Home » Capire le Assicurazioni » Estero: assicurazione e immatricolazione » Immatricolare e assicurare un veicolo all’estero

Immatricolare e assicurare un veicolo all’estero

Come immatricolare auto all'estero
Immatricolare un auto all'estero: ci sono pro e contro...


Proseguiamo la nostra analisi dei vari casi possibili sui veicoli e gli Stati esteri. Vediamo il caso di un residente in Italia che vuole immatricolare una vettura all’estero e circolare con targa e assicurazione straniera.
Se intendete semplicemente acquistare un veicolo all’estero e immatricolarlo con targa Italiana, potete importarlo con relativa facilità… qui invece stiamo parlando di possedere e usare un veicolo con una targa non Italiana…. è una procedura più diffusa di quanto si pensi: molte vetture che vedete circolare con targa straniera non sono di turisti o di immigrati, bensì forse…. del vostro vicino di casa!
Tutto ciò potrebbe essere utile per:

  • Risparmiare sui costi di assicurazione, che in Italia sono molto più alti della media Europea
  • Nascondere al fisco Italiano un veicolo (magari sportivo o di lusso)
  • Eludere il bollo ed il super-bollo
  • Sfuggire alle multe
  • Ottenere omologazioni di particolari speciali non conformi in Italia

Sappiate che nonostante la libertà concessa dalla Comunità Europea, in nessun caso un cittadino Italiano residente in Italia può intestare e assicurare a suo nome un veicolo in un altro Paese. Ciò che invece è possibile è guidare un veicolo intestato ed assicurato a nome di un soggetto estero. Un “escamotage” legale potrebbe essere dunque quello di intestare il veicolo a parenti o amici residenti all’estero (basti pensare a quanti hanno una moglie straniera!), mentre chi non ha “agganci” arriva a rivolgersi addirittura a prestanome o società di comodo… In ogni caso, per poter effettuare l’operazione, è necessario che l’intestatario sbrighi tutte le pratiche di immatricolazione nel Paese di residenza, conformemente alle leggi ivi vigenti; da notare che potrebbe essere necessario portare la vettura fisicamente nella Nazione di immatricolazione.
Vediamo quali sono i militi di questa pratica.

Come immatricolare auto all'estero
Immatricolare un auto all’estero: ci sono pro e contro…

Il primo rischio concerne lo stesso ricorso a terzi di comodo che, di per se non vietato, potrebbe configurare reati di natura fiscale qualora venisse accertato che il dato mezzo è in realtà nelle disponibilità del cittadino Italiano. Potrebbe essere contestata l’elusione del pagamento del bollo e superbollo in Italia, oppure la mancata dichiarazione di capitali all’estero.

In seconda analisi, è bene essere in rapporto di massima fiducia con l’intestatario, perché questo potrebbe rivendicare il veicolo per se’, con piena ragione e titolo. Problemi sicuri anche in caso di difficoltà finanziare dell’intestatario: il veicolo potrebbe essere sequestrato senza possibilità di opporsi.

Il terzo problema riguarda la libera circolazione: può un Italiano circolare in Italia con una vettura a targa straniera? Si, ma con un limite di un anno, dopodiché è obbligatorio nazionalizzare il veicolo. Questa regola vale per tutti i paesi aderenti alla convenzione di Ginevra. Ma non esisteva la libera circolazione di mezzi e persone in Europa? Si, e infatti un cittadino europeo residente nel proprio Paese può circolare con la propria vettura in tutta l’Europa senza limiti; il problema nasce quando a guidare (o possedere) il mezzo straniero è qualcuno che è residente in Italia, ovvero che è residente in un Paese UE diverso da quello della propria nazionalità.

La questione del limite di un anno alla circolazione dei mezzi con targa straniera è molto legata agli effettivi controlli da parte delle forze dell’ordine in quanto non è semplice calcolare il periodo di permanenza di un mezzo in Italia. Se il mezzo doveva espletare obblighi doganali, farà ovviamente fede la data della pratica, ma nella maggior parte dei casi il mezzo è entrato liberamente, come se il proprietario fosse in libera visita.  In questi casi, l’infrazione può essere contestata solo con raffronti e indagini specifiche. Ad esempio, in alcune nazioni UE vengono fatti appostamenti con foto periodiche delle targhe per verificare la permanenza o meno del mezzo sul territorio, ma questo non avviene in Italia. Potrebbero contestarvi l’infrazione ad esempio a seguito di due registrazioni in un anno del vostro nome ad un posto di blocco, ma anche così… il veicolo potrebbe essere uscito e rientrato in Italia nel frattempo! Vedete voi se approfittare o meno di questo…

Passiamo adesso alla questione delle multe, la cui elusione è uno dei motivi che spesso spingono ad utilizzare una vetutra con targa estera. C’è da dire che anche questo aspetto in Italia è poco chiaro e dipende dagli accordi presenti tra l’Italia ed il Paese dove è targato il veicolo… potrebbe capitare di farla franca, soprattutto per le infrazioni rilevate con sistemi automatici (autovelox) oppure di vedersi chiedere il pagamento in contanti in caso di contestazione immediata.

Una operazione più semplice è essere quella nella quale un residente in Italia vuole assicurare una vettura Italiana con una assicurazione estera.
Ci si chiede dunque se sia possibile rivolgersi ad una compagnia di diritto non Italiano per assicurare la propria vettura Italiana, con lo scopo di risparmiare.  Affinché la polizza sia valida, la compagnia deve essere autorizzata ad operare sul territorio Italiano. Esiste una apposita lista sul sito della IVASS (ex ISVAP), che vi invitiamo a consultare.
Se fate la polizza con una compagnia non presente in questa lista, con ogni probabilità non sarete in regola con il codice della strada e vi esponete a grossi rischi in caso di sinistro.
Da notare inoltre che le compagnie estere che operano in Italia hanno, ahi noi, allineato i propri prezzi a quelli Italiani, per cui se è vero che la RCA auto in Germania costa il 50% in meno… non è vero che una compagnia tedesca che opera in Italia sia così conveniente…

Importazione e esportazione di veicoli da e per l’Italia
Non approfondiamo il caso dell’import/export dei veicoli che non è a tema con questo articolo, vi basti sapere che per questi casi esistono targhe temporanee rilasciate dal Paese in cui è in vendita la vettura. Al momento dell’acquisto all’estero, si richiede la targa per esportazione, che include l’assicurazione, e con questa si porta la vettura in Italia, dove si avranno alcuni giorni di tempo per sbrigare le pratiche di re immatricolazione nel nostro Paese.

Una precisazione: parliamo di queste procedure perché di per se’ possibili e ci dissociamo da qualunque azione che potrebbe sfruttare queste pratiche per compiere atti illegali.


