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Decesso del proprietario auto, cosa fare: voltura e assicurazione

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare


Inutile girarci intorno, può accadere. Vediamo pertanto come comportarsi in caso di decesso del proprietario di un’auto (o di una moto), e di conseguenza dell’intestatario della polizza di assicurazione.
Purtroppo la normativa non è per niente chiara e dobbiamo riscontrare molta burocrazia nella gestione di questa pratica. Ciò è disdicevole, perché vengono caricate di scartoffie persone che hanno avuto un lutto e che hanno molte altre pratiche da sbrigare, in situazioni psicologiche non ottimali.

Con questo articolo proviamo dunque a fare chiarezza una volta per tutte sul da farsi, per dare un concreto aiuto a chi deve gestire l’auto dopo un lutto familiare.

Decesso e Pratica di Successione dell’Auto

La legge dice che, in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), da subito si apre la pratica di successione. I veicoli, in quanto beni mobili, non sono soggetti alla Dichiarazione di Successione, ma andrà comunque effettuata una certificazione di Accettazione dell’Eredità, con firma autenticata presso il Comune, notaio, PRA o agenzia di pratiche auto abilitata.

Gli eredi hanno 12 mesi di tempo per effettuare la formale accettazione dell’eredità; dopo i primi 12 mesi, e fino a 10 anni dalla data del decesso, l’accettazione dell’eredità sarà ancora possibile tramite un ravvedimento operoso, ma vi saranno delle sanzioni. Quanto? Non molto, in verità, tanto da non costringere a fare tutto entro il primo anno. Il calcolo delle eventuali more non è però immediato: per approfondire questo argomento, che riguarda tutta la pratica di eredità nel suo insieme, vi rimandiamo alla regolamentazione fiscale delle successioni dell’Agenzia delle Entrate.

Dalla data dell’accettazione dell’eredità vi sono poi 60 giorni di tempo per effettuare la voltura al PRA ed il conseguente aggiornamento dei dati a libretto (pena la violazione dell’art. 94 del CdS). La procedura non è complessa e si può usare l’autocertificazione per tutti i documenti, ma occorre recarsi sia al PRA (presso l’ACI) per l’aggiornamento del Certificato di Proprietà, che in Motorizzazione Civile per l’aggiornamento del Libretto di Circolazione: per questo noi vi consigliamo comunque di non fare da soli, bensì di rivolgervi ad una agenzia di pratiche auto che provvede a tutto, dall’accettazione dell’eredità alla voltura, per poche decine di euro, togliendovi da seccature e da possibili errori. L’ACI stessa fornisce un buon servizio di gestione pratiche auto in tutte le sue delegazioni.

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell’auto: ecco le cosa da fare per la successione e l’assicurazione

In attesa della accettazione dell’eredità

Secondo un’interpretazione dell’articolo 94 comma 4-bis del Codice della Strada, è possibile per una persona (anche non erede) utilizzare liberamente l’auto del deceduto per 30 giorni dalla data del decesso, in attesa della pratica di successione. Tale periodo può essere prolungato, anche indefinitamente, effettuando una intestazione temporanea del veicolo presso la Motorizzazione.

La pratica è veloce e comporta un costo modesto (25,00 €). Notate che questa procedura regolarizza il possesso (temporaneo) dell’auto, ma per poter circolare sarà necessario anche regolarizzare la posizione assicurativa del mezzo, come meglio descritto in seguito.
Questo aspetto è molto importante! Ripetiamolo: dopo 30 giorni dal decesso, il veicolo non può essere utilizzato se non viene definita una intestazione temporanea e conseguentemente informata la compagnia assicurativa.

Successione del veicolo e co-intestazione

Ribadiamo quindi che è sempre obbligatorio fare un (primo) passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato, se gli eredi sono due o più. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta spesso problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione.

E’ quindi consigliabile effettuare un secondo passaggio verso la persona che, secondo gli accordi degli eredi, utilizzerà la vettura: la cosa comporta un doppio costo, quindi, ma c’è la possibilità di ridurlo, vediamo come.
La legge prevede la possibilità di presentare in un’unica istanza il doppio passaggio verso tutti gli eredi, e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta qualche risparmio sulla gestione della pratica, ma comunque sarà dovuto il pagamento doppio della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio (Imposta Provinciale di Trascrizione che, ricordiamo, è variabile in base alla potenza della vettura). Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio prevedendo sconti per la doppia imposizione di IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milano, Napoli).

Un’altra soluzione possibile è “all’Italiana”. A volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio: il modus operandi non è però del tutto corretto e chi si intesta la vettura sarà esposto al rischio di contestazione da parte degli eredi esclusi.

Da notare che la voltura a tutti gli eredi è obbligatoria: non sono accettate rinunce parziali, deleghe o altro. Importante: l’unico modo per escludere un erede dalla cointestazione è l’eventuale rinuncia di questi a tutta l’eredità. Se un erede non è interessato al veicolo, sarà necessaria una doppia voltura come già descritto, nella quale egli figurerà obbligatoriamente nella prima intestazione, mentre nella seconda vi sarà una vendita delle sue quote agli altri aventi diritto.

Qualora si volesse rottamare il veicolo intestato al defunto, si possono evitare le costose volture, è però necessario produrre alla autodemolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.

Rinuncia all’eredità

Come abbiamo accennato poco sopra, l’eventuale rinuncia all’eredità non è una pratica banale. Questa deve essere fatta per tutta l’eredità, non solo parzialmente, e comporta una serie di accortezze, ad esempio evitare di utilizzare i beni del defunto, pagare eventuali debiti, ecc., perché ognuna di queste azioni comporterebbe una implicita accettazione dell’eredità, tutta.
Se state pensando ad una rinuncia dell’eredità, significa che la situazione patrimoniale del defunto è delicata e potrebbe convenire chiedere il parere di un esperto (es. un notaio) per far gestire al meglio il tutto. Un errore può costare caro!

Se non vi sono eredi per il veicolo, ovvero se tutti gli aventi diritto hanno rinunciato (ricordiamolo: a tutta l’eredità, non essendo possibile rinunciare ad un solo bene), il veicolo passa in proprietà dello Stato e nulla è chiesto o dovuto agli eredi. In tal caso il veicolo può essere abbandonato anche sulla pubblica via senza preoccuparsi delle eventuali sanzioni, anzi, “deve” essere abbandonato, stando attenti a non compiere azioni che possano comportare accettazione implicita dell’eredità.

La rottamazione del veicolo NON è considerata tacita accettazione dell’eredità, a patto che la cosa non venga sfruttata dagli eredi per ottenere dei vantaggi (ad esempio, incentivi per l’acquisto di una nuova auto).

Vendita o rottamazione del veicolo

In caso di vendita a terzi del veicolo ereditato, sarà comunque necessario effettuare una prima voltura a favore di tutti gli eredi, e successivamente una seconda da questi a favore dell’acquirente del mezzo.

Per fortuna non vi sono eccessivi costi per la pratica di rottamazione. Se gli eredi decidono infatti di rottamare il veicolo in eredità, basterà una dichiarazione sottoscritta da tutti, su carta semplice, senza passare prima dalla voltura. Il rottamatore sa quali fogli occorrono per regolarizzare il tutto.

Assicurazione RC del veicolo con proprietario deceduto

Fino adesso abbiamo parlato di come regolarizzare la proprietà del veicolo. Vediamo adesso cosa accade alla polizza di assicurazione RCA del defunto, e alla sua classe di merito.

Assicurazione prima della Successione

In caso di morte dell’intestatario, bisogna tempestivamente informare la compagnia assicurativa del mezzo. Qui si aprono scenari variegati: alcune compagnie garantiscono la copertura per un periodo di “tolleranza” dalla data del decesso  (30 giorni o 6 mesi, ad esempio), altre cessano subito la copertura, altre ancora forniscono informazioni contrastanti o inesatte che potrebbero portare a problemi in caso di un sinistro.

Il nostro consiglio in via cautelativa è quello di considerare come non assicurata l’auto dal giorno stesso del decesso, quindi di non utilizzarla, a meno che non vi sia una certezza scritta della copertura. Questa certezza può esserci se sul contratto assicurativo è espressamente dichiarato che la copertura è garantita in caso di decesso del contraente, ed eventualmente in quali termini. Va bene anche una comunicazione scritta da parte della compagnia, che confermi la copertura almeno fino alla scadenza annuale, dopo che è stata informata del decesso. Va bene anche una email: pretendetela e non accontentatevi di un eventuale assenso dato per telefono!

