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Decesso del proprietario auto, cosa fare: voltura e assicurazione

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare


Inutile girarci intorno, può accadere. Vediamo pertanto come comportarsi in caso di decesso del proprietario di un’auto (o di una moto), e di conseguenza dell’intestatario della polizza di assicurazione.
Purtroppo la normativa non è per niente chiara e dobbiamo riscontrare molta burocrazia nella gestione di questa pratica. Ciò è disdicevole, perché vengono caricate di scartoffie persone che hanno avuto un lutto e che hanno molte altre pratiche da sbrigare, in situazioni psicologiche non ottimali.

Con questo articolo proviamo dunque a fare chiarezza una volta per tutte sul da farsi, per dare un concreto aiuto a chi deve gestire l’auto dopo un lutto familiare.

Decesso e Pratica di Successione dell’Auto

La legge dice che, in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), da subito si apre la pratica di successione. I veicoli, in quanto beni mobili, non sono soggetti alla Dichiarazione di Successione, ma andrà comunque effettuata una certificazione di Accettazione dell’Eredità, con firma autenticata presso il Comune, notaio, PRA o agenzia di pratiche auto abilitata.

Gli eredi hanno 12 mesi di tempo per effettuare la formale accettazione dell’eredità; dopo i primi 12 mesi, e fino a 10 anni dalla data del decesso, l’accettazione dell’eredità sarà ancora possibile tramite un ravvedimento operoso, ma vi saranno delle sanzioni. Quanto? Non molto, in verità, tanto da non costringere a fare tutto entro il primo anno. Il calcolo delle eventuali more non è però immediato: per approfondire questo argomento, che riguarda tutta la pratica di eredità nel suo insieme, vi rimandiamo alla regolamentazione fiscale delle successioni dell’Agenzia delle Entrate.

Dalla data dell’accettazione dell’eredità vi sono poi 60 giorni di tempo per effettuare la voltura al PRA ed il conseguente aggiornamento dei dati a libretto (pena la violazione dell’art. 94 del CdS). La procedura non è complessa e si può usare l’autocertificazione per tutti i documenti, ma occorre recarsi sia al PRA (presso l’ACI) per l’aggiornamento del Certificato di Proprietà, che in Motorizzazione Civile per l’aggiornamento del Libretto di Circolazione: per questo noi vi consigliamo comunque di non fare da soli, bensì di rivolgervi ad una agenzia di pratiche auto che provvede a tutto, dall’accettazione dell’eredità alla voltura, per poche decine di euro, togliendovi da seccature e da possibili errori. L’ACI stessa fornisce un buon servizio di gestione pratiche auto in tutte le sue delegazioni.

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell’auto: ecco le cosa da fare per la successione e l’assicurazione

In attesa della accettazione dell’eredità

Secondo un’interpretazione dell’articolo 94 comma 4-bis del Codice della Strada, è possibile per una persona (anche non erede) utilizzare liberamente l’auto del deceduto per 30 giorni dalla data del decesso, in attesa della pratica di successione. Tale periodo può essere prolungato, anche indefinitamente, effettuando una intestazione temporanea del veicolo presso la Motorizzazione.

La pratica è veloce e comporta un costo modesto (25,00 €). Notate che questa procedura regolarizza il possesso (temporaneo) dell’auto, ma per poter circolare sarà necessario anche regolarizzare la posizione assicurativa del mezzo, come meglio descritto in seguito.
Questo aspetto è molto importante! Ripetiamolo: dopo 30 giorni dal decesso, il veicolo non può essere utilizzato se non viene definita una intestazione temporanea e conseguentemente informata la compagnia assicurativa.

Successione del veicolo e co-intestazione

Ribadiamo quindi che è sempre obbligatorio fare un (primo) passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato, se gli eredi sono due o più. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta spesso problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione.

E’ quindi consigliabile effettuare un secondo passaggio verso la persona che, secondo gli accordi degli eredi, utilizzerà la vettura: la cosa comporta un doppio costo, quindi, ma c’è la possibilità di ridurlo, vediamo come.
La legge prevede la possibilità di presentare in un’unica istanza il doppio passaggio verso tutti gli eredi, e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta qualche risparmio sulla gestione della pratica, ma comunque sarà dovuto il pagamento doppio della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio (Imposta Provinciale di Trascrizione che, ricordiamo, è variabile in base alla potenza della vettura). Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio prevedendo sconti per la doppia imposizione di IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milano, Napoli).

Un’altra soluzione possibile è “all’Italiana”. A volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio: il modus operandi non è però del tutto corretto e chi si intesta la vettura sarà esposto al rischio di contestazione da parte degli eredi esclusi.

Da notare che la voltura a tutti gli eredi è obbligatoria: non sono accettate rinunce parziali, deleghe o altro. Importante: l’unico modo per escludere un erede dalla cointestazione è l’eventuale rinuncia di questi a tutta l’eredità. Se un erede non è interessato al veicolo, sarà necessaria una doppia voltura come già descritto, nella quale egli figurerà obbligatoriamente nella prima intestazione, mentre nella seconda vi sarà una vendita delle sue quote agli altri aventi diritto.

Qualora si volesse rottamare il veicolo intestato al defunto, si possono evitare le costose volture, è però necessario produrre alla autodemolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.

Rinuncia all’eredità

Come abbiamo accennato poco sopra, l’eventuale rinuncia all’eredità non è una pratica banale. Questa deve essere fatta per tutta l’eredità, non solo parzialmente, e comporta una serie di accortezze, ad esempio evitare di utilizzare i beni del defunto, pagare eventuali debiti, ecc., perché ognuna di queste azioni comporterebbe una implicita accettazione dell’eredità, tutta.
Se state pensando ad una rinuncia dell’eredità, significa che la situazione patrimoniale del defunto è delicata e potrebbe convenire chiedere il parere di un esperto (es. un notaio) per far gestire al meglio il tutto. Un errore può costare caro!

Se non vi sono eredi per il veicolo, ovvero se tutti gli aventi diritto hanno rinunciato (ricordiamolo: a tutta l’eredità, non essendo possibile rinunciare ad un solo bene), il veicolo passa in proprietà dello Stato e nulla è chiesto o dovuto agli eredi. In tal caso il veicolo può essere abbandonato anche sulla pubblica via senza preoccuparsi delle eventuali sanzioni, anzi, “deve” essere abbandonato, stando attenti a non compiere azioni che possano comportare accettazione implicita dell’eredità.

Vendita o rottamazione del veicolo

In caso di vendita a terzi del veicolo ereditato, sarà comunque necessario effettuare una prima voltura a favore di tutti gli eredi, e successivamente una seconda da questi a favore dell’acquirente del mezzo.

Per fortuna non vi sono eccessivi costi per la pratica di rottamazione. Se gli eredi decidono infatti di rottamare il veicolo in eredità, basterà una dichiarazione sottoscritta da tutti, su carta semplice, senza passare prima dalla voltura. Il rottamatore sa quali fogli occorrono per regolarizzare il tutto.

Assicurazione RC del veicolo con proprietario deceduto

Fino adesso abbiamo parlato di come regolarizzare la proprietà del veicolo. Vediamo adesso cosa accade alla polizza di assicurazione RCA del defunto, e alla sua classe di merito.

Assicurazione prima della Successione

In caso di morte dell’intestatario, bisogna tempestivamente informare la compagnia assicurativa del mezzo. Qui si aprono scenari variegati: alcune compagnie garantiscono la copertura per un periodo di “tolleranza” dalla data del decesso  (30 giorni o 6 mesi, ad esempio), altre cessano subito la copertura, altre ancora forniscono informazioni contrastanti o inesatte che potrebbero portare a problemi in caso di un sinistro.

Il nostro consiglio in via cautelativa è quello di considerare come non assicurata l’auto dal giorno stesso del decesso, quindi di non utilizzarla, a meno che non vi sia una certezza scritta della copertura. Questa certezza può esserci se sul contratto assicurativo è espressamente dichiarato che la copertura è garantita in caso di decesso del contraente, ed eventualmente in quali termini. Va bene anche una comunicazione scritta da parte della compagnia, che confermi la copertura almeno fino alla scadenza annuale, dopo che è stata informata del decesso. Va bene anche una email: pretendetela e non accontentatevi di un eventuale assenso dato per telefono!

