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Differenza tra Proprietario, Contraente e Conducente – Assicurazione auto

Assicurazione: contraente o proprietario
Contraente della polizza RC oppure proprietario dell'auto? La differenza è tanta...


Dalle vostre domande che, a centinaia, con piacere ospitiamo sulle nostre pagine, deduciamo che molto spesso non avete ben presente la differenza tra Proprietario del veicolo, Contraente della polizza assicurativa R.C., ed effettivo Utilizzatore finale del mezzo.
Le tre figure spesso coincidono, ma altrettanto frequentemente no, e questo comporta questioni che è bene conoscere per evitare che si trasformino in problemi… sia durante la circolazione, sia nel caso di un cambio del veicolo o di uno dei soggetti. Ma vediamo in dettaglio.

Proprietario (del veicolo)

Il PROPRIETARIO del veicolo (che si tratti di automobile, motociclo, ciclomotore o autocarro) è l’intestatario del mezzo che compare sia sul libretto di circolazione che al P.R.A. ed è, delle tre, quella con maggiori “poteri”. Per prima cosa egli ha la disponibilità del mezzo, ma l’aspetto più interessante è che è anche titolare dell’attestato di rischio ad esso collegato, quindi della classe di merito, dello storico assicurativo e di tutti i connessi vantaggi e svantaggi. Questo, è bene ricordarlo, sempre e comunque, anche nel caso in cui gli altri soggetti (tra cui il contraente della polizza), siano diversi.

Il proprietario è inoltre colui che deve pagare il bollo del mezzo.

Assicurazione: contraente o proprietario
Contraente della polizza RC oppure proprietario dell’auto? La differenza è tanta…

Contraente (della polizza)

Il CONTRAENTE della polizza assicurativa è colui il quale firma il contratto con la compagnia e che provvede al relativo pagamento. Ebbene, anche se risulta come titolare della polizza, il contraente non ha alcuna influenza ne’ possesso sull’attestato di rischio, che è e rimane sempre del proprietario. Il contraente è una figura che semplicemente provvede al pagamento della polizza ed ha quindi una valenza puramente fiscale e contabile.

La polizza deve dunque sempre seguire il profilo di rischio del proprietario del veicolo, e mai può seguire il profilo del contraente. Il profilo di rischio del contraente, semmai, concorre al calcolo del premio della polizza solo se peggiorativo, ad esempio se il contraente è un neopatentato (mentre il proprietario un adulto), oppure se ha una residenza più penalizzata rispetto a quella del proprietario. In verità questa non è una regola e non tutte le compagnie applicano queste eventuali penalizzazioni, ma comunque MAI vengono introdotti vantaggi rispetto all’intestare la polizza direttamente al proprietario.

In pratica, accade che il titolare della polizza non può assicurare il veicolo non di sua proprietà utilizzando un proprio attestato di rischio, ma dovrà usarne uno (valido) intestato al proprietario del veicolo; allo stesso modo, l’attestato di rischio del veicolo risulterà sempre a nome del proprietario e non potrà essere utilizzato in alcun modo dal contraente per (ad esempio), una successiva auto a se’ intestata. In verità, fino a circa 10 anni fa, il profilo di rischio del veicolo poteva essere inter-scambiato a piacere tra le due figure  (e quindi secondo convenienza), ma oramai questo non è più possibile. Fino a pochi anni fa, su polizze molto datate con contraente diverso dal proprietario, le assicurazioni davano ancora la scelta se intestare all’uno o all’altro soggetto l’attestato di rischio, ma ormai non accade più neanche questo.

Differenze proprietario-contraente

Perché dunque il proprietario del veicolo e il contraente della polizza dovrebbero essere diversi? Per puri fini fiscali e di pagamento dell’assicurazione. Pensiamo ad esempio al caso di un’auto data in comodato da un genitore ad un figlio: se è il figlio a sostenere le spese di manutenzione del mezzo, è fiscalmente corretto che sia lui ad intestarsi la polizza in modo che sia tracciato il suo pagamento e che risultino a suo favore gli eventuali benefici (ad esempio la detrazione del contributo SSN).

Da notare infine che la variazione di contraente di una polizza RCA può essere effettuata senza problemi ogni anno, mantenendo per i suddetti motivi il medesimo attestato e profilo di rischio, per cui non vi sono problemi, ad esempio, a spostare l’intestazione dal padre al figlio, pur rimanendo il padre (in quanto proprietario del mezzo), titolare dell’attestato di rischio.

Utilizzatore del veicolo

La terza figura è l’UTILIZZATORE del veicolo. Ricordiamo intanto che, per legge, chiunque può guidare liberamente qualsiasi mezzo, se autorizzato dal proprietario e ovviamente se in possesso dei requisiti per la guida. La copertura assicurativa sarà sempre e comunque garantita.

A partire dal 3 novembre 2014, è stata inoltre formalizzata la figura dell’UTILIZZATORE ABITUALE; ovvero colui che ha a disposizione un veicolo (non di sua proprietà), continuativamente per più di 30 giorni. E’ il caso frequente dei veicoli in comodato, ad esempio da parte di un’azienda. Ebbene, secondo le nuove leggi, l’utilizzatore abituale deve essere annotato sul libretto del veicolo, pena una multa molto salata tra 705 e 3.526 €. La procedura, che ha spaventato moltissime persone, è in verità semplice e poco costosa (poche decine di euro presso una qualsiasi agenzia di pratiche auto) e aiuta a fare chiarezza nel groviglio tutto Italiano di auto prestate, aziendali o intestate a prestanome.
Ricordiamo che NON devono fare l’aggiornamento del libretto: tutti i familiari conviventi, tutti coloro che hanno auto acquistate prima del 3/11/2014, tutti coloro che hanno il mezzo in comodato per motivi di lavoro.
Ricordiamo che l’apposizione del tagliandino di utilizzatore a libretto non comporta variazioni per quanto riguarda la polizza assicurativa, il pagamento del bollo, ecc.

Casi particolari

La “Guida esperta”

Se si è stipulato una polizza vincolata a “guida esperta”, ci si è impegnati a far si che l’utilizzatore del veicolo sia (in genere) una persona con almeno 26 anni e almeno 2 anni di patente.Va da se’ che, per poter procedere in tal senso, proprietario e contraente della polizza devono esserlo, tuttavia ci chiediamo cosa accade se il veicolo viene prestato ad un neopatentato. Ebbene, la copertura assicurativa è comunque garantita (lo deve essere per legge), tuttavia la compagnia potrebbe introdurre delle franchigie, anche molto alte. Verificate sul vostro contratto.

