Decesso del proprietario auto, cosa fare: voltura e assicurazione

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare

Cosa succede all’assicurazione in caso di morte del proprietario del veicolo? Leggi cosa fare con l’auto e con la polizza nel caso di decesso del proprietario.


Inutile girarci intorno, può accadere. Vediamo pertanto come comportarsi in caso di decesso del proprietario di un’auto (o di una moto), e di conseguenza dell’intestatario della polizza di assicurazione.
Purtroppo la normativa non è per niente chiara e dobbiamo riscontrare molta burocrazia nella gestione di questa pratica. Ciò è disdicevole, perché vengono caricate di scartoffie persone che hanno avuto un lutto e che hanno molte altre pratiche da sbrigare, in situazioni psicologiche non ottimali.

Con questo articolo proviamo dunque a fare chiarezza una volta per tutte sul da farsi, per dare un concreto aiuto a chi deve gestire l’auto dopo un lutto familiare.

Decesso e Pratica di Successione dell’Auto

La legge dice che, in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), da subito si apre la pratica di successione. I veicoli, in quanto beni mobili, non sono soggetti alla Dichiarazione di Successione, ma andrà comunque effettuata una certificazione di Accettazione dell’Eredità, con firma autenticata presso il Comune, notaio, PRA o agenzia di pratiche auto abilitata.

Gli eredi hanno 12 mesi di tempo per effettuare la formale accettazione dell’eredità; dopo i primi 12 mesi, e fino a 10 anni dalla data del decesso, l’accettazione dell’eredità sarà ancora possibile tramite un ravvedimento operoso, ma vi saranno delle sanzioni. Quanto? Non molto, in verità, tanto da non costringere a fare tutto entro il primo anno. Il calcolo delle eventuali more non è però immediato: per approfondire questo argomento, che riguarda tutta la pratica di eredità nel suo insieme, vi rimandiamo alla regolamentazione fiscale delle successioni dell’Agenzia delle Entrate.

Dalla data dell’accettazione dell’eredità vi sono poi 60 giorni di tempo per effettuare la voltura al PRA ed il conseguente aggiornamento dei dati a libretto (pena la violazione dell’art. 94 del CdS). La procedura non è complessa e si può usare l’autocertificazione per tutti i documenti, ma occorre recarsi sia al PRA (presso l’ACI) per l’aggiornamento del Certificato di Proprietà, che in Motorizzazione Civile per l’aggiornamento del Libretto di Circolazione: per questo noi vi consigliamo comunque di non fare da soli, bensì di rivolgervi ad una agenzia di pratiche auto che provvede a tutto, dall’accettazione dell’eredità alla voltura, per poche decine di euro, togliendovi da seccature e da possibili errori. L’ACI stessa fornisce un buon servizio di gestione pratiche auto in tutte le sue delegazioni.

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell’auto: ecco le cosa da fare per la successione e l’assicurazione

In attesa della accettazione dell’eredità

Secondo un’interpretazione dell’articolo 94 comma 4-bis del Codice della Strada, è possibile per una persona (anche non erede) utilizzare liberamente l’auto del deceduto per 30 giorni dalla data del decesso, in attesa della pratica di successione. Tale periodo può essere prolungato, anche indefinitamente, effettuando una intestazione temporanea del veicolo presso la Motorizzazione.

La pratica è veloce e comporta un costo modesto (25,00 €). Notate che questa procedura regolarizza il possesso (temporaneo) dell’auto, ma per poter circolare sarà necessario anche regolarizzare la posizione assicurativa del mezzo, come meglio descritto in seguito.
Questo aspetto è molto importante! Ripetiamolo: dopo 30 giorni dal decesso, il veicolo non può essere utilizzato se non viene definita una intestazione temporanea e conseguentemente informata la compagnia assicurativa.

Successione del veicolo e co-intestazione

Ribadiamo quindi che è sempre obbligatorio fare un (primo) passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato, se gli eredi sono due o più. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta spesso problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione.

E’ quindi consigliabile effettuare un secondo passaggio verso la persona che, secondo gli accordi degli eredi, utilizzerà la vettura: la cosa comporta un doppio costo, quindi, ma c’è la possibilità di ridurlo, vediamo come.
La legge prevede la possibilità di presentare in un’unica istanza il doppio passaggio verso tutti gli eredi, e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta qualche risparmio sulla gestione della pratica, ma comunque sarà dovuto il pagamento doppio della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio (Imposta Provinciale di Trascrizione che, ricordiamo, è variabile in base alla potenza della vettura). Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio prevedendo sconti per la doppia imposizione di IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milano, Napoli).

Un’altra soluzione possibile è “all’Italiana”. A volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio: il modus operandi non è però del tutto corretto e chi si intesta la vettura sarà esposto al rischio di contestazione da parte degli eredi esclusi.

Da notare che la voltura a tutti gli eredi è obbligatoria: non sono accettate rinunce parziali, deleghe o altro. Importante: l’unico modo per escludere un erede dalla cointestazione è l’eventuale rinuncia di questi a tutta l’eredità. Se un erede non è interessato al veicolo, sarà necessaria una doppia voltura come già descritto, nella quale egli figurerà obbligatoriamente nella prima intestazione, mentre nella seconda vi sarà una vendita delle sue quote agli altri aventi diritto.

Qualora si volesse rottamare il veicolo intestato al defunto, si possono evitare le costose volture, è però necessario produrre alla autodemolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.

Rinuncia all’eredità

Come abbiamo accennato poco sopra, l’eventuale rinuncia all’eredità non è una pratica banale. Questa deve essere fatta per tutta l’eredità, non solo parzialmente, e comporta una serie di accortezze, ad esempio evitare di utilizzare i beni del defunto, pagare eventuali debiti, ecc., perché ognuna di queste azioni comporterebbe una implicita accettazione dell’eredità, tutta.
Se state pensando ad una rinuncia dell’eredità, significa che la situazione patrimoniale del defunto è delicata e potrebbe convenire chiedere il parere di un esperto (es. un notaio) per far gestire al meglio il tutto. Un errore può costare caro!

Se non vi sono eredi per il veicolo, ovvero se tutti gli aventi diritto hanno rinunciato (ricordiamolo: a tutta l’eredità, non essendo possibile rinunciare ad un solo bene), il veicolo passa in proprietà dello Stato e nulla è chiesto o dovuto agli eredi. In tal caso il veicolo può essere abbandonato anche sulla pubblica via senza preoccuparsi delle eventuali sanzioni, anzi, “deve” essere abbandonato, stando attenti a non compiere azioni che possano comportare accettazione implicita dell’eredità.

La rottamazione del veicolo NON è considerata tacita accettazione dell’eredità, a patto che la cosa non venga sfruttata dagli eredi per ottenere dei vantaggi (ad esempio, incentivi per l’acquisto di una nuova auto).

Vendita o rottamazione del veicolo

In caso di vendita a terzi del veicolo ereditato, sarà comunque necessario effettuare una prima voltura a favore di tutti gli eredi, e successivamente una seconda da questi a favore dell’acquirente del mezzo.

Per fortuna non vi sono eccessivi costi per la pratica di rottamazione. Se gli eredi decidono infatti di rottamare il veicolo in eredità, basterà una dichiarazione sottoscritta da tutti, su carta semplice, senza passare prima dalla voltura. Il rottamatore sa quali fogli occorrono per regolarizzare il tutto.

Assicurazione RC del veicolo con proprietario deceduto

Fino adesso abbiamo parlato di come regolarizzare la proprietà del veicolo. Vediamo adesso cosa accade alla polizza di assicurazione RCA del defunto, e alla sua classe di merito.

Assicurazione prima della Successione

In caso di morte dell’intestatario, bisogna tempestivamente informare la compagnia assicurativa del mezzo. Qui si aprono scenari variegati: alcune compagnie garantiscono la copertura per un periodo di “tolleranza” dalla data del decesso (30 giorni o 6 mesi, ad esempio), altre cessano subito la copertura, altre ancora forniscono informazioni contrastanti o inesatte che potrebbero portare a problemi in caso di un sinistro.

