Assicurazione auto cointestata: come funziona? Pro e Contro

Auto cointestata e RCA
Auto cointestata e RCA: ecco tutta la verità!

Auto cointestata e assicurazione: quali sono i problemi e i vantaggi? Conviene o non conviene cointestare? La legge in verità è ambigua e questo da luogo a vari problemi! Ecco tutto quello che devi sapere sulle vetture co-intestate, le assicurazioni e la classe di merito.


Un mezzo può essere cointestato o perché deliberatamente acquistato da due o più soggetti (ad esempio perché pagato da più persone), oppure come risultato di una successione ereditaria.

Siete in molti a chiederci delucidazioni di vario tipo in merito all’assicurazione di auto cointestate, e quindi proviamo a fare chiarezza.
Diciamo subito che le vostre domande nascono a ragione, in quanto la regolamentazione delle assicurazioni nel caso di auto co-intestata è poco chiara, in quanto le leggi in materia spesso non considerano questa possibilità, che invece è piuttosto frequente, e inoltre le compagnie tendono ad applicare delle “consuetudini” non sempre regolari, anche se, come leggerete, spesso a favore dei clienti.

In questo articolo vi spiegheremo quindi le due verità: quella a norma di legge, e quella applicata da alcune compagnie: a seconda dell’interpretazione, la cointestazione può essere uno svantaggio per l’assicurazione oppure, viceversa, un’ottima opportunità di risparmio. se ci si assicura presso una delle compagnie che “chiudono un occhio”.
Vediamo l’uno e l’altro caso con vantaggi e svantaggi e, soprattutto, se si rischia qualcosa a scegliere per l’opzione più favorevole.

1- Auto cointestata: la norma di legge

Iniziamo da quello che dice la legge. Fino ad alcuni anni fa era possibile cointestare una vettura tra più persone e stipulare l’assicurazione secondo il profilo di rischio di uno solo dei cointestatari. Al contrario, se oggi acquistate un veicolo cointestato, la polizza assicurativa dovrà invece tenere conto della presenza di tutti gli intestatari della vettura: per calcolarne il premio sarà preso a riferimento l’intestatario più penalizzante, oppure addirittura la combinazione dei parametri più penalizzanti di tutti i cointestatari, primo tra tutti la classe di merito, ma anche l’età, residenza, ecc.

Quindi, ad esempio, se un padre ed un figlio neopatentato si cointestano una nuova auto, non sarà possibile stipulare l’assicurazione come se l’auto fosse intestata solo a nome del padre, bensì si devono sempre considerare entrambi, con tanto di maggiorazione del premio dovuta alla giovane età del figlio. In altre parole, cambierebbe ben poco rispetto all’intestare l’auto al solo figlio.

Questo, precisiamo, indipendentemente da chi viene inserito come contraente (intestatario) della polizza. Sulla polizza figurerà come intestatario o l’uno o l’altro dei comproprietari, o entrambi, a seconda delle regole adottate dalle singole compagnie, ma in tutti i casi la polizza sarà strettamente legata al veicolo e al fatto di essere cointestato ed il premio non varierà. Anche la “sequenza” di chi sia il primo o il secondo co-intestatario sul libretto, non influenza l’assicurazione. A questo proposito, leggete il nostro approfondimento su differenza tra proprietario e contraente.

Assicurazione auto cointestata: quanti problemi!
Assicurazione auto cointestata: quanti problemi!

Cointestazione in pratica

Vediamo l’applicazione pratica di quanto fin qui detto, facendo alcuni esempi deic asi più frequenti.

-Devo acquistare la mia prima auto, non convivo più con i miei genitori e quindi non posso applicare la legge Bersani: posso cointestare con un genitore per avere la sua classe?
Per prima cosa, ricordiamo la differenza tra classe Interna e classe Universale. La prima è regolata a piacere dalla compagnia, ma non si mantiene al cambio da una compagnia all’altra, la seconda è quella che si mantiene, ma è regolata da leggi internazionali e le compagnie non possono assegnarla a propria discrezione. E’ quindi sempre possibile, anche in questo caso (ovviamente se la compagnia intende farlo), stipulare una polizza in Classe Universale 14 e classe Interna pari a quella del genitore (se già cliente). Il beneficio cesserà se e quando si vorrà cambiare compagnia, ma questo è pur sempre meglio che partire con tutte le classi pari a 14!
Non è invece possibile trasferire la classe Universale del genitore in alcun modo, ovvero applicare la legge Bersani, ne’ trasferire un attestato di rischio in sospeso… anche se fino al 2006 quest’ultima cosa era possibile.

-Sto acquistando la mia prima auto, posso utilizzare la classe di mio padre con cui convivo, se la cointesto con lui?
Non occorre. Grazie alla legge Bersani, puoi avere la sua classe anche se l’auto è intestata solo a te! Questo, ribadiamolo, in virtù della stessa residenza (e appartenenza allo stesso Stato di Famiglia).

-Posso trasferire la mia classe di merito (Universale) di una mia auto venduta (proprietario unico), ad una mia nuova auto cointestata?
No. La legge è chiara: non è possibile l’aumento degli intestatari, mentre ne è consentita la diminuzione. La nuova auto andrà assicurata in classe CU 14, oppure potrebbe essere studiato un sistema di applicazione della legge Bersani, se il cointestatario è un convivente. Assicurando il nuovo veicolo prima di vendere il vecchio, sarà possibile mantenere la classe Universale, pur avendo comunque una polizza più costosa a causa del ben noto non mantenimento dello storico dovuto proprio alla legge Bersani.
Da notare che si avrebbe il medesimo risultato intestando l’auto al 100% a nome del co-intestatario e dunque anche in questo caso la cointestazione nulla aggiunge.

-Ho rottamato/venduto un’auto cointestata con un’altra persona, posso mantenere la classe di merito su una nuova vettura intestata solo a me?
Come già detto, la classe di merito viene mantenuta in caso di diminuzione degli intestatari, viceversa non si mantiene in caso di aumento degli stessi. Quindi in questo caso, si può utilizzare la classe di una auto cointestata venduta per assicurare una auto di proprietà esclusiva.
NOTA: la classe può essere trasferita ad UNO SOLO dei precedenti cointestatari, gli altri dovranno firmare un documento di rinuncia.

-Sono convivente con i miei genitori, che hanno un’auto cointestata, sto acquistando una auto nuova che intesterò soltanto a me, posso utilizzare la classe di merito con legge Bersani?
La risposta è affermativa, fermo restando le interpretazioni delle singole compagnie che potrebbero complicare anche questo caso.

Cointestare o non cointestare?

In conclusione, se volete essere pienamente in regola, dunque, sconsigliamo di cointestare una vettura, a meno che questo non sia strettamente necessario, ad esempio per motivi legati al finanziamento o per successione in caso di più eredi. La cointestazione è una complicazione che in genere porta più a problemi che a soluzioni.
In ogni caso, prima di decidere a chi intestare l’auto, ponetevi il problema dell’assicurazione, finché siete sempre in tempo!

2- Cointestazione: cosa fanno invece alcune compagnie

Avete quindi capito che cointestare è attualmente una complicazione e non una soluzione, eppure, ancora oggi, concessionari di auto e compagnie assicurative propongono di cointestare con i parenti per ovviare ad eventuali problemi assicurativi, specie per chi è alla prima polizza. perché? Perché sanno che alcune compagnie non si comportano come fin qui descritto, ma nel modo seguente!

Prendete tutto quello che abbiamo appena detto e gettatelo in un cestino, anzi, interpretatelo al contrario. Se a norma di legge la cointestazione è una complicazione che porta solo a svantaggi, alcune compagnie interpretano la normativa in maniera diametralmente opposta, facendo diventare la cointestazione, al contrario, una preziosa risorsa per trasferire la classe di merito tra persone diverse.
Di fatto, queste compagnie assicurative ancora applicano la regolamentazione ante-2006, a favore del cliente. In pratica, consentono che la polizza RCA possa seguire il profilo di rischio di uno solo dei comproprietari, a scelta, ovviamente di quello con il profilo più favorevole.

Auto cointestata e RCA
Auto cointestata e RCA: ecco tutta la verità!

Ad esempio, un’auto cointestata tra padre e figlio (anche non convivente) potrebbe avere la Classe Universale di un’auto (venduta) del padre. In altre parole, viene concesso l’aumento dei comproprietari di un mezzo, con mantenimento della classe di merito.
Da notare che se si parla di Classe Interna la procedura è del tutto regolare, essendo questa classe attribuita liberamente dalla compagnia in regime di libero mercato, ma quella Universale è invece regolamentata dalle leggi.

