Residente all’estero, auto in Italia: come fare?

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Questo argomento contiene 4 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Matteo Badellino 2 anni, 11 mesi fa.

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  • #4312

    Matteo Badellino

    Buongiorno,
    Ho preso la residenza in Francia e durante queste vacanze ho lasciato (definitivamente) la mia auto a mia madre (residente in italia) in Italia.
    Vorrei sapere se è possibile regolarizzare in qualche modo questa situazione senza necessariamente ricorrere al trapasso.
    In ordine di preferenza mia, mi interrogavo sulla possibilità delle seguenti soluzioni:

    1. mantengo l’auto a nome mio e mia madre fa l’assicurazione italiana a nome suo, eventualmente facendo un contratto di comodato d’uso perpetuo.
    2. mantengo l’auto a nome mio e faccio l’assicurazione italiana a nome mio (anche se sono residente all’estero) facendo il comodato d’uso a mia madre.

    E’ fattibile una di queste due?
    Esistono altre possibilità?
    Oppure devo necessariamente fare il trapasso e intestare l’auto direttamente a mia madre?
    Grazie,
    Matteo Badellino


    #4318
    Esperto

    Esperto

    Amministratore del forum

    Puoi fare sia l’una che l’altra cosa, le due alternative sono in verità piuttosto simili e comporteranno la medesima spesa annuale.

    Il punto-chiave è aggiornare il libretto dell’auto con la tua nuova residenza AIRE, fornendo però un recapito in Italia, che può essere la casa di tua madre. Con il libretto modificato, potrai variare la polizza attualmente in essere. Questo passaggio comporterà senza dubbi un aumento del premio annuo della polizza, a causa di una (abbastanza inspiegabile) penalizzazione delle compagnie per le auto Italiane intestate a residenti AIRE. E’ anche probabile che incontrerai ostacoli sulla stipula di questo tipo di polizza (anche questi inspiegabili e a torto per le compagnie, che sono invece obbligate ad assicurarti).
    Che poi il contraente della polizza sia tu o tua madre poco cambia, anche ai fini della classe di merito, sarà mantenuta quella attuale.

    Il comodato può essere una semplice scrittura privata, ma non serve, semmai servirà una segnalazione del guidatore abituale a libretto, se e quando entrerà in vigore la legge che era stata varata il 3 novembre scorso e che è attualmente sospesa.

    Per maggiori informazioni ti rimando alla sezione “Estero” del nostro sito dove ci sono vari approfondimenti su casi come il tuo e altri analoghi, e dove viene affrontato anche il problema relativo alla difficoltà di assicurare un mezzo con intestatario residente all’estero.

    #4323

    michele

    Ciao, ho 28 anni, da 10 anni ho la macchina assicurata al estero (fuori europa Moldavia), adesso ho la residenza in Italia e voglio comprare la macchina qui, posso portare attestato di rischio dalla Moldavia che conferma lo storico assicurativo per usufruire di legge Bersani?

    #4329
    Esperto

    Esperto

    Amministratore del forum

    Michele: l’attestato è riconosciuto in Italia se riporta la Classe Universale secondo lo standard europeo.

    #4337

    Matteo Badellino

    Grazie esperto,
    in effetti dopo qualche difficoltà ho trovato più assicurazioni disponibili.



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