513 commenti

VUOI FARE UNA DOMANDA? VAI IN FONDO ALLA PAGINA, OPPURE RISPONDI AI TUOI MESSAGGI PRECEDENTI
  1. Gianluca

    Salve, sono un cittadino italiano con residenza in Grecia per motivi di studio.
    Vorrei sapere se posso acquistare una macchina in Italia, immatricolarla in Italia per usarla esclusivamente quando saro’ in Italia nonstante io sia residente in un altro paese.

    Grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      SI. Se vai nell’altro nostro articolo: “Italiani all’estero AIRE…”, trovi tutto spiegato.

  2. Giuseppe

    Salve volevo sapere io dovrei vendere la mia auto me la chiesto un tipo che vuole fare passaggio mettendo targhe tedesche ma io a cosa vado incontro si può fare senza ch3 io abbia problemi ? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Nessun problema, se tu fai la rottamazione delle targhe per esportazione.

  3. Giampaolo

    Buonasera, vado spesso su un’isola greca e vorrei acquistare un’auto per usarla e lasciarla sul posto quando torno in Italia, posso prenderne una greca e fare un’assicurazione sul posto?
    Cosa mi consigliate?
    Molte grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Non credo che in Grecia si possa avere un’auto a targa locale, non essendo residenti.

  4. Alex

    Salve, una mia amica di nazionalità romena residente e lavora in Italia da 3 anni ha preso recentemente la patente italiana e vuole comprarsi una macchina in Romania, la vuole immatricolare e intestare a nome di un famigliare residente in Romania, ovviamente con tutti i documenti in regola, assicurazione, bollo romeno. La mia domanda é, può circolare con tale macchina più di un anno sul territorio italiano senza problemi? Deve pagare anche il bollo italiano?
    Grazie x l attenzione.

    • Esperto
      Esperto

      In teoria no, in pratica lo fanno in molti. Finché non le viene contestato qualcosa. Il bollo Italiano si paga solo se si ha una targa Italiana.

  5. Silvia

    Buongiorno! Vorremmo acquistare una macchina vecchia (ma non ha ancora 30 anni) con libretto Americano, da una concessionaria in Danimarca. Non è stata immatricolata, ha solo pagato le tasse locali danesi ci dicono, il libretto è Americano. In agenzia hanno detto che questo tipo di macchine (Cadillac) vanno immatricolate solo in Germania perché una volta arrivate in Italia poi è costosissimo e troppo burocratico….
    Come possiamo fare?
    Grazie mille in anticipo della cortese risposta.

    • Esperto
      Esperto

      Ci sono vari ordini di problemi, il primo è l’anomalia del fatto che l’auto sia in Danimarca ma con documenti USA. L’altro è il fatto che con ogni probabilità si tratta di un mezzo non omologato in Italia. La via dell’immatricolazione come esemplare unico potrebbe essere l’unica soluzione, ma come giustamente ti hanno fatto notare, in Italia è difficile. In Germania meglio, ma… hai titolo tu per avere un’auto tedesca? Qui o trovi una agenzia specializzata, che faccia tutto, o la vedo dura. In ogni caso, le spese saranno ingenti.

  6. Alex

    Salve, ho acquistato un’auto usata dove dopo avere completato l’atto di vendita con il precedente propietario, per ragioni aime personali non ho potuto più intestarla a me. Quindi risulto propietario non intestatario del mezzo. Ora il vecchio propietario ha fatto la perdita di possesso, ma ho preso accordi con lui che se completo il passaggio di proprietà lui è disposto ad richiedere il rientro di possesso del mezzo per definire il tutto.
    Mi trovo in difficoltà oltre che economiche visto il costo molto alto del passaggio parliamo di 980euro da aggiungere ulteriori spese di ritardo, avevo pensato a effettuare una radiazione con esportazione, consigliatami anche dall’agenzia disbrigo pratiche, per poi reimmatricolare la vettura con targhe e libretto nuovo e intestarla ad un mio parente.
    Volevo chiedervi oltre al certificato di trasporto, ammettiamo fossi io personalmente a portare il mezzo ad esempio a Malta, che mi viene vicinissimo, basterebbe già il biglietto di imbarco che dimostra il trasporto e poi procedere con la radiazione?
    E nel caso in cui una volta portata a Malta e una volta radiata, devo per forza venderla o sarei libero di poterla immatricolare in Italia.?

    • Esperto
      Esperto

      Al momento per completare la procedura è necessaria una reimmatricolazione all’estero, anche se a breve dovrebbe essere operativa una norma che abroga questo recente obbligo. In ogni caso mi pare un ufficio complicazioni affari semplici, per risparmiare…. cosa? Considerando che anche ogni reimmatricolazione ha comunque il suo costo!

  7. alexandra

    Buonasera, vorei sapere se e posibile comprarmi ed intestarmi una machina a nome mio qui in italia solo con il documento rumeno (carta di identita rumena) sono domiciliata qui da 7anni pero non ho i documenti italiani solo codice fiscale…grazie

    • Esperto
      Esperto

      Devi essere almeno residente in Italia.

  8. Gianluca

    Salve a tutti,
    io vivo in Germania e guido un auto con targhe e assicurazione italiana, questo e’ possibile grazie al fatto che la suddetta e’ intestata a mio padre, residente in Italia. Questa mattina, sono stato fermato dalla polizia tedesca la quale mi ha detto che nonostante la libera circolazione delle persone e dei mezzi all’interno della EU, devo ad ogni modo comunicare all’ufficio della finanza tedesco che l’auto si trova momentaneamente in Germania. Ovviamente mi fido di cio’ che mi hanno detto ma voi avete mai sentito di questa simil registrazione? Aggiungo che comunicando la presenza della mia macchina sul suolo tedesco, non sono tenuto a registrare l’auto, sostituire le targe e fare la TUV, devo solo pagare una piccola tassa…
    Vi ringrazio in anticipo!

    • Esperto
      Esperto

      Credo che la richiesta sia dettata proprio dal fatto che la sta usando un residente in Germania, e vogliono evitare che tu la usi a tempo indetereminato, aggirando appunto l’obbligo di ritargare. Spesso qui viene chiesto se per i residenti all’estero è possibile guidare liberamente l’auto di un aprente: la risposta è si finchè non si viene controllati e viene ipotizzato l’uso continuativo.

  9. MARCO VALENZANO

    Buongiorno, vorrei acquistare un’auto immatricolata in italia ma attualmente il possessore è scozzese (Regno Unito ivi residente), cosa devo fare per volturarla a mio nome? Devo recarmi in Scozia e fare le pratiche la o le pratiche vanno fatte in Italia?
    Grazie mille
    Marco

    • Esperto
      Esperto

      La pratica è Italiana, ma deve essere presente anche lui.

