Compagnie che assicurano auto Italiane a residenti all’estero

Assicurare auto residenti AIRE
Rigide come su un binario: ecco come si comportano le compagnie quando si tratta di assicurare un'auto ad un residente AIRE

Ecco quali compagnie assicurative consentono la stipula della RCA ai Residenti all’estero (iscritti AIRE) su auto con targa Italiana. Scopri quanto costa, come fare e l’elenco completo!


Il nostro articolo su come immatricolare un’auto in Italia pur avendo residenza all’estero sta riscuotendo ormai da mesi un grande interesse tra tutti gli Italiani iscritti all’A.I.R.E. (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero), complice la difficoltà nel reperire informazioni attendibili sull’argomento. Noi continuiamo le nostre ricerche, per aiutare quanti sono in difficoltà per questa situazione.

Residenza estera e Auto in Italia: come funziona

Ricordiamo innanzitutto che per gli Italiani residenti all’estero iscritti AIRE è confermata la piena possibilità di possedere un’autovettura immatricolata in Italia anche se l’indirizzo di residenza è all’estero, in alternativa all’immatricolazione nella nazione di residenza. Quello che è sufficiente è fornire un recapito di riferimento in Italia, ad esempio la casa dei genitori, ma anche il domicilio di un amico andrà bene.

In questo modo è possibile possedere un’auto in Italia da utilizzare nei periodi di rientro nel nostro Paese, ma potrà anche essere utilizzata in Italia da un familiare, oppure ancora essere usata all’estero, tenendo ben presenti le limitazioni di cui alla Convenzione di Ginevra del 1949. Secondo tale convenzione la circolazione tra i Paesi aderenti (tutta l’Europa vi ha aderito) è libera, ma con il limite massimo di 1 anno consecutivo (a meno di norme ancora più restrittive nel Paese che ospita): dopo, si è obbligati a re-immatricolare il mezzo nel Paese nel quale si intende utilizzarlo. Sull’efficacia di questo sistema e sull’opportunità di una re-immatricolazione o meno, ne abbiamo parlato approfonditamente nell’articolo indicato all’inizio, a cui vi rimandiamo.

Assicurare auto residenti AIRE
Rigide come su un binario: ecco come si comportano le compagnie quando si tratta di assicurare un’auto ad un residente AIRE

Come assicurare un’auto Italiana con residenza estera

Torniamo quindi all’argomento oggetto di approfondimento: della possibilità di immatricolazione ne abbiamo parlato, veniamo all’aspetto più delicato: assicurare un veicolo (auto o moto) con targa Italiana, avendo residenza all’estero.

Obbligo e Diritto di Assicurazione

L’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, massimo organo competente) ha precisato che tutte le assicurazioni operanti sul territorio Italiano sono obbligate a rilasciare tale copertura RC, come a tutti gli altri veicoli Italiani.
Riferimento normativo: Codice delle Assicurazioni Private, decreto legislativo n.209/2005, titolo X, all’articolo 132 “obbligo a contrarre”.

Il problema sta nel fatto che molte compagnie sembrano ignorare tale direttiva e rifiutano spesso e volentieri la polizza, adducendo i motivi più disparati. Sappiate che non possono rifiutarsi! Se lo fanno è certamente per inesperienza o ignoranza da parte dell’addetto. Non vi è motivo infatti di ipotizzare intenzionalità nel non voler assicurare.
E’ invece vero che possono chiedere della documentazione integrativa, ad esempio un documento che comprovi il proprio domicilio di riferimento in Italia, oppure copia dell’iscrizione all’AIRE.

In caso di diniego da parte di una compagnia, potete quindi appellarvi al vostro diritto di essere assicurato in quanto cittadino Italiano proprietario di un veicolo con targa Italiana, tuttavia non abbiamo trovato alcun regolamento, precisazione o circolare di IVASS che possa essere prodotto all’addetto della compagnia per far valere le proprie ragioni. Sarebbe utile averlo! In ogni caso, potete rivolgervi direttamente all’Istituto per avere un parere velocemente, anche se solitamente basta la minaccia di una segnalazione per far aumentare la soglia di attenzione dell’addetto.

Quali compagnie assicurano AIRE senza problemi

Passiamo al lato pratico e vediamo dunque quali sono le compagnie che fanno meno storie per assicurare un’auto italiana ad un residente all’estero.

Compagnie Tradizionali e AIRE

Per quanto riguarda le assicurazioni tradizionali, il tutto è demandato al singolo ufficio o al singolo addetto, per cui non è possibile fornire consigli su quali compagnie abbiano maggiore probabilità di successo. Una buona soluzione è invece quella di rivolgersi ad un bravo broker che, destreggiandosi tra più compagnie, possa trovare velocemente una compagnia ben disposta e magari conveniente, specialmente se ha già affrontato la questione.

Compagnie Online e AIRE

Per gli amanti del “fai da te” e che intendono beneficiare delle buone tariffe delle compagnie assicurative online, segnaliamo che nessuna compagnia online prevede la possibilità di acquistare una polizza di questo tipo direttamente online.

Questo non significa che non sia possibile assicurarsi presso di loro, anzi, alcune compagnie prevedono espressamente il caso e indicano di rivolgersi al call center per la stipula, procedura peraltro comune a tutte le polizze non standard, tra queste: Allianz Direct (ex Genialloyd) e Verti (ex Directline) che dunque sono quelle che vi consigliamo.
Altre come Quixa non affrontano la questione nei loro documenti informativi. Segnaliamo anche che il diffuso servizio di comparazione di Assicurazione.it non contempla il caso di residenza estera: è comprensibile, dato che a loro volta non lo hanno i preventivatori delle singole compagnie.

La nostra inchiesta

Noi abbiamo voluto fare di più e abbiamo fatto una piccola inchiesta, chiedendo direttamente alle principali compagnie online quale fosse la loro politica in merito all’assicurazione di vetture Italiane intestate ad un Italiano residente all’estero e come questo incidesse sul premio finale. I risultati purtroppo confermano quanto da tempo diciamo, ovvero che sia una pratica ostacolata in maniera incomprensibilmente estenuante… infatti la sola Genialloyd ci ha risposto, peraltro con una email preconfezionata che non rispondeva ai nostri quesiti e che ci rimandava al call center, confermando però la possibilità di stipulare tale contratto. Se non altro ha risposto, cosa che (al momento) non hanno fatto Verti/Directline, Quixa, Zurich Connect, Genertel, ConTE e Linear.

Quanto costa assicurare un’auto avendo residenza AIRE

Veniamo adesso all’ultimo aspetto: quanto costa assicurare un’auto con targa Italiana intestata ad un iscritto AIRE?

Se è difficile far capire alle compagnie che *devono* stipulare tali polizze, figuriamoci comprendere la loro politica di prezzi in merito: in ogni caso una maggiorazione è sempre prevista. Il giustificativo non si sa, ma è evidente ancora una volta l’intento di scoraggiarne la stipula. Il prezzo-base da prendere a riferimento è quello che si avrebbe se l’intestatario fosse residente all’indirizzo Italiano di recapito: a questo si aggiunge una maggiorazione che abbiamo ipotizzato essere variabile dal 20% al 40% del costo della polizza.