Vi facciamo notare che, qualora non si informasse la compagnia, l’auto risulterebbe pur sempre assicurata ed in regola con il Codice della Strada. Facendo una visura sul Portale dell’Automobilista, certamente risulterebbe assicurata regolarmente. Questo però non basta: il rischio è quello di una rivalsa sul guidatore o sugli eredi, in caso di un malaugurato sinistro. A maggior probabilità se grave.

Ricapitoliamo: l’utilizzatore del veicolo dovrà da subito preoccuparsi di regolarizzare la polizza, se questa era intestata al defunto. Ad esempio, potrebbe accertarsi che vi sia un periodo di tolleranza da parte della compagnia, oppure può provare ottenere un’autorizzazione all’uso dell’auto da parte della compagnia (meglio se scritta). In caso negativo, meglio non usare l’auto e affrettare la pratica di successione.

Assicurazione dopo la successione

L’intestatario (o gli intestatari) finale del veicolo dovrà assicurare il mezzo con un nuovo contratto e, fate attenzione, con una nuova classe ed un nuovo storico assicurativo. Ovviamente, classe e storico seguiranno il profilo del nuovo proprietario del mezzo (o dei proprietari se cointestato).

Se il mezzo finisce intestato ad una sola persona, questa potrà dunque assicurarla con la classe di un’altra propria auto venduta o rottamata, oppure applicare la legge Bersani con un’altra auto propria o di un familiare convivente, oppure ancora dovrà partire dalla classe CU 14.

Una delle domande più frequenti che ci fate è, in effetti, quella relativa alla possibilità di ri-utilizzare l’assicurazione o la classe del defunto, che spesso, per l’anzianità conseguita, è in un’ottima classe. Ebbene, dal 2018, è possibile per gli eredi ereditare la classe di merito del defunto, a patto che siano tutti conviventi, tra loro e con il defunto. Si tratta di una applicazione come per la legge Bersani, quindi con mantenimento della classe CU ma non dello storico, ma pur sempre meglio di niente.

Vi è poi il caso particolare del coniuge superstite, in comunione dei beni. In questo caso è possibile far riconoscere direttamente tutta la polizza, compresa classe, contratto e storico recente (quindi con maggiori vantaggi rispetto al caso precedente). Sarà necessario che l’auto in successione venga intestata interamente al coniuge superstite, non cointestata con gli altri eventuali eredi, quindi probabilmente sarà necessaria una doppia voltura. In alternativa, la polizza del defunto è utilizzabile su un’altra eventuale auto intestata al solo coniuge superstite, anche se già assicurata.

Assicurazione in caso di cointestazione agli eredi

Tutto chiaro? Vediamo allora l’eventualità più complessa, ovvero assicurare l’auto co-intestata a tutti gli eredi.

Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, e non si può riconoscere la classe del defunto (ovvero se gli eredi non sono conviventi – vd. paragrafo precedentemente), allora la polizza partirà dalla peggiore tra le classi possedute da essi, o più probabilmente direttamente dalla classe CU 14, con in più l’aggravio di prezzo per età nel caso in cui vi siano giovani o neopatentati. E’ dunque un caso penalizzante, ma ci sono alcune scappatoie.

Se gli eredi sono parenti tra loro conviventi, ma non lo sono con il defunto: in questo caso si ricadrebbe nell’eventuale possibilità di applicare la Legge Bersani con la classe di un’altra eventuale auto posseduta da uno degli eredi.

Un’altro modo per risparmiare è quello di cercare una compagnia che accetti di riconoscere sull’auto cointestata un attestato di rischio di auto venduta (o rottamata) da uno solo dei comproprietari. Si tratta di una pratica non corretta formalmente, ma spesso applicata dalle compagnie, a favore del cliente. Se per voi può essere una soluzione, provateci. Maggiori info sul nostro articolo che parla di assicurazione per auto cointestata.

La Classe Interna

Tutto quanto appena detto per l’assicurazione, vale per quanto riguarda la Classe Universale che è regolata da precise leggi: è invece a discrezione della compagnia riconoscere o meno agli eredi la Classe Interna del defunto, su una nuova polizza (anche cointestata). La polizza sarà comunque in C.U. 14, ma può essere una buona alternativa al contratto nella classe di partenza e anche Interna 14. Ricordiamo che la disciplina della classe interna, a differenza di quella universale, è del tutto libera e a discrezione della compagnia, ma tale classe viene perduta al passaggio da una compagnia all’altra. Meglio comunque di niente!

Esempio di successione veicolo

Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe CU 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe CU 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile per lei assicurarla in CU 3 usando la legge Bersani. E’ possibile fare la doppia voltura in contemporanea, risparmiando qualcosa sulle spese della pratica e sulla doppia IPT, se lo prevede la provincia interessata.

Sanzioni e Rischi

Ricapitolando, il rischio maggiore che si ha nella gestione di un’auto il cui proprietario è deceduto è quello di circolare con un’auto non in regola dal punto di vista assicurativo. Oltre a multe salate e sequestro del mezzo, si rischia infatti di dover risarcire di tasca propria i danni di un eventuale sinistro. Per questo ribadiamo che è bene non usare l’auto da subito, in attesa di una definizione della successione o di una intestazione temporanea, con relativa regolarizzazione della polizza.

  • Sanzione in caso di circolazione oltre i 30 giorni dal decesso, se non si è fatta una intestazione temporanea: 705,00 € minimo + ritiro libretto per l’aggiornamento (attenzione!).
  • Sanzione se non si rispetta il termine di 60 giorni dall’accettazione dell’eredità per la pratica al PRA: +30% IPT +interessi.
  • Sanzione per presentazione tardiva della dichiarazione di successione: sanzione del 30% sulle imposte non pagate (minimo 258,00 €) + interessi. Vi sono riduzioni in caso di ravvedimento in tempi brevi (la normativa è articolata e per brevità non la riportiamo).

Decesso: un Parere sul vostro Caso

Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi.

Nota: questo articolo viene aggiornato periodicamente e i riferimenti normativi cambiano, pertanto alcune risposte più vecchie potrebbero risultare oggi inesatte. Le risposte sono comunque pareri personali senza alcun valore legale.


3.275 commenti

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  1. Avatar
    barbara

    Buonasera, da una settima e’ venuto a mancare il mio compagno ( compagno di vita da 16 anni) al quale e’ intestata sia la macchina che l’assicurazione, come mi devo comportare?
    grazie
    Barbara

    • Esperto
      Esperto

      Il mezzo passa in successione agli eredi. La procedura è quella descritta proprio in questo articolo.
      Se non sei erede, come intuisco, devi trovare un accordo con gli eredi, in quanto il mezzo è legittimamente loro.

  2. Avatar
    Michela

    Salve, urge un chiarimento…mio marito, deceduto il 12 Giugno 2019, era unico proprietario di un auto. Uniche eredi io e mia figlia. Solerti ci rechiamo presso una delegazione ACI (STA)’ per effettuare il trasferimento di proprietà . Premetto che non è stata ancora aperta la successione generale. Bene . L’incaricato, a cui mostriamo in primis certificato di morte e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da cui si evince che gli eredi sono 2, ci fa compilare varie dichiarazioni e poi ci comunica che il tutto sarà pronto all’incirca dopo 2 settimane (ne sono trascorse 5 in realtà). Noi un po’ per il dolore è un po’ anche per eccesso di fiducia, usciamo dall’ufficio contente che uno dei tanti problemi da affrontare si possa risolvere in breve tempo pur pagando una cifra consistente. Oggi scopro che mi ha Lui nominata unica erede, di mia figlia neanche l’ombra, quindi sono molto preoccupata perché ho firmato, stupida e inconsapevole, una dichiarazione mendace. Cosa devo fare.? Cosa mi aspetta?. Grazie infinite e buon lavoro.

    • Esperto
      Esperto

      Di fatto, non è un grosso problema. Potrebbe essere un problema per un eventuale acquirente del mezzo, se venisse messa in vendita e se ci fossero delle richieste di rivalsa da parte di tua figlia.

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    Marco Pellegrinelli

    Buongiorno, è deceduto mio padre intestatario di auto e contraente di polizza rca. Decidiamo di fare l’accettazione degli eredi dell’auto (io e mia madre) e nuova intestazione del veicolo esclusivamente a mia madre. L’assicurazione dice che l’attuale polizza di mio padre secondo direttiva IVASS deve essere interrotta e stipulata una nuova a nome di mia madre che erediterebbe la stessa classe di merito essendo moglie ed erede convivente. Ovviamente il prezzo di polizza è raddoppiato non si sa per quale motivo. Mi sapete dire magari nel tettaglio gli art. IVASS che trattano la materia? Mia madre ha il diritto di subentro diretto o effettivamente la polizza deve essere cessata e fatta una nuova?
    Grazie,
    Marco

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che la legge garantisce solo il mantenimento della classe, non delle condizioni assicurative. In questi casi, la cosa migliore da fare è sempre un confronto di preventivi. Non sei legato alla vecchia compagnia.