Auto al figlio

Vediamo un altro caso, molto frequente, quello di un figlio che ha utilizzato in esclusiva per molti anni la vettura intestata al padre, ne è il contraente della polizza e adesso ha la necessità di cambiare auto. Probabilmente adesso lavora, è in grado di pagarsela e vorrà intestare a proprio nome il nuovo mezzo: ebbene, egli non potrà trasferire sulla nuova auto la polizza assicurativa, che rimane al padre (proprietario della precedente auto) anche se il profilo di rischio si è evoluto grazie esclusivamente alla guida del figlio. E’ paradossale, ma così dice la legge, del resto sarebbe impossibile dimostrare chi ha effettivamente utilizzato l’auto negli anni.
Cosa fare? Se il figlio è ancora residente assieme al padre, potrebbe applicare la legge Bersani, tuttavia questo è possibile solo se la nuova auto viene assicurata prima di vendere la precedente, oppure dovrà applicare la legge con un’altra, eventuale, auto familiare. Se non più residente, potrebbe applicare la legge con i conviventi del momento (es. il coniuge o il convivente), se hanno un’auto assicurata in una buona classe, altrimenti per lui si prospetta la ripartenza dalla classe CU 14. Da notare che il premio risultante sarà comunque penalizzato a causa dell’uso stesso della legge Bersani, che non mantiene lo storico recente (al proposito vi rimandiamo ai numerosi nostri approfondimenti sulla legge Bersani).

Responsabilità civile, amministrativa e penale

Chiudiamo con un aspetto molto importante: le responsabilità. Mentre la responsabilità penale per eventuali reati commessi alla guida spetta sempre e solo all’effettivo conducente, responsabile civile e amministrativo (ovvero: sinistri e multe) del veicolo è sì il conducente (ovvero l’utilizzatore che ha commesso l’infrazione, l’illecito o il sinistro), ma il proprietario rimane corresponsabile in solido: questo significa che in caso di inadempienza dell’utilizzatore, sarà chiamato il proprietario a pagare danni o multe.

Pensateci bene dunque, prima di prestare l’auto a sconosciuti!


756 commenti

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  1. Piero

    Salve, mia madre guida un’auto di mia proprietà ed è contraente di una polizza intestata a me. Dall’articolo ho capito che la responsabilità penale è sempre dell’effettivo conducente, mentre la responsabilità civile ed amministrativa è di entrambi, ovvero intestatario e contraente della polizza (in questo caso io e mia madre). E’ possibile spostare la responsabilità civile ed amministrativa unicamente sul contraente/conducente richiedendo all’assicurazione di indicarlo per iscritto sul contratto? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Non serve a niente: se hai di questi dubbi, fai la voltura dell’auto.

  2. Giorgia

    Vorrei sapere un’info: ho fatto un incidente con l’auto del mio moroso, ho incidentali un’altra auto parcheggiata. L’assicurazione aumenterà a me o al mio ragazzo? Saluti

  3. Michele

    Buongiorno, ho appena acquistato una moto intestandola a mio padre (chiaramente per pagare meno l’assicurazione) nel caso in cui non comunico all’assicurazione che il conducente abituale sarò io, e in caso di incedente, a cosa vado incontro? Chi può dire che sono il conducente abituale?

    • Esperto
      Esperto

      La cosa importante è verificare che non vi siano clausole di guida esclusiva o esperta, per il resto la guida è libera.

  4. Piazza Domenico Antonino

    Mio figlio è residente in Inghilterra per lavoro ma è cittadino italiano. Ha lasciato l’automobile in Italia e la utilizza durante le ferie. Dove deve pagare la tassa di possesso? Ringraziandola, porgo distinti saluti.

  5. Marcello

    Buongiorno, vorrei capire meglio a riguardo della Sua risp io circa 10 anni fa avevo un auto Prestata da un conoscente,lui era l’intestatario del libretto di circolazione e io dell’assicurazione,dopo qualche anno ho deciso di trovare una Compagnia più conveniente ma nessuna era disposta a stipulare con me perchè nn ero l’intestatario del libretto di circolazione,mi dissero che la legge era cambiata! Tornai alla Vecchia compagnia e ci rimasi per altro tempo. Vorrei chiederLe come mai lei ora dice che è ancora possibile? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Non so dove tu abbia letto, ma ti confermo che era corretto all’epoca e ancora oggi lo è.

  6. Fabio

    Salve, volevo esporvi un caso concreto. Il proprietario dell’auto nonchè contraente assicurativo subisce una frattura al dito dovuta dalla chiusura dello sportello da parte del figlio che conduceva l’auto. Ha diritto ad essere risarcito in quanto terzo, anche se è lui proprietario dell’auto e contraente assicurativo. grazie

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio no, principalmente essendo un parente di primo grado (sempre esclusi dalla RCA).

  7. gianni

    Buon giorno,
    sono titolare di un’ assicurazione on line acquistata nell’agosto 2016.
    Attualmente la macchina è guidata abitualmente da un mio amico, quindi il mio amico è conducente abituale.
    Cosa devo fare?
    Un altro amico vigile mi ha detto che nessun privato dichiara il conducente abituale in quanto è praticamente impossibile dimostrarlo e quindi mi ha consigliato di non comunicare niente all’assicurazione.
    E in caso di incidente cosa potrebbe succedere?
    Grazie per l’attenzione.

    • Esperto
      Esperto

      Il poliziotto ha molto senso pratico e ha ragione, tuttavia se non usi questa auto, una dichiarazione di conducente abituale e intestare a lui la polizza, andrebbe a maggior tutela tua.

  8. luigi giuseppe corrado

    Buongiorno ,sono il contraente della polizza assicurativa di un autoveicolo ,del quale l’assicurato e proprietaria è mia figlia che ha usufruito della legge Bersani. Dopo circa 5 mesi dalla stipula del contratto mia figlia, per motivi di lavoro, si è trasferita dal mio nucleo familiare residente in Sicilia ,nella regione Lombardia, con residenza autonoma. Quali sono gli adempimenti da svolgere per essere in regola con la legge,cambio di residenza a parte già effettuato?

