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Assicurazione auto: differenza tra Proprietario, Contraente e Conducente

Assicurazione: contraente o proprietario
Contraente della polizza RC oppure proprietario dell'auto? La differenza è tanta...


Dalle vostre domande che, a centinaia, con piacere ospitiamo sulle nostre pagine, deduciamo che molto spesso non avete ben presente la differenza tra Proprietario del veicolo, Contraente della polizza assicurativa R.C., ed effettivo Utilizzatore finale del mezzo.
Le tre figure spesso coincidono, ma altrettanto frequentemente no, e questo comporta questioni che è bene conoscere per evitare che si trasformino in problemi… sia durante la circolazione, sia nel caso di un cambio del veicolo o di uno dei soggetti. Ma vediamo in dettaglio.

Assicurazione: contraente o proprietario
Contraente della polizza RC oppure proprietario dell’auto? La differenza è tanta…

Il PROPRIETARIO del veicolo (che si tratti di automobile, motociclo, ciclomotore o autocarro) è l’intestatario del mezzo che compare sia sul libretto di circolazione che al P.R.A. ed è, delle tre, quella con maggiori “poteri”. Per prima cosa egli ha la disponibilità del mezzo, ma l’aspetto più interessante è che è anche titolare dell’attestato di rischio ad esso collegato, quindi della classe di merito, dello storico assicurativo e di tutti i connessi vantaggi e svantaggi. Questo, è bene ricordarlo, sempre e comunque, anche nel caso in cui gli altri soggetti (tra cui il contraente della polizza), siano diversi.
Il proprietario è inoltre colui che deve pagare il bollo del mezzo.

Il CONTRAENTE della polizza assicurativa è colui il quale firma il contratto con la compagnia e che provvede al relativo pagamento. Ebbene, anche se risulta come titolare della polizza, il contraente non ha alcuna influenza ne’ possesso sull’attestato di rischio, che è e rimane sempre del proprietario. Il contraente è una figura che semplicemente provvede al pagamento della polizza ed ha quindi una valenza puramente fiscale e contabile.
La polizza deve dunque sempre seguire il profilo di rischio del proprietario del veicolo, e mai può seguire il profilo del contraente. Il profilo di rischio del contraente, semmai, concorre al calcolo del premio della polizza solo se peggiorativo, ad esempio se il contraente è un neopatentato (mentre il proprietario un adulto), oppure se ha una residenza più penalizzata rispetto a quella del proprietario. In verità questa non è una regola e non tutte le compagnie applicano queste eventuali penalizzazioni, ma comunque MAI vengono introdotti vantaggi rispetto all’intestare la polizza direttamente al proprietario.
In pratica, accade che il titolare della polizza non può assicurare il veicolo non di sua proprietà utilizzando un proprio attestato di rischio, ma dovrà usarne uno (valido) intestato al proprietario del veicolo; allo stesso modo, l’attestato di rischio del veicolo risulterà sempre a nome del proprietario e non potrà essere utilizzato in alcun modo dal contraente per (ad esempio), una successiva auto a se’ intestata. In verità, fino a circa 10 anni fa, il profilo di rischio del veicolo poteva essere inter-scambiato a piacere tra le due figure  (e quindi secondo convenienza), ma oramai questo non è più possibile. Fino a pochi anni fa, su polizze molto datate con contraente diverso dal proprietario, le assicurazioni davano ancora la scelta se intestare all’uno o all’altro soggetto l’attestato di rischio, ma ormai non accade più neanche questo.

Perché dunque il proprietario del veicolo e il contraente della polizza dovrebbero essere diversi? Per puri fini fiscali e di pagamento dell’assicurazione. Pensiamo ad esempio al caso di un’auto data in comodato da un genitore ad un figlio: se è il figlio a sostenere le spese di manutenzione del mezzo, è fiscalmente corretto che sia lui ad intestarsi la polizza in modo che sia tracciato il suo pagamento e che risultino a suo favore gli eventuali benefici (ad esempio la detrazione del contributo SSN).

Da notare infine che la variazione di contraente di una polizza RCA può essere effettuata senza problemi ogni anno, mantenendo per i suddetti motivi il medesimo attestato e profilo di rischio, per cui non vi sono problemi, ad esempio, a spostare l’intestazione dal padre al figlio, pur rimanendo il padre (in quanto proprietario del mezzo), titolare dell’attestato di rischio.

La terza figura è l’UTILIZZATORE del veicolo. Ricordiamo intanto che, per legge, chiunque può guidare liberamente qualsiasi mezzo, se autorizzato dal proprietario e ovviamente se in possesso dei requisiti per la guida. La copertura assicurativa sarà sempre e comunque garantita.
A partire dal 3 novembre 2014, è stata inoltre formalizzata la figura dell’UTILIZZATORE ABITUALE; ovvero colui che ha a disposizione un veicolo (non di sua proprietà), continuativamente per più di 30 giorni. E’ il caso frequente dei veicoli in comodato, ad esempio da parte di un’azienda. Ebbene, secondo le nuove leggi, l’utilizzatore abituale deve essere annotato sul libretto del veicolo, pena una multa molto salata tra 705 e 3.526 €. La procedura, che ha spaventato moltissime persone, è in verità semplice e poco costosa (poche decine di euro presso una qualsiasi agenzia di pratiche auto) e aiuta a fare chiarezza nel groviglio tutto Italiano di auto prestate, aziendali o intestate a prestanome.
Ricordiamo che NON devono fare l’aggiornamento del libretto: tutti i familiari conviventi, tutti coloro che hanno auto acquistate prima del 3/11/2014, tutti coloro che hanno il mezzo in comodato per motivi di lavoro.
Ricordiamo che l’apposizione del tagliandino di utilizzatore a libretto non comporta variazioni per quanto riguarda la polizza assicurativa, il pagamento del bollo, ecc.

Vediamo alcuni casi particolari:

Se si è stipulato una polizza vincolata a “guida esperta”, ci si è impegnati a far si che l’utilizzatore del veicolo sia (in genere) una persona con almeno 26 anni e almeno 2 anni di patente.Va da se’ che, per poter procedere in tal senso, proprietario e contraente della polizza devono esserlo, tuttavia ci chiediamo cosa accade se il veicolo viene prestato ad un neopatentato. Ebbene, la copertura assicurativa è comunque garantita (lo deve essere per legge), tuttavia la compagnia potrebbe introdurre delle franchigie, anche molto alte. Verificate sul vostro contratto.