  10. Fabrizio

    Salve : il sig .Rossi va in Inghilterra ,si reca al Registered Office e apre una società Pinco Pallino LTD con capitale 1 sterlina e sede a Londra in un cassetta postale presso un ufficio Federal Express ; tramite una carta di credito anonima MasterCard acquista una vettura intestandola alla società Pinco Pallino LTD ; da un avvocato notaio inglese si fa fare una delega a “condurre la vettura in patria -UK- e all’estero e il gioco è fatto !

    Che ne dite ?

    • Esperto
      Esperto

      Forse è in regola per il codice della strada, ma non pensi che il sig. Rossi sarebbe soggetto a controlli fiscali? Peraltro darebbe nell’occhio!

  11. Leonardo

    Buongiorno,
    sono residente in Italia, ma ho il domicilio in Germania per un’attività lavorativa stagionale (gelateria). Con il domicilio in Germania posso avere la targa tedesca (di conseguenza anche l’assicurazione) e posso circolare in Europa tranquillamente. In italia ultimamente mi hanno detto che non posso più a meno che non mi iscrivo all’AIRE. Per iscrivermi all’AIRE devo essere residente all’estero per più di un anno. Io però essendo stagionale sto solo 9 mesi in Germania. In realtà per i carabinieri sono in regola, per la polizia locale no. E’ legale o ha ragione la polizia locale? In quali direzioni posso procedere?

    • Esperto
      Esperto

      E’ uno dei tanti casi di ambiguità UE. A mio avviso, non ti dovrebbe essere concessa la targa tedesca in assenza di residenza, ma se in Germania è ok, è pure assurdo che ti facciano storie in Italia.

  12. mirko

    Buona sera, sono Italiano ma residente in Grecia (Rodi), I Customs mi hanno fermato alla guida di un auto con targa italiana intestata a mia madre (Italiana residente in Italia) che ho potato in Grecia a Giugno (8 mesi fa). Si sono tenuti l’auto dicendo che ho sforato i 6 mesi consentiti e ora fanno storie per riconsegnarmi la macchina. Parlano di multa da pagare da 2000 € e che devo immeditatamente riportare l’auto in italia. Inoltre mi hanno chiesto 3700 € per reimmatricolare la macchina con targhe greche (se voglio). L’auto in oggetto è un MINI Cooper s del 2003 con quasi 200000KM. Potreste indicarmi come affrontare questo garbuglio? Io non avevo idea dei sei mesi credendo nella libera circolazione di beni e persone nell’ambito UE. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo non è così. Se la contestazione è corretta, non vedo molte alternative rispetto a quelle che ti hanno già prospettato!

  13. Gianluca

    Ciao a tutti,
    vorrei chiedervi qualche consiglio; brevemente sono italiano con residenza italiana ma vivo in Germania. Guido l’auto di mio padre con targa italiana ma purtroppo dovro’ cambiarla. La mia domanda e’ se ed eventualmente cosa posso fare per permutarla qui in Germania anche se con targa italiana e intestata a mio padre. La nuova auto intendo poi intestestarla a me a meno che’ non convenga intestarla alla mia ragazza come in Italia.
    Grazie mille!

    • Esperto
      Esperto

      Tecnicamente devi fare una esportazione in Italia, chi acquista la immatricolerà in Germania, tuttavia da un punto di vista pratico sarà ben dura venderla così, meglio metterla sul mercato Italiano.

  14. paolo

    vivo e lavoro a berlino da piu di tre anni e l anno prossimo vorrei portare dall italia la macchina di mio padre per poterla usare qui…vorrei sapere la procedura che serve per la coversione delle targhe ed ovviamente la procedura piu semplice per me da fare grazie mille…

    • Esperto
      Esperto

      Procedura di esportazione in Italia, e re-immatricolazione in Germania, come in una normale compravendita.

  15. Fabio

    Salve, mi sono appena trasferito in Svizzera precisamente a Ginevra a tempo indeterminato, non ho mai avuto una macchina ne nessun tipo di assicurazione in Italia in quanto ho preso la patente qua a Ginevra, volevo chiedere se fosse possibile acquistare una macchina in Italia, assicurarla a nome di mia madre che vive in Italia e utilizzarla io qua in Svizzera.
    Questo può comportare sanzioni in caso mi fermassero?
    Sono obbligato a cambiare targa dopo un anno anche se la macchina risulta intestata a mia madre?
    Grazie in anticipo.

    • Esperto
      Esperto

      In teoria potresti entrando e riuscendo periodicamente dai confini, in pratica lascia perdere perché in Svizzera i controlli li fanno e rischi che ti venga ugualmente contestata l’importazione definitiva.

  16. alfredo

    Salve, ho comprato una macchina usata d’importazione di due anni ed immatricolata in Italia con targa nuova.
    Quando faccio il preventivo online ed inserisco la targa italiana, mi da l’immatricolazione italiana quindi di gennaio 2017..quale delle due immatricolazioni devo usare per l’assicurazione auto? quella del 2015 o del 2017?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo sia meglio contattare il call-center per spiegare la situazione.-

  17. antonio aiazzi

    sono un cittadino italiano con residenza in brasile,iscritto all’AIRE.se compro una macchina in germania e poi la uso per l’europa che tipo di immatricolazione posso fare?grazie

    • Esperto
      Esperto

      Direi che la devi targare a targa Italiana come cittadino AIRE, la procedura è spiegata nel nostro articolo “Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli”.

  18. silvia

    Sono italiana residente in Italia. Acquistato auto in Germania. Posso fare assicurazione in Italia senza rimpatri colare il veicolo,quindi usando targhe tedesche per l’anno concesso dalla legge?

    • Esperto
      Esperto

      Stiamo parlando di targhe tedesche provvisorie, quelle dette “di cartone”?

      • silvia

        • Esperto
          Esperto

          A mio avviso la puoi tenere fino alla sua data di scadenza, anche se, francamente, io farei l’immatricolazione Italiana quanto prima per evitare qualsiasi complicazione.

  19. Simone

    buonasera volevo chiedere all’esperto quale fosse la prassi corretta per poter re immatricolare la mia auto targata italiana in un paese come Romania.
    Premetto che non voglio targare L’auto in un altro paese per agevolazioni finanziario fiscali ma per un domani andarci a vivere.
    Ringrazio per l’attenzione .

    • Esperto
      Esperto

      In Italia fai la pratica di rottamazione targa per esportazione, e nel Paese di destinazione re immatricoli secondo le norme vigenti in loco.

