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Immatricolare e assicurare un veicolo all’estero

Come immatricolare auto all'estero
Immatricolare un auto all'estero: ci sono pro e contro...


Proseguiamo la nostra analisi dei vari casi possibili sui veicoli e gli Stati esteri. Vediamo il caso di un residente in Italia che vuole immatricolare una vettura all’estero e circolare con targa e assicurazione straniera.

Possedere (e usare) un veicolo a targa estera

Se intendete semplicemente acquistare un veicolo all’estero e immatricolarlo con targa Italiana, potete importarlo con relativa facilità; qui invece stiamo parlando di possedere e usare un veicolo con una targa non Italiana: è una procedura più diffusa di quanto si pensi: molte vetture che vedete circolare con targa straniera non sono di turisti o di immigrati bensì, forse, del vostro vicino di casa!

Come immatricolare auto all'estero
Immatricolare un auto all’estero: ci sono pro e contro…

I Vantaggi

Tutto ciò potrebbe essere utile per:

  • Risparmiare sui costi di assicurazione, che in Italia sono molto più alti della media Europea
  • Nascondere al fisco Italiano un veicolo (magari sportivo o di lusso)
  • Eludere il bollo ed il super-bollo
  • Sfuggire alle multe
  • Ottenere omologazioni di particolari speciali non conformi in Italia

Targa estera: problemi e cose da sapere

Sappiate che nonostante la libertà concessa dalla Comunità Europea, in nessun caso un cittadino Italiano residente in Italia può intestare e assicurare a suo nome un veicolo in un altro Paese.

Ciò che invece è possibile è guidare un veicolo intestato ed assicurato a nome di un soggetto estero. Un “escamotage” legale potrebbe essere dunque quello di intestare il veicolo a parenti o amici residenti all’estero (basti pensare a quanti hanno una moglie straniera!), mentre chi non ha “agganci” arriva a rivolgersi addirittura a prestanome o società di comodo. In ogni caso, per poter effettuare l’operazione, è necessario che l’intestatario sbrighi tutte le pratiche di immatricolazione nel Paese di residenza, conformemente alle leggi ivi vigenti; da notare che potrebbe essere necessario portare la vettura fisicamente nella Nazione di immatricolazione.
Vediamo quali sono i limiti di questa pratica.

Problemi fiscali

Il primo rischio concerne lo stesso ricorso a terzi di comodo che, di per se non vietato, potrebbe configurare reati di natura fiscale qualora venisse accertato che il dato mezzo è in realtà nelle disponibilità del cittadino Italiano. Potrebbe essere contestata l’elusione del pagamento del bollo e superbollo in Italia, oppure la mancata dichiarazione di capitali all’estero.

Prestanome? Occorre fiducia!

In seconda analisi, è bene essere in rapporto di massima fiducia con l’intestatario, perché questo potrebbe rivendicare il veicolo per se’, con piena ragione e titolo. Problemi sicuri anche in caso di difficoltà finanziare dell’intestatario: il veicolo potrebbe essere sequestrato senza possibilità di opporsi.

Problemi con il Codice della Strada

Il terzo problema riguarda la libera circolazione: può un Italiano circolare in Italia con una vettura a targa straniera? Si, ma con un limite di un anno, dopodiché è obbligatorio nazionalizzare il veicolo. Questa regola vale per tutti i paesi aderenti alla convenzione di Ginevra. Ma non esisteva la libera circolazione di mezzi e persone in Europa? Si, e infatti un cittadino europeo residente nel proprio Paese può circolare con la propria vettura in tutta l’Europa senza limiti; il problema nasce quando a guidare (o possedere) il mezzo straniero è qualcuno che è residente in Italia, ovvero che è residente in un Paese UE diverso da quello della propria nazionalità.

La questione del limite di un anno alla circolazione dei mezzi con targa straniera è molto legata agli effettivi controlli da parte delle forze dell’ordine in quanto non è semplice calcolare il periodo di permanenza di un mezzo in Italia. Se il mezzo doveva espletare obblighi doganali, farà ovviamente fede la data della pratica, ma nella maggior parte dei casi il mezzo è entrato liberamente, come se il proprietario fosse in libera visita.

In questi casi, l’infrazione può essere contestata solo con raffronti e indagini specifiche. Ad esempio, in alcune nazioni UE vengono fatti appostamenti con foto periodiche delle targhe per verificare la permanenza o meno del mezzo sul territorio, ma questo non avviene in Italia. Potrebbero contestarvi l’infrazione ad esempio a seguito di due registrazioni in un anno del vostro nome ad un posto di blocco, ma anche così… il veicolo potrebbe essere uscito e rientrato in Italia nel frattempo! Vedete voi se approfittare o meno di questo.

Targa Estera e sanzioni

Passiamo adesso alla questione delle multe, la cui elusione è uno dei motivi che spesso spingono ad utilizzare una vettura con targa estera. C’è da dire che anche questo aspetto in Italia è poco chiaro e dipende dagli accordi presenti tra l’Italia ed il Paese dove è targato il veicolo. Potrebbe capitare di farla franca, soprattutto per le infrazioni rilevate con sistemi automatici (autovelox) oppure di vedersi chiedere il pagamento in contanti in caso di contestazione immediata.

Targa Italiana e assicurazione estera

Una operazione più semplice è essere quella nella quale un residente in Italia vuole assicurare una vettura Italiana con una assicurazione estera.

Ci si chiede dunque se sia possibile rivolgersi ad una compagnia di diritto non Italiano per assicurare la propria vettura Italiana, con lo scopo di risparmiare.  Affinché la polizza sia valida, la compagnia deve essere autorizzata ad operare sul territorio Italiano. Esiste una apposita lista sul sito della IVASS (ex ISVAP), che vi invitiamo a consultare.

Se fate la polizza con una compagnia non presente in questa lista, con ogni probabilità non sarete in regola con il codice della strada e vi esponete a grossi rischi in caso di sinistro.
Da notare inoltre che le compagnie estere che operano in Italia hanno, ahi noi, allineato i propri prezzi a quelli Italiani, per cui se è vero che la RCA auto in Germania costa il 50% in meno, non è detto che una compagnia tedesca che opera in Italia sia altrettanto conveniente.