Il nostro consiglio in via cautelativa è quello di considerare come non assicurata l’auto dal giorno stesso del decesso, quindi di non utilizzarla, a meno che non vi sia una certezza scritta della copertura. Questa certezza può esserci se sul contratto assicurativo è espressamente dichiarato che la copertura è garantita in caso di decesso del contraente, ed eventualmente in quali termini. Va bene anche una comunicazione scritta da parte della compagnia, che confermi la copertura almeno fino alla scadenza annuale, dopo che è stata informata del decesso. Va bene anche una email: pretendetela e non accontentatevi di un eventuale assenso dato per telefono!

Vi facciamo notare che, qualora non si informasse la compagnia, l’auto risulterebbe pur sempre assicurata ed in regola con il Codice della Strada. Facendo una visura sul Portale dell’Automobilista, certamente risulterebbe assicurata regolarmente. Questo però non basta: il rischio è quello di una rivalsa sul guidatore o sugli eredi, in caso di un malaugurato sinistro. A maggior probabilità se grave.

Ricapitoliamo: l’utilizzatore del veicolo dovrà da subito preoccuparsi di regolarizzare la polizza, se questa era intestata al defunto. Ad esempio, potrebbe accertarsi che vi sia un periodo di tolleranza da parte della compagnia, oppure può provare ottenere un’autorizzazione all’uso dell’auto da parte della compagnia (meglio se scritta). In caso negativo, meglio non usare l’auto e affrettare la pratica di successione.

Assicurazione dopo la successione

L’intestatario (o gli intestatari) finale del veicolo dovrà assicurare il mezzo con un nuovo contratto e, fate attenzione, con una nuova classe ed un nuovo storico assicurativo. Ovviamente, classe e storico seguiranno il profilo del nuovo proprietario del mezzo (o dei proprietari se cointestato).

Se il mezzo finisce intestato ad una sola persona, questa potrà dunque assicurarla con la classe di un’altra propria auto venduta o rottamata, oppure applicare la legge Bersani con un’altra auto propria o di un familiare convivente, oppure ancora dovrà partire dalla classe CU 14.

Una delle domande più frequenti che ci fate è, in effetti, quella relativa alla possibilità di ri-utilizzare l’assicurazione o la classe del defunto, che spesso, per l’anzianità conseguita, è in un’ottima classe. Ebbene, dal 2018, è possibile per gli eredi ereditare la classe di merito del defunto, a patto che siano tutti conviventi, tra loro e con il defunto. Si tratta di una applicazione come per la legge Bersani, quindi con mantenimento della classe CU ma non dello storico, ma pur sempre meglio di niente.

Vi è poi il caso particolare del coniuge superstite, in comunione dei beni. In questo caso è possibile far riconoscere direttamente tutta la polizza, compresa classe, contratto e storico recente (quindi con maggiori vantaggi rispetto al caso precedente). Sarà necessario che l’auto in successione venga intestata interamente al coniuge superstite, non cointestata con gli altri eventuali eredi, quindi probabilmente sarà necessaria una doppia voltura. In alternativa, la polizza del defunto è utilizzabile su un’altra eventuale auto intestata al solo coniuge superstite, anche se già assicurata.

Assicurazione in caso di cointestazione agli eredi

Tutto chiaro? Vediamo allora l’eventualità più complessa, ovvero assicurare l’auto co-intestata a tutti gli eredi.

Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, e non si può riconoscere la classe del defunto (ovvero se gli eredi non sono conviventi – vd. paragrafo precedentemente), allora la polizza partirà dalla peggiore tra le classi possedute da essi, o più probabilmente direttamente dalla classe CU 14, con in più l’aggravio di prezzo per età nel caso in cui vi siano giovani o neopatentati. E’ dunque un caso penalizzante, ma ci sono alcune scappatoie.

Se gli eredi sono parenti tra loro conviventi, ma non lo sono con il defunto: in questo caso si ricadrebbe nell’eventuale possibilità di applicare la Legge Bersani con la classe di un’altra eventuale auto posseduta da uno degli eredi.

Un’altro modo per risparmiare è quello di cercare una compagnia che accetti di riconoscere sull’auto cointestata un attestato di rischio di auto venduta (o rottamata) da uno solo dei comproprietari. Si tratta di una pratica non corretta formalmente, ma spesso applicata dalle compagnie, a favore del cliente. Se per voi può essere una soluzione, provateci. Maggiori info sul nostro articolo che parla di assicurazione per auto cointestata.

La Classe Interna

Tutto quanto appena detto per l’assicurazione, vale per quanto riguarda la Classe Universale che è regolata da precise leggi: è invece a discrezione della compagnia riconoscere o meno agli eredi la Classe Interna del defunto, su una nuova polizza (anche cointestata). La polizza sarà comunque in C.U. 14, ma può essere una buona alternativa al contratto nella classe di partenza e anche Interna 14. Ricordiamo che la disciplina della classe interna, a differenza di quella universale, è del tutto libera e a discrezione della compagnia, ma tale classe viene perduta al passaggio da una compagnia all’altra. Meglio comunque di niente!

Esempio di successione veicolo

Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe CU 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe CU 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile per lei assicurarla in CU 3 usando la legge Bersani. E’ possibile fare la doppia voltura in contemporanea, risparmiando qualcosa sulle spese della pratica e sulla doppia IPT, se lo prevede la provincia interessata.

Sanzioni e Rischi

Ricapitolando, il rischio maggiore che si ha nella gestione di un’auto il cui proprietario è deceduto è quello di circolare con un’auto non in regola dal punto di vista assicurativo. Oltre a multe salate e sequestro del mezzo, si rischia infatti di dover risarcire di tasca propria i danni di un eventuale sinistro. Per questo ribadiamo che è bene non usare l’auto da subito, in attesa di una definizione della successione o di una intestazione temporanea, con relativa regolarizzazione della polizza.

  • Sanzione in caso di circolazione oltre i 30 giorni dal decesso, se non si è fatta una intestazione temporanea: 705,00 € minimo + ritiro libretto per l’aggiornamento (attenzione!).
  • Sanzione se non si rispetta il termine di 60 giorni dall’accettazione dell’eredità per la pratica al PRA: +30% IPT +interessi.
  • Sanzione per presentazione tardiva della dichiarazione di successione: sanzione del 30% sulle imposte non pagate (minimo 258,00 €) + interessi. Vi sono riduzioni in caso di ravvedimento in tempi brevi (la normativa è articolata e per brevità non la riportiamo).

Decesso: un Parere sul vostro Caso

Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi.

Nota: questo articolo viene aggiornato periodicamente e i riferimenti normativi cambiano, pertanto alcune risposte più vecchie potrebbero risultare oggi inesatte. Le risposte sono comunque pareri personali senza alcun valore legale.

3.470 commenti

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  1. Avatar
    Luigi

    Buongiorno.
    Vorrei acquistare un auto cointestata (padre e figlio) di cui uno dei proprietari risulta defunto (padre).
    Esistono altri eredi (moglie e 2 figli) che però non hanno voluto procedere alla voltura per il mezzo in questione.
    E’ sempre necessario il doppio passaggio (eredi e poi con il nuovo acquirente) o si potrebbe procedere in qualche modo direttamente (tipo vende il figlio proprietario al 50% o qualche altra procedura prevista). Ho letto che alcune agenzie forzano tali procedure con un unico passaggio. Tale “forzatura” può essere fatta anche al PRA o lì è obbligatorio il doppio passaggio ?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      SI, spesso la procedura viene forzata, ad esempio volturando da proprietario non intestatario (si paga doppia IPT), tuttavia la questione ha un’altra criticità: eventuali rivalse sull’eredità da parte dei aprenti non coinvolti nella voltura. E’ rischioso se non c’è un accordo.

