Attestati di rischio compagnia estera ed italiana

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Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Esperto Esperto 1 anno, 10 mesi fa.

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    Anna

    Buongiorno,
    ho appena reimmatricolato in Italia la mia auto acquistata in Francia, dove sono stata residente fino a 5 mesi fa. La compagnia assicuratrice francese mi ha rilasciato un attestato di rischio dal quale si evince che:

    1. da 5 anni non ho sinistri
    2. ho raggiunto la classe bonus/malus più bassa nel sistema francese. Al momento della stipula del contratto francese mi avevano chiesto e valutato un attestato di rischio italiano su un auto demolita in cui avevo raggiunto la classe 6, senza farmi ripartire dalla classe più alta.

    Le compagnie che ho contattato in Italia vorrebbero farmi partire da una classe di merito 9, ovvero riconoscerebbero solo i 5 anni senza sinistri e non il fatto che in francia avessi raggiunto la classe di merito più bassa. E’ corretto?

    In Italia, ho avuto un veicolo assicurato fino al 2011 e poi demolito, per il quale avevo raggiunto la classe di merito 6. Visto che non sono passati ancora cinque anni ho provato a chiedere ad alcune compagnie se possono riconoscere questo attestato e non quello francese ed attribuirmi la classe 6 per il veicolo che ora ho re-immatricolato.
    Le risposte che ho ricevuto sono diverse, quindi mi chiedo cosa sia corretto in termini di legge. In particolare alcune compagnie mi chiedono di dichiarare, che:

    “Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1892 e 1893 del C.C. dichiara che l’attestazione dello stato del rischio presentata per assicurarare il veicolo targato XX non è già stata utilizzata per altro veicolo acquistato in sostituzione del precedente”

    In Italia, non ho mai usato questo attestato ma lo avevo presentato per la stipula della polizza alla compagnia francese. Posso rendere quindi la dichiarazione di cui sopra?

    saluti e grazie per l’aiuto,
    Anna


    #7639
    Esperto

    Esperto

    Amministratore del forum

    Questi problemi mi creano tanta amarezza, perché non dovrebbero esistere in una Europa degna di voler essere una vera unione di Stati.

    La Classe Universale, quella che in Italia va da 1 a 14 per capirsi, è stata introdotta per avere un sistema di valutazione del rischio il più possibile uniforme tra compagnie e Stati. In teoria dovrebbe essere applicato in tutta Europa, tuttavia sembra che ogni Stato faccia un po’ a modo suo ed ogni volta che c’è da convertire un attestato di rischio è un bel problema.

    Per il tuo caso, io ti suggerisco di cercare una agenzia di pratiche auto esperta di queste pratiche (anche online, magari una al confine Italo Francese!) che sappia convertire in maniera giusta l’attestato.
    Qualora venisse confermato che al massimo puoi avere una Cu 9, devi fare delle valutazioni di convenienza.

    La tua vecchia CU 6 a mio giudizio è utilizzabile senza problemi facendo quella dichiarazione. Tuttavia potrebbe non risultare una scelta giusta, in quanto la classe sarebbe si più bassa della CU 9, ma avresti un bel “buco” nella storia assicurativa recente, che incide molto negativamente sul prezzo finale. Occorrerà fare dei preventivi.



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