Decesso del proprietario auto, cosa fare: voltura e assicurazione

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare

Cosa succede all’assicurazione in caso di morte del proprietario del veicolo? Leggi cosa fare con l’auto e con la polizza nel caso di decesso del proprietario.


Inutile girarci intorno, può accadere. Vediamo pertanto come comportarsi in caso di decesso del proprietario di un’auto (o di una moto), e di conseguenza dell’intestatario della polizza di assicurazione.
Purtroppo la normativa non è per niente chiara e dobbiamo riscontrare molta burocrazia nella gestione di questa pratica. Ciò è disdicevole, perché vengono caricate di scartoffie persone che hanno avuto un lutto e che hanno molte altre pratiche da sbrigare, in situazioni psicologiche non ottimali.

Con questo articolo proviamo dunque a fare chiarezza una volta per tutte sul da farsi, per dare un concreto aiuto a chi deve gestire l’auto dopo un lutto familiare.

Decesso e Pratica di Successione dell’Auto

La legge dice che, in caso di morte del proprietario di un’auto (o di altro veicolo), da subito si apre la pratica di successione. I veicoli, in quanto beni mobili, non sono soggetti alla Dichiarazione di Successione, ma andrà comunque effettuata una certificazione di Accettazione dell’Eredità, con firma autenticata presso il Comune, notaio, PRA o agenzia di pratiche auto abilitata.

Gli eredi hanno 12 mesi di tempo per effettuare la formale accettazione dell’eredità; dopo i primi 12 mesi, e fino a 10 anni dalla data del decesso, l’accettazione dell’eredità sarà ancora possibile tramite un ravvedimento operoso, ma vi saranno delle sanzioni. Quanto? Non molto, in verità, tanto da non costringere a fare tutto entro il primo anno. Il calcolo delle eventuali more non è però immediato: per approfondire questo argomento, che riguarda tutta la pratica di eredità nel suo insieme, vi rimandiamo alla regolamentazione fiscale delle successioni dell’Agenzia delle Entrate.

Dalla data dell’accettazione dell’eredità vi sono poi 60 giorni di tempo per effettuare la voltura al PRA ed il conseguente aggiornamento dei dati a libretto (pena la violazione dell’art. 94 del CdS). La procedura non è complessa e si può usare l’autocertificazione per tutti i documenti, ma occorre recarsi sia al PRA (presso l’ACI) per l’aggiornamento del Certificato di Proprietà, che in Motorizzazione Civile per l’aggiornamento del Libretto di Circolazione: per questo noi vi consigliamo comunque di non fare da soli, bensì di rivolgervi ad una agenzia di pratiche auto che provvede a tutto, dall’accettazione dell’eredità alla voltura, per poche decine di euro, togliendovi da seccature e da possibili errori. L’ACI stessa fornisce un buon servizio di gestione pratiche auto in tutte le sue delegazioni.

Decesso del proprietario dell'auto: ecco le procedure da fare
Decesso del proprietario dell’auto: ecco le cosa da fare per la successione e l’assicurazione

In attesa della accettazione dell’eredità

Secondo un’interpretazione dell’articolo 94 comma 4-bis del Codice della Strada, è possibile per una persona (anche non erede) utilizzare liberamente l’auto del deceduto per 30 giorni dalla data del decesso, in attesa della pratica di successione. Tale periodo può essere prolungato, anche indefinitamente, effettuando una intestazione temporanea del veicolo presso la Motorizzazione.

La pratica è veloce e comporta un costo modesto (25,00 €). Notate che questa procedura regolarizza il possesso (temporaneo) dell’auto, ma per poter circolare sarà necessario anche regolarizzare la posizione assicurativa del mezzo, come meglio descritto in seguito.
Questo aspetto è molto importante! Ripetiamolo: dopo 30 giorni dal decesso, il veicolo non può essere utilizzato se non viene definita una intestazione temporanea e conseguentemente informata la compagnia assicurativa.

Successione del veicolo e co-intestazione

Ribadiamo quindi che è sempre obbligatorio fare un (primo) passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi, quindi è probabile che il mezzo risulterà cointestato, se gli eredi sono due o più. Come abbiamo detto più volte, avere un mezzo cointestato comporta spesso problemi, a maggior ragione se lo è “per forza” come nel caso della successione.

E’ quindi consigliabile effettuare un secondo passaggio verso la persona che, secondo gli accordi degli eredi, utilizzerà la vettura: la cosa comporta un doppio costo, quindi, ma c’è la possibilità di ridurlo, vediamo come.
La legge prevede la possibilità di presentare in un’unica istanza il doppio passaggio verso tutti gli eredi, e da questi verso colui che si vorrà intestare il veicolo: questo comporta qualche risparmio sulla gestione della pratica, ma comunque sarà dovuto il pagamento doppio della IPT, che è la tassa che più grava sul costo del passaggio (Imposta Provinciale di Trascrizione che, ricordiamo, è variabile in base alla potenza della vettura). Alcune provincie agevolano questo doppio passaggio prevedendo sconti per la doppia imposizione di IPT, ma sono poche e tra queste non ci sono le grandi provincie (Roma, Milano, Napoli).

Un’altra soluzione possibile è “all’Italiana”. A volte alcune agenzie di pratiche automobilistiche acconsentono, forzando la procedura, a fare il tutto con un unico passaggio: il modus operandi non è però del tutto corretto e chi si intesta la vettura sarà esposto al rischio di contestazione da parte degli eredi esclusi.

Da notare che la voltura a tutti gli eredi è obbligatoria: non sono accettate rinunce parziali, deleghe o altro. Importante: l’unico modo per escludere un erede dalla cointestazione è l’eventuale rinuncia di questi a tutta l’eredità. Se un erede non è interessato al veicolo, sarà necessaria una doppia voltura come già descritto, nella quale egli figurerà obbligatoriamente nella prima intestazione, mentre nella seconda vi sarà una vendita delle sue quote agli altri aventi diritto.

Qualora si volesse rottamare il veicolo intestato al defunto, si possono evitare le costose volture, è però necessario produrre alla autodemolizione una dichiarazione sostitutiva di eredità firmata da tutti gli eredi, in cui si esplicitano tutti gli aventi diritto alla successione e la loro intenzione di demolire il veicolo.

Rinuncia all’eredità

Come abbiamo accennato poco sopra, l’eventuale rinuncia all’eredità non è una pratica banale. Questa deve essere fatta per tutta l’eredità, non solo parzialmente, e comporta una serie di accortezze, ad esempio evitare di utilizzare i beni del defunto, pagare eventuali debiti, ecc., perché ognuna di queste azioni comporterebbe una implicita accettazione dell’eredità, tutta.
Se state pensando ad una rinuncia dell’eredità, significa che la situazione patrimoniale del defunto è delicata e potrebbe convenire chiedere il parere di un esperto (es. un notaio) per far gestire al meglio il tutto. Un errore può costare caro!

Se non vi sono eredi per il veicolo, ovvero se tutti gli aventi diritto hanno rinunciato (ricordiamolo: a tutta l’eredità, non essendo possibile rinunciare ad un solo bene), il veicolo passa in proprietà dello Stato e nulla è chiesto o dovuto agli eredi. In tal caso il veicolo può essere abbandonato anche sulla pubblica via senza preoccuparsi delle eventuali sanzioni, anzi, “deve” essere abbandonato, stando attenti a non compiere azioni che possano comportare accettazione implicita dell’eredità.

La rottamazione del veicolo NON è considerata tacita accettazione dell’eredità, a patto che la cosa non venga sfruttata dagli eredi per ottenere dei vantaggi (ad esempio, incentivi per l’acquisto di una nuova auto).

Vendita o rottamazione del veicolo

In caso di vendita a terzi del veicolo ereditato, sarà comunque necessario effettuare una prima voltura a favore di tutti gli eredi, e successivamente una seconda da questi a favore dell’acquirente del mezzo.

Per fortuna non vi sono eccessivi costi per la pratica di rottamazione. Se gli eredi decidono infatti di rottamare il veicolo in eredità, basterà una dichiarazione sottoscritta da tutti, su carta semplice, senza passare prima dalla voltura. Il rottamatore sa quali fogli occorrono per regolarizzare il tutto.