Vediamo un altro caso, molto frequente, quello di un figlio che ha utilizzato in esclusiva per molti anni la vettura intestata al padre, ne è il contraente della polizza e adesso ha la necessità di cambiare auto. Probabilmente adesso lavora, è in grado di pagarsela e vorrà intestare a proprio nome il nuovo mezzo: ebbene, egli non potrà trasferire sulla nuova auto la polizza assicurativa, che rimane al padre (proprietario della precedente auto) anche se il profilo di rischio si è evoluto grazie esclusivamente alla guida del figlio. E’ paradossale, ma così dice la legge, del resto sarebbe impossibile dimostrare chi ha effettivamente utilizzato l’auto negli anni.
Cosa fare? Se il figlio è ancora residente assieme al padre, potrebbe applicare la legge Bersani, tuttavia questo è possibile solo se la nuova auto viene assicurata prima di vendere la precedente, oppure dovrà applicare la legge con un’altra, eventuale, auto familiare. Se non più residente, potrebbe applicare la legge con i conviventi del momento (es. il coniuge o il convivente), se hanno un’auto assicurata in una buona classe, altrimenti per lui si prospetta la ripartenza dalla classe CU 14. Da notare che il premio risultante sarà comunque penalizzato a causa dell’uso stesso della legge Bersani, che non mantiene lo storico recente (al proposito vi rimandiamo ai numerosi nostri approfondimenti sulla legge Bersani).

Chiudiamo con un aspetto molto importante: le responsabilità. Mentre la responsabilità penale per eventuali reati commessi alla guida spetta sempre e solo all’effettivo conducente, responsabile civile e amministrativo (ovvero: sinistri e multe) del veicolo è sì il conducente (ovvero l’utilizzatore che ha commesso l’infrazione, l’illecito o il sinistro), ma il proprietario rimane corresponsabile in solido: questo significa che in caso di inadempienza dell’utilizzatore, sarà chiamato il proprietario a pagare danni o multe.
Pensateci bene dunque, prima di prestare l’auto a sconosciuti!


666 commenti

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  1. marco

    Buongiorno,sono proprietario di un’auto acquistata nel 2015e intestatario della RCA,mio figlio per motivi di lavoro trasferirà la residenza in altra regione e vorrei prestargli l’auto per diversi mesi.
    Cosa fare? Dobbiamo comunicare il passaggio alla Motorizzazione?
    L’azienda presso la quale lavorerà attiva a sue spese, per tutti i suoi dipendenti ,la polizza kasko, per mio figlio sarà possibile usufruirne visto che auto e RCA non sono alui intestate? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Dovete fare una veloce pratica di dichiarazione di utilizzatore abituale. Sulla kasko davvero non saprei, dipende da com’è impostata!

      • marco

        Grazie per la celere risposta, l’auto dovrà essere utilizzata solo ed esclusivamente da lui o anch’io o la sua compagna potremo saltuariamente usarla?Grazie.

        • Esperto
          Esperto

          L’uso saltuario è sempre libero.

  2. salvatore murolo

    chiedo gentilmente un suo parere in merito. sono intestatario della polizza come contraente della punto intestata a mio figlio da 15 anni senza incidenti da quasi 40 anni Ho comprato una polo intestandola a me l’assicurazione mi riferisce che devo partire dare alla classe 14 con enorme aggravio visto che mi trovo alla classe 1 da 30 anni. cosa posso fare:
    intestando la macchina a lui con nuovo passaggio per usufruire della classe 1 avendo gia’ intestata la macchina a me;
    – fare il trasferimento del domicilio preso la sua abitazione rimanendo la macchina intestata a me o altro da lei consigliato;
    Se viene intestata a lui la macchina continuerò a pagare la somma attualmente in vigore 168 euro ogni 6
    mesi come contraente .Grazie della disponibilità visto che la prima volta leggo questo bellissimo forum.

    • Esperto
      Esperto

      Ma che confusione! Per iniziare, dimmi se stai sostituendo la punto con la polo oppure è un’auto in più.

  3. Galisa

    Salve, ho due auto cointestate con mio padre, il contraente delle polizze sono sempre stata io, mio padre e’ deceduto l’anno scorso,mi dicono che dovrei fare i passaggi di proprietà a tutte e due le auto, ma se sono anche io proprietaria, non vedo perché dovrei buttare via soldi per i passaggi, visto che mia madre e mio fratello sono d’accordo e possono anche loro usare le macchine…Sono fuori regola?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che purtroppo dovrai fare le volture per regolarizzare la quota parte di tuo padre, non solo: le auto andranno cointestate a tutti gli eredi!

  4. marilena d'orazio

    Salve,mio marito è proprietario ed intestatario di un’autoveicolo di uso continuativo di nostra figlia non più componente del
    nucleo familiare né convivente. Cosa dobbiamo fare per non incorrere in eventuali sanzioni? grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Dovete far trascrivere a libretto il nome dell’utilizzatore abituale e informare anche la compagnia assicurativa.

  5. Francesco

    Salve volevo chiedere se come contraente di assicurazione su di un auto di proprietà di mio padre e mio fratello posso usufruire di un passaggio di proprietà della stessa auto con costi agevolati, grazie.

  6. Domenico Amoriello

    Mio zio ha stipulato una polizza dove solo lui può guidare l’auto. A me serve per l’auto per lavoro solo per una 15a di giorni. Come posso utilizzare l’auto per non incorrere in sanzioni o eventuali fermi da parte dell’ente forze dell’ordine?

    • Esperto
      Esperto

      L’uso dell’auto è sempre libero: certamente la limitazione della polizza non “vieta” ad altri di guidare il mezzo, bensì introduce una alta franchigia in caso di sinistro. Per le forze dell’ordine è ok, l’auto è coperta.

  7. Luigi

    Salve, sono proprietario e contraente assicurativo di due veicoli, vorrei stipulare la polizza conducente, ne devo fare una per ciascun veicolo? È associata in qualche modo al veicolo?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Dipende. Se la acquisti come garanzia accessoria della RCA, allora è legata al veicolo, ma probabilmente puoi trovare una polizza vita, slegata dalla RCA, che abbia un copertura quando si è alla guida di veicoli.