Vi facciamo notare che, qualora non si informasse la compagnia, l’auto risulterebbe pur sempre assicurata ed in regola con il Codice della Strada. Facendo una visura sul Portale dell’Automobilista, certamente risulterebbe assicurata regolarmente. Questo però non basta: il rischio è quello di una rivalsa sul guidatore o sugli eredi, in caso di un malaugurato sinistro. A maggior probabilità se grave.

Ricapitoliamo: l’utilizzatore del veicolo dovrà da subito preoccuparsi di regolarizzare la polizza, se questa era intestata al defunto. Ad esempio, potrebbe accertarsi che vi sia un periodo di tolleranza da parte della compagnia, oppure può provare ottenere un’autorizzazione all’uso dell’auto da parte della compagnia (meglio se scritta). In caso negativo, meglio non usare l’auto e affrettare la pratica di successione.

Assicurazione dopo la successione

L’intestatario (o gli intestatari) finale del veicolo dovrà assicurare il mezzo con un nuovo contratto e, fate attenzione, con una nuova classe ed un nuovo storico assicurativo. Ovviamente, classe e storico seguiranno il profilo del nuovo proprietario del mezzo (o dei proprietari se cointestato).

Se il mezzo finisce intestato ad una sola persona, questa potrà dunque assicurarla con la classe di un’altra propria auto venduta o rottamata, oppure applicare la legge Bersani con un’altra auto propria o di un familiare convivente, oppure ancora dovrà partire dalla classe CU 14. Nel caso della legge Bersani, precisiamo subito che non è possibile applicarla con la classe del defunto.

Una delle domande più frequenti che ci fate è, in effetti, quella relativa alla possibilità di ri-utilizzare l’assicurazione o la classe del defunto, che spesso, per l’anzianità conseguita, è in un’ottima classe. Purtroppo la polizza del defunto non è mai cedibile agli eredi tranne un solo caso, ovvero al coniuge superstite, e solo se vigeva la comunione dei beni. In questo caso sarà necessario che l’auto in successione venga intestata interamente al coniuge superstite, non cointestata con gli altri eventuali eredi, quindi probabilmente sarà necessaria una doppia voltura. In alternativa, la polizza è utilizzabile su un’altra eventuale auto intestata al solo coniuge superstite, anche se già assicurata.
Tutti gli altri eredi, figli compresi, non possono mai beneficiare della polizza del defunto ne’ direttamente, ne’ della sola classe di merito.

Assicurazione in caso di cointestazione agli eredi

Tutto chiaro? Vediamo allora l’eventualità più complessa, ovvero assicurare l’auto co-intestata a tutti gli eredi.

Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, la polizza partirà dalla peggiore tra le classi possedute da essi, o più probabilmente direttamente dalla classe CU 14, con in più l’aggravio di prezzo per età nel caso in cui vi siano giovani o neopatentati. E’ dunque un caso penalizzante, ma ci sono alcune scappatoie.

Iniziamo con un caso frequente, quello nel quale gli eredi sono parenti tra loro conviventi: in questo caso si ricadrebbe nell’eventuale possibilità di applicare la Legge Bersani. Purtroppo, come abbiamo già spiegato, non è possibile applicare la legge Bersani con la classe del defunto, ma è possibile farlo con la classe di un’altra auto posseduta da uno degli eredi.

Un’altro modo per risparmiare è quello di cercare una compagnia che accetti di riconoscere sull’auto cointestata un attestato di rischio di auto venduta (o rottamata) da uno solo dei comproprietari. Si tratta di una pratica non corretta formalmente, ma spesso applicata dalle compagnie, a favore del cliente. Se per voi può essere una soluzione, provateci. Maggiori info sul nostro articolo che parla di assicurazione per auto cointestata.

La Classe Interna

Tutto quanto appena detto per l’assicurazione, vale per quanto riguarda la Classe Universale che è regolata da precise leggi: è invece a discrezione della compagnia riconoscere o meno agli eredi la Classe Interna del defunto, su una nuova polizza (anche cointestata). La polizza sarà comunque in C.U. 14, ma può essere una buona alternativa al contratto nella classe di partenza e anche Interna 14. Ricordiamo che la disciplina della classe interna, a differenza di quella universale, è del tutto libera e a discrezione della compagnia, ma tale classe viene perduta al passaggio da una compagnia all’altra. Meglio comunque di niente!

Esempio di successione veicolo

Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe CU 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe CU 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile per lei assicurarla in CU 3 usando la legge Bersani. E’ possibile fare la doppia voltura in contemporanea, risparmiando qualcosa sulle spese della pratica e sulla doppia IPT, se lo prevede la provincia interessata.

Sanzioni e Rischi

Ricapitolando, il rischio maggiore che si ha nella gestione di un’auto il cui proprietario è deceduto è quello di circolare con un’auto non in regola dal punto di vista assicurativo. Oltre a multe salate e sequestro del mezzo, si rischia infatti di dover risarcire di tasca propria i danni di un eventuale sinistro. Per questo ribadiamo che è bene non usare l’auto da subito, in attesa di una definizione della successione o di una intestazione temporanea, con relativa regolarizzazione della polizza.

  • Sanzione in caso di circolazione oltre i 30 giorni dal decesso, se non si è fatta una intestazione temporanea: 705,00 € minimo + ritiro libretto per l’aggiornamento (attenzione!).
  • Sanzione se non si rispetta il termine di 60 giorni dall’accettazione dell’eredità per la pratica al PRA: +30% IPT +interessi.
  • Sanzione per presentazione tardiva della dichiarazione di successione: sanzione del 30% sulle imposte non pagate (minimo 258,00 €) + interessi. Vi sono riduzioni in caso di ravvedimento in tempi brevi (la normativa è articolata e per brevità non la riportiamo).

Decesso: un Parere sul vostro Caso

Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi.

Nota: questo articolo viene aggiornato periodicamente e i riferimenti normativi cambiano, pertanto alcune risposte più vecchie potrebbero risultare oggi inesatte. Le risposte sono comunque pareri personali senza alcun valore legale.


3.017 commenti

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  1. Luigi

    Domanda molto particolare. Io ho comprato un’auto nel Febbraio 1995. In seguito mia madre è divenuta invalida al 100% con handicap in stato di gravità. La famiglia era costituita da me e mia madre (mio padre lo persi prima per un attacco asmatico). Non potendo chiedere esenzione bollo perchè mia madre non era a mio carico, abbiamo fatto nel 2009 il passaggio di proprietà come chiesto dall’agenzia delle entrate. Il problema, ora, sorge con il decesso di mia madre. Ho fatto il passaggio di proprietà, ma ci sono problemi con l’assicurazione. Da precisare che io sono stato ininterrottamente l’intestatario dell’assicurazione in questi 23 anni e l’utilizzatore unico dell’auto (art 1140cc). Mia madre era solo proprietaria e passeggera, nè aveva la patente (era immobilizzata sul letto/carrozzina). Ora dicono che potrei forse ereditare la classe 1, ma non lo storico vedendo quindi passare l’assicurazione da 300 a 1000 euro/annui. C’è qualche scappatoia? Possibile che un veicolo che guido da 23 anni venga considerato come nuovo? Quindi non contava nulla che io fossi stato sempre l’intestatario dell’assicurazione? Grazie per la risposta.

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo è così: l’unica cosa che ha valore è l’intestatario del veicolo e se, come sembra, ti riconoscono una legge Bersani (che non si potrebbe applicare) o una classe interna, prendilo al volo, che potrebbe andare anche peggio!

  2. Gregorio

    Chiarimento su intestazione temporanea:
    Proprietario/ contraente defunto il 30/08 , auto ferma in area privata in quanto guasta.
    In attesa di decidere sul da farsi (eventuale riparazione, eredità ecc) e da quale degli eredi verrà poi effettivamente utilizzata la vettura, desideravo sapere:
    Se l’ intestazione temporanea viene fatta al momento in cui la vettura sarà rimessa in circolazione su strada E/O deciso l’erede utilizzatore , ma comunque dopo i 30 giorni dal decesso, vi sono delle sanzioni o qualcos’altro oppure l’intestazione temporanea sana solamente la regolarità per la circolazione?