Assicurazione RC del veicolo con proprietario deceduto

Fino adesso abbiamo parlato di come regolarizzare la proprietà del veicolo. Vediamo adesso cosa accade alla polizza di assicurazione RCA del defunto, e alla sua classe di merito.

Assicurazione prima della Successione

In caso di morte dell’intestatario, bisogna tempestivamente informare la compagnia assicurativa del mezzo. Qui si aprono scenari variegati: alcune compagnie garantiscono la copertura per un periodo di “tolleranza” dalla data del decesso (30 giorni o 6 mesi, ad esempio), altre cessano subito la copertura, altre ancora forniscono informazioni contrastanti o inesatte che potrebbero portare a problemi in caso di un sinistro.

Il nostro consiglio in via cautelativa è quello di considerare come non assicurata l’auto dal giorno stesso del decesso, quindi di non utilizzarla, a meno che non vi sia una certezza scritta della copertura. Questa certezza può esserci se sul contratto assicurativo è espressamente dichiarato che la copertura è garantita in caso di decesso del contraente, ed eventualmente in quali termini. Va bene anche una comunicazione scritta da parte della compagnia, che confermi la copertura almeno fino alla scadenza annuale, dopo che è stata informata del decesso. Va bene anche una email: pretendetela e non accontentatevi di un eventuale assenso dato per telefono!

Vi facciamo notare che, qualora non si informasse la compagnia, l’auto risulterebbe pur sempre assicurata ed in regola con il Codice della Strada. Facendo una visura sul Portale dell’Automobilista, certamente risulterebbe assicurata regolarmente. Questo però non basta: il rischio è quello di una rivalsa sul guidatore o sugli eredi, in caso di un malaugurato sinistro. A maggior probabilità se grave.

Ricapitoliamo: l’utilizzatore del veicolo dovrà da subito preoccuparsi di regolarizzare la polizza, se questa era intestata al defunto. Ad esempio, potrebbe accertarsi che vi sia un periodo di tolleranza da parte della compagnia, oppure può provare ottenere un’autorizzazione all’uso dell’auto da parte della compagnia (meglio se scritta). In caso negativo, meglio non usare l’auto e affrettare la pratica di successione.

Assicurazione dopo la successione

L’intestatario (o gli intestatari) finale del veicolo dovrà assicurare il mezzo con un nuovo contratto e, fate attenzione, con una nuova classe ed un nuovo storico assicurativo. Ovviamente, classe e storico seguiranno il profilo del nuovo proprietario del mezzo (o dei proprietari se cointestato).

Se il mezzo finisce intestato ad una sola persona, questa potrà dunque assicurarla con la classe di un’altra propria auto venduta o rottamata, oppure applicare la legge Bersani con un’altra auto propria o di un familiare convivente, oppure ancora dovrà partire dalla classe CU 14.

Una delle domande più frequenti che ci fate è, in effetti, quella relativa alla possibilità di ri-utilizzare l’assicurazione o la classe del defunto, che spesso, per l’anzianità conseguita, è in un’ottima classe. Ebbene, dal 2018, è possibile per gli eredi ereditare la classe di merito del defunto, a patto che siano tutti conviventi, tra loro e con il defunto. Si tratta di una applicazione come per la legge Bersani, quindi con mantenimento della classe CU ma non dello storico, ma pur sempre meglio di niente.

Vi è poi il caso particolare del coniuge superstite, in comunione dei beni. In questo caso è possibile far riconoscere direttamente tutta la polizza, compresa classe, contratto e storico recente (quindi con maggiori vantaggi rispetto al caso precedente). Sarà necessario che l’auto in successione venga intestata interamente al coniuge superstite, non cointestata con gli altri eventuali eredi, quindi probabilmente sarà necessaria una doppia voltura. In alternativa, la polizza del defunto è utilizzabile su un’altra eventuale auto intestata al solo coniuge superstite, anche se già assicurata.

Assicurazione in caso di cointestazione agli eredi

Tutto chiaro? Vediamo allora l’eventualità più complessa, ovvero assicurare l’auto co-intestata a tutti gli eredi.

Se l’auto è cointestata tra tutti gli eredi, e non si può riconoscere la classe del defunto (ovvero se gli eredi non sono conviventi – vd. paragrafo precedentemente), allora la polizza partirà dalla peggiore tra le classi possedute da essi, o più probabilmente direttamente dalla classe CU 14, con in più l’aggravio di prezzo per età nel caso in cui vi siano giovani o neopatentati. E’ dunque un caso penalizzante, ma ci sono alcune scappatoie.

Se gli eredi sono parenti tra loro conviventi, ma non lo sono con il defunto: in questo caso si ricadrebbe nell’eventuale possibilità di applicare la Legge Bersani con la classe di un’altra eventuale auto posseduta da uno degli eredi.

Un’altro modo per risparmiare è quello di cercare una compagnia che accetti di riconoscere sull’auto cointestata un attestato di rischio di auto venduta (o rottamata) da uno solo dei comproprietari. Si tratta di una pratica non corretta formalmente, ma spesso applicata dalle compagnie, a favore del cliente. Se per voi può essere una soluzione, provateci. Maggiori info sul nostro articolo che parla di assicurazione per auto cointestata.

La Classe Interna

Tutto quanto appena detto per l’assicurazione, vale per quanto riguarda la Classe Universale che è regolata da precise leggi: è invece a discrezione della compagnia riconoscere o meno agli eredi la Classe Interna del defunto, su una nuova polizza (anche cointestata). La polizza sarà comunque in C.U. 14, ma può essere una buona alternativa al contratto nella classe di partenza e anche Interna 14. Ricordiamo che la disciplina della classe interna, a differenza di quella universale, è del tutto libera e a discrezione della compagnia, ma tale classe viene perduta al passaggio da una compagnia all’altra. Meglio comunque di niente!

Esempio di successione veicolo

Auto intestata ad una persona anziana, in classe 1, che viene a mancare. Gli eredi sono la moglie in separazione di beni (con nessuna auto assicurata a suo nome) e la figlia non più convivente (possiede già una vettura in classe CU 3). La vettura viene ereditata da madre e figlia, quindi cointestata, e l’assicurazione partirà dalla classe CU 14. Se invece la vettura viene nuovamente volturata alla sola figlia, è possibile per lei assicurarla in CU 3 usando la legge Bersani. E’ possibile fare la doppia voltura in contemporanea, risparmiando qualcosa sulle spese della pratica e sulla doppia IPT, se lo prevede la provincia interessata.

Sanzioni e Rischi

Ricapitolando, il rischio maggiore che si ha nella gestione di un’auto il cui proprietario è deceduto è quello di circolare con un’auto non in regola dal punto di vista assicurativo. Oltre a multe salate e sequestro del mezzo, si rischia infatti di dover risarcire di tasca propria i danni di un eventuale sinistro. Per questo ribadiamo che è bene non usare l’auto da subito, in attesa di una definizione della successione o di una intestazione temporanea, con relativa regolarizzazione della polizza.

  • Sanzione in caso di circolazione oltre i 30 giorni dal decesso, se non si è fatta una intestazione temporanea: 705,00 € minimo + ritiro libretto per l’aggiornamento (attenzione!).
  • Sanzione se non si rispetta il termine di 60 giorni dall’accettazione dell’eredità per la pratica al PRA: +30% IPT +interessi.
  • Sanzione per presentazione tardiva della dichiarazione di successione: sanzione del 30% sulle imposte non pagate (minimo 258,00 €) + interessi. Vi sono riduzioni in caso di ravvedimento in tempi brevi (la normativa è articolata e per brevità non la riportiamo).

Decesso: un Parere sul vostro Caso

Se avete domande e casi particolari sul tema dell’assicurazione in caso di decesso, sottoponeteli pure qui sotto, avrete una risposta in tempi brevi.

Nota: questo articolo viene aggiornato periodicamente e i riferimenti normativi cambiano, pertanto alcune risposte più vecchie potrebbero risultare oggi inesatte. Le risposte sono comunque pareri personali senza alcun valore legale.

3.545 commenti

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  1. Avatar
    Annina M.

    mio marito è morto il 31/10/2021 e nel testamento, che ancora non registro, ha dichiarato me erede dell’autovettura di sua proprietà; posso fare solo io la voltura per il passaggio di proprietà e per l’assicurazione ho diritto alla sua classe di merito? Attendo una risposta grazie

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio è fattibile. Per quanto riguarda la classe, la puoi ereditare se eravate conviventi.