  20. Mostafa

    Ho una domanda per l’esperto io sono italiano e vorrei prendere la macchina dell’Inghilterra significa la guida a destra posso prenderla E immatricolarla in Italia

    • Esperto
      Esperto

      Di per se’ la guida a destra non dovrebbe essere un problema.

  21. Walter

    Salva io sono italiano ma vivo in spagna con regolare residenza. Io ho un auto con targa spagnola volendo tornare in Italia posso circolare con l auto?

    • Esperto
      Esperto

      Provvisoriamente si, ma se intendi tornare con residenza Italiana, non puoi proprio più avere un’auto a targa spagnola.

  22. Maximilian

    Buongiorno, avrei una domanda: l’estate scorsa ho portato una mia vecchia auto in grecia x le vacanze da tenere li x tutto il tempo. il problema è che a maggio prossimo mi scade la revisione e per non riportarla in italia x i costi eccessivi del viaggio sono andato nella mia compagnia assicurativa x chiedere se in caso di incidente senza revisione la loro compagnia rispondesse ai danni ed ho avuto risposta affermativa, adesso non so se dicano così solo x continuare a pagarli l’assicurazione oppure è una cosa fattibile?
    La ringrazio in anticipo x la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Le rivalse in effetti si fanno per casi più gravi (es. guida in stato di ebbrezza), tuttavia stai certo che in caso di un malaugurato sinistro molto grave (leggi: costoso per la compagnia), potrebbero attaccarsi a tutto pur di non pagare.

  23. Michele

    Ciao io sono un italiano la mia ragazza e rumena possiamo immatricolare una audi usata con targhe rumene e cointestate la macchina ad entrambi?

    • Esperto
      Esperto

      No, tu non hai titolo di possedere un’auto Rumena.

  24. Ale

    Ciao io ho la doppia cittadinanza italiana e sri Lankese.
    Vorrei sapere se posso assicurare la moto nello sri Lanka anche se risiedo qui in Italia.

    • Esperto
      Esperto

      “Assicurare” è vago. Intendi “avere targa dello Sri-Lanka”? E per usarla dove?

      • marco

        Ciao..se intendeva dire “avere targa dello Sri-Lanka(o di un altro paese, es: Macedonia)” e usarla in Italia, sarebbe stato possibile?

        • Esperto
          Esperto

          Si, se sei residente nel Paese di immatricolazione e se l’uso in Italia è temporaneo. A seconda dei paesi, inoltre, visto che ne state citando di particolari, bisogna verificare la necessità di una assicurazione integrativa.

  25. Luca

    Salve,
    Avrei bisogno di una informazione, io e la mia ragazza a gennaio partiamo per la Spagna con la mia auto, ho targa e assicurazione italiana, vorrei sapere a chi mi dovrei rivolgere per fare il cambio ti targa una volta arrivato lì, sempre se devo farlo subito o posso aspettare un po’ di tempo.

    • Esperto
      Esperto

      Quindi partite definitivamente. La procedura è sempre la stessa: pratica di esportazione in Italia e pratica di re-importazione in Spagna, da farsi in due rispettive agenzie di pratiche auto, per semplicità e per evitare errori.

  26. Michela

    Salve risiedo in Slovenia da luglio 2016 mi scade l’assicurazione italiana della mia macchina con targa italiana novembre cosa devo fare? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se sei definitivamente residente, dovresti valutare il cambio di targa; per maggiori info, leggi il nostro articolo sulle auto per chi ha residenza AIRE.

  27. massimo

    Buongiorno, mio foglio è partito per lavoro in Germania , ha fatto il cambio di residenza,adesso pensavo di portarli la mia vettura intestata a me. Puo circolare liberamente senza fare nessun cambiamento e per quanto visto che ancora non si sa per quanto resterà in Germania?

    • Esperto
      Esperto

      Ti consiglio di leggere l’altro nostro articolo, molto esaustivo, sull’assicurazione per auto a residenti estero – AIRE.

  28. giuliab

    Buongiorno.
    Complimenti per la chiarezza esplicativa.
    Tuttavia, tanto dal testo pubblicato quanto dai quesiti posti da altri utenti, non sono riuscita a risolvere il mio dubbio.
    Un amico, titolare di un’impresa all’estero (in Germania), sarebbe disponibile a cedermi in comodato d’uso gratuito la sua auto, non ho ben capito se sua in quanto persona fisica o giuridica.
    Ho letto che il nuovo comma 4-bis dell’art. 94 del codice della strada obbliga gli aventi causa a dichiarare gli atti che comportino una temporanea disponibilità del veicolo (superiore a 30 giorni) in capo a soggetto diverso dal proprietario dello stesso.
    Il mio dubbio è: la norma in questione, vale anche per i veicoli immatricolati all’estero? O in questo caso vale la regola dell’art. 132 per cui io potrò liberamente circolare con l’auto per massimo un anno, giustificando la circolazione su un veicolo intestato ad altri per mezzo del contratto scritto di comodato d’uso?
    In aggiunta, ho letto che spesso raccomanda di fare attenzione in merito ai possibili accertamenti su eventuali elusioni fiscali: qual è il rischio a cui vado incontro?
    Ringrazio anticipatamente per l’attenzione dedicatami.

    • Esperto
      Esperto

      Giusto dubbio, a mio avviso vale la seconda ipotesi, ovvero art.132.
      I rischi di un eventuale accertamento anti-elusione sono soggettivi, dipende molto dal tipo di auto e da quanto ti prendono eventualmente “in antipatia”. Non è solo una questione di codice della strada: se ravvisano che si tratta di una manovra per eludere la tassazione italiana, potrebbero infatti chieder conto di bolli e altro.

      • giuliab

        In ogni caso, non rischio qualcosa come multe, ritiro della patente, sequestro del mezzo, fermo amministrativo o altro simile, giusto? Al massimo, mi verrà chiesto di pagare quanto avrei dovuto se non avessi eluso la normativa fiscale, giusto?
        Da ultimo, nel caso dovesse malauguratamente verificarsi un incidente, la responsabilità ricade solo su di me o corresponsabile sarà anche il proprietario che mi ha dato in comodato la sua auto?

        • Esperto
          Esperto

          Come dicevo, è imprevedibile cosa possa accadere, in ogni caso non vedo rischi per la patente ne’ di mancata copertura assicurativa, ovviamente se lauto è in regola in Germania.
          La questione della responsabilità è un aspetto delicato per le auto in comodato. In primis ne risponde il guidatore, ma il proprietario è sempre chiamato “in solido” in sede civile laddove il guidatore non ottemperi. SUl penale ne risponde sempre e solo chi guida.

