nei suoi rientri. quindi dovrei fare il passaggio di proprieta a suo nome e intestarle la rca sempre a lui. che documenti mi servono? ci vuole deleghe per entramb le procedure? grazie per l’aiuto!

    • Esperto
      Esperto

      Dovresti riuscire ad intestare l’auto a suo nome, qualche difficoltà in più per l’assicurazione, per la quale serve la sua firma, ma va bene anche inviare i documenti per posta.

  33. antonio caprara

    Salve, sono cittadino italiano e residente in Italia. Tra qualche settimana però dovrò andare in Moldavia e trattenermi più di sei mesi. Vorrei sapere se è possibile entrare e circolare con un auto intestata ad una società della quale non sono amministratore ma solo con la delega alla guida e procura alla eventuale vendita, cosa non facile in quanto l’auto è stata immatricolata in Italia nel 2005 e quindi supera i 10 anni di età, oppure è consigliabile fare i trasferimento di proprietà a mio nome ?
    Se quanto sopra esposto è possibile, ed in che modo, è anche possibile avere un’assicurazione in Moldavia con l’auto targata italiana ed il proprietario residente temporaneamente in Moldavia ? La tassa di proprietà devo comunque pagarla se sono all’estero, oppure, come qualcuno mi ha detto, mi faranno lasciare le targhe italiane, per poi riprenderle al momento del mio ritorno in Italia e circolare con targhe temporanee moldave ?
    Vi ringrazio anticipatamente, Antonio

    • Esperto
      Esperto

      Mi dispiace, non ho riferimenti specifici per la Moldavia, ti suggerisco di chiedere all’ambasciata in Italia.

  34. Stefano

    Salve, sono iscritto AIRE da diversi anni ma la mia residenza risulta ancora in italia.
    Vorrei assicurare la mia moto ed avendone parlato con l’assicuratore mi ha proposto di stipulare la polizza con residenza italiana.
    Cosa rischio dal punto di vista legale? E valida la polizza?
    Cortesi saluti

    • Esperto
      Esperto

      Mi pare strano che tu sia iscritto AIRE e che contemporaneamente tu abbia residenza Italiana, secondo me ci sono delle incongruenze!

  35. Gigi

    sono cittadina italiana residente a londra e regolarmente iscritta all aire dal 2001.
    ho un auto in italia dal 2005da usare quando torno e nel frattempo ne fa uso mio padre. sul libretto é scritto che sono residente aire e come riferimento in italia e scritto l indirizzo dei miei.
    dall articolo mi sembra d aver capito ke nn si puo fare per piu di un anno… spero d aver capito male!!
    non ci dovrebbe essere un limite temporale no??

    • Esperto
      Esperto

      SI hai capito male, se la tieni in Italia è tutto ok e non ci sono limiti.

  36. gianni

    salve,

    premetto che mi sono trasferito in Ticino- Svizzera con la famiglia dal 28/2 u.s. sebbene il permesso di dimora mi sia arrivato soltanto da pochi giorni – con validità retroattiva. Devo iscrivermi a brevissimo giro all’ Aire per poter usufruire della copertura sanitaria italiana ma con l’iscrizione, a detta del call center della compagnia assicurativa con cui ho assicurato l’auto, perderei automaticamente la coperture assicurative compresa la Resposabilità Civile. Nel contempo non posso assicurare ancora l’auto in Svizzera in quanto non ho ancora la targa svizzera (ci vuole almeno un mese per poter fissare l’appuntamento con l’ente preposto ai controlli sugli autoveicoli a Camorino che dovrebbe poi assegnarmi la targa). Cosa faccio nel frattempo visto che ho bisogno x lavoro di utilizzare l’auto? ma è vero che la polizza auto in essere perde automaticamente efficacia? Non faccio incidenti da una vita ma l’idea di circolare – sebbene per un breve periodo – senza copertura mi inquieta! grazie anticipatamente per l’attenzione dedicata!

    • Esperto
      Esperto

      Puoi regolarizzare la copertura assicurativa in Italia comunicando la variazione di residenza, che deve però essere presente anche a libretto. Aspettati un aumento della polizza, ma la copertura ci sarà. Potrai circolare liberamente, tranne che in Svizzera dove dovresti appunto già ritargare il veicolo… penso però che mostrando che la pratica è in corso puoi superare eventuali controlli.