Oltre al risparmio, questo presenta anche un altro vantaggio, ovvero la possibilità di trasferire direttamente e senza legge Bersani una classe Universale ad una terza persona, anche non convivente. La cosa è garantita dal fatto che, ai fini del mantenimento della classe Universale, la diminuzione di cointestatari è invece sempre esplicitamente ammessa dalla legge.
Nell’esempio di cui sopra, quando l’auto cointestata sarà venduta, la polizza potrà essere trasferita su un’auto intestata solamente al figlio, che avrà così visto l’attribuzione a suo nome di una classe Universale che era del padre.

Ma cosa si rischia?

Contattata da noi, IVASS ci ha confermato che questa pratica è abbastanza frequente e ci ha confermato che, dal loro canto, non vengono fatte contestazioni su questa deroga delle compagnie a favore del cliente, neanche sull’attribuzione della classe Universale.
Tutto bene, dunque? A nostro avviso non del tutto, c’è ancora un aspetto critico e potenzialmente rischioso per il cliente. La cosa potrebbe ritorcersi contro il cliente in caso accadesse un sinistro grave, uno di quelli nei quali ci sono alte cifre di rimborsi in gioco e per i quali le compagnie fanno indagini approfondite, alla ricerca di cavilli per non pagare. Se l’irregolarità venisse fuori, state certi che la compagnia vi si appiglierebbe per non pagare, innescando rimbalzi di responsabilità tra compagnia, impiegato allo sportello e cliente, cause legali ed il certo risultato che il cliente si troverebbe, almeno in primis, a pagare di tasca propria i danni, anche se in buona fede. Quindi, fate attenzione!

Come ultimo elemento di valutazione va detto che, con il passare degli anni, si tendono a perdere le tracce dello storico e quindi si andrebbe “consolidando” la classe irregolarmente assegnata ed i rischi di rivalsa da parte della compagnia sarebbero sempre minori. Già dopo il primo rinnovo si può ragionevolmente pensare che la si sia “fatta franca”.

Auto Cointestata: le conclusioni

Approfittare o non approfittare?

Approfittare o meno di questa “apertura” alla cointestazione da parte di alcune compagnie? Se vi viene proposta una cointestazione per una convenienza di assicurazione, ovvero per prendere la classe di merito del co-intestatario, per prima cosa, verificate se la compagnia intende applicare o meno la legge Bersani. Se sta applicando la legge Bersani, la compagnia sta facendo confusione in quanto, se vi sono i requisiti (leggi: convivenza con il cointestatario), allora questa è applicabile anche senza cointestazione, quindi, tanto vale, non cointestare il mezzo. Sempre, a meno che non sia necessario per altri motivi.

Se invece il trasferimento della classe avviene senza legge Bersani, allora dovete fare una ulteriore verifica, ovvero se l’apertura da parte della compagnia riguarda la sola classe Interna o anche quella Universale. Nel primo caso, la cosa è del tutto legale ma i vantaggi sono minori, nel secondo i vantaggi sono massimi, ma la pratica non è del regolare anche se diffusa; i rischi sono quelli descritti qui sopra.

Con quali compagnie?

Quali compagnie consentono il trasferimento diretto della classe Universale a più comproprietari? Secondo la nostra esperienza, la cosa non dipende solo dalla compagnia ma, più frequentemente, dal singolo addetto della stessa, motivo per il quale in genere le compagnie assicurative online e telefoniche, che hanno procedure maggiormente standardizzate, difficilmente vi concederanno questa possibilità. Presso le compagnie tradizionali è invece più probabile, vuoi per “aggressività” commerciale del singolo addetto o broker, vuoi per un po’ di incompetenza dello stesso.


2.080 commenti

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  1. Avatar
    Antonio

    Antonio
    Salve, ho sempre guidato auto aziendali per anni ad uso promiscuo.
    Ora ho deciso di comprare un auto tutta mia.
    La mia domanda è se la classe di merito che mi verrà assegnata nel contratto di assicurazione , terrà conto di tutti gli anni di guida senza sinistri? Avrò dei vantaggi o mi dovrò accontentare di una classe di merito alta?
    Spero di essere stato chiaro.
    Buona serata
    Distinti saluti

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo non ti sarà riconosciuta, e partirai dalla CU 14. Magari prova a contattare la compagnia dell’azienda per vedere se ti possono almeno riconoscere una classe interna migliore.

  2. Avatar
    Pb21

    Buongiorno.
    Domanda: se da un mezzo che è stato acquistato cointestato (io primo proprietario, mia madre secondo, passaggio da vecchio veicolo venduto per esportazione), precisando che le compagnie assicurative hanno sempre intestato la polizza a mio nome e classe (non figurava mai mia madre nelle polizze, anche perché non era più assicurata da anni), in seguito io mi tolgo come proprietario che quindi passa totalmente a mia madre (che deve fare una nuova polizza dalla 14…), se in fine dopo un periodo di un anno per esempio (massimo 5 per conservazione della mia classe), io volessi tornare alla situazione precedente (medesima auto di nuovo cointestata con mia madre, escludiamo il problema costo passaggio che per vari motivi non pagherei io ma chi mi ha causato il problema per cui ho dovuto togliermi inizialmente…), si tornerebbe anche con l’assicurazione ad avere la mia classe pre riduzione, o il scenario cambierebbe poiché mia madre risulterebbe nei registri delle assicurazioni, cambiando anche la valutazione della mia classe favorevole?

    • Esperto
      Esperto

      Non è facile rispondere, in quanto è poco chiaro cosa sia accaduto al momento del passaggio da cointestata a mono-intestata. In questa fase, l’assicurazione sarebbe potuta essere convertita a nome di tua madre in qualità di precedente co-intestataria del mezzo (non occorre che risulti sulla polizza). Bisognerebbe capire cosa è accaduto alla polizza in quel frangente, e se la classe è recuperabile a tuo nome: in quale caso, avresti difficoltà ad applicarla ad una vettura cointestata, anche se nella configurazione precedente, in quanto l’aumento dei proprietari non è ammesso.
      La cosa migliore è parlare con la compagnia, ricordando tutto lo storico e cercare una soluzione con loro. Io suggerire di intestare il veicolo solo a tuo nome.

      • Avatar
        Pb21

        La diminuzione di intestatari è avvenuta normalmente all’Aci, senza problemi (la causa invece riguarda un possibile blocco auto o peggio, da faccenda non ancora risolta causatami da altra persona, ma nulla che riguardi assicurazioni o simili).
        Non è stato modificato il contratto polizza che era a mio nome fino ad oggi, e quindi con il rinnovo ho scoperto pure che eravamo scoperti.
        Quindi l’auto attualmente è stata assicurata completamente con nuova classe a mia madre, dalla 14.
        Non credo comunque che sia possibile che mia madre possa usufruire della mia classe ormai, se non ho capito male (troppo tardi credo per la conversione).
        Non mi è chiaro però, poiché di fatto io comunque ho avuto una polizza attiva fino ad una settimana fa, se ora per i prossimi 5 anni avrò il mantenimento della mia classe, nel caso io stipuli una nuova polizza per un nuovo mezzo entro il termine di cui sopra (sebbene eventualmente solo a me intestato), oppure no?

        • Esperto
          Esperto

          SI, puoi provare a recuperare a tuo nome la polizza che era associata all’auto cointestata.

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    Marcello

    Eredita’ di un auto intestata al nonno. L’idea sarebbe di cointestare a zia (figlia ed erede nonchè nello stesso stato di famiglia del nonno) e sottoscritto (nipote non convivente ) che la utilizza abitualmente. L’assicurazione farebbe un trattamento di favore, perlomeno con la classe interna. Mi chiedo però
    1) in caso di sinistro la situazione potrebbe essere presa a pretesto per contestazioni da parte dell’assicurazione stessa?
    2) quale potrebbe essere lo sbocco fra 5-10 anni? Nel senso, in caso di passaggio di proprietà esclusivamente al sottoscritto o acquiasto di nuova vettura c’è il rischio di dover ricominciare dalla classe14 in caso di cambiamenti di regole?

    • Esperto
      Esperto

      1- no, se è tutto dichiarato regolarmente
      2- la diminuzione di (co)intestatari non è mai un problema: la classe vie attribuita a chi rimane.

  4. Avatar
    Denis

    Ho letto la sua ultima risposta grazie ancora.
    Ultima curiosita:
    Quindi lei suggerisce di far passare un anno e fare un primo rinnovo e solo dopo far togliere mio fratello dalla proprietà giusto?
    Dovrebbe quindi arrivarmi dopo il primo anno un attestato di rischio a me dove risulto 1 classe (a mio fratello arriva qlcs?)
    Grazie mille ancora!

