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Attestato di rischio: significato di N.A. e N.D. negli ultimi 5 anni

Cosa significano N.A. e N.D. sull'attestato di rischio?
Cosa significano N.A. e N.D. sull'attestato di rischio?


Oggi analizziamo un aspetto che può sembrare minimale dell’attestato di rischio, ma che ha grande influenza sul calcolo del premio finale da pagare. Non stiamo parlando della classe di merito, bensì degli eventuali “buchi” di copertura sullo storico recente degli ultimi 5 anni di assicurazione. Ma partiamo dall’inizio.

Cosa significano N.A. e N.D. sull'attestato di rischio?
Cosa significano N.A. e N.D. sull’attestato di rischio?

Entro 30 giorni dalla scadenza, la compagnia assicuratrice è tenuta a rilasciare al proprio cliente l’attestato di rischio, basato su un periodo di osservazione di 12 mesi, che si conclude 60 giorni prima della scadenza della polizza. Con questo documento, come sappiamo bene, il contraente può rivolgersi a qualsiasi compagnia o agenzia e farsi rilasciare un preventivo di spesa, così da esaminare l’offerta più conveniente e risparmiare sulla polizza auto.

Tutti i parametri contenuti all’interno concorrono alla determinazione del prezzo finale della polizza. Vediamoli. L’attestato di rischio contiene: la denominazione della compagnia assicuratrice, il nome ed il cognome del contraente della polizza, il numero di polizza del precedente contratto, la targa e/o il numero del telaio dell’auto, il nome e il cognome del proprietario del mezzo, la forma tariffaria (oramai tutte in forma “bonus-malus” per la RCA), la scadenza contrattuale, la classe di provenienza, la classe di assegnazione (sia interna che Universale, C.U.), eventuali sinistri, il numero dei sinistri causati negli ultimi cinque esercizi ed il dettaglio dei sinistri pagati con responsabilità paritaria.

Focalizziamoci su questo ultimo aspetto. Lo storico recente degli ultimi 5 anni in genere è rappresentato da una tabella nella quale, per ognuno dei 5 anni precedenti al periodo di osservazione, vengono indicati gli avvenimenti (sinistri e percentuali di responsabilità). L’aspetto migliore che può avere questa griglia è quello di tutti “zeri”, il che significa che nei dati anni si era assicurati e che non si sono commessi sinistri. Può capitare che negli anni precedenti non si è stati assicurati, in tal caso l’attestato in alcune caselle può riportare diciture quali N.A., N.D. e simili. Cosa significano? N.A. sta per “non assicurato”, mentre N.D. “non disponibile”.

Come dicevamo e come è logico intuire, queste diciture compaiono per quegli anni in cui non si era assicurati, ad esempio:

  • Per tutti gli anni precedenti in caso di prima assicurazione in classe CU 14
  • Per tutti gli anni precedenti in caso di prima assicurazione con legge Bersani (anche se in classe CU 1)
  • Per gli anni in cui non è stati assicurati (in genere se per più di 6 mesi).

Il punto è che fino a prima dell’introduzione della legge Bersani, uno o più anni di “buco” non erano poi così penalizzanti, essendoci la classe di merito ad indicare la reale sinistrosità della persona. Dopo la legge, le compagnie hanno dato sempre più valore allo storico, più rappresentativo della reale sinistrosità dell’assicurato rispetto alla sola classe. Si tratta di una sorta di “autodifesa” da parte delle compagnie alla generica diffusione di classi basse avvenuta dopo la legge Bersani, il che ne ha vanificato almeno in parte i benefici.
Ad esempio, una classe CU 1 “vera” di un automobilista che non commette sinistri, avrà tutta la tabella dello storico compilata con “zero”. Un neo-assicurato in classe CU 1 con legge “Bersani”, avrà invece tutto lo storico caratterizzato da N.D., il che comporterà una penalizzazione in termini di premio.