  3. marcello

    Buona giornata,
    qualora venga fatta una nuova intestazione al PRA all’erede, ma si dimentichi di comunicarlo all’assicurazione,
    nel momento che si accorge solo alla scadenza della vecchia polizza,( esempio dopo 10 mesi) in che classe di merito la nuova assicurazione dovrà assicurare il veicolo?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non hai focalizzato il punto: cambiando intestatario, la polizza deve essere rifatta secondo il profilo di rischio del nuovo intestatario. La differenza nel farlo dopo 10 mesi è che questi non può più usare la legge Bersani.

  4. pasquale tufano

    salve vorrei una informazione, mio padre è deceduto lo scorso 25 dicembre e avevamo un’auto cointestata , lui primo proprietario e io il secondo ; l’auto è sempre stata assicurata da me a mio nome per cui venendo a mancare mio padre ora risulto io l’unico intestatario; in famiglia è presente mia sorella che era residente con mio padre mentre io no; cosa devo fare per mettermi in regola? Ovviamente mia sorella non è interessata all’auto che sa appartenere a me ed è disposta a farmi dichiarazioni di rinunce o atto notorio in cui ammette che l’auto è mia e va a me; posso lasciare le cose così o comunque va rettificato la intestazione solo a me?

    • Esperto
      Esperto

      Non è vero che l’auto è interamente tua, in quanto la metà che era di tuo padre va comunque in sccesisone a tutti glie redi. Per portare tutto regolarmente a tuo nome, occorre una doppia voltura anche in questo caso. Nota che almeno manterrai l’assicurazione attuale.

      • pasquale tufano

        si certo intendevo questo , cioè sono l’unico intestatario sulla carta e ovviamente il 50 % dell’auto teoricamente andrebbe diviso tra me e mia sorella però avevo sentito di un atto notorio con il quale mia sorella poteva destinare la sua parte dell’auto a me così da poter permettere solo una voltura a mio favore; è possibile ? Sopratutto visto che l’ho sempre assicurata a mio nome, posso assicurarla ancora ora e circolarci nel frattempo che sia fatta la voltura, visto che è scaduta la polizza?

        • Esperto
          Esperto

          Temo che questo atto notorio possa essere solo la rinuncia (totale) all’eredità.

  5. federico

    buon giorno mia madre e venuta a mancare due anni fa ed era propretaria di una macchina che sta usando regolarmente mia sorella con la sua famiglia . da non molto ho scoperto da delle multe arrivate a casa che lei non ha fatto alcun passaggio di proprieta e nemmeno di assicurazione .quello che vi chiedo io e se lei non pagasse le multe o piu grave facesse un incidente , io vengo ritenuta responsabile in quanto erede al pari suo dell auto?

  6. Emanuele

    Buonasera, io ho un caso forse più complesso.
    Vorrei acquistare un veicolo storico, che tramite visura al Pra (con la targa) risulta intestato ad una persona che però è deceduta dal 2005. Il mezzo è in un deposito custodito, da circa 10 anni. Ho ricercato la persona tramite l’anagrafe per poterla contattare, ma appunto risulta defunta. Di chi è quindi il veicolo? con chi devo relazionarmi? Chi “custodisce” il deposito non mi vuole aiutare o comunque cerca di evitarmi.
    Giuridicamente quale sarebbe l’iter di legge in questi casi? Non sapendo chi sia questa persona, non so se possano esistere eredi.
    Caso del quale non vengo a capo. Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      L’unica via è rintracciare gli eredi.

  7. stefano

    buonasera. Mio padre è venuto a mancare 2 anni fa. Aveva un auto intestata a lui e regolarmente assicurata. L’auto è stata demolita un mese dopo il suo decesso. Ora a distanza di 2 anni mia mamma sta comprando una nuova auto. Volevo sapere se può ottenere l’attestato di rischio di mio papà o se deve partire dalla classe 14. Grazie.
    PS erano in comunione di beni

    • Esperto
      Esperto

      SI, potrebbe essere riconosciuto, suggerisco di assicurarsi presso la vecchia compagnia, per praticità, accertandosi che riconoscano la classe Universale e non solo quella Interna.

  8. Pietro

    Salve praticamente dovrei comprare un’auto di una persona che è venuta a mancare poche settimane fa, la macchina è stata ereditata dal figlio e il marito.. loro mi dicono di avere un atto notorio di successione, secondo voi è possibile comprare quest’auto senza avere problemi? L’aci Potrà fare il normale passaggio dato ciò ??

    • Esperto
      Esperto

      Suggerisco di assicurarti che la voltura a tuo nome sia fatta dall’auto già volturata a nome degli eredi, e non direttamente dal defunto a te, che sarebbe non regolare e potenzialmente soggetta a contestazioni da eventuali altri eredi. Ma all’ACI queste cose dovrebbero saperle!

  9. Ros

    Salve e complimenti per il sito web.Volevo chiedervi cosa dovevo fare con l’auto intestata a mio padre defunto.
    In particolare io non andando d’accordo con i miei due fratelli ed avendo il possesso dell’autovettura ho provveduto attraverso la motorizzazione ad intestarmi temporaneamente l’autovettura così come previsto dalla legge,ora essendo la polizza assicurativa in prossima scadenza volevo sapere cosa dovevo fare per potermi intestare anche la polizza assicurativa.Grazie Mille

    • Esperto
      Esperto

      Assicurare a proprio nome è facilissimo, basta recarsi in agenzia e pagare la polizza… semmai c’è da chiedersi se verrà mantenuta la classe (ne dubito).

  10. Gianfranco

    Buongiorno volevo chiedere una cosa non avendo fatto la successione di un veicolo intestato ad un defunto mi è arrivata da pagare un multa per questa causa ma se gli eredi sono più di uno la multa è una sola o la multa è anche per gli altri eredi cioè mia figlia?

    • Esperto
      Esperto

      Dipende… a che nome è arrivata la multa, tuo o del defunto?

      • Gianfranco

        Le multe le devo pagare presso i vigili urbani del mio paese e volevo sapere a chi mi devo rivolgere per sapere se veramente le devo pagare tutte e due o solo una,grazie per la cortesia e buona giornata

        • Esperto
          Esperto

          AI vigili urbani.

      • Gianfranco

        Le multe sono 2 di 700 euro l’una e sono intestate una a me è una a mia figlia e chiedevo se sono da pagare tutte e due

        • Esperto
          Esperto

          Allora, trattandosi di sanzioni relative alla successione, gli eredi pagano “in solido”, il che dovrebbe significare che 700 euro è il totale da pagare, e lo paga chi può. Tuttavia, non avendo le carte in visione, suggerisco di chiedere maggiori informazioni: sicuramente c’è un contatto di riferimento.

  11. Angela

    Buongiorno,
    avrei una domanda da porle: la macchina è intestata a mia nonna che è deceduta da pochi mesi, al momento i figli (i miei zii) non sono d’accordo nel firmare la pratica di passaggio di proprietà a me.
    La macchina è da pagare ancora per 6 anni.
    L’assicurazione è quasi scaduta e non so se a questo punto se mi conviene pagarla…

    Come posso sistemare la situazione? Almeno temporaneamente per poter guidare…

    • Esperto
      Esperto

      Non puoi se sei in disaccordo con gli eredi, che sono a tutti gli effetti i proprietari del mezzo.

      • Angela Rita Monopoli

        grazie della risposta!! Al momento la macchina è in un parcheggio controllato, mio padre continua a pagare le rate anche al posto dei fratelli (poiché garante) e niente rimarremo bloccati così per anni :(

  12. maria

    Buongiorno, presso un agenzia di pratiche auto mi hanno detto che se la vettura non è circolante (è il mio caso: resta parcheggiata in garage e l’assicurazione è sospesa) non è necessario rispettare la scadenza dei 60 giorni per la voltura – tanto più che intendo vendere l’auto e vorrei aspettare al momento della vendita. Confermate? Grazie

  13. guido

    Buongiorno nel marzo 2017 ho acquistato a nome di mio padre un autovettura con legge 104 , purtroppo mio padre è deceduto nel luglio 2018 , avrei la necessità di vendere l’auto, dopo i passaggio di proprietà è possibile o devo obbligatoriamente attendere due anni?? Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Puoi farlo anche subito, i benefici non saranno chiesti indietro.