  2. Avatar
    Luca

    Buongiorno,

    oggi presso un’agenzia di pratiche auto mi hanno proposto, per risparmiare sulla doppia voltura in caso di più eredi, la procedura ex 2688 c.c.

    Ora mi chiedo, se noi eredi siamo tutti daccordo (e quindi non andremo ad impugnare niente successivamente), tale procedura è una valida alternativa alle doppie volture? Può comportare problemi solamente se andremo poi a cedere tali vetture (cosa che non vogliamo fare)? E soprattutto per le assicurazioni tale intestazione va bene ugualmente o possono fare storie?

    Grazie ancora

    • Esperto
      Esperto

      In verità la procedura di acquisto da proprietario non intestatario costa comunque il doppio di IPT.

      • Avatar
        Luca

        Allora non so su cosa risparmino seguendo tale procedura…

        Comunque, se mi dovessero applicare il 2688 cc, apparte il problema della eventuale impugnazione (che escludiamo da parte degli eredi) e di una eventuale vendita futura del veicolo, non dovrebbe creare altri problemi (specie con le assicurazioni) giusto?

        Grazie

        • Esperto
          Esperto

          No, da quel punto di vista non ci sono problemi.

  3. Avatar
    Luca

    Buongiorno,

    mi pare di aver capito che, in attesa di sbrigare le pratiche di successione, sia possibile circolare con un veicolo del defunto oltre i 30 giorni dal decesso con la semplice intestazione temporanea. Mi pare che questo passaggio sia quasi obbligato anche perchè per fare le volture mi pare di aver capito che occorra avere in mano l’atto di accettazione espressa di eredità (quella tacita non gli basta), che nella maggior parte dei casi non è una cosa che uno riesce a fare nel primo mese dal decesso…

    Ma l’intestazione temporanea è di per se sufficiente per procedere anche al subentro nell’assicurazione del de cuius, “ereditando” così anche la classe di merito, oppure per fare questo passaggio occorrerà per forza effettuare le volture?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La risposta è variabile e dipende dalla singola compagnia assicurativa.

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    Antonio

    Salve, padre defunto con auto e assicurazione a lui intestati, posso dopo aver fatto passaggio di proprietà dell’auto prendere la sua classe di merito essendo figlio convivente. Grazie

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    Valentina F.

    Mia mamma ha acquistato una macchina con legge 104 e quindi deve assicurarsi l’auto in 14 classe con la legge Bersani anche se non capisco una cosa …il perché nn posso farla io visto che già guido e quindi con la mia assicurazione per evitare di spendere oltre 1000€ in 14 ?..ma quello che vorrei sapere io :
    visto che mia mamma è del 1939; e nn si sa mai nn è che sia che la macchina che ovviamente l’associazione vada estinto tutto e nn ricada sui figli?

    • Esperto
      Esperto

      Non ho ben capito i tuoi dubbi, comunque i benefici di cui alla 104 per l’auto non vengono chiesti indietro in caso di decesso.

  6. Avatar
    Luca

    Salve,

    nel caso di 4 eredi (1 non convivente e 3 conviventi con il defunto) è possibile tramite le due volture intestare l’auto ad uno solo degli eredi conviventi e poi richiedere all’assicurazione (tramite la possibilità offerta dal 2018 di cui nell’articolo) la stessa classe di merito del defunto? Oppure questa possibilità è preclusa perchè in origine non sono tutti conviventi?

    Grazie

  7. Avatar
    Manuel

    Al capitolo sulla classe interna scrivete: “Tutto quanto appena detto per l’assicurazione, vale per quanto riguarda la Classe Universale che è regolata da precise leggi: è invece a discrezione della compagnia riconoscere o meno agli eredi la Classe Interna del defunto, su una nuova polizza. La polizza sarà comunque in C.U. 14, ma può essere una buona alternativa al contratto nella classe di partenza e anche Interna 14”

    non capisco, se il defunto era per esempio in classe universale 2 non si eredita la stessa? perchè scrivete che “La polizza sarà comunque in C.U. 14”? grazie

    • Esperto
      Esperto

      La classe universale passa agli eredi solo se il veicolo viene intestato unicamente a persone conviventi con il defunto.

  8. Avatar
    Enrica Tanzini

    Mio marito è deceduto il 5 settembre2021. Aveva intestate a suo nome due auto e un motorino. Io e mia figlia, sue uniche eredi abbiamo fatto le volture all’ACI, e tutti e tre i mezzi sono cointestati con primo nominativo il mio, su due mezzi e primo nominativo, quello di mia figlia, sul terzo veicolo, cosi ci ha consigliato di fare l’impiegata e cosi ci ha confermato l’assicurazione. Le assicurazioni di due mezzi erano in scadenza, del terzo mezzo, scade a inizio anno prossimo. Mi sembra di aver capito che l’assicurazione può scrivere il primo nominativo come proprietario e il secondo come ulteriore guidatore. Le Generali hanno fatto il contratto con la classe di rischio di mio marito e ora sembrano fare problemi . In caso di secondi passaggi di proprietà ai singoli , chi rinuncia, rinuncia all’intera eredità? Noi siamo andate per tempo a fare tutto quello che c’era da fare, ma i mezzi sono assicurati? L’auto la cui assicurazione scade a gennaio è assicurata? Si può circolare? Cosa conviene fare? Temo che il contratto di assicurazione con due nominativi riaparta da capo facendo la media tra me che posso ereditare la classe di rischio di mio marito e mia figlia non convivente con noi da anni, che però ha avuto nel passato un’auto di sua proprietà. O è più conveniente fare il secondo passaggio di proprietà( se questo non significa rinunciare all’intera proprietà ,compresa casa, e altro) e ognuno intestarsi un veicolo come proprio. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che, dal momento esatto della voltura, l’assicurazione non copre più finché non viene aggiornato il profilo dei proprietari, cosa che potrebbe comportare un cambiamento di contratto e di classe, come giustamente hai notato.
      La convenienza sul da farsi varia caso per caso: la cosa migliore è confrontare dei preventivi, magari facendosi aiutare proprio dalla compagnia di assicurazione.
      Ultima cosa: una eventuale seconda voltura del mezzo a favore solo tuo, non costituisce rinuncia all’eredità.

  9. Avatar
    Patrizia

    Buongiorno, purtroppo ho mio papà terminale, non ancora deceduto, vorrei sapere per la questione auto e assicurazione se mi conviene fare una voltura del mezzo a nome di mia mamma (convivente) e quindi intestarle anche l’assicurazione sfruttando la bersani quindi con la classe di mio papà, o aspettare il decesso, in questo caso però l’assicurazione partirebbe da una classe 14, ne io ne mia mamma abbiamo auto intestate da parecchio. Preciso io non sono più convivente coi miei genitori.

    • Esperto
      Esperto

      Per la polizza non cambia nulla, semmai per la voltura devi considerare che in caso di decesso sarebbe obbligatorio un primo passaggio a favore di tutti gli eredi.

  10. Avatar
    Roberta

    Buongiorno, mio fratello è deceduto da quasi due anni, ieri sera mi sono arrivati tre verbali(2 a mia madre ed uno a me) dell’autovettura di cui era intestatario che però viene usata da sua moglie e dai suoi figli sono all’oscuro se abbiano fatto o meno il passaggio al P.r.a e come sia la situazione assicurativa ma siamo tenuti a pagare noi pur non avendo nessun documento in mano per poter fare qualcosa? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La vettura dovrebbe essere andata in successione a moglie e figli, quindi il fatto che arrivino multe a voi è una anomalia oppure indice che è stato fatto qualcosa come una rinuncia all’eredità da parte loro. Il fatto necessita di essere approfondito.

  11. Avatar
    Giuseppe

    Salve,
    ho un’automobile intestata a mio padre defunto.
    Gli eredi siamo io, mia madre e mia sorella.
    Dopo aver fatto l’accettazione dell’eredità posso intestarmi solo io l’assicurazione del mezzo prendendo la classe di mia madre (con la legge Bersani) o è necessario prima effettuare un passaggio di proprietà a me stesso (sinceramente vorrei eliminare questo passaggio altrimenti i costi sono troppo alti) e poi intestarmi l’assicurazione ???
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La seconda che hai detto, purtroppo.