Va da se’ che man mano che passano gli anni e che lo storico si completa, l’assicurato con legge Bersani vedrà calare il proprio premio, che tenderà a quello dell’assicurato in classe “vera”. Lo raggiungerà? Non sempre. Dipende se la compagnia prevede una penalizzazione anche per l’uso stesso della legge Bersani, che oramai è anch’essa parametro indicato sull’attestato di rischio. Nei casi più sfortunati, la legge si configura quindi come un “marchio a vita” per l’assicurato, anche dopo il completamento dello storico recente.
Secondo i nostri calcoli, ad esempio, oggi una classe CU 1 ottenuta con legge Bersani paga (a parità di tutti gli altri parametri), più o meno quanto una classe CU 6-7 “vera”, con lo storico assicurativo completo, senza N.A. o N.D.
Per approfondire questo argomenti, vi rimandiamo al nostro articolo dal titolo: “Penalizzazione per legge Bersani: cos’è, quanto dura?”

Analizziamo adesso un altro caso, ovvero quello di un assicurato con storico “completo”, che decide di fermare un mezzo e non assicurarlo per alcuni anni, magari per un trasferimento all’estero, o per una malattia o un incidente. Sappiamo che la sua classe maturata ha una validità di 5 anni entro i quali è possibile ri-assicurare il mezzo (lo stesso oppure un altro a suo nome, se il precedente è stato venduto o rottamato). Ebbene, gli anni di “pausa” saranno indicati nello storico con degli N.A. e contribuiranno negativamente al premio, comportando una penalizzazione rispetto al non aver fatto tale pausa. La cosa deriva dalla già citata politica di “difesa” delle compagnie rispetto alla legge Bersani, e appare ingiustamente penalizzante per gli automobilisti virtuosi. A nostro giudizio, dovrebbe essere modificata per legge.


45 commenti

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  1. Ale

    Buongiorno, quando nel preventivo scrivono N° sinistri con colpa ultimi 5 anni, (scadenza assicurazione 23/09/2017) sono compresi 2013-2014-2015-2016-2017 o 2012-2013-2014-2015-2016?
    Nell’attesa porgo i miei saluti. Scusate l’ignoranza

  2. gabriele

    buongiorno io ho avuto un sinistro giudicato con responsabilità paritaria nel 2015 ma sullo storico dell attestato di rischio risulta avvenuto nel 2016 il che mi penalizza nella stipula di un nuovo contratto, chiedendo spiegazioni alla compania mi è stato detto che fa riferimento la data di risarcimento e non quella del sinistro
    volevo sapere se è giusto così o se posso contestare il fatto

  3. Silvia

    Buongiorno, a breve diventerò proprietaria di una nuova autovettura e dovrei valutare se subentrare alla vecchia assicurazione auto (dovrei vendere in fretta il veicolo) con cui ho fatto un sinistro con colpa ottobre 2016 e non risultante nell’attestato di rischio scadente a fine luglio 2017 (assicurazione veicolo continuativa dal 2010 con solo 1 sinistro nel 2016) oppure derivare la nuova legge bersani classe 1 da un’altra vettura a me intestata classe 1 zero sinistri da 1 anno. cosa mi consiglia? è meglio nuova legge bersani dalla classe 1 o subentrare nella vecchia assicurazione partendo l’anno prossimo dalla classe 3? grazie

    • Esperto
      Esperto

      Una risposta potrebbe dartela una raffronto di preventivi, ma così ad occhio, io in genere preferisco mantenere la classe “vera” anche se gravata da un sinistro.

      • Silvia

        Non ho specificato che la prima assicurazione, continuativa dal 2010 era frutto della legge bersani. Facendo preventivi risulta più economico ricominciare dalla prima cu. I preventivi senza targa e quelli in seguito al passaggio di proprietà sono equivalenti? Grazie

        • Esperto
          Esperto

          Se hai inserito la stessa auto, si.