Saremmo lieti di ospitare la vostra testimonianza, se vorrete condividere con i nostri lettori le vostre esperienze in merito. Il nostro esperto, come sempre, poi, risponderà ai vostri dubbi.

347 commenti

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  1. Avatar
    SERENA A.I

    Buongiorno,
    sono cittadina italiana ma vivo in UK dal 2018 e sono iscritta all’AIRE.
    Ho recentemente convertito la mia patente da italiana ad inglese.
    Quando rientro in Italia per vacanza e guido l’auto intestata a mio padre,
    1) l’assicurazione intestata a mio padre copre il conducente estero (io, italiana iscritto all’aire)?
    2) devo stipulare un’assicurazione aggiuntiva?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      A mio avviso la puoi usare tranquillamente, se l’uso è saltuario.

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    Rossella

    Salve gentilmente volevo avere delle informazioni, io vivo in Italia con residenza italiana , e ho i miei Genitori che vivono e risiedono da tanti anni in Germania, la mia domanda sarebbe: io vorrei Acquistare un Auto in Italia, e ho la patente da 2012 e siccome è la mia prima Auto volevo sapere se io posso portarmi l’attestato di rischio di mio Padre che vive in Germania e che la sua Auto la deve disdire dall’assicurazione tedesca, per cui il suo attestato di rischio me lo può cedere a me per poterlo usare nel assicurare la mia auto in Italia? Io non sono sposata e sono inserita nel certificato di famiglia con i miei genitori. La ringrazio per una sua Risposta

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    Valeria V.

    Salve, interessantissimo articolo. Sono un’italiana residente in Uk, con regolare iscrizione Aire. Vorrei sapere se quanto da voi scritto è applicabile anche ad un camper.
    Vorremmo portarlo qui e poi dopo un anno cambiargli la targa da italiana a inglese.
    Non riuscendo a trovare chi potrebbe trasportarlo, si sta pensando di guidarlo direttamente fino in Inghilterra.
    Grazie mille nuovamente per il vostro articolo.

    • Esperto
      Esperto

      Grazie! Non vedo differenze tra auto e camper.

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    Nino

    Buongiorno, come tanti ho chiesto all’Assicurazione italiana che già aveva mia madre, ora deceduta, di trasferire la polizza del veicolo storico a lei intestata (e per il quale ho fatto il regolare trasferimento di proprietà sempre in Italia) al sottoscritto residente AIRE (Francia).
    Mi hanno inizialmente risposto che avrei dovuto però procurarmi l’attestato di rischio dell’Assicurazione francese, tradotto ufficialmente in italiano. Fin qui nulla da ridire.
    Poche ore dopo mi richiamano per dirmi che non é possibile.
    Consulto un’altra Assicurazione italiana di un amico che mi risponde dandomi l’unica possibilità di aprire la polizza ma con categoria 14 (anziché 0,50!) che é quella da me ottenuta in Francia dopo diversi anni, questo perché l’attestato di rischio non può essere legato alla targa straniera…
    Risultato: pagherei 736,00 euro all’anno per una 500Fiat del 1972 che utilizzo qualche giorno in estate.
    Continuerò a leggere le varie testimonianze e parallelamente continuerò caparbiamente a scavare questi misteri poco “europei”.

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    Maria Rosaria C.

    Salve,
    grazie per il vostro articolo da veri esperti. Complimenti: per noi italiani all’estero ogni problema, legato alla duplice appartenenza di vita,diventa un vero scoglio, sommersi da una miriade d’informazioni contrastanti.
    Premetto che sono cittadina italiana,residente in Belgio (AIRE) con domicilio fiscale ed abitazione in Italia che ho sempre conservato, dalla partenza da circa un trentennio.
    Ho sempre conservato anche la mia auto ‘500,da una vita. Ora vorrei poterla riassicurare (ho già l’iscrizione al registro autostoriche), come devo procedere per l’esattezza? A quali compagnie devo rivolgermi in Italia? O potrebbe anche effettuarsi presso una compagnia assicurativa che opera all’estero? Vorrei ovviamente anche che mi si riconoscesse la classe di merito (non avendo MAI fatto alcun incidente, né in Italia né in Belgio).

    • Esperto
      Esperto

      Grazie a te di leggerci. Hai diritto a possedere e assicurare un’auto a targa Italiana, a patto che i dati a libretto siano aggiornati con residenza estera ed un indirizzo di recapito in Italia. Tutte le compagnie operanti in Italia sarebbero obbligate ad assicurare tale auto, ma poi in pratica accade quanto scritto nell’articolo. Essendo anche un’auto d’epoca, suggerisco di rivolgersi alle compagnie specializzate in veicoli storici.

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    Marila

    Salve, sono una cittadina italiana, ero residente in Olanda e iscritta a AIRE regolarmente. Ad agosto mi sono trasferita in italia e al momento sto iniziando le pratiche di registrazione nel nuovo comune.
    Avrei però urgente bisogno di acquistare l’auto nel frattempo e mi hanno detto che la pratica al comune può richiedere 60 giorni.
    è possibile immatricolare l’auto in questo indirizzo in cui sto facendo richiesta di residenza, pur se non conclusa la pratica di residenza?
    Quali altre opzioni potrei seguire?
    Grazie,
    Marila

    • Esperto
      Esperto

      Sono sicuro che il concessionario o l’agenzia di pratiche auto saprà come velocizzare il tutto.

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    Antonello

    Sono un cittadino italiano residente in Belgio (AIRE).
    Posso utilizzare, in Belgio, un auto di un congiunto, immatricolata a suo nome e residente in Italia mantenendo l’assicurazione del proprietario del mezzo?

    • Esperto
      Esperto

      E’ ormai la domanda più frequente che ci fate. la risposta è NI, nel senso che in molti Paesi del nord vengono fatti controlli mirati per verificare importazioni di fatto come questa, anche con appostamenti e foto, e in tal caso non si scappa.

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    Fabrizio

    Buonasera,

    sono un cittadino italiano, recentemente trasferito in Italia dalla Svizzera, quindi con residenza italiana. Sto comprando la mia prima auto con targa italiana, le altre erano tutte svizzere, e sto cercando di far valere la mia classe di merito svizzera che è al minimo non avendo mai fatto incidenti. Mi è stato detto da Generali che l’attestato di rischio dell’ultima assicurazione svizzera è valida solo nel caso in cui si importi lo stesso veicolo che era assicurato. Nel mio caso, comprandola in Italia, avrei classe di merito 14 non potendo in alcun modo usufruire della legge Bersani.

    La pratica di Generali è una questione di policy aziendale oppure esiste una norma che vincola in questo senso? Qualcuno ha un’esperienza simile alla mia?

    Ringrazio in anticipo e saluto cordialmente.
    Fabrizio

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che le compagnie fanno un po’ come vogliono, in questo caso. Riprova con un’altra.