  14. Alessandro

    Buonasera, un mese fa è venuta a mancare mia zia con cui avevo cointestato la mia auto. Nella carta di circolazione risulto io nei dati del proprietario mentre i dati di lei sono scritti sotto i miei con su scritto (COMPR) come funziona in questi casi? lei era sposata e aveva una figlia minorenne. Invece per quanto riguarda l’assicurazione non c’è nessun problema perche era intestata solamente a me.

    • Esperto
      Esperto

      Devi comunque aggiornare la carta di circolazione e informare la compagnia assicurativa: considera che la quota parte della zia passa ai suoi eredi.

  15. Andrea

    Buongiorno,
    una persona disabile (legge 104) muore e la sua auto di proprietà verrà ereditata dalla moglie (in comunione di beni) e dalle figlie maggiorenni non a carico.
    Anche una delle figlie è disabile (sempre legge 104) ed ha già un’auto propria.
    Prospettandosi la doppia voltura per intestare l’auto solo alla moglie sono possibili riduzioni di IPT
    perchè coinvolte persone disabili (il deceduto ed uno degli eredi) ?
    Grazie in anticipo
    Andrea

    • Esperto
      Esperto

      No, in quanto le agevolazioni, eventualmente, spetterebbero solo per la figlia disabile, che però ha già un’auto in agevolazione.

  16. giovanni

    salve mia madre deceduta nel 2012 aveva una macchina intestata e noi figli non sappiamo che fine abbia fatto non abbiamo neanche i documenti sappiamo che la vettura non risulta ne venduta ne rottamata non è assicurata e il bollo auto è stato pagato fino al 2011 e da quella data pare che ci siano cartelle equitalia a suo nome per i bolli non pagati in questi anni.visto che la vettura in questione non è mai stata nella nostra disponibilità (risulta intestata ancora al defunto) e non sono mai state fatte procedure per averne possesso come bene ereditato come dobbiamo comportarci? le automobili vanno automaticamente in eredità ai figli? è possibile rinunciarvi? al momento della morte della signora non è stato fatto nessuna pratica di successione visto che la signora non aveva beni da lasciarci grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, i debiti come i bolli vanno in automatico in carico agli eredi. Suggerisco di fare subito una denuncia di perdita di possesso del mezzo, ma per quanto dal 2012 ad oggi, temo che dovrete risponderne.

  17. Alfredo

    Buongiorno, vorrei sottoporvi brevemente il mio problema:
    Mia madre deceduta a Novembre intestataria della macchina e della polizza.
    Auto andata in eredità a Me mio padre e mio fratello
    Mio padre ha rinunciato all’eredità in nostro favore (io non convivente e mio fratello convivente). Ergo la macchina dovrebbe essere mia e di mio fratello, ma dovrebbe continuare ad usarla mio padre.
    L’assicurazione dice che cointestandola a me e mio fratello usufruiremmo della classe di merito di mia madre e pagheremmo un solo passaggio . Mi confermate? o ci sono altre soluzioni possibili?

    • Esperto
      Esperto

      Un solo passaggio si, ma per l’assicurazione no, o almeno, non esattamente: la compagnia è autorizzata al massimo a riconoscervi la classe interna su una nuova polizza a vostro nome.

  18. Marina

    Mio marito deceduto agosto 2017, intestatario di un auto del 2003. Da testamento lascia come eredita’ la quota di legittima a me e nostro figlio piu’ la quota di legittima agli altri due figli nati dal primo matrimonio. Ci sono grossi dissidi sull’ eredita’, gli altri due figli non rispondono nemmeno al notaio che li sollecita pet la successione. La successione viene comunque fatta per le quote di nostra competenza. Credo che si andra’ dal giudice per l’ attribuzione l esatta del patrimonio, quindi i tempi saranno molto lunghi. Rimane l’ auto che per ora e’ in garage. A me serbirebbe per il lavoro, come posso fare per utilizzarla? Ho letto l’articolo dell’intestazione temporanea, ma nel mio caso una successione e’ stata fatta, solo che gli altri eredi non verranno mai a firmare un atto di vendita o di demolizione. Cosa devo fare. Posso ugualmente fare l’ intestazione temporanea? Questa intestazione temporanea ha una scadenza?
    Ringrazio e saluto distintamente

    • Esperto
      Esperto

      L’intestazione temporanea è una dichiarazione di guidatore abituale, che può essere cambiata quando si vuole.

  19. Claudio

    Claudio
    Buongiorno chiedo una vostra consulenza in merito
    la scorsa settimana è venuto a mancare mio padre intestatario di due auto ( premetto che sono figlio unico ),
    l’assicurazione di una è intestata al sottoscritto mentre l’altra a mio padre, in questo caso posso circolare liberamente con quella intestata a me ?
    seconda domanda :
    le sucessioni delle vetture passano direttamente a me o posso intestarne una direttamente a mio figlio
    grazie per una risposta

    • Esperto
      Esperto

      Devi comunque informare la compagnia del decesso del proprietario.
      Voltura: obbligatoriamente, la prima va fatta a favore di tutti gli eredi.

  20. edo

    Buongiorno,
    Ho apprezzato il vostro articolo, ma non essendo l’unico che ho letto sull’argomento ho dei dubbi su come procedere.
    Fermo restando che l’auto non rientra più nella dichiarazione di successione predisposta dal notaio, ci si rivolge al pra (o aci).

    Ci sono 3 eredi e un’auto che andrebbe ad un erede (che la utilizzava già normalmente e a cui è intestata l’assicurazione), con l’avallo degli altri due.
    L’auto in questione non ha un gran valore, ma si preferisce non rottamarla per il momento.
    Ho letto che si hanno dieci anni di tempo per realizzare la successione e che si può nel frattempo annotare presso la Motorizzazione l’utilizzo del veicolo da parte di uno degli eredi.

    Questo eviterebbe il pagamento della IPT? Se invece obbligatoria, l’IPT e il contestuale passaggio di proprietà sarebbe da pagare una sola volta?

    Il fine è quello di pagare il minor importo possibile visto l’esiguo valore dell’auto (3/4 k), e l’elevato importo delle spese (500 circa con una ipt).
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La voltura purtroppo va pagata due volte, salvo agevolazioni specifiche della provincia. Per quanto riguarda la regolarizzazione temporanea con la segnalazione del guidatore abituale, non può essere una soluzione “definitiva”, specie se l’auto viene usata regolarmente e si è quindi più soggetti a controlli. Come avrai capito, la legislazione è un poco ambigua.

  21. Luca

    Salve, siete stati molto chiari su tutto, l’unica cosa in più che vorrei sapere, mia madre è in comunione dei beni, quindi facendo la doppia voltura ed intestare la macchina a lei ed usufruire della legge Bersani, io posso successivamente usufruire della legge Bersani collegandomi a lei con un altra auto?, Quali sono i costi per Milano della doppia voltura? Quali sono i documenti da portare al Pra evitando di passare dalle agenzie?. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Per prima cosa, in virtù della comunione dei beni, la classe passa direttamente a tua madre e non con legge bersani, che è meglio. u puoi beneficiarne, ma solo dopo 1 anno, quando cioè tua madre ha maturato un attestato a suo nome. I costi dipendono dalla potenza della vettura.

  22. Lalla

    buona sera ,ho letto un po delle domande e le relative risposte ,ma la mia e’ una situazione un po ingarbugliata ,mesi fa e’ morto il mio compagno ,i figli hanno rinunciato all’eredita’ non aveva altri beni se non l’auto del 2010 ,l’auto e’ stata portata nel parcheggio di un officina di un parente prima della scadenza dell’assicurazione e lasciata li ,da quello che ho capito sono obbligati a demolirla ,qualora firmassero la demolizione ,io potrei immatricolarla di nuovo a mio nome ?’ per un discorso affettivo, e’ stata la nostra macchina per tanti anni e vederla andare in malora ,mi fa male ,purtroppo per la legge italiana io non ho nessun diritto ,oppure potete aiutarmi a trovare un altra soluzione ? ho provato a chiedere in giro anche alla motorizzazione ,ma ho ricevuto pareri contrastanti e non ho le possibilita’ di rivolgermi a un legale per un consiglio ,so che se trovassi una soluzione a mie spese ,la macchina potrebbe tornare in mio possesso ,grazie di cuore per l’attenzione e eventuali risposte

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo non credo proprio: a seguito della rinuncia, l’auto è “di nessuno”, tecnicamente dello Stato. Non dovete neanche rottamarla, pena la revoca della rinuncia all’eredità. Una soluzione molto all’Italiana sarebbe quella di portarla in un luogo privato e tenerla li.