  8. Claudio

    Salve, ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrete fornire alla mia domanda che espongo qui di seguito.
    Sono l’utilizzatore abituale e il contraente della polizza assicurativa di un autoveicolo di cui è ancora proprietaria la mia ex moglie.
    Qualche giorno fa sono stato interessato da un sinistro la cui responsabilità non è chiara, non sono intervenute le forze dell’ordine per verbalizzare e, sia perché non eravamo d’accordo sia per la fretta, non abbiamo provveduto a firmare la constatazione amichevole.
    Voglio inviare una formale richiesta scritta, con raccomanda a.r., di risarcimento danni alla compagnia di controparte descrivendo il sinistro.
    Posso firmarla a mio nome quale contraente della polizza oppure dev’essere firmata solo dalla mia ex moglie nella sua qualità di proprietaria?
    Grazie, Claudio.

    • Esperto
      Esperto

      Puoi farla anche a nome tuo, suggerisco di usare comunque il modulo CAI (cid), anche se a firma unica.

      • Claudio

        Grazie mille Esperto.
        Resta inteso che la beneficiaria del risarcimento e quindi l’intestataria dell’eventuale assegno emesso dalla compagnia assicuratrice rimane sempre la proprietaria.
        Vero?

        • Esperto
          Esperto

          A mio avviso viene emesso a tuo nome in quanto contraente della polizza.

  9. Mauro

    Buona sera mi potete spiegare cosa è meglio fare: auto acquistata nel 2011 cointestata padre e figlia stessa residenza, contraente polizza il padre, classe di merito 1. Adesso settembre 2017 in fase di rinnovo polizza è possibile cambiare contraente mettendo solo la figlia, che nel mese di agosto 2017 ha cambiato residenza, e mantenere la stessa classe 1 ?

    • Esperto
      Esperto

      Nessun problema, il contraente è sempre libero, in più in questo caso, in virtù del fatto che l’auto è cointestata, la classe può appartenere indifferentemente all’uno e all’altra.

  10. Giacomo D

    Salve Esperto,
    vorrei chiedere: se mio padre (1° classe) fosse il proprietario di una nuova auto, potrei essere il contraente della polizza dell’auto senza che questo penalizzi il premio della stessa? Io non sono più convivente con mio padre, né ho mai avuto un’assicurazione intestata a mio nome (quindi partirei dalla 14° classe). Sarei il solo e principale utilizzatore del mezzo, quindi pensavo di annotare sul libretto tale usufrutto.
    Grazie!!

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo una certa differenza di prezzo ci sarebbe, non tanto per la classe, che fa sempre riferimento al proprietario, quanto magari per la tua età più giovane.

  11. Federica

    Salve,
    mio figlio è stato fermato alla guida della sua moto senza assicurazione e senza patentino.
    La moto è intestata a lui e al padre come garante.
    Il padre è da me separato e i figli sono affidati ad entrambi e domiciliati presso la mia casa.
    La multa è stata fatta quindi al padre, essendo il ragazzo minore.

    Il padre dice che potrebbe convertire la multa a mio nome perchè io sono responsabile. Può farlo? Non sono affidati a me, ma ad entrambi.

    Se il padre non la paga…(questa pare essere l’intenzione), il debito ricade su mio figlio una volta maggiorenne? E soprattutto, mio figlio può iscriversi alla scuola guida per ottenere il patentino o avrebbe problemi?

    Se invece il padre chiedesse una rateizzazione sarebbe tutto ok….
    Se risponde mi rende grata.

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio la responsabilità non può ricadere al 100% su di te, semmai al 50% ciascuno essendo affidati ad entrambi. E comunque, il padre rimane responsabile in solido al 100% in quanto garante del mezzo.
      Non vedo problemi per la scuola guida di tuo figlio, a meno di particolari provvedimenti da parte delle Forze dell’Ordine.

  12. Gianfranco

    Salve esperto, oggi ho subito un tamponamento ed abbiamo firmato la constatazione amichevole, solo che guidavo una macchina troppo potente essendo un neopatentato. Se sono io ad aver subito il danno è possibile che l’assicurazione non paghi il danno? E nel caso faccia la denuncia e mi arrivi la multa dalla polizia municipale?

    • Esperto
      Esperto

      L’assicurazione dovrebbe pagare, così come potrebbe arrivare una multa, ma solo se sono stati fatti rilievi dalle forze dell’ordine.

  13. cleto

    mia figlia non convivente è proprietaria di una auto che usa io padre, sono in regola , oppure devo fare fare qualcosa?

    • Esperto
      Esperto

      Sarebbe opportuno indicare l’utilizzatore abituale a libretto: è una pratica abbastanza semplice che puoi fare in Motorizzazione o presso una agenzia di pratiche auto.

  14. Eraclio

    Buongiorno,

    mi figlio è contraente di una polizza, attualmente in corso di validità, su una moto di 600 cc , moto finora di proprietà del fratello. Ora è diventato proprietario del mezzo il fratello contraente per cui ho chiesto alla assicurazione di prenderne nota. Mi hanno risposto che occorre fare la cessione del contratto. Le sembra la soluzione giusta ? Che vuol dire cioè che il contraente, prima non proprietario del mezzo, cede il contratto allo stesso contraente , ora proprietario del mezzo? Non è possibile fare semplicemente una appendice al contratto?
    Ringrazio e resto in attesa di risposta

    • Esperto
      Esperto

      E’ corretta la cessione, tuttavia non serve a niente in quanto ha validità solo fino alla scadenza della polizza. Purtroppo la classe maturata rimane di proprietà del fratello, il vecchio proprietario del mezzo.

  15. Paolo

    Salve!Ho letto l’articolo ma ancora non ho capito bene come procedere.Voglio aquistare una macchina usata senza fare il passaggio(nel periodo di 60 giorni voglio portala al estero) solo il atto di vendita.Per portala sulle ruote al estero mi serve l’assicurazione(adeso ha la polizza scaduta).Posso fare l’assicirazione a mio nome e non del propietario?Intanto io non ho nessun atestato di rischio,paghero il premio piu alto,la macchina e di una azienda.
    Vi ringrazio in anticipo e scusate il mio italiano!

    • Esperto
      Esperto

      Se vuoi acquistare un’auto in Italia e portarla sulle ruote all’estero, devi usare una targa provvisoria “di cartone”, pratica facile in molti stati UE (es. in Germania), ma più difficile in Italia a causa del fatto che non è banale assicurare il veicolo per i giorni di validità della targa provvisoria. Suggerisco di rivolgersi ad una agenzia di pratiche auto che sia pratica di import/export.

  16. gino

    chiedo : un auto , il propretario è il contraente anche dell’assicurazione che scade dopo un anno, il mezzo viene venduto ad altra persona , il nuovo propretario può circolare con l’assicurazione del precedente propretaio fino alla scadenza ?