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    Tack Ursula

    salve,
    vorrei fare una domanda, io sono cittadina tedesca e r ho la residenza in germania e in italia , vivo in italia, ho dovuto immatricolare la mia auto in italia essendo ivi residente, ora chiedo è possibile avere l’auto italiana, e assicurarla con una compagnia tedesca?

    • Esperto
      Esperto

      Devi usare compagnie registrate presso IVASS, l’ente Italiano.

  10. Avatar
    Davide

    Salve e grazie mille per l’articolo utilissimo,

    io, in Germania ed iscritto all’AIRE ho recentemente ereditato un’auto da mio padre, di cui ora sono il proprietario. Visto che e’ legalmente possibile per noi iscritti avere una assicurazione, devo per forza comunicare all’assicurazione la situazione “particolare”? O posso tranquillamente fare l’assicurazione fornendo un indirizzo Italiano (di mia madre per esempio). Con tutte le assicurazioni online questo funzionerebbe senza problemi (mi sembra di aver capito). Il problema e’ se siamo completamente coperti o se in caso di sinistro la assicurazione possa fare dei problemi.
    Lei cosa ne pensa? :-)

    Grazie mille in anticipo per la risposta!

    Cordiali Saluti
    Davide

    • Esperto
      Esperto

      Sia sul libretto che all’assicurazione deve essere depositato il fatto che hai residenza estera e un indirizzo Italiano di recapito.

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    Antonella

    Sono cittadina Italiana, residente negli USA e regolarmente iscritta all’Aire. Sono comproprietaria della Casa in cui vive mia mamma. Possiedo sia patente Americana che patente italiana (entrambe valide). Vorrei acquistare una macchina in Italia da utlizzare quando.sono IN VISITA IN italia. La.macchina rimarrà in Italia.

    Cosa è consigliabile fare dal Punto di vista legale ma anche economico?

    1. Acquistare la.macchina a mio nome (Utilizzando l indirizzo della Casa di cui sono comproprietaria) e stipulare la polizza. ( HO LETTO piu sotto anche della.possibilita di richiedere un documento dalla societa di assicurazione che assicura il mio veicolo negli USA per ottenere un prezzo più convenience ma non ho capito bene cosa dovrei richiedere e come si chiamerebbe in inglese questo documento)

    2. Acquistare la macchina a nome di mia mamma e poi assicurarla a suo nome con me come guidance. (Mia mamma non ha mai avuto la patente nè storia assicurativa)

    3. Acquistare la macchina a nome di mia sorella e utilizzare la sua assicurazione sfruttando la legge Bersani che permitted la stipula dell assicutazjone su hna seconda macchina usufruendo della stessa classe assicurativa. In questo caso potrei essere aggiunta come 2nda conducente?

    • Esperto
      Esperto

      Probabilmente la soluzione più economica è la terza.

  12. Avatar
    Joe (Giuseppe)

    In English
    Hi I am an Italian citizen who lives in Canada and registered with A.I.R.E. in Vancouver. I also have an apartment in Dorgali, Nuoro Italy, which I own and is in my name. Is it possible to purchase a car and register it in my name? And can I get insurance for it. I only plan on driving the car in Italy for 2-3 months per year I don’t want to be an Italian resident for at least two years. When I retire I will become a resident. Thank you in advance.

    In Italiano
    Salve sono un cittadino italiano residente in Canada ed iscritto all’A.I.R.E. a Vancouver. Ho anche un appartamento a Dorgali, Nuoro Italia, che possiedo ed è a mio nome. È possibile acquistare un’auto e immatricolarla a mio nome? E posso avere un’assicurazione per questo. Ho intenzione di guidare l’auto in Italia solo per 2-3 mesi all’anno Non voglio essere un residente italiano per almeno due anni. Quando andrò in pensione diventerò residente. Grazie in anticipo.

    • Esperto
      Esperto

      SI, puoi farlo: essendo cittadino Italiano hai diritto a possedere un’auto a targa Italiana da usare su suolo Italiano, basta fornire un indirizzo di riferimento in Italia.

  13. Avatar
    Michele

    Salve sono Michele premetto che vivo in Svizzera sono iscritto alla Aire posso comprarmi una macchina in Italia e guidarla con la patente Svizzera

  14. Avatar
    Scalise Ale

    Salve vorrei sapere se posso immatricolare in Italia un’auto britannica con volante a destra, se la risposta e’ positiva, potrebbero le compagnie assicurative farmi pagare extra per via del volante a destra o addirittura rifiutarsi di assicurare l’auto? grazie!

  15. Avatar
    Peppe

    Salve,
    Iscritto AIRE (Polonia).
    Ultimamente ci e’ balenata l’idea di portare la nostra seconda auto in Italia (da usare solo per le vacanze – l’anno scorso noleggiare una piccola utilitaria per 2 settimane ci e’ costato circa 800 EUR).

    L’auto ovviamente ha immatricolazione e assicurazione polacche.

    Mi si presentano vari scenari che fanno sorgere dubbi:

    1) Scenario un po’ “abusivo”: lasciamo l’auto in Italia con targa e assicurazione polacche. Tuttavia, anche se le autorita’ in PL e in IT non lo vengono a sapere, rimane il problema della revisione/tagliando. Dovremmo ogni anno riportare l’auto in PL per il tagliando e riportarla in Italia (sfacchinata e costi e rischi di tracciamento).

    2) Scenario piu’ “rispettoso della legge”: immatricoliamo l’auto in Italia, ma poi dalla lettura di questo articolo sembra difficile ottenere l’assicurazione per iscritto AIRE. Potrei “vendere” l’auto a un parente o un amico (nuovo proprietario), ma per esperienze di vita, non opterei per questa opzione.

    Saluti

    • Esperto
      Esperto

      1- Confermo
      2- In verità la procedura ha qualche difficoltà, ma resta fattibile. Il problema sono i costi, inspiegabilmente maggiori rispetto ad una residenza “normale”.

  16. Avatar
    Veronica

    Buongiorno,
    E’ possibile, essendo iscritti all’AIRE e vivendo in Olanda, con una macchina italiana (con ancora le targhe italiane quindi immatricolata in Italia) riuscire ad ottenere un’assicurazione olandese? Ovviamente sarebbe una soluzione provvisoria. Le assicurazioni italiane sono tutte di un anno o al massimo 6 mesi, cercavamo una soluzione provvisoria, magari mensile o bimensile. In Italia non è possibile ottenere un’assicurazione così, in Olanda invece c’è questa possibilità ?

    • Esperto
      Esperto

      No, o meglio, forse si, ma non sarebbe riconosciuta in Italia.

  17. Avatar
    Debora

    Buongiorno,

    sono residente AIRE in Francia da 2 anni. Purtroppo mia mamma è venuta a mancare recentemente quindi dovrò fare il passaggio di proprietà dell’auto in Italia e relativa assicurazione. L’auto rimarrà in Italia e la utilizzerò unicamente al rientro. Confermate la possibilità di assicurarmi in Italia? Posso eventualmente stipulare l’assicurazione a nome di un terzo per evitare un aumento eccessivo del premio o deve essere necessariamente a mio nome in quanto proprietaria del mezzo?

    Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Certo, confermiamo quanto scritto e ti segnaliamo che conta il proprietario, quindi cambiare contraente non aiuta molto.

  18. Avatar
    Paolo S.

    Vivo e lavoro nei Paesi Bassi da 15 anni e sono iscritto all’AIRE.
    Il mio minivan ha una targa olandese.
    Vorrei immatricolare il veicolo in Italia per lasciarlo in Italia per un periodo limitato (da 6 mesi a 2 anni).
    Dopo questo periodo vorrei riportare il minivan in Olanda e immatricolarlo nuovamente nel sistema olandese, dal momento che continuero’ a vivere e lavorare in Olanda.
    E’ possibile e se non lo fosse quali sono le eventuali limitazioni di cui dovrei tener conto?
    Avete qualche informazione o raccomandazione utile per il caso in questione?
    grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Verifica preventivamente la fattibilità (dovuta agli anni del mezzo) e ai costi. Ti segnalo anche che, se lo guidi tu con residenza Olandese, puoi lasciarlo a targa Olandese in Italia.

      • Avatar
        Paolo S.

        Grazie per la risposta. Il mezzo ha sei anni di vita. I costi, per quanto elevati, saranno nel mio caso sicuramente accettabili a fronte dei benefici derivanti dalla disponibilita’ del mezzo in Italia. Preferirei sostituire la targa olandese con quella italiana in ogni caso, indipendentemente dal fatto che sia solo io a guidare il mezzo. A chi posso fare riferimento per capirne un po’ di piu’ sulle procedure e i costi di immatricolazione (e successiva esportazione) del mezzo? Grazie.

        • Esperto
          Esperto

          Ad una agenzia di pratiche automobilistiche.

  19. Avatar
    Mario

    Buongiorno
    mio figlio per lavoro in maggio si trasferisce a Gand in Belgio.siccome la sua auto è un pò vecchiotta (12 anni) ho pensato di dargli la mia più recente ,ed io utilizzare la sua qui in italia.Entrambe le macchine sono ora assicurate alla stessa compagnia Allianz.Mi chiedevo quindi dal punto di vista assicurativo se io posso utilizzare la sua auto tranquillamente,o cosa devo fare. Sarà una situazione provvisoria perchè mio figlio vedra in seguito se acquistare ed assicurare un auto in Belgio e riportarmi la mia.A quel punto l’auto vecchia verra venduta o rottamata.
    Non abbiamo pensato di acquistare un’auto nuova in Italia perché se ben capito in belgio dovrà immediatamente reinmmatricolarla con un costo doganale rilevante.

    • Esperto
      Esperto

      Per prima cosa, verificate eventuali limiti in polizza per guida esclusiva.
      L’altro aspetto è la regolarità del mezzo a targa Italiana su suolo Belga, che dipende dall’eventuale residenza, tempo di permanenza, e severità del controllo.

  20. Avatar
    Matteo

    Buonasera, mi sono trasferito di recente in Lussemburgo ma ho lasciato l’auto in Italia. Mi sta scadendo la polizza con Genialloyd che vorrei rinnovare. Non essendo ancora iscritto all’AIRE ho ancora la residenza in Italia, posso rinnovare la polizza e comunicare tra qualche settimana, una volta iscritto all’AIRE, la variazione di residenza a Genialloyd? Possono chiedermi un aumento di premio durante la polizza?
    Grazie

  21. Avatar
    Monica

    Buonasera
    Vivo in Svizzera da 6 anni con iscrizione al AIRE.
    Ho patente Svizzera e possiedo un auto in Italia con targhe italiane per il periodo di vacanza intestata a me.
    Devo avere un’altro tipo di patente per guidare la macchina?
    O cé altro da modificare?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Nessun problema: la patente svizzera può essere usata in Italia.

  22. Avatar
    Camilla

    Salve. Avrei una domanda spero possa aiutarmi ugualmente.
    Sono residente in Spagna iscritto all’AIRE. Dovendomi trasferire nuovamente in Italia volevo comprare una macchina in Spagna per fare così il trasloco.
    Come potrei procedere con l’assicurazione? E’ possibile che le polizze stipulate in Spagna (durata di un anno) non coprano per l’intero periodo del contratto la vettura una volta rientrato in Italia?
    In caso dovrebbe essere possibile fare una copertura per meno di un anno (alcuni mesi) in modo da poter rientrare re-immatricolando il veicolo così da poterlo assicurare nuovamente in Italia, è corretto?
    Grazie per l’aiuto!

    • Esperto
      Esperto

      Prova a spiegare meglio cosa intendi fare.

  23. Avatar
    Matteo

    Buonasera,
    Mi sono da poco trasferito in Belgio, non sono ancora iscritto all’AIRE, quindi sono ancora formalmente residente a casa dei miei genitori. C’è modo in cui io possa “ereditare” la classe di rischio tramite la Bersani diciamo per il futuro? Non possiedo al momento una macchina ma ne vorrei acquistare una nei prossimi mesi, dopo che avrò però spostato la residenza. Vorrei riuscire a ottenere un attestato di classe di rischio ora. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Per mantenere i benefici della legge Bersani suggeriamo sempre di non modificare la residenza per un certo periodo, almeno 10 mesi, cautelativamente.

  24. Avatar
    angelo

    salve, la mia compagna, cittadina italiana residente in brasile, vorrebbe acquistare e assicurare un’auto da tenere qui in italia quando viene alcune volte all’anno. quando cerco di fare preventivi online, nessun preventivo mi da la possibilità di inserire la residenza in brasile. come posso fare ?

    • Esperto
      Esperto

      Essendo un caso particolare, non è possibile procedere online bensì per call center o di persona.

  25. Avatar
    Peppe Magliulo

    Salve ho appena acquistato moto da mio cugino, ancora non ho fatto passaggio proprieta’.
    Dopo passaggio poi dovrei ritornare in Africa dove lavoro e leggendo capisco che assicurare la moto sara’ un’avventura.
    Volevo capirci meglio, e capire anche come evitare truffe, visto che ci sono troppi brokers e letto la lunga lista della IVASS di broker dove si prende fregatura.
    Che senso ha semmai intestare la moto ad un familiare in Italia per poi assicurarla e comunque saro’ io a guidarla? Non leggo di chi e’ riuscito ad avere assicurazione e semmai come segnalare la cosa agli enti preposti.

    • Esperto
      Esperto

      Ma la tua esigenza è ritargarla in Africa, oppure trovare una compagnia che assicuri in una specifica nazione?