  12. Avatar
    Maria Grazia Maxia

    Salve! La cugina di mio marito ha ereditato l’auto dal marito deceduto, già provveduto a fare passaggio di proprietà, ora lei vuole che la usi mia figlia,: l’assicurazione può proseguire tramite voltura a nome della proprietaria o deve essere a nome di mia figlia? O meglio ancora è preferibile fare un ulteriore passaggio di proprietà? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Una volta regolarizzata l’assicurazione, l’auto può anche essere usata liberamente senza ulteriori volture. Al massimo, si fa una trascrizione a libretto di utilizzatore abituale.

  13. Avatar
    Paolo

    Buona sera io ho la macchina di mia nonna, premetto mia nonna e deceduta nel 2009, la macchina e stata acquistata da me nel 2005 poi nel 2008 abbiamo fatto il passaggio di successione della macchina quindi la macchina e di proprieta di mia nonna a tutti gli effetti, premetto che la macchina e ferma dal 2009 e non e mai stata usata, c’è l ho in garage da tutti questi anni,cmq la macchina ha un fermo amministrativo dal 2009… In breve chiedevo visto che la proprietaria era mia nonna ed ho letto che se fai la rinuncia dell eredita, che poi e stata fatta nel 2009 quando e deceduta, chiedevo e vero che passa direttamente di proprieta dello stato, ho letto anche che io potrei lasciare la macchina parcheggiata in uno spiazzo e lasciarla li? Cmq io domani vado dalla municipale e chiedo intanto grazie.

  14. Avatar
    Marco

    Ho acquistato un auto da una persona che l’ha ereditata.
    A distanza di anni scopro che quella persona l’ha venduta pur non essendo l’unico erede.
    La doppia voltura è stata fatta da un agenzia.
    Come acquirente corro qualche rischio?

    • Esperto
      Esperto

      In teoria si, in quanto l’impugnazione dell’eredità da parte degli eredi vale ben 20 anni.

  15. Avatar
    Alessandro C.

    Buonasera,

    Io ero convivente con la mia compagna che purtroppo ci ha lasciati il 7 Luglio.
    Eredi sono solamente i figli.
    Abbiamo un motorino che ho sempre usato per recarmi a lavoro, intestato alla mia compagna defunta, ma il contratto di assicurazione è intestato a me.
    Quindi, proprietaria lei, mentre il contratto di assicurazione intestato a me.

    Le pratiche di successione sono molto lunghe essendoci dei figli minori.
    Siamo comunque tutti concordi sul fatto che quel motorino è usato da me (in quanto lo avevo anche pagato io)

    Con la situazione suddetta, vorrei capire se posso usare il mezzo per recarmi a lavoro come ho sempre fatto, o se ci sono delle limitazioni.

    Ringrazio in anticipo per una eventuale risposta

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ tutto spiegato nell’articolo: per l’uso è importante informare la compagnia assicurativa e ottenere un loro ok.

  16. Avatar
    Maurizio

    Salve , mia madre e` martellata telefonicamente da una delle sue sorelle che ha la sua auto intestata alla loro madre defunta da poco (che gli ha pagato) perche vuole che firmi in banca e al ACI nonostante mia madre NON
    e` mai stata chiamata per l`eredita` e quindi non e` erede per niente ma la sorella insiste paveggiando incidenti
    che pagherebbero tutte le sorelle o guai vari , ma io so leggere e ho letto dappertutto che si hanno 10 anni di tempo per pensare e che mia madre non corre rischi non esendo mai stata chiamata quando vi era da spartire qualcosa…ma ora che hanno (una in particolare) il problema dell`auto che gia` era in possesso della sorella da tempo ,vogliono che mia madre vada con loro a fare foirme in banche e agenzie…
    non e` obbligata vero? non corre rischi non essendo nello status di erede? Ringrazia in anticipo, ci tengo molto perche ci stanno davvero facendo violenza psicologica da una settimana…Grazie!

    • Esperto
      Esperto

      Obbligata non è, ma è vero che di rischi ne corre in quanto l’auto è anche sua, in attesa della definizione della successione.

  17. Avatar
    Alessia Tassi

    Buonasera, avrei bisogno di sapere come procedere in quanto la zia di mio marito è morta l’8 di agosto ed era proprietaria di un’auto. Non ha lasciato alcun testamento, era vedova senza figli, quindi l’erede legittimo è suo fratello, che poi sarebbe il padre di mio marito. Suo fratello non era convivente della defunta e non è interessato all’auto . Vorrebbe darla a suo figlio (mio marito) in modo che questi possa usarla per comprarne una nuova. Cosa bisogna fare?

  18. Avatar
    Enzo

    A seguito morte di mio padre da neanche una settimana mi trovo anch’io in situazione di dubbio sul da farsi … L’autovettura aveva classe 1 siamo tre figli più la coniuge non patentata … uno dei figli convive con la madre ma non ha intestata nessuna autovettura da anni in quanto ne ha rottamata una oltre dieci anni fa … gli altri figli non possono una volta accettata l’eredità intestarsi la stessa perché già troppi mezzi assicurati quindi non è possibile usufruire di classi di merito già esistenti.
    Cosa fare ??? La deve intestare l’erede convivente con la madre partendo dall’ultima classe utile ??? Rottamare non conviene perché considerando il valore è l’esborso del passaggio …. Fatemi sapere saluti

    • Esperto
      Esperto

      Se la intesta l’erede convivente o la madre, si mantiene la classe del defunto. Se non si ha la patente non ha importanza.

  19. Avatar
    Elena

    Buongiorno,
    ho 27 anni, patentata dal novembre 2012, mia madre è deceduta e io e mio padre siamo gli unici eredi.
    Mia madre aveva cointestato una fiat Panda del 2002 con me (lei era la prima proprietaria) e anche l’assicurazione risulta cointestata. Abbiamo già proceduto con l’accettazione dell’eredità e la prima voltura agli eredi nella quale, forse con leggerezza, come prima intestataria mi sono messa io, poi mio padre, a sua volta intestatario di un altro veicolo e rispettiva assicurazione.
    All’epoca della cointestazione della Panda, io risiedevo ancora con i miei, ma da qualche anno risiedo in una residenza diversa, quindi immagino non possa ereditare la classe di mia madre deceduta.
    Mio padre, convivente con mia madre in comunione dei beni, potrebbe ereditare la classe di mia madre anche se come prima intestataria risulto io? Oppure è necessario che si intesti solo lui il veicolo? Aggiungo che la compagnia assicurativa è la medesima anche per l’auto intestata a mio padre.
    Oppure, se la classe di mio padre fosse più favorevole di quella di mia madre, potrebbe essere applicata anche alla Panda?
    Se invece volessi intestarmi la macchina io, entrerei con una categoria alta, siccome non risiedevo con i miei al momento del decesso?
    Grazie dell’attenzione

    • Esperto
      Esperto

      Se ho ben capito, stai cercando la soluzione più economica per l’assicurazione, e dopo decidere la proprietà del mezzo. Entrano in gioco altri fattori per cui è bene simulare dei preventivi. Quanto al mantenimento della classe, la cosa migliore sarebbe intestarla al 100% a te e farsi riconoscere la classe di quando era cointestata con tua madre (la riduzione del numero di cointestatari mantiene classe e storico).

      • Avatar
        Elena

        Grazie per il pronto riscontro.
        Sì io pensavo di intestarla a me ma appunto il mio dubbio era sulla classe, siccome da alcuni anni non risiedo più con i miei, immagino che non si possa applicare la legge Bersani sui famigliari conviventi. Però se fosse possibile riconoscermi la classe di quando era cointestata con mia madre, nonostante non fossimo più conviventi, sarebbe ideale.

        • Esperto
          Esperto

          Ti confermo che è possibile, ho solo una riserva sul fatto che c’è stata una voltura intermedia. Chiedi prima conferma alla compagnia.

  20. Avatar
    Antonio

    Un mio amico ha ereditato un’auto intestata alla zia. Consapevole del rischio di contestazione da parte degli eredi esclusi (che nella fattispecie sarebbe pressoché nullo), mi chiedo se attraverso un’agenzie di pratiche automobilistiche sarebbe possibile forzare la procedura di intestazione dell’auto direttamente al mio amico.
    In tal caso, ricorrendo alla voltura da proprietario non intestatario il mio amico dovrebbe volturare a se stesso?