    • Esperto
      Esperto

      L’attestato arriva “cointestato”, tuttavia la diminuzione di proprietari è sempre ammessa. L’attesa cautelativa è dovuta alla proceduta che porta all’attribuzione della classe, che è già critica di suo ed è meglio non turbare con ulteriori faccende troppo a ridosso della stipula. Tuo fratello dovrà firmare una rinuncia alla classe per quella vettura.

  5. Avatar
    Denis

    Salve, ho letto il vostro articolo e vorrei porre una domanda in quanto credo non ci sia il mio caso tra i vostri:

    Vivo a napoli, Ho comprato uno scooter, l’addetto dell’assicurazione (una importante, famosa e storica, no straniera o online o neonata) mi ha consigliato per risparmiare (760 invece di 1100) di cointestarlo con mio fratello (che non vive con me, ne è nello stesso stato di famiglia) e prendere grazie alla bersani la sua 1°classe che ha su auto.. Assicurarlo così.. E poi dopodiché anche se mio fratello esce dalla proprietà del mezzo, e lo reintesto solo a me, mi resterebbe la sua classe che continuo a maturare/mantenere con futuri benefici economici.
    Domanda1 – È realmente fattibile tutto cio?

    Ps: la differenza dai vostri casi è che devo cointestarlo x forza perche non siamo nello stesso stato famiglia, e lei ha detto che userebbe la bersani x prendere la classe di mio fratello (ma non si usava solo se si è nello stesso stato famiglia e così si evita pure cointestazione?o si una anche nei casi come il mio?)
    Sono un po confuso.. E il mio dubbio e che, ammettiamo riescano a farmi tutto ciò.. Se l’anno prox vado da altra agenzia mi dicano: come classe universale riparti da 14.. La prima che avevi era interna dell’altra agenzia e non funziona con noi!

    Domanda2 – Come posso essere sicuro di prendere la prima universale e che non sia solo interna?solo sulla loro parola?

    Domanda3 – Inoltre mi è stato detto che dopo 5 anni senza incidenti e niente la classe sarebbe riconosciuta come una reale maturata e non piu bersani.. Vero?
    Help! Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Per prima cosa, ti segnalo che, se ben leggi, il tuo è esattamente il caso trattato nell’articolo principale.
      Ci sono poi alcune considerazioni in più, ma intanto abbiamo risposto alla domanda 1.
      Domanda 2: Il contratto dovrebbe riportare la classe e la sua tipologia
      Domanda 3: dipende. Leggi il nostro approfondimento “Penalizzazione per legge Bersani”.

      • Avatar
        Denis

        Ciao grazie per la velocità di risposta ma mi restano dei dubbi anche leggendo piu di una volta larticolo perché viene fatto qst esempio, cito:
        “Ad esempio, un’auto cointestata tra padre e figlio (anche non convivente) potrebbe avere la Classe Universale di un’auto (venduta) del padre. In altre parole, viene concesso l’aumento dei comproprietari di un mezzo, con mantenimento della classe di merito.

        Mentre nel mio caso mio fratello, che non convive con me ne è nello stato di famiglia, ha una auto sua tuttora assicurata (quindi non venduta come nel vostro esempio), e vorrei prendere la classe cu1 dell suo attestato che ha per quell auto.
        Faccio prima a farti la domanda mirata che a fare un parallelo con tutti i casi dell’esempio e ti chiedo gentilmente se puoi rispondermi a questa senza rimandarmi all’articolo che per quanto ben scritto mi manda un po’ in confusione con alcuni esempi non perfettamente calzanti col mio caso.

        Il mio scopo e prendere classe di mio fratello, ora:
        – Io ho appena comprato motorino ed è mio.
        – mettiamo che cointesto la PROPRIETA dello scooter con mio fratello.
        – Poi lo assicuriamo cercando di usare sua classe merito cu1 della sua auto.
        #La prima prima domanda è:
        come deve essere intestata la polizza? A lui, a me, a tutti e 2, solo al proprietario n1? Non ho capito la differenza tra contraente, intestatario, proprietario mezzo etc etc e se al variare di queste figure varia la possibilità per me di vedermi riconosciuta quella classe in futuro anche se lui dovesse uscire dalla proprietà del mezzo, quindi..
        #La seconda domanda è:
        Posso realmente prendere e mantenere la sua classe universale (e non solo interna all’agenzia) anche se dopo 1 mese esce dalla proprietà del mezzo? O cosi decade la polizza e riparto da 14? (Inoltre lui deve rinunciare alla sua classe anche su auto sua? Avevo letto nancosa del genere..)

        Ps: la bersani si usa solo se conviventi o stesso stato famiglia, quindi nel mio caso che non lo siamo.. Che legge si usa e in base a cosa potrei prendere la sua classe e tenermela anche se lui esce dalla proprietà del mezzo? E per l’appunto si può fare quindi?
        Grazie e scusami spero di esser stato più chiaro.

        • Esperto
          Esperto

          La classe viene sempre attribuita al proprietario (o proprietari) del mezzo, indipendentemente dal contraente, che è colui che paga e che quindi può essere scelto liberamente.
          Nel tuo caso vi sono vari aspetti da tenere in considerazione: il primo è l’eventuale legge Bersani con comproprietari non conviventi, che sarebbe esclusa, ma che alcune compagnie concedono (le controindicazioni sono quelle spiegate nell’articolo), ma non si può non tenere in considerazione il fatto che la legge Bersani si applica solo tra veicoli della stessa tipologia, quindi nel tuo caso si dovrebbe applicare la legge famiglia, chiudendo un occhio sul aftto che il veicolo è cointestato (idem sui rischi).
          Per il secondo aspetto, ovvero l’uscita dalla proprietà, di per se non ci sarebbero problemi, ma io personalmente attenderei 1 anno, ovvero quando la polizza si sarà consolidata con un proprio attestato di rischio.

  6. Avatar
    Raffaele

    Ho un’auto cointestata con mia moglie (prima intestataria per agevolazioni dipendente FIAT e quota polizza per 3 anni ma con classe 14 , ora 12). Volendo contrarre polizza con altra compagnia a mio nome (ho un attestato di rischio con classe CU1 per vendita auto 3 anni fa), una mi ha detto di fare la voltura come unico intestatario, un’altra che non occorre, potendo usufruire della legge Bersani . Avendo letto in un articolo che la 2a soluzione potrebbe comportare problemi di risarcimento in caso di sinistri gravi, chiedo se questo è vero , e quale soluzione conviene di più. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La seconda compagnia si è certamente confusa: occorre la voltura del mezzo a tuo nome.

  7. Avatar
    Clara T.

    Buongiorno! Grazie per questo articolo! Ho letto più commenti, spero di porre domande nuove.

    Mio padre è proprietario di un’auto e intestatario della relativa assicurazione, classe CU1 da svariati anni.
    Abbiamo acquistato una nuova auto (usata) e dobbiamo decidere a chi intestarla.
    Lo scopo è, se possibile, far sì che io erediti la sua classe di merito pagando un premio ragionevole.
    Siamo, purtroppo in questo contesto, di Napoli.

    Se capisco, queste sono le opzioni:
    1)) INTESTARE SOLO A LUI e rinunciare del tutto a me. CU1 per lui. Pro: al momento è la soluzione più economica e la L. Bersani per me potrà essere fatta in futuro con l’acquisto di una successiva auto quando avrò più di 25 anni (se mio padre non muore prima :D). Contro: io non eredito nulla nè inizio a maturare un personale storico assicurativo. Domanda: in termini di premio, è più importante lo storico assicurativo o la non giovane età?
    2)) INTESTARE A MIA MADRE (L. Bersani) che non ha assicurazioni nè auto. Lei eredita la classe di merito universale da mio padre, CU1, e i preventivi chiesti all’assicurazione sono praticamente uguali intestando solo a lui o intestando solo a mia madre. Evidentemente, pur non ereditando lei lo storico assicurativo, il fatto che abbia 60 anni (dieci in meno rispetto a mio padre) fa sì che il premio sia comunque basso. Valgono allora pro e contro dell’opzione 1, con il distinguo della più giovane età di mia madre.
    3)) INTESTARE SOLO A ME la nuova auto (L. Bersani): eredito la classe di merito universale da mio padre, CU1, ma i preventivi chiesti all’assicurazione sono altissimi (il doppio dell’opzione n. 1!) perchè:
    a) non eredito lo storico assicurativo;
    b) ho 25 anni (e la patente da 7 anni ma non ho mai avuto altri mezzi, nè auto nè moto). E le compagnie assicurative ne tengono conto ugualmente. Pro: inizio a maturare uno storico assicurativo mio, che mi farà pagare di meno in futuro (ammesso che non faccio incidenti). Contro: pago una cifra blu ora.
    4)) COINTESTARE l’auto a mio padre e a me (senza l. Bersani): possono accadere due cose
    o (in teoria, per legge) la polizza da pagare va riferita a tutti i comproprietari. Con polizza cointestata quindi pagheremmo comunque tanto. Sempre per legge, però, cointestando l’assicurazione, io eredito sia la classe di merito CU1 sia lo storico assicurativo (no incidenti negli ultimi tot anni) in caso di acquisto di un successivo veicolo intestato solo a me. Giusto?
    o (dipende dalla compagnia e non è definibile in anticipo) può accadere che in sostanza si verifichi un duplice vantaggio:
    a) paghiamo la polizza come riferita solo ad uno dei comproprietari (nel caso il più vantaggioso e cioè mio padre) (=prezzo opzione1);
    b) io eredito, in caso di successivo acquisto di un auto intestata solo a me, non solo la classe di merito CU1 ma anche lo storico assicurativo (il che per legge non dovrebbe accadere e, ad es. nel caso di grandi incidenti, si può andare a controllare che di fatto abbiamo sempre pagato come se assicurato fosse solo mio padre e quindi in realtà io non eredito nè classe nè storico assicurativo). Giusto?

