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Decesso del proprietario auto, cosa fare: voltura e assicurazione

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare


Inutile girarci intorno, può accadere. Vediamo pertanto come comportarsi in caso di decesso del proprietario di un’auto (o di una moto), e di conseguenza dell’intestatario della polizza di assicurazione.
Purtroppo la normativa non è per niente chiara e dobbiamo riscontrare molta burocrazia nella gestione di questa pratica. Ciò è disdicevole, perché vengono caricate di scartoffie persone che hanno avuto un lutto e che hanno molte altre pratiche da sbrigare, in situazioni psicologiche non ottimali.

Con questo articolo proviamo dunque a fare chiarezza una volta per tutte sul da farsi, per dare un concreto aiuto a chi deve gestire l’auto dopo un lutto familiare.

Decesso e Pratica di Successione dell’Auto

La legge dice che, in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), da subito si apre la pratica di successione. I veicoli, in quanto beni mobili, non sono soggetti alla Dichiarazione di Successione, ma andrà comunque effettuata una certificazione di Accettazione dell’Eredità, con firma autenticata presso il Comune, notaio, PRA o agenzia di pratiche auto abilitata.

Gli eredi hanno 12 mesi di tempo per effettuare la formale accettazione dell’eredità; dopo i primi 12 mesi, e fino a 10 anni dalla data del decesso, l’accettazione dell’eredità sarà ancora possibile tramite un ravvedimento operoso, ma vi saranno delle sanzioni. Quanto? Non molto, in verità, tanto da non costringere a fare tutto entro il primo anno. Il calcolo delle eventuali more non è però immediato: per approfondire questo argomento, che riguarda tutta la pratica di eredità nel suo insieme, vi rimandiamo alla regolamentazione fiscale delle successioni dell’Agenzia delle Entrate.

Dalla data dell’accettazione dell’eredità vi sono poi 60 giorni di tempo per effettuare la voltura al PRA ed il conseguente aggiornamento dei dati a libretto (pena la violazione dell’art. 94 del CdS). La procedura non è complessa e si può usare l’autocertificazione per tutti i documenti, ma occorre recarsi sia al PRA (presso l’ACI) per l’aggiornamento del Certificato di Proprietà, che in Motorizzazione Civile per l’aggiornamento del Libretto di Circolazione: per questo noi vi consigliamo comunque di non fare da soli, bensì di rivolgervi ad una agenzia di pratiche auto che provvede a tutto, dall’accettazione dell’eredità alla voltura, per poche decine di euro, togliendovi da seccature e da possibili errori. L’ACI stessa fornisce un buon servizio di gestione pratiche auto in tutte le sue delegazioni.

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell’auto: ecco le cosa da fare per la successione e l’assicurazione

In attesa della accettazione dell’eredità

Secondo un’interpretazione dell’articolo 94 comma 4-bis del Codice della Strada, è possibile per una persona (anche non erede) utilizzare liberamente l’auto del deceduto per 30 giorni dalla data del decesso, in attesa della pratica di successione. Tale periodo può essere prolungato, anche indefinitamente, effettuando una intestazione temporanea del veicolo presso la Motorizzazione.

La pratica è veloce e comporta un costo modesto (25,00 €). Notate che questa procedura regolarizza il possesso (temporaneo) dell’auto, ma per poter circolare sarà necessario anche regolarizzare la posizione assicurativa del mezzo, come meglio descritto in seguito.
Questo aspetto è molto importante! Ripetiamolo: dopo 30 giorni dal decesso, il veicolo non può essere utilizzato se non viene definita una intestazione temporanea e conseguentemente informata la compagnia assicurativa.

Successione del veicolo e co-intestazione

Ribadiamo quindi che è sempre obbligatorio fare un (primo) passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato, se gli eredi sono due o più. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta spesso problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione.

E’ quindi consigliabile effettuare un secondo passaggio verso la persona che, secondo gli accordi degli eredi, utilizzerà la vettura: la cosa comporta un doppio costo, quindi, ma c’è la possibilità di ridurlo, vediamo come.
La legge prevede la possibilità di presentare in un’unica istanza il doppio passaggio verso tutti gli eredi, e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta qualche risparmio sulla gestione della pratica, ma comunque sarà dovuto il pagamento doppio della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio (Imposta Provinciale di Trascrizione che, ricordiamo, è variabile in base alla potenza della vettura). Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio prevedendo sconti per la doppia imposizione di IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milano, Napoli).

Un’altra soluzione possibile è “all’Italiana”. A volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio: il modus operandi non è però del tutto corretto e chi si intesta la vettura sarà esposto al rischio di contestazione da parte degli eredi esclusi.

Da notare che la voltura a tutti gli eredi è obbligatoria: non sono accettate rinunce parziali, deleghe o altro. Importante: l’unico modo per escludere un erede dalla cointestazione è l’eventuale rinuncia di questi a tutta l’eredità. Se un erede non è interessato al veicolo, sarà necessaria una doppia voltura come già descritto, nella quale egli figurerà obbligatoriamente nella prima intestazione, mentre nella seconda vi sarà una vendita delle sue quote agli altri aventi diritto.

Qualora si volesse rottamare il veicolo intestato al defunto, si possono evitare le costose volture, è però necessario produrre alla autodemolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.

Rinuncia all’eredità

Come abbiamo accennato poco sopra, l’eventuale rinuncia all’eredità non è una pratica banale. Questa deve essere fatta per tutta l’eredità, non solo parzialmente, e comporta una serie di accortezze, ad esempio evitare di utilizzare i beni del defunto, pagare eventuali debiti, ecc., perché ognuna di queste azioni comporterebbe una implicita accettazione dell’eredità, tutta.
Se state pensando ad una rinuncia dell’eredità, significa che la situazione patrimoniale del defunto è delicata e potrebbe convenire chiedere il parere di un esperto (es. un notaio) per far gestire al meglio il tutto. Un errore può costare caro!

Se non vi sono eredi per il veicolo, ovvero se tutti gli aventi diritto hanno rinunciato (ricordiamolo: a tutta l’eredità, non essendo possibile rinunciare ad un solo bene), il veicolo passa in proprietà dello Stato e nulla è chiesto o dovuto agli eredi. In tal caso il veicolo può essere abbandonato anche sulla pubblica via senza preoccuparsi delle eventuali sanzioni, anzi, “deve” essere abbandonato, stando attenti a non compiere azioni che possano comportare accettazione implicita dell’eredità.

Vendita o rottamazione del veicolo

In caso di vendita a terzi del veicolo ereditato, sarà comunque necessario effettuare una prima voltura a favore di tutti gli eredi, e successivamente una seconda da questi a favore dell’acquirente del mezzo.

Per fortuna non vi sono eccessivi costi per la pratica di rottamazione. Se gli eredi decidono infatti di rottamare il veicolo in eredità, basterà una dichiarazione sottoscritta da tutti, su carta semplice, senza passare prima dalla voltura. Il rottamatore sa quali fogli occorrono per regolarizzare il tutto.

Assicurazione RC del veicolo con proprietario deceduto

Fino adesso abbiamo parlato di come regolarizzare la proprietà del veicolo. Vediamo adesso cosa accade alla polizza di assicurazione RCA del defunto, e alla sua classe di merito.

Assicurazione prima della Successione

In caso di morte dell’intestatario, bisogna tempestivamente informare la compagnia assicurativa del mezzo. Qui si aprono scenari variegati: alcune compagnie garantiscono la copertura per un periodo di “tolleranza” dalla data del decesso  (30 giorni o 6 mesi, ad esempio), altre cessano subito la copertura, altre ancora forniscono informazioni contrastanti o inesatte che potrebbero portare a problemi in caso di un sinistro.

Il nostro consiglio in via cautelativa è quello di considerare come non assicurata l’auto dal giorno stesso del decesso, quindi di non utilizzarla, a meno che non vi sia una certezza scritta della copertura. Questa certezza può esserci se sul contratto assicurativo è espressamente dichiarato che la copertura è garantita in caso di decesso del contraente, ed eventualmente in quali termini. Va bene anche una comunicazione scritta da parte della compagnia, che confermi la copertura almeno fino alla scadenza annuale, dopo che è stata informata del decesso. Va bene anche una email: pretendetela e non accontentatevi di un eventuale assenso dato per telefono!

Vi facciamo notare che, qualora non si informasse la compagnia, l’auto risulterebbe pur sempre assicurata ed in regola con il Codice della Strada. Facendo una visura sul Portale dell’Automobilista, certamente risulterebbe assicurata regolarmente. Questo però non basta: il rischio è quello di una rivalsa sul guidatore o sugli eredi, in caso di un malaugurato sinistro. A maggior probabilità se grave.