  2. Avatar
    Lorenzo

    Buongiorno,
    mio padre è morto nel lontano 1997. Le pratiche di successione furono allora seguite dal commercialista di fiducia. Per l’auto (una piccola utilitaria) ci fu detto che l’unico adempimento riguardava la polizza di assicurazione da intestare a nome di mia madre. Così facemmo. Tra l’altro, alcuni anni fa, mia madre (85enne), che usa l’auto in modo estremamente saltuario, ha avuto un piccolo incidente parcheggiando e l’assicurazione si è fatta carico senza problemi dei danni (di modesta entità) provocati.
    Per caso abbiamo scoperto che la suddetta situazione non è però in regola con le disposizioni attuali.
    Ci chiediamo allora quale possa essere ora il miglior modo di procedere per sanare la situazione, i relativi costi e se, stando così le cose, vi siano dei rischi per quanto riguarda la copertura assicurativa (l’agente è sempre lo stesso dal 1997).
    Non vorremmo trovarci nella situazione in cui la rottamazione rappresenti la soluzione a più buon mercato (é che l’auto ha anche un grande valore affettivo per mia madre).
    Mi chiedo anche chissà quante persone si trovino nella stessa situazione…
    Grazie per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Quanto descritto nell’articolo si può applicare anche al vostro caso. Certo è che anche il costo di una voltura può rappresentare una spesa sproporzionata rispetto al valore del veicolo, quindi valutate anche in base a quanto ancora volete tenerlo.

      • Avatar
        Lorenzo

        L’agenzia di pratiche automobilistihce (che è gestita dall’assicuratore peraltro amico di famiglia) ci ha garantito che con una semplice voltura è possibile sanare la cosa. Il mio dubbio è che la voltura scateni a valle una sorta di accertamento da parte degli uffici preposti con relativo addebito di sanzioni e interessi non indifferenti. Il titolare dell’Agenzia ha escluso questa possibilità indicando come costo massimo a carico di mia madre solo quello della voltura (circa 300 euro). Mi chiedo però se sia davvero in condizione di essere così tranquillizzante…

        • Esperto
          Esperto

          Confermo che in genere questi accertamenti non vengono fatti.

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    Marco

    Come faccio ad acquistare un auto se il proprietario è deceduto e gli eredi hanno rinunciato a tutta l eredità !

  4. Avatar
    Patrizia P.

    Buonasera,
    Mio padre è deceduto e la sua auto (era unico proprietario) è stata venduta da mia madre senza consultarmi. Ha dichiarato di essere erede universale e ha venduto l’auto. Siccome ha più di 75 anni ed è mia madre, l’avvocato mi ha detto che non è perseguibile penalmente da parte mia. Posso io fare un fermo amministrativo all’auto, per fare in modo che chi ha acquistato, avendo questo problema, capisca di essere stato imbrogliato e io avere la mia parte?
    Grazie per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Puoi sicuramente far valere i tuoi diritti, ma il modo te lo deve indicare un avvocato.

  5. Avatar
    Maurizio

    Buonasera
    Gentilmente vorrei fare una domanda
    È deceduta la Mamma di mio cognato pochi giorni fa
    Aveva pagato l’assicurazione a fine Febbraio mio cognato e sua sorella hanno eseguito il blocco momentaneo del contratto assicurativo attendendo la successione e di conseguenza la vendita del veicolo a terzi.
    Si sono recati in agenzia a produrre la documentazione necessaria certificato di morte successione e vendita del veicolo. A questo punto hanno chiesto il rimborso del premio pagato e non goduto della signora defunta. Gli
    hanno riferito che non è possibile avere il rimborso in quanto non gli spetta.
    Vi chiedo gentilmente una Vostra delucidazione in merito esiste un articolo di legge che giustifichi questo?
    Sembra assurdo Vi pare?
    RingraziandoVi anticipatamente resto in attesa di Vostra risposta.
    Cordiali saluti
    Maurizio La Monica

    • Esperto
      Esperto

      Confermo che, a seguito di vendita, spetta il rimborso della parte di premio non goduta (imposte escluse).

  6. Avatar
    Monica

    Buongiorno, vorrei chiedere una gentile risposta al mio quesito. Mio padre, deceduto a fine 2020, era intestatario di una piccola auto. Non potendo più guidare negli ultimi anni, aveva cosentito l’uso del mezzo a mio fratello che aveva intestato l’assicurazione a sé (e paga regolarmente il prmeio), anche se il mezzo continuava ad essere intestato al papà. Vorrei sapere se mio fratello può circolare o se è necessario prima svolgere le pratiche di successione e se in csao accadesse qualcosa io, come altra persona in asse ereditario potrei avere problemi, e in tal caso come possa comportarmi per tutelarmi. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      COme suggerito nella prima parte dell’articolo, consigliamo vivamente di aggiornare la compagnia assicurativa relativamente al decesso del proprietario.

  7. Avatar
    LUIGI

    Buongiorno,
    mio zio deceduto 2016 in altra regione e conviveva, auto era parcheggiata cortile condominiale, (casa proprietà convivente)
    In questi anni mio padre (erede legittimo) non volendo eredità non ha fatto nulla.
    Ora dopo circa 6 anni (avendone 10 di tempo) sembra deciso ad accettare eredità.
    Dell’auto nn si sa nulla (abbiamo solo fotocopia del libretto), non sappiamo se convivente mio zio ancora viva ecc..

    Come dobbiamo comportarci?
    Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo che in questo caso si debba procedere con una denuncia di perdita di possesso del mezzo, in primis per tutela.

  8. Avatar
    STEFANIA ROSANO

    Buongiorno , la settimana scorsa mio padre è deceduto , era intestatario e proprietario di un’auto che a causa della sua età aveva lasciato usare a mia figlia quindi a sua nipote che provvedeva a pagare assicurazione e tassa di circolazione. Cosa dovrei fare adesso considerando che mia madre essendo coniuge superstite dovrebbe risultare l’erede ? Ma soprattutto con il suo consenso e anche di tutti gli atri eredi posso intestare la macchina a mia figlia senza incombere in un cambiamento di classe che nel caso di mia figlia sarebbe elevato in quanto mai posseduto un auto?Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La procedura è quella descritta: ogni intestazione che non siano gli eredi prevede comunque un doppio pagamento di imposte. Per quanto riguarda la classe, purtroppo può essere trasferita solo agli eredi conviventi.

  9. Avatar
    mafalda

    buonasera
    un mio conoscente ha trovato una vecchia moto nella cantina di una vecchia casa che ha acquistato. La moto è targata e dalla visura pare che il deceduto non abbia eredi. Come si deve comportare? può intestarsi la moto? cosa deve fare?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Una soluzione potrebbe essere la voltura da proprietario non intestatario, assumendosi ovviamente i rischi di eventuali rivalse da parte di eredi.

      • Avatar
        mafalda

        grazie!
        di questa moto però c’è solo la targa
        è sufficiente per fare la voltura?

        • Esperto
          Esperto

          Temo di no. Prova a chiedere ad una buona agenzia di pratiche auto.

  10. Avatar
    Roberto

    Buongiorno,
    sono il contraente di una polizza auto, il cui proprietario è mio papà.
    L’auto è usata da me e mia moglie da qualche mese.
    Purtroppo egli è deceduto qualche giorno fa… Volevo sapere cosa bisogna burocraticamente fare nei confronti della compagnia di assicurazione.
    La polizza è in vigore e scadrà a gennaio 2022.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ tutto spiegato proprio in questo articolo.

  11. Avatar
    Leo

    Salve,

    Mia madre ha ereditato la macchina del defunto (prima si trovava in qualità di convivente). Mia madre non ha mai avuto un veicolo a suo nome quindi nessuna classe di merito.

    Volgiamo sapere se sarà possibile riutilizzare la classe di merito del defunto per quanto riguarda l’assicurazione? Se c’è qualche procedura che permetti di fare la voltura direttamente a nume di figlio dell’erede? Come si può evitare di pagare due volture ?

    In quanto abbiamo scoperto che per fare solo il passaggio a nome dell’erede ci costa sui 1000 euro. Mi madre non riesce più a guidare e non ha la patente e desiderava fare il passaggio diretto a nome del figlio.

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ tutto spiegato nell’articolo ed è legato alla residenza.