  21. Avatar
    Alessandra

    Salve, mio padre è deceduto il 4 agosto 2021 e gli eredi siamo io (23 anni, patente da 4 anni e 10 mesi, mai avuto auto e/o assicurazioni a mio nome) e mia mamma (ha la patente ma non ha mai avuto auto e/o assicurazioni a suo nome). Nè io nè mia mamma abbiamo mai fatto incidenti o preso multe. Siamo sempre stati tutti conviventi con la stessa residenza, compreso mio padre. Quindi, da quello che leggo nel vostro articolo, noi dovremmo ereditare la stessa classe di merito di mio padre, giusto?
    Un’altra cosa che vorrei chiedere è la seguente: per fare la cointestazione della macchina sia a me che a mia mamma, l’ACI vuole che specifichiamo chi è il cointestato numero 1 e il cointestato numero 2 perchè, dicono loro, da questo dipende a chi sarà intestata la polizza assicurativa (ovvero al num 1). Noi abbiamo pensato di mettere mia mamma come n 1 e me n 2, così la polizza viene intestata a lei e io verrò inserita come guidatore, secondo voi conviene di più rispetto a mettere me come num 1 e quindi anche intestataria della polizza? Grazie!

    • Esperto
      Esperto

      Confermo. SI, conviene inserire lei in quanto la tua giovane età fa alzare il prezzo, anche se, va detto, per alcune compagnie non fa differenza chi si mette per primo.

  22. Avatar
    Silvia

    Buongiorno, mio padre è deceduto e gli eredi sono mia mamma (comunione dei beni) e noi 3 figlie. Mio padre era proprietario di un auto vecchissima e malandata che stiamo pensando di rottamare e far prendere a mia mamma un’altra auto più recente. La domanda è questa: mia mamma erediterebbe la classe CU1 di mio padre sull’auto nuova? Rottamando quella vecchia non faremmo la sua successione (circa 500 euro che è di molto superiore al valore della macchina stessa).. Grazie in anticipo per la risposta.

    • Esperto
      Esperto

      Si, richiedi la classe in virtù della comunione dei beni, più facile se vi assicurate presso la medesima compagnia.

  23. Avatar
    Claudia

    Salve, io ho perso mio padre il 20 settembre 2020. Era un impiegato della San Paolo IMi in pensione e aveva tutte e due le polizze auto delle macchine di famiglia, (una 600 e una Panda), intestate a suo nome essendo ex dipendente della San Paolo erano tutte e due polizze dell’Intesa San Paolo Assicura, compagnia di assicurazione on-line della banca San Paolo.
    Seguendo mio padre nella malattia non mi resi conto che l’assicurazione della 600 stava scadendo ed è scaduta prima che me ne accorgessi. QUindi ne abbiamo dovuta fare una ex novo perdendo tutti i vantaggi e la classe di merito. Però almeno la proprietà della macchina era di mia madre, per cui non abbiamo dovuto fare passaggi di proprietà. Per la Panda invece è stato diverso. Il rinnovo della polizza auto è stato fatto quando mio padre era ancora in vita. Al momento della successione dei beni abbiamo chiesto alla banca e all’assicurazione on-line ( che purtroppo sono due organizzazioni diverse pur essendo sempre sotto San Paolo IMi) cosa dovevamo fare.
    Ci hanno risposto che la macchina sarebbe stata coperta fino allo scadere dell’ultima polizza pagata, cioè tra poco, il 3 settembre 2021 e che non conveniva pensarci ora al rinnovo ma che potevamo aspettare a fare la successione della polizza fino a quella data. Ho chiesto se questo valesse anche dopo il passaggio di proprietà agli eredi e loro, sia l’impiegata di banca, sia gli operatori telefonici dell’assicurazione mi hanno garantito che la macchina era coperta e non c’era bisogno di fare nulla fino alla scadenza. In più, al momento del passaggio di proprietà ci hanno fatto un nuovo libretto di circolazione dove compare ancora il nome di mio padre e poi nella pagina dietro compaiono anche i dati di me e di mia madre come cointestatarie del veicolo.
    Per cui ho pensato che in caso di fermo delle forze dell’ordine avrei potuto dimostrare che la macchina era ancora coperta da assicurazione a nome di mio padre. E anche li all’ufficio di volture auto ci avevano detto che la macchina era in regola.
    Ora però, quando ho contattato la stessa impiegata di banca per prendere appuntamento e fare finalmente la successione dell’assicurazione era di nuovo spaesata e impreparata. Ha dovuto contattare di nuovo l’assicurazione on-line, cosa che avevo già fatto io, e mi ha chiamata allarmata dicendomi che la macchina non era coperta da assicurazione perché il proprietario è defunto. Mi sono molto risentita con questa impiegata che sembra aver resettato tutto quello che ci aveva assicurato meno di un anno fa. Lei dopo si è corretta, dopo aver di nuovo chiamato l’assicurazione on line, e ci ha dato finalmente un appuntamento per fare questa benedetta successione per non perdere la classe di merito di mio padre che spetterà a mia madre. Dato che è coniuge convivente. Anche io sono ancora convivente e residente nella stessa casa. Quello che l’impiegata ci ha chiesto per questa procedura è uno il certificato dello STATO DI FAMIGLIA da ritirare al comune per dimostrare che al momento del decesso io e mia madre convivevamo con mio padre. Solo che ora non so bene come chiedere questo so documento al comune di Roma. Voi ne sapete nulla? Grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Se il tuo dubbio è solo questo, non dovrebbero esserci problemi ad ottenere questo certificato in qualunque ufficio anagrafe. Per la precisione è un Certificato di Famiglia STORICO.

  24. Avatar
    Joseph

    Salve, ho un auto cointestata con mia madre (mai avuto auto a suo nome) e polizza assicurativa cointestata [sull’assicurazione esce solo il nome di mia madre con prima classe, ma risulto io figlio come unico guidatore (neopatentato)]
    Purtroppo, sperando che non avvenga mai, a mia madre ospedalizzata hanno dato poco di vita…
    io figlio usando l’auto per lavoro, fuori dal mio comune, cosa devo fare soprattutto con l’assicurazione?
    Perderò la prima classe? Dovrò intestare l’auto solo a me?
    Grazie mille per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      La quota parte del veicolo di tua madre andrà in successione a tutti gli eredi. Se in accordo, potrai fare una seconda voltura in modo da intestarla unicamente a te, oppure vi portate avanti e la fate adesso.
      L’assicurazione deve essere riconosciuta direttamente a tuo nome in quanto già comproprietario.

  25. Avatar
    Mauro

    Buongiorno, mio papà defunto nel luglio 2019 era intestatario di una vespa 125.
    avrei dovuto fare la voltura entro un anno dal decesso entro quindi luglio 2020?
    Dato che eravamo in piena emergenza covid non ho fatto questa voltura in tempo e ora avevo dato la vespa ad un meccanico per fare la revisione e poi successivamente avrei fatto la voltura.
    Ma il meccanico ha fatto un incidente e i vigili contestano la voltura ritardata a mio carico.
    Non è stata fatta qualche proroga dal governo per questa voltura che mi permetta di contestare la sanzione?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio può essere contestabile in quanto l’obbligo di voltura scatta dopo 60 giorni dall’accettazione dell’eredità. Bisognerebbe capire bene i tempi e se per caso nella sanzione non vi sia una questione assicurativa.

  26. Avatar
    Alessandro

    Buonasera mio padre è deceduto nel 2019,l’auto l’ho sempre usata io e l’assicurazione è sempre stata intestata a me ma poiché già malato abbiamo voluto intestarre il
    Mezzo a lui come regalo poiché si era innamorato da subito di quel quell’auto.
    L’assicurazione mi ha sempre detto che avrei potuto continuare a guidarla senza problemi bastava continuare a pagare l’assicurazione (che è sempre stata a mio nome).
    In sede di successione mio padre ha lasciato tutti i suoi beni mobili e immobili a mia madre e io e mia sorella abbiamo accettato il testamento. Cosa dobbiamo fare ora con l’auto? Mi andrebbe bene anche intestarla a mia madre e continuare ad usarla e intestarmi io l’assicurazione.
    Grazie in anticipo per l’eventuale risposta.

    • Esperto
      Esperto

      L’articolo spiega appunto questo.