  4. Antonio

    Buongiorno,
    avevo un’assicurazione su un motociclo assicurato fino al 2012. Dopo averlo venduto, nel 2014 ne ho assicurato uno nuovo recuperando la mia vecchia classe di merito. Avrei dovuto anche recuperare sul nuovo attestato la sinistrosità pregressa? (tutto zero)

    • Esperto
      Esperto

      Si è così. Se ti sono comparsi gli N.A. significa che è stata applicata la legge Bersani, sbagliando a tuo sfavore.

  5. MASSIMO DI VETTA

    buon giorno, volevo porle un quesito, mio padre ha avuto un incidente nel marzo 2014, ho avuto l’attestato di rischio da parte della vecchia compagnia assicuratrice dove riporta un nel 2014 un incidente, ma nella nuova polizza alla voce “SINISTRI NEGLI ULTIMI DUE ANNI ” riporta 0 (zero). volevo sapere se devo fare qualche dichiarazione per rettificarlo ho è giusto cosi…
    Anticipatamente ringrazio.
    MASSIMO DI VETTA

    • Esperto
      Esperto

      E’ una voce anomala, in genere vengono indicati i sinistri degli ultimi 5 anni… comunque se hai usato il nuovo attestato di rischio elettronico, avrà calcolato tutto in automatico e di rettifiche in genere non ce ne sono da fare.

  6. Vincenzo Catapano

    Salve volevo delle informazioni riguardo un attestato di rischio errato.
    A maggio del 2012 ho acquistato una Alfa Romeo Giulietta con un pacchetto ad un prezzo molto vantaggioso di assicurazione rca che valeva per 3 anni.
    Ho letto dal sito dell’ivass che se all’epoca potevo usufruire della legge Bersani e non l’ho fatto, lo posso fare oggi che la mia assicurazione è scaduta,infatti ero e sono ancora possessore di una Fiat 600 in prima classe.La 600 è intestata a me e cointestata a mio padre,l’assicurazione è intestata solo a me.
    Provando a fare dei preventivi sulla giulietta risultano essere troppo alti poichè i primi due anni risultano N.A e risulto assicurato solo l’ultimo anno e la mia classe mi sembra sia la 12°
    Sbaglio o l’attestato doveva essere con una bersani 3 anni vecchia??
    L’assicurazione non mi vuole riconoscere l’attestato di rischio in prima bersani.
    vi ringrazio anticipatamente.
    Vincenzo Catapano

    • Esperto
      Esperto

      In verità non è possibile applicare adesso la legge Bersani. Dove hai letto quell’informazione sul sito IVASS? A memoria, dice il contrario, ovvero di prestare molta attenzione quando si accetta una RCA gratuita con l’acquisto dell’auto, pur non entrando nei dettagli.

  7. Luca

    Buongiorno,
    Scrivo per chiedere consiglio riguardo un problema con una nuova polizza.
    Sono stato assicurato fin dal 2002 con la stessa assicurazione raggiungendo nel 2012 la classe di merito più bassa, non avendo mai causato sinistri. Il mio attestato di rischio riportava ben cinque zeri.
    Dal 2013 ho deciso di cambiare compagnia assicuratrice la quale mi consigliò di usufruire del decreto Bersani.
    Ora vorrei cambiare nuovamente compagnia ma il mio attestato di rischio riporta due zeri e la dicitura N/A per gli anni antecedenti il 2013, facendo lievitare il coso della polizza quasi del 100%. Per mia fortuna ho tenuto copia originale di tutti gli attestati di rischio, compreso quello del 2012 che riporta cinque zeri.
    Quell’attestato ha valore, anche se del 2012?
    Posso far valere tutti gli attestati che ho avuto, nei quali compaiono gli zeri per tutti gli anni in cui sono stato assicurato, oppure è valido solo il più recente?
    Grazie.

    • Esperto
      Esperto

      La compagnia che ti ha consigliato la legge Bersani è decisamente incompetente. A meno di ulteriore confusione con gli attestati, che non escludo, confermo che l’attestato del 2012 è ancora valido e con ogni probabilità ancora conveniente, nonostante compariranno degli N.A. negli ultimi 3 anni.