  37. Dina

    buonasera, sono in grecia dove lavoro con normale contratto , ho portato la mia auto con targa italliana e ho avviato la richiesta di iscrizione all’AIRE. Oggi mi sono recata presso l’ufficio doganale per chiedere il costo del cambio targa e la sorpresa è stata sequestro dell’auto con multa di 1536 euro per ritirarla. E dopo posso immatricolarla con targa greca pagamdo non so quale altra cifra. La mia domanda è , non esiste un tempo di tolleranza per effettuare questa procedura? E anche, il sequestro è legale o è un abuso d’ufficio? premetto inoltre che hanno voluto io firmassi un documento interamente scritto in greco del quale non so dire il contenuto in quanto io non parlo il greco.
    Vi ringrazio anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      Ti consiglio la lettura del nostro articolo dedicato alle auto per iscritti AIRE. In effetti ogni Stato UE applica un proprio periodo di tolleranza rispetto alla data in cui si è stabilita la residenza, posso supporre che il tuo fosse scaduto, certo è che la sanzione appare molto elevata. Quanto al documento che hai firmato, penso che sia opportuno capire di cosa si tratta!

  38. Francesco Pepe

    Sono iscritto a l?aire dall’anno 2001, residente in Algeria.
    In Italia, ho uno scooter della Piaggio 50 cc. ancora con la targhetta rettangolare.
    Dovrei intestarla richiedendo la targa rettangolare in vigore.

    Questa vespa é stata sempre assicurata, quando aveva la residenza in Italia, anno 2000.

    Posso intestare la Vespa a mio nome residente all’estero ed iscritto AIRE.

    • Esperto
      Esperto

      Direi di si, con la procedura che prevede l’indicazione di un recapito in Italia.

  39. Jo

    Salve

    Sono residente a Dublino dal 2002. Vorrei acquistare un auto in Italia in quanto mi capita di visitare il paese spesso.
    Posso intestare l’ auto e fare un assicurazione a mio nome?
    Oppure e’ meglio intestarla ad un parente?

    Ad esempio in Irlanda non esiste il passaggio di propieta’, ma credo sia inevitabile in Italia.

    • Esperto
      Esperto

      Si è possibile, se vai nell’altro nostro articolo dedicato agli Italiani residenti all’estero trovi dettagliata tutta la procedura.

  40. Eleonora

    Per un cittadino residente all’estero e titolare di una moto in Italia, cosa consigli di fare per risparmiare sull’assicurazione? Cointestandola con un cittadino italiano, lui può stipulare una polizza normale, da residente in Italia?

    • Esperto
      Esperto

      Risolvi poco con la cointestazione, semmai intesta la moto ad un parente o altra persona fidata, meglio se abita in una provincia a basso rischio!

  41. Federico

    Buonasera,

    Sono Iscritto AIRE e vorrei comprare una moto NUOVA da immatricolare in Italia e lasciarla in Italia in quanto torno spesso. Posso intestarla a mio nome e fornire il mio ultimo domicilio italiano (sono proprietario di casa in Italia)?

    A quel punto farei anche l’assicurazione a mio nome con Genial Loyd che mi pare sia quella che fa meno problemi (sono già cliente per l’auto con loro!)
    Grazie, Federico

    • Esperto
      Esperto

      Si, ma devi indicare un recapito esistente, ad esempio parenti o anche amici, ma comunque dove tu possa ad esempio ricevere una lettera.

      • Federico

        Ciao,

        secondo te il mio domicilio italiano ( casa di mia proprietà ) dove ricevo la posta ordinaria non basta? Oppure deve essere un domicilio di un residente (miei genitori a questo punto)?

        Grazie, Federico

        • Esperto
          Esperto

          Dovrebbe bastare!

  42. Floriano Ferenaz

    Buongiorno!
    Mi chiamo Floriano e sono da sempre residente in Istria (Croazia). Faccio parte della minoranza italiana locale e per questo motivo sono anche cittadino italiano residente AIRE. Non sono mai stato residente in Italia. Vorrei acquistare una macchina nuova in Slovenia (siccome vivo vicino a tutti i due paesi) e poi registrarla in Italia, cioe’ avere la targa italiana. E’ possibile? Dovro’ poi fare la re-immatricolazione in Croazia siccome ho la residenza li? Ho letto qualcosa sull’argomento pero’ prima di fare questo passo vorrei essere sicuro sulle possibili conseguenze. E’ possibile mantenere per sempre la targa italiana anche non essendo residente in Italia?
    Cordiali saluti e grazie infinite in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Io ritengo che se vuoi usarla in Croazia, la devi targare con targa Croata.