    • Esperto
      Esperto

      No, ma può richiedere la voltura a proprio nome del residuo di polizza, pratiche che però, è bene ricordare, impedirà un eventuale uso di legge Bersani alla scadenza.

  17. Salvo

    Salve,
    sono il contraente dell’assicurazione ma non il proprietario dell’auto. Se mi decido adesso di acquistare un auto posso mantenere la classe di appartenenza di adesso?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Solo se la intesti al medesimo proprietario della precedente. L’articolo spiega bene le varie differenze.

  18. Carmine

    Salve, ho intestato sia l’auto che l’assicurazione applicando la legge bersani. Sono passati 4 anni e 10 mesi quindi non ho ancora una classe mia perché sapevo che dovevano passare 5 anni per ereditare la classe di mio padre ( mi arriva ancora l’attentato di rischio con NA). Pochi giorni fa é stato fatto un sinistro con la mia auto, cosa compromette in riguardo alla legge bersani? Da che classe partirò? Il conducente non ero io come spiegato. La polizza assicurativa é legata alla persona, all’automobile, o in ogni caso ad entrambe le cose ? Insomma a che problemi andró incontro ?
    Grazie mille.

    • Esperto
      Esperto

      La classe è già tua, anche se è vero che dopo 5 anni le penalizzazioni per legge Bersani dovrebbero azzerarsi (o quasi).
      Il sinistro comporterà un malus per te, se sei in CU 1 andrai in CU 3 e con un sinistro nello storico (altri 5 anni per farlo sparire!).

  19. graziella m

    Salve! Ho acquistato una nuova auto rottamando quella vecchia che uso da venti anni.
    Quella vecchia ha il certificato di proprietà di mia sorella, anche se ho assicurazione a nome mio da venti anni.
    Mio marito ha la classe di merito migliore, ma mi dicono che io devo pagare il 40% in piu, come fossi neopatentata. E’ normale?

    • Esperto
      Esperto

      Suppongo che ti abbiano applicato la legge Bersani con la classe di tuo marito: in tal caso la maggiorazione è normale e, devo dire, +40% è pure poco! Non vedo altre soluzioni.

  20. Marco

    Ringrazio anticipatamente per il supporto.
    Ho la mia macchina (intestata a me, e rca classe 7 a mio nome ) a fare il tagliando, prendo la macchina di mio papà (a lui intestata ed rca classe 1) in prestito e facendo retro sbatto su di un altra vettura facendo 600 euro di danni. Come funziona in questo caso il discorso del Bonus/Malus?
    Passerà lui in classe 3 e il sinistro comparirá sul suo attestato di rischio?
    Ci saranno conseguenze anche sulla mia rca?
    Conviene tentare di risolvere bonariamente o nel suo caso probabilmente l’aumento del premio sarà irrisorio durando solo 2 anni?

    • Esperto
      Esperto

      Il Malus si applica alla classe di tuo padre, tuttavia non durerà solo 2 anni, ma ben 5 in quanto è vero che dopo 2 anni la classe tornerà ad essere CU 1, ma nello storico recente il sinistro rimarrà per altri 5 anni, con conseguente penalizzazione. Difficile dire se conviene risarcire di tasca o meno.

  21. angelo

    salve ho da fare un chiarimento su di una polizza. ho fatto il passaggio della mia assicurazione all’auto di mia moglie fin qui tutto ok. ho fatto riparare la mia auto, e ho richiesto di nuovo il passaggio alla mia auto,mi rispondono che nn e’ piu possibile in quanto, secondo loro ho perso la perdita di possesso e dire che nn ho firmato niente. ora nn c’e’ piu nessuna assicurazione che me l’assicura a meno che nn parto dalla diciottesima classe.nn riesco a capacitarmi ,, vi ringrazio per la vostra visione

    • Esperto
      Esperto

      La nostra visione è la seguente: non avresti potuto trasferire la polizza all’auto di tua moglie. E’ evidente che la compagnia ha forzato la procedura indicando una perdita di possesso del veicolo, magari anche in buona fede per venire incontro alla tua richiesta.
      Prova a contestare il tutto in maniera formale, ma nella migliore delle ipotesi c’è il rischio che in classe CU 18 si trovi poi tua moglie. Nota che per azzerare lo storico puoi fare una voltura, ad esempio a favore di tua moglie, e ri-assicurare con legge Bersani.

      • angelo

        la ringrazio di tutto ho deciso rottamo la macchina nn ne vale la pena il passaggio e troppo alto grazie ancora

  22. giuseppe

    Mi hanno elevato una multa relativa alla assicurazione scaduta, premettendo che il veicolonon è di mia proprietà e dicasi anche l’assicurazione , mi è stato solo imprestato per trasportare un piccolo mobile che non entrava nella mia auto per quel giorno. Perchè devo pagare una multa della quale non sono il trasgressore’ Anche se sul verbale hanno trascritto trasgressore.

    • Esperto
      Esperto

      Fammi capire meglio: ti hanno fermato per un controllo mentre usavi questo veicolo prestato e ti hanno sorpreso senza copertura assicurativa?

  23. Nicola Ambrosino

    Salve..io sono il contraente della polizza auto e mia nonna e proprietaria dell’auto e non siamo nello stesso stato di famiglia..mi chiedevo se prendo un altra auto intestandola a me e togliere mia nonna da tutto io mantengo quella classe di merito o parto da capo nonostante abbia l’assicurazione intestata da tempo??

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo la classe dell’auto di tua nonna non può essere riconosciuta su un’auto a tuo nome.

  24. Elisa

    Buongiorno,
    vorrei gentilmente un consiglio: dovrò acquistare un’auto e stavamo pensando di intestarla a mio padre, cosi come l’assicurazione. Si possono inserire nelle clausole dell’assicurazione che sono il guiditare esclusivo (io figlia) e ottenre lo sconto del 10%?
    Grazie.
    Elisa

    • Esperto
      Esperto

      No, la clausola di guidatore esclusivo in genere contempla unicamente il proprietario del veicolo.

  25. simona

    Salve. Mio padre mi regalerà l’auto che è a lui intestata. Se rimane lui il proprietario ed io la contraente dell’assicurazione, in caso di mio incidente con colpa aumenterà la sua o la mia classe di merito? Se aumenta quella di mio padre, tale aumento si ripercuoterà anche sui costi assicurativi dell’altra auto che mio padre acquisterà?