Importazione e esportazione di veicoli da e per l’Italia

Non approfondiamo il caso dell’import/export dei veicoli che non è a tema con questo articolo, vi basti sapere che per questi casi esistono targhe temporanee rilasciate dal Paese in cui è in vendita la vettura. Al momento dell’acquisto all’estero, si richiede la targa per esportazione, che include l’assicurazione, e con questa si porta la vettura in Italia, dove si avranno alcuni giorni di tempo per sbrigare le pratiche di re immatricolazione nel nostro Paese.

Una precisazione: parliamo di queste procedure perché di per se’ possibili e ci dissociamo da qualunque azione che potrebbe sfruttare queste pratiche per compiere atti illegali.


564 commenti

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  1. MAURO PISANI

    Buona sera sono un Italiano con residenza greca, iscritto all’Aire, con ditta in Grecia – Ho acquistato in Italia per lavoro un auto Peugeot Runch disel del 2004 immatricolata furgone ed autocarro a 5 posti per trasporto cose e persone- Ho fatto la radiazione al Pra per esportazione all’estero dopo aver fatto anche la preventiva revisione non riconosciuta qui!
    Qui mi è stato chiesto per procedere all’immatricolazione con targhe greche il certificato di conformità rilasciato dalla Peugeot di Atene dopodichè sono incominciati i problemi -dopo un mese mi hanno detto che qui in Grecia un auto a 5 posti non è macchina da lavoro, da richiesta ho tolto i 3 sedili posteriori,oscurato i vetri posteriori ma niente da fare perché non ha il tubolare che separa il davanti dal retro! Ma la Grecia può non riconoscere una legge di conformità UE?? Cmq stanco di discutere ho chiesto di poter immatricolare l’auto solo passeggeri* dopo 15gg ancora in attesa ma da un primo preventivo mi hanno chiesto circa € 2500/2700 comprendenti dogana/bollo/assic/targhe/revisione e balzelli vari! il tutto superiore al costo d’acquisto! ed entro 15dic.(trascorsi 6mesi+1g) se auto non targata soggetta al sequestro. C’è un ente a cui mi posso rivolgere? ho bisogno di qlc che mi mi dia un consiglio- grazie mille e scusatemi x il disturbo

    • Esperto
      Esperto

      Prova a rivolgerti ad una agenzia di pratiche auto in Grecia, anche se, va detto, forse era meglio chiedere un parere prima!
      Condivido l’amarezza per delle difficoltà che non dovrebbero esistere in UE!

  2. Marco

    Buonasera,

    lavoro in Svizzera con un contratto svizzero. Ho permesso di lavoro B e risiedo in Svizzera per circa 250 giorni all’anno da diversi anni. Tuttavia la mia famiglia è in Italia e quindi risulto essere contribuente italiano (pur non generando redditi in Italia). Il mio contratto prevede auto aziendale, ovviamente con targa svizzera. Ho scoperto da poco che mi trovo in una situazione non legale quando rientro in Italia (circa 3 volte al mese). Tuttavia mi è difficile trovare una soluzione, considerato che l’auto non è mia (anche se sul libretto c’è il mio nome) e non è della mia azienda (che però paga le rate del leasing), ma di una società di leasing. Anche volendo importarla non mi sarebbe possibile… Cosa suggerite? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Credo che ci sia un problema a monte: stando 250 giorni l’anno in Svizzera, dovresti avere residenza li e quindi avere titolo per l’auto a targa Svizzera. Bisognerebbe poi verificare speciali agevolazioni ed esenzioni per i frontalieri Svizzera/Italia.

  3. Antonio

    Buongiorno,

    Mi farebbe piacere se riuscireste ad aiutarmi a capire la possibilità di comprare una BMW in Germania che costa molto di meno lì per portarla qui e immmatricolarla. Relativamente i costi e importazione, la procedura, quanto è facile e rapporto costo. Sarebbe anche già tanto se riuscireste ad avere un’idea.

    Le ringrazio per aiuto

    • Esperto
      Esperto

      Suggerisco di rivolgerti ad una agenzia specializzata in import/export.

      • Antonio

        Scusami che non formato bene la domanda. Ho già visto la BMW che vorrei prendere e sto già parlando con il venditore. La mia domanda è, ci vorrai tanto intendo faticare a immatricolarla fare tutto ciò che serve? È se basta avere la ricevuta da vecchio proprietario per iniziare la procedura qui in Italia. Ho letto da qualche parte che da Aprile di quest anno, c’è un cambiamento nella procedura, cioè dovrò pagare le tasse prima di procedere.

        Le auguro una buona giornata

        • Esperto
          Esperto

          Insisto: suggeriamo di rivolgersi ad una agenzia a tutti coloro che non sono più che pratici di queste volture.

  4. Michael

    ciao dall inizio mi scusi come scrivo ma sono straniero ho grande problema ho comprato macchina in italia voglio targare a slovacchia solo come posso fare perche con furgone mi viene tanto cosa mi serve ho chiesto targe all esportazione pero mi serve assicurazione ma sentito che nessuno fa allora come?? non ho residenza qua. grazie

    • Esperto
      Esperto

      Fare una targa provvisoria per esportazione in Italia è un grosso problema, non è come in Germania: ti consiglio quindi di farla portare con il furgone oppure di targarla in Slovacchia e tornare a prenderla con le sue targhe nuove.

  5. Flora

    Salve esperto il mio compagno vive e lavora in Germania,siccome in Italia ha un sospeso con Equitalia e quindi ha un fermo amministrativo sulla sua smart,vorrebbe acquistare una piccola macchina li dove vive per poter andare a lavoro e spostarsi facilmente,incorre in qualcosa?
    Grazie in anticipo.

    • Esperto
      Esperto

      Servirebbe una rogatoria, non credo che corra rischi.

  6. Lavi

    Buonasera, sono cittadina italiana residente in Spagna da oltre un anno. Vorrei comprare un camper in Italia per trasportarlo attraverso viaggio di piacere in Spagna dove poi procederei a ritargarlo come da obbligo. È’ possibile un’opzione del genere? E in caso come dovrei procedere per passaggio di proprietà e assicurazione?
    Grazie in anticipo per la risposta, un saluto. Lavi

    • Esperto
      Esperto

      la cosa più semplice a mio avviso è comprarlo in italia e, anziché fare la voltura, fare subito la pratica di esportazione in Spagna. vai in Spagna e ottieni le targhe e le assicuri, sperando che non vogliano collaudarlo, e con queste torni in Italia e ti muovi da qui con targa Spagnola.