    Grazie infinite per ogni risposta che vorrà darmi.

    • Esperto
      Esperto

      Beh che dire, hai fatto un’analisi molto precisa e corretta, segno che quello che scriviamo è stato utile!
      Difficile dare un giudizio, in quanto vi sono anche altri fattori da considerare, ad esempio quando ipotizzi di cambiare residenza: se tra molti anni, ovvero dopo il ciclo di vita di questa auto, la soluzione migliore potrebbe essere la 1 o la 2, e rinviare la scelta alla prossima auto, che magari hai anche qualche anno in più.
      Ma se pensi di cambiare casa presto, di fatto precludendoti le varie agevolazioni della legge Bersani e assicurazione familiare, allora sarebbe bene iniziare ad “investire” in una classe a tuo nome- La soluzione dell’auto cointestata può anche andare bene, con tutte le avvertenze e limiti indicati in questo articolo.

      • Avatar
        Clara T.

        Era proprio quello che volevo sapere, e che tempestività nella risposta! Grazie mille!!
        È un ginepraio ma con i vostri articoli la vita è un po’ più semplice.

        • Esperto
          Esperto

          Grazie a te di leggerci!!

  8. Avatar
    JJ48

    Mio padre ha un’autovettura intestata solamente a lui. Siamo residenti sullo stesso stato di famiglia e l’intenzione è quella di prendere un nuovo veicolo in sostituzione cointestato tra lui e me come secondo proprietario. E’ possibile sostituire il contratto assicurativo passando da un proprietario a due? O occorre stipulare una nuova polizza?

    • Esperto
      Esperto

      E’ esattamente spiegato in questo articolo.

  9. Avatar
    Paolo

    Buonasera,
    ho acquistato una nuova auto e vorrei usufruire di un assicurazione chiusa da 2 anni che era stipulata su un auto poi rottamata;
    la nuova auto verrà intestata solamente a nome mio, mentre l’auto rottamata la avevo cointestata con mia madre e sulla polizza figurava solo il suo nome; è possibile riattivarla e mettere la nuova solo a nome mio?

    • Esperto
      Esperto

      Si, è possibile: in quanto cointestataria del vecchio mezzo ne hai diritto. Ti suggerisco di rivolgerti ad una assicurazione non online oppure al call center di una online, in quanto probabilmente la pratica non può essere gestita in automatico dai preventivatori sul web.

  10. Avatar
    Letizia

    Buongiorno, non so se posso pagaragonare il mio caso ad alcuni di quelli già esposti, quindi formulo la mia richiesta. Nel 2016 ho acquistato un motociclo, ma per risparmiare sulla polizza, non avendo atr e quindi cu, l’ho intestato a mio cognato che aveva un atr non scaduto ed usufruisce della convenzione forze armate con alcune compagnie. All’epoca nessuno mi ha consigliato di fare la cointestazione. Adesso vorrei aggiungermi come secondo proprietario, ma la compagnia mi ha risposto che non posso farlo perché non ho la stessa residenza di mio cognato (????). Devo pensare che questa è una di quelle compagnie che applica regole più rigide o che sia una scusa per non dirmi esplicitamente no? Se facessi la cointestazione e tra qualche anno volessi rimanere come unica proprietaria, mio cognato andrebbe a perdere la cu dovendone fare la rinuncia? Mi converrebbe prima parlare con qualche altra compagnia più flessibile per poi fare queste modifiche sul proprietario? Spero di essere stata chiara. Grazie per la risposta.

    • Esperto
      Esperto

      In realtà è proprio spiegato tutto nell’articolo, cui ti rimando per avere un quadro completo. Non è che non puoi cointestare: la compagnia probabilmente intende che perderesti la classe, appunto perché è una di quelle più rigide. Provare a sentirne un’altra? E’ un’ottima idea!
      PS: in ogni caso, la classe in futuro potrà essere usata solo da 1 di voi due.

  11. Avatar
    Lagherta

    buongiorno,
    il mio quesito è il seguente: un’Azienda può cointestare una vettura del proprio parco auto con un suo dipendente e/o collaboratore se questi ultimi sono gli esclusivi utilizzatori del veicolo?
    Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      Si può fare in teoria, ma contabilmente è una bella sfida per l’azienda… inoltre viste le altre complicazioni meglio descritte nell’articolo, la sostanza è: perché farlo?

      • Avatar
        Lagherta

        hai ragione, è una bella sfida.. ma se questi collaboratori ( privati o a partita iva) avessero un contratto di comodato oneroso ( NO gratuito)?

        • Esperto
          Esperto

          A mio giudizio non quadra, considerando che l’intestazione è indice di proprietà del mezzo, non di uso abituale e quindi ha valenza puramente fiscale. Devi sentire il parere del commercialista.

  12. Avatar
    Antonio

    Salve,

    sto acquistando una nuova auto e vorrei cointestarla con mia madre (lei prima proprietaria) che ha già altra auto assicurata in classe 1 usufruendo della legge bersani in quanto siamo nello stesso stato di famiglia.
    Ho alcuni dubbi:

    1. Cosa succede all’assicurazione se io cambio residenza?
    2. Se dopo aver cambiato residenza io acquisto una nuova auto intestandola solo a me posso usufruire della stessa classe di merito dell’auto cointenstata?

    Grazie!

    • Esperto
      Esperto

      1- si mantiene, ma non farlo subito (periodo minimo per essere sicuri di non avere problemi: 10 mesi)
      2- è un caso particolare non gestito ugualmente da tutte le compagnie

  13. Avatar
    Salvo

    Salve, dal 2013 possiedo un’auto cointestata a me ed a mia moglie (prima intestataria).
    Fino ad ora l’assicurazione è stata intestata sempre solo a lei.
    Alla scadenza dell’attuale assicurazione sarebbe possibile stipulare una polizza con un’altra compagnia intestandola solo a me (ho una classe di merito migliore)?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Puoi cambiare intestatario, ma non la classe e lo storico che è legato alla proprietà del veicolo. Dovresti volturare il mezzo a tuo nome.

  14. Avatar
    Rosa

    Salve, sono proprietaria,dal 2007,di un veicolo per il quale, sino ad ora, ho usufruito della classe di merito 1 CU di mio padre. All’epoca facevo parte del suo nucleo familiare. Ora non più. A breve, concederò in permuta ad un’autoconcessionaria detto veicolo e contestualmente acquisterò una nuova macchina (che, per motivi di finanziamento, ho deciso di intestare anche al compagno di mia sorella). Preciso che la posizione di quest’ultimo è quella più sfavorevole. La cointestazione mi preclude, per il nuovo veicolo, il godimento della classe di merito attribuitami per il precedente (CU1)? Oppure ci verrà assegnata la classe di merito 14 CU? Anche nel mio caso, le compagnie hanno assunto posizioni contrastanti. Dalle Vostre preziose informazioni, evinco che sarebbe opportuno rassegnarmi all’assegnazione della classe di merito 14 CU. Ad ogni modo, ve ne chiedo eventuale conferma.
    Grazie mille!

    • Esperto
      Esperto

      Vista la grande differenza, se hai trovato compagnie che invece ti riconoscono la classe migliore, puoi valutare di procedere in tal senso, tenendo però bene a mente i possibili problemi che segnaliamo.

  15. Avatar
    LUCA

    Ho acquistato cointestando una macchina a nome mio e di mio padre, io 35 anni, non vivo più con i miei genitori, la cointestazione ci fù suggerita perchè io potessi prendere l’attestato di rischio di mio padre.
    L’assicurazione è stata fatta appunto a nome di entrambi, contraente mio padre, proprietario 1 lui, proprietario 2 io, come recita l’attestato di rischio in mio possesso.
    Leggendo qui però, mi pare di capire che questa cosa non sia possibile e cado un pò dalle nuvole…
    A questo punto quindi, che posso fare?