  43. Maria

    Salve nel mio caso invece sono cittadina Belga, attualmente residente in Beligio.
    4 anni fa (quando ero residente in Italia) ho comperato un’auto in Italia e l’ho assicurata in Italia. Quest’anno ho spostato la mia residenza in Beligio ma la mia macchina rimarrà in Italia perchè pendolo spesso. Non so come devo comportarmi con l’assicurazione e se la macchina deve essere immatricolata in Belgio.
    Grazie per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Se l’auto rimane in Italia puoi lasciare la targa Italiana e variare i tuoi dati di residenza, la procedura è spiegata nell’articolo. linkato all’inizio di questo.

  44. Romolo

    Salve,

    sono Italiano residente (AIRE) in Francia e sto per acquistare un auto in Italia con la mia compagna Italiana residente Italia. A noi converrebbe molto cointestare l’auto ad entrambi per usufruire di uno sconto rottamazione. Da quanto leggo qui, ed in giro, questo è permesso a patto che io la intesti con la residenza AIRE.

    Tuttavia quello che mi ha bloccato è scoprire che, in teoria, con questa auto noi non potremmo viaggiare in Francia. La mia domanda è la seguente, tale divieto sarebbe valido anche per brevi passaggi in Francia?senza se e senza ma.

    Grazie in anticipo e saluti,
    Romolo

    • Esperto
      Esperto

      Temo che te ne sarebbe precluso l’utilizzo anche saltuario, anche se questa è solo una delle tante interpretazioni (la mia) che possiamo dare a queste norme assurde…

  45. Egidio

    Salve, nel 2008 acquistai in Svizzera uno scooter 125 che nel dicembre 2009, dopo il mio rimpatrio in Italia , ho fatto targare italiano e assicurato in Italia. Nel 2011 sono ritornato in Svizzera in modo permanente ed ho disdetto l’assicurazione a scadenza, data la mia assenza. Da allora, non riesco più ad assicurarlo, neanche a breve termine, per le vacanze annuali. E Possibile che solo perché ero residente nella provincia di Caserta (quindi zona a rischio) io non posso più usufruire del mio scooter , che ad oggi ha 8 anni e poco più di 3000 km?
    (e premetto che in 14 anni di patente “fortunatamente ” non ho mai provocato un Sinistro!!!)
    C’è un modo per poterlo usare, senza che mi dissanguino per una o due settimane di utilizzo all’anno o sono solo obbligato a pagare ogni anno la tassa di possesso???
    Vi ringrazio di un consiglio. Saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Allora, andiamo in ordine. Per prima cosa questo scooter deve avere documenti in regola con riportata la tua residenza estera ed un recapito Italiano. Con questi dati le compagnie sono obbligate ad assicurarti per la RC, ma come abbiamo già detto nell’articolo, poche sono quelle che poi lo fanno. Comunque ci sono. Peraltro, il tuo vecchio attestato potrebbe ancora essere valido (5 anni).
      Nota che le assicurazioni div breve durata praticamente non esistono, ma tu puoi cercare una polizza sospendibile, da riattivare quanto torni in Italia.

  46. Antonio

    Ho 3 moto con eta superiore ai 25 anni (interesse storico) hanno documenti e targhe italiane con riportato l’Iscrizione AIRE ma che nessuna assicurazione vuole prendere a carico come moto di interesse storico in quanto iscritto AIRE e non residente in Italia , e non posso assicurarle in Slovacchia in quanto non hanno targhe Slovacche , questo non è contro la legge da parte delle assicurazione italiane? oppure ci sono normative europee che le assicurazioni Slovacche devono assicurare anche moto con targa euopea?

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che le assicurazioni Italiane hanno l’obbligo di assicurare i tuoi mezzi, a patto che il libretto abbia dati aggiornati con residenza AIRE e recapito Italiano.

  47. Alessio

    Salve,
    ho da risolvere una situazione amministrativa complessa relativa a un’auto e penso che questo forum possa aiutarmi a capire meglio come agire.
    La situazione è la seguente: vivo all’estero (Francia) dove ho residenza e per questo sono iscritto al registro AIRE. Contestualmente ho la possibilità di prendere possesso di una vecchia FIAT 500 in seguito alla perdita di mio nonno, suo legittimo proprietario (titolare nel libretto di circolazione). L’auto non è assicurata da qualche anno ed ha tutti i requisiti di un’auto d’epoca (immatricolazione 69 o 70). Quel che conto di fare è farla restaurare, assicurarla e portarla con me in Francia.
    Come conviene procedere per questo caso contorto?