  8. cosmo pepe

    Buonasera, come si calcolano i 5 anni di sinistrosità pregressa? Io ho avuto un sinistro nel 2010 e compare ancora nel mio attestato di rischio ma nella sesta colonna a sinistra.
    L’assicurazione mi dice che il 2010 è incluso nei 5 anni precedenti. E’ corretta questa interpretazione?
    Grazie in anticipo e saluti
    Cosmo Pepe

    • Esperto
      Esperto

      L’anno prossimo non ci sarà più! Tutto normale.

  9. CARMELA

    Salve, circa 2 anni fa a causa di alcuni incidenti mi è stato aumentato l’importo dell’assicurazione di 700 euro l’anno, mi è stato detto che dovrò continuare a pagare questa cifra per altri 3 anni.
    La domanda è se cambio auto, questa condanna la devo comunque portare a termine? se no come posso uscire da questa situazione?

    • Esperto
      Esperto

      Cambiando auto puoi valutare di assicurare con un nuovo contratto, magari usando la legge Bersani con un’altra auto familiare. Se avete un’altra auto in una classe bassa può convenire, ma prima fai dei preventivi e confronta le due situazioni.

  10. Fabio

    Buongiorno. Il mio problema è questo.Ho pagato in ritardo dopo la scadenza annuale la seconda rata semestrale dell assicurazione. Ora avendola pagata anche se in ritardo mi dicono che non ho maturato l attestato di rischio è che devo ripartire dalla 18 classe. Mi sembra però ingiusto visto che comunque ho pagato. Mi può gentilmente dare una risposta. Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se è un ritardo dopo la scadenza annuale… per far perdere di validità all’attestato di rischio dovrebbe essere un ritardo di ben 5 anni!

  11. Sabrina

    Salve,
    ho usufruito della legge bersani nel 2008 e ormai sono in prima classe da più di tre anni. Nel 2014 io e mio marito abbiamo comprato una seconda vettura, assicurata con la stessa compagnia sempre in prima classe. Quest’anno abbiamo richiesto un preventivo con una nuova compagnia che mi dice che poichè nell’attestato di rischio risulta N/A per gli ultimi tre anni non possono applicare le tariffe più vantaggiose. Insistono che ho usufruito della legge bersani, ma lo scorso anno ho solo stipulato una nuova polizza.
    Potete farmi capire se è errato l’attestato di rischio o hanno ragione loro? Non ho avuto sinistri sin dal 2008, infatti l’attestato di rischio dell’altra macchina ha 0 per tutti gli anni. Io pensavo che N/A significasse che quel veicolo non fosse assicurato perchè l’ho comprato solo nel 2014, ma io come guidatrice non ho avuto mai incidenti, varrà qualcosa?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      E’ corretto così, per la polizza della seconda auto avete usato la legge bersani e dunque è normale che compaiano gli NA. E relativa penalizzazione, purtroppo.

  12. Rosalinda

    Salve, a novembre 2014 non ho rinnovato l’assicurazione della mia auto, la machina lo tenuta ferma, questo mese compro una machina usata e l’altra lo demolisco. La mia domanda, posso ripartire con la stessa classe CU che la stessa compagnia online mi ha rilasciata prima del rinnovo della vecchia assicurazione? (più di 5 anni assicurata e senza legge Bersani con la stessa compagnia) grazie mille.

    • Esperto
      Esperto

      Certo che si, a patto che la scadenza non pagata sia una scadenza annuale e non semestrale.

  13. Carlo

    buonasera ho ricevuto nei giorni scorsi il certificato di rischio dalla mia attuale assicurazione che per gli anni 2012/2013 indicante nello spazio la dicitura ND Presentando il mio certificato ad altre compagnie per un preventivo sono stato informato che non possono praticarmi condizioni particolari a causa della dicitura ND inserita.Nel certificato relativo al 2013 ancora in mio possesso figurava tutto a O. L’agente della mia assicurazione non vuole correggere il certificato, a chi devo rivolgermi Grazie

    • Esperto
      Esperto

      Se sei stato sempre assicurato continuativamente, si tratta di un errore che deve essere corretto. In caso di reticenza da parte della tua compagnia, invia una richiesta via raccomandata a/r mandandola anche in copia a IVASS, vedrai che si “svegliano”… Facci sapere come va a finire.

