Immatricolare e assicurare un veicolo all’estero - Pag.2

Come immatricolare auto all'estero
Immatricolare un auto all'estero: ci sono pro e contro...

E’ possibile Immatricolare e assicurare una auto all’estero? Per risparmiare sull’assicurazione, eludere le multe e non pagare il super bollo…. ma i rischi quali sono?

Questo articolo ha avuto molti commenti con risposte del nostro esperto, per praticita' li abbiamo divisi in piu' pagine. Questa e' una delle pagine dei commenti, cerca qui sotto se trovi la risposta alla tua domanda! L'articolo originale lo trovi qui: Immatricolare e assicurare un veicolo all’estero .

608 commenti

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    Maximilian

    Buongiorno, avrei una domanda: l’estate scorsa ho portato una mia vecchia auto in grecia x le vacanze da tenere li x tutto il tempo. il problema è che a maggio prossimo mi scade la revisione e per non riportarla in italia x i costi eccessivi del viaggio sono andato nella mia compagnia assicurativa x chiedere se in caso di incidente senza revisione la loro compagnia rispondesse ai danni ed ho avuto risposta affermativa, adesso non so se dicano così solo x continuare a pagarli l’assicurazione oppure è una cosa fattibile?
    La ringrazio in anticipo x la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Le rivalse in effetti si fanno per casi più gravi (es. guida in stato di ebbrezza), tuttavia stai certo che in caso di un malaugurato sinistro molto grave (leggi: costoso per la compagnia), potrebbero attaccarsi a tutto pur di non pagare.

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    Michele

    Ciao io sono un italiano la mia ragazza e rumena possiamo immatricolare una audi usata con targhe rumene e cointestate la macchina ad entrambi?

    • Esperto
      Esperto

      No, tu non hai titolo di possedere un’auto Rumena.

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    Ale

    Ciao io ho la doppia cittadinanza italiana e sri Lankese.
    Vorrei sapere se posso assicurare la moto nello sri Lanka anche se risiedo qui in Italia.

    • Esperto
      Esperto

      “Assicurare” è vago. Intendi “avere targa dello Sri-Lanka”? E per usarla dove?

      • Avatar
        marco

        Ciao..se intendeva dire “avere targa dello Sri-Lanka(o di un altro paese, es: Macedonia)” e usarla in Italia, sarebbe stato possibile?

        • Esperto
          Esperto

          Si, se sei residente nel Paese di immatricolazione e se l’uso in Italia è temporaneo. A seconda dei paesi, inoltre, visto che ne state citando di particolari, bisogna verificare la necessità di una assicurazione integrativa.

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    Luca

    Salve,
    Avrei bisogno di una informazione, io e la mia ragazza a gennaio partiamo per la Spagna con la mia auto, ho targa e assicurazione italiana, vorrei sapere a chi mi dovrei rivolgere per fare il cambio ti targa una volta arrivato lì, sempre se devo farlo subito o posso aspettare un po’ di tempo.

    • Esperto
      Esperto

      Quindi partite definitivamente. La procedura è sempre la stessa: pratica di esportazione in Italia e pratica di re-importazione in Spagna, da farsi in due rispettive agenzie di pratiche auto, per semplicità e per evitare errori.

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    Michela

    Salve risiedo in Slovenia da luglio 2016 mi scade l’assicurazione italiana della mia macchina con targa italiana novembre cosa devo fare? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se sei definitivamente residente, dovresti valutare il cambio di targa; per maggiori info, leggi il nostro articolo sulle auto per chi ha residenza AIRE.

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    massimo

    Buongiorno, mio foglio è partito per lavoro in Germania , ha fatto il cambio di residenza,adesso pensavo di portarli la mia vettura intestata a me. Puo circolare liberamente senza fare nessun cambiamento e per quanto visto che ancora non si sa per quanto resterà in Germania?

    • Esperto
      Esperto

      Ti consiglio di leggere l’altro nostro articolo, molto esaustivo, sull’assicurazione per auto a residenti estero – AIRE.

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    giuliab

    Buongiorno.
    Complimenti per la chiarezza esplicativa.
    Tuttavia, tanto dal testo pubblicato quanto dai quesiti posti da altri utenti, non sono riuscita a risolvere il mio dubbio.
    Un amico, titolare di un’impresa all’estero (in Germania), sarebbe disponibile a cedermi in comodato d’uso gratuito la sua auto, non ho ben capito se sua in quanto persona fisica o giuridica.
    Ho letto che il nuovo comma 4-bis dell’art. 94 del codice della strada obbliga gli aventi causa a dichiarare gli atti che comportino una temporanea disponibilità del veicolo (superiore a 30 giorni) in capo a soggetto diverso dal proprietario dello stesso.
    Il mio dubbio è: la norma in questione, vale anche per i veicoli immatricolati all’estero? O in questo caso vale la regola dell’art. 132 per cui io potrò liberamente circolare con l’auto per massimo un anno, giustificando la circolazione su un veicolo intestato ad altri per mezzo del contratto scritto di comodato d’uso?
    In aggiunta, ho letto che spesso raccomanda di fare attenzione in merito ai possibili accertamenti su eventuali elusioni fiscali: qual è il rischio a cui vado incontro?
    Ringrazio anticipatamente per l’attenzione dedicatami.

    • Esperto
      Esperto

      Giusto dubbio, a mio avviso vale la seconda ipotesi, ovvero art.132.
      I rischi di un eventuale accertamento anti-elusione sono soggettivi, dipende molto dal tipo di auto e da quanto ti prendono eventualmente “in antipatia”. Non è solo una questione di codice della strada: se ravvisano che si tratta di una manovra per eludere la tassazione italiana, potrebbero infatti chieder conto di bolli e altro.

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        giuliab

        In ogni caso, non rischio qualcosa come multe, ritiro della patente, sequestro del mezzo, fermo amministrativo o altro simile, giusto? Al massimo, mi verrà chiesto di pagare quanto avrei dovuto se non avessi eluso la normativa fiscale, giusto?
        Da ultimo, nel caso dovesse malauguratamente verificarsi un incidente, la responsabilità ricade solo su di me o corresponsabile sarà anche il proprietario che mi ha dato in comodato la sua auto?