  7. Alessandro

    Salve da Alessandro
    Devo acquistare una auto in Polonia da un venditore privato ,è una auto del 1996
    Io devo intestarla ad una srl
    Saprebbe dirmi se esiste il passaggio di proprietà in Polonia o se è valido un contratto di compravendita e poi devo solo reimmatricolarla in Italia?

    • Esperto
      Esperto

      Non conosco la regolamentazione Polacca, ma presumo che si debba fare l’esportazione da laggiù.

  8. dino pereno

    Buongiorno
    rientrando in Italia da Gran Canaria dove sono stato residente per circa 18 mesi portando con me un camper ed un rimorchio ai quali a suo tempo ho cambiato targa da italiana a spagnola vorrei sapere cosa devo fare oggi che ho trasferito nuovamente la mia residenza in Italia
    grazie mille
    cordiali saluti
    dino pereno

  9. Mattia

    Salve, ho appena acquistato un Auto italiana da una concessionaria qui in Italia e vorrei intestarla alla mia fidanzata Rumena con doppia residenza Italiana e Rumena ( quindi targhe Rumene ). Sto facendo tutti i documenti tramite la concessionaria per Radiazione ed esportazione targhe, con il necessario spedisco il tutto ad un referente in Romania che andrà alla motorizzazione Rumena che ci rilascerà targhe e ce le faremo spedire. E fino a qui sembra tutto ok ma da quello che leggo su internet per il rilascio delle targhe in Romania serve portare fisicamente la macchina la ?? Spero di no, dato che la concessionaria non mi ha posto il probelma. Dicendomi solo che serve portare documenti che mi prepareranno loro. Grazie in anticipo dell attenzione

    • Esperto
      Esperto

      Dipende dal tipo di auto, età, ecc. In ogni caso, poniti anche il problema di un libero utilizzo in Italia, specie se la andrai a guidare abitualmente tu.

      • Mattia

        Vivo in un piccolo paesino e non si vede mai la finanza però hai ragione mi informerò meglio, per non avere problemi dovrebbe diventare mia moglie. Al limite se mi dovessero fermare piu di una volta la finanza la reimmatricolerò italiana al momento. Adesso sono in apprensione per ottenere le targhe dato che l ho gia pagata ma è ferma in concessionaria. Speriamo non serve portare l auto.

      • Mattia

        Mercedes A45 AMG Euro6 del 2013 appena fatta revisione in Italia. Sul fatto di guidarla basta che lei mi delega a farlo tramite notaio ( mi dicono che è legale ). Però sapere che mi rilasciano le targhe senza problemi sarebbe importante.

        • Marian Petcu

          Salve,devi portare l’auto fisicamente in Romania, li devono fare la revisione tecnica del’auto(RAR).

        • Esperto
          Esperto

          Meglio chiedere ad una agenzia del posto. Quanto alla delega, non farla così facile: puoi essere soggetto ad una contestazione di importazione definitiva su suolo Italiano, oltre che di elusione fiscale.

  10. cesare Locatelli

    Salve,
    mio figlio si è da poco trasferito in Irlanda, può utilizzare ( a tempo indeterminato )un veicolo intestato a sua madre senza dover immatricolare nuovamente il veicolo con targa irlandese?

    • Esperto
      Esperto

      Domanda frequentissima: la risposta è sempre la stessa, la si può usare finché le forze dell’ordine non si accorgono che il mezzo è DI FATTO importato definitivamente. Potrebbero non accorgersene mai oppure subito, anche a seguito di accertamenti mirati (in Uk fanno anche appostamenti e foto).

  11. matteo

    Salve
    Sto acquistando una motocicletta con targa spagnola che è già qui in Italia. Posso assicurarla per circolare fino a quando non la reimmatricolo con targa italiana?

  12. daniele

    sono italiano e ho comprato un auto usata, la vecchia auto vorrei regalarla al figlio della mia compagna rumena, il ragazzo è in romania con residenza in romania qual è la procedura esaustiva e corretta senza incorrerre in sanzioni o peggio essere responsabile di un auto che non ho più.
    grazie in anticipo per l aiuto

    • Esperto
      Esperto

      In Italia fai l’esportazione delle targhe, in Romania re-immatricoli a suo nome.

  13. Giuseppe Di Maio

    Mio genero che risiede in Germania mi vuole regalare un auto io vivo in Italia mi ha fatto una delega che mi autorizza a guidare l ‘auto che e’ targata Tedesca ed ha assicurazione tedesca a cosa vado incontro se vengo controllato dai carabinieri?

    • Esperto
      Esperto

      E’ molto facile una contestazione ed un obbligo di ri-targare.

  14. GAETANO

    salve esperto ,mio zio che vive in germania con residenza tedesca viene in italia un mese con la macchina tedesca per ferie in sicilia ,ma avendo piu di 60 anni non se la sente piu di fare tutta quella strada,damanda puo lasciare la macchina in sicilia? (FACENDO UNA DELEGA POSSO GUIDARLA PURE IO)

    • Esperto
      Esperto

      Può anche lasciarla (non in strada), ma tu non puoi guidarla, se non saltuariamente. La soluzione sarebbe che facesse una targa Italiana, può farlo.

      • GAETANO

        ieri mi sono recato presso la polizia stradale è mi anno riferito che se il propretario è residente in germania l’assicurazione segue la residenzadel propretario,ma il conducente puo’essere anche italiano che la usa abitialmente,ho chiesto se serviva una procura ,è non serve .in merito non si capisce bene perche subito dopo mi sono recato nella guardia di finanza e mi anno detto che se viene fermato ad un controllo e passivo di una multa pari a 70 euro ,e se in distanza di tempo venissi fermato dinuovo è obligatorio ritargare il veicolo con targhe italiane .non si capicse nulla questa è l’italia…

  15. Leonardo

    Salve, sono un cittadino italiano , vivo e lavoro in Italia, alcuni anni fa ho comprato un appartamento in Spagna con l’intenzione di andarci a vivere appena andrò in pensione, la mia domanda è : posso comprare una macchina usata in Italia con fattura e demolizione per esportazione dal venditore per poi immatricolarla in Spagna ?
    Visto che ho già, sia il Nie provvisorio che L’indirizzo del mio appartamento ?
    Quali sono i passi necessari per immatricolare la macchina in Spagna?
    Grazie!

