Legge Bersani non richiesta, penalizzazione

Home Forum Assicurazioni Auto Legge Bersani non richiesta, penalizzazione

Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Esperto Esperto 3 anni, 5 mesi fa.

Stai vedendo 2 articoli - dal 1 a 2 (di 2 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #2745

    Vincenzo N

    Buongiorno mi trovo in una situazione difficile e complicato e spero mi possiate essere d’aiuto.
    Ho acquistato un motorino nuovo di cilindrata 250 a fine 2008 e ho stipulato normalmente una polizza assicurativa all’inizio dell’anno 2009.
    Preciso che avevo un altro motorino assicurato nel 2008 ma con l’acquisto di quello nuovo nel 2009 ho fatto la voltura della polizza.
    Fino a qui penso sia tutto normale.
    A fine 2010 la mia agenzia assicurativa chiude, perdo la convenzione e mi rivolgo a febbraio 2011 ad un’altra agenzia assicurativa con la quale stipulo la polizza.
    Premetto che questa agenzia non mi ha mai mandato l’attestato di rischio prima della scadenza e di anno in anno la tariffa mi aumentava sempre.
    Arriviamo al 2014 che la tariffa che mi hanno proposto è molto aumentata e sfiora i mille euro, allora ho richiesto l’attestato di rischio per cercare un’offerta migliore.
    Lavorando all’estero per la maggior parte dell’anno ho atteso di ritornare in città per stipulare una nuova polizza e ho tenuto il motorino parcheggiato in garage per circa 4 mesi senza utilizzarlo e senza polizza assicurativa.
    Ora contattando altre compagnie ho scoperto che non possono considerarmi tutta la mia storia assicurativa (dal 2009) perché il mio attestato di rischio contiene la scritta NA per gli anni 2009 e 2010.
    Ovviamente le tariffe sono più alte.
    La mia vecchia compagnia mi ha risposto dicendomi che ho perso la continuità assicurativa dal 2009 perché per assicurarmi con loro ho dovuto utilizzare la legge bersani per trattenere la classe di merito dell’attestato di rischio che ho presentato al momento della richiesta dato che mi sono presentato da loro con l’assicurazione scaduta da 2 mesi e mezzo.
    Questa situazione mi sembra assurda e priva di fondamento giuridico.
    Mi sbaglio? Cosa posso fare? Come posso provare all’assicuratore che ha sbagliato? C’è modo di rimediare dato che ora le tariffe che mi fanno sono esagerate?
    grazie anticipatamente.
    Vincenzo N


    #2747
    Esperto

    Esperto

    Amministratore del forum

    Caro Vincenzo, purtroppo il tuo è un caso frequente, a causa di assicuratori poco preparati… e a volte pure disonesti.

    Non avrebbero dovuto applicarti la legge Bersani, anzi, non avrebbero proprio POTUTO dato che si applica eventualmente solo al secondo veicolo. Questa può essere l’unica prova a tuo favore, dato che per il resto hai ben poco in mano e hai pagato il premio negli anni successivi, in pratica confermando quell’attestato di rischio che mai ti hanno mandato. Anche questo sarebbe un aspetto da approfondire, essendo un obbligo di legge.

    Cosa fare ora? Per prima cosa prova a spiegare le tue ragioni alla compagnia in maniera decisa, dubito che rettificheranno lo storico, ma provaci. Se insistono sul fatto che “dovevano” usare la legge Bersani, fattelo mettere per scritto: sarà una prova a tuo favore se vorrai tentare una causa legale. Ti avviso però che in questi casi l’unica cosa certa sono i costi dell’avvocato…
    Per provare qualcosa di più “soft” ma comunque concreto, proverei a descrivere i fatti all’IVASS (l’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni) e richiedere una rettifica tramite loro.



Stai vedendo 2 articoli - dal 1 a 2 (di 2 totali)
Rispondi a: Legge Bersani non richiesta, penalizzazione
Le tue informazioni:




<a href="" title="" rel="" target=""> <blockquote cite=""> <code> <pre> <em> <strong> <del datetime=""> <ul> <ol start=""> <li> <img src="" border="" alt="" height="" width="">