  23. Nicola de Caro

    Buongiorno e complimenti per la vostra pagina.Quesito:devo comprare con i soldi miei(finanziamento fatto da me) un auto che pero’ intestero’ a mia suocera beneficiare legge 104.Malauguratamente mia suocera’ verra’ a mancare i miei cognati potranno impugnare la loro quota sull’auto anche se e’ facilmente dimostrabile che l’auto l’ho pagata io?Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Non solo l’auto andrà giustamente in successione agli eredi, ma il fatto che la paghi tu va anche ad inficiare le agevolazioni della legge 104.

  24. Ilaria

    Salve. Mio padre è deceduto 2 mesi fa di conseguenza io, mia madre e mio fratello abbiamo rinunciato all’eredità. Ora vorrei farle 2 domande:
    1) Egli aveva 2 macchine, di cui una (intestata a lui) ci hanno consigliato di rottamarla. E l’abbiamo fatto. Oggi informandomi meglio ho letto che non andava fatto.. Ora a cosa andiamo incontro?
    2) per quanto riguarda l’altra macchina (non so come sia possibile ma l’abbiamo scoperto da poco) era intestata a una vecchia ditta (snc) di cui lui era il socio amministratore. Però questa ditta è stata chiusa già da diversi anni. Trasformandola in una ditta individuale. Ora, per il fatto che era intestata alla vecchia ditta di cui lui era il socio amministratore non sappiamo cosa fare con questa macchina. Ci hanno detto che possiamo venderla tramite un terzo che si prende la responsabilità. Ma non ho capito bene. Secondo lei cosa possiamo fare?

    • Esperto
      Esperto

      1- Il rischio è che la cosa infici tutta la rinuncia, in caso di contenziosi
      2- C’è evidentemente un errore a monte, in fase di chiusura dell’attività. La procedura suggerita funziona, si tratta della voltura da proprietario non intestatario, che però deve essere accettata dall’acquirente, che potrebbe vedere poco chiara la faccenda.

      • Ilaria

        Ok grazie mille. In pratica potrebbe esserci la conseguenza di un accettazione all’ eredità anche se abbiamo fatto la rinuncia? Per quanto riguarda l’altra macchina cos’altro potremmo fare? C’è qualche altra soluzione? Quello che mi chiedo è anche che, quella macchina, essendo intestata a una società che da tempo è inesistente, fa parte comunque dell’eredità di mio padre? Non sappiamo proprio come comportarci e cosa fare con questa macchina. Non ha saputo rispondere nemmeno il notaio e avvocato. Grazie

        • Esperto
          Esperto

          Esatto, potrebbe venire contestata la rinuncia da parte di debitori, ad esempio. L’altra auto, a mio avviso, non rientra nella successione, ma non dubito che avrai versioni contrastanti!

  25. Francesco

    Buonasera, mio padre deceduto un anno fa, ho un motociclo intestato a lui, io ho rinunciato all’ eredita entro i tre mesi, gli altri due eredi (con cui non ho grossi rapporti)che io sappia non hanno rinunciato e non ne vogliono sapere di venire a prendere questo motociclo anche dopo averglielo chiesto svariate volte, come devo comportarmi per sbarazzarsene?

    • Esperto
      Esperto

      Non è un tuo, bensì un loro problema. Se è su una tua proprietà privata, devi rivolgerti ad un legale, oppure agire “all’Italiana” di nascosto…

      • Francesco

        “di nascosto” intende di spostarlo su un parcheggio pubblico e dimenticarsene?

        • Esperto
          Esperto

          Ad esempio…

  26. Alessandro

    Salve mia moglie è deceduta 4 anni fa ed era intestataria dell’auto ancora esce a lei cosa devo fare avendo due minori piccoli ho solo cambiato nominativo nell’assicurazione

  27. Lucia

    Buongiorno mia figlia e cointestataria di un auto con il suo fidanzato . Il ragazzo è morto come ci si regola in questo caso .la macchina è nuova e non non ancora pagata. Il finanziamento è a nome del ragazzo .

    • Esperto
      Esperto

      Metà dell’auto andrà in successione agli eredi del defunto, così come il finanziamento.

  28. nicola

    Buongiorno, ho fatto il passaggio dell’auto di mio suocero defunto a mia moglie. Ora mi accingo a risolvere la questione assicurativa con l’assicurazione. L’agente mi ha detto che posso fare il passaggio del contratto e della classe di merito da mio suocero defunto a mia moglie intestataria ora dell’auto (Allianz!)…dal vostro documento ciò non risulta possibile, invece l’agente ha detto che può farlo! Aiutatemi…grazie

    • Esperto
      Esperto

      COnfermo che non si può fare, ma preciso che non si può fare per la Classe Universale. Verificate se il vostro assicuratore trasferisce solo la classe Interna, che è comunque meglio di niente.

  29. GIUSEPPE

    Il defunto è proprietario di un furgone e gli eredi hanno denunciato questo sulla dichiarazione di successione.Gli eredi sono soci e titolari di un agriturismo a cui vorrebbero intestare il mezzo.Possono fare un passaggio di proprietà direttamente all’agriturismo di cui sono proprietari oppure debbono fare il doppio passaggio prima a tutti e cinque e poi all’agriturismo?

    • Esperto
      Esperto

      La doppia voltura è sempre obbligatoria.

  30. walter

    mia madre è deceduta il 16/07/2017: era proprietaria dell’auto. ma Il contraente dell’assicurazione sono io . Come contraente ho assicurato l’auto dai maggio 2017 al maggio 2018. l’auto è diventata di mia proprieta’ in quanto unico erede. ho fatto voltura e intestazione . Fatta voltura presso aci entro due mesi.
    Quello che non ho fatto per ignoranza e dimenticanza è avvisare l’assicurazione del decesso di mia madre , ripeto proprietaria ma non contraente dell’assicurazione :io sono il contraente.
    L’assicurazione mi dice che in questo periodo dal decesso del proprietario ad oggi non avvrebbe risposto in caso di incidente. Praticamente ero senza assicurazione.
    E’ vero?

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo è così, confermo. E’ andata bene.

  31. Antonino

    A seguito di un sinistro con lesioni ad un ragazzino che attraversava la strada, provocato dalla convivente che utilizzava l’auto ancora intestata al compagno defunto, chi sono i responsabili al risarcimento?
    la convivente e/o la ex moglie separata legalmente ed i propri figli? Poiché l’auto era assicurata, è la compagnia di assicurazione che deve provvedere al risarcimento?
    GRazie

    • Esperto
      Esperto

      Sicuramente, per prima deve essere chiamata in causa l’assicurazione. Se questa si impunta per non pagare, serve assolutamente un avvocato che vi consiglierà al meglio valutando la situazione nella sua complessità.

  32. marco

    Salve, l’auto di mio mio figlio, deceduto purtroppo a febbraio di quest’anno, viene lasciata in eredità alla figlia di 5 anni. la mamma della bimba, non coniugata con mio figlio, ha la tutela della bambina. Bisogna sempre fare un doppio passaggio di proprietà per intestare l’auto alla mamma?…….l’autovettura potrebbe essere intestata alla figlia seppur minorenne ed usarla la madre?……bisogna per forza spendere sempre soldi in più in questa Italia?….grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Si, purtroppo dovrete spendere, e temo anche che per regolarizzare la proprietà dell’auto possa volerci il giudice tutelare.

  33. giuseppe

    Buongiorno,
    mio padre è deceduto circa 2 anni or sono. Subito dopo la morte ci siamo accorti che l’auto, di provenienza estera non era mai stata registrata all’Aci (e pertanto non abbiamo certificato di proprietà), ma siamo in possesso di regolare libretto di circolazione ove è annotato il passaggio di proprietà dall’estero a suo nome: nel libretto è formalmente e regolarmente annotato il passaggio a suo nome.
    Dopo il decesso ci siamo premurati di comunicarlo all’assicurazione che, solo via telefono, ha operato la sostituzione della polizza a nome di mia madre (coniugata in comunione dei beni e patentata) annotando (come in precedenza) il mo nome (del figlio) come guidatore principale. Alla lettura del contratto, l’auto è ancora intestata al defunto.
    L’assicurazione, in caso di sinistro, come si comporterebbe?Rivalsa?Ma l’auto, al di la della mancata voltura non è pur sempre assicurata a nome di mia madre che è comunque titolare della polizza? Cosa importa che l’auto è intestata al defunto? Grazie anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      Se ho ben capito manca solo la trascrizione al PRA… questo non influisce sulla regolarità rispetto al codice della strada, ne’ sulla copertura assicurativa, se i dati a libretto attuali sono correttamente comunicati all’assicurazione.