  4. Avatar
    Pier Luigi

    Siamo 3 fratelli e 2 anni fa è deceduta mia madre proprietaria di 2 auto. Noi 3 fratelli siamo gli unici eredi delle proprietà in quanto mio padre era deceduto molto tempo prima. Nella successione dei beni non sono state menzionate queste 2 auto in quanto ignoravo l’intesatazione delle stesse e comunque essendo beni mobili non erano state inserite e menzionate nell’asse ereditario.
    Di comune accordo prima della morte di mia madre le auto le avevamo lasciate ad uno dei fratelli che in questi anni ha avuto piena disponibiltà delle auto in suo possesso ma che non fece mai il passaggio di prorpietà a suo nome.
    Questa primavera, per puro caso, sono venuto a conoscenza che le auto sono ancora intesate a mia madre defunta.
    Lui ha sempre pagato il bollo a nome della madre e le polizze assicurative erano a suo nome ancora prima del decesso di mia made.
    Subito gli dissi di regolarizzare la situazione riguardo alle auto in quanto non potevano essere intestate ad un defunto e quindi anche gli altri 2 fratelli sono responsabili di queste 2 auto, perciò il terzo deve regolarizzarne la documentazione; lo stesso fra l’altro le sta utilizzando circolando liberamente come ha sempre fatto in tutti questi anni.
    Ad oggi non risulta ancora sanata la situazione.
    Come posso tutelarmi in merito a questa spiacevole situazione?
    E’ sufficiente fare una dichiarazione autenticata presso il comune dove dichiaro di non essere nella disponibiltà delle 2 auto in possesso ed uso di mio fratello e di rinunciare alla mia quota parte dell’eredità sulle suddette auto e di inviare tale dichiarazione con raccomandata+ricevuta di ritorno al fratello che doveva intestarsele?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E? una situazione sempre spiacevole quella nella quale tra eredi non si trova accordo sulla gestione dei beni in successione. Temo che la procedura corretta sia quella di una denuncia di perdita di possesso alle autorità, ma informati prima bene su cosa comporta per te e per tuo fratello.

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    Federico

    Mia suocera ha un auto intestata , che il marito intestò a lei prima di morire . Sono passati più di dieci anni e mia suocera pagava la polizza ad ogni scadenza, ma si è accorta che la polizza è intestata al marito , credendo che non fosse importante a chi era intestata l’RCA. Lei è il marito hanno la comunione dei beni. Chiedendo all’ assicurazione di passarla a nome suo l’assicuratore gli ha chiesto al di fuori della RCA un indennizzo di 250€. La prassi è questa?

    • Esperto
      Esperto

      Per dare una risposta, bisognerebbe sapere a che titolo viene richiesta questa integrazione, che pare comunque indebita, o comunque eccessiva, dato che lo storico di rischio del veicolo non cambia.

  6. Avatar
    Luca M.

    Buongiorno, ho un’auto cointestata con mio suocero che è deceduto qualche mese fa.
    La polizza assicurativa del veicolo é ormai da sempre intestata solo a me.
    Gli eredi del 50% residuo sono mia moglie (che poi è l’abituale conducente dell’autoveicolo), il fratello e la suocera che non sono interessati alla proprietà del mezzo.
    le domande sono le seguenti :
    – si può circolare senza problemi o occorre fare qualcosa ?
    – nel caso di rottamazione dell’autoveicolo è sufficiente una dichiarazione in carta semplice sottoscritta da tutti gli eredi ?
    – in caso di vendita occorrerebbe fare una doppia voltura ?

    Grazie

    Luca

    • Esperto
      Esperto

      Credo che tutti i tuoi dubbi possano trovare risposta nell’articolo.

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    pasquale

    b.giorno;

    il caso è questo la macchina nuova (che sta pagando a rate mia moglie intestataria del finanziamento) è intestata alla nonna defunta un mese fa….la figlia della defunta (ovvero la madre di mia moglie) è unica erede ma rinuncia all’ eredità…. come funziona adesso per il passaggio di proprietà? e l’ assicurazione? la contraente dell’ assicurazione è sempre stata mia moglie, 1 classe che credo però sia della nonna intestataria dell’ auto…che devo fare prima di perdere l’ auto? grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Ti consiglio di rivolgerti ad un avvocato o notaio pratico di successioni per far analizzare tutta la situazione nel suo complesso.

  8. Avatar
    paolo

    Buon pomeriggio, ho perso mio padre da 3 settimane e mi sono recato in Agenzia Pratiche auto per fare i passaggi necessari al fine di guidare l’auto di mio padre. Io ho un’altra auto dove sono in prima classe di merito, vivo con mia mamma (risultiamo quindi conviventi) ed unici eredi. Chiedevo lumi per fare i passaggi corretti in quanto sentendo varie assicurazioni…sono stato messo in confusione (ognuna mi da’ una versione!).
    L’Agenzia di pratiche auto mi ha solo detto che posso fare una voltura come “eredi tutti” o come “io singolo come figlio convivente”.
    A me interessa rimanere in !^ classe di merito come sono già con l’altro automezzo e vorrei evitare il “doppio passaggio” visto che l’auto vale 300 euro, e già con una sola voltura pagherò intorno ai 600 euro. Ringrazio e auspico in una vostra esauriente risposta. Paolo

    • Esperto
      Esperto

      Il tuo è un caso normale: la procedura corretta secondo noi è quella spiegata nell’articolo.

  9. Avatar
    Laura

    Buonasera,
    mio padre disabile e senza patente, ma intestatario di auto e della relativa assicurazione, è mancato. L’auto ora è intestata agli eredi (2 figli e moglie). Ho sempre guidato io l’auto e sono la prima degli eredi. E’ possibile mantenere la stessa classe CU? L’attuale assicurazione mi dice di no (devo ripartire dalla quattordicesima), ma magari, visto che comunque il proprietario non guidava lui l’auto, c’è qualche possibilità di mantenerla oppure bisogna per forza intestare l’auto a una sola persona?
    Grazie in anticipo!

    • Esperto
      Esperto

      Il tuo caso è comune a molti altri. Le considerazioni sono molteplici e sono spiegate proprio nell’articolo.

  10. Avatar
    Giampiero Turchetti

    Salve, mio Padre divorziato si è risposato in separazione dei beni. Essendo lui proprietario di 2 auto, venendo a mancare a chi spetterebbe pagare il bollo delle 2 auto, alla seconda moglie o a me che sono la figlia? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Agli eredi: stabilire quali sono e in che percentuale è cosa importante anche oltre il bollo auto.

  11. Avatar
    Tony

    Buongiorno.
    Richiedo informazioni circa un’autovettura che era intestata a mio padre, deceduto quest’anno.
    Io non sono l’unico erede e la pratica di successione, che non comprende soltanto l’auto, è in carico ad un notaio.
    Vorrei gentilmente sapere se è possibile, anche senza il consenso dell’altro erede, volturare il veicolo, anche in modo provvisorio, oppure se esiste un altro modo per poterlo utilizzare anche prima della conclusione dei termini della successione, naturalmente aprendo un polizza assicurativa. Attualmente il veicolo è in un garage di mia proprietà in quanto è senza assicurazione.
    Ringrazio anticipatamente per la risposta.

    • Esperto
      Esperto

      La prima parte dell’articolo dovrebbe darti qualche indicazione.

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    Giovanni

    L’auto è stata acquistata in leasing a mio nome. Al termine del leasing, l’ultima fattura di riscatto è stata intestata a mia moglie, totalmente invalida INPS dal 2014, che risulta così intestataria dell’auto riscattata dal leasing. L’assicurazione è sempre stata intestata a me in quanto la moglie non aveva patente. Ora è mancata il 23/02/2019. Esistono tre figli maggiorenni sposati e non conviventi che devono effettuare la rinuncia all’eredità. Unico bene l’auto. Io, marito, sono l’Amministratore di Sostegno nominato dal tribunale. al quale dovrò riferire tutti i conteggi che sto terminando e la morte della moglie, cosa che faro alla fine di Agosto. Avevo letto che per l’uso provvisorio dell’auto, in attesa di convalida delle rinunce di eredità da parte degli eredi, bastava presentare una lettera all’ACI in modo che venisse assegnato il mio nome come utilizzatore provvisorio.
    Non riesco più a trovare l’articolo letto in Internet con il l’esempio della lettera. Considerando i tempi del Tribunale nel decidere e la rinuncia all’eredità da parte dei figli, posso inviare questa lettera avviso in modo da potere utilizzare l’auto considerando che sono invalido parziale e godo di parcheggio invalidi? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Se vai all’ACI, sicuramente hanno un fac-simile!