  12. Avatar
    Fabio

    Buonasera, gli eredi hanno diritto ad essere rimborsati della polizza rca non usufruita? Eventualmente in base a quale normativa? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, tranne le imposte, dal momento della voltura del mezzo.

  13. Avatar
    Ivana

    Buonasera,
    vorrei porre un quesito:
    mio padre è deceduto e l’auto , tramite doppia voltura, dovrebbe essere intestata a mia madre (coniuge superstite in comunione di beni) oppure a mio fratello ,convivente del deceduto.
    L’attuale auto ereditata è stata acquistata da mio padre ancora in vita rottamando la vecchia e usufruendo della legge Bersani per la polizza. Possono gli eredi intestatari far di nuovo ricorso alla stessa legge per le agevolazioni di classe a loro favore?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, a patto che fosse trascorso almeno 1 anno dalla stipula di tuo padre, ovvero tuo padre avesse consolidato a suo nome la classe ottenuta.

  14. Avatar
    ivano g.

    Buongiorno
    Se nel testamento, il defunto non ha menzionato il lascito del proprio autoveicolo, a chi resta la proprietà del mezzo ?
    Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Secondo la normale linea di successione, come per tutti i beni.

  15. Avatar
    OtelloS

    Buona sera

    E’ stato fatto un leasing su una veicolo intestato al padre deceduto, ma le rate sono state sempre addebitate sul conto del figlio disabile. tutt’ora vengono addebitate automaticamente.
    Ora è chiaro che il solo fatto di continuare a pagare le rate provochi automaticamente l’accettazione dell’eredità, ma la domanda è:
    Il figlio disabile al 100% ha diritto totale sulla proprietà del veicolo in quanto il leasing preleva i soldi dal suo conto corrente?

    • Esperto
      Esperto

      Avrà il diritto di uso, ma la proprietà viene definita a fine leasing, con la rata finale di riscatto del bene.

  16. Avatar
    Max

    Salve mia nonna ha intestata una macchina con legge 104 , purtroppo i medici ci hanno comunicato che gli resta poco da vivere , la macchina ad aprile compie 2 anni dell acquisto , venendo mancare lei la macchina è possibile venderla senza risarcire l’iva ? E prima di venderla a chi devo intestarla? Visto che ha 5 figli ma io da nipote ero garante dell’autovettura?

    • Esperto
      Esperto

      In caso di decesso prima dei 2 anni, non vanno restituiti i benefici.

  17. Avatar
    antonio

    tre eredi vogliamo rottamare l auto uno si oppone cosa fare

    • Esperto
      Esperto

      E’ un problema non normato. Occorre trovare un accordo.

  18. Avatar
    Michele

    Buonasera,
    Avrei bisogno di un chiarimento. Autovettura intestata ad una persona, polizza assicurativa intestata al fratello. In caso di morte del proprietario l’erede (unico), a seguito di accettazione dell’ereditá mantiene la classe di merito?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Solo se era convivente con il defunto.

  19. Avatar
    Kary

    Buonasera, ho un grande dubbio, un paio di giorni dopo la morte di mia mamma, ho girato al pra il passaggio della sua macchina intestandomela. Il fatto è che così facendo ho accettato involontariamente all eredità, inoltre la macchina poi abbiamo scoperto che gravava di un ingente fermo amministrativo. Me lo hanno riferito ad un controllo i carabinieri quando mi hanno fermato. Non mi hanno fatto nessuna storia per la faccenda. Però effettivamente ho accettato un eredità? Senza averlo notificato?

  20. Avatar
    giuseppe

    Buongiorno auto mai trasferita di proprietà con decesso nel 2009. Regolarmente pagati bolli e revisioni. Vorrei venderla. Vorrei venderla, cosa dovrei fare?

    • Esperto
      Esperto

      Serve comunque una doppia voltura, di cui la prima a tutti gli eredi.

  21. Avatar
    Simone

    Buonasera, auto del 2016 ereditata. Manca assicurazione e la revisione scade a fine febbraio, inoltre non abbiamo ancora avuto la conferma per la successione ( due eredi ). L’auto sarebbe poi da vendere direttamente a terzi. Per non far scadere anche la revisione che passaggi bisogna fare? Grazie per l’aiuto

    • Esperto
      Esperto

      Non ho ben capito il tuo dubbio. La revisione puoi comunque farla anche dopo la scadenza, se nel frattempo il mezzo non viene usato.

  22. Avatar
    anna

    sono ANNA mio zio è deceduto e sono unica erede di tutto nel contesto vi è anche una vettura di 20 anni con circa 180000 km come posso fare per venderla senza fare due trapassi dal momento che il meccanico di mio zio interessa e mia madre è stata convivente per 25 anni rinunciando io mia mamma con autodichiarazione può venderla grazie

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo no, anche se alcune agenzie… diciamo chiudono un occhio.

  23. Avatar
    Roberto

    Ho una macchina cointestata con mio padre.
    Mio padre e deceduto nel 2019,nella pratica di successione non abbiamo inserito anche l’auto.
    L’assicurazione è intestata a lui.
    Ora,quali sono i rischi in caso di incidente o sanzioni a cui posso incorrere?Per quanto riguarda l’assicurazione,ho la totale copertura?
    Dovrei fare un passaggio auto?

    • Esperto
      Esperto

      E’ necessario aggiornare almeno l’assicurazione, inserendo te come contraente e segnalando il decesso alla compagnia.

  24. Avatar
    antonio

    Buonasera, avrei un quesito da porre agli utenti.
    Nel caso di un veicolo di un soggetto defunto, privo della copertura assicurativa, qualora nessuno degli eredi fosse intenzionato ad accettare l´eredità, cosa accade? In altri termini, il veicolo verrà sequestrato, ma chi provvederà a pagare le spese dell’autorimessa? Il Comune? E se sì, potrà rifarsi sugli eredi?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ pacifico che il mezzo venga abbandonato e diventi proprietà (e responsabilità) statale.

  25. Avatar
    silvia

    salve, spiego brevemente il mio quesito:nel 2015 ho acquistato un auto con legge 104 intestata a mia nonna disabile, sprovvista di patente.Io sono la nipote e guido usaualmente l’auto.L assicurazione è intestata a mia nonna e io sono il contraente. Essendo passati piu’ di 4 anni subito avevo pensato di cambiarla ma poi ho deciso di tenerla. L’unica cosa che mi preme è , nel caso mia nonna decedesse, di non perdere la sua classe di merito .
    Io sono la nipote (unica nipote) ma non sono convivente. Come posso fare? Mi sembra di aver capito che facendo un passaggio di proprietà e mettendomi come comproprietaria con lei , alla sua morte potrei ereditare la classe di merito.E’ giusto o è una bufala?

    • Esperto
      Esperto

      In effetti non hai molte alternative: la classe è sua e non trasferibile a te, ma talvolta si riesce facendo una cointestazione del mezzo. Le cose da dire in merito sono moltissime, per questo abbiamo scritto un articolo che ne parla approfonditamente, lo trovi qui sul sito: assicurazione per auto cointestata.

  26. Avatar
    Grazia

    Buongiorno, mia madre è deceduta circa 10 giorni fa e io vorrei tenere la sua auto. Gli eredi totali siamo 3, ma mio padre e mio fratello stanno procedendo alla rinuncia totale dell’eredità.
    In questo caso sarei io unica erede dell’auto. Occorre comunque fare un doppio passaggio di proprietà o basta con atto notorio dichiarare questo?

    • Esperto
      Esperto

      Il doppio passaggio non solo non va fatto, ma va assolutamente evitato altrimenti si invalida l’intera rinuncia all’eredità.

  27. Avatar
    Gus

    Buongiorno,
    l’articolo è così chiaro che mi ha aperto un mondo. Guido ogni giorno l’auto di proprietà esclusiva della mia cara moglie, purtroppo deceduta 20 mesi fa. Convivo con gli unici eredi (nostri figli naturali, di 16 e 17 anni). Pago regolarmente bollo ACI ed RCA, l’auto ha superato regolarmente la revisione. Sono stato fermato un paio di volte dai CC per banali controlli Covid, senza alcuna contestazione… NESSUNO, tranne VOI, mi aveva mai detto nulla! Ora, siccome so che la Legge non ammette ignoranza, sto valutando il da farsi, tra cui anche la rottamazione. LA DOMANDA è questa: posso ROTTAMARE l’auto senza spendere anche di volture e passaggi di proprietà? Grazie molte.