  26. Avatar
    Silvia Brinati

    Salve,
    ho un quesito per lei.
    Sono italiana, residente in Spagna e iscritta all’aire. Ho patente Spagnola.
    Vorrei comprarmi un camper in italia per poi portarlo in Spagna.
    Mi hanno detto che l’assicurazione italiana mi assicura il veicolo pero’ per 6 mesi all’anno deve stare in Italia o se no devo immatricolarlo qui in Spagna.
    Mi puo’ dire se e’ corretto?
    Grazie

  27. Avatar
    Enrico

    Buongiorno.
    Ho 2 figli che studiano e lavorano negli USA (Florida). Ora avrebbero bisogno di un auto per spostamenti di lavoro. Le assicurazioni in USA sono molto più costose che in Italia.
    In una concessionaria auto mi hanno consigliato di acquistare l’auto in Italia, immatricolarla in Italia e poi spedirle negli USA (costo trasporto 1.000 $). E di assicurarla sempre in Italia.
    Sinceramente ho seri dubbi che una polizza di RCauto stipulata in Italia per auto immatricolata sempre in Italia sia valida negli USA.
    Mi servirebbe il vostro parere.
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      I tuoi dubbi sono fondati!! Lascia perdere.

  28. Avatar
    Filippo

    Sono figlio di un immigrato italiano in Belgio e quindi di nazionalità belga
    Di recente ho acquistato una casa in Italia per trascorrere lì qualche mese all’anno e voglio immatricolare con targa italiana un veicolo che porterò dal Belgio e che quindi rimarrà sempre in Italia. quale procedura devo seguire? sarò in grado di registrarmi e assicurarlo anche se la mia residenza principale è in Belgio

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo non puoi avere un’auto a targa Italiana, se non hai la residenza.

  29. Avatar
    Roberto

    Buongiorno, mio figlio è architetto lavora a Londra iscritto Aire, sta comprando moto targa inglese, può assicurarla con compagnia italiana? Può circolare in Italia con moto con targa inglese?

    • Esperto
      Esperto

      No, la polizza deve essere riconosciuta nel paese di immatricolazione. L’uso in Italia è per lui libero, avendo residenza in UK.

  30. Avatar
    FLAVIA CELASCHI

    Buongiorno,

    Ho una macchina assicurata in italia e dall’ anno prossimo avrò la residenza in Francia con ritorno di una settimana al mese o forse due in italia…
    Come posso assicurare la mia macchina dato che sarò sia qua che la ??
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ti consiglio di ritargare l’auto con targa Francese e dichiarare la residenza AIRE: a quel punto la puoi usare liberamente.

  31. Avatar
    Antonio

    Buongiorno!
    Sono Italiano residente AIRE in Belgio, ho appena comprato una moto usata italiana e fatto passaggio di proprietà all ACI. La moto verrà utilizzata in Italia, ho recentemente fatto un preventivo molto vantaggioso su 24assistance, indicando (obbligatoriamente) un indirizzo italiano (quello dei miei genitori), anche perchè non è possibile indicare indirizzi esteri. Vorrei “ingenuamente” procedere con il pagamento di quel preventivo e successivamente comunicare la mia residenza AIRE alla compagnia.
    Da notare che quel preventivo, fatto quando ancora a passaggio di proprietà non avvenuto è notevolmente inferiore ad un altro preventivo fatto ora con libretto di circolazione intestato a me.

    Grazie per le delucidazioni!

    • Esperto
      Esperto

      E’ normale ed è tutto descritto nell’articolo. Indicare residenza AIRE e domicilio in un dato luogo in Italia, ha generalmente un costo maggiore rispetto a dichiarare residenza nel medesimo luogo. E’ una cosa abbastanza ingiusta.

      • Avatar
        Antonio

        Grazie per la celere risposta, a titolo esplicativo anche per gli altri utenti ho effettuato la assicurazione specificando esclusivamente il domicilio italiano, in nessun modo mi è stato possibile chiarire la mia situazione AIRE se non privatamente contattando il servizio clienti, dove mi han confortato assicurandomi che appunto basta inserire un domicilio di riferimento italiano. Per di più, ho fatto un preventivo prima del passaggio di proprietà e uno a seguito del valore magico di più del doppio (anche se motociclo e persona assicurata non son cambiate); son riuscito comunque a far valere il primo preventivo!

  32. Avatar
    Luca

    salve iscritto Aire polizza quixa in italia ho aggiornato il libretto della mia auto devo aggiornare i dati anche per la polizza? Dovrò pagare di piu? o visto che in realtà la usero meno avrò uno sconto?

    • Esperto
      Esperto

      Certo che devi farlo: quanto all’aumento, non è possibile prevederlo a priori (anche se altamente probabile, purtroppo)

  33. Avatar
    PAOLO R.

    Buongiorno
    sono residente all’estero da 8 anni iscritto all’AIRE. Ho una moto con targa italiana acquistata nel 2013 a me intestata. Poichè la mia ultima residenza italiana è stata Napoli, il premio della RCA viene calcolato di conseguenza ed è altissimo. Leggendo su diversi siti on line, mi è parso di capire che posso ovviare a questo problema facendo una modifica sul libretto di circolazione, indicando un domicilio italiano differente (io uso la moto con base Parigi, con viaggi frequenti in italia).
    Fino ad oggi ho avuto una polizza con ConTe.it assicurazioni. Questi purtroppo ne hanno bloccato il rinnovo perchè ritengono falsa la mia residenza (!!!) e intendono applicare la regola dell’ultima residenza italiana.
    Per il momento ho fatto reclamo all’IVASS (che telefonicamente mi ha confermato sulla legittimità stessa del reclamo), ma in ogni caso l’assicurazione è scaduto il 4 settembre ed ad oggi non posso circolare!

    • Esperto
      Esperto

      Anche noi concordiamo. Hai pensato a cambiare semplicemente compagnia?

  34. Avatar
    Andrea

    Salve, io sono residente all estero, con registrazione all’Aire fino a fine anno. Adesso voglio comprare una macchina in Italia da utilizzare quando Sono in Italia. La macchina resterà In Italia. Il tutto In anticipazione del mio ritorno in Italia l’anno prossimo. Posso fare un RC auto pur non avendo la residenza ancora In Italia? Che problemi riscontreró?
    Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Si certo, è tutto spiegato proprio in questo articolo.

  35. Avatar
    stefano

    Salve, a settmebre mi trasferitò in svizzera per lavoro ed ho acuistato da poco (meno di sei mesi) un usato in italia.
    Ho scirtto alla dogana svizzera che mi ha confermato che posso circolare per 1 anno con targhe italiane.
    A tal merito come fare con l’assicurazione, va bene quella attuale italiana a cui comunicare solo il cambio di residenza da settembre, oppure devo cercarne una svizzera per essere in regola ? Grazie!

    • Esperto
      Esperto

      La prima che hai detto, e fai attenzione al fatto che ci potrebbe essere un adeguamento anche consistente del premio da pagare.

  36. Avatar
    Patrizio

    buongiorno
    mio figlio da qualche mese residente in Germania ha lasciato l’auto in Italia(con targa italiana) non avendo la necessità di utilizzarla.al rientro per vacanze o altro a livello assicurativo ci sono problemi? lo stesso se dovessi usarla io o mia moglie ? Gazie

    • Esperto
      Esperto

      Se ha cambiato residenza, con iscrizione AIRE, è necessario aggiornare libretto e polizza.