      • Avatar
        Giovanni

        OK, grazie. Ho chiesto a Voi perché all’ACI non mi avevano accennato a questa possibilità che ho invero riscontrato solo su Internet. Desideravo sapere se era vero quanto letto. Grazie. Sapendo ora che esiste questa possibilità, seguirò il consiglio.

        • Avatar
          Giovanni

          Sono andato all’Aci. Mi hanno detto che non esiste. Devo presentare le rinunce dei figli ed accettare io l’eredità pagando 475€ di trapasso. Oppure il trapasso avviene intestando a tutti gli eredi insieme automaticamente. Cosa mi dite? La lettera era certo la soluzione migliore considerando che l’auto ha 10 anni!
          Potete controllare Voi se è vera l’informazione che avevo letto in Internet e non trovo più? Grazie

        • Esperto
          Esperto

          Ma si tratta della normale annotazione a libretto di guidatore abituale, pratica piuttosto comune indipendentemente dalla successione dei veicoli. Forse hanno capito male.

  13. Avatar
    Marco

    Buon giorno. Mia sorella è deceduta la settimana scorsa. E entrambi siamo contestatari di una Panda che era nel suo esclusivo utilizzo , lei ha pagato sempre il bollo e l’assicurazione intestata e pagata da lei. Prossimamente gli eredi (io e mie due figlie) dobbiamo rinunciare alla eredità passiva. Voglio rinunciare anche alla parte da me posseduta e fare la perdita di possesso di tutta la macchina anche per evitare che mi venga contestata implicitamente una accettazione di eredità. Come devo fare?

    • Esperto
      Esperto

      E’ un caso decisamente particolare. Io farei una denuncia di perdita di possesso del mezzo, e poi eviterei di toccarlo.

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        Marco

        Mi perdoni se insisto. Ieri in Tribunale abbiamo fatto la rinuncia all’eredità. Sono andato dalla Polizia e mi hanno detto di rivolgermi a una agenzia automobilistica
        Mi sono recato a una agenzia per procedere alla perdita di possesso. La risposta è stata negativa perché l’auto risulta cointestata. Mi sono recato in un’altra che mi ha detto che potevo procedere tranquillamente alla rottamazione. Non so più cosa fare, con la paura di dover accettare implicitamente l’eredità. Cosa faccio?

        • Esperto
          Esperto

          Ti do un riferimento normativo: Ministero di Grazia e Giustizia, parere n. 5/1133/050 – 16/04/1996
          Qui si dice espressamente che è possibile procedere con pratica di perdita di possesso del veicolo per rinuncia all’eredità.
          Mi rendo conto che la cointestazione generi confusione, ma mi stupisco che non accettino quella che, alla fine, è una tua dichiarazione. Peraltro, esistono anche norme che regolano la perdita di possesso generica, applicabili alla tua quota di proprietà.
          Ad ogni buon conto, se l’intenzione è quella di rottamarla, puoi procedere senza che questo possa essere considerato accettazione tacita dell’eredità. Basta non approfittare della demolizione per avere dei vantaggi, tipo incentivi per l’acquisto di una nuova auto.

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        marco

        Mi perdoni se insisto, la denuncia di perdita di possesso del mezzo, dove e come devo farla?

        • Esperto
          Esperto

          Carabinieri, o polizia.

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    sergio

    buongiorno mio papà è deceduto ed era intestatario di un autovettura .
    siamo io mia madre e mia sorella e siamo d’accordo per intestarla a me che comunque ho la residenza in casadei miei genitori ,che documenti devo fare

    • Esperto
      Esperto

      E’ tutto spiegato proprio in questo articolo.

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    Tommaso

    Salve, sto acquistando un camper di una pesona deceduta. Gli eredi sono la moglie e due figli di cui uno disabile. Posso intestare l’assegno circolare solo alla moglie? I figli non hanno un cc per poterlo versare pur essendo maggiorenni e mi sembra esagerato intestare l’assegno ai tre eredi e fargli aprire un conto corrente solo per incassarlo. L’accettazione sarà fatta insieme di voltura, è possibile che i figli facciano rinuncia del solo camper in favore della madre? Solo per fare un acquisto sereno e non incauto. Grazie. Cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      Bisogna sempre fare attenzione quando si acquistano mezzi provenienti da successione. In primis, non è possibile una rinuncia all’eredità parziale ma solo totale. Per essere tranquillo, direi che è più importante la firma di tutti gli eredi sulla voltura, prima ancora del pagamento, che può essere fatto anche solo ad uno (basta che risulti dagli atti, poi se la vedono loro).

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    Eugenio

    Dopo la morte di mio padre l’auto di sua proprietà è stata data alla moglie convivente e in comunione dei beni, in comodato con intestazione temporanea art. 94 comma 4bis CDS, fatta in motorizzazione. Sulla assicurazione risulta contraente la moglie ma come proprietario il marito defunto. Qualcuno mi ha detto che in caso di sinistro l’assicurazione potrebbe aver da ridire per la presenza in contratto di un proprietario defunto. L’assicuratore mi dice invece che è il contraente, cioè la moglie, importante per il contratto assicurativo e che del proprietario non importa tanto. Che ne pensa?

    • Esperto
      Esperto

      Come scritto nell’articolo, suggeriamo di farsi rilasciare un via libera SCRITTO dall’assicurazione.

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        Eugenio

        Non capisco. Essendo “intestazione temporanea in attesa di accettazione successione “ è evidente che il proprietario sia morto. Se è chiaramente indicato sul libretto come può l’assicurazione obiettare di non averlo saputo, dato che il libretto viene sempre richiesto come allegato? Grazie

        • Esperto
          Esperto

          Stiamo dicendo la stessa cosa: proprio per evitare che l’assicurazione dica (a proprio comodo) che non lo sapeva, è importante avere una traccia documentale, scritta, che hanno preso in carico i dati a libretto attuali, con il defunto.

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    Filippo

    Buongiorno,

    purtroppo mio padre è venuto a mancare da poco. Auto e assicurazione sono intestate a lui.

    Io che ho sempre utilizzato l’auto stavo per decidermi a comprare un’auto nuova dando questa in rottamazione (o altra modalità per sconto su auto nuova). adesso però la situazione è cambiata improvvisamente:

    quale soluzione è meno onerosa? devo fare comunque l’accettazione dell’eredità oppure mi conviene la rottamazione “privata”? oppure il concessionario può sbrigare questa pratica da solo?

    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se gli eredi sono tutti d’accordo, non vedo la differenza: puoi rottamarla ugualmente.

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    Manuel

    Buongiorno,
    eredito insieme a mia mamma (che intende rinunciare all’eredità) la macchina di mio papà deceduto un paio di settimane fa.
    Le opzioni sono due: rottamare o vendere.
    In caso di vendita a privato non ho capito se la minivoltura in comune sia possibile ed in caso affermativo quali siano i passi da fare, nel senso se anche questa debba essere doppia (dal defunto a me erede e da me erede ad acquirente)
    Grazie per l’eventuale risposta

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo si, va fatta doppia, anche se vi sono eccezioni in base alla provincia (e a volte, anche in base all’agenzia!)

  19. Avatar
    Pamela

    Buongiorno,
    mio marito è morto tre anni fa, abbiamo un’auto cointestata, il cui lui è il primo intestatario. Non abbiamo figli, per cui i suoi parenti (madre e 2 fratelli), sono cointestatari del 20% della metà. Ad oggi non hanno ancora deciso se accettare o no l’eredità, ed io mi trovo nell’impossibilità di utilizzare l’auto. Ho provato a farmi fare un’intestazione temporanea dalla motorizzazione con causale 57:
    – emissione tagliando di aggiornamento per intestazione temporanea di veicoli intestati a persone fisiche decedute, in attesa della definizione della procedura di successione,
    ma dopo due settimane mi è stato risposto che non riuscivano ad inserirla a sistema, in quanto comproprietaria. Nessuna assicurazione si prende la responsabilità di stipulare un’assicurazione senza intestazione temporanea. Gli altri eredi non firmano niente, ed hanno altri 7 anni per decidere. Come posso fare? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Mi sembra molto strana la posizione della Motorizzazione! Devi sbloccare da li. Magari prova con il tramite di una agenzia.