        • Esperto
          Esperto

          Come dicevo, è imprevedibile cosa possa accadere, in ogni caso non vedo rischi per la patente ne’ di mancata copertura assicurativa, ovviamente se lauto è in regola in Germania.
          La questione della responsabilità è un aspetto delicato per le auto in comodato. In primis ne risponde il guidatore, ma il proprietario è sempre chiamato “in solido” in sede civile laddove il guidatore non ottemperi. SUl penale ne risponde sempre e solo chi guida.

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    Daniela

    Salve, ho una domanda,un amico vorrebbe risparmiare sul bollo Auto, in italia,e chiede se potri io farmi carico del suo bollo auto,io vivo in Germania, targare la sua auto in Germania, come funziona per assicurazione , e tüv,che in Germania ogni due anni , si deve fare,grazie aspettando sua risposta

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      Daniela

      Salve in effetti lui vorrebbe usare l’auto in italia,saluti

    • Esperto
      Esperto

      “Farsi carico del suo bollo auto”… detta così pare facile, in realtà tu devi intestarti l’auto con tutti i rischi del caso. Si presume poi che l’auto resti in Germania quindi di certo non potrà fare la revisione in Italia, per non parlare dei rischi a carico del tuo amico per gli accertamenti anti-elusione.

  9. Avatar
    Carola

    Buongiorno,
    Io vivo in Spagna per studio, vorrei comprare uno scooter ( quindi con targa e assicurazione spagnola) , tra due anni tornerei in Italia , è possibile importare e circolare con lo scooter spagnolo in Italia , mantenendo targa e assicurazione estera?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      No, se non hai più la residenza spagnola!

  10. Avatar
    ilario

    Buongiorno, sono in provinto di aprire una srl in Romania, ho trovato su internet un auto (audi rs6) che mi interessa molto (l’auto è stata importata dal Giappone tramite una società olandese di commercio d’auto usate), secondo Lei, è possibile immatricolarla in Romania? Sarebbe possibile avere il riferimento di qualcuno che si occupi di pratiche auto in Bucarest?
    Ringraziando anticipatamente per qualsiasi dritta chiedo scusa per la questione un pó astrusa..
    I.C.

    • Esperto
      Esperto

      Sono sicuro che se sai come aprire una Srl in Romania, avrai anche qualche contatto che ti indichi una agenzia di pratiche auto locale.
      PS: ma un’auto giapponese non ha la guida a destra?

      • Avatar
        ilario

        No, è a sx, penso sia già stata importata…

  11. Avatar
    bligo

    Buongiorno, sono cittadino italiano coniugato con moglie russa con regolare permesso di soggiorno italiano.Vorrei acquistare in Russia un ‘auto tramite mia moglie e importarla in Italia temporaneamente.Posso guidare l’auto in Italia? Quanto posso rimanere nel territorio italiano(1 anno?).Se esco dallo stato membro ue con l’auto e rientro ho diritto sempre ad 1 anno? Grazie anticipatamente.

    • Esperto
      Esperto

      SI, confermo, ma ricordo anche che in questi casi di uso “di fatto” continuativo, ci si espone a controlli anti-elusione, specie se l’auto è vistosa.

  12. Avatar
    Pozze77

    Salve. Ho acquistato un auto nuova mai immatricolata qui in Italia da cittadino italiano. Mia moglie è di nazionalità rumena e vorremmo immatricolare l’ auto in Romania. Vorrei sapere che documenti mi servono.

    • Esperto
      Esperto

      Non conosco il CdS della Romania, ma se la motorizzazione la funziona come qui, meglio affidarsi ad una agenzia di pratiche auto, altrimenti la burocrazia ti bloccherà.

  13. Avatar
    Konstantin

    Buongiorno a tutti.
    Sono ucraino è sono residente in Italia da quasi 2 anni.
    In pratica dopo un anno di residenza dovrei cambiare la mia patente in quella italiana ( pero ci sono delle contro legge che non mi fanno fare ). Con la mia patente in altri paesi di EU giro tranquillamente ma in Italia mi possono ritirare la patente in qualsiasi momento visto che ho la residenza piu di 1 anno ( e si conta come un italiano gira con la patente scaduta ).
    Ho possibilita di convertire la mia patente senza problemi in Polonia. Quindi vorrei sapere se è vale la cosa che un ucraino residente in italia con la macchina italiana ma con la patente polacca?!
    Pensavo magari di convertire la mia patente in quella polacca e prendere una macchina polacca che la sicurazione costa pocchissimo rispetto a Italia. ( ma importante è la patente )
    grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Se sei residente in Italia non puoi circolare con un’auto polacca a te intestata, a meno che non sia intestata ad una società. Per quanto riguarda la patente, invece, quella polacca è riconosciuta in tutta UE.

  14. Avatar
    Lamberto

    Buongiorno gent. esperto
    sono cittadino residente in Italia con auto targata Italia ma vivo (non so per quanti anni ) in Austria dove ho domicilio e sono socio di una società gmbh.
    – Posso permutare la mia auto qui in Austria ed acquistarne una a targa locale?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non ho capito niente… locale di dove?

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        Lambert0

        Innsbruck in Austria

        • Esperto
          Esperto

          Se il tuo dubbio è se ti accettano l’auto a targa Italiana in permuta dal concessionario Austriaco, direi che dipende dal singolo concessionario.

  15. Avatar
    Emanuela

    Buongiorno, volevo avere una informazione, mia figlia lavora in Polonia, ed è la proprietaria dell ‘autovettura che guido io, chiaramente vogliamo cambiare le targhe, per ovvie ragioni di risparmio, esiste in italia una agenzia che faccia il cambio della targa senza andare in Polonia con la macchina? Grazie, eviterei volentieri oltre 3000 km.

    • Esperto
      Esperto

      La pratica, è evidente, va fatta in Polonia, ma non è detto che occorra l’auto sul posto, devi informarti la.