  37. Avatar
    Alessio

    Salve.
    Un mio caro amico, residente in Inghilterra e regolarmente iscritto all’AIRE, possiede una moto ferma da anni in Italia; io la sto facendo sistemare per utilizzarla fino alla primavera prossima, quando lui verrà a prenderla. Come possiamo fare? Lui mi ha spiegato che non può stipulare una polizza assicurativa in UK, finché la moto non sarà lì e verrà reimmatricolata. Avevamo intenzione di stipulare una polizza a nome suo (o anche a nome mio) in Italia ma aspetto risposta, domani, dal mio assicuratore, il quale ha dovuto rivolgersi ai suoi superiori. On line, come avete già specificato non si può fare.
    Grazie in anticipo per i consigli.

    • Esperto
      Esperto

      Vedrai che la risposta sarà positiva: in caso contrario, insistete o cambiate compagnia: è un diritto avere questa copertura.

  38. Avatar
    Andrea

    Salve. Ho intenzione di prendere residenza in Portogallo prossimamente e quindi iscrivermi all’AIRE. Per trasporto materiale andrei con la mia auto. Poichè la mia auto è vecchia non ho intenzione di re-immatricolarla: quanto tempo ho per tornare in Italia e demolirla una volta preso la residenza (che da quello che ho capito è quello che conta rispetto alle tempistiche di iscrizione all’AIRE, giusto?). Grazie. Saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Il tempo in Portogallo dovrebbe essere 6 mesi a decorrere dalla data nella quale prendi residenza in Portogallo (data Portoghese, per intenderci). Fai attenzione ai costi in quanto il Portogallo applica una tassa di importazione salata per i mezzi che non sono di tua proprietà da almeno 1 anno.

  39. Avatar
    ugo

    residente non abituale portogallo .auto con targa e uso in italia cosa fare per assicurarla?premetto che la polizza italiana sta per scadere

  40. Avatar
    Franca

    Buongiorno,
    Mia figlia vive in Belgio ed è iscritta all’AIRE , io ho , in Italia un’auto intestata a me che vorrei darle da usare a Bruxelles,cosa dobbiamo fare per essere in regola (voltura? Riimmatricolazione?assicurazione italiana o belga?)
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ti suggerisco la lettura dell’altro nostro articolo che spiega tutto:
      >>Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli

  41. Avatar
    Lucia

    Sono cittadina italiana iscritta all’AIRE con patente americana. Vorrei comprare una macchina in Italia da utilizzare dai 3 ai 6 mesi durante la mia permanenza. Avrei un domicilio disponibile.
    Domande:
    1) Posso comprare una macchina avendo la patente USA e International driver license?
    2) Posso assicurare la macchina in Italia? Quale compagnia?
    3) Una idea di costi assicurativi non avendo la patene italiana
    Grazie infinite

    • Avatar
      Samuele P.

      ciao Lucia, io sono un caso paragonabile, ma dall’Olanda verso l’Italia, ho persino casa (in Sardegna) e carta identità italiana, codice fiscale, tutto, ma cchina targata italiana, passaggio di proprietà fatto, ma adesso assicurarla…
      INSOMMA: posso sapere quale compagnia hai trovato ormai, che ti ha accettato?
      grazie infinite anche a te!

    • Esperto
      Esperto

      Nessun problema, ne hai pieno diritto avendo la cittadinanza Italiana, e tutte le compagnie sono obbligate ad assicurarti, tuttavia aspettati costi non bassi delle polizze, per cui fai più preventivi e confrontali.

  42. Avatar
    John

    Un esempio: Posso intestare a mio padre residente italiano, un auto italiana cosi che l’assicurazione e mettere come conducente abituale me stesso residente in Francia iscritto all’aire e utilizzare quel veicolo prevalentemente in Francia?

    • Esperto
      Esperto

      Sfortunatamente il veicolo potrebbe così girare liberamente ovunque, tranne proprio che in Francia.

  43. Avatar
    claudio forte

    Buongiorno ,
    ho trasferito la mia residenza in Portogallo a gennaio 2020 Ho portato con me la mia auto con targa italiana.
    Ho chiesto iscrizione all’ AIRE a febbraio ma la pratica e’ ancora in corso e ci vorrà qualche mese perche’ la lavorino.
    Posso immatricolare l’auto in portogallo o devo aspettare l’iscrizione all’ AIRE?
    Fra 10 giorni scade anche l’assicurazione e non so come fare.
    Grazie per l’aiuto
    claudio forte

    • Esperto
      Esperto

      E’ indifferente, la cosa importante è esportare la targa in Italia per poter reimamtricolare in Portogallo

      • Avatar
        claudio forte

        buongiorno,
        mi scusi per l’ignoranza ma non posso far tutto qui in portogallo? devo per forza tornare in italia e portare la targa alla motorizzazione?

        • Esperto
          Esperto

          Ci sono due problemi: uno è che la motorizzazione in Portogallo acconsenta a ri-targare senza avere la pratica di esportazione del veicolo. L’altro problema è in Italia: la doppia targa è infatti vietata e potrebbe portare a problemi se scoperta, oltre a costringerti a pagare il bollo in Italia, ecc. Questa pratica si fa solo in Italia.

  44. Avatar
    Fede

    Buongiorno,
    Sono italiana residente in Belgio.
    Ho a disposizione un’auto in leasing fornita dall azienda belga per cui lavoro che vorrei acquistare e portare stabilmente in Italia.
    In Italia L auto di mia proprietà con targa belga sarebbe guidata da me quando rientro in Italia per vacanza (2 o 3 settimane L anno) e abitualmente dai miei famigliari e dal mio compagno che vivono e sono residenti in Italia.
    L auto sarà di mia proprietà e dato che rimarrà e verrà usata prevalentemente su territorio italiano:
    – dovrò re-immatricolarla con targhe italiane per consentire ai miei famigliari di poterla guidare in Italia in mia assenza?
    – può un mio famigliare o il mio compagno stipulare un’assicurazione RCA italiana per L auto di mia proprietà?
    – al momento dell acquisto dell auto belga in Belgio posso immatricolarla con targhe italiane a relativa assicurazione o devo prima fare il passaggio con assicurazione belga, portarla in Italia e cambiare targhe e assicurazione?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che, per l’uso che ne vuoi fare, è necessaria la targa Italiana. Ritengo che a scadenza leasing tu possa tentare di fare subito l’esportazione a tuo nome, evitando la voltura in Belgio.
      Per l’assicurazione nessun problema: chiunque può assicurarla, tuttavia è bene ricordare che in Italia l’assicurazione segue lo storico del proprietario del mezzo, non del contraente la polizza.

  45. Avatar
    Roberto

    Buonasera,sono residente Aire posso guidare in Italia l’auto intestata sempre estera che però è intestata a mio
    cognato oppure ho bisogno di una autorizzazione a condurre l’auto da parte di mio cognato?

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio non rientri nelle recenti limitazioni per i residenti in Italia, tuttavia una autorizzazione sarebbe bene averla sempre e ovunque, non solo in Italia.