    • Esperto
      Esperto

      Dovete informare la compagnia assicurativa del cambio di residenza, sperando che non venga revocata la legge Bersani, cosa che è effettivamente possibile. Ma del resto, se non avvisate, la copertura non è valida!

  9. Sabina

    buongiorno,

    mio marito è proprietario di un auto e l’assicurazione è intestata a lui .non ha fatto assicurazione aggiuntiva di infortunio del conducente ,se la macchina la guida mio figlio e fa un incidente anche lui non
    è coperto come conducente o si intende per conducente il proprietario dell’auto

    • Esperto
      Esperto

      Confermo che non è coperto, ma per quanto riguarda i danni fisici propri: la polizza RCA funziona correttamente.

  10. lello

    buona sera, ho acquistato una vettura usata intestata a mio figlio e contratto una polizza con legge Bersani con la mia classe di merito, vorrei sapere a chi va intestata la polizza ( carta verde ) a mio figlio proprietario della vettura o a me titolare della polizza di appoggio. grazie

    • Esperto
      Esperto

      Una lettura dell’articolo dovrebbe chiarire questo dubbio!

  11. max

    Mio papà 85enne vuole una moto nuova…!

    Vorrei comprarne una da 125cc e intestarla a me: posso assicurarla a mio nome e poi imprestarlgliela? In questo caso, che assicurazione posso fare per avere una copertura il più possibile full che ricopra ogni e qualsiasi rischio?

    • Esperto
      Esperto

      Si che puoi farlo: per quanto riguarda le coperture, tutte offrono una ampia scelta di garanzie accessorie, più o meno le stesse da compagnia a compagnia. Suggerisco di simulare dei preventivo online per capire cosa viene proposto, tra kasko, protezione infortuni, tutela giudiziaria, ecc.
      PS: tuo papà è un mito!!

  12. Brunella

    salve,
    ho da poco fatto il passaggio di proprietà della mia vespa 150 a mio marito, vorrei sapere a quali sanzioni vado incontro se lascio l’assicurazione intestata a mio nome.
    grazie

    • Esperto
      Esperto

      Esattamente come non avere copertura assicurativa.

  13. franceso

    Salve, ecco il mio quesito: se stipulo un contratto di comodato d’uso per cedere l’uso di una macchina di mia proprietà, che però non uso ad un amico, cosa accade a livello RCA? io sono residente a Napoli mentre il mio amico a Viterbo. Può il mio amico stipulare un contratto assicurativo a suo nome usufruendo quindi dei vantaggi relativi al suo comune o no? La macchina in questione è ferma nel mio garage da tre anni ed è sprovvista di copertura assicurativa.

    • Esperto
      Esperto

      Per prima cosa, si deve regolarizzare il comodato facendo trascrivere il nome a libretto come utilizzatore abituale. Poi, per la polizza… auguri, purtroppo temo proprio che continuerà a seguire le costose tariffe per i residenti a napoli.

      • franceso

        Quindi legalmente si potrebbe fare ma nella sostanza non sarà facile trovare un agenzia che accetti, è questo il punto?

        • Esperto
          Esperto

          E’ tutto legale, ma l’assicurazione segue sempre il proprietario, o comunque il profilo più penalizzante tra questi e l’utilizzatore abituale.

  14. Valentina

    Salve,avrei bisogno di un suo parere da esperta.Ho preso la patente B,mia madre e la proprietaria di una moto 125 e anche l’assicurazione e sul suo nome,vorrei soltanto sapere se posso guidarla senza problemi,e se mi fermeranno non avro problemi,grazie

    • Esperto
      Esperto

      Devi verificare le eventuali clausole di guida esclusiva o esperta, e ovviamente verificare se puoi guidare quello specifico mezzo con la tua patente.

  15. chiara

    Buonasera…
    Mia madre, proprietaria dell’auto e intestataria della polizza ha prestato la sua auto ad un mio “amico”.
    Ora l’auto è stata rubata mentre era in sua custodia.
    Posso rivalermi su questo “amico” per un risarcimento? L’auto era dotato di sistema di sicurezza che per sua negligenza non è stato inserito.
    In attesa di riscontro.

    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La cosa passa da una causa ordinaria, temo.

  16. Sabina

    Buongiorno 11 anni fa ho acquistato un’auto rottamando l’auto di mia cognata. Ho mantenuto la stessa auto e assicurazione a nome suo fino a 2 anni fa, quando ho cambiato. Assicurazione intestandola a me! La mia attuale assicurazione mi aveva garantito in caso di passaggio di proprietà che avrei mantenuto la classe di merito da me acquisita in questi anni.
    Succede che adesso vorremmo vendere l’auto vecchia ed acquistarne una nuova ,stavolta tutto sarebbe a nome mio! Ovviamente l’assicurazione adesso mi vorrebbe fare entrare in classe 14, mi è stato detto però che se vado presso un ufficio Aci o alla motorizzazione e e faccio modificare il libretto dicendo che io sono l’usufruttuaria del mezzo vecchio , col nuovo mezzo mi riconoscono la classe di merito da me acquisita in questi anni!
    Vorrei gentilmente sapere se questo può corrispondere a verità oppure è una scusa per non farmi abbandonare la polizza attuale!
    Mi era stato garantito il mantenimento della classe di merito e alla fine non sarà possibile, non vorrei fare questa ulteriore modifica e poi scoprire che è stata inutile!
    Mi dicevano che in pratica si seguiva il principio Delle auto a noleggio e che avrei mantenuto la stessa classe di merito e invece a quanto pare si rimangIano tutto!
    Grazie per l’attenzione

    • Esperto
      Esperto

      Se lo dice la tua assicurazione… allora ok. Però fatti confermare che stanno parlando ella Classe Universale e non solo di quella Interna!

  17. maria

    Nel caso di morte del proprietario del veicolo, cosa accade se il contraente dell’assicurazione (figlio, nonchè uno dei chiamati alla eredità del padre) non paga più l’assicurazione?Ossia, dovendo decidere se rottamarla o venderla, non usa l’auto e non intende pagare l’assicurazione. La macchina è stata messa in copertura per mancata comunicazione tempestiva del decesso del proprietario. Quindi, ad oggi, il figlio può recedere dal contratto di assicurazione comunicando il decesso del proprietario del veicolo?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Dipende dal contratto, in ogni caso, una volta rescisso il contratto, la responsabilità per eventuali multe o sinistri, ricade sugli eredi del proprietario del mezzo, tutti.