      • Avatar
        Emanuela

        purtroppo mi sono informata, e mi hanno detto che solo se la fa una agenzia, non serve l’auto, quindi speravo di trovarla in italia. grazie. Buona giornata

  16. Avatar
    Fausto Carra

    Vorrei tornare all’argomento:
    Il terzo problema riguarda la libera circolazione: può un Italiano circolare in Italia con una vettura a targa straniera? Si, ma con un limite di un anno, dopodiché è obbligatorio nazionalizzare il veicolo. Questa regola vale per tutti i paesi aderenti alla convenzione di Ginevra. Ma non esisteva la libera circolazione di mezzi e persone in Europa? Si, e infatti un cittadino europeo residente nel proprio Paese può circolare con la propria vettura in tutta l’Europa senza limiti; il problema nasce quando a guidare (o possedere) il mezzo straniero è qualcuno che è residente in Italia, ovvero che è residente in un Paese UE diverso da quello della propria nazionalità.
    Se l’auto è di proprietà di un mio collega/amico tedesco io posso essere sanzionato dopo un anno di uso? Se così fosse sarebbe sufficiente dimostrare di aver passato il confine con la Germania almeno una volta all’anno per azzerare il contattore?

    • Esperto
      Esperto

      La libera circolazione è limitata nel Paese di residenza. In pratica, se sei un Italiano residente (poniamo) in Germania, puoi circolare ovunque in UE con la’auto a targa Italiana (ma con i dati di residenza estera aggiornati), tranne che in Germania dove in teoria non potresti neanche entrare! Con l’auto a targa tedesca puoi invece circolare liberamente in tutta UE, tranne che in Italia dove però puoi essere in regola uscendo e rientrando almeno 1 volta l’anno (e dimostrandolo). Idem se è l’auto tedesca di un parente o amico, anche se in questo caso c’è anche da considerare l’eventuale accertamento fiscale per uso di auto non propria.

  17. Avatar
    antonio

    buongiorno,sono un italiano residente in Germania e dovendo tornare in Italia vorrei acquistare due auto per uso privato (una per il lavoro ed una per la famiglia)da portare in Italia.Posso usare il mio attestato di rischio italiano per assicurare una delle due auto da acquistare in Germania?.Come devo procedere per l’acquisto e l’esportazione in Italia?Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Suggerisco di acquistarle senza immatricolarle in Germania da di fare subito la pratica di esportazione e di acquistare la targa provvisoria che ti permetterà di guidarla fino in Italia. Qui immatricoli a targa Italiana e ovviamente puoi usare il tuo attestato Italiano, ma solo per una della due. L’altra va in classe CU 14 perchè non credo che tu potrai usare la legge bersani.

  18. Avatar
    Roberto

    Salve, la mia situazione è la seguente:
    mia moglie è cittadina russa e residente in italia, vorremmo acquistare un’auto in russia e portarla in italia, ci conviene intestarla a lei o al padre? da quanto ho capito se lasciamo all’auto la targa russa possiamo circolare 6 mesi e poi dovremmo uscire e rientrare? ma come si fa a dimostrare gli ingressi in Italia?
    grazie
    Roberto

    • Esperto
      Esperto

      Dovete passare dalla dogana e/o mostrare prove come tagliandi di autostrade ed altro. Notate che sarete comunque soggetti a controlli contro l’elusione fiscale, specie se intestata al padre e se l’auto è costosa.

  19. Avatar
    Piero

    Salve , sono un giovane privato : ho visto un annuncio di una bellissima auto in vendita in italia con targa europea ma mi e’ stato detto dal proprietario che e’ l’auto e’ acquistabile solo da commercianti del settore e solo per exportarla all’ estero poiche’ dice che e’ radiata .Ma se vorrei acquistarla da privato dall’Italia come devo fare …..?

    • Esperto
      Esperto

      TI consiglio di rivolgerti ad una agenzia di pratiche auto specializzata in importazione di veicoli, studieranno il caso specifico.

  20. Avatar
    Enea

    buon giorno,vorrei sapere una cosa,sono cittadino italiano e sono sposato ormai da quasi 2 anni con una ragazza ucraina,lei ha la residenza in ucraina ma il domicidio qua in italia (abita con me),ha regolare permesso di soggiorno e tutto,lavora ed e in stra regola,la domanda e la seguente,lei ha una hunday tucson di proprietà targata ucraina,puo portarla in italia e circolare con la targa ucraina? e se si x quanto tempo? e posso usarla anchio oppure rischio? praticamente vorrei sapere come mi devo comportare x poter utilizzare senza incorrere in un sequestro,grazie mille e buon giorno

    • Esperto
      Esperto

      Risposta affermativa con un limite massimo di permanenza continuativa di 6 mesi su suolo Italiano. Puoi usarla anche tu dimostrando il legame con la proprietaria, tuttavia devi essere consapevole che, alla lunga, puoi essere oggetto di accertamento per elusione fiscale se viene appurato che l’auto di fatto sta sempre su suolo Italiano.

  21. Avatar
    Fabio

    Buongiorno, vorrei sapere se è possibile , avendo una casa in Francia, acquistare una autovetture in Francia, immatricolarla francese e circolare liberamente in italia dove risiedo!!! grazie
    Premetto che mi hanno riferito che è sufficiente mostrare le bollette ricevute alla casa in Francia per poterle immatricolare francese…. è vero?

    • Esperto
      Esperto

      Non sono certo delle regole francesi, ma ammesso che sia possibile targarla a targa francese, se hai residenza in Italia non puoi usarla indefinitamente in Italia tenendo la targa Francese.

  22. Avatar
    Paolo

    Buongiorno, complimenti per il sito.
    Vorrei gentilmente sapere, sono residente all’estero in Europa, non ho più residenza in Italia per cancellazione anagrafica ma ancora non sono passato per AIRE e consolato cosa che farò entro pochi mesi causa impegni e lontananza sedi consolari.
    Ho auto di proprietà con targa italiana. Posso assicurarla con una compagnia assicurativa estera? Grazie molte e cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      La tua domanda è molto generica. L’auto a targa Italiana deve essere assicurata con compagnie riconosciute dall’IVASS, quindi anche estere, ma non credo che sia qwuesto ciò che volevis apere. Tu devi per prima cosa decidere se tenere l’auto a targa Italiana (in Italia) o ritargarla dove vivi, l’assicurazione andrà di conseguenza.