    • Esperto
      Esperto

      Sei capitata nel caso “2”: è tutto spiegato nell’articolo.

  16. Avatar
    Marco Lenzi

    Siamo in possesso di un’auto cointestata a seguito di successione.
    L’originaio intestatario era in classe 1.
    Gli attuali intestatari sono tre, due in classe 1 (derivate da alte auto) ed uno non in possesso di patente di guida, il quale era convivente con l’originario intestatario.
    In questo caso è possibile il mantenimento della classe 1 ?
    Grazie anticipate per la cortese risposta.

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo no, a meno che tutti gli attuali cointestatari fossero conviventi con il defunto.

  17. Avatar
    Manu

    Salve, volevo avere una delucidazione per quanto riguarda l’assicurazione famiglia 2020 (legge in vigore).
    In pratica ho un veicolo cointestato con mia moglie (ma abbiamo due residenze diverse, due province diverse), l’assicurazione è intestata a me, che sono il primo proprietario. Dobbiamo acquistare una nuova autovettura e vorremmo usufruire della legge ASSICURAZIONE FAMIGLIA. La domanda è questa: -per avere la classe di merito del primo veicolo cointestato, a chi dobbiamo intestare la nuova autovettura?????? – oppure, per usufruirne sempre della legge su citata, dobbiamo cointestare la nuova autovettura???? Grazie per la/e risposta/e

    • Esperto
      Esperto

      A breve scriveremo un approfondimento su questa novità legislativa. Stay tuned!

  18. Avatar
    Ingrid

    Buongiorno, io e il mio compagno abbiamo comprato una vespa 300 e siccome il finanziamento lo aperto io ci hanno consigliato di contestarla in quanto la guiderà lui ,l assicurazione invece a chi si intesta?grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ tutto spiegato proprio in questo articolo.

  19. Avatar
    Francesco

    Salve,
    Se ho intestato una macchina a me, è possibile dopo 3 giorni richiedere un cointestamento dell’auto?

    Non so se può essere utile (la macchina è stata intestata di sabato è possibile il lunedì richiedere un cointestamento?)

    • Esperto
      Esperto

      Quando desideri, il problema è che si tratta di una nuova voltura, con i costi del caso.

  20. Avatar
    SALVATORE

    salve avendo comprato l auto nuova e avendo già l assicurazione sulla vecchia auto lo trasferita alla nuova ,e fin quì tutto bene.adesso però non avendo demolita la vecchia perchè vorrei tenerla posso riassicurarla con la bersani? perchè avendo fatto un preventivo online non mi da problemi pur specificando che voglio usufruire della bersani e mi da un buon preventivo (poi mi contatta una signorina dicendomi che non posso perchè la macchina non lo comprata adesso ma nel 2005 ma è mai possibbile dico? VI RINGRAZIO X LA VOSTRA ATTENZIONE

    • Esperto
      Esperto

      No, in questi casi la vecchia vettura va in una altissima classe CU 18, il che rende conveniente una voltura da un familiare convivente, per poter appunto beneficiare della legge Bersani.

  21. Avatar
    giovanni

    Buongiorno io guido una macchina intestata a mia madre da pù’ di 15 anni,nel frattempo sono uscito dallo stato di famiglia e vivo in un’altra regione,adesso ho bisogno di acquistare una nuova macchina e mia moglie non ne ha una intestata. Se cointesto la nuova macchina a me e mia madre posso portare con me l’assicurazione della vecchia auto?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ appunto spiegato nell’articolo.

  22. Avatar
    Gabriele

    Salve, ho sempre guidato un’auto con proprietà cointestata tra me e mio padre, con polizza intestata a lui in classe 1.
    Ora mio padre ed io viviamo in nuclei familiari diversi, e vorrei acquistare una seconda auto per conto mio ed intestare l’assicurazione a me, mantenendo invariata la situazione della prima auto.
    Devo partire con classe 14 o posso in qualche modo usufruire del decreto Bersani?
    Grazie per il vostro aiuto, Gabriele

    • Esperto
      Esperto

      E’ un classico caso particolare, che le compagnie trattano in maniera non omogenea. Se vi era stessa residenza, sarebbe stato più facile farsi riconoscere la legge bersani; con residenze diverse è più difficile, ma ancora possibile, e, secondo me, peraltro, totalmente lecito, dato che la classe cointestata è “anche tua”.

      • Avatar
        Gabriele

        Grazie mille per la preziosa informazione. In effetti ieri ho interpellato via mail un’assicurazione online (non dico quale per non fare pubblicità) e mi hanno confermato che mi riconoscerebbero la classe 1.
        Grazie, Gabriele

        • Esperto
          Esperto

          Ottimo!

  23. Avatar
    Richard

    essendo invalido civile 100% con la 104 vorrei usufruire dell’esenzione della tassa di circolazione “Bollo ” mi hanno detto che la macchina deve essere intestata solo a me e non cointestata anche se coniugi, che legge ridicola, anche se io non guido più e la macchina la guida mia moglie e mia accompagnatrice ed assistente… perciò devo intestare a me la me l’auto ed anche l’assicurazione in questo caso? Grazie per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      Confermo. Maggiori info nel nostro lungo articolo dedicato all’immatricolazione e assicurazione auto per disabili.

  24. Avatar
    Andrea De Nardo

    Devo acquistare una vettura usata per mia figlia (neopatentata) e vorrei avvalermi della L. Bersani in quanto la mia CU è molto bassa. Mia figlia sarà la contraente e per quanto usufruirà della mia classe? La vettura sarà intestata a lei.

    Grazie

  25. Avatar
    giada

    Buongiorno, sono cointestataria di una macchina con mia madre con medesima residenza. Nel caso in cui una delle due cambiasse residenza, questo avrebbe qualche conseguenza sulla CU della polizza già in essere o rimarrebbe intatto lo storico non essendoci passaggi di proprietà?

    • Esperto
      Esperto

      Lo storico e la classe rimarrebbero invariati, tuttavia il cambio va segnalato e potrebbero esserci degli adeguamenti di premio.

  26. Avatar
    marco

    Buonasera, volevo sapere se possiamo procedere ad effettuare sostituzione da un veicolo intestato solo al marito ad altra utovettura cointestata a marito e moglie. Il marito è il primo dei due cointestatari

    • Esperto
      Esperto

      L’aumento degli intestatari in teoria non è consentito. In pratica, è tutto spiegato nell’articolo.

  27. Avatar
    Mariapina

    Salve,ho letto tanti messaggi sperando di trovare una risposta ma non ho trovato nulla quindi chiedo scusa se posso ripetere lo stesso quesito.Mio marito sta acquistando una macchina ma per usufruire di uno sconto dalla concessionaria dobbiamo intestarla a lui (e non all’azienda) come privato che ha partita iva(ma non per scaricarsi la macchina). Vorrei utilizzare la mia assicurazione che è stata sospesa da 4 mesi perché ho rottamato la mia macchina (mi rimane però solo 1 mese di assicurazione) e sono in CU1. Mio marito ha intestato una macchina storica . L’assicuratore mi ha proposto di chiedere il rimborso del mese di assicurazione che rimane e iniziare una nuova polizza RCA intestata solo a me con polizza antifurto,incendio,cristalli,atti vandalici ma per poter utilizzare la CU1 la macchina deve essere cointestata ma primo intestatore devo essere io e secondo mio marito . Invece la concessionaria di contro mi dice che per usufruire della promo il primo intestatario della macchina deve essere mio marito e secondo intestatario io. La seconda possibilità è quella di intestare solo a mio marito la macchina e dopo qualche giorno fare passaggio di proprietà. Ringraziandola anticipatamente le mando i miei cordiali saluti

    • Esperto
      Esperto

      Non è molto chiaro cosa sia la promo, se viene applicata la legge Bersani o trasferita la polizza storica, ecc. Comunque, sulla cointestazione, è tutto spiegato nell’articolo.
      La differenza tra primo e secondo co-intestatario, in teoria non dovrebbe esistere.

  28. Avatar
    Giovanni

    Ho appena acquistato un’auto che mi verrà consegnata a breve con reso della vecchia.
    L’auto vecchia era cointestata con mia moglie Carla come secondo nominativo e l’assicurazione intestata a me, classe di merito 3. L’auto veniva guidata da entrambi.
    La nuova auto sempre cointestata, è intestata come primo nominativo invece a mia moglie Carla e secondo nominativo a me.
    Siamo in regime di separazione dei beni.
    L’Assicurazione della nuova auto potrà fruire della vecchia classe di merito0???
    grazie infinite

    • Esperto
      Esperto

      In pratica, avete invertito i nomi! Nessun problema, a mio giudizio.