  18. al

    Salve, sono proprietario assieme a mio figlio di un’autovettura.
    L’anno scorso ho stipulato una assicurazione come contraente, essendo io in classe di merito 1, specificando che i proprietari del veicolo erano due persone.
    Settimana scorsa mi è arrivato (dopo il periodo di osservazione) l’attestato di rischio solo a mio nome, chiedo: l’attestato doveva indicare entrambi i proprietari? Se si come fare? Se indico mio figlio come contraente cosa cambia?
    Mi è stato anche inviato un nuovo preventivo dove sulla polizza risultiamo entrambi come proprietari ma come contraente solo io.
    L’attestato di rischio deve fare riferimento al contraente o al/i proprietario/i?
    Grazie , attendo cortese risposta.
    07/05/2018

    • Esperto
      Esperto

      Spesso sulla cointestazione le compagnie pasticciano, comunque l’attestato è di titolarità di entrambi i cointestatari, ma può essere eventualmente usato su un’auto intestata ad uno solo dei due.

      • al

        Grazie per la risposta,
        La preoccupazione è di mio figlio convivente con me e conducente abituale, che tra qualche anno dovrà acquistare un veicolo nuovo o usato intestandolo solo a lui e non vorrebbe trovarsi con una classe di merito che parta dalla 14° .
        Abbiamo contattato la compagnia assicuratrice pregandoli di modificare l’ATR con l’inserimento dei due intestatari, ma stanno prendendo tempo.
        Avrei intenzione di contattare l’IVAS per metterli a conoscenza di questa situazione, che se è un diritto dell’utente deve essere rispettato.
        Ancora grazie.
        19/05/2018

        • Esperto
          Esperto

          Non ha alcuna rilevanza ciò che è scritto sull’attestato: puoi sempre far valere la comproprietà del mezzo al momento opportuno. Quasi tutti gli attestati riportano un solo nome.

  19. Lisa

    Buona sera, volevo chiedere se si può intestare l’assicurazione ad una persona che non è proprietaria dell’auto. Tra di loro sono solamente amici e non famigliari quindi. Grazie

  20. paolo

    buongiorno il 22 giugno 2017 mi scade la rca con tutti gli accessori compreso infortuni del conducente.
    devo dare disdetta scritta all compagnia assicuratrice volendo cambiarla oppure no?
    il dubbio mi sorge essendo entrata in vigore la “legge concorrenza” il 29 agosto 2017.
    distinti saluti Paolo

    • Esperto
      Esperto

      Non occorre disdetta per la RCa e le altre coperture accessorie, ma probabilmente devi farla per gli infortuni conducente. Verifica sul contratto.

  21. Paolo

    Buongiorno, camper intestato al figlio e conseguente polizza assicurativa. Non è residente in Italia ed iscritto al registro AIRE.
    Se c’è un uso saltuario del mezzo da parte mezzo da parte mia è necessaria o obbligatoria una polizza guidatore, intestata a me ?
    Grazie mille

  22. roberto tessari

    buongiorno volevo porre una questione, la mia convivente utilizza la mia auto (sono intestatario dell’auto e titolare della polizza) in caso di sinistro con torto possono rivalersi su di me per l’eventuale risarcimento? grazie

  23. Giovanni

    Salve, io dato che sono separato legalmente, e vivo in un’altra citta’, ogni volta che vado a trovare i miei figli dove risiedono attualmente,,uso la macchina intestata a mia suocera, pero’ l’assicurazione e’ a nome mio, dato che quest’auto la uso ogni tanto, c’e’ bisogno di aggiungere il mio nome come guidatore abituale sul libretto,premetto che la macchina sta ferma,cammina solo quando la uso io, grazie per la risposta

  24. Giacomo

    Buongiorno,io e la mia compagna convivente, abbiamo comprato una moto. La moto è intestata a lei e lei è anche contraente dell’assicurazione. L’utilizzatore della moto sono io.(la mia compagna non la guida). In caso di incidente o furto. La compagnia risponde anche se alla guida ci sono io?grazie.

    • Esperto
      Esperto

      SI, ma verifica l’eventuale presenza di clausole di guida esclusiva sulla polizza, che potrebbero non vietarti la guida, ma introdurre delle alte franchigie.

  25. Francesco

    Mia figlia ha usato senza saperlo una moto a me intestata ma priva di assicurazione dovendo venderla.
    Ovviamente è stata fermata e multata perchè priva di assicurazione.
    Il verbale è stato intestato a lei ma io ne rispondo amministrativamente????

    • Esperto
      Esperto

      Se lei non paga, si, sarai chiamato a pagare tu.

  26. Giuseppe

    Salve, ho prestato una.macchina a me intestata a un parente e non me l’ha più ridata.
    Mi sono mosso legalmente ma nel frattempo ha stipulato una polizza a suo nome senza il mio permesso e sta usando l’auto, volevo sapere se è possibile che il contraente stipuli un contratto di assicurazione RCA senza il benestare del proprietario del mezzo e nel caso non fosse possibile qual’è la legge o regolamento che lo stabilisce, grazie

    • Esperto
      Esperto

      In effetti non ci sono particolari limiti. Ritengo che il modo giusto per tutelarsi dai problemi sia sporgere una denuncia di perdita di possesso del mezzo, altrimenti sarai anche costretto a pagare bolli, multe, ecc.

      • Giuseppe

        Quindi nel momento in cui si stipula una assicurazione nel mezzo di un’altro l’assicurazione non è tenuta a cautelarsi nemmeno con una autocertificazione di benestare del proprietario???

        • Esperto
          Esperto

          Difficilmente la chiedono.

  27. Nello

    Salve.
    Vorrei porre un quesito:

    Mio suocero proprietario e contraente di polizza assicurativa con la compagnia assicuratrice X .
    Vorrebbe dare in comodato gratuito l’auto alla figlia (mia moglie) per sempre, per poterla utilizzare per andare a lavorare.