    • Esperto
      Esperto

      Puoi acquistare l’auto in Italia, fare la pratica di esportazione e immatricolarla in Spagna se ne hai diritto (suppongo occorra la residenza). Presta attenzione al come spostarla dall’Italia alla Spagna in quanto ottenere targhe e assicurazione provvisoria per esportazione in Italia, è purtroppo difficile e costoso.

  16. Alessandra

    Salve
    sono cittadina italiana residente in Italia, ma vivo viaggiando per l’Europa. Vorrei comprare un camper usato e vivere nel camper, spostandomi ogni pochi mesi da un paese all’altro dell’Europa.
    Posso comprare il camper usato in un qualche paese europeo (ad esempio in Germania), immatricolarlo nel paese (ad es.Germania), assicurarlo nel paese, e poi circolarci in tutta Europa inclusa l’Italia?
    In questo caso, devo essere residente o domiciliata nel paese (ad es. Germania) per poterlcelo immatricolare?
    Devo tornare nel paese ogni anno per la revisione o la posso fare in un altro paese?

    • Esperto
      Esperto

      Confermo che devi essere residente ne paese per avere diritto di immatricolarlo, e che è necessario fare le varie pratiche, compresa la revisione, nel relativo Paese.

  17. Gaspare

    Salve, sono residente in Germania e vorrei comprare una macchina per mia madre che vive in Italia. Posso fare L atto della macchina con intestatario mia madre direttamente qua senza necessariamente farla venire personalmente? Se si, una volta fatto L atto, il passaggio va fatto in Italia? Grazie anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      In Germania farai la pratica di esportazione, in Italia quella di immatricolazione a nome di tua madre.

  18. filippo

    Buongiorno sono un cittadino italiano ho acquistato con una società italiana un’ auto da un rivenditore tedesco .
    L’ auto ha più 80 anni ed è targata con la targa vecchia inglese che non vorrei perdere .
    Ho fatto il tuv in germania per non avere problemi di collaudo ma ho problemi per poterla assicurare in italia .
    Se eleggo un domicilio postale a Londra da un’ amico che mi fa l’ assicurazione inglese risolvo il problema almeno per 12 mesi?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Così a occhio ci sono delle incongruenze a monte, avendo targa inglese e proprietà tedesca. Se ne sa di più? Forse è una eccezione tedesca per le auto di interesse storico?

  19. Gianni

    Salve, ho una domanda:
    se uno ha una società Slovena e ci lavora, ma ha residenza in Italia e vuole comprare un auto in Slovenia ed intestarla alla società, quali potrebbero essere le ripercussioni fiscali e stradali se con l’auto fosse fermato in Italia o In Slovenia??

    • Esperto
      Esperto

      Se dimostra che ha titolo di guidare l’auto, che sarà evidentemente aziendale, non dovrebbero esserci problemi.

  20. Ugo

    Salve. Devo vendere uno scooter in Italia, il compratore vorrebbe acquistare ma con cambio di tg estera x circolare in Italia. Come è se si può fare, io che vendo vado incontro a problemi futuri?

    • Esperto
      Esperto

      No, nessun problema, tu fai la pratica di esportazione e poi sono affari suoi.

  21. Piero

    Posso intestare e assicurare l’auto in Lettonia a mia suocera lettone residente in Lettonia e poi usarla io, italiano residente in Italia? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ti esponi a rischi di accertamento fiscale per quella che in effetti è un’elusione.

  22. Massimo

    Salve
    Una domanda, è consentito comprare un auto all estero immatricolata in quel paese,e tenuta e fatta circolare sempre in quel paese senza averne la residenza?faccio l esempio di un residente in Italia che per brevi periodi l anno si sposta fuori e vuole avere un auto sul posto.
    Grazie

  23. Gianluca

    Salve, sono un cittadino italiano con residenza in Grecia per motivi di studio.
    Vorrei sapere se posso acquistare una macchina in Italia, immatricolarla in Italia per usarla esclusivamente quando saro’ in Italia nonstante io sia residente in un altro paese.

    Grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      SI. Se vai nell’altro nostro articolo: “Italiani all’estero AIRE…”, trovi tutto spiegato.

  24. Giuseppe

    Salve volevo sapere io dovrei vendere la mia auto me la chiesto un tipo che vuole fare passaggio mettendo targhe tedesche ma io a cosa vado incontro si può fare senza ch3 io abbia problemi ? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Nessun problema, se tu fai la rottamazione delle targhe per esportazione.

  25. Giampaolo

    Buonasera, vado spesso su un’isola greca e vorrei acquistare un’auto per usarla e lasciarla sul posto quando torno in Italia, posso prenderne una greca e fare un’assicurazione sul posto?
    Cosa mi consigliate?
    Molte grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Non credo che in Grecia si possa avere un’auto a targa locale, non essendo residenti.

  26. Alex

    Salve, una mia amica di nazionalità romena residente e lavora in Italia da 3 anni ha preso recentemente la patente italiana e vuole comprarsi una macchina in Romania, la vuole immatricolare e intestare a nome di un famigliare residente in Romania, ovviamente con tutti i documenti in regola, assicurazione, bollo romeno. La mia domanda é, può circolare con tale macchina più di un anno sul territorio italiano senza problemi? Deve pagare anche il bollo italiano?
    Grazie x l attenzione.

    • Esperto
      Esperto

      In teoria no, in pratica lo fanno in molti. Finché non le viene contestato qualcosa. Il bollo Italiano si paga solo se si ha una targa Italiana.

  27. Silvia

    Buongiorno! Vorremmo acquistare una macchina vecchia (ma non ha ancora 30 anni) con libretto Americano, da una concessionaria in Danimarca. Non è stata immatricolata, ha solo pagato le tasse locali danesi ci dicono, il libretto è Americano. In agenzia hanno detto che questo tipo di macchine (Cadillac) vanno immatricolate solo in Germania perché una volta arrivate in Italia poi è costosissimo e troppo burocratico….
    Come possiamo fare?
    Grazie mille in anticipo della cortese risposta.