  27. Avatar
    Angela Cardinali

    Buonasera
    Mio marito è deceduto il 26 aprile 2021.gliveredi siamo io ed i nostri 2 figli maggiorenni.
    La domanda che volevo porle è questa : .il giorno in cui è deceduto abbiamo avvisato l assicurazione.,ci hanno ribadito più volte che avremmo potuto utilizzare l auto,anche se non l abbiamo fatto,perché l assicurazione era pagata fino a novembre. Non convivendo,dobbiamo ancora sistemare delle situazioni debitorie per cui accetteremo con beneficio Di inventario .
    L assicurazione è tenuta a rimborsare i ratei non goduti,visto che il proprietario è deceduto e sono venuti a cadere i termini del contratto?grazie

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio no, a meno che non vendiate o volturate l’auto.

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio no.

  28. Avatar
    corrado oliva

    un auto può rimanere intestata al defunto e assicurata ad un contraente diverso come la vedova ,
    nel caso di cointestazione del passaggio agli eredi l’assicurazione può essere intestata ad uno degli eredi visto che gli eredi sono moglie e figli

    • Esperto
      Esperto

      Si certamente, la cosa importante è che la compagnia registri la attuale proprietà del mezzo.

  29. Avatar
    Luana

    Buongiorno,
    Mio padre è morto il giorno 8 gennaio 2021. Eredi solo la moglie in comunione e una figlia maggiorenne. Mio papà aveva solo un’auto intestata solo a lui e un conto corrente intestato a lui e la moglie. Per sbloccare velocemente il conto a mia madre ho firmato in banca x la chiusura ma senza prendere soldi e facendo versare tutto a mia madre. Resta da sistemare il discorso auto. A me la macchina non interessa e nemmeno a mia mamma che non ha patente. Vorrei capire come muovermi e soprattutto in quanto tempo perché non voglio sanzioni. I soldi di una eventuale vendita auto a me non interessano… Mi consigliate di fare un atto di Rinuncia dal notaio e lasciare che si arrangi mia madre? Il mio problema è che mia madre ha mille paranoie, non procede ad informarsi ed ha solo in testa che le hanno detto che vale 7 mila euro. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non è più possibile fare la rinuncia, che deve essere sull’intera eredità. La cosa più semplice è venderla, ad un prezzo basso se volete fare presto.

      • Avatar
        Luana

        Non capisco perché io non posso fare la rinuncia, io non ho preso soldi e nulla. Comunque dobbiamo sistemare auto entro quanto tempo me lo sa dire? Grazie

        • Esperto
          Esperto

          Io ritengo che la tua azione in banca possa costituire pregiudizio alla rinuncia, tuttavia se la situazione è delicata, suggerisco di avvalersi di una consulenza specifica.
          Quanto ai tempi, è tutto spiegato nell’articolo.

  30. Avatar
    Clara

    Buonasera.
    Mio padre è deceduto e in famiglia siamo tre figlie di anni 21, 23 e 26 e moglie in comunione di beni. C’è l’automobile intestata a mio padre. L’auto la usa principalmente mia sorella di 21 anni. Mia madre non ha patente.
    L’assicurazione ci ha consigliato di intestare auto e assicurazione solo a mia sorella 21enne cosicché possa ereditare la classe di merito e lo STORICO di mio padre. In futuro, quando comprerà un’automobile sua, non dovrà ricorrere alla legge Bersani perché avrà già ereditato classe e storico di mio padre.
    Mio padre pagava 315 euro semestrali. Intestando a mia sorella la polizza lievita a circa 390 euro “a causa della giovane età”.
    E’ plausibile questa cosa? Ho letto che lo storico può essere ereditato solo dal coniuge in comunione di beni.
    E’ possibile che una ragazza di 21 anni possa ereditare lo storico assicurativo del padre?
    E’ possibile che la compagnia assicurativa ci faccia questo “favore” di far ereditare lo storico raggirando in qualche modo la norma?
    Siamo in Campania.

    • Esperto
      Esperto

      Cara Clara, vedo che hai studiato la normativa e condivido i tuoi dubbi. Per prima cosa, appura che il riconoscimento sia perpetuo e non solo fino al termine dell’annualità in corso. Secondariamente, appura che si stia parlando di Classe Universale e non solo di classe Interna, che è a discrezione della compagnia.
      Se ti viene riconosciuto lo storico della CU, a mio avviso siamo di fronte ad una leggerezza dell’assicuratore, magari in buona fede. Rischi? In effetti potrebbe esserci qualche rischio di rivalsa qualora ci fosse un sinistro costose nel quale la compagnia va a fondo sulla polizza, ma tale rischio si affievolisce anno dopo anno, confermando l’attestato di rischio. In breve, ne approfitterei.

  31. Avatar
    Simone

    Buonasera, nel 1965 mio zio vendette a mio papà una 600 a lui intestata ma senza passaggio di proprietà, per cui l’auto risulta ancora a suo nome ed è iscritta regolarmente al PRA con la targa originale. Mio zio morì nel 1996 ma la 600, ormai in disuso, è ancora ovviamente nel mio magazzino e nessuno sa di questa situazione, compresi i suoi 4 figli ancora in vita. Non correndo però buoni rapporti, vorrei sapere come potermela intestare senza che la cosa si sappia, dato che è stata pagata allora 500.000 lire e che l’abbiamo usata fino al 1983 in maniera esclusiva. So che basterebbe che uno degli eredi (un mio cugino) se la intestasse ed eventualmente vendermela in un secondo momento per poter regolarizzare la situazione a nome mio e poterla quindi restaurare senza rischi per l’investimento. Vorrei sapere se è tutto vero ed eventualmente come procedere in modo del tutto legale. Grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      No, occorre il benestare di tutti gli eredi. Se vuoi agire di tua iniziativa, puoi tentare una voltura da proprietario non intestatario (fatti spiegare in agenzia come funziona, con i pro ed i rischi di rivalsa).

  32. Avatar
    MARIA TERESA COSTA

    buongiorno, mia madre ha ereditato l’assicurazione e la classe di merito del marito (mio papà) deceduto 4 anni fa, nel mentre che mio padre era ancora in vita ho rottamato la sua vecchia auto e ne ho acquistata una con l’agevolazione dell’iva perché mia madre è disabilitata alla guida (legge 104 interamente al 100% intestata a lei). Quando ho acquistato l’auto nuova non facendogli un finanziamento alla mamma per raggiunti limiti di età (83) ho richiesto il finanziamento tramite mio marito e glielo hanno concesso- quindi la mamma è il cedente e mio marito è il cessionario). Adesso dopo quasi 5 anni vorrei diciamo vendere l’auto a mio marito che comunque è il garante del pagamento, vorrei sapere se facendo questa vendita perdo il diritto alla classe di merito del papà visto che sarà poi intestata diciamo al genero (a mio marito)? vorrei sapere se posso avere comunque problemi con la vendita dell’auto anche con i miei fratelli
    Naturalmente la mamma è ancora in vita
    ringrazio e saluto

    • Esperto
      Esperto

      La classe sarà persa, mentre per quanto riguarda problemi con i fratelli, non ce ne sono se la madre firma la voltura in piena consapevolezza. Meglio se c’è riscontro dell’effettivo pagamento del mezzo, anche basso.

  33. Avatar
    fabio

    un auto intestata a mio fratello deceduto. Non ci sono eredi perchè tutti hanno rinunziato all’eredità.

    E’ possibile demolire l’auto utilizzando l’art. 2688 cc quale proprietario non intestatario senza incorrere in una possibile accettazione tacita dell’eredità? grazie

  34. Avatar
    Peppe

    Ad oggi sono convivente con mio padre che è intestatario di auto e di assicurazione. Se malauguratamente dovesse non esserci più, posso ereditare auto con la rispettiva assicurazione mantenendo la stessa classe ? In soldoni c è la possibilità di quella che una volta si chiamava voltura ?

    Grazie per la disponibilità

    • Esperto
      Esperto

      La quota parte di proprietà dell’auto passa in successione a tutti glie redi, quindi servirà nel caso una doppia voltura (e l’accordo di tutti).
      Nessun problema invece per riconoscere a tuo nome la polizza.