    • Esperto
      Esperto

      Alt, qui c’è della confusione. Così facendo tuo padre dovrà assicurare la sua nuova auto con legge Bersani, con un aggravio notevole di costi. La polizza della prima auto potrà avere tu come contraente, ma la classe sarà sempre di tuo padre e non potrà essere trasferita a te. In ogni caso, i sinistri comportano malus solo alla classe dell’auto coinvolta.

  26. Aurelio

    Salve volevo sapere come essere risarciti di un furto auto la macchina e intestata a mio padre e la polizza intestata a mia moglie

  27. Marco

    Buonasera,
    da anni ho classe di merito 1. Il mio ultimo attestato di rischio risale al Dicembre 2013. Poi sono passato ad auto aziendale e non ho più rinnovato l’assicurazione della mia auto perché venduta.
    Dalle informazioni che ho, se non mi assicuro entro l’anno il mio attestato di rischio scade e dovrò ricominciare dalla classe 14. Per evitare questo, devo per forza acquistare un auto ed assicurarmi? Oppure c’è un altro modo come ad esempio assicurare l’auto di un parente? Vale se acquisto e assicuro una moto?
    Grazie e saluti.

    • Esperto
      Esperto

      Devi assicurare un’auto intestata a tuo nome, comunque la scadenza è dicembre 2018.

  28. Raffaele Buccelli

    Cortesemente potrei avere delle informazioni:

    l’anno scorso mia figlia è deceduta, siccome era non vedente e proprietaria dell’auto che io ho sempre guidato e assicurato in quanto contraente, dopo un mese dalla dipartita di mia figlia ho comunicato all’ assicurazione della voltura di proprietà a mio nome. ( Faccio presente che l’assicurazione 10 anni fa mi ha assicurato in classe 1, relativa al mio attestato di rischio. Ad oggi sono sempre in classe 1).Ora l’assicurazione è scaduta e sto cercando di assicurarmi con altra compagnia perché la precedente assicurazione mi ha chiesto il doppio del premio. Sono andato da altre compagnie e queste mi stimolano a ritornare dalla precedente assicurazione, con la richiesta di aggiornare il registro ANIA a mio nome, in quanto risulta sempre a nome di mia figlia. Perdonate la mia ignoranza qualche consulente mi dice che l’assicurazione ha l’obbligo legale di aggiornare il registro.

    Domando è vero? e se è vero come devo comportarmi nei confronti dell’assicurazione che non vuole aggiornare il registro ANIA. Devo rivolgermi ad un avvocato?

    Inoltre tutti preventivi on line che ho fatto, pure avendo partecipato che la da di immatricolazione è antecedente al mio passaggio di proprietà, elaborano il preventivo e poi quando sto per pagare mi dicono che c’è una incongruenza con il codice fiscale del proprietario.

    A questo punto stanco della situazione comunico il mio attestato di rischio di altra auto classe 1 incidenti 0 assicurato da oltre 5 anni, conclusione mi raddoppiano il premio.

    Vi ringrazio e resto in attesa di vs cortese riscontro.

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo la classe dell’auto che era di tua figlia non è assolutamente convertibile a tuo nome. Ti hanno detto cose sbagliate. L’auto volturata a tuo nome si assicura in classe CU 14 oppure usando la legge Bersani se hai un’altra auto a tuo nome o a nome di un familiare convivente.

  29. Angela

    Salve,
    alcuni anni fa ho acquistato una moto in comproprietà con il mio compagno, intestando la polizza assicurativa a suo nome. Da una anno io sono l’unica proprietaria ed ora devo rinnovare la polizza intestata a lui che ha raggiunto la settima classe di merito; posso utilizzare la sua classe di merito pur non avendo mai assicurato la moto a mio nome? Entrambi siamo nello stesso nucleo familiare.
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La classe appartiene al proprietario, quindi tu al prossimo rinnovo hai diritto a cambiare semplicemente contraente della polizza e avere la polizza e la classe a tuo nome.

  30. Vadim

    Salve, io ho la assicurazione in classe 1 da più anni, ma la mia moglie ha fatto incidente con mia auto, quindi da prossimo rinnovo aspetto aumento della classe, e dovrò pagare circa doppio della somma attuale per non so quanti anni.
    Volevo chiedere se mi conviene acquistare altra auto ed intestarla alla mia moglie, quindi fare passaggio di classe 1 a lei con legge Bersani per poi vendere la mia auto, ed usare quella intestata a mia moglie, ( mia moglie ha 30 anni ed ha la patente da più di 5 anni). E poi passati 5 anni vediamo a chi sarà più conveniente intestare la assicurazione ed si andrà avanti con quella, in più rimarrà un altro attestato di rischio in caso di altro incidente( speriamo di no)
    Grazie per vostro aiuto

    • Esperto
      Esperto

      Non ti conviene in quanto la polizza con CU 1 e legge Bersani sarà cara almeno quanto quella tua gravata da un sinistro, con in più il fatto che tu impiegherai meno tempo di lei per riavere una classe conveniente.

  31. Vale

    Salve,
    se l’auto è intestata a Tizio, nell’assicurazione può mettere come contraente il figlio?o la moglie?
    sento pareri diversi. C’è chi dice che sull’assicurazione va messo esclusivamente il proprietario del veicolo, e chi invece dice che come contraente non deve essere obbligatoriamente il proprietario del veicolo.

    • Esperto
      Esperto

      Anche per te, basta leggere l’articolo per avere una risposta esaustiva proprio a questa questione!

  32. Gianni

    Salve ho acquistato un auto a mio nome, ho 21 anni ( sono due anni che guido senza incidenti la macchina di mio fratello) posso mettere mia madre come conducente, (lei parte dalla classe più economica) per risparmiare anche se la macchina in realtà la porto sempre io. In caso D incidente e avendo torto che succede. Posso sfruttare tra un paio D anni la legge bersani. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Sei fuori strada, mi dispiace. Suggerisco la lettura attenta di questo articolo.

  33. alessandro

    Salve
    Sto per acquistare la mia prima auto rottamando quella di cui sono in possesso (immatricolata nel 2006) che però risulta di proprietà di mia mamma mentre il contraente dell assicurazione risulta mio padre; di conseguenza io non sono intestatario di nulla e non sono più neanche convivente con i miei genitori.
    A questo punto escluderei il passaggio di proprietà da mia madre a me altrimenti partirei dall’ultima classe se ho capito bene.Qual’è la soluzione piu conveniente e meno esosa da adottare?
    Grazie in anticipo

    • Esperto
      Esperto

      Non vi sono molte soluzioni, Una è applicare la legge Bersani con un tuo convivente attuale, un’altra è un cambio temporaneo di residenza (abbiamo un approfondimento al proposito).