  29. Daniela

    Salve, ho una domanda,un amico vorrebbe risparmiare sul bollo Auto, in italia,e chiede se potri io farmi carico del suo bollo auto,io vivo in Germania, targare la sua auto in Germania, come funziona per assicurazione , e tüv,che in Germania ogni due anni , si deve fare,grazie aspettando sua risposta

    • Daniela

      Salve in effetti lui vorrebbe usare l’auto in italia,saluti

    • Esperto
      Esperto

      “Farsi carico del suo bollo auto”… detta così pare facile, in realtà tu devi intestarti l’auto con tutti i rischi del caso. Si presume poi che l’auto resti in Germania quindi di certo non potrà fare la revisione in Italia, per non parlare dei rischi a carico del tuo amico per gli accertamenti anti-elusione.

  30. Carola

    Buongiorno,
    Io vivo in Spagna per studio, vorrei comprare uno scooter ( quindi con targa e assicurazione spagnola) , tra due anni tornerei in Italia , è possibile importare e circolare con lo scooter spagnolo in Italia , mantenendo targa e assicurazione estera?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      No, se non hai più la residenza spagnola!

  31. ilario

    Buongiorno, sono in provinto di aprire una srl in Romania, ho trovato su internet un auto (audi rs6) che mi interessa molto (l’auto è stata importata dal Giappone tramite una società olandese di commercio d’auto usate), secondo Lei, è possibile immatricolarla in Romania? Sarebbe possibile avere il riferimento di qualcuno che si occupi di pratiche auto in Bucarest?
    Ringraziando anticipatamente per qualsiasi dritta chiedo scusa per la questione un pó astrusa..
    I.C.

    • Esperto
      Esperto

      Sono sicuro che se sai come aprire una Srl in Romania, avrai anche qualche contatto che ti indichi una agenzia di pratiche auto locale.
      PS: ma un’auto giapponese non ha la guida a destra?

      • ilario

        No, è a sx, penso sia già stata importata…

  32. bligo

    Buongiorno, sono cittadino italiano coniugato con moglie russa con regolare permesso di soggiorno italiano.Vorrei acquistare in Russia un ‘auto tramite mia moglie e importarla in Italia temporaneamente.Posso guidare l’auto in Italia? Quanto posso rimanere nel territorio italiano(1 anno?).Se esco dallo stato membro ue con l’auto e rientro ho diritto sempre ad 1 anno? Grazie anticipatamente.

    • Esperto
      Esperto

      SI, confermo, ma ricordo anche che in questi casi di uso “di fatto” continuativo, ci si espone a controlli anti-elusione, specie se l’auto è vistosa.

  33. Pozze77

    Salve. Ho acquistato un auto nuova mai immatricolata qui in Italia da cittadino italiano. Mia moglie è di nazionalità rumena e vorremmo immatricolare l’ auto in Romania. Vorrei sapere che documenti mi servono.

    • Esperto
      Esperto

      Non conosco il CdS della Romania, ma se la motorizzazione la funziona come qui, meglio affidarsi ad una agenzia di pratiche auto, altrimenti la burocrazia ti bloccherà.

  34. Konstantin

    Buongiorno a tutti.
    Sono ucraino è sono residente in Italia da quasi 2 anni.
    In pratica dopo un anno di residenza dovrei cambiare la mia patente in quella italiana ( pero ci sono delle contro legge che non mi fanno fare ). Con la mia patente in altri paesi di EU giro tranquillamente ma in Italia mi possono ritirare la patente in qualsiasi momento visto che ho la residenza piu di 1 anno ( e si conta come un italiano gira con la patente scaduta ).
    Ho possibilita di convertire la mia patente senza problemi in Polonia. Quindi vorrei sapere se è vale la cosa che un ucraino residente in italia con la macchina italiana ma con la patente polacca?!
    Pensavo magari di convertire la mia patente in quella polacca e prendere una macchina polacca che la sicurazione costa pocchissimo rispetto a Italia. ( ma importante è la patente )
    grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Se sei residente in Italia non puoi circolare con un’auto polacca a te intestata, a meno che non sia intestata ad una società. Per quanto riguarda la patente, invece, quella polacca è riconosciuta in tutta UE.

  35. Lamberto

    Buongiorno gent. esperto
    sono cittadino residente in Italia con auto targata Italia ma vivo (non so per quanti anni ) in Austria dove ho domicilio e sono socio di una società gmbh.
    – Posso permutare la mia auto qui in Austria ed acquistarne una a targa locale?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non ho capito niente… locale di dove?

      • Lambert0

        Innsbruck in Austria

        • Esperto
          Esperto

          Se il tuo dubbio è se ti accettano l’auto a targa Italiana in permuta dal concessionario Austriaco, direi che dipende dal singolo concessionario.

  36. Emanuela

    Buongiorno, volevo avere una informazione, mia figlia lavora in Polonia, ed è la proprietaria dell ‘autovettura che guido io, chiaramente vogliamo cambiare le targhe, per ovvie ragioni di risparmio, esiste in italia una agenzia che faccia il cambio della targa senza andare in Polonia con la macchina? Grazie, eviterei volentieri oltre 3000 km.

    • Esperto
      Esperto

      La pratica, è evidente, va fatta in Polonia, ma non è detto che occorra l’auto sul posto, devi informarti la.

      • Emanuela

        purtroppo mi sono informata, e mi hanno detto che solo se la fa una agenzia, non serve l’auto, quindi speravo di trovarla in italia. grazie. Buona giornata

  37. Fausto Carra

    Vorrei tornare all’argomento:
    Il terzo problema riguarda la libera circolazione: può un Italiano circolare in Italia con una vettura a targa straniera? Si, ma con un limite di un anno, dopodiché è obbligatorio nazionalizzare il veicolo. Questa regola vale per tutti i paesi aderenti alla convenzione di Ginevra. Ma non esisteva la libera circolazione di mezzi e persone in Europa? Si, e infatti un cittadino europeo residente nel proprio Paese può circolare con la propria vettura in tutta l’Europa senza limiti; il problema nasce quando a guidare (o possedere) il mezzo straniero è qualcuno che è residente in Italia, ovvero che è residente in un Paese UE diverso da quello della propria nazionalità.
    Se l’auto è di proprietà di un mio collega/amico tedesco io posso essere sanzionato dopo un anno di uso? Se così fosse sarebbe sufficiente dimostrare di aver passato il confine con la Germania almeno una volta all’anno per azzerare il contattore?