  29. Avatar
    Stefania

    Buongiorno ho trovato questo articolo molto interessante se ero alla ricerca del mio caso ma non l’ho trovato
    Lo descrivo qui di seguito
    Sono in attesa di un auto nuova, intestata a me , non ho Mai avuto una auto intestata perciò non ho mai stipulato un assicurazione.
    Volevo usufruire della legge bersani con la macchina dei miei che però è cointestata a mia madre ( facciamo parte dello stesso stato di famiglia) e a mia nonna ( stato di famiglia diverso)
    La Unipol mi ha detto che non posso perché uno dei due intestatari non fa parte del mio stato di famiglia.
    A mio avviso essendoci anche mia madre come intestataria la questione non ha di esistere
    Ma l assicurazione dice che non si può
    Al contrario un altra compagnia di fronte alla mia domanda invece non ha detto nulla in merito..
    Volevo capire quelle fosse la verità
    Si può o non si può?
    Grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Trattasi di caso particolare, regolamentato in modo diverso da compagnia a compagnia, come hai potuto riscontrare di persona. Procedi pure con la compagnia che ti riconosce la legge Bersani, senza timore.

  30. Avatar
    Roberto

    Buingiorno,

    ho appena comprato un auto nuova(A) e sentendo varie compagnia assicurative si rileva della discordanza.
    Questa auto nuova (sarà intestata solo al sottoscritto) viene comprata tramite permuta di una macchina cointestata (B) tra me (2^ proprietario e contraente) e un mio familiare (1^ proprietario a cui è intestata anche l’assicurazione) non convivente.
    Nell’articolo viene detto che si può solo in caso di rinuncia di uno dei due proprietari, ma l’altro proprietario (1^) ha anche un’altra auto(C) assicurata e intestata a suo carico.
    Secondo legge è possibile usufruire della classe di merito della macchina che diamo in permuta per stipulare l’assicurazione per quella nuova?

    • Esperto
      Esperto

      Certo, nessun problema, neanche per l’auto C che prosegue tranquillamente il proprio storico.

  31. Avatar
    Antonino

    Mio figlio vorrebbe comprare una macchina nuova ,per ovvi ragioni sul libretto di proprietà primo intestatario deve essere mio figlio , 2 intestatario io ( papa) . Premettendo che la residenza è diversa, vorrei chiedere se per quando riguarda l assicurazione è possibile sfruttare la mia classe di merito.La ringrazio anticipatamente

    • Esperto
      Esperto

      Basta leggere l’articolo per trovare la risposta, peraltro non immediata.

  32. Avatar
    Antonella

    Si può avere un auto cointestata tra nonna e nipote, con nipote minorenne residente in altra regione, guidata da una terza persona perché nessune dei due ha una patente? La terza persona sarebbe il padre del nipote minorenne. In caso affermativo come andrebbe assicurata?

    • Esperto
      Esperto

      SI può fare tutto. L’intestazione ad un minorenne prevede spesso l’intervento di un giudice tutelare.

  33. Avatar
    Giuseppe

    Buongiorno, secondo la legge bersani cointestando l’auto con mio padre acquisisco la sua classe di merito Ma una volta uscito dal nucleo familiare acquistando un’altra auto Non ne posso più usufruire A meno che lui non rinunci alla sua…Potrei conservare la classe di merito di mio padre nel momento in cui io dovessi cambiare auto e allo stesso tempo sono ancora nel nucleo familiare?

    • Esperto
      Esperto

      Mi dispiace, sei totalmente fuori strada: la legge Bersani non si applica in caso di cointestazione. Ti sugegrisco di leggere qui i nostri vari approfondimenti.

  34. Avatar
    alex

    Mio padre è deceduto ed ha lasciato un’auto intestata a lui.
    abbiamo cointenstato l’auto agli eredi, Mia madre io e mio fratello con un passaggio di circa 400,00 euro
    ora provvedero’ ad intestare l’assicurazione a nome mio.
    la mia domanda è : nel caso venisse a mancare anche mia madre qual’è la procedura (altro passaggio ed altri soldi ?).
    grazie

  35. Avatar
    Gregorio

    Auto cointestata tra mio padre (1 proprietario) e titolare dell’attestato e me ( 2 proprietario) e contraente, nuclei familiari diversi.
    Vorrei tramite passaggio di proprietà intestare l’auto solo a me.
    Scadenza annuale il 24/02 (domenica).
    Al fine di mantenere CU è storico Il passaggio di proprietà va fatto:
    1) il giorno precedente la scadenza della polizza 22/2 (procedendo a sostituzione polizza e aggiornamento attestato di rischio).
    2) il giorno successivo lunedì 25/2 (sfruttando la copertura dei 15 giorni) evitando però la cessione di contratto.
    3) il giorno precedente 22/2 e comunicazione alla compagnia il lunedi 25/02 (fermando però l’auto per evitare la circolazione).
    Chiedo chiarimenti ad Esperto in quanto ricevo informazioni contrastanti.

    • Esperto
      Esperto

      A mio avviso cambia poco, in quanto devi comunque rinnovare e devi comunque fare un cambio sulla polizza conseguente alla voltura, cosa che comporta un periodo di non copertura (e quindi sarebbe bene non usare l’auto). Se è una compagnia tradizionale, sicuramente ti verranno incontro per fare un passaggio quasi in contemporanea con la voltura del mezzo, altrimenti dovrai attendere i tempi tecnici.

  36. Avatar
    Luciano

    Buongiorno mi chiamo Luciano,
    ho un’auto intestata a me e sono in 11 classe con un RCA Auto che potete immaginare molto salata.
    Vorrei quindi ora acquistare un’auto nuova e cointestarla con mio Zio, dato che ha una prima classe per cercare di acquisire la classe di merito.
    Mio zio non è nel mio nucleo familiare.

    La domanda che pongo però è:
    Il giorno in cui mio zio rinuncerà alla classe di merito sul veicolo in questione ed io diventerò il solo proprietario,
    mio zio perderà la classe di merito solo su questo veicolo co-intestato O anche sul veicolo di cui attualmente è il solo proprietario?

    P.S. L’auto su cui ho l’11 classe non la voglio demolire/vendere ma usare come seconda auto
    magari con un’assicurazione chilometrica.

    Grazie in anticipo.

  37. Avatar
    Simone

    Ciao mi chiamo Simone ho un problema, non ho mai avuto un auto intestata a me e ovviamente un assicurazione. L auto che ho attualmente, comprata nel 2006 prima della legge bersani l avevo intestata a mia madre ovviamente per pagare di meno. Ora vivo da parecchi anni da solo( casa di proprietà quindi non posso cambiare residenza e anche mia madre proprietaria) volevo cambiare auto e intestare tutto a me ma come posso usare la legge bersani devo per forza partire dalla classe più alta? Tra l altro prendevo un golf 1.6 spenderó un patrimonio di assicurazione

    • Esperto
      Esperto

      L’unica scappatoia può essere quella, giustappunto, di questo articolo. Provaci.

  38. Avatar
    Simone

    Salve,
    Vorrei chiedere , se acquistando una macchina assieme al mio cognato come cointestatario , posso acquisire la sua CU1 , e poi mantenerla in una futura polizza ,tutta mia?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Simone, è proprio l’argomento di questo (lungo) articolo.

      • Avatar
        Giulia

        Sì ma non si capisce sta cosa nell’articolo. Me lo sto chiedendo anche io.

        • Esperto
          Esperto

          In sostanza: per alcune assicurazioni è ok, per altre no. A nostro avviso, quelle per cui è ok, lo fanno in deroga al regolamento, quindi se ne può approfittare, ma ci si espone ad alcuni rischi, descritti nell’articolo.

  39. Avatar
    Pippo

    Salve.
    Non convivo coi miei genitori ed utilizzerò l’auto di mia madre, unica proprietaria ed in prima classe di merito.
    La compagnia mi ha suggerito di acquisire la classe di mia madre con la seguente procedura:
    1) un primo passaggio di proprietà per risultare secondo comproprietario dell’auto (la prima comproprietaria nel libretto di circolazione deve essere mia madre);
    2) un secondo passaggio affinchè io acquisica la proprietà esclusiva del veicolo, mantenendo la classe di mia madre.
    La soluzione proposta dalla compagnia può essere messa in pratica? Quali rischi si corrono?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ esattamente ciò di cui parla l’articolo.