    Essendo io proprietario di autovettura ed assicurata con la compagnia assicuratrice Y, che offre ai miei familiari conviventi un notevole sconto sulla polizza delle loro auto.

    Vorrei sapere se è possibile che mia moglie, dopo aver fatto la prevista annotazione sulla carta di circolazione come reale utilizzatrice e non il piùcostoso trasferimento di proprietà, possa stipulare con la mia compagnia assicuratrice la prevista polizza RCA, più vantaggiosa rispetto a quella stipulata dal padre.

    Grazie fin da ora e buon lavoro

    • Esperto
      Esperto

      Si, può stipularla in veste di contraente, mantenendo classe e storico dell’assicurazione attuale.

  28. Maria

    Salve,ho un’auto intestata a me e mio marito con assicurazione stipulata a nome di mio marito;disgraziatamente mio Marito è morto; alla scadenza assicurativa,posso intestare l’assicurazione a me?la classe di merito attuale è la più bassa;tra l’altro anche io ho una classe di merito bassa,perchè avevo assicurata un’altra auto a nome mio,che però è stata demolita.Vi ringrazio.

    • Esperto
      Esperto

      SI, in virtù della cointestazione puoi, ma avvisa (per scritto) la compagnia.

      • Maria

        Grazie per avermi risposto;l’assicurazione,quindi,potrà essere intestata a me con la classe di merito della macchina demolita?e un’ultima domanda:è vero che devo fare il passaggio di proprietà?!!mi sembra strano visto che sono già proprietaria!!la ringrazio Cordialmente.

        • Esperto
          Esperto

          Si, la voltura andrà poi fatta e l’auto sarà cointestata con gli altri eventuali eredi. Leggi il nostro articolo su cosa fare in caso di decesso del proprietario: si applica anche al tuo caso.

  29. Donati Annamara

    Se un mio dipendente ha un incidente con la mia macchina e la distrugge, avendo lo stesso, completamente torto, posso richiedeyre allo stesso il risarcimento? Grazie mille.

    • Esperto
      Esperto

      A mio avviso dipende da caso a caso, vedere se c’è solo imperizia o anche dolo, ecc. Non è faccenda da assicurazione auto, serve un esperto di diritto del lavoro.

  30. Paolo

    Buongiorno Sto per vendere lo scooter e l’acquirente mi chiede di mantenere l’assicurazione intestata a me per fare risparmiare lui mantenendo la classe da me posseduta in precedenza. Si può fare questa operazione e che rischi avrò io nel caso avrà fatto un incidente lui.

    • Esperto
      Esperto

      Si può fare, ovviamente segnalandolo alla compagnia, tuttavia è bene ricordare che tu perderai la classe e lui la manterrà solo fino alla scadenza annuale.

  31. Raffaela

    Volevo chiedere, mio figlio ha acquistato l auto da mia cognata che abita in Ancona. Noi abitiamo a Napoli, mia cognata ha pagato l assicurazione x tutto l anno. Possiamo rimanere solo fino a scadenza questa polizza anche se in un altra regione

    • Esperto
      Esperto

      Non serve a niente: il prezzo sarà comunque adeguato alla maggiore tariffa di Napoli e alla scadenza non sarà possibile usare la legge Bersani.

  32. vittorio danese

    Polizza moto a me intestata (proprietario-contraente) ma con patente scaduta o non rinnovata.
    Se mio figlio (44 anni) , utilizzando detta moto, incorresse in un incidente la copertura assicurativa della polizza sarebbe sempre valida?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Nessun problema, la tua patente non influenza la polizza.

  33. Marta

    Ho comprato un auto nel luglio 2017 , ho integrato la poliza e alla scadenza a settembre dello stesso anno l’ho rinnovata. Abitavo in Emilia, e ad Agosto mi sono trasferita nella mia citta nelle marche avvisando del passaggio l’assicurazione. Oggi mi è arrivata dalla mia assicurazione che è restata la stessa, la richiesta di attivare una nuova poliza con 80 euro di aumento perché il rischio e le tariffe nelle marche sono più alte. Trovo strano questo comportamento e questo aumento del 15% dal importo già pagato, e ho sentito che le marche come l’amilia sono comparabili e che gli eventuali aumenti sono nell’ordine del 2/3%. Non sono stata avvisata subito, e avrei certamente provato a cambiare o sentire altre compagnie e preventivi. POSSO OPPORMI?

    • Esperto
      Esperto

      Non sono ben chiare le tempistiche, ovvero se la comunicazione di cambio di residenza alla compagnia è stata fatta prima o dopo il rinnovo. Comunque, gli adeguamenti in base alla residenza sono normalissimi. Non saprei dire se la differenza tra le due regioni sia corretta o meno, ma puoi provare a simulare dei preventivi online per avere un’idea.

  34. Valter

    Buongiorno , al momento sto circolando con un’autovettura ancora intestata al concessionario che me l’ha venduta usata, sono titolare della polizza assicurativa poichè ho presentato la carta di circolazione rilasciata da un’agenzia pratiche STA che mi dovrebbe rilasciare il tagliando applicativo di avvenuto passaggio ormai da quasi 4 mesi . In che posizione mi trovo nei confronti sia degli agenti stradali sia dell’assicurazione ? Grazie

    • Esperto
      Esperto

      La tua posizione è opaca, devi assolutamente avere il passaggio definitivo, cosa che peraltro ormai si fa in tempo reale. Perché non è ancora pronto?

      • Valter

        Ho fatto fare una ricerca ed è venuto fuori che il concessionario ha preso in carico l’auto il 15 settembre mentre io ce l’ho dal 10 luglio con carta di circolazione redatta dall’agenzia e assicurata a partire da quella data, ora il concessionario ha firmato per il passaggio presso la medesima agenzia il 20 novembre ma come ho detto non mi mandano il tagliando ,forse perchè ho pagato al concessionario auto e relativo passaggio e da come ho capito ascoltando una telefonata intercorsa con l’agenzia vi è un contenzioso economico. Ma non mi sembra giusto andarci di mezzo ,cosa posso fare? Grazie per la Sua disponibilità

        • Esperto
          Esperto

          Perdonami ma ho capito ben poco, le date sembrano confuse oppure c’è qualcosa che non torna in partenza. Tu circoli con l’auto senza voltura dal 10 luglio? E sul libretto c’era sempre il vecchio proprietario? E te la hanno assicurata così?