  23. Avatar
    manu

    salve…vorrei sapere come devo fare per regalare la mia macchina a mia cognata in Slovacchia, (la assicurazione,cambio di nome…dove e come si fa) io vado comprarmi una macchina nuova …grazie

    • Esperto
      Esperto

      In Italia devi fare le pratiche di esportazione, in Slovacchia tua cognata dovrà fare quelle di importazione e reimmatricolazione.

  24. Avatar
    franca maffei

    Ho un quesito che non riesco a risolvere! Vivo in Irlanda da tre anni ma non sono regolarmente registrata all’AIRE ho un regolare posto di lavoro e contratti vari intestati, quali sono le leggi per possedere e guidare uno scooter di piccola cilindrata piu` o meno i prezzi assicurativi e le tasse annuali da pagare ?

    • Esperto
      Esperto

      In Irlanda? beh dipende da vari fattori, meglio se ti informi in loco!

  25. Avatar
    sonny

    salve, vivo a tenerife e vorrei acquistare una macchina in italia da lasciare li per quando rientro nelle ferie (non ho voglia di noleggiarla), la mia domanda è la seguente: posso immatricolare l’auto acquistata in Italia con targa spagnola e conseguente assicurazione bollo eccecc, senza muovere fisicamente l’auto dall’Italia? se si come? molte grazie, distinti saluti

    • Esperto
      Esperto

      Puoi circolare in Italia con l’auto a targa Spagnola, quanto alla possibilità di non portarla fisicamente alle Canarie per l’immatricolazione, dipende dal modello e dai regolamenti specifici (alcune circostanze richiedono il collaudo, altre no). La cosa migliore è far vedere il libretto ad una agenzia di pratiche auto di Tenerife.

  26. Avatar
    Nazario

    Salve, avrei bisogno di un informazione, ho acquistato una piccola utilitaria a mia figlia residente in Italia lo scorso anno, auto usata dal valore di circa 3000€, l’auto e’ intestata a me per motivi economici, visto che era neopatentata, ora lei si e’ iscritta all’universita’ in Spagna e per 5 anni dovra’ rimanere li, volevo sapere se posso ritargare l’auto con una targa spagnola e di conseguenza assicurazione in loco, mia figlia ha doppia cittadinanza, quindi non ci sarebbe il problema di cittadino straniero, e’ una pratica possibile? Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Non solo è possibile, ma se intende usarla in Spagna, è pure obbligatorio!

  27. Avatar
    Emanuela

    Buongiorno, io guido la macchina che è intestata a mia figlia, che, anche se italiana, ha la residenza in Polonia, vorrei quindi cambiare le targhe e fare una assicurazione polacca, per ovvie motivazioni economiche, mi posso rivolgere ad una agenzia di pratiche auto? se si a chi?, o devo per forza andare in Polonia con la autovettura, e ritargare li? se la guido io in frontiera, posso avere problemi? mi devo far dare una autorizzazione alla giuda da mia figlia?. grazie per le risposte.

    • Esperto
      Esperto

      Consiglio di avvalersi di due agenzie di pratiche auto, una in Italia ed una in Polonia. Sull’obbligo o meno di presentare l’auto in Polonia non saprei, dipende dal modello e dall’anno. Nota comunque che la situazione sarebbe formalmente irregolare in quanto l’auto sarebbe “definitivamente” su suolo Italiano e quindi soggetta ad obbligo di targa Italiana, ovviamente devono riuscire a dimostrare la cosa.

  28. Avatar
    Nicolò

    Salve,innanzitutto grazie per il servizio che fornite.Io sono un italiano iscritto all’aire,risiedo in Ungheria,avrei intenzione di comprare un auto dai PaesiBassi sapete fornirni informazioni riguardo l’esportazione che devo effettuare in Olanda?ho trovato delle persone che sembrerebbero affidabili però vorrei saperne di più e non ho trovato nessuna informazione in italiano che possa chiarirmi la situazione.grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Difficile dare consigli da qui. Personalmente evito sempre di cacciarmi in situazioni che dal punto di vista burocratico non so gestire, pertanto il consiglio che ti do è quello di affidarti a due agenzie di pratiche auto: una in Olanda per l’esportazione, ed una in Ungheria per l’importazione.

  29. Avatar
    Gianni

    Salve, sono italiano, dal 2 anni vivo la maggior parte dell’ anno in Russia ed Estonia, dove non ho la residenza. Voglio acquistare un auto in Estonia che utilizzerei con assicurazione russa in Russia.Il concessionario estone mi venderebbe auto con targa estone che porterei in Russia.
    la mia domanda è devo reimmatricolare in Italia anche se auto resterebbe in Russia? Quali problemi andrei incontro in Italia?
    il valore dell auto è di 1.200 euro!

    • Esperto
      Esperto

      Se sei in regola in Russia ed Estonia e l’auto rimane li, non vedo problemi.

      • Avatar
        Gianni

        se per in regola intende documenti auto e assicurazione, si in conformitá delle regole locali.
        Invece vorrei sapere, se da cittadino italiano che ha la residenza ancora in italia, no iscrizione aire, devo reimmatricolare in Italia.
        L auto ripeto non verrá mai in Italia.
        grazie

        • Esperto
          Esperto

          Saresti obbligato a ritargare, ma di fatto no per il semplice motivo che nessun controllo Italiano potrebbe aver luogo!

