Legge 104 e problema assicurazione

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Questo argomento contiene 7 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Esperto Esperto 3 anni fa.

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  • #3790

    antonella

    salve,

    sono amministratore di sostegno di mia sorella, quarantenne, disabile e senza patente, residente con mia madre, ultraottantenne ed anch’ella senza patente. Mi hanno suggerito di acquistare la nuova auto intestandola a mia sorella per poter usufruire delle agevolazioni previste dalla legge 104 (iva 4%, detrazione irpef, no ipt e no bollo). Mi è stato anche detto che, non avendo la residenza assieme, non è possibile passare la mia attuale assicurazione (classe 1) alla nuova auto che di conseguenza dovrebbe essere assicurata ex-novo a nome di mia sorella, con la classe di ingresso e conseguente, considerevole, differenza di premio da pagare. C’è modo di evitare che le agevolazioni previste dal legislatore vengano vanificate dal premio assicurativo?
    Ringrazio e porgo cordiali saluti.
    Antonella


    #3793
    Esperto

    Esperto

    Amministratore del forum

    Certamente hai letto il nostro articolo di approfondimento sull’acquisto di vetture con legge 104. Quello dell’assicurazione è un gran problema in quanto la legge obbliga ad intestare al disabile un’auto che in molti casi non viene da lui guidata, con tutte le conseguenze del caso tra cui le difficoltà nell’assicurazione.

    Una possibile soluzione è quella di un trasferimento temporaneo della residenza da parte tua oppure di tua sorella. Anche questa è una pratica non esente da controindicazioni e aspetti delicati: ti rimando al nostro articolo “Legge Bersani e cambio di residenza” per approfondire la questione.
    Così facendo, potreste assicurare la nuova auto con la legge bersani, ad un premio da pagare comunque superiore alla vettura attuale, che gode di una classe “vera” con storico completo. Il problema si presenterà inoltre anche in futuro qualora venisse di nuovo l’esigenza di un’auto intestata a tuo nome (l’attestato che ti sarà rilasciato varrà per 5 anni, poi la tua classe sarà perduta).

    Come ultima cosa da notare, per assicurare con legge Bersani, se devi vendere la tua auto attuale, fallo dopo aver eventualmente assicurato la nuova.

    #3838

    Eugenio

    Buonasera, questa la situazione attuale:
    suocera settantaduenne, non patentata, disabile con legge 104, art. 3 comma 1 e 3 convive con marito settantacinquenne, patentato, proprietario di autovettura in classe di rischio CU 1. Data l’età e il precario stato di salute è oggettivamente impossibilitato al sostegno e all’assistenza della moglie (esempio : frequenti trasporti presso ospedale per cure/visite mediche o per fisioterapia).
    Mia moglie, figlia unica, è patentata ma non ha mai posseduto un’autovettura e non ha mai sottoscritto un’assicurazione. Pur rappresentando due nuclei familiari separati, io e mia moglie abitiamo nell’appartamento al piano superiore rispetto a mia suocera, con residenza nella stessa via e allo stesso numero civico.
    Nel gennaio 2007 mia suocera acquista un’autovettura sfruttando le agevolazioni fiscali, e provvedo a cointestarmi al fine di utilizzare la mia attestazione di rischio CU1, peraltro fino ad oggi confermata dalla compagnia assicuratrice (Direct Line). A distanza di 7 anni si ha l’intenzione di cambiare autovettura e a questo proposito chiedo se ritenete valida la prassi adottata precedentemente, avendo già avuto una conferma seppur telefonica da parte dell’assicurazione sulla sua fattibilità.

    #3840
    Esperto

    Esperto

    Amministratore del forum

    Eugenio: se la classe C.U. è ormai consolidata sulla vettura co-intestata, è fattibile senza problemi spostare tale polizza su un’altra auto con medesima cointestazione, oppure a scelta intestata ad uno solo dei due cointestatari attuali.

    #4002

    eugenio

    Ringraziando per la risposta al quesito 3838, sono a richiedervi ulteriori delucidazioni. Pur avendo ottenuto parere positivo da parte di importante associazione consumatori, l’agenzia di pratiche automobilistiche da me interpellata mi consiglia di evitare la cointestazione a distanza di pochi giorni dall’acquisto del veicolo da parte di mia suocera disabile perchè la stessa si configurerebbe come vendita e quindi, non essendo decorsi i temini stabiliti ( due anni) per poter usufruire dei benefici fiscali sarei passibile di contestazione dal parte dell’Agenzia delle Entrate. A questo punto chiedo:
    – è possibile che mia suocera disabile acquisti in tutta tranquillità l’autovettura usufruendo delle agevolazioni spettanti e sottoscriva una nuova polizza assicurativa sfruttando la classe di merito della polizza del marito convivente ( classe CU1)?
    – la polizza attualmente in essere sull’autovettura posta in vendita, cointestata disabile-sottoscritto, può essere da me utilizzata in futuro per assicurare un’altra eventuale autovettura a me intestata? E se si , per quanto tempo vale la classe di rischio acquisita ( decorrenza attuale polizza 28/06/14 – scadenza 28/06/2015)?
    – se nell’ipotesi prospettata viene rispettata l’uguaglianza fra la figura del contraente e del proprietario del veicolo (disabile), si possono creare problemi se la figura del contraente sarà da me rivestita? E quanto impattera nell’eventuale calcolo del premio assicurativo?
    Grazie.

    #4016
    Esperto

    Esperto

    Amministratore del forum

    Eugenio: quanto comunicato dalla tua agenzia è corretto. Nella mia precedente avevo male inteso la procedura che intendevate adottare.

    Non vedo però problemi: intestando al 100% l’auto al disabile, questa può essere assicurata con l’attestato di quella vecchia che era cointestata, direttamente e senza uso di legge Bersani. il che è anche meglio. Unico accorgimento: il secondo cointestatario dovrà formare una rinuncia a questa polizza.

    #4025

    Eugenio

    Grazie per la celere risposta. Vorrei però evitare di rinunciare alla polizza in quanto mi precluderei la possibilità di usufruire della migliore copertura assicurativa nel caso di acquisto veicolo a mio nome. Credo infatti che, se non ho capito male, non facendo parte del nucleo familiare del disabile, una volta espressa la rinuncia non potrò più beneficiare della classe di merito faticosamente acquisita negli anni mentre lo stesso può comunque beneficiare della classe di merito della attuale polizza ( CU 1 ) del marito convivente ( legge Bersani). Le sottopongo quindi di nuovo i quesiti della precedente mail, ringraziandola anticipatamente.

    #4041
    Esperto

    Esperto

    Amministratore del forum

    Eugenio: in tal caso, ti confermo che a seguito della rinuncia, tu perderai ogni diritto su tale classe.

    La soluzione appare dunque quella di intestare al 100% l’auto al disabile e farla assicurare con CU 1 usando la legge Bersani. Due le cose da evidenziare, la prima è che il premio sarà ben superiore ad una CU 1 “vera”. La seconda è che l’attestato cointestato sospeso sarà utilizzabile anche su un’auto al 100% a te intestata (previa, a questo punto, rinuncia dell’altra persona), entro 5 anni dalla data di emissione.



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