  34. Flo

    Buonasera,
    mio padre è deceduto a metà marzo. Era proprietario di un’auto regolarmente assicurata fino a dicembre 2018 ma con guida esclusiva. Gli eredi sono: coniuge e tre figli. Abbiamo deciso di darla in conto vendita ad una concessionaria d’auto che ci ha rilasciato un documento di presa in carico. AL momento Noi eredi non abbiamo fatto nient’altro (es. accettazione eredità). Corriamo rischi o sanzioni? Anche in questo caso occorre fare l’accettazione eredità entro 3 mesi? Cos’è invece l’iscrizione temporanea del mezzo? Dal punto di vista assicurativo, inoltre, la compagnia potrebbe anche accordarci la chiusura del contratto e il rimborso della differenza. La concessionaria dal suo canto ha precisato che loro sono coperti da assicurazione con targa prova. E’ preferibile tenere l’assicurazione? Ricordo che nel contratto c’è la guida esclusiva riferita a mio padre deceduto che comporta comunque l’inutilizzo del mezzo da parte di terze persone.
    Grazie in anticipo per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Francamente non ho ben capito il problema dell’assicurazione: se è in conto vendita, non dovrebbe circolare, e se viene fatta provare da un possibile acquirente è bene usare la targa prova a prescindere. Per quanto riguarda il passaggio di proprietà, vi ricordo che sarà obbligatorio farlo doppio, il primo a favore degli eredi, il secondo all’acquirente.

  35. Davide

    Salve, il 12/12/2017 è venuto a mancare mio padre al quale era intestata sia l’auto che l’assicurazione.
    Noi (tutti i figli e mia madre) vogliamo rinunciare all’ eredità, come possiamo fare per rottamarla?

    • Esperto
      Esperto

      Non la devi rottamare. Se rinunciate, non la dovete toccare.

  36. Domenico

    Salve, premesso che non utilizzerò l’auto che quindi lascerò in garage, la mia domanda è questa:
    anche per la rottamazione del veicolo c’è un limite di tempo o posso farla anche dopo un paio di anni dalla morte del proprietario? Se sì, vado cmq incontro a delle sanzioni o maggiori spese?

    • Esperto
      Esperto

      Le eventuali sanzioni sono piuttosto basse in questo caso.

  37. Cristina B

    Io e mia madre abbiamo ereditato le due auto intestate a mio padre defunto. Ora, dopo la successione, sono entrambe cointestate sia a me che a mia madre. Io non ero convivente con mio padre mentre mia madre si. Mio padre aveva la 1^ CU . Io stessa ho la 1^CU. Mia madre invece non è mai stata assicurata poichè ha sempre utilizzato l’auto di mio padre. Vorrei delucidazioni su come poter assicurare le due auto, possibilmente utilizzando la classe inferiore. Dobbiamo per forza fare un ulteriore passaggio di proprietà a una delle due eredi o possiamo lasciare la cointestazione? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non è possibile rispondere senza ulteriori dati, tuttavia ricordo che la classe del defunto è recuperabile solo in un modo: se il coniuge superstite era in comunione dei beni, e intestando l’auto interamente a lui.

  38. carla maria

    Mio marito è proprietario di un auto, ma la polizza assicurativa è intestata a me. Essendo mancato mio marito, l’assicurazione mi dice che ho tempo dodici mesi a fare la voltura e che nel frattempo posso circolare liberamente in quanto la macchina è coperta, non essendoci la guida esclusiva. Ho letto però che circolare con una macchina intestata ad un defunto comporta multe salatissime oltre al ritiro della carta di circolazione. Mi sapete dare delucidazioni in merito ? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      No, le eventuali sanzioni non riguardano la circolazione stradale, bensì la pratica di voltura dell’auto.

      • carla maria

        In pratica se io circolo prima di aver fatto la voltura sono passibile di multa? Purtroppo nella mia città ci vogliono più di due settimane per avere il certificato di morte e senza di questo non mi è possibile fare il cambio proprietario. Devo lasciare la macchina in garage oppure ho un limite di tempo in cui mi è permesso circolare (ammesso che io abbia la sfortuna di imbattermi in una pattuglia che mi fermi per qualsiasi motivo)?

        • Esperto
          Esperto

          E’ spiegato all’inizio dell’articolo.

  39. luigi

    Mio suocero è deceduto il 12/04/2018, la macchina regolarmente assicurata può essere usata?

  40. Salvatore Maccioni

    A mio padre è stata intestata un autovettura in quanto avente diritto legge 104 ma tutti i pagamenti sono stati fatti da me figlio. Come devo fare per il passaggio di proprietà ora che mio padre è morto e io posso dimostrare d’aver
    Pagato e continuità pagare le rate della macchina

    • Esperto
      Esperto

      L’auto va comunque in successione agli eredi, tutti.

  41. francesco

    Buongiorno.. Mio suocero è mancato a settembre 2016.. Mia moglie e altri fratelli hanno fatto la rinuncia alla eredità .. Ora scopriamo una auto d’epoca.. Maggiolino del 1972 da collezione cointestato a mia moglie.. Se facciamo passaggio di proprietà a lei implicitamente accetta tutta eredità?

  42. Anna M.

    La mia situazione è complicata.Il mio compagno non marito ma convivente con due figli dalla precedente moglie dalla quale era divorziato è deceduto. Causa la sua situazione finanziaria i figli hanno rinunciato alla eredità.Nel cortile di casa,quindi in proprietà privata è rimasta la sua macchina che visti i debiti dei quali io non ero a conoscenza potrebbe essere sottoposta a fermo amministrativo. Io quindi come devo comportarmi? Ignorarla….chiamare i vigili….il carro attrezzi….insomma cosa fare per evitare altre spese e non incorrere in ulteriori guai? Grazie x l’attenzione

    • Esperto
      Esperto

      Soluzione all’Italiana: spostala sulla pubblica via… nottetempo e poi ignorala.

  43. Roberta

    Buongiorno,

    mio padre è venuto a mancare il 06/04/2018.
    La sua auto è passata in eredità a mia madre, a me e a mia sorella. Ora dovremo fare un nuovo passaggio di proprietà per intestarla solo a mia madre, che la utilizzava anche prima.
    Dopo avere fatto i 2 passaggi di proprietà l’assicurazione può passare direttamente a mia madre mantenendo la classe di merito di mio padre?
    Grazie

  44. elena

    Salve, avrei un problema che spero mi aiuterà a risolvere.
    Mio padre è defunto a dicembre 2017. Non c’è stata nessuna successione perchè si era già provvedutoi. L’unica cosa rimasta fuori è un’auto intestata al defunto, di cui possediamo tutti i documenti. Io e mio fratello non abbiamo necessità dell’auto, quindi pensavamo di rottamarla, venderla o di regalarla. Io sono lontano quindi preferirei non firmare nulla nè dare i miei documenti. Oltre rinunciare all’eredità, cosa si potrebbe fare? Mi hanno parlato di un art.2688 Codice Civile, ma ho capito poco, e di rottamazione da non intestatario.
    Potrebbe aiutarmi a capire? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Basta firmare dei fogli di rottamazione, è semplice.

  45. Carlo

    Buonasera, mio padre è deceduto poco tempo fa ed era intestatario di un’auto in prima classe di merito assicurativa. Gli eredi siamo io, mia madre e mia sorella. A seguito della successione, che comporterà il cointestare l’auto a noi tre, come verrà assegnata la classe di merito? Mia madre ( che non guida ) può eredirare la classe di merito 1 se diventasse nuova contraente dell’assicurazione? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Solo se vigeva la comunione dei beni, altrimenti la classe di vostro padre è perduta.