    • Esperto
      Esperto

      Si, è sufficiente una dichiarazione sottoscritta da tutti gli eredi.

  28. Avatar
    LIDA

    Buonasera, sono trascorsi circa 5 mesi dal decesso di mio padre possessore di una casa 50% con mia madre e di un auto a lui intestata. Ho fatto denuncia di successione dove mia madre rinuncia a tutti i possedimenti a mio favore , faccio presente che io ho preso la residenza dove ho la casa ereditata dai mie genitori.
    Il mio problema è come mi devo comportare con l’auto di mio padre che vorrei tenere ed utilizzare ? Che pratiche devo fare e presso quale ente con spese contenute e come mi devo comportare con l’assicurazione ? faccio presente che possiedo già un auto a me intesta e assicurata.
    Ringrazio
    Lida

    • Esperto
      Esperto

      E’ tutto spiegato proprio in questo articolo.

  29. Avatar
    Doriana

    Ho tamponato auto alla cui guida era una ragazza provvista di foglio rosa. la sua auto si è arrestata per spegnimento motore (presumo) ed io mi sono appoggiata.
    Le auto non hanno subito danni, ma la giudatrice si è sentita male ( ravviso truffa) chiamando ambulanza e vantando poi danni assurdi. L’ auto che guidava risulta di proprietà di deceduto da oltre 10 anni. Credo di essere vittima di raggiro essendo un incidente senza alcun danno materiale, incorrerò in danni legali?

    • Esperto
      Esperto

      La cosa più probabile è che venga aperto un sinistro e che le vengano liquidati dei danni, magari ingigantiti se sono persone disoneste.

  30. Avatar
    maurizio

    salve,
    mi trovo nella seguente situazione:
    mio padre è deceduto nel dicembre 2018. nel gennaio 2019, prima ancora che fosse completata la pratica di successione (giugno 2019) ho proceduto a intestazione temporanea ai sensi dell’art 94 comma 4-bis cds della sua macchina a mio favore, stipulando la polizza Rca con Allianz.
    Quindi per 2 anni ho usato l’automobile regolarmente assicurata.
    Gli eredi siamo 4: mia madre e tre figli, nessuno dei quali oltre a me è interessato all’autoveicolo.
    Trovandomi a giorni a dover rinnovare la polizza in scadenza mi sono trovato ad affrontare alcuni dubbi riguardo la polizza e la relativa intestazione temporanea dell’autoveicolo. Più in particolare, un mio amico ha avuto una situazione analoga con la complicazione di aver avuto un sinistro con colpa: la sua compagnia si rifiuta di pagare i danni. Quindi questo mi ha messo in allarme. Dovendo rinnovare la polizza a giorni, cosa devo verificare quanto a clausole espresse scritte nel contratto? Infine, essendosi conclusa la successione, posso, stante l’accordo degli altri eredi che nn farebbero nessun problema (in quanto totalmente disinteressati al mezzo), continuare a tenere l’autoveicolo con l’Intestazione Temporanea o devo obbligatoriamente procedere al passaggio definitivo dal momento che si è conclusa nel giugno 2019 la pratica di successione?
    Il mio obiettivo è quello di continuare a utiizzare il mezzo per altri 2 anni e evitare di fare un oneroso trasferimento di proprietà per un autoveicolo il cui valore è significativamente esiguo (poche centinaia di euro).
    cordialità Maurizio

    • Esperto
      Esperto

      Per evitare rivalse da parte della compagnia, è fondamentale che questa sia informata dello stato attuale dell’intestazione, anche temporanea, del veicolo, in modo che il premio sia adeguato. Io suggerisco sempre anche di tenere traccia scritta della cosa, non si sa mai…
      Quanto al mantenere il mezzo in intestazione temporanea, si tratta di un “buco” legislativo del quale in effetti in casi come questo se ne potrebbe approfittare “all’Italiana”, sempre che con l’assicurazione sia tutto ok e sempre sperando di non incappare in qualche controllo pignolo.

  31. Avatar
    Lorenzo

    Buongiorno,

    complimenti per la mole informativa che con chiarezza mettete a disposizione, e per la cortesia con cui rispondete ai nostri quesiti.

    Passo al mio: avevo un’auto co-intestata con mia madre, deceduta nel 2016. Vivevamo nella stessa residenza.
    Sinora non l’ho mai guidata, perché gestita da mio padre, appena scomparso (il suo nome non compare in alcun documento relativo all’auto).
    Ad oggi scopro che il libretto di circolazione a distanza di quattro anni è ancora co-intestato tra me e mia madree, e che l’assicurazione risulta a nome di mia madre.

    Riguardo l’assicurazione, sono sicuro che l’agenzia sia al corrente di tutto (l’assicuratore stesso era amico intimo di famiglia); il mio dubbio riguarda però il libretto di circolazione: posso circolare comunque, o questa è una situazione quantomeno rischiosa?

    Vi ringrazio anticipatamente per la vostra preziosa attenzione,

    Lorenzo

    • Esperto
      Esperto

      E? spiegato nella parte iniziale dell’articolo, con l’aggiunta che la cointestazione ti da alcune sicurezze in più. Sarebbe preferibile che il fatto che l’assicurazione sia informata, fosse tracciato per scritto (ad esempio una risposta ad una email).

  32. Avatar
    Simone

    Buonasera, nel 2018 ho acquistato una vettura beneficiando della legge 104 di mia nonna a cui ovviamente è stata intesta l’auto. La polizza assicurativa al contrario è intestata a me. Mia nonna purtroppo è venuta a mancare ad ottobre di quest’anno e non abbiamo ancora avviato le pratiche per la successione. Ora la polizza assicurativa è in scadenza la prossima settimana e vorrei sapere se informando la compagnia del decesso di mia nonna (e ipotizzando un loro consenso a procedere) sia possibile rinnovare la polizza a mio nome senza rischiare multe o la mancata copertura in caso di sinistro fino a quando non sarà terminata la procedura di successione (marzo/aprile circa). Grazie

  33. Avatar
    Tatiana

    Mia madre è deceduta il 17 di agosto la mia compagnia assicurativa mi ha detto subito che non acquisìvo la classe di merito di mia madre (cu1) ma sarei ripartita dalla 14. Sentendo così mi sono rivolta ad un’altra compagnia assicurativa che mi ha detto che mi spetta di diritto la classe di mia madre.
    La mia polizza scade il 20/12 e vorrei cambiare compagnia ma quella vecchia non mi fa annullamento per decesso e quindi andando a scadenza e cambiando compagnia non riuscirei a mantenere la classe universale di m8a madre.
    È una settimana che impazzisco perché in tutto questo devo trovare il momento giusto per fare il passaggio di proprietà

    • Esperto
      Esperto

      Iniziamo col dire che ne hai diritto solo se avete stessa residenza. Detto questo, io sospetto, da quello che descrivi, che voi non la avevate, e che la compagnia che ti concede la classe, lo faccia solo fino alla scadenza di questa annualità, pratica normale in ogni voltura, e totalmente inutile.