  35. Edoardo

    Salve,
    ho fatto un incidente (con torto) con la macchina intestata e assicurata a nome di mio padre. Volevo sapere se, a livello di malus assicurativo, cambia qualcosa nel caso in cui nel CID assicurato e conducente non coincidano. Mi spiego meglio, se dichiaro di essere io alla guida, mio padre pagherà di più di premio assicurativo rispetto a dichiarare lui stesso alla guida?
    Spero di esser stato abbastanza chiaro.
    Grazie mille in anticipo.

    • Esperto
      Esperto

      L’unica cosa che devi verificare è che non vi fosse una clausola di guida esperta o guida esclusiva: in tal caso, viene introdotta una franchigia alta, da corrispondere alla compagnia.

  36. bruna

    auto intestata a madre per usufruire agevolazioni 104, polizza assicurativa intestata alla figlia, esenzione bollo
    in attesa di rinunciare all’eredità dell’auto cosa fare della polizza, cosa del bollo e una volta acquistata l’auto nuova si può trasferire la polizza?

    • Esperto
      Esperto

      Il bollo lo ignorate, la polizza temo invece che rimanga legata al veicolo, dato che questo non subirà un passaggio di proprietà.

  37. Delia

    Buonasera
    sono proprietaria e contraente di un auto (A)
    Mia madre (stesso nucleo famigliare) è proprietaria e contraente di un’auto (B).
    Ora io sto acquistando un auto C dando in rottamazione l’auto B di mia madre.
    In termini di assicurazione vorrei passare la mia polizza dall’auto A all’auto C (entrambe a me intestate) e quella di mia madre dall’auto B all’auto A mantenendo su di me l’intestazione dell’auto A.
    E’ possibile? Con quali controindicazioni?
    In alternativa sarebbe possibile (e in caso affermativo sarebbe anche migliore come soluzione?) per me mantenere proprietà e polizza sull’auto A, acquisire la proprietà dell’auto C ma passare su quest’ultima l’assicurazione di mia madre?

    Grazie,
    Saluti

    • Esperto
      Esperto

      In assenza di volture, non puoi modificare la polizza dui A. Le alternative sono due: intestare C a tuo nome e applicare la legge Bersani con la classe di A, oppure intestare C a tua madre e trasferire la polizza (dipende dalle classi, ma a parità di classe vai a risparmiare).

  38. stefania

    Buonasera, sono proprietaria di un’automobile e intestataria della relativa assicurazione, con guida esclusiva. E’ capitato che mio marito prendesse la macchina e in quel giorno è stato tamponato, tra l’altro ha sbattuto anche la testa. Può essere risarcito per i danni fisici che ha ricevuto? E i danni alla macchina mi verranno risarciti anche se non ero io a guidare? Come si procede in un caso del genere? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Nessun problema: la copertura esiste e sarai risarcita normalmente.

  39. Luigi

    Ciao Luigi,
    se un veicolo ha una polizza intestata ad una società, una srl ed il sinistro con responsabilità è provocato da una persona esterna alla società ma cmq da quest’ultima autorizzato (verbalmente) alla guida, l’assicurazione è valida? un’eventuale rivalsa potrà avvenire solo se nel contratto assicurativo sono stati specificati i soggetti autorizzati alla guida?
    Grazie

  40. Giada

    Salve, Sono contraente e utilizzatrice di un’auto di proprietà del mio ex marito e risulto in classe di merito 1. Mi trovo nella situazione di cambiare l’auto, questa volta però l’auto diventerà di mia proprietà…l’assicurazione mi dice che verrò declassata alla classe 14…
    Nell’articolo da voi pubblicato, in particolare quando si parla del caso “Auto al Figlio”, leggo:
    “Se il figlio è ancora residente assieme al padre, potrebbe applicare la legge Bersani, tuttavia questo è possibile solo se la nuova auto viene assicurata prima di vendere la precedente, oppure dovrà applicare la legge con un’altra, eventuale, auto familiare.”
    Tale casistica potrebbe essere applicata anche al mio caso poiché risulto ancora residente nella stessa abitazione del mio ex-marito?!…per ovviare al problema di essere declassata in classe 14 e mantenere l’attuale classe 1, basterebbe che la nuova auto che andrei ad acquistare e di mi proprietà venisse assicurata prima di vendere quella attuale?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Oltre a vendere dopo l’auto attuale (alcuni mesi), è anche necessario che tu e tuo ex marito siate ancora nello stesso stato di famiglia. Altrimenti la legge Bersani non è applicabile.

  41. marco

    Buongiorno,sono proprietario di un’auto acquistata nel 2015e intestatario della RCA,mio figlio per motivi di lavoro trasferirà la residenza in altra regione e vorrei prestargli l’auto per diversi mesi.
    Cosa fare? Dobbiamo comunicare il passaggio alla Motorizzazione?
    L’azienda presso la quale lavorerà attiva a sue spese, per tutti i suoi dipendenti ,la polizza kasko, per mio figlio sarà possibile usufruirne visto che auto e RCA non sono alui intestate? Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Dovete fare una veloce pratica di dichiarazione di utilizzatore abituale. Sulla kasko davvero non saprei, dipende da com’è impostata!

      • marco

        Grazie per la celere risposta, l’auto dovrà essere utilizzata solo ed esclusivamente da lui o anch’io o la sua compagna potremo saltuariamente usarla?Grazie.

        • Esperto
          Esperto

          L’uso saltuario è sempre libero.

  42. salvatore murolo

    chiedo gentilmente un suo parere in merito. sono intestatario della polizza come contraente della punto intestata a mio figlio da 15 anni senza incidenti da quasi 40 anni Ho comprato una polo intestandola a me l’assicurazione mi riferisce che devo partire dare alla classe 14 con enorme aggravio visto che mi trovo alla classe 1 da 30 anni. cosa posso fare:
    intestando la macchina a lui con nuovo passaggio per usufruire della classe 1 avendo gia’ intestata la macchina a me;
    – fare il trasferimento del domicilio preso la sua abitazione rimanendo la macchina intestata a me o altro da lei consigliato;
    Se viene intestata a lui la macchina continuerò a pagare la somma attualmente in vigore 168 euro ogni 6
    mesi come contraente .Grazie della disponibilità visto che la prima volta leggo questo bellissimo forum.