  14. manuela

    buonasera avvocato,
    la contatto perche’ ho bisogno di un consiglio. A ottobre del 2014 mi e’ scaduta la mia polizza auto ma la compagnia non mi ha rilasciato l’attestato di rischio e ne’ tanto meno mi e’ arrivato per posta..Il veicolo e’ fermo da allora, volendolo io assicurare ho rifatto la richiesta sia alla mia agenzia che al servizio clienti,ma sono gia’ decorsi 15 giorni lavorativi e non mi e’ arrivato nulla…che devo fare?

    • Esperto
      Esperto

      Grazie dell’avvocato, Manuela, ma non lo sono!
      Richiedilo per raccomandata A/R, minacciando una segnalazione all’IVASS (ex ISVAP).

  15. lilly

    Salve,
    vorrei chiedere per quanto tempo saro’ vincolato ad inserire sulle nuove polizze, la dicitura, che ho usufruito della legge bersani.
    Vuol dire assicurazione piu’ costosa

    • Esperto
      Esperto

      Salve lilly, la risposta alla tua domanda è un po’ complessa ed è stata approfondita in questo articolo: “Penalizzazione per legge Bersani: cos’è, quanto dura?” che trovi tra gli ultimi pubblicati.

  16. Anna

    La compagnia assicurativa è obbligata a rilasciare l’attestato di rischio anche se il cliente non ha pagato il secondo semestre?
    Grazie

    • Esperto
      Esperto

      la cosa non è definita per legge, ma è evidente che l’attestato non sarebbe compilabile, non essendo stata completata l’annualità. Puoi chiedere però l’attestato della precedente annualità.

  17. marcello

    salve;vi spiego il mio problema il 25/09/2012 non ho ritirato il secondo tagliando con scadenza25/03/2013 .adesso cosa mi conviene fare x assicurare la stessa auto?

    • Esperto
      Esperto

      Prova ad utilizzare il vecchio attestato, relativo all’ultima annualità completata.

  18. Dodi

    Buongiorno,
    potete illuminarmi sulla questione N/A?
    Ho 27 anni ed ho stipulato la mia prima assicurazione nel 2005 senza beneficio del Decreto Bersani (in quanto non più residente con i miei genitori).
    Da fine 2009 al 2011 sono stato all’estero e non ho assicurato il mio veicolo (che peraltro ho venduto).
    Nel 2012 sono rientrato in Italia ed ho acquistato un veicolo usato. Alla stipula dell’Assicurazione mi hanno decurtato 2 classi di merito.
    A giugno 2013 ho rinnovato la polizza con una assicurazione on-line. Quest’oggi, mi è arrivata una comunicazione di integrazione dall’assicurazione. Ovvero devo pagare una somma in più perché negli ultimi 5 anni esiste una “pregressa sinistrosità”.
    Tengo ad evidenziare che dal 2005 ad oggi non ho mai causato ne subito sinistri.
    Quindi non capisco il perché, se non sono stato assicurato per 2 anni, perché all’estero, devo pagare di più per una “pregressa sinistrosità” che non esiste, oltre al fatto di essere sceso di classe di merito.
    Possono farlo?
    Grazie mille per le info
    D.B.

    • Esperto
      Esperto

      Chiedi meglio cosa intendono per “pregressa sinistrosità”. Ipotizzo che tu abbia dichiarato in fase di stipula di essere stato assicurato continuativamente negli ultimi anni, ma invece non è così… un’altra ipotesi potrebbe essere quella che hai un sinistro pendente del quale per qualche motivo non sei a conoscenza. Ripeto: chiedi maggiori informazioni alla tua compagnia che ha fatto la contestazione, e facci sapere!