    Grazie d’anticipo dell’aiuto che potrete darmi.
    Alessio

    • Esperto
      Esperto

      Il problema del portarla in Franca è che sarai costretto a ri-targarla e la cosa potrebbe comportare problemi trattandosi di un veicolo vecchio. Non so se in Francia vi siano procedure particolari per veicoli d’epoca, ma una agenzia locale sicuramente potrebbe aiutarti. Se non vuoi ritargare per conservare i documenti dell’epoca, purtroppo, è assurdo, non potrai usare questa auto in Francia, la potresti tenere a targa Italiana inserendo i tuoi dati AIRE ed un recapito Italiano.

  48. ANGELO

    buon giorno

    io sono residente in italia e sono propietario di un auto in spagna come faccio A RINNOVARE ITV IN SPAGNA NON AVENDO LA RESIDENZA ?

    • Esperto
      Esperto

      E’ (purtroppo) semplice: non hai titolo di possedere un’auto in Spagna!

  49. Gian

    buongiorno, sono cittadino italiano residente AIRE in Spagna.

    Vorrei acquistare un auto per usare sporadicamente in Italia, da non residente italiano.

    per il passaggio di proprietà vige una tassazione differente, rispetto quelle della mia ex provincia che applica un aliquota maggiorata del 30%?

    E per l’assicurazione, come consiglieresti d’agire.

    Grazie per le informazioni, cordialmente Gian

    • roberto

      valuta l’ idea di noleggiarla quando arrivi in italia potrebbe costare meno a lungo termine ovvero considerato tasse assicurazione svalutazione del mezzo ecc.

    • Esperto
      Esperto

      Bella domanda… ricordo che per immatricolare un’auto avendo residenza AIRE è necessario indicare un recapito Italiano, ad es. casa di parenti: io ritengo che venga applicata la IPT relativa a questa provincia.

  50. Luca

    Buonasera,

    sono cittadino italiano residente in Germania, iscritto AIRE. Ho appena rinnovato la polizza della mia moto (targa italiana) con Genialloyd Italia. Via mail mi hanno confermato che, il cittadino italiano con residenza all’Estero, pu’ stupulare polizza con Assicurazione italiana per veicolo immatricolato in Italia fornendo un domicilio in Italia.

    • Antonio

      Ciao Luca , anche io ho una assicurazione Genialloyd da residente AIRE per lo scooter con targa italiana, ma purtroppo per moto storiche non fanno sconti, cosa che in italia altre assicurazioni fanno , Ma le altre assicurazione non prendono in carico moto di interesse storico anche se iscritte AIRE e targate IT, sinceramente mi sembra una penalizzazione.

    • Esperto
      Esperto

      Benissimo, grazie della segnalazione, abbiamo molti feedback positivi per Genialloyd su queste polizze.

  51. hermina1998

    Buonasera sono Residente in Italia in possesso di una macchina targata maltese esistono Assicurazioni che mi assicurano la macchina con targa straniera?

    • Esperto
      Esperto

      Si tratta di una situazione irregolare. Se sei residente in Italia non puoi infatti possedere un’auto con targa di un altro Paese, a meno di casi particolari. In ogni caso, la polizza deve essere fatta presso le compagnie riconosciute dal Paese di immatricolazione.

  52. Atonino

    Sono residente in Svizzera, iscritto all’Aire. Possiedo una macchina , con targhe svizzeri in Italia, che vorrei imm’atricolare con targhe Italiane come devo fare? E come assicurarla? Gradireii una risposta. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Dalla Svizzera fai la pratica di esportazione, in Italia la re-immatricoli a targa Italiana a tuo nome, se vuoi, indicando un recapito Italiano. Poi ti assicuri presso una qualsiasi compagnia, consapevole che alcune faranno storie… a torto, in quanto questa copertura RCA è dovuta per legge.

  53. Marco Impeduglia

    Buon Giorno,

    sono italiano residente in Germania da luglio 2015 iscritto all Aire.
    Sono proprietario di autovettura con targa e assicurazione italiana.
    A Novembre 2015 è scaduta la polizza. Oggi l’auto è ferma in Germnia senza copertura e mi/Vi chiedo:

    Esiste la possibilità di temporanea copertura ass.va per riporatare la vettura in Italia
    per eseguire un trasferimento di proprietà ?
    Nel mio caso quali soluzioni utili/alternative potete suggerire ?