  30. Avatar
    Aldo

    salve una domanda vorrei reimmatricolare l’auto di mia sorella che vive in olanda l’auto è gia qui in italia.
    mia sorella affinche io possa immatricolarla cosa deve fare?
    in alternativa mia sorella se vuole reimmatricolare a nome suo l’auto in italia cosa deve fare?
    Grazie e complimenti per la chiarezza delle risposte

    • Esperto
      Esperto

      Deve essere esportata (intendo i documenti) dall’Olanda e ri-targata in Italia. Anche a te consiglio di andare in una agenzia di pratiche auto, che per meno di 100 euro si occuperà di tutto. Ovviamente, imposte escluse, che pagheresti comunque.

      • Avatar
        Aldo

        Scusami e io è proprio sull esportata (intendo i documenti) dall’olanda cosa deve fare lei in olanda?
        grazie

        • Esperto
          Esperto

          Meglio rivolgervi ad una agenzia anche in Olanda. Senza l’esportazione da li, non può essere re-immatricolata qui.

  31. Avatar
    Maestro

    Salve, sono Macedone residente in Italia. Sto guidando una machina da mio papà con targa macedone , come poso mettere targa italiana è quanto costa più meno . Ford focus 2003 1.8 74 kw. Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Devi fare una esportazione dal paese di immatricolazione e ri-targarla in Italia, rivolgiti ad una agenzia specializzata perché la burocrazia non è cosa da poco e non è detto che sia ri-targabile. Il costo è in gran parte costituito dall’imposta IPT, che varia in base alla potenza del veicolo.

  32. Avatar
    Enrico

    Salve, sono un cittadino italiano residente in Italia ma ho anche la cittadinanza slovena, volevo comprare una macchina usata in Slovenia. É possibile circolare in Italia con targhe slovene anche per il l fatto che vado spesso in quel paese?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      No, è più forte la condizione di residenza in Italia, quella ti obbliga a ri-targare il veicolo a targa Italiana.

  33. Avatar
    Aniello

    Salve Io risiedo in Germania e devo comprare un auto in Italia e poi immatricolarla in Germania.
    Come posso trasportare il veicolo senza avere le targe del vecchio proprietario?Per trasportare intendo guidarlo.
    Dopo aver fatto l atto di vendita,sono io il nuovo proprietario?o devo fare il passaggio di proprieta per essere il proprietario del veicolo?

    • Esperto
      Esperto

      Hai due strade: acquisti con voltura a tuo favore e dopo rottami per esportazione, oppure fai esportare direttamente dal vecchio proprietario. nel primo caso, spostando una tua polizza, puoi guidare il veicolo fino in germania ma paghi una voltura evitabile, senza contare le seccature con gli spostamenti della polizza, oltre che gli eventuali costi. Se rottami dal vecchio proprietario puoi esportare il veicolo usando le targhe temporanee dette “di cartone”, facili da ottenere. Il problema, tutto Italiano, è assicurare queste targhe: pochissime compagnie rilasciano tale copertura e solo a certi clienti del settore. Un’altra via è quella di usare un carrello o carro attrezzi, ci sono trasportatori che possono farlo ad un costo che probabilmente è inferiore a quello della prima soluzione.

  34. Avatar
    Arianna

    Mi trasferirò in Belgio da Marzo e vorrei acquistare un’auto nuova qui in Italia, permutando l’attuale.
    E’ possibile evitare l’immatricolazione dell’auto in italia per immatricolarla direttamente in Belgio? Se sì, qual’è la procedura?

    • Esperto
      Esperto

      Potrebbe risultare più complesso di ciò che sembri, io ti suggerisco di rivolgere la domanda al concessionario, in quanto in buona parte dipende da lui.

  35. Avatar
    Daniela Giacomini

    Buongiorno. La situazione è questa: mia figlia per ora residente in Italia e cittadina italiana ha trovato lavoro in Germania e presto dovrà iscriversi all’Aire e portare lì la residenza. E’ proprietaria di un’auto immatricolata qui in Italia, l’assicurazione è intestata a me.
    Come conviene procedere? E quali sono i passaggi per eventuale immatricolazione in Germania? Le agenzie di pratiche auto non sanno dare risposte.
    Nel caso volessimo fare un passaggio di proprietà e intestare la macchina a me, poi lei potrebbe tranquillamente circolare in Germania con la mia auto?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Dipende tutto da quanto lunga sarà la permanenza. Se lunga, conviene sicuramente ritargare a targa tedesca il veicolo, altrimenti quella di volturarlo a nome tuo potrebbe essere un’idea. Per l’esportazione è strano che le agenzie non sappiano darti indicazioni, è una normalissima esportazione.

      • Avatar
        ciccio

        Se per certo pensa che vorrà vivere là, conviene esportaz. (ma valuare i costi da Stato a Stato, e anche tipologia auto);

        altrimenti importante che non mantenga la RESIDENZA senza interruzioni oltre 364 in uno stesso Stato.
        Per esmpio iscritta AIRE(residenzaGermania) dal 04/02/2016…, poi residenza in Italia dal 09/01/2017; poi iscirtta AIRE(residGermania) dal 31/01/2017…, poi iscirtta AIRE(residenzaFrancia) dal 24/12/2017…

        Per i veicoli o patenti già in possesso
        Patente e Immatricolazioone Veicoli devono far capo all’Istituzione Statale dove si è mantenuto ininterrottamente la residenza per oltre 365gg

        Ecco, nel caso si permane oltre 12 mesi in altro Stato, la necessità della con conversione della patente e della reimmatricolazione del veicolo.

        caso particolare, assurdo, nell’esempo esposto di cambi residenza:::
        – La sig.ra pur avendo un auto targa (I), potrebbe acquistare una nuova auto in Germania, quando risulta quivi residente (quindi targa D) e ambedue riamangono con tali targhe.

        • Esperto
          Esperto

          Per le immatricolazioni non è così ciccio, in quanto non vi è uniformità a livello Europeo sul termine massimo di 1 anno, bisogna vedere caso per caso, ad esempio in francia è 1 mese, in Germania non vi è tolleranza e va fatto subito!