Ricapitoliamo: l’utilizzatore del veicolo dovrà da subito preoccuparsi di regolarizzare la polizza, se questa era intestata al defunto. Ad esempio, potrebbe accertarsi che vi sia un periodo di tolleranza da parte della compagnia, oppure può provare ottenere un’autorizzazione all’uso dell’auto da parte della compagnia (meglio se scritta). In caso negativo, meglio non usare l’auto e affrettare la pratica di successione.

Assicurazione dopo la successione

L’intestatario (o gli intestatari) finale del veicolo dovrà assicurare il mezzo con un nuovo contratto e, fate attenzione, con una nuova classe ed un nuovo storico assicurativo. Ovviamente, classe e storico seguiranno il profilo del nuovo proprietario del mezzo (o dei proprietari se cointestato).

Se il mezzo finisce intestato ad una sola persona, questa potrà dunque assicurarla con la classe di un’altra propria auto venduta o rottamata, oppure applicare la legge Bersani con un’altra auto propria o di un familiare convivente, oppure ancora dovrà partire dalla classe CU 14. Nel caso della legge Bersani, precisiamo subito che non è possibile applicarla con la classe del defunto.

Una delle domande più frequenti che ci fate è, in effetti, quella relativa alla possibilità di ri-utilizzare l’assicurazione o la classe del defunto, che spesso, per l’anzianità conseguita, è in un’ottima classe. Purtroppo la polizza del defunto non è mai cedibile agli eredi tranne un solo caso, ovvero al coniuge superstite, e solo se vigeva la comunione dei beni. In questo caso sarà necessario che l’auto in successione venga intestata interamente al coniuge superstite, non cointestata con gli altri eventuali eredi, quindi probabilmente sarà necessaria una doppia voltura. In alternativa, la polizza è utilizzabile su un’altra eventuale auto intestata al solo coniuge superstite, anche se già assicurata.
Tutti gli altri eredi, figli compresi, non possono mai beneficiare della polizza del defunto ne’ direttamente, ne’ della sola classe di merito.

Assicurazione in caso di cointestazione agli eredi

Tutto chiaro? Vediamo allora l’eventualità più complessa, ovvero assicurare l’auto co-intestata a tutti gli eredi.

Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, la polizza partirà dalla peggiore tra le classi possedute da essi, o più probabilmente direttamente dalla classe CU 14, con in più l’aggravio di prezzo per età nel caso in cui vi siano giovani o neopatentati. E’ dunque un caso penalizzante, ma ci sono alcune scappatoie.

Iniziamo con un caso frequente, quello nel quale gli eredi sono parenti tra loro conviventi: in questo caso si ricadrebbe nell’eventuale possibilità di applicare la Legge Bersani. Purtroppo, come abbiamo già spiegato, non è possibile applicare la legge Bersani con la classe del defunto, ma è possibile farlo con la classe di un’altra auto posseduta da uno degli eredi.

Un’altro modo per risparmiare è quello di cercare una compagnia che accetti di riconoscere sull’auto cointestata un attestato di rischio di auto venduta (o rottamata) da uno solo dei comproprietari. Si tratta di una pratica non corretta formalmente, ma spesso applicata dalle compagnie, a favore del cliente. Se per voi può essere una soluzione, provateci. Maggiori info sul nostro articolo che parla di assicurazione per auto cointestata.

La Classe Interna

Tutto quanto appena detto per l’assicurazione, vale per quanto riguarda la Classe Universale che è regolata da precise leggi: è invece a discrezione della compagnia riconoscere o meno agli eredi la Classe Interna del defunto, su una nuova polizza (anche cointestata). La polizza sarà comunque in C.U. 14, ma può essere una buona alternativa al contratto nella classe di partenza e anche Interna 14. Ricordiamo che la disciplina della classe interna, a differenza di quella universale, è del tutto libera e a discrezione della compagnia, ma tale classe viene perduta al passaggio da una compagnia all’altra. Meglio comunque di niente!

Esempio di successione veicolo

Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe CU 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe CU 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile per lei assicurarla in CU 3 usando la legge Bersani. E’ possibile fare la doppia voltura in contemporanea, risparmiando qualcosa sulle spese della pratica e sulla doppia IPT, se lo prevede la provincia interessata.

Sanzioni e Rischi

Ricapitolando, il rischio maggiore che si ha nella gestione di un’auto il cui proprietario è deceduto è quello di circolare con un’auto non in regola dal punto di vista assicurativo. Oltre a multe salate e sequestro del mezzo, si rischia infatti di dover risarcire di tasca propria i danni di un eventuale sinistro. Per questo ribadiamo che è bene non usare l’auto da subito, in attesa di una definizione della successione o di una intestazione temporanea, con relativa regolarizzazione della polizza.

  • Sanzione in caso di circolazione oltre i 30 giorni dal decesso, se non si è fatta una intestazione temporanea: 705,00 € minimo + ritiro libretto per l’aggiornamento (attenzione!).
  • Sanzione se non si rispetta il termine di 60 giorni dall’accettazione dell’eredità per la pratica al PRA: +30% IPT +interessi.
  • Sanzione per presentazione tardiva della dichiarazione di successione: sanzione del 30% sulle imposte non pagate (minimo 258,00 €) + interessi. Vi sono riduzioni in caso di ravvedimento in tempi brevi (la normativa è articolata e per brevità non la riportiamo).

Decesso: un Parere sul vostro Caso

Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi.

Nota: questo articolo viene aggiornato periodicamente e i riferimenti normativi cambiano, pertanto alcune risposte più vecchie potrebbero risultare oggi inesatte. Le risposte sono comunque pareri personali senza alcun valore legale.


2.920 commenti

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  1. Roberta

    Buongiorno,

    mio padre è venuto a mancare il 06/04/2018.
    La sua auto è passata in eredità a mia madre, a me e a mia sorella. Ora dovremo fare un nuovo passaggio di proprietà per intestarla solo a mia madre, che la utilizzava anche prima.
    Dopo avere fatto i 2 passaggi di proprietà l’assicurazione può passare direttamente a mia madre mantenendo la classe di merito di mio padre?
    Grazie

  2. elena

    Salve, avrei un problema che spero mi aiuterà a risolvere.
    Mio padre è defunto a dicembre 2017. Non c’è stata nessuna successione perchè si era già provvedutoi. L’unica cosa rimasta fuori è un’auto intestata al defunto, di cui possediamo tutti i documenti. Io e mio fratello non abbiamo necessità dell’auto, quindi pensavamo di rottamarla, venderla o di regalarla. Io sono lontano quindi preferirei non firmare nulla nè dare i miei documenti. Oltre rinunciare all’eredità, cosa si potrebbe fare? Mi hanno parlato di un art.2688 Codice Civile, ma ho capito poco, e di rottamazione da non intestatario.
    Potrebbe aiutarmi a capire? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Basta firmare dei fogli di rottamazione, è semplice.

  3. Carlo

    Buonasera, mio padre è deceduto poco tempo fa ed era intestatario di un’auto in prima classe di merito assicurativa. Gli eredi siamo io, mia madre e mia sorella. A seguito della successione, che comporterà il cointestare l’auto a noi tre, come verrà assegnata la classe di merito? Mia madre ( che non guida ) può eredirare la classe di merito 1 se diventasse nuova contraente dell’assicurazione? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Solo se vigeva la comunione dei beni, altrimenti la classe di vostro padre è perduta.

  4. salvatore

    Buonasera ho acquistato una macchina con la legge 104 per usufruire dello sconto iva adesso mia nonna sta molto male e rischia la vita tengo a precisare che mia nonna e la seconda moglie di mio nonno legittimo di mia moglie che questa nonna non ha eredi legittimi di nessun tipo.
    Ora in caso di decesso come posso procedere per il passaggio di proprietà.
    Converrebbe che attualmente essendo che è ancora lucida li faccio fare testamento

    • Esperto
      Esperto

      la regola è semplice: l’auto passa agli eredi, almeno in prima voltura, poi da questi a chi vogliono loro, quindi potresti anche fare un accordo.

  5. Tommaso

    Mia sorella, deceduta il 23 agosto 2017, della quale sono erede unico, era proprietaria di auto coperta da assicurazione fino al 18 luglio 2018;
    non ho ancora provveduto a fare la dichiarazione di successione che farò entro i dodici mesi dal decesso.
    Sto utilizzando la sua auto. Oggi sono stato fermato dai vigili per un controllo e mi hanno verbalizzato con una multa di 712 euro e ritiro del libretto per l’art. 95 del codice della strada. Mi hanno detto che non posso circolare con quell’auto se non dopo aver provveduto a fare il passaggio di proprietà.
    Vorrei presentare ricorso al giudice di pace: c’è una giustificazione valida per annullare il verbale dei vigili? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La sanzione è per la mancata voltura, o per un problema relativo all’assicurazione?