  46. Avatar
    Massimo

    Buongiorno,
    sono un residente AIRE in UK. Vorrei comprare una moto in Italia, fare assicurazione italiana e poi usarla in UK per 3 mesi all’anno. E’ possibile? grazie

  47. Avatar
    gian piero bussolari

    buongiorno,
    sono un italiano residente in spagna e iscritto AIRE,mi sono portato dietro il camper datato 1999 e alla richiesta di passare la ITV revisione periodica e cambio targhe mi hanno negato la possibilita per mancanza di schede tecniche e delengandomi ad un centro di omologazioni prototipi e areonautici.
    risultato:essendo un 1999 senza classe di emissioni euro 1 o successivo ho bisogno di una serie di dichiarazioni del fabbricante impensabili da ottenere e pagare oltre 2000 euro per la pratica…esiste una maniera,anche a rischio multe,di poterlo assicurare essendo residente in spagna ma con targa italiana?grazie di cuore

    • Esperto
      Esperto

      No, e non rischi solo multe, ma soprattutto l’assenza di copertura assicurativa. Se il tuo mezzo non viene accettato dalle autorità Spagnole, è un bel problema. Forse potresti risolvere informandoti in loco per agenzie di pratiche auto specializzate, che hanno qualche metodo specifico.

  48. Avatar
    maurizio

    buongiorno, sono residente in Thailandia, iscritto a.i.r.e.. in italia ho un auto con targa italiana e la uso per un periodo di 3/6 mesi l’anno. e assicurata in italia . come devo comportarmi.? rigrazio anticipatamente.

    • Esperto
      Esperto

      Se la usi in Italia e hai aggiornato a libretto la tua residenza estera, direi che è tutto in ordine.

  49. Avatar
    Alessandro

    Salve, sono un italiano residente da 1 anno e mezzo in Francia (iscritto all’AIRE da giugno 2019). Ho comprato a marzo un’auto con targa italiana, che solo di recente ho portato in Francia dove vivo. Momentaneamente, fino a marzo 2020 la mia auto è assicurata tramite assicurazione e targa italiana.
    Per l’anno successivo sono obbligato ad effettuare l’immatricolazione in Francia oppure posso chiedere il rinnovo della mia polizza italiana?

    Grazie in anticipo.

    • Esperto
      Esperto

      Direi che già da adesso non sei in regola per il codice Francese.

  50. Avatar
    Stefano

    Buonasera,
    sono un AIRE che vive e lavora in Austria. Per il mio matrimonio mi è stata regalata un’auto, la cui assicurazione è però scaduta. Io e mia moglie vorremmo fare un’assicurazione temporanea per portarla qui in Austria e immatricolarla regolarmente. Dalla pagina però non è chiaro se ciò sia possibile, dato che – seppur possibile per legge – sembra che ciò sia nella pratica non fattibile.
    Ha qualche compagnia da consigliare, oltre alle sovrascritte?
    La ringraziamo,
    Stefano e Irene

    • Esperto
      Esperto

      Confermo che è complesso farlo in Italia: meglio se immatricolate in Austria e la spostate dopo avere targa e assicurazione Austriache!

  51. Avatar
    Andrea

    Salve,
    il mio nome è Andrea ed a Novembre mi trasferirò in Austria.
    Lascerò la mia attuale auto in Italia per farla usare a mia madre e per averla a disposizione quando rientro. La polizza attuale scadrà la settimana prossima, quindi devo rinnovarla prima di avere il nuovo indirizzo di residenza austriaco. Posso quindi stipularla ora e successivamente iscrivermi all’aire e fare il cambio di residenza?
    Qual’è l’iter da seguire per aggiornare il libretto di circolazione dopo aver fatto iscrizione all’aire? E soprattutto, qualcuno ha già un’esperienza diretta di aumento del premio dopo iscrizione all’aire?
    Vorrei capire se procedere comunque o se valutare l’opzione di rendere mia madre contraente dell’assicurazione ma rimanendo io stesso il proprietario del veicolo (anche se non so se, cosi facendo, riuscirei ad aumentare il premio assicurativo dopo la mia iscrizione all’aire)
    Grazie mille per l’attenzione!

    • Esperto
      Esperto

      Puoi tranquillamente rinnovare e variare i dati dopo, tuttavia è giusto porti il problema della convenienza. L’assicurazione per residenti AIRE è (ingiustamente!) alta, quindi in effetti potrebbe convenire di passare a tua madre, non solo la polizza, ma proprio la proprietà del veicolo, che altrimenti non cambia molto. Suggerisco di fare velocemente delle simulazioni di prezzi e valutare prima del rinnovo.

  52. Avatar
    Alberto

    Le compagnie assicurative che citate nell articolo sono esclusivamente italiane o è possibile rivolgersi a una compagnia inglese? Sono un cittadino iscritto all AIRE in Inghilterra e vorrei informarmi riguardo il possedere un auto fissa in Italia e quindi riguardo l assicurazione.

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Devi rivolgerti a compagnie anche estere, ma autorizzate ad operare in territorio Italiano: la lista la trovi sul sito IVASS.
      Ti dico subito che eventuali compagnia super-convenienti estere non sono mai comprese.

  53. Avatar
    Lorenza

    Buongiorno sono iscritta all’ AIRE di Johannesbirg dal 2007, ho una casa di proprieta in Italia e vorrei acquistare un’auto da utilizzare quando veniamo in Italia. E’ possibile “importare” la classe di merito dal mio storico assicurativo in Sudafrica visto che sono stata assicurata li dal 2007 ? All’epoca, quando ci siamo trasferiti la compagnia di assicurazioni sudafricana aveva accettato la classe di merito dall’Italia.

    Grazie, attendo un cortese cenno di riscontro

    • Esperto
      Esperto

      Puoi certamente provare, facendo tradurre l’attestato di rischio.

  54. Avatar
    Laura

    Buongiorno, io sono residente in Germania regolarmente iscritta all’AIRE.
    Qualche mese fa ho ereditato un’auto che vorrei portare con me in Germania e una volta quì reimmatricolarla facendo il cambio delle targhe.
    Il problema che mi si pone è quello della stipula dell’assicurazione dato che quella in vigore prima del passaggio di proprietà è stata bloccata e mi è stato detto che non è più possibile riattivarla. Inzialmente pensavo di poter assicurare l’auto direttamente in Germania ma mi è stato detto che questo non è possibile se l’auto non è ancora stata immatricolata.
    Ora sto cercando un’assicurazione (preferibilmente temporanea) che mi copra il trasporto dall’Italia alla Germania.
    Da quello che ho capito l’auto una volta in Germania deve essere immatricolata subito, pertanto a questo punto sarebbe inutile stipulare un’assicurazione annuale (semmai trovassi un’assicurazione online disposta a farmela) di cui poi non potrei usufruire a pieno.
    A questo punto mi sembra un’impresa impossibile trasportare l’auto in Germania.
    Vi sarei grata per un consiglio.

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo le assicurazioni temporanee in Italia sono una chimera, e comunque dovresti prima regolarizzare la successione. Penso che sia più pratico fare in Germania tutte le pratiche, assicurarla, e portarla dall’Italia con targhe e polizza tedesche.