  36. Avatar
    Giulio

    Buongiorno… mi trovo in una situazione piuttosto complicata.
    mi trovo in Olanda per alcuni mesi per lavoro, dove vorrei acquistare un’auto usata, con targhe olandesi.
    la procedura olandese non é molto difficile e mi permette, in quanto cittadino UE residente temporaneamente in Olanda per motivi di lavoro, e correttamente registrato, di ottenere un’auto, con relativo passaggio di proprietá a mio nome sui documenti Italiani. L’assicurazione olandese per un’auto del valore di circa 3000 euro del 1996 é di circa 150 euro/anno. (ho piú di 26 anni e guido da oltre 10 anni) L’auto potrebbe liberamente circolare in europa con il sistema di carta verde.
    Dopo dovrei tornare in Italia, dove l’auto sarebbe legalmente mia e giá registrata sui documenti italiani (quindi, niente furbetto eh!) ma con targhe olandesi. é mio obbligo quindi reimmatricolare l’auto e ritargarla? se si, entro quale tempo limite? Nel caso che dovessi ritargarla, perderei il diritto all’assicurazione olandese, e dovrei assicurarmi con una compagnia italiana? e se io mi trovassi in questa fastidiosa situazione (non avendo mai avuto possibilitá di usufruire della legge Bersani mi troverei ad assicurare un veicolo per la prima volta con classe 14, pagando quindi oltre 1000 euro/anno) avrei la possibilitá di iscrivere l’auto al registro storico ASI ed assicurarla per la prima volta in quanto auto storica (uscendo quindi dalla logica bonus/malus)? se si, in quale ordine dovrei fare queste cose? Reimmatricolare l’auto, sospendere l’assicurazione olandese, iscrivere l’auto all’ASI, assicurarla come auto storica? non voglio fare il furbo, ma vorrei sapere come muovermi data la situazione complicata. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio, terminata l’esperienza in Olanda e tornato a residenza Italiana, devi obbligatoriamente reimmatricolare a targa Italiana. Per quanto riguarda la questione ASI, le regole stanno cambiando ed è ormai molto difficile dare un parere, orientativamente posso dirti che oramai ci sono agevolazioni per i veicolo trentennali, mentre per quelli da 20 a 30 anni varia molto.

  37. Avatar
    Fabio

    Buongiorno! Desiderei sapere 2 cose se è possibile, ho un’auto 1.200 cc ,dovrei trasferirmi in germania, ma l’auto e intestata a mia madre,anche l’assicurazione, lei risiede in Italia, posso circolare tranquillamente? L’assicurazione mi scade il 10 febbraio anche il contratto, posso assicurarla in germania a nome mio ? Per la ri immatricolazione posso farla senza mia madre fisicamente in Germania? Grazie e buona giornata! !

    • Esperto
      Esperto

      Puoi usarla in Germania, ma non è possibile assicurarla là a nome tuo. Per la eventuale voltura, tua madre deve fare la pratica di esportazione dall’Italia, tu quella di re-immatricolazione in Germania.

  38. Avatar
    mery

    Salve, io sono nata in America, ma ho residenza in Italia e voglio fare un assicurazione internazionale su una macchina con la targa italiana acquistata da una persona. è possibile fare questo tipo di assicurazione e circolare regolarmente in italia?grazie

    • Esperto
      Esperto

      Dipende cosa intendi per “assicurazione internazionale”. Le polizze RCA ammesse sui veicoli a targa Italiana devo rientrare da quelle autorizzate da IVASS.

  39. Avatar
    Roberto

    Salve, mia sorella ha la residenza in germania. Se la sua auto con targa tedesca me la prendo io e me la porto in italia posso circolare?

    • Esperto
      Esperto

      E’ il solito caso. Può circolare liberamente in virtù della libera circolazione dei mezzi UE, tuttavia se ti viene provata e contestata l’importazione “definitiva”, scatta l’obbligo di ritargare.

  40. Avatar
    Salvatore

    Salve. Vorrei chiedervi come funziona nel caso in cui si voglia trasferire uno scooter italiano a malta. Esistono gli stessi obblighi e procedure che valgono nel caso delle auto? I costi da affrontare sono minori?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Stessa procedura: esporti dall’Italia e re-immatricoli dove vuoi. Costi? si, presumo minori di un’auto, ma dipende da che auto e che scooter!

  41. Avatar
    Giovanni

    Buonasera,
    vorrei comprare una auto a km zero in Italia e portarla in Germania paese in cui vivo da più di 15 anni.
    Cosa si deve fare per risparmiare tempo e soldi. Grazie in anticipo per la Vostra eventuale risposta.

    • Esperto
      Esperto

      La compri e la esporti, poi la re-immatricoli in Germania. Per risparmiare tempo e soldi, fai fare tutto alle agenzie specializzate.

  42. Avatar
    Lindi

    Ciao volevo sapere un cosa : se io compro una machina in Italia poi devo portarla in Germania.si puoi mettere alla machina le targe tedesche e se è possibile quanto mi costa o non è possibile mettere le targe tedesche ?

    • Esperto
      Esperto

      La compri e anziché il passaggio fai l’esortazione. Devi però risolvere il problema del trasporto, dato che le targhe provvisorie per esportazione sono poco pratiche in Italia.

  43. Avatar
    Bruno

    Salve avevo intenzione di comprare un auto e intestarla alla mia ragazza che sta in ungheria e non ha residenza qui, per poi portare la macchina in Italia e risparmiare con assicurazioni e roba varia . Uscendo ogni anno dal territorio italiano per andare in ungheria . Sarebbe possibile nonostante non siamo sposati ?

    • Esperto
      Esperto

      Devi avere un documento di cessione in comodato d’uso, così sei in regola con il CdS, ma comunque soggetto a verifiche a fini fiscali.

  44. Avatar
    vito

    salve, sono italiano,residente in italia e titolare di ditta omonima con cui opero come rappresentante di commercio per una società estera (in republica ceca) di cui sono socio amministratore e ove detengo la 2° residenza temporanea;in questi giorni in italia sto comprando un furgone usato e vorrei intestarlo alla societa estera (ceca) mantenendo le targhe italiane per lavorare in italia; come posso fare ciò se è possibile? nessuno all’aci sa dirmi qualcosa! grazie

    • Esperto
      Esperto

      La doppia immatricolazione non è possibile.