    • Esperto
      Esperto

      La libera circolazione è limitata nel Paese di residenza. In pratica, se sei un Italiano residente (poniamo) in Germania, puoi circolare ovunque in UE con la’auto a targa Italiana (ma con i dati di residenza estera aggiornati), tranne che in Germania dove in teoria non potresti neanche entrare! Con l’auto a targa tedesca puoi invece circolare liberamente in tutta UE, tranne che in Italia dove però puoi essere in regola uscendo e rientrando almeno 1 volta l’anno (e dimostrandolo). Idem se è l’auto tedesca di un parente o amico, anche se in questo caso c’è anche da considerare l’eventuale accertamento fiscale per uso di auto non propria.

  38. antonio

    buongiorno,sono un italiano residente in Germania e dovendo tornare in Italia vorrei acquistare due auto per uso privato (una per il lavoro ed una per la famiglia)da portare in Italia.Posso usare il mio attestato di rischio italiano per assicurare una delle due auto da acquistare in Germania?.Come devo procedere per l’acquisto e l’esportazione in Italia?Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Suggerisco di acquistarle senza immatricolarle in Germania da di fare subito la pratica di esportazione e di acquistare la targa provvisoria che ti permetterà di guidarla fino in Italia. Qui immatricoli a targa Italiana e ovviamente puoi usare il tuo attestato Italiano, ma solo per una della due. L’altra va in classe CU 14 perchè non credo che tu potrai usare la legge bersani.

  39. Roberto

    Salve, la mia situazione è la seguente:
    mia moglie è cittadina russa e residente in italia, vorremmo acquistare un’auto in russia e portarla in italia, ci conviene intestarla a lei o al padre? da quanto ho capito se lasciamo all’auto la targa russa possiamo circolare 6 mesi e poi dovremmo uscire e rientrare? ma come si fa a dimostrare gli ingressi in Italia?
    grazie
    Roberto

    • Esperto
      Esperto

      Dovete passare dalla dogana e/o mostrare prove come tagliandi di autostrade ed altro. Notate che sarete comunque soggetti a controlli contro l’elusione fiscale, specie se intestata al padre e se l’auto è costosa.

  40. Piero

    Salve , sono un giovane privato : ho visto un annuncio di una bellissima auto in vendita in italia con targa europea ma mi e’ stato detto dal proprietario che e’ l’auto e’ acquistabile solo da commercianti del settore e solo per exportarla all’ estero poiche’ dice che e’ radiata .Ma se vorrei acquistarla da privato dall’Italia come devo fare …..?

    • Esperto
      Esperto

      TI consiglio di rivolgerti ad una agenzia di pratiche auto specializzata in importazione di veicoli, studieranno il caso specifico.

  41. Enea

    buon giorno,vorrei sapere una cosa,sono cittadino italiano e sono sposato ormai da quasi 2 anni con una ragazza ucraina,lei ha la residenza in ucraina ma il domicidio qua in italia (abita con me),ha regolare permesso di soggiorno e tutto,lavora ed e in stra regola,la domanda e la seguente,lei ha una hunday tucson di proprietà targata ucraina,puo portarla in italia e circolare con la targa ucraina? e se si x quanto tempo? e posso usarla anchio oppure rischio? praticamente vorrei sapere come mi devo comportare x poter utilizzare senza incorrere in un sequestro,grazie mille e buon giorno

    • Esperto
      Esperto

      Risposta affermativa con un limite massimo di permanenza continuativa di 6 mesi su suolo Italiano. Puoi usarla anche tu dimostrando il legame con la proprietaria, tuttavia devi essere consapevole che, alla lunga, puoi essere oggetto di accertamento per elusione fiscale se viene appurato che l’auto di fatto sta sempre su suolo Italiano.

  42. Fabio

    Buongiorno, vorrei sapere se è possibile , avendo una casa in Francia, acquistare una autovetture in Francia, immatricolarla francese e circolare liberamente in italia dove risiedo!!! grazie
    Premetto che mi hanno riferito che è sufficiente mostrare le bollette ricevute alla casa in Francia per poterle immatricolare francese…. è vero?

    • Esperto
      Esperto

      Non sono certo delle regole francesi, ma ammesso che sia possibile targarla a targa francese, se hai residenza in Italia non puoi usarla indefinitamente in Italia tenendo la targa Francese.

  43. Paolo

    Buongiorno, complimenti per il sito.
    Vorrei gentilmente sapere, sono residente all’estero in Europa, non ho più residenza in Italia per cancellazione anagrafica ma ancora non sono passato per AIRE e consolato cosa che farò entro pochi mesi causa impegni e lontananza sedi consolari.
    Ho auto di proprietà con targa italiana. Posso assicurarla con una compagnia assicurativa estera? Grazie molte e cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      La tua domanda è molto generica. L’auto a targa Italiana deve essere assicurata con compagnie riconosciute dall’IVASS, quindi anche estere, ma non credo che sia qwuesto ciò che volevis apere. Tu devi per prima cosa decidere se tenere l’auto a targa Italiana (in Italia) o ritargarla dove vivi, l’assicurazione andrà di conseguenza.

  44. manu

    salve…vorrei sapere come devo fare per regalare la mia macchina a mia cognata in Slovacchia, (la assicurazione,cambio di nome…dove e come si fa) io vado comprarmi una macchina nuova …grazie

    • Esperto
      Esperto

      In Italia devi fare le pratiche di esportazione, in Slovacchia tua cognata dovrà fare quelle di importazione e reimmatricolazione.

  45. franca maffei

    Ho un quesito che non riesco a risolvere! Vivo in Irlanda da tre anni ma non sono regolarmente registrata all’AIRE ho un regolare posto di lavoro e contratti vari intestati, quali sono le leggi per possedere e guidare uno scooter di piccola cilindrata piu` o meno i prezzi assicurativi e le tasse annuali da pagare ?

    • Esperto
      Esperto

      In Irlanda? beh dipende da vari fattori, meglio se ti informi in loco!

  46. sonny

    salve, vivo a tenerife e vorrei acquistare una macchina in italia da lasciare li per quando rientro nelle ferie (non ho voglia di noleggiarla), la mia domanda è la seguente: posso immatricolare l’auto acquistata in Italia con targa spagnola e conseguente assicurazione bollo eccecc, senza muovere fisicamente l’auto dall’Italia? se si come? molte grazie, distinti saluti

    • Esperto
      Esperto

      Puoi circolare in Italia con l’auto a targa Spagnola, quanto alla possibilità di non portarla fisicamente alle Canarie per l’immatricolazione, dipende dal modello e dai regolamenti specifici (alcune circostanze richiedono il collaudo, altre no). La cosa migliore è far vedere il libretto ad una agenzia di pratiche auto di Tenerife.