  34. aziz

    Salve mio moglie comprato una vetura pero lei none a patente .polizza RCA intestata lei. Io posso giudare sua vettura grazei

    • Esperto
      Esperto

      SI, in Italia non ci sono problemi per questo.

  35. Paolo Tomasello

    Mia moglie è intestataria di polizza e proprietaria di auto da rottamare abitualmente guidata da nostra figlia. Vorremmo comprare un auto nuova (regalo di laurea) per nostra figlia 26enne con patente da 6 anni. Cosa è più conveniente fare: intestare sia auto che polizza a nostra figlia partendo dall’ultima classe o cos’altro.
    Consideri che io ho auto con polizza in 1a classe per eventuale L. Bersani. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La cosa più conveniente probabilmente è intestare l’auto ancora a tua moglie, ma potete valutare di fare un “investimento” intestandola a vostra figlia e assicurandola a suo nome con legge Bersani applicata sulla classe 1 della tua macchina. Pagherete ben di più, ma vostra figlia inizierà ad avere un proprio storico.

  36. Anna

    Salve ho appena avuto un piccolo incidente in cui un mio collega facendo la retro mi ha ammaccato l’auto. La colpa è sua naturalmente. Solo che sia io che lui abbiamo l’assicurazione intestata ai genitori. Cosa dobbiamo fare?

    • Esperto
      Esperto

      Non ha alcuna importanza il contraente, potete tranquillamente fare il CAI.

  37. Delinda

    Salve sono intestataria di due auto. Vorrei sapere visto che una delle due auto la guida di fatto mia figlia convivente con me, se posso intestatare lassicuraziome a lei ? Se sì vorrei sopratutto sapere in caso di sinistro con torto da parte sua con l’auto intestata a me , ma lassicuraziome intestata a lei, chi delle due subirebbe la declassazione.
    Io ho come classe di merito la -1 (non avendo mai avuto incidenti) e non vorrei dover subire una penalizzazione che ricadrebbe di fatto sul premio della auto che guido io (una cilindrata molto più alta ed una assicurazione di fatto già molto più costosa) grazie

    • Esperto
      Esperto

      Puoi cambiare contraente della polizza senza problemi, la classe rimane quella legata al proprietario del veicolo. IN caso di sinistro, il malus scatta solo per l’auto coinvolta.

  38. mauro

    nella mia snc due dipendenti hanno bocciato con macchine intestate alla stessa società la copertura rca opera?

  39. Umberto Romano

    Sono titolare di una azienda con ragione sociale S. a. s. e il mio nome; proprietaria di un’automobile che solitamente è guidata da me, ma a volte (anche se raro) è guidata da altri dipendenti e non; con una mia lettera che accompagna il libretto dell’auto, attestante il mio benestare. Mi sono accorto solo al rinnovo di quest’anno, che all’acquisto della nuova auto non avevo (colpa dell’assicuratore) inserito nell’assicurazione la copertura assicurativa del conducente. Non ricordo; devo fare una copertura assicurativa soltanto per il conducente inteso come persona generica, o devo precisare i nomi dei possibili vari conducenti?
    Per finire, con una copertura di 100.000 o di 500.000; potrei conoscere un range di quanto può costare. Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Devi verificare le specifiche condizioni di polizza, comunque si tratta di coperture da poche decine di euro. A scanso equivoci, ricordo che non è obbligatoria per legge.

  40. Roberto Lorenzi

    Buonasera volevo chiedere in merito ad un sinistro.io guidavo l auto intestata alla mia compagna e lei è anche il contraente della polizza. Ho dichiarato nel cid che guidavo io volevo sapere se il bonus malus varia a lei o se varia a me grazie

  41. aldo

    Le sottopongo un caso:
    moto non marciante e non assicurata, lasciata incustodita per diversi mesi causa assenza per lavoro.
    Il vicino di casa prende la moto senza autorizzazione del proprietario e dopo averla riparata e rimessa su strada, riesce a fargli un assicurazione (il fatto risale al 2006).
    Lo stesso vicino di casa presta la moto ad un amico il quale fa un incidente con un’autovettura provocando danni all’auto, agli occupanti e a una terza persona che trasportava lui stesso.
    L’assicurazione prontamente risarcisce le parti per poi scoprire, dai verbali della polizia, che il conducente era fuori limite con il tasso alcolemico.
    Vengono chiamati in causa, in un primo momento, per la restituzione della cifra all’assicurazione, il vicino (contraente) e il conducente; solo successivamente il proprietario.
    Per farla breve, dopo anni si arriva alla sentenza. Il giudice attribuisce la condanna al proprietario.

    E’ regolare questo? non doveva rispondere della cosa l’assicurato visto che il proprietario era all’oscuro di tutto?

    • Esperto
      Esperto

      Certo, il proprietario può essere chiamato a rispondere in solido dei danni provocati. Ora, questo è un caso estremo, ma penso che dal tuo racconto che a livello legale si poteva fare di più a tua difesa.

  42. Stefano Valentini

    La mia macchina viene utilizzata regolarmente, ma non in maniera esclusiva e continuativa, da mio figlio non più convivente.
    Non essendo una guida esclusiva per più di 30 giorni non dovrebbe servire l’annotazione sulla carda di circolazione fatta alla motorizzazione.
    Ora risiedendo mio figlio all’interno di una ZTL vorrebbe richiedere il permesso di accesso, ma l’ufficio traffico sostiene che non essendo l’auto intestata a lui e non essendo registrato l’uso sul libretto non è in possesso dei requisti per il rilascio di tale permesso.
    La domanda è come risolvere il problema? Se registro l’uso da parte di mio figlio, tale uso risulta esclusivo e quindi perdo il diritto a guidare il mezzo?
    Grazie in anticipo per la risposta

    • Esperto
      Esperto

      L’uso occasionale da parte di entrambi è comunque consentito in entrambi i casi, la domanda giusta da porsi quindi è: come potrebbero contestare qualcosa? Come possono accertare l’uso prevalente di uno o dell’altro, se l’auto viene effettivamente usata un po’ da uno e un po’ dall’altro? Per dire che, se vi torna comodo, non vedo problemi effettivi nel fare la variazione. Magari prima chiedete all’assicurazione se per loro cambia qualcosa.