  34. Avatar
    Carlo

    Salve mio padre e deceduto il 04/07 di quest’anno ho sempre guidato io l’autovettura pur essendo intestata a lui che non ha piu’ rinnovato la patente per motivi di salute gi da moltissimi anni, il nostro commercialista a suo tempo ci disse che si aveva un anno di tempo per fare la successione ,solo che leggendo questo articolo mi pare di capire che il commercialista ha fatto una grossa confusione, ad ogni buon conto vorrei chiedere 1 cosa succedera’ dato che mi oare i tempi fossero meno per la successione di un autoveicolo rispetto ad esempio ad una casa, e per problemi economici non ci e possibile fare la successione prima dell’inizio del 2021, 2 io intendo rinunciare in fase di successione a favore di mia madre quindi ovviamente anche la vettura sara’ vulturata a suo nome per cui essendo convivente mia madre potra’ usufruire della stessa classe di merito di mio papa’ e se si quale iter seguire,3 facendo tutto questo per l’appunto diciamo tra gennaio e febraio prossimo venturo a quali sanzioni eventualmente si andra’ incontro? Vi ringrazio anticipatamente Carlo

    • Avatar
      Gianna

      Ciao Carlo , se fai rinuncia dell’eredita’ intestando la macchina a favore di tua mamma, se famigliare convivente in comunione di bene puo’ usufruire Sia della classe di merito che di tutto l’attestato di Rischio con la valorizzazione degli anni pregressi, ossia può semplicemente fare il passaggio a suo nome mantenendo tutto uguale

    • Esperto
      Esperto

      Per l’assicurazione, la classe potrà essere riconosciuta direttamente se vigeva la comunione dei beni (sperando che la compagnia sappia come fare) oppure, come seconda scelta, tramite riconoscimento della sola classe per eredi conviventi.
      Non dovreste avere sanzioni per la succesisone.

  35. Avatar
    Giuseppe

    La macchina di i mio padre è cointestata con la sua compagna, io sarei uno degli eredi . A tuttora non ho ricevuto dopo nove mesi nessun avviso di pratica di successione .
    Morale la compagna ci contatta perché vorrebbe fare il passaggio ma io non voglio l’eredità di mio padre, per cui come fa lei a fare il passaggio della macchina dato che non è mia .
    Poi se facessi il passaggio vorrebbe dire che io implicitamente accetto l’eredità giusto ? Poi se ci sta girando con la macchina oppure no questo non lo so e comunque sua la responsabilità. Adesso come fa lei a intestarsi tutta la macchina?

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che, se vuoi rinunciare all’eredità, non devi fare quella voltura. Come usare quel mezzo sarà un suo problema. PS: potresti suggerirle di fare la voltura da proprietario non intestatario.

  36. Avatar
    Andrea

    Buongiorno,
    il proprietario del veicolo è morto lasciando due eredi, fratelli. Le spese e tasse per l’intestazione del veicolo ai due eredi vanno divise al 50% oppure in base alle quote ereditarie?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      A mio avviso il veicolo passa in ogni caso in successione al 50% in quanto non esiste la quota parte di proprietà. Le spese, direi di conseguenza.

  37. Avatar
    Mario Scoglio

    Salve,

    mio padre, intestatario di una vecchia panda, è morto nel 2011.
    Siamo 4 fratelli, due hanno rinunciaro completamente all’eredità, rimaniamo io e mia sorella, che però non è interessata, vivendo in altra città.
    In tutti questi anni non abbiamo mai fatto né successione né voltura.
    La macchina ho continuato ad usarla io per tutti questi anni senza copertura assicurativa ed è rimasta intestata a mio padre.
    Mi è sempre andata bene, fino a stasera , quando sono stato fermato da una volante di polizia che faceva i controlli per il lockdown.

    Adesso l’auto è sottoposta a sequestro amministrativo ed è in mia custodia.
    Il libretto è stato sequestrato.
    La sanzione elevata è di 868 euro (607 euro se pagata entro 5 giorni)

    Vorrei continuare ad utilizzarla, non potendomi permettere l’acquisto di altri mezzi essendo disoccupato.

    Pensavo quindi di seguire la procedura seguente:
    1) successione e voltura dell’auto rivolgendomi ad una autoscuola che fa anche pratiche auto/moto (mia sorella è daccordo)
    2) stipulare una polizza pagando almeno 6 mesi come richiesto dal verbale

    E’ possibile fare la pratica di successione e voltura essendo l’auto attualmente in sequestro e con libretto sequestrato e non ho fotocopie?

    Che costi ci sono grosso modo per fare la successione e voltura dopo quasi dieci anni dal decesso?

    Possono farmi problemi nel dissequestrare l’auto dopo il cambio di proprietà?

    Grazie mille per tutte le indicazioni che vorrà darmi.

    Mario Scoglio

    • Esperto
      Esperto

      Per risparmiare potresti intanto valutare di fare solo l’assicurazione, in accordo con la compagnia che deve acconsentire ad assicurare l’auto di una persona deceduta. Ovviamente metti te come contraente. Questo, sempre che nel verbale non venga contestato anche altro. Ti faccio infine notare che la polizza dovrà comunque prevedere un contratto annuale: valuta eventualmente le polizze con pagamento rateale mensile.

      • Avatar
        Mario Scoglio

        Intanto grazie della risposta.
        Ma non ho capito bene : se l’auto è intestata a mio padre la compagnia come può intestare l’assicurazione a me?
        Non mi è molto chiaro scusami.
        Grazie ancora se avrai la pazienza di rispondermi.

        • Esperto
          Esperto

          Si, è ammesso. La cosa dubbia è se accettano di assicurare un auto senza la successione: su questo il comportamento delle compagnie è disomogeneo.

  38. Avatar
    antonella

    Buonasera,
    mio marito è deceduto e dobbiamo volturare l’auto. Siamo due eredi, io e mia figlia di 22 anni, patentata da tre. Io e mio marito eravamo in separazione dei beni e avevamo due diverse residenze, mentre nostra figlia risiede da sempre all’indirizzo del padre.
    Se facciamo il doppio passaggio al fine di intestare l’auto solo a mia figlia, è possibile per lei avere qualche vantaggio sull’assicurazione?Si applica a lei il Decreto Bersani come ridefinito nel 2018?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      SI, confermo.

      • Avatar
        antonella

        Grazie per la celerità nella risposta. In pratica, cosa posso pretendere dalla Compagnia? Mio marito era in una classe di merito vantaggiosissima, non credo che nostra figlia possa chiedere la stessa.
        Cordiali saluti.

        • Esperto
          Esperto

          Viene riconosciuta la classe Universale CU 1 ma senza lo storico recente. Il premio da pagare sarà certamente più alto, ma è un buon vantaggio.

  39. Avatar
    Monia

    Salve nel 2018 è mancato mio padre intestatario di un porter Piaggio io e mia madre abbiamo fatto il passaggio di proprietà intestandoci iil mezzo a entrambe così abbiamo risparmiato circa 300 euro .
    L assicurazione ci ha proibito di chiudere l assicurazione in quanto mio padre 4 anni prima aveva avuto un Sinistro
    È legale? Perché sia io che mia madre abbiamo auto a noi singolarmente assicurate con classi di merito molto più agevolate
    Preciso che io sono sposata e abito in un indirizzo diverso da mia madre
    Vorrei sapere se posso bloccare la vecchia assicurazione e farla nuova con una classe di merito migliore
    Grazie infinite monia

    • Esperto
      Esperto

      SI, è assolutamente un vostro diritto. Non solo: a seguito della voltura, normalmente quella assicurazione sarebbe decaduta, quindi hanno pure fatto una forzatura per riconoscerla a voi!

  40. Avatar
    Michela

    Salve
    Auto cointestata
    Primo intestarlo io
    Secondo intestatario mio padre deceduto
    Assicurazione sempre fatta a nome mio
    Non ho mai fatto il passaggio agli eredi
    Ora posso fare L assicurazione a mio nome anche se il secondo cointestatario è decedut?

    • Esperto
      Esperto

      Per prima cosa, ti rassicuro sul fatto che lo storico e la classe ti saranno attribuiti. La cosa da fer adesso sarebbe regolarizzare la successione, intestando la totalità del mezzo a tuo nome. In alternativa, almeno accertarsi che per la compagnia assicurativa vada bene così, PER SCRITTO, giusto per non avere sorprese.

  41. Avatar
    Laura

    Buon giorno, non so più dove sbattere la testa e mi servono informazioni. Mio papà è deceduto a ottobre 2020 e aveva due macchine intestate a lui, una è scoperta dall assicurazione perché quando è scaduta lui è stato ricoverato, l altra è coperta da assicurazione fino al 09/2021. L unica erede è mia mamma (senza patente e invalida al 100%) perché io non sono figlia naturale. La domanda è : posso utilizzare ancora la macchina prima di avere i soldi per fare la successione? E la seconda domanda è : l assicurazione mi copre ancora in caso di sinistro? Terza e ultima domanda: riuscirà mia mamma a prendere la classe di merito di papà anche se non ha la patente? Spero di trovare risposta.. Grazie..