      • Dodi

        Esatto!
        La pregressa sinistrosità (che può essere fuorviante come descrizione) è dato dal mio errore, in fase di stipula del contratto, di aver dichiarato di essere stato assicurato continuativamente negli ultimi 5 anni.
        Confermando ciò, continuo a non capire cosa possa interessare alla compagnia assicurativa il fatto di avere “un buco” di 1 anno: non sono stato assicurato con nessuna compagnia, non ho commesso sinistri quindi non capisco perché dovrei pagare un integrazione sulla polizza RC (già sproporzionatamente esosa per un 27enne che possiede una comunissima utilitaria 1.2cc e 44Kw = il valore dell’auto è inferiore al presso pagato della polizza, uff)…
        Grazie mille per il supporto! ;)

        • giovanni

          ciao a tutti…. caro Dodi.. la verità è che dovremmo lasciare tutti i mezzi senza assicurazione a casa… a quel punto le compagnie se la farebbero sotto… e ti garantisco.. che scenderebbero i prezzi… perchè così.. sono loro a dettar legge… quando dovremmo esser noi a farlo..

        • Esperto
          Esperto

          Sfortunatamente le compagnie danno il peso che vogliono ai vari parametri… quello degli anni senza copertura è aumentato molto negli ultimi tempi.

  19. luigi

    Dopo avere avuto piu di una macchina cointestata una volta con mio fratello, e una volta con mio padre, ho mantenuto sempre la stessa classe di merito la (1)a me intestata pure non facendo parte dello stesso stato di famiglia. Ora ho cointestato una macchina usata tra me e mio figlio, di 20 anni lui il primo intestatario e non patentato, ora le assicurazioni non vogliono tenere conto del mio attestato di rischio dicendo che bisogna partire da una nuova polizza intestata a mio figlio perchè è il più giovane intestatario, potrei sapere se tutto questo è veritiero? Potrei usufruire anche della legge bersani ma non cambia di molto, e poi mio figlio non potrebbe nemmeno guidare perché la macchina è di 20 cavalli e 80 klv, cosa posso fare?

    • Esperto
      Esperto

      Purtroppo la compagnia assicuratrice dice il giusto. La regolamentazione in materia di vetture cointestate è cambiata da alcuni anni e non è più possibile, in sostanza, cointestare i veicoli per trasferire la polizza tra cointestatari. Questo rende la cointestazione una pratica sconsigliabile in tutti quei casi in cui non sia necessaria.
      Ciò che puoi fare adesso è: una nuova voltura per avere a tuo nome il 100% dell’auto, oppure usare la legge Bersani, ma come hai notato andresti a pagare di più della tua polizza attuale. Fai dei calcoli e scegli il male minore…

  20. edoardo

    Buonasera, ho comprato un’auto usata nel 2011, la macchina era del 2009.Tra qualche giorno mi scadrà la polizza e sia la macchina sia l’assicurazione sono intestati a mio padre. Saremo in classe 1b e decidendo di fare l’assicurazione online alla domanda assicurato negli ultimi 5 anni e pensando di esserlo (mio padre lo è dal 1977) abbiamo inserito 5 anni. Leggendo l’attestato di rischio invece abbiamo visto che negli anni 08-09-10 recita la digitura ND. Il che facendo qualche preventivo online ha innalzato il prezzo spaventosamente. La macchina era assicurata già dal 2009, mio padre dal 1977 perché c’è questa specie di truffetta sotto delle assicurazioni?

    • Esperto
      Esperto

      E’ probabile che al momento dell’acquisto nel 2011 abbiate usato la legge bersani anzichè spostare la polizza di un’auto venduta. Se era una ulteriore auto del vostro nucleo familiare, è corretto così, se invece avete contestualmente venduto o rottamato un’altra auto, allora c’è stato un errore (vostro o dell’assicuratore) perchè in caso di sostituzione dell’auto bisogna sempre spostare la polizza e non farne una nuova con legge Bersani, proprio per mantenere lo storico degli ultimi anni, che garantisce un notevole risparmio.

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