  47. Nazario

    Salve, avrei bisogno di un informazione, ho acquistato una piccola utilitaria a mia figlia residente in Italia lo scorso anno, auto usata dal valore di circa 3000€, l’auto e’ intestata a me per motivi economici, visto che era neopatentata, ora lei si e’ iscritta all’universita’ in Spagna e per 5 anni dovra’ rimanere li, volevo sapere se posso ritargare l’auto con una targa spagnola e di conseguenza assicurazione in loco, mia figlia ha doppia cittadinanza, quindi non ci sarebbe il problema di cittadino straniero, e’ una pratica possibile? Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Non solo è possibile, ma se intende usarla in Spagna, è pure obbligatorio!

  48. Emanuela

    Buongiorno, io guido la macchina che è intestata a mia figlia, che, anche se italiana, ha la residenza in Polonia, vorrei quindi cambiare le targhe e fare una assicurazione polacca, per ovvie motivazioni economiche, mi posso rivolgere ad una agenzia di pratiche auto? se si a chi?, o devo per forza andare in Polonia con la autovettura, e ritargare li? se la guido io in frontiera, posso avere problemi? mi devo far dare una autorizzazione alla giuda da mia figlia?. grazie per le risposte.

    • Esperto
      Esperto

      Consiglio di avvalersi di due agenzie di pratiche auto, una in Italia ed una in Polonia. Sull’obbligo o meno di presentare l’auto in Polonia non saprei, dipende dal modello e dall’anno. Nota comunque che la situazione sarebbe formalmente irregolare in quanto l’auto sarebbe “definitivamente” su suolo Italiano e quindi soggetta ad obbligo di targa Italiana, ovviamente devono riuscire a dimostrare la cosa.

  49. Nicolò

    Salve,innanzitutto grazie per il servizio che fornite.Io sono un italiano iscritto all’aire,risiedo in Ungheria,avrei intenzione di comprare un auto dai PaesiBassi sapete fornirni informazioni riguardo l’esportazione che devo effettuare in Olanda?ho trovato delle persone che sembrerebbero affidabili però vorrei saperne di più e non ho trovato nessuna informazione in italiano che possa chiarirmi la situazione.grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Difficile dare consigli da qui. Personalmente evito sempre di cacciarmi in situazioni che dal punto di vista burocratico non so gestire, pertanto il consiglio che ti do è quello di affidarti a due agenzie di pratiche auto: una in Olanda per l’esportazione, ed una in Ungheria per l’importazione.

  50. Gianni

    Salve, sono italiano, dal 2 anni vivo la maggior parte dell’ anno in Russia ed Estonia, dove non ho la residenza. Voglio acquistare un auto in Estonia che utilizzerei con assicurazione russa in Russia.Il concessionario estone mi venderebbe auto con targa estone che porterei in Russia.
    la mia domanda è devo reimmatricolare in Italia anche se auto resterebbe in Russia? Quali problemi andrei incontro in Italia?
    il valore dell auto è di 1.200 euro!

    • Esperto
      Esperto

      Se sei in regola in Russia ed Estonia e l’auto rimane li, non vedo problemi.

      • Gianni

        se per in regola intende documenti auto e assicurazione, si in conformitá delle regole locali.
        Invece vorrei sapere, se da cittadino italiano che ha la residenza ancora in italia, no iscrizione aire, devo reimmatricolare in Italia.
        L auto ripeto non verrá mai in Italia.
        grazie

        • Esperto
          Esperto

          Saresti obbligato a ritargare, ma di fatto no per il semplice motivo che nessun controllo Italiano potrebbe aver luogo!

  51. Aldo

    salve una domanda vorrei reimmatricolare l’auto di mia sorella che vive in olanda l’auto è gia qui in italia.
    mia sorella affinche io possa immatricolarla cosa deve fare?
    in alternativa mia sorella se vuole reimmatricolare a nome suo l’auto in italia cosa deve fare?
    Grazie e complimenti per la chiarezza delle risposte

    • Esperto
      Esperto

      Deve essere esportata (intendo i documenti) dall’Olanda e ri-targata in Italia. Anche a te consiglio di andare in una agenzia di pratiche auto, che per meno di 100 euro si occuperà di tutto. Ovviamente, imposte escluse, che pagheresti comunque.

      • Aldo

        Scusami e io è proprio sull esportata (intendo i documenti) dall’olanda cosa deve fare lei in olanda?
        grazie

        • Esperto
          Esperto

          Meglio rivolgervi ad una agenzia anche in Olanda. Senza l’esportazione da li, non può essere re-immatricolata qui.

  52. Maestro

    Salve, sono Macedone residente in Italia. Sto guidando una machina da mio papà con targa macedone , come poso mettere targa italiana è quanto costa più meno . Ford focus 2003 1.8 74 kw. Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Devi fare una esportazione dal paese di immatricolazione e ri-targarla in Italia, rivolgiti ad una agenzia specializzata perché la burocrazia non è cosa da poco e non è detto che sia ri-targabile. Il costo è in gran parte costituito dall’imposta IPT, che varia in base alla potenza del veicolo.

  53. Enrico

    Salve, sono un cittadino italiano residente in Italia ma ho anche la cittadinanza slovena, volevo comprare una macchina usata in Slovenia. É possibile circolare in Italia con targhe slovene anche per il l fatto che vado spesso in quel paese?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      No, è più forte la condizione di residenza in Italia, quella ti obbliga a ri-targare il veicolo a targa Italiana.

  54. Aniello

    Salve Io risiedo in Germania e devo comprare un auto in Italia e poi immatricolarla in Germania.
    Come posso trasportare il veicolo senza avere le targe del vecchio proprietario?Per trasportare intendo guidarlo.
    Dopo aver fatto l atto di vendita,sono io il nuovo proprietario?o devo fare il passaggio di proprieta per essere il proprietario del veicolo?

    • Esperto
      Esperto

      Hai due strade: acquisti con voltura a tuo favore e dopo rottami per esportazione, oppure fai esportare direttamente dal vecchio proprietario. nel primo caso, spostando una tua polizza, puoi guidare il veicolo fino in germania ma paghi una voltura evitabile, senza contare le seccature con gli spostamenti della polizza, oltre che gli eventuali costi. Se rottami dal vecchio proprietario puoi esportare il veicolo usando le targhe temporanee dette “di cartone”, facili da ottenere. Il problema, tutto Italiano, è assicurare queste targhe: pochissime compagnie rilasciano tale copertura e solo a certi clienti del settore. Un’altra via è quella di usare un carrello o carro attrezzi, ci sono trasportatori che possono farlo ad un costo che probabilmente è inferiore a quello della prima soluzione.

  55. Arianna

    Mi trasferirò in Belgio da Marzo e vorrei acquistare un’auto nuova qui in Italia, permutando l’attuale.
    E’ possibile evitare l’immatricolazione dell’auto in italia per immatricolarla direttamente in Belgio? Se sì, qual’è la procedura?