  6. Mario Rosati

    Proseguo con un nuovo “post” in quanto sull’ultima risposta del precedenta non vi è più il “Rispondi a Esperto”.

    Anch’io ero incredulo quando alla motorizzazione sostenevano (e lo stesso mi ha ribadito il responsabile dello sportellista e poi, alla mia insistenza, il livello gerarchico superiore) che, in caso di intestazione temporanea a mia madre, solo lei avrebbe poi potuto condurre l’auto, senza eccezioni…

    Tra l’altro mia madre non ha neppure la patente, come del resto mio padre, che possedeva l’auto.

    Io non dubito della Sua gentile e logica risposta, ma d’altra parte sono pressoché certo che una pattuglia che dovesse fermarmi alla guida mi sanzionerebbe pesantemente. Quindi Le chiedo cortesemente: in quale esatta disposizione è spiegato che “Solo lei può guidare “abitualmente” il veicolo”?

    E lo stesso Le chiedo relativamente alla Sua precedente affermazione: “Da un punto di vista del codice della strada la cosa è sostenibile praticamente a tempo indeterminato.”
    Anche qui: ho un amico appartenente alle forze dell’ordine che, anche dopo aver letto tutto, mi ha appena categoricamente ribadito che il passaggio di proprietà debba avvenire SENZA ALCUNA DEROGA entro sessanta (a suo dire) giorni dal decesso.

    In ultimo: mio padre era disabile al 100% con indennità di accompagnamento. E per questo era esentato dal pagamento della tassa di possesso dell’auto. In caso di intestazione temporanea ad altra persona, credo che lui formalmente continui ad esserne proprietario ma che si debba pagare. Dalla data della morte? Dal momento dell’intestazione temporanea?

    Grazie in anticipo

    Cordiali saluti

    Mario Rosati

    • Esperto
      Esperto

      Ribadisco che la guida dei veicoli è libera per legge. L’intestazione temporanea in realtà si chiama “indicazione di guidatore abituale”. Abituale non significa esclusivo. La legge definisce anche bene da quando si diventa “abituali”; peraltro senza fornire strumenti per la verifica, in quanto sfido qualunque rappresentante delle forze dell’ordine a dimostrare che una data persona sta guidando il tale mezzo abitualmente da 30 o più giorni.
      Quanto all’intestazione entro 60 giorni dal decesso, è spiegato nella prima parte dell’articolo.

      • Mario Rosati

        Buongiorno e di nuovo grazie.

        Devo però uscire dal punto oscuro:

        · È vero che “Da un punto di vista del codice della strada la cosa è sostenibile praticamente a tempo indeterminato.”?

        · Oppure è vero che: “l MIT-DGM ha più volte indicato, con circolari (prot. 15513 del 10 luglio 2014, prot. 23743 del 27 ottobre 2014, prot. 7812 del 31 ottobre 2014) che l’intestazione temporanea di veicoli di proprietà del “de cuius” rimane “in attesa di definizione della procedura di successione”, dunque, al fine di non incorrere in sanzioni, va adempiuta entro 12 mesi dalla morte.”?

        In altre parole, che cosa significa “indeterminato”?

        In ultimo chiedo di nuovo cortesemente di darmi qualche indicazione circa il mio quesito sul pagamento della tassa di circolazione.

        Grazie in anticipo

        Cordiali saluti

        Mario Rosati

        • Esperto
          Esperto

          Riassumendo, l’obbligo di successione è amministrativo e non riguarda il Codice della Strada. E’ vero che volturando in ritardo ci saranno delle sanzioni, ma sotto forma di tasse da pagare alla voltura. Non sarà certo una sanzione da controllo stradale. E’ però importante che l’auto sia in regola con il CdS, quindi in primis che l’assicurazione sia informata del decesso e preferibilmente che il contraente sia cambiato. Vi è poi la questione dell’utilizzatore abituale: in questo caso si deve rispettare la circolare 300 del 2015 che obbliga ad inserire il nome dell’utilizzatore entro 30 giorni. E’ evidente che ce ne deve essere uno.
          Bollo: confermo che con il decesso, decadono tutti i benefici sull’auto. Non i bonus fiscali, che vanno in successione.

  7. Maurizio Giardini

    Gentili signori, vi spiego la mia situazione.
    Mio padre è venuto a mancare 2 anni fà. Aveva una moto assicurata che non abbiamo più usato.
    Ho acquistato uno scooter ed é stato intestato a mia madre.
    Erano in comunione dei beni.
    Mia madre, può assicurare lo scooter usando l’attestato di merito ereditato da mio padre?
    Ho chiesto a diverse agenzie ma ognuna dice una cosa diversa, addirittura che dobbiamo intestare la vecchia moto a mia madre (che non abbiamo intenzione di usare), assicurarla e poi fare il passaggio assicurazione…
    Posso sapere gli articoli riguardanti le normative per poterle fare visionare?
    Grazie per il vostro aiuto.

    • Esperto
      Esperto

      SI, l’attestato del padre in comunione dei beni può essere usato sullo scooter intestato a tua madre, ma per “sbloccarlo” è prima necessario volturare il mezzo che era di tuo padre, ad esempio portandolo in successione agli eredi, come sarebbe prassi. Nota che poi avrete il problema di assicurare quella moto, se la vorrete usare!

      • Maurizio Giardini

        Approfitto ancora della vostra disponibilità.
        Chiedendo preventivi a più assicurazioni, alcuni non accettano di applicarela “Bersani”, ma se ho capito bene non si tratta di una Bersani.
        Cosa posso citare per ottenere un preventivo con la classe di merito di mio padre a mia madre?

        Altra domanda, il costo della voltura della vecchia moto agli eredi ha un costo di 180 euro. Vi risulta giusto?

        Grazie, spero potrete chiarirmi le idee.

        • Esperto
          Esperto

          Esatto, non può e non deve essere applicata la legge Bersani. Per farti riconoscere la classe in comunione dei beni, la cosa migliore è parlare con un operatore o anche rivolgersi ad una assicurazione tradizionale, almeno il primo anno.

      • Maurizio Giardini

        Grazie per la vostra risposta.
        Quindi per ereditare la classe di merito bisogna volturare il mezzo anche se non si ha intenzione di usarlo mai o magari demolirlo?

        • Esperto
          Esperto

          Si, anche se tecnicamente non è un “ereditare”, ma “utilizzare” (direttamente) tale attestato.

  8. Vale

    Salve, mio padre è morto il 10/03/2018. Era proprietario di un’automobile ed intestatario della relativa assicurazione RCA. Gli eredi (moglie e 3 figli) abbiamo pubblicato il testamento olografo dove mio padre lascia tutto a mia madre (erede universale). A questo punto cosa si deve fare? Passaggio di proprietà dell’auto a mia madre (erede universale) ed alla scadenza dell’assicurazione la richiede lei? Che tempi abbiamo? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Voltura a nome dell’erede, ma l’assicurazione va regolarizzata subito dopo la voltura. Nota che la vecchia classe potrà essere usata solo se vigeva la comunione dei beni.

  9. enzo

    Salve, ho la macchina cointestata con mia madre come prima intestataria, in caso di decesso cosa succede e cosa bisogna fare ? ( non sono figlio unico).
    Ora se voglio intestarla solo a me devo fare per forza un passaggio di proprietà anche essendo già cointestata o c’è un altra soluzione ?
    E se volessi rottamarla o darla alla concessionaria ?
    Grazie e saluti..

    • Esperto
      Esperto

      Si applicano le stesse regole qui descritte, ma alla sola quota parte, quindi in primis sarà, purtroppo cointestata tra te e tutti gli altri eredi.

  10. danilo bacchin

    Buongiorno,mia moglie deceduta il 17 03 2018 è intestataria di un veicolo del quale sono comproprietario,la polizza assicurativa è a mio nome.Avendo deciso di rinunciare all’eredità a favore di suo figlio avuto da precedente matrimonio,chiedo consiglio di come agire e soprattutto se posso circolare Grazie

    • Esperto
      Esperto

      ma l’auto a chi andrà?

      • danilo bacchin

        Scusatemi ma a volte le questioni più semplici sfuggono. L’auto resta a me Bacchin Danilo La domanda da porvi forse era questa.Si potrà intestare la parte di proprietà di mia moglie a suol figlio e quindi mantenere la comproprietà del veicolo ?