  45. Avatar
    Arb

    Salve,
    Io sono cittadino macedone ho una macchina con targa italiana.
    Cosa mi consigliate di fare per portarla in macedonia e assicurarla in macedonia?
    Grazi

    • Esperto
      Esperto

      Fai una normale esportazione dall’Italia e la re-immatricoli nel tuo paese!

  46. Avatar
    Giovanni

    Salve,e possibile acquistare un auto usata in itAlia, farla radiare e poi immatricolarla in romania inrestandola ad una ditta rumena di mia proprietà?

  47. Avatar
    Lucio

    Salve, io ho una ditta rumena con un mio socio, entrami italiani, abbiamo una sede operativa sia in romania che in italia, volendo acquistare un’auto nuova, posso farlo in italia intestandola a nome della ditta rumena? stessa domanda vale per i mezzi di lavoro, soprattutto agricoli, grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, ovviamente essendo sempre pronti a dimostrare, in caso di controlli, il legame di chi guida con la ditta.

  48. Avatar
    Gianfranco

    Salve !! vorrei qualche consiglio di un esperto per un auto usata acquistata in italia e poi demolita per la polonia , adesso dovrei effettuare l’immatricolazione in polonia nel paese della mia compagna lei con cittadinanza sempre polacca , sto provvedendo a fare domanda alla motorizzazione di appartenenza per l’ottenimento delle targhe cosi chiamate di “Cartone” ho trovato un agenzia assicurativa che mi da copertura per almeno 5 giorni giusto per raggiungere la polonia ed ottenere la documentazione e le targhe polacche , la mia domanda è , da dove devo cominciare ?? e quali sono i costi che devrò sostenere per tutto quanto ?? premetto che l’autovettura nell’atto di vendita è stata dichiarata ad un prezzo di acquisto di €. 2.500,00 poi demolità . attendo qualche consiglio grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Se hai già fatto radiazione e hai targhe provvisorie e assicurazione, in Italia praticamente hai già finito… rivolgiti poi ad una agenzia in Polonia per l’immatricolazione. Per curiosità: quanto spendi per la polizza di 5 giorni? In genere hanno costi spropositati in Italia!

  49. Avatar
    giancarlo

    Buongiorno, possiedo una vespa gl 150 degli anni 60 radiata priva di documenti e senza numero di targa, vorrei venderla ed esportarla in germania ad un tedesco. Qual è la procedura da seguire sia da parte mia che da parte del compratore? Ringrazio anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      Non per evadere la risposta, ma sinceramente consiglio di far fare tutto ad una agenzia di pratiche auto.

  50. Avatar
    Giuseppe

    Buongiorno,
    volevo chiedere all’esperto il seguente quesito:
    Ho acquistato una moto usata in Olanda, io ho residenza in Italia, la moto mi è arrivata trasportata senza targhe ma con tutta la documentazione regolare, voglio intestarla, immatricolarla e assicurarla a mio cugino che ha residenza in Romania, trasportandola in Romania per il collaudo e riportandola in Italia dove dovrà essere usata solo nel periodo estivo da me. E’ legale, posso procedere ??
    Ringrazio anticipatamente.

    • Esperto
      Esperto

      Sei in regola per il codice della strada, ma potresti avere problemi dal punto di vista fiscale.

  51. Avatar
    Luciano Billinio

    Buon giorno.

    Sono da qualche anno in Brasile, ho acquistato una auto usata in Italia, rientreró in Aprile maggio 2016, per tale data dovro´ intestarmi l´auto e provvedere alla sua asicurazione.
    come fare per non pagare queste cifre astronomiche per la assicurazine RC che vanno oltre e di ben lunga alle nie possibilitá in quanto pensionato con 500,00 euri al mese, inoltre dovró partire in quattordicesima ? Non ho problemi o pregiudizi sul tipo di compagnia assicurtiva, compreso una compagnia di un altro paese, importante é che sia legale.
    Grazie, salutoni dal Brasile
    Luciano

    • Esperto
      Esperto

      Non avendo uno storico proprio, l’unica alternativa alla classe 14 è la legge Bersani, se hai di che applicarla.

  52. Avatar
    Sebastian Banfi

    Il mio e’ un caso complesso, non so quanto difficile da risolvere.
    Sono un italiano, residente in Francia, iscritto all’Aire da molti anni.
    La mia societa’ ha deciso di affidarmi in comodato gratuito un’auto immatricolata con targhe UK ma con guida a sinistra, comprata in Germania. L’auto ha l’assicurazione inglese (per ora) ma in seguito credo sia necessario abbia quella francese (credo).
    Ho posto il quesito al consolato italiano di Parigi e sono caduti dalle nuvole.
    Il quesito e’ semplice: guidando io un’auto con targa UK intestata alla mia azienda sono io obbligato a assicurarla nella nazione dove vivo?
    Sul libretto e documenti di immatricolazione risuta ovviamente proprietaria l’azienda e nessun cenno al mio nome. E’ tutto questo legale? Come posso avere una assicurazione che oltre a tutelare il veicolo tuteli anche le persone trasportate oltre al sottoscritto?
    Grazie per le risposte che mi darete, spero mi chiariscano tutti i dubbi.

    • Esperto
      Esperto

      Non troverai, credo, una risposta univoca a questo dubbio. Il punto secondo me è chiarire se questa auto inglese debba essere definitivamente importata in Francia o solo temporaneamente, e questo dipende anche dall’assetto della società UK, come è strutturata la filiale francese e la tua posizione… in ogni caso, io mi organizzerei per poter dimostrare il legame con la società proprietaria del mezzo (scritture, biglietti da visita, ecc.). Per quanto riguarda i trasportati, se fossimo in Italia ti direi che sono sempre tutti assicurati, nel caso specifico verifica sul contratto. In ogni caso, il problema non è se assicurarla in Francia o in UK, ma dove immatricolarla.