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    Renato

    Salve vorrei un chiarimento,
    ho un auto intestata a mamma deceduta il 2 aprile e assicurata a mio fratello, circa 1 mese fa ho pagato il bollo dato che avevo esenzione per la legge 104, ma per l’assicurazione che mi scade il 2 agosto?
    Ho due fratelli che stanno provvedendo al comune per autentificare la firma riguardo la rinuncia all’auto da parte loro. Come devo comportarmi per assicurazione e ACI ?
    Grazie

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    Giovanni Iudice

    Salve, mi riitrovo in aviso ACI intestato a mio padre, defunto nel 2018, per mancato pagamento bollo di in autocarro che fu venduto nel 1987 tramite agenzia il cui atto di vendita e’ autenticato da in notaio.
    Evidemntemente il compratore o l’agenzia di mediazione non hanno mai completato la trascrizione al PRA.
    Come faccio per dihiarare la perdita di possesso visto che mio padre e’ defunto e non ho alcun documento relativo al mezzo in questione?
    Inoltre come posso bloccare questi avvisi?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Mi rivolgerei intanto all’ufficio contenzioso bolli dell’ACI: vedrai che ti sapranno aiutare.

  22. Avatar
    Anastasia

    Sono cointestataria della macchina assieme a mio marito che è deceduto due mesi d mezzo fa, ma l’assicurazione è la finanziaria sono intestati al defunto. Abbiamo tutto in comunione di beni, ma ci sono quattro eredi figlie di mio marito a loro volta con famiglia e con figli qualcuna anche minorenni. Non è ancora stata fatta alcuna pratica di nessun genere perché tra di loro non si mettono d’accordo e poi sono di natura tiratardi Ho sollecitato più volte la necessità di avere la macchina tutta per me perché mi necessita e visto che mi tocca pagare la finanziaria in qualità di coniuge e di garante , ma a tutt tutt’oggi non si decidono. A questo punto ho dato mandato mandato ad un avvocato a trattare con loro , ma neanche a lui rispondono. Cosa devo fare?

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio, come cointestataria, nel frattempo puoi usare l’auto, magari facendo un cambio di contraente (a tuo nome) presso l’assicurazione.

      • Avatar
        Anastasia

        Come si fa visto che l’assicurazione mi ha chiesto il certificato di proprietà con solo il mio nome o con tutte le figlie

        • Esperto
          Esperto

          In tal caso, sei purtroppo incappata in una di quelle compagnie fiscali che paventiamo nell’articolo. Posso suggerirti di provare a cambiare compagnia: in molte non fanno problemi.

  23. Avatar
    Caty

    Buongiorno, mia madre è deceduta da poco ,purtroppo il mio ciclomotore 50 era a nome suo ,noi volevamo rinunciare al l’ereditá,ma il ciclomotore è un ricordo di mio padre ,non essendo registrato alPra(perché è un cinquantuno),chiedo nel caso in cui io volessi tenerlo ,è come se accettassi l’eredità? Quindi rinunciando perderei anche lui?l’io sono contraente della polizza assicurativa

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo che se lo usi, o comunque se si dimostra che lo hai, valga da accettazione eredità.

  24. Avatar
    Simone

    Salve ho un problema macchina d mio zio morto qualche anno dovrei fare il passaggio da mio zio a mia zia ho fatto le fotocopie che m hanno richiesto ma il comune m dice che nn s può fare premesso che m sono informato da una persona che lavora in motorizzazione cosa devo fare?dove devo rivolgermi?grazie

    • Esperto
      Esperto

      “Comune” e “amico che lavora in motorizzazione” non sono fonti attendibili. Suggerisco di andare in una agenzia di pratiche auto, tipo l’ACI, e penseranno a tutto loro, con poche decine di euro.

  25. Avatar
    Cristiana

    Buongiorno volevo capire se intestandomi il veicolo di mia madre (unico bene a suo nome)che è deceduta accetto automaticamente l’eredità perché la situazione patrimoniale non la conosco vivendo all’estero. So che basta recarsi ad agenzia auto per fare la voltura ma non ho capito se firmando divento automaticamente erede
    Vi ringrazio anticipatamente per l’eventuale risposta.

    • Esperto
      Esperto

      SI, vale da accettazione dell’eredità.

  26. Avatar
    Rocco

    Salve,

    il mese scorso è deceduta mia sorella, proprietaria di un auto. In attesa della successione ci hanno consigliato di
    fare una INTESTAZIONE TEMPORANEA ad uno degli eredi (siamo in quattro). Per quanto riguarda l’assicurazione viene mantenuta la classe di merito del de cuius oppure se ne fa una nuova?

    Grazie.

  27. Avatar
    Michela G.

    Salve, mio padre è deceduto a febbraio ed aveva intestate 2 auto e le rispettive assicurazioni: la sua e la mia.
    L’auto e l’assicurazione dell’auto di mio fratello erano invece cointestate.
    Mi hanno detto che mio fratello avendo l’auto cointestata ha acquisito la classe assicurativa di mio padre (la 1°), io a questo punto essendo convivente con mio fratello posso rinnovare la polizza dell’auto di mio padre a mio nome acquisendo la 1°classe da mio fratello?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      SI, ma temo che ci siano problemi con le tempistiche: a seconda di come è intestato l’attestato attualmente, potresti essere costretto ad attendere 1 anno.

      • Avatar
        Michela G.

        L’assicurazione era a nome di mio padre e non è stata ancora convertita perchè per ora l’abbiamo sospesa, nel momento in cui potremo fare i passaggi di proprietà me la intesterò io che sono già residente con mio fratello.
        Non ho capito a cosa si riferisce quando scrive “sia consolidato a nome di tuo fratello”.
        Grazie

        • Esperto
          Esperto

          Per poter beneficiare di una buona classe, devi assicurare ex-novo l’auto dopo la voltura a tuo nome usando la legge Bersani con la vettura di tuo fratello. Se però il vecchio attestato era a nome solo di vostro padre (succede normalmente, nonostante la cointestazione), allora in tal caso potrebbe essere che la compagnia voglia attendere che esista un attestato a nome di tuo fratello, quindi l’anno dopo, per poter procedere.

      • Avatar
        Michela G.

        Perchè dovrei aspettare così tanto?
        Grazie per la pronta risposta

        • Esperto
          Esperto

          Perché se l’attestato era a nome di tuo padre ed è stato convertito adesso, occorre un periodo di osservazione di almeno 10 mesi prima che sia consolidato a nome di tuo fratello, e quindi utilizzabile tuo favore. Questo, a meno di mettersi d’accordo con la compagnia, più facile se è la stessa di tuo fratello.

  28. Avatar
    Giuliana

    Buongiorno,
    pochi giorni fa è deceduto mio marito. Noi eravamo separati legalmente. Quando ci siamo sposati avevamo optato per la comunione di beni. Quello che vorrei sapere è se oggi intestandomi la sua auto posso sfruttare anche la polizza assicurativa a lui intestata.
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo di si, ma devi far aggiornare il nominativo del contraente.

  29. Avatar
    Gigliola

    Salve, mio marito è deceduto a gennaio. Era proprietario di auto e intestatario di polizza assicurativa. L’auto è in eredità a me come moglie per il 75% e a sua madre per il 25%. Il problema è che la madre è ricoverata permanentemente in RSA e “tutelata” dall’amministratore di sostegno che ha accettato l’eredità con beneficio di inventario ma sta ancora aspettando le “istruzioni” dal Giudice!!!
    Io avrei necessità di utilizzare l’auto , cosa posso/devo fare? GRAZIE

    • Esperto
      Esperto

      Con il benestare dell’assicurazione, potresti continuare a usare l’auto intestata come adesso.

      • Avatar
        Gigliola

        Grazie. E quindi nel mio caso NON serve fare una intestazione temporanea? L’assicurazione scade fra 40 giorni, spiego a loro la situazione eredi/tribunale e chiedo che venga intestata a me?

        • Esperto
          Esperto

          SI, quello puoi farlo, ma è bene ricordare che non si tratta di una “intestazione temporanea”, bensì di una semplice dichiarazione di guidatore abituale.

  30. Avatar
    Giuseppe

    Buona sera, vi espongo il mio caso…
    mio papà è morto tre anni fà, io, mia madre e mia sorella (gli eredi) abbiamo concluso le pratiche di successione nei tempi dovuti ma l’auto è rimasta intestata a mio padre… (non l’abbiamo più usata ma abbiamo regolarmente pagato bollo e assicurazione). Adesso un vicino di casa vorrebbe acquistarla, come ci dobbiamo comportare? Più persone interpellate ci hanno dato risposte contrastanti…
    Vi ringrazio in anticipo per la vostra collaborazione.

  31. Avatar
    Lucilla

    Buongiorno,
    Io devo intestarmi l’auto di mio marito. Essendo però eredi sia io che suo padre, dobbiamo recarci entrambi all’aci per effettuare il “doppio passaggio” di proprietà?
    Lui é andato da solo e la sua auto che era anche quella intestata a mio marito, se l’é intestata direttamente.
    Volevo sapere se é così in generale.
    Grazie.