        • Esperto
          Esperto

          Se attualmente è cointestata e il figlio è l’unico erede, si, anzi, sarà obbligatorio procedere in tal senso. Nota però che l’assicurazione potrebbe non riconoscere la classe attuale e farti ripartire dalla classe CU 14.

  11. Mario Rosati

    Buongiorno, e complimenti per l’interessantissima trattazione.

    Purtroppo il papà (che da anni era privo di patente ma pur sempre proprietario dell’auto con una polizza in classe 1) è appena mancato. Noi eredi, mia madre (priva di patente ma in comunione dei beni con mio padre), mia sorella ed io, non possediamo una classe di merito assicurativa. L’auto la utilizzavamo mia sorella ed io.

    Quando viene trattata la necessità di effettuare la successione, nell’articolo sostenete che “… Tale periodo può essere prolungato, anche indefinitamente, effettuando una intestazione temporanea del veicolo presso la Motorizzazione…”

    Ma quanto può essere prolungato? Per esempio non credo che dopo un paio d’anni, se fermati da una pattuglia, la si passerebbe liscia… Ma se invece si fosse nella legittimità, intestando temporaneamente il veicolo a mia madre, quest’ultima, sempre in base al Vostro articolo “… la polizza del defunto non è mai cedibile agli eredi tranne un solo caso, ovvero al coniuge superstite, e solo se vigeva la comunione dei beni…” potrebbe stipulare una polizza in classe 1, ed andare avanti così fino alla fine della vita dell’auto, magari continuando pure a condurla noi figli.

    Che cosa c’è di sbagliato in questo ragionamento?

    Grazie

    Cordiali saluti

    Mario Rosati

    • Esperto
      Esperto

      Da un punto di vista del codice della strada la cosa è sostenibile praticamente a tempo indeterminato. Se fate l’intestazione temporanea, l’assicurazione a mio giudizio dovrebbe anche convertire subito e direttamente la classe, in virtù della comunione dei beni.

      • Mario Rosati

        Grazie per la cortese risposta. Il problema che alla motorizzazione mi hanno detto che in caso di intestazione temporanea a mia madre poi solo lei può guidare il veicolo…

        • Esperto
          Esperto

          Non è esatto. Solo lei può guidare “abitualmente” il veicolo.

  12. Ciro

    Buona sera mio padre e deceduto 2 anni fa purtroppo ho un autovettura intestata a lui con fermo amministrativo io ho fatto la rinuncia dei beni come posso sbarazzarmene

    • Esperto
      Esperto

      Se hai fatto la rinuncia, non devi sbarazzartene, anzi, non devi proprio usarla, come se non fosse tua.

  13. nik

    buongiorno ho saputo di una auto d’epoca,parcheggiata in un autosilo privato ,che vorrei acquistare, il cui proprietario è deceduto ,come faccio a rintracciare eventuali eredi? non ho il potere di trovare i nominativi ne tantomeno i numeri di telefono, grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non c’è un modo previsto, devi fare indagini private.

  14. Davide

    Salve, qualche settimana dopo il decesso di mio padre una delle mie sorelle si è intestata l’auto dichiarando falsamente di essere l’unica erede. In tutto, con mia madre, siamo 6 eredi.Premetto che non ho rapporti con Nessuno dei miei familiari ma non trovo giusto tutto questo. Se presentarsi denuncia cosa succederebbe? È punibile penalmente per ciò che ha fatto? La ringrazio,
    Cordialmente Davide f.

    • Esperto
      Esperto

      E’ certamente una situazione delicata che necessiterebbe dell’assistenza di un avvocato per andare avanti nella maniera giusta.

  15. tore

    Buon giorno, uno zio morendo ha lasciato testamento in cui 5 nipoti sono eredi universali di tutti i suoi beni, tra questi anche un’autovettura e un motocarro. Il problema e’ che un 6 nipote sostiene che l’autovettura e il motocarro li ha lui in comodato d’uso fino al 2034; sappiamo che le assicurazioni sono scadute, ma i mezzi continuano a circolare. come possiamo essere sicuri che esista veramente il comodato d’uso, se questo comodato d’uso fosse solo verbale sarebbe ancora valido?, e sopratutto, in caso di danni causati da e con questi mezzi, di chi e’ la responsabilita’

    • Esperto
      Esperto

      Situazione spinosa. Il comoda per essere valido deve essere scritto, e anche in quel caso io senza dubbio mi tutelerei obbligandolo ad intestarsi i mezzi, perché la responsabilità ricade eccome sul proprietario, ovvero sugli eredi. In caso di reticenza, purtroppo l’unica cosa da fare per evitare problemi è fare una denuncia di perdita di possesso dei mezzi.

  16. Anna

    Salve ,mio padre è venuto a mancare 20 giorni fa,io faccio l’accettazione con beneficio d’inventario invece mia madre e mia sorella rinunciano all’eredità . Mio padre aveva due auto le quali hanno rispettivamente 2 bolli scaduti. Ora mi chiedo cosa mi convenga fare perché io la macchina ce l’ho,e non posso permettermi di mantenere altre auto . Forse l’unica soluzione è demolirle .sono vecchie,quindi neanche vendendole ci prenderei le spese,un consiglio. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Questa è una tua valutazione, come possiamo entrare nel merito?

  17. Francesco

    Buongiorno!
    Papà è deceduto da 1 mese e ho deciso io (figlio) di tenere sua auto
    una I20X, 1400 di cilindrata.
    Mi è stato detto che la successione va fatta in 2 step:
    – 1 ai 3 eredi ( cioè io mia sorella e mamma)
    – 2 dopo loro via libera, a me
    Mi è stato detto che si può lasciarla cointestata – ma potrebbe non essere d’accordo
    l’assicurazione- ma in ogni caso quello che volevo chiederle se sia se mi fermo al primo step che al secondo se le cifre da pagare sono 800 o più di mille euro per step 2 per un ‘auto che ne vale si e no 6000!!

    Se così davvero è quali sono di preciso i costi che portano il prezzo cosi alto? a leggere qua e la in internet leggo
    anche che dovrebbe invece costare sui 100 euro.

    • Esperto
      Esperto

      Il costo della voltura è dato dai costi di agenzia, se lo si fa in agenzia, che appunto sono circa 100 euro (in genere, spesi bene!), ma a questo va sommato il costo della IPT, variabile da provincia a provincia e legato alla potenza del veicolo, non al valore.

  18. Margherita

    Mio Marito è deceduto, purtroppo mi è rimasta l’auto con il fermo macchina, e adesso dovrei rinunciare anche all’eredità perchè aveva un debito di 20.000,00 euro all’Equitalia.
    Se sulla macchina ci fosse solo 500,00 / 1.000,00 euro di debito, mi conviene pagare per portarmi via la macchina? o non conviene perchè ci sarebbe il consenso dell’eredità?

    Grazie Margherita

  19. Cristiana

    Buongiorno mio marito è deceduto e ha lasciato una macchina e una moto intestate interamente a lui. Noi abbiamo due figli minorenni e sono in attesa che in giudice ci convochi per l’accettazione dell’eredità. Per fare il passaggio di proprietà devo aspettare il giudice? Posso intestare la macchina solo a me e circolare? Avevamo la comunione dei beni. Tutti mi dicono una cosa diversa e io non voglio rischiare il sequestro del mezzo o peggio. Grazie per la cortese risposta.

    • Esperto
      Esperto

      Si, devi aspettare il giudice per fare la voltura, tuttavia non vedo problemi ad usare l’auto, specie in virtù della comunione dei beni. però, devi contattare l’assicurazione e chiedere il loro via libera (meglio se si ha una risposta scritta).

  20. Raffaele

    Salve mio nonno è morto un mese fa ed è proprietario di un auto e intestatario della polizza.
    La polizza scade a giugno. Ora volevo sapere prima di fare fare il passaggio di proprietà e un nuovo contratto di assicurazione, posso guidare l’auto fino a quando non scade la rata annuale dell’assicurazione oppure ci potrebbero essere dei problemi?

  21. Carla

    Buongiorno, mio padre è deceduto a novembre, ho trovato un acquirente ma la polizza assicurativa è scaduta e l’auto deve fare il collaudo.
    Io sono l’unica erede ma non ho fatto ancora alcun passaggio perchè mi era stato detto che potevo venderla direttamente a un “terzo” senza fare il passaggio a me. Il problema ora è come far fare il collaudo prima di venderla se non posso muoverla, non avendo assicurazione… e per l’assicurazione occorre il passaggio.
    Qual è secondo voi l’iter piu semplice?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Chiedi all’officina che fa le revisioni se la vengono a prendere con la loro targa prova.