  46. salvatore

    Buonasera ho acquistato una macchina con la legge 104 per usufruire dello sconto iva adesso mia nonna sta molto male e rischia la vita tengo a precisare che mia nonna e la seconda moglie di mio nonno legittimo di mia moglie che questa nonna non ha eredi legittimi di nessun tipo.
    Ora in caso di decesso come posso procedere per il passaggio di proprietà.
    Converrebbe che attualmente essendo che è ancora lucida li faccio fare testamento

    • Esperto
      Esperto

      la regola è semplice: l’auto passa agli eredi, almeno in prima voltura, poi da questi a chi vogliono loro, quindi potresti anche fare un accordo.

  47. Tommaso

    Mia sorella, deceduta il 23 agosto 2017, della quale sono erede unico, era proprietaria di auto coperta da assicurazione fino al 18 luglio 2018;
    non ho ancora provveduto a fare la dichiarazione di successione che farò entro i dodici mesi dal decesso.
    Sto utilizzando la sua auto. Oggi sono stato fermato dai vigili per un controllo e mi hanno verbalizzato con una multa di 712 euro e ritiro del libretto per l’art. 95 del codice della strada. Mi hanno detto che non posso circolare con quell’auto se non dopo aver provveduto a fare il passaggio di proprietà.
    Vorrei presentare ricorso al giudice di pace: c’è una giustificazione valida per annullare il verbale dei vigili? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La sanzione è per la mancata voltura, o per un problema relativo all’assicurazione?

  48. Mario Rosati

    Proseguo con un nuovo “post” in quanto sull’ultima risposta del precedenta non vi è più il “Rispondi a Esperto”.

    Anch’io ero incredulo quando alla motorizzazione sostenevano (e lo stesso mi ha ribadito il responsabile dello sportellista e poi, alla mia insistenza, il livello gerarchico superiore) che, in caso di intestazione temporanea a mia madre, solo lei avrebbe poi potuto condurre l’auto, senza eccezioni…

    Tra l’altro mia madre non ha neppure la patente, come del resto mio padre, che possedeva l’auto.

    Io non dubito della Sua gentile e logica risposta, ma d’altra parte sono pressoché certo che una pattuglia che dovesse fermarmi alla guida mi sanzionerebbe pesantemente. Quindi Le chiedo cortesemente: in quale esatta disposizione è spiegato che “Solo lei può guidare “abitualmente” il veicolo”?

    E lo stesso Le chiedo relativamente alla Sua precedente affermazione: “Da un punto di vista del codice della strada la cosa è sostenibile praticamente a tempo indeterminato.”
    Anche qui: ho un amico appartenente alle forze dell’ordine che, anche dopo aver letto tutto, mi ha appena categoricamente ribadito che il passaggio di proprietà debba avvenire SENZA ALCUNA DEROGA entro sessanta (a suo dire) giorni dal decesso.

    In ultimo: mio padre era disabile al 100% con indennità di accompagnamento. E per questo era esentato dal pagamento della tassa di possesso dell’auto. In caso di intestazione temporanea ad altra persona, credo che lui formalmente continui ad esserne proprietario ma che si debba pagare. Dalla data della morte? Dal momento dell’intestazione temporanea?

    Grazie in anticipo

    Cordiali saluti

    Mario Rosati

    • Esperto
      Esperto

      Ribadisco che la guida dei veicoli è libera per legge. L’intestazione temporanea in realtà si chiama “indicazione di guidatore abituale”. Abituale non significa esclusivo. La legge definisce anche bene da quando si diventa “abituali”; peraltro senza fornire strumenti per la verifica, in quanto sfido qualunque rappresentante delle forze dell’ordine a dimostrare che una data persona sta guidando il tale mezzo abitualmente da 30 o più giorni.
      Quanto all’intestazione entro 60 giorni dal decesso, è spiegato nella prima parte dell’articolo.

      • Mario Rosati

        Buongiorno e di nuovo grazie.

        Devo però uscire dal punto oscuro:

        · È vero che “Da un punto di vista del codice della strada la cosa è sostenibile praticamente a tempo indeterminato.”?

        · Oppure è vero che: “l MIT-DGM ha più volte indicato, con circolari (prot. 15513 del 10 luglio 2014, prot. 23743 del 27 ottobre 2014, prot. 7812 del 31 ottobre 2014) che l’intestazione temporanea di veicoli di proprietà del “de cuius” rimane “in attesa di definizione della procedura di successione”, dunque, al fine di non incorrere in sanzioni, va adempiuta entro 12 mesi dalla morte.”?

        In altre parole, che cosa significa “indeterminato”?

        In ultimo chiedo di nuovo cortesemente di darmi qualche indicazione circa il mio quesito sul pagamento della tassa di circolazione.

        Grazie in anticipo

        Cordiali saluti

        Mario Rosati

        • Esperto
          Esperto

          Riassumendo, l’obbligo di successione è amministrativo e non riguarda il Codice della Strada. E’ vero che volturando in ritardo ci saranno delle sanzioni, ma sotto forma di tasse da pagare alla voltura. Non sarà certo una sanzione da controllo stradale. E’ però importante che l’auto sia in regola con il CdS, quindi in primis che l’assicurazione sia informata del decesso e preferibilmente che il contraente sia cambiato. Vi è poi la questione dell’utilizzatore abituale: in questo caso si deve rispettare la circolare 300 del 2015 che obbliga ad inserire il nome dell’utilizzatore entro 30 giorni. E’ evidente che ce ne deve essere uno.
          Bollo: confermo che con il decesso, decadono tutti i benefici sull’auto. Non i bonus fiscali, che vanno in successione.

  49. Maurizio Giardini

    Gentili signori, vi spiego la mia situazione.
    Mio padre è venuto a mancare 2 anni fà. Aveva una moto assicurata che non abbiamo più usato.
    Ho acquistato uno scooter ed é stato intestato a mia madre.
    Erano in comunione dei beni.
    Mia madre, può assicurare lo scooter usando l’attestato di merito ereditato da mio padre?
    Ho chiesto a diverse agenzie ma ognuna dice una cosa diversa, addirittura che dobbiamo intestare la vecchia moto a mia madre (che non abbiamo intenzione di usare), assicurarla e poi fare il passaggio assicurazione…
    Posso sapere gli articoli riguardanti le normative per poterle fare visionare?
    Grazie per il vostro aiuto.

    • Esperto
      Esperto

      SI, l’attestato del padre in comunione dei beni può essere usato sullo scooter intestato a tua madre, ma per “sbloccarlo” è prima necessario volturare il mezzo che era di tuo padre, ad esempio portandolo in successione agli eredi, come sarebbe prassi. Nota che poi avrete il problema di assicurare quella moto, se la vorrete usare!

      • Maurizio Giardini

        Approfitto ancora della vostra disponibilità.
        Chiedendo preventivi a più assicurazioni, alcuni non accettano di applicarela “Bersani”, ma se ho capito bene non si tratta di una Bersani.
        Cosa posso citare per ottenere un preventivo con la classe di merito di mio padre a mia madre?

        Altra domanda, il costo della voltura della vecchia moto agli eredi ha un costo di 180 euro. Vi risulta giusto?

        Grazie, spero potrete chiarirmi le idee.

        • Esperto
          Esperto

          Esatto, non può e non deve essere applicata la legge Bersani. Per farti riconoscere la classe in comunione dei beni, la cosa migliore è parlare con un operatore o anche rivolgersi ad una assicurazione tradizionale, almeno il primo anno.

      • Maurizio Giardini

        Grazie per la vostra risposta.
        Quindi per ereditare la classe di merito bisogna volturare il mezzo anche se non si ha intenzione di usarlo mai o magari demolirlo?

        • Esperto
          Esperto

          Si, anche se tecnicamente non è un “ereditare”, ma “utilizzare” (direttamente) tale attestato.

  50. Vale

    Salve, mio padre è morto il 10/03/2018. Era proprietario di un’automobile ed intestatario della relativa assicurazione RCA. Gli eredi (moglie e 3 figli) abbiamo pubblicato il testamento olografo dove mio padre lascia tutto a mia madre (erede universale). A questo punto cosa si deve fare? Passaggio di proprietà dell’auto a mia madre (erede universale) ed alla scadenza dell’assicurazione la richiede lei? Che tempi abbiamo? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Voltura a nome dell’erede, ma l’assicurazione va regolarizzata subito dopo la voltura. Nota che la vecchia classe potrà essere usata solo se vigeva la comunione dei beni.