  35. Avatar
    Luigi

    Buongiorno.
    Vorrei acquistare un auto cointestata (padre e figlio) di cui uno dei proprietari risulta defunto (padre).
    Esistono altri eredi (moglie e 2 figli) che però non hanno voluto procedere alla voltura per il mezzo in questione.
    E’ sempre necessario il doppio passaggio (eredi e poi con il nuovo acquirente) o si potrebbe procedere in qualche modo direttamente (tipo vende il figlio proprietario al 50% o qualche altra procedura prevista). Ho letto che alcune agenzie forzano tali procedure con un unico passaggio. Tale “forzatura” può essere fatta anche al PRA o lì è obbligatorio il doppio passaggio ?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      SI, spesso la procedura viene forzata, ad esempio volturando da proprietario non intestatario (si paga doppia IPT), tuttavia la questione ha un’altra criticità: eventuali rivalse sull’eredità da parte dei aprenti non coinvolti nella voltura. E’ rischioso se non c’è un accordo.

  36. Avatar
    Lorenzo

    Buongiorno,
    mio padre è morto nel lontano 1997. Le pratiche di successione furono allora seguite dal commercialista di fiducia. Per l’auto (una piccola utilitaria) ci fu detto che l’unico adempimento riguardava la polizza di assicurazione da intestare a nome di mia madre. Così facemmo. Tra l’altro, alcuni anni fa, mia madre (85enne), che usa l’auto in modo estremamente saltuario, ha avuto un piccolo incidente parcheggiando e l’assicurazione si è fatta carico senza problemi dei danni (di modesta entità) provocati.
    Per caso abbiamo scoperto che la suddetta situazione non è però in regola con le disposizioni attuali.
    Ci chiediamo allora quale possa essere ora il miglior modo di procedere per sanare la situazione, i relativi costi e se, stando così le cose, vi siano dei rischi per quanto riguarda la copertura assicurativa (l’agente è sempre lo stesso dal 1997).
    Non vorremmo trovarci nella situazione in cui la rottamazione rappresenti la soluzione a più buon mercato (é che l’auto ha anche un grande valore affettivo per mia madre).
    Mi chiedo anche chissà quante persone si trovino nella stessa situazione…
    Grazie per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Quanto descritto nell’articolo si può applicare anche al vostro caso. Certo è che anche il costo di una voltura può rappresentare una spesa sproporzionata rispetto al valore del veicolo, quindi valutate anche in base a quanto ancora volete tenerlo.

      • Avatar
        Lorenzo

        L’agenzia di pratiche automobilistihce (che è gestita dall’assicuratore peraltro amico di famiglia) ci ha garantito che con una semplice voltura è possibile sanare la cosa. Il mio dubbio è che la voltura scateni a valle una sorta di accertamento da parte degli uffici preposti con relativo addebito di sanzioni e interessi non indifferenti. Il titolare dell’Agenzia ha escluso questa possibilità indicando come costo massimo a carico di mia madre solo quello della voltura (circa 300 euro). Mi chiedo però se sia davvero in condizione di essere così tranquillizzante…

        • Esperto
          Esperto

          Confermo che in genere questi accertamenti non vengono fatti.

  37. Avatar
    Marco

    Come faccio ad acquistare un auto se il proprietario è deceduto e gli eredi hanno rinunciato a tutta l eredità !

  38. Avatar
    Patrizia P.

    Buonasera,
    Mio padre è deceduto e la sua auto (era unico proprietario) è stata venduta da mia madre senza consultarmi. Ha dichiarato di essere erede universale e ha venduto l’auto. Siccome ha più di 75 anni ed è mia madre, l’avvocato mi ha detto che non è perseguibile penalmente da parte mia. Posso io fare un fermo amministrativo all’auto, per fare in modo che chi ha acquistato, avendo questo problema, capisca di essere stato imbrogliato e io avere la mia parte?
    Grazie per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Puoi sicuramente far valere i tuoi diritti, ma il modo te lo deve indicare un avvocato.

  39. Avatar
    Maurizio

    Buonasera
    Gentilmente vorrei fare una domanda
    È deceduta la Mamma di mio cognato pochi giorni fa
    Aveva pagato l’assicurazione a fine Febbraio mio cognato e sua sorella hanno eseguito il blocco momentaneo del contratto assicurativo attendendo la successione e di conseguenza la vendita del veicolo a terzi.
    Si sono recati in agenzia a produrre la documentazione necessaria certificato di morte successione e vendita del veicolo. A questo punto hanno chiesto il rimborso del premio pagato e non goduto della signora defunta. Gli
    hanno riferito che non è possibile avere il rimborso in quanto non gli spetta.
    Vi chiedo gentilmente una Vostra delucidazione in merito esiste un articolo di legge che giustifichi questo?
    Sembra assurdo Vi pare?
    RingraziandoVi anticipatamente resto in attesa di Vostra risposta.
    Cordiali saluti
    Maurizio La Monica

    • Esperto
      Esperto

      Confermo che, a seguito di vendita, spetta il rimborso della parte di premio non goduta (imposte escluse).

  40. Avatar
    Monica

    Buongiorno, vorrei chiedere una gentile risposta al mio quesito. Mio padre, deceduto a fine 2020, era intestatario di una piccola auto. Non potendo più guidare negli ultimi anni, aveva cosentito l’uso del mezzo a mio fratello che aveva intestato l’assicurazione a sé (e paga regolarmente il prmeio), anche se il mezzo continuava ad essere intestato al papà. Vorrei sapere se mio fratello può circolare o se è necessario prima svolgere le pratiche di successione e se in csao accadesse qualcosa io, come altra persona in asse ereditario potrei avere problemi, e in tal caso come possa comportarmi per tutelarmi. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      COme suggerito nella prima parte dell’articolo, consigliamo vivamente di aggiornare la compagnia assicurativa relativamente al decesso del proprietario.

  41. Avatar
    LUIGI

    Buongiorno,
    mio zio deceduto 2016 in altra regione e conviveva, auto era parcheggiata cortile condominiale, (casa proprietà convivente)
    In questi anni mio padre (erede legittimo) non volendo eredità non ha fatto nulla.
    Ora dopo circa 6 anni (avendone 10 di tempo) sembra deciso ad accettare eredità.
    Dell’auto nn si sa nulla (abbiamo solo fotocopia del libretto), non sappiamo se convivente mio zio ancora viva ecc..

    Come dobbiamo comportarci?
    Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Ritengo che in questo caso si debba procedere con una denuncia di perdita di possesso del mezzo, in primis per tutela.

  42. Avatar
    STEFANIA ROSANO

    Buongiorno , la settimana scorsa mio padre è deceduto , era intestatario e proprietario di un’auto che a causa della sua età aveva lasciato usare a mia figlia quindi a sua nipote che provvedeva a pagare assicurazione e tassa di circolazione. Cosa dovrei fare adesso considerando che mia madre essendo coniuge superstite dovrebbe risultare l’erede ? Ma soprattutto con il suo consenso e anche di tutti gli atri eredi posso intestare la macchina a mia figlia senza incombere in un cambiamento di classe che nel caso di mia figlia sarebbe elevato in quanto mai posseduto un auto?Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La procedura è quella descritta: ogni intestazione che non siano gli eredi prevede comunque un doppio pagamento di imposte. Per quanto riguarda la classe, purtroppo può essere trasferita solo agli eredi conviventi.

  43. Avatar
    mafalda

    buonasera
    un mio conoscente ha trovato una vecchia moto nella cantina di una vecchia casa che ha acquistato. La moto è targata e dalla visura pare che il deceduto non abbia eredi. Come si deve comportare? può intestarsi la moto? cosa deve fare?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Una soluzione potrebbe essere la voltura da proprietario non intestatario, assumendosi ovviamente i rischi di eventuali rivalse da parte di eredi.

      • Avatar
        mafalda

        grazie!
        di questa moto però c’è solo la targa
        è sufficiente per fare la voltura?

        • Esperto
          Esperto

          Temo di no. Prova a chiedere ad una buona agenzia di pratiche auto.

  44. Avatar
    Roberto

    Buongiorno,
    sono il contraente di una polizza auto, il cui proprietario è mio papà.
    L’auto è usata da me e mia moglie da qualche mese.
    Purtroppo egli è deceduto qualche giorno fa… Volevo sapere cosa bisogna burocraticamente fare nei confronti della compagnia di assicurazione.
    La polizza è in vigore e scadrà a gennaio 2022.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ tutto spiegato proprio in questo articolo.