  43. Luca

    Buonasera io ho comprato una moto ho fatto il passaggio di proprietà quindi risulta mia però ho lasciato l assicurazione intestata al vecchio proprietario che ha la guida esclusiva …. ecco io l altro giorno sono stato tamponato e sono finito in ospedale ….. adesso vorrei capire se vengo risarcito o no… grazie

    • Esperto
      Esperto

      La tua assicurazione non è valida, ma avendo ragione hai titolo di richiedere il risarcimento alla controparte. Data la situazione, meglio avvalersi di un avvocato o almeno di una agenzia infortunistica. E’ probabile che tu riceverai una sanzione per mancata copertura assicurativa.

  44. luciano

    buonasera, innanzitutto devo renderle un encomio per il suo servizio impeccabile che stà facendo a tutti noi sopra tutto per la perseveranza delle risposte che sono sempre aggiornate e sempre ben precise, e ora gli esprimo il mio quesito:
    leggendo quanto descritto sopra, la mia domanda è, ma a che cosa serve allora la legge bersani? perchè da quanto ho potuto notare facendo diversi preventivi il risultato delle polizze cambia ben di poco se io ho una CU3 e la passo a mio figlio che non ha la patente, le oscillazioni sono dalle 770 alle 1400, come se fosse una CU14, mentre se fosse intestata l’auto a me pagherei 250 euro, quindi che senso paradossale ha questa legge? a che serve essere contraente e/o intestatario se poi nulla cambia? e il bello che nulla cambia anche se dichiari di essere l’unico l’utilizzatore abituale, visto che l’auto l’averi utilizzata soltanto io…, penso che queste assicurazioni delle leggi ne facciano un p’o ad uso di piacere….

    • Esperto
      Esperto

      Grazie a te delle tue belle parole.
      Abbiamo scritto moltissimo sulla legge Bersani: è stata una buona cosa, ma ormai aggirata dalle compagnie, almeno in maniera parziale. Allo stato attuale però c’è ancora convenienza tra una polizza in classe 1 con legge Bersani rispetto ad una polizza in classe CU 14, anche se certo il confronto con una CU 1 vera è impietoso. Non la definirei “inutile”, bensì “meglio di niente”.

  45. Valentina

    Buongiorno. In caso di cointestazione della macchina (e quindi della polizza assicurativa) e in caso di morte di un cointestato, la classe di merito posseduta diventa di diritto del cointestato superstite o ci sono problemi con gli eredi del defunto? In caso di acquisto di una nuova auto è possibile per il cointestato superstite usare la classe posseduta sulla polizza dell’auto cointestata? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      SI ti confermo che la classe può essere attribuita al comproprietario superstite senza grossi problemi.

  46. Enrico

    Mio figlio guida l’automobile di mio suocero che non ha rinnovato la patente ma ha ancora l’intestazione dell’auto come dell’assicurazione, volevo chiedere se mio figlio deve fare immediatamente il passaggio di proprietà dell’auto e stipulare un assicurazione ex novo usufruendo della legge Bersani oppure può attendere la scadenza dell’assicurazione corrente ai primi di marzo ? Grazie e buona giornata

    • Esperto
      Esperto

      Tuo figlio non deve fare niente, se non vuole; l’auto può rimanere intestata al parente anche se non ha più la patente.

  47. Emanuela Ferrero

    Buongiorno. Vorrei sapere: quando si stipula un contratto assicurativo gli occupanti del veicolo sono sempre assicurati o possono esserci casi in cui si assicura solo in conducente ed un amico? Mi spiego meglio. Io ho sempre creduto che con l’ RCA, per legge, tutti i passeggeri del veicolo fossero coperti da assicurazione in caso di incidente. n mio collega invece, sostiene che con la sua assicurazione (poichè l’uso della sua autovettura è sporadico) ha assicurato solo lui (conducente) e la compagna. Quindi, lui non può trasportare nessun altro a bordo che non siano loro due. E’ possibile?
    Grazie
    Emanuela Ferrero

    • Esperto
      Esperto

      Mi pare alquanto anomalo, a meno che la cosa non riguardi una copertura particolare.

  48. Gaetano

    salve, volevo un informazione ho fatto un incidente con l auto di un amico lui era con me e guidavo io, ho preso il 20 per cento e siccome è stato un incidente molto violento abbiamo subito danni fisici, ora io mi sono preso tutte le responsabilita ho aggiustato la macchina e i passeggeri sono stati pagati dall assicurazione per danni fisici, so per certo che c’è la polizza conducente anche perchè ho delle copie dei tagliandini ma la compagnia assicurativa si ostina nel non rispondermi, come faccio a sapere cosa copriva la polizza conducente? ho qualche diritto anche se la macchina non è mia sulla polizza? per avere il risarcimento dei danni fisici? posso avere il contratto per capire quali sono le condizioni della polizza e eventualmenmte essere risarcito? non so come comportarmi anche perchè non ho piu contatti con il mio amico

    • Esperto
      Esperto

      Ma a quale compagnia stai chiedendo il risarcimento?

  49. Fulvio

    Buongiorno,
    in sintesi: mio padre è deceduto e la polizza scadrà prima della successione.
    domande:
    1) la polizza risulta ancora valida?
    2) E’ possibile, subito o alla scadenza, intestare la polizza a mia madre: coniuge superstite convivente
    – che detiene già una polizza presso la stessa compagnia su altra auto +/- con lo stessa Classe – magari effettuando prima una “intestazione temporanea” mediante “dichiarazione sostitutiva di notorietà” da parte degli eredi?

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ti suggerisco la lettura del nostro articolo “Cosa fare in caso di decesso del proprietario”.

  50. Benedetta

    Salve nel 2011 ho fatto incidente con la macchina intestata a mia madre la quale è anche contraente con l assicurazione. Ora l assicurazione ha pagato i danni causati e ha agito in rivalsa sia nei confronti di mia madre che nei miei. L assicurazione non è tenuta ad agire solo nei confronti del proprietario assicurato?

    • Esperto
      Esperto

      E’ probabile che abbia agito “a tappeto” per cercare di aumentare le probabilità di ottenere qualcosa.

      • Benedetta

        Ma è giusto che in teoria non potrebbero farlo?ho letto una recente sentenza della corte di cassazione dove ribadita proprio il concetto che l assicurazione può rivalersi solo contro l assicurato proprietario. Anche perché io e mia madre non lavoriamo e nn abbiamo beni di proprietà. Come posso muovermi?