    Grazie anticipatamente
    Cordialità
    Marco

    • Esperto
      Esperto

      L’auto è Italiana e in Italia non esiste quella possibilità. Una possibile soluzione sarebbe quella di acquistare una targa temporanea tedesca, pratica ed economica (e già assicurata), tuttavia in caso di un controllo in Italia saresti soggetto a sanzione per doppia immatricolazione dell’auto.

  54. Margherita de Vecchi

    Sono cittadina italiana residente AIRE in Germania, possiedo un’auto in Italia che uso nei due-tre mesi in cui passo le vacanze. Questa auto è cointestata con mia madre, che è cittadina italiana residente in Italia. I documenti dell’auto non sono mai stati aggiornati e l’assicurazione (Direct Line) non ha mai ricevuto la mia nuova patente, che non è più italiana ma tedesca.
    Sono in classe 1 da parecchi anni. Di recente la polizza è scaduta e io, nel dubbio di non sapere se l’auto è da rottamare o meno, non l’ho rinnovata, anche perchè ho scoperto che di fatto ho sempre rinnovato una polizza cvhe non aveva valore, in quanto Direct Line non assicura auto cointestate e io non me ne ero mai accorta.
    Da poco tempo è poi cambiata la modalità di assicurazione in Italia, con l’assenza del tagliando del rinnovo, e io… mi sono persa.
    Qualcuno sa indicarmi cosa mi converrebbe fare?

    • Esperto
      Esperto

      Assicurare auto cointestate è un obbligo di legge per ogni compagnia, figuriamoci!
      E’ sufficiente che tu aggiorni i dati della tua residenza a libretto e con questi tu stipuli un nuovo contratto, che proseguirà con la medesima storia assicurativa, sebbene è possibile un certo aumento di prezzo.

  55. stefano

    Buongiorno,

    sono cittadino itlaiano residente all’estero (BELGIO) ed iscritto all’AIRE. Vorrei acquistare un’autovettura usata in italia, ma non trovo nessuna assicurazione che voglia assicurare il veicolo.

    Avete qualche suggerimento su compagnie che offrano questo servizio o conviene Acquistare l’auto a nome mio ed assicurarla a nome di mio padre o acquistarla a nome di mio padre e farla assicuare a nome di mio padre per poi re immaitricolarla in belgio?

    • Esperto
      Esperto

      Ma la vuoi tenere in Italia con targa Italiana oppure esportare in Belgio?

  56. Massimo

    Buonasera,
    – Io cittadino italiano residente a Sanremo e proprietario del veicolo immarricolato in Italia.

    – Mia madre cittadina italiana residente AIRE a Cannes (Francia)

    Posso far intestare l ‘ RCA a nome di mia madre?

    Se sì, con quale CU ?
    Mia madre dovrebbe allora dimostrare la propria residenza in Italia?

    Il veicolo lo condurrei esclusivamente io ed esclusivamente in Italia.

    Grazie infinite.

    • Esperto
      Esperto

      Si l’assicurazione potrebbe essere intestata a nome di tua madre, ma considera che:
      1- Anche se è possibile, troverai probabile ostruzionismo da parte delle compagnie
      2- Non avrai alcun beneficio sul prezzo, anzi!
      Detto questo… perché farlo? Intesta la polizza a tuo nome ed evita problemi.

  57. Gabriella

    mia figlia ha la residenza AIRE e la mia compagnia ( Generali) non le vuole rinnovare l’assicurazione sull’auto di sua proprieta, che uso io quando lei non c’è ma usa lei quando ritorna a casa. Io ho proposto di intestarmi l’assicurazione ma loro mi vorrebbero far fare un passaggio di proprietà. Come posso fare per evitare ciò?

    • Esperto
      Esperto

      Sono obbligati ad assicurare (magari però a prezzo alto). Una buona idea sarebbe… cambiare assicurazione!