    • Esperto
      Esperto

      Potrebbe risultare più complesso di ciò che sembri, io ti suggerisco di rivolgere la domanda al concessionario, in quanto in buona parte dipende da lui.

  56. Daniela Giacomini

    Buongiorno. La situazione è questa: mia figlia per ora residente in Italia e cittadina italiana ha trovato lavoro in Germania e presto dovrà iscriversi all’Aire e portare lì la residenza. E’ proprietaria di un’auto immatricolata qui in Italia, l’assicurazione è intestata a me.
    Come conviene procedere? E quali sono i passaggi per eventuale immatricolazione in Germania? Le agenzie di pratiche auto non sanno dare risposte.
    Nel caso volessimo fare un passaggio di proprietà e intestare la macchina a me, poi lei potrebbe tranquillamente circolare in Germania con la mia auto?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Dipende tutto da quanto lunga sarà la permanenza. Se lunga, conviene sicuramente ritargare a targa tedesca il veicolo, altrimenti quella di volturarlo a nome tuo potrebbe essere un’idea. Per l’esportazione è strano che le agenzie non sappiano darti indicazioni, è una normalissima esportazione.

      • ciccio

        Se per certo pensa che vorrà vivere là, conviene esportaz. (ma valuare i costi da Stato a Stato, e anche tipologia auto);

        altrimenti importante che non mantenga la RESIDENZA senza interruzioni oltre 364 in uno stesso Stato.
        Per esmpio iscritta AIRE(residenzaGermania) dal 04/02/2016…, poi residenza in Italia dal 09/01/2017; poi iscirtta AIRE(residGermania) dal 31/01/2017…, poi iscirtta AIRE(residenzaFrancia) dal 24/12/2017…

        Per i veicoli o patenti già in possesso
        Patente e Immatricolazioone Veicoli devono far capo all’Istituzione Statale dove si è mantenuto ininterrottamente la residenza per oltre 365gg

        Ecco, nel caso si permane oltre 12 mesi in altro Stato, la necessità della con conversione della patente e della reimmatricolazione del veicolo.

        caso particolare, assurdo, nell’esempo esposto di cambi residenza:::
        – La sig.ra pur avendo un auto targa (I), potrebbe acquistare una nuova auto in Germania, quando risulta quivi residente (quindi targa D) e ambedue riamangono con tali targhe.

        • Esperto
          Esperto

          Per le immatricolazioni non è così ciccio, in quanto non vi è uniformità a livello Europeo sul termine massimo di 1 anno, bisogna vedere caso per caso, ad esempio in francia è 1 mese, in Germania non vi è tolleranza e va fatto subito!

  57. Giulio

    Buongiorno… mi trovo in una situazione piuttosto complicata.
    mi trovo in Olanda per alcuni mesi per lavoro, dove vorrei acquistare un’auto usata, con targhe olandesi.
    la procedura olandese non é molto difficile e mi permette, in quanto cittadino UE residente temporaneamente in Olanda per motivi di lavoro, e correttamente registrato, di ottenere un’auto, con relativo passaggio di proprietá a mio nome sui documenti Italiani. L’assicurazione olandese per un’auto del valore di circa 3000 euro del 1996 é di circa 150 euro/anno. (ho piú di 26 anni e guido da oltre 10 anni) L’auto potrebbe liberamente circolare in europa con il sistema di carta verde.
    Dopo dovrei tornare in Italia, dove l’auto sarebbe legalmente mia e giá registrata sui documenti italiani (quindi, niente furbetto eh!) ma con targhe olandesi. é mio obbligo quindi reimmatricolare l’auto e ritargarla? se si, entro quale tempo limite? Nel caso che dovessi ritargarla, perderei il diritto all’assicurazione olandese, e dovrei assicurarmi con una compagnia italiana? e se io mi trovassi in questa fastidiosa situazione (non avendo mai avuto possibilitá di usufruire della legge Bersani mi troverei ad assicurare un veicolo per la prima volta con classe 14, pagando quindi oltre 1000 euro/anno) avrei la possibilitá di iscrivere l’auto al registro storico ASI ed assicurarla per la prima volta in quanto auto storica (uscendo quindi dalla logica bonus/malus)? se si, in quale ordine dovrei fare queste cose? Reimmatricolare l’auto, sospendere l’assicurazione olandese, iscrivere l’auto all’ASI, assicurarla come auto storica? non voglio fare il furbo, ma vorrei sapere come muovermi data la situazione complicata. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio, terminata l’esperienza in Olanda e tornato a residenza Italiana, devi obbligatoriamente reimmatricolare a targa Italiana. Per quanto riguarda la questione ASI, le regole stanno cambiando ed è ormai molto difficile dare un parere, orientativamente posso dirti che oramai ci sono agevolazioni per i veicolo trentennali, mentre per quelli da 20 a 30 anni varia molto.

  58. Fabio

    Buongiorno! Desiderei sapere 2 cose se è possibile, ho un’auto 1.200 cc ,dovrei trasferirmi in germania, ma l’auto e intestata a mia madre,anche l’assicurazione, lei risiede in Italia, posso circolare tranquillamente? L’assicurazione mi scade il 10 febbraio anche il contratto, posso assicurarla in germania a nome mio ? Per la ri immatricolazione posso farla senza mia madre fisicamente in Germania? Grazie e buona giornata! !

    • Esperto
      Esperto

      Puoi usarla in Germania, ma non è possibile assicurarla là a nome tuo. Per la eventuale voltura, tua madre deve fare la pratica di esportazione dall’Italia, tu quella di re-immatricolazione in Germania.

  59. mery

    Salve, io sono nata in America, ma ho residenza in Italia e voglio fare un assicurazione internazionale su una macchina con la targa italiana acquistata da una persona. è possibile fare questo tipo di assicurazione e circolare regolarmente in italia?grazie

    • Esperto
      Esperto

      Dipende cosa intendi per “assicurazione internazionale”. Le polizze RCA ammesse sui veicoli a targa Italiana devo rientrare da quelle autorizzate da IVASS.

  60. Roberto

    Salve, mia sorella ha la residenza in germania. Se la sua auto con targa tedesca me la prendo io e me la porto in italia posso circolare?

    • Esperto
      Esperto

      E’ il solito caso. Può circolare liberamente in virtù della libera circolazione dei mezzi UE, tuttavia se ti viene provata e contestata l’importazione “definitiva”, scatta l’obbligo di ritargare.

Vuoi chiederci qualcosa?

La tua Email non sarà pubblicata né usata per pubblicità.
Inserendo un messaggio, accetti la nostra privacy policy.
(* richiesto)