    • Esperto
      Esperto

      Cara Laura, è proprio per dare risposta ai tuoi dubbi, molto comuni, che abbiamo scritto questo lungo articolo. Leggilo e troverai tutte le risposte.

  42. Avatar
    Luigi

    Buonasera,

    mia madre è deceduta ed era proprietaria di due automobili, acquistate in tempi diversi come titolare di legge 104 e relative agevolazioni fiscali. Gli eredi siamo io e mio padre. Il quesito è: possiamo intestarci un’auto ciascuno (quella che già da tempo ognuno di noi due usa abitualmente) e conseguentemente volturare le due polizze attualmente attive una a ciascuno di noi? Per non avere polizze attivate a due persone contemporaneamente. Specifico che il decesso è avvenuto solo pochi giorni fa e pertanto non è stata ovviamente ancora avviata alcuna pratica di successione.

    Grazie per la vostra consulenza.
    Luigi

    • Esperto
      Esperto

      Per l’intestazione dei mezzi è purtroppo obbligatorio seguire la procedura indicata qui sopra.
      Per l’assicurazione, dipende da alcuni fattori, ad es. la residenza: anche su questo argomento dovresti trovare un’indicazione di cosa si può fare e non fare.

  43. Avatar
    Antonio

    Buonasera.
    Mio papà è deceduto e, in attesa della definizione della pratica di successione (siamo tre fratelli eredi), ho richiesto ed ottenuto dalla Motorizzazione l’intestazione temporanea ex art. 94 cds.
    Nelle more è scaduta la polizza assicurativa intestata a mio papà.
    Ho, pertanto, contattato l’agenzia assicurativa per chiedere l’emissione di una nuova polizza (ovviamente a mio nome) ma non sa come procedere a causa nell’intestazione provvisoria.
    Potete darmi un consiglio?
    È corretto che la nuova polizza venga intestata a me?

    Ringrazio anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      Si, è corretto, ed è anche abbastanza inquietante che la compagnia non sappia come fare.

  44. Avatar
    lala

    buongiorno , siamo 4 fratelli eredi di un auto di proprieta di mia madre gia vedova , in questo periodo ci sarebbe il rinnovo della sua rc auto , abbiamo comunicato all’assicurazione il decesso di mia madre con tutta la documentazione del caso e chiesto la chiusura del contratto . l’auto e’ in giacenza in garage nessuno la usa e la puo usuare . dato che stiamo cercando di venderla ,e volevamo fare un unico passaggio per risparmiare qualcosina . l’assicurazione non vuole chiudere il contratto , ci dice che lo chiudera solo dopola vendita auto o rottamazione , e’ legale o sono le solite imposizioni fatte per continuare a spillare soldi ? grazie della squisita gentilezza lala

    • Esperto
      Esperto

      Per la chiusura anticipata è necessaria una voltura, ma se siete a scadenza basta non pagare, non esiste il tacito rinnovo! Questo, fatta salva eventualmente la piccola copertura per infortuni del conducente, che necessita di disdetta anticipata.

  45. Avatar
    marco

    Buongiorno, siamo 3 eredi che abbiamo ereditato un’auto da nostro padre. Abbiamo fatto la voltura a tutti e tre. Ora visto che l’auto la vuole utilizzare uno solo di noi, abbiamo fatto un’altra voltura ad uno solo di noi tre.
    La motorizzazione di varese ci dice che non si può fare, ha bloccato il tutto perchè dice che non si può effettuare la vendita di un’auto dai tre eredi ad uno solo. Quindi chi firma la vendita da erede non può acquistare…..
    Mi sembra ridicolo…..cosa posso fare? lasciare l’auto intestata a tutti e tre?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      La motorizzazione sbaglia. Perchè non provate a recarvi in una agenzia di pratiche auto?

  46. Avatar
    gerardo.galassi

    Vorrei gentilmente sapere se un erede unico può usufruire della intestazione temporanea e per quanto tempo
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio si, con il beneplacito dell’assicurazione.

  47. Avatar
    Emanuela

    Buongiorno, mia madre è deceduta pochi mesi fa e l’auto era intestata a lei. Il coniuge unico convivente, ossia mio padre, era però l’unico che guidava la macchina e questo era indicato nella postilla assicurativa.
    E’ necessario ugualmente seguire tutta la prassi dell’accettazione dell’eredità e della voltura o il sistema è più semplice?
    grazie

  48. Avatar
    Francesca

    Salve, chiedo un parere sulla seguente situazione.
    Muore il proprietario di 2 autovetture, titolare di due polizze con prima classe. Gli eredi al momento del decesso sono: la moglie con comunione dei beni, una figlia convivente e un figlio non più convivente. Nessuno degli eredi è titolare di un’altra assicurazione. Quali sono le soluzioni per non perdere la classe di merito del defunto?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La classe viene riconosciuta in automatico al coniuge in virtù della comunione e volendo anche alla figlia in quanto convivente (ma con una certa penalizzazione data dal non riconoscimento dello storico – nel primo caso invece viene riconosciuto).
      Bisogna però considerare che andrà fatta una prima voltura a tutti glie redi, e la presenza del figlio “blocca” il trasferimento dell’assicurazione. La cosa migliore sarebbe quindi fare una seconda voltura, ad esempio una alla madre e una alla figlia, o entrambe alla madre.

  49. Avatar
    Mykola

    Salve vorrei porle il mio problema, mio nonno è deceduto lasciando la sua macchina cointestata a mia nonna, con accordo verbale la suddetta macchina mi spetta come eredità ma non è stata verbalizzata, cosa posso fare ora per vendere la suddetta macchina ed acquisirne la proprietà?

    • Esperto
      Esperto

      L’accordo verbale non fa di te un erede, quindi la prima voltura andrà fatta verso gli eredi legittimi, poi da questi a te, se sono d’accordo.

      • Avatar
        Mykola

        Teoricamente mia nonna è la legittima proprietaria della vettura oppure no? Come devo procedere per ottenere la proprietà della suddetta vettura?
        La ringrazio per la sua tempestiva risposta

        • Esperto
          Esperto

          La quota di proprietà del deceduto passa agli eredi, quindi in cointestazione anche con i figli, o altri, dipende da chi ne ha diritto.

  50. Avatar
    Davide

    Buongiorno
    È possibile utilizzare l’auto di persona deceduta da un erede prima di fare la successione?senza aver denunciato la morte del proprietario all’assicurazione? l’assicurazione era intestata al defunto ma con guida libera
    Grazie

    • Avatar
      Davide

      Peccato che la polizia stradale dica che non è come indicato,e nemmeno l’agenzia delle pratiche auto

      • Esperto
        Esperto

        Quale parte non sarebbe regolare?

        • Avatar
          davide

          la polizia stradale sostiene che il veicolo non può circolare fino a che non è stata fatta la successione con nuova intestazione e l’assicurazione cessa di esistere

        • Esperto
          Esperto

          E’ vero, ma esiste un periodo di “franchigia” meglio specificato nell’articolo, inoltre quasi sempre chiudono un occhio, basta che l’assicurazione sia in regola.

    • Esperto
      Esperto

      E’ giusto spiegato all’interno dell’articolo.

  51. Avatar
    Pierluigi

    Ero amministratore di sostegno di una persona invalida totale deceduta il 3 luglio scorso, della quale non sono erede, ma avevo in affido la sua auto che utilizzavo per le sue necessità. Come devo fare per tenere in funzione la vettura e poter circolare per impedirne il deterioramento fino a quando gli eredi provvederanno alla successione? La vettura è assicurata fino al 30 ottobre prossimo. Grazie per la cortese risposta.

    • Esperto
      Esperto

      Direi che prima delle pratiche, serve un accordo con gli eredi.