    • Esperto
      Esperto

      Ci sono vari ordini di problemi, il primo è l’anomalia del fatto che l’auto sia in Danimarca ma con documenti USA. L’altro è il fatto che con ogni probabilità si tratta di un mezzo non omologato in Italia. La via dell’immatricolazione come esemplare unico potrebbe essere l’unica soluzione, ma come giustamente ti hanno fatto notare, in Italia è difficile. In Germania meglio, ma… hai titolo tu per avere un’auto tedesca? Qui o trovi una agenzia specializzata, che faccia tutto, o la vedo dura. In ogni caso, le spese saranno ingenti.

  28. Alex

    Salve, ho acquistato un’auto usata dove dopo avere completato l’atto di vendita con il precedente propietario, per ragioni aime personali non ho potuto più intestarla a me. Quindi risulto propietario non intestatario del mezzo. Ora il vecchio propietario ha fatto la perdita di possesso, ma ho preso accordi con lui che se completo il passaggio di proprietà lui è disposto ad richiedere il rientro di possesso del mezzo per definire il tutto.
    Mi trovo in difficoltà oltre che economiche visto il costo molto alto del passaggio parliamo di 980euro da aggiungere ulteriori spese di ritardo, avevo pensato a effettuare una radiazione con esportazione, consigliatami anche dall’agenzia disbrigo pratiche, per poi reimmatricolare la vettura con targhe e libretto nuovo e intestarla ad un mio parente.
    Volevo chiedervi oltre al certificato di trasporto, ammettiamo fossi io personalmente a portare il mezzo ad esempio a Malta, che mi viene vicinissimo, basterebbe già il biglietto di imbarco che dimostra il trasporto e poi procedere con la radiazione?
    E nel caso in cui una volta portata a Malta e una volta radiata, devo per forza venderla o sarei libero di poterla immatricolare in Italia.?

    • Esperto
      Esperto

      Al momento per completare la procedura è necessaria una reimmatricolazione all’estero, anche se a breve dovrebbe essere operativa una norma che abroga questo recente obbligo. In ogni caso mi pare un ufficio complicazioni affari semplici, per risparmiare…. cosa? Considerando che anche ogni reimmatricolazione ha comunque il suo costo!

  29. alexandra

    Buonasera, vorei sapere se e posibile comprarmi ed intestarmi una machina a nome mio qui in italia solo con il documento rumeno (carta di identita rumena) sono domiciliata qui da 7anni pero non ho i documenti italiani solo codice fiscale…grazie

    • Esperto
      Esperto

      Devi essere almeno residente in Italia.

  30. Gianluca

    Salve a tutti,
    io vivo in Germania e guido un auto con targhe e assicurazione italiana, questo e’ possibile grazie al fatto che la suddetta e’ intestata a mio padre, residente in Italia. Questa mattina, sono stato fermato dalla polizia tedesca la quale mi ha detto che nonostante la libera circolazione delle persone e dei mezzi all’interno della EU, devo ad ogni modo comunicare all’ufficio della finanza tedesco che l’auto si trova momentaneamente in Germania. Ovviamente mi fido di cio’ che mi hanno detto ma voi avete mai sentito di questa simil registrazione? Aggiungo che comunicando la presenza della mia macchina sul suolo tedesco, non sono tenuto a registrare l’auto, sostituire le targe e fare la TUV, devo solo pagare una piccola tassa…
    Vi ringrazio in anticipo!

    • Esperto
      Esperto

      Credo che la richiesta sia dettata proprio dal fatto che la sta usando un residente in Germania, e vogliono evitare che tu la usi a tempo indetereminato, aggirando appunto l’obbligo di ritargare. Spesso qui viene chiesto se per i residenti all’estero è possibile guidare liberamente l’auto di un aprente: la risposta è si finchè non si viene controllati e viene ipotizzato l’uso continuativo.

  31. MARCO VALENZANO

    Buongiorno, vorrei acquistare un’auto immatricolata in italia ma attualmente il possessore è scozzese (Regno Unito ivi residente), cosa devo fare per volturarla a mio nome? Devo recarmi in Scozia e fare le pratiche la o le pratiche vanno fatte in Italia?
    Grazie mille
    Marco

    • Esperto
      Esperto

      La pratica è Italiana, ma deve essere presente anche lui.

  32. Fabrizio

    Salve : il sig .Rossi va in Inghilterra ,si reca al Registered Office e apre una società Pinco Pallino LTD con capitale 1 sterlina e sede a Londra in un cassetta postale presso un ufficio Federal Express ; tramite una carta di credito anonima MasterCard acquista una vettura intestandola alla società Pinco Pallino LTD ; da un avvocato notaio inglese si fa fare una delega a “condurre la vettura in patria -UK- e all’estero e il gioco è fatto !

    Che ne dite ?

    • Esperto
      Esperto

      Forse è in regola per il codice della strada, ma non pensi che il sig. Rossi sarebbe soggetto a controlli fiscali? Peraltro darebbe nell’occhio!

  33. Leonardo

    Buongiorno,
    sono residente in Italia, ma ho il domicilio in Germania per un’attività lavorativa stagionale (gelateria). Con il domicilio in Germania posso avere la targa tedesca (di conseguenza anche l’assicurazione) e posso circolare in Europa tranquillamente. In italia ultimamente mi hanno detto che non posso più a meno che non mi iscrivo all’AIRE. Per iscrivermi all’AIRE devo essere residente all’estero per più di un anno. Io però essendo stagionale sto solo 9 mesi in Germania. In realtà per i carabinieri sono in regola, per la polizia locale no. E’ legale o ha ragione la polizia locale? In quali direzioni posso procedere?

    • Esperto
      Esperto

      E’ uno dei tanti casi di ambiguità UE. A mio avviso, non ti dovrebbe essere concessa la targa tedesca in assenza di residenza, ma se in Germania è ok, è pure assurdo che ti facciano storie in Italia.

  34. mirko

    Buona sera, sono Italiano ma residente in Grecia (Rodi), I Customs mi hanno fermato alla guida di un auto con targa italiana intestata a mia madre (Italiana residente in Italia) che ho potato in Grecia a Giugno (8 mesi fa). Si sono tenuti l’auto dicendo che ho sforato i 6 mesi consentiti e ora fanno storie per riconsegnarmi la macchina. Parlano di multa da pagare da 2000 € e che devo immeditatamente riportare l’auto in italia. Inoltre mi hanno chiesto 3700 € per reimmatricolare la macchina con targhe greche (se voglio). L’auto in oggetto è un MINI Cooper s del 2003 con quasi 200000KM. Potreste indicarmi come affrontare questo garbuglio? Io non avevo idea dei sei mesi credendo nella libera circolazione di beni e persone nell’ambito UE. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo non è così. Se la contestazione è corretta, non vedo molte alternative rispetto a quelle che ti hanno già prospettato!