  32. Avatar
    Paolo

    Il contestatario di un’auto con persona deceduta, possiede la quota del 90% dell’auto mentre il deceduto era proprietario del restante 10%. L’assicurazione dell’auto è intestata al contestatario superstite che possiede il 90%. Può il contestatario superstite utilizzare l’auto (essendone proprietario per il 90%), senza il rischio di revocare tacitamente la rinuncia all’eredità formalizzata presso il Tribunale in quanto erede del deceduto, poiché utilizzando l’auto, utilizza anche quel 10% al quale ha precedentemente rinunciato ? Considerato che tutti gli eredi del deceduto hanno rinunciato all’eredità, la quota del 10% dovrebbe passare automaticamente di proprietà dello Stato. Qualora il contestatario dell’auto superstite non utilizzasse l’auto al fine di evitare la revoca alla rinuncia dell’eredità, può acquistare il 10% dallo Stato per diventare unico proprietario dell’auto e quindi farne uso senza ledere alla rinuncia dell’eredità ? oppure, può vendere il suo 90% ad un terzo ? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ un caso particolare e decisamente al limite, che secondo me non ha una interpretazione chiara. Ad esempio: da dove si desume il 90% di proprietà? E’ riportato sui documenti?

  33. Avatar
    Valentina

    Salve,
    Espongo il mio quesito Perxhe non mi pare di averne trovato traccia nell’articolo molto ben scritto.
    Mio papà e’ Morto da circa due mesi, macchina e assicurazione erano intestate a lui e fatalità l’assicurazione era in scadenza (sarebbe scaduta il mese successivo)
    Siamo tre eredi, di cui due conviventi e io no. Te poranemtneo ho fatto la richiesta per il passaggio temporaneo art 94 nelle more della definizione di una destinazione definitiva dell’auto
    Per cui, formalizzato il passaggio temporaneo alla motorizzazione l’auto risulta tenporaneamente in uso a me.
    Nel frattempo e’ Scaduta l’assicurazione e a quanto pare la compagnia non puo’ Assicurare un auto intestata temporaneamente, mi hanno chiesto per potere fare una nuova polizzA di procedere con l’accettazione di eredità da parte di tutte e tre gli eredi.
    Questa cosa mi pare strana Perxhe altrjmebti non avrebbe senso la possibilità dell’intestazione temporanea.
    La mia domanda e’ Avendo io la macchina intestata con modalità temporanea art.94 posso procedere con la stipula di un contratto di assicurazione?
    Se si lo stesso può essere intestato a mia mamma coniuge convivente, così da poter ereditare la classe di merito di mio padre?
    Quindi e’ Possibile intestazione temporanea e uso del mezzo a me è assicurazione intestata a mia madre o mia sorella?
    O comunque nella peggiore delle ipotesi posso stipulare io un contratto di assicurazione avendo in uso e temporaneamente la macchina?

    Grazie per tutte le info

    • Esperto
      Esperto

      La compagnia che si rifiuta ha delle ragioni. Suggerisco di provare con un’altra compagnia.

  34. Avatar
    raffaella

    buon giorno, mio papa’ e’ morto da poco e aveva una macchina cointestata con mia mamma e assicurazione sotto il suo nome (cosi mi hanno detto) ora stando a quello che ho letto se mia mamma vuole essere unica proprietaria si dovrà prima intestare il tutto a me, mia mamma e mia sorella e poi trasferire la proprietà a lei e’ corretto? in più la vendita o altro non può venire senza la comunicazione hai 3 eredi e quindi la loro conferma giusto? grazie mille

  35. Avatar
    Mattia

    Buongiorno, mio padre intestatario di due auto È deceduto a ottobre.
    Ora noi siamo in 4 in famiglia, di cui però due non residenti sotto la stessa abitazione.
    Esiste un modo per evitare il doppio trapasso? Fare il trapasso direttamente ad una persona sotto la stessa abitazione in cui abitava lui?
    Oppure, farne solo uno agli eredi e basta, però mantenendo la stessa assicurazione e classe di merito?
    L’assicurazione mi ha risposto che non si può avere una assicurazione per tutti gli eredi, anche se poi la usasse solo uno, mantenendo la stessa classe per via che non sono tutti sotto la stessa residenza.
    Tutto questo per evitare il famoso doppio trapasso, le auto vogliamo tenerle, ma vorremo evitare di fare alla fine 4 trapassi, due per auto.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Hai sviscerato già abbastanza il problema. Alcune soluzioni: verificare intanto se sei in una delle province che hanno agevolazioni per il doppio trapasso. Un’altra: recarsi presso una agenzia che fa solo 1 voltura: non è molto regolare, ma in diverse lo fanno.

      • Avatar
        mattia

        Sono a Cono Lombardia, nessuna agevolazione a riguardo ahimè.

        Mi sto informando con varie agenzie, ma per ora nessuna che mi ha confermato di poter fare una sola voltura, tutte con la “doppia”.

        in tal caso, l’unica è effettuare i 4 trapassi se non la trovassi.

  36. Avatar
    Alessandro Fiore

    Salve,

    mio padre purtroppo è venuto a mancare, ha intestato a suo carico un motociclo ma avendo però dei debiti mi chiedevo se firmando il foglio di “accettazione dell’eredità” dell’ACI si accettano anche eventuali debiti oltre che il motociclo.

    Grazie in anticipo per la risposta !

    • Esperto
      Esperto

      Si è così, in quanto l’accettazione (o il rifiuto) dell’eredità, è sempre totale, e mai parziale. Prima di firmare, meglio quindi avere il quadro complessivo.

  37. Avatar
    roberto

    Buongiorno, mio padre e’ venuto a mancare 1 mese fa’, abbiamo un’auto cointestata che usavo principalmente io
    ( sono figlio unico e mia madre e’ morta anni fa) ho acquistato un’auto nuova e ho dato l’usato. Come mi devo comportare in questo caso ?
    Grazie, cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      Se sei l’unico erede, basta la tua firma.

  38. Avatar
    Mario

    Salve,
    Padre intestatario al pra deceduto: eredi Io e mio fratello. L’auto la vorrebbe prendere mio cognato. Dato che l’auto rimane “in famiglia” in alternativa all’accettazione dell’eredità (che comporterebbe un doppio passaggio pieno, prima agli eredi e poi all’acquirente cognato), ci hanno proposto l’atto di vendita art. 2688 con la firma di UNO SOLO degli eredi che ci farebbe risparmiare qualcosa a noi eredi, mentre il secondo passaggio di acquisto verrebbe pagato per intero.
    Premesso che siamo tutti d’accordo, quali sono i rischi per noi eredi, per l’acquirente (cognato), o nel caso di futura rivendita del veicolo?

    • Esperto
      Esperto

      L’art.2688, vendita da proprietario non intestatario, prevede comunque il pagamento di DOPPIA IPT, che è la voce maggiore, quindi non cambia niente.

      • Avatar
        Mario

        Grazie della pronta risposta.
        Infatti come spiegavo, un piccolo risparmio lo abbiamo noi eredi nel primo passaggio in quanto soggetti solo a IPT.
        Ora dato che deve firmare UNO solo di noi eredi quale proprietario non intestatario, premesso che siamo tutti d’accordo (noi due eredi e cognato acquirente) quali sono i rischi per noi eredi, per l’acquirente o nel caso di futura rivendita del veicolo?

        • Esperto
          Esperto

          L’acquirente è l’unico che si assume dei rischi: si assume il rischio di eventuali rivalse da parte degli eredi che non firmano la voltura. Francamente, io non acquisterei mai un’auto con questa modalità.

  39. Avatar
    silvia Torrente

    buongiorno,
    mio papà deceduto a luglio, aveva un’auto a lui intestata, he noi sino ad oggi non abbiamo più utilizzato.
    Essendo un auto in buono stato, mio fratello vorrebbe intestare a lui l’auto, facendo delle ricerche su internt, alcuni siti dicono, che basta fae un “atto notorio presso l’ACI, altri che bisogna avere il certificato di sucessione.
    Potete gentilmente, dare delle indicazioni come comportarci e se fosse possibile sapere a quanto ammonta la spesa da affrontare.
    in attesa di gentile riscontro, saluto cordialmente.
    silvia

    • Esperto
      Esperto

      Direi che possono andare bene entrambi, il costo maggiore è comunque la (doppia) IPT.