  52. Avatar
    Antonio

    Buongiorno, mio padre è deceduto 5 anni fa e ci siamo dimenticati di fare il passaggio di eredità e relative pratiche di proprietà di una honda xl 500 s del 1981 di nessun valore con 37cv. Come procedere ora per il nuovo passaggio di proprietà a me (ho altri due fratelli) o più semplicemente a mia madre? Che costi comporta? E le tempistiche anche se è un veicolo storico? Grazie. Buona giornata

    • Esperto
      Esperto

      Nessun problema, segui la procedura qui indicata.

  53. Avatar
    Sara

    Sono la convivente di una persona defunta. L’erede dell’auto del mio compagno è nostra figlia all’oggi minorenne. Il mio assicuratore mi ha detto che, essendo io convivente, posso, in attesa di completare la pratica di successione, assicurare l’auto a mio nome e quindi utilizzarla, anche se risulta ancora intestata al defunto. È vero?

    • Esperto
      Esperto

      SI, ma non sempre, dipende anche dalla compagnia di assicurazione. E’ meglio spiegato nell’articolo.

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    aldo

    Sono disabile che per il trasporto usufruivo dell auto equipaggiata con pedana per carrozzine intestata e guidata da mia moglie deceduta. Vorrei intestarla a me in modo che con guidatori occasionali possa usufruirne per gli spostamenti. Qual’è la prassi più sbrigativa e meno onerosa? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La procedura non è dissimile da quella qui indicata, fatto salvo il fatto che dovresti avere diritto alle agevolazioni su IPT in fase di voltura, oltre alle altre agevolazioni come esenzione bollo.

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    Corrado

    Salve,

    sono cointestatario da circa due anni di un auto con mio padre da poco deceduto.

    La polizza, per altro scaduta ma ancora nei 30 giorni di copertura RCA, è intestata a lui con una postilla in essa contenuta che riconosce la sopra citata comproprietà.

    Non avendo intenzione di accettare l’eredità e quindi volendo rinunciare ad essa vorrei per cortesia sapere:

    1) posso circolare con l’auto che è in effetti anche mia.

    2) posso rinnovare la polizza a mio nome con la stessa classe di merito e continuare ad usare l’auto senza per questo accettare tacitamente l’eredita’.

    3) potro’ mantenere la classe di merito essendo stato comproprietario nel caso demolisca il mezzo e ne acquisti uno nuovo ?

    Grazie.
    Corrado

    • Esperto
      Esperto

      E’ unc aso particolare per il quale ti consiglio di consultarti con un legale, se il rischio di accettazione dell’eredità è alto. Tuttavia, ritengo che in via precauzionale sarebbe bene non usare più l’auto.

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    Nicola

    Salve, da poco è venuto a mancare mio padre…….sei mesi prima avevo acquistato un’auto cointestata con lui per usufruire dei vantaggi assicurativi perchè lui aveva la prima classe e non siamo conviventi. Con gli altri miei due fratelli c’è già l’accordo che l’auto sarà intestata a me perchè in sostanza è già mia….. a livello assicurativo potrò mantenere la classe di merito visto che era cointestata l’auto o dovrò sottoscrivere una nuova polizza a mio nome partendo dalla 14 classe?

    • Esperto
      Esperto

      SI a mio avviso manterrai la polizza e lo storico, trattandosi di riduzione del numero dei proprietari.

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    Michele

    Buongiorno,

    Mio padre è deceduto il 4 luglio senza lasciare testamento e possedeva una Fiat idea del 2007. Gli unici eredi siamo io e mia madre (entrambi senza patente) e quest’ultima ha intenzione di lasciare l’auto intestata solo a me. Sia una delegazione ACI che una agenzia di pratiche automobilistiche ci hanno detto che è necessaria comunque la doppia tassazione nonostante mia madre voglia rinunciare all’auto per farla imtestare solo a me. Non c’è quindi modo di evitare la doppia tassazione presentandomi ad una delle due agenzie come unico erede con un semplice documento nel quale mia madre rinuncia all’eredità facendo di me l’unico erede per quanto concerne la macchina? Dire di rinunciare all’eredità poi vorrebbe dire a rinunciare anche al patrimonio bancario di mio padre (per il quale dobbiamo fare la successione) oppure riguarda solo l’automobile?

    L’altra questione è questa. Mio padre aveva rinnovato la sua assicurazinone semestrale a metà giugno per Axa tramite un broker co-assicuratore, al quale si è affidato per molti anni. Il broker mi ha detto che la macchina può continuare ad essere utilizzata, non da me che non ho la patente ovviamente, ma anche da un mio parente o dalla mia compagna, anche per spostamenti inter-regionali senza ripercussioni in caso di sinistro o di controlli delle forze dell’ordine per tutto il periodo di validità dell’assicurazione. Nel dubbio ho chiamato il numero verde di Axa, che mi ha detto che la cosa non è possibile e che è necessario che dopo la voltura (dopo che la macchina sarà intestata solo a me) vi sia un cambio di contraenza e che il contraente non potrò chiaramente essere io non essendo patentato. Mi hanno anche detto che bisogna pagare ulteriormente per il cambio di contraenza. Il broker in questione è stato in malafede a darmi queste informazioni sbagliate? Ho diritto ad un rimborso per l’assicurazione già pagata da mio padre ed eventualmente a chi devo rivolgermi?

    Grazie mille per l’attenzione.

    • Esperto
      Esperto

      Punto 1: confermo tutto purtroppo, e la rinuncia all’eredità è sempre solo totale.
      Quanto alla polizza, posso supporre che si sia trattato di un malinteso, ovvero la polizza attuale copre fino al cambio di proprietà anche se il contraente è defunto, ma di certo non dopo, come ogni volta che c’è un cambio di proprietà del mezzo.

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        Michele

        Grazie per la pronta risposta. In ogni caso non posso far guidare ad un’altra persona la macchina intestata a mio padre defunto con l’assicurazione valida fino a dicembre prima che io faccia il passaggio di proprietà a me, perchè incomberrei in non poche grane in caso di controlli da parte delle forze dell’ordine o in caso di incidente. Oppure posso?

        • Esperto
          Esperto

          E’ tutto spiegato nell’articolo.

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    Giovanni

    Salve, ho ereditato l’auto da mia madre defunta (convivente) insieme a due mie sorelle che si sono dichiarate verbalmente disinteressate ma che rifiutano di firmare la voltura (consenso per la rottamazione compreso). Cosa posso fare per risolvere la situazione senza incorrere in sanzioni e rischi provocati dal loro atteggiamento “ostruzionistico”?
    PS Convincerle pacificamente a regolamentare i documenti è stato infruttuoso.

    • Esperto
      Esperto

      La procedura sarebbe quella di una divisione giudiziale della comunione dei beni derivante dall’eredità, cosa che può essere fatta anche solo da un erede e che comprende tuta l’eredità (debiti compresi). Oppure potresti rischiare facendo una voltura da proprietario non intestatario, con costi maggiorati di IPT e qualche rischio di rivalsa qualora le cose andassero male e si andasse per vie legali.

  59. Avatar
    Mariangela

    Salve, in caso di decesso di un ragazzo celibe, per traferire la proprietà di un veicolo, si procede con l’accettazione di eredità (da parte dei genitori e della sorella in questo caso)?

    • Esperto
      Esperto

      Non è chiaro il senso della domanda. I beni vanno agli eredi legittimi, che possono variare da caso a caso.

  60. Avatar
    Tania

    Buongiorno, ho un quesito…..mio padre è deceduto poco tempo fa. Aveva un’auto intestata solo a lui con la polizza auto relativa.
    Le eredi sono la moglie e le 2 figlie. Sull’auto è in corso un finanziamento, si può fare un passaggio di proprietà con il finanziamento in corso?
    Premetto che sul finanziamento è stipulata una polizza vita in caso di morte (l’assicurazione provvederà all’estinzione dello stesso).
    La mia domanda è: possiamo fare il trapasso dell’auto solo a mia mamma? prima che sia estinto il finanziamento?
    Grazie mille per la cortese risposta.

    • Esperto
      Esperto

      Dovete prendere accordi con la finanziaria.

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