  22. Giuseppe Lanzini

    Buon giorno, sono in possesso di una Fiat 500 ancora intestata a mio padre, ormai deceduto da 20 anni. L’autovettura è stata restaurata ed è funzionante. Alla morte di mio padre era ancora in vita mio fratello che però un anno fa è deceduto. Non è stata mai fatta nessuna pratica di successione ne di passaggio di proprietà. Come posso fare ora per fare il passaggio e di conseguenza poterla assicurare. ?

    • Esperto
      Esperto

      Secondo me puoif are adesso la pratica di successione, pagando qualche mora. Rivolgiti ad una agenzia di pratiche auto che sia familiare con queste pratiche.

  23. Luciana Amatruda

    Vorrei un parere su auto cointestata da un anno e mezzo a mio marito (I proprietario) e a mia figlia (II proprietaria). Otto mesi fa mio marito è deceduto. Io pensavo che automaticamente risulatasse ora unica proprietaria mia figlia, invece sono venuta a sapere che cosi non è. Ho ricevuto informazioni contrastanti. cosa devo fare? Gr

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che la quota parte di tuo marito passa in successione a tutti gli eredi, ne risulterà quindi una cointestazione un po’ articolata, che potete subito risolvere facendo, anche subito, una seconda voltura verso solo tua figlia. Purtroppo dovrete pagare 2 volture.

  24. Alice

    Salve ho un problema grande che davvero non so risolvere né gli avvocati che ho consultato mi hanno saputa indirizzare .
    Ad aprile scorso ho acquistato un’auto usufruendo della
    agevolazione relativa alla 104 di mio padre portatore di disabilità.
    L’auto é intestata a mio padre ed il finanziamento é intestato a me cioé io sto pagando l”auto.
    Mio padre é deceduto come posso dimostrare che il valore all’auto lo sto conferendo io al bene
    Devo per forza accettare l’eredità per averla?
    C’é la possibilità che io perda l’auto e che continui a pagare?
    Vorrei dichiararmi proprietaria non intestataria ,articolo 2688, é possibile e questo implica accettazione tacita dell’eredità?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se gli avvocati non hanno saputo risponderti, non credo siano certo dei principi del Foro!
      Non ci sono dubbi che l’auto sia di proprietà di tuo padre e che passi in eredità agli eredi, tutti. Sarai tu con accordo con essi a promuovere una successiva voltura a tuo favore.
      Se non sono d’accordo puoi farci ben poco e il finanziamento spetta sempre a te.
      Proprietaria non intestataria: se lo fai in disaccordo con gli eredi, ti esponi a denuncia di appropriazione indebita.
      Ed è ovvio che è una accettazione dell’eredità. Se il problema è che vuoi non accettare l’eredità, l’auto è perduta e dovrai pagare.

  25. Luisa

    Buongiorno,
    mio marito è deceduto il 16/12/2017, abbiamo tre figli di cui uno minorenne.
    La pratica per l’accettazione eredità di un minore richiede l’approvazione del giudice tutelare e poi pratiche con cancelliere sempre del Tribunale, ad oggi sto ancora aspettando purtroppo. Non sapevo di queste implicazioni per l’auto, anche dell’aspetto assicurativo. L’auto e l’assicurazione sono intestate a mio marito, mi aiutate a capire se è giusto:
    – io non posso volturare auto fino a quando la pratica in tribunale non è conclusa
    – sta per scadere l’assicurazione, a cui io non avevo pensato di comunicare niente, non posso rinnovarla giusto?
    Grazie mille se mi aiutate a capire anche questo aspetto, all’interno di una situazione già complicata in assoluto

    • Esperto
      Esperto

      Confermo per la voltura, tuttavia puoi trovare un accordo con l’assicurazione per continuare ad usare l’auto nel frattempo, dipende dalla compagnia. Contattala e spiega il caso, e se acconsentono ad un rinnovo a nome di tuo marito, assicurati di avere una prova del fatto che sono a conoscenza del decesso, per evitare eventuali rivalse future.

  26. Luigi

    buonasera, mio padre è deceduto da 9 mesi ed era proprietario di un auto. l’assicurazione alla scadenza semestrale non ha voluto rilasciarmi la ricevuta della polizza in quanto l’intestatario non fosse più in vita, nonostante la scadenza naturale della polizza stessa scadesse dopo 6 mesi ancora. E’ normale?
    Noi stiamo provvedendo alla successione e anche valutando l’ipotesi di vendere o intestare ad un erede l’auto stessa.
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, è a discrezione della compagnia, ma chiaramente la cosa non deve avere aggravi di costi per voi.

  27. Deborah

    Buonasera,

    mia nonna ha acquistato un’auto per gli spostamenti di suo figlio disabile (mio zio), marzo del lo scorso anno fruendo delle agevolazioni previste per la sua disabilità. A dicembre mio zio è morto e lei vorrebbe vendere l’auto (quindi prima dei due anni previsti dalla norma), che cosa comporta questa operazione? Sarebbe costretta a pagare la differenza dell’Iva risparmiata?
    Grazie se vorrete rispondere

    • Esperto
      Esperto

      No, in questo caso non va restituita.

  28. Luca

    Ho conservato l’auto che mia madre acquistò nel lontano 1968. Adesso, a circa 10 anni dalla sua morte, vorrei assicurare la vettura (perfettamente restaurata) con polizza a mio nome ma senza cambiare intestatario (è un valore aggiunto l’uniproprietà dopo mezzo secolo). E’ possibile? Grazie per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio non sarai mai pienamente in regola, ovvero soggetto ad eventuali rivalse da parte dell’assicurazione, salvo accordi specifici e SCRITTI. Suggerisco di chiedere una consulenza ad un club ASI.

  29. Gregorio

    Sono il contraente della polizza e secondo proprietario del veicolo; negli anni i vari attestati di rischio riportano il mio codice fiscale come contraente e quello di mio padre come intestatario (in quanto primo intestatario del veicolo). Non siamo nello stesso nucleo familiare ed io non ho altre autovetture.
    Mio padre e’ attualmente molto malato (gli eredi saremmo io, mia madre in separazione dei beni ma residente con mio padre, e mio fratello maggiorenne altra residenza ).
    1) A seguito della morte del primo intestatario con doppio passaggio (prima agli eredi e poi al sottoscritto) verrebbe girata a mio nome l’attestazione dello stato di rischio mantenendo C.U. e storico?
    2) In un ottica lungimirante dato che ancora e’ in vita c’e’ qualche modo (autentica di firma al comune ecc.) per evitare il doppio passaggio oppure una scrittura con la quale mio padre puo’ rinunciare a classe C.U. e storico nei miei confronti dato che siamo entrambi comproprietari del veicolo?

    • Esperto
      Esperto

      La classe è già tua e sarà convertita senza problemi.
      Per evitare il doppio passaggio, dovresti farne uno adesso, da cointestata a tuo favore.

  30. Giacomo

    Buon giorno,io dovrei acquistare un’auto di un deceduto,eredi la madre e la figlia la venderebbero a me e ACI mi ha detto che devo fare il doppio passaggio pagando 2 pratiche al prezzo di 840 euro,mentre un’amico mi ha detto che lui,in sicilia 3 anni fa,ha saltato il passaggio della doppia intestazione pagando solo un passaggio presentando l’autocertificazione degli eredi che rinunciavano alla vettura,perchè in lombardia non mi hanno detto questa alternativa,perchè non è valida o perchè ACI ci perde sovvenzioni..? posso con autocertificazione di rinuncia del bene da parte degli eredi saltare un passaggio e pagare meno.?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Come ampiamente spiegato nell’articolo, quella del tuo amico è una procedura non regolare, per vari motivi.

  31. Maria francesca

    Mio marito è deceduto a giugno del2017 lasciando due auto intestate a lui a me e ai miei cinque figli d cui solo uno maggiorenne.ho sbrigato le pratiche tramite il giudice tutelare. Per il passaggio di proprietà agli eredi,ora per rinnovare l’assicurazione dovrei fare il doppio passaggio di proprieta e intestarmi la macchina.mi è stato detto che io dovrei corrispondente ai miei figli la somma in denaro del valore delle macchine,è così.

    • Esperto
      Esperto

      Lo ha detto il giudice tutelare?

      • Maria francesca

        No ancora non ho inoltrato la richiesta per il secondo passaggio dagli eredi alla sottoscritta, sono stata informata da persone che hanno avuto lo stesso problema.

        • Esperto
          Esperto

          Chiedi al giudice.