  58. Margit

    Buon giorno , due domande e mi serverbbe una risposta piuttosto urgente , sono pensionato , ho dei parenti in francia e vado almeno due volte all’ anno a trovarli, e soggiorno per un paio di mesi da loro, allora per il spostamento dall’ Italia in francia ho la mia macchina targata ed assicurata in italia e qui in francia rimane in un garage , perch’e per spostarmi quotidianamente ho preso in leasing con opzione d’acquisto,una macchina targata ed assicurata in francia , domanda ci sono problemi se con patente italiana guido una macchina targata francese, specifico che all’ momento ‘e proprietario la casa produttrice, se decido di acquistare la macchina , posso durante la mia permanenza circolare senza problemi e se voglio portarla in italia definitivamente come devo procedere ? Ringrazio anticipatamente a chi mi risponde

    • Esperto
      Esperto

      Non capisco l’urgenza, comunque la prima domanda da farsi è: hai titolo di possedere un’auto Francese? A mio giudizio, non essendo residente in Francia, no. O forse è una formula diversa, tipo noleggio?

  59. merio

    Salve, io mi sono trasferito da poco all’estero e per motivi di lavoro ho dovuto cambiare residenza, iscrivendomi all’AIRE (posso mantenere la targa italiana per il periodo di 1 anno). Ho 2 assicurazioni auto, la RCA con una compagnia e furto e incendio con Directline (acquistata insieme all’auto). La compagnia relativa alla RCA non mi ha fatto particolari problemi, se non richiedere documenti integrativi, ma continua ad assicurarmi. Directline sostiene che non é possibile continuare ad assicurarmi in quanto residente all’estero, e rivalendosi del paragrafo 9 delle loro condizioni di polizza, dicono che l’estensione territoriale si applica solo in caso di targa italiana (e questo va bene) ma anche e soprattutto di cittadino con residenza italiana. A questo punto, cosa dovrei fare? Conviene a questo punto chiedere il rimborso della parte di cui non potró usufruire?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Merio, ti suggerisco di leggere le nostre indicazioni nell’altro articolo della categoria estero, quello dedicato appunto alle auto per chi ha residenza AIRE.

      • merio

        Grazie della risposta chiara. Giusto per completare le informazioni, chi rilascia e come va fatta la richiesta per l’aggiornamento a libretto?

        • Esperto
          Esperto

          Io consiglio sempre di evitare il fai da te e andare in una agenzia di pratiche auto, meglio se esperta in estero.

      • merio

        Grazie della risposta esperto. Ho letto l’articolo ma la mia situazione è un pò più particolare. Nello specifico io circolo con la mia auto con targa italiana nel paese in cui ho la residenza, e sono autorizzato a farlo. Directline telefonicamente mi dice ogni tanto che non vale altre volte che assolutamente vale in quanto paese facente parte della carta verde. Effettivamente la parte contrattuale che parla di “estensione territoriale” dice che l’assicurazione si estende a tutti i paesi facenti parte della carta verde, ma nonostante questo, dato che ho acquistato questa polizza tramite finanziaria con il finanziamento auto, mi viene detto che essa stessa (la finanziaria) deve decidere se farla valere o meno. Mi sembra un pò confusionario e privo di senso, per questo sono intenzionato ad agire tramite avvocato. Voi cosa ne pensate?

        • Esperto
          Esperto

          La prima questione, la più importante e che spesso sfugge, è che l’auto a targa Italiana deve avere a libretto dei dati di residenza corretti, ovvero deve essere indicato che hai residenza estera e puoi mantenere la targa Italiana a fronte dell’indicazione di un recapito in Italia (es. casa dei parenti). Con il libretto così aggiornato, devi aggiornare la polizza e qui iniziano i dolori, in quanto alcune compagnie fanno ostruzionismo, ma NON possono rifiutarsi di assicurare un’auto a targa Italiana intestata ad un residente estero, almeno per quanto riguarda la parte RCA. Per quanto riguarda le altre coperture, le compagnie sono liberissime di non stipularti la polizza e la compagnia del finanziamento di decidere di conseguenza.

  60. debora

    salve..ho due macchine. entrambi intestate a mia madre nella stessa assicurazione (assicurazione generali)mia mamma si è trasferita negli stati uniti. quando mi capita un sinistro gli assegni vengono emessi ovviamente a nome suo anche sono io alla guida e ogni volta è una guerra con le adette dell’assicurazione. ogni volta che devo rinnovare l’assicurazione per una o per l’altra macchina tirano fuori sempre storie. datosi che mia mamma non tornerà in italia, come devo fare per risolvere questa situazione? grazie

    • Esperto
      Esperto

      Hanno ragione a fare storie, le auto dovrebbero infatti essere volturate. Se vengono mantenute a nome di tua madre, almeno variati i dati con la residenza AIRE, ma la seccatura della gestione rimane perché questo tipo di intestazione presuppone che l’intestatario rientri spesso in Italia per usare l’auto!

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