  40. Avatar
    Marco

    Buongiorno, ho un auto cointestata con mia madre da diverso tempo. Lei prima proprietaria e io secondo proprietario. Da tempo mi sono trasferito in altra residenza presso stesso comune. Da diversi anni inoltre sto intestando l’assicurazione a mio nome. Ora sono in classe 1 con uno storico di 5 anni senza incidenti. Mi hanno detto che se cambierò auto e la intesterò solo a mio nome manterrò classe 1 ma perderò lo storico dei 5 anni senza incidenti (che invece verrà mantenuto in caso di cointestazione della nuova auto con mia madre). Pertanto mi troverò purtroppo a dover pagare una polizza più salata. E’ corretto questa penalizzazione o è a discrezione della compagnia assicurativa?

    • Esperto
      Esperto

      No, a mio giudizio hai diritto al mantenimento di tutta la polizza: classe e storico. Probabilmente ti hanno dato informazioni su una applicazione della legge Bersani, ma è sbagliato usarla.

  41. Avatar
    Michael

    Salve, sto acquistando un auto nuova e l’assicurazione mi ha porposto di cointestare l’auto per spendere meno.
    Io vivo ancora con i miei genitori (NON HO ANCORA USUFUITO DELLA LEGGE BERSANI), se un giorno andrò via di casa e cambierò macchina prenderò automaticamente la classe di mia madre?

    • Esperto
      Esperto

      Si, anche se usi la legge bersani, basta non farlo subito.

  42. Avatar
    Stefanua

    Ho un’autovettura cointestata con mia figlia, quest’ultima è ha approfittato della legge Bersani, ora sta acquistandone una nuova e l’altra la prendo io, adesso viene punto, lei porta dietro la vecchia assicurazione che è molto conveniente, io a questo punto posso fare una nuova assicurazione senza fare il passaggio di proprietà sulla vecchia auto pur in presenza della cointestazione?

    • Esperto
      Esperto

      No, ma soprattutto in assenza di una voltura che “sblocchi” la polizza, questa non può essere portata sulla nuova auto.

  43. Avatar
    Chiara

    Buongiorno,
    un parente vorrebbe regalare la sua auto (che non guida più e con assicurazione scaduta) a me e mia sorella, che pur non avendo mai avuto un’assicurazione intestata, abbiamo la patente (e guidiamo) da circa 30 anni.
    Ha qualche vantaggio ai fini assicurativi cointestare l’auto ad entrambe ed eventualmente anche a nostro padre – classe C1?
    Dall’articolo capisco di no e che dovremmo comunque ripartire dalla C14.
    Nel frattempo i nostri figli si stanno organizzando per prendere la patente – nel giro di circa un anno. Potrebbe essere utile avere l’auto cointestata?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Come puoi leggere dall’articolo, cointestare non ha una grande utilità, se non per acquisire la classe di un cointestatario, ma solo presso le compagnie che “chiudono un occhio”. non mi sembra il vostro caso. Intestare ai figli? Se neopatentati, non è una buona idea!

  44. Avatar
    Massimiliano

    Salve mia moglia ha ricevuto in eredità un’auto cointestata da 3 proprietari vale a dire lei il fratello e la madre.
    Chi deve assicurare l’auto?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Chiunque può assicurare l’auto, ma la classe di rischio sarà determinata guardando sempre e comunque la comproprietà, ed è facile presumere che così cointestata vada in classe CU 14.

  45. Avatar
    ornella

    Salve, vi sottopongo il nostro caso. Due sorelle non conviventi hanno un’auto cointestata, assicurata in CU 1. La loro madre acquista un’auto intestata solo a lei. Può usufruire della Legge Bersani e ereditare la classe 1 della figlia che convive con lei?

    • Esperto
      Esperto

      Caso particolare gestito in maniera diversa da compagnia a compagnia. Aiuterebbe molto che la figlia convivente fosse la prima intestataria.

  46. Avatar
    Silvio

    Salve…sto per acquistare una macchina la vorrei cointestare con mia madre solamente abbiamo le residenze diverse si puo fare ? ( ho 25 anni e non ho mai avuto una macchina intestata a me) .Se si quali vantaggi avrei ? Potrei prendere la sua classe dopo un tot di tempo ?? Come è meglio muoversi ??
    Grazie mille per un gentile riscontro

    • Esperto
      Esperto

      E’ tutto spiegato nell’articolo.

  47. Avatar
    Alfonso

    Salve, volevo sapere in caso di assicurazione cointestata se il guidatore meno esperto sale di classe col passare degli anni. Do ulteriori dettagli: ho comprato una macchina assieme a mio padre e risultiamo entrambi proprietari, lui primo e io secondo e cointestatari dell assicurazione. Premetto che ho 25 anni e 7 anni di patente e non ho mai fatto incidenti, però questa è la prima volta che faccio un’assicurazione a mio nome, seppur cointestata. Se negli anni a venire non facessi incidenti e poi decidessi di passare l assicurazione solo a mio nome, scenderei di classe o resterei sempre nella 14esima? Non so se mi sono spiegato bene. Grazie in anticipo per la risposta.

    • Esperto
      Esperto

      la classe si mantiene a tuo nome, sia mantenendo l’auto cointestata, che passando ad un’auto mono-intestata, ma ad uno solo dei due cointestatari.

      • Avatar
        Alfonso

        Quindi se io passassi ad auto nuova, magari uscendo dal nucleo familiare, che classe avrei in questa circostanza? La prima?

        • Esperto
          Esperto

          Si, confermo, ovviamente vendendo quella cointestata.

  48. Avatar
    Lino

    Salve,come conseguenza del decesso di mio padre,ho fatto il passaggio di proprietà dell’auto a nome mio,di mia madre e di mia sorella,questo per pagare meno(400€ a fronte di 1164€ con unico proprietario).La mia assicurazione mi dice che dovrò fare in nuovo passaggio con unico proprietario per mantenere tutti e 3 noi eredi le attuali classi di merito.In base alla legge Bersani dovro’sborsare altri 650€.Mi hanno informato correttamente secondo voi?Cordiali saluti.
    Lino.

    • Esperto
      Esperto

      No, state pasticciando. L’auto cointestata è assicurabile in classe CU 14 (fatte salve le eccezioni spiegate in questo articolo). Se invece fate un ulteriore passaggio, chi se la intesta può usare la legge Bersani se ha un’altra auto, oppure trasferire un suo attestato di rischio di altra auto venduta o rottamata. Qualunque scelta non influenzerà le classi attualmente da voi possedute.

      • Avatar
        fabrizio

        provvedimento ivass 72 del 16/04/2018,

        qualora la proprietà del veicolo assicurato venga trasferita a seguito di successione mortis causa, la classe di CU maturata sul veicolo è attribuita a coloro, conviventi con il de cuius al momento della morte, che abbiano acquisito la proprietà del veicolo stesso a titolo ereditario.
        Se l’erede, già convivente con il de cuius, o un suo familiare convivente, è
        proprietario di altro veicolo assicurato, il veicolo acquisito a titolo ereditario può
        fruire della stessa classe di CU del veicolo di preesistente proprietà. In tal caso, a richiesta del contraente, l’impresa assicurativa che presta la garanzia sul veicolocaduto in successione, è tenuta ad assegnare a tale veicolo la nuova classe di CU.
        pertanto se sono fossero tutti e tre conviventi avrebbero diritto al mantenimento della classe CU del padre

        • Esperto
          Esperto

          Novità interessante, anche se di applicazione limitata, in quanto è difficile che tutti gli eredi abbiano stessa residenza. Grazie della segnalazione!

  49. Avatar
    Danilo

    Buongiorno,
    possiedo una macchina cointestata con mio padre da parecchi anni non siamo più conviventi. Purtroppo mio padre è venuto a mancare il 19.07 di quest’anno. L’assicurazione è a mio nome e l’assicurazione è già stata avvisata del decesso.
    La macchina ha un sacco di Km e tra non molto dovrò cambiarla (max 2 anni). Le chiedo se è obbligatorio fare la successione della parte di mio padre verso gli eredi? Se non venisse fatta immediatamente a cosa si andrebbe incontro?
    Nel caso di acquisto di una nuova macchina con conseguenza eliminazione della cointestazione la classe di merito rimane invariata?
    Grazie
    Danilo

    • Esperto
      Esperto

      Se pensi di demolirla, prova a non fare la voltura, al masimo pagherai delle sanzioni al momento della rottamazione (modeste). Polizza: nessun problema, la diminuzione di cointestatari ti permette di trasferire direttamente la polizza su una nuova auto a tuo nome.

  50. Avatar
    giuseppe ottaviano

    io e mio figlio abbiamo l’auto cointestata, ma la polizza assicurativa solo io, si può guidare l’auto entrambi

    • Esperto
      Esperto

      Certamente, verifica però l’eventuale presenza di clausole di guida esclusiva o esperta.