  32. michele

    Buonasera,un amico mi ha ceduto la sua auto e a luglio improvvisamente è morto. Non siamo riusciti in tempo a fare il trasferimento di proprietà. Gli eredi hanno rinunciato all’eredità. Come posso fare il trasferimento di proprietà?
    grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Potresti tentare la carta della voltura da proprietario non intestatario, con doppio costo di IPT e qualche piccolo rischio legato a possibili rivalse degli eredi, con i quali sarebbe bene prendere accordi.

  33. Luciano

    Buongiorno,
    a marzo 2016 ho acquistato e intestato una vettura a nome di mia madre usufruendo della L.104/92 con iva al 4% faccio presente che visto l’età e la pensione minima che prende mia madre , ho dovuto finanziare il tutto a mio nome ( che ancora sto pagando), e un acconto in contanti sempre pagato da me.
    Volevo sapere un domani che non ci sarà più mia madre ( il più tardi possibile), io ho un solo fratello, cosa dovrò fare per intestarmi la vettura, visto che pago e pagherò tutto io?Lui ha dei diritti da far valere?
    Ringrazio anticipatamente.
    Luciano

    • Esperto
      Esperto

      L’auto passa in successione agli eredi, indipendentemente da chi la ha pagata.

  34. Enzo Di Mangano

    ho acquistato un auto usata e il proprietario ha sul libretto di circolazione registrato il proprio nome ma non è stato trascritto al PRA ,manca quindi li CTP che è ancora intestato al vecchio proprietario ,come posso fare il passaggio di proprietà se il vecchio proprietario intestatario è deceduto .

    • Esperto
      Esperto

      Vai al PRA e chiedi se e come possono sistemare la cosa.

  35. Enza lombardo

    È morto mio fratello siamo rimasti in 4 il problema è che non era sposato ma copia di fato e l’unica cosa rimasta è un auto di 14anni non vogliamo accettare l’eredita cosa fare x non avere spese inutili e chi dovrà pagare il bollo?grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se non accettate l’eredità, tutta, nessuno si dovrà preoccupare dell’auto e del bollo.

  36. Jessica

    Buon giorno!cercherò di essere sintetica… Fratello morto, asse ereditario ex moglie separata,padre e madre del defunto e n 2 sorelle del deceduto.
    Macchina intestata al deceduto e pratiche x la successione ferme da 5 anni.
    La madre vorrebbe usare la macchina, l assicurazione è stata bloccata al decesso.
    Domanda: é possibile far annotare sul libretto l’ utilizzatore e far intestare una nuova assicurazione a lui senza fare pratiche al pra visto che la successione è ferma?grazie mille della risposta

    • Esperto
      Esperto

      Provateci, non sono sicuro che la trascrizione del nome venga accettata se c’è disaccordo.

  37. Susanna

    Buongiorno mio marito è deceduto due mesi fa devo fare il passaggio auto e scooter noi abbiamo due figli minorenni più un figlio maggiorenne che mio marito ha avuto da una precedente relazione, come mi devo comportare? A chi rivolgermi e che documenti servono? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Suggerisco di affidarti ad una buona agenzia di pratiche auto, tipo ACI.

  38. Daniela

    Salve alcuni giorni fa è venuto a mancare mio padre , la macchina intestata a lui a giugno io sono la figlia di cui intestataria della assicurazione , siamo tre sorelle più la mamma , volevo sapere se posso tenere la auto intestata a papà e continuare a guidare l auto

    • Esperto
      Esperto

      L’articolo ti fornisce una risposta molto esaustiva.

  39. Ene

    Buonasera,
    Io possiedo un auto cointestata con mio nonno che è venuto a mancare circa due anni fa’…assicurazione intestata a me e quindi non ho avuto problemi con i rinnovi. La mia domanda è questa: ora vorrei vendere il veicolo a terzi e l’Aci mi ha detto di recarmi direttamente al Pra con uno degli eredi ( sono 2 figli) e fare direttamente lì un autocertificazione e procedere al passaggio diretto alla terza persona per risparmiare sui costi della pratica. Basta davvero un solo erede + me che sono cointestatrio per la vendita? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      No, a mio giudizio serve la firma di tutti gli eredi.

  40. Andrea

    Buona sera, mia madre è venuta a mancare nel mese di novembre 2017 ed era seconda proprietaria di un auto dove lei era la contraente del assicurazione, l’auto la usavo io (figlio) e la prima proprietaria del auto è la mia compagna, la domanda è: se lei prima proprietaria che inserita come tale nel assicurazione, ha diritto di mantenere la classe di merito?
    Tengo a precisare che un mese prima del decesso ho chiamato l’assicurazione e dopo un controllo hanno detto che si può fare. Grazie in anticipo per la risposta.

  41. Erika

    Buonasera avrei un quesito. Mio suocero e ma caro 3 mesi fa , la sua auto intestata solo a lui . Gli eredi , la moglie ( in comunione dei beni) e tre figli. Il figlio maschio è colui che vorrebbe prender L auto ( vecchia e vale niente ). Di comune accordo con le due sorelle il fratello vorrebbe far fare il passaggio solo alla madre facendola passare come unica erede ( non facendo così doppia voltura) in modo da far continuare lei con L assicurazione e farle prendere la classe di merito risparmiando così sulla voltura e sul assicurazione . Tutto ciò è fattibile ? Mi devo rivolgere all aci o privatamente ? GraZie mille

    • Esperto
      Esperto

      E’ fattibile solo se effettivamente è lui l’unico erede.

  42. Chiara

    Defunto proprietario di un auto con assicurazione intestata alla moglie vivente. Non e’ mai stata fatta la voltura agli eredi e sono superati i tempi tecnici. L’auto deve essere rottamata perche’ vecchia. Come e’ possibile obbligare uno degli eredi alla demolizione??

    • Esperto
      Esperto

      La cosa più pratica è sempre tentare le vie buone… le alternative “dure” potrebbero essere quelle di studiare una rinuncia al possesso del veicolo, lasciandolo al solo erede reticente alla rottamazione, ma è cosa da fare con l’aiuto di un legale.

  43. Mirella

    Il marito di una mia zia è morto, lei e mamma di un figlio disabile di cui è tutrice legale (con atto del giudice) ora mio zio era proprietario di un’auto, mia zia vuole utilizzare la stessa, deve seguire la procedura classica, accettazione dell’eredità, ecc.. Il fatto che vi sia un figlio disabile, rende la procedura diversa o è la stessa?

  44. Matteo

    Buongiorno, ho un veicolo intestato a mio padre che è deceduto 4 mesi fa. Gli eredi sarebbero mia madre, mia sorella e il sottoscritto. L’auto è sempre stata usata da me (di fatto era mia, ma per evitare un passaggio tra familiari – io cedetti la mia auto a mio padre – la nuova auto fu intestata a lui) Sia mia sorella che mia madre non sono interessate all’auto. Per quanto riguarda l’intestazione so che prima di intestarla solo a me, bisogna cointestarla agli eredi. (ah, dimenticavo, mia madre ha fatto rinuncia dell’eredità)
    Ora, la domanda verte sull’assicurazione e su come intestare il veicolo.. cioè qual è la soluzione più conveniente.
    Preciso che io posseggo già un veicolo (quello effettivamente intestato a me ma che veniva usato da mio padre) ma pare che le assicurazioni – sia quella in uso sull’auto del padre, che quella in uso sulla mia, non riconoscano la classe di merito (sia io che mio padre siamo nella classe di merito più bassa) e mi facciano partire dalla 18esima..perchè non posso usufruire della legge Bersani, per esempio, portando l’assicurazione dell’auto a me intestata- e relativa classe di merito- sul veicolo che andrei ad ereditare..?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Dopo le due volture puoi tranquillamente applicare la legge bersani con l’altra tua auto.

      • Matteo

        Si, ho visto..sbagliato io in quanto mal informato sulla legge Bersani.
        Il problema della legge Bersani – che cmq è già un aiuto per contenere i costi – è che si può trasferire solo la classe di merito ma per quanto riguarda il contratto ne viene stipulato uno nuovo. Cioè io mi vedo più che raddoppiato il premio annuale per l’ RCA se usufruisco di tale legge e più che triplicato se non lo sfrutto..
        Perché una pratica che si usa abitualmente, ovvero la possibilità di trasferire un’assicurazione da un auto all’altra -nuova o usata che sia -, se l’auto in questione è ‘ereditata’ da un defunto non è possibile?

        • Esperto
          Esperto

          Purtroppo no.