  55. Avatar
    Riccardo

    Salve,
    Sono Italiano nato in Italia con foglio AIRE ma la mia residenza e in Belgio, con una casa di proprieta in Italia, questo mese o comprato una piccola auto per me quando vengo in Italia 1 a 2 volte l’anno per le vacanze.

    O comprato questa auto con la mia semplice tessera Italiana rilasciata al consolato come il foglio AIRE, ora l’agente che a effettuato l’atto e passagio mi richiede pure la copia de mio passaporto perche non sarebbe suficiente la sola tessera, dunque ci sarebbe da regolarizzare la situazione.

    Qualcuno mi puo aiutare per questa situazione ? se il semplice foglio AIRE sarebbe suficiente per regolarizare la situazione ? oppure debbo pur troppo rinnovare il mio passaporto per regolarizzare la situazione ? perche il rinnovo prendera un po di tempo qui al consolato, e poi il rinnovo costerebbe 116€.

    Ma pure sto cercanto una semplice polizza che poi la usero poco esembio, una a due volte a l’anno, su questa cosa, cosa mi consigliate di fare ? so che ci sono polizze a giorni per moto, auto d’epoca, o camper, o polizze sospendive, ma non so dove e come fare per prenderne una seria che accetterebbe la mia situazione.

    Molte grazie a voi per i vostri consigli.

    Riccardo

    • Esperto
      Esperto

      Ma l’auto la hai comprata in Italia, con targa Italiana?

      • Avatar
        Riccardo Saitta

        Chi mi puo aiutare ? o chiesto e fatto tante domande per ottenere una semplice RC sospendibile a differenti Broker, o direttamente a molte compagnie assicurative e inviato a poci di questi che me lo anno chiesto, tessera italiana, codice fiscale, foglio AIRE, libretto auto, documento di proprieta ACI, fin ora non o avuto aiuti o proposte, come mai ?
        Io vorrei semplicemente avere una semplice RC sospendibile che potrei sospenderla e riaprirla quando ne avro bisogno.
        Graezie per il vostro prezioso aiuto !!

        • Esperto
          Esperto

          Ma una polizza sospendibile è abbastanza normale, quasi tutte lo sono!

      • Avatar
        Riccardo

        Si con targa Italiana.
        Grazie

        • Esperto
          Esperto

          Non so bene aiutarti per i documenti, ma la richiesta del passaporto in corso di validità mi pare ragionevole, in assenza di altri documenti di identità.
          Quanto all’assicurazione, non troverai niente di temporaneo. Puoi solo fare una normale polizza annuale.

  56. Avatar
    Val

    Buongiorno,
    sono un cittadino italiano che da inizio 2019 si è trasferito con la propria auto in Germania, iscrivendosi all’AIRE da Aprile 2019.
    Al momento mi ritrovo col dover quindi ancora cambiare targa, pensando che valesse il termine di 1 anno; La mia assicurazione Italiana scade ai primi di agosto, come conviene muovermi?
    A causa di un piccolo tamponamento subito rischio di non passare il TüV , se decidessi di reimmatricolare, devo quindi muovermi in un terreno “spinoso” con le tempistiche.

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che la Germania richiede di ritargare il veicolo subito, insieme al cambio di residenza.

  57. Avatar
    Stefano

    Se un ragazzo iscritto AIRE e residente in Francia porta in Francia l’auto del proprio genitore, può liberamente guidare o è soggetto a multe?

    • Esperto
      Esperto

      La seconda che hai detto… è meglio spiegato nel nostro articolo su Italiani all’estero.

  58. Avatar
    Sal

    Salve,
    Risiedo in Svizzera da 6 mesi con iscrizione all’AIRE effettuata ed ho con me la mia auto con targa italiana.
    Ho acquistato un’auto in Svizzera e vorrei donare la mia auto ad un familiare in Italia, vorrei sapere:
    – Per fare il passaggio di proprietà devo prima notificare il cambio di residenza alla motorizzazione?
    – Per l’assicurazione prima di disdire la pratica devo comunicare la nuova residenza?

    Grazie anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio non serve: in Italia fai, dallo stato attuale, direttamente la voltura al nuovo proprietario.

  59. Avatar
    Ilaria

    Salve, spiego brevemente la mia situazione. Sono iscritta AIRE da qualche mese e a breve scadrà la polizza della mia auto intestata a mio nome che viene usata in Italia da me (quando scendo) e mio padre. La polizza é con un’assicurazione on line (Prima). Appurata la piena possibilità di possedere un’autovettura immatricolata in Italia anche se l’indirizzo di residenza è all’estero, posso rinnovare l’assicurazione senza problemi? Devo comunicare loro il cambio di residenza? Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Devi aggiornare i dati a libretto con la tua residenza estera e un recapito Italiano. E conseguente adeguamento della polizza. Nota che attualmente, se non hai fatto queste modifiche, la copertura non è regolare!

      • Avatar
        Marco

        Salve, ho situazione simile ad Ilaria. Ho contattato Genialloyd per segnalare la cosa e mi hanno risposto che se uso l’auto in Italia e ho domicilio in Italia per loro non ci sono problema. A scanso di equivoci ho inviato email al servizio clienti spiegando la cosa e allegando certificato AIRE e chiedendo di essere avvisato nel caso dovessi procedere a cambiamenti. Apparentemente tutto tace… Ma a settimane la polizza scade e contattero’ il call center spiegando nuovamente la cosa.

  60. Avatar
    Mario

    Buonasera,
    Tra una settimana firmerò un contratto d’affitto a Parigi e mi traferirò definitivamente e avendo appena acquistato un’auto in Italia, vorrei sapere come comportarmi con assicurazione e targa: l’auto sarà targata in Italia ma subito dopo verrò a Parigi in macchina…non essendo ancora iscritto all AIRE posso aspettare ad effettuare il cambio di targa ? Posso circolare con un’assicurazione fatta in Italia, almeno temporaneamente ? Nel periodo che intercorre tra la richiesta di cambio targa e l’effettivo rilascio della targa stessa, posso comunque circolare ?
    grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      La Francia ti da un mese di tempo per ritargare il mezzo dal momento nel quale stabilisci la residenza. Suggerisco di portare l’auto a Parigi entro tale termine e di fare successivamente la rottamazione della targa in Italia: potrai ritargare quasi subito in Francia ed eviterai il problema del trasferimento del mezzo.

      • Avatar
        Mario

        Grazie Esperto per la risposta,
        Purtroppo non potrò portare l’auto in Francia prima di prendere la residenza a Parigi… quindi dovrò necessariamente fare l’assicurazione temporanea in Italia con targa italiana e quindi fare richiesta per cambio targa a Parigi… La rottamazione della targa italiana sarà automatica dopo aver fatto il cambio con quella francese ?
        grazie

        Mario

        • Esperto
          Esperto

          In tal caso, ti conviene l’opposto: targare Francese con l’auto in italia e spostarla con l’assicurazione Francese. La temporanea in Italia è un incubo. Anzi, ti sarebbe convenuto acquistarla direttamente rottamando la targa Italiana, ti saresti risparmiato l’IPT.
          La pratica di rottamazione targa va fatta in Italia prima di re immatricolare in Francia.

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