        • Benedetta

          Si sicuramente..volevo solo sapere se l assicurazione può rivalersi pure sul conducente non proprietario e non assicurato o no..grazie lo stesso

        • Esperto
          Esperto

          Si certamente.

        • Esperto
          Esperto

          Se le cifre in gioco sono importanti, occorre una tutela legale.

  51. lino

    ciao.. ho sempre avuto una mia polizza assicurativa da quando mi sono patentato ,,, nel 2010 ho cambiato auto e usufruendo dell agevolazione 104 per mio padre ho intestato la macchina a lui ma l assicurazione era sempre la mia,,, solo dopo 2 anni e cioe nel 2012 mio padre e venuto a mancare e sono andato avanti fino alla polizza 2015 / 2016 cenza variazioni ,,, adesso da qualche giorno mi e scaduta la polizza e sono andato per ritirarla e non e stato possibile perche l intestatario della macchina non ero io e l anno scorso quando sono andato a ritirare la polizza precedente non mi sono accorto che il mio nome sulla polizza non c era piu ce solo quello di mio padre,,,mi hanno consigliato di fare il passaggio di proprieta che ancora nn lo avevo effettuato e l ho fatto qualche giorno fa ma per quanto riguarda la mia polizza che e una prima classe non me la vogliono dare piu dicendomi che ormai era passata amio padre,,, per favore ce una soluzione ?

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo no, e il problema deriva da una leggerezza (a tuo favore) commessa dalla compagnia: a suo tempo non era infatti possibile trasferire la tua polizza sull’auto intestata a nome di tuo padre.

  52. michele

    ciao io ho un veicolo intestato alla mia nuova società però un po di tempo fa dato che avevo un’altra società dove il premio era più basso feci la polizza intestata alla vecchia società, ora vorrei capire in caso di sinistro se mi tamponano l’assicurazione a chi risarcisce il danno alla mia nuova società che fosse l’intestataria della macchina o alla vecchia società?
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ti rispondo con una domanda fondamentale: ma sei certo che la polizza sia riferita al veicolo della nuova società? E perché dovrebbe essere più conveniente?

  53. Claudia

    Salve ,sono madrina di un neopatentato e convivente…ora ha acquistato una macchina intestata a lui ma l assicurazione a me in caso di sinistro io non usando mai la sua auto rischio??? oppure lui può intestare l assicurazione alla mamma che non ha la patente? Grazie mille

    • Esperto
      Esperto

      SI, hai dei rischi, che si concretizzano in eventuali risarcimenti per sinistri gravi non pagati dalla compagnia (cose estreme come oltre il massimale, o con rivalse per guida in stato di ebbrezza, ecc.). Nessun problema per intestare la polizza a sua madre, tuttavia, dato che il premio da pagare cambia poco, non si capisce perché non se la intesti semplicemente a proprio nome!

  54. Paolo

    Mio padre ha perso la vista per fare il passaggio della macchina a me deve essere presente o bastò un foglio firmato o cosa fate?

    • Esperto
      Esperto

      Se non è interdetto e non ha un tutore, deve essere presente.

  55. Pasquale

    Ho un veicolo intestato alla mia società, una sas (io socio accomandatario e mia moglie socio accomandante).
    Se cambio auto posso intestarla direttamente a me, in qualità di socio accomandatario ?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ma stai parlando ai fini fiscali oppure ai fini del mantenimento della polizza?

  56. Daniel

    Buonasera
    Sto per acquistare una nuova automobile (A)
    Sono proprietario e contraente della polizza di un automobile (B)
    Mia moglie è proprietaria e contraente della polizza di una seconda automobile (C)
    L’automobile di mia moglie (C) a breve verrà venduta e le darò la mia (B) pur rimanendo io il proprietario (vorrei evitare di fare passaggio di proprietà). Può mia moglie spostare la polizza (pagata fino a Maggio 2017) che ha sulla sua automobile (C) su quella che le darò io (B)?
    Se non si può fare mia moglie non sarà ne proprietaria della macchina e nemmeno contraente della polizza. Perderà la classe di merito?
    Buona serata.

    • Esperto
      Esperto

      SI può fare se siete sposati in comunione dei beni, altrimenti no e in tal caso sarebbe preferibile che tua moglie si intestasse l’auto per evitare, appunto, di perdere la classe e di avere una polizza ben più cara.

  57. ciro molisso

    Come faccio a mantenere la classe ?

    I mezzi sono intestati ad una società di persona (s.a.s.) composta da 2 soci X (accomandante) e Y (accomandatario).
    La s.a.s. deve essere chiusa e tutti i mezzi devono passare alla s.r.l. con stesso nome, ma partita iva diversa.
    La s.r.l. è a socio unico. il socio è X.

  58. epifanio

    se l’auto non è intestata a chi guida, e non si tratta di un familiare convivente e causa un’ incidente stradale ,anche se ha ragione , l’assicurazione avversa puo’non pagare i danni?

  59. Claudia

    Salve, mio padre, cieco assoluto, è titolare di un’auto acquistata 5 anni fa. Il contraente della polizza è però la persona che guida effettivamente l’auto e che ne sostiene i costi.

    In questi giorni, mio padre acquisterà una seconda auto. Domanda: è possibile che il contraente della nuova polizza sia una terza persona che effettivamente guiderà la nuova auto e che avrà così la possibilità di utilizzare la classe di merito di appartenenza ovvero la 1 classe?
    In sintesi, mio padre sarà il proprietario effettivo dell’auto, mentre la polizza assicurativa sarà intestata a me che guiderò l’auto.
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Si certo puoi farlo, il dubbio semmai è su quale classe assegnare, dato che questa è comunque sempre legata al proprietario.

  60. giancarlo

    Buongiorno Attualmente
    Sono possessore di 2 auto , la seconda assicurata con la Bersani e quindi con la classe di merito 1 da molti anni , il quesito è il seguente , mia moglie è intestataria di una posizione assicurativa con classe di merito 1 da molti anni attualmente ferma , in quanto la sua vettura è stata venduta nel 2014
    Potrei intestare la polizza della seconda auto ( intestata al sottoscritto ) a mia moglie e riattivare la sua posizione assicurativa ? Preciso che il conducente abituale esclusivo dell’auto sarebbe il sottoscritto

    In attesa Grazie per il vs. parere

    • Esperto
      Esperto

      Per farlo devi volturarla a suo nome, oppure essere sposati in comunione dei beni.

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