  45. MARIA PAOLA

    Buonasera, mio fratello contraente della polizza di assicurazione , mio padre (defunto circa un mese fa) proprietario e guidatore abituale. Abbiamo fatto oggi il passaggio a favore degli eredi. Per l’assicurazione, pur non essendo intestata al defunto ci dicono che deve essere interrotta e ne va fatta una nuova perdendo la classe di rischio. Mi confermate questa versione? Grazie in anticipo per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Confermo, in quanto la classe è legata al proprietario del mezzo.

  46. Luigia Rosa Antonazzi

    Buonasera, ho appena scoperto che mio fratello ha rinnovato a suo nome l’assicurazione dell’auto di proprietà di nostra madre (defunta il 01.01.2017) omettendo di avvisare Unipol del decesso e apponendo la firma contraffatta di mia madre. Unipol se ne lava le mani e dice che loro non sono tenuti a verificare l’esistenza in vita delle persone. Che tipo di denuncia devo fare e a chi? Aiutatemi per favore.

    • Esperto
      Esperto

      Se ti vuoi tutelare da eventuali rischi, la soluzione più drastica ed efficace è una denuncia di perdita di possesso del mezzo, ma atti aiutare da un avvocato.

  47. Nicola

    Buongiorno, volevo sottoporre un quesito per quanto riguarda la successione per un autoveicolo intestato a una persona deceduta (mio padre) e che aveva delle agevolazioni per l’acquisto con Iva al 4% e l’esenzione del bollo.
    Essendoci 4 eredi (la coniuge, io, e due sorelle che però risiedono all’estero), cosa devo fare per intestarla direttamente a me con l’assenso degli altri 3 eredi che rinunciano e che sono impossibilitate a venire, in quanto residenti all’estero? Premesso che il veicolo l’ho sempre guidato io.
    Cosa devo fare per l’assicurazione dato che era mio padre l’intestatario, ma il contraente sono io?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Le risposte ai tuoi dubbi sono ben dettagliate nell’articolo. La legge 104 non cambia niente.

  48. LUIGI

    Luigi Buonasera,
    ad oggi una macchina e l’assicurazione risultano ancora intestati ad una persona deceduta 5/6 anni fa; il veicolo ha subito un sinistro con ragione quindi dovrà rivolgersi alla propria assicurazione per essere risarcito (in regime indennizzo diretto); l’assicurazione paga gli eredi? L’assicurazione potra’ richiedere la rivalsa dei soldi pagati al veicolo (anche se aveva ragione) oppure potrà fare rivalsa e/o l’integrazione economica delle polizze emesse negli anni successivi alla morte del defunto?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ un po’ soggettivo: spesso le compagnie acconsentono a proseguire con auto e polizza intestati al defunto, ma noi consigliamo sempre di informare la compagnia del decesso, per scritto e mantenendone traccia, proprio per evitare rischi di rivalsa.

  49. marianna

    Salve vorrei prendere un’auto con la legge 104 di mia nonna..!!vorrei sapere se un domani..spero il più tardi possibile ..!!che verrebbe a mancare , l’auto andrebbe a mia madre che è l’unica figlia o può essere intestata a me visto che la pago io e la uso io..?
    -Ps..i rapporti con mia madre non sono buonissimi.

    • Esperto
      Esperto

      Le auto in successione vanno agli eredi, tutti, quindi eventualmente anche cointestate.

  50. Lory

    Salve, mio padre è deceduto un mese fa. La sua auto è cointestata con uno dei miei fratelli. Per l’acquisto di questa è stato acceso un finanziamento tuttora in essere intestato a mio padre e avente come coobbligato lo stesso mio fratello cointestatario del veicolo. Siamo in tutto tre fratelli eredi. Ci troviamo purtroppo nella condizione di dover rinunciare all’eredità a causa di numerosi debiti. Considerando che mio fratello è proprietario della macchina per metà, se rinunciasse all’eredità come potrebbe continuare ad utilizzarla o come pottebbe procedere diversamente evitando di pagare tutti i debiti? Che fine farebbe la metà del veicolo intestato a mio padre in caso di rinuncia degli eredi? Nessuno riesce a darci una risposta certa. Considerando inoltre il finanziamento come ci si deve comportare, cosa accade se il coobbligato non potendo più usare il veicolo decidesse di non pagare più?
    Spero di avere qualche certezza da voi. Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      E’ una situazione decisamente critica, per il fratello cointestatario. Per prima cosa, il finanziamento: essendo coobligato, tuo fratello dovrà pagare se gli eredi non lo fanno. Questo, indipendentemente dal fatto che userà o meno l’auto. Se i debiti sono tanti, cautelativamente dovrebbe abbandonare la vettura in quanto potrebbe risultare implicita accettazione dell’eredità, in quanto andrebbe ad utilizzare anche la quota parte della metà in successione. Voi invece potete semplicemente rifiutare l’eredità e ovviamente non usare nessuno dei beni in successione.

  51. LUIGI

    In caso di sinistro con responsabilità, avvenuto dopo sei mesi dal decesso del contraente/proprietario del veicolo (logicamente guidava un familiare), l’assicurazione paga il terzo (trattasi di pedone investito) per poi procedere alla RIVALSA nei confronti degli eredi oppure può opporre il pagamento al terzo danneggiato in quanto la polizza non aveva più ragione di esistere?
    Preciso che entro i sei mesi dal decesso, la compagnia (raggiungibile solo on line o telefonicamente) fu avvisata SOLO telefonicamente del decesso in quanto fu chiesto se fosse possibile in futuro intestare la polizza al coniuge e fu risposto di no…..nulla venne riferito circa l’interuzzione immediata della polizza e del rimborso del premio non goduto!

    Spero in una celere risposta, GRAZIE

    • Esperto
      Esperto

      Ecco perchè diciamo sempre di informare la compagnia PER RACCOMANDATA e magari anche di pretendere un nulla-osta! In teoria l’assicurazione dovrebbe pagare senza rivalsa, a voi cosa sta accadendo?

  52. Lucia

    Salve, mio padre è venuto a mancare poco più di quattro mesi fa.
    La sua auto è stata venduta dopo aver effettuato tutte le pratiche per il passaggio di proprietà e la sua assicurazione ci ha rimborsato i mesi che mancavano.
    Adesso stiamo pensando di prendere una nuova auto di cilindrata più piccola e vorrei chiederle se a mia madre spetta lo stesso la classe di merito: mia madre sarebbe l’intestataria dell’auto e dell’assicurazione, ma non la conducente, poiché non ha una patente.
    La ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Si, se erano sposati in regime di comunione dei beni.

      • Lucia

        Sì, i beni sono in comune.
        Solo due ultime domande: per avere la classe di merito dobbiamo rivolgerci alla stessa assicurazione di mio padre? E mio padre aveva la prima classe, è quella che daranno a mia madre? Perdoni gl’ignoranza, ma non ne capisco nulla di questo argomento.

        • Esperto
          Esperto

          Si meglio andare presso la stessa compagnia. Sarà riconosciuta non solo la classe 1 ma anche lo storico recente.

  53. Chiara A.

    mio padre è deceduto il 20 febbraio, lasciando come eredi me, mia sorella e mia madre.
    vorremmo prendere in carico la sua macchina, il problema è che mi danno un sacco di informazioni diverse.
    ad esempio, mi dicono che a causa di mia sorella che è minorenne dovremo andare davanti ad un giudice per accettare l’eredità e poi far intestare la macchina a mia madre così che lei possa prendere la classe di merito di mio padre. al pra invece mi hanno detto che devo pagare per forza la successione o in comune o al caf, così che con il foglio della successione posso andare al pra e fare il passaggio di proprietà. queste due cose hanno prezzi ben differenti. cosa dovrei fare esattamente?
    la successione della macchina sarà valutata in base ai KW vero?
    se quella di mio padre è un 55KW quanto potrà essere il valore?
    grazie, cordiali saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Non sono certo per il giudice, ma temo che serva: l’auto andrà obbligatoriamente prima intestata a tutti voi 3, poi valutate se vi converrà intestarla solo a vostra madre (dipende dall’assicurazione). Il costo quindi potrebbe anche essere doppio. Se non siete sicuri del da farsi, andate in una agenzia, es. l’ACI.

  54. Sara

    Buongiorno, mio padre è deceduto il 12 giugno. Da allora la macchina, in regola con assicurazione e bollo a lui intestati, è rimasta chiusa in box.
    Tra le tante pratiche burocratiche da espletare non abbiamo ancora fatto nulla per regolarizzare la posizione inerente il passaggio di proprietà agli eredi (io, mio fratello e la mamma). La nostra intenzione è comunque quella di venderla (compatibilmemnte con le richieste del mercato). Ciò che mi spaventa è la cifra che dovremo sborsare per il passaggio visto che viene calcolata, se non erro, in base ai cavalli fiscali della macchina (184).
    Detto questo, visto che sono ormai poassati ormai 4 mesi, incorrerò in sanzioni per eventuali ritardi nell’espletare le pratiche necessarie?