    • Esperto
      Esperto

      Ma che confusione! Per iniziare, dimmi se stai sostituendo la punto con la polo oppure è un’auto in più.

  43. Galisa

    Salve, ho due auto cointestate con mio padre, il contraente delle polizze sono sempre stata io, mio padre e’ deceduto l’anno scorso,mi dicono che dovrei fare i passaggi di proprietà a tutte e due le auto, ma se sono anche io proprietaria, non vedo perché dovrei buttare via soldi per i passaggi, visto che mia madre e mio fratello sono d’accordo e possono anche loro usare le macchine…Sono fuori regola?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Ti confermo che purtroppo dovrai fare le volture per regolarizzare la quota parte di tuo padre, non solo: le auto andranno cointestate a tutti gli eredi!

  44. marilena d'orazio

    Salve,mio marito è proprietario ed intestatario di un’autoveicolo di uso continuativo di nostra figlia non più componente del
    nucleo familiare né convivente. Cosa dobbiamo fare per non incorrere in eventuali sanzioni? grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Dovete far trascrivere a libretto il nome dell’utilizzatore abituale e informare anche la compagnia assicurativa.

  45. Francesco

    Salve volevo chiedere se come contraente di assicurazione su di un auto di proprietà di mio padre e mio fratello posso usufruire di un passaggio di proprietà della stessa auto con costi agevolati, grazie.

  46. Domenico Amoriello

    Mio zio ha stipulato una polizza dove solo lui può guidare l’auto. A me serve per l’auto per lavoro solo per una 15a di giorni. Come posso utilizzare l’auto per non incorrere in sanzioni o eventuali fermi da parte dell’ente forze dell’ordine?

    • Esperto
      Esperto

      L’uso dell’auto è sempre libero: certamente la limitazione della polizza non “vieta” ad altri di guidare il mezzo, bensì introduce una alta franchigia in caso di sinistro. Per le forze dell’ordine è ok, l’auto è coperta.

  47. Luigi

    Salve, sono proprietario e contraente assicurativo di due veicoli, vorrei stipulare la polizza conducente, ne devo fare una per ciascun veicolo? È associata in qualche modo al veicolo?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      Dipende. Se la acquisti come garanzia accessoria della RCA, allora è legata al veicolo, ma probabilmente puoi trovare una polizza vita, slegata dalla RCA, che abbia un copertura quando si è alla guida di veicoli.

  48. Claudio

    Salve, ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrete fornire alla mia domanda che espongo qui di seguito.
    Sono l’utilizzatore abituale e il contraente della polizza assicurativa di un autoveicolo di cui è ancora proprietaria la mia ex moglie.
    Qualche giorno fa sono stato interessato da un sinistro la cui responsabilità non è chiara, non sono intervenute le forze dell’ordine per verbalizzare e, sia perché non eravamo d’accordo sia per la fretta, non abbiamo provveduto a firmare la constatazione amichevole.
    Voglio inviare una formale richiesta scritta, con raccomanda a.r., di risarcimento danni alla compagnia di controparte descrivendo il sinistro.
    Posso firmarla a mio nome quale contraente della polizza oppure dev’essere firmata solo dalla mia ex moglie nella sua qualità di proprietaria?
    Grazie, Claudio.

    • Esperto
      Esperto

      Puoi farla anche a nome tuo, suggerisco di usare comunque il modulo CAI (cid), anche se a firma unica.

      • Claudio

        Grazie mille Esperto.
        Resta inteso che la beneficiaria del risarcimento e quindi l’intestataria dell’eventuale assegno emesso dalla compagnia assicuratrice rimane sempre la proprietaria.
        Vero?

        • Esperto
          Esperto

          A mio avviso viene emesso a tuo nome in quanto contraente della polizza.

  49. Mauro

    Buona sera mi potete spiegare cosa è meglio fare: auto acquistata nel 2011 cointestata padre e figlia stessa residenza, contraente polizza il padre, classe di merito 1. Adesso settembre 2017 in fase di rinnovo polizza è possibile cambiare contraente mettendo solo la figlia, che nel mese di agosto 2017 ha cambiato residenza, e mantenere la stessa classe 1 ?

    • Esperto
      Esperto

      Nessun problema, il contraente è sempre libero, in più in questo caso, in virtù del fatto che l’auto è cointestata, la classe può appartenere indifferentemente all’uno e all’altra.

  50. Giacomo D

    Salve Esperto,
    vorrei chiedere: se mio padre (1° classe) fosse il proprietario di una nuova auto, potrei essere il contraente della polizza dell’auto senza che questo penalizzi il premio della stessa? Io non sono più convivente con mio padre, né ho mai avuto un’assicurazione intestata a mio nome (quindi partirei dalla 14° classe). Sarei il solo e principale utilizzatore del mezzo, quindi pensavo di annotare sul libretto tale usufrutto.
    Grazie!!

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo una certa differenza di prezzo ci sarebbe, non tanto per la classe, che fa sempre riferimento al proprietario, quanto magari per la tua età più giovane.

  51. Federica

    Salve,
    mio figlio è stato fermato alla guida della sua moto senza assicurazione e senza patentino.
    La moto è intestata a lui e al padre come garante.
    Il padre è da me separato e i figli sono affidati ad entrambi e domiciliati presso la mia casa.
    La multa è stata fatta quindi al padre, essendo il ragazzo minore.

    Il padre dice che potrebbe convertire la multa a mio nome perchè io sono responsabile. Può farlo? Non sono affidati a me, ma ad entrambi.

    Se il padre non la paga…(questa pare essere l’intenzione), il debito ricade su mio figlio una volta maggiorenne? E soprattutto, mio figlio può iscriversi alla scuola guida per ottenere il patentino o avrebbe problemi?

    Se invece il padre chiedesse una rateizzazione sarebbe tutto ok….
    Se risponde mi rende grata.

    • Esperto
      Esperto

      A mio giudizio la responsabilità non può ricadere al 100% su di te, semmai al 50% ciascuno essendo affidati ad entrambi. E comunque, il padre rimane responsabile in solido al 100% in quanto garante del mezzo.
      Non vedo problemi per la scuola guida di tuo figlio, a meno di particolari provvedimenti da parte delle Forze dell’Ordine.