  40. Avatar
    Andrea

    Salve,

    volevo un parere riguardo all’auto di proprietà di mio padre, purtroppo deceduto, e con un’assicurazione a lui intestata (ConTe). L’assicurazione è scaduta da qualche giorno e la Compagnia mi ha già informato che ho solo la possibilità di contattarli quando il passaggio di proprietà sarà sul punto di essere effettuato per procedere ad un nuovo contratto. Di comune accordo con mia madre e i miei fratelli ero io, uno dei figli, che da tempo non sono nello stato di famiglia con i miei, ad utilizzare l’auto e da parte di mia madre e dei fratelli non ci sarebbero problemi ad acconsentire che la macchina venga intestata a me. La domanda è, dal momento che tra pochi giorni non potrò utilizzare l’auto ed invece ne avrei assoluto bisogno, l’unica strada è procedere alla successione e poi, come da voi illustrato, operare un secondo passaggio in cui divento proprietario? Immagino che nel mio caso procedere ad un’intestazione provvisoria non serva a molto dal momento che non avrei copertura assicurativa e, credo, non potrei averla in nessun modo, me lo confermate o esiste una strada per utilizzare l’auto senza aspettare i tempi della successione?

    Vi ringrazio e Vi porgo i miei cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      Dipende dalla compagnia: se acconsente, può assicurare il mezzo anche con l’intestazione provvisoria, che poi in realtà sarebbe l’indicazione di conducente abituale. Eventualmente, puoi anche cambiare compagnia.

  41. Avatar
    MADDALENA CONTALDI

    Salve,
    Auto cointestata con persona deceduta mentre l assicurazione intestata alla persona vivente.
    Bisogna fare comunque il passaggio di proprietà x il 50% di quota del deceduto?

  42. Avatar
    Emanuele

    Mio padre proprietario del veicolo è deceduto. L’auto in qualità di erede me l’ha sono intestata io. Per la nuova assicurazione io ho beneficiato del decreto Bersani poichè in famiglia mia moglie possiede un veicolo già assicurato con la prima classe di merito da diversi anni. A me è stata riconosciuta la prima classe di merito senza le sottoclassi. La polizza intestata a mio padre e della quale io ero contraente (mio padre non aveva patente di guida) scade a novembre 2019, è vero che i mesi non goduti di assicurazione non sono rimborsabili o fruibili con la nuova polizza dall’erede? Grazie per la risposta. Cordialmente

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio sono rimborsabili, in quanto il veicolo risulta ceduto.

  43. Avatar
    Alessandra Visani

    Come può assicurare l’auto un intestatario temporaneo in attesa di accettazione dell’eredità da parte degli atri eredi?

    • Esperto
      Esperto

      Semplicemente, fa da contraente della polizza.

  44. Avatar
    LUIGI

    Mia moglie è deceduta a dicembre ed io sono il coniuge superstite in comunione dei beni. Ho già fatto il doppio passaggio di proprietà dell’auto (da mia moglie a me e mia figlia e poi a me). L’auto è assicurata con la formula Sesto Senso di Allianz, che ha già inviato a mia moglie la proposta di rinnovo con la medesima formula alla scadenza del 01/04/2019. Con la nuova situazione però Allianz, pur riconoscendomi la classe di merito di mia moglie, si rifiuta di proseguire la polizza con la stessa formula SestoSenso (non più in vigore per le nuove polizze) e mi vuol proporre un nuovo contratto di gran lunga più oneroso. E’ corretto? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo è corretto.

      • Avatar
        LUIGI

        Ma allora perché nel vostro articolo è scritto:

        “Vi è poi il caso particolare del coniuge superstite, in comunione dei beni. In questo caso è possibile far riconoscere direttamente TUTTA LA POLIZZA, compresa classe, CONTRATTO E STORICO RECENTE”. ?

        Qual è la normativa che lo prevede?

        • Esperto
          Esperto

          Ottima osservazione. Per la precisione, il contratto può essere conservato con stessi diritti e doveri del precedente intestatario, e tra questi vi è la facoltà, da parte della compagnia, di rescindere le vecchie condizioni e di proporne di nuove, ovviamente alla scadenza annuale. In altre parole, probabilmente sarebbe successo comunque. Cosa fare? Altri preventivi e confrontarli.

  45. Avatar
    Rosanna

    Buongiorno. Mio padre è mancato improvvisamente il 1 marzo 2019. Tra le altre cose ha lasciato l’auto (74kw) a lui intestata. Le eredi legittime siamo: mia madre sposata in comunione dei beni ed io, figlia unica. Mio padre era sordomuto così come mia madre e perciò beneficiano della 104. Vorrei intestare unicamente a lei l’auto ed ho letto che dovrei fare due passaggi (pagando due volte l’imposta). Saprebbe dirmi se c’è qualche agevolazione economica a cui avrebbe diritto nei due passaggi e se così non fosse quanto dovrei pagare (senza usufruire dell’Agenzia pratiche auto)? Siamo della provincia di Imperia. Grazie mille.

    • Esperto
      Esperto

      SI, in virtù della legge 104, vi è una esenzione di IPT, almeno per uno dei due passaggi, e sempre che la specifica disabilità dia diritto alle agevolazioni auto. Abbiamo un articolo dedicato a questo, leggilo, ti sarà utile.

  46. Avatar
    Paolo Pellegrini

    Salve,
    mio padre è deceduto il 3 gennaio 2019. Aveva una vettura intestata a lui intestata + assicurazione intestata a lui.
    3 eredi: mia madre, io e mia sorella. Ora, io e mia madre vogliamo intestare assicurazione a lei (erano in comunione di beni) e auto o a me o a mia madre.
    Domande: è possibile farlo? E’ possibile circolare con questa vettura prima del nuovo passaggio di proprietà (esiste u certificato temporaneo?)? Quanto tempo ci vuole per sbrigare tutte le pratiche necessarie presso gli uffici ACI? Grazie, Paolo

    • Esperto
      Esperto

      Per la prima domanda ti suggerisco di leggere il nostro articolo sulla differenza tra proprietario e contraente, perché la risposta non è solo SI o NO. Per le altre domande, vedi la prima parte di questo articolo.

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    Marco

    Buonasera, mio padre deceduto il 15/02/19. Assicurazione divisa in due rate con partenza il 28/08/18 pagata con rata semestrale fino al 28/02/19. La rata che va dal 28 /02/19 al 28/08/19 si può non pagare tenendo l’auto in garage in attesa di decidere se demolirla o tenerla ?

    • Esperto
      Esperto

      Non puoi semplicemente non pagare: verifica se si può sospendere la polizza.

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    Alessio

    Buon Giorno, Vi chiedo scusa, 10 giorni fa improvvisamente è morto nostro padre aveva una Fiat G. punto intestata ed assicurata (eredi 4 Figli, la Moglie /ns. Madre ) dopo il suo decesso, e previsto in palese accordo tra tutti noi figli, che auto sarà intestata a NS. Madre, Volevamo sapere se, ai fini assicurativi, durante la procedura burocratica della intestazione dell’auto da parte di Ns. Madre, l’auto stessa (essendo assicurata) potrà circolare? oppure dovrà rimanere ferma? Inoltre, essendo moglie e marito conviventi in comunione di beni da 48 anni, la moglie NS MADRE potrà ereditare il SUO l’attestato di Rischio.
    Ringrazio e Porgo Cordiali Saluti Alessio

    • Esperto
      Esperto

      Per la prima domanda: si ma occorre accordarsi prima con l’assicurazione. Per la seconda, ok, proprio in virtù della comunione dei beni.

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    Paolo

    Buongiorno, dopo aver letto sul vostro sito tutte le procedure in caso di successione auto, volevo, se possibile, alcuni chiarimenti. Mia madre è deceduta L’ 8 Maggio 2018 e io a tutt’oggi non ho ancora fatto nessuna procedura per quanto riguarda l’accettazione dell’eredità, né in banca né immobiliare ne appunto per l’autovettura, premetto che sono unico erede, Mi ero limitato a chiamare l’assicurazione in quanto l’autovettura era intestata a mia madre e mi veniva detto di aspettare la naturale scadenza della polizza che è ad agosto 2019 e poi avremmo cambiato l’intestazione dell’assicurazione……. E così io sto facendo……. Dove deve essere fatta questa dichiarazione di accettazione dell’Eredità? In altre parole, io non ho un anno per poter fare questa accettazione? Non sarebbe altro che la pratica, che ora viene fatta online, per accettare l’eredità e quindi da quel giorno partirebbero i 60 giorni per la voltura all’ACI o mi sbaglio??? e perché in alcuni casi si può fare entro 10 anni questa cosa non capisco forse pagando un sovrappiù e di quanto?

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che il limite non è così stringente, stanti appunto le basse penali previste.

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    Gigi Fenu

    Buongiorno, vorrei alcuni chiarimenti sul da farsi; mio cognato purtroppo è deceduto e la sua auto ha l’assicurazione in scadenza il 7/aprile/2019 quindi tra poco più di un mese, mi chiedevo visto che l’auto in questione verrà rottamata a giorni se è obbligatorio informare l’assicurazione di tali fatti o visto che la copertura termina tra poco aspettare tale data per terminare ogni rapporto con la compagnia senza comunicazioni in merito. Sperando in una vostra cortese risposta vi saluto cordialmente.