    Grazie anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      Confermo che l’IPT si basa sulla potenza del veicolo (non sui cavalli fiscali). le sanzioni sono minime.

      • Sara

        Se la potenza del veicolo è espressa in KW anche in questo caso siamo sui 184. Quindi pensosia comunque una bella spesa.

  55. marco

    Salve, a settembre è deceduta mia moglie, con cui eravamo in comunione dei beni. Adesso siamo io e mio figlio e vorrei sapere entro quanto tempo dobbiamo fare il passaggio di proprietà, lei non aveva niente intestato, tranne l’auto che usavamo io e mio figlio.
    Poi ho letto che bisogna accettare l’eredità prima di fare il passaggio, quindi vorrei sapere, per poter usufruire della legge Bersani (perchè non abbiamo altri veicoli e non ripartire dalla 14^ classe) sopra ho letto che io potrei farlo in quanto coniuge in comunione dei beni, se mio figlio rinuncia all’eredità della macchina e io accetto, posso fare un solo passaggio di proprietà? Grazie per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      SI, se tuo figlio rinuncia all’eredità tu dioventi unico erede e potete fare una sola voltura. nota che devi farti riconoscere la polizza direttamente, senza legge Bersani.

      • marco

        Scusi non ho capito, devo farmi riconoscere la polizza cosi con l’attestato di rischio attuale, senza legge Bersani? Il mio assicuratore mi ha detto che devo ripartire dalla 14^ classe, può cortesemente chiarirmi le idee, grazie.

        • Esperto
          Esperto

          Confermo: in virtù della comunione dei beni, hai diritto a farti riconoscere a tuo nome la polizza del coniuge, direttamente.

  56. simonetta

    salve,
    mia nonna è invalida al 100% con art. 3 comma 3 L104 e riconoscimento indennità di accompagnamento.

    vorremmo acquistare un’auto per lei usufruendo delle agevolazioni fiscali previste, per questo ho capito che l’auto dovrebbe essere intestata a lei.

    Per quanto riguarda l’assicurazione, ho capito che anche questa sarebbe intestata a lei e che potrebbe usufruire della L Bersani assumendo la classe di un convivente (presente nello stesso stato di famiglia, che abbia cioè medesima residenza).

    Al momento sono proprietaria di un’auto con relativa assicurazione e classe di merito CU 3 e guiderei io l’auto, quindi immagino che per usufruire lei della L Bersani con la mia classe CU dovrei prendere la residenza presso il suo indirizzo.
    Chiedo conferma della correttezza di quanto sopra.

    La mia domanda inoltre è, in caso di decesso di mia nonna che purtroppo è molto anziana, come funzionerebbe con l’assicurazione, in caso che, utilizzando la sua auto, non rinnovassi per un certo periodo la mia assicurazione ? Ovvero, potrei in seguito al decesso stipularne una a mio nome recuperando la classe CU?

    Molte grazie in anticipo per la vostra risposta.

    • Esperto
      Esperto

      1- confermo
      2- la tua polizza non rinnovata mantiene la classe per un periodo di 5 anni.

  57. Paola

    Grazie in anticipo per l’aiuto che mi darete.
    Mio padre aveva un’auto la cui copertura assicurativa andava dal 26/09/2016 al 26/09/2017. Il 17/03/2017 è deceduto.
    Con doppio passaggio di proprietà,le uniche eredi legittime siamo io e mia madre,io sono diventata proprietaria dell’auto in data 22/03/2017.
    Il 24/03/2017 mi sono recata presso l’assicurazione che mi ha fatto subentrare nel contratto a costo zero.
    Ora l’assicurazione è scaduta(ieri 26 settembre 2017) e io sono in balia di varie proposte: c’è chi dice che parto dalla classe 14esima(non ho mai avuto una assicurazione a mio nome) chi dalla prima classe(quella di mio padre) in base al decreto Bersani.
    A chi credere? E,soprattutto,cosa potrebbe accadere se m venisse attribuita,erroneamente,la prima classe?
    Secondo voi,l’agenzia assicurativa ha commesso un errore facendomi subentrare?
    Grazie,buon lavoro.

    • Esperto
      Esperto

      Suppongo che la compagnia abbia applicato la norma della cessione del contratto assicurativo al nuovo acquirente, fino a scadenza. E’ normale che dopo il mezzo vada in classe 14, l’alternativa è assicurarlo con un altro attestato di una vettura venduta o rottamata, dello stesso intestatario. La legge bersani non è applicabile, men che mai con il defunto. La polizza del defunto può essere recuperata solo in un caso, dal coniuge in comunione dei beni. Tutto questo, salvo migliori condizioni della compagnia sulla classe interna.

  58. Sarah

    Salve,
    una cara amica di famiglia è venuta a mancare il 12 settembre 2017. Aveva un’auto intestata, con anche l’assicurazione di prima classe, ma quest’auto è sempre stata usata da mio marito. Come dobbiamo comportarci per fare il passaggio di proprietà a mio marito, non essendo un erede diretto? Questa cara amica ha tre figli, i quali non sono interessati alla macchina. Prendendo qualche informazione in giro c’è stato detto che il passaggio verrebbe a costare sugli 800 euro, è possibile?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La regola è sempre e solo una: si deve fare una prima voltura verso gli eredi, obbligatoriamente, e poi da questi a chi vogliono. Il prezzo che vi è stato indicato potrebbe essere quello delle due volture, che potete fare anche in contemporanea.

  59. Fabrizio

    salve, mio padre, venuto a mancare a gennaio scorso, era il proprietario di due veicoli, di cui uno a me in uso, e lo stesso era l’ intestatario di 2 polizze assicurative con CU:1.
    Se volessimo regolarizzare la situazione dei veicoli a lui intestati, dovremmo fare il passaggio a favore degli eredi (moglie in comunione di bene e dei due figli ..uno dei due non è nello stesso stato di famiglia) e si potrebbe convertire la polizza assicurativa mantenendo gli stessi benefici?
    qualora invece avessimo l’intenzione di vendere uno dei due veicoli, se ho ben capito, per far ciò, bisognerebbe fare un doppio passaggio, cioè prima intestarla a tutti e tre gli eredi legittimi ( mia madre, me e mio fratello) per poi intestarlo all’acquirente, giusto?
    Avendo invece intenzione di acquistare un nuovo veicolo, a chi converrebbe intestarlo?
    Se volessimo sfruttare le classe CU:1 maturate dal defunto, come dovremmo fare?
    Preciso che io non sono proprietario di altri veicoli e non ho uno storico assicurativo.
    Ringrazio anticipatamente. Fabrizio

    • Esperto
      Esperto

      Ti servono comunque due volture anche per intestare alla moglie, per sfrutatre giustamente il trasferimento diretto della polizza del defunto. Parlando di nuove vetture, conviene ancora intestarle alla moglie per lo stesso motivo.

      • Fabrizio

        per l’acquisto di un nuovo veicolo conviene quindi intestarla unicamente alla moglie o si può anche co-intestare?
        così facendo potrebbe usufruire anche il co-intestatario della classe di merito?

        • Esperto
          Esperto

          Non sempre, la faccenda in quel caso è complicata. Leggi il nostro articolo: assicurazione per auto cointestata, che spiega tutto.

  60. Amerigo

    Buongiorno ho letto già un po’ di domande e risposte più o meno simile al mio caso ma vorrei chiedere una delucidazione in più. Io avevo una macchina cointestata con mio padre deceduto il 24 giugno 2017 con assicurazione intestata solo a lui, l’assicurazio e scade il 2 novembre e la compagnia mi ha già mandato il preventivo per il rinnovo, naturalmente intestato a mio padre perché io non ho comunicato ancora niente… La mia domanda era: posso prendere la classe di mio padre anche se non sono residente con lui (e da quanto ho capito lo posso fare) ma la polizia e il premio assicurativo è soggetto a variazioni? Cioè mi aumenta economicamente o si basa sul preventivo che già mi hanno mandato e dovrebbero cambiare solo l’intestatario? Spero di essere stato abbastanza chiaro Grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Grazie al fatto che la vettura era già cointestata, puoi mantenere classe, storico e per lo più anche il prezzo, salvo qualche normale aggiustamento. E la potrai mantenere in futuro per questa o altra auto intestata solamente a tuo nome.

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