  45. Avatar
    Leo

    Salve,

    Mia madre ha ereditato la macchina del defunto (prima si trovava in qualità di convivente). Mia madre non ha mai avuto un veicolo a suo nome quindi nessuna classe di merito.

    Volgiamo sapere se sarà possibile riutilizzare la classe di merito del defunto per quanto riguarda l’assicurazione? Se c’è qualche procedura che permetti di fare la voltura direttamente a nume di figlio dell’erede? Come si può evitare di pagare due volture ?

    In quanto abbiamo scoperto che per fare solo il passaggio a nome dell’erede ci costa sui 1000 euro. Mi madre non riesce più a guidare e non ha la patente e desiderava fare il passaggio diretto a nome del figlio.

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ tutto spiegato nell’articolo ed è legato alla residenza.

  46. Avatar
    Fabio

    Buonasera, gli eredi hanno diritto ad essere rimborsati della polizza rca non usufruita? Eventualmente in base a quale normativa? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, tranne le imposte, dal momento della voltura del mezzo.

  47. Avatar
    Ivana

    Buonasera,
    vorrei porre un quesito:
    mio padre è deceduto e l’auto , tramite doppia voltura, dovrebbe essere intestata a mia madre (coniuge superstite in comunione di beni) oppure a mio fratello ,convivente del deceduto.
    L’attuale auto ereditata è stata acquistata da mio padre ancora in vita rottamando la vecchia e usufruendo della legge Bersani per la polizza. Possono gli eredi intestatari far di nuovo ricorso alla stessa legge per le agevolazioni di classe a loro favore?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, a patto che fosse trascorso almeno 1 anno dalla stipula di tuo padre, ovvero tuo padre avesse consolidato a suo nome la classe ottenuta.

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    ivano g.

    Buongiorno
    Se nel testamento, il defunto non ha menzionato il lascito del proprio autoveicolo, a chi resta la proprietà del mezzo ?
    Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Secondo la normale linea di successione, come per tutti i beni.

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    OtelloS

    Buona sera

    E’ stato fatto un leasing su una veicolo intestato al padre deceduto, ma le rate sono state sempre addebitate sul conto del figlio disabile. tutt’ora vengono addebitate automaticamente.
    Ora è chiaro che il solo fatto di continuare a pagare le rate provochi automaticamente l’accettazione dell’eredità, ma la domanda è:
    Il figlio disabile al 100% ha diritto totale sulla proprietà del veicolo in quanto il leasing preleva i soldi dal suo conto corrente?

    • Esperto
      Esperto

      Avrà il diritto di uso, ma la proprietà viene definita a fine leasing, con la rata finale di riscatto del bene.

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    Max

    Salve mia nonna ha intestata una macchina con legge 104 , purtroppo i medici ci hanno comunicato che gli resta poco da vivere , la macchina ad aprile compie 2 anni dell acquisto , venendo mancare lei la macchina è possibile venderla senza risarcire l’iva ? E prima di venderla a chi devo intestarla? Visto che ha 5 figli ma io da nipote ero garante dell’autovettura?

    • Esperto
      Esperto

      In caso di decesso prima dei 2 anni, non vanno restituiti i benefici.

  51. Avatar
    antonio

    tre eredi vogliamo rottamare l auto uno si oppone cosa fare

    • Esperto
      Esperto

      E’ un problema non normato. Occorre trovare un accordo.

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    Michele

    Buonasera,
    Avrei bisogno di un chiarimento. Autovettura intestata ad una persona, polizza assicurativa intestata al fratello. In caso di morte del proprietario l’erede (unico), a seguito di accettazione dell’ereditá mantiene la classe di merito?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Solo se era convivente con il defunto.

  53. Avatar
    Kary

    Buonasera, ho un grande dubbio, un paio di giorni dopo la morte di mia mamma, ho girato al pra il passaggio della sua macchina intestandomela. Il fatto è che così facendo ho accettato involontariamente all eredità, inoltre la macchina poi abbiamo scoperto che gravava di un ingente fermo amministrativo. Me lo hanno riferito ad un controllo i carabinieri quando mi hanno fermato. Non mi hanno fatto nessuna storia per la faccenda. Però effettivamente ho accettato un eredità? Senza averlo notificato?

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    giuseppe

    Buongiorno auto mai trasferita di proprietà con decesso nel 2009. Regolarmente pagati bolli e revisioni. Vorrei venderla. Vorrei venderla, cosa dovrei fare?

    • Esperto
      Esperto

      Serve comunque una doppia voltura, di cui la prima a tutti gli eredi.

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    Simone

    Buonasera, auto del 2016 ereditata. Manca assicurazione e la revisione scade a fine febbraio, inoltre non abbiamo ancora avuto la conferma per la successione ( due eredi ). L’auto sarebbe poi da vendere direttamente a terzi. Per non far scadere anche la revisione che passaggi bisogna fare? Grazie per l’aiuto

    • Esperto
      Esperto

      Non ho ben capito il tuo dubbio. La revisione puoi comunque farla anche dopo la scadenza, se nel frattempo il mezzo non viene usato.

  56. Avatar
    anna

    sono ANNA mio zio è deceduto e sono unica erede di tutto nel contesto vi è anche una vettura di 20 anni con circa 180000 km come posso fare per venderla senza fare due trapassi dal momento che il meccanico di mio zio interessa e mia madre è stata convivente per 25 anni rinunciando io mia mamma con autodichiarazione può venderla grazie

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo no, anche se alcune agenzie… diciamo chiudono un occhio.

  57. Avatar
    Roberto

    Ho una macchina cointestata con mio padre.
    Mio padre e deceduto nel 2019,nella pratica di successione non abbiamo inserito anche l’auto.
    L’assicurazione è intestata a lui.
    Ora,quali sono i rischi in caso di incidente o sanzioni a cui posso incorrere?Per quanto riguarda l’assicurazione,ho la totale copertura?
    Dovrei fare un passaggio auto?

    • Esperto
      Esperto

      E’ necessario aggiornare almeno l’assicurazione, inserendo te come contraente e segnalando il decesso alla compagnia.

  58. Avatar
    antonio

    Buonasera, avrei un quesito da porre agli utenti.
    Nel caso di un veicolo di un soggetto defunto, privo della copertura assicurativa, qualora nessuno degli eredi fosse intenzionato ad accettare l´eredità, cosa accade? In altri termini, il veicolo verrà sequestrato, ma chi provvederà a pagare le spese dell’autorimessa? Il Comune? E se sì, potrà rifarsi sugli eredi?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ pacifico che il mezzo venga abbandonato e diventi proprietà (e responsabilità) statale.

  59. Avatar
    silvia

    salve, spiego brevemente il mio quesito:nel 2015 ho acquistato un auto con legge 104 intestata a mia nonna disabile, sprovvista di patente.Io sono la nipote e guido usaualmente l’auto.L assicurazione è intestata a mia nonna e io sono il contraente. Essendo passati piu’ di 4 anni subito avevo pensato di cambiarla ma poi ho deciso di tenerla. L’unica cosa che mi preme è , nel caso mia nonna decedesse, di non perdere la sua classe di merito .
    Io sono la nipote (unica nipote) ma non sono convivente. Come posso fare? Mi sembra di aver capito che facendo un passaggio di proprietà e mettendomi come comproprietaria con lei , alla sua morte potrei ereditare la classe di merito.E’ giusto o è una bufala?

    • Esperto
      Esperto

      In effetti non hai molte alternative: la classe è sua e non trasferibile a te, ma talvolta si riesce facendo una cointestazione del mezzo. Le cose da dire in merito sono moltissime, per questo abbiamo scritto un articolo che ne parla approfonditamente, lo trovi qui sul sito: assicurazione per auto cointestata.

  60. Avatar
    Grazia

    Buongiorno, mia madre è deceduta circa 10 giorni fa e io vorrei tenere la sua auto. Gli eredi totali siamo 3, ma mio padre e mio fratello stanno procedendo alla rinuncia totale dell’eredità.
    In questo caso sarei io unica erede dell’auto. Occorre comunque fare un doppio passaggio di proprietà o basta con atto notorio dichiarare questo?

    • Esperto
      Esperto

      Il doppio passaggio non solo non va fatto, ma va assolutamente evitato altrimenti si invalida l’intera rinuncia all’eredità.

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