  35. Gianluca

    Ciao a tutti,
    vorrei chiedervi qualche consiglio; brevemente sono italiano con residenza italiana ma vivo in Germania. Guido l’auto di mio padre con targa italiana ma purtroppo dovro’ cambiarla. La mia domanda e’ se ed eventualmente cosa posso fare per permutarla qui in Germania anche se con targa italiana e intestata a mio padre. La nuova auto intendo poi intestestarla a me a meno che’ non convenga intestarla alla mia ragazza come in Italia.
    Grazie mille!

    • Esperto
      Esperto

      Tecnicamente devi fare una esportazione in Italia, chi acquista la immatricolerà in Germania, tuttavia da un punto di vista pratico sarà ben dura venderla così, meglio metterla sul mercato Italiano.

  36. paolo

    vivo e lavoro a berlino da piu di tre anni e l anno prossimo vorrei portare dall italia la macchina di mio padre per poterla usare qui…vorrei sapere la procedura che serve per la coversione delle targhe ed ovviamente la procedura piu semplice per me da fare grazie mille…

    • Esperto
      Esperto

      Procedura di esportazione in Italia, e re-immatricolazione in Germania, come in una normale compravendita.

  37. Fabio

    Salve, mi sono appena trasferito in Svizzera precisamente a Ginevra a tempo indeterminato, non ho mai avuto una macchina ne nessun tipo di assicurazione in Italia in quanto ho preso la patente qua a Ginevra, volevo chiedere se fosse possibile acquistare una macchina in Italia, assicurarla a nome di mia madre che vive in Italia e utilizzarla io qua in Svizzera.
    Questo può comportare sanzioni in caso mi fermassero?
    Sono obbligato a cambiare targa dopo un anno anche se la macchina risulta intestata a mia madre?
    Grazie in anticipo.

    • Esperto
      Esperto

      In teoria potresti entrando e riuscendo periodicamente dai confini, in pratica lascia perdere perché in Svizzera i controlli li fanno e rischi che ti venga ugualmente contestata l’importazione definitiva.

  38. alfredo

    Salve, ho comprato una macchina usata d’importazione di due anni ed immatricolata in Italia con targa nuova.
    Quando faccio il preventivo online ed inserisco la targa italiana, mi da l’immatricolazione italiana quindi di gennaio 2017..quale delle due immatricolazioni devo usare per l’assicurazione auto? quella del 2015 o del 2017?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo sia meglio contattare il call-center per spiegare la situazione.-

  39. antonio aiazzi

    sono un cittadino italiano con residenza in brasile,iscritto all’AIRE.se compro una macchina in germania e poi la uso per l’europa che tipo di immatricolazione posso fare?grazie

    • Esperto
      Esperto

      Direi che la devi targare a targa Italiana come cittadino AIRE, la procedura è spiegata nel nostro articolo “Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli”.

  40. silvia

    Sono italiana residente in Italia. Acquistato auto in Germania. Posso fare assicurazione in Italia senza rimpatri colare il veicolo,quindi usando targhe tedesche per l’anno concesso dalla legge?

    • Esperto
      Esperto

      Stiamo parlando di targhe tedesche provvisorie, quelle dette “di cartone”?

      • silvia

        • Esperto
          Esperto

          A mio avviso la puoi tenere fino alla sua data di scadenza, anche se, francamente, io farei l’immatricolazione Italiana quanto prima per evitare qualsiasi complicazione.

  41. Simone

    buonasera volevo chiedere all’esperto quale fosse la prassi corretta per poter re immatricolare la mia auto targata italiana in un paese come Romania.
    Premetto che non voglio targare L’auto in un altro paese per agevolazioni finanziario fiscali ma per un domani andarci a vivere.
    Ringrazio per l’attenzione .

    • Esperto
      Esperto

      In Italia fai la pratica di rottamazione targa per esportazione, e nel Paese di destinazione re immatricoli secondo le norme vigenti in loco.

  42. Mostafa

    Ho una domanda per l’esperto io sono italiano e vorrei prendere la macchina dell’Inghilterra significa la guida a destra posso prenderla E immatricolarla in Italia

    • Esperto
      Esperto

      Di per se’ la guida a destra non dovrebbe essere un problema.

  43. Walter

    Salva io sono italiano ma vivo in spagna con regolare residenza. Io ho un auto con targa spagnola volendo tornare in Italia posso circolare con l auto?

    • Esperto
      Esperto

      Provvisoriamente si, ma se intendi tornare con residenza Italiana, non puoi proprio più avere un’auto a targa spagnola.

  44. Maximilian

    Buongiorno, avrei una domanda: l’estate scorsa ho portato una mia vecchia auto in grecia x le vacanze da tenere li x tutto il tempo. il problema è che a maggio prossimo mi scade la revisione e per non riportarla in italia x i costi eccessivi del viaggio sono andato nella mia compagnia assicurativa x chiedere se in caso di incidente senza revisione la loro compagnia rispondesse ai danni ed ho avuto risposta affermativa, adesso non so se dicano così solo x continuare a pagarli l’assicurazione oppure è una cosa fattibile?
    La ringrazio in anticipo x la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Le rivalse in effetti si fanno per casi più gravi (es. guida in stato di ebbrezza), tuttavia stai certo che in caso di un malaugurato sinistro molto grave (leggi: costoso per la compagnia), potrebbero attaccarsi a tutto pur di non pagare.

  45. Michele

    Ciao io sono un italiano la mia ragazza e rumena possiamo immatricolare una audi usata con targhe rumene e cointestate la macchina ad entrambi?

    • Esperto
      Esperto

      No, tu non hai titolo di possedere un’auto Rumena.

  46. Ale

    Ciao io ho la doppia cittadinanza italiana e sri Lankese.
    Vorrei sapere se posso assicurare la moto nello sri Lanka anche se risiedo qui in Italia.