  51. enzo

    Salve, ho la macchina cointestata con mia madre come prima intestataria, in caso di decesso cosa succede e cosa bisogna fare ? ( non sono figlio unico).
    Ora se voglio intestarla solo a me devo fare per forza un passaggio di proprietà anche essendo già cointestata o c’è un altra soluzione ?
    E se volessi rottamarla o darla alla concessionaria ?
    Grazie e saluti..

    • Esperto
      Esperto

      Si applicano le stesse regole qui descritte, ma alla sola quota parte, quindi in primis sarà, purtroppo cointestata tra te e tutti gli altri eredi.

  52. danilo bacchin

    Buongiorno,mia moglie deceduta il 17 03 2018 è intestataria di un veicolo del quale sono comproprietario,la polizza assicurativa è a mio nome.Avendo deciso di rinunciare all’eredità a favore di suo figlio avuto da precedente matrimonio,chiedo consiglio di come agire e soprattutto se posso circolare Grazie

    • Esperto
      Esperto

      ma l’auto a chi andrà?

      • danilo bacchin

        Scusatemi ma a volte le questioni più semplici sfuggono. L’auto resta a me Bacchin Danilo La domanda da porvi forse era questa.Si potrà intestare la parte di proprietà di mia moglie a suol figlio e quindi mantenere la comproprietà del veicolo ?

        • Esperto
          Esperto

          Se attualmente è cointestata e il figlio è l’unico erede, si, anzi, sarà obbligatorio procedere in tal senso. Nota però che l’assicurazione potrebbe non riconoscere la classe attuale e farti ripartire dalla classe CU 14.

  53. Mario Rosati

    Buongiorno, e complimenti per l’interessantissima trattazione.

    Purtroppo il papà (che da anni era privo di patente ma pur sempre proprietario dell’auto con una polizza in classe 1) è appena mancato. Noi eredi, mia madre (priva di patente ma in comunione dei beni con mio padre), mia sorella ed io, non possediamo una classe di merito assicurativa. L’auto la utilizzavamo mia sorella ed io.

    Quando viene trattata la necessità di effettuare la successione, nell’articolo sostenete che “… Tale periodo può essere prolungato, anche indefinitamente, effettuando una intestazione temporanea del veicolo presso la Motorizzazione…”

    Ma quanto può essere prolungato? Per esempio non credo che dopo un paio d’anni, se fermati da una pattuglia, la si passerebbe liscia… Ma se invece si fosse nella legittimità, intestando temporaneamente il veicolo a mia madre, quest’ultima, sempre in base al Vostro articolo “… la polizza del defunto non è mai cedibile agli eredi tranne un solo caso, ovvero al coniuge superstite, e solo se vigeva la comunione dei beni…” potrebbe stipulare una polizza in classe 1, ed andare avanti così fino alla fine della vita dell’auto, magari continuando pure a condurla noi figli.

    Che cosa c’è di sbagliato in questo ragionamento?

    Grazie

    Cordiali saluti

    Mario Rosati

    • Esperto
      Esperto

      Da un punto di vista del codice della strada la cosa è sostenibile praticamente a tempo indeterminato. Se fate l’intestazione temporanea, l’assicurazione a mio giudizio dovrebbe anche convertire subito e direttamente la classe, in virtù della comunione dei beni.

      • Mario Rosati

        Grazie per la cortese risposta. Il problema che alla motorizzazione mi hanno detto che in caso di intestazione temporanea a mia madre poi solo lei può guidare il veicolo…

        • Esperto
          Esperto

          Non è esatto. Solo lei può guidare “abitualmente” il veicolo.

  54. Ciro

    Buona sera mio padre e deceduto 2 anni fa purtroppo ho un autovettura intestata a lui con fermo amministrativo io ho fatto la rinuncia dei beni come posso sbarazzarmene

    • Esperto
      Esperto

      Se hai fatto la rinuncia, non devi sbarazzartene, anzi, non devi proprio usarla, come se non fosse tua.

  55. nik

    buongiorno ho saputo di una auto d’epoca,parcheggiata in un autosilo privato ,che vorrei acquistare, il cui proprietario è deceduto ,come faccio a rintracciare eventuali eredi? non ho il potere di trovare i nominativi ne tantomeno i numeri di telefono, grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non c’è un modo previsto, devi fare indagini private.

  56. Davide

    Salve, qualche settimana dopo il decesso di mio padre una delle mie sorelle si è intestata l’auto dichiarando falsamente di essere l’unica erede. In tutto, con mia madre, siamo 6 eredi.Premetto che non ho rapporti con Nessuno dei miei familiari ma non trovo giusto tutto questo. Se presentarsi denuncia cosa succederebbe? È punibile penalmente per ciò che ha fatto? La ringrazio,
    Cordialmente Davide f.

    • Esperto
      Esperto

      E’ certamente una situazione delicata che necessiterebbe dell’assistenza di un avvocato per andare avanti nella maniera giusta.

  57. tore

    Buon giorno, uno zio morendo ha lasciato testamento in cui 5 nipoti sono eredi universali di tutti i suoi beni, tra questi anche un’autovettura e un motocarro. Il problema e’ che un 6 nipote sostiene che l’autovettura e il motocarro li ha lui in comodato d’uso fino al 2034; sappiamo che le assicurazioni sono scadute, ma i mezzi continuano a circolare. come possiamo essere sicuri che esista veramente il comodato d’uso, se questo comodato d’uso fosse solo verbale sarebbe ancora valido?, e sopratutto, in caso di danni causati da e con questi mezzi, di chi e’ la responsabilita’

    • Esperto
      Esperto

      Situazione spinosa. Il comoda per essere valido deve essere scritto, e anche in quel caso io senza dubbio mi tutelerei obbligandolo ad intestarsi i mezzi, perché la responsabilità ricade eccome sul proprietario, ovvero sugli eredi. In caso di reticenza, purtroppo l’unica cosa da fare per evitare problemi è fare una denuncia di perdita di possesso dei mezzi.

  58. Anna

    Salve ,mio padre è venuto a mancare 20 giorni fa,io faccio l’accettazione con beneficio d’inventario invece mia madre e mia sorella rinunciano all’eredità . Mio padre aveva due auto le quali hanno rispettivamente 2 bolli scaduti. Ora mi chiedo cosa mi convenga fare perché io la macchina ce l’ho,e non posso permettermi di mantenere altre auto . Forse l’unica soluzione è demolirle .sono vecchie,quindi neanche vendendole ci prenderei le spese,un consiglio. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Questa è una tua valutazione, come possiamo entrare nel merito?

  59. Francesco

    Buongiorno!
    Papà è deceduto da 1 mese e ho deciso io (figlio) di tenere sua auto
    una I20X, 1400 di cilindrata.
    Mi è stato detto che la successione va fatta in 2 step:
    – 1 ai 3 eredi ( cioè io mia sorella e mamma)
    – 2 dopo loro via libera, a me
    Mi è stato detto che si può lasciarla cointestata – ma potrebbe non essere d’accordo
    l’assicurazione- ma in ogni caso quello che volevo chiederle se sia se mi fermo al primo step che al secondo se le cifre da pagare sono 800 o più di mille euro per step 2 per un ‘auto che ne vale si e no 6000!!

    Se così davvero è quali sono di preciso i costi che portano il prezzo cosi alto? a leggere qua e la in internet leggo
    anche che dovrebbe invece costare sui 100 euro.

    • Esperto
      Esperto

      Il costo della voltura è dato dai costi di agenzia, se lo si fa in agenzia, che appunto sono circa 100 euro (in genere, spesi bene!), ma a questo va sommato il costo della IPT, variabile da provincia a provincia e legato alla potenza del veicolo, non al valore.

  60. Margherita

    Mio Marito è deceduto, purtroppo mi è rimasta l’auto con il fermo macchina, e adesso dovrei rinunciare anche all’eredità perchè aveva un debito di 20.000,00 euro all’Equitalia.
    Se sulla macchina ci fosse solo 500,00 / 1.000,00 euro di debito, mi conviene pagare per portarmi via la macchina? o non conviene perchè ci sarebbe il consenso dell’eredità?

    Grazie Margherita

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