  52. Gianfranco

    Salve esperto, oggi ho subito un tamponamento ed abbiamo firmato la constatazione amichevole, solo che guidavo una macchina troppo potente essendo un neopatentato. Se sono io ad aver subito il danno è possibile che l’assicurazione non paghi il danno? E nel caso faccia la denuncia e mi arrivi la multa dalla polizia municipale?

    • Esperto
      Esperto

      L’assicurazione dovrebbe pagare, così come potrebbe arrivare una multa, ma solo se sono stati fatti rilievi dalle forze dell’ordine.

  53. cleto

    mia figlia non convivente è proprietaria di una auto che usa io padre, sono in regola , oppure devo fare fare qualcosa?

    • Esperto
      Esperto

      Sarebbe opportuno indicare l’utilizzatore abituale a libretto: è una pratica abbastanza semplice che puoi fare in Motorizzazione o presso una agenzia di pratiche auto.

  54. Eraclio

    Buongiorno,

    mi figlio è contraente di una polizza, attualmente in corso di validità, su una moto di 600 cc , moto finora di proprietà del fratello. Ora è diventato proprietario del mezzo il fratello contraente per cui ho chiesto alla assicurazione di prenderne nota. Mi hanno risposto che occorre fare la cessione del contratto. Le sembra la soluzione giusta ? Che vuol dire cioè che il contraente, prima non proprietario del mezzo, cede il contratto allo stesso contraente , ora proprietario del mezzo? Non è possibile fare semplicemente una appendice al contratto?
    Ringrazio e resto in attesa di risposta

    • Esperto
      Esperto

      E’ corretta la cessione, tuttavia non serve a niente in quanto ha validità solo fino alla scadenza della polizza. Purtroppo la classe maturata rimane di proprietà del fratello, il vecchio proprietario del mezzo.

  55. Paolo

    Salve!Ho letto l’articolo ma ancora non ho capito bene come procedere.Voglio aquistare una macchina usata senza fare il passaggio(nel periodo di 60 giorni voglio portala al estero) solo il atto di vendita.Per portala sulle ruote al estero mi serve l’assicurazione(adeso ha la polizza scaduta).Posso fare l’assicirazione a mio nome e non del propietario?Intanto io non ho nessun atestato di rischio,paghero il premio piu alto,la macchina e di una azienda.
    Vi ringrazio in anticipo e scusate il mio italiano!

    • Esperto
      Esperto

      Se vuoi acquistare un’auto in Italia e portarla sulle ruote all’estero, devi usare una targa provvisoria “di cartone”, pratica facile in molti stati UE (es. in Germania), ma più difficile in Italia a causa del fatto che non è banale assicurare il veicolo per i giorni di validità della targa provvisoria. Suggerisco di rivolgersi ad una agenzia di pratiche auto che sia pratica di import/export.

  56. gino

    chiedo : un auto , il propretario è il contraente anche dell’assicurazione che scade dopo un anno, il mezzo viene venduto ad altra persona , il nuovo propretario può circolare con l’assicurazione del precedente propretaio fino alla scadenza ?

    • Esperto
      Esperto

      No, ma può richiedere la voltura a proprio nome del residuo di polizza, pratiche che però, è bene ricordare, impedirà un eventuale uso di legge Bersani alla scadenza.

  57. Salvo

    Salve,
    sono il contraente dell’assicurazione ma non il proprietario dell’auto. Se mi decido adesso di acquistare un auto posso mantenere la classe di appartenenza di adesso?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Solo se la intesti al medesimo proprietario della precedente. L’articolo spiega bene le varie differenze.

  58. Carmine

    Salve, ho intestato sia l’auto che l’assicurazione applicando la legge bersani. Sono passati 4 anni e 10 mesi quindi non ho ancora una classe mia perché sapevo che dovevano passare 5 anni per ereditare la classe di mio padre ( mi arriva ancora l’attentato di rischio con NA). Pochi giorni fa é stato fatto un sinistro con la mia auto, cosa compromette in riguardo alla legge bersani? Da che classe partirò? Il conducente non ero io come spiegato. La polizza assicurativa é legata alla persona, all’automobile, o in ogni caso ad entrambe le cose ? Insomma a che problemi andró incontro ?
    Grazie mille.

    • Esperto
      Esperto

      La classe è già tua, anche se è vero che dopo 5 anni le penalizzazioni per legge Bersani dovrebbero azzerarsi (o quasi).
      Il sinistro comporterà un malus per te, se sei in CU 1 andrai in CU 3 e con un sinistro nello storico (altri 5 anni per farlo sparire!).

  59. graziella m

    Salve! Ho acquistato una nuova auto rottamando quella vecchia che uso da venti anni.
    Quella vecchia ha il certificato di proprietà di mia sorella, anche se ho assicurazione a nome mio da venti anni.
    Mio marito ha la classe di merito migliore, ma mi dicono che io devo pagare il 40% in piu, come fossi neopatentata. E’ normale?

    • Esperto
      Esperto

      Suppongo che ti abbiano applicato la legge Bersani con la classe di tuo marito: in tal caso la maggiorazione è normale e, devo dire, +40% è pure poco! Non vedo altre soluzioni.

  60. Marco

    Ringrazio anticipatamente per il supporto.
    Ho la mia macchina (intestata a me, e rca classe 7 a mio nome ) a fare il tagliando, prendo la macchina di mio papà (a lui intestata ed rca classe 1) in prestito e facendo retro sbatto su di un altra vettura facendo 600 euro di danni. Come funziona in questo caso il discorso del Bonus/Malus?
    Passerà lui in classe 3 e il sinistro comparirá sul suo attestato di rischio?
    Ci saranno conseguenze anche sulla mia rca?
    Conviene tentare di risolvere bonariamente o nel suo caso probabilmente l’aumento del premio sarà irrisorio durando solo 2 anni?

    • Esperto
      Esperto

      Il Malus si applica alla classe di tuo padre, tuttavia non durerà solo 2 anni, ma ben 5 in quanto è vero che dopo 2 anni la classe tornerà ad essere CU 1, ma nello storico recente il sinistro rimarrà per altri 5 anni, con conseguente penalizzazione. Difficile dire se conviene risarcire di tasca o meno.

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