    • Esperto
      Esperto

      “Assicurare” è vago. Intendi “avere targa dello Sri-Lanka”? E per usarla dove?

      • marco

        Ciao..se intendeva dire “avere targa dello Sri-Lanka(o di un altro paese, es: Macedonia)” e usarla in Italia, sarebbe stato possibile?

        • Esperto
          Esperto

          Si, se sei residente nel Paese di immatricolazione e se l’uso in Italia è temporaneo. A seconda dei paesi, inoltre, visto che ne state citando di particolari, bisogna verificare la necessità di una assicurazione integrativa.

  47. Luca

    Salve,
    Avrei bisogno di una informazione, io e la mia ragazza a gennaio partiamo per la Spagna con la mia auto, ho targa e assicurazione italiana, vorrei sapere a chi mi dovrei rivolgere per fare il cambio ti targa una volta arrivato lì, sempre se devo farlo subito o posso aspettare un po’ di tempo.

    • Esperto
      Esperto

      Quindi partite definitivamente. La procedura è sempre la stessa: pratica di esportazione in Italia e pratica di re-importazione in Spagna, da farsi in due rispettive agenzie di pratiche auto, per semplicità e per evitare errori.

  48. Michela

    Salve risiedo in Slovenia da luglio 2016 mi scade l’assicurazione italiana della mia macchina con targa italiana novembre cosa devo fare? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se sei definitivamente residente, dovresti valutare il cambio di targa; per maggiori info, leggi il nostro articolo sulle auto per chi ha residenza AIRE.

  49. massimo

    Buongiorno, mio foglio è partito per lavoro in Germania , ha fatto il cambio di residenza,adesso pensavo di portarli la mia vettura intestata a me. Puo circolare liberamente senza fare nessun cambiamento e per quanto visto che ancora non si sa per quanto resterà in Germania?

    • Esperto
      Esperto

      Ti consiglio di leggere l’altro nostro articolo, molto esaustivo, sull’assicurazione per auto a residenti estero – AIRE.

  50. giuliab

    Buongiorno.
    Complimenti per la chiarezza esplicativa.
    Tuttavia, tanto dal testo pubblicato quanto dai quesiti posti da altri utenti, non sono riuscita a risolvere il mio dubbio.
    Un amico, titolare di un’impresa all’estero (in Germania), sarebbe disponibile a cedermi in comodato d’uso gratuito la sua auto, non ho ben capito se sua in quanto persona fisica o giuridica.
    Ho letto che il nuovo comma 4-bis dell’art. 94 del codice della strada obbliga gli aventi causa a dichiarare gli atti che comportino una temporanea disponibilità del veicolo (superiore a 30 giorni) in capo a soggetto diverso dal proprietario dello stesso.
    Il mio dubbio è: la norma in questione, vale anche per i veicoli immatricolati all’estero? O in questo caso vale la regola dell’art. 132 per cui io potrò liberamente circolare con l’auto per massimo un anno, giustificando la circolazione su un veicolo intestato ad altri per mezzo del contratto scritto di comodato d’uso?
    In aggiunta, ho letto che spesso raccomanda di fare attenzione in merito ai possibili accertamenti su eventuali elusioni fiscali: qual è il rischio a cui vado incontro?
    Ringrazio anticipatamente per l’attenzione dedicatami.

    • Esperto
      Esperto

      Giusto dubbio, a mio avviso vale la seconda ipotesi, ovvero art.132.
      I rischi di un eventuale accertamento anti-elusione sono soggettivi, dipende molto dal tipo di auto e da quanto ti prendono eventualmente “in antipatia”. Non è solo una questione di codice della strada: se ravvisano che si tratta di una manovra per eludere la tassazione italiana, potrebbero infatti chieder conto di bolli e altro.

      • giuliab

        In ogni caso, non rischio qualcosa come multe, ritiro della patente, sequestro del mezzo, fermo amministrativo o altro simile, giusto? Al massimo, mi verrà chiesto di pagare quanto avrei dovuto se non avessi eluso la normativa fiscale, giusto?
        Da ultimo, nel caso dovesse malauguratamente verificarsi un incidente, la responsabilità ricade solo su di me o corresponsabile sarà anche il proprietario che mi ha dato in comodato la sua auto?

        • Esperto
          Esperto

          Come dicevo, è imprevedibile cosa possa accadere, in ogni caso non vedo rischi per la patente ne’ di mancata copertura assicurativa, ovviamente se lauto è in regola in Germania.
          La questione della responsabilità è un aspetto delicato per le auto in comodato. In primis ne risponde il guidatore, ma il proprietario è sempre chiamato “in solido” in sede civile laddove il guidatore non ottemperi. SUl penale ne risponde sempre e solo chi guida.

  51. Daniela

    Salve, ho una domanda,un amico vorrebbe risparmiare sul bollo Auto, in italia,e chiede se potri io farmi carico del suo bollo auto,io vivo in Germania, targare la sua auto in Germania, come funziona per assicurazione , e tüv,che in Germania ogni due anni , si deve fare,grazie aspettando sua risposta

    • Daniela

      Salve in effetti lui vorrebbe usare l’auto in italia,saluti

    • Esperto
      Esperto

      “Farsi carico del suo bollo auto”… detta così pare facile, in realtà tu devi intestarti l’auto con tutti i rischi del caso. Si presume poi che l’auto resti in Germania quindi di certo non potrà fare la revisione in Italia, per non parlare dei rischi a carico del tuo amico per gli accertamenti anti-elusione.

  52. Carola

    Buongiorno,
    Io vivo in Spagna per studio, vorrei comprare uno scooter ( quindi con targa e assicurazione spagnola) , tra due anni tornerei in Italia , è possibile importare e circolare con lo scooter spagnolo in Italia , mantenendo targa e assicurazione estera?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      No, se non hai più la residenza spagnola!

  53. ilario

    Buongiorno, sono in provinto di aprire una srl in Romania, ho trovato su internet un auto (audi rs6) che mi interessa molto (l’auto è stata importata dal Giappone tramite una società olandese di commercio d’auto usate), secondo Lei, è possibile immatricolarla in Romania? Sarebbe possibile avere il riferimento di qualcuno che si occupi di pratiche auto in Bucarest?
    Ringraziando anticipatamente per qualsiasi dritta chiedo scusa per la questione un pó astrusa..
    I.C.