    • Esperto
      Esperto

      Non essendoci più tacito rinnovo per la RCA, potete anche farla semplicemente decadere senza dare comunicazione, però verificate se esisteva una polizza infortuni conducente, o altre coperture accessorie che invece prevedono il rinnovo automatico

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    Daniele

    Buonasera, nel 2017 è venuta a mancare mia madre proprietaria di una Fiat Panda, libretto di circolazione cointestato con me, ad oggi non abbiamo fatto nulla per l’auto, assicurazione intestata a me, l’auto viene utilizzata da mia sorella, che le fanno una multa non pagata viene notificata dal messo comunale solo a mia sorella come erede, e inoltre viene richiesto oltre il pagamento della multa di portare carta di circolazione aggiornata pena ulteriore aggravio di sanzioni pari 711,00.
    Volevo sapere se posso contestarla,visto che è stata notificata solo a nome di mia sorella e siamo altri 3 fratelli
    Come occorre procedere?
    Grazie Daniele

    • Esperto
      Esperto

      No, non ritengo che sia un elemento di contestazione in quanto glie redi sono tutti responsabili in solido.

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    Sandro

    Quesito:
    padre intestatario dell’auto, figlio contraente della polizza.
    A seguito del decesso del padre, deve necessariamente il figlio regolarizzare il libretto? Quali sanzioni in caso continui ad assicurarsi con il libretto intestato ancora al padre?

    • Esperto
      Esperto

      SI, nulla cambia rispetto a quanto scritto nell’articolo, se non che sarà più probabile che la compagnia assicurativa acconsenta al prosegue della circolazione del mezzo in attesa della successione.

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    Gregorio

    Madre defunta intestataria al pra e contraente polizza,
    eredi: Io (figlio) e Coniuge in comunione dei beni, ma nessuno di noi era residente con la defunta.
    A seguito del doppio passaggio di proprietà può mio padre ereditare classe cu e storico nonostante abbia residenza in altro comune?

    • Esperto
      Esperto

      SI, in virtù della comunione dei beni.

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        Gregorio

        Grazie per la sollecita risposta.
        Cercando altre informazioni in rete, nel provvedimento IVASS n. 72 del 16/04/2018 Art. 7 punto 2 lettera “c” per il mantenimento della CU indica “persone coniugate, unite civilmente o conviventi di fatto” , quindi vengono ampliate le categorie beneficiarie, non facendo una specifica distinzione tra coniuge in comunione o separazione dei beni.
        Ci sono state ulteriori modifiche?

        • Esperto
          Esperto

          Si, confermo.

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    damiano

    buongiorno
    è da poco deceduta mia madre volevo gentilmente sapere come dovevo comportarmi riguardo il passaggio di proprietà della macchina sapendo che:
    della macchina lei era la proprietaria e io il contraente dell assicurazione(legge bersani)dal momento che la macchina è stata acquistata con legge 104 che ero e sono solo io che porta quella macchina dal momento che lei era invalida
    che avevamo la stessa residenza
    e,nel contesto ho un fratello che sinceramente non gli interessa nulla della macchina,avendo anche un altra residenza.
    attendendo risposta ringrazio anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      E’ tutto spiegato nell’articolo: purtroppo l’auto va in primis volturata a tutti gli eredi.

      • Avatar
        damiano

        scusatemi per la seconda domanda,ho letto anche che l auto posso portartarla per altri 30 gg…ma se ho l assicurazione in regola e tutto il resto,posso circolarci tranquillamente anche oltre!?!

        • Esperto
          Esperto

          “NI”. E’ spiegato nell’articolo qui sopra.

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    Edy

    Qual è la prassi per donare ad un’associazione di volontariato l’automobile coereditata con un fratello? Non abbiamo fatto nessun passaggio di proprietà al momento. Quali sono i documenti necessari? Quali i costi?

    • Esperto
      Esperto

      La donazione non è espressamente prevista dalle volture auto: dovrete quindi fare un normale passaggio, peraltro indicando una cifra di vendita!

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    Jade

    Salve mi chiamo Jade e avrei bisogno di un gentile parere.
    Mio padre è morto circa un mese fa e mi sono intestata la macchina che era a suo nome ma che ho sempre utilizzato io.
    Ora sta in scadenza l assicurazione che era a nome di mio padre e dovrei fare una nuova polizza a nome mio. Ho 24 annni, per poco non ancora 25, ho letto che secondo una legge uscita nel 2018 essendo una convivente del de cuius posso ereditare la classe di merito di mio padre. Me lo confermate? Inoltre vorrei sapere se l’altra macchina sempre intestata a mio padre, avendo la polizza della durata di un anno, con guida libera, è possibile utilizzarla senza rischi..
    Resto in attesa di gentile risposta.

    • Esperto
      Esperto

      Confermo, però fai attenzione: attualmente l’auto non è coperta da assicurazione!! Questo a causa della voltura. per l’altra, ti rimando a quanto scritto qui nell’articolo.

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    Rosalba Pinna

    Mio suocero, deceduto da quasi due anni, era proprietario di una vecchia Panda. Mia suocera ritenendo di essere unica proprietaria ha deciso di regalarla ad uno dei figli. L’assicurazione e la proprietà dell’auto (che sta circolando) sono ancora a nome di mio suocero.
    Mio marito consapevole di questa situazione, non avendo alcun riscontro da parte degli altri eredi, per non incorrere in sanzioni, vorrebbe rinunciare all’eredità dell’auto. Cosa dovrebbe fare? La situazione sta diventando molto pesante.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La rinuncia all’eredità è una operazione non banale, che prevede in primis la rinuncia TOTALE, e poi che nessun bene sia stato usato/toccato dopo il decesso. Meglio informarsi con un notaio o un avvocato pratico di successioni.

  58. Avatar
    Enrica

    Buongiorno
    è mancato mio papà intestatario di una macchina che dovrà essere intestata a mia mamma io ho già un’autovettura quali sono i passaggi da effettuare. Venerdì dobbiamo fare la successione cosa bisogna poi fare?
    Grazie per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Non è spiegato proprio qui sopra?

      • Avatar
        enrica

        Qui sopra dove mi scusi

        • Esperto
          Esperto

          Nell’articolo al quale si riferisce il tuo commento!

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    Lolo

    Buongiorno. Mia zia è appena deceduta ed era proprietaria di un auto al 50% con mio padre. Mio padre è l unico erede,ma ha intenzione di rinunciare alla eredità. Diventerei quindi io l’ unica erede. La rinuncia alla eredità si può fare entro tre mesi dal decesso, la farà il più presto possibile, ma nell’ attesa vorrei capire come comportarmi. 1) voltura, mio padre è comunque obbligato a fare pratiche anche se poi rinuncia? È preoccupato perché per legge se si fa una pratica qualsiasi che interessa un bene del defunto, si rischia di accettare tacitamente l’eredità, cosa che vuole evitare.
    2) Una volta che mio padre ha rinunciato ufficialmente, subentro io per il 50%, mio padre può vendermi la sua quota? Sono italiana ma risiedo all’estero in Europa, è quindi possibile che l’auto mi sia intestata sebbene non residente e iscritta all’aire?
    3) Contatto l’assicurazione, per vedere se c’è un tempo di tolleranza ossia se per almeno 30gg l’auto è assicurata oppure no. Naturalmente preferisco non fare circolare il veicolo, finché tutto non è definitivo. Ma nel frattempo sono “fuori legge” a tenere un veicolo in garage senza assicurazione?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ un caso particolare e decisamente antipatico. Secondo me potete procedere come al punto 1, dato che formalmente tuo padre starebbe vendendo solo la sua quota parte, che è di sua competenza a prescindere dall’eredità.
      Quanto alla tua residenza estera, se la vuoi tenere immatricolata in Italia è possibile, fornendo un indirizzo di recapito Italiano.

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    ANNA MONTELLA

    Salve. Mio marito è mancato nove anni fa e, ad oggi io e le mie due figlie, maggiorenni e conviventi con me nella casa di famiglia, non abbiamo ancora provveduto a fare una denuncia di successione. L’auto è rimasta a nome di mio marito ma l’assicurazione è intestata a me. Volendo fare la voltura per non incorrere in problemi, posso diventare anche intestataria della proprietà dell’auto? E a quali costi vado incontro? Le mie figlie sono d’accordo con me su tutto. Premetto che al momento la denuncia di successione è ancora di là da venire. Vi ringrazio. Un saluto.

    • Esperto
      Esperto

      Devi seguire la procedura indicata; i costi dipendono moltissimo dalla specifica auto.

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