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    Michele

    Salve, devo acquistare la mia prima auto e fare la mia prima assicurazione. Non sono più nello stato di famiglia dei miei genitori da anni e mia moglie è nella mia stessa situazione (mai avuto un’assicurazione auto). Leggendo l’articolo mi sembra di capire che posso acquistare l’auto insieme ad un’altra persona, cointestare l’assicurazione e acquisire la sua classe (interna sicuramente e universale a discrezione della compagnia). Poi posso acquistare completamente la proprietà dell’auto e mantenere la classe acquisita. Corretto?

    • Esperto
      Esperto

      SI ma solo con una compagnia che chiude un occhio. Rileggi bene, è tutto spiegato.

  52. Avatar
    patrizia malberti

    eredità di un’ auto di 21 anni intestata alla mamma deceduta a marzo, siamo 3 eredi, sorelle, non conviventi perché tutte sposate. Nel caso tenessimo la macchina cointestata (e non la rottamassimo) è vero che l’assicurazione può essere fatta solo dalla più giovane ( che non avendo altre auto partirebbe dalla classe più alta). grazie

    • Esperto
      Esperto

      No, l’assicurazione può essere fatta da chiunque, ma è indubbio che un comproprietario giovane influisce negativamente sul costo della polizza.

  53. Avatar
    Corrado

    Salve, chiedo scusa se forse faccio una doppia domanda,ma vorrei capire,io ho 34 anni e la patente c da 18 anni ma per ragioni di non aver mai avuto un auto intestata a me,ho fatto cointestare la mia auto con mio cognato come proprietario e intestatario della polizza,se io adesso vendo quest auto posso usufruire dela classe di merito del auto,la classe CU di mio cognato e la 1a,grazie in anticipo per la risposta.

  54. Avatar
    Antonio

    Salve , premetto che ho già usufruito dei vantaggi dati dalla contestazione prendendo la classe universale di mio padre dato che il mio assicuratore è disponibile all’ ipotesi più favorevole.
    vorrei sapere dunque se fosse possibile acquistando una moto e cointestandola con un mio parente che vive in un altra provincia in cu1 per le moto e usufruendo anche in questo caso dei vantaggi sopradescritti. E a cosa si va in contro nel successivo anno dopo aver riacquisito totale proprietà del veicolo.
    grazie perché siete molto utili per fare chiarezza in questa Italia così avversa agli automobilisti.

    • Esperto
      Esperto

      Beh se lo hai già fatto, puoi replicare la stessa procedura con lo stesso assicuratore, o mi sfugge qualcosa della tua domanda? Gli eventuali rischi sono quelli descritti nell’articolo.

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    Gudi

    Buongiorno,
    ho letto l’articolo e una lunga trafila di commenti, ma non ho trovato nulla che somigli al mio caso… nel 2006 mi è stata regalata una macchina da un’amica, per prendere la sua classe di rischio abbiamo cointestata la macchina a mio marito e la mia amica. Ora ci stiamo separando e vorrei sapere se rilevando la quota di mio marito posso prendere la solita classe di rischio, visto che cmq l’ho sempre guidata io e ho la patente da più di 30 anni. In pratica la macchina rimarrebbe cointestata a me e la mia amica…
    Grazie mille per la Sua risposta.

    • Esperto
      Esperto

      In teoria no, ma puoi provare a sfruttare quella permissività di cui parliamo nell’articolo per far mantenere la polizza attuale, bisogna però prima accordarsi con la compagnia assicurativa.

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    Federica

    Salve,
    mio padre è proprietario di un veicolo (classe 1), abbiamo acquistato una nuova auto cointesta (io risulto seconda intestataria). Al momento dell’acquisto ero ancora nello stato di famiglia, avevo la patente da più di 2 anni ma avevo meno di 26 anni perciò l’assicurazione ha affermato che fosse più vantaggioso inserire come intestatario della pratica solo mio padre.
    Io ora sono uscita dallo stato di famiglia a seguito di un cambio di residenza e l’ultima volta l’assicurazione mi ha detto che se dovessi prendere una mia auto partirei dalla 14 classe.

    Ho letto il vostro articolo e mi è parso di capire che già il solo fatto di essere co-proprietaria di un veicolo (quindi indipendentemente dall’assicurazione) mi abbia fatto acquisire la classe di mio padre in un eventuale acquisto futuro di una mia auto esclusiva (rimanendo cointestataria di questa attuale auto nuova). Quindi o ho capito male io o sta sbagliando l’assicurazione. Se a sbagliare sono io oltre alla strada “assicurazione, di mio padre cliente, che chiude un occhio e finché sto con loro sono in 1 classe” altrimenti ci sono altre possibilità?
    Grazie mille in anticipo, Federica.

    • Esperto
      Esperto

      No non è proprio così. Tu puoi avere a tuo nome la classe dell’auto attuale, ma se vai ad acquistare una ulteriore auto non è garantito che tu possa usare la legge Bersani (perché solo con quella puoi “duplicare” una classe). E’ un caso particolare un po’ soggettivo da compagnia a compagnia.

  57. Avatar
    Jacopo Pazzini

    Salve,
    sono al momento comproprietario (secondo intestatario sulla carta di circolazione) di una moto, assieme ad un mio amico.
    La necessita’ della cointestazione e’ nata all’origine dal passaggio di proprieta’ del mezzo appartenente in precedenza ad un nostro comune amico, deceduto, per far fronte all’esigenza della famiglia di liberarsi del mezzo in questione.
    Il mezzo e’ al momento assicurato a nome dell’altro attuale intestatario, in CU14, e il mio nome non rientra nell’attestato dell’assicurazione in questione (Unipol).

    D’accordo con il mio amico, io mi trovo ora nella possibilita’ di intestarmi al 100% il mezzo, tramite passaggio di proprieta’ al PRA.
    L’assicurazione attuale del mezzo verra’ interrotta presentando la carta di circolazione aggiornata, e devo quindi stipulare una nuova assicurazione.
    Essendo io attualmente nello stato di famiglia di mio padre, il quale ha un attestato di rischio per una moto in CU1, volevo stipulare quindi una assicurazione usufruendo del decreto Bersani, ma non mi e’ chiaro se la precedente co-intestazione del mezzo pone un problema in questo caso.

    Cordiali saluti,
    jacopo

    • Esperto
      Esperto

      Assolutamente no, con la voltura si azzera tutto. Procedi pure con legge Bersani.

  58. Avatar
    Salvatore

    Salve nel 2000 ho acquistato un auto cointestata con mia moglie, io sono il primo intestatario ora siamo separati ma l’auto l’ha usa sempre la mia ex moglie che risiede in un altro comune,la polizza è a nome mio come primo intestatario.Le chiedo si può intestare l’assicurazione a nome di mia moglie come secondo intestatario conservando la mia classe universale 1? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si, nessun problema, potete farlo al prossimo rinnovo.

  59. Avatar
    Paolo

    Volevo riformulare la domanda. Mi sono accorto di alcune inesattezze.

    Ipotizziamo che A (padre) cointesta l’autovettura con B (figlio neopatentato).

    Da precisare entrambi i soggetti risultano nello stesso nucleo famigliare e trattasi di prima immatricolazione al PRA.

    B avrebbe, quindi, 2 possibilità:

    1) intestare l’autovettura a suo nome e usufruire della Bersani, per attingere la classe di merito più favorevole all’interno del nucleo famigliare (padre, madre, fratello)

    2) cointestare l’autovettura e usufruire della Legge Bersani.

    Appurato ciò, cose accade nel caso in cui l’autovettura dovesse risultare cointestata fra A e B, ma A (padre) non risulta possessore di un’autovettura con polizza in corso?????

    B (figlio neopatentato) potrebbe usufruire della classe di merito di C (madre), proprietaria di un’autovettura con polizza in vigore (non sospesa)? O deve necessariamente far riferimento alla situazione del cointestatario A?

    • Esperto
      Esperto

      Se tutti e 3 sono residenti assieme, potrebbe essere riconosciuta la legge Bersani anche sull’auto cointestata, ma a quel punto la cointestazione sarebbe solo una complicazione inutile, no?

  60. Avatar
    claudio

    salve, ho un’auto cointestata con mia madre (non patentata e appartenente a diverso nucleo famigliare dal mio) al fine di poter usufruire del permesso di parcheggio gratuito (abita in una zona con i parcheggi con le strisce blu) quando mi reco da lei. In sede di stipula dell’assicurazione, deve figurare anche lei nella polizza? da anni la sua presenza nella polizza mi comporta un aumento significativo del premio. escluderla dalla polizza mi comporterebbe qualche possibile problema in caso di sinistro o verso le autorità? grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Deve figurare in quanto i dati a libretto devono essere acquisiti dalla compagnia.

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