    • Esperto
      Esperto

      Sono sicuro che se sai come aprire una Srl in Romania, avrai anche qualche contatto che ti indichi una agenzia di pratiche auto locale.
      PS: ma un’auto giapponese non ha la guida a destra?

      • ilario

        No, è a sx, penso sia già stata importata…

  54. bligo

    Buongiorno, sono cittadino italiano coniugato con moglie russa con regolare permesso di soggiorno italiano.Vorrei acquistare in Russia un ‘auto tramite mia moglie e importarla in Italia temporaneamente.Posso guidare l’auto in Italia? Quanto posso rimanere nel territorio italiano(1 anno?).Se esco dallo stato membro ue con l’auto e rientro ho diritto sempre ad 1 anno? Grazie anticipatamente.

    • Esperto
      Esperto

      SI, confermo, ma ricordo anche che in questi casi di uso “di fatto” continuativo, ci si espone a controlli anti-elusione, specie se l’auto è vistosa.

  55. Pozze77

    Salve. Ho acquistato un auto nuova mai immatricolata qui in Italia da cittadino italiano. Mia moglie è di nazionalità rumena e vorremmo immatricolare l’ auto in Romania. Vorrei sapere che documenti mi servono.

    • Esperto
      Esperto

      Non conosco il CdS della Romania, ma se la motorizzazione la funziona come qui, meglio affidarsi ad una agenzia di pratiche auto, altrimenti la burocrazia ti bloccherà.

  56. Konstantin

    Buongiorno a tutti.
    Sono ucraino è sono residente in Italia da quasi 2 anni.
    In pratica dopo un anno di residenza dovrei cambiare la mia patente in quella italiana ( pero ci sono delle contro legge che non mi fanno fare ). Con la mia patente in altri paesi di EU giro tranquillamente ma in Italia mi possono ritirare la patente in qualsiasi momento visto che ho la residenza piu di 1 anno ( e si conta come un italiano gira con la patente scaduta ).
    Ho possibilita di convertire la mia patente senza problemi in Polonia. Quindi vorrei sapere se è vale la cosa che un ucraino residente in italia con la macchina italiana ma con la patente polacca?!
    Pensavo magari di convertire la mia patente in quella polacca e prendere una macchina polacca che la sicurazione costa pocchissimo rispetto a Italia. ( ma importante è la patente )
    grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Se sei residente in Italia non puoi circolare con un’auto polacca a te intestata, a meno che non sia intestata ad una società. Per quanto riguarda la patente, invece, quella polacca è riconosciuta in tutta UE.

  57. Lamberto

    Buongiorno gent. esperto
    sono cittadino residente in Italia con auto targata Italia ma vivo (non so per quanti anni ) in Austria dove ho domicilio e sono socio di una società gmbh.
    – Posso permutare la mia auto qui in Austria ed acquistarne una a targa locale?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non ho capito niente… locale di dove?

      • Lambert0

        Innsbruck in Austria

        • Esperto
          Esperto

          Se il tuo dubbio è se ti accettano l’auto a targa Italiana in permuta dal concessionario Austriaco, direi che dipende dal singolo concessionario.

  58. Emanuela

    Buongiorno, volevo avere una informazione, mia figlia lavora in Polonia, ed è la proprietaria dell ‘autovettura che guido io, chiaramente vogliamo cambiare le targhe, per ovvie ragioni di risparmio, esiste in italia una agenzia che faccia il cambio della targa senza andare in Polonia con la macchina? Grazie, eviterei volentieri oltre 3000 km.

    • Esperto
      Esperto

      La pratica, è evidente, va fatta in Polonia, ma non è detto che occorra l’auto sul posto, devi informarti la.

      • Emanuela

        purtroppo mi sono informata, e mi hanno detto che solo se la fa una agenzia, non serve l’auto, quindi speravo di trovarla in italia. grazie. Buona giornata

  59. Fausto Carra

    Vorrei tornare all’argomento:
    Il terzo problema riguarda la libera circolazione: può un Italiano circolare in Italia con una vettura a targa straniera? Si, ma con un limite di un anno, dopodiché è obbligatorio nazionalizzare il veicolo. Questa regola vale per tutti i paesi aderenti alla convenzione di Ginevra. Ma non esisteva la libera circolazione di mezzi e persone in Europa? Si, e infatti un cittadino europeo residente nel proprio Paese può circolare con la propria vettura in tutta l’Europa senza limiti; il problema nasce quando a guidare (o possedere) il mezzo straniero è qualcuno che è residente in Italia, ovvero che è residente in un Paese UE diverso da quello della propria nazionalità.
    Se l’auto è di proprietà di un mio collega/amico tedesco io posso essere sanzionato dopo un anno di uso? Se così fosse sarebbe sufficiente dimostrare di aver passato il confine con la Germania almeno una volta all’anno per azzerare il contattore?

    • Esperto
      Esperto

      La libera circolazione è limitata nel Paese di residenza. In pratica, se sei un Italiano residente (poniamo) in Germania, puoi circolare ovunque in UE con la’auto a targa Italiana (ma con i dati di residenza estera aggiornati), tranne che in Germania dove in teoria non potresti neanche entrare! Con l’auto a targa tedesca puoi invece circolare liberamente in tutta UE, tranne che in Italia dove però puoi essere in regola uscendo e rientrando almeno 1 volta l’anno (e dimostrandolo). Idem se è l’auto tedesca di un parente o amico, anche se in questo caso c’è anche da considerare l’eventuale accertamento fiscale per uso di auto non propria.

  60. antonio

    buongiorno,sono un italiano residente in Germania e dovendo tornare in Italia vorrei acquistare due auto per uso privato (una per il lavoro ed una per la famiglia)da portare in Italia.Posso usare il mio attestato di rischio italiano per assicurare una delle due auto da acquistare in Germania?.Come devo procedere per l’acquisto e l’esportazione in Italia?Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Suggerisco di acquistarle senza immatricolarle in Germania da di fare subito la pratica di esportazione e di acquistare la targa provvisoria che ti permetterà di guidarla fino in Italia. Qui immatricoli a targa Italiana e ovviamente puoi usare il tuo attestato Italiano, ma solo per una della due. L’altra va in classe CU 14 perchè non credo che tu potrai usare la legge bersani.

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