      • Avatar
        Sebastian Banfi

        Grazie della risposta, purtroppo non c’e’ una filiale francese, sono io che abito in Francia e siccome il mio lavoro potrei espletarlo anche al Polo Nord se solo ci fosse internet, ecco che non e’ importante essere li o in qualsiasi altro luogo.
        L’auto e’ intestata alla azienda che e’ una Ltd, registrata a Londra e con sede a Londra. Ovviamente io ho un contratto di lavoro con l’azienda inglese, dimostrabile senza necessita’ di biglietti da visita che sono falsificabili facilmente. L’auto e’ attualmente immatricolata in UK, le targhe sono inglesi in effetti. Solo che in UK non e’ mai entrata, e’ stata comprata in Germania perche’ era necessario avere il volante a sinistra (in UK il volante e’ a destra), con l’intento di affidarla a me. Passati 6 mesi dovro’ immatricolarla in Francia (in Italia il termine e’ di 1 anno) oppure godere delle stesse argomentazioni che nel momento si e’ beccati con la targa inglese si puo’ sempre dire di essere appena entrati in Francia… ma con il volante a sinistra come faccio a essere credibile?

        • Esperto
          Esperto

          Il caso penso rientri tra quelli da discutere, in quanto non è ben definibile se l’importazione sia temporanea o definitiva, nel qual caso occorrerebbe ilc ambio targa. In Uk ti farebbero appostamenti mirati per verificare se l’auto sia sempre sul suolo o meno, ma in Francia ritengo che tu potresti circolare per anni prima che ti venga contestato alcunchè… che dire, giraci e vedi che succede!

  53. Avatar
    Natalia

    Salve
    Ho citadinanza doppia Italiana/Russa, ho la macchina intestata a me e ha la targa Russa, voleva sapere quando tempo posso circolare in Italia?
    Grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo che la tua auto possa circolare in Italia con targa Russa per 6 mesi continuativi, rinnovabili uscendo e rientrando dai confini, e dimostrando di averlo fatto.

  54. Avatar
    marco

    Salve vorrei sapere se posso vendere in Francia un auto immatricolata in Italia.. E se ho la residenza italiana quanto mi costa il passaggio per comprare un auto usata in Francia grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Devi esportare dall’Italia e re-immatricolare in francia.

  55. Avatar
    antonio

    salve sono un cittadino italiano con moglie russa, il papa di mia moglie ci vuole regalare una macchina targa russa assicurazione russa e bollo pagato in russia,volevo sapere se era possibbile circolare in italia.grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Vi è un limite massimo di 6 mesi continuativi di permanenza su suolo Italiano, poi si deve uscire dai confini ed eventualmente rientrare, dimostrandolo. E’ bene anche saper sempre dimostrare il legame tra il proprietario del veicolo e chi la guiderà.

  56. Avatar
    giovanni

    salve io vorrei costituire una società all’estero (Bulgaria o Malta ) ed io sarei l’amministratore. Se io intestassi il mezzo alla neo società bulgara o maltese e operassi in italia per conto della ditta potrei circolare? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se lo Stato è extra UE, hai un limite massimo continuativo di 6 mesi, se è UE puoi circolare liberamente, ovviamente potendo dimostrare il legame con la detta società.

  57. Avatar
    massimo

    Salve,guardando inserzioni x l’acquisto di un camper ne ho trovato uno troppo conveniente un adria 5-6posti a 2000 euro mi sembra troppo poco,mando un messaggio al venditore per info,risponde dicendo che è Francese che il padre propietario,è passato a miglior vita per questo lo vende e mi chiede i miei dati di residenza che mi invia dalla francia a sue spese con un autotrasportatore,senza accennare delle pratiche di esportazione,e dalle foto del mezzo la targa e oscurata.a suo parere quale può essere la fregatura come posso tutelarmi.grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Lascia perdere, è una classica truffa, ti verranno chiesti dei soldi in anticipo per il trasportatore… ovviamente da non dare assolutamente!

  58. Avatar
    Lobo

    Buona sera, io e la mia compagna vorremmo acquistare un auto. Lei è della Romania residente qua ma con cittadinanza là (non so se la residenza sia doppia, cioè si mantenga anche in Romania), ovvianente, visto i costi italiani ci conviene assicurarla là. La domanda è: conviene acquistare in italia e poi espletare tutto l’iter per immatricolazione,ecc Romena, o acquistare e fare tutti i documenti direttamente là e portarsi la macchina in Italia? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Al di al della procedura, se ha residenza qui, non può usare liberamente l’auto a targa Rumena in Italia. O la targa Italiana, o la intesta ad un parente che risieda ancora la.

  59. Avatar
    Lena

    Ciao…sn romena residente in Italia. …l’anno scorso ho comprato la macchina a none mio…adesso mi devo transferire in Germania e vorrei portarmi la macchina…vorrei sapere se una volta immatricolata li dovrei ritornare io qui in Italia a portare le targhe e cancellarla dalla motorizzazione…oppure dovrebbero fare tt loro…grazie

    • Esperto
      Esperto

      Confermo che attualmente è necessario un secondo passaggio in Italia: si esporta in Italia, si re-immatricola in Germania e si inviano i documenti per “confermare” l’esportazione in Italia, ma non dovrai ritornare per questo in Italia, se farai la procedura tramite una agenzia di pratiche auto (e che sia ben capace!), basterà una spedizione, ovviamente prendendo accordi preventivamente.

  60. Avatar
    Antonio

    Buongiorno, attualmente vivo e lavoro regolarmente in Belgio, dove sono residente. Vorrei portare in Belgio la mia auto italiana, gia assicurata e con copertura all’estero.
    Mi confermate che posso circolare liberamente in Belgio per un periodo massimo di 1 anno?
    Come lo calcolano questo periodo, dalla data di inizio della residenza o dall’entrata del veicolo sul suolo belga?
    Uscendo e rientrando dal suolo belga e’ possibile superare questo limite?
    Molte grazie. Antonio

    • Esperto
      Esperto

      Il limite decorre dalla data di residenza, pertanto potrebbe anche essere